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Turismo, in Sardegna il 2023 un anno in chiaroscuro

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(Adnkronos) – Oltre 447 milioni di presenze nelle strutture ricettive italiane: secondo l’Istat, il 2023 è stato un anno record per il turismo nel nostro Paese, superando i livelli raggiunti nel 2019, ultimo anno pre-pandemia e con una crescita dell’8,5% rispetto al 2022.In particolare, aumenta la quota di turisti stranieri, 52,4% del totale, mentre oltre la metà delle presenze annue (58,6%) si registra da giugno a settembre.  Se la crescita riguarda quasi tutte le regioni italiane con un aumento percentuale di presenze turistiche che varia da un minimo di +0,6% nelle Marche ad un massimo di +27,2% nel Lazio, la Sardegna al contrario, è l’unica a registrare una diminuzione di presenze del 3,4% rispetto al 2022.

Il segno negativo è ancora più evidente (-6,2%) nel confronto con l’ultimo anno pre-Covid ovvero il 2019.  Complessivamente in Sardegna nel 2023 l’Istat ha calcolato poco più di 14,2 milioni di presenze per una quota pari al 3,2% del totale nazionale.Nel complesso, circa 7,3 milioni di turisti giunti sull’Isola sono residenti in Italia, mentre poco più di 6,8 milioni provengono dall’estero.  Nel dettaglio, il numero complessivo di presenze sull’Isola è passato da 14,7 milioni di circa del 2022 a 14,2 milioni nel 2023, con un calo considerevole pari a circa 500 mila presenze.

Al contrario, nell’ultimo anno è leggermente aumentato sull’Isola il numero degli arrivi, da 3.411.892 a 3.478.891.Ricordiamo che le presenze indicano il numero di notti trascorse nelle strutture ricettive, alberghiere e non, mentre gli arrivi indicano i clienti ospitati nelle stesse.

Dall’osservazione dei dati regionali, quindi, si evince che nel 2023 in Sardegna il numero dei turisti è leggermente cresciuto rispetto all’anno precedente (+2%), mentre si è ridotta la durata media del soggiorno.  Da segnalare che, se il numero complessivo degli arrivi sull’Isola è superiore anche all’ultimo anno precedente alla pandemia, ovvero il 2019 quando furono 3.444.058, il totale delle presenze (14,2 milioni), invece, risulta in netto calo, quasi un milione in meno, rispetto ai 15,1 milioni registrati nel 2019. A livello di province, nel 2023 Sassari registra il numero maggiore sia in termini di presenze, 7,4 milioni, che di arrivi, 1,6 milioni.Segue Nuoro con 2,4 milioni di presenze e 539 mila arrivi, terzo per numero complessivo di presenze il Sud Sardegna con 2,1 milioni.

Proprio le prime tre province turistiche sarde registrano un calo nel numero di presenze turistiche rispetto al 2022.Una diminuzione particolarmente marcata nel sassarese con circa 240 mila presenze in meno e nel nuorese con un calo di circa 200 mila.

Al contrario, aumenta il numero di presenze turistiche nelle province di Cagliari ed Oristano, entrambe con circa 60 mila unità in più. In fatto di arrivi sull’Isola, si segnalano Cagliari e provincia con 42 mila arrivi in più, Sassari 30 mila in più e Oristano circa 20 mila in più.Nuoro e Sud Sardegna segnano invece un calo nel numero degli arrivi quantificato dall’Istat in circa 14 mila per ciascuna delle due province. Il totale degli esercizi ricettivi sul territorio sardo cresce di 200 unità, passando da 5.499 nel 2022 a 5.699 nel 2023, un dato solo di poco inferiore al 2019.

In costante aumento negli ultimi sette anni, salvo il 2020 anno della pandemia, soprattutto le strutture alberghiere: 1.055 nel 2023, rispetto a 918 del 2017.Nel 2023, su un totale di 3.478.891 arrivi sull’Isola, 2.342.532 hanno scelto di soggiornare presso una struttura alberghiera.

Il che significa, circa 78 mila arrivi in più negli alberghi rispetto all’anno precedente.  Negli ultimi anni diminuisce costantemente, invece, la permanenza media dei turisti nelle strutture ricettive: si passa da 4,6 notti nel 2017 a 4,4 nel 2019, a 4,3 nel 2022 fino a 4,1 nel 2023.Il periodo di maggior affluenza turistica in Sardegna si registra nei mesi estivi: il 19% degli arrivi è ad agosto, il 18,7% a luglio, il 16,4% a settembre, il 15,7% a giugno.

L’affluenza minore è a dicembre, 1,5% e a gennaio, 1,4%.  Tra le strutture ricettive extra-alberghiere, negli ultimi anni in Sardegna si segnala una crescita esponenziale degli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale.Nel 2023 risultano essere 2.074, rispetto a 1.792 del 2022, con un incremento di 282 strutture solo nell’ultimo anno.

D’altronde il business degli affitti brevi di appartamenti privati coinvolge trasversalmente tutto il Paese.Si pensi che dal 2017 in Sardegna tale tipologia di esercizio ricettivo si è quasi triplicata, passando da un numero totale di 755 a 2.074.  Al contrario, le attività Bed & Breakfast del territorio si sono ridotte di quasi mille unità, passando da 2.895 nel 2019 a 1.916 nel 2023.

Un vero e proprio crollo che invece non ha interessato le altre tipologie ricettive non alberghiere, come villaggi turistici, campeggi, alloggi in agriturismo e ostelli il cui numero è rimasto pressoché invariato.  Il 71% circa dei turisti italiani arrivati in Sardegna nel 2023 ha scelto di soggiornare in strutture alberghiere.Tale percentuale scende al 63% tra i turisti stranieri, che però nel 67% dei casi scelgono un hotel di un certo livello, a 4, 5 stelle o 5 stelle lusso.

Percentuale che tra gli italiani scende al 62%.Solo il 29% dei turisti italiani opta per una sistemazione in una struttura extra-alberghiera, al primo posto tra le sistemazioni preferite dai connazionali in vacanza in Sardegna gli alloggi privati concessi in affitto, seguiti a breve distanza da campeggi e villaggi turistici.

Meno del 12% degli italiani sceglie una soluzione Bed & Breakfast. Tra gli arrivi di turisti stranieri sull’Isola, il 37% sceglie esercizi non alberghieri, privilegiando strutture come villaggi e campeggi, mentre la seconda opzione è per gli alloggi in affitto.Da segnalare che solo circa l’8% degli arrivi stranieri sceglie una struttura B&B.  Dai dati di Banca d’Italia emerge che la spesa dei turisti stranieri in Sardegna è cresciuta su base annua del 35% dal 2022 al 2023.

Un trend che prosegue anche nel terzo trimestre 2024 (luglio-settembre), il periodo di maggiori presenze turistiche sull’Isola, con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.In crescita anche il numero complessivo di pernottamenti dei turisti stranieri, +20% nel 2023 rispetto al 2022.

Anche in questo caso la crescita prosegue con riferimento al terzo trimestre del 2024 che registra il 24% in più rispetto allo stesso periodo del 2022 e quasi il 3% rispetto al 2023. In fatto di Paese o regione di provenienza dei turisti, la Sardegna nel 2023, vede al primo posto il turismo interno, principalmente dalla Sardegna stessa, quindi da Lombardia, Lazio e Piemonte.A livello di turisti dai Paesi dell’Ue, primi sono i tedeschi, seguiti dai francesi e dagli spagnoli. “Costruire un nuovo modello di governance del sistema turistico sardo che valorizzi territorio e comunità.

L’obiettivo è creare un sistema in grado di potenziare l’intero spettro dell’offerta, accrescendo il peso del turismo nel PIL regionale, ad oggi ancora troppo limitato.Per fare questo, occorre incrementare il valore di tutti i prodotti turistici sardi”, ha dichiarato l’Assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu.

Per raggiungere gli obiettivi di promozione dell’offerta turistica sull’Isola, la Regione prevede anche il potenziamento dell’Osservatorio turistico con diversi compiti, tra cui fornire dati e indicazioni rapide ed efficaci finalizzate a prendere decisioni in maniera strategica e tempestiva.  Tra le strategie per lo sviluppo turistico e in generale dell’economia dell’Isola, la Regione sta puntando anche sui grandi eventi sportivi che hanno la capacità di attrarre flussi importanti.In prima linea il Mondiale di Rally che si svolgerà a inizio giugno nella zona di Olbia, oltre che la costruzione di impianti sportivi, tra cui il nuovo stadio di Cagliari che vede lo stanziamento di oltre 200 milioni di euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

C’è posta per te, stasera 18 gennaio: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) –
C'è posta per te torna questa sera, sabato 18 gennaio, con un nuovo appuntamento.Dopo il successo della prima puntata, il people show condotto da Maria De Filippi torna in prima serata su Canale 5 con due speciali ospiti.  Saranno due i regali della puntata.

Per il primo arriva in studio il conduttore di 'Affari Tuoi', Stefano De Martino.E a seguire, il campione di Tennis, Matteo Berrettini.  Protagoniste assolute della puntata, come sempre, saranno le storie di vita e i sentimenti della gente comune che non riuscendo a risolvere una importante problematica familiare si affida al programma nella speranza di trovare una soluzione.

Storie di ricongiungimenti, amori difficili, incomprensioni che causano separazioni, primi amori mai dimenticati, rapporti interrotti e bellissime sorprese da dedicare a chi merita di ricevere un momento davvero speciale. Appuntamento questa sera, sabato 18 gennaio, alle 21:30 su Canale 5 con Maria De Filippi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Sinner-Giron: match oggi in diretta

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(Adnkronos) – Jannik Sinner in campo oggi contro Marcos Giron nel terzo turno del singolare maschile degli Australian Open 2025.Ecco il live del match contro lo statunitense Marcos Giron.    L'azzurro, numero 1 del mondo e detentore del titolo, affronta l'americano, numero 46 del ranking.

Il 23enne altoatesino cerca il pass per gli ottavi di finale nel primo torneo stagionale dello Slam. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Due cicloni sull’Italia portano nubifragi, vento e mareggiate: ecco dove

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(Adnkronos) –
Ancora giorni di maltempo sull'Italia a causa di due cicloni nordafricani.Il primo si sta spostando lentamente verso nord e causa ancora precipitazioni che interesseranno tutta l’Italia, anche il settentrione; lunedì arriverà il secondo dalla Libia. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore sono previste piogge a prevalente carattere di rovescio o temporale su Sardegna, nord Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise ed Abruzzo meridionale, con fenomeni intensi specie in Calabria, Puglia e Sardegna orientale. Il ciclone odierno si presenterà dunque ancora molto attivo per due motivi principali: primo, il vortice sarà ancora alimentato da un flusso caldo e molto umido (un fiume atmosferico) esteso addirittura dal Senegal al Tirreno; secondo, il ciclone non riuscirà a spostarsi verso est (naturale via d’uscita delle perturbazioni italiane) a causa di un ‘Rex Block’, un blocco di alta pressione granitico presente tra la Polonia e la Grecia che fungerà da muro invalicabile. In pratica, il maltempo resterà incastrato sul Mediterraneo Centrale fino a martedì: oltre alle precipitazioni, nelle prossime ore avremo ancora venti forti e mari molto agitati o grossi.

Le onde più alte (anche fino a 6-7 metri) sono previste sullo Ionio, lungo lo Stretto di Sicilia, il Tirreno meridionale e intorno alla Sardegna.Una situazione ciclonica, tormentata e turbolenta. 
Domenica il tempo sarà nuvoloso ovunque, da Nord a Sud: si prevedono piogge soprattutto in Sardegna e in seguito sul ‘Continente’ a macchia di leopardo, specie sul Nord-Ovest, sulla fascia tirrenica e in intensificazione al Sud nella seconda parte della giornata. Lunedì il primo ciclone si troverà ancora in Italia, esattamente tra Sardegna e mar Ligure ma attenzione, un'altra area depressionaria si approfondirà sul Mar Ionio, figlia della perturbazione nordafricana.

In pratica sono previste piogge moderate a tratti forti tra Sicilia e Calabria per questo secondo vortice in arrivo dalla Libia. Prestiamo dunque attenzione al primo ciclone nordafricano che risale la penisola e poi, da lunedì, anche al figlio nordafricano che porterà di nuovo maltempo sulle estreme regioni meridionali. Il muro di alta pressione tra Polonia e Grecia crollerà da martedì, ma al contempo permetterà l’ingresso di perturbazioni atlantiche da ovest: non chiuderemo presto gli ombrelli!  NEL DETTAGLIO
  Sabato 18.Al Nord: dapprima soleggiato, peggiora entro sera.

Al Centro: maltempo in Sardegna, piogge sparse sul resto delle regioni.Al Sud: intenso maltempo dalla Calabria verso Basilicata e Puglia. 
Domenica 19.

Al Nord: cielo coperto, piogge.Al Centro: piogge in Sardegna e localmente sul versante tirrenico peninsulare.

Al Sud: entro sera peggiora sulla Calabria ionica. 
Lunedì 20.Al Nord: precipitazioni moderate al Nordovest, neve a 700 metri.

Al Centro: piogge in Sardegna e sul versante tirrenico peninsulare.Al Sud: veloci piogge sui settori ionici peninsulari. 
Tendenza: graduale miglioramento da martedì pomeriggio poi probabile arrivo di una perturbazione atlantica da mercoledì sera e fino a sabato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Gewiss Stadium ospita il big match scudetto tra Atalanta e Napoli, super sfida del sabato di Serie A.Oggi, 18 gennaio, a Bergamo si affrontano due delle squadre che fin qui hanno fatto meglio in campionato: la squadra di Antonio Conte, prima con 47 punti, e quella di Gian Piero Gasperini, terza con 43 punti.

Una partita che dirà tanto sulle ambizioni della seconda parte di stagione, da una parte e dall'altra.  L'Atalanta arriva al big match di stasera alle 20:45 con qualche problema in difesa: oltre allo squalificato Kolasinac, Gasperini dovrà fare a meno anche degli infortunati Kossounou e Scalvini.Davanti ci sarà Retegui.

Dopo il saluto a

Kvaratskhelia
, Conte si giocherà invece le carte Neres e Politano davanti, a supporto di Lukaku.Ecco le probabili formazioni della partita: 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; De Roon, Hien, Djimsiti; Bellanova, Ederson, Pasalic, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

All.Gasperini. 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres.

All.Conte. La partita tra Atalanta e Napoli sarà trasmessa in diretta da Dazn, ma non solo.

Il match sarà visibile anche su Sky, canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251.Per gli abbonati a entrambe le piattaforme, ci sarà possibilità di vedere la partita anche sull'app dedicata sul decoder Sky Q. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, attacco russo su Kiev: almeno 4 morti

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(Adnkronos) – La Russia ha sferrato oggi, 18 gennaio, un attacco contro la capitale ucraina Kiev.Almeno 4 i morti e 3 i feritisecondo l'amministrazione militare della città: "Contiamo già 4 morti nel distretto di Shevchenkivsky", ha dichiarato il capo dell'amministrazione, Tymur Tkachenko, su Telegram.

Poche ore prima era arrivato l'allarme del sindaco, Vitali Klitschko, per la minaccia di un "attacco con missili balistici" contro la capitale.   A causa dell'entità dei danni subiti, è stata chiusa la stazione della metropolitana di Lukianivska, situata vicino al centro di Kiev.La stazione della metropolitana colpita si trova vicino a una fabbrica di armi che è stata più volte bersaglio di attacchi missilistici russi.

Le immagini che circolano sui social mostrano auto danneggiate e allagamenti causati dallo scoppio di un tubo dell'acqua all'interno della stazione.In alcune zone di Kiev, dove vivono 3 milioni di persone, l'approvvigionamento idrico è stato temporaneamente interrotto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Come migliorare la ricerca di un nuovo lavoro nel 2025? I consigli

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(Adnkronos) – Come migliorare la ricerca di una nuova occupazione nel corso del 2025?Ecco i consigli che arrivano da Olga Farreras Casado, LinkedIn career expert.

Mettere al primo posto la capacità di adattarsi.Affrontare un mercato del lavoro competitivo come quello attuale non è semplice: per questo è cruciale concentrarsi sulla capacità di adattarsi, per aprire nuove opportunità di crescita professionale.

Durante il processo di selezione, è importante evidenziare le soft skill, come flessibilità e capacità di comunicazione, e dedicare del tempo a svilupparle.  LinkedIn sostiene lavoratrici e lavoratori alla ricerca di nuove opportunità anche attraverso i LinkedIn learning courses, tra cui building career agility and resilience in the age of ai e landing a job as a skills-first candidate, gratuiti fino al 31 marzo 2025.  
Tenere aggiornato il profilo LinkedIn.Mai come oggi è essenziale mantenere il profilo LinkedIn aggiornato, poiché è spesso il primo luogo dove i recruiter cercano nuovi talenti e reperiscono le informazioni sui candidati.

Per distinguersi, è utile evidenziare le competenze nella sezione Esperienza.Chi inserisce cinque o più competenze nel proprio profilo riceve fino a 5,6 volte più visualizzazioni da parte dei reclutatori e 24 volte più messaggi InMail. 
Trovare il giusto match.

Il nuovo strumento 'job match' di LinkedIn aiuta i candidati a capire rapidamente se le proprie competenze e qualifiche corrispondono agli annunci di lavoro, così da identificare facilmente i ruoli più adatti e a concentrare meglio il tempo e gli sforzi.Cercare in sicurezza.

Per offrire tranquillità e sicurezza nella ricerca di nuove opportunità, gli annunci verificati su LinkedIn ora mostrano un badge di avvenuta verifica.Questi rappresentano circa la metà delle offerte di lavoro sulla piattaforma. 
Scoprire nuove opportunità.

Esplorare su LinkedIn i ruoli emergenti – come quelli nella lista 'Jobs on the rise' – permette di ottenere informazioni pratiche sulle posizioni emergenti, disponibilità di lavoro da remoto, competenze più richieste per ciascun ruolo, principali città dove avvengono le assunzioni e altro ancora, a sostegno della ricerca di impiego. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Occhi puntati sul big match nel sabato di Serie A.Oggi, 18 gennaio, all'Allianz Stadium si gioca Juventus-Milan, con le due squadre di nuovo di fronte dopo la semifinale di Supercoppa italiana di qualche giorno fa, vinta dal diavolo.

La squadra di Conceicao, reduce dalla vittoria nel recupero contro il Como, va a caccia di punti pesanti in ottica Champions.Punti vitali anche in casa Juve, dopo l'ennesimo pari contro l'Atalanta.  
Motta ha recuperato Vlahovic per la sfida con i rossoneri (calcio d'inizio alle 18) e in conferenza stampa ha annunciato l'utilizzo di Cambiaso nella formazione titolare.

Conceicao, che dovrà fare a meno di Pulisic e Thiaw, schiererà invece Abraham davanti, con Gabbia e Tomori al centro della difesa.Ecco le probabili formazioni:  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Thuram, Locatelli; McKennie, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.

All.Motta. 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Tomori, Gabbia, Hernandez; Bennacer, Fofana; Musah, Reijnders, Leao; Abraham.

All.Conceiçao. La partita tra Juventus e Milan verrà trasmessa in esclusiva da Dazn.

Per gli abbonati a Sky dotati di "Zona Dazn", la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia Rigopiano, 8 anni dal disastro: si inaugura il Giardino della memoria

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(Adnkronos) – Tragedia di Rigopiano: il 18 gennaio del 2017 una valanga distrusse l'Hotel Rigopiano a Farindola (Pe), causando 29 morti.Oggi, a otto anni di distanza, si inaugura il Giardino della memoria.  Le commemorazioni prenderanno avvio alle 15 proprio con la presentazione di questo spazio, seguita da una fiaccolata fino all’obelisco.

Alle 15.45, l’alzabandiera sarà accompagnata dal "Silenzio" suonato con la tromba, gesto solenne che anticiperà la deposizione di fiori sul luogo della tragedia.Il parroco impartirà la benedizione, invitando i presenti a un momento di raccoglimento.

Alle 16.15 celebrazione della messa, all’interno del sito, per poi rendere omaggio a ciascuna delle vittime.I loro nomi saranno scanditi con il suono di una campana, a cui seguirà il gesto simbolico della deposizione di 29 rose bianche all’interno dei resti dell’albergo devastato e il rilascio di altrettanti palloncini bianchi.

Alle 16.49 esecuzione del canto “Signore delle Cime” da parte del Coro Pacini di Atri, un inno che richiama al ricordo e alla speranza.In caso di condizioni meteorologiche avverse, come neve o maltempo, le celebrazioni saranno adattate, concentrandosi attorno al totem commemorativo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, il governo israeliano approva l’accordo per il cessate il fuoco

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(Adnkronos) – Il governo di Israele ha approvato nelle prime ore di oggi, 18 gennaio, l'accordo sul cessate il fuoco e sul rilascio degli ostaggi a Gaza, aprendo la strada all'entrata in vigore della tregua a partire da domani, domenica 19 gennaio.Lo riferisce l'ufficio del primo ministro israeliano dopo oltre 5 ore di deliberazioni.  Il via libera del governo israeliano arriva dopo che il gabinetto di sicurezza aveva in precedenza dato il suo via libera all'accordo di cessate il fuoco con Hamas nonostante il ministro per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir e il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich avessero votato contro l'intesa.  Secondo i media israeliani 24 ministri avrebbero votato a favore e otto contro l'accordo che dovrebbe entrare in vigore domani.

Ora che il governo ha approvato l'accordo, gli oppositori dell'accordo possono presentare un ricorso all'Alta Corte di Giustizia, anche se è improbabile che la corte intervenga. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus colf e badanti 2025, a quanto ammonta e a chi spetta

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(Adnkronos) – Il bonus colf e badanti 2025 è un'agevolazione economica, destinata ai datori di lavoro domestico, con un duplice obiettivo: incentivare l'assunzione regolare di collaboratori domestici e fornire supporto finanziario a chi necessita di assistenza.Ma come funziona?

Quali sono gli importi previsti e chi può beneficiarne?Vediamo insieme tutti i dettagli.

A fare il punto Agnese Giardini di Immobiliare.it. Il bonus colf e badanti 2025 viene erogato attraverso il fondo Cas.Sa.Colf, che si occupa della tutela sanitaria integrativa per i lavoratori domestici.Il fondo offre un sostegno finanziario ai datori di lavoro domestico che rispettano determinate condizioni, come l'assunzione regolare e il versamento di specifici contributi. L'iniziativa comprende due tipi principali di agevolazioni.

Un rimborso mensile per i datori di lavoro che necessitano di assistenza a causa di una condizione di non autosufficienza e un bonus una tantum, destinato ai datori di lavoro che assumono un sostituto per una collaboratrice domestica in maternità. Gli importi, previsti dal bonus colf e badanti 2025, sono suddivisi in base alla tipologia di incentivo richiesto.  Rimborso per non autosufficienza.L'importo mensile è pari a 300 euro, fino a un massimo di 3.600 euro all'anno.

Questo contributo è riservato ai datori di lavoro non autosufficienti, e serve per coprire parte dei costi, legati all'assunzione di una colf o di una badante. Bonus maternità.Si tratta di un contributo una tantum di 300 euro, destinato ai datori di lavoro che devono assumere un sostituto per la collaboratrice domestica durante il periodo di maternità.

Entrambi gli importi sono pensati per alleviare i costi delle famiglie e incentivare la regolarizzazione dei lavoratori domestici. Il bonus è accessibile a specifiche categorie di datori di lavoro domestico, che rispettano tre requisiti.L'iscrizione alla Cas.Sa.Colf per cui è necessario che il datore di lavoro sia iscritto al fondo prima del compimento dei 60 anni e abbia versato almeno un anno di contributi, con una quota minima di 25 euro per trimestre.

Nel caso del rimborso mensile, il datore di lavoro deve dimostrare di trovarsi in una condizione di non autosufficienza riconosciuta da una commissione medica.Per accedere al bonus maternità, invece, è indispensabile documentare l'assunzione di un sostituto per la collaboratrice domestica in congedo. Il bonus si rivolge, quindi, principalmente a famiglie che necessitano di supporto continuativo per motivi di salute o di gestione domestica.

La condizione di non autosufficienza è uno dei requisiti principali per accedere al rimborso mensile.Ma come viene riconosciuta questa condizione?

Secondo i criteri stabiliti, una persona è considerata non autosufficiente se non è in grado di svolgere autonomamente almeno alcune delle seguenti attività quotidiane: lavarsi, vestirsi, alimentarsi e muoversi senza assistenza.La non autosufficienza deve essere certificata da una commissione medica, incaricata da Cas.Sa.Colf, che valuterà le condizioni del richiedente sulla base di documentazione medica fornita dal datore di lavoro o dalla persona assistita.

Senza questa certificazione, non sarà possibile accedere al rimborso previsto dal bonus. Ecco in cosa consiste la procedura per richiedere il Bonus Colf e Badanti 2025.Registrazione e documentazione.

Il datore di lavoro deve essere registrato presso Cas.Sa.Colf e in regola con i versamenti contributivi.Il versamento dei contributi contrattuali è un obbligo previsto dall'articolo 53 del Ccnl con un contributo di 0,06 euro per ogni ora retribuita, di cui 0,04 euro a carico del datore di lavoro e 0,02 euro a carico del lavoratore.  La richiesta deve essere inoltrata a Cas.Sa.Colf utilizzando la modulistica ufficiale disponibile sul sito.

E' possibile presentare la domanda tramite l'area, riservata MyCassaColf, accessibile previa registrazione.In alternativa, i moduli possono essere inviati via posta ordinaria o e-mail, allegando la documentazione richiesta, come copia del documento d'identità e la certificazione medica pertinente.   Una volta ricevuta, la domanda verrà esaminata dagli uffici di Cas.Sa.Colf.

In caso di approvazione, il bonus sarà erogato secondo le modalità previste.E' possibile monitorare lo stato della richiesta attraverso l'area riservata Mycassacolf. Le domande per accedere al bonus colf e badanti 2025 possono essere presentate a partire dal 1° gennaio 2025. È fondamentale rispettare le scadenze fissate dal fondo Cas.Sa.Colf per evitare ritardi o esclusioni.

Di norma, le richieste devono essere presentate entro l'anno solare in corso.Si consiglia, però, di verificare le tempistiche precise sul sito ufficiale di o consultare il proprio consulente del lavoro per informazioni aggiornate. Spesso si utilizza il termine colf e badante come sinonimi, ma esistono delle differenze tra le due figure.

La colf si occupa prevalentemente delle faccende domestiche, come pulizie, cucina, gestione della casa e altri compiti, legati all'organizzazione quotidiana degli spazi.La badante fornisce assistenza a persone anziane, malate o non autosufficienti.

Il suo compito principale è garantire il benessere della persona assistita, aiutandola nelle attività quotidiane e monitorandone la salute. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gatti e cani a rischio aviaria? Le raccomandazioni dell’Iss: “No a carne cruda nella pappa”

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(Adnkronos) – Gatti e cani a rischio influenza aviaria? "Non si può escludere".Parola dell'Istituto superiore di sanità secondo cui il rischio infezione c'è, "se pur considerato basso, per gatti o cani, se per esempio vivono a contatto con uccelli infetti".  Dopo il caso del gatto contagiato dall'aviaria in provincia di Bologna, l'Iss fornisce così suggerimenti su come ridurre eventuali pericoli per i propri animali domestici invita a fare attenzione anche a cosa si mette nella ciotola del pasto. "E' importante evitare, per quanto possibile, il contatto con uccelli selvatici, in vita o deceduti, soprattutto in aree in cui è stata riscontrata la presenza di virus aviaria", raccomanda l'Iss.

Si suggerisce infine di "evitare di alimentarli con carne cruda o altri prodotti (per esempio visceri) provenienti da allevamenti non controllati durante i periodi di circolazione virale".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo al Sud, allerta rossa in Sardegna e arancione in Calabria

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(Adnkronos) – Il maltempo non molla la presa nel Sud dell'Italia.Per oggi, sabato 18 gennaio, è allerta rossa sulla Sardegna e arancione in Calabria.

E' allerta gialla invece in Abruzzo, Campania, Basilicata, Molise, Puglia e Sicilia.  "La profonda area depressionaria, centrata fra la Tunisia e le nostre due isole maggiori, responsabile del diffuso maltempo che sta già interessando la Sardegna e parte del Sud, nel corso della giornata di domani (oggi, ndr) interesserà anche Puglia e Basilicata, in particolare i relativi settori centro-meridionali e ionici – si legge – Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente". "I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche", si sottolinea.  L’avviso prevede dal primo mattino di oggi precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Basilicata, specie sui relativi settori ionici, in estensione alla Puglia centro-meridionale.I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi allerta rossa per rischio idrogeologico sul settore orientale della Sardegna.Allerta arancione sull’intero territorio della Calabria e su parte della Sardegna.

Valutata infine allerta gialla sulla restante parte della Sardegna, su settori dell’Abruzzo e su tutto il territorio di Campania, Basilicata, Molise, Puglia e Sicilia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Visibilia, Santanchè non molla: “Vado avanti”. Ora palla nelle mani di Meloni

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(Adnkronos) – Vado avanti.Non rilascia dichiarazioni la ministra del Turismo Daniela Santanchè, rinviata a giudizio dalla gup di Milano Anna Magelli per falso in bilancio nella vicenda relativa ai conti Visibilia Editore.

Ma chi ha avuto modo di sentire l’imprenditrice in queste ore fa sapere all’Adnkronos che l’orientamento è quello di resistere, in barba alle richieste di dimissioni che fioccano dalle opposizioni – dal Pd al Movimento 5 Stelle passando per Avs e Azione (con l’unica eccezione di Italia Viva, che invoca il principio del garantismo).  Del resto era stata la stessa Santanchè, a margine della kermesse di Atreju nel dicembre scorso, a spiegare in un colloquio con il Fatto quotidiano che non avrebbe lasciato il suo incarico anche in caso di rinvio a giudizio.La palla ora è nelle mani della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ieri non è intervenuta sulla vicenda.

Non è escluso che possa esserci nelle prossime ore o al massimo nei prossimi giorni un confronto tra la premier e la ministra del suo partito per fare il punto della situazione.Al momento, però, non è in programma alcun colloquio.  Nella conferenza stampa del 9 gennaio, rispondendo a una domanda sul futuro di Santanchè in caso di rinvio a giudizio la premier aveva dato una risposta prudente, affermando che in ogni caso avrebbe affrontato la questione con la diretta interessata: “Vediamo.

Non sono la persona che giudica queste cose prima che accadono, vediamo cosa deciderà la magistratura e poi ne parlerò ovviamente con il ministro Santanchè”, le parole di Meloni.  Secondo le accuse della procura, Santanchè sarebbe responsabile di un presunto "disegno criminoso" di chi rivestendo allora ruoli apicali avrebbe omesso "ogni attività di accertamento" sul bilancio della spa Visibilia Editore, quotata sul mercato gestito da Borsa Italiana, con il fine "di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto" e l'effetto finale di indurre in errore gli investitori e mettere a rischio la continuità della spa.Le indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano, coordinate dalla procura di Milano e nate su input di alcuni soci di minoranza, tra cui il finanziere Giuseppe Zeno (parte civile insieme ad altri due piccoli azionisti), riguardano i bilanci tra il 2016 e il 2022 che, a dire dell'accusa, sarebbero stati 'truccati'. Tra le contestazioni 'chiave' c'è quella relativa all'iscrizione "nell'attivo dello stato patrimoniale" nei bilanci della spa Visibilia Editore, dal 2016 al 2020, dell'avviamento (il valore intrinseco della società, ndr) per cifre che vanno dagli oltre 3,8 milioni di euro a circa 3,2 milioni, senza procedere" alla "integrale svalutazione" già nel dicembre 2016. Intanto, se da un lato la ministra incassa la solidarietà degli alleati di governo (Lega, Forza Italia e Noi Moderati), dall’altro si registra un sostanziale silenzio (almeno per adesso) di Fratelli d’Italia.

Il Carroccio ribadisce la fiducia a Santanchè, perché – si legge in una nota – “si è colpevoli dopo tre gradi di giudizio, non prima”.E così fa il partito di Antonio Tajani: “Siamo garantisti sempre, non da oggi: si è innocenti fino alla condanna definitiva.

Vale per un privato cittadino come per un ministro”.Anche Maurizio Lupi di Nm dice no alle dimissioni di Santanchè: “Un rinvio a giudizio non è una sentenza di condanna, men che meno una sentenza di condanna definitiva.

Per noi il garantismo vale sempre e per chiunque”.  Poche le voci che si levano in Fdi, tra cui quella dell’europarlamentare Carlo Fidanza, che a margine di un evento a Milano sottolinea come la decisione sia nelle mani di Meloni.Il senatore di Fdi Antonio Iannone incalza invece la segretaria del Pd Schlein, accusandola di fatto di ‘doppiopesismo’: "A Salerno da oltre 3 mesi è agli arresti Franco Alfieri e Schlein non ha fatto un fiato.

Sono sequestrati dalla vicenda giudiziarie di questo uomo del Pd sia la provincia di Salerno sia il comune di Capaccio.Oggi Schlein chiede le dimissioni del ministro Santanché e in passato per le vicende di Toti aveva fatto ugualmente.

Chiedo a lei e al Pd quale credibilità pensano di avere non facendo dimettere prima il loro Franco Alfieri?".A parlare per conto di Santanchè è l’avvocato Nicolò Pelanda: ''È una decisione che ci aspettavamo, ma che lascia l'amaro in bocca.

Dimostreremo nel processo l'estraneità della ministra Santanchè alle accuse”, afferma il legale.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, i soldati di Kim carne da cannone per Russia: “Tutti morti entro aprile”

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(Adnkronos) –
I soldati di Kim Jong-un che combattono per la Russia, nella guerra contro l'Ucraina, rischiano di essere tutti uccisi o feriti entro aprile.E' lo scenario delineato dall'Institute for the study of war (Isw), think tank statunitense che monitora il conflitto dall'inizio nel febbraio 2022.  La Corea del Nord ha inviato in Russia circa 12mila uomini, come evidenziato dall'intelligence ucraina e da quella sudcoreana.

I soldati vengono impiegati da Mosca nella regione russa di Kursk, che l'Ucraina ha invaso dall'inizio di agosto e che ancora occupa parzialmente, nonostante la controffensiva.I militari nordcoreani vengono utilizzati soprattutto in attacchi 'vecchio stile' e spesso, come documentano anche i video diffusi dalle forze armate ucraine, si ritrovano senza copertura esposti alle azioni dei droni di Kiev.

Secondo i dati diffusi dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sono già 3800 i nordcoreani uccisi o feriti nel Kursk. A novembre dello scorso anno, il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov faceva riferimento all'impiego di elementi nordcoreani in operazioni marginali nell'oblast di Kursk.La situazione è progressivamente cambiata e già il 6 dicembre, sulla base dei report diffusi su Telegram da blogger militari russi, veniva segnalata la presenza dei soldati asiatici in combattimenti di rilievo.

Da allora, evidenzia l'Isw, i reparti inviati da Kim Jong-un hanno perso in media 92 uomini al giorno.Si tratta di un dazio molto pesante che, in prospettiva, può azzerare il contributo nordcoreano in pochi mesi. Il 13 gennaio, quindi pochi giorni fa, l'intelligence sudcoreana (Nis) ha fornito i propri dati: 300 soldati nordcoreani morti e 2700 feriti.

In totale, 3000 elementi fuori gioco al momento.Se la strategia dovesse rimanere invariata, con attacchi che espongono i soldati all'artiglieria e ai droni ucraini, le forze nordcoreane – evidenziano gli analisti dell'Isw – continueranno a soffrire pesanti perdite. Al quadro, si aggiungono elementi forniti da Kiev.

Due soldati nordcoreani sono stati fatti prigionieri recentemente nel Kursk e sono stati interrogati per giorni dai servizi ucraini (Sbu), che hanno raccolto elementi a livello di intelligence.L'operazione è stata ostacolata in tutti i modi dalle unità russe, che non sono riuscite ad evitare la cattura dei due militari di Pyongyang. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni lunedì a Washington per l’insediamento di Donald Trump

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(Adnkronos) – Secondo quanto si apprende, lunedì 20 gennaio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà a Washington per la Cerimonia di insediamento del Presidente eletto, Donald Trump. Insieme a Meloni sono molti i leader stranieri che presenzieranno all'insediamento del presidente Usa.Tra le conferme, quella del presidente dell’Argentina Javier Milei così come quella del presidente del Salvador Nayib Bukele e del presidente dell'Ecuador Daniel Noboa.

Per la Cina, dovrebbe esserci il vicepresidente Han Zheng.Tra gli invitati anche il leader britannico del Reform Party Nigel Farage. Al rally che si svolgerà domenica a Washington, per riunire i sostenitori di Donald Trump alla vigilia del suo secondo insediamento alla Casa Bianca, Elon Musk salirà sul palco prima del presidente eletto.

Lo rivelano a Nbcnews fonti informate sul programma della manifestazione che si svolgerà alla Capitol One Arena a partire dalla 15 ora di Washington. Tra gli altri che prenderanno la parola, il vice presidente eletto JD Vance, il principale consigliere di Trump, Stephen Miller e il suo inviato per il Medio Oriente, Steve Witkoff.Saliranno sul palco membri della famiglia di Trump, insieme all'ex lottatore Hulk Hogan e il presidente dell'Ultimate Fighting Championship, organizzazione di Mma, Dana White, recentemente entrato nel board di Facebook. Per quanto riguarda le esibizioni degli artisti non mancheranno i Village People, iconico gruppo anni settanta e ottanta riportato a nuova vita dal fatto che Trump ha scelto la sua famosa "Y.M.C.A.", che per decenni è stata una sorta di simbolo del movimento gay, come inno dei suoi comizi.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Genoa 3-1, tris giallorosso all’Olimpico

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(Adnkronos) – La Roma torna al successo, dopo il pari con il Bologna, e all'Olimpico si impone 3-1 sul Genoa nell'anticipo della 21esima giornata di Serie A.Decisivo per i giallorossi il gol di El Shaarawy nella ripresa oltre all'autorete di Leali dopo i gol di Dovbyk e Masini nella prima frazione.

La squadra di Ranieri sale così a 27 punti scavalcando momentaneamente l'Udinese, mentre la formazione di Viera, al primo ko in trasferta con il tecnico francese, resta fermo a 23 punti. Ranieri dal 1' conferma Pellegrini alle spalle di Dybala e Dovbyk con a centrocampo Paredes e Kone, in difesa sempre Hummels con Mancini e N'Dicka.Vieira per la sfida sceglie Masini in cabina di regia al posto di Badelj.

Giocano Zanoli e Miretti ai lati di Pinamonti.La Roma parte bene e al 3' spunto di Saelemakers che rientra sul sinistro e prova una conclusione che termina però di parecchio al lato.

Al 9' grandissima occasione per la Roma con Dybala che su punizione colpisce la traversa.Al 25' la Roma passa: splendida palla di Saelemakers per l'inserimento di Pellegrini che conclude al volo: Leali respinge, ma Dovbyk è più veloce di Bani e ribatte in rete il pallone dell'1-0 giallorosso.

Il vantaggio però dura poco e al 33' il Genoa pareggia.Cross perfetto di Miretti da calcio d'angolo che trova Masini in area che colpisce al volo e batte Svilar per l'1-1. La Roma parte bene anche nella ripresa e al 60' torna avanti.

Dybala trova El Shaarawy che dal limite lascia partire un tiro a giro preciso e rasoterra che batte un incolpevole Leali per il 2-1, poco dopo le proteste giallorosse per un calcio di rigore non concesso per un fallo di mano.Il Genoa prova a reagire e si scopre e la Roma cala il tris: al 73' azione carambolesca dei giallorossi con Dybala che anticipa tutti e conclude verso lo specchio con il portiere Leali che nel tentativo di evitare il gol commette autorete per il 3-1 e anche in questa occasione poco prima la Roma chiedeva un penalty per un fallo su El Shaarawy.

La squadra di Viera non ne ha più e la Roma porta a casa un importante successo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Timothee Chalamet: “Un biopic su Totti? Lo farei subito”

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(Adnkronos) –
"Mi piacerebbe interpretare Francesco Totti in un biopic, ma prima dovrebbe approvarlo".A dirlo all'Adnkronos è l'attore e tifoso dell'As Roma Timothée Chalamet sul red carpet della premiere italiana di 'A Complete Unknown', il biopic su Bob Dylan. "A Totti dedicherei 'Song to Woody' di Dylan, ma con un testo adattato a lui", ha aggiunto il giovane divo, che per l'occasione ha indossato un completo color borgogna e una t-shirt bianca.

Attorno al collo, una sciarpa verde e in testa un paio di occhiali abbinati all'abito.Dopo la premiere di Londra, dove è arrivato in sella a una bike sharing, Chalamet ha stupito tutti arrivando all'Auditorium Parco della Musica su un autobus a due piani, brandizzato con il poster del film.

Ad attenderlo dalle prime ore di questa mattina, tantissimi fan che urlavano un solo nome: "Timothée, Timothée, Timothée".E lui, come solo i grandi divi sanno fare, si è donato alla folla tra sorrisi, abbracci, selfie, autografi e sciarpe della squadra giallorossa come regalo.  Non sono mancati cartelloni, tra questi uno con la scritta 'Timmy daje Roma'.

E poi, in mezzo alla folla, c'è chi ha chiesto a "Timmy" (così lo chiamano i suoi ammiratori) di autografare un santino a lui dedicato: "Mia madre ne ha uno uguale", ha commentato Timothée.Se c'è una cosa che sa fare bene l'attore, oltre a 'bucare' lo schermo, è mandare in visibilio i suoi fan.

Insieme all'interprete di Bob Dylan, hanno sfilato sul red carpet il regista James Mangold e gli attori Edward Norton, interprete di Pete Seeger e Monica Barbaro, interprete di Joan Baez. 'A Complete Unknown' arriva nelle sale dal 23 gennaio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo – Juve Stabia: Gara da cuori forti al Barbera. Per i rosanero una gara che può valere una stagione

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La Juve Stabia sarà impegnata nella seconda trasferta consecutiva di questo 2025.Dopo il buon risultato ottenuto allo Stadio Picco le vespe hanno una voglia matta di ripetersi e magari di vendicare la sconfitta della gara del Romeo Menti.

La prossima fermata si chiama Palermo con questa partita che spesso ha regalato più ombre che luci ai colori gialloblù.I Rosanero di Dionisi stanno viaggiando a corrente alternata ma sicuramente hanno le capacità per guadagnare posizioni anche perché stiamo parlando di una delle rose più importanti del torneo con tanti calciatori dal vissuto storico importante.

A Casa Juve Stabia tiene banco la squalifica di Pagliuca.Il tecnico di Cecina è stato squalificato per due partite e toccherà a Tarantino provare a dare la carica dalla panchina.

La società del Presidente Andrea Langella ha inoltre presentato il ricorso su questo capitolo e la speranza è quella di avere Mister Pagliuca in sella contro la Carrarese nel primo appuntamento del nuovo anno del Romeo Menti.La gara del Renzo Barbera è roba per cuori forti ma il secondo tempo di La Spezia lascia speranze di punti.

Come spesso ripetiamo la gara è difficile ma non impossibile per questa squadra che sta continuando a regalare un qualcosa di magico ai tifosi con la città chiamata salvezza non troppo distante da raggiungere.Il Palermo come detto in precedenza ha una rosa top ed in questa squadra ci sono due calciatori niente male come Brunori ed Henry che già hanno fatto male a Thiam nella gara d’andata ma Adorante avrà voglia di fare bella figura al cospetto di questi grandi bomber come già successo a Salerno e Genova con l’attaccante assoluto dominatore e protagonista.

Sfida di vertice come recita la classifica, gara difficile e partita di grandi firme.Palermo Juve Stabia sta per iniziare e lo spettacolo sarà assicurato e magari dalle parti del Rione San Marco si spera che si possa raccontare un’ennesima domenica tutta da ricordare.

Davide Di Gennaro: Palermo – Juve Stabia? Tiferò per i rosanero. Pagliuca sta facendo un ottimo lavoro

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Una carriera calcistica che si intreccia indissolubilmente con le storie di Palermo e Juve Stabia. Davide Di Gennaro, protagonista indiscusso di entrambe le squadre, con una vittoria del campionato di Serie B al Palermo nella stagione 2013/2014, oggi si presta a commentare il match ai microfoni dei colleghi di ILovePalermoCalcio.com che vedrà le due formazioni affrontarsi allo stadio ‘Renzo Barbera’ per la ventiduesima giornata di campionato.

I rosanero, reduci dalla positiva vittoria contro il Modena, cercano di inanellare una serie di risultati utili per consolidare la propria posizione in classifica e puntare ai playoff. Dall’altra parte, la Juve Stabia, vera sorpresa di questo campionato, si trova attualmente al quinto posto e sogna in grande.

Queste sono state le sue parole:

La Juve Stabia ha vinto un campionato in maniera netta, ma non era pronosticabile che in questa stagione si confermasse in una categoria superiore. Questo vuol dire che vanno dati grandi meriti all’allenatore, che ha raggiunto una grande impresa e si sta confermando.

I rosanero, invece, si trovano a inseguire un posto nei playoff, con le prime posizioni ormai fuori portata. Una situazione che non soddisfa le ambizioni della piazza, abituata a ben altre performance.

Il ricordo del Palermo 2013-2014

Ricordo benissimo quel Palermo del 2013/2014 che incontrò per la prima volta in serie B la Juve Stabia. Una squadra con un potenziale enorme, ma che inizialmente faticava a esprimere tutto il suo valore. La partenza stentata e l’esonero di Gattuso crearono un clima di incertezza. Ma l’arrivo di Iachini fu una svolta decisiva. La sua esperienza e la sua capacità di motivare i giocatori furono fondamentali per risollevare il morale e compattare il gruppo.

Da quel momento, il Palermo iniziò una scalata irresistibile verso la vetta. Trovammo quell’amalgama che ci mancava, quella sintonia perfetta tra i reparti che ci permise di dominare il campionato. Fu un’annata indimenticabile, culminata con la gioia della promozione in Serie A.

E a proposito di calciatori, non posso non menzionare Valerio Verre mio giovane compagno all’epoca, in lui vedevo un talento cristallino. È bello rivederlo con la maglia rosanero e vederlo crescere partita dopo partita. È un giocatore che ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per il Palermo e per il calcio italiano.

Quel Palermo del 2013/2014 mi ha lasciato un ricordo indelebile. È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere sia come calciatore che come uomo. E sono sicuro che anche per Verre e per i giovani di oggi, questa maglia rappresenta un’opportunità unica per affermarsi e lasciare il segno.

Il percorso della Juve Stabia e i meriti di Pagliuca

Lo dico sempre e lo ripeto: il salto di qualità più evidente si avverte passando dalla Serie D alla Serie C, e ancora di più dalla Serie B alla Serie A. Tra la Serie B e la Serie C, invece, le differenze non sono così marcate. Questo spiega perché, negli anni, abbiamo assistito a diverse squadre riuscire a compiere il doppio salto di categoria in tempi relativamente brevi.

La Juve Stabia sta facendo un ottimo lavoro e i risultati si vedono. Gran parte del merito va sicuramente a Pagliuca, un allenatore molto preparato e capace di trasmettere ai suoi giocatori le idee giuste. Ma anche il gruppo, nel suo complesso, si è dimostrato all’altezza della situazione. Con qualche piccolo aggiustamento, questa squadra può togliersi ancora molte soddisfazioni.

Di Gennaro tiferà Palermo

“Domenica sarò sicuramente incollato alla televisione per seguire la partita. Tra Palermo e Castellammare, il mio cuore batte per i rosanero. Ho trascorso un periodo indimenticabile a Palermo, dove ho avuto la fortuna di conquistare un campionato. È una piazza calda, appassionata, che vive di calcio. Vincere in Serie B non è un’impresa da poco, richiede impegno, sacrificio e una dose di fortuna. A Castellammare, invece, ho vissuto un’esperienza completamente diversa, segnata dalle difficoltà post-Covid. Palermo, per me, rappresenta un capitolo importante della mia carriera e un legame che va ben oltre il semplice rapporto calciatore-città.”

Il rapporto con Vitiello e Troianiello

Il calcio è uno sport di squadra, ma è anche uno sport di relazioni. Si stringono legami forti, amicizie che spesso durano una vita. E io, devo dire, ho avuto la fortuna di far parte di un gruppo davvero speciale al Palermo. Ancora oggi, sento spesso alcuni dei miei ex compagni.

Roberto Vitiello, per esempio, è un po’ come un fratello. Ci sentiamo spesso, e non solo per gli auguri di compleanno. Durante le prossime festività pasquali, ho in programma di andare a trovarlo a Londra. È un’occasione per riabbracciarci e fare quattro chiacchiere, ma anche per vedere con i miei occhi i progressi che sta facendo come allenatore. Roberto è il secondo di Maresca al Chelsea, e non posso nascondere la mia soddisfazione per questo suo successo. Lo conoscevo bene da calciatore, e sapevo che aveva tutte le carte in regola per intraprendere questa nuova carriera. È un vero professionista, un esempio per tutti noi.

Un altro mio carissimo amico è Gennaro Troianiello. Anche con lui ho un rapporto speciale. Sono molto felice per quello che sta facendo al Parma con Pecchia. È un ragazzo di grande talento, e sono sicuro che continuerà a crescere.

Il ricordo di Zamparini

“Zamparini era un presidente dal carattere forte, capace di creare legami intensi e talvolta conflittuali con gli allenatori. La sua passione per la squadra lo portava a essere molto coinvolto nelle decisioni, a volte in modo piuttosto diretto. Lo scontro con Gattuso ne è un esempio, ma anche Iachini, nonostante la conoscenza reciproca, non sempre riusciva a ‘domarlo”