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Sciopero trasporti, Codacons: “Un flop, servizi regolari e pochi disagi per utenti”

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(Adnkronos) – "Un flop il primo sciopero del 2025 indetto nel settore dei trasporti".Lo afferma il Codacons sullo sciopero di oggi venerdì 10 gennaio che vede incrociare le braccia i lavoratori dei trasporti e quelli del comparto scuola in tutta Italia, da Milano a Roma, da Napoli a Palermo.

Per quanto riguarda la protesta nei trasporti il Codacons parla di "fallimento con bassissime adesioni e nessuna interruzione dei servizi".Il primo 'venerdì nero' dell’anno "si è rivelato a tutti gli effetti un flop, con il trasporto pubblico rimasto regolare nelle principali città, dove bus, tram e metro hanno continuato a garantire le corse, e nessuna interruzione è stata registrata sul fronte del trasporto ferroviario.

Da nord a sud Italia i disagi per gli utenti sono stati minimi, e le adesioni alla serrata ben al di sotto delle aspettative dei sindacati", dice il Codacons. “Un fallimento lo sciopero del 10 gennaio che deve portare a riflettere sull’esigenza di un cambio di rotta sul fronte delle rivendicazioni dei lavoratori – afferma il presidente Carlo Rienzi – Vanno studiate forme di sciopero diverse, come lo sciopero delle biglietterie e dei controllori, che non arrechino danno ai cittadini, consentendo ai lavoratori di portare avanti le proprie istanze senza interrompere i servizi essenziali al Paese”. A Milano, nel giorno dello sciopero nazionale dei trasporti e del comparto scuola, la circolazione è regolare su tutte le linee, rende noto l'Atm, l'azienda di trasporti pubblici milanese.Le metro restano aperte e tram, bus e filobus sono in servizio.  A Roma lo sciopero nazionale di 4 ore del trasporto pubblico, indetto dal sindacato Faisa Confail, è iniziato alle 8.30.

Nella Capitale, secondo quanto rende noto Atac, restano aperte le metropolitane e la ferro-tramvia Termini-Centocelle, possibili riduzioni del servizio per bus e tram.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, vittoria con Tsitsipas. Ora l’Australian Open: “Buone sensazioni per l’esordio”

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(Adnkronos) – Buona anche la seconda per Jannik Sinner.Il tennista azzurro, dopo aver battuto Alexei Poporyn nel primo match dell'anno, si ripete contro Stefanos Tsitsipas nell'ultimo match della Opening Week a Melbourne.

Sinner ha superato il greco in due set con il punteggio di 6-3, 7-6 con qualche difficoltà in più rispetto al match contro l'australiano. 
Primo set perfetto per Sinner, che si è conquistato una palla break già nel secondo game e l'ha sfruttata nel quarto, chiudendo il parziale con un secco 6-3.Tsitsipas sale di condizione nel secondo set riuscendo a giocare a tratti alla pari con l'altoatesino, che alla fine riesce comunque a prevalere mantenendo la lucidità nel tie break.

Un buon allenamento quindi per Sinner in vista dell'esordio contro Jarry al primo turno dell'Australian Open, in cui non sono mancati punti spettacolari, come ad esempio un passante di rovescio in allungo con cui l'azzurro si è conquistato la standing ovation del pubblico australiano.  Sinner ha parlato al termine del match: "Voglio mantenere questo livello di servizio anche nelle partite vere e non soltanto nelle esibizioni.Penso sia stata una partita divertente, le condizioni non sono semplici, la palla vola ed è molto rapida".

Jannik ha anche commentato il primo turno che lo attende: "Ogni partita è diversa.Jarry ha un gran servizio, dovrò far partire il più in fretta possibile lo scambio ma ho buone sensazioni". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner e l’esordio contro Jarry all’Australian Open: data e orario

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner è pronto a esordire all'Australian Open.Il tennista azzurro giocherà il primo turno a Melbourne contro il cileno Nicolas Jarry, 34esimo del ranking Atp.

Il match d'esordio del numero uno del mondo è in programma lunedì 13 gennaio alla Rod Laver Arena di Melbourne, con orario ancora da definire.   Dopo di lui toccherà alla sfida tra Tsitsipas e Michelsen, poi a quella tra Aiava e Minnen, tra Sakkari e Osorio e a Swiatek-Siniakova.In campo anche Lucia Bronzetti contro Viktoria Azarenka. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo Mandato, De Luca: “Mia posizione non cambia, andiamo avanti”

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(Adnkronos) – Rispetto alla sua posizione sul terzo mandato, "non è cambiato nulla, vado avanti, non si è modificata di una virgola la mia posizione e non si modificherà".Ad assicurarlo è il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, smentendo così l'ipotesi di dimettersi dopo l'impugnazione della legge da parte del governo. "La Campania si muoverà in un contesto di legalità, siamo fiduciosi, pensiamo a lavorare.

Il governo non ha impugnato le leggi del Veneto, del Piemonte e delle Marche, che è uguale a quella della Campania.Mi domando ma in questo Paese la legge è uguale per tutti?

O è uguale per tutti tranne che per il sottoscritto", ha aggiunto De Luca in conferenza stampa.   A proposito delle parole riferite dal presidente del Pd, Stefano Bonaccini che lo ha invitato a trovare assieme un candidato per il centrosinistra, De Luca ha ripetuto l'assunto di Parmenide: "Ho già parlato, se volete posso aggiungervi, da vecchio filosofo, citando Parmenide: l'essere è, il non essere non è". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno, crescono i casi in donne giovani e cala la mortalità prima dei 50 anni

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(Adnkronos) – I casi di tumore al seno fra le donne giovani sono in aumento in tutto il mondo.Tuttavia, la mortalità delle pazienti under 50 è in calo: in Italia, tra il 2006 e il 2021 è scesa del 16%.

Un risultato che apre ad una serie di nuove problematiche da gestire per i clinici tra cui la preservazione della fertilità.Un ambito quest’ultimo dove gli specialisti italiani, e in particolar modo l’ospedale San Martino di Genova, sono stati pionieri sul versante della ricerca.

Lo dimostrano i numerosi studi scientifici condotti a riguardo e presentanti nei più importanti congressi scientifici nazionali ed internazionali.E’ quanto emerso nel capoluogo ligure in occasione del meeting 'Back From San Antonio', che si apre oggi a Genova e dedicato alle principali novità dal 'San Antonio Breast Cancer Symposium', il congresso di riferimento mondiale che si tiene ogni anno a dicembre negli Stati Uniti.  "Ogni anno nel nostro Paese ancora più di 15mila donne perdono la vita a causa del tumore mammario – sottolinea Lucia Del Mastro, professore ordinario e direttore della Clinica di Oncologia Medica dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino, Università di Genova -.

Tuttavia il calo dei decessi, tra le pazienti più giovani, è senza dubbio un dato incoraggiante e dovuto soprattutto ad un netto miglioramento delle possibilità terapeutiche.Quando colpisce una donna giovane, al di sotto dei 40 anni, il tumore è spesso biologicamente più aggressivo.

Inoltre il rischio che si tratti di una neoplasia ereditaria, legata alla presenza di mutazioni patogenetiche Brca, è più elevato rispetto ai casi diagnosticati in età più avanzata".  In Italia, in 10 anni, i casi di carcinoma della mammella sono aumentati del 16%: erano 48mila nel 2013 e sono stati 55.900 nel 2023.Si tratta della neoplasia più frequente non solo fra le donne, ma in tutta la popolazione (sebbene i casi nei maschi siano rari, è bene che anche gli uomini non sottovalutino possibili campanelli d'allarme). "Dall’altro lato, fortunatamente, sono sempre più efficaci gli strumenti a disposizione dei clinici per affrontare la malattia e, oggi, oltre 834mila pazienti vivono dopo la diagnosi, l’87% delle pazienti è vivo a 5 anni dalla diagnosi – sottolinea Del Mastro – Il percorso di cura, oltre a garantire le ottime probabilità di guarigione attualmente raggiunte, deve prevedere che le donne giovani possano avere, una volta superata la malattia, le stesse prospettive ed aspettative delle donne che non si sono ammalate.

Tra queste prospettive riveste particolare importanza l’eventuale desiderio di gravidanza futura.Da anni qui a Genova stiamo studiando gli effetti collaterali legati alle terapie antitumorali e che possono portare a disfunzione ovarica, menopausa precoce ed infertilità.

Grazie a trattamenti adeguati e personalizzati, messi a punto anche attraverso gli studi condotti dal nostro gruppo di ricerca del San Martino-Università di Genova, è oggi possibile diventare madre anche dopo il cancro".  "L’integrazione tra assistenza, ricerca e formazione – spiega Marco Damonte Prioli, Direttore generale dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova – è fondamentale per garantire la più alta qualità delle cure e la possibilità di effettuare attività di ricerca in grado di cambiare gli standard terapeutici a livello internazionale.E’ quanto accade all’Ospedale San Martino che è stato nuovamente riconosciuto, al termine di una procedura di accreditamento e verifica molto selettiva e condotta da esperti internazionali, come 'Comprehensive Cancer Center'.

E’ il livello massimo di accreditamento previsto dall’organizzazione internazionale OECI (Organization of European Cancer Institutes).La Breast Unit, del nostro ospedale, rappresenta non solo l’hub regionale per la patologia ma anche un riferimento a livello nazionale ed internazionale per il trattamento e la ricerca sul carcinoma mammario". "In Liguria ogni anno vengono diagnosticati circa 1.650 nuovi casi di tumore del seno e la maggioranza viene trattata nel nostro Ospedale – aggiunge Antonio Uccelli, Direttore scientifico dell’Irccs San Martino -.

L’intensa attività di ricerca è testimoniata dalla percentuale, superiore alla media internazionale, di pazienti che vengono inserite in studi clinici: circa il 26%.Ciò consente alle donne un accesso precoce ai nuovi trattamenti, con potenziale miglioramento dei risultati terapeutici.

Inoltre, il nostro Ospedale si distingue per l’elevato numero di studi cosiddetti 'accademici' vale a dire studi disegnati dai nostri ricercatori, attraverso i quali è possibile migliorare la qualità delle cure attraverso strategie che non sono basate esclusivamente sull’introduzione di nuovi farmaci".  Sempre al convegno di Genova sono illustrati i principali risultati di quattro studi che i ricercatori italiani hanno presentato nelle scorse settimane in sessione orale al San Antonio Breast Cancer Symposium.Al congresso americano Matteo Lambertini (professore associato di Oncologia Medica presso l’Università di Genova-Irccs Ospedale Policlinico San Martino) ha mostrato una nuova ricerca sul ruolo della chirurgia preventiva per la riduzione del rischio di recidiva tra le portatrici di mutazioni Brca.

Sono stati analizzati i dati raccolti tra il 2000 e il 2020 di 5.290 pazienti under 40 con tumore del seno trattate in 109 istituti di tutto il mondo.Quelle che hanno subito una mastectomia bilaterale avevano un rischio di morte inferiore del 35% e una riduzione del 42% di recidiva del cancro o di un secondo tumore maligno. "Lo studio evidenzia nuovamente l’importanza della chirurgia di riduzione del rischio – afferma Lambertini -.

E’ una scelta difficile, spesso dolorosa per una donna ma che può essere salvavita in determinate occasioni.I benefici della chirurgia sono stati osservati sia nelle donne Brca1 sia in quelle Brca2 mutate". Valentina Guarneri, professore ordinario di Oncologia Medica presso l'Università di Padova e Direttore dell'UOC di Oncologia 2 dell'IOV Irccs di Padova ha invece portato negli Stati Uniti una ricerca sul carcinoma mammario triplo negativo.

E’ stato valutato l’immunoterapico avelumab adiuvante per pazienti ad alto rischio di recidiva. "E’ un tipo di cancro al seno molto invasivo perché tende a crescere e a diffondersi più velocemente – aggiunge Guarneri -.Al momento vi sono poche opzioni di trattamento disponibili e tra queste vi è l’immunoterapia attualmente indicata come trattamento neoadiuvante.

Il nostro studio ha dimostrato che l’anticorpo anti-PD-L1 avelumab, somministrato dopo il trattamento chemioterapico standard, migliora significativamente la sopravvivenza globale.Rispetto ad altre neoplasie, l’immunoterapia è arrivata relativamente tardi nella pratica clinica del carcinoma mammario.

Sta però producendo evidenze scientifiche rilevanti in sottogruppo di malattia in cui le prognosi sono di solito più infauste".  Non solo.Luca Malorni, Direttore dell’unità di Ricerca Traslazionale dell’Ospedale di Prato, a San Antonio ha presentato i primi risultati del TOUCH trial.

In 145 donne con carcinoma mammario in fase iniziale Hr+/Her2+ trattate con trastuzumab e pertuzumab come trattamento neoadiuvante – riporta una nota – sono stati confrontati paclitaxel e palbociclib, quest’ultimo in combinazione con letrozolo. "Sono tumori mammari in cui dobbiamo implementare le possibilità di cura – sostiene Malorni -.Nello specifico bisogna ridurre il ricorso alla chemioterapia, favorendo le terapie ormonali anche attraverso una più precisa selezione delle pazienti.

Nello studio abbiamo per ora registrato un’ottima compliance al trattamento da parte delle donne che hanno ricevuto palbociclib e letrozolo al posto della chemioterapia.Servono ora studi più ampi, di medicina traslazionale, per valutare l’effettiva efficacia di palbociclib nella gestione di questo tipo di neoplasie".  Infine le pazienti over 70 a basso rischio con tumore mammario in stadio iniziale sono state al centro dello studio EUROPA presentato da Icro Meattini (Responsabile Breast Unit dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze). "Abbiamo confrontato gli effetti della radioterapia e della terapia endocrina come trattamenti monomodali dopo un primo intervento chirurgico – sottolinea Meattini -.

Abbiamo per reclutato 731 donne in cura presso 17 centri italiani, più uno sloveno.Il trattamento ormonale è risultato associato ad una maggiore riduzione della qualità di vita rispetto a 24 mesi di sola radioterapia.

Sono risultati provvisori e che suggeriscono come quest’ultima sia preferibile come terapia per pazienti anziane e quindi più suscettibili agli effetti collaterali delle cure anti-cancro". "Gli studi dei colleghi italiani dimostrano l’ottimo livello raggiunto dalla ricerca oncologica italiana – conclude Del Mastro – che ha contribuito nel corso degli anni a stabilire nuovi standard di trattamento adottati in tutto il mondo.Per il futuro ci aspettiamo importanti novità non solo in termini di disponibilità di nuove terapie sempre più efficaci e personalizzate ma anche di nuovi strumenti diagnostici.

In particolare la biopsia liquida, che stiamo già utilizzando nella malattia metastatica per scoprire mutazioni utili per la scelta terapeutica, potrebbe avere un ruolo importante per individuare precocemente le recidive ed intervenire tempestivamente col trattamento.I dati presentati a San Antonio dal Prof.

Turner, così come i dati precedentemente presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology a Chicago, suggeriscono che attraverso la biopsia liquida, è possibile individuare una quota di pazienti che dopo l’intervento chirurgico presenta in circolo del Dna rilasciato dal tumore, e quindi indicativo della presenza di micrometastasi non individuabili con le normali tecniche strumentali di radiologia.Sono in corso vari studi per valutare se attraverso l’utilizzo di questi test è possibile migliorare la gestione terapeutica delle pazienti e migliorarne la prognosi". Infine sempre all’evento di Genova anche in questa edizione, saranno assegnati due premi a giovani oncologi under 40, prime firme di lavori scientifici sul carcinoma mammario pubblicati nel 2024.

Verranno premiati: Davide Soldato (rientrato a Genova dopo un periodo di lavoro presso il Gustave Roussy di Parigi) per il lavoro che dimostra l’importanza dell’attività fisica nelle donne operate per carcinoma mammario e Linda Cucciniello (del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano) per il lavoro relativo alla possibilità di prevedere la risposta completa al trattamento nelle pazienti con carcinoma mammario metastatico Her2 positivo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kalinskaya-Kyrgios, gelo a Melbourne: si incontrano ma non si salutano

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(Adnkronos) – Gelo all'Australian Open tra Anna Kalinskaya e Nick Kyrgios.La tennista russa, nonché fidanzata di Jannik Sinner, si prepara a esordire nel primo Slam della stagione, al via il prossimo 12 gennaio, proprio come l'australiano, che tornerà in campo dopo una lunga assenza.

I due, che in passato hanno intrattenuto una relazione, si sono incontrati nei corridoi di Melbourne, ma senza salutarsi. Sui social stanno infatti rimbalzando foto in cui si vede Kyrgios girarsi e incrociare lo sguardo con Kalinskaya, che lo fulmina con un'occhiata e tira dritta per la sua strada.L'australiano allora le volta le spalle e comincia a parlare con Carlos Alcaraz.  I rapporti tra i due sono peggiorati dopo la fine della loro relazione anche a causa dei continui attacchi di Kyrgios nei confronti di Sinner dopo lo scoppio del caso doping che ha riguardato l'azzurro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Philip Billing, chi è il nuovo colpo del Napoli in arrivo dalla Premier

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(Adnkronos) – Il Napoli è pronto ad accogliere il terzo colpo del suo calciomercato.Dopo gli arrivi di Simone Scuffet e del giovane Luis Hasa, Conte si prepara ad abbracciare anche Philip Billing, centrocampista in arrivo dal Bournemouth.

La formula dell'operazione dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni.Ma chi è Billing?  
Philip Billing è un centrocampista danese classe 1996.

Nato a Copenhaghen, possiede anche la nazionalità nigeriana, ma ha scelto di giocare con la Nazionale danese, con cui ha collezionato cinque presenze.Mediano molto fisico (1,93 cm di altezza), è dotato un buon mancino che gli permette di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, compreso quello di trequartista. Billing, dopo le giovanili in Danimarca, si è trasferito a 18 anni in Inghilterra, dove ha costruito la sua carriera da professionista.

All'inizio ha vestito la maglia dell'Huddersfield Town, con cui ha esordito in Premier League collezionando 43 presenze e 2 gol, poi nell'estate del 2019 si è trasferito al Bournemouth per circa 17 milioni di euro.Nei suoi sei anni con le Cherries, Billing ha giocato 201 partite segnando 31 gol e firmando 20 assist. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Remo Anzovino pubblica ‘Istanbul’, ecco la seconda anticipazione da ‘Atelier’ – Video

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(Adnkronos) – Esce oggi 'Istanbul', il nuovo brano e video di Remo Anzovino, seconda anticipazione – dopo il fortunato inedito 'Chaplin' – del nuovo album “Atelier”, in uscita il prossimo 24 gennaio su etichetta Decca Italy e distribuzione Universal Music Italia, accompagnato da un instore tour e, a partire dalla primavera del 2025, da una tournée nelle principali città italiane (VIDEO). Se Istanbul è il crocevia tra Oriente e Occidente, allo stesso modo in questo brano cade ogni confine culturale, ogni steccato musicale e il pianoforte diventa contenitore dei suoni del mondo. "Volevo da tempo usare la mia voce come puro suono da fondere al pianoforte, senza alcun testo", spiega Remo Anzovino.E aggiunge: "Volevo da tempo usare il mio stesso corpo per suggerire una idea di ritmo, di groove che dialogasse col mio strumento, senza alcun ausilio elettronico. 'Istanbul' si prestava musicalmente a tutte queste suggestioni perché rappresenta il luogo dove Oriente e Occidente si fondono.

Sono felice di avere catturato nella performance live una versione così ipnotica del pezzo che corrisponde esattamente al linguaggio che volevo esprimere". Il brano Istanbul era originariamente contenuto nell’album “Nocturne”, il primo disco internazionale di Remo Anzovino pubblicato nel 2017.Quella registrata per “Atelier” è una rinnovata versione ad alto tasso performativo e immaginativo che riesce a fare entrare chi ascolta nell’ipnosi dei minareti e di una cultura millenaria.

La voce intona un affascinante arabesco-scat in raddoppio con lo strumento, il corpo diventa percussione a suggerire i ritmi di quella area geografica, dipingendo così un vero e proprio viaggio sonoro. Con questo nuovo album l’artista celebra il suo percorso ventennale: un inedito (Chaplin) e 20 dei suoi brani più significativi riarrangiati per piano solo e registrati in due irripetibili serate nello studio del grande artista Giorgio Celiberti.Da qui il titolo “Atelier”, a rimarcare il rapporto che da sempre lega Anzovino all’Arte in ogni sua espressione. Pianista e compositore tra i più originali e eclettici della musica strumentale contemporanea, Nastro d’Argento 2019 Musica dell’Arte per le sue colonne sonore, Anzovino ha all’attivo ventuno album ufficiali, tra dischi in studio e colonne sonore per il cinema con oltre trenta milioni di streaming sulle principali piattaforme digitali.

Si conferma uno dei compositori di punta della scena classical contemporary, oltre che uno degli autori di spicco della grande tradizione italiana nella musica da film. 
Il calendario dell'instore tour prevede tappe: venerdì 24 e sabato 25 gennaio all'Atelier Celiberti di Udine; martedì 28 gennaio all'Auditorium Concordia di Pordenone; giovedì 30 gennaio alla Feltrinelli Via Quattro Spade di Verona; lunedì 3 febbraio alla Feltrinelli P.zza Piemonte di Milano; martedì 4 febbraio alla Feltrinelli P.zza della Repubblica a Firenze; mercoledì 5 febbraio alla Feltrinelli di via Appia a Roma; venerdì 7 febbraio alle Feltrinelli Martiri di Napoli.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dramma in Alto Adige, bimbo di 7 anni muore per un malore a scuola

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(Adnkronos) –
Un bambino di sette anni è morto all'ospedale di Brunico dopo aver accusato un malore a scuola a Villa Ottone, in Alto Adige.La tragedia, scrive il quotidiano Dolomiten, si è verificata mercoledì, quando il bambino, figlio di migranti marocchini, dopo un'ora di pattinaggio con la sua scuola ha accusato giramenti di testa, prima di crollare a terra.  Trasportato d'urgenza a Brunico, il piccolo è deceduto nonostante tutti i tentativi di rianimazione.

L'autopsia ora dovrà chiarire la causa della morte e l'eventuale presenza di una patologia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella riceve Zelensky: “Costante e inalterato sostegno a Ucraina”

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(Adnkronos) – Dopo l'incontro di ieri con Meloni, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.Presente anche il viceministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli.  "Sono lietissimo di accoglierla nuovamente al Palazzo del Quirinale: lei ieri ha visto la presidente del Consiglio e anch'io le confermo la determinazione dell'Italia a mantenere pieno, inalterato e costante sostegno all'Ucraina contro l'aggressione della Federazione Russa", ha affermato Mattarella ricevendolo al Quirinale. "Lo facciamo per l'amicizia che lega Ucraina a Italia – ha aggiunto il Capo dello Stato -, per il rispetto delle regole della convivenza internazionale, contro la pretesa di imporre con le armi la volontà ad un altro Paese, ad un altro Stato.

Lo facciamo per la sicurezza dell'intera Europa.Quindi lei signor Presidente è il benvenuto in Italia e a Roma".  La premier Giorgia Meloni "aiuterà l'Ucraina con Trump.

Mi fido di lei", ha dichiarato intanto il presidente ucraino nel corso di un colloquio esclusivo con Il Messaggero durante la sua visita a Roma. ''E' stato un incontro molto positivo.Ho un ottimo rapporto con il Primo ministro'' Meloni, conferma Zelensky al giornale. ''E la ringrazio per il supporto che sta dando all'Ucraina'', ha aggiunto.

Il leader ucraino non risponde invece a una domanda sulla disponibilità a incontrare il presidente russo Vladimir Putin. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Ufficiale: Risoluzione consensuale del prestito dell’attaccante Gabriele Artistico

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La S.S. Juve Stabia 1907 ha annunciato ufficialmente la risoluzione consensuale del prestito dell’attaccante Gabriele Artistico, classe 2002, proveniente dalla S.S. Lazio. Il giovane calciatore, arrivato a Castellammare di Stabia con grandi aspettative, lascia la squadra delle Vespe dopo un inizio di stagione caratterizzata da alti e bassi.

In 16 presenze in campionato, Artistico ha messo a segno due reti importanti, contro Bari e Pisa, dimostrando le sue qualità realizzative. Tuttavia, il calciatore non è riuscito a trovare la continuità di rendimento sperata, e il calciatore ha chiesto alla società gialloblù di comune accordo con la Lazio di interrompere anticipatamente il prestito.

“Ringraziamo Gabriele per l’impegno e la professionalità dimostrati durante la sua permanenza a Castellammare di Stabia,” si legge nel comunicato ufficiale della Juve Stabia. “Gli auguriamo il meglio per il prosieguo della sua carriera”.

Un addio che lascia l’amaro in bocca

La risoluzione del prestito di Artistico rappresenta un capitolo chiuso per la Juve Stabia, ma lascia sicuramente un po’ di amaro in bocca. Il giovane attaccante aveva mostrato sprazzi di talento e sembrava destinato a diventare un punto di riferimento per l’attacco delle Vespe. Tuttavia, non è riuscito ad esprimere al meglio le sue potenzialità.

Questo il comunicato stampa della società gialloblù

La S.S. Juve Stabia 1907 comunica di aver raggiunto l’accordo con la S.S. Lazio per la risoluzione consensuale del prestito dell’attaccante Gabriele Artistico, classe ‘02.

Il calciatore nella stagione in corso ha totalizzato 16 presenze in campionato siglando due reti contro Bari e Pisa, e una presenza in Coppa Italia.

La società ringrazia Gabriele per l’impegno e la professionalità dimostrate.

Cosa riserva il futuro ad Artistico?

Ora si apre un nuovo capitolo per Gabriele Artistico, che tornato alla Lazio è stato poi girato in prestito al Cosenza che lo ha ufficializzato subito dopo.

Le prossime mosse della Juve Stabia

La Juve Stabia, dal canto suo, dovrà ora lavorare per rinforzare il proprio attacco in vista della prossima stagione. La società campana è alla ricerca di un centravanti in grado di poter sostituire il bomber Adorante nei momenti di necessità.

Kyrgios, frecciata a Sinner: “Più facile vincere senza Federer e Nadal”

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(Adnkronos) – Torna a parlare Nick Kyrgios.Anche questa volta il tennista australiano, al rientro sui campi dopo una lunga assenza, ha trovato il modo di lanciare una frecciata a Jannik Sinner, contro cui negli ultimi mesi ha intrapreso la sua personale crociata contro il numero uno del mondo, dopo il caso doping che lo ha riguardato.

Questa volta però non c'è il caso Clostebol nel mirino, ma i successi raggiunti dall'altoatesino specialmente nell'ultimo anno, così come dagli altri tennisti della nuova generazione. "Il tennis sta vivendo un momento storico particolare, c'è una specie di cambio della guardia", ha detto nel media day a Melbourne, "quando avevo l'età di Sinner o Alcaraz e giocavo il mio miglior tennis, ho dovuto superare quattro dei più grandi di tutti i tempi nel loro periodo migliore".Il riferimento è a Roger Federer, Rafa Nadal, Novak Djokovic e Andy Murray: "È stato molto difficile per me.

Ovviamente non li ho incontrati sempre, ma realisticamente, quali potevano essere le probabilità che io vincessi uno Slam se dovevo battere tutti e tre quei ragazzi nel loro periodo migliore?Praticamente impossibile". Ora i nuovi dominatori si chiamano Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, con nuovi talenti pronti a stupire già nel prossimo Australian Open, al via domenica 12 gennaio: "Ora c'è una generazione di giovani giocatori incredibile.

Sono talenti incredibili.Uno come Fonseca, che ha 18 anni e già gioca un tennis spettacolare.

Anche lui arriverà ai massimi livelli molto presto".Kyrgios ha parlato anche della costante attenzione dei media nei suoi confronti: "Non mi sembra proprio che i media pensino che io sia andato avanti rispetto al tennis.

Mi sembra che sappiano parlare soltanto di me.Mi piacerebbe passare inosservato, ma non sembra che ciò accadrà." "Io ho battuto praticamente tutti quelli che lo sport mi ha messo davanti.

Sarò per sempre conscio del mio talento", ha continuato, "la gente continuerà a dire: 'Sii realista, non sarai lo stesso di prima'.Ma io non ho questa mentalità, ho sempre la massima fiducia nelle mie capacità.

Se gioco al mio livello, con la mia imprevedibilità, penso di avere una possibilità contro chiunque.Questa è la mentalità che devi avere quando scendi in campo.

La mia sicurezza deriva dalla consapevolezza delle mie capacità". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio Los Angeles, la devastazione ripresa dal drone – Video

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(Adnkronos) – Una totale devastazione, come se fosse scoppiata una bomba atomica.Mentre i vigili del fuoco continuano a combattere l'enorme incendio he divampa nella contea di Los Angeles, la portata della sua distruzione sta diventando sempre più chiara.   Le fiamme hanno raso al suolo interi zone della contea: tra i più colpiti i quartieri Pacific Palisades, Altadena e Sylmar e l'area esterna della città di Pasadena.

Un video ripreso da un drone mostra interi quartieri ridotti in macerie, con case ed edifici ridotti in cenere, strada dopo strada.Nell'aria il fumo che sale dalle aree ancora in fiamme e si diffonde con il vento tutto intorno.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pensioni, Inps sospende ‘per manutenzione’ simulatore per calcolo

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(Adnkronos) – E' momentaneamente sospesa – per 'manutenzione' – la sezione del sito Inps 'La Mia Pensione Futura'.Il servizio permette di simulare quale sarà presumibilmente la pensione al termine dell'attività lavorativa.

Il calcolo – spiega l'istituto – si basa sulla normativa in vigore e su tre elementi fondamentali: età, storia lavorativa e retribuzione/reddito.La 'manutenzione' arriva dopo che ieri la Cgil ha lanciato l’allarme su un aumento dell'età per il pensionamento "operata dall'Inps sui propri applicativi senza alcuna comunicazione ufficiale da parte dei Ministeri competenti e in totale assenza di trasparenza istituzionale".  L’Istituto ieri ha tuttavia smentito l’applicazione di nuovi requisiti pensionistici e garantito che le certificazioni saranno redatte in base alle tabelle attualmente pubblicate.  Anche secondo il senatore della Lega e sottosegretario al lavoro Claudio Durigon, "l’aumento dei requisiti per andare in pensione fatto trapelare in maniera impropria e avventata dall’Inps non ci sarà.

Nel momento in cui si registrasse un aumento effettivo dell’aspettativa di vita, come Lega faremo di tutto per scongiurare questa ipotesi, esattamente come facemmo con la norma che bloccò l’aumento per l’aspettativa di vita nella riforma Quota 100”.  Secondo quanto denunciato dalla Cgil, dal 2027 serviranno tre mesi in più per accedere alla pensione, due dal 2029.Secondo quanto evidenzia il responsabile dell'Ufficio Politiche previdenziali della Cgil, Ezio Cigna, risulta che l'Istituto "abbia aggiornato i criteri di calcolo delle pensioni, introducendo un aumento dei requisiti di accesso: dal 2027 per accedere alla pensione anticipata saranno necessari 43 anni e 1 mese di contributi; mentre dal 2029 il requisito aumenterà ulteriormente a 43 anni e 3 mesi.

Anche per la pensione di vecchiaia – sottolinea Cigna – si registrano incrementi, con l'età minima che passerà a 67 anni e 3 mesi nel 2027 e a 67 anni e 5 mesi nel 2029".   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia: “Kiev colpisce supermercato Donetsk con lanciarazzi Himars”

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(Adnkronos) – L'esercito ucraino avrebbe colpito un supermercato nel distretto Kievsky di Donetsk, probabilmente utilizzando un lanciarazzi multiplo Himars.A riferirlo una fonte dei servizi di sicurezza alla Tass, precisando che "si ritiene che un sistema Himars sia stato utilizzato per colpire il supermercato Moloko nel distretto di Kievsky.

Quattro persone sono rimaste ferite". Oltre al supermercato, sono state danneggiate le finestre di diversi edifici residenziali, di un grattacielo per uffici, di un istituto nelle vicinanze e almeno dieci auto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, la leghista Stefani: “Scelgano cittadini, Campania diversa da Veneto”

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(Adnkronos) – Sul terzo mandato "ci sono posizioni diverse nella maggioranza e questo si è ormai capito.Noi siamo per una soluzione che dia la possibilità ai cittadini di scegliere chi, uscente, è bravo e potrebbe meritare".

Interpellata dall'AdnKronos, all'indomani dello stop del cdm alla norma pro-De Luca in Campania, Erika Stefani, senatrice leghista e a capo del Dipartimento Autonomia regionale del partito di Matteo Salvini, ribadisce la posizione leghista sul terzo mandato ai governatori. "Sulla legge Campania – aggiunge la parlamentare veneta – però occorre anche specificare, perché la situazione è giuridicamente diversa rispetto al Veneto dove è stata recepita la legge nazionale, cosa non avvenuta invece in Campania". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clima, 2024 anno più caldo e il primo oltre il limite di 1.5°C

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(Adnkronos) – Il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato a livello globale ed il primo a superare il limite di 1,5°C sopra il livello preindustriale.E' quanto fa sapere il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service – C3S), nel rapporto annuale Global Climate Highlights 2024.

Il C3S è implementato per conto della Commissione europea dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio (Ecmwf).  Per Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service, “tutti i dati sulla temperatura globale prodotti a livello internazionale mostrano che il 2024 è stato l'anno più caldo dall'inizio delle registrazioni nel 1850.L'umanità è responsabile del proprio destino, ma il modo in cui rispondiamo alla sfida climatica deve basarsi sull'evidenza.

Il futuro è nelle nostre mani: un'azione rapida e decisa può ancora modificare la traiettoria del nostro clima futuro”. “Ogni anno dell'ultimo decennio è uno dei dieci più caldi mai registrati – ricorda Samantha Burgess, Strategic Lead for Climate Ecmwf – Siamo ormai sull'orlo per superare il livello di 1.5°C definito nell'Accordo di Parigi e la media degli ultimi due anni è già al di sopra di questo livello.Queste alte temperature globali, unite ai livelli record di vapore acqueo atmosferico nel 2024, hanno comportato ondate di calore e forti precipitazioni senza precedenti, causando sofferenza a milioni di persone”. La temperatura media globale 2024 di 15.10°C è stata di 0.72°C superiore alla media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 e di 0.12°C superiore al 2023, il precedente anno più caldo.

Ciò equivale a 1.6°C al di sopra del periodo 1850-1900: il 2024 è diventato, dunque, il primo anno solare ad aver superato di oltre 1.5°C il livello preindustriale.Anche la media del biennio 2023-2024 supera questa soglia. "Sebbene questo non significhi che abbiamo superato il limite fissato dall'Accordo di Parigi, che si riferisce alle anomalie di temperatura mediate su almeno 20 anni, sottolinea che le temperature globali stanno aumentando al di là di quanto l'uomo moderno abbia mai sperimentato", precisa C3S.

Inoltre, ognuno degli ultimi 10 anni (2015-2024) è stato uno dei 10 anni più caldi mai registrati. La prima metà dell'anno è stata particolarmente calda: ogni mese ha registrato temperature globali più elevate rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.Ciò ha contribuito a una striscia di 13 mesi di temperature mensili da record, che si è conclusa a giugno.

Da luglio in poi, le anomalie della temperatura globale sono rimaste significativamente al di sopra della media.Agosto 2024 è stato caldo come lo stesso mese del 2023, e gli altri mesi da luglio a dicembre si sono classificati come i secondi più caldi della storia, dopo il 2023.

In particolare, il 22 luglio ha segnato il giorno più caldo mai registrato, con una temperatura globale di 17.16°C.  
Il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato in Europa, con una temperatura media di 10.69°C, superiore di 1.47°C alla media del periodo di riferimento tra il 1991 e il 2020 e di 0.28°C rispetto al precedente record stabilito nel 2020.La primavera e l'estate sono state le più calde mai registrate in Europa.  Nel 2024, la temperatura superficiale marina media annuale (Sst) sull'oceano extrapolare ha raggiunto un massimo storico di 20.87°C, 0.51°C al di sopra della media tra il 1991 e il 2020. Nel 2024 sono stati osservati in tutto il mondo eventi meteorologici estremi, che vanno da forti tempeste e inondazioni a ondate di calore, siccità e incendi.

Secondo il report, la quantità totale di vapore acqueo nell'atmosfera ha raggiunto un livello record nel 2024, circa il 5% in più rispetto alla media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020, un valore significativamente più alto rispetto al 2023 – si legge – Questa abbondante disponibilità di umidità ha amplificato il potenziale di eventi piovosi estremi.Inoltre, insieme alle elevate temperature della superficie del mare, ha contribuito allo sviluppo di grandi tempeste, tra cui i cicloni tropicali.  Non solo.

Le temperature elevate possono portare a situazioni in cui il corpo è sottoposto a stress da surriscaldamento.Oltre alla temperatura, anche altri fattori ambientali come l'umidità possono influire sullo stress da calore.

Nel 2024 – rileva il rapporto – in gran parte del mondo si sono registrati più giorni della media con almeno 'forte stress da caldo'.Alcune regioni hanno anche registrato più giorni della media con 'stress da caldo estremo', livello al quale è indispensabile intervenire per evitare un colpo di calore.

Secondo il report, infine, prolungati periodi di siccità in diverse regioni hanno creato condizioni favorevoli agli incendi boschivi.  “Il Global Climate Highlights è uno strumento fondamentale per sostenere gli sforzi internazionali di adattamento al clima”, rimarca Florence Rabier, direttore generale dell'Ecmwf. Per Mauro Facchini, responsabile dell'Osservazione della Terra presso la Direzione Generale Industria Difesa e Spazio della Commissione Europea, “gli obiettivi ambientali e climatici fissati dall'Unione europea sono ambiziosi e necessitano di azioni adeguate, soprattutto considerando i risultati presentati oggi.Grazie alla scienza, all'innovazione e ai programmi faro di Osservazione della Terra come Copernicus, possiamo prendere decisioni informate per mitigare e adattarci ai cambiamenti climatici”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Non devo rispondere a Kyrgios. Caso doping? Ci penso sempre”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner risponde a Nick Kyrgios, più o meno.Intervenuto durante il media day a Melbourne, a due giorni dall'inizio dell'Australian Open, al via domenica 12 gennaio, al tennista azzurro è stato chiesto cosa pensasse delle accuse dell'australiano, che da tempo ha intrapreso la sua personale crociata contro il numero uno del mondo, dopo il caso doping che lo ha riguardato: "Non penso di dover rispondere a Kyrgios o a quello che dicono altri, so di non aver fatto nulla di male" Una battuta anche sulle parole di Novak Djokovic, che ha dichiarato che se pensa a Sinner gli viene in mentre lo sci: "Mah, non so, forse ha detto così perché ha sciato anche lui in passato".

Inevitabile una domanda sul caso Clostebol, che sancirà la parola fine con la sentenza del Tas, attesa non prima di febbraio, dopo il ricorso della Wada: "In questo momento non ci sono novità, non so niente in più rispetto a voi.Sarebbe bello poter dire che non penso a questa situazione, ma la verità è che è sempre nella mia mente e devo conviverci da un po' di tempo ormai.

Non posso pensarci troppo però, ho uno Slam da giocare e lo sto preparando nei minimi particolari, perché sono i dettagli a fare la differenza". "Nell'ultimo anno, da quando ho vinto il mio primo Slam proprio qui, sono cambiate tante cose", ha continuato Sinner, "sia dentro che fuori dal campo.Ci sono state tante prime volte negli ultimi 12 mesi, ho imparato molte cose nuove.

A 23 anni però posso crescere ancora e fare esperienza, non voglio fermarmi".  Giocare a tennis aiuta anche ad alleviare la tensione e scacciare i pensieri: "In questo momento particolare fare cose che mi danno gioia mi aiuta.Così come essere circondato da persone che conosco e mi conoscono bene, che tengono a me come persona oltre che come giocatore di tennis".

Poi sull'utilizzo dei social network: "C'è Alex Meliss che gestisce questa parte, mi fido molto di lui.Ovviamente decidiamo insieme cosa mostrare e cosa no, ma per me è importante trovare gioia in quello che faccio". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco con martello in università Tokyo, 8 feriti: fermata studentessa

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(Adnkronos) – Almeno otto persone sono rimaste ferite in un campus universitario di Tokyo in un attacco sferrato da una persona armata di un martello.L'assalitore è stato fermato dalle forze di sicurezza.

Lo riferisce l'emittente Nhk.  L'attacco è avvenuto nel campus della Hosei University nel distretto di Tama.Secondo altri media, la persona fermata è una studentessa ventenne.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, incendio in azienda solventi a Rho: tre operai feriti

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(Adnkronos) – E' terminato l'intervento dei vigili del fuoco di Milano impegnati dalle due di stanotte per un incendio scoppiato all'interno della Itelyum, un'azienda che confeziona solventi organici in via Sesia 12 nel comune di Rho.Nell'esplosione di un fusto contenitore in fase di carica, sono rimasti feriti tre operai e trasportati in codice giallo negli ospedali di Niguarda e Rho per aver inalato fumi e riportato leggere ustioni.  Sette i mezzi intervenuti sul luogo dell'incendio e provenienti dalle sedi di Rho, Garbagnate, Inveruno e dalla Centrale di via Messina da dove è stato necessario inviare sul posto anche gli esperti del nucleo Nbcr.

L'area, dopo essere stata bonificata e messa in sicurezza, è stata posta sotto sequestro dall'Ats.Non si conoscono ancora le cause che hanno provocato l'esplosione del fusto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)