L’autore del gol del vantaggio delle vespe Yaye Kanoute
Salvatore Sorrentino
Salvatore Sorrentino
Al termine della gara vinta dalla Juve Stabia contro il Siracusa abbiamo ascoltato uno dei migliori in campo, Tommaso Cancellotti.
Ecco le sue parole.
Sono tanto felice per il gol, lo aspettavo da tanto e sono felice che sia stato utile per la vittoria. È stato un momento emozionante, sentire il boato del Menti è da brividi.
Abbiamo fatta una buona gara e credo che non siamo mai stati in difficoltà. Sono tre punti importanti ma che devono farci rimanere umili. Siamo solo all’inizio della stagione e c’è ancora tanto lavoro da fare.
La nostra forza è il gruppo: siamo una squadra senza titolari e riserve ed ognuno di noi lotta per la maglia e per i compagni.
Dedico il gol a mio padre ed alla mia compagna che non vedo l’ora di abbracciare fuori lo stadio.
Ai tifosi dico di starci vicini e di riempire sempre di più il Menti, con loro è tutto più facile.
vivicentro.it/sport/juve stabia / Cancellotti: Felice per il gol e per la vittoria meritata (Raffaele Izzo)
Al termine della gara vinta con il Siracusa dalla Juve Stabia abbiamo ascoltato il tecnico di giornata, Fabio Caserta, in panchina in virtù della squalifica di Fontana. Ecco l’analisi di gara di Fabio Caserta: “Meglio giocarle che viverle dalla panchina le partite. Siamo felice di questo inizio di campionato ma appunto è solo l’inizio. Montarci la testa ora non avrebbe senso. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa sperando di portare sempre più tifosi allo stadio. Inutile guardare la classifica adesso, lavoriamo e basta.
Dispiace per il rosso rimediato da Amenta; sicuramente non è stata una scelta felice quella del nostro difensore ma può capitare e cercheremo di evitare in futuro che accada di nuovo.
Dedico questa vittoria a tutta la famiglia, a mio fratello che non c’è più e a mio zio Gaetano che mi è sempre stato vicino nel mio percorso professionale.
A Castellammare mi sento a casa; non mi sono mai trovato così bene come qui e spero di ripagare tutto l’affetto che c’è verso di me.
Morero è uscito per precauzione e cercheremo di recuperarlo per Fondi. Faccio i complimenti ai nostri centrocampisti titolari di oggi, classe 94-95-96. Hanno fatto una grande gara; siamo un grande gruppo prima fuori dal campo che in campo.
Andiamo a Fondi senza presunzione e con la voglia di non fermarci”.
Raffaele Izzo
La Duma, il parlamento russo, resta saldamente nelle mani del partito di Vladimir Putin ma le elezioni parlamentari registrano il crollo dell’affluenza, sotto il 40%.
Putin vince le elezioni parlamentari, ma in Russia crolla l’affeluenza
I partiti di opposizione sono sotto la soglia di sbarramento del 5%
Il partito del presidente Vladimir Putin, Russia Unita, risulta il vincitore – stando agli exit poll – delle elezioni parlamentari russe. L’incognita semmai è capire quale sarà l’esatta dimensione della vittoria visto che le rilevazioni statistiche oscillano in una forchetta del 44-48%. Ma sono dettagli. Il premier e segretario del partito Dmitri Medvedev ha già assicurato che Russia Unita ha la «maggioranza assoluta» in Parlamento. E pazienza se l’affluenza è crollata al 39,37% (dato delle 18:00) e il 60,2% finale registrato nel 2011 pare impossibile da acchiappare.
Lo `zar´, parlando nella sede del partito, ha definito la performance di Russia Unita «un buon risultato» nonostante l’affluenza «non molto alta ma comunque positiva». «Noi sappiamo che la vita della gente non è facile – ha detto – e che ci sono molti problemi da risolvere ma le persone hanno votato per Russia Unita e desiderano stabilità: davanti a noi abbiamo molte sfide». Oltre al partito del presidente nella Duma entreranno i `soliti noti´ dell’opposizione, ovvero i Liberaldemocratici, i Comunisti e Russia Giusta, resta da vedere con che percentuali. La cosiddetta opposizione democratica, Parnas e Yabloko, non sarebbe invece in grado di sorpassare la fatidica sogli di sbarramento del 5%, a meno di (improbabili) sorprese durante il conteggio dei voti, che si protrarrà in tutti gli 11 fusi orari in cui è divisa la Federazione Russa sino allo spoglio «preliminare» dei voti, previsto per le 10 del mattino (le 9 in Italia).
Capitolo brogli. Se nel 2011 le violazioni sistematiche hanno suscitato sdegno nei russi spingendoli a scendere in piazza per protestare, il Cremlino ha dato mandato a Viacheslav Volodin, legato presidenziale con la delega agli Affari Interni, di organizzare elezioni `pulite´. A capo della Commissione Elettorale è stata promossa Ella Pamfilova, ex garante per i diritti umani rispettata anche dalle opposizioni. Ebbene. Durante la giornata sono state registrate diverse irregolarità, sia a Mosca che nelle regioni. In rete sono finiti video che immortalavano gli operatori dei seggi `rimpinzare´ le urne di schede – il più eclatante a Rostov-sul-Don, trasmesso anche dall’emittente di Stato Rossiya 24. Le denuncie di brogli sono venute sia dai partiti di opposizione – Yabloko, Parnas ma anche i Comunisti – che da ONG come Golos, impegnate da anni a combattere le violazioni nei seggi.
I social network, naturalmente, hanno documentato ogni tipo di strategia persuasiva `creativa´, come biglietti del cinema gratis a Yalta e tre litri di birra (a voto) a Novosibirsk. C’è chi si è preso anche la briga di sottolineare come a Mosca il comune offrisse navette gratis ai pensionati per andare a votare. Pamfilova, che alla vigilia del voto ha promesso le dimissioni in caso di «fiasco», ha concluso che le elezioni sono da considerarsi «legittime» sebbene non «immacolate» e attende il rapporto dell’Osce atteso per domani. Ma ha già messo le mani avanti: a contare è più il «giudizio degli elettori» che quello degli oltre 800 osservatori sparpagliati ai quattro angoli del Paese e se ci saranno delle «lezioni da trarre» ben venga.
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vivicentro/Il voto dei russi
lastampa/Putin vince le elezioni parlamentari, ma in Russia crolla l’affeluenza
Seconda gara casalinga della Juve Stabia che affronta il Siracusa nel derby dell’amicizia. Stabiesi ed Aretusei sono infatti legati dal 1984 da un inossidabile e fraterno gemellaggio in memoria di Nicola De Simone. Il Menti si prepara ad una festa di sport e di passione.
Tra le Vespe si registra l’assenza di Del Sante, uscito malconcio dalla gara contro il Messina; al suo posto Montalto. In panchina Fabio Caserta prende il posto dello squalificato Fontana.
Juve Stabia 4-3- 3: Russo, Cancellotti, Atanasov, Morero, Liotti, Izzillo, Mastalli, Esposito, Marotta, Montalto, Kanoute. A disposizione di Fontana: Bacci, Riccio, Liviero, Amenta, Sandomenico, Camigliano, Salvi, Petricciuolo, Lisi, Strianese, Rosafio, Ripa.
Siracusa 4 – 4 – 2: Santurro, Dentice, Baiocco, Turati, Catania, Spinelli, Di Dio, Talamo, Valente, Brumat, Pirrello. A disposizione di Sottil: Serenari, Filosa, Longoni, Giordano, De Respinis, Sciannamè, Dezai, Scardina, Palermo, Toscano, Cassini, De Vita.
Un minuto di silenzio prima dell’inizio del match per ricordare Carlo Azelio Ciampi, ex Presidente della Repubblica, scomparso mercoledì.
Spettacolare coreografia della Curva Sud: l’atmosfera è da brividi.

Primo Tempo
Minuto 9: Prima grande occasione per le Vespe, Montalto innescato da Izzillo calcia solo avanti a Santurro ma si fa ipnotizzare dal portiere ospite.
Minuto 12: Ancora Montalto vicino al gol. Scatto sul filo del fuorigioco, dribbling sul suo avversario e sinistro violento respinto da Santurro.
Minuto 33: GOOOOOOOLLLLLL JUVE STABIAAA!!!!! Vantaggio delle Vespe con Kanoute che incorna alla perfezione il cross di Liotti. 1 – 0 Juve Stabia.
Minuto 38: GOOOOOOOLLL JUVE STABIA!!!!! Raddoppio della Juve Stabia con Cancellotti. Grande penetrazione in area del terzino che col sinistro fulmina Santurro. 2 – 0 Juve Stabia.
Minuto 43: Sostituzione in casa Juve Stabia; Morero lascia il campo per infortunio ed al suo posto entra Amenta.
Secondo Tempo
Striscione della Curva Sud in onore del gemellaggio SiraStabia: Eterna Fratellanza
Minuto 12: Esce Esposito tra le Vespe ed entra Francesco Lisi.
Minuto 16: Mastalli vicino al gol con un velenoso sinistro rasoterra.
Minuto 25: Serpentina di Marotta sull’out destro ma il cross basso del numero 10 è facile preda dell’estremo difensore siciliano.
Minuto 30: Punizione di Marotta dalla stessa mattonella da cui è arrivata la rete contro il Messina; palla sulla barriera e successiva conclusione del 10 troppo centrale per creare problemi a Santurro.
Minuto 83: Rosso ingenuo per Amenta che, già ammonito, impedisce a Santurro di riprendere il gioco. Secondo giallo e rosso per il difensore.
Minuto 85: Ultimo cambio della Juve Stabia, esce Kanoute ed entra Liviero.
Minuto 91: Doppia occasione per Mastalli e Marotta; Santurro pronto.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara. Quarta vittoria consecutiva della Juve Stabia che sfrutta al massimo la doppietta casalinga. Le Vespe prendono il volo.
Raffaele Izzo
Tutte le medaglie assegnate domenica 18 settembre, dodicesima e ultima giornata delle Paralimpiadi Rio 2016 – Italia nona
ATLETICA – MARATONA T12 MASCHILE
1 MAR CHENTOUF El Amin 2:32:17 T12
2 ESP SUAREZ LASO Alberto 2:33:11 T12
3 JPN OKAMURA Masahiro 2:33:59 T12
ATLETICA – MARATONA T46 MASCHILE
1 CHN LI Chaoyan 2:33:35 T46
2 ESP AIT KHAMOUCH Abderrahman 2:37:01 T46
3 POR MENDES Manuel 2:49:57 T46
ATLETICA – MARATONA T12 FEMMINILE
1 ESP CONGOST Elena 3:01:43 T12
2 JPN MICHISHITA Misato 3:06:52 T12
3 BRA DE JESUS SANTOS DORTA Edneusa 3:18:38 T12
ATLETICA – MARATONA T54 MASCHILE
1 SUI HUG Marcel 1:26:16 T54
2 AUS FEARNLEY Kurt 1:26:17 T54
3 KOR KIM Gyu Dae 1:30:08 T54
ATLETICA – MARATONA T54 FEMMINILE
1 CHN ZOU Lihong 1:38:44 T54
2 USA MCFADDEN Tatyana 1:38:44 T54
3 USA MCGRORY Amanda 1:38:45 T54
PALLAVOLO – TORNEO MASCHILE SITTING VOLLEY
1 Iran
2 Bosnia-Erzegovina
3 Egitto
RUGBY – TORNEO MISTO WHEELCHAIR RUGBY
1 Australia
2 Stati Uniti
3 Giappone
vivicentro.it/sport/cronaca-sportiva / Paralimpiadi Rio 2016: domenica 18 settembre, risultati e podi
Paralimpiadi Rio 2016/giulio.chinappi@oasport.it
PARALIMPIADI RIO 2016 Medagliere aggiornato alla dodicesima giornata. Cina al comando, Italia nona con 39 medaglie: 10 oro, 14 argento e 15 bronzo.
| 1 | CHN | CHINA | 107 | 81 | 51 | 239 |
| 2 | GBR | GREAT BRITAIN | 64 | 39 | 44 | 147 |
| 3 | UKR | UKRAINE | 41 | 37 | 39 | 117 |
| 4 | USA | UNITED STATES | 40 | 44 | 31 | 115 |
| 5 | AUS | AUSTRALIA | 22 | 30 | 29 | 81 |
| 6 | GER | GERMANY | 18 | 25 | 14 | 57 |
| 7 | NED | NETHERLANDS | 17 | 19 | 26 | 62 |
| 8 | BRA | BRAZIL | 14 | 29 | 29 | 72 |
| 9 | ITA | ITALY | 10 | 14 | 15 | 39 |
| 10 | POL | POLAND | 9 | 18 | 12 | 39 |
| 11 | ESP | SPAIN | 9 | 14 | 8 | 31 |
| 12 | FRA | FRANCE | 9 | 5 | 14 | 28 |
| 13 | NZL | NEW ZEALAND | 9 | 5 | 7 | 21 |
| 14 | CAN | CANADA | 8 | 10 | 11 | 29 |
| 15 | IRI | IRAN | 8 | 9 | 7 | 24 |
| 16 | UZB | UZBEKISTAN | 8 | 6 | 17 | 31 |
| 17 | NGR | NIGERIA | 8 | 2 | 2 | 12 |
| 18 | CUB | CUBA | 8 | 1 | 6 | 15 |
| 19 | BLR | BELARUS | 8 | 0 | 2 | 10 |
| 20 | KOR | REPUBLIC OF KOREA | 7 | 11 | 17 | 35 |
| 21 | TUN | TUNISIA | 7 | 6 | 6 | 19 |
| 22 | RSA | SOUTH AFRICA | 7 | 6 | 4 | 17 |
| 23 | THA | THAILAND | 6 | 6 | 6 | 18 |
| 24 | GRE | GREECE | 5 | 4 | 4 | 13 |
| 25 | BEL | BELGIUM | 5 | 3 | 3 | 11 |
| 25 | SVK | SLOVAKIA | 5 | 3 | 3 | 11 |
| 27 | ALG | ALGERIA | 4 | 5 | 7 | 16 |
| 28 | IRL | IRELAND | 4 | 4 | 3 | 11 |
| 29 | MEX | MEXICO | 4 | 2 | 9 | 15 |
| 30 | EGY | EGYPT | 3 | 5 | 4 | 12 |
| 31 | SRB | SERBIA | 3 | 2 | 4 | 9 |
| 32 | NOR | NORWAY | 3 | 2 | 3 | 8 |
| 33 | MAR | MOROCCO | 3 | 2 | 2 | 7 |
| 34 | TUR | TURKEY | 3 | 1 | 5 | 9 |
| 35 | KEN | KENYA | 3 | 1 | 2 | 6 |
| 36 | MAS | MALAYSIA | 3 | 0 | 1 | 4 |
| 37 | COL | COLOMBIA | 2 | 5 | 10 | 17 |
| 38 | UAE | UA EMIRATES | 2 | 4 | 1 | 7 |
| 39 | IRQ | IRAQ | 2 | 3 | 0 | 5 |
| 40 | HKG | HONG KONG, CHINA | 2 | 2 | 2 | 6 |
| 41 | CRO | CROATIA | 2 | 2 | 1 | 5 |
| 41 | SUI | SWITZERLAND | 2 | 2 | 1 | 5 |
| 43 | IND | INDIA | 2 | 1 | 1 | 4 |
| 44 | LTU | LITHUANIA | 2 | 1 | 0 | 3 |
| 45 | LAT | LATVIA | 2 | 0 | 2 | 4 |
| 46 | SIN | SINGAPORE | 2 | 0 | 1 | 3 |
| 47 | HUN | HUNGARY | 1 | 8 | 9 | 18 |
| 48 | AZE | AZERBAIJAN | 1 | 8 | 2 | 11 |
| 49 | SWE | SWEDEN | 1 | 4 | 5 | 10 |
| 50 | AUT | AUSTRIA | 1 | 4 | 4 | 9 |
| 51 | CZE | CZECH REPUBLIC | 1 | 2 | 4 | 7 |
| 51 | DEN | DENMARK | 1 | 2 | 4 | 7 |
| 53 | NAM | NAMIBIA | 1 | 2 | 2 | 5 |
| 54 | ARG | ARGENTINA | 1 | 1 | 3 | 5 |
| 55 | VIE | VIETNAM | 1 | 1 | 2 | 4 |
| 56 | FIN | FINLAND | 1 | 1 | 1 | 3 |
| 56 | TTO | TRINIDAD AND TOBAGO | 1 | 1 | 1 | 3 |
| 58 | KAZ | KAZAKHSTAN | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 58 | SLO | SLOVENIA | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 60 | BRN | BAHRAIN | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 60 | BUL | BULGARIA | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 60 | GEO | GEORGIA | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 60 | KUW | KUWAIT | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 64 | JPN | JAPAN | 0 | 10 | 14 | 24 |
| 65 | VEN | VENEZUELA | 0 | 3 | 3 | 6 |
| 66 | JOR | JORDAN | 0 | 2 | 1 | 3 |
| 67 | QAT | QATAR | 0 | 2 | 0 | 2 |
| 68 | TPE | TAIPEI (CN TAIPEI) | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 69 | BIH | BOSNIA & HERZEGOVINA | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 69 | CIV | CÔTE D’IVOIRE | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 69 | ETH | ETHIOPIA | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 69 | UGA | UGANDA | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 73 | POR | PORTUGAL | 0 | 0 | 4 | 4 |
| 74 | ISR | ISRAEL | 0 | 0 | 3 | 3 |
| 75 | MGL | MONGOLIA | 0 | 0 | 2 | 2 |
| 76 | CPV | CAPE VERDE | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 76 | INA | INDONESIA | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 76 | KSA | SAUDI ARABIA | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 76 | MOZ | MOZAMBIQUE | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 76 | PAK | PAKISTAN | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 76 | PHI | PHILIPPINES | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 76 | ROU | ROMANIA | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 76 | SRI | SRI LANKA | 0 | 0 | 1 | 1 |
Dopo la vittoria contro il Bologna, il Napoli scenderà subito in campo mercoledì sera. Al Marassi, c’è il Genoa alla quinta giornata di campionato. Per i grifoni, non ci sarà Miguel Veloso, espulso quest’oggi nel match contro il Sassuolo per doppia ammonizione.
Attraverso il suo profilo Facebook, Kalidou Koulibaly, autore di un’ottima partita contro il Bologna, ha lasciato un messaggio ai tifosi del Napoli: “Ampia vittoria ieri sera contro il Bologna (3-1) !! Ricominciamo subito a lavorare per preparare la gara di mercoledì col Genoa”
E’ già amore tra Arek Milk e il Napoli. Il giorno dopo la vittoria, e doppietta, contro il Bologna, l’attaccante numero 99 ha lasciato un messaggio ai tifosi azzurri, attraverso il suo profilo Facebook: “Vorrei ringraziare tutti per il vostro tifo e supporto. Grazie a voi mi sento più forte. Napoli è una meravigliosa città, e sono contento di poter essere qui. Sono felice di poter essere partenopeo”.
Finisce senza vincitori nè vinti e con il punteggio di 1 -1, la sfida dell’Adriatico – “Cornacchia” tra il Crotone e il Palermo, al termine di una partita combattuta e giocata con grande vivacità e spirito battagliero da entrambe le compagini. Per i calabresi si tratta del primo punto conquistato nella loro prima storica serie A, mentre i rosanero salgono a quota 2 in classifica, in una zona di classifica ancora poco tranquilla. Ottimo in casa pitagorica l’innesto dei 2 attaccanti, Trotta e Falcinelli, arrivati negli ultimi giorni di mercato. Proprio Trotta, dopo 23′ giocati a ritmi elevati da entrambe le squadra, approfitta di una scontro di gioco tra Falcinelli, Posavec e Rajkovic (quest’ultimo costretto ad abbandonare il terreno di gioco con il volto sanguinante, ed a rimanere 12 ore sotto osservazione presso l’ospedale di Pescara, in seguito ad un trauma al viso), con la palla che rimane vagante in aria, per griffare il vantaggio dei rossoblu di Calabria.
Nel secondo tempo, i rosanero entrano in campo in maniera più determinata, e trovano il meritato pari al 66′ con uno shot dal limite dell’area da parte di Nestorovski, dopo un ottimo invito da parte di Aleesami. Partita sostanzialmente equilibrata e risultato giusto. La gara si è disputato in uno stadio praticamente vuoto, dal momento che i tifosi del Crotone protestano per la mancata disponibilità dello Scida, che dovrebbe essere pronto entro le prossime settimane.
CROTONE-PALERMO 1-1 (1-0)
Crotone (3-4-3): Cordaz; Ceccherini, Claiton, Ferrari; Rohdén, Capezzi (74′ Barberis), Crisetig , Martella (70′ Sampirisi ); Falcinelli, Trotta, Palladino (80′ Stoian ). A disp.: Festa, Cojocaru, Cuomo, Salzano, Nalini, Tonev, Simy. All.: Nicola 6.
Palermo (4-3-3): Posavec ; Rispoli , González , Rajković (29′ Goldaniga ), Aleesami ; Hiljemark , Bruno Henrique , Gazzi ; Diamanti (85′ Anđelković), Nestorovski, Sallai (45′ Embaló ). A disp.: Fulignati, Vitiello, Cionek, Pezzella, Jajalo, Chochev, Bouy, Balogh, Lo Faso. All.: De Zerbi 6.5.
Arbitro: Domenico Celi di Bari.
Marcatori: 23′ Trotta (C), 66′ Nestorovski (P)
Note-Ammoniti: Capezzi, Crisetig, Claiton (C), Goldaniga, Anđelković (P)
Rosberg ha conquistato la terza vittoria di fila a Singapore conquistando punti importanti e riprendendosi la testa del mondiale con un distacco di 8 punti. Tutto questo a favore dello spettacolo per il mondiale, rendendo il finale di campionato molto interessante. Unico problema per gli avversari è che comunque il mondiale rimane in casa Mercedes.
Al secondo posto è arrivato Ricciardo, come già detto Hamilton al terzo posto ed a seguire Raikkonen. Quinto posto per Vettel che ha condotto una gara entusiasmante, rimontando dall’ultima posizione fino alla quinta, a suon di sorpassi e giri velocissimi. L’ultima posizione gli è toccata in seguito a delle qualifiche disastrose dove la rottura della barra antirollio ha pregiudicato tutta la gestione di gara. Ma Vettel ha tenuto duro, mostrando tutto il suo talento e sorpassando tutti fino ad arrivare al quinto posto. Anche Raikkonen ha condotto una bellissima gara mettendo a segno, tra i tanti, un sorpasso da archiviare ai danni di Hamilton.
Al sesto posto ha chiuso la Red Bull di Verstappen, settima la McLaren di Alonso, ottava la Force India di Perez. Nono posto per Kvyat su Toro Rosso e decimo Magnussen su Renault.
A fine gara, traendo le conclusioni, non si può fare altro che constatare che le gare in F1 vengono decise dalle strategie ai box. Il risultato finale non è mai evidente, il pubblico rimane spesso confuso. La massima espressione del motorismo sportivo meriterebbe molto più spettacolo!
PROSSIMO APPUNTAMENTO IL 2 OTTOBRE PER IL GP IN MALESIA
Ordine d’arrivo
Classifica mondiale
Classifica mondiale costruttori
Dopo il successo degli anni passati, l’ultimo ve lo abbiamo raccontato noi di Vivicentro.it in esclusiva con immagini, interviste e video, si lavora alla nuova edizione del International Fireworks Fair, X edizione: il meeting della attrezzature, dei servizi e dei prodotti chimici e pirotecnici che si terrà all’Hotel Clorinda di Paestum, Salerno, dal giorno 24 al 26 febbraio 2017. Ci saranno tante novità…
L’Under 15 della Juve Stabia allenata da mister Alfonso Belmonte continua a vincere e lo fa, anche nella seconda gara di campionato, contro i padroni di casa della Racing Club Roma. Partita senza storia, anche se la prima frazione si chiude sullo 0-0. Nella ripresa le Vespette si portano sul 3-0 in 28 minuti: apre le danze Costanzo al 9′, raddoppia Guarracino al 20′ e fissa il 3-0 al 28′ Masotta. Accorcia, su calcio di rigore Pastore per la Racing fissando il punteggio sul 3-1 finale in favore della Juve Stabia.
Così in campo:
RACING CLUB ROMA – Raponi, Cappelletti, Bravi, Giovanazzi, Vangone, Diaco, Mollo, Mari, Pastore, Marchi, Pennecchia. A disp. Pellizzon, Mollo, Amore, Eleuteri, Valeri, Melis, Molinari, Petkov, Saliani. All. Rivetta
JUVE STABIA – Esposito, Boccia, De Blasio, Annibale, Zaccariello, Costanzo, Pulcino, Cautero, Vitiello, Gaudino, Guarracino. A disp. Annunziata, Licardo, Arzaniello, Selvaggio, Guastella, Sogliano, Masotta, Campagnolo, De Lucia. All. Alfonso Belmonte
a cura di Ciro Novellino
Dopo il successo interno nella prima giornata di campionato per l’Under17 della Juve Stabia di mitser Nunzio Di Somma, arriva anche la prima trasferta. Si è giocata a Roma la seconda gara di campionato tra Racing Club Roma e Juve Stabia. Ci provano le Vespette a sbloccare il risultato, ma purtroppo non si va oltre lo 0-0. Punto importante, però, che lascia imbattuta la squadra.
a cura di Ciro Novellino
Un momento non facile quello che sta vivendo Manolo Gabbiadini. Il club partenopeo nonostante la concorrenza con Milik ha iniziato le trattative con Gabbiadini per il rinnovo del suo contratto, attualmente in scadenza nel 2019. Il nuovo contratto scadrà nel 2021 e avrà anche un adeguamento per quanto riguarda l’ingaggio. Un rinnovo che servirà anche a tranquillizzare il numero 23 azzurro, visto il momento difficile che sta attraversando. Lo riporta Gianluca Di Marzio, collega esperto di mercato di Sky Sport, tramite il suo sito ufficiale.
Momento difficile per Manolo Gabbiadini, il calciatore nella gara di ieri sera contro il Bologna non è riuscito ad andare in gol sprecando alcune occasioni che in altri tempi avrebbe trasformato in modo più decisivo.
Ad aggravare la sua prestazione c’è stata quella di Milik che è subentrato al numero 23 segnando una doppietta ai bolognesi che ha permesso al Napoli di guadagnare i tre punti. All’uscita dal campo Manolo è stato applaudito e incoraggiato dal pubblico, stamane Gabbiadini ha postato sul suo profilo twitter questo messaggio: “Momento difficile ma grazie al vostro affetto tutti insieme lo supereremo #ForzaNapoliSempre”.
Al momento la legge di bilancio per il 2017 oscilla tra i 23 e i 26 miliardi. Con poco più di 15 miliardi destinati alla sterilizzazione della clausole di salvaguardia fiscali, almeno 2 miliardi al rilancio degli investimenti (”Industria” 4.0, superammortamento e Ace), non meno di 6-900 milioni al pacchetto lavoro (detassazione salari di produttività e mini-proroga selettiva della decontribuzione sui neoassunti), 500 milioni al capitolo istruzione-ricerca e circa 0,2 miliardi per la proroga dei bonus energetici e ristrutturazioni. E ancora: 2 miliardi per il piano-pensioni (Ape e bonus quattordicesime), circa 500 milioni aggiuntivi per il rinnovo del contratto degli statali, 2-300 milioni per il pacchetto famiglie numerose a basso reddito, 0,3-0,6 miliardi per interventi vari (a cominciare dal finanziamento delle misure contro la povertà) e almeno 1,2 miliardi per coprire le cosiddette “spese indifferibili”.
Senza dimenticare gli interventi, per non meno di uno0,1% di Pil, per la ricostruzione delle aree colpite dall’ultimo sisma che però il Governo punta ad escludere dai vincoli del patto di stabilità europeo così come le spese per la sicurezza. E considerando il taglio di tre punti di Ires già inglobato nei saldi perché previsto dall’ultima legge di Stabilità. Un lungo elenco di opzioni d’intervento che i tecnici stanno cominciando a scremare per delineare l’ossatura della manovra più o meno in concomitanza con la presentazione della Nota di aggiornamento al Def (NaDef) attesa al più tardi per il 26-27 settembre.
A influenzare le tabelle sarà prima di tutto il rallentamento della crescita, come riconosciuto ieri dal premier Matteo Renzi: «Che si faccia +0,8 o +1% è meglio di prima – ha detto dal palco del Wired Next Fest di Firenze – ma meno di quello che vorrei: dobbiamo tendere al 2% e siamo ancora lontani». Nell’analisi del premier, reduce dal vertice di Bratislava, sono anche i vincoli delle politiche europee: «Dobbiamo riconoscere che la ricetta dell’austerità dell’Europa era sbagliata – taglia corto Renzi – e quella della crescita degli Usa di Obama era ed è giusta».
Le 15 misure della manovra di bilancio in arrivo
Dall’incrocio fra i dati aggiornati del Def e gli spazi che l’Italia riuscirà a ottenere in Europa dipende l’elenco finale delle misure della manovra. Alcune novità sono in arrivo, come i 100 milioni per nuovi mezzi delle forze dell’ordine e un rafforzamento del fondo per la non autosufficienza, promessi ieri da Renzi. Altre, rispetto al primo lungo menù di inizio estate, sono invece già saltate. È il caso del riordino delle tax expenditures, destinato a rimanere ancora congelato, con la sola esclusione, forse, di alcuni specifici incentivi alle imprese. E della proroga della decontribuzione sui contratti dei neo-assunti a tempo indeterminato, che potrebbe essere limitata ai giovani e al Sud oppure, se la coperta della manovra dovesse essere molto corta, alla stabilizzazione di studenti in formazione. E altre ancora sono le ipotesi destinate a saltare.
Per conoscere il posizionamento definitivo dell’asticella della manovra autunnale occorrerà attendere la presentazione della Nota di aggiornamento del Def. A quel punto saranno nero su bianco le nuove stime sull’andamento del Pil (che dovrebbe scendere a quota 0,9-1% per il 2016 e 1,1-1,2% per il 2017) e, soprattutto, quelle sul deficit. L’obiettivo concordato con Bruxelles la scorsa primavera era dell’1,8 per cento. Se il Governo riuscirà a convincere la Ue a far salire il deficit ulteriormente al 2,2-2,3% (comunque al di sotto del livello dell’indebitamento della Pa per il 2016 che dovrebbe attestarsi a quota 2,4%), diventerebbe utilizzabile una quota pari a 6,5-8 miliardi. Che sommati alla quota di indebitamento già autorizzato in primavera farebbe lievitare a 15 miliardi lo spazio di flessibilità “spendibile”.
Risorse che andranno ad aggiungersi agli almeno 8-9 miliardi di dote che il Governo punta a ricavare con la “fase 3” della spending review e alcuni interventi di natura fiscale, in primis la “voluntary bis” senza però ricorrere a nuovi “balzelli”. Anche perché la manovra, che sarà varata per la prima volta sotto forma di legge di bilancio unificata per effetto della riforma approvata dal Parlamento prima della pausa estiva, avrà in ogni caso un carattere espansivo con ulteriore alleggerimento del carico fiscale, soprattutto facendo leva sul taglio dell’Ires già previsto dall’ultima legge di stabilità, e sulla spinta agli investimenti. Ma la caccia alle risorse non si presenta semplice
A causa del rallentamento del Pil, anche per l’effetto Brexit, la “fase 3” della spending review non potrà essere troppo soft (3-3,5 miliardi) come immaginato fino ad agosto. L’asticella della riduzione di spesa per il 2017 è destinata a salire complessivamente a 5-6 miliardi. Con un contributo della centralizzazione degli acquisti Pa, sulla base del modello Consip, di 2-2,5, uno dei quali (se non di più) dovrà arrivare dalla razionalizzazione delle forniture per la sanità. Risparmi più contenuti sono attesi dall’attuazione della riforma Pa e dal piano di ottimizzazione degli immobili della pubblica amministrazione. E sempre all’insegna dell’ottimizzazione si annuncia il nuovo step del processo di riorganizzazione dei bilancio delle amministrazioni centrali, in primis i ministeri (anche in questo caso con un occhio attento alla sanità), facendo lievitare su interventi selettivi, che poter garantire non meno di 1,5-2 miliardi. Sul fronte fiscale dovrebbero arrivare 2-2,5 miliardi dalla voluntary bis. L’operazione dovrebbe scattare con un provvedimento parallelo alla manovra. C’è poi la possibilità che vengano recuperati circa 3-500 milioni con un riordino mirato di alcuni incentivi alle imprese considerati “superati”. Sul tavolo anche l’ipotesi di altri mini-interventi fiscali 3-500 milioni.
vivicentro/Manovra: le 15 misure della manovra di bilancio in arrivo per un menù da 23-26 miliardi
ilsole24ore/Manovra, 15 misure per un menù da 23-26 miliardi (Marco Rogari)
Dal 1° gennaio 2017 prende il via il nuovo sistema facoltativo di trasmissione telematica degli scontrini, che andrà a sostituire l’emissione del cartaceo. È il decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 (qui sotto allegato) a prevedere che commercianti e artigiani (soggetti esonerati dall’obbligo di emissione della fattura) possano adottare dei registratori di cassa telematici che, in luogo dell’emissione dello scontrino cartaceo, provvederanno a trasmettere i dati delle operazioni direttamente all’Agenzia delle Entrate.
La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica, si legge nel provvedimento, saranno effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, compresi quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito.
Nonostante questi strumenti andranno a sostituire la modalità di assolvimento dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi, resta comunque fermo l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente.
La trasmissione telematica degli scontrini è facoltativa e la scelta di avvalersi o meno del sistema digitale dovrà essere esercitata entro il 31 dicembre 2016. L’opzione ha effetto dall’inizio dell’anno solare in cui è esercitata fino alla fine del quarto anno solare successivo e, se non revocata, si estende di quinquennio in quinquennio.
La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all’articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633, del 1972.
Sarà un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, sentite le associazioni di categoria, a definire le informazioni da trasmettere, le regole tecniche, i termini per la trasmissione telematica e le caratteristiche tecniche degli strumenti tecnologici di memorizzazione.
Il decreto prevede, infine, degli incentivi per coloro che opteranno per il sistema telematico tra cui l’esonero dalla certificazione dei corrispettivi e dalla registrazione nell’apposito registro dei corrispettivi, effetti che si affiancano a benefici come la memorizzazione elettronica dei corrispettivi giornalieri e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.
StudioCataldi/Addio agli scontrini fiscali dal 2017 (Lucia Izzo)