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Sinner resterà numero 1? I punti che Jannik dovrà difendere nel 2025

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner si tuffa nel 2025.Dopo i primi 2 match di esibizione, il numero uno al mondo parteciperà agli Australian Open per difendere il titolo conquistato nel 2024.

Ma quanti punti dovrà difendere il fuoriclasse azzurro per restare in cima al ranking?Spazio alle calcolatrici… Intanto, focus sui punti conquistati da Sinner nel 2024 nei vari tornei in giro per il mondo.

Dallo Slam australiano, vinto in maniera eccezionale, alle Atp Finals.  
Australian Open (in programma dal 12 al 26 gennaio).Punti da difendere: 2.000 (vittoria 2024)  
Atp 500 Rotterdam (in programma dall’1 al 9 febbraio).

Punti da difendere: 500 (vittoria 2024)  
Atp 500 Doha (in programma dal 17 al 22 febbraio).Punti da difendere: 0 (prima partecipazione)  
Masters 1000 Indian Wells (in programma dal 2 al 16 marzo).

Punti da difendere: 0  
Masters 1000 Miami (in programma dal 19 al 30 marzo).Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Masters 1000 Monte Carlo (in programma dal 6 al 13 aprile).

Punti da difendere: 400 (semifinale 2024)  
Atp 500 Monaco di Baviera (in programma dal 12 al 20 aprile).Punti da difendere: 0  
Masters 1000 Madrid (in programma dal 23 aprile al 4 maggio).

Punti da difendere: 200 (quarti 2024)  
Masters 1000 Roma (in programma dal 7 al 18 maggio).Punti da difendere: 0  
Roland Garros (in programma dal 25 maggio all’8 giugno).

Punti da difendere: 800  
Atp 500 Halle (in programma dal 16 al 22 giugno).Punti da difendere: 500 (vittoria 2024)  
Wimbledon (in programma dal 30 giugno al 13 luglio).

Punti da difendere: 400 (quarti 2024)  
Masters 1000 Toronto (in programma dal 28 luglio all’8 agosto).Punti da difendere: 200 (quarti 2024)  
Masters 1000 Cincinnati (in programma dal 9 al 17 agosto).

Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Us Open (in programma dal 25 agosto al 7 settembre).Punti da difendere: 2.000 (vittoria 2024)  
Atp 500 Pechino (in programma dal 24 al 30 settembre).

Punti da difendere: 330 (finale 2024)  
Masters 1000 Shanghai (in programma dall’1 al 12 ottobre).Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Masters 1000 Parigi-Bercy (in programma dal 27 ottobre al 2 novembre).

Punti da difendere: 0  
Atp Finals (in programma dal 9 al 16 novembre).Punti da difendere: 1.500 (vittoria 2024) Dunque, Jannik Sinner sarà di sicuro numero 1 del mondo anche in caso di flop agli Australian Open.

Ma come cambierà il suo punteggio in base al risultato raggiunto?Dovesse rivincere il torneo, Sinner resterà a quota 11.830, mentre dovesse perdere in finale scenderà a 11.130 punti (-700).

In caso di eliminazione in semifinale, Jannik scenderà invece a 10.630 punti (-1.200), che potrebbero diventare 10.230 in caso di eliminazione ai quarti (-1.600).In caso di ko agli ottavi, il numero uno scenderebbe invece a quota 10.030 (-1.800).

E dovesse uscire nei primi tre turni, ecco invece il prospetto:  Terzo turno: 9.930 punti (-1.900);  
Secondo turno: 9.880 punti (-1.950);  
Primo turno: 9.840 punti (-1.990). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il momento di Djokovic: come arriva al 2025 il rivale di Sinner

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner, ma non solo.Gli Australian Open saranno il primo grande appuntamento dell’anno anche per Novak Djokovic, che in Australia inizierà l’inseguimento al numero uno al mondo e soprattutto al 25° Slam di una carriera da film.

Il suo torneo partirà contro una rivelazione: il giovane statunitense Nishesh Basavareddy. Se Sinner ha dominato il 2024 per costanza, leader della classifica Atp con 11.830 punti, oltre 4.000 davanti a Zverev e Alcaraz (secondo e terzo), Djokovic ha avuto nell’ultimo anno qualche difficoltà in più.Il serbo ha chiuso la sua stagione con 3.900 punti, faticando più del previsto soprattutto a causa dei problemi fisici (ultimi, quelli che lo hanno costretto a rinunciare alle Atp Finals vinte da Jannik).

Nel 2024, Djokovic ha puntato tutto sulle Olimpiadi, conquistando l’oro a Parigi e chiudendo il cerchio di una carriera sontuosa. E nel nuovo anno?Per il 2025, le idee del serbo sono abbastanza chiare.

Djokovic ha già spiegato di vedere ancora il tennis al centro del suo mondo e non a caso ha scelto Andy Murray come coach.Proprio l’affiancamento del campione britannico, potrebbe essere decisivo per aggiungere un’altra cartolina alla sua incredibile storia nei prossimi mesi.

Conquistando uno dei tornei del Grande Slam, Novak arriverebbe a quota 25.Volando ancora più in alto, visto che per numero di successi è già primo a quota 24 (seguito da Nadal, a 22). Djokovic inizierà il suo Australian Open contro il classe 2005 Nishesh Basavareddy, oggi numero 133 al mondo.

La particolarità del suo tabellone è che – da settima testa di serie – per la prima volta potrà affrontare Alcaraz nei quarti di finale.Finora, nei vari tornei, i due si erano sempre affrontati almeno in semifinale. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi Los Angeles, 24 morti e emergenza continua

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(Adnkronos) – Sono almeno 24 i morti provocati dagli incendi che continuano a devastare la conte di Los Angeles, in California.Il numero delle vittime è aumentato nelle ultime ore, come rendono noto le autorità.

Sedici morti sono riconducibili all'incendio nell'area di Pasadena, gli altri 8 a quello di Palisades.I due incendi, identificati come Eaton Fire e Palisades Fire, secondo gli ultimi aggiornamenti sono contenuti al 27% e al 13%.

Il bilancio è ancora provvisorio: i servizi d'emergenza non possono ancora accedere a quartieri ridotti in cenere dalle fiamme. I pompieri, intanto, continuano a lavorare senza sosta per arginare il fuoco.La situazione è sempre ad alto rischio, anche alla luce delle previsioni meteo che annunciano l'aumento di intensità dei venti nei primi giorni della settimana, almeno fino a mercoledì. Nel quadro attuale, gli ordini di evacuazione riguardano 105.000 persone, mentre gli edifici e le strutture distrutti sono circa 12.000.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky a Kim: “Facciamo accordo per prigionieri”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina è pronta a restituire alla Corea del Nord i soldati catturati nel Kursk.In cambio, Volodymyr Zelensky chiede a Kim Jong-un di intercedere per il ritorno di prigionieri ucraini dalla Russia.

Il presidente ucraino lancia il messaggio che mira a trasformare il leader nordcoreano da alleato di Vladimir Putin in 'mediatore'.Zelensky prende l'iniziativa dopo la cattura di due soldati nordcoreani nella regione russa di Kursk, che le forze ucraine occupano parzialmente dall'inizio di agosto. I due soldati asiatici, a quanto pare di 19 e 27 anni, sono stati interrogati dai servizi ucraini: pensavano di essere coinvolti in un addestramento e ignoravano di partecipare ad una guerra, a giudicare dalle risposte che hanno fornito.

La Corea del Nord ha inviato circa 12mila uomini in Russia: i soldati di Kim, dopo un periodo di addestramento, vengono utilizzati nella regione di confine. 
"Dopo i primo soldati nordcoreani catturati ce ne saranno sicuramente altri", dice Zelensky nel consueto messaggio affidato ai social. "E' solo questione di tempo prima che i nostri uomini ne facciano prigionieri altri.Nessuno al mondo dovrebbe avere dubbi: l'esercito russo dipende dall'assistenza militare della Corea del Nord", dice il presidente ucraino. "Putin ha iniziato 3 anni fa con gli ultimatum alla Nato e con i tentativi di riscrivere la storia.

Ora non può andare avanti senza l'assistenza militare di Pyongyang", prosegue, aprendo ad un accordo con la Corea del Nord. "L'Ucraina è pronta a consegnare i soldati nordcoreani a Kim Jong-un se lui può organizzare uno scambio con i nostri militari che sono prigionieri in Russia", dice Zelensky proponendo una triangolazione.  La questione, in realtà, potrebbe essere decisamente complessa e anche il presidente ucraino prevede un 'piano B'.I soldati nordcoreani, infatti, potrebbero manifestare l'intenzione di non tornare in patria.

Nelle ultime settimane, Zelensky ha denunciato le pratiche ''inumane'' adottate nei confronti dei soldati asiatici: "I russi bruciano i volti dei nordcoreani morti per nascondere le tracce della loro presenza".I canali Telegram ucraini hanno diffuso messaggi scritti attribuiti a militari di Pyongyang, che descrivono la missione in Russia come una sorta di 'espiazione'.  "Per i soldati nordcoreani che non vogliono tornare in patria potrebbero esserci altre soluzioni", ipotizza Zelensky. "In particolare, i coreani che mostrano il desiderio di avvicinare la pace diffondendo nella loro lingua la verità su questa guerra – dice il presidente ucraino – avranno questa possibilità". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte:”Non sono deluso da Kvara, non ho inciso come volevo”

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Al Napoli non tremano le gambe, batte il Verona 2-0 e allunga sull’Atalanta che si è fermata ad Udine.Gli azzurri battono il Verona con una prova del tutto convincente nonostante la grande assenza di Kvara.

A parlare nel post partita è l’allenatore azzurro Antonio Conte ai microfoni di DAZN: 

“Da quando siamo partiti c’è stato un cambiamento, ho sempre cercato di trovare un vestito più adatto a questa squadra ed a pochissimi giorni dalla fine del mercato eravamo senza tre giocatori.

All’inizio puntavamo al 3-4-2-1, poi grazie agli innesti sono cambiate delle situazioni.

Prima di passare al 4-3-3 abbiamo provato il 4-2-2-2.Ci siamo vestiti con diversi abiti fino a questa soluzione che credo sia quella più ottimale, stiamo crescendo e in allenamento i ragazzi riescono sempre di più. 

E’ motivo di soddisfazione per me e per i ragazzi, stiamo crescendo e c’è più fiducia ed autostima.

La cosa che mi rende più felice in assoluto è che la rosa è tutta coinvolta, anche perché ci sono state defezioni importanti”

Su Kvara:

“Pensavo di poter incidere in modo diverso.La delusione è mia personale, oggi ho letto dei titoli che dicevano “Conte deluso da Kvara”, non è così perché non sono deluso di lui.

Un allenatore deve consigliare il club e quando mi rendo conto di non essere incisivo, come in questo caso, sono molto deluso.Senza togliere nulla a Khvicha, che è un bravissimo ragazzo, ognuno deve decidere il proprio destino.

Magari sono stato presuntuoso perché pensavo di incidere di più e invece non ce l’ho fatta”

Sulla squadra

“Voglio sottolineare la maturità del gruppo, in un mercato che porta via pedine, hanno mantenuto alta la voglia di vincere e voglio elogiarli.Ho un gruppo granitico fatto di grandi ragazzi”

 

 

Trump e l’incontro con Putin, lavori in corso e richieste a Ucraina

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(Adnkronos) –
"Lavori in corso" per l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin.Il nuovo presidente degli Stati Uniti si insedia tra una settimana e il meeting con il presidente russo, in un passaggio chiave per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, è in cima all'agenda del nuovo inquilino della Casa Bianca. "I preparativi sono in corso", dice Mike Walz, l'uomo che Trump ha scelto come Consigliere per la sicurezza nazionale, a Abc News. "Non si può arrivare ad un accordo che non c'è qualche tipo di rapporto e di dialogo con l'altra parte.

Dobbiamo assolutamente stabilirlo nei prossimi mesi", dice Walz.La guerra, a giudicare dalle sue parole, proseguirà almeno per una parte del 2025.

Per contrastare la Russia, Kiev dovrà necessariamente apportare correttivi.Le armi che gli Stati Uniti hanno fornito sinora non bastano da sole.  L'amministrazione Trump chiederà conto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla gestione delle risorse umane.

Walz evidenzia che un abbassamento dell'età per la mobilitazione – oggi fissata a 25 anni – "potrebbe produrre centinaia di migliaia di nuovi soldati".Kiev sinora non ha preso in considerazione l'ipotesi di portare a 18 anni l'età per la mobilitazione. "Certamente gli ucraini hanno assunto una posizione nobile e rigida, ma abbiamo bisogno di vedere che le carenze a livello di soldati vengono affrontate.

La questione non riguarda solo munizioni o altri assegni.Si tratta di vedere le linee del fronte stabilizzate, in modo che sia possibile arrivare ad un accordo". Le parole di Walz assumono un significato particolare alla luce delle news che arrivano dal fronte orientale della guerra, quello più caldo.

L'esercito ucraino ha ammesso che nella città strategica di Prokrovsk c'è una "situazione difficile", poiché le forze russe, giunte ormai a soli due chilometri dall'obiettivo, continuano a bombardare e hanno di fatto isolato la località dal mondo esterno. Pokrovsk è considerata un importante snodo logistico nella provincia di Donetsk, parzialmente occupata dai russi e uno dei principali epicentri dell'attuale guerra in Ucraina.Il capo dell'amministrazione militare della città, Serhii Dobryak, ha dichiarato all'emittente ucraina 24tv che "la situazione della sicurezza peggiora di giorno in giorno" e che "le infrastrutture critiche della città sono praticamente distrutte". "Non c'è una fornitura stabile di acqua, né di gas, né di calore", ha avvertito, sottolineando che nella città – originariamente di 60.000 abitanti – sono rimaste solo 7.000 persone dopo le evacuazioni iniziate lo scorso settembre. Anche Viktor Tregubov, portavoce della task force di Khortisia – una delle principali formazioni dell'esercito ucraino – ha confermato gravi difficoltà nell'area ma, per il momento, "la situazione è sotto controllo e stabile".

Mosca, intanto, continua ad annunciare avanzamenti nel Donetsk, e ha conquistato nelle ultime ore della città di Yantarne, 40 chilometri a sud di Pokrovsk, secondo il ministero della Difesa russo.  In attesa che Washington e Mosca portino avanti l'iter per arrivare all'incontro tra Trump e Putin, arriva la prima candidatura per ospitare l'eventuale vertice in campo neutro.Il governo svizzero si è detto pronto ad ospitare l'incontro, come ha annunciato al quotidiano "Le Temps" il portavoce del ministero degli Affari esteri svizzero, Nicolas Bideau, aggiungendo che il suo Paese ha già informato l'Ucraina, la Russia e gli Stati Uniti della sua "disponibilità" ad accogliere "qualsiasi sforzo diplomatico che permetta di stabilire la pace".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Verona 2-0! Gli azzurri provano la fuga

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Dopo la battuta d’arresto dell’Atalanta di Gasperini che non va oltre il pari per 0-0 contro l’Udinese, il Napoli di Conte scende in casa contro il Verona per tentare una fuga momentanea, in attesa del recupero dell’Atalanta che però gli garantirebbe comunque di restare in testa alla classifica.Un Napoli che nella settimana è stato travolto dalla vicenda Kvara, oramai partente verso la Francia, destinazione PSG, e nonostante sia orfano del georgiano la sua assenza non si sente, anzi, Neres non fa rimpiangere per nulla il 77.

Primo tempo

Nel primo tempo il Napoli la sblocca subito con Di Lorenzo al 5′, che approfittando della sponda di Lukaku calcia di sinistri a giro sul secondo palo, Montipo’ non arriva, la palla sbatte sul palo e poi sulla schiena del portiere veronese peer poi finire in rete per l’1-0.

Al sesto il Napoli quasi raddoppia, Neres sguscia sul fondo e serve a rimorchio Anguissa che però spara alto divorandosi il 2-0.Il Napoli è completo padrone del campo e continua a pressare, ma non riesce a trovare il raddoppio ma non corre neanche pericoli.

FONTE FOTO: Ssc Napoli su X

 

Secondo tempo

Nel secondo tempo gli azzurri cominciano come avevano terminato il primo tempo, dopo due minuti tuona subito McTominay, lo scozzese calcia forte e centrale impegnando Montipo’.

Pochi minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rrahmani svetta di testa ma Faraoni sulla linea gli nega la gioia del gol.Al 60′ Anguissa sale in cattedra e da fuori area col mancino, buca Montipo’ sul primo palo e fa 2-0 mettendo la partita in ghiaccio.

Il Napoli amministra l’ultima mezz’ora, continuando a cercare il terzo sigillo senza trovarlo ma senza neanche rischiare di far tornare in partita il Verona.Il Napoli vince con un netto 2-0 e continua a convincere aspettando poi i 2 recuperi dell’Inter che faranno vedere la classifica reale.

 

Napoli-Verona 2-0, Conte prova la fuga

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(Adnkronos) –
Quinta vittoria di fila del Napoli che supera 2-0 il Verona tra le mura amiche del 'Maradona', prendendosi la rivincita del ko del 'Bentegodi' dello scorso agosto.A decidere il posticipo domenicale della ventesima giornata di Serie A oggi 12 gennaio 2025 provvedono l'autogol di Montipò al 5' e la rete di Anguissa al 61'. In classifica gli azzurri salgono a quota 47, a +4 sull'Inter, che deve recuperare due partite e a +5 sull'Atalanta, che ne deve recuperare una.

I gialloblù restano invece fermi al 15° posto con 19 punti, insieme a Parma e Como.     I padroni di casa sbloccano la partita al primo tiro in porta al 5'.Su un tiro di Di Lorenzo il pallone colpisce il palo, sbatte sulla schiena di Montipò e finisce in porta.

Passa un minuto e Anguissa si mangia il 2-0.Pallone messo in mezzo da Neres, il centrocampista dal dischetto del rigore calcia altissimo.

All'11' punizione di Lukaku dal limite dell'area che termina di poco a lato alla destra di Montipò.Padroni di casa completamente padroni del campo e al 13' sfiorano ancora il raddoppio con una forbiciata volante di McTominay, conclusione deviata in angolo da Belahyane.

Al quarto d'ora si vede per la prima volta il Verona.Cross di Faraoni dalla destra, Tengstedt colpisce di testa con il pallone che finisce alto a pochi centimetri dalla traversa.  Al 18' gran giocata di Neres, che recupera palla e crossa per McTominay, Montipò esce in presa alta e lo anticipa.

Al 27' Sarr imbuca per Tengstedt che prova a metterla di nuovo in mezzo per chiudere il triangolo con il compagno, provvidenziale la chiusura di Juan Jesus.Al 32' altra chance per gli azzurri: gran giocata di di Neres che mette in mezzo per McTominay, il tiro del centrocampista, da posizione favorevole, termina alto.

Al 35' cross di Faraoni dalla destra, Meret buca l'intervento e Politano sbuccia il rinvio alzando un pericoloso campanile in area.Situazione risolta dallo stesso Meret che blocca in presa alta.

Al 38' Rrahmani salva su Tengstedt: conclusione in diagonale dell'attaccante dopo il suggerimento di Sarr, ottima la chiusura del difensore azzurro.  Si riparte senza cambi e al 2' gran giocata di Neres che se ne va a Faraoni e arriva sul fondo, pallone messo in mezzo e deviato dal portiere gialloblù.Al 4' botta centrale di McTominay dal limite dell'area, Montipò respinge in tuffo.

Al 6' colpo di testa di Rrahmani sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Faraoni devia in angolo appostato sulla linea di porta.Dal corner ancora Rrahmani di testa, pallone di poco alto.

Al 16' arriva il raddoppio del Napoli.Conclusione dalla distanza di Anguissa dopo una triangolazione con Lukaku e 2-0.  Al 23' i primi cambi dei veneti: entrano Bradaric e Livramento, escono Sarr e Lazovic.

Alla mezz'ora tentativo di Duda da lontanissimo con palla alta sopra la traversa.Al 31' altro doppio cambio nel Verona: Daniliuc e Kastanos sostituiscono Tengstedt e Faraoni.

In contemporanea triplo cambio per Conte: fuori McTominay, Politano, Lukaku, al loro posto Simeone, Ngonge e Raspadori.Al 37' ci prova Kastanos con un tiro improvviso da fuori area, Merete non rischia la presa e si limita a respingere.  Un minuto dopo esce Spinazzola, al suo posto Mazzocchi.

Al 39' Zanetti esaurisce i cambi con Mosquera per Belahyane.Al 41' Ngonge sfiora l'eurogol: conclusione dalla distanza, pallone che si abbassa e finisce a pochi centimetri dalla traversa.

Al 44' bella giocata di Livramento, che lascia sul posto Di Lorenzo e calcia: Meret blocca.Al 45' l'ultimo cambio di Conte con Zerbin al posto di Neres.

Nei tre minuti di recupero non succede più nulla e il 'Maradona' può fare festa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, altro bimbo intossicato dal formaggio a latte crudo

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(Adnkronos) – Un bambino di 9 anni è rimasto intossicato da un'infezione intestinale per aver mangiato un pezzo di un formaggio tipico del Trentino.A segnalarlo oggi il Dipartimento di prevenzione di Apss (Azienda prevenzione per i servizi sanitari) di Trento che, tramite un'indagine epidemiologica, è risalita al lotto del formaggio tipico locale che è stato prontamente ritirato dal commercio.  Trattandosi di un formaggio a latte crudo che non ha subito trattamenti termici come bollitura o pastorizzazione, spiega il Dipartimento prevenzione, può contenere germi patogeni che possono comportare un rischio per la salute per i bambini di età inferiore a 10 anni, per le donne in gravidanza e per le persone con depressione del sistema immunitario.  A novembre scorso con un altro formaggio trentino a latte crudo, era rimasta intossicata una bambina di un anno di Cortina d'Ampezzo: il formaggio era contaminato dal batterio escherichia coli.

Sulla vicenda le procure di Belluno e di Trento hanno aperto un fascicolo.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni in Croazia, confermato il presidente uscente Milanovic

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(Adnkronos) – L'attuale presidente della Croazia, il populista Zoran Milanović, ha trionfato nel secondo turno delle presidenziali con un netto 73,67% dei voti, superando di gran lunga il suo sfidante, Dragan Primorac, che ha ottenuto il 26,33%.I dati, ancora parziali con l'83,45% delle schede scrutinate, sono stati forniti dalla Commissione Elettorale Statale croata. 
In termini numerici, Milanović ha raccolto 821.709 voti, contro i 289.660 di Primorac.

L'affluenza alle urne è stata del 43,89%, un dato prevedibile, poiché Milanović era già vicino alla vittoria diretta al primo turno delle presidenziali, tenutosi il 29 dicembre, dove aveva raggiunto il 49% dei voti.Primorac, rappresentante dell'Unione Democratica Croata (Hdz), ha pubblicato un breve messaggio su Facebook: "Grazie!" dopo l’uscita dei primi risultati. Milanović, sostenuto dal Partito Socialdemocratico di Croazia (Spd), è stato premier dal 2011 al 2016 e ha assunto la presidenza del Paese nel 2020.

La carica di presidente della Croazia non è esclusivamente cerimoniale: il capo dello Stato ha un certo peso in politica estera e nella difesa, oltre a ricoprire il ruolo di comandante supremo delle Forze Armate.Milanović ha assunto sin da subito una posizione critica nei confronti dell’intervento occidentale a favore dell’Ucraina nel conflitto con la Russia, pur condannando fermamente l’invasione russa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Calabria, giallo su morte di un uomo a Bovalino

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(Adnkronos) – Morte misteriosa a Bovalino nella Locride.Un uomo, originario di San Luca, è stato ritrovato senza vita in una casa.

Sul suo corpo sono state trovate ferite d'arma da fuoco ma, al momento, non è ancora chiaro se si sia trattato di un suicidio o di un omicidio. È il secondo episodio, nel giro di pochi giorni – dopo l'uccisione a colpi di pistola di un cinquantenne – a turbare la tranquillità del centro reggino.Indagano i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Roma si salva con un rigore di Dovbyk al 98′, a Bologna finisce 2-2

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(Adnkronos) – Un calcio di rigore di Dovbyk al 98' salva la Roma a Bologna.I giallorossi pareggiano 2-2 al Dall'Ara contro i rossoblù al termine di una partita dai due volti.

Primo tempo bloccato e ripresa scoppiettante con i capitolini che sbloccano con Saelemaekers al 58', per poi subire la rimonta dei padroni di casa con Dallinga al 61' e Ferguson su rigore 65, per trovare il pari infine il pari all'ultimo respiro grazie all'attaccante ucraino.In classifica gli emiliani salgono a quota 29 e sono in settimana posizione, mentre i capitolini sono decimi con 24 punti.  Arriva dopo dieci minuti la prima occasione del match.

Dallinga entra in area sul versante destro, riceve, controlla e scarica il tiro, Svilar chiude sul primo palo, deviando in angolo.Al 27' Holm da destra mette in mezzo un pallone forte e teso, Mancini anticipa Odgaard e salva i suoi.

Alla mezz'ora Paredes con un gran pallone d'esterno imbecca Dovbyk nel cuore dell'area, l'attaccante ucraino aggancia bene e si prepara a girarsi, ma Beukema lo chiude in tempo.  Un minuto dopo doppia opportunità per gli ospiti: prima Paredes scarica forte in porta, Skorupski respinge come può, Dybala si avventa sulla palla e rimette in mezzo per Dovbyk: colpo di testa e nuova parata dell'ex Skorupski.Al 33' il primo ammonito dell'incontro: è Miranda per un fallo su Koné.

Al 35' occasione per Dybala.Lanciato in porta ci arriva dal versante destro e deve concludere con il piede meno sensibile: tiro alto sopra alla traversa.  Al 6' della ripresa bella giocata di Dominguez che salta secco Hummels mettendolo a sedere ma una volta entrato in area è Paredes a chiuderlo in scivolata.

Al 12' ci prova Freuler dal limite dell'area, Svilar para senza particolari problemi.Un minuto dopo la Roma sblocca la partita con il gol dell'ex Saelemaekers: il belga parte da destra, fa il suo solito movimento accentrandosi e concludendo di sinistro, papera di Skorupski e la palla finisce in rete.  La gioia giallorossa dura solo tre minuti perché al 16' Dallinga pareggia.

Contropiede fulminante di Dominguez che si fa tutto il campo, allarga per Holm, cross sul secondo palo per l'attaccante olandese che appoggia in rete.Al 20' il Bologna completa la rimonta.

Sugli sviluppi di un corner Odegaard viene messo giù da Pellegrini, Abisso indica il dischetto.Dagli 11 metri Ferguson batte Svilar per il 2-1.

Subito dopo Italiano manda in campo Orsolini al posto di Ndoye e proprio il marchigiano sfiora il tris al 26', si accentra da destra e scarica un potente sinistro parato da Svilar.  Poco prima ammonizione per Holm per un fallo su Angelino.Al 31' bel tiro di Odgaard, sul quale Svilar alza in angolo.

Un minuto dopo anche Dallinga finisce sul taccuino dell'arbitro per una trattenuta nei confronti del portiere giallorosso per impedirgli di rinviare velocemente.Al 33' triplo cambio per Ranieri: dentro El Shaarawy, Pisilli e Celik, escono Paredes, Pellegrini e Hummels.

Nel Bologna Castro per Dallinga.Al 39' la Roma finisce i cambi con Baldanzi e Zalewski per Dybala e Saelemaekers.

Al 43' cambia anche Italiano: entrano Iling-Junior e Posh per Dominguez e Holm.Nell'ultima azione della partita gli ospiti trovano il pari grazie a un rigore concesso da Abisso, dopo aver rivisto l'episodio al video, per un fallo di mano di Lucumì in area.

Dagli 11 metri Dovbyk non sbaglia e fissa il punteggio sul 2-2 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezia – Juve Stabia (1-1): Le pagelle ai gialloblù

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La Juve Stabia chiude la gara con lo Spezia per 1-1.La gara ha visto le Vespe andare sotto di una rete sullo scadere del primo tempo per poi riprendere la partita nel secondo tempo con il gol di Folino.

Un rigore concesso allo Spezia poteva rovinare una giornata che ha visto le Vespe giocare una gara concreta e grintosa.Francesco Pio Esposito colpisce la traversa per la gioia dei tifosi gialloblù.

Questi i voti ai calciatori della Juve Stabia

Thiam 6.5: ottimo sulla prima conclusione dello Spezia sul gol dei liguri.

Attento e preciso anche in uscita.Folino 7,5: torna titolare e dimostra perché sta facendo impazzire mezza serie B.

Non solo per il gol di platino che regala il pari ma anche per una partita stratosferica in difesa.Varnier 6.5: la sua battaglia con Esposito è una gara nella gara.

Riesce a tenerlo a bada.Sfortunato sul gol dove non riesce ad anticipare Soleri.

Bellich 6.5: anche lui sforna una grande prestazione.Sempre attento e bada al concreto.

Mussolini 7: primo tempo in cui non fa mai sfondare lo Spezia dal suo lato.Nella ripresa fa un paio di chiusure da urlo e si fa vedere anche in attacco.

Buglio 6: tanta tantissima legna in mezzo al campo.Corre per due come al solito.

Leone 5.5: lo Spezia del primo tempo è aggressivo e lui non ha spazi per fare vita alla sua geometrie. (Maistro 6.5: il suo impatto sulla gara è ottimo.La sua tecnica permette allo Stabia di salire nei momenti difficili).

Fortini 5.5: nel primo tempo Elia lo fa impazzire e non riesce quasi mai a fermarlo.Nella ripresa va meglio, anche se non si raddrizza del tutto.

Pierobon 5: gioca 60 minuti ma è un’ora di nulla cosmico.Nella prima frazione si fa vedere solo per una palla persa quando ha due opzioni passaggio facili.

Nella ripresa causa il rigore. (Meli 6.5: anche per lui ottimo impatto.Ci mette il fisico e anche tecnica nel palleggio).

Candellone 5.5: i difensori dello Spezia sono aggressivi e gli lasciano poco spazio per le sue caratteristiche. (Piscopo sv)

Adorante 5.5: un po’ lo stesso discorso di Candellone.Si sbatte come può ma ho pochi varchi. (Sgarbi sv)

Pagliuca 6.5: la Juve Stabia torna con un punto da un campo ostico come La Spezia contro una delle favorite per la A.

I suoi ci mettono grinta, corsa e abnegazione.Lui la legge bene coi i cambi.

Addio a Sergio Bruno, anima nobile della Comunicazione

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(Adnkronos) – "Ci lascia un bravo professionista, attento, preparato, impegnato.Un pezzo d’élite (non quella snob e arrogante) che ci lascia, ma che non smetterà di rappresentare qualcosa nel percorso di chi resta".

Colleghi e amici ricordano così oggi Sergio Bruno, stimato giornalista e professionista nel campo della Comunicazione, venuto a mancare oggi, domenica 12 gennaio. "La morte è una fine, ma per la famiglia dei comunicatori, la scomparsa di Sergio Bruno vorremmo viverla come una sospensione tra la realtà e il nostro affetto, la carriera e il suo lascito". "Sergio ha intrapreso la sua carriera sempre con devota serietà, assumendo tanti e prestigiosi incarichi.Ne ricordiamo i più significativi, dalla politica alla Comunicazione fino alla divulgazione nel campo dell'Aereonautica.

La sua carriera si è contraddistinta in Alitalia, all’I.R.I., in Aereoporti di Roma e British Telecom, per ricordarne una parte, ma successivamente anche a Sviluppo Italia e al Ministero delle Comunicazioni.E ancora con carichi sempre più rilevanti in Enac per poi giungere all’Autorità di Regolazione dei Trasporti". "Molti colleghi lo vogliono ricordare così, un combattente gentile dall’animo nobile, competente e in grado di dare visione alle strategie dei clienti che ha contribuito ad affermare.

Perché è questo il comunicatore, il profilo che lui incarnava.Un uomo intelligente e intraprendente che sapeva stare dietro le quinte e guidare la vocazione di chi gli stava intorno in modo composto e senza protagonismi.

Un pensiero affettuoso va alla sua adorata famiglia, alla moglie e i figli Federica e Marco". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. VARNIER: “CHE SFIDA CON ESPOSITO! A PALERMO PER GIOCARCELA”

Varnier, protagonista di un’ottima partita in marcatura su Esposito, ha commentato così il pareggio ottenuto dalle Vespe al “Picco”:

“Siamo stati ingenui a prendere un gol in contropiede all’ultimo minuto del primo tempo.  Sapevamo di dover dare qualcosa in più nella ripresa, dovevamo solo avere pazienza e approfittare del calo che lo Spezia avrebbe avuto, data la partenza così intensa.  Il goal è arrivato subito, appena iniziato il secondo tempo, e ci teniamo stretto il punto”.

Questo il parere di Varnier sul suo rivale di oggi, Francesco Pio Esposito:

“E’ fisicamente molto forte, anche tecnicamente è un ottimo calciatore.  Stiamo parlando di uno degli attaccanti più bravi della categoria”.

Un messaggio per i tifosi gialloblù:

“Nel secondo tempo ci hanno dato una grande mano, soprattutto nei momenti di difficoltà”.

Domenica di nuovo una trasferta per Varnier e compagni.  Si va a Palermo:

“Vogliamo giocarcela con tutti – afferma il difensore – Abbiamo intenzione di effettuare una bella prestazione a livello individuale e di squadra”.

 

https://youtu.be/eFPdPvAf1bU

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. MISTER D’ANGELO: “JUVE STABIA BEN ALLENATA, CON GIOCATORI DI BUONISSIMO VALORE”

Il tecnico dello Spezia ha commentato così la partita disputata dai suoi ragazzi:

“Abbiamo una buonissima classifica, dobbiamo fare la nostra strada, sempre partita per partita, e dobbiamo accettare il risultato del campo”.Sulla scelta di schierare subito Chichizola: “Rifarei la scelta.Avevo bisogno di un portiere come lui; sul gol non ha responsabilità”.Quanto agli episodi che hanno portato all’espulsione di Gerbo e Cassata: “Solite cose di campo che accadono, c’è tensione ma per fortuna io sono cresciuto molto come atteggiamento”.Un parere su Reza? “Ha avuto un infortunio, rimane un giocatore importante”

Infine una domanda sulla Juve Stabia e sulle differenze riscontrate rispetto alla squadra affrontata nel girone d’andata: “Buonissima squadra, messa molto bene in campo.

La differenza è stata che all’andata abbiamo fatto goal, oggi ci sono state tante occasioni e ne abbiamo conclusa solo una.La Juve Stabia è una squadra ben allenata, con giocatori di buonissimo valore”.

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. PAGLIUCA: “I TIFOSI CI HANNO SPINTO, COMPLIMENTI AI RAGAZZI”

Finisce in parità la sfida del “Picco”, con la Juve Stabia che tiene testa alla formazione ligure, dimostrando ancora una volta di meritare la posizione in classifica fin qui raggiunta.

In sala stampa, al termine del match, si presenta mister Pagliuca:

“Partita tosta, come quelle che ci saranno nelle prossime giornate.  Complimenti allo Spezia, ben allenato e molto forte individualmente.  I nostri tifosi oggi si sono moltiplicati, hanno spinto la nostra squadra.  Ho dei ragazzi fantastici”.

In merito al gol subìto alla fine del primo tempo:

“Non è la prima volta – conferma mister Pagliuca – ma i ragazzi sono stati bravissimi.In uno stadio difficile, hanno giocato cercando di rimanere calmi.  Faccio i complimenti per quello che hanno fatto”.

Un parere su Folino:

“Il calciatore è stato bravo, avevamo il dubbio se farlo partire subito o riconfermare Ruggero.Abbiamo optato per Folino che ha fatto una bellissima partita”.

Quanto al confronto col match d’andata, in cui lo Spezia vinse con un netto 3-0:

“Penso che sia stata una partita simile, certamente Di Serio all’andata ha dato maggiore profondità; stavolta siamo stati più attenti sulle seconde palle.Non meritavamo all’andata una sconfitta così pesante, oggi è stata una gara più attenta, preparata diversamente”.

Un commento infine sull’espulsione:

“Faccio i complimenti all’arbitro, perché ha arbitrato bene la partita.Al quarto minuto di recupero ho preso l’espulsione, stavo parlando con un mio collaboratore.Sono dispiaciuto perché erano 21 partite che non venivo espulso, mi dà dispiacere non essere a Palermo in panchina con la squadra”.

 

 

Ramy, famiglia sugli scontri ai cortei: “Condanniamo la violenza”

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(Adnkronos) – La famiglia di Ramy contesta gli atti di violenza delle ultime manifestazioni. "Siamo profondamente turbati nell'apprendere che il suo nome venga utilizzato come pretesto per atti di violenza'' scrive il loro avvocato Barbara Indovina.Il loro figlio 19enne, egiziano, ma residente in Italia da molti anni, è morto il 24 novembre scorso a Milano in un incidente su uno scooter, guidato da un suo amico, dopo un inseguimento dei carabinieri.  ''Noi, la famiglia di Ramy Elgaml, desideriamo esprimere con chiarezza e fermezza la nostra posizione riguardo agli avvenimenti che hanno seguito la tragica morte del nostro caro Ramy.

La perdita di Ramy è per noi un dolore immenso e insopportabile.Il nostro unico desiderio è che la giustizia segua il suo corso senza strumentalizzazioni". ''Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e vandalismo che si è verificata nelle manifestazioni delle scorse ore – aggiunge -.

Crediamo che il ricordo di Ramy debba essere un simbolo di unità, non di divisione o distruzione.Il nostro appello è rivolto a tutti coloro che scelgono di onorare la sua memoria: fatelo in modo pacifico e costruttivo, attraverso il dialogo e il rispetto reciproco''.  ''Inoltre, ci dissociamo da qualsiasi utilizzo politico del nome di nostro figlio.

Ramy era un ragazzo pieno di vita, amato dalla sua famiglia e dai suoi amici, e non vogliamo che la sua figura venga strumentalizzata per fini che non hanno nulla a che fare con la nostra richiesta di verità e giustizia per cui abbiamo riposto massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine – conclude – Chiediamo a tutti di rispettare il nostro dolore e di unirsi a noi nella ricerca di un percorso che porti a una vera giustizia, senza odio, senza violenza e senza divisioni''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia-Inter 0-1: Darmian regala il secondo posto ai nerazzurri

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(Adnkronos) – Continua a volare in campionato l'Inter.I nerazzurri, reduci dalla delusione in Supercoppa, sbancano Venezia 1-0 grazie al gol di Darmian nel primo tempo e volano al secondo posto in classifica.

Inzaghi,con due partite ancora da recuperare, sale infatti a 43 punti, a -1 dal Napoli capolista, impegnato questa sera al Maradona contro l'Hellas Verona, mentre il Venezia rimane al penultimo posto a quota 14.  L'Inter comincia a fare la partita fin dai primi minuti, con il Venezia che si difende ma si fa vedere in ripartenza.Il vantaggio nerazzurro arriva al 16': Asllani pesca bene Lautaro Martinez in profondità che controlla e calcia di prima provando il riflesso di Stankovic, che non può nulla sul tap-in vincente di Darmian.

Pochi minuti e Taremi sfiora il raddoppio, con la sua girata al volo che si spegne alta, mentre Lautaro si fa ipnotizzare dal portiere del Venezia in uscita.L'argentino è tra i più attivi dei suoi ma trova ancora un attento Stankovic, che si oppone al suo diagonale.

Nel finale di tempo doppia chance per Asllani, che però non centra la porta. L'Inter continua a spingere anche nella ripresa, ma Taremi è impreciso in mischia.Il Venezia però non molla e sfiora il pari: Doumbia colpisce bene di testa da corner ma trova la parata provvidenziale di Sommer.

Inzaghi mette mano alla panchina e i neoentrati, Thuram e Frattesi, danno nuova linfa ai nerazzurri: è proprio il centrocampista, lanciato in profondità da Lautaro, ad avere sul destro il pallone del raddoppio, ma Stankovic si supera, ancora una volta, in uscita deviando sul palo.Il Venezia però rimane aggrappato al match e a un quarto d'ora dal termine si costruisce una grande occasione per il pari: Busio riceve all'interno dell'area e calcia a giro, centrando il palo, sul tap-in Pohjanpalo calcia addosso a Sommer.

Il portiere svizzero è decisivo anche nel finale, quando in pieno recupero blocca su Pohjanpalo.Termina quindi 1-0 per l'Inter al Penzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi a Verissimo: “La malattia avanza, sono ad un bivio”

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(Adnkronos) –
"Sono davanti al bivio".Eleonora Giorgi, ospite di Verissimo oggi, a Silvia Toffanin risponde così alle domande sulla sua malattia.

L'attrice 71enne combatte da tempo con un cancro al pancreas. "L'ultima Tac ha mostrato che tutto è molto progredito.Molto, molto", dice rendendo note le ultime notizie sulle proprie condizioni. "La medicina ti offre percorsi arginanti, chiamati anche palliativi, molto intrusivi.

Mi trovo davanti ad un bivio.E' un momento tosto, molto complicato", dice Eleonora Giorgi. "Questi ultimi 14 mesi sono stati spaventosi a livello fisico, ma per quello che si è creato con la mia famiglia è stato l'anno più bello della mia vita.

Ho fatto tutti gli step nella medicina, è una situazione molto difficile", dice spiegando che un nuovo farmaco, non più sperimentale, potrebbe offrire nuove prospettive. "Vorrei che tutti i giorni fossero pieni di vita: settimane, mesi, anni.Sono davanti al bivio, se rinunciare ai supporti o intraprendere questo nuovo cammino.

Sono molto tranquilla, anche se tutto dovesse progredire.Il mio corpo lotta, devo capire cosa fare.

Non voglio più giorni di vita, voglio più vita nei giorni che mi rimangono, come diceva Rita Levi Montalcini.Mi sveglio e dico che non voglio sprecare la giornata", dice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)