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Il Napoli ha tentato il colpo Eder per liberare Gabbiadini

La Gazzetta dello Sport rivela un retroscena di mercato legato a Eder e il Napoli: “La firma di Guarin con lo Shanghai Shenhua è la password per aprire il mercato invernale dell’Inter. I 13 milioni globali dei cinesi per il colombiano consentiranno già oggi al d.s. Ausilio di definire l’affare Eder con la Sampdoria. Ieri gli agenti dell’attaccante sono tornati da Leicester e sono andati nell’albergo torinese dove sostava l’Inter. Limati gli ultimi dettagli (confermato l’accordo fino al 2020 a 1,5 milioni a salire), oggi toccherà ai due club rifinire l’operazione. Sullo sfondo ha tentato di inserirsi nuovamente il Napoli che una decina di giorni fa aveva rifiutato un’offerta corposa del Wolfsburg (21 milioni più 2 di bonus) per Gabbiadini proprio perché in attesa di capire l’evoluzione della situazione-Eder. Il quale ha ringraziato, ci penserà ancora, ma sembra orientato a scegliere l’Inter”

La reazione di Sarri e squadra dopo l’infortunio di Grassi

Il Corriere del Mezzogiorno descrive la reazione di Sarri quando ha visto Grassi a terra dolorante: “Incredulità sui volti di Sarri e dei compagni di squadra di Grassi. Sdrammatizzare l’accaduto è stato l’esercizio di fine allenamento. Il Napoli in ventuno giornate di campionato ha avuto appena tre calciatori infortunati per un totale di soli sette turni di indisponibilità ed è primo nella classifica in Italia. Il caso di Alberto Grassi è ascrivibile alla casualità e anche alla sfortuna. Stamattina l’esito degli esami strumentali chiarirà meglio l’entità dell’infortunio”

Scatto Napoli, arriva anche Ionita

“Scatto Napoli, arriva anche Ionita”, Il Corriere dello Sport riferisce che dopo l’infortunio a Grassi, il Napoli ha scovato nella notte la possibilità di prendere subito Artur Ionita, jolly 25enne tuttofare del Verona. Il giocatore è stato bloccato e stamane si cercherà di limare tutti i dettagli per chiudere una trattativa decollata in poche ore. Ionita, secondo quanto riferisce sempre il Cds, dovrebbe spostarsi a Castelvolturno già entro il week-end.

TEATRO SANTA CHIARA, LO SPECCHIO TRADITO/DURAMADRE di Giuseppe Marchetti

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IMPRONTE TEATRALI

CIRCUITI LOMBARDIA SPETTACOLO DAL VIVO

SABATO 30 GENNAIO 2016 ore 20.30

TEATRO SANTA CHIARA Mina Mezzadri

C.da Santa Chiara 50/a – Brescia

LO SPECCHIO TRADITO/DURAMADRE

Vasilij Grossman

Liberamente ispirato a Vita e Destino e Tutto scorre di Vasilij Grossman

Idea, drammaturgia e regia di Giuseppe Marchetti

Con

Luciano Bertoli, Livia Castellini, Piero Domenicaccio, Chiara Pizzatti

Silvia Quarantini, Gabriele Reboni

e con la partecipazione di Silvio Gandellini, Luca Rubagotti e la voce di Anastasia Semenova

riprese video e montaggio Carlo Tonini, con la regia di Maurizio Pasetti

Durata dello spettacolo: 1.10 (senza intervallo)

 

Sabato 30 gennaio 2016 alle ore 20.30, al Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri, si terrà lo spettacolo LO SPECCHIO TRADITO/ DURAMADRE, idea e drammaturgia di Giuseppe Marchetti, liberamente ispirato a Vita e Destino e Tutto scorre di Vasillij Grossman.

Lo spettacolo rientra nella Rassegna CIRCUITI LOMBARDIA SPETTACOLO DAL VIVO – promossa dalla Regione Lombardia a sostegno del sistema teatrale lombardo, dell’innovazione dei linguaggi teatrali e della contaminazione di diverse forme di spettacolo.

Lo spettacolo è composto da un Preludio e da tre quadri. Il primo quadro, dal titolo Non ci sarò più quando arriverà la tua risposta, è ambientato nel ghetto ebraico di Berdicev. Il secondo dal titolo Dio mio, ma tutto questo è successo veramente?, è ambientato nel lager sovietico. Il terzo dal titolo Il terrore davanti al terrore, è ambientato nell’ufficio del comandante del campo di sterminio nazista.

Il regista, Giuseppe Marchetti, ha scelto di mettere in scena Vasilij Grossman, perchè è il primo scrittore del Novecento ad accostare la barbarie dei lager nazisti agli orrori dei gulag e degli stermini stalinisti e a rendere quasi complici ideologici il comunismo sovietico e il nazionalsocialismo tedesco. La scrittura di Grossman trascina nel lager sovietico, nel ghetto di Berdicev, nei campi di sterminio e ci fa annusare l’odore dello sterminio ingiustificato, lo sferragliare dei treni che trasportano i deportati nei campi. Un pugno che ti fa sentire addosso l’immane catastrofe che ha tagliato in due il Novecento. Sensazioni simili a quelle che trasmettono le scene di battaglia di Guerra e Pace.

Vasilij Semënovič Grossman (Berdičev, 12 dicembre 1905–Mosca, 14 settembre 1964) è stato un giornalista e scrittore sovietico.

Di famiglia ebraica, visse gli anni dell’infanzia e della giovinezza nella cittadina ucraina di Berdičev, importante centro dell’ebraismo dell’est europeo.

Aderì all’ideologia e alle indicazioni del regime sovietico fino alla Seconda guerra mondiale, durante la quale fu corrispondente di guerra per il quotidiano dell’esercito Stella rossa e seguì l’avanzata sovietica fino alla Germania. Trascorse più di mille giorni al fronte.

In quel periodo cominciò a comporre una grande opera sulla guerra, incentrata sulla Battaglia di Stalingrado, e diede alle stampe Il popolo è immortale (1943), esaltazione dei sacrifici sofferti dai popoli dell’Unione Sovietica e dello spirito combattivo che li animò durante l’invasione tedesca del 1941. Inoltre tra il 1944 e il 1945 lavorò a un’opera che documentava i crimini di guerra nazisti nei territori sovietici contro gli ebrei (Il libro nero – Il genocidio nazista nei territori sovietici 1941-1945). Dopo aver assistito alla campagna antisemita che avvenne in Unione Sovietica fra il 1949 e il 1953 maturò una diversa sensibilità, si trovò in dissidio con il regime e cadde in disgrazia. Nel 1970 venne pubblicato postumo in Francia uno dei suoi romanzi più significativi, Tutto scorre, e la stesura finale della sua grande opera sulla guerra, intitolata Vita e destino, venne sequestrata e non avrebbe mai visto la luce se qualcuno non avesse conservato e fatto pervenire clandestinamente una o due copie a Losanna, dove fu stampato in russo nel 1980 presso la casa editrice l’Age d’homme. La fortuna letteraria di Vita e destino e del suo autore è stata sempre, in Italia e non solo, piuttosto circoscritta. Pubblicato da Jaca Book nel 1983, il libro ha rappresentato una sorta di oggetto di culto, poco accessibile ai grandi circuiti editoriali. In occasione del centenario della nascita, tuttavia, ha preso l’avvio una serie di iniziative che lo hanno riportato in auge, avvicinandolo al grande pubblico anche per il tramite di interventi quali quelli di Vittorio Strada e Gianni Riotta. Tra le iniziative proposte, le più significative furono senz’altro la mostra organizzata dal Centro Culturale Pier Giorgio Frassati di Torino: Vita e destino. Il romanzo della libertà e la battaglia di Stalingrado, che esposta a Torino per la prima volta, ha poi raggiunto città come Milano, Genova, Mosca, Gerusalemme, Buenos Aires, e il primo convegno internazionale di studi grossmaniani, i cui atti Il romanzo della libertà. Vasilij Grossman tra i classici del XX secolo sono stati pubblicati a cura di Giovanni Maddalena e Pietro Tosco presso Rubbettino. 

Ingresso spettacolo:

intero € 10,00 – ridotto € 8,00 under 25, over 65 e convenzioni Ridotto speciale € 5,00 per abbonati CTB

INFO:  I biglietti sono in prevendita alla biglietteria del teatro Sociale, via Felice Cavallotti, 20 in orario di apertura della stessa e mezz’ora prima dell’inizio della rappresentazione al Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri.

On-line www.vivaticket.it e in tutti i circuiti di Vivaticket

Punto vendita CTB: CTB Centro Teatrale Bresciano, P.zza Loggia, 6, Brescia con il seguente orario: da martedì a venerdì (esclusi i festivi) dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Tel. 030 2928609

Ticket Point preso Libreria Serra Tarantola – via F.lli Porcellaga, 4 – Brescia telefono 030290171 – fax: 0303772569 orari: 9.15-12.15 / 15.30-19.00 (lunedì mattina e domenica chiuso)

Teatro Sociale – Biglietteria tel (+39) 0302808600 sociale.biglietteria@ctbteatrostabile.it

 

Juve Stabia-Catanzaro, parte la prevendita

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S.S. Juve Stabia rende noto che, da oggi mercoledì 27 gennaio, sono disponibili in prevendita, fino alle ore 17,30 del 31 gennaio, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Catanzaro, che si disputerà domenica 31 gennaio alle ore 17,30 allo Stadio “Romeo Menti”, valevole per la 20a giornata del Girone C della Lega Pro Divisione Unica 2015/2016.    

 

In occasione di questa gara, resterà chiusa la Tribuna Varano (distinti) 


Di seguito i prezzi relativi agli altri settori:

  • Curva San Marco € 8 + € 2 diritti di prevendita
  • Tribuna Quisisana (scoperta) € 12 + € 2 diritti di prevendita
  • Tribuna Monte Faito (coperta) € 18 + € 2 diritti di prevendita
  • Tribuna Panoramica VIP € 80

I punti vendita abilitati all’erogazione dei tagliandi d’ingresso sono:

  • Bar Dolci Momenti – Via Cosenza
  • Bar Gialloblù – Viale Europa
  • Light Break – Corso Vittorio Emanuele
  • Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito 
  • Internet Cafè – Via Napoli
  • Ti Assicuriamo – Via Tavernola

 

I botteghini dello stadio Romeo Menti saranno aperti al pubblico secondo i seguenti orari:sabato 30 gennaio dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle ore 15,30 alle 19,00domenica 31 gennaio dalle ore 9,00 alle 15,00S.S.

 

Juve Stabia rende noto inoltre che sono disponibili in prevendita anche i BIGLIETTI ROSA e i RIDOTTI (per bambini fino a 12 anni) per assistere alla gara Juve Stabia-Catanzaro.        

 

I Biglietti Rosa sono acquistabili solo ed esclusivamente presso i botteghini dello Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.        Di seguito i prezzi dei Biglietti Rosa relativi ad ogni settore:Curva San Marco € 5 + € 2 diritti di prevenditaTribuna Quisisana (scoperta) € 7 + € 2 diritti di prevenditaTribuna Monte Faito (coperta) € 10 + € 2 diritti di prevendita              

I Ridotti per i bambini fino a 12 anni, previsti dalle nuove norme ministeriali per la sicurezza, avranno un costo simbolico di 3 € per tutti i settori dello Stadio “Romeo Menti” e saranno in vendita esclusivamente presso i botteghini dello Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. 

Il Senato boccia la mozione di sfiducia Fi-Lega. Renzi: “Nessun conflitto d’interessi di Boschi”

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Il premier alle opposizioni: tenetevi fango e polemiche, noi pensiamo all’Italia.

L’Aula del Senato ha respinto la mozione di sfiducia al Governo presentata da Lega e Fi sulla vicenda banche. I voti contrari sono stati 178, quelli a favore 101 e un astenuto (che in Senato vale come voto contrario). Oltre ai gruppi di maggioranza, hanno dichiarato che avrebbero votato contro la mozione di sfiducia la componente Fare! del gruppo Misto (le senatrici tosiane) ed Ala (i cosiddetti verdiniani). Si è astenuta la senatrice Serenella Fucksia (ex-M5S ora nel Misto). 

IL DISCORSO DI RENZI IN AULA  

«Voi non avete scelto di porre la mozione di sfiducia sugli atti più importanti di questo Governo», «però si scelgono le banche». Al Senato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, inizia così il dibattito sulle mozioni di sfiducia al Governo sul Dl banche. «Tante motivazioni potevano dare ragione di presentare una mozione – dice il premier- ma si sarebbe preso atto che su questi provvedimenti l’Italia ha visto finalmente l’azione di un Parlamento capace di mettere fine alla discussione. Sono leggi dello Stato e ci hanno portato fuori dalla recessione». 

Il caso Etruria  

Su Banca Etruria – spiega Renzi – «si sta giocando partita comprensibile politicamente, ma totalmente slegata dalla realtà dei fatti: se c’era una banca già sul mercato quella era Etruria». «Questo Governo ha commissariato la Etruria come altre banche senza avere riguardo a nomi e cognomi del cda. Per noi non ci sono amici o nemici», rivendica il premier. Sul caso Boschi dice: «Non esiste un conflitto di interessi di un ministro, non esiste un conflitto d’interessi di Boschi. Questa è la realtà. Non c’è alcun conflitto d’interessi in questa vicenda ma il tentativo di aver salvato un milione di correntisti e se questo governo deve andare a casa per aver salvato un milione di correntisti fate voi, noi non avremmo mai distrutto pezzi di economia per una battaglia contro il governo», conclude il premier.  

La stoccata alle opposizioni  

«Tenetevi le vostre polemiche, aggrappatevi al fango, noi pensiamo all’Italia e la lasceremo meglio di come l’abbiamo trovata», ha detto il presidente del Consiglio in aula riferendosi a FI, Lega e M5S. Poi la stoccata diretta a Forza Italia: «Siete divisi e siete sempre meno. Oggi i giornali conteranno i no per vedere chi è decisivo ma se contassero i sì si vedrebbe che siete sempre meno perché da voi esiste oggettivamente una grande divisione». Poi il premier si rivolge al senatore Marco Marin (Fi) che nel suo intervento aveva fatto previsioni sui risultati del referendum sulle riforme e delle elezioni. Previsioni che per Renzi hanno i «connotati di un azzardo». 

I cori contro Renzi  

Cori da stadio ironici dal Movimento Cinque Stelle al termine dell’intervento del premier. Quando il presidente del Consiglio ha concluso in un crescendo il suo discorso a braccio, contro chi si attaccherà ad «ogni pezzettino di fango» pensando di sostituirsi ai giudici e al popolo che alla fine dirà con il voto se l’Italia sta meglio o peggio di come l’ha trovata il suo governo, dai banchi pentastellati si sono levati cori da curva sud all’insegna di «ale’ oh oh, ale’ oh oh» mentre qualche senatore M5S mimava il gesto dei cowboy che fanno volteggiare il lazo durante il rodeo.  

TEATRO SANTA CHIARA (BS), IMAGO MUNDI, GIOVEDI’ 28 e VENERDI’ 29 GENNAIO 2016 (ore 20.30): BRUTO

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RASSEGNA SHAKESPEARE IMAGO MUNDI

GIOVEDI’ 28 e VENERDI’ 29 GENNAIO 2016 (ore 20.30)

Alessandro Quattro /Alessandro Mor

in coproduzione con Residenza Idra

presentano

BRUTO

IMAGO MUNDI BRUTO

Liberamente ispirato a Giulio Cesare di William Shakespeare

di e con Alessandro Quattro e Alessandro Mor

luci di Stefano Mazzanti – suoni Carlo Dall’Asta

Durata dello spettacolo: 50 min. (senza intervallo)

Terzo appuntamento della nuova rassegna teatrale SHAKESPEARE IMAGO MUNDI, promossa dal Centro Teatrale Bresciano, con il sostegno dalla Fondazione Comunità Bresciana e con il contributo della Fondazione CARIPLO, oltre che di A2A e Fondazione ASM Gruppo A2A di Brescia e inserita nei CIRCUITI SPETTACOLO DAL VIVO.

La rassegna – nata per celebrare la ricorrenza dei quattrocento anni dalla morte di Shakespeare – è articolata in nove spettacoli che saranno ospiti al Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri dall’11 gennaio al 18 marzo 2016 che, mescolando i linguaggi espressivi diversi di prosa, danza, video e musica jazz, rivisiteranno i temi, i personaggi e le opere del grande drammaturgo inglese.

Lo spettacolo prende spunto dal Giulio Cesare di William Shakespeare. L’elaborazione drammaturgica isola la figura di Marco Bruto, il tirannicida, in un luogo metaforico che sintetizza lo spazio tra due azioni tragiche (l’assassinio di Cesare e il suicidio di Bruto): solo, coperto da un lenzuolo come in un mausoleo della memoria, ma ancora visitato dai fantasmi di Cesare, Antonio e Cassio, che lo costringono a rivivere la sua complessa esistenza ancora in cerca di una soluzione. 

Il suo sogno, o il suo incubo, procede dividendo la mente e i sensi tra l’ossessione di ciò che deve compiere con gli altri cospiratori, e la necessità di fare un discorso pubblico politicamente convincente per giustificare le ragioni del suo atto. Il luogo in cui si trova si trasforma quindi nel giardino privato di Bruto, nel Senato, nello studio di un politico moderno che prova a trovare le parole giuste per il suo discorso in un’arena televisiva da cui parlare in diretta alla nazione. Quel che interessa indagare è il percorso intimo di un personaggio pubblico, i dubbi che si affollano nella coscienza dopo un’azione di estrema ribellione, come quella contro la svolta autoritaristica del cesarismo.

Bruto è proposto dalla collaudata coppia di autori ed interpreti: Alessandro Quattro e Alessandro Mor.

VENDITA BIGLIETTI

Ingresso spettacoli singoli

Intero € 15,00 · Ridotto € 12,00

E’ possibile inoltre acquistare

CARTA SHAKESPEARE 5/4/3/2 SPETTACOLI:

  • AMLETO + LA DODICESIMA NOTTE + MACBETH + SPETTACOLI DI IMAGO MUNDI
  • CARTA IMAGO MUNDI 5/4/3/2 SPETTACOLI SU TUTTI I TITOLI DELLA RASSEGNA SHAKESPEARE IMAGO MUNDI

PREZZI CARTE:

5 SPETTACOLI: € 47,50

4 SPETTACOLI: € 40,00

3 SPETTACOLI: € 34,00

2 SPETTACOLI: € 23,00

TEATRO SOCIALE

  • I biglietti e le carte sono in prevendita alla biglietteria del Teatro Sociale in orario della stessa. Via Felice Cavallotti, 20 – 25121 Brescia – Biglietteria tel. 030 2808600 · sociale.biglietteria@ctbteatrostabile.it SEDE PIAZZA LOGGIA
  • È possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli di tutta la stagione al nuovo punto vendita nella sede del CTB in Piazza Loggia, 6 da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 – Tel. 030 2928609
  • ON-LINE in tutti i punti vendita del circuito Vivaticket.it
  • LIBRERIA SERRA TARANTOLA Via F.lli Porcellaga, 4 – Brescia · Tel. 030290171 Orari: 9.15 – 12.15 /15.30 – 19.00 (lunedì mattina e domenica chiuso)
  • TEATRO SANTA CHIARA Mina Mezzadri è possibile acquistare i biglietti per lo spettacolo la sera stessa alla biglietteria del Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri, mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Contrada Santa Chiara, 20 – 25122 Brescia – Biglietteria tel. 030 3772134
  • INFO: CTB Centro Teatrale Bresciano Piazza della Loggia, 6 – 25121 Brescia – tel. 030 2928611/617 – fax 030 2928619 (dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30)

Grassi: ufficializzazione, primo allenamento e subito ko (Pasquale Ammora)

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Ha dell’ incredibile ciò che è accaduto nel pomeriggio, il neo acquisto Alberto Grassi si è infortunato nel primo allenamento con Sarri ed è stato subito trasportato in clinica per accertamenti. Era stato ufficializzato tramite un comunicato alle 15:44, subito seduta di allenamento e brutta botta rimediata al ginocchio.

Ad ora non è possibile stabilire con certezza l’ entità dell’infortunio; questo è quanto riporta il sito ufficiale del Napoli: “Primo allenamento per Grassi che ha interrotto la seduta per un trauma al ginocchio. L’entità dell’infortunio verrà valutata domani con una risonanza magnetica.”

L’importanza economica dei porti al sud

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Il riconoscimento del ruolo più determinante che i trasporti marittimi e – di conseguenza le città portuali – rivestono nella crescita economica della nostra penisola, rende indispensabile prevedere, nell’ambito dell’ampia serie di politiche e programmi previsti per lo sviluppo del mezzogiorno, anche una adeguata politica di sviluppo dei porti e delle infrastrutture portuali, di miglioramento della produttività e dell’organizzazione, in una visione complessa che tenga conto delle nuove ed articolate tendenze in atto nel settore commesse, in particolare, al trasporto intermodale e combinato, alla specializzazione dei servizi, alla logistica integrata, alla diffusione di sistemi informatici, al processo di liberalizzazione messo in moto con la riforma portuale del 1994 (L 84/94). La politica portuale, deve puntare sugli elementi di forza del sistema italiano e meridionale in particolare, per metterlo in grado, in grado, una volta pervenuto a dotazioni infrastrutturali e di servizi adeguati, di competere in condizioni di parità con gli altri porti di maggiore importanza del Nord Europa e del Mediterraneo. Lo sviluppo dei porti e delle infrastrutture portuali, assume particolare importanza per il mezzogiorno d’Italia, che com’è noto, soffre di una storica condizione di sottosviluppo, sebbene proprio in quest’area del nostro Paese, si concentrino attualmente le più vaste potenzialità di sviluppo. Da un’analisi comparativa, tra le diverse realtà portuali italiane, con particolare riferimento ai porti di Bari, Cagliari, Catania, Gioia Tauro, Napoli, Palermo, Salerno e Taranto sono emerse luci ed ombre sui porti meridionali. Dallo studio realizzato dall’università degli studi di Napoli è emerso che se, da una parte, può considerarsi positiva l’esperienza di Gioia Tauro, dall’altra non si può non affermare che i buoni risultati fin qui ottenuti non devono in alcun modo far dormire sugli allori : è necessario intervenire sempre più sul versante della realizzazione delle infrastrutture ed in particolare dei collegamenti intermodali, che hanno evidenziato, a volte in modo drammatico, le loro carenze, senza tuttavia trascurare l’aspetto relativo al continuo rinnovamento delle strutture interne agli scali, i quali devono anche assicurare mezzi e macchinari in linea con il progresso tecnologico. In ultimo da un’analisi del Linea Shipping Connectinity Indez, un indicatore che misura la competitività del sistema marittimo di un Paese, si evince che l’Italia è al 17° posto nel 2015 e che ormai da circa 10 anni oscilla intonro a questa posizione, sempre dietro a Olanda e Germania. Il 33,7% del valore aggiunto dell’economia del mare è prodotto nel mezzogiorno e il 38,6% dell’occupazione generata, in totale dall’economia marittima si trova nel Sud. In termini di infrastrutture, i 12 porti del mezzogiorno, movimentano il 45,7% del totale del traffico di container e il 47% del traffico complessivo di merci. L’importanza del trasporto marittimo per le imprese del sud si rispecchia anche nei dati del commercio estero, l’interscambio commerciale del Mezzogiorno viene realizzato per il 60% con modalità marittima per un valore di quasi 55 miliardi di euro. Nel mezzogiorno esistono alcune regioni la cui economia è fortemente agganciata al trasporto marittimo : in Puglia e Campania il 45,6% delle merci in import-export si muove con modalità marittima, nelle isole oltre il 90%.

Fabio D’Amora 

BANCHE… PERICOLOSE (Lo Piano-Santarossa)

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Se non ci fosse scappato il morto, e le persone truffate non avessero protestato per giorni e giorni fuori dai “loro” Istituti di Credito i Direttori e i Funzionari delle 4 Banche investite dal ciclone crac, l’avrebbero sicuramente passata franca.Sarebbero stati promossi e rimossi,(Promoveatur ut Amoveatur). 

Solo per non dimenticare, le “parole chiave” di questi Istituti Bancari devono restare indelebili nella mente delle migliaia di Cittadini truffati e privati dei risparmi di una vita:
CariFerrara, 
Banca Marche, 
Popolare dell’ Etruria 
CariChieti 
Queste Banche sono state salvate per il rotto della cuffia da un Decreto Legge ottenuto in zona Cesarini dal Consiglio dei Ministri, Renzi solo un mese fa aveva dichiarato che non si potevano mandare a casa migliaia di impiegati, per loro, se non si fosse alzato il polverone mediatico, ci sarebbe stata solo una tiratina d’orecchie.
 
E’ inimmaginabile che si vendesse “spazzatura bancaria” senza che nessuno dei Vigilantes della Banca D’Italia si rendesse conto di quanto stava accadendo. Avevano tutti gli occhi bendati e le orecchie foderate di prosciutto? o vi sono altre responsabilita’ da attribuire a persone al di sopra di ogni sospetto..
 
Non so se in questi frangenti, i bancari abbiano avuto almeno un piccolo rimorso di coscienza, chi le dirigeva era nelle piene capacita’ mentali, quando con tanta nonchalance e con la faccia da schiaffi, facevano firmare contratti ‘carta igienica’: sapevano bene che i poveri clienti avrebbero perso i risparmi di una vita, ma neppure questo ” piccolo dettaglio” li ha fermati.

 
Ora la Magistratura ha iniziato i suoi controlli, speriamo che si senta presto il tintinnio delle manette, non possono restare impuniti mandanti ed esecutori di un piano tanto diabolico quanto crudele. Alcune volte anche una firma sbagliata puo’ annientare una vita, come e’ successo per un povero Cristo che avendo perso tutti i suoi risparmi, per la vergogna si e’ tolto la vita.
 
Ora il Governo Renzi tenta di correre ai ripari: ieri il Primo Ministro ha dichiarato che presto saranno risarciti tutti coloro che sono stati ingannati. L’opinione pubblica e’ contro le quattro banche, sarebbe giusto che nessun nuovo conto corrente venisse aperto negli Istituti di Credito in oggetto, sarebbe la giusta ricompensa per i ” servigi” dati ai propri clienti.
 
Si e’ parlato di documenti contraffatti, di persone che avevano appena la terza elementare a cui sono stati sottoposti contratti da firmare: ad una novantenne la Banca Etruria ha regalato un diploma, visto che aveva frequentato solo le scuole elementari. Anche questa e’ la buona scuola, dare diplomi a chi non ne ha mai avuti.  
 
Chi ha commesso simili reati e’ giusto che paghi, si potrebbe contestare anche l’associazione a delinquere, visto che erano tutti a conoscenza del danno che avrebbero creato a tante oneste famiglie. Ora dalla disperazione si e’ passati alle vie di fatto, una miriade di Associazioni e di Avvocati hanno preso a cuore la questione, certo che le Banche speriamo che ne escano con le ossa rotte, anche se il Governo Renzi gli ha ristrutturato lo scheletro.  

 

EUMENIDI (recensione di Francesco Cecoro)

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Spettacolare Pirrotta, Spettacolare le Eumenidi.

Una Tragedia greca maestralmente recitata con il cuore, con il corpo , con grida strazianti da un talentuoso Vincenzo Pirrotta e dalla Sua rimarchevole compagnia.
Recitata in un dialetto arcaico il “baccaghiu” .
Una tiritera, una lamentela che provoca nello spettatore un brivido di gelo, un sussulto d’attenzione.
Pirrotta canta e cunta tutta la storia: la storia di Oreste, perseguitato dalle Erinni per aver commesso un matricida , poi assolto dal tribunale dell’Aeropago. Cosicché le tre sorelle Erinni, Dee della vendetta , si tramutano in EUMENIDI, benevole Dee .

Bravi: Giovanni Calcagno, Marcello Montaldo, Salvatore Ragusa che impersonificano le Eumenidi, per ricalcare il copione dell’antico teatro Greco dove gli uomini interpretavano anche i ruoli femminili.

Il “Blues” particolarmente adattato da Pirrotta e abilmente suonato da: Luca Mauceri, Michele Marsella, Giovanni Parrinello, fanno da sottofondo e ritmaticamente accompagnano la recita gestuale di Pirrotta che mima la sofferenza di Oreste vessato dalle Erinni che chiedono il tributo per il crudele gesto che Oreste inflisse alla madre Clitennestra.

Il Respiro, la Mimica, il Tono della Voce di Pirrotta scandiscono il racconto, la recita, lo spettacolo, portando l’uditore nel contesto dei luoghi e di un epoca chissà se esistita realmente. Uno spettacolo unico che coinvolge l’astante ad una attenzione di un’ora e dieci senza un attimo di distrazione .

Una produzione di Vincenzo Pirrotta e del CTB che valse nel 2004 alla Biennale di Venezia uno straordinario successo di pubblico e critica.
Da non perdere, replica fino al 31 Gennaio al Teatro Sociale di Brescia in via Felice Cavallotti 20.

FRANCESCO CECORO

Il Napoli ufficializza l’acquisto di Grassi

Il Napoli ufficializza l’acquisto di Alberto Grassi a titolo definitivo dall’Atalanta.

Il neo centrocampista azzurro, che ieri ha sostenuto le visite mediche, ha scelto il numero di maglia 88.

– LA SCHEDA –  Alberto Grassi è nato a Brescia il 7 marzo 1995.

Il centrocampista è cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta.

Ha esordito in serie A il 22 novembre 2014 in Atalanta-Roma 1-2 subentrando a metà ripresa. Vanta 16 presenze nella massima serie, tre nella scorsa stagione e tredici quest’anno. Lo scorso 20 dicembre ha giocato l’intera partita contro gli azzurri: Atalanta-Napoli 1-3. Due le sue presenze in coppa Italia.

In Nazionale vanta una presenza nell’Under 16, dieci nell’under 17, quattro nell’Under 19, sette nell’Under 20 e due nell’Under 21, ad agosto ed a novembre, contro Ungheria e Lituania.

ISCHIA, RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI IN VISTA DELLA TRASFERTA CONTRO IL MARTINA FRANCA IN PROVA TRE GIOVANI CALCIATORI

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L’Ischia Isolaverde dopo il pareggio interno al “Mazzella” contro il Messina, ieri pomeriggio ha ripreso la preparazione agli ordini di mister Nello Di Costanzo, del collaboratore Aldo Silvano e del preparatore dei portieri Pasquale Pastore. La seduta di allenamento è stata improntata su un lavoro organico, con palla ed a secco. Gruppi separati, impostati a seconda delle esigenze di carico. Si è proseguito con una partitella a pressione a metà campo di 4 minuti. Lavoro di scarico invece per gli undici scesi in campo. Il giovane Kanoute che non sarà della partita in terra pugliese per squalifica, ha svolto allenamento differenziato. Nel pomeriggio di oggi è prevista una seconda seduta improntata sulla forza. La maggior parte dei calciatori hanno bisogno di spinta nelle gambe e si lavorerà in questa direzione. Giovedì pomeriggio lavoro tecnico-tattico con probabile partitella. Da venerdì si comincerà a lavorare tatticamente in vista della partita di Martina Franca. Alla ripresa degli allenamenti, da ieri sono in prova tre giovani calciatori. Si tratta del centrocampista Luca Guadalupi classe ’96,cresciuto nel settore giovanile del Lecce. In questa prima parte della stagione ha vestito la maglia del Lugano,squadra svizzera allenata da Zeman. Stesso discorso anche per l’attaccante Luigi Cuppone classe ’97,dove ha realizzato 3 reti in 7 presenze. Uno dei giovani più interessanti quando militava nel settore giovanile del Lecce.

Oltre agli ex del settore giovanile del Lecce,c’è anche il giovane portiere Nicola Di Donato classe ’97,che sarà aggregato alla formazione della berretti. L’estremo difensore è reduce dall’esperienza con la Berretti del Benevento,e lo scorso anno con la Salernitana. 

 

 

COMUNICATO – Presunte irregolarità, la SSCN opera nel rispetto delle norme

Nella giornata di ieri la Procura della Repubblica di Napoli ha notificato al Presidente Aurelio De Laurentiis un avviso di conclusione delle indagini preliminari ed un correlato decreto di sequestro preventivo aventi ad oggetto una contestazione in materia di iva per un ammontare complessivo di Euro 8.321,04. La Società ed i suoi legali ripongono assoluta fiducia nel lavoro della magistratura e confermano che il Napoli ha sempre operato, anche con riferimento alla fattispecie contestata, nel rigoroso rispetto di ogni normativa applicabile e sono conseguentemente certi che detto assunto troverà riscontro in un provvedimento di archiviazione del relativo procedimento.
 
sscnapoli.it

CALCIOMERCATO, ISCHIA DOMANI FIRMANO PEPE E SIMERI

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L’Ischia Isolaverde dopo il pareggio casalingo contro il Messina, continua la sua campagna di smantellamento della rosa, in questa finestra di calciomercato. Dopo Orlando che ha firmato con il Pro Piacenza, nella giornata di ieri è stata la volta anche dell’attaccante Ameth Fall e del trequartista Nicola Mancino,che rispettivamente hanno firmato un contratto con il Rimini Calcio.

Domenica l’Ischia è attesa da una sfida salvezza contro il Martina Franca,e non sarà di certo facile. La squadra pugliese in questa sessione di calciomercato, è davvero considerata la regina del mercato. Ieri è stato annunciato un vero colpo da 90’, si tratta del centrocampista Ivan Rajcic che non ha bisogno di presentazioni, fin’ora in forza alla Casertana.

La squadra di Mister Di Costanzo per la trasferta in puglia si ritrova senza attaccanti di spessore, anche perché Kanoute sarà squalificato. Proprio per questo la società nelle scorse ore con il D.s Femiano e il D.g Aiello sono a lavoro per rinforzare una squadra che urge di rinforzi. Secondo alcune nostre indiscrezioni,la società avrebbe trovato l’accordo per il centrocampista Vincenzo Pepe classe ’87 in forza all’Abano Calcio in serie D,dove ha collezionato 6 presenze e siglato due reti. Ex Messina e non solo con un passato in piazze importanti tra Serie B e C1.

Sul fronte offensivo è in arrivo anche Simone Simeri classe ’93. Il giovane attaccante milita in Serie D,con la maglia del Potenza Calcio dove ha realizzato 8 reti in 16 presenze. In carriera ha indossato le maglie del Rende Calcio e Putelona in Serie D e quella del Melfi per ben tre stagioni nella ex serie C2. Nelle prossime ore è attesa la fumata bianca con un comunicato ufficiale da parte della società.

Francesco Lisi: Alla Juve Stabia era impossibile dire di no, sono al servizio della squadra..

FrancescoLisi

 

Abbiamo intervistato il nuovo esterno delle Vespe, Francesco Lisi, il quale ci ha confidato le sue aspettative e gli obiettivi che intende raggiungere con la maglia gialloblè.

 

La Juve Stabia è una piazza importante, appena è arrivata la chiamata non ho potuto dire di no ed ho deciso di venire qui a dare una mano alla squadra.

 

Sono un esterno, gioco sia sulla fascia sinistra che destra e riesco a fare senza affanni entrambe le fasi, quella difensiva ed offensiva. Non disdegno il gol e spesso riesco a centrare la porta avversaria; spero di essere utile e metterò senza dubbio le mie qualità al servizio della squadra.

 

Il gruppo mi ha fatto subito un’ottima impressione. Sono tutti bravi ragazzi che mi hanno accolto alla grande facendomi sentire parte integrante della squadra fin dai primi minuti.

 

Mi rendo conto che la situazione è delicata e che la vittoria in casa manca da troppo tempo; sappiamo che domenica non abbiamo molte alternative, dobbiamo vincere a tutti i costi.

 

Ai tifosi chiedo di starci vicino perche con loro al nostro fianco sarà più facile arrivare presto alla salvezza; dal canto mio posso promettere il massimo impegno e che darò il massimo per la maglia gialloblè.

 

Raffaele Izzo

 

Soccorso migranti: mezzi della Guardia costiera italiana operano nelle acque greche (VIDEO)

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Su richiesta di “Frontex” – l’Agenzia europea per il coordinamento e il pattugliamento delle frontiere – la Guardia Costiera italiana sta offrendo il proprio aiuto nelle attività di soccorso ai migranti nelle acque della Grecia, nell’ambito dell’operazione “Poseidon”.

La Guardia costiera italiana è presente con 2 motovedette e un elicottero, i cui costi sono coperti dall’Unione Europea.

Questa notte già la prima difficile operazione portata a termine dalla motovedetta CP 322 che al largo delle coste greche ha salvato la vita a 36 persone. I migranti erano stipati su un piccolo cabinato di 5 mt., in balia del mare forza 5. Tra loro 9 donne e 12 creature al di sotto dei 2 anni.

L’intervento, estremamente complesso, ha consentito, così come dichiarato dalle autorità greche, di evitare un’altra tragedia del mare. La motovedetta che è intervenuta è specializzata per operare in condizioni meteomarine anche estreme 

Tale operazione segue di pochi giorni quella della motovedetta CP 292, che ha tratto in salvo 12 migranti alla deriva su un piccolo gommone di 3 mt. Le due unità, saranno presto affiancate da un elicottero AW139 “Nemo”, utilizzato per le attività di monitoraggio, ricerca e soccorso in mare. Tutti e tre i mezzi sono in grado di cooperare efficacemente mediante l’ausilio di apparati radio avanzati e sono già stati impiegati, in passato, nell’attività di soccorso ai migranti nel Canale di Sicilia.

Abou Diop: Questa è una grande occasione per me e non voglio sprecarla.. (VIDEO)

 

AbouDiop

Abbiamo ascoltato il neo acquisto delle Vespe, Abou Diop. Il nuovo attaccante gialloblè ci ha confidato le sue sensazioni circa il suo ritorno alle Vespe.

 

Sono felice di essere tornato qui. Ho tanta voglia di riscattarmi dopo i mesi non positivi trascorsi a Lecce; sono qui per dare il mio contributo e per aiutare la squadra a superare questo momento difficile. Cercherò di ripagare la fiducia della Società che ha puntato su di me.

 

Guardando indietro alla mia precedente esperienza qui, dispiace per come è andata la stagione della retrocessione della Serie B. E’ inutile guardare al passato, ora voglio solo dare il massimo per me e per la squadra.

 

Purtroppo dopo i mesi agli ordini di Mister Asta, a Lecce, in cui trovavo molto spazio, è arrivato Mister Braglia che evidentemente non mi ha ancora perdonato per quella bottiglietta calciata dopo la sostituzione di Reggio Calabria quando ero qui. Peccato, ma ora il destino mi ha riportato qui e devo sfruttare questa occasione.

 

So benissimo che i tifosi vogliono il meglio per la Juve Stabia ed è giusto che quando le cose non vanno bene, loro non siano soddisfatti. Sono appena arrivato ma conosco la pressione della piazza stabiese; cercherò di mettere in campo tutta la voglia che ho di fare bene già domenica contro il Catanzaro. E’ una partita fondamentale per noi e non vogliamo sbagliarla.

 

Raffaele Izzo

 

Ilva, via libera del Senato: è legge il decreto sulla cessione a terzi

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II testo, approvato con 157 voti favorevoli e 95 contrari, stabilisce i criteri per l’individuazione dell’acquirente, fissa i termini delle procedure per il cambio di gestione, assegna 300 milioni ai commissari straordinari e li autorizza a contrarre prestiti statali per altri 800 milioni per attuare il piano di risanamento ambientale.

ROMA – Via libera del Senato al decreto sull’Ilva con 157 i voti favorevoli, 95 contrari, e 3 astenuti. Diventa dunque legge il provvedimento il cui fulcro centrale è la cessione dell’azienda a terzi. La legge stabilisce così i criteri per l’individuazione, a trattativa privata, dell’affittuario o dell’acquirente. Il termine entro il quale i commissari del gruppo devono espletare le procedure per il trasferimento dei complessi aziendali viene fissato al 30 giugno 2016. La legge prevede inoltre, in favore dell’amministrazione straordinaria, lo stanziamento di 300 milioni, somma che l’aggiudicatario dei beni aziendali dovrà poi restituire allo stato.

Le modifiche introdotte alla Camera e approvate dal Senato autorizzano poi i commissari straordinari a contrarre finanziamenti statali per 800 milioni (600 milioni nel 2016 e 200 milioni nel 2017) al fine esclusivo di realizzare il piano per il risanamento ambientale delle aree interessate e per la salute pubblica. Il termine ultimo per l’attuazione del piano è fissato al 30 giugno 2017. Le somme eventualmente confiscate o arrivate allo Stato a conclusione di procedimenti penali saranno versate nel bilancio dello Stato fino alla concorrenza di 800 milioni, mentre per la parte eccedente andranno nella contabilità speciale dell’amministrazione straordinaria.

Sulle norme per l’Ilva è in corso un’indagine della commissione europea che mira ad appurare che le misure previste non si configurino come aiuti di stato. Proprio ieri, invece, era arrivato il via libera Ue agli interventi di risanamento ambientale nell’area dlelo stabilimento siderurgico di Taranto.

Ddl Cirinnà. Avanti senza paura verso la libertà. (Celso Vassalini)

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Celso Vassalini ragazzo e con padre Marcolini combi
Egregio Direttore e, cortese Redazione,
Giovedì 28 gennaio sarà finalmente in aula al Senato dopo un penoso, insopportabile e scandaloso ritardo, il ddl Cirinnà, la legge sulle unioni civili. Bene ci saranno meno orfani figli di N.N. Meno orfanotrofi, con una speranza in più di Amore e Affetto. Avanti senza paura verso la libertà. Sabato a Brescia, con tanti amici e compagne e compagni del PD-pse, una piazza piena di giovani e di gente diversa che chiede un diritto riconosciuto in Europa: il diritto alle unioni civili, con una legge da approvare subito e senza ribassi.
Grazie a mia Madre la Chiesa e a mio Padre lo Stato.
Celso Vassalini.
Allego foto 1) – di Celso Vassalini bambino nella sua esperienza unica casa collegio dalla nascita fino all’ età matura, 2) – di Celso Vassalini all six ragazzino con Padre Marcolini, momenti alla casa della Pace. Scuola fucina della mia crescita, culturale e, di vita.