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Albero cade su scuolabus nel Fiorentino

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(Adnkronos) – Un pullman utilizzato come scuolabus è stato colpito dalla caduta di una pianta ad alto fusto nel comune di Rignano sull'Arno (Firenze), sulla strada comunale di Salceto.L'incidente è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina.

Tanto spavento per i bambini e il conducente del mezzo ma fortunatamente, secondo le prime notizie, nessuno avrebbe riportato danni gravi, come ha segnalato il 118.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

L'albero è caduto sul vetro anteriore del mezzo davanti alla postazione del conducente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Report, Marina Berlusconi su puntata dedicata al padre Silvio: “Pattume mediatico”

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(Adnkronos) – “Il servizio che ieri sera Report ha dedicato a Silvio Berlusconi appartiene alla categoria del peggior pattume mediatico-giudiziario.Rimestando per quasi due ore in un bidone di accuse sconnesse, illogiche, già smentite mille volte, utilizzando prevalentemente, addirittura, brani di puntate precedenti, e dando voce a personaggi più che screditati, la trasmissione ha tentato di riesumare le infamanti, paradossali accuse di una presunta vicinanza di mio padre alla criminalità organizzata: accuse ormai vecchie un quarto di secolo e tutte regolarmente sepolte sotto le plurime archiviazioni decise – sempre su richiesta degli stessi inquirenti – dai Tribunali di Palermo, di Caltanissetta e di Firenze”.

Lo scrive in una nota Marina Berlusconi, presidente Finivest, affermando che “faremo ricorso a tutti gli strumenti legali più idonei per reagire a questo ignobile e vergognoso esercizio di pseudo-giornalismo”. Tutte le accuse rivolte nel tempo all’ex presidente del Consiglio sono “totalmente false finite nel nulla, insomma, così come nel nulla non potrà che finire anche l’ultima di queste inchieste, assurdamente riaperta a Firenze molti anni fa, dopo quattro successive archiviazioni”, continua la figlia del cav., precisando che “per mio padre parlano i fatti: Silvio Berlusconi è sempre stato in prima fila contro tutte le mafie.I suoi governi hanno varato normative e ottenuto risultati che nessun altro esecutivo italiano può vantare: dalla stabilizzazione del carcere duro per i boss mafiosi (il cosiddetto 41 bis) nel 2002, all’Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati ai mafiosi nel 2010, fino al primo Codice antimafia nel 2011”.  "Ma Report resta fedele al proprio dogma di disprezzo per la verità e per le garanzie processuali, oltre a perseverare nel consapevole esercizio del peggior ‘disservizio pubblico’, che non danneggia soltanto la memoria di Berlusconi, ma tutti coloro che avrebbero diritto a un’informazione basata sui fatti.

Con l’aggravante di accanirsi su un uomo che, scomparso oltre un anno e mezzo fa, non può più difendersi”, prosegue Marina Berlusconi. “Nel suo delirio calunniatorio non riesce a trattenersi nemmeno davanti alla morte.I suoi autori non solo hanno scelto di inserire nel loro montaggio alcune riprese del funerale di mio padre senza che ce ne fosse alcuna necessità, ma sono arrivati a irridere quei momenti di cordoglio, sovrapponendo alle immagini del suo feretro una canzonetta ironica: più che una colonna sonora, una colonna infame che viola non solo la deontologia giornalistica, ma il rispetto stesso della dignità umana”, conclude la manager.  "È gravissimo che ieri sera i telespettatori italiani del servizio pubblico siano stati sottoposti ad una sequela di vigliacche menzogne costruite per configurare un violento attacco politico di parte.

Ancora una volta, la trasmissione Report ha assemblato una congerie di notizie false con l'ausilio di testimonianze anonime e strumentali interviste a dichiarati avversari politici per ledere politicamente la figura di Silvio Berlusconi, la sua storia imprenditoriale, familiare e politica".Così si legge in una nota di Forza Italia. "Utilizzando una costruzione artefatta di stralci di procedimenti giudiziari del passato e di indagini in corso, che nulla hanno a che vedere con l'attività politica di Forza Italia, si è cercato di condizionare in modo inqualificabile il pensiero di milioni di cittadini.

Un fiume di fango, che non ha lesinato neppure un oltraggio agli ultimi giorni della vita del Presidente Berlusconi, irridendo persino ai suoi funerali e che l'intera comunità di Forza Italia respinge con forza, chiedendosi se questo si possa ancora chiamare servizio pubblico.Per questo – prosegue la nota di Fi – chiediamo ai vertici della Rai di intervenire immediatamente per fermare questo scempio che, nella furia di attaccare Forza Italia e anche il nostro segretario Antonio Tajani, arriva anche ad aizzare il sentimento antisemita contro Israele, tacciandolo di essere la causa di tutti i mali del mondo", conclude il partito azzurro.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Striscia la notizia’, al via la selezione della velina bionda: come funzionerà

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(Adnkronos) – 'Striscia la notizia' dà il via alla selezione volta alla scelta della velina bionda da affiancare alla mora Beatrice Coari.In questa prima fase, che si concluderà martedì 21 gennaio, a contendersi il titolo ci saranno 14 aspiranti veline.  In ogni puntata, dal lunedì al venerdì, due di loro si presenteranno e balleranno in diretta e, per la prima volta nella storia del tg satirico, saranno i telespettatori – che potranno votare live da casa (da smartphone, tablet e smart tv) tramite Mediaset Infinity – a decidere chi delle due avrà accesso ai quarti di finale che si disputeranno da mercoledì 22 a lunedì 27 gennaio.

In questa fase, per consentire il proseguimento delle sfide di coppia, avverrà anche un ripescaggio tra le 7 ragazze eliminate.  Le 4 vincitrici si sfideranno nelle semifinali del 28 e 29 gennaio per accedere alla finalissima di giovedì 30 gennaio, quando a fine puntata verrà proclamata, sempre in diretta, la nuova velina bionda del tg satirico di Antonio Ricci eletta, per la prima volta in 37 edizioni di Striscia, grazie ai voti dei telespettatori. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Seul: “Uccisi 300 soldati nordcoreani in Ucraina”

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(Adnkronos) –
Circa 300 soldati nordcoreani sono stati uccisi nella guerra della Russia contro l'Ucraina.Lo ha reso noto il parlamentare sudcoreano Lee Seong-kweun ai giornalisti dopo un briefing dell'intelligence della Corea del Sud (Nis).

Ucraina, Stati Uniti e Corea del Sud accusano Pyongyang di aver inviato più di 10.000 soldati per aiutare le forze russe nella loro invasione. "Le stime indicano che il numero delle vittime tra le fila delle forze nordcoreane ha superato le 3.000 unità, inclusi circa 300 morti e 2.700 feriti", ha dichiarato Lee.A dicembre, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che quasi 3.000 soldati nordcoreani erano stati “uccisi o feriti” nel Paese, mentre Seul stimava la cifra a 1.000. "Gli appunti trovati sui soldati morti indicano che le autorità nordcoreane hanno esercitato pressioni affinché si suicidassero", anche facendosi "esplodere prima della cattura", ha continuato il funzionario eletto, membro della commissione di intelligence del Parlamento.  L'Ucraina è pronta a restituire alla Corea del Nord i soldati catturati nel Kursk.

In cambio, Volodymyr Zelensky chiede a Kim Jong-un di intercedere per il ritorno di prigionieri ucraini dalla Russia.Il presidente ucraino ha lanciato il messaggio che mira a trasformare il leader nordcoreano da alleato di Vladimir Putin in 'mediatore'.  Uno dei due soldati nordcoreani catturati dai militari ucraini nella regione russa del Kursk ha affermato, durante l'interrogatorio, di essere partito pensando di andare ad addestrarsi e non a combattere contro l'Ucraina.

A renderlo noto sono i servizi di sicurezza ucraini citati oggi dalla Yonhap, l'agenzia di stampa sudcoreana.  Le Forze armate dell'Ucraina hanno attaccato nelle ultime 24 ore sette distretti della regione di Belgorod, utilizzando 53 droni.Tre civili sono rimasti feriti, ha riferito il governatore regionale Vyacheslav Gladkov su Telegram. "Nel distretto municipale di Grayvoronsky, nel villaggio di Gorkovsky, nei villaggi di Bezymeno, Golovchino e Dunayka, durante un bombardamento sono stati effettuati attacchi con 9 droni.

Tre civili sono rimasti feriti", ha scritto, aggiungendo che sono state danneggiate le abitazioni della zona e quattro automobili.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strategia di social media marketing: perché è importante impostarla bene

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Nel vasto panorama del marketing digitale, il social media marketing emerge come uno strumento potente e imprescindibile per le aziende che vogliono raggiungere i propri obiettivi di business.Non si tratta semplicemente di pubblicare post sui vari canali; al contrario, è necessario un approccio strategico che tenga conto di diversi aspetti, a partire dalla definizione precisa degli obiettivi che si intendono raggiungere.

Aumentare la notorietà del brand, acquisire nuovi clienti, incrementare le vendite o migliorare l’engagement sono solo alcuni dei traguardi possibili, ma ognuno di essi richiede un piano ben strutturato per essere raggiunto con successo.Senza una strategia definita, le attività sui social rischiano di essere dispersive, inefficaci e, in ultima analisi, uno spreco di risorse.

Dalla scelta delle piattaforme alla creazione di contenuti, la pianificazione di ogni attività – che passa anche attraverso l’utilizzo di strumenti professionali, vedi il gestore per i social media proposto da Postpickr.com – è la base su cui costruire una solida presenza online.Un elemento fondamentale di ogni strategia di social media marketing efficace è la conoscenza approfondita del proprio pubblico di riferimento. È cruciale capire chi sono i potenziali clienti, quali sono i loro interessi, le loro abitudini e le loro preferenze per poter adattare il messaggio e la comunicazione in modo efficace.

Questo passaggio permette di selezionare le piattaforme social più appropriate, quelle in cui è più probabile intercettare il target desiderato.Avere una strategia chiara consente anche di gestire meglio le risorse, concentrando gli sforzi sui canali che offrono il maggiore ritorno sull’investimento.

La scelta delle piattaforme social non è un’azione casuale, ma una decisione strategica che deriva dall’analisi accurata del proprio pubblico.Non tutti i social sono uguali, e non tutti sono adatti per tutti i tipi di business.

Essere presenti su una piattaforma social non adatta al proprio target è come parlare in un deserto, senza possibilità di intercettare il pubblico interessato.La creazione di contenuti di qualità è un altro pilastro di una strategia di social media marketing di successo.

Si tratta di pianificare un calendario editoriale che preveda la pubblicazione di contenuti rilevanti, interessanti e in linea con gli obiettivi prefissati.Questi contenuti devono essere progettati per stimolare l’interazione degli utenti, incentivando commenti, condivisioni e like, e creando un vero e proprio dialogo con il pubblico.

La qualità dei contenuti è ciò che fa la differenza tra un profilo social attivo e un profilo social coinvolgente.Contenuti creativi, originali e di valore sono in grado di attirare l’attenzione del pubblico e di fidelizzare i follower.

Il contenuto è il fulcro di ogni strategia di social media marketing, e la sua pianificazione è essenziale per garantire la continuità e la coerenza della comunicazione.L’automazione e l’ottimizzazione rappresentano un’ulteriore leva strategica.

Strumenti come Mailchimp consentono di pianificare i post in anticipo, ottimizzare il timing di pubblicazione e misurare l’efficacia di ogni azione.Questi strumenti aiutano a ridurre il tempo speso nella gestione dei contenuti e a concentrarsi su altri aspetti della strategia.

L’automazione non è una semplificazione, ma una metodologia per rendere la strategia più efficiente.L’obiettivo è quello di liberare tempo per le attività più importanti, come l’analisi dei risultati e l’adattamento della strategia.

Il monitoraggio costante dei risultati è un altro elemento essenziale di una strategia di social media marketing efficace.Il monitoraggio deve andare oltre il numero di like o di follower, ma deve misurare l’engagement degli utenti, il traffico generato verso il sito web e, in ultima analisi, il ritorno sull’investimento.

La misurazione dei risultati è un processo continuo, che permette di capire cosa funziona e cosa invece deve essere migliorato.L’adattamento è la chiave del successo, in un mondo in continua evoluzione come quello dei social.

La centralità dell’engagement è una delle differenze sostanziali tra un approccio strategico e uno casuale ai social media.Non si tratta solamente di collezionare follower, ma di creare una vera e propria community.

Questo obiettivo si raggiunge ascoltando attentamente gli utenti, rispondendo alle loro domande e creando esperienze significative.La community è il cuore pulsante di ogni brand di successo sui social, ed è per questo che creare un rapporto di fiducia e dialogo con gli utenti è fondamentale.

Il monitoraggio dei commenti, la risposta alle domande e la creazione di contest interattivi sono tutte attività che contribuiscono a migliorare l’engagement del pubblico.Coinvolgere la community significa creare un rapporto di fiducia e di lealtà con i follower.

Un follower coinvolto è un cliente potenziale, un ambassador del brand e, in ultima analisi, un valore aggiunto per l’azienda.I social media sono essenziali per la vita quotidiana e le aziende non possono ignorarli.

Oltre 3 miliardi di persone li utilizzano ogni giorno, rendendoli fondamentali per aumentare visibilità e vendite.In Europa, il 47% delle aziende era presente sui social nel 2017, con percentuali variabili tra i Paesi.

In Italia, il 42% delle imprese usa i social, un dato in crescita.L’assenza dai social, pertanto, rappresenta una mancata opportunità di sviluppo per le aziende.

Il social media marketing in ogni caso richiede flessibilità e aggiornamento costante dato che le piattaforme cambiano rapidamente e le aziende devono adattarsi, monitorando i risultati e modificando le strategie per restare competitive.La rigidità porta al fallimento, mentre l’adattamento favorisce la crescita.

In conclusione, il social media marketing è una necessità per il successo aziendale.Obiettivi chiari, conoscenza del pubblico, contenuti di qualità e analisi continua sono fondamentali.

Una strategia solida guida ogni azione, evitando sprechi di risorse e massimizzando le opportunità.

Morto Oliviero Toscani, aveva l’amiloidosi: cos’è la malattia

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(Adnkronos) –
Oliviero Toscani, morto oggi all'età di 82 anni, era affetto da amiloidosi.Non è una sola malattia ma 'un gruppo' di patologie, con sintomi e storie diverse a seconda della proteina implicata.

Si tratta di una malattia rara, caratterizzata da un accumulo anomalo di proteine che si depositano in diversi tessuti del corpo, danneggiando gli organi e causando disfunzioni che possono essere anche letali.Il tipo e la gravità dei sintomi dipendono dagli organi vitali colpiti.

Per avere una diagnosi è necessario prelevare un campione di tessuto (biopsia).Nelle molte forme di amiloidosi il trattamento dipende dalla tipologia da cui si è affetti. I depositi di amiloide, infatti, come si spiega per esempio in diversi focus, tra cui il capitolo dedicato nel manuale Msd, possono essere: sistemici, cioè diffusi in tutto l'organismo, o localizzati in un solo organo o tessuto.

La forma più comune di amiloidosi sistemica nei Paesi occidentali, riporta l'Istituto Mario Negri, è quella da catene leggere delle immunoglobuline, chiamata anche Amiloidosi AL, con un'incidenza di circa 10 nuovi casi su un milione di persone all'anno.Ma in generale, a oggi sono state identificate 37 proteine amiloidogeniche e ognuna di esse è associata ad una specifica forma di amiloidosi.

Sui sintomi c'è una grande variabilità.Alcune persone presentano sintomi modesti, mentre altri vanno incontro a patologie gravi, potenzialmente letali.

Sintomi frequenti dell'amiloidosi sono affaticamento e perdita di peso.Altri sintomi dipendono dalla sede dei depositi.

I problemi più seri si presentano quando è colpito il cuore.Possono manifestarsi alterazioni del ritmo cardiaco o insufficienza cardiaca, che causano respiro affannoso, debolezza o svenimento. Quando sono colpiti i nervi, ci può essere un formicolio o intorpidimento delle dita delle mani e dei piedi o vertigini quando si sta in piedi.

Quando sono colpiti i reni, si possono presentare edemi (tumefazioni) su piedi e gambe e talvolta sull'addome.Quando è interessata la pelle sono frequenti le ecchimosi, spesso intorno agli occhi.

In alcuni casi anche la lingua si ingrossa.La prognosi dipende dal tipo di amiloidosi e dagli organi colpiti.

Il coinvolgimento del cuore è il più pericoloso e può avere una prognosi infausta. L'approccio terapeutico, come illustra l'Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma in una panoramica sull'amiloidosi, pubblicata sul suo portale, è simile a quello utilizzato per il mieloma multiplo, anche se alcune combinazioni di farmaci sono leggermente diverse.L'eleggibilità al trapianto autologo di cellule staminali è fortemente influenzata dal danno cardiaco.

Recentemente, l'avvento di anticorpi monoclonali anti-CD38 (come il daratumumab) ha offerto nuove possibilità terapeutiche per questa complessa patologia, per la quale anche la diagnosi resta una sfida, sia per la bassa frequenza dei casi che per la difficoltà di riconoscere i sintomi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oliviero Toscani e lo scandalo dei jeans Jesus ‘Chi mi ama, mi segua’

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(Adnkronos) – Nel 1973 Oliviero Toscani firma, nel suo stile che diverrà iconico e inconfondibile, le pubblicità dei jeans a marchio italiano Jesus assieme ai copywriter Emanuele Pirella e Michael Goettsche.La campagna si compone di due immagini con relativo claim.

La prima riprende il busto androgino di un modello con i jeans sbottonati che lasciano intravedere in penombra il pube senza biancheria e recita: 'Non avrai alcun jeans all'infuori di me'.La seconda pubblicità, mostra il lato B della modella Donna Jordan con un paio di pantaloncini cortissimi e lo slogan 'Chi mi ama, mi segua'.   Il 17 maggio 1973 il Vaticano, tramite il quotidiano 'L'Osservatore Romano', accusa gli ideatori della pubblicità di blasfemia.

Il giorno seguente, alla sede dell'agenzia pubblicitaria si presenta un maresciallo della Buoncostume, su mandato di un pretore, per sequestrare i manifesti e le fotografie relative ai jeans Jesus.  L'immagine fu letta come l'emblema di una rivoluzione giovanile e sessuale in atto in quegli anni, ma non fu esente da polemiche.Lo scrittore e poeta Pier Paolo Pasolini scrisse un articolo sul 'Corriere della Sera', definendo profeticamente questa pubblicità come "il nuovo spirito della seconda rivoluzione industriale" anticipatore dei valori che andavano mutando.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oliviero Toscani, la prima foto a 14 anni

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(Adnkronos) – Oliviero Toscani, morto oggi all'età di 82 anni, ha dedicato la sua vita alla fotografia.Nato a Milano il 28 febbraio 1942, figlio di Dolores Cantoni e Fedele Toscani, uno dei fotoreporter storici del 'Corriere della Sera', dopo gli studi al liceo Vittorio Veneto di Milano, nel 1965 Toscani si diploma in fotografia all'Università delle Arti di Zurigo, dove è allievo di Serge Stauffer, specialista di Marcel Duchamp e dell'artista Karl Schmid.  Nel frattempo aveva già pubblicato la sua prima foto: a solo 14 anni accompagnando suo padre a Predappio per la tumulazione di Benito Mussolini, mentre Fedele Toscani fotografa interamente la cerimonia, il giovane Oliviero si sofferma sul volto dolente di Rachele Mussolini e il ritratto finisce sul 'Corriere'.  Uno dei suoi primi servizi fotografici risale a quando aveva 21 anni: Oliviero Toscani – morto oggi a 82 anni – sale a Barbiana, nell'Alto Mugello fiorentino, con il giornalista Giorgio Pecorini, suo cognato e amico di don Lorenzo Milani.

Era il 1963 ed era stato chiamato lassù per insegnare ai ragazzi del priore ad usare la macchina fotografica.In quell'occasione Toscani scatta a raffica foto anche a don Milani, che lo mostrano nella quotidianità.  Toscani inizia quasi subito a lavorare negli anni Sessanta nel mondo della pubblicità e la sua prima campagna è per il cornetto Algida.

Si è poi dedicato alla fotografia di moda, per orientare infine la sua ricerca verso la comunicazione pubblicitaria.Nel 1972 partecipa nelle vesti di testimonial ai caroselli pubblicitari dell'azienda di abiti da uomo Facis e con lui appaiono il cognato Aldo Ballo, fotografo che aveva sposato la sorella Marirosa Toscani, anche lei fotografa, Sergio Libis ed Alfa Castaldi.

Lavora, quindi, per riviste come "Elle", "Vogue", "GQ", "Harper's Bazaar", "Esquire", "Stern", "Uomo Vogue" e "Donna" e realizza foto per le campagne di alcuni marchi di moda come Valentino, Chanel, Fiorucci, Esprit e Prénatal.  La grande novità del suo approccio alla fotografia pubblicitaria è quella di attingere a piene mani alle problematiche sociali del momento e inserirle nelle pagine patinate delle riviste.Questo suo nuovo approccio trova il coronamento nel rapporto con l'azienda Benetton a partire dai primi anni Ottanta.

Toscani cura lo scatto ed il concept delle campagne pubblicitarie: temi come l'uguaglianza razziale, la mafia, la lotta all'omofobia, la lotta all'Aids, la ricerca della pace, l'abolizione della pena di morte vengono per la prima volta proposti sui cartelloni stradali e sulle pagine pubblicitarie. E'' con slogan "Tutti i colori del mondo" che parte la prima campagna firmata dal fotografo per Beneton, all'insegna dell'integrazione, vincendo numerosi premi e suscitando polemiche.E quello slogan si trasforma nel nuovo nome del marchio: United Colors of Benetton. Nel 1991, sotto l'egida di Benetton, Toscani lancia la rivista 'Colors', e nel 1994 Fabrica, centro internazionale per le arti e la ricerca della comunicazione moderna, la cui sede è stata progettata dall'architetto giapponese Tadao Andō.

Fabrica ha prodotto progetti editoriali, libri, mostre ed esposizioni.In questo periodo realizza una serie di cataloghi monografici ispirati da un indubbio impegno civile: 'Corleone' (1997), ritratti di giovani in uno dei centri storici della mafia in Sicilia; 'I girasoli' (1998), dedicato all'universo dei bambini disabili; 'We, on death row' (2000), contro la pena di morte.

Nelle sue operazioni culturali Toscani ha cercato di fornire con la fotografia industriale, o più precisamente con la fotografia contaminata dall'industria, non una semplice rappresentazione dell'oggetto o dell'azienda ma immagini ricche di implicazioni sociali. Dal 1999 al 2000 Toscani è direttore creativo del mensile 'Talk Miramax' a New York diretto da Tina Brown.Nel 2000 interrompe la collaborazione con il gruppo Benetton in seguito ad una controversa campagna che utilizza foto reali di condannati a morte negli Stati Uniti e che provocò azioni di ritorsione verso la casa di moda.

Negli anni 2000 si occupa delle campagne del marchio RaRe, che hanno avuto come concept il tema dell'omofobia, e dell'azienda Nolita Pocket, spesso andando incontro a conflitti con l'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria. Nella produzione successiva, che si è distinta per la creazione e per l'uso e manipolazione di immagini proprie o altrui, Toscani continua, con maggiore incisività, a coniugare la ricerca sul linguaggio pubblicitario con un discorso fortemente ideologizzato e spesso dichiaratamente provocatorio.Tra i progetti: la collaborazione con la Croce Rossa Italiana, con l'Istituto Superiore della Sanità, con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e alcune campagne di interesse e impegno sociale dedicate alla sicurezza stradale, all'anoressia, e alla violenza contro le donne.

Dopo decenni di innovazione editoriale, pubblicità, film e televisione, si interessa di creatività della comunicazione applicata ai vari media, producendo, progetti editoriali, libri, programmi televisivi, mostre, esposizioni e workshop. Nel 2004 Toscani crea il centro di ricerca della comunicazione moderna La Sterpaia, situato all'interno della riserva naturale del Parco di San Rossore (Pisa), un laboratorio dove, seguendo la metodologia del workshop, gli allievi vengono orientati dai tutor esperti della materia.Sempre nel 2004 coordina la pubblicazione di '30 ans de Libération', volume che ripercorre gli ultimi trent'anni di storia sulla base degli articoli del quotidiano francese 'Libération' e cura la campagna sulla sicurezza stradale 'Non uccidere' in collaborazione con la Polizia di Stato e Genertel.

Nel 2006 assume la direzione artistica di Music Box, canale interattivo della piattaforma Sky: i videoclip musicali (scelti dal pubblico da casa tramite e-mail o sms) venivano 'disturbati' da 'pillole virali' create dal gruppo di creativi de La Sterpaia con la supervisione di Toscani.Sulla stessa emittente Toscani conduce il talk show Camera Oscura. Nel 2007 Toscani realizza per il marchio Nolita una campagna choc contro l'anoressia fotografando la modella e attrice francese Isabelle Caro, che pesava 31 chili per 1,64 metri di altezza.

A causa della crudezza delle immagini la campagna divide il pubblico ed i critici, fra chi la ritiene formativa per i giovani e chi un episodio di sciacallaggio pubblicitario.Sempre nel 2007 l'agenzia Saatchi & Saatchi premia Oliviero Toscani come Creative Hero, durante la serata dei Clio Awards a Miami.

Il 2007 è anche l'anno in cui Toscani inaugura il progetto 'Razza Umana', una ricognizione fotografica sulle diverse morfologie e condizioni umane, per censire tutte le espressioni e le caratteristiche somatiche, sociali e culturali del genere umano, iniziando da più di 100 comuni italiani, lo Stato di Israele, la Palestina ed il Guatemala. Dal 2018 al 2020 Toscani lavora nuovamente per Benetton, curando le campagne fotografiche dell'azienda e tornando a ricoprire il ruolo di direttore artistico di Fabrica, lanciando in questo contesto il progetto Fabrica Circus, che prevede la creazione di una fucina di artisti rinascimentali dove la creazione non ha limiti o etichette.In questa stagione, Toscani rilancia con Benetton alcuni dei temi cari al suo operato, come quello dell'integrazione, attraverso una campagna fotografata all'interno di una scuola del quartiere Giambellino di Milano, raffigurante 28 bambini di tredici nazionalità diverse.

Toscani terminerà il suo rapporto con l'azienda nel luglio del 2020, licenziato in seguito alle sue dichiarazioni sul crollo del Ponte Morandi di Genova. Numerosi i riconoscimenti ricevuti da Oliviero Toscani: il Grand Prix de la publicité (1990), The Management Medal dell'Art Directors Club di New York (1994), il Leone d'oro all'International Advertising Festival di Cannes (1996), la nominato ad accademico di onore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze (2010), la laurea ah honorem dell'Accademia di Belle Arti di Brescia (2017) il premio alla carriera dell'Art director's club tedesco (2019). (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oliviero Toscani, 3 mogli e 6 figli: con Kirsti per 50 anni

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(Adnkronos) –
Oliviero Toscani, morto oggi all'età di 82 anni, ha avuto tre mogli e sei figli: l'ultima, accanto a lui fino alla fine, è Kirsti Moseng, 80 anni, ex modella norvegese, nonché sua agente.Si sono conosciuti più di mezzo secolo fa e non si sono più lasciati.

Dal loro matrimonio sono nati tre figli: Rocco, Lola e Ali.Il fotografo incontrò la sua Kirsti per la prima volta a Milano. L'aveva vista su una copertina della rivista "Vogue" e la scelse per un servizio di moda. "Dopo averla vista dissi alla mia ragazza di allora 'questa sarà mia moglie'", ha raccontato in un'intervista, e poco dopo riuscì a conquistarla.

Lei aveva 24 anni, lui 26 e da allora non si sono mai più separati. Raramente il celebre fotografo ha parlato del suo passato sentimentale.In un'intervista al "Corriere della Sera" risalente al 2016, aveva però raccontato: "La prima volta ero troppo giovane, avevo 23 anni.

Brigitte era incinta, ci conoscevamo poco, ed è nato il mio primo figlio, Alexandre.Poi, sono stato sei anni con una svedese, Agnete, abbiamo avuto due figli, Olivia e Sabina".  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Oliviero Toscani, aveva 82 anni

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(Adnkronos) – E' morto Oliviero Toscani.Il fotografo, 82 anni, era malato di amiloidosi ed era ricoverato all'ospedale di Cecina dopo l'aggravamento delle sue condizioni. Toscani si è spento stamattina.

Era ricoverato da venerdì 10 gennaio.L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia con un comunicato. "Con immenso dolore diamo la notizia che oggi, 13 gennaio 2025, il nostro amatissimo Oliviero ha intrapreso il suo prossimo viaggio.

Chiediamo cortesemente riservatezza e comprensione per questo momento che vorremmo affrontare nell'intimità della famiglia.Kirsti Toscani con Rocco, Lola e Ali", si legge nel comunicato firmata dalla moglie Kirsti Moseng, ex modella norvegese e sua agente, che era legata a lui da 50 anni, e dai tre figli nati dal loro matrimonio.

Due anni fa Toscani era diagnosticata una rara e incurabile malattia, l'amiloidosi, che gli ha minato lo spirito e il fisico, facendogli perdere in poco tempo 40 chili. Nella mattina di venerdì 10 gennaio Toscani aveva lasciato in ambulanza, accompagnato dalla moglie Kirsti, la sua casa di Casale Marittimo, in provincia di Pisa, per il pronto soccorso dell'ospedale di Cecina, che dista una decina di chilometri.I medici hanno accertato subito un quadro clinico particolarmente grave e complesso, da richiedere l'immediato ricovero in rianimazione. Fotografo irriverente e geniale che in cinquant'anni di carriera, con le sue campagne pubblicitarie (celebri e controverse quelle per Benetton), ha rivoluzionato il mondo della comunicazione, Toscani aveva rivelato il suo calvario l'estate scorsa: "Ho una malattia incurabile, non so quanto mi resta da vivere", aveva detto in un'intervista al "Corriere della Sera" il 28 agosto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Temporali, gelo e neve: allerta meteo al Centro-Sud. Scuole chiuse in molti Comuni

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(Adnkronos) – Il maltempo continua a flagellare il Centro e il Sud Italia.Anche oggi, lunedì 13 gennaio, è allerta meteo gialla in sei regioni.

Per oggi e per le successive 24-36 ore la Protezione civile ha emesso un'allerta gialla per il Lazio a causa del forte vento di burrasca con mareggiate lungo le coste.  L'avviso prevede, inoltre, il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte su Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, e in estensione su Friuli-Venezia Giulia e Veneto, specie sui settori costieri e sulla Liguria.Mareggiate lungo le coste esposte.

Pioggia e temporali su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.Allerta gialla su ampi settori della Campania e sull’intero territorio di Abruzzo, Molise, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. Vento di grecale sulla Toscana con allerta gialla estesa oggi anche ai territori della Lunigiana e Garfagnana.

Le raffiche di Grecale potranno raggiungere i 60-70 km/h in pianura, 70-90 km/h sulle colline e sulla costa centro-meridionale, e 100-120 km/h sui crinali. Allerta gialla anche in Campania, dove la neve ieri ha imbiancato il Vesuvio.Forti raffiche di vento a Napoli, scuole chiuse oggi in alcuni Comuni del Sannio, Irpinia e del Salernitano.

Brusco calo delle temperature con nevicate fino a bassa quota sul medio versante Adriatico, Sardegna e meridione peninsulare.  La neve è attesa sopra i 500-800 metri, su Sardegna, Basilicata, Calabria e Puglia, mentre a quote più basse su Toscana, Abruzzo e Molise. Per le nevicate in Basilicata oggi saranno circa 70 i Comuni della provincia di Potenza, compreso il capoluogo, in cui non si andrà a scuola.I sindaci hanno firmato ordinanze di chiusura o di sospensione delle attività didattiche.  Nel caso di Potenza, dove confluiscono anche gli studenti di molti altri Comuni della provincia per frequentare le scuole secondarie di secondo grado, il sindaco Vincenzo Telesca ha firmato un provvedimento di sospensione straordinaria e temporanea delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, incluse le strutture educative degli asili nido e le Università, per la giornata di oggi.  In diversi Comuni, soprattutto Pollino e Vulture, dove gli accumuli di neve sono stati importanti e le strade non sono transitabili o devono essere liberate dalla neve, anche martedì sarà una giornata senza scuola.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Sinner batte Jarry: Jannik al secondo turno

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner supera il primo turno degli Australian Open 2025.Il numero 1 del mondo, detentore del titolo, oggi 13 gennaio batte il cileno Nicolas Jarry, numero 36 del mondo per 7-6 (7-2), 7-6 (7-5), 6-1 in 2h40'. Il 23enne azzurro archivia l'esordio vincendo il braccio di ferro contro un avversario capace di rimanere agganciato al match per 2 set grazie al proprio servizio.

Per 2 ore abbondanti non si vede un break: Jarry viaggia oltre il 75% di prime palle e mantiene un atteggiamento aggressivo (40 vincenti complessivi e 49 errori).Sinner è ancora in rodaggio (57% di prime palle) ma evita sbavature eccessive (solo 12 errori gratuiti) ed è chirurgico quando c'è bisogno: sale di livello nei momenti chiave e prende in mano il match.  I primi game, con Jarry 'in palla', lasciano intuire che il numero 1 del mondo è atteso da una giornata impegnativa.

Nel primo set l'azzurro rischia grosso sul 3-3, quando concede 2 palle break all'avversario: il numero 1 del mondo evita guai e riesce a tenere il servizio.Nel game successivo, è Sinner ad avere 2 chance per il break: Jarry se la cava e l'equilibrio resiste. Il numero 1 del mondo potrebbe chiudere la frazione nel 12esimo gioco: palla break che vale il set, ma l'opportunità non viene sfruttata.

L'epilogo è rinviato al tie-break e Sinner, finalmente, prende il largo.L'azzurro scappa sul 4-1, poi sul 5-2 e chiude 7-2 senza troppi patemi.

Primo set in cassaforte dopo 1h12'. 
Il secondo set non offre sussulti fino al 3-3, in un copione già visto.Jarry continua ad appoggiarsi al servizio e nei turni di battuta non concede sostanzialmente nulla.

Il film dell'incontro sembra cambiare nel settimo game, quando Sinner si aggiudica 2 scambi prolungati (10 e 12 colpi) salendo 0-30: Jarry, però, raddrizza la situazione (4-3).Non c'è traccia di palle break, il servizio domina la scena e il verdetto, anche nella seconda frazione, è rimandato al tie-break. 
La battuta detta legge fino a quando, come nel primo set, Sinner accelera.

L'azzurro, sotto 2-3, inanella 4 punti consecutivi e con 2 mini-break vola sul 6-3: ha 2 servizi a disposizione per chiudere il set, ma cede entrambi i punti (6-5) riaprendo totalmente i giochi.Jarry, però, non ne approfitta: sbaglia ancora, anche il secondo set parla italiano dopo 2h10' di battaglia. Jarry, a mani vuote dopo 130 minuti di lotta, accusa il colpo e in apertura di terzo set cede il servizio: è il primo break della giornata, che consente a Sinner di mettere la freccia (3-0) e mantenere il controllo del set (4-1).

Il serbatoio di Jarry ormai è vuoto, il cileno concede il secondo break e alza bandiera bianca.Sinner chiude 6-1: buona la prima. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, come arriva Alcaraz: il tabellone e il 2024 del rivale di Sinner

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Carlos Alcaraz si prepara all'Australian Open.Il tennista spagnolo è il grande favorito, insieme a Jannik Sinner, per la vittoria finale e arriva a Melbourne dopo una stagione in chiaro scuro con un finale deludente che lo ha visto scivolare al terzo posto del ranking, superato da Alexander Zverev.

Le aspettative sul talento spagnolo, 21 anni, sono inevitabilmente alte, ma il sorteggio del tabellone non è stato dei più agevoli.  Al primo turno Alcaraz se la vedrà con tennista kazako Alexandr Shevchenko, numero 72 del mondo.Non un esordio semplice ma sicuramente alla portato per lo spagnolo, che al secondo incontrerà uno tra il giappone Yoshihito Nishioka e un qualificato, mentre al terzo se la potrebbe vedere con il padrone di casa Jordan Thompson.

I pericoli per Alcaraz arrivano già all'ottavo di finale, quando Carlos potrebbe scontrarsi con il britannico Jack Draper, una delle possibili sorprese di questo Australian Open, oppure con lo statunitense Sebastian Korda.Ai quarti di finale ecco il, probabile, big match con Novak Djokovic, mentre in semifinale potrebbe attenderlo uno tra Alexander Zverev o Casper Ruud.

L'incontro Jannik Sinner sarebbe possibile soltanto in finale.  Carlos Alcaraz arriva all'Australian Open, come detto, dopo una stagione in chiaro scuro ma comunque da considerare positiva.Il tennista spagnolo ha accusato qualche problema fisico di troppo, ma è riuscito comunque a vincere due titoli Slam e altri due tornei Atp.

Alcaraz si è infatti imposto al Roland Garros battendo Zverev in rimonta e a Wimbledon, dove all'atto finale ha superato Novak Djokovic in tre set.Il serbo si è vendicato alle Olimpiadi di Parigi, quando in finale ha battutto proprio Alcaraz, che ha conquistato così la medaglia d'argento. Lo spagnolo ha conquistato il Masters 1000 di Indian Wells contro Medvedev e l'Atp 500 di Pechino, vinto in rimonta contro Sinner.

Alla scorsa edizione degli Australian Open Alcaraz ha superato Richard Gasquet, Lorenzo Sonego e Shang Juncheng nei primi turni, diventando il più giovane di sempre a raggiungere gli ottavi di finale in sette Slam consecutivi, centrando poi i quarti grazie alla vittoria contro Miomir Kecmanovic prima di venire eliminato da Alexander Zverev. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner resterà numero 1? I punti che Jannik dovrà difendere nel 2025

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Jannik Sinner si tuffa nel 2025.Dopo i primi 2 match di esibizione, il numero uno al mondo parteciperà agli Australian Open per difendere il titolo conquistato nel 2024.

Ma quanti punti dovrà difendere il fuoriclasse azzurro per restare in cima al ranking?Spazio alle calcolatrici… Intanto, focus sui punti conquistati da Sinner nel 2024 nei vari tornei in giro per il mondo.

Dallo Slam australiano, vinto in maniera eccezionale, alle Atp Finals.  
Australian Open (in programma dal 12 al 26 gennaio).Punti da difendere: 2.000 (vittoria 2024)  
Atp 500 Rotterdam (in programma dall’1 al 9 febbraio).

Punti da difendere: 500 (vittoria 2024)  
Atp 500 Doha (in programma dal 17 al 22 febbraio).Punti da difendere: 0 (prima partecipazione)  
Masters 1000 Indian Wells (in programma dal 2 al 16 marzo).

Punti da difendere: 0  
Masters 1000 Miami (in programma dal 19 al 30 marzo).Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Masters 1000 Monte Carlo (in programma dal 6 al 13 aprile).

Punti da difendere: 400 (semifinale 2024)  
Atp 500 Monaco di Baviera (in programma dal 12 al 20 aprile).Punti da difendere: 0  
Masters 1000 Madrid (in programma dal 23 aprile al 4 maggio).

Punti da difendere: 200 (quarti 2024)  
Masters 1000 Roma (in programma dal 7 al 18 maggio).Punti da difendere: 0  
Roland Garros (in programma dal 25 maggio all’8 giugno).

Punti da difendere: 800  
Atp 500 Halle (in programma dal 16 al 22 giugno).Punti da difendere: 500 (vittoria 2024)  
Wimbledon (in programma dal 30 giugno al 13 luglio).

Punti da difendere: 400 (quarti 2024)  
Masters 1000 Toronto (in programma dal 28 luglio all’8 agosto).Punti da difendere: 200 (quarti 2024)  
Masters 1000 Cincinnati (in programma dal 9 al 17 agosto).

Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Us Open (in programma dal 25 agosto al 7 settembre).Punti da difendere: 2.000 (vittoria 2024)  
Atp 500 Pechino (in programma dal 24 al 30 settembre).

Punti da difendere: 330 (finale 2024)  
Masters 1000 Shanghai (in programma dall’1 al 12 ottobre).Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Masters 1000 Parigi-Bercy (in programma dal 27 ottobre al 2 novembre).

Punti da difendere: 0  
Atp Finals (in programma dal 9 al 16 novembre).Punti da difendere: 1.500 (vittoria 2024) Dunque, Jannik Sinner sarà di sicuro numero 1 del mondo anche in caso di flop agli Australian Open.

Ma come cambierà il suo punteggio in base al risultato raggiunto?Dovesse rivincere il torneo, Sinner resterà a quota 11.830, mentre dovesse perdere in finale scenderà a 11.130 punti (-700).

In caso di eliminazione in semifinale, Jannik scenderà invece a 10.630 punti (-1.200), che potrebbero diventare 10.230 in caso di eliminazione ai quarti (-1.600).In caso di ko agli ottavi, il numero uno scenderebbe invece a quota 10.030 (-1.800).

E dovesse uscire nei primi tre turni, ecco invece il prospetto:  Terzo turno: 9.930 punti (-1.900);  
Secondo turno: 9.880 punti (-1.950);  
Primo turno: 9.840 punti (-1.990). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il momento di Djokovic: come arriva al 2025 il rivale di Sinner

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Jannik Sinner, ma non solo.Gli Australian Open saranno il primo grande appuntamento dell’anno anche per Novak Djokovic, che in Australia inizierà l’inseguimento al numero uno al mondo e soprattutto al 25° Slam di una carriera da film.

Il suo torneo partirà contro una rivelazione: il giovane statunitense Nishesh Basavareddy. Se Sinner ha dominato il 2024 per costanza, leader della classifica Atp con 11.830 punti, oltre 4.000 davanti a Zverev e Alcaraz (secondo e terzo), Djokovic ha avuto nell’ultimo anno qualche difficoltà in più.Il serbo ha chiuso la sua stagione con 3.900 punti, faticando più del previsto soprattutto a causa dei problemi fisici (ultimi, quelli che lo hanno costretto a rinunciare alle Atp Finals vinte da Jannik).

Nel 2024, Djokovic ha puntato tutto sulle Olimpiadi, conquistando l’oro a Parigi e chiudendo il cerchio di una carriera sontuosa. E nel nuovo anno?Per il 2025, le idee del serbo sono abbastanza chiare.

Djokovic ha già spiegato di vedere ancora il tennis al centro del suo mondo e non a caso ha scelto Andy Murray come coach.Proprio l’affiancamento del campione britannico, potrebbe essere decisivo per aggiungere un’altra cartolina alla sua incredibile storia nei prossimi mesi.

Conquistando uno dei tornei del Grande Slam, Novak arriverebbe a quota 25.Volando ancora più in alto, visto che per numero di successi è già primo a quota 24 (seguito da Nadal, a 22). Djokovic inizierà il suo Australian Open contro il classe 2005 Nishesh Basavareddy, oggi numero 133 al mondo.

La particolarità del suo tabellone è che – da settima testa di serie – per la prima volta potrà affrontare Alcaraz nei quarti di finale.Finora, nei vari tornei, i due si erano sempre affrontati almeno in semifinale. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi Los Angeles, 24 morti e emergenza continua

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(Adnkronos) – Sono almeno 24 i morti provocati dagli incendi che continuano a devastare la conte di Los Angeles, in California.Il numero delle vittime è aumentato nelle ultime ore, come rendono noto le autorità.

Sedici morti sono riconducibili all'incendio nell'area di Pasadena, gli altri 8 a quello di Palisades.I due incendi, identificati come Eaton Fire e Palisades Fire, secondo gli ultimi aggiornamenti sono contenuti al 27% e al 13%.

Il bilancio è ancora provvisorio: i servizi d'emergenza non possono ancora accedere a quartieri ridotti in cenere dalle fiamme. I pompieri, intanto, continuano a lavorare senza sosta per arginare il fuoco.La situazione è sempre ad alto rischio, anche alla luce delle previsioni meteo che annunciano l'aumento di intensità dei venti nei primi giorni della settimana, almeno fino a mercoledì. Nel quadro attuale, gli ordini di evacuazione riguardano 105.000 persone, mentre gli edifici e le strutture distrutti sono circa 12.000.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky a Kim: “Facciamo accordo per prigionieri”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina è pronta a restituire alla Corea del Nord i soldati catturati nel Kursk.In cambio, Volodymyr Zelensky chiede a Kim Jong-un di intercedere per il ritorno di prigionieri ucraini dalla Russia.

Il presidente ucraino lancia il messaggio che mira a trasformare il leader nordcoreano da alleato di Vladimir Putin in 'mediatore'.Zelensky prende l'iniziativa dopo la cattura di due soldati nordcoreani nella regione russa di Kursk, che le forze ucraine occupano parzialmente dall'inizio di agosto. I due soldati asiatici, a quanto pare di 19 e 27 anni, sono stati interrogati dai servizi ucraini: pensavano di essere coinvolti in un addestramento e ignoravano di partecipare ad una guerra, a giudicare dalle risposte che hanno fornito.

La Corea del Nord ha inviato circa 12mila uomini in Russia: i soldati di Kim, dopo un periodo di addestramento, vengono utilizzati nella regione di confine. 
"Dopo i primo soldati nordcoreani catturati ce ne saranno sicuramente altri", dice Zelensky nel consueto messaggio affidato ai social. "E' solo questione di tempo prima che i nostri uomini ne facciano prigionieri altri.Nessuno al mondo dovrebbe avere dubbi: l'esercito russo dipende dall'assistenza militare della Corea del Nord", dice il presidente ucraino. "Putin ha iniziato 3 anni fa con gli ultimatum alla Nato e con i tentativi di riscrivere la storia.

Ora non può andare avanti senza l'assistenza militare di Pyongyang", prosegue, aprendo ad un accordo con la Corea del Nord. "L'Ucraina è pronta a consegnare i soldati nordcoreani a Kim Jong-un se lui può organizzare uno scambio con i nostri militari che sono prigionieri in Russia", dice Zelensky proponendo una triangolazione.  La questione, in realtà, potrebbe essere decisamente complessa e anche il presidente ucraino prevede un 'piano B'.I soldati nordcoreani, infatti, potrebbero manifestare l'intenzione di non tornare in patria.

Nelle ultime settimane, Zelensky ha denunciato le pratiche ''inumane'' adottate nei confronti dei soldati asiatici: "I russi bruciano i volti dei nordcoreani morti per nascondere le tracce della loro presenza".I canali Telegram ucraini hanno diffuso messaggi scritti attribuiti a militari di Pyongyang, che descrivono la missione in Russia come una sorta di 'espiazione'.  "Per i soldati nordcoreani che non vogliono tornare in patria potrebbero esserci altre soluzioni", ipotizza Zelensky. "In particolare, i coreani che mostrano il desiderio di avvicinare la pace diffondendo nella loro lingua la verità su questa guerra – dice il presidente ucraino – avranno questa possibilità". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte:”Non sono deluso da Kvara, non ho inciso come volevo”

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Al Napoli non tremano le gambe, batte il Verona 2-0 e allunga sull’Atalanta che si è fermata ad Udine.Gli azzurri battono il Verona con una prova del tutto convincente nonostante la grande assenza di Kvara.

A parlare nel post partita è l’allenatore azzurro Antonio Conte ai microfoni di DAZN: 

“Da quando siamo partiti c’è stato un cambiamento, ho sempre cercato di trovare un vestito più adatto a questa squadra ed a pochissimi giorni dalla fine del mercato eravamo senza tre giocatori.

All’inizio puntavamo al 3-4-2-1, poi grazie agli innesti sono cambiate delle situazioni.

Prima di passare al 4-3-3 abbiamo provato il 4-2-2-2.Ci siamo vestiti con diversi abiti fino a questa soluzione che credo sia quella più ottimale, stiamo crescendo e in allenamento i ragazzi riescono sempre di più. 

E’ motivo di soddisfazione per me e per i ragazzi, stiamo crescendo e c’è più fiducia ed autostima.

La cosa che mi rende più felice in assoluto è che la rosa è tutta coinvolta, anche perché ci sono state defezioni importanti”

Su Kvara:

“Pensavo di poter incidere in modo diverso.La delusione è mia personale, oggi ho letto dei titoli che dicevano “Conte deluso da Kvara”, non è così perché non sono deluso di lui.

Un allenatore deve consigliare il club e quando mi rendo conto di non essere incisivo, come in questo caso, sono molto deluso.Senza togliere nulla a Khvicha, che è un bravissimo ragazzo, ognuno deve decidere il proprio destino.

Magari sono stato presuntuoso perché pensavo di incidere di più e invece non ce l’ho fatta”

Sulla squadra

“Voglio sottolineare la maturità del gruppo, in un mercato che porta via pedine, hanno mantenuto alta la voglia di vincere e voglio elogiarli.Ho un gruppo granitico fatto di grandi ragazzi”

 

 

Trump e l’incontro con Putin, lavori in corso e richieste a Ucraina

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(Adnkronos) –
"Lavori in corso" per l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin.Il nuovo presidente degli Stati Uniti si insedia tra una settimana e il meeting con il presidente russo, in un passaggio chiave per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, è in cima all'agenda del nuovo inquilino della Casa Bianca. "I preparativi sono in corso", dice Mike Walz, l'uomo che Trump ha scelto come Consigliere per la sicurezza nazionale, a Abc News. "Non si può arrivare ad un accordo che non c'è qualche tipo di rapporto e di dialogo con l'altra parte.

Dobbiamo assolutamente stabilirlo nei prossimi mesi", dice Walz.La guerra, a giudicare dalle sue parole, proseguirà almeno per una parte del 2025.

Per contrastare la Russia, Kiev dovrà necessariamente apportare correttivi.Le armi che gli Stati Uniti hanno fornito sinora non bastano da sole.  L'amministrazione Trump chiederà conto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla gestione delle risorse umane.

Walz evidenzia che un abbassamento dell'età per la mobilitazione – oggi fissata a 25 anni – "potrebbe produrre centinaia di migliaia di nuovi soldati".Kiev sinora non ha preso in considerazione l'ipotesi di portare a 18 anni l'età per la mobilitazione. "Certamente gli ucraini hanno assunto una posizione nobile e rigida, ma abbiamo bisogno di vedere che le carenze a livello di soldati vengono affrontate.

La questione non riguarda solo munizioni o altri assegni.Si tratta di vedere le linee del fronte stabilizzate, in modo che sia possibile arrivare ad un accordo". Le parole di Walz assumono un significato particolare alla luce delle news che arrivano dal fronte orientale della guerra, quello più caldo.

L'esercito ucraino ha ammesso che nella città strategica di Prokrovsk c'è una "situazione difficile", poiché le forze russe, giunte ormai a soli due chilometri dall'obiettivo, continuano a bombardare e hanno di fatto isolato la località dal mondo esterno. Pokrovsk è considerata un importante snodo logistico nella provincia di Donetsk, parzialmente occupata dai russi e uno dei principali epicentri dell'attuale guerra in Ucraina.Il capo dell'amministrazione militare della città, Serhii Dobryak, ha dichiarato all'emittente ucraina 24tv che "la situazione della sicurezza peggiora di giorno in giorno" e che "le infrastrutture critiche della città sono praticamente distrutte". "Non c'è una fornitura stabile di acqua, né di gas, né di calore", ha avvertito, sottolineando che nella città – originariamente di 60.000 abitanti – sono rimaste solo 7.000 persone dopo le evacuazioni iniziate lo scorso settembre. Anche Viktor Tregubov, portavoce della task force di Khortisia – una delle principali formazioni dell'esercito ucraino – ha confermato gravi difficoltà nell'area ma, per il momento, "la situazione è sotto controllo e stabile".

Mosca, intanto, continua ad annunciare avanzamenti nel Donetsk, e ha conquistato nelle ultime ore della città di Yantarne, 40 chilometri a sud di Pokrovsk, secondo il ministero della Difesa russo.  In attesa che Washington e Mosca portino avanti l'iter per arrivare all'incontro tra Trump e Putin, arriva la prima candidatura per ospitare l'eventuale vertice in campo neutro.Il governo svizzero si è detto pronto ad ospitare l'incontro, come ha annunciato al quotidiano "Le Temps" il portavoce del ministero degli Affari esteri svizzero, Nicolas Bideau, aggiungendo che il suo Paese ha già informato l'Ucraina, la Russia e gli Stati Uniti della sua "disponibilità" ad accogliere "qualsiasi sforzo diplomatico che permetta di stabilire la pace".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Verona 2-0! Gli azzurri provano la fuga

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Dopo la battuta d’arresto dell’Atalanta di Gasperini che non va oltre il pari per 0-0 contro l’Udinese, il Napoli di Conte scende in casa contro il Verona per tentare una fuga momentanea, in attesa del recupero dell’Atalanta che però gli garantirebbe comunque di restare in testa alla classifica.Un Napoli che nella settimana è stato travolto dalla vicenda Kvara, oramai partente verso la Francia, destinazione PSG, e nonostante sia orfano del georgiano la sua assenza non si sente, anzi, Neres non fa rimpiangere per nulla il 77.

Primo tempo

Nel primo tempo il Napoli la sblocca subito con Di Lorenzo al 5′, che approfittando della sponda di Lukaku calcia di sinistri a giro sul secondo palo, Montipo’ non arriva, la palla sbatte sul palo e poi sulla schiena del portiere veronese peer poi finire in rete per l’1-0.

Al sesto il Napoli quasi raddoppia, Neres sguscia sul fondo e serve a rimorchio Anguissa che però spara alto divorandosi il 2-0.Il Napoli è completo padrone del campo e continua a pressare, ma non riesce a trovare il raddoppio ma non corre neanche pericoli.

FONTE FOTO: Ssc Napoli su X

 

Secondo tempo

Nel secondo tempo gli azzurri cominciano come avevano terminato il primo tempo, dopo due minuti tuona subito McTominay, lo scozzese calcia forte e centrale impegnando Montipo’.

Pochi minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rrahmani svetta di testa ma Faraoni sulla linea gli nega la gioia del gol.Al 60′ Anguissa sale in cattedra e da fuori area col mancino, buca Montipo’ sul primo palo e fa 2-0 mettendo la partita in ghiaccio.

Il Napoli amministra l’ultima mezz’ora, continuando a cercare il terzo sigillo senza trovarlo ma senza neanche rischiare di far tornare in partita il Verona.Il Napoli vince con un netto 2-0 e continua a convincere aspettando poi i 2 recuperi dell’Inter che faranno vedere la classifica reale.