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Ischia Isolaverde-Juve Stabia, i convocati di Zavettieri

                                            I convocati di Zavettieri

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Comunale di Casola, sono stati resi noti i 22 convocati di Zavettieri per il match Ischia Isolaverde-Juve Stabia, valevole per la 31^ giornata del campionato di Lega Pro Unica Girone C, in programma sabato 16 aprile, con inizio alle ore 15.00 presso lo Stadio “Enzo Mazzella” di Ischia.

Portieri: Mascolo, Polito, Russo

Difensori: Atanasov, Cancellotti, Carillo, Liotti, Navratil, Polak, Romeo, Rosania

Centrocampisti: Carrotta, Favasuli, Mauro, Obodo

Attaccanti: Del Sante, Diop, Gatto, Gomez, Grifoni, Lisi, Nicastro

Squalificati: Contessa e Maiorano

Infortunati: Izzillo e Ripa

S.S. Juve Stabia

vivicentro.it-juve-stabia-news / Ischia Isolaverde-Juve Stabia, i convocati di Zavettieri

  • Ischia, i convocati per il derby con la Juve Stabia

NOTE sulle squadre: 

Società Sportiva Ischia Isolaverde
Società di calcio
La Società Sportiva Ischia Isolaverde, comunemente conosciuta come Ischia Isolaverde, Ischia Calcio o Ischia, è una società calcistica italiana con sede nell’Isola d’Ischia nella città metropolitana di Napoli.
Anno di fondazione: 1922
Località: Ischia
Campionati: Serie D, Lega Pro Seconda Divisione, Lega Pro

Società Sportiva Juve Stabia
Società calcistica
La Società Sportiva Juve Stabia, abbreviata in Juve Stabia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Castellammare di Stabia che milita in Lega Pro. Il simbolo del club è la vespa, mentre i colori sociali sono il giallo e il blu.
Anno di fondazione: 1907
Campo/stadio: Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia
Località: Castellammare di Stabia
Campionati: Lega Pro, Lega Pro Prima Divisione

[VIDEO] L’uscita di Higuain e ADL dalla corte d’appello, c’è fiducia

Dal canale youtube “signora in giallorosso” è possibile vedere l’uscita di Gonzalo Higuain e Aurelio De Laurentiis dalla corte d’appello, in attesa della sentenza definitiva. A fianco all’attaccante e il presidente un fiducioso Mattia Grassani, avvocato che ha curato gli interessi di Higuain e della società azzurra.

[VIDEO] Mertens, che rovesciata! Callejon in versione portiere non può nulla

Mertens da applausi nel video reso noto dal sito ufficiale del Napoli. Il belga segna in rovesciata, Callejon in versione portiere non può nulla.

 

 

De Laurentiis fa sapere: “Abbiamo preso una decisione…”

I dettagli

Come riferisce il collega Valter De Maggio alla conduzione di Radio Kiss Kiss Napoli, sono state queste le parole del presidente Aurelio De Laurentiis rilasciate a microfoni spenti: “Abbiamo deciso di non parlare e di non commentare finché stasera non conosceremo l’esito del verdetto”.

Gazzetta, Imparato: “Higuain? Con la Roma ci sarà”

Ai microfoni di Radio Marte, è intervenuto il giornalista della Gazzetta dello Sport, Imparato: “Lo sconto lo darei per certo. Io penso che saranno due le giornate ma almeno una verrà scontata. Higuain e De Laurentiis presenti in aula? E’ una mossa simbolica molto importante per far capire che non è uno dei tanti ricorsi ma decide anche tante altre sfaccettature del calcio. Hanno l’occasione per una pezza, lo facciano in fretta”. 

Zavettieri: Non mi fido dell’Ischia

                                         Nunzio Zavettieri ai microfoni di ViViCentro

Alla vigilia dell’importante derby contro l’Ischia, il tecnico della Juve Stabia, Nunzio Zavettieri, si è soffermato ai microfoni di ViViCentro.

Ecco le dichiarazioni dell’allenatore.

Domani si va ad Ischia, in un match fondamentale per archiviare il discorso salvezza. Le condizioni della squadra: Affrontiamo la gara di Ischia, sarà fondamentale per noi con la consapevolezza di portare a casa l’intera posta in palio. La squadra ha lavorato bene in settimana e pertanto saranno tutti convocati, tranne Izzillo che si è infortunato contro il Messina e gli squalificati. Deciderò la formazione domani mattina, scenderà in campo la miglior squadra che mi dia garanzia sotto il punto di vista psicofisico.

L’Ischia ha evitato la retrocessione diretta e condannata già ai playout, quindi probabilmente avrà meno motivazioni rispetto alla Juve Stabia: Non mi fido assolutamente dei nostri avversari, anche il Messina aveva poche motivazioni e ci ha messo in difficoltà. Si è vero, l’Ischia naviga in fondo alla classifica, però ha qualità e ha messo in difficoltà diverse squadre. Mi aspetto una Juve Stabia decisa e grintosa, siamo consapevoli di non poter sbagliare. Starà a noi mettere in campo tutta la grinta, tanta, che abbiamo dentro; e soprattutto dobbiamo limitare le loro potenzialità, cercando di sfruttare le occasioni che ci capiteranno.

Diverse squadre in lotta per evitare i playout. La Juve Stabia è in ripresa sotto il profilo morale e anche il calendario sorride alle vespe: Sta a noi decidere il nostro destino, dobbiamo cercare di arrivare nelle ultime due partite nelle migliori condizioni possibili, non mi fido di Ischia e Lupa Castelli Romani, ne da conferma il Catania che ha risolto la pratica solo allo scadere. Mi aspetto una Juve Stabia determinata e umile, che porti a casa i tre punti.

La società pensa al futuro e ha espresso, attraverso un comunicato, il proprio disappunto riguardo alle problematiche connesse lo stadio Menti: Io penso all’Ischia. Non vado oltre la partita di domani. Da allenatore reputo che la nota societaria sia legittima, per programmare dei cicli vincenti contano anche le strutture. In questo momento non è facile lavorare con queste problematiche. La storia di questo club dice che ha bisogno di un bel campo. Mi auguro la risoluzione imminente di questo problema. lo meritano i tifosi, e in particolare il Presidente Manniello che sta operando da solo, e sarebbe importante per questa società poter lavorare con il supporto dell’impianto comunale.

Domani derby all’insegna dell’ amicizia, l’Ischia ha ridotto il prezzo del biglietto e attuato il progetto porta un amico. Lei prevede un esodo in massa dei nostri tifosi: Sicuramente si. I tifosi, per una squadra come la nostra, e per il sostegno incessante sono fondamentali.

Bisogna dimenticare il risultato della gara di andata, sfida che ha sicuramente tolto convinzione alla squadra: Purtroppo fu una partita dal finale amaro. Quel 5-5 per come è maturato in termini di contrapposizione in campo, ha lasciato il segno, mi auguro che la lezione ci sia servita”.

Gli avversari si sono indeboliti dopo la sessione invernale di calciomercato. Ci sono in organico pochi elementi di qualità, sarà una partita di attesa? Faremo una partita intelligente cercando di spaziare e sviluppare le nostre potenzialità. Dobbiamo essere umili, approcciando bene la partita nella quale l’imperativo sono i tre punti.

vivicentro.it-juvestabia-news / Zavettieri: Non mi fido dell’Ischia (Armando Mandara)

Riccardo Prevosti: un nuovo linguaggio nella calcografia contemporanea

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                                Una nuova monografia d’arte edita da ab/arte : Riccardo Prevosti

Doti di corrispondenza come occasione d’incontro tra lo scrittore Andrea Barretta e l’artista Riccardo Prevosti, significata in un percorso intellettuale e non soltanto artistico.

E’ la seconda monografia di Riccardo Prevosti – o si potrebbe dire il secondo volume – che segue la prima sempre a cura di Andrea Barretta, pubblicata nel 2011, e ne amplia la riflessione critica con nuovi lavori e una bibliografia ragionata. Il testo, inoltre, assume ora il sapore di una scoperta, di un valore sullo sviluppo della calcografia nel terzo millennio, e dilata il confronto tra lo scrittore e l’artista per una redazione in sequenza completata da una breve antologia critica in un ritratto sul significato e sulle vicende del suo cammino nell’arte.

La scelta impostata è quella antologica, di circa quarant’anni di raffigurazioni artistiche, precisando attenzione particolare sugli anni connessi alla sperimentazione di rilievi, nella disamina che lo scrittore Barretta pondera nel connettere competenze consumate dall’artista Prevosti e successive interpretazioni nelle sue “visioni oniriche”. Ne risulta un’analisi a più dimensioni e una verifica plurale dei limiti dell’incisione spesso superati in atti inventivi nell’abilità del carattere distintivo che non tralascia nulla d’intentato per il raggiungimento di un nuovo linguaggio nella calcografia contemporanea.

Doti di corrispondenza in un’estensione artistica come occasione d’incontro e di rimandi all’identità culturale di Riccardo Prevosti, significata dall’accorta osservazione iconografica di Andrea Barretta che in queste pagine ne traccia il percorso intellettuale e non soltanto artistico, a generare un dialogo sulle emozioni e sulla possibilità di trasformare il sogno in un profilo visibile. Per questo sopravanza il contributo di alcuni commenti per il reperimento delle risorse necessarie a capire e valorizzare l’arte moltiplicata fatta di esemplari simili ma non uguali, soprattutto quando i fogli ricordano la tradizione di antichi laboratori con al centro il torchio.

Di qui, l’indirizzo di un’arte peculiare per le sue difficoltà esecutive, tuttavia praticata e resa ancora più complessa e  problematica da Prevosti che, come ha ben descritto Barretta, va oltre dogmi puristi pur restando nel rigore teorico. Così tale principale argomentazione arricchisce l’arcano stupore sostanziato nel segno grafico cui l’artista rinvia a pretesto per evasioni appartenenti al desiderio esegetico dell’uomo artista. Tanto che – senza pretendere definizioni – sembra protrarsi una produzione destinata a un pubblico sempre più edotto, senz’altro amante delle opere su carta, a titolo di variante in una collezione che non fa agevolazioni a un assetto qualitativo. A chi, insomma, apprezza le stampe d’arte o a chi si occupa di calcografia per differenti presupposti, siano essi professionali, di studio o per collezionismo

Gianni Eralio

vivicentro.it-cultura / Riccardo Prevosti: un nuovo linguaggio nella calcografia contemporanea (Gianni Eralio)

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Montella: “Insigne? Lo volevo alla Fiorentina, siamo stati vicini…”

I dettagli

Vincenzo Montella, allenatore della Sampdoria, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport: “Sarei l’ideale per Berlusconi? Io sono alla Sampdoria e qui sto bene. Poi tutti sanno che da bambino ero tifoso del Milan di Sacchi e che preferivo Van Basten a Maradona. Insigne è fortissimo e si merita grandi soddisfazioni. Lo volevo alla Fiorentina e quando era al Pescara, siamo stati vicini a prenderlo perché mi è sempre piaciuto. Spero che i prossimi siano i suoi Europei”. 

Mancini depresso e arreso di fronte agli errori della sua Inter

I dettagli

Inter-Napoli sarà un duello dal sapore di Champions League in cui l’allenatore azzurro Maurizio Sarri dovrà difendere il secondo posto, mentre quello nerazzurro Roberto Mancini dovrà riconquistare l’onore. Il Corriere del Mezzogiorno analizza la stagione delle due squadre che “fin qui ha regalato ad entrambi emozioni diverse e se Mancini è apparso in molte occasioni depresso, quasi arreso, di fronte agli errori della sua Inter, Sarri ha guadagnato quella tranquillità e sicurezza attraverso il gioco che ha fatto esprimere al suo Napoli”.

San Siro, cresce la febbre per il Napoli

I dettagli

Sale la febbre, a Milano, per l’arrivo del Napoli domani sera a San Siro in occasione dell’anticipo della trentatreesima giornata di campionato. Il Corriere dello Sport riferisce che procede a gonfie vele la prevendita per la gara con il Napoli: tra abbonati e biglietti venduti è già stata toccata quota 55 mila.

Gabbiadini-Inter, De Laurentiis ha già rifiutato due offerte

La Gazzetta dello Sport scrive un retroscena tra l’Inter e Manolo Gabbiadini

“Il Mancio li avrebbe visti non uno contro l’altro ma lì, insieme e affiancati. Complementari. Per questo l’Inter ha cercato per ben due volte Manolo Gabbiadini (estate 2015, inverno 2016) arrivando a offrire una cifra fra i 15 e i 20 milioni. Lui e Mauro Icardi uno vicino all’altro, ecco qual era il piano del tecnico nerazzurro. Che magari segretamente riproverà l’assalto all’italiano nella prossima sessione di mercato (De Laurentiis permettendo), ma che intanto domani sera li vedrà agli antipodi del campo: l’argentino a cercare il gol numero 15 (altro cancello per il secondo bonus stagionale) e l’italiano a surrogare con gran classe la seconda assenza di Higuain. Non è certo capitato a caso a Napoli, e infatti i due assalti dell’Inter (ma pure del Wolfsburg che aveva offerto 25 milioni) sono stati rimbalzati dal Napoli, deciso a puntare su questo ragazzo che però tante volte avrà pensato che all’Inter avrebbe trovato molto più spazio”

Dybala: “Sei punti sul Napoli? Sarebbe incredibile perdere il campionato”

Le sue parole…

Paulo Dybala, attaccante della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera: “Con 6 punti di vantaggio sembra impossibile perdere il campionato? Sarebbe incredibile. Tutti ci davano per morti, ma il modo in cui siamo risaliti e la voglia di questa squadra in ogni allenamento fanno capire che questo scudetto deve essere nostro. Il Napoli senza Higuain ce la può fare? Gabbiadini mi piace e ha subito fatto bene. Ma Higuain è un giocatore molto importante. Rispetto a me è più un leader. Io sono al primo anno alla Juve. E qui vince il gruppo. Il gol di mano di Maradona? Non so se chiamarlo scorretto. Allora anche il rigore per la Germania nella finale di Italia 90 non dovevano fischiarlo. Il calcio è così: se uno si butta e l’arbitro fischia è merito del giocatore. Maradona è stato più furbo dei 50 mila che erano allo stadio”.

Higuain: “Assolvetemi, io non ho fatto nulla”

I dettagli

Il Mattino pone la vicenda del ricorso contro la squalificia di Higuain sul piano del prestigio e del potere. In questa chiave è da interpretare la presenza del presidente De Laurentiis che ha deciso di esserci. Lo stesso quotidiano titola: Higuain: «Assolvetemi io non ho fatto nulla». Perchè ci sarà anche Higuain che questa mattina raggiungerà la capitale per potersi difendere dal verdetto di primo grado e ricorderà a tutti che è al suo primo cartellino rosso da quando è in Italia dove ha collezionato 100 presenze in serie A. Dirà la sua versione di quei 48 secondi di raptus che gli sono costati la stangata: non voleva colpire Irrati, non lo ha mai offeso e se le mani hanno toccato l’arbitro è solo perché se lo è ritrovato davanti, quasi senza rendersene conto.

Il ricorso dell’avvocato Mattia Grassani si basa su tre elementi: l’assenza dell’aggravante della condotta violenta, le mani posizionate per difendersi dal contatto e infine la qualifica del termine vergognoso con cui Higuain si è rivolto a Irrati «guardandolo negli occhi». ilmattino.it

La Campania scopre la moda: l’industria che resiste e funziona

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MODA L’export del solo abbigliamento ammonta a 494 milioni di euro. L’import ha invece superato il miliardo e 400  milioni

Settore moda, Campania quinta in Italia per numero di aziende del tessile e dell’abbigliamento e prima al sud.  È l’esempio dell’industria che resiste e funziona e che si traduce anche in risultato in termini di fatturato. È questo il quadro emerso durante l’incontro tenuto a Palazzo Partanna dal titolo “Internazionalizzare per crescere e competere nel settore della moda” organizzato da UniCredit e unione industriali di Napoli.

Buono l’andamento dell’export: nel 2015 l’export di tessile-abbigliamento dalla regione si è avvicinato ai 600 milioni di euro ed ha evidenziato una crescita del +1,9 per cento su base annua, in linea con la media nazionale. L’export del solo abbigliamento ammonta a 494 milioni di euro (pari, quindi all’82,6 per cento del totale), in aumento del +1,8 per cento rispetto al 2014. Il 75 per cento circa dell’export regionale è assicurato dalla provincia di Napoli (pur stabile nel 2015), ma anche il territorio di Caserta (+11,4 per cento) e di Salerno (+8,1 per cento) risultano interessati da dinamiche di crescita molto vivaci.

L’import ha invece superato il miliardo e 400  milioni. L’industria italiana del tessile-abbigliamento, secondo le stime elaborate da Smi, dovrebbe archiviare il 2015 con un fatturato in aumento del +1,1 per cento su base annua, con una aspettativa favorevole caratterizzata da una moderata crescita anche per il 2016. In questo scenario, anche il sistema moda in Campania, contraddistinto da più di 4.130 aziende, di cui più di 3.500 impegnate nella confezione e nell’abbigliamento, soprattutto tra Napoli e provincia, Salerno e Caserta, si conferma una delle eccellenze nell’intero panorama del fashion system italiano ed internazionale.

“L’eccellenza del made in Italy targato Campania vive un momento di rinnovato successo e può considerarsi uno dei comparti economici che più stanno trainando la ripresa nella Regione – ha spiegato Elena Goitini, direttore regionale Sud di UniCredit. UniCredit ha supportato le imprese del settore al Sud con impieghi per oltre 300 milioni e vanta una quota di mercato pari al 16,2 per cento. La moda è un esempio straordinario della forza del made in Campania”.

“La crescita del comparto sul nostro territorio – ha dichiarato Maurizio Marinella, presidente sezione sistema Moda dell’Unione Industriali di Napoli – può essere favorita da un associazionismo intelligente, che promuova l’aggregazione e le sinergie tra le imprese, e nel contempo definisca intese con interlocutori finanziari che consentano di puntare ad ampliare su scala globale il raggio d’azione di tante realtà produttive qualificate ma condizionate da problemi di dimensione e di capitalizzazione”.

vivicentro.it-sud-cronaca / larepubblica / La Campania scopre la moda: ecco l’industria che resiste e funziona di TIZIANA COZZI

Grassani spinge per chiamare Irrati

I dettagli

Il Mattino mette in evidenza un’ipotesi concreta, ovvero che in Camera di consiglio i giudici possono ritenere opportuno chiamare l’arbitro Irrati per fare maggiore chiarezza sull’accaduto, per comprendere meglio quel «una volta giuntomi vicino mi poneva le mani al petto spingendomi lievemente». L’avvocato Grassani andrà proprio in questa direzione, vuole in aula il supertestimone, affinchè vengano fatte due domande ad Irrati. ‘E’ lei che si è avvicinato ad Higuain o viceversa? Il giocatore le mette le mani per non finirle addosso? In sede di dibattimento non sarà ammesso il video sulla spinta tra Higuain e l’arbitro: un video su cui la difesa del Napoli sperava di poter concentrare parte della stategia difensiva. Perché il referto dell’arbitro, è considerato «prova piena». Sarano però ammesse le sequenze fotografiche.

RILEGGI LIVE – Ricorso Higuain, finito il dibattimento. Grassani: “Ho buone sensazioni”

Segui il live…

Gonzalo Higuain e Aurelio De Laurentiis sono a Roma per discutere il ricorso sulla squalifica del Pipita di 4 giornate dopo i fatti di Udine.

13.10 – La sentenza arriverà intorno alle 18

12.57 – Il dibattimento è concluso. L’avvocato Grassani dichiara: “Sono ottimista, ho buone sensazioni”

12.41 Higuain, trapelano le prime dichiarazioni davanti alla corte: “In Italia non ho mai preso un rosso”. Il Mattino propone un virgolettato CLICCA QUI

12.37 Il presidente della corte è Gerardo Mastrandrea

12.06 – Erano presenti sia il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, sia il vice-presidente Edo.

11.49 – Arrivati Gonzalo Higuain ed il presidente Aurelio De Laurentiis! Nessuna dichiarazione per i due protagonisti, Pipita in completo scuro: a breve le foto.

11:45 – Il Mattino evidenzia le prove CLICCA QUI

11.38 – Atteso a minuti l’arrivo di Gonzalo Higuain alla Corte d’Appello sportiva, dovrebbe essere presente anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Il Pipita, terminata la deposizione, tornerà a Napoli e non attenderà in loco la sentenza: resterà, ovviamente, l’avvocato del Napoli Mattia Grassani.

11.33 – A Castel Volturno filtra ottimismo: c’è un aspetto che gioca a favore del Pipita!

11.20 – Tuttosport rivela: “Verdetto Higuain, non è da escludere la presenza di Irrati davanti ai giudici. Stralciato il materiale video, i dettagli sul carteggio presentato da Grassani” 

Il Punto 15 aprile

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Il Punto 15 aprile –  Analisi, approfondimento e commento di Cronaca, Poitica ed Economia della settimana a cura degli esperti de lavoce.info

Con il fondo Atlante torna un’operazione di sistema nel settore bancario. È il minore dei mali, serve a portare a termine ricapitalizzaz Plugin 11 ioni a rischio di flop e a smaltire i crediti in sofferenza. Ma non basta: bisogna anche semplificare le procedure fallimentari e il funzionamento delle aste giudiziarie.
Uno spettro si aggira lungo la Penisola: l’idea di un carrozzone statale monopolista che metterebbe insieme Ferrovie dello stato e Anas. Mancano ragioni economiche e di buon senso a giustificazione della formidabile concentrazione di potere e sottopotere che ne uscirebbe. Aaargh, gli italiani hanno già dato!
Molta informazione fuorviante nel confronto pubblico sul referendum di domenica 17 aprile. Abbiamo cercato di chiarire con dati e argomentazioni la questione no-triv sì-triv pubblicando tre articoli ora raccolti in un Dossier.
Sul bonus di 80 euro sulle pensioni manca una proposta precisa. Se i soldi andranno semplicemente a chi percepisce meno di 750 euro, si rischierà di aiutare persone non in condizioni di indigenza. Per combattere davvero povertà e disuguaglianza, bisogna tener conto di altri fattori. Come mostra qualche calcolo.
A giugno, con le regole europee sugli abusi di mercato, sarà regolato il “market sounding”, la prassi secondo cui – per esempio – un aumento di capitale può essere preceduto da un sondaggio sull’interesse dei potenziali partecipanti. Si rischia la diffusione di informazioni riservate. E casi di insider trading.
Il mondo dell’università si divide tra anziani di ruolo e giovani ricercatori con contratto a termine, senza chiare prospettive di carriera. Di questi ultimi, la metà emigra o cambia mestiere. Si spreca l’investimento che l’ateneo ha fatto su di loro. È ora di correre ai ripari, senza tornare alle sanatorie del passato.

Spargete lavoce: 5 per mille a lavoce.info
Destinate e fate destinare il 5 per mille dell’Irpef a questo sito in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, Via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Grazie!

  • Una mano ad Atlante per sostenere i crediti deteriorati
    15.04.16
    Guido Romano e Fabiano Schivardi
    La fragilità del sistema bancario pesa sulla ripresa del paese. Messo a punto il disegno generale per affrontare il problema dei crediti deteriorati, bisogna ora definirne gli aspetti operativi. Con interventi che mirino a migliorare la trasparenza e a risolvere la questione dei tempi dei tribunali.
  • Idea! Un carrozzone Ferrovie più Anas
    15.04.16
    Marco Ponti
    Anas e alcune aziende di trasporto urbano potrebbero entrare nell’orbita di Ferrovie dello Stato. Non si tratterebbe certo di un fulgido esempio di politica orientata al mercato. Il già molto potente gruppo pubblico ne uscirebbe rafforzato. Lotti funzionali e gare nella soluzione per le strade.
  • Pensionati con bonus: poveri in minoranza
    15.04.16
    Martina Bazzoli, Silvia De Poli e Carlo Fiorio
    Se il bonus di 80 euro ai pensionati sarà disegnato come quello dei lavoratori dipendenti, finirà per beneficiare di più gli anziani che vivono in nuclei familiari non indigenti. Meglio sarebbe fare riferimento al reddito familiare. Effetto nullo sugli indicatori di povertà e di disuguaglianza.
  • Dal market sounding all’insider trading
    15.04.16
    Marco Ventoruzzo
    A giugno entra pienamente in vigore la nuova disciplina europea sugli abusi di mercato. Comprese le regole per evitare che i sondaggi destinati a verificare la fattibilità di un’operazione producano vantaggi informativi illeciti. Perché serve più chiarezza sulla nozione di informazione riservata.
  • Università: ricercatori in bilico
    15.04.16
    Emmanuele Pavolini e Gianfranco Viesti
    L’andamento del numero dei docenti nelle università italiane nel periodo 2000-2015 suscita preoccupazione. Dalla scomparsa del ricercatore a tempo indeterminato alla generazione che andrà in pensione nel giro di pochi anni. La difficile situazione del Sud e politiche di reclutamento da ripensare.

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L’Ischia non batte la J. Stabia in casa da 20 anni. Precedenti

Ischia e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato ad Ischia al “Vincenzo Rispoli” quindici volte e sei al nuovo stadio “Enzo Mazzella” (inaugurato nel 1988). Il bilancio è nettamente a favore dei gialloblù isolani con dodici vittorie, sette sono i pari, e solo due le vittorie delle vespe. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

1954 / 1955 – Campionato Regionale di V° Serie

3° giornata d’andata ISCHIA – JUVE STABIA 0 – 2.

1965 / 1966 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ F ‘

5° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 2 – 0.

1966 / 1967 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ F ‘

4° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 1 per le vespe andò in gol l’attaccante stabiese Mimì DI MAIO.

1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

Figurina
Figurina PANINI 1997/1998

17° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 2 – 0.

1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

6° giornata di ritorno: ISCHIA – JUVE STABIA 0 – 0.

1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

17° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 2 – 0.

1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

12° giornata di ritorno: ISCHIA – JUVE STABIA 2 – 1 l’attaccante SGAMBATO segnò per le vespe.

1971 / 1972 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 1 rete stabiese dell’attaccante Adelchi MALAMAN.

1974 / 1975 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

14° giornata di ritorno: ISCHIA – JUVE STABIA 0 – 0.

1975 / 1976 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

8° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 2 – 0.

1977 / 1978 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

6° giornata di ritorno: ISCHIA – JUVE STABIA 2 – 1 la rete delle vespe del terzino COLETTA.

1978 / 1979 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ F ‘

14° giornata di ritorno: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 0.

1981 / 1982 – Campionato Nazionale Interregionale girone ‘ I ‘

9° giornata di ritorno: ISCHIA – JUVE STABIA 2 – 1 la rete stabiese fu del centrocampista Ciro AMENDOLA.

1985 / 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

6 aprile 1986 – 10° giornata di ritorno: ISCHIA – JUVE STABIA 5 – 1 il “gol della bandiera” per le vespe fu realizzato dal mediano Leandro ANDRIAN.

1986 / 1987 – Campionato di Serie C2 girone ‘ D ‘

23 novembre 1986 – 10° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 1 la rete delle vespe portò la firma dell’ala sinistra Luca GRANUCCI.

Luca Gonano attaccante di Ischia e Juve Stabia
Luca Gonano attaccante di Ischia e Juve Stabia

1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

14 novembre 1993 – 10° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Alberto Misticoni di Ascoli Piceno) il gol vittoria isolano portò la firma di Di Baia.

1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

9 aprile 1995 – 11° giornata di ritorno: ISCHIA – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Danilo Nucini di Bergamo).

1995 / 1996 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

17 settembre 1995 – 4° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Francesco Strazzera di Trapani) per i gialloblù isolani decise Gonano (foto) su calcio di rigore dopo diciotto minuti del primo tempo.

1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

Mario Adriano Bonfiglio attaccante Juve Stabia anni 90
Mario Adriano Bonfiglio attaccante Juve Stabia anni 90

24 novembre 1996 – 11° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Matteo Apricena di Firenze) gol vittoria degli ischitani con Parise al diciassettesimo del secondo tempo.

1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘ ( video )

19 ottobre 1997 – 8° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Aniello Manganelli di Milano) vantaggio delle vespe realizzata dall’attaccante Mario Adriano BONFIGLIO (foto) al trentesimo del primo tempo, pareggio per gli isolani Ricci al diciottesimo del secondo tempo.

 

 

 

2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

9 novembre 2014 – 12° giornata d’andata: ISCHIA – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Niccolò Baroni di Firenze) i gol tutti nella ripresa, prima il doppio vantaggio delle vespe con Tommaso CANCELLOTTI e Francesco RIPA, poi a nove dalla fine accorciarono i gialloblù isolani con Cruz Pereira.

Giovanni Matrone

Lavoro: il congedo per le vittime di violenza è legge, ma non si può applicare

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Congedo per le vittime di violenza. L’attacco della Cgil: “L’Inps non ha ancora pubblicato la circolare applicativa”. La norma è entrata in vigore lo scorso 24 giugno, ma l’ente di previdenza non ha preso provvedimenti. La presidente di Telefono Rosa: “E’ grave, può essere uno strumento per abbattere un muro”

MILANO – Il congedo pagato per le donne vittime di violenza era uno dei fiori all’occhiello del Jobs Act targato Matteo Renzi. Una chiara presa di coscienza di una piaga che ancora colpisce una donna su tre: solo in Italia sono 6,7 milioni le vittime – almeno una volta nella vita – di una violenza fisica o sessuale. Un dramma dal quale si esce solo attraverso un lungo percorso, “riuscendo a smettere di sentirsi colpevoli, ma è il passaggio più complesso” dice Gabriella Moscatelli, presidente di Telefono Rosa.

Motivi che avevano spinto il governo a varare un provvedimento innovativo a tutela delle donne vittime di abusi prevedendo per “le lavoratrici inserite in percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, sia dipendenti (pubbliche e private) che collaboratrici a progetto, il diritto di astenersi dal lavoro per un periodo massimo di tre mesi”. Senza perdere lo stipendio e continuando a maturare i contributi, esattamente come avviene per le dipendenti in maternità.

Il decreto legislativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 24 giugno con entrata in vigore il giorno successivo. Eppure a distanza di quasi dieci mesi il provvedimento è rimasto lettera morta: manca ancora unacircolare applicativa dell’Inps, senza la quale le aziende non possono dare seguito alle richieste delle dipendenti. La delibera amministrativa deve passare dalla direzione centrale prestazioni a sostegno del reddito dell’Inps, ma per un qualche corto circuito il provvedimento giace ancora fermo in un cassetto. Un stop che il governo non gradisce: per il momento non è stato fatto alcun passo ufficiale, ma in tanti parlano di “negligenza” da parte dell’Istituto di previdenza. L’Inps, però, non commenta.

A protestare sono soprattutto i sindacati. La Cgil per voce della responsabile Politiche di genere nazionale, Loredana Taddei, chiede all’Inps di “emanare subito la circolare. Questo diritto è ancora scritto sulla carta e non è esigibile. La responsabilità – denuncia – ricade interamente sull’Inps che non ha ancora emanato la necessaria circolare applicativa”. La dirigente sindacale sottolinea che “la norma si prefigge l’obiettivo di sostenere le donne non soltanto in termini di sicurezza individuale, ma anche sotto il profilo dell’indipendenza economica, riconoscendo il diritto a tre mesi di astensione retribuita dal lavoro”. Senza dimenticare che il decreto prevede anche la possibilità di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time fino a quando necessario.

Critiche anche dai centri antiviolenza. “Sono stata tra le più critiche nei confronti della norma perché per il 95% della donne è impossibile denunciare la violenza” dice la presidente di Telefono Rosa, Gabriella Moscatelli che poi aggiunge: “Adesso, però, rivendico il diritto ad aver l’applicazione di una legge, anche fosse buona solo per una donna”. La convinzione è che l’entrata in vigore del provvedimento possa contribuire ad abbattere il muro di silenzio. “Tre mesi – spiega ancora l’esperta – non sono sufficienti a lasciarsi alle spalle la difficoltà, ma permettono di allontarsi dalla vita di tutti i giorni. Tre mesi possono aiutare a maturare la consapevolezza di intraprendere un percorso e a non sentirsi più colpevoli, ma vittime”.

Anche perché come osserva Taddei “la mancanza di un lavoro e di un reddito impedisce di recidere il legame con mariti, compagni o familiari violenti. Il contrasto alla violenza di genere passa anche da qui. Questi ritardi sono estremamente gravi, perché l’esposizione alla violenza è legata anche alle condizioni occupazionali ed economiche peggiorate con la crisi”.

vivicentro.it-economia / Lavoro: il congedo per le vittime di violenza è legge, ma non si può applicare di GIULIANO BALESTRERI

Online il 730 precompilato: novità e istruzioni per l’uso

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L’Agenzia delle Entrate promette una gestione più semplice grazie alla presenza di più dati: il modello 730 sarà praticamente “pronto all’uso”

ROMA – Il giorno della precompilata è arrivato. L’accesso al momento non è ancora consentito, ma dagli annunci fatti dall’Agenzia delle Entrate quest’anno la gestione del modello dovrebbe essere più semplice grazie alla maggior presenza di dati. I coniugi avranno anche la possibilità di optare per la presentazione del 730 anche in versione congiunta. I modelli potranno essere modificati a partire dal 2 maggio e inviati entro il 7 luglio.

I dati inseriti dall’Agenzia.  Quest’anno troveremo una dichiarazione precompilata molto più ricca e effettivamente quasi pronta all’uso. Saranno presenti, infatti, le spese sanitarie e i relativi rimborsi (tranne le spese per i farmaci da banco che saranno da aggiungere “a mano”), le spese universitarie e i relativi rimborsi, le spese funebri, i contributi versati alla previdenza complementare, i dati sulle  per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici. E ancora gli interessi passivi sui mutui in corso, i premi assicurativi, i contributi previdenziali e assistenziali, i contributi versati per lavoratori domestici. Inoltre, si troveranno anche gli oneri detraibili sostenuti dal contribuente e riconosciuti dal sostituto, riportati nella Certificazione Unica, nonché quelli ricavati dalla dichiarazione dello scorso anno che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali (per esempio, le spese per ristrutturazioni edilizie o risparmio energetico).

Unico in versione precompilata. Questi stessi dati saranno disponibili anche per chi dovesse scegliere di utilizzare il modello Unico. Per questo, però, non è prevista la possibilità di delegare soggetti terzi, quindi non ci si può rivolgere al Caf usando il modello in versione precompilata, e la legge non prevede gli stessi vantaggi in termini di controlli. Si tratta, quindi, di un’opzione che può essere scelta da chi ha sempre fatto da sé senza particolari problemi.

L’accesso ai modelli. L’accesso alla dichiarazione può essere fatto sia dalsito dell’Agenzia delle entrate che dal sito dell’Inps, a patto, ovviamente, di avere le credenziali. Per quel che riguarda l’accesso dal sito dell’Agenzia da quest’anno oltre alla password occorre inserire anche il pin. Una doppia garanzia di sicurezza a tutela della privacy.

www.vivicentro.it-economia / larepubblica / Online il 730 precompilato: novità e istruzioni per l’uso ANTONELLA DONATI