(Adnkronos) – La Roma torna al successo, dopo il pari con il Bologna, e all'Olimpico si impone 3-1 sul Genoa nell'anticipo della 21esima giornata di Serie A.Decisivo per i giallorossi il gol di El Shaarawy nella ripresa oltre all'autorete di Leali dopo i gol di Dovbyk e Masini nella prima frazione.
La squadra di Ranieri sale così a 27 punti scavalcando momentaneamente l'Udinese, mentre la formazione di Viera, al primo ko in trasferta con il tecnico francese, resta fermo a 23 punti. Ranieri dal 1' conferma Pellegrini alle spalle di Dybala e Dovbyk con a centrocampo Paredes e Kone, in difesa sempre Hummels con Mancini e N'Dicka.Vieira per la sfida sceglie Masini in cabina di regia al posto di Badelj.
Giocano Zanoli e Miretti ai lati di Pinamonti.La Roma parte bene e al 3' spunto di Saelemakers che rientra sul sinistro e prova una conclusione che termina però di parecchio al lato.
Al 9' grandissima occasione per la Roma con Dybala che su punizione colpisce la traversa.Al 25' la Roma passa: splendida palla di Saelemakers per l'inserimento di Pellegrini che conclude al volo: Leali respinge, ma Dovbyk è più veloce di Bani e ribatte in rete il pallone dell'1-0 giallorosso.
Il vantaggio però dura poco e al 33' il Genoa pareggia.Cross perfetto di Miretti da calcio d'angolo che trova Masini in area che colpisce al volo e batte Svilar per l'1-1. La Roma parte bene anche nella ripresa e al 60' torna avanti.
Dybala trova El Shaarawy che dal limite lascia partire un tiro a giro preciso e rasoterra che batte un incolpevole Leali per il 2-1, poco dopo le proteste giallorosse per un calcio di rigore non concesso per un fallo di mano.Il Genoa prova a reagire e si scopre e la Roma cala il tris: al 73' azione carambolesca dei giallorossi con Dybala che anticipa tutti e conclude verso lo specchio con il portiere Leali che nel tentativo di evitare il gol commette autorete per il 3-1 e anche in questa occasione poco prima la Roma chiedeva un penalty per un fallo su El Shaarawy.
La squadra di Viera non ne ha più e la Roma porta a casa un importante successo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
"Mi piacerebbe interpretare Francesco Totti in un biopic, ma prima dovrebbe approvarlo".A dirlo all'Adnkronos è l'attore e tifoso dell'As Roma Timothée Chalamet sul red carpet della premiere italiana di 'A Complete Unknown', il biopic su Bob Dylan. "A Totti dedicherei 'Song to Woody' di Dylan, ma con un testo adattato a lui", ha aggiunto il giovane divo, che per l'occasione ha indossato un completo color borgogna e una t-shirt bianca.
Attorno al collo, una sciarpa verde e in testa un paio di occhiali abbinati all'abito.Dopo la premiere di Londra, dove è arrivato in sella a una bike sharing, Chalamet ha stupito tutti arrivando all'Auditorium Parco della Musica su un autobus a due piani, brandizzato con il poster del film.
Ad attenderlo dalle prime ore di questa mattina, tantissimi fan che urlavano un solo nome: "Timothée, Timothée, Timothée".E lui, come solo i grandi divi sanno fare, si è donato alla folla tra sorrisi, abbracci, selfie, autografi e sciarpe della squadra giallorossa come regalo. Non sono mancati cartelloni, tra questi uno con la scritta 'Timmy daje Roma'.
E poi, in mezzo alla folla, c'è chi ha chiesto a "Timmy" (così lo chiamano i suoi ammiratori) di autografare un santino a lui dedicato: "Mia madre ne ha uno uguale", ha commentato Timothée.Se c'è una cosa che sa fare bene l'attore, oltre a 'bucare' lo schermo, è mandare in visibilio i suoi fan.
Insieme all'interprete di Bob Dylan, hanno sfilato sul red carpet il regista James Mangold e gli attori Edward Norton, interprete di Pete Seeger e Monica Barbaro, interprete di Joan Baez. 'A Complete Unknown' arriva nelle sale dal 23 gennaio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Juve Stabia sarà impegnata nella seconda trasferta consecutiva di questo 2025.Dopo il buon risultato ottenuto allo Stadio Picco le vespe hanno una voglia matta di ripetersi e magari di vendicare la sconfitta della gara del Romeo Menti.
La prossima fermata si chiama Palermo con questa partita che spesso ha regalato più ombre che luci ai colori gialloblù.I Rosanero di Dionisi stanno viaggiando a corrente alternata ma sicuramente hanno le capacità per guadagnare posizioni anche perché stiamo parlando di una delle rose più importanti del torneo con tanti calciatori dal vissuto storico importante.
A Casa Juve Stabia tiene banco la squalifica di Pagliuca.Il tecnico di Cecina è stato squalificato per due partite e toccherà a Tarantino provare a dare la carica dalla panchina.
La società del Presidente Andrea Langella ha inoltre presentato il ricorso su questo capitolo e la speranza è quella di avere Mister Pagliuca in sella contro la Carrarese nel primo appuntamento del nuovo anno del Romeo Menti.La gara del Renzo Barbera è roba per cuori forti ma il secondo tempo di La Spezia lascia speranze di punti.
Come spesso ripetiamo la gara è difficile ma non impossibile per questa squadra che sta continuando a regalare un qualcosa di magico ai tifosi con la città chiamata salvezza non troppo distante da raggiungere.Il Palermo come detto in precedenza ha una rosa top ed in questa squadra ci sono due calciatori niente male come Brunori ed Henry che già hanno fatto male a Thiam nella gara d’andata ma Adorante avrà voglia di fare bella figura al cospetto di questi grandi bomber come già successo a Salerno e Genova con l’attaccante assoluto dominatore e protagonista.
Sfida di vertice come recita la classifica, gara difficile e partita di grandi firme.Palermo Juve Stabia sta per iniziare e lo spettacolo sarà assicurato e magari dalle parti del Rione San Marco si spera che si possa raccontare un’ennesima domenica tutta da ricordare.
Una carriera calcistica che si intreccia indissolubilmente con le storie di Palermo e Juve Stabia. Davide Di Gennaro, protagonista indiscusso di entrambe le squadre, con una vittoria del campionato di Serie B al Palermo nella stagione 2013/2014, oggi si presta a commentare il match ai microfoni dei colleghi di ILovePalermoCalcio.com che vedrà le due formazioni affrontarsi allo stadio ‘Renzo Barbera’ per la ventiduesima giornata di campionato.
I rosanero, reduci dalla positiva vittoria contro il Modena, cercano di inanellare una serie di risultati utili per consolidare la propria posizione in classifica e puntare ai playoff. Dall’altra parte, la Juve Stabia, vera sorpresa di questo campionato, si trova attualmente al quinto posto e sogna in grande.
Queste sono state le sue parole:
La Juve Stabia ha vinto un campionato in maniera netta, ma non era pronosticabile che in questa stagione si confermasse in una categoria superiore. Questo vuol dire che vanno dati grandi meriti all’allenatore, che ha raggiunto una grande impresa e si sta confermando.
I rosanero, invece, si trovano a inseguire un posto nei playoff, con le prime posizioni ormai fuori portata. Una situazione che non soddisfa le ambizioni della piazza, abituata a ben altre performance.
Il ricordo del Palermo 2013-2014
Ricordo benissimo quel Palermo del 2013/2014 che incontrò per la prima volta in serie B la Juve Stabia. Una squadra con un potenziale enorme, ma che inizialmente faticava a esprimere tutto il suo valore. La partenza stentata e l’esonero di Gattuso crearono un clima di incertezza. Ma l’arrivo di Iachini fu una svolta decisiva. La sua esperienza e la sua capacità di motivare i giocatori furono fondamentali per risollevare il morale e compattare il gruppo.
Da quel momento, il Palermo iniziò una scalata irresistibile verso la vetta. Trovammo quell’amalgama che ci mancava, quella sintonia perfetta tra i reparti che ci permise di dominare il campionato. Fu un’annata indimenticabile, culminata con la gioia della promozione in Serie A.
E a proposito di calciatori, non posso non menzionare Valerio Verre mio giovane compagno all’epoca, in lui vedevo un talento cristallino. È bello rivederlo con la maglia rosanero e vederlo crescere partita dopo partita. È un giocatore che ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per il Palermo e per il calcio italiano.
Quel Palermo del 2013/2014 mi ha lasciato un ricordo indelebile. È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere sia come calciatore che come uomo. E sono sicuro che anche per Verre e per i giovani di oggi, questa maglia rappresenta un’opportunità unica per affermarsi e lasciare il segno.
Il percorso della Juve Stabia e i meriti di Pagliuca
Lo dico sempre e lo ripeto: il salto di qualità più evidente si avverte passando dalla Serie D alla Serie C, e ancora di più dalla Serie B alla Serie A. Tra la Serie B e la Serie C, invece, le differenze non sono così marcate. Questo spiega perché, negli anni, abbiamo assistito a diverse squadre riuscire a compiere il doppio salto di categoria in tempi relativamente brevi.
La Juve Stabia sta facendo un ottimo lavoro e i risultati si vedono. Gran parte del merito va sicuramente a Pagliuca, un allenatore molto preparato e capace di trasmettere ai suoi giocatori le idee giuste. Ma anche il gruppo, nel suo complesso, si è dimostrato all’altezza della situazione. Con qualche piccolo aggiustamento, questa squadra può togliersi ancora molte soddisfazioni.
Di Gennaro tiferà Palermo
“Domenica sarò sicuramente incollato alla televisione per seguire la partita. Tra Palermo e Castellammare, il mio cuore batte per i rosanero. Ho trascorso un periodo indimenticabile a Palermo, dove ho avuto la fortuna di conquistare un campionato. È una piazza calda, appassionata, che vive di calcio. Vincere in Serie B non è un’impresa da poco, richiede impegno, sacrificio e una dose di fortuna. A Castellammare, invece, ho vissuto un’esperienza completamente diversa, segnata dalle difficoltà post-Covid. Palermo, per me, rappresenta un capitolo importante della mia carriera e un legame che va ben oltre il semplice rapporto calciatore-città.”
Il rapporto con Vitiello e Troianiello
Il calcio è uno sport di squadra, ma è anche uno sport di relazioni. Si stringono legami forti, amicizie che spesso durano una vita. E io, devo dire, ho avuto la fortuna di far parte di un gruppo davvero speciale al Palermo. Ancora oggi, sento spesso alcuni dei miei ex compagni.
Roberto Vitiello, per esempio, è un po’ come un fratello. Ci sentiamo spesso, e non solo per gli auguri di compleanno. Durante le prossime festività pasquali, ho in programma di andare a trovarlo a Londra. È un’occasione per riabbracciarci e fare quattro chiacchiere, ma anche per vedere con i miei occhi i progressi che sta facendo come allenatore. Roberto è il secondo di Maresca al Chelsea, e non posso nascondere la mia soddisfazione per questo suo successo. Lo conoscevo bene da calciatore, e sapevo che aveva tutte le carte in regola per intraprendere questa nuova carriera. È un vero professionista, un esempio per tutti noi.
Un altro mio carissimo amico è Gennaro Troianiello. Anche con lui ho un rapporto speciale. Sono molto felice per quello che sta facendo al Parma con Pecchia. È un ragazzo di grande talento, e sono sicuro che continuerà a crescere.
Il ricordo di Zamparini
“Zamparini era un presidente dal carattere forte, capace di creare legami intensi e talvolta conflittuali con gli allenatori. La sua passione per la squadra lo portava a essere molto coinvolto nelle decisioni, a volte in modo piuttosto diretto. Lo scontro con Gattuso ne è un esempio, ma anche Iachini, nonostante la conoscenza reciproca, non sempre riusciva a ‘domarlo”
(Adnkronos) – Nessun '6' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 17 gennaio 2025, mentre è stato centrato un '5+1', che vince 409.625,58 euro, e quattro '5', che vincono 33.085,15 euro ciascuno.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 60,9 milioni.
Si torna a giocare domani, sabato 18 gennaio, per l'ultima estrazione settimanale. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.
In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.
Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.
In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi 17 gennaio del Superenalotto: 8, 12, 15, 40, 66, 89.
Numero Jolly: 7.Numero SuperStar: 15. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Da Bologna a Roma, da Asti a Napoli, l'Italia scende in piazza contro il decreto sicurezza.E lo fa con migliaia di fiaccole accese: "Portiamo la luce della resistenza sociale contro le ombre di chi vuole negare diritti e libertà", affermano gli organizzatori della mobilitazione che chiedono il ritiro del provvedimento in discussione al Senato. A Roma la fiaccolata promossa dalla rete ‘A pieno regime’ ha visto la presenza di centinaia di manifestanti in piazza Sant’Andrea della Valle, a due passi dal Senato.
Presenti anche alcuni rappresentanti dell’Anpi. La fiaccolata, dal titolo 'Mille luci contro il buoi del regime', si è poi trasformata in un corteo, scortato dalle forze dell'ordine, verso largo Argentina. "Il testo, attualmente in discussione al Senato, prevede un ulteriore inasprimento delle leggi penali in materia di sicurezza pubblica e antiterrorismo, ampliando l’ambito delle sanzioni e criminalizzando forme di dissenso pacifico", sottolinea in una nota Amnesty International Italia, tra le organizzazioni aderenti alla Rete. "Tra gli aspetti più preoccupanti del provvedimento, emergono la trasformazione di alcune infrazioni amministrative in reati penali; il ricorso a misure preventive, come i fogli di via, anche in assenza di effettivi danni o comportamenti violenti; l’effetto deterrente che tali norme avrebbe sulla partecipazione a proteste pacifiche, mettendo così a rischio le libertà fondamentali di espressione e di riunione pacifica".La società civile e numerosi movimenti per i diritti umani ritengono che queste misure mirino a restringere ulteriormente gli spazi di democrazia "in un contesto in cui il dissenso è già ampiamente criminalizzato". “Questo preoccupa non soltanto Amnesty International, non soltanto centinaia di movimenti della società civile, ma organizzazioni internazionali, da ultimo sei Relatori Speciali delle Nazioni Unite che hanno espresso la preoccupazione da noi condivisa totalmente che dietro questa parola ‘sicurezza’ si celi poi un disegno repressivo di alcuni diritti fondamentali.
Uno tra i più importanti quello di protesta pacifica, cioè di esprimere in piazza dissenso o pensiero critico in forma pacifica”, ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, presente in piazza a Roma per la fiaccolata. “E’ un provvedimento, tra l’altro, che aumenterà – continua- la popolazione carceraria perché prevede nuovi reati, aggravanti, passaggi da sanzioni amministrative a reato penale; che tenderà a colpire le vulnerabilità, le marginalità, forme di resistenza assolutamente non violenta.Insomma un provvedimento contrario ai diritti umani.
E noi chiediamo che ci sia un ripensamento complessivo su questo provvedimento, perché così come scritto lederà gravemente i diritti umani e sarà un problema di riverbero internazionale”. A scendere in piazza anche la Cgil spiegando che il ddl Sicurezza proposto dal Governo è “un provvedimento sbagliato e pericoloso che conferma, ancora una volta, lo scarso rispetto da parte dell’Esecutivo dei principi fondamentali, delle libertà, sanciti dalla Carta costituzionale”. “Non ci sono mezze misure: il ddl sicurezza va ritirato – sostiene la Cgil – Il Paese non ha bisogno di leggi che colpiscono i diritti fondamentali, ma di politiche giuste su salari, fisco, pensioni, sanità, ambiente e istruzione.La sicurezza non si costruisce con provvedimenti repressivi che alimentano tensioni e divisioni sociali, ma con lavoro dignitoso, diritti e servizi adeguati, rafforzando gli organici delle forze dell’ordine anziché esporre all’aumento della tensione sociale le lavoratrici e i lavoratori. È ora che il Governo affronti le vere emergenze e smetta di sottrarre spazi di libertà alle persone”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Francesca Catalano, giornalista di Palermo Live, è intervenuta nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” che va in onda ogni Giovedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Francesca Catalano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:
“A Palermo nessuno si aspettava un Campionato come quello che sta disputando la compagine rosanero.
Ad inizio stagione, si diceva che saremmo di certo saliti come primi o al massimo tramite i Playoff.Poi, dopo poche giornate, tutto è crollato. Prima del cambio del Ds, i giocatori erano totalmente destabilizzati, Brunori si era perso.
Il male oscuro della squadra è il gruppo che manca da troppo tempo.
Il cambio del direttore sportivo non ha per il momento portato nuovi acquisti, ma una cura dei giocatori che si erano persi.
In tanti hanno contestato Dionisi che finalmente nell’ultima gara è passato al 3-5-2, ottenendo la vittoria contro il Modena.
I reparti da rinforzare sono praticamente tutti.Ad esempio, c’è da sempre la questione del terzino sinistro.
Sul fronte mercato poi Andrea Adorante farebbe sicuramente al caso dell’attacco palermitano.Vi posso dire che però non è ancora stata contattata la Juve Stabia in merito.
Se riusciamo a fare 4\5 risultati utili consecutivi, l’obiettivo diventa il quarto\quinto posto, ma bisogna essere realisti.
La Juve Stabia sta bene ed è sempre tenuta d’occhio, soprattutto per quello che riguarda il suo bomber.
A Palermo c’è paura di ricadere in brutti risultati, con la vittoria contro il Modena abbiamo iniziato a vedere qualcosa di diverso.Allo stadio addirittura molti abbonati non vengono, ma sono fiduciosa per Domenica dove forse si registrerà qualche presenza in più.
Non si sottovaluta assolutamente la Juve Stabia.
Possiamo vincere e perdere contro chiunque.Il problema del Palermo è il Palermo stesso.
Fino a poco tempo fa c’erano striscioni al Barbera contro società e allenatore.Forse si respira un’aria nuova.
Confermo che contro le vespe dovrebbe esserci un 3-5-2 con i due attaccanti confermati, Brunori e Le Douaron.
16 gennaio 2025 Pagani – Presso l’auditorium teatro Sant’ Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani.ieri sera si è svolta la XIII edizione del Premio giornalistico nazionale “Mimmo Castellano”, in ricordo del compianto giornalista campano.Organizzato da Assostampa Campania col patrocinio del Consiglio Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento unitario dei Giornalisti, della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del Comune di Pagani, il premio è giunto alla sua XIII edizione
Sul palco: il Presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno Salvatore Campitiello, il Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Angelo Luigi Baiguini, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il Presidente del Movimento Unitario Giornalisti e Vicepresidente del Consiglio dell’Odg Campania Mimmo Falco, il Segretario dell’Odg Campania Enzo Colimoro, la Segretaria dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, Viridiana Miriam Salerno.
Non potevano mancare i familiari di Mimmo Castellano: la moglie Gabriella Apuzzo, le figlie Patrizia e Anna e la sorella di Mimmo, Rosanna.A presentare l’evento la brava giornalista e presentatrice Brigitte Esposito.In apertura dell’evento l’emozionante performance musicale della giornalista, violinista e cantante Marzia De Nardo con l’interpretazione de “La vita e bella”.Subito dopo il ricordo di Mimmo Castellano con un documentario sulla sua vita, realizzato dalla giornalista Susy Pepe, con la voce narrante di Brigitte Esposito.Egli era solito usare un termine non comune ma denso di significato: “affasciamoci”.Con esso voleva sottolineare l’importanza per i giornalisti di stare uniti, di “serrare i ranghi” per difendere l’informazione da qualsiasi ingerenza e “rispondere ai tanti poteri forti, che hanno annullato la libertà di espressione, alla base della democrazia”.
Nato a Napoli ma stabiese d’adozione, Castellano a Castellammare di Stabia è vissuto per lunghi anni e qui è mancato all’affetto dei suoi cari nel 2008, lasciando un vuoto incolmabile in quanti lo hanno conosciuto e stimato.Indiscusso leader dei giornalisti pubblicisti, consigliere dal 1974, tesoriere dal 1977 al 1980 e vicepresidente dell’Odg Campania dal 1980, è stato e resta una figura carismatica nel campo dell’informazione.Dopo il commovente ricordo di Mimmo Castellano, gli organizzatori del premio hanno voluto commemorare tre noti giornalisti campani da poco scomparsi.Il Primo ricordo è andato al giornalista sportivo Biagio Franza, che ci ha lasciato a 78 anni nel 2023.Sono stati invitati sul palco i familiari ed è stato proiettato un video sul suo percorso professionale.Il noto giornalista sportivo ha lasciato un grande ricordo per la sua innata cortesia e disponibilità verso i colleghi.La seconda collega ricordata con un bel video è stata Lucia De Cristofaro, giornalista stabiese, scomparsa nel 2023 a soli 63 anni.
“Lucia De Cristofaro era una fucina di iniziative, di idee, di promozione culturale in Italia e all’estero. È stata una grande protagonista fondatrice della rivista mensile di arte, cultura, musica e sport “Albatros Magazine” a diffusione nazionale ed estera.Lucia la si può definire portatrice di luce vera, lux mundi.”
L’ultimo ricordo è andato al grande giornalista e conduttore televisivo Franco Di Mare, “un giornalista fino alla fine, che raccontava la verità senza compromessi, schierandosi sempre dalla parte dei più deboli”, anche lui prematuramente scomparso nel 2024 a soli 68 anni.
Nel video della sua rubrica “Sarò franco” tratto da “Uno mattina”, Di Mare parla del problema della disabilità, di come la burocrazia spesso renda vani i progressi della società civile in tema di disabilità e soprattutto di tutela.Ai familiari dei colleghi commemorati è stata consegnata una pergamena in ricordo dell’evento.Per stemperare il momento di intensa commozione, sul palco è salito Amedeo Colella, noto come il professore della napoletanità, che con la sua vis comica ha rallegrato il folto pubblico presente.Amedeo Colella, umorista napoletano e autore di diversi libri, ha raccontato, con le sue “pillole di napoletanità”, fatti storici e aneddoti e spiegato l’etimologia di alcune parole napoletane, arrivando alla conclusione che la città di Napoli è una città “diversamente normale”.A seguire, per la sezione cronaca giudiziaria, è stato premiato il giornalista professionista Salvatore De Napoli.Laureato in scienze politiche e giurisprudenza con master in criminologia, i suoi primi articoli risalgono al 1989.Ha collaborato con “Il Mattino” occupandosi di cronaca nera e cronaca giudiziaria, dal 2017 scrive per il quotidiano “La città”, con importanti inchieste sulla criminalità.L’Assostampa ha conferito il premio al bravo giornalista salernitano De Napoli “per il proficuo impegno quotidiano nel mondo giornalistico sulla cronaca giudiziaria”.
Si è passati poi alla Sezione Conduzione Tg Rai con la premiazione di Annalisa Angelone.Annalisa Angelone, con la conduzione di Tg RAI Campania Grandi Eventi Istituzionali, beneventana, è giornalista professionista dal 1997, laureata in Lingue e letterature straniere moderne, fa parte del gruppo Rai dal 1995 e conduce con grande bravura il TGR Campania, oltre ad essere un’inviata di spicco.Il premio alla carriera le è stato conferito “per il suo proficuo impegno nel mondo giornalistico, mostrando di essere una donna intelligente, sensibile e piena di risorse”.
“Sono orgogliosa e felice di ricevere il premio intitolato a un grande giornalista che ho avuto la fortuna di conoscere, che lascia questa eredità notevole innanzitutto di passione per il giornalismo, tenacia, impegno – ha affermato la bravissima conduttrice del Tgr Rai Campania.
“Orgogliosa di ricevere il premio dal nostro presidente Ottavio Lucarelli, dal vulcanico organizzatore di questo grande festival del giornalismo, Salvatore Campitiello, che ringrazio”
Fondamentale per Annalisa Angelone, l’iniziativa intrapresa dai compianti Mimmo Castellano e Giovanni Fuccio, direttore di “Realtà Sannita”, e da tutto il direttivo dell’Odg Campania di far crescere lo spirito critico dei ragazzi, perché fossero poi cittadini consapevoli, portando i giornali nelle scuole.Il premio Sezione Radio Emittenza Nazionale viene conferito a Boris Mantova, che ha iniziato la sua carriera professionale con una lunga gavetta tra TV e giornali locali, giornalista pubblicista nel 2003 poi professionista.Oggi è caporedattore delle reti televisive italiane assegnate alle radio del gruppo Mediaset.
“Oggi ai ragazzi dico sempre di non fermarsi alla superficialità.Franco Di Mare ci ha insegnato a lottare senza arrenderci, come i genitori dei disabili che devono lottare quotidianamente contro la burocrazia, contro quelli che Franco definiva solerti funzionari a volte incapaci e incompetenti.”
“Siate voce di queste persone, – ha continuato – date attraverso l’informazione e la forza che qualcuno non ha più, perché avrete il potere di dare un piccolo aiuto a qualcuno che ne ha bisogno.Cercare di essere voce di chi non ha voce.”
A seguire, sono state premiate quattro emittenti radiofoniche campane “per il proficuo impegno quotidiano nel mondo giornalistico”: Radio Alfa; Radio Primarete, Radio Ufita e Radio Siani.Il Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Angelo Luigi Baiguini, nel suo intervento, tra l’altro, ha affermato, parlando di Mimmo Castellano:
“Un personaggio che ha saputo raccontare la professione nel miglior modo possibile, di meglio non poteva fare.
Mi ha molto colpito quella parola da lui pronunciata: “Affasciamoci”.Io credo che noi oggi più di ieri dobbiamo affasciarci tutti insieme e forse riusciremo a salvare questa meravigliosa professione.”
Un riconoscimento speciale è andato ad Antonello Rega, grafico pubblicitario di Salerno, per aver realizzato un reportage fotografico sulla figura di Castellano. Specializzato nel settore del marketing, della comunicazione e dell’editoria, realizza immagini per il giornalismo con grande professionalità.Premiati, inoltre, gli alunni degli istituti superiori del territorio che hanno partecipato con entusiasmo al Premio Castellano attraverso dei PCTO, l’ex Alternanza Scuola-Lavoro.A ricevere un premio e un omaggio floreale anche le loro brave Dirigenti Adriana Miro, D.S.dell’Istituto d’istruzione superiore “A.Pacinotti “di Scafati e Maria Giuseppa Vigorito, D.S.del Liceo artistico “A.Galizia” di Nocera Inferiore, poi a tutti gli alunni che hanno partecipato all’iniziativa, con realizzazioni grafiche e oggetti in ceramica, è stata consegnata una pergamena in ricordo.
L’Assostampa assegna il Premio Castellano per la Sezione giornalismo Nazionale in Rai a Francesco Pionati, noto giornalista televisivo, ex deputato e dal 2023, direttore della testata Rai Giornale Radio GR1, GR2, GR3, GRParlamento e RadioRai “per il suo proficuo impegno quotidiano nel mondo dell’informazione, come giornalista appassionato che racconta con libertà ed autorevolezza le sfide del mondo di oggi, ma anche e soprattutto come amico di Mimmo Castellano.”
Pionati si è detto particolarmente contento di questo premio ricevuto nella regione in cui è nato, perché gli ricorda le sue origini.Ha poi parlato ai giovani che aspirano a diventare giornalisti dell’importanza di iniziare a lavorare sul territorio: “Create delle buone radici e potete star certi che questo vi aiuterà nella vostra attività professionale”.Alla premiazione erano presenti anche il Sindaco di Pagani Lello De Prisco e alcuni Consiglieri e Assessori, che hanno portato i saluti dell’Amministrazione comunale e si sono complimentati per la splendida organizzazione dell’evento.Tante le riflessioni, le suggestioni del Premio Castellano, un premio che ha il merito di ricordare agli addetti ai lavori l’importanza della loro professione, il ruolo della stampa libera, dell’informazione giornalistica: essere al servizio del prossimo, dando una voce a chi non ce l’ha.
(Adnkronos) – "Il Premio Energie per Roma 2025 è il riconoscimento al grande lavoro fatto dai miei colleghi guidati da me al tempo dello Spallanzani per fare uscire il Paese dalla pandemia. È stato un grande contributo ma c'è voluto ovviamente il coraggio, la passione, la dedizione degli italiani che hanno tutti quanti combattuto insieme.Abbiamo sconfitto il virus".
Con queste parole Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, ha espresso il suo orgoglio per aver ricevuto il "Premio Energie per Roma 2025".La cerimonia si è tenuta presso lo Spazio Europa di Roma e ha celebrato i cittadini, le associazioni e le imprese che contribuiscono ogni giorno, con passione e dedizione, alla crescita e al benessere della comunità romana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "Le energie sono il futuro dell'umanità, il futuro di questa città e il futuro di tutti noi.Ancora di più quando queste energie vengono rappresentate dalle iniziative dei giovani.
Il premio Energie per Roma è molto importante per me e mi lusinga averlo ricevuto.Non è importante solo per la mia carriera ma anche per l'attività di tutti i giorni della nostra clinica".
Queste le parole di Skerdilajd Faria, fondatore e amministratore della clinica Keit di Tirana specializzata in chirurgia estetica. Il dottor Faria ha ricevuto presso lo Spazio Europa di Roma il Premio Energie per Roma 2025, riconoscimento che celebra i cittadini, le associazioni e le imprese che contribuiscono ogni giorno, con passione e dedizione, alla crescita e al benessere della comunità romana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "Il Premio Energie per Roma è una bellissima manifestazione.La nostra città è interessata quest'anno da un evento straordinario come il Giubileo del 2025, il Giubileo della speranza, come lo ha ribattezzato il Santo Padre.
Sono tante le energie che ci sono nella nostra città tutti i giorni, sotto il profilo sociale, del volontariato, dell'impresa e di tanti altri aspetti che rendono la nostra Roma più bella, forte e accogliente".Così Mariano Angelucci, presidente della Commissione turismo, moda e relazioni internazionali del Comune di Roma, in occasione della seconda edizione del premio ‘Energie per Roma 2025’, un prestigioso riconoscimento organizzato dal Centro europeo di Studi culturali per celebrare l’impegno e il talento dei cittadini, delle attività imprenditoriali e delle associazioni che si sono distinti nel campo artistico-culturale, sociale, imprenditoriale e del volontariato a Roma. "Penso che premiare le eccellenze della città sia una cosa molto bella – ha concluso Angelucci – Per questo anche quest'anno sono qui a portare i saluti dell'amministrazione". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "‘Energie per Roma’ per me vuol dire dare un contributo positivo a questa grande città.La nostra università da anni opera a Roma ed è diventata una realtà di grande successo.
Il motivo per cui siamo qui credo sia questo".Così Alfonso Lovito, direttore generale dell’università eCampus tra le realtà premiate alla II edizione del premio ‘Energie per Roma 2025’ organizzato dal Centro europeo di Studi culturali per celebrare l’impegno e il talento di chi – cittadini, attività imprenditoriali e associazioni – si è distinto nel campo artistico-culturale, sociale, imprenditoriale e del volontariato a Roma. Il riconoscimento per il dg dell’università eCampus rappresenta “una collazione delle esperienze più genuine e positive per la città di Roma, che non operano in scenari importanti, ma che come le formichine, alacremente contribuiscono alla vita della città". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – «Agrigento capitale della Cultura è una scommessa che la Sicilia non può perdere e che non perderà.Quella di oggi è stata un’importante riunione operativa tra governo regionale, amministrazione comunale e Protezione civile, per fare squadra.
Si è discusso delle problematiche territoriali.Alcune le abbiamo risolte ieri, finanziando con 500 mila euro interventi su alcune strade che sono stati già realizzati lavorando di notte.
Siamo qui per essere vicini all’amministrazione comunale e anche per contrastare con garbo, ma con fermezza, una campagna di comunicazione screditante di realtà favolose come la Valle dei templi e la città di Agrigento, che ospiteranno centinaia di migliaia di turisti.Questi visitatori devono sapere che troveranno un territorio accogliente sotto il profilo urbanistico, infrastrutturale e alberghiero».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al termine della riunione che si è tenuta nel pomeriggio in prefettura ad Agrigento, per fare il punto sull’organizzazione delle iniziative per la Capitale italiana della Cultura 2025.All’incontro, insieme con il presidente, accompagnato dal suo capo di gabinetto Salvatore Sammartano, hanno partecipato, oltre al prefetto Salvatore Caccamo, gli assessori alle Infrastrutture Alessandro Aricò, all’Ambiente Giusi Savarino, al Turismo Elvira Amata, all’Energia Roberto Di Mauro e ai Beni culturali Francesco Scarpinato, con i rispettivi dirigenti generali.
Presente anche il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il commissario straordinario del Libero Consorzio di Agrigento, Giovanni Bologna, i vertici provinciali delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco.Per conto del Comune di Agrigento, il sindaco Francesco Miccichè con gli assessori competenti. «Siamo qui – ha aggiunto il governatore – per fare sistema, per coinvolgere.
Siamo chiamati tutti a fare il nostro dovere.Lo faremo e bene, perché a tutti noi sta a cuore la Sicilia.
Oggi è stata una giornata molto importante, perché abbiamo acquisito notizie sui problemi del territorio e faremo di tutto per risolverli.Per questo si creeranno dei contatti bilaterali tra gli assessori del mio governo e quelli del Comune di Agrigento». —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “L'Energia per Roma nasce da un fatto particolare: chi nasce e vive a Roma, è immerso in un patrimonio culturale e artistico che inevitabilmente si imprime nel proprio essere.Abbiamo il principio dell'armonia, della bellezza, delle proporzioni, dello stupore, dell'innovazione e anche della conservazione di quello che è stato nel nostro genoma culturale di cittadini romani, in qualche maniera anche cittadini del mondo, perché per Roma è passato veramente di tutto”.
Così ai microfoni dell’Adnkronos l’eurodeputato On.Dario Tamburrano intervenendo alla seconda edizione del premio ‘Energie per Roma 2025’, un prestigioso riconoscimento organizzato dal Centro europeo di Studi culturali per celebrare l’impegno e il talento dei cittadini, delle attività imprenditoriali e delle associazioni che si sono distinti nel campo artistico-culturale, sociale, imprenditoriale e del volontariato a Roma. L’edizione 2025 del Premio gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo e del patrocinio della Regione Lazio, della Confederazione italiana di Unione delle professioni intellettuali (Ciu) presente al Cnel e al Cese di Bruxelles, della Fondazione italiani.it e della Università eCampus. L’onorevole Tamburrano ha aggiunto: “Roma e l'Italia rappresentano buona parte delle radici culturali europee.
Noi siamo il Paese con la più alta percentuale di testimonianze artistiche del patrimonio culturale mondiale e questa è una specificità unica che ci contraddistingue nel mondo.Credo che l'Italia non sia in grado e non credo nemmeno sia giusto che insegua il gigantismo tecnologico industriale di altri attori geopolitici ben più forti e potenti di noi, ma che debba ritrovare “un centro di gravità permanente”, per usare le parole di Battiato, in quelle che sono le proprie radici.
Bisogna riprendere quello che siamo stati e aggiornarlo con innovazione tecnologica, digitale, con le nuove frontiere dell'ecologia e della sostenibilità.Credo sia la via giusta nella quale potremo avere successo di nuovo nel mondo”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "Oggi verranno premiate quelle realtà del mondo imprenditoriale, sociale, culturale che contribuiscono a far sì che la città di Roma sia una città sempre più moderna e sempre più dinamica.Quella forza che dà dinamismo alla società.
Attività che spesso si svolgono al buio, nel silenzio.Ma cosa c'è di più luminoso di chi lavora per dare lustro alla propria città?
Di chi lavora invece per rendere la propria città sempre più al passo con il futuro?”.Lo ha ai microfoni dell’Adnkronos la Senatrice Mariolina Castellone, vice presidente del Senato alla seconda edizione del premio “Energie per Roma 2025”, un importante riconoscimento ideato dai giornalisti e docenti universitari Fabio Pompei e Alessandro Alongi e organizzato dal Centro europeo di Studi culturali per celebrare l’impegno e il talento dei singoli cittadini, delle attività imprenditoriali e delle associazioni che si sono distinti nel campo artistico-culturale, sociale, imprenditoriale e del volontariato a Roma. La giuria, composta da esperti di vari settori e guidata dal professor Pompei, è stata incaricata di valutare le candidature e selezionare i vincitori delle diverse categorie.
I riconoscimenti sono stati assegnati presso “Spazio Europa”, gestito dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea.Per la vice presidente del Senato Castellone è stato “un grande onore essere oggi qui alla seconda edizione del Premio ‘Energie per Roma’”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Scivolone del tecnico del Milan Sergio Conceicao nella conferenza stampa di vigilia di Juventus-Milan, in cui l'allenatore portoghese si è reso protagonista di una battuta dal sapore omofobo.Su una domanda sul calciomercato un giornalista ha chiesto del possibile interesse del Milan per Joao Felix, fantasista portoghese ex Atletico Madrid e oggi al Chelsea.
Joao Felix è anche amico di Rodrigo Conceicao, figlio del tecnico rossonero che oggi gioca allo Zurigo (l'altro è Francisco, che gioca alla Juventus) e i due erano compagni di squadra e anche di stanza ai tempi del Benfica. "Volevo fare una domanda sul mercato e su un giocatore che dormiva in stanza con suo figlio Rodrigo…", la domanda del cronista, e la risposta di Conceicao: "Messa così… Mio figlio che dorme con un uomo….Attenzione, lui è veramente un uomo”, ha risposto Conceicao, tra i sorrisi in sala stampa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Raffaele Izzo, corrispondente stabiese de “Il Corriere dello Sport”, ha partecipato all’ultima puntata del talk show “Juve Stabia Live”, trasmessa all’enoteca Masseria delle Grazie.Questa l’analisi del giornalista stabiese:
“La gara di La Spezia ha confermato come la Juve Stabia sia ormai una squadra di categoria, capace, cioè, di giocare ad armi pari con ogni avversario, al di là del risultato che è sempre figlio di varie dinamiche.
La squadra di Pagliuca è stata brava a restare in gara dopo lo svantaggio e centrare il pari in apertura di ripresa: la tenuta psicologica è stata determinante.
Guardare la classifica e fate settimanalmente il borsino della quota salvezza ha un’importanza relativa.Conta fare quella quindicina di punti che certamente ancora mancano nel salvadanaio della permanenza in Serie B.
Che poi la casella in classifica reciti quinto, sesto, settimo posto non è rilevante: piuttosto conta mantenersi sempre sul lato sinistro della graduatoria.
Vedendo l’asterisco dei meno 4 punti al Cosenza, tornano in mente gli stessi 4 punti di penalizzazione che nel 2011/12 costarono alla Juve Stabia di Braglia un clamoroso piazzamento playoff.Ovviamente sono discorsi ampiamente lontani da quella che è la priorità attuale, ovvero i punti da fare in ottica permanenza in Serie B.
Poi si vedrà, eventualmente, più avanti.
Palermo sarà un banco di prova importante e impegnativo, soprattutto perché l’attenzione sarà anche un panchina, dove mancheranno elementi chiave.Non solo Pagliuca ma anche Petrazzuolo e Gerbo, la cui importanza è nota.
A maggior ragione quindi l’elemento in più sarà il gruppo, inteso come capacità di tutti, titolari e non, di dare il proprio contributo.”
(Adnkronos) – Alberobello, Aliano, Brindisi, Gallipoli, La Spezia, Pompei, Pordenone, Reggio Calabria, Sant’Andrea di Conza e Savona.Sono queste le città finaliste selezionate per il titolo di 'Capitale italiana della Cultura 2027'.
Lo rende noto il ministero della Cultura, riferendo l'esito della selezione da parte della Giuria per la selezione delle città candidate, presieduta da Davide Maria Desario, che ha scelto i 10 progetti finalisti dopo aver esaminato le 17 candidature pervenute, privilegiando quelle i cui dossier più rispondono al bando. Parteciperanno, dunque, alla fase finale della selezione i seguenti Comuni con i relativi dossier: Alberobello (Bari) con 'Pietramadre'; Aliano (Matera) con 'Terra dell’altrove'; Brindisi con 'Navigare il futuro'; Gallipoli (Lecce) con 'La bella tra terra e mare'; La Spezia con 'Una cultura come il mare'; Pompei (Napoli) con 'Pompei Continuum'; Pordenone con 'Pordenone 2027.Città che sorprende'; Reggio Calabria con 'Cuore del Mediterraneo'; Sant’Andrea di Conza (Avellino) con 'Incontro tempo' e Savona con 'Nuove rotte per la cultura'. Le finaliste – riferisce il Mic – verranno convocate per le audizioni pubbliche il 25 e 26 febbraio prossimi.
Sarà l’occasione per ogni candidata di illustrare nel dettaglio il proprio progetto agli esperti che dovranno valutarli.Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata di massimo 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande effettuate dalla Giuria. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 28 marzo 2025.
Alla città vincitrice verrà assegnato un contributo finanziario di un milione di euro per realizzare le iniziative e gli obiettivi delineati nel progetto di candidatura. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Sabato impegnato per Jannik Sinner agli Australian Open.Domani, 18 gennaio, il numero 1 al mondo sarà impegnato sulla Rod Laver Arena di Melbourne, nel terzo turno del torneo.
Di fronte ci sarà l'americano Marcos Giron, numero 46 del ranking.Per strappare un posto negli ottavi di finale del primo Slam stagionale. Domani, sabato 18 gennaio, Jannik sarà impegnato alle 19 locali, le 9 in italia, contro l’americano Marcos Giron.
Per Sinner sarà un match importante, perché potrebbe aprire le porte degli ottavi di finale e dunque della seconda settimana del torneo.Tra Sinner e Giron c’è stato un solo precedente, nell’ottobre 2023 a Shanghai.
Vinse Jannik e per lui fu una partita molto importante, perché gli regalò la certezza della qualificazione alle Atp Finals di Torino. Il match di Jannik Sinner contro Marcos Giron agli Australian Open sarà trasmesso da Eurosport.Tutte le partite del torneo verranno trasmesse in diretta tv sui canali Eurosport 1 Hd ed Eurosport 2 Hd, con diretta streaming su Discovery+, Sky Go, NOW e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Non ricorda nulla la donna di 34 anni che lo scorso 7 gennaio in via Cantore a Genova si è buttata dalla finestra, cadendo dal quarto piano insieme alla sorella di 31 che è morta.Dopo le cure dei medici del San Martino, è stata informata del decesso della sorella e poi interrogata dalla Squadra Mobile che indaga su delega della procura, su una possibile istigazione al suicidio. Dall'interrogatorio, secondo quanto filtra, non sarebbero però emersi elementi che possano fare pensare a una responsabilità di terzi nel gesto delle due, ma dalle sue parole emergerebbe una forte esasperazione per il rischio che la sorella che è morta perdesse l'affidamento dei quattro figli. "Eravamo angosciate di perdere i bambini", ha detto la donna nel corso dell'interrogatorio.
Alcuni giorni dopo il tragico gesto si sarebbe dovuta tenere un'udienza per la custodia dei bambini che, quando mamma e zia si sono gettate dalla finestra, erano in casa.L'inchiesta prosegue, sul corpo della 31enne è stata effettuata l'autopsia e nei prossimi giorni saranno esaminati i cellulari delle due donne al fine di trovare indizi che possano portare gli investigatori a trovare riscontro sull'ipotesi di istigazione. Sullo sfondo della vicenda c'è il difficile rapporto tra la 31enne e l'ex marito, accusato di maltrattamenti, accusa per cui è a processo, ma l'uomo, difeso dall'avvocata Anna Serafino, ha sempre sostenuto di essere a sua volta vittima di "una grave e violenta escalation", con "atteggiamenti ostili" da parte dell'ex moglie, che "sfociavano in aggressioni non solo più verbali, ma anche fisiche".
La sorella, secondo il racconto dell'uomo, non avrebbe cercato di mettere fine ai dissidi tra i due ex coniugi, ma anzi avrebbe partecipato, insieme all'ex moglie, a un'aggressione "con graffi, calci e pugni al ventre".Il tutto, secondo quanto è riportato in una memoria difensiva, sarebbe nato per la gelosia della donna la quale "iniziava a sostenere, del tutto infondatamente", che il marito la tradisse.
Oltre alla sorella, in mezzo si sarebbe messo anche il fratello che lo avrebbe minacciato di morte per aver messo fine al matrimonio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)