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Auto contro un albero, morta una coppia: grave la figlia di 4 anni

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(Adnkronos) – Grave incidente mercoledì sera poco prima della mezzanotte a Bussolengo (Verona) sulla Strada regionale 11 per Peschiera del Garda: un suv è uscito di strada autonomamente schiantandosi contro uno dei tanti platani che costeggiano la carreggiata.Nell’impatto è morta sul colpo una coppia cinese di 32 e 31 anni, mentre la loro bimba di 4 anni seduta sul seggiolino posteriore è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento ma non è in pericolo di vita.

Sul posto vigili del fuoco, Suem 118 e polizia stradale che ha condotto i rilievi del caso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Pan di Stelle lancia progetto un educativo che incoraggia i bambini a sognare in grande

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(Adnkronos) – Pan di Stelle – love brand del Gruppo Barilla scelto da circa 7 milioni di famiglie italiane – lancia, in occasione del back to school dopo la pausa natalizia, il progetto educativo 'Sogna e credici fino alle stelle', che mira a coinvolgere docenti e studenti di oltre 2.000 classi della scuola primaria di tutta Italia, partendo da Serradifalco, in provincia di Caltanissetta.Attraverso questa iniziativa, il messaggio di Pan di Stelle "Sogna e credici fino alle stelle", che invita a coltivare i propri sogni senza perdere fiducia e speranza ed è promosso anche nella campagna di comunicazione del brand, si evolve ed entra nelle scuole.

Questo progetto educativo intende sottolineare, attraverso una guida ad hoc per i docenti e attività didattiche mirate, l’importanza dei sogni nella crescita personale e invitare ogni bambina e bambino a trovare, inseguire e condividere i propri sogni, come stelle che guidano alla ricerca del proprio sé, nonostante i fallimenti e le difficoltà.  Protagonisti di questa iniziativa, quattro speciali ambassador: la tennista Jasmine Paolini, la cantante e Big di Sanremo 2025 Clara, lo street artist Giulio Rosk e l’aspirante astronauta Linda Raimondo, 'Dreamers' nei mondi dello sport, dello spettacolo, dell’arte e della scienza.Tornano nella scuola che frequentavano da bambini per inaugurare le 'Aule dei sogni', spazi arricchiti con strumenti musicali, libri e materiali creativi, ideati e donati da Pan di Stelle per regalare alle scuole un ambiente dedicato ai sogni, al confronto e alle passioni.  Le scuole selezionate si trovano principalmente in luoghi che spesso restano ai margini delle grandi città.

Qui sognare può essere più complesso, ma anche più necessario.Un’opportunità, dunque, per i talent per raccontare il loro percorso ai giovanissimi, ispirare le nuove generazioni e dimostrare che proprio tra i banchi di scuola nascono i sogni più grandi.

Lo conferma una survey AstraRicerche per Pan di Stelle su un campione di 801 giovani dai 7 ai 14 anni: la scuola è il luogo dove prima di tutto si apprendono competenze utili per il futuro (42,8%), si sviluppa il confronto con gli altri (27,6%), si scopre sé stessi (17,6%) e si coltivano nuove passioni (12,0%). La ricerca 'I sogni dei ragazzi per il proprio futuro', condotta da AstraRicerche per Pan di Stelle ha analizzato le aspirazioni dei ragazzi, focalizzandosi sul lavoro ideale, sull’influenza delle figure di supporto e sul ruolo della scuola.Tra i principali desideri emersi, un lavoro gratificante (51,9%), la creazione di una famiglia felice (47,3%), mantenersi in salute per tutta la vita (44,6%) e l'ambizione di contribuire a migliorare il mondo (32,8%).  Le professioni più ambite dai ragazzi mostrano una grande varietà di interessi.

Il 20,8% predilige lavori legati a Internet e ai social media, come lo youtuber, l’influencer o videogiocatore professionista, seguiti dalle carriere di scienziato o ricercatore (18,0%) e dallo sport (17,6%), con una netta preferenza per il ruolo di calciatore (11,4%).Il mondo dello spettacolo attira il 17,1% dei giovani, in particolare le bambine tra i 7 e i 9 anni, che sognano di diventare cantanti e musicisti (8,6%) o attori (6,8%).

Anche il ruolo dell’artista (15,6%) è molto desiderato, insieme a professioni come il veterinario (14,3%), il medico o infermiere (14,2%) e l’insegnante (13,5%).Tra le aspirazioni emergono anche il pilota di aereo (11,5%) e l’astronauta (7,5%).  Guardando al futuro, il desiderio più grande è un mondo senza odio, conflitti e guerre (55,2%).

Seguono l’aspirazione a un mondo più sicuro e rispettoso dell’ambiente (39,2%) e a un mondo equo, con pari opportunità intese come risultati personali basati sull’impegno (37,9%, con picchi tra i 13-14enni).Infine, dovendo indicare il sogno più grande per la loro vita, i ragazzi desiderano viaggiare di più (22,2%), avere tanti amici (18,5%) e trascorrere più tempo con la famiglia (17,2%).  Il progetto educativo che rappresenta l’evoluzione della campagna integrata 'Sogna e credici fino alle stelle', firmata Armando Testa, per dare continuità e concretezza al messaggio creativo, ha preso il via oggi a Serradifalco (CL), nella Scuola primaria 'G.

Verga'.La campagna entra oggi nelle scuole, coinvolgendo i più giovani e trasformando l’invito a sognare in un’esperienza tangibile di crescita e ispirazione. L’iniziativa, promossa da Pan di Stelle e realizzata in collaborazione con D&F – agenzia di comunicazione ed ente di formazione accreditato al ministero dell’Istruzione e del Merito – è inaugurata da Giulio Rosk, street artist siciliano che ha mosso i primi passi artistici proprio nella scuola di Caltanissetta e le cui opere oggi colorano i muri di città come Palermo (dove spicca il celebre progetto che ritrae Falcone e Borsellino), Miami, Rio de Janeiro, Parigi e New York.

Per l’occasione, Rosk ha realizzato un murale-manifesto per la scuola e incontrato gli alunni per raccontare come ha trasformato il suo sogno in realtà.L’opera, che simboleggia la scuola come luogo di creatività e speranza, celebra il potere dei sogni nella crescita personale. “Dove non è tutto facile, i sogni prendono più coraggio e possono gridare forte anche attraverso un muro”, ha dichiarato l’artista.  Durante l’evento di lancio è stata anche inaugurata la prima 'Aula dei sogni', uno spazio progettato per offrire agli studenti un ambiente ricco di stimoli, libri e colori, dove i giovani possano immaginare, confrontarsi e coltivare le proprie passioni. “È fondamentale che la scuola offra opportunità concrete per aiutare i giovani a prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse, orientandoli in modo stimolante verso le loro scelte future.

Oggi, i docenti lavorano sulle competenze trasversali per promuovere non solo il 'sapere' e il 'saper fare', ma anche quel 'saper essere' che è essenziale per il raggiungimento delle aspirazioni personali.Pan di Stelle si muove proprio in questa direzione, supportando un progetto educativo che ispiri i giovani a credere nei propri sogni e a costruire il futuro con passione.

La ricerca ha confermato come la scuola giochi un ruolo fondamentale per sviluppare i propri i sogni e come i laboratori creativi (39,9%), l’approfondimento di nuove materie (39,5%) e i progetti di gruppo (38,3%) siano le attività scolastiche più apprezzate dai giovanissimi: il nostro contributo vuole andare proprio in questa direzione", ha commentato Chiara Pisano, Marketing Director Pan di Stelle. Enrico Galiano, insegnante e scrittore, osservatore privilegiato del mondo della scuola grazie alla sua esperienza quotidiana in aula, in occasione del lancio della campagna Pan di Stelle, invita i giovanissimi a vedere i sogni come stelle, guide luminose nei momenti difficili, proponendo un vademecum in 5 preziosi consigli. “È importante per i giovanissimi abbracciare gli errori come opportunità di crescita e scoprire la forza unica che ognuno ha dentro di sé.Con coraggio, pazienza e fiducia, ogni bambino può affrontare le sfide, scalare la salita dei propri desideri e costruire un cielo pieno di sogni, diventando la persona che sogna di essere”, commenta Galiano.  Il progetto prevede un tour nazionale nelle scuole di origine degli altri Dreamers coinvolti, dove ogni tappa offrirà l'opportunità di condividere esperienze di vita ispiratrici e inaugurare tre nuove 'Aule dei sogni'.

Il 21 gennaio a Travedona Monate (VA), Clara, cantante e attrice, vincitrice di Sanremo Giovani 2023 e tra i big di Sanremo 2025, parlerà dei sogni come stelle che illuminano il cammino, incoraggiando i ragazzi a non smettere mai di sognare.Il 4 febbraio a Bagni di Lucca (LU), Jasmine Paolini, tra le prime quattro tenniste al mondo, oro olimpico nel doppio e finalista in due Slam nel 2024, condividerà la sua esperienza, motivando i giovani a credere in se stessi, abbracciando i propri fallimenti.

Il 20 febbraio ad Almese (TO), Linda Raimondo, laureata in fisica e volto della divulgazione scientifica su Rai Ragazzi, racconterà come da bambina sognava di raggiungere le stelle e ispirerà i ragazzi a inseguire i propri sogni senza paura.  Dal 9 gennaio al 16 maggio, i docenti delle scuole primarie d’Italia potranno iscrivere le proprie classi per partecipare gratuitamente al progetto 'Sogna e credici fino alle stelle'.Il percorso offre un kit didattico, composto da una guida dettagliata per l’insegnante e una serie di slide di supporto, sviluppate con la supervisione dello psicologo Matteo Lancini e il contributo di un team di insegnanti.

Il progetto offre l’opportunità di integrare le ore di Educazione Civica con attività didattiche mirate a sviluppare competenze trasversali fondamentali: dal pensiero divergente, che valorizza diversità, unicità e immaginazione, alla motivazione e all’impegno; dall’accettazione del fallimento e la resilienza alla conoscenza di sé, per promuovere la consapevolezza delle proprie inclinazioni e aspirazioni come basi per il proprio sviluppo personale.  Entro il 16 maggio 2025, gli insegnanti potranno caricare sulla piattaforma ascuolaconpandistelle.it i sogni degli alunni, creando un firmamento digitale visibile nella gallery online.Ogni sogno inviato consentirà di partecipare al contest finale, che assegnerà a una scuola vincitrice una speciale Aula dei sogni, come quelle donate alle scuole primarie dei 4 Dreamers.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, la conferenza oggi: ‘ancora Musk?’, la smorfia e il lapsus

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(Adnkronos) – Una, due, tre, quattro domande su Elon Musk.Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di oggi 9 gennaio, fronteggia il fuoco di fila dei cronisti concentrati sul magnate e sulle voci relative alle trattative tra l'Italia e SpaceX, il colosso dell'universo Musk che controlla la rete satellitare Starlink.

Si parla anche di social, censura e ingerenze nella politica. Quando anche il giornalista del Times, Tom Kington, annuncia la sua domanda su Musk, la presidente del Consiglio ha un momento di cedimento: mano sulla fronte, testa bassa, sorriso amaro.E si riparte con l'ennesima risposta sul tema.  Nel botta e risposta prolungato con i giornalisti, Meloni incappa anche in un paio di lapsus internazionali.

Invece di citare Musk, ecco un "Donald Trump".La premier si corregge, ma poco dopo incappa nello stesso errore: ancora Trump al posto di Musk, "daje"…. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Ndicka e Bove fino a Bentancur, tutti i casi di malori in campo

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(Adnkronos) – Ci sono stati diversi casi di calciatori che hanno accusato malori in campo, alcuni dei quali hanno avuto esiti tragici, mentre altri sono riusciti a riprendersi e a continuare la loro carriera.L'ultimo in ordine di tempo è stato quello del centrocampista del Tottenham, ex Juve, Rodrigo Bentancur che ieri sera, nel corso della semifinale d'andata di Coppa di Lega inglese contro il Liverpool, al 7' del primo tempo è svenuto in campo dopo aver toccato di testa un cross da calcio d'angolo.  Il match è stato sospeso per circa 8' e poi il calciatore è stato trasportato fuori in barella con la maschera d'ossigeno.

Lo stesso giocatore uscendo dal campo aveva fatto un segno con la mano di essere cosciente, così il match è ripreso con il Tottenham che si è imposto 1-0 sul Liverpool.  La grande paura dei giocatori in campo e del pubblico sugli spalti ha riportato alla mente il caso recente di Edoardo Bove, che ha accusato un malore al 17' della partita Fiorentina-Inter, il 1 dicembre scorso, ma che è stato fortunatamente soccorso tempestivamente e si è ripreso.Al giocatore è stato installato un defibrillatore sottocutaneo amovibile nell'ospedale di Careggi dove è stato ricoverato ed ora si attende di capire quale sarà il suo futuro.  Lo scorso anno era stato Evan Ndicka ad accasciarsi al suolo durante un Udinese-Roma.

Il difensore giallorosso aveva accusato un trauma pneumotoracico ed era stato trasportato subito in ospedale, riuscendo a rimettersi in tempi brevi.Prima di lui, durante l'Europeo del 2021, era stato Christian Eriksen, al tempo centrocampista dell'Inter, a subire un arresto cardiaco in campo.

Le immagini dei compagni intorno a lui e l'intervento provvidenziale del capitano Kjaer hanno fatto il giro del mondo, con il danese salvato proprio grazie all'immediato intervento dei soccorritori. In seguito all'incidente al giocatore è stato impiantato un dispositivo ICD, ovvero un defibrillatore cardioverter.A causa delle regole interne alla Serie A però, che non permettono a un giocatore di scendere in campo con un peacemaker, Eriksen ha dovuto lasciare i nerazzurri e tornare in Inghilterra, dove ha vestito prima la maglia del Brentford e poi quella del Manchester United. Nel 2018 una tragedia scosse l'Italia.

Davide Astori fu trovato morto nella sua stanza d'hotel prima del match tra la Fiorentina e l'Udinese.La causa del decesso fu una fibrillazione ventricolare, legata a un problema cardiaco genetico che non era stato rilevato dalle tante visite mediche a cui sono sottoposti i calciatori professionisti. Prima di Astori, fu Piermario Morosini a trovare la morte su un campo da calcio.

Il centrocampista del Livorno perse i sensi durante una partita di Serie B contro il Pescara e morì poco dopo.Morosini soffriva di cardiomiopatia aritmogena, un problema cardiaco rilevato solo dopo il decesso.

La tragedia di Morosini ha ricordato quella di Antonio Puerta, difensore del Siviglia deceduto nel 2007 a causa di un arresto cardiaco in campo.Ci fu anche il tragico caso di Marc-Vivien Foé.

Il centrocampista camerunese crollò in campo durante una partita di Confederations Cup contro la Colombia nel 2003. Nel 1989 Lionello Manfredonia, all'epoca giocatore della Roma, accusò un arresto cardiaco in campo durante una gara contro il Bologna, ma fu salvato dal pronto intervento dei medici, dovendo però interrompere prematuramente la propria carriera.Non fu altrettanto fortunato Andrea Cecotti, che nel 1977 con la maglia della Pro Patria, morì in ospedale dopo aver accusato una trombosi alla carotide mentre era in campo.

Nello stesso anno ci fu anche la tragedia di Renato Curi, che si accasciò a terra durante una partita contro la Juventus e morì poco dopo a causa di un arresto cardiaco.Meglio andò a Giancarlo Antognoni, che nel 1981, durante una partita tra Genoa e Fiorentina, subì un grave infortunio con frattura cranica e temporaneo arresto cardiaco. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Libri e film su Mussolini? Non vedo serie tv da anni, le guarderò volentieri”

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(Adnkronos) – Se ho letto i libri di Scurati su Mussolini e se vedrò la serie tv con Luca Marinelli? "Non vedo una serie televisiva e non riesco a leggere un libro che non sia il Pnrr da più di due anni.Volentieri un giorno me le guarderò, tornerò a fare le cose che fanno gli umani, che a me non sono tragicamente consentite e che mi mancano".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, rispondendo nella conferenza stampa di inizio annoalle domande dei giornalisti parlamentari che gli chiedono se vedrà 'M.Il figlio del secolo', in esclusiva da domani, 10 gennaio, su Sky e in streaming su Now. "Mi correggo – ha poi aggiunto Meloni – sono riuscita a vedere una sola serie tv: 'Per Elisa', la serie su Elisa Claps.

Che è bellissima".   Meloni ha poi parlato delle vicende dell'acquisto della sede di Acca Larenzia. "Non sono state condivise con me. È una storica sede del Movimento sociale italiano, ho letto che l'immobile era stato messo all'asta da Inps.Sono contenta che non sia diventato un fast food", ha affermato il presidente del Consiglio.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Groenlandia e Canada agli Usa, anche la Russia contro Trump: la replica di Mosca

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(Adnkronos) – "L'Artico è una regione che rientra nei nostri interessi strategici e nazionali.Siamo e rimarremo presenti nel territorio Artico", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando le parole predatorie del presidente americano eletto Donald Trump sulla Groenlandia e sul Canada. "Siamo interessati a mantenere una atmosfera di pace e stabilità e siamo pronti a cooperare con tutti i Paesi per garantire la pace e la stabilità ovunque, incluso nell'Artico", ha aggiunto. Putin ''non potrà che accogliere con favore'' il dialogo con Trump se, una volta alla Casa Bianca, manterrà l'intenzione di riprendere i contatti con il leader del Cremlino, ha detto ancora Peskov. ''Nel caso in cui persista la volontà politica (di Trump, ndr) di riprendere i contatti ad alto livello una volta che assumerà ufficialmente l'incarico, allora, ovviamente, il presidente Putin potrà solo accoglierlo con favore'', ha affermato.  Trump continua a ribadirlo: gli Usa devono ottenere il controllo della Groenlandia per motivi di "sicurezza nazionale" e non esclude la possibilità di utilizzare "la forza militare o la coercizione economica" per raggiungere il suo obiettivo.

L'idea, o il sogno, di Trump di comprare la Groenlandia non è nuova, l'aveva già lanciata durante il primo mandato, arrivando a cancellare una visita di due giorni in Danimarca nel 2019 dopo che la premier Metter Frederiksen aveva definito l'idea "assurda".Ma ora Trump appare in una posizione, interna e internazionale, molto più forte, senza contare che l'idea appare rientrare in un piano più ampio di espansione territoriale e di controllo, che coinvolge la minaccia di riprendere il controllo del canale di Panama e di annettere il Canada come 51esimo stato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate torna agli impegni reali, i suoi abiti più iconici prima della malattia

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(Adnkronos) – Catherine Middleton inizierà il 2025 con la ripresa dei suoi impegni reali, dopo lo stop per l'annus horribilis appena trascorso, durante il quale sia lei che il re si sono sottoposti alle cure per il cancro.Gli amanti dello stile reale saranno deliziati dal fatto che l'anno appena iniziato promette di essere un anno lavorativo come quelli che hanno preceduto il 2024.

Con il suo status, le sue risorse e la sua innata eleganza, la principessa incarna un raro insieme di qualità che rendono il suo guardaroba infinitamente affascinante da classificare, sottolinea il Telegraph, ricostruendo le mise più iconiche della futura regina.La rassegna fotografica del quotidiano britannico prende il via con l'abito a pois di Alessandra Rich, indossato al Royal Ascot nel 2022, uno dei preferiti di Kate e che rende anche un omaggio al look della principessa Diana all'Epsom Derby nel 1986. Catherine – ricorda la testata – indossò una gonna e una camicetta azzurra di Elie Saab per un garden party a Buckingham Palace nel 2023.

Stesso look in chiffon e pizzo mostrato al Royal Ascot nel 2019, completo in entrambe le occasioni di un cappello di Philip Treacy.Sempre nel 2023, Catherine indossò un abito 'verde pallina da tennis' a Wimbledon.

Una tonalità che sfocia nel giallo, leggermente più sbiadito, dell'abito di Jenny Packham, vestito da Catherine nel 2011 per il suo arrivo all'aeroporto di Calgary, in Canada.Un abito che presentava un raro orlo sopra il ginocchio.

Ancora in Canada, ma nel 2016, il Telegraph sottolinea "la diplomazia sartoriale" incarnata alla perfezione con l'abito in pizzo inglese rosso e bianco di Alexander McQueen indossato a Vancouver.In tema di diplomazia, che dire allora dell'abito verde con peplo firmato Alessandra Rich durante la visita della principessa in Irlanda all'inizio del 2020, un colore che rendeva omaggio alla nazione ospitante? Un altro abito di Alessandra Rich, questa volta per la partenza da Nassau, Bahamas, nel 2022, aveva un'aria celebrativa, con i suoi volant e la vita a peplo.

Il design more-is-more ricordava anche il tipo di look che la principessa Diana aveva alla fine degli anni '80.La principessa indossò anche un abito bianco e oro di Alexander McQueen per un banchetto di stato a Kuala Lumpur nel 2012.

Lo mise di nuovo per partecipare ai Bafta nel 2020, dopo aver aggiornato le maniche con un design più contemporaneo e sobrio.L'anno prima, disegnato da Sarah Burton sempre per Alexander McQueen, per il suo matrimonio del 2011, l'abito indossato da Kate presentava applicazioni in pizzo sul corpetto e sulla gonna, realizzate a mano dalla Royal School of Needlework, con sede a Hampton Court Palace.  Si trattava di un abito ricco di simbolismo, con fiori di pizzo applicati a mano su tulle di seta avorio per creare un disegno che incorporava la rosa, il cardo, il narciso e il trifoglio.

La realizzazione dell'abito è un segreto gelosamente custodito e il risultato fu molto più di un momento di moda: fece la storia della moda.Ultimo, ma, naturalmente, non per importanza, l'abito indossato per l'incoronazione del re nel 2023: era color avorio, ancora una volta di Sarah Burton per Alexander McQueen, ricamato con i simboli floreali del Regno Unito.

La sua fascia era una collaborazione tra McQueen e la modista Jess Collett.La principessa Charlotte indossava anche lei una versione ridotta dell'abito della madre, sempre di McQueen.

L'abito e il mantello abbinato erano realizzati in crepe di seta color avorio, e il suo copricapo era fatto di lingotti d'argento, cristalli e fili d'argento. di Cristiano Camera —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni e il giallo delle formiche, cosa avrà voluto dire il giornalista di Vista? – Video

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(Adnkronos) – La conferenza stampa di fine anno di Giorgia Meloni ha regalato alla presidente del Consiglio anche un momento di imbarazzo oggi 9 gennaio.Il giornalista dell'Agenzia Vista, chiamato a porre la sua domanda, ha chiesto alla presidente del Consiglio se calpesta le formiche. "Ci fa caso mentre cammina?", ha chiesto il cronista che poi ha spiegato che gli è "venuto in mente perché mia nonna diceva sempre che quando calpesto le formiche piove sempre".  Meloni, prima basita, poi anche un po' divertita, ha risposto: "Io non lo so, sono disperata.

Calpesto le formiche?Se le vedo no, confesso, poi non le vedo sempre" e ha poi concluso: "E' la risposta giusta?

Sono un po' difficoltà.Ci starò più attenta". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Samsung presenta visione ‘Ai for All’ al Ces, strategia incentrata su l’intelligenza artificiale si rinnova

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(Adnkronos) –
Samsung ha presentato oggi al Ces 2025 la sua vision 'Ai for All', con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale un’esperienza 'Everyday, Everywhere', che possa essere vissuta quindi ogni giorno e ovunque.Forte di un decennio di leadership nel settore della connected home, Samsung utilizza la potenza dell’Ai per rendere più smart la vita quotidiana, permettendo alle persone di vivere un'esperienza più personalizzata, significativa e ricca. 
Jong-Hee (Jh) Han, Vice Chairman, Ceo and Head of Samsung’s Device eXperience (Dx) Division, ha aperto la conferenza stampa del Ces 2025 presentando il percorso dell'azienda per l'Home Ai, un piano per ridefinire il significato della casa fornendo servizi veramente personalizzati su tutti i dispositivi smart e connessi.

Questa strategia, insieme alle innovazioni di Samsung nei dispositivi alimentati dall’Ai, dagli smartphone agli elettrodomestici e agli schermi, è una testimonianza dell’impegno a lungo termine di Samsung nel perseguire un’innovazione incentrata sull’essere umano e porta la potenza dell’Ai nelle esperienze quotidiane, per migliorare la vita di tutti. "Sono orgoglioso di come abbiamo introdotto nuove tecnologie Ai nelle case, connesso dispositivi chiave e stabilito un nuovo standard per la casa del futuro", sottolinea Han. "Quest’anno al Ces, stiamo rafforzando il nostro impegno nel fornire esperienze personalizzate attraverso l'implementazione dell'Ai in maniera diffusa e continueremo questo percorso di leadership nell’Ai applicata dentro e fuori dalle mura di casa, non solo per il prossimo decennio, ma per il prossimo secolo". 
Jonathan Gabrio, Responsabile del Connected Experience Center di Samsung Electronics America, ha poi approfondito la visione Home Ai di Samsung, sottolineando l’impegno dell’azienda nell'integrare l'Ai in ogni aspetto del connected living.Home AI apprende dalle abitudini e si adatta alle routine di ogni famiglia, che si tratti di single o di famiglie in cui varie generazioni vivono sotto lo stesso tetto, per creare un’esperienza di smart home iper-personalizzata.

Sicurezza e privacy restano al centro della strategia Samsung per l'Home Ai.Samsung riconosce che, man mano che gli utenti introducono più dispositivi connessi nelle loro case e l'Ai permette una maggiore personalizzazione della user experience, diventa fondamentale proteggerne la privacy.

Ora, Samsung Knox Matrix protegge non solo i dispositivi mobile e i Tv, ma anche gli elettrodomestici con la sua tecnologia blockchain, garantendo che i dispositivi connessi lavorino insieme per proteggere la casa, i dati che vengono scambiati tra device e i device stessi da minacce digitali.Con Knox Matrix Dashboard, un controllo della privacy trasparente, Samsung offre una gestione semplificata della sicurezza per tutta la casa connessa.

Man mano che le informazioni si sincronizzano tra i dispositivi, Credential Sync di Knox Matrix garantisce che i dati possano essere criptati o decriptati solo dai dispositivi dell'utente, mentre Samsung Knox Vault aggiunge un ulteriore livello di protezione, mantenendo informazioni sensibili come password o Pin in un luogo sicuro. 
Samsung One Ui fornisce un'esperienza software integrata su tutti i dispositivi connessi, migliorando l'interoperabilità, e fornendo aggiornamenti software fino a sette anni.Alla base di tutto ciò c’è SmartThings, il paradigma della casa connessa di Samsung che porta la connettività intelligente a centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo.

Con l’open-platform e le partnership come fondamento, SmartThings viene potenziato dall’AI per semplificare e personalizzare l'esperienza della smart home, per una comodità totale.SmartThings Ambient Sensing percepisce in maniera intuitiva il contesto, analizzando i movimenti umani e i suoni dell’ambiente circostante attraverso i dispositivi connessi all'interno della casa, permettendo a questi ultimi di rispondere e adattarsi in modo smart e fluido alla routine quotidiana dell’utente.

Bixby Voice, assistente vocale potenziato con AI, sarà integrato per aumentarne l’usabilità.L’assistente è stato abilitato al riconoscimento vocale dell’utente e può essere programmato per rispondere ai comandi nel modo preferito. Un altro modo in cui SmartThings semplifica la vita quotidiana è con Flex Connect, il programma di risposta al fabbisogno energetico che incentiva i clienti a registrare i loro dispositivi con SmartThings e utilizzare SmartThings Energy.

Gli utenti possono ridurre il carico sulle reti elettriche locali e ricevere ricompense sotto forma di punti Samsung Rewards.Nel 2025, il programma sarà esteso da New York e California ad alcune regioni del Texas, aiutando a gestire le necessità della rete elettrica dello stato.

Questi aggiornamenti di Home Ai riducono il tempo speso nella gestione della casa, permettendo alle persone di concentrarsi su altro.I nuovi Galaxy Book5 Pro e Galaxy Book5 360 sono Pc dotati di intelligenza artificiale progettati per aumentare la produttività grazie ai processori Intel Core Ultra (Serie 2) e potenziare la creatività con funzionalità come Ai Select e Samsung Studio.

Ai Select facilita la navigazione, mentre Samsung Studio permette agli utenti di fare modifiche su smartphone, tablet o Pc Galaxy ovunque si trovino, a casa o in movimento.Alimentato dall’Npu, Photo Remaster migliora le foto a bassa risoluzione tramutandole in immagini di alta qualità con dettagli più nitidi, mentre Storage Share consente agli utenti di accedere direttamente ai file del loro smartphone dal Pc, senza dover effettuare il download. Con Samsung Vision Ai, ogni esperienza di visione porta una gioia inaspettata nelle giornate degli utenti grazie ad una personalizzazione senza pari e nuove entusiasmanti funzionalità.

I nuovi Tv potenziati dall’AI sono sempre più smart, con funzionalità come Generative Wallpaper, Live Translate e Click To Search.In prima linea in questa tecnologia c’è il nuovo Neo Qled 8K, che offre le esperienze di visione più avanzate di sempre tramite funzionalità AI come 8K AI Upscaling Pro, Auto HDR Remastering Pro e Color Booster Pro, che lavorano dietro le quinte per migliorare in maniera smart la qualità dell’immagine.

Inoltre, l’esperienza artistica di The Frame si amplia, mettendo a disposizione di tutte le TV Neo Qled e Qled Samsung una collezione digitale di oltre 3.000 opere d'arte, trasformando qualsiasi stanza in una galleria personale.La strategia Samsung Screens Everywhere si riflette anche nell’introduzione di nuovi display per i suoi elettrodomestici, inclusi i nuovi frigoriferi con display AI Home da 9" e altri dispositivi con schermi da 7".

I consumatori potranno godere di maggiori funzionalità — tra cui vari servizi di intrattenimento, funzioni AI come AI Vision Inside e accesso diretto al servizio di spesa online Instacart — su una gamma più ampia di prodotti. Le innovazioni di Samsung sono pronte a trasformare la quotidianità oltre le mura di casa con SmartThings Pro.Creato per portare le stesse soluzioni digitali alimentate dall’AI che SmartThings offre ai consumatori anche ai partner, SmartThings Pro è una soluzione B2B che spazia dai complessi residenziali plurifamiliari a spazi commerciali, hotel, scuole e altro ancora.

Dal suo lancio nel giugno scorso, SmartThings Pro fornisce alle aziende integrazioni per gestire meglio l'uso dell'energia, identificare proattivamente i dispositivi che necessitano di manutenzione e offrire il controllo completo delle soluzioni connesse.Samsung sta lavorando con i suoi partner per creare una piattaforma innovativa, Future Innovation Technology (Fit), per aziende più grandi e edifici di grandi dimensioni, per impostare controlli automatici della climatizzazione che permettano risparmio energetico e riduzione dei costi dell’elettricità.

L'azienda sta anche lavorando con Samsung Heavy Industries su una nuova collaborazione SmartThings che utilizza lo standard di connettività Matter per connettersi con navi compatibili.SmartThings for Ships offre una modalità Pre-Sailing, che consente ai capitani e agli equipaggi di automatizzare l’avvio del motore e attivare le impostazioni per temperatura e luci, risparmiando tempo ed energia.

Nel frattempo, la modalità Care offre una vista completa del consumo energetico, dei sistemi Ac e degli allarmi antincendio della nave, mentre la modalità Protection monitora costantemente e allerta l’equipaggio su eventuali attività anomale. Inoltre, Samsung sta ampliando le sue integrazioni SmartThings nel mondo automotive con una nuova partnership con Hyundai Motor Group per portare SmartThings sulle auto elettriche Hyundai.Con l’espansione dell'ecosistema, gli utenti ora possono usare SmartThings Find per localizzare facilmente la loro auto parcheggiata, anche nei grandi parcheggi affollati.

Con la potenza dell’Home Ai, SmartThings può dare raccomandazioni su quando ricaricare i veicoli elettrici in base agli orari e alle tariffe più convenienti.E se si verifica un blackout nel quartiere, attiverà automaticamente la modalità Battery Backup, che funziona insieme alla modalità AI Energy per estendere la durata della batteria per dare priorità agli elettrodomestici essenziali. Samsung continua il suo lavoro con Harman per portare l’innovazione negli abitacoli dei veicoli.

In particolare, le due aziende stanno lavorando su un nuovo avatar in-vehicle che funziona con prodotti Harman come Ready Care e Ready Vision, agendo come copilota digitale per anticipare le necessità, mentre il guidatore si concentra sulla strada.L’avatar offre interazioni personalizzate basate sull’Ai, rispondendo in modo naturale attraverso voce e immagini per creare una connessione che risulta più umana e accessibile. Infine, Inhee Chung, Vice President del Corporate Sustainability Center, ha sottolineato come la visione Ai for All di Samsung sia radicata nell’impegno del brand nello sfruttare la potenza della tecnologia per creare un mondo migliore e più inclusivo.

Samsung sta introducendo funzionalità di accessibilità diversificate e migliorate attraverso i suoi dispositivi e servizi basati sull’Ai, a partire dalla possibilità di sincronizzare automaticamente le funzionalità di accessibilità tra gli elettrodomestici tramite smartphone.Dalla prima metà di quest’anno, Bixby consentirà ai dispositivi connessi di mostrare automaticamente il testo in modalità alto contrasto o di fornire una guida vocale per i membri della famiglia con problemi di vista, semplicemente riconoscendo la loro voce.

Per chi ha capacità visive ridotte, l'AI sta migliorando i sottotitoli audio abbassando l'audio in lingua straniera e leggendo i sottotitoli nella lingua scelta dall’utente. Chung ha anche raccontato come le iniziative Samsung Solve for Tomorrow, Samsung Innovation Campus e il lavoro dell’azienda con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp) stiano formando la prossima generazione di innovatori.Oggi, Samsung Solve for Tomorrow sfida oltre 2,6 milioni di studenti in 66 paesi ad utilizzare le Stem per affrontare i problemi della loro comunità.

In particolare, durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024, Samsung e il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) hanno lanciato una comunità digitale “Together for Tomorrow, Enabling People” e nominato i primi 10 team globali di Solve for Tomorrow come ambassador della comunità.Nel frattempo, Samsung Innovation Campus ha aiutato a preparare quasi 180.000 giovani in 33 paesi al mondo del lavoro, tramite formazione su tecnologie emergenti come AI, IoT e Big Data. Achim Steiner, Amministratore dell’Undp, si è unito al Vp Chung sul palco per un aggiornamento sulla partnership tra Samsung e l’Undp, per sfruttare il potere della tecnologia per il bene di tutti.

Dal suo lancio cinque anni fa, l'app Samsung Global Goals ha raccolto oltre 20 milioni di dollari grazie a quasi 300 milioni di utenti che utilizzano uno smartphone Galaxy, un tablet o uno smartwatch.Inoltre, il lavoro congiunto di Samsung e l'Undp tramite l'iniziativa Generation17 continua a ispirare straordinari giovani leader di tutto il mondo nel mobilitare le proprie comunità di riferimento a portare avanti gli Obiettivi Globali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, Meloni sul ruolo di Musk: “Non ne ho notizia”

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(Adnkronos) – Elon Musk ha avuto un ruolo nella liberazione di Cecilia Sala?Giorgia Meloni, rispondendo alle domande dei giornalisti alla conferenza stampa di inizio anno alla Camera, afferma che "non ne ho avuto notizia".  Nei giorni scorsi però c'erano state alcune indiscrezioni secondo le quali il patron di Tesla potrebbe aver avuto un ruolo nel rilascio della giornalista.

In particolare, secondo quanto ricostruito dal Post, ci sarebbe stato un contatto della famiglia Sala con Musk attraverso Andrea Stroppa, che ieri ha festeggiato la liberazione della giornalista con una foto creata tramite l’intelligenza artificiale in cui il magnate americano mangia un piatto di spaghetti.   Sempre secondo il Post, infatti, la madre di Sala, Elisabetta Vernoni, avrebbe promesso a Musk di preparagli un piatto della cucina italiana a sua scelta durante la sua prossima visita in Italia.Musk ha risposto, sempre tramite Stroppa, accettando l’offerta e dichiarando che “mangerà qualsiasi cosa Vernoni preparerà per lui”.  Parlando della liberazione della giornalista italiana, Meloni ha spiegato che "ieri è stata bella giornata per l'Italia intera, per me, e vi farò una confessione, non ho provato emozione più grande di quando ho chiamato una madre per dire che sua figlia stava tornando a casa". Quello per la liberazione di Sala "non è un lavoro che ho fatto da sola, voglio ringraziare Mantovano, l'intelligence, il corpo diplomatico, il ministro degli Esteri Tajani.

E' stata una triangolazione complessa – sottolinea – con Iran e Stati Uniti di America, una questione seguita dall'inizio con costanza, mettendo assieme dei tasselli che hanno composto questo puzzle".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bentancur, il messaggio dopo il malore: “Sto bene, grazie a tutti”

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(Adnkronos) –
Rodrigo Bentancur rassicura tutti.Il centrocampista del Tottenham, crollato a terra a causa di un malore durante il match tra Tottenham e Liverpool, valido per la semifinale d'andata della Carabao Cup, ha lanciato un messaggio in una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram rassicurando sulle sue condizioni di salute: "Tutto bene, grazie per i vostri messaggi e complimenti ai ragazzi per la vittoria", sono state le sue parole in una foto in cui si mostra sorridente.  Rodrigo Bentancur, al 7' del primo tempo, è svenuto in campo dopo aver toccato di testa un cross da calcio d'angolo.

Il match è stato sospeso per circa 8' e poi il calciatore è stato trasportato fuori in barella con la maschera d'ossigeno.Lo stesso giocatore uscendo dal campo aveva fatto un segno con la mano di essere cosciente, così il match è ripreso con il Tottenham che si è imposto 1-0 sul Liverpool. Il club inglese dopo i primi controlli ha reso noto che il giocatore era "cosciente" dopo che l'uruguaiano è stato portato in ospedale in seguito al preoccupante malore: "Possiamo confermare che Rodrigo è cosciente, parla e andrà in ospedale per ulteriori controlli", ha affermato il club in una dichiarazione su X durante l'intervallo della gara. Lo stesso allenatore degli Spurs Ange Postecoglou dopo la gara ha spiegato che il giocatore "era cosciente quando è uscito dal campo ed è stato portato in ospedale per alcune osservazioni, quindi speriamo che stia bene. È stato piuttosto angosciante vederlo andare giù in quel modo, per i giocatori.

Affrontando le avversità, questi giocatori si sono semplicemente ricompattati e hanno reagito molto bene". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Gigante, chi è il tennista azzurro per la prima volta qualificato in uno Slam

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(Adnkronos) – La prima volta non si scorda mai.Matteo Gigante, tennista azzurro di 23 anni, è riuscito a qualificarsi per il tabellone principale dell'Australian Open con un percorso netto che lo ha visto superare tutti i turni di qualificazione senza lasciare nemmeno un set agli avversari.

Nell'ultimo turno Gigante ha battuto il portoghese Henrique Rocha in due set con il punteggio di 6-4, 7-5, terminando la partita in lacrime per la gioia.Ma chi è Matteo Gigante?   
Matteo Gigante è nato il 4 giugno 2002 a Roma, nel quartiere di Casal Palocco.

Al momento numero 146 del mondo, in questo 2025 sta puntando la top 100 della classifica Atp, obiettivo che appare verosimile considerata la crescita costante mostrata dal ragazzo in tutto il 2024 e in questo inizio di stagione.Trampolino di lancio è stata la vittoria del 2023 nel Challenger di Tenerife, proiettandosi nella top 5 dei talenti Next Gen.

Matteo si è fatto notare anche nella scorsa edizione degli Internazionali d'Italia, quando a Roma riuscì a superare il primo turno battendo Giulio Zeppieri nel derby azzurro e cedendo in quello successivo all'argentino Francisco Cerundolo. "Ricordo tutti gli anni quando venivo qui a vedere le partite con mio nonno. È stata un'emozione indescrivibile", aveva raccontato emozionato Gigante dopo la vittoria con Zeppieri, "quest'anno è come se avessi cambiato totalmente le cose: gli allenamenti, l'alimentazione, il riposo.Sto diventando un professionista".

Grande amico di Flavio Cobolli, Gigante è stato anche tra i protagonisti dell'Italia impegnati nella United Cup, in cui gli azzurri sono usciti ai quarti di finale contro la Repubblica Ceca. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Osservatorio Enpaia-Censis del mondo agricolo, 70% degli italiani è favorevole a lavorare oltre all’età del pensionamento

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(Adnkronos) – In un Paese che invecchia e si riduce a causa della crisi demografica, cambia il rapporto degli italiani con il lavoro e in particolare le aspettative dei giovani, ma cambiano anche le prospettive previdenziali specialmente dei cosiddetti boomer che vorrebbero continuare a lavorare anche oltre l’età di pensionamento.E quanto emerge dal secondo report dell’Osservatorio Enpaia-Censis del mondo agricolo nel quale si evidenzia come se da una parte l’innalzamento dell’età di pensionamento viene vissuto nel 65,1% dei casi come “una costrizione alla libertà individuale” (che arriva al 69,6% nella fascia dei 35 ai 64 anni), dall’altra una quota ancora più ampia degli italiani (circa il 70%) afferma che si debba consentire ai pensionati, se vogliono, di continuare a lavorare (percentuale che sfiora l’80% tra gli over 64) .  Una richiesta – viene sottolineato nel report – coerente con la struttura demografica di una società che invecchiando si fa longeva e che deve essere accompagnata da un sistema integrato e coerente di misure di active ageing, permettendo ai più anziani di essere attivi nei diversi ambiti della sfera sociale, mercato del lavoro incluso, senza che l’età sia un fattore discriminante. Il report, spiega il direttore generale di Enpaia Roberto Diacetti, “fotografa un’Italia dove il 92% degli occupati non disdegnerebbe avere più libertà di scelta per quanto riguarda l’età di pensionamento, con una maggiore flessibilità in uscita dal lavoro, quindi con la possibilità di poter andare in pensione un po’ prima con delle penalizzazioni ridotte, ma anche di poter restare al lavoro più a lungo, oltre l’età pensionabile”.

Ma nel nostro Paese, aggiunge Diacetti, "abbiamo un enorme problema costituito da salari troppo bassi che impatta negativamente anche sulle future pensioni oltre che sulla domanda interna".Perciò, conclude il Dg di Enpaia, "l’idea di rinunciare a una minima quota di dividendi da parte delle imprese per aumentare le retribuzioni, merita una riflessione seria". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate Middleton, il primo compleanno dopo l’intervento: gli auguri di Carlo e Camilla

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(Adnkronos) –
Kate Middleton spegne oggi 43 candeline.La principessa del Galles passerà la giornata del suo compleanno nella casa di Windsor, con il marito William, il principe di Galles, e i loro figli George, Charlotte e Louis.

La prossima settimana segnerà un anno da quando Kate è stata ricoverata in ospedale per un intervento chirurgico addominale il 16 gennaio, appena sette giorni dopo aver compiuto 42 anni. La famiglia reale spera in un 2025 migliore dopo quello che William ha descritto come un anno "brutale" e probabilmente "il più duro" della sua vita, con suo padre, il re, a cui è stata diagnosticata la malattia.Proprio da Carlo e dalla regina Camilla sono giunti gli auguri alla moglie di William, tramite il loro account ufficiale su X. "Buon compleanno alla principessa del Galles!", hanno scritto i sovrani britannici.  Si prevede che la principessa, futura regina, continuerà il suo graduale ritorno agli impegni pubblici con ulteriori apparizioni quest'anno.

Sembra che William e Kate siano intenzionati a compiere insieme una visita all'estero, come lo scorso autunno lasciò intendere il principe, che, durante il tour a Città del Capo, disse di "sperare che Catherine faccia un po' di più l'anno prossimo, quindi avremo altri viaggi in programma".Kate non prende parte a una visita ufficiale all'estero da più di 14 mesi.  La principessa ha partecipato con la sua famiglia alle celebrazioni di Natale a Sandringham, dopo aver tenuto il concerto di canti natalizi all'Abbazia di Westminster all'inizio di dicembre.

Nel corso dell'anno ha condiviso aggiornamenti sinceri sulla cura contro il cancro, dopo aver sopportato speculazioni crescenti sulla sua salute e sul luogo in cui si trovava dopo l'operazione.Speculazioni che aumentarono, quando Kensington Palace pubblicò una fotografia di Kate e dei suoi tre figli per la festa della mamma e che le agenzie fotografiche "cancellarono", quando si scoprì che era stata modificata digitalmente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angioedema ereditario, Ema accetta domanda Aic per donidalorsen

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(Adnkronos) – L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha accettato la presentazione della richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio (Aic) sottomessa da Otsuka Pharmaceutical Netherlands B.V.per il farmaco sperimentale donidalorsen, il cui target è l’Rna, per il trattamento profilattico di routine dell'angioedema ereditario (Hae), malattia genetica rara, potenzialmente pericolosa per la vita che causa attacchi ricorrenti di grave gonfiore (angioedema) in varie parti del corpo, tra cui mani, piedi, genitali, stomaco, viso e/o gola.

La richiesta di autorizzazione Aic – spiega una nota – è basata sui risultati positivi nei pazienti trattati con donidalorsen somministrato ogni 4 settimane (Q4W) oppure ogni 8 settimane (Q8W) negli studi Oasis-Hae e OasisPlus, di fase 3.Quest’ultimo comprende l’estensione in aperto dello studio di fase 3, e una coorte separata di pazienti che ha effettuato il passaggio a donidalorsen da altre terapie per la profilassi degli attacchi di Hae (coorte di switch), oltre che negli studi di fase 2.  Il farmaco è progettato per colpire e ridurre con precisione la produzione di prekallikreina (Pkk), interrompendo il pathway che porta agli attacchi di Hae.

Se approvato sarà il primo della categoria di farmaci per l'Hae il cui target è l’Rna, rappresentando una nuova potenziale opzione terapeutica per questa patologia. "Riteniamo che donidalorsen abbia il potenziale per far progredire il panorama dei trattamenti profilattici a lungo termine per le persone affette da Hae – afferma Andy Hodge, Ceo Otsuka Pharmaceutical Europe Ltd – L'accettazione della nostra domanda di autorizzazione all'immissione in commercio nell’Unione europea è una pietra miliare significativa, che ci porta un passo avanti nel contribuire a soddisfare le esigenze insoddisfatte dei pazienti affetti da Hae in Europa". Negli studi clinici donidalorsen ha dimostrato una riduzione significativa e duratura del tasso di attacchi di Hae.In particolare, in Oasis-Hae e OasisPlus ha comportato: una riduzione significativa e duratura del tasso medio di attacchi mensili di Hae e un miglioramento continuo del tasso di attacchi >90% nei gruppi con dosaggio Q4W e Q8W; un miglioramento della qualità di vita anche clinicamente significativo secondo l’Angioedema Quality of Life Questionnaire (AE-QoL) nei pazienti nel gruppo Q4W e alti livelli di controllo della malattia, con il 91% dei pazienti nel Q4W ben controllati secondo l’Angioedema Control Test (Aect). Nello studio prospettico di switch OasisPlus, i pazienti che sono passati a donidalorsen da un precedente trattamento profilattico hanno mostrato un'ulteriore riduzione del 62% dei tassi medi di attacchi mensili di Hae rispetto al basale, e l'84% dei pazienti intervistati ha riferito di preferire il nuovo trattamento.

I dati dello studio Ole, di fase 2, in corso, hanno mostrato una riduzione media del 96% dei tassi di attacco di Hae fino a 2 anni di trattamento.In tutti gli studi il farmaco è stato ben tollerato, con un profilo di sicurezza accettabile in quanto non sono stati osservati eventi avversi gravi legati al trattamento con donidalorsen.

La maggior parte degli eventi avversi è stata di gravità lieve o moderata, con le reazioni al sito di iniezione tra gli eventi avversi più comuni. "L’impegno di Otsuka nel combattere le malattie rare, oggi, si rafforza ulteriormente – commenta Alessandro Lattuada, Managing Director di Otsuka Pharmaceutical Italy – Grazie alla collaborazione con Ionis, azienda fortemente impegnata nella ricerca e sviluppo di nuove opzioni terapeutiche basate sull'Rna, Otsuka ha sottomesso con successo in Ema la richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio di donidalorsen, farmaco sviluppato per il trattamento dei i pazienti adulti affetti da angioedema ereditario.Questo rappresenta per noi un passo importante che, ci auguriamo, possa portare un miglioramento nella cura e nella qualità di vita – conclude – dei pazienti e delle loro famiglie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Space X, Meloni: “Mai parlato con Musk di questa vicenda”

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(Adnkronos) – "Non ho mai parlato personalmente di queste vicende con Musk''.Lo assicura la premier Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda sul caso Space X durante la conferenza stampa di inizio anno. ''Sono abbastanza colpita su come alcune notizie false rimbalzino e arrivano al centro del dibattito e continuino ad essere discusse nonostante siano state smentite'' come quella della firma di un accordo tra il governo italiano ed Elon Musk. ''Parlo soprattutto dell'opposizione'', ha quindi aggiunto Meloni. ''Valuto gli investimenti stranieri – ha spiegato quindi – solo con la lente dell'interesse nazionale, non delle amicizie.

Non è mio costume usare il pubblico per fare un favore agli amici". Nei giorni scorsi le opposizioni non hanno mollato la presa sul caso Starlink.Tutte le forze della minoranza hanno insistito perché la premier andasse a riferire in Parlamento.

Le parole di Matteo Salvini che ha rilanciato l'accordo con Space X via social (ricevendo una risposta di Elon Musk: 'L'accordo con l'Italia per Space X sarà fantastico') dopo che Palazzo Chigi aveva smentito la firma di alcuna intesa con il patron di Tesla, hanno offerto al centrosinistra la possibilità di un nuovo affondo sulla vicenda. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, Meloni: “Ieri bella giornata per tutti, non è un lavoro che ho fatto da sola”

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(Adnkronos) – "Credo che ieri sia stata una bella giornata per l'Italia intera, per me, e vi farò una confessione, non ho provato emozione più grande di quando ho chiamato una madre per dire che sua figlia stava tornando a casa".Così Giorgia Meloni, risponde all'Adnkronos in apertura della conferenza stampa alla Camera a una domanda sul caso della liberazione della giornalista Cecilia Sala. "Non è un lavoro che ho fatto da sola – chiarisce la premier -voglio ringraziare Mantovano, l'intelligence, il corpo diplomatico, il ministro degli Esteri Tajani". "E' stata una triangolazione complessa con Iran e Stati Uniti d'America, una questione – sottolinea – seguita dall'inizio con costanza, mettendo assieme dei tasselli che hanno composto questo puzzle".  Quanto al ruolo dell'ingegnere iraniano Abedini, detenuto in Italia, "le interlocuzioni ovviamente ci sono e ci sono state finora, ci saranno comunque e quindi insomma il lavoro è ancora molto complesso, non è una cosa che è terminata ieri, ma penso che si debba discutere dei dettagli nelle sedi che sono competenti". Meloni spiega che il caso "è al vaglio del ministero della Giustizia, al vaglio tecnico e politico.

Anche seguendo quello che c'è scritto nel trattato di mutua cooperazione giudiziaria con gli Stati Uniti, bisogna continuare a discutere anche con i nostri amici americani: avrei voluto parlarne anche con il presidente Biden che doveva essere qui a Roma oggi".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Servizi segreti, Vittorio Rizzi a capo del Dis dopo l’addio di Belloni

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(Adnkronos) – Vittorio Rizzi prenderà il posto di Elisabetta Belloni a capo del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis).Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di fine anno, dopo che Elisabetta Belloni si è dimessa a sorpresa a partire dal 15 gennaio con qualche mese di anticipo rispetto alla scadenza naturale.  Si tratta di una "persona che ha alle sue spalle una carriera assolutamente prestigiosa all'interno della Polizia di Stato, un funzionario dello Stato di prim'ordine", ha detto la premier.

La nomina verrà formalizzata nel consiglio dei ministri convocato per oggi pomeriggio.   Meloni, sulle dimissioni di Belloni, spiega poi di aver "letto molte ricostruzioni che non corrispondono a verità, quello che ha detto l'ambasciatrice corrisponde a verità: ha deciso di anticipare di qualche mese la scadenza naturale del suo incarico per evitare di finire nel tritacarne che di solito accompagna nomine così importanti". "Ho una stima e un rispetto enormi per Elisabetta Belloni, che approfitto per ringraziare ancora una volta per il lavoro straordinario, che, insieme a tutto lo staff, al mio consigliere diplomatico, Fabrizio Saggio, ha fatto per la presidenza del G7 -ha aggiunto la premier- Elisabetta Belloni è un funzionario capace, coraggioso, di lungo corso, la mia stima e il mio rapporto personale con lei sono assolutamente inalterati.Mi pare che sia parecchio ambita anche fuori dai confini nazionali, quindi prevedo che il suo percorso non termini qui". "Spero che quello che ha detto Elisabetta Belloni e sto dicendo io possano contribuire a chiudere questa querelle francamente antipatica.

Elisabetta Belloni, tra l'altro, ha consegnato a me le sue dimissioni prima di Natale, quindi le vicende di questi giorni non c'entrano assolutamente niente.Io e lei al tempo -ha concluso Meloni- concordammo di attendere le vacanze di Natale per dare la notizia, per organizzare una transizione che fosse più possibile serena, ma tutto quello che è accaduto, la vicenda Sala, addirittura ho letto che era legato alla vicenda SpaceX non c'entra assolutamente: le cose sono più tranquille e serene".  Quella di Rizzi è una scelta in continuità visto che era stato nominato da settembre delle scorso anno vice direttore dell'Agenzia informazioni sicurezza interna (Aisi).

Poliziotto di lungo corso, prima di approdare ai Servizi interni Rizzi ha ricoperto l'incarico di vicecapo vicario della Polizia.  Laureato in giurisprudenza, nato a Bologna ma romano d'adozione, 65 anni, Rizzi, dopo aver diretto già Venezia e Milano, nel 2007 diventa capo della Squadra Mobile di Roma.Con i suoi uomini risolve numerosi casi di cronaca, tra cui il cold case dell'assassinio della contessa Alberica Filo Della Torre, noto come 'delitto dell'Olgiata'.

Promosso dirigente Superiore nel 2012, a luglio viene nominato direttore del Servizio Polizia stradale, ruolo che ricopre per circa un anno, fino a fine luglio 2013 quando diventa questore dell'Aquila. Nel 2015 passa al vertice dell'ispettorato di pubblica sicurezza di Palazzo Chigi, poi alla direzione centrale anticrime e infine nel 2019 diventa vicecapo della polizia e direttore Centrale della Polizia Criminale, struttura interforze del dipartimento di pubblica sicurezza.A settembre dello scorso anno approda all'Aisi con l'incarico di vicedirettore.

Ora la nomina a capo del Dis. "Abbiamo deciso di nominare il prefetto Vittorio Rizzi" a capo del Dis, "persona che ha alle sue spalle una carriera assolutamente prestigiosa all'interno della Polizia di Stato, un funzionario dello Stato di prim'ordine", ha sottolineato Meloni durante la conferenza stampa.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonifici istantanei, si cambia: le novità

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(Adnkronos) – Piccola rivoluzione sul fronte dei bonifici istantanei.Da oggi, 9 gennaio 2025, entrano infatti in vigore le disposizioni europee che obbligano gli istituti di credito a equiparare i costi con quelli ordinari.

Il costo varia a seconda delle condizioni contrattuali stipulate: nel caso in cui i bonifici ordinari siano gratuiti, anche quelli istantanei lo saranno.   Grazie al Regolamento Ue 886/2024 dal 9 gennaio 2025, spariscono da oggi spariscono gli extra costi per inviare e ricevere bonifici istantanei, balzelli applicati da banche e Psp (Payment Service Provider).I bonifici istantanei costeranno quindi come quelli ordinari, con spese diversificate a seconda delle condizioni contrattuali stipulate tra gli istituti di credito e i propri clienti – spiega Assoutenti – Oggi il costo medio di un bonifico istantaneo è pari in Italia a 2 euro, ma per alcune banche può arrivare anche a 5 euro.

Da oggi, invece, scatta l’obbligo di consentire alla clientela di poter inviare e ricevere bonifici utilizzando ogni conto di pagamento e tutti i canali, anche telefonici e online.  “Il bonifico istantaneo è uno strumento che permette di trasferire somme di denaro tra conti correnti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in meno di 10 secondi, con un limite massimo di 100mila euro – afferma il presidente Gabriele Melluso – L’eliminazione degli extra costi, oltre a consentire risparmi per gli utenti, permetterà ai cittadini in ritardo con le scadenze di pagare in tempo reale tasse e multe senza andare incontro a sanzioni e balzelli”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi Los Angeles, da nomination Oscar a Critics Choice Awards: slittano gli eventi

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(Adnkronos) – A causa degli incendi che stanno devastando parte della California, la scadenza per le votazioni per le nomination agli Oscar 2025 è stata prorogata di due giorni.L'estensione del voto arriva insieme a una serie di anteprime ed eventi di Hollywood che sono stati cancellati o rinviati. Le votazioni per i quasi 10.000 membri dell'Academy si sono aperte l'8 gennaio e si sarebbero dovute chiudere il 12 gennaio.

Il termine ultimo è ora il 14 gennaio, riferisce "Variety".L'annuncio delle nomination, inizialmente previsto per il 17 gennaio, è stato spostato al 19 gennaio.

La cerimonia degli Oscar 2025 si terrà il 2 marzo e sarà condotta da Conan O'Brien.  L'Academy ha inviato un'e-mail ai membri nel pomeriggio di mercoledì 8 gennaio per spiegare i cambiamenti di data, firmata dal presidente Bill Kramer. "Vogliamo offrire le nostre più sentite condoglianze a coloro che sono stati colpiti dai devastanti incendi che hanno colpito la California meridionale", si legge nell'e-mail. “Molti dei nostri soci e colleghi del settore vivono e lavorano nell'area di Los Angeles e vi pensiamo". Gli Amazon Mgm Studios e gli Universal Studios sono stati i primi a cancellare le previste anteprime di "Unstoppable" e "Wolf Man".Nel frattempo, Paramount e Max hanno cancellato le anteprime di "Better Man" e "The Pitt".

Anche le nomination ai Sag Awards di mercoledì mattina, in diretta con Joey King e Cooper Koch, sono state spostate per essere svelate in un comunicato stampa. Il pranzo degli Afi Awards del 10 gennaio è stato rinviato, così come il Bafta Tea Party dell'11 gennaio.I Critics Choice Awards, previsti per il 12 gennaio a Santa Monica, sono stati spostati al 26 gennaio. "La 30a cerimonia annuale dei Critics Choice Awards è stata rinviata dal 12 al 26 gennaio a causa dei catastrofici incendi che hanno devastato la California meridionale", si legge in un comunicato. "L'evento riprogrammato rimarrà al Barker Hangar di Santa Monica e sarà trasmesso in diretta su E!

e in tutto il mondo.Sarà disponibile anche su Peacock il giorno successivo". Joey Berlin, amministratore delegato dei Critics Choice Awards, ha dichiarato: "Questa tragedia ha già avuto un profondo impatto sulla nostra comunità.

I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti a coloro che stanno combattendo contro i devastanti incendi e a tutti coloro che sono stati colpiti". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)