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Trump e l’incontro con Putin, lavori in corso e richieste a Ucraina

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(Adnkronos) –
"Lavori in corso" per l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin.Il nuovo presidente degli Stati Uniti si insedia tra una settimana e il meeting con il presidente russo, in un passaggio chiave per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, è in cima all'agenda del nuovo inquilino della Casa Bianca. "I preparativi sono in corso", dice Mike Walz, l'uomo che Trump ha scelto come Consigliere per la sicurezza nazionale, a Abc News. "Non si può arrivare ad un accordo che non c'è qualche tipo di rapporto e di dialogo con l'altra parte.

Dobbiamo assolutamente stabilirlo nei prossimi mesi", dice Walz.La guerra, a giudicare dalle sue parole, proseguirà almeno per una parte del 2025.

Per contrastare la Russia, Kiev dovrà necessariamente apportare correttivi.Le armi che gli Stati Uniti hanno fornito sinora non bastano da sole.  L'amministrazione Trump chiederà conto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla gestione delle risorse umane.

Walz evidenzia che un abbassamento dell'età per la mobilitazione – oggi fissata a 25 anni – "potrebbe produrre centinaia di migliaia di nuovi soldati".Kiev sinora non ha preso in considerazione l'ipotesi di portare a 18 anni l'età per la mobilitazione. "Certamente gli ucraini hanno assunto una posizione nobile e rigida, ma abbiamo bisogno di vedere che le carenze a livello di soldati vengono affrontate.

La questione non riguarda solo munizioni o altri assegni.Si tratta di vedere le linee del fronte stabilizzate, in modo che sia possibile arrivare ad un accordo". Le parole di Walz assumono un significato particolare alla luce delle news che arrivano dal fronte orientale della guerra, quello più caldo.

L'esercito ucraino ha ammesso che nella città strategica di Prokrovsk c'è una "situazione difficile", poiché le forze russe, giunte ormai a soli due chilometri dall'obiettivo, continuano a bombardare e hanno di fatto isolato la località dal mondo esterno. Pokrovsk è considerata un importante snodo logistico nella provincia di Donetsk, parzialmente occupata dai russi e uno dei principali epicentri dell'attuale guerra in Ucraina.Il capo dell'amministrazione militare della città, Serhii Dobryak, ha dichiarato all'emittente ucraina 24tv che "la situazione della sicurezza peggiora di giorno in giorno" e che "le infrastrutture critiche della città sono praticamente distrutte". "Non c'è una fornitura stabile di acqua, né di gas, né di calore", ha avvertito, sottolineando che nella città – originariamente di 60.000 abitanti – sono rimaste solo 7.000 persone dopo le evacuazioni iniziate lo scorso settembre. Anche Viktor Tregubov, portavoce della task force di Khortisia – una delle principali formazioni dell'esercito ucraino – ha confermato gravi difficoltà nell'area ma, per il momento, "la situazione è sotto controllo e stabile".

Mosca, intanto, continua ad annunciare avanzamenti nel Donetsk, e ha conquistato nelle ultime ore della città di Yantarne, 40 chilometri a sud di Pokrovsk, secondo il ministero della Difesa russo.  In attesa che Washington e Mosca portino avanti l'iter per arrivare all'incontro tra Trump e Putin, arriva la prima candidatura per ospitare l'eventuale vertice in campo neutro.Il governo svizzero si è detto pronto ad ospitare l'incontro, come ha annunciato al quotidiano "Le Temps" il portavoce del ministero degli Affari esteri svizzero, Nicolas Bideau, aggiungendo che il suo Paese ha già informato l'Ucraina, la Russia e gli Stati Uniti della sua "disponibilità" ad accogliere "qualsiasi sforzo diplomatico che permetta di stabilire la pace".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Verona 2-0! Gli azzurri provano la fuga

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Dopo la battuta d’arresto dell’Atalanta di Gasperini che non va oltre il pari per 0-0 contro l’Udinese, il Napoli di Conte scende in casa contro il Verona per tentare una fuga momentanea, in attesa del recupero dell’Atalanta che però gli garantirebbe comunque di restare in testa alla classifica.Un Napoli che nella settimana è stato travolto dalla vicenda Kvara, oramai partente verso la Francia, destinazione PSG, e nonostante sia orfano del georgiano la sua assenza non si sente, anzi, Neres non fa rimpiangere per nulla il 77.

Primo tempo

Nel primo tempo il Napoli la sblocca subito con Di Lorenzo al 5′, che approfittando della sponda di Lukaku calcia di sinistri a giro sul secondo palo, Montipo’ non arriva, la palla sbatte sul palo e poi sulla schiena del portiere veronese peer poi finire in rete per l’1-0.

Al sesto il Napoli quasi raddoppia, Neres sguscia sul fondo e serve a rimorchio Anguissa che però spara alto divorandosi il 2-0.Il Napoli è completo padrone del campo e continua a pressare, ma non riesce a trovare il raddoppio ma non corre neanche pericoli.

FONTE FOTO: Ssc Napoli su X

 

Secondo tempo

Nel secondo tempo gli azzurri cominciano come avevano terminato il primo tempo, dopo due minuti tuona subito McTominay, lo scozzese calcia forte e centrale impegnando Montipo’.

Pochi minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rrahmani svetta di testa ma Faraoni sulla linea gli nega la gioia del gol.Al 60′ Anguissa sale in cattedra e da fuori area col mancino, buca Montipo’ sul primo palo e fa 2-0 mettendo la partita in ghiaccio.

Il Napoli amministra l’ultima mezz’ora, continuando a cercare il terzo sigillo senza trovarlo ma senza neanche rischiare di far tornare in partita il Verona.Il Napoli vince con un netto 2-0 e continua a convincere aspettando poi i 2 recuperi dell’Inter che faranno vedere la classifica reale.

 

Napoli-Verona 2-0, Conte prova la fuga

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(Adnkronos) –
Quinta vittoria di fila del Napoli che supera 2-0 il Verona tra le mura amiche del 'Maradona', prendendosi la rivincita del ko del 'Bentegodi' dello scorso agosto.A decidere il posticipo domenicale della ventesima giornata di Serie A oggi 12 gennaio 2025 provvedono l'autogol di Montipò al 5' e la rete di Anguissa al 61'. In classifica gli azzurri salgono a quota 47, a +4 sull'Inter, che deve recuperare due partite e a +5 sull'Atalanta, che ne deve recuperare una.

I gialloblù restano invece fermi al 15° posto con 19 punti, insieme a Parma e Como.     I padroni di casa sbloccano la partita al primo tiro in porta al 5'.Su un tiro di Di Lorenzo il pallone colpisce il palo, sbatte sulla schiena di Montipò e finisce in porta.

Passa un minuto e Anguissa si mangia il 2-0.Pallone messo in mezzo da Neres, il centrocampista dal dischetto del rigore calcia altissimo.

All'11' punizione di Lukaku dal limite dell'area che termina di poco a lato alla destra di Montipò.Padroni di casa completamente padroni del campo e al 13' sfiorano ancora il raddoppio con una forbiciata volante di McTominay, conclusione deviata in angolo da Belahyane.

Al quarto d'ora si vede per la prima volta il Verona.Cross di Faraoni dalla destra, Tengstedt colpisce di testa con il pallone che finisce alto a pochi centimetri dalla traversa.  Al 18' gran giocata di Neres, che recupera palla e crossa per McTominay, Montipò esce in presa alta e lo anticipa.

Al 27' Sarr imbuca per Tengstedt che prova a metterla di nuovo in mezzo per chiudere il triangolo con il compagno, provvidenziale la chiusura di Juan Jesus.Al 32' altra chance per gli azzurri: gran giocata di di Neres che mette in mezzo per McTominay, il tiro del centrocampista, da posizione favorevole, termina alto.

Al 35' cross di Faraoni dalla destra, Meret buca l'intervento e Politano sbuccia il rinvio alzando un pericoloso campanile in area.Situazione risolta dallo stesso Meret che blocca in presa alta.

Al 38' Rrahmani salva su Tengstedt: conclusione in diagonale dell'attaccante dopo il suggerimento di Sarr, ottima la chiusura del difensore azzurro.  Si riparte senza cambi e al 2' gran giocata di Neres che se ne va a Faraoni e arriva sul fondo, pallone messo in mezzo e deviato dal portiere gialloblù.Al 4' botta centrale di McTominay dal limite dell'area, Montipò respinge in tuffo.

Al 6' colpo di testa di Rrahmani sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Faraoni devia in angolo appostato sulla linea di porta.Dal corner ancora Rrahmani di testa, pallone di poco alto.

Al 16' arriva il raddoppio del Napoli.Conclusione dalla distanza di Anguissa dopo una triangolazione con Lukaku e 2-0.  Al 23' i primi cambi dei veneti: entrano Bradaric e Livramento, escono Sarr e Lazovic.

Alla mezz'ora tentativo di Duda da lontanissimo con palla alta sopra la traversa.Al 31' altro doppio cambio nel Verona: Daniliuc e Kastanos sostituiscono Tengstedt e Faraoni.

In contemporanea triplo cambio per Conte: fuori McTominay, Politano, Lukaku, al loro posto Simeone, Ngonge e Raspadori.Al 37' ci prova Kastanos con un tiro improvviso da fuori area, Merete non rischia la presa e si limita a respingere.  Un minuto dopo esce Spinazzola, al suo posto Mazzocchi.

Al 39' Zanetti esaurisce i cambi con Mosquera per Belahyane.Al 41' Ngonge sfiora l'eurogol: conclusione dalla distanza, pallone che si abbassa e finisce a pochi centimetri dalla traversa.

Al 44' bella giocata di Livramento, che lascia sul posto Di Lorenzo e calcia: Meret blocca.Al 45' l'ultimo cambio di Conte con Zerbin al posto di Neres.

Nei tre minuti di recupero non succede più nulla e il 'Maradona' può fare festa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, altro bimbo intossicato dal formaggio a latte crudo

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(Adnkronos) – Un bambino di 9 anni è rimasto intossicato da un'infezione intestinale per aver mangiato un pezzo di un formaggio tipico del Trentino.A segnalarlo oggi il Dipartimento di prevenzione di Apss (Azienda prevenzione per i servizi sanitari) di Trento che, tramite un'indagine epidemiologica, è risalita al lotto del formaggio tipico locale che è stato prontamente ritirato dal commercio.  Trattandosi di un formaggio a latte crudo che non ha subito trattamenti termici come bollitura o pastorizzazione, spiega il Dipartimento prevenzione, può contenere germi patogeni che possono comportare un rischio per la salute per i bambini di età inferiore a 10 anni, per le donne in gravidanza e per le persone con depressione del sistema immunitario.  A novembre scorso con un altro formaggio trentino a latte crudo, era rimasta intossicata una bambina di un anno di Cortina d'Ampezzo: il formaggio era contaminato dal batterio escherichia coli.

Sulla vicenda le procure di Belluno e di Trento hanno aperto un fascicolo.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni in Croazia, confermato il presidente uscente Milanovic

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(Adnkronos) – L'attuale presidente della Croazia, il populista Zoran Milanović, ha trionfato nel secondo turno delle presidenziali con un netto 73,67% dei voti, superando di gran lunga il suo sfidante, Dragan Primorac, che ha ottenuto il 26,33%.I dati, ancora parziali con l'83,45% delle schede scrutinate, sono stati forniti dalla Commissione Elettorale Statale croata. 
In termini numerici, Milanović ha raccolto 821.709 voti, contro i 289.660 di Primorac.

L'affluenza alle urne è stata del 43,89%, un dato prevedibile, poiché Milanović era già vicino alla vittoria diretta al primo turno delle presidenziali, tenutosi il 29 dicembre, dove aveva raggiunto il 49% dei voti.Primorac, rappresentante dell'Unione Democratica Croata (Hdz), ha pubblicato un breve messaggio su Facebook: "Grazie!" dopo l’uscita dei primi risultati. Milanović, sostenuto dal Partito Socialdemocratico di Croazia (Spd), è stato premier dal 2011 al 2016 e ha assunto la presidenza del Paese nel 2020.

La carica di presidente della Croazia non è esclusivamente cerimoniale: il capo dello Stato ha un certo peso in politica estera e nella difesa, oltre a ricoprire il ruolo di comandante supremo delle Forze Armate.Milanović ha assunto sin da subito una posizione critica nei confronti dell’intervento occidentale a favore dell’Ucraina nel conflitto con la Russia, pur condannando fermamente l’invasione russa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Calabria, giallo su morte di un uomo a Bovalino

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(Adnkronos) – Morte misteriosa a Bovalino nella Locride.Un uomo, originario di San Luca, è stato ritrovato senza vita in una casa.

Sul suo corpo sono state trovate ferite d'arma da fuoco ma, al momento, non è ancora chiaro se si sia trattato di un suicidio o di un omicidio. È il secondo episodio, nel giro di pochi giorni – dopo l'uccisione a colpi di pistola di un cinquantenne – a turbare la tranquillità del centro reggino.Indagano i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Roma si salva con un rigore di Dovbyk al 98′, a Bologna finisce 2-2

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(Adnkronos) – Un calcio di rigore di Dovbyk al 98' salva la Roma a Bologna.I giallorossi pareggiano 2-2 al Dall'Ara contro i rossoblù al termine di una partita dai due volti.

Primo tempo bloccato e ripresa scoppiettante con i capitolini che sbloccano con Saelemaekers al 58', per poi subire la rimonta dei padroni di casa con Dallinga al 61' e Ferguson su rigore 65, per trovare il pari infine il pari all'ultimo respiro grazie all'attaccante ucraino.In classifica gli emiliani salgono a quota 29 e sono in settimana posizione, mentre i capitolini sono decimi con 24 punti.  Arriva dopo dieci minuti la prima occasione del match.

Dallinga entra in area sul versante destro, riceve, controlla e scarica il tiro, Svilar chiude sul primo palo, deviando in angolo.Al 27' Holm da destra mette in mezzo un pallone forte e teso, Mancini anticipa Odgaard e salva i suoi.

Alla mezz'ora Paredes con un gran pallone d'esterno imbecca Dovbyk nel cuore dell'area, l'attaccante ucraino aggancia bene e si prepara a girarsi, ma Beukema lo chiude in tempo.  Un minuto dopo doppia opportunità per gli ospiti: prima Paredes scarica forte in porta, Skorupski respinge come può, Dybala si avventa sulla palla e rimette in mezzo per Dovbyk: colpo di testa e nuova parata dell'ex Skorupski.Al 33' il primo ammonito dell'incontro: è Miranda per un fallo su Koné.

Al 35' occasione per Dybala.Lanciato in porta ci arriva dal versante destro e deve concludere con il piede meno sensibile: tiro alto sopra alla traversa.  Al 6' della ripresa bella giocata di Dominguez che salta secco Hummels mettendolo a sedere ma una volta entrato in area è Paredes a chiuderlo in scivolata.

Al 12' ci prova Freuler dal limite dell'area, Svilar para senza particolari problemi.Un minuto dopo la Roma sblocca la partita con il gol dell'ex Saelemaekers: il belga parte da destra, fa il suo solito movimento accentrandosi e concludendo di sinistro, papera di Skorupski e la palla finisce in rete.  La gioia giallorossa dura solo tre minuti perché al 16' Dallinga pareggia.

Contropiede fulminante di Dominguez che si fa tutto il campo, allarga per Holm, cross sul secondo palo per l'attaccante olandese che appoggia in rete.Al 20' il Bologna completa la rimonta.

Sugli sviluppi di un corner Odegaard viene messo giù da Pellegrini, Abisso indica il dischetto.Dagli 11 metri Ferguson batte Svilar per il 2-1.

Subito dopo Italiano manda in campo Orsolini al posto di Ndoye e proprio il marchigiano sfiora il tris al 26', si accentra da destra e scarica un potente sinistro parato da Svilar.  Poco prima ammonizione per Holm per un fallo su Angelino.Al 31' bel tiro di Odgaard, sul quale Svilar alza in angolo.

Un minuto dopo anche Dallinga finisce sul taccuino dell'arbitro per una trattenuta nei confronti del portiere giallorosso per impedirgli di rinviare velocemente.Al 33' triplo cambio per Ranieri: dentro El Shaarawy, Pisilli e Celik, escono Paredes, Pellegrini e Hummels.

Nel Bologna Castro per Dallinga.Al 39' la Roma finisce i cambi con Baldanzi e Zalewski per Dybala e Saelemaekers.

Al 43' cambia anche Italiano: entrano Iling-Junior e Posh per Dominguez e Holm.Nell'ultima azione della partita gli ospiti trovano il pari grazie a un rigore concesso da Abisso, dopo aver rivisto l'episodio al video, per un fallo di mano di Lucumì in area.

Dagli 11 metri Dovbyk non sbaglia e fissa il punteggio sul 2-2 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezia – Juve Stabia (1-1): Le pagelle ai gialloblù

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La Juve Stabia chiude la gara con lo Spezia per 1-1.La gara ha visto le Vespe andare sotto di una rete sullo scadere del primo tempo per poi riprendere la partita nel secondo tempo con il gol di Folino.

Un rigore concesso allo Spezia poteva rovinare una giornata che ha visto le Vespe giocare una gara concreta e grintosa.Francesco Pio Esposito colpisce la traversa per la gioia dei tifosi gialloblù.

Questi i voti ai calciatori della Juve Stabia

Thiam 6.5: ottimo sulla prima conclusione dello Spezia sul gol dei liguri.

Attento e preciso anche in uscita.Folino 7,5: torna titolare e dimostra perché sta facendo impazzire mezza serie B.

Non solo per il gol di platino che regala il pari ma anche per una partita stratosferica in difesa.Varnier 6.5: la sua battaglia con Esposito è una gara nella gara.

Riesce a tenerlo a bada.Sfortunato sul gol dove non riesce ad anticipare Soleri.

Bellich 6.5: anche lui sforna una grande prestazione.Sempre attento e bada al concreto.

Mussolini 7: primo tempo in cui non fa mai sfondare lo Spezia dal suo lato.Nella ripresa fa un paio di chiusure da urlo e si fa vedere anche in attacco.

Buglio 6: tanta tantissima legna in mezzo al campo.Corre per due come al solito.

Leone 5.5: lo Spezia del primo tempo è aggressivo e lui non ha spazi per fare vita alla sua geometrie. (Maistro 6.5: il suo impatto sulla gara è ottimo.La sua tecnica permette allo Stabia di salire nei momenti difficili).

Fortini 5.5: nel primo tempo Elia lo fa impazzire e non riesce quasi mai a fermarlo.Nella ripresa va meglio, anche se non si raddrizza del tutto.

Pierobon 5: gioca 60 minuti ma è un’ora di nulla cosmico.Nella prima frazione si fa vedere solo per una palla persa quando ha due opzioni passaggio facili.

Nella ripresa causa il rigore. (Meli 6.5: anche per lui ottimo impatto.Ci mette il fisico e anche tecnica nel palleggio).

Candellone 5.5: i difensori dello Spezia sono aggressivi e gli lasciano poco spazio per le sue caratteristiche. (Piscopo sv)

Adorante 5.5: un po’ lo stesso discorso di Candellone.Si sbatte come può ma ho pochi varchi. (Sgarbi sv)

Pagliuca 6.5: la Juve Stabia torna con un punto da un campo ostico come La Spezia contro una delle favorite per la A.

I suoi ci mettono grinta, corsa e abnegazione.Lui la legge bene coi i cambi.

Addio a Sergio Bruno, anima nobile della Comunicazione

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(Adnkronos) – "Ci lascia un bravo professionista, attento, preparato, impegnato.Un pezzo d’élite (non quella snob e arrogante) che ci lascia, ma che non smetterà di rappresentare qualcosa nel percorso di chi resta".

Colleghi e amici ricordano così oggi Sergio Bruno, stimato giornalista e professionista nel campo della Comunicazione, venuto a mancare oggi, domenica 12 gennaio. "La morte è una fine, ma per la famiglia dei comunicatori, la scomparsa di Sergio Bruno vorremmo viverla come una sospensione tra la realtà e il nostro affetto, la carriera e il suo lascito". "Sergio ha intrapreso la sua carriera sempre con devota serietà, assumendo tanti e prestigiosi incarichi.Ne ricordiamo i più significativi, dalla politica alla Comunicazione fino alla divulgazione nel campo dell'Aereonautica.

La sua carriera si è contraddistinta in Alitalia, all’I.R.I., in Aereoporti di Roma e British Telecom, per ricordarne una parte, ma successivamente anche a Sviluppo Italia e al Ministero delle Comunicazioni.E ancora con carichi sempre più rilevanti in Enac per poi giungere all’Autorità di Regolazione dei Trasporti". "Molti colleghi lo vogliono ricordare così, un combattente gentile dall’animo nobile, competente e in grado di dare visione alle strategie dei clienti che ha contribuito ad affermare.

Perché è questo il comunicatore, il profilo che lui incarnava.Un uomo intelligente e intraprendente che sapeva stare dietro le quinte e guidare la vocazione di chi gli stava intorno in modo composto e senza protagonismi.

Un pensiero affettuoso va alla sua adorata famiglia, alla moglie e i figli Federica e Marco". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. VARNIER: “CHE SFIDA CON ESPOSITO! A PALERMO PER GIOCARCELA”

Varnier, protagonista di un’ottima partita in marcatura su Esposito, ha commentato così il pareggio ottenuto dalle Vespe al “Picco”:

“Siamo stati ingenui a prendere un gol in contropiede all’ultimo minuto del primo tempo.  Sapevamo di dover dare qualcosa in più nella ripresa, dovevamo solo avere pazienza e approfittare del calo che lo Spezia avrebbe avuto, data la partenza così intensa.  Il goal è arrivato subito, appena iniziato il secondo tempo, e ci teniamo stretto il punto”.

Questo il parere di Varnier sul suo rivale di oggi, Francesco Pio Esposito:

“E’ fisicamente molto forte, anche tecnicamente è un ottimo calciatore.  Stiamo parlando di uno degli attaccanti più bravi della categoria”.

Un messaggio per i tifosi gialloblù:

“Nel secondo tempo ci hanno dato una grande mano, soprattutto nei momenti di difficoltà”.

Domenica di nuovo una trasferta per Varnier e compagni.  Si va a Palermo:

“Vogliamo giocarcela con tutti – afferma il difensore – Abbiamo intenzione di effettuare una bella prestazione a livello individuale e di squadra”.

 

https://youtu.be/eFPdPvAf1bU

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. MISTER D’ANGELO: “JUVE STABIA BEN ALLENATA, CON GIOCATORI DI BUONISSIMO VALORE”

Il tecnico dello Spezia ha commentato così la partita disputata dai suoi ragazzi:

“Abbiamo una buonissima classifica, dobbiamo fare la nostra strada, sempre partita per partita, e dobbiamo accettare il risultato del campo”.Sulla scelta di schierare subito Chichizola: “Rifarei la scelta.Avevo bisogno di un portiere come lui; sul gol non ha responsabilità”.Quanto agli episodi che hanno portato all’espulsione di Gerbo e Cassata: “Solite cose di campo che accadono, c’è tensione ma per fortuna io sono cresciuto molto come atteggiamento”.Un parere su Reza? “Ha avuto un infortunio, rimane un giocatore importante”

Infine una domanda sulla Juve Stabia e sulle differenze riscontrate rispetto alla squadra affrontata nel girone d’andata: “Buonissima squadra, messa molto bene in campo.

La differenza è stata che all’andata abbiamo fatto goal, oggi ci sono state tante occasioni e ne abbiamo conclusa solo una.La Juve Stabia è una squadra ben allenata, con giocatori di buonissimo valore”.

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. PAGLIUCA: “I TIFOSI CI HANNO SPINTO, COMPLIMENTI AI RAGAZZI”

Finisce in parità la sfida del “Picco”, con la Juve Stabia che tiene testa alla formazione ligure, dimostrando ancora una volta di meritare la posizione in classifica fin qui raggiunta.

In sala stampa, al termine del match, si presenta mister Pagliuca:

“Partita tosta, come quelle che ci saranno nelle prossime giornate.  Complimenti allo Spezia, ben allenato e molto forte individualmente.  I nostri tifosi oggi si sono moltiplicati, hanno spinto la nostra squadra.  Ho dei ragazzi fantastici”.

In merito al gol subìto alla fine del primo tempo:

“Non è la prima volta – conferma mister Pagliuca – ma i ragazzi sono stati bravissimi.In uno stadio difficile, hanno giocato cercando di rimanere calmi.  Faccio i complimenti per quello che hanno fatto”.

Un parere su Folino:

“Il calciatore è stato bravo, avevamo il dubbio se farlo partire subito o riconfermare Ruggero.Abbiamo optato per Folino che ha fatto una bellissima partita”.

Quanto al confronto col match d’andata, in cui lo Spezia vinse con un netto 3-0:

“Penso che sia stata una partita simile, certamente Di Serio all’andata ha dato maggiore profondità; stavolta siamo stati più attenti sulle seconde palle.Non meritavamo all’andata una sconfitta così pesante, oggi è stata una gara più attenta, preparata diversamente”.

Un commento infine sull’espulsione:

“Faccio i complimenti all’arbitro, perché ha arbitrato bene la partita.Al quarto minuto di recupero ho preso l’espulsione, stavo parlando con un mio collaboratore.Sono dispiaciuto perché erano 21 partite che non venivo espulso, mi dà dispiacere non essere a Palermo in panchina con la squadra”.

 

 

Ramy, famiglia sugli scontri ai cortei: “Condanniamo la violenza”

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(Adnkronos) – La famiglia di Ramy contesta gli atti di violenza delle ultime manifestazioni. "Siamo profondamente turbati nell'apprendere che il suo nome venga utilizzato come pretesto per atti di violenza'' scrive il loro avvocato Barbara Indovina.Il loro figlio 19enne, egiziano, ma residente in Italia da molti anni, è morto il 24 novembre scorso a Milano in un incidente su uno scooter, guidato da un suo amico, dopo un inseguimento dei carabinieri.  ''Noi, la famiglia di Ramy Elgaml, desideriamo esprimere con chiarezza e fermezza la nostra posizione riguardo agli avvenimenti che hanno seguito la tragica morte del nostro caro Ramy.

La perdita di Ramy è per noi un dolore immenso e insopportabile.Il nostro unico desiderio è che la giustizia segua il suo corso senza strumentalizzazioni". ''Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e vandalismo che si è verificata nelle manifestazioni delle scorse ore – aggiunge -.

Crediamo che il ricordo di Ramy debba essere un simbolo di unità, non di divisione o distruzione.Il nostro appello è rivolto a tutti coloro che scelgono di onorare la sua memoria: fatelo in modo pacifico e costruttivo, attraverso il dialogo e il rispetto reciproco''.  ''Inoltre, ci dissociamo da qualsiasi utilizzo politico del nome di nostro figlio.

Ramy era un ragazzo pieno di vita, amato dalla sua famiglia e dai suoi amici, e non vogliamo che la sua figura venga strumentalizzata per fini che non hanno nulla a che fare con la nostra richiesta di verità e giustizia per cui abbiamo riposto massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine – conclude – Chiediamo a tutti di rispettare il nostro dolore e di unirsi a noi nella ricerca di un percorso che porti a una vera giustizia, senza odio, senza violenza e senza divisioni''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia-Inter 0-1: Darmian regala il secondo posto ai nerazzurri

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(Adnkronos) – Continua a volare in campionato l'Inter.I nerazzurri, reduci dalla delusione in Supercoppa, sbancano Venezia 1-0 grazie al gol di Darmian nel primo tempo e volano al secondo posto in classifica.

Inzaghi,con due partite ancora da recuperare, sale infatti a 43 punti, a -1 dal Napoli capolista, impegnato questa sera al Maradona contro l'Hellas Verona, mentre il Venezia rimane al penultimo posto a quota 14.  L'Inter comincia a fare la partita fin dai primi minuti, con il Venezia che si difende ma si fa vedere in ripartenza.Il vantaggio nerazzurro arriva al 16': Asllani pesca bene Lautaro Martinez in profondità che controlla e calcia di prima provando il riflesso di Stankovic, che non può nulla sul tap-in vincente di Darmian.

Pochi minuti e Taremi sfiora il raddoppio, con la sua girata al volo che si spegne alta, mentre Lautaro si fa ipnotizzare dal portiere del Venezia in uscita.L'argentino è tra i più attivi dei suoi ma trova ancora un attento Stankovic, che si oppone al suo diagonale.

Nel finale di tempo doppia chance per Asllani, che però non centra la porta. L'Inter continua a spingere anche nella ripresa, ma Taremi è impreciso in mischia.Il Venezia però non molla e sfiora il pari: Doumbia colpisce bene di testa da corner ma trova la parata provvidenziale di Sommer.

Inzaghi mette mano alla panchina e i neoentrati, Thuram e Frattesi, danno nuova linfa ai nerazzurri: è proprio il centrocampista, lanciato in profondità da Lautaro, ad avere sul destro il pallone del raddoppio, ma Stankovic si supera, ancora una volta, in uscita deviando sul palo.Il Venezia però rimane aggrappato al match e a un quarto d'ora dal termine si costruisce una grande occasione per il pari: Busio riceve all'interno dell'area e calcia a giro, centrando il palo, sul tap-in Pohjanpalo calcia addosso a Sommer.

Il portiere svizzero è decisivo anche nel finale, quando in pieno recupero blocca su Pohjanpalo.Termina quindi 1-0 per l'Inter al Penzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi a Verissimo: “La malattia avanza, sono ad un bivio”

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(Adnkronos) –
"Sono davanti al bivio".Eleonora Giorgi, ospite di Verissimo oggi, a Silvia Toffanin risponde così alle domande sulla sua malattia.

L'attrice 71enne combatte da tempo con un cancro al pancreas. "L'ultima Tac ha mostrato che tutto è molto progredito.Molto, molto", dice rendendo note le ultime notizie sulle proprie condizioni. "La medicina ti offre percorsi arginanti, chiamati anche palliativi, molto intrusivi.

Mi trovo davanti ad un bivio.E' un momento tosto, molto complicato", dice Eleonora Giorgi. "Questi ultimi 14 mesi sono stati spaventosi a livello fisico, ma per quello che si è creato con la mia famiglia è stato l'anno più bello della mia vita.

Ho fatto tutti gli step nella medicina, è una situazione molto difficile", dice spiegando che un nuovo farmaco, non più sperimentale, potrebbe offrire nuove prospettive. "Vorrei che tutti i giorni fossero pieni di vita: settimane, mesi, anni.Sono davanti al bivio, se rinunciare ai supporti o intraprendere questo nuovo cammino.

Sono molto tranquilla, anche se tutto dovesse progredire.Il mio corpo lotta, devo capire cosa fare.

Non voglio più giorni di vita, voglio più vita nei giorni che mi rimangono, come diceva Rita Levi Montalcini.Mi sveglio e dico che non voglio sprecare la giornata", dice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mariotto e la fuga da Ballando: “Ho saltato 5 ballettini ed è crollato il mondo”

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(Adnkronos) – "Ho saltato 5 'ballettini' ed è crollato il mondo…Io voglio ancora giudicare balletti…".

Guillermo Mariotto, ospite oggi di Verissimo, nella puntata del 12 gennaio 2025 risponde alle domande sul 'caso Ballando con le stelle'.Lo stilista è stato protagonista della vicenda che ha caratterizzato le ultime puntate di Ballando con le stelle, lo show che è andato in onda il sabato sera su Raiuno da ottobre a dicembre.

Mariotto ha abbandonato lo studio in una delle ultime puntate e non ha partecipato alla finale. "Cosa è successo?Dipende… – esordisce – Nella mia vita è successo qualcosa, sui social e in tv sono successe cose che non ho visto.

Dirò tutta la verità, ma anche quando è vera non è detto sia la cosa migliore.Funziona meglio una storia scabrosa rispetto alla verità: io racconto la verità, ma se non è abbastanza scabrosa la amplifico un po'…". Quindi, la ricostruzione. "Era sabato" 30 novembre. "Il lunedì successivo sarebbero partiti 17 abiti di alta moda per" la casa reale saudita. "Se non consegni, ti tagliano la testa: altro che Rai e Mediaset…

Si lavorava di notte pur di consegnare per la data prevista, in 70 anni della maison non è mai saltata una consegna".Durante la puntata "mi arriva un messaggio, la 'capa' si era sentita male.

Io ero tesissimo, quando lo stress aumenta io vomito come la protagonista dell'Esorcista.Io faccio lo stilista d'alta moda, quello è il mio primo mestiere: sono una persona precisa, da me dipendono tante famiglie".  La fuga si è verificata durante l'apparizione di Amanda Lear. "Ho detto ad Amanda Lear che dovevo uscire per andare all'atelier, lei mi ha detto 'attaccati alle mie piume' nel balletto…

Io dovevo uscire a tutti i costi, nessuno avrebbe potuto fermarmi: era come se fosse successo qualcosa alla mia famiglia.In trasmissione mancavano 5 ballettini, dopo 19 anni non doveva crollare il mondo.

E invece è crollato il mondo…Nella puntata successiva mi sono presentato, hanno aspettato molto per farmi entrare, per un 'giochetto'…", racconta.  Mariotto fa ancora i conti con un infortunio al ginocchio avvenuto nello stesso periodo. "Ero in albergo, c'era il campo da tennis con reti metalliche.

C'erano 15 ragazzi che facevano danza acrobatica e hanno usato anche delle corde.Io mi sono detto 'questo lo so fare'…

e crac…Sono caduto a terra, sono uscito da lì sulla sedia a rotelle.

Non mi sono rotto il ginocchio ma è ancora gonfio", spiega. In autunno tornerà a Ballando con le stelle? "Non sappiamo cosa succederà, dipende dal Signore.Io voglio giudicare ancora balletti, poi vediamo come si mette.

Non è detto che mi chiamino dopo quello che è successo.Vorrei anche fare cose nuove, non solo giudicare balletti ma anche essere giudicato".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abedini è libero, Teheran: “Tornerà in patria nelle prossime ore”

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(Adnkronos) – La magistratura iraniana ha annunciato che Mohammad Abedini, l'iraniano arrestato in Italia a dicembre su richiesta degli Stati Uniti e detenuto nel carcere di Opera, tornerà a Teheran "nelle prossime ore". "Grazie al monitoraggio del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran e ai negoziati tra i servizi di intelligence della Repubblica Islamica dell'Iran e i servizi di intelligence italiani, il problema è stato risolto e ha portato al suo rilascio e al suo ritorno", ha annunciato Mizan Online, l'ufficio stampa della magistratura iraniana. Questa mattina il ministro della Giustizia Carlo Nordio, aveva fatto sapere in una nota ufficiale il ministero della Giustizia, di aver "depositato alla Corte di Appello di Milano la richiesta di revoca degli arresti per il cittadino iraniano Mohammad Abedini Najafabadi".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Campania, torna la neve sul Vesuvio. Capri isolata

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(Adnkronos) – Allerta meteo in Campania oggi, domenica 12 gennaio, per vento, nevicate e gelate.L'isola di Capri è isolata, mentre saranno chiuse le scuole domani in alcune località di Sannio, Irpinia e nel Salernitano.

La Protezione Civile regionale "ha prorogato di ulteriori 24 ore, ossia fino alle 12 di domani, lunedì 13 gennaio, la vigente allerta meteo di colore giallo su gran parte della Campania e ha contestualmente emanato un nuovo avviso per vento forte con raffiche, mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate, nevicate e gelate sull'intero territorio".  "Si ricorda che il rischio idrogeologico e idraulico con fenomeni di caduta massi e frane o di allagamenti può essere possibile anche in assenza di nuove precipitazioni a causa della saturazione dei suoli la massima prudenza agli automobilisti diretti verso le zone interne e/o montuose e di mettersi in viaggio solo se dotati di pneumatici da neve", si legge nel comunicato della Protezione Civile.  L'isola di Capri è isolata da stamattina a causa della forte tempesta di mare e vento di grecale che imperversa da ieri nel golfo di Napoli.Gli ultimi arrivi e partenze dall'isola azzurra risalgono alle ultime corse marittime effettuate ieri sera.

A Napoli sono state registrate raffiche di vento fino ai 100 km/h, che hanno inevitabilmente arrecato danni.Al quartiere Vomero un albero si è spezzato per il forte vento, i rami spezzati sono crollati e si sono abbattuti su tre auto in sosta all'esterno di una pizzeria.

Sul Vesuvio c’è la prima nevicata del 2025 e a proposito di neve, accade anche a bassa quota in provincia di Benevento, dove da ieri sera si è registrato un brusco abbassamento delle temperature e forti raffiche di vento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi a Udine, scossa di magnitudo 4 vicino ad Ampezzo

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata oggi, domenica 12 gennaio, ad Ampezzo in provincia di Udine.L'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'ha localizzato a 7.6 chilometri di profondità.  L'ultima scossa di terremoto di magnitudo 3.7 si è registrata il 10 gennaio in provincia di Udine a Raveo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Jarry: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'attesa è finita.Jannik Sinner inizia ufficialmente la sua stagione debuttando al primo turno degli Australian Open contro il cileno Nicolas Jarry, 34esimo del ranking Atp.

Il tennista azzurro è uno dei favoriti per la vittoria finale, al pari di Carlos Alcaraz e di Novak Djokovic, su cui però rimangono le incognite sull'infortunio che ne ha condizionato il finale di 2024, costringendolo a saltare le Finals, poi vinte proprio da Sinner. Jannik, numero uno del mondo, arriva a Melbourne da campione in carica dopo il titolo conquistato lo scorso anno battendo in finale, con una storica rimonta, Daniil Medvedev per il primo titolo Slam della carriera.  Il match tra Jannik Sinner e Nicolas Jarry è in programma lunedì 13 gennaio nella notte italiana, alle ore 4.I due si sfidano per la terza volta in carriera, con il bilancio che è di 1-1: vittoria del cileno sull'erba di 's-Hertogenbosch nel 2019, successo del numero 1 del mondo nel 2024 sul cemento di Pechino.  Sinner-Jarry, come tutte le partite dell'Australian Open, sarà trasmesso in diretta esclusiva in tv sui canali Eurosport.

La sfida sarà visibile anche in streaming su Discovery+ e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)