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La ‘Zuccarexit’ di Zuccarello

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C’ è un Comune in Liguria che conta poco più di 300 abitanti dislocati in un’area di circa 10 Km, che ha chiesto alla Ue di uscire prima dall’Italia, e dopo dall’Europa: è Zuccarello*, piccolo paese in provincia di Savona, ha bussato alle porte di Bruxelles affinché venga riconosciuta l’indipendenza del Marchesato di Zuccarello dalla Repubblica Italiana.

Vediamo i motivi di questa «Zuccarexit» che si basa sulla storia del paese che faceva parte di quel che un tempo era il Marchesato dei Del Carretto di Zuccarello.

Spiega Luca Gardella, portavoce degli abitanti di Zuccarello, è sempre stato un Comune libero, aveva un proprio organo tributario, proprie Leggi un Tribunale, un «Ospedale» e una propria moneta.

A Bruxelles è stato chiesto di esprimersi :

1) in favore del ripristino de i confini del «Libero Comune di Zuccarello» così com’era nel Sedicesimo Secolo.

2) di riconoscere lo Stato sovrano autonomo di Zuccarello, di prodigarsi, nei confronti del Governo Italiano, inducendo Legislatori e Funzionari a svolgere “celeremente” quegli atti, legislativi, amministrativi e giudiziari, necessari per affrancare il territorio del nuovo Stato Sovrano di Zuccarello dalla Repubblica Italiana.

Non c’e’ 2 senza 3

3) Infine si chiede l’ istituzione di un’ apposita commissione per valutare quanto accaduto nel corso dei Secoli, quanto subito dai residenti di quello che dovrà tornare ad essere un libero territorio.

Vessazioni, imposte ed altri abusi subiti da impropri regnanti, e valutare un congruo risarcimento che la Repubblica Italiana dovrà riconoscere allo Stato Sovrano autonomo di Zuccarello.

«Il primo passaggio», aggiunge Gardella, è quello di uscire dall’ Italia, a seguire verrebbe l’uscita dall’ Europa, poi Zuccarello deve essere riconosciuto come la Repubblica di San Marino che non fa parte dell’ Europa.

E non finisce qui :

Non c’ è alcun documento scritto dove si certifichi che il Marchesato di Zuccarello ha accettato di entrare a far parte dello Stato Italiano e men che meno in Europa, conclude il portavoce del gruppo di Cittadini liberi che su basi storiche valuta le possibilitá di uscire dall’ Italia e dalla Ue.

Se le richieste di Gardella venissero accettate 55 milioni di Italiani si trasferirebbero in questo paese, solo che e’ troppo piccolo per accogliere tutti, stringendoci un po’ potremmo anche farcela.

vvivicentro.it/blogger/ Zuccarexit. Lo Piano – Saintred

NOTE SU ZUCCARELLO:

Zuccarello è un comune italiano della Provincia di Savona in della Regione di Liguria. I suoi abitanti sono chiamati i zuccarellesi.
Il comune si estende su 10,7 km² e conta 339 abitanti dall’ultimo censimento della popolazione. La densità di popolazione è di 31,6 abitanti per km² sul Comune.
Nelle vicinanze dei comuni di Castelvecchio di Rocca Barbena, Arnasco i Erli, Zuccarello è situata a 11 km al Nord-Ovest di Albenga la più grande città nelle vicinanze.
Situata a 130 metri d’altitudine, il comune di Zuccarello ha le seguenti coordinate geografiche 44° 6′ 44” Nord, 8° 6′ 58” Est.

(wikipedia)

In patria ne son sicuri: “Rog? E’ il nuovo…”

Marko Rog, il nuovo Modrić che farà impazzire i tifosi azzurri

Uno dei nuovi arrivi in casa Napoli è Marko Rog. Il Croato classe ’95 va ad arricchire un reparto rivoluzionato in questa sessione di mercato. In Croazia viene considerato il nuovo Luka Modrić, molte le qualità in comune con il talento dei Blancos, dribbling nello stretto, visione di gioco, l’abilità di inserirsi in zona gol e lo spirito di sacrificio. Può ricoprire il ruolo di trequartista e anche quello di mediano. Il ventunenne mette in campo molto agonismo e dinamismo, qualità gradite a molti allenatori. Ottimo nella marcatura a uomo, lo abbiamo visto nel match degli europei contro la Spagna, quando gli venne dato il compito di annullare le giocate di Iniesta, compito riuscitogli discretamente dato che i numeri della partita hanno dimostrato che la percentuale di passaggi riusciti dallo spagnolo abbia avuto un notevole calo rispetto alla media delle altre partite. Cresce nelle giovanili del Varaždin, nel 2013 passa in prima squadra risultandone, a fine stagione, il capocannoniere con 17 reti in 30 presenze nella terza serie croata, nel 2014 viene acquistato dal Rnk Spalato club di massima divisione, conclude l’esperienza con 9 reti in 44 presenze. Nel giugno 2015 si trasferisce alla Dinamo Zagabria per 5 milioni di euro dove totalizza 40 presenze e 5 reti. È arrivato a Napoli con la formula del prestito oneroso ad 1,5 milioni e obbligo di riscatto a 12,5 milioni, operazione da 14 milioni totali. Nelle sue dichiarazioni dice di voler lottare per un posto da titolare, a detta di molti questo ragazzo ha le potenzialità per diventare un talento del calcio europeo, sperando che sia Napoli la piazza ideale per farlo crescere. Anche grazie a lui Sarri avrà la possibilità di modificare modulo dato che come altri in rosa è capace di ricoprire più ruoli.

A cura di Andrea Bosco

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Giaccherini sarà convocato per Palermo, ma Sarri deve chiarire il suo ruolo

La Gazzetta dello Sport su Giaccherini

E’ arrivato il momento di Emanuele Giaccherini. Il ragazzo, rientrato da un brutto infortunio che l’ha tenuto fuori per 45 giorni, sarà convocato da Maurizio Sarri per il match di domenica contro il Palermo. Non è ancora chiaro, però, il ruolo in cui il tecnico farà giocare l’ex Juve. Si pensa a Giaccherini come vice Callejon, ma anche come mezzala.

Roberto Insigne e quella conferma inaspettata quanto attesa

La Gazzetta dello Sport su Roberto Insigne

Si lavora al rinnovo del piccolo di casa Insigne: anche per Roberto, infatti, si preannuncia un futuro a tinte azzurre. I due ragazzi hanno fatto sapere di voler giocare insieme nel Napoli del futuro, idea che non dispiace alla società partenopea. Quando le parti si incontreranno per parlare del adeguamento di contratto del magnifico, si chiarirà anche la posizione del fratello, in scadenza di contratto nel 2017. Sarebbe dovuto andare in B, ma Roberto Insigne ha deciso di rimanere per giocarsi tutte le sue carte e diventare protagonista.

Rog, fermarsi mai: un Europeo, la Champions e adesso Palermo

La Gazzetta dello Sport su Rog

Sempre di corsa Marko Rog, fermarsi mai. Il ragazzo, dopo aver disputato un buono Europeo con la sua Croazia e le qualificazioni di Champions con la Dinamo Zagabria, è pronto ad iniziare la sua nuova stagione col Napoli. Il centrocampista classe 95, che ritornerà dal ritiro della nazionale solo quest’oggi, potrebbe essere convocato da Sarri in vista del match di domenica contro Palermo, nonostante non abbia svolto nemmeno un allenamento coi suoi nuovi compagni. Sarà difficile, ad ogni modo, vederlo in campo: il ragazzo partirà dalla panchina e prenderà confidenza con il suo nuovo gruppo.

Sarri pensa ad un Dimaro bis: allenamenti come in ritiro per le new entry

La Gazzetta scrive

Sarri pensa di sottoporre ai suoi ragazzi una preparazione molto simile a quella già svolta a Dimaro. Il tecnico avrebbe voluto la squadra al completo già per il ritiro in Trentino, ma ciò non è stato possibile. Per questo, l’ex Empoli avrebbe pensato ad allenamenti sulla tattica per integrare i nuovi arrivati, con l’obiettivo di accelerare il loro recupero fisico in vista di un tour de force che vedrà gli azzurri impegnati ogni tre giorni. Il tutto si svolgerà chiaramente a Castel Volturno, la casa dei partenopei.

Gazzetta- Insigne deluso da Ventura per la mancata convocazione

La Gazzetta su Insigne

Non è un momento felicissimo per Lorenzo Insigne. La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, fa sapere come il ragazzo sia stato profondamente deluso dal comportamento del ct azzurro Ventura, che l’ha escluso dalla lista dei convocati per le qualificazioni ad Euro 2018. La rosea fa il punto anche in merito al rinnovo del ragazzo coi partenopei: l’incontro tra le parti dovrebbe esserci a breve, in un clima di assoluta serenità. Difficile, quindi, non raggiungere un accordo: Insigne e il Napoli continueranno insieme il loro rapporto.

Muro Comunitario

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ll Ministro per l’Immigrazione del Regno Unito, Robert Goodwill, ha confermato l’inizio dei lavori per innalzare un muro alto quattro metri, attraversera’ per 1 Km, una parte dell’autostrada che porta a Calais.

La nuova recinzione verra’ costruita in “Comunita’”con la conpartecipazione del Governo Francese, anche se l’Inghilterra non fa piu’ parte dell’UE. Entrambi i Governi tenteranno di fermare il flusso di migranti che giornalmente attraversano la Manica.

Fa parte di un pacchetto di misure restrittive anti profugo, da 17 milioni di sterline; Dovrebbe servire a mettere in sicurezza il porto di Calais, la piccola muraglia franco inglese avra’ un costo di 1,9 milioni.

Vade Retro Profugus :

Molti profughi, eludendo la vigilanza di entrambe le polizie (francese e inglese), sono riusciti ad attraversare la Manica sbarcando nel Regno Unito, nascondendosi nei container dei camion o di altri mezzi di trasporto che giornalmente transitano nel porto di Calais.

Il Ministro Goodwill, ha spiegato alla commissione Affari interni del Parlamento britannico, che le misure antiprofugo adottate fino ad ora avevano dato risultati deludenti, in virtu’ di questa ‘defiance’ era necessario adottare misure piu’ restrittive come quella del muro in corso di costruzione.

E’ come giocare giornalmente a guardia e ladri, chi non riesce oggi ad attraversare la Manica lo fara’ domani, questo tira e molla continuara’ all’infinito, ha spiegato il Ministro Goodwill alla commissione Affari interni del Parlamento. Per tale motivo bisogna innalzare un muro piu’ alto che possa far cessare gli sbarchi clandestini dalla Francia all’Inghilterra.

L’Italia cosa dovrebbe fare se il Governo prendesse la decisione di fermare gli sbarchi? Innalzare una muraglia cinese sul Mar Mediterraneo?
In alternativa mitragliare e mandare a picco tutti barconi provenienti dall’Africa (come suggerivano menti fine leghiste)? Purtroppo questo e’ ormai un dramma umanitario che di anno in anno andra’ sempre piu’ ad aumentare.

Ogni Nazione dovrebbe assumersi le proprie responsabilita’, specialmente quelle che hanno destabilizzato alcuni regimi nel Medio Oriente. Fornendo successivamente alle fazioni in lotta, una quantita’ infinita di armi, le hanno trasformate in polveriere a cielo aperto.

Milioni sono le persone che scappano dagli orrori della guerra, se poi tra esse vi sono degli Jihadisti, sara compito di ogni Governo vigilare su possibili infiltrazioni terroristiche.

vivicentro.it/ Muro Comunitario. Lo Piano – Saintred

Intesa tra gli autotrasportatori, il terminal e l’autorità portuale del Porto di Napoli

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Si è conclusa con un accordo, siglato questa mattina, la riunione convocata dall’Autorità Portuale relativa alle problematiche dell’operatività del Porto di Napoli. Gli autotrasportatori della Fai (Federazione Autotrasportatori Italiani) avevano manifestato nei giorni scorsi per il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza all’interno dello scalo partenopeo.

Al termine della discussione l’Autorità Portuale si è impegnata a: migliorare la viabilità interna, in particolare la strada che porta al terminal viale Vesuvio, che sarà oggetto di lavori di ristrutturazione a partire dal 12 settembre, con inizio dei lavori dal Varco Carmine; limitare la sosta delle auto che riducono la circolazione regolare degli automezzi; sensibilizzare la Guardia di Finanza per velocizzare le operazioni di uscita al Bausan degli automezzi, utilizzando il personale del Varco Sant’Erasmo; prevedere la futura eliminazione del “visto uscire” al fine di rendere il traffico scorrevole; mettere a disposizione le aree non utilizzate ed in concessione per migliorare la viabilità interna; vigilare sugli impegni che CONATECO (Consorzio Napoletano Terminal Containers) ha preso nei confronti dei propri autotrasportatori.

La CONATECO a sua volta si è impegnata a: assicurare, per l’export, la presenza di 3 carrelli in maniera permanente, inoltre dalla metà di settembre, nelle ore di punta, sarà inserito un ulteriore carrello; per l’import, assicurare 5/6 transtainer in maniera giornaliera; partecipare ad un tavolo di confronto bisettimanale per verificare l’operatività delle soluzioni adottate e sul numero di mezzi utilizzati; valutare le segnalazione della FAI in merito alle disfunzioni create dai propri dipendenti in merito alle operazioni di registrazione delle bollette doganali, con la possibilità di cambiare i proprio operatori non idonei a quella mansione; automatizzare le operazioni di gate/in delle operazioni in modo da eliminare ulteriori rallentamenti; valutare l’apertura dalle ore 6; sostituire e riparare il proprio equipment in conformità del piano industriale entro il 31/12/2016; aprire il sabato dalle ore 6  alle ore 12  per il mese di settembre e ad aprire il gate i giorni lunedì/venerdì dalle 7  alle 22  con fuori orario fino alle 24. Inoltre è stato stabilito che le partite multiple di container saranno gestite al terminal Soteco. “E’ estremamente positiva l’intesa raggiunta in seguito al blocco delle attività avvenuto nella settimana scorsa”, ha dichiarato Ciro Russo, segretario Fai Napoli. “Gli impegni siglati rappresentano un deciso passo in avanti nei rapporti intercorsi negli ultimi 10 anni. Il Terminal ha infatti valutato anche la possibilità di incrementare i mezzi a disposizione per le attività di autotrasporto. L’efficienza dell’intero sistema passa attraverso gli interessi di tutti, è importante per questo l’istituzione di un tavolo di confronto periodico che coinvolgerà tutti gli operatori portuali”.

Juve Stabia – Napoli e Fontana – Sarri: destini simili

La Juve Stabia e il Napoli, la Vespa e il “Ciuccio” a confronto

La Juve Stabia bella e spumeggiante di questo inizio di stagione ha attirato su Gaetano Fontana le attenzioni e le lodi di tanti addetti ai lavori. Ciò che balza all’occhio, però, osservando la squadra gialloblù è la vicinanza ai principi di gioco inculcati da Maurizio Sarri al suo Napoli.

Fateci caso; entrambe le squadre scendono in campo con un 4-3-3 a proiezione fortemente offensiva, dove la parola d’ordine è attaccare prima ancora che difendere. L’attacco parte proprio dalla difesa, con due esterni che danno il meglio nella fase di spinta: Cancellotti e Liotti (in attesa di Liviero) nella Juve Stabia, e Hysaj e Ghoulam nella formazione azzurra. Terzini che macinano chilometri e che sfornano cross a ripetizione per il centravanti della squadra.

Le similitudini possono essere facilmente individuabili anche nella zona offensiva del campo, dove i due esterni hanno il compito di innescare la punta centrale, con licenza, però, di colpire anche in prima persona il portiere avversario. Così dunque Mertens e Kanoutè sulla sinistra e Callejon e Marotta sul fronte destro. Sempre in tema di esterni offensivi, sia Napoli che Juve Stabia possono contare su una batteria di “ali” che pochi organici del rispettivo campionato possono vantare: Sandomenico e Lisi da una parte ed Insigne e Giaccherini, jolly dal centrocampo in su, dall’altra. Questa idea di gioco vede poi nel centravanti il finalizzatore di tutta la manovra della squadra, il beneficiario degli assist dei compagni.

Anche nella gestione del proprio attaccante principe le due squadre hanno avuto una condotta simile. Sarri al suo arrivo a Napoli è riuscito nella non facile impresa di convincere un demotivato ed avvilito Higuain a restare in azzurro ed a rimettersi in gioco, portandolo poi a sfondare dopo pochi mesi il muro dei 36 gol in Serie A.
Con le dovute proporzioni Gaetano Fontana ha fatto la stessa cosa con Stefano Del Sante. La punta perugina era al centro di tante voci di mercato ma a Fontana è bastata una chiacchierata per convincere il suo attaccante a restare alla Juve Stabia ed a renderlo il leader dell’attacco stabiese. Se Del Sante, come avvenuto ad Higuain, a fine stagione riuscisse a superare il proprio record di gol (14 stagionali), avvicinerebbe ancora di più la sua stagione a quella scorsa di Higuain.

Tutte queste similitudini non possono essere frutto di caso o coincidenza, ed infatti trovano una radice molto forte nella scorsa stagione. Fino a pochi mesi fa Gaetano Fontana stava scontando una dolorosa squalifica; non è un mistero che in quel periodo il tecnico della Juve Stabia si sia recato più volte a Castel Volturno per seguire gli allenamenti del Napoli e “rubare” qualche segreto a Maurizio Sarri.
Evidentemente, stando a quanto visto fino ad ora, Fontana ha imparato molto bene da Sarri ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Il paragone tra Juve Stabia e Napoli ha trovato la conferma anche di uno dei diretti interessati: Stefano Del Sante. Nella conferenza stampa di oggi, la punta stabiese ha confessato come Fontana abbia dato alla squadra una consapevolezza dei propri mezzi ed una mentalità vincente e da grande squadra mai viste nei mesi scorsi. Proprio quello che Sarri ha fatto con il suo arrivo a Napoli dopo l’epilogo dell’era Benitez.

Siamo solo alla vigilia della terza gara di campionato, ed è presto per azzardare ulteriormente questo paragone, ma il Gaetano Fontana versione “sarriana” sembra davvero aver cambiato la Juve Stabia.

Raffaele Izzo

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Scuola: Giannini firma il decreto, al via 30mila assunzioni

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Il ministro Giannini ha firmato il decreto che dà il via libera alle immissioni in ruolo

Via libera alle 30mila assunzioni per l’anno scolastico 2016-2017. È stato appena firmato, infatti, dal ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca, Stefania Giannini, il decreto che autorizza le immissioni in ruolo dei docenti per l’anno scolastico in corso.

Dopo le operazioni di mobilità i posti disponibili sono complessivamente 29.720, di cui 22.499 posti comuni e 7.221 per il sostegno.

”In due anni – ha sottolineato il ministro – il governo ha immesso in ruolo quasi 120mila insegnanti fra piano straordinario di assunzioni e le immissioni che si chiuderanno nei prossimi giorni”.

Si tratta di un “risultato storico per la scuola che dà maggiore stabilità all’organico e quindi più continuità didattica’‘ ha proseguito la Giannini.

Nel dettaglio, i posti disponibili sono così suddivisi:

  • Infanzia: 3.632 posti comuni e 787 di sostegno;
  • Primaria: 3.859 posti comuni e 4.043 di sostegno;
  • Secondaria di I grado: 7.570 posti comuni e 1.845 di sostegno;
  • Secondaria di II grado: 7.438 posti comuni e 546 di sostegno.

vivicentro.it/politica
vivicentro/Scuola: Giannini firma il decreto, al via 30mila assunzioni
StudioCataldi/ Scuola: al via 30mila assunzioni (Marina Crisafi)

Usura, in aumento quella operata sul gioco d’azzardo illegale

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Usura, Eurispes: nel 2015 business da oltre 82 miliardi. Colpite 3 mln di famiglie. In aumento quella operata sul gioco d’azzardo illegale

“Un business da almeno 82 miliardi di euro”. A tanto ammonta il giro di affari legato all’usura come emerge dal rapporto dell’Eurispes dal titolo “Quando il credito è nero”. Nel 2015 il capitale prestato ad usura a famiglie e imprese è stato di 37,25 miliardi di euro, che sommato ad almeno 44,7 miliardi di capitale restituito come interesse arriva ad un business totale annuo di quasi 82 miliardi di euro. “Le organizzazioni criminali – spiega Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes – hanno ben compreso che l’usura rappresenta un metodo di straordinaria efficacia: da un lato per riciclare denaro sporco e ottenere facilmente ingenti guadagni, dall’altro per impossessarsi di quelle imprese e attività che non sono in grado di far fronte ai debiti contratti, divenendo dapprima soci e in seguito veri e propri proprietari. Tutto questo con rischi più contenuti rispetto a quelli connessi ad altre attività illecite come ad esempio il traffico di stupefacenti. Oggi – continua Fara – sappiamo che la figura dell’usuraio non è rintracciabile solo tra criminali e mafiosi, ma è presente anche tra gli “insospettabili”: negozianti, commercialisti, avvocati, dipendenti pubblici, che hanno sfruttato il lungo periodo di crisi economica e l’indebitamento di famiglie, commercianti ed imprenditori per arricchirsi, forti delle crescenti difficoltà di accesso al credito bancario. Ed è nata una nuova figura: quella dell’usuraio della stanza accanto”. La stima per le famiglie è stata calcolata prendendo in considerazione le rilevazioni Eurispes secondo le quali in media negli ultimi due anni circa il 12% (su un totale di 24,6 milioni di famiglie) si è rivolto nel corso a soggetti privati (non parenti o amici) per ottenere un prestito, non potendolo ottenere dal sistema bancario. Si è quindi ipotizzato che il prestito ammonti, in media, a 10.000 euro (richiesti anche in diverse occasioni), per una cifra di 30 miliardi di euro per 3 milioni di nuclei famigliari in difficoltà.

Dal lato delle imprese, per il settore agricolo, si è stimato che il 10% delle circa 750.000 aziende agricole attive in Italia nel 2015 abbia avuto la necessità di richiedere denaro ad usurai. E che la somma media richiesta ammonti a 30.000 euro per un totale annuo di 2.250.000.000 euro. Per le aziende del commercio e dei servizi (3,3 milioni attive), si stima, approssimando verso il basso, che una su 10 si sia rivolta agli usurai, con una cifra media di 15.000 euro in prestito per circa 5 miliardi di euro complessivi. Il capitale prestato si aggirerebbe dunque sui 37,25 miliardi di euro. A questo dato va aggiunto un interesse medio sui prestiti del 10% al mese, ossia del 120% annuo (anche se è noto che generalmente i tassi sono ben più elevati), per un capitale restituito che aggiunge altri 44,7 miliardi di interesse ai 37,25 prestati, per un totale di 81,95 miliardi di euro. Si tratta in ogni caso di un calcolo approssimativo per difetto a causa della significativa quota di “sommerso” che caratterizza un fenomeno criminale ben radicato come quello dell’usura. Sempre nel rapporto Eurispes si sottolinea come “Esistono anche forme di usura che coinvolgono le fasce più deboli della società, come per prostitute o immigrati. E un altro tipo di usura è infine quello operato sul gioco d’azzardo illegale che, oltre ad essere un potente strumento di riciclaggio del denaro sporco , è divenuto, in tal modo, un mezzo di accumulazione criminale del capitale”.

Tre milioni di famiglie che si rivolgono agli usurai “dimostrano che più di un problema di usura esiste un problema di disponibilità di reddito”. A dirlo al VELINO è il deputato di Sinistra Italiana, Giovanni Paglia, che commenta i dati forniti dall’Eurispes, relativi al 2015, nel rapporto “Quando il credito è nero”. Ci si rivolge agli usurai “per una cifra media di 10mila euro, magari per spese dal dentista o per comprare un’utilitaria. Si tratta di cifre per cui normalmente dovrebbe essere disponibile il prestito bancario o quello di una finanziaria dunque si pone il problema dell’acceso al credito per tante persone, primi fra tutti i disoccupati e i precari” sottolinea Paglia secondo cui “occorre anche fare un tagliando alla legge sull’usura perché forse da un punto di vista legislativo c’è qualcosa che non funziona”.

“Ciò significa – sottolinea il parlamentare di Sinistra Italiana – che permettiamo alla criminalità organizzata un guadagno netto all’anno di quasi 45 miliardi”. Numeri allarmanti che ancora una volta pongono in risalto un profondo malessere nella società italiana che si sta scoprendo sempre meno abbiente o quantomeno con una classe bassa più numerosa che negli anni scorsi. “I dati sulla povertà sono davanti agli occhi – afferma Paglia -. D’altronde, in un sistema in cui l’acceso al reddito è mediato dalla disponibilità di lavoro, la disoccupazione giovanile sfiora il 40 per cento, nelle famiglie i redditi sono discontinui e non esiste un welfare sostitutivo è facile che aumenti il numero delle persone povere. Proprio per questo – conclude – Sinistra Italiana ritiene che un reddito minimo vada garantito”.

(AGV NEWS)

Di Maio: caso Campidoglio montato dai media

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Il vicepresidente della Camera si scusa per aver letto male la mail che lo informava dell’Inchiesta sulla Muraro. Grillo a Roma vede il direttorio, attesa per l’incontro con la Raggi

Beppe Grillo è arrivato con un blitz nella Capitale per incontrare il direttorio del Movimento e, forse, la sindaca Virginia Raggi. Intanto non accenna a placarsi il caos venutosi a creare nella Capitale dopo il caso dell’assessore all’Ambiente Paola Muraro. Il Direttorio dei pentastellati ha chiesto la sua rimozione, insieme a quella del neo assessore al Bilancio De Dominicis, del vicecapo di gabinetto Raffaele Marra e del capo della segreteria Salvatore Romeo. Oltre a questo, in queste ore va in scena lo scaricabarile: chi era stato informato dalla Raggi sull’indagine a carico di Muraro? Ne era a conoscenza solo il mini-direttorio romano o anche i vertici nazionali? A finire sotto i riflettori è in particolare Luigi Di Maio, che ieri ha annullato la sua partecipazione alla trasmissione Politics su Raitre: il resto dei dirigenti del direttorio lo accusano di aver saputo dell’indagine sulla assessora Muraro. E lui si giustifica dicendo: “Scusate, ho letto quella mail ma ho capito male” e su Facebook attacca: “Il sistema dei partiti e dell’informazione legata ad essi ha montato un caso incredibile che tocca a noi smontare in un minuto. E oggi lo sta montando anche su di me”. Il vicepresidente della Camera, intercettato da Sky tg 24 dopo la riunione fiume dei pentastellati che si è protratta per tutta la notte, promette che quanto prima la vicenda della giunta troverà una soluzione. Rientrato a Roma dal suo tour “Costituzione Coast to Coast” anche Alessandro Di Battista. Intanto la base grillina, insieme agli esponenti di spicco romani, è in fermento e i social network registrano questa pressante richiesta di chiarimenti e di trasparenza. Per la Raggi – con o senza vertice con Grillo -, un’altra giornata intensa, a dimostrazione dell’importanza del Campidoglio per il Movimento 5 Stelle.

agv

FOTO – Hugo Maradona al Menti di Castellammare, presenti anche due ex Napoli

Hugo Maradona al Menti per Juve Stabia-Melfi

Un ospite d’eccezione ha assistito al match tra Juve Stabia e Melfi, conclusosi con una sfavillate vittoria delle vespe per 4-0, si tratta di Hugo Maradona. Fratello del più famoso Diego Armando, Hugo insieme alla sua famiglia, s’è goduto lo spettacolo del Menti. La sua presenza al Menti è dovuta anche al rapporto che si è instaurato tra lui e il giocatore gialloblè Mario Marotta: tutti sanno che Hugo è il compagno della mamma del calciatore.

Dopo il fischio finale, poi, tutti al Bar Dolci Momenti a pochi metri dallo stadio Menti per godersi l’aria e i sapori della città termale. Non solo il fratello del Pibe de Oro, però: allo stadio erano presenti anche l’ex difensore del Napoli Santacroce, per un certo periodo in prova proprio alla Juve Stabia, e l’ex storico capitano azzurro Montervino.

Il ciociaro Fiorini dirige Monopoli-Juve Stabia

E’ un arbitro della sezione di Frosinone che dirigerà la gara della Juve Stabia in terra pugliese

Per la terza giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C che si disputerà domenica 11 settembre 2016 alle ore 20 e 30 allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli è stato designato Vincenzo FIORINI della sezione di Frosinone a dirigere la gara tra Monopoli e Juve Stabia.

Vincenzo Fiorini di Frosinone
Vincenzo Fiorini di Frosinone

Fiorini, nato a Sora in provincia di Frosinone il 3 luglio 1984, è al suo terzo campionato in Lega Pro, nelle stagioni passate, ha diretto in una sola occasione le vespe di Castellammare, ma nel campionato “Dante Berretti”; era il 2 giugno 2015 e al “Menti” di Castellammare si disputavano i quarti di finale d’andata del campionato sopracitato e i gialloblù persero per due reti a zero contro la Lucchese.

Assistente numero uno: Francesca DI MONTE della sezione di Chieti;

Assistente numero due: Giulio BASILE di Chieti.

Giovanni MATRONE

Miccoli: “Il Napoli ha fatto un grande mercato. Può infastidire la Juventus”

Fabrizio Miccoli, ex attaccante del Palermo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“Di sicuro il Napoli ha perso un grandissimo attaccante, ma ha fatto un mercato importante e credo che insieme alla Roma potrà insidiare la Juventus che resta la favorita per la corsa al titolo .
Caos Palermo? Attualmente non posso esprimermi: ci sono diverse questioni in ballo che spiegherò a tempo debito . Il mio dispiacere è per i tifosi che meriterebbero ben altro”.

Mal di test

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Se Zap significa cifra singola divisibile per 7, Zup significa cifra singola divisibile per 5 e Zep significa cifra singola divisibile per 4, con quale scrittura può essere espresso il numero 48? a) zep zep, b) zap zap, c) zup zep, d) zep zap, e) zep zup – «Se il mandorlo è in fiore la rosa marcisce. Se la begonia marcisce il papavero sboccia. Inoltre o il mandorlo è in fiore o la begonia marcisce». In base alle precedenti affermazioni è sicuramente vero che: a) la rosa marcisce o il papavero sboccia, b) il papavero sboccia, c) il mandorlo è in fiore e il papavero sboccia, d) la rosa marcisce e il papavero sboccia, e) la rosa e la begonia marciscono – In un ipotetico linguaggio in codice, alla parola Specifica corrisponde il codice Spefecififificafa e alla parola Ignorato corrisponde il codice Ifignoforafatofo. Come si scriverà, nel medesimo codice, la parola Mail? a) mafaifil, b) mafifil, c) mafafiil, d) mfaaifil, e) mail.

Premesso che solo uno sciocco capace di sbagliare tutte le risposte come il sottoscritto oserebbe scherzarci su, dopo un’attenta analisi dei test per l’ammissione alla facoltà di Medicina affrontati ieri da migliaia di studenti si possono azzardare alcune deduzioni: a) se non hai letto i libri di Dan Brown o almeno i «Quesiti con la Susi» sulla Settimana Enigmistica, non hai alcuna probabilità di diventare medico in Italia; b) se azzecchi lo Zep ma inciampi sul papavero e, Dio non voglia, sulla Spefecififificafa, puoi al massimo riciclarti come assessore della giunta Raggi; c) se sbagli pure il Mafifil, l’unico posto a cui puoi realisticamente ambire è autore di test per l’ammissione a Medicina.

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lastampa/Mal di test MASSIMO GRAMELLINI

Il mercato non dorme mai: il Napoli continua a monitorare Thiago Maia ma…

Il mercato è chiuso da 7 giorni ma il Napoli è sempre alla ricerca di nuovi talenti in giro per il mondo.
E così su taccuini dei talent scout azzurri sarebbe finito Thiago Maia stella del Santos. Il Napoli avrebbe avanzato un’offerta di 17 milioni, rifiutata subito da brasiliani e senza l’opportunità di contrattare.
Sul giovane centrocampista brasiliano (classe ’97) si sarebbe fiondato anche il Chelsea di Antonio Conte. Infatti secondo quanto riportato dal portale britannico Dailymail.com, i Blues sarebbero disposti ad offrire al club carioca 20 milioni di euro per accaparrarsi il giocatore già a gennaio.

 

G. D. D.

‘Amatriciana Day’ della Croce Rossa Italiana di Brescia, Bilancio della serata

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Grande successo dell’iniziativa Amatriciana Day voluta dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Brescia e svoltasi ieri sera a Brescia presso l’Antica Birreria Wuhrer.

La manifestazione, organizzata per raccogliere fondi per i terremotati dell’ultimo sisma, ha visto la partecipazione entusiasta di migliaia di cittadini che sono accorsi per degustare il famoso piatto laziale e, allo stesso tempo, contribuire con una piccola ma importante offerta alla ricostruzione nelle località colpite dal sisma.

Notevole l’incasso della serata: € 5.600,00 sono state le offerte per gli oltre mille piatti di Amatriciana preparati dai volontari della Croce Rossa ed € 2.400,00 sono stati devoluti dal gestore del locale.

Desideriamo ringraziare tutti gli sponsor che ci hanno permesso di organizzare la serata senza sostenere spese per le materie prime: la Gardalatte, i pastifici Zara e Valdigrano, la Stazione Carabinieri di Rovato, la Coop, il Gruppo culturale Videoamici Cinema Sereno, la Modelleria Mondini di Gussago e molti altri benefattori che non desiderano essere nominati.

Vogliamo inoltre ringraziare il Comune di Brescia che ci ha consentito di utilizzare la sua cucina campale testimoniando ancora una volta il forte legame che lega la Croce Rossa e il Municipio da oltre 150 anni, sempre uniti nell’aiutare la cittadinanza e tutte le persone in difficoltà.

Un grazie particolare va ai media che ci hanno molto sostenuto nel promuovere la manifestazione, a far sì che gli sforzi profusi da un grande gioco di squadra a favore dei più deboli, dessero esiti positivi.

Report da Castel Volturno: “Doppia seduta e due rientri importanti”

Doppia seduta per il Napoli a Castel Volturno.
Dopo la sosta per le Nazionali gli azzurri preparano Palermo-Napoli, anticipo della terza giornata di Serie A di sabato al Barbera (ore 20,45).
Al mattino la squadra ha svolto attivazione e poi lavoro su circuito di forza. Successivamente sono tornati nello spogliatoio centrocampisti ed attaccanti ed hanno proseguito l’allenamento il gruppo di difensori impegnati in un lavoro tecnico specifico sul campo
Sono rientrati dagli impegni con la Nazionale Strinic e Gabbiadini. L’esterno ha fatto corsa leggera in campo, mentre per Manolo allenamento completo con la squadra.
Nel pomeriggio seconda seduta.
Da sscnapoli.it