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Sinner-Shelton: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner è pronto a sfidare Ben Shelton, oggi venerdì 24 gennaio, nella seconda semifinale degli Australian Open.L'azzurro ha superato il padrone di casa Alex De Minaur nei quarti di finale, mentre il tennista statunitense, numero 20 del mondo, cercherà di confermarsi mattatore degli italiani dopo aver eliminato, nei quarti di finale, Lorenzo Sonego in quattro set.  La sfida tra Sinner e Shelton è in programma oggi, venerdì 24 gennaio, alle 9.30 ora italiana.

I due si sono affrontati in cinque precedenti, con l'azzurro che mantiene un netto vantaggio avendo conquistato quattro vittorie e una sola sconfitta.  Sinner-Shelton sarà trasmessa da Eurosport.Tutte le partite del torneo verranno trasmesse in diretta tv sui canali Eurosport 1 Hd ed Eurosport 2 Hd, con diretta streaming su Discovery+, Sky Go, NOW e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic si ritira in semifinale, Zverev in finale Australian Open

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(Adnkronos) – Il serbo Novak Djokovic si ritira dalla semifinale degli Australian Open.Il tedesco Alex Zverev vola in finale.

Djokovic abbandona dopo aver perso il primo set al tie-break.Zverev si aggiudica il parziale per 7-6 (7-5) dopo 1h21' di battaglia.

Il 37enne serbo, sceso in campo con la coscia sinistra fasciata, getta la spugna alla fine del primo interminabile parziale.  L'azzurro Jannik Sinner, numero 1 del mondo, sarà impegnato nella seconda semifinale contro lo statunitense Ben Shelton. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, giudice sospende ordine contro ius soli. Presidente: “Faccio ricorso”

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(Adnkronos) –
Stop a Donald Trump.Un giudice federale ha deciso di bloccare temporaneamente l'entrata in vigore dell'ordine esecutivo con cui il presidente degli Stati Uniti Trump intende negare ai figli di immigrati senza documenti la 'birthrigth citizenship', la cittadinanza per diritto di nascita, la versione americana dello ius soli da oltre 150 anni inserita nella Costituzione americana. "Ovviamente faremo ricorso", ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale quando gli è stato chiesto della sentenza. "Hanno portato la questione davanti ad un certo giudice di Seattle, credo, giusto?

Non ci sono sorprese con quel giudice", ha detto Trump, mentre il Dipartimento della Giustizia annunciava che avrebbe "difeso vigorosamente" l'ordine firmato dal presidente. "Puntiamo a presentare argomentazioni approfondite nel merito, alla Corte e al popolo americano che vuole disperatamente vedere attuale le leggi della nostra nazione", ha detto un portavoce del dipartimento.  In un'udienza tenutasi tre giorni dopo l'emanazione dell'ordine esecutivo da parte di Trump, un giudice della Corte distrettuale federale, John C.Coughenour, si è schierato, almeno per il momento, dalla parte dei quattro Stati democratici che avevano fatto ricorso.

Lo stop dovrebbe durare 2 settimane. "Si tratta di un ordine palesemente incostituzionale", ha dichiarato il giudice di Seattle. "Occupo lo scranno da oltre 40 anni, non ricordo un altro caso in cui la questione sia stata esposta in modo così chiaro". L'ordine di Trump stabiliva che i bambini nati negli Stati Uniti da immigrati irregolari non potessero essere ritenuti cittadini americani, ed era esteso anche ai bambini nati da madri che si trovavano nel Paese solo temporaneamente, come turiste, studentesse universitarie o lavoratrice temporanee. Coughenour, nominato nel 1981 da Ronald Reagan, ha ascoltato in udienza gli argomenti dei procuratori generali di Arizona, Oregon, Washington e Illinois, che nella loro mozione avevano affermato che l'ordine di Trump negherebbe in modo illegale a circa 150mila bambini nati negli Stati Uniti ogni anno la cittadinanza garantita loro dal 14esimo emendamento e dalla legge federale.Una causa federale separata, presentata da altri 18 Stati e due città, è ora sotto processo in Massachusetts.  Trump, dall'inizio del suo mandato, ha firmato un centinaio di ordini esecutivi.

Secondo i democratici, diversi provvedimenti varati dal presidente saranno contrastati da cause legali. "In risposta a tutte le attività che abbiamo visto questa settimana, si scatenerà una valanga di contenziosi legali per conto del popolo americano", ha detto il leader della minoranza alla Camera dei Rappresentanti Hakeem Jeffries. Il dem si è scagliato contro i suoi colleghi repubblicani, 'rei' di aver appoggiato la grazia concessa da Trump ai detenuti del 6 gennaio, alcuni dei quali hanno commesso reati violenti contro gli agenti della polizia capitolina: "Vergogna ai miei colleghi repubblicani della Camera.Che fine ha fatto il sostegno alla polizia?, ha dichiarato Jeffries, citato dalla Cnn.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, ordine per desecretare file omicidi Kennedy e Martin Luther King

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per la declassificazione dei file relativi agli omicidi del presidente John F.Kennedy, di suo fratello Bobby Kennedy, e del leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani, Martin Luther King Jr. "Questa è una cosa grossa.

La gente lo sta aspettando da decenni.Tutto sarà rivelato", ha detto Trump ai giornalisti mentre firmava l'ordine nello Studio Ovale della Casa Bianca. John Fitzgerald Kennedy è stato ucciso a Dallas, in Texas, il 22 novembre 1963.

Suo fratello Bobby è stato ucciso a Los Angeles il 6 giugno 1968.Martin Luther King, invece, è stato ucciso il 4 aprile 1968 a Memphis, in Tennessee. Trump ha firmato anche un provvedimento di grazia per 23 manifestanti anti-aborto che, ha riferito la Casa Bianca, erano stati perseguiti giuridicamente sotto l'amministrazione del suo predecessore Joe Biden. "Non avrebbero dovuto essere perseguiti.

Molti di loro sono anziani", ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale. "È un grande onore firmare questo documento", ha detto. Le domande dei cronisti toccano diversi argomenti.Il Medio Oriente "è un posto insidioso.

Vedremo" se la tregua a Gaza regge. "Se succede qualcosa, non saranno contenti", ha detto riferendosi a Hamas. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patryk Peda giovane talento polacco difensore del Palermo approderà alla Juve Stabia

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La Juve Stabia si assicura le prestazioni di Patryk Peda, giovane e promettente difensore centrale polacco, in prestito secco dal Palermo fino al termine della stagione. Un arrivo di spessore per la squadra campana, chiamata a colmare il vuoto lasciato da Francesco Folino, passato alla Cremonese.

Nato a Zalesie Górne nel 2002, Peda è un difensore centrale dotato di una fisicità imponente (1,92 m per 76 kg) e di una tecnica sopraffina. La sua carriera in Italia ha preso il via alla SPAL.

Ascesa e affermazione di Patryk Peda

Il difensore polacco Patryk Peda ha iniziato a farsi notare nel panorama calcistico italiano nel settembre del 2021, quando, ancora diciannovenne, ha esordito in Serie B con la maglia della SPAL nella partita contro la Reggina. La sua giovane età e le buone prestazioni gli hanno subito aperto le porte della prima squadra, collezionando ben 13 presenze nella stagione 2021-2022.

La conferma delle sue qualità è arrivata nella stagione successiva, sempre con la SPAL in Serie B. In 21 partite disputate, Peda ha messo a segno il suo primo gol tra i professionisti, siglando il parziale 5-0 nella vittoria contro il Cosenza. Nonostante le ottime prestazioni individuali, la squadra emiliana non è riuscita a mantenere la categoria, retrocedendo in Serie C.

Le sue prestazioni non sono passate inosservate agli occhi degli osservatori di club più blasonati. Il 1° settembre 2023, infatti, è stato acquistato dal Palermo, che lo ha subito girato in prestito alla SPAL per un’ulteriore stagione. Con la maglia biancazzurra, Peda è cresciuto ulteriormente, diventando anche capitano della squadra e contribuendo con 3 gol in 23 presenze alla buona stagione degli estensi.

Al termine del prestito, il giovane difensore è tornato al Palermo, dove ha già fatto il suo esordio in Serie B nella partita contro il Pisa. Nonostante il poco spazio finora concesso, le sue qualità e il suo potenziale sono indubbiamente note agli addetti ai lavori.

L’avventura in Nazionale

Parallelamente alla carriera di club, Patryk Peda ha iniziato a farsi strada anche nelle nazionali giovanili polacche. Le sue prestazioni lo hanno portato a essere convocato per la prima volta nella nazionale maggiore nel 2023. Il suo esordio è stato un successo: il 5 ottobre ha infatti debuttato con la Polonia nella vittoria per 0-2 sulle Fær Øer, nelle qualificazioni per Euro 2024.

Un profilo internazionale

Il passaggio al Palermo, avvenuto lo scorso settembre, ha rappresentato un ulteriore step nella crescita professionale del calciatore polacco. Nonostante la giovane età, Peda ha già collezionato diverse presenze con la nazionale maggiore della Polonia, dimostrando di essere un punto di riferimento per il futuro del calcio polacco.

Perché Peda è un affare per la Juve Stabia?

Il giovane difensore polacco porta in dote esperienza, qualità e un grande potenziale di crescita.

Peda, infatti, oltre ad avere una struttura imponente, 190 centimetri di altezza, bravo anche nel così detto “terzo tempo” ha un fisico asciutto ed elastico, una grande capacità di corsa e, soprattutto, un’importante adattabilità tattica.

Può giocare da terzino destro di marcatura e di spinta, ruolo in cui ha esordito in Serie B nella stagione 2021-2022, da centrale di destra in una difesa a quattro e da braccetto di destra con compiti anche di impostazione, in una difesa a tre. Può essere adattato anche a sinistra. Queste caratteristiche lo rendono un profilo estremamente duttile, in grado di adattarsi alle necessità della partita.

Un futuro promettente

Patryk Peda è un talento cristallino, destinato a un grande futuro. La sua esperienza alla Juve Stabia sarà fondamentale per la sua crescita professionale. Non ci resta che augurargli il meglio per questa nuova avventura.

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 23 gennaio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, giovedì 23 gennaio 2025.Sono stati, invece, centrati sette '5' che vincono 25.023,29 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 63.200.000 di euro.Si torna a giocare domani, venerdì 24 gennaio, per la penultima estrazione della settimana.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente di oggi: 1, 7, 34, 46, 69, 80.Numero Jolly: 64.

Numero SuperStar: 42. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma ko 1-0 ad Alkmaar, sfuma qualificazione diretta a ottavi Europa League

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(Adnkronos) –
Pesante ko per la Roma ad Alkmaar contro l'Az.I giallorossi perdono 1-0 con un gol di Parrott al 35' della ripresa e dicono addio alle speranze di qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League.

Per i capitolini sarà decisiva la sfida tra sette giorni all'Olimpico con l'Eintracht Francoforte per centrare la qualificazione ai playoff del mese prossimo.In classifica gli olandesi salgono a quota 11, scavalcando i capitolini fermi a 9.   Nel primo quarto d'ora di partita Hummels è decisivo in due occasioni.

All'11 salva su Meerdink lanciato in contropiede e al 14' anticipa Poku a pochi metri dalla porta.Al 19' ammonito Dovbyk che, con un gomito alto, colpisce Goes.

Al 22' Dybala serve Dovbyk in area ma Goes riesce a chiudere anticipando l'ucraino.Al 25' Angelino sbaglia un passaggio in uscita e l'AZ va in porta con Mijnans che si ritrova davanti a Svilar: decisivo Koné che va a chiuderlo in scivolata.  Alla mezz'ora il primo tiro dei giallorossi con Dovbyk da fuori area ma la conclusione è centrale e non crea pericoli al portiere avversario.

Al 35' giallo anche per Hummels per una brutta entrata da dietro su Meerdink.Al 41' Poku a sinistra scappa via e poi mette un pallone rasoterra al centro, Ndicka ci arriva e mette un piede, ma lascia lì il pallone su cui si avventa Meerdink: sinistro potente da pochi metri ma conclusione alta.  Nell'intervallo Ranieri toglie Dovbyk e inserisce Soulé rinunciando a giocare con un vero centravanti.

Al 4' bella azione degli ospiti.I giallorossi costruiscono bene e con un cross da destra trovano Angelino sulla fascia opposta.

Stop e cross con la 'rabona' verso il centro, dove Dybala con la girata al volo manda alto.All'8' Meerdink è il primo ammonito tra gli olandesi.

Al 12' Angelino da sinistra mette in mezzo un pallone rasoterra e forte, Soulé liscia e Dybala alle sue spalle non ci arriva per poco e l'azione sfuma.Al 17' doppio cambio nell'AZ: escono Koopmeiners e Lahdo, entrano Belic e Buurmesteer.

Un minuto dopo giallo per Goes per protesta dopo un fallo su Angelino.  Al 22' Saelemaekers ruba palla a destra e poi mette al centro, dove Dybala ci arriva ma contrastato non riesce a indirizzare in porta.Al 26' ammonito Saelemaekers per un fallo su Meerdink.

Al 27' escono proprio Meerdink e Poku, entrano Daal e Parrott.Tra i capitolini dentro El Shaarawy, fuori Saelemaekers.

Al 31' parata di Svilar su colpo di testa di Maikuma.Al 35' arriva il gol partita.

Clasie dal limite, centralmente, allarga a sinistra per Wolfe che mette al centro dove Parrott, entrato da pochi minuti, deve solo appoggiare nella porta vuota.Ranieri inserisce Baldanzi per Paredes.

Al 41' Soulé entra in area e da sinistra cerca il mancino incrociato ma la palla finisce larga.Nel recupero tentativo di Dybala da fuori area ma la conclusione è centrale e non crea particolari problemi al portiere di casa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Ruggeri: “Buon cast, quest’anno serve meno Google per cercare gli artisti”

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(Adnkronos) – Il cast di Sanremo 2025? "Quest'anno sono andato un po' meno su Google a cercare chi erano i concorrenti, quindi direi buono.L'anno scorso, pur facendo questo mestiere, ci ero andato parecchio perché tanti non sapevo proprio chi fossero".

Parola di Enrico Ruggeri, che si racconta a tutto tondo ospite dell'Adnkronos nella prima puntata del vodcast 'Adnkronos Stars' e parte proprio dall'imminente festival della canzone italiana. "Sanremo, si sa, è legato agli ascolti, ha una serie di paletti, chi lo organizza è costretto a fare di tutto per gli ascolti, perché lo share sia più alto -spiega Ruggeri- Si deve investire in uno spettacolo eterogeneo.Quest'anno se non altro comincio a rivedere dei cantautori, Brunori, Lucio Corsi, Cristicchi, poi ci sono giovani, meno giovani, vecchi eroi.

Bisognerò vedere tra 40 anni, se ci ricorderemo dieci canzoni sarà stato un buon festival. "Il dissing tra Tony Effe e Fedez?E' marketing" Il dissing tra Fedez e Tony Effe "non mi appassiona.

Mi sembrano delle astutissime strategie di marketing", scandisce il cantautore milanese, del quale 17 gennaio è uscito l'album 'La Caverna di Platone', che fa poi qualche riflessione per niente banale sulla musica trap. "Ho un figlio che la ascolta -dice Ruggeri- Ora mi diranno che rosico perché lui la ascolta, ma chiariamo una cosa: se uno ascolta 'Bello Figo', ha comunque una predisposizione tale che se Bello Figo non fosse mai nato non avrebbe ascoltato me, quindi a me non cambia nulla che ci sia la trap".E sui testi talvolta volgari o sessisti, charisce: "Io non mi scandalizzo per nulla.

Sono nato col punk, a 18 anni a Londra ho visto gruppi selvaggi e pieni di turpiloquio.Ma se tu fai musica, un pochino di poesia ce la devi mettere.

Non è neanche l'argomento che mi scandalizza: un ragazzo indebitato che ammazza gli usurai sembra il testo di una trap ed è 'Delitto e Castigo', un gruppo di minorenni che vanno in giro a delinquere è 'Oliver Twist' di Dickens.Ma non puoi scrivere una canzone se conosci 120 parole.

Lou Reed ha frugato i meandri della mente, Bukowski idem, Oscar Wilde lo stesso.E' lecito, e spesso è il caso, di scendere negli abissi dell'animo umano, ma devi farlo con arte". "A Sanremo tornerei volentieri come direttore artistico" Riguardo al tornare sul palco del festival di Sanremo, "tornarci da direttore artistico mi interesserebbe di più che tornarci da concorrente", ammette Ruggeri. "Sarebbe un ruolo delicatissimo -spiega il cantautore milanese- Tutti i direttori artistici dicono 'io ho riportato al centro le canzoni', ed è quello che direi anche io.

Solo che io lo farei veramente".Nella scelta dei brani, "mi chiederei: questa canzone se la ricorderanno fra dieci anni?", scandisce Ruggeri.

Che nel tornare invece all'Ariston in qualità di concorrente avrebbe qualche dubbio in più, anche se "non si può mai dire, perché si rischiano le brutte figure", sorride. "Non so, forse sarei un po' a disagio, un brano come 'Il Poeta' (singolo del suo ultimo album 'La Caverna di Platone', uscito il 17 gennaio, ndr) forse non ci farebbe niente.Poi però mi dicono che Simone Cristicchi porterà, ad esempio, una canzone molto poetica e non stento a crederci perché è un grande artista.

Quindi magari alla fine troverei il mio posto". "Il mio album 'La Caverna di Platone' nato dopo tre anni di lavoro" Ed è Ruggeri stesso a spiegare all'Adnkronos l'allegoria sottesa a 'La Caverna di Platone', il suo nuovo album uscito il 17 gennaio su etichetta Anyway Music/Sony Music.Tredici tracce che uniscono una grande ricercatezza di suoni ad una serie di profonde riflessioni su diversi temi. "Ci ho messo tre anni, ho cominciato a scriverlo esattamente appena è uscito 'La Rivoluzione'", racconta l'artista.

Platone "immaginava delle persone rinchiuse in una caverna che vedevano come unico approccio con la realtà delle proiezioni esterne, si convincevano che quella fosse la realtà e una volta liberate si sentivano a disagio.Direi che i parallelismi con il mondo di oggi si sprecano".  Uno dei singoli portanti dell'album è 'Il Poeta': "Raffigura un personaggio divisivo -spiega Ruggeri- Oggi questa parola viene usata con un'accezione negativa ed è preoccupante, perché significa che deve esserci un unico pensiero e tutto ciò che non lo è è visto come negativo per la società.

invece in un mondo in cui ci si confronta, un mondo civile, la persona divisiva è qualcuno che mostra un altro aspetto della realtà.Lo era Socrate, e tanti altri, fino ad arrivare a Pasolini".

Il parallelismo con i giorni nostri è lampante: "Spesso le persone che hanno espresso il loro pensiero lo hanno pagato caro.Anche in questi ultimi anni, questo è accaduto, scandisce il 67enne artista milanese.

Tra i brani c'è 'Benvenuto chi passa da qui', scritto da suo figlio Pico Rama, musicista con tre album all'attivo, ed ha collaborato anche la compagna di Ruggeri, la bravissima musicista Andrea Mirò. "In famiglia siamo un po' tutti musicisti, l'arte viene bene se fatta con chi ti è caro e quando ci si capisce al volo", dice Ruggeri. "Milano violenta?Chi ne paga le spese sono gli stranieri onesti" Tra i brani dell'album spicca 'Il Cielo di Milano', in cui Ruggeri parla della sua città, e interviene sulle polemiche scatenate dal problema sicurezza. "Io sono nato a Milano e ci sto bene.

Non esco la sera e non faccio tardi a meno che non vada a casa di qualcuno, vivo da persona agée e il peggio non lo vedo.Ma mio figlio di 18 anni mi racconta di violenze che accadono, di questo fuoco sotto la cenere.

E' un momento molto duro che è diventato ideologia.Forse da un lato viene strumentalizzato, dall'altro minimizzato strumentalmente". "Credo -spiega Ruggeri- che sia un problema di incroci di razze.

Milano è sempre stata un po' razzista con chi non ha voglia di lavorare, ma se hai voglia ti ci trovi bene.I più arrabbiati sono proprio gli stranieri che lavorano tanto".

Ruggeri racconta un aneddoto: "Parlavo con alcuni operai albanesi che fanno i muratori, ebbene si chiedono come mai in Italia non ci sia il modo per togliere di mezzo queste persone che delinquono affinché loro, albanesi, se vanno a chiedere una casa in affitto non vengano guardati male". "Amareggiato che si sia parlato di Tele Meloni per il mio ritorno in tv" Tra disco in uscita, il libro biografia '40 vite (senza fermarmi mai)' e il programma su Rai2 'L'Occhio del Musicista', Ruggeri effettivamente non si ferma mai.Ma qualche sassolino dalla scarpa se lo toglie: "Mi sono molto amareggiato quando sono tornato in tv e alcuni hanno cominciato a parlare di 'Tele-Meloni' -spiega- La notizia non era che io facessi tv, che credo di avere fatto sempre abbastanza bene, ma il fatto che per anni nessuno mi avesse mai più chiamato.

Perché nessuno si è chiesto come mai, perché nessuno ha scritto 'dov'era Ruggeri in questi tre anni?".Il problema, spiega il cantautore milanese, "è quando non ti chiamano.

Quando ti 'epurano' palesemente, paradossalmente ti fanno anche un favore, perché diventi un martire.Ma quando semplicemente non ti chiamano nessuno sente la tua mancanza, perché l'universo della tv e della comunicazione è tanto variegato che uno non se ne accorge". E forse perché sensibile su questo tema, parlando della sua trasmissione su Rai2, 'L'Occhio del Musicista', che ha finito di registrare e della quale vedremo ancora due puntate di stagione, Ruggeri spiega: "Ci sono un sacco di giovani bravissimi che fanno cose interessanti ma sono fuori dal giro.

Vengono chiamati sempre gli stessi 20, 25, in un circolo vizioso che lascia fuori dei veri talenti.Per fare qualche nome, ci sono ragazzi bravissimi, come Erika Mou, Fulminacci, Mirkoeilcane e altri.

Io questi ragazzi voglio difenderli, ecco perché nel mio programma invito loro". (di Ilaria Floris) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic-Zverev: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Melbourne è pronta ad accogliere la prima semifinale del tabellone maschile degli Australian Open.Il 24 gennaio le luci, alla Rod Laver Arena, si accenderanno per la sfida tra Novak Djokovic e Alexander Zverev.

Il tennista serbo arriva alla semifinale dopo aver battuto nei quarti Carlos Alcaraz, mentre il tedesco, numero due del mondo, ha superato Tommy Paul.  La sfida tra Novak Djokovic e Alexander Zverev è in programma il 24 gennaio alle 4.30 ora italiana.I due si sono affrontati in dieci precedenti, con Nole che mantiene un netto vantaggio di sette vittorie e soltanto tre sconfitte.  Djokovic-Zverev sarà trasmessa da Eurosport.

Tutte le partite del torneo verranno trasmesse in diretta tv sui canali Eurosport 1 Hd ed Eurosport 2 Hd, con diretta streaming su Discovery+, Sky Go, NOW e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesco Folino lascia la Juve Stabia destinazione Cremonese: I dettagli dell’operazione

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Un giovane talento lascia la Juve Stabia per approdare in una società ambiziosa che punta al ritorno in serie A. Si tratta di Francesco Folino, il giovane difensore classe 2002 che ha conquistato tutti con le sue prestazioni in maglia gialloblù. Come vi avevamo anticipato nella giornata di ieri l’affare con la Cremonese è ormai ai dettagli finali e il calciatore si trasferirà in grigiorosso a titolo definitivo.

Un’operazione da 1 milione di euro – L’accordo tra le due società è stato trovato con la cessione del cartellino per 1 milione di euro, una cifra che rappresenta una plusvalenza importante per la Juve Stabia, considerando che il calciatore era stato acquistato la scorsa estate dalla Carrarese per una cifra decisamente inferiore. Il calciatore firmerà un contratto che lo legherà con i grigiorossi fino al 2028. Un’operazione che conferma l’ottimo lavoro svolto dal direttore sportivo delle Vespe Matteo Lovisa nell’individuare giovani talenti e valorizzarli.

Un futuro promettente – Folino, grazie alle sue qualità tecniche e fisiche, ha dimostrato di essere pronto per affrontare sfide sempre più impegnative. La Cremonese potrebbe rappresentare un trampolino di lancio importante per la sua carriera e siamo certi che saprà mettersi in mostra anche in questo campionato.

Un addio e un nuovo inizio – La cessione di Folino rappresenta un addio doloroso per i tifosi della Juve Stabia, ma allo stesso tempo è motivo di orgoglio vedere uno dei propri giovani talenti approdare in società ambiziosa. Siamo certi che Folino continuerà a crescere e a far parlare di sé nel corso della sua carriera.

Insulti e minacce contro Segre, in 12 a rischio processo. Archiviato caso chef Rubio

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(Adnkronos) – Sono dodici le persone per cui il pm di Milano Nicola Rossato ha chiuso le indagini, con le accuse di minacce e diffamazione aggravata dall'odio razziale, per aver rivolto insulti online alla senatrice a vita Liliana Segre.Sono invece 17 le richieste di archiviazione firmate dello stesso pubblico ministero per fatti che vanno dal 2022 al 2023.  
Archiviato invece il caso chef Rubio: per lui e per altre 16 persone il pm ha chiesto di non procedere. "Dovresti denunciare i tuoi silenzi complici in protezione della colonia d'occupazione e insediamento israeliana, e te stessa per tutte le volte che hai taciuto i crimini contro i palestinesi commessi dai nazisti (simbolo bandiera di Israele).

Che schifo, vergogna te e chi ti strumentalizza Liliana Segre", è uno dei post comparsi nel novembre del 2022 sul profilo Twitter di chef Rubio, all'anagrafe Gabriele Rubini, e per cui il personaggio televisivo e social è stato denunciato dalla senatrice a vita.Una querela che ha portato la procura di Milano a indagare il 31enne romano per diffamazione, fascicolo che ha portato ad altre 16 richieste di archiviazione e all'avviso di conclusione indagine per 12 presunti hater. Ma quelle parole, così come altri numerosi commenti che vengono elencati nel provvedimento e che sono stati scritti da più mani sui social, non costituiscono un reato per il titolare del fascicolo. "Dalla mera lettura dei post e commenti incriminati, emerge che i messaggi delle persone indagate siano espressione di critica politica all’operato della senatrice Liliana Segre per le posizioni dalla stessa assunte su vari temi", in particolare rispetto alle sue posizioni in merito ai vaccini Covid, alla guerra in Ucraina e alla questione palestinese. "Nell’ottica di un intervento avente significato esclusivamente di critica politica (e non volontariamente diffamatorio verso la persona offesa) deve interpretarsi l’utilizzo di parole (certamente diffamatorie) quali quelle di volta in volta evidenziate nei messaggi denunciati il cui uso, seppur aspro, rozzo e sintomo di maleducazione ed ignoranza, va contestualizzato nella finalità del messaggio e ridimensionato alla luce del mezzo usato per propagarlo (social network)" conclude il pm Rossato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Rossi ritorna all’Ostiamare: è il nuovo proprietario del club

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(Adnkronos) – Mancava l'annuncio, è arrivato: Daniele De Rossi è il nuovo proprietario dell'Ostiamare calcio, club in cui ha iniziato a giocare e che stava attraversando un momento societario difficile. "Daniele De Rossi è il nuovo proprietario dell’Ostiamare calcio, ha detto Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale.  "Abbiamo ricevuto la comunicazione ufficiale dell'avvenuto acquisto da parte della società controllata da Daniele De Rossi.", ha spiegato Onorato, "abbiamo lavorato molto a questa soluzione e siamo orgogliosi di essere arrivati a questa svolta.Oggi scriviamo una nuova pagina per l'Ostiamare e tutto il territorio del X Municipio, dove l'impianto Anco Marzio e il club rappresentano un punto di riferimento a livello sportivo e sociale per migliaia di famiglie". "Con De Rossi abbiamo condiviso lo stesso approccio: non esistono scorciatoie alla legalità.

Daremo a lui e al suo staff tutto il supporto amministrativo del caso, come facciamo con tutti i concessionari degli impianti comunali, per superare le criticità del centro sportivo.Ringrazio Daniele che, con nuovi ingenti investimenti, garantirà all'Ostiamare un importante ammodernamento dell'impianto sportivo, un futuro roseo per la prima squadra e per la formazione dei ragazzi", ha concluso Onorato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La dottrina economica di Trump a Davos: “Meno tasse per chi produce negli Usa, dazi e deregulation”

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(Adnkronos) – Il ritiro dagli accordi sul clima di Parigi, l'uscita dall'Oms, il rientro di parte delle truppe americane che sono in Europa al servizio della Nato; stop ai fondi per gli aiuti ai paesi terzi.Donald Trump si è insediato da due giorni e ha già messo in chiaro la direzione che vuole imprimere al suo nuovo mandato sul piano delle relazioni internazionali: fine del multilateralismo e 'America first' in tutte le declinazioni possibili.

Parlando al Forum di Davos, il nuovo Presidente degli Stati Uniti aggiunge particolari significativi sul piano della dottrina economica.  Lo fa partendo da un invito diretto a riportare la manifattura negli Stati Uniti, sostenuto da incentivi fiscali: "Faremo il più grande taglio delle tasse della storia degli Stati Uniti.Il mio messaggio per ogni business del mondo è chiaro: venite qui a produrre, e noi vi daremo tra le tasse più basse del mondo".

Al contrario, per chi non sposterà la produzione in America ci saranno penalizzazioni: "Se non lo farete, dovrete pagare i dazi" Trump scommette sulle nuove frontiere della tecnologia, gli Stati Uniti diventeranno "la capitale mondiale dell'intelligenza artificiale e delle criptovalute", e ribadisce una chiara professione di fede nella deregulation: "via gli ostacoli burocratici, anche con decreti esecutivi se necessario, basta ai troppi controlli per chi vuole investire e produrre negli Stati Uniti".Decisa anche l'intenzione di fare il possibile per arrestare la corsa dei prezzi, "la precedente amministrazione ci ha lasciato probabilmente la più alta inflazione nella storia degli Stati Uniti ma anche nel resto del mondo".  L'altro tratto chiaro è quello che ripropone un evidente risentimento verso l'Unione europea che nasce da ragioni economiche. "L'Unione Europea tratta gli Stati Uniti molto male" e ho "grandi lamentele da fare" a Bruxelles, dice, parlando delle tasse e dell'Iva "molto consistenti" imposte sui prodotti agricoli e sulle auto.

Netta, ancora una volta, la bocciatura senza appello del Green deal: "Lo chiamo il Green bluff.L'industria green è un imbroglio.

Lasceremo che le persone comprino le auto che desiderano".E le auto sono solo un aspetto, perché sono anche i passaggi sull'energia, che riabilitano le fonti fossili, dal petrolio al carbone, "costa poco e noi negli Stati Uniti ne abbiamo tantissimo", a sostenere una 'restaurazione' che serve a soddisfare l'enorme fabbisogno di energia che serve a far funzionare intelligenza artificiale e criptovalute. Trump si spinge anche oltre, nel campo della politica monetaria e della politica energetica globale, quando parla delle richieste che intende avanzare alla Fed, "chiederò che i tassi di interesse calino, dovrebbero calare in tutto il mondo" e all'Opec, "chiederò di abbassare i prezzi del petrolio". (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Yuval Raphael, sopravvissuta al 7 ottobre, rappresenterà Israele all’Eurovision

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(Adnkronos) – Yuval Raphael, sopravvissuta all'attacco di Hamas del 7 ottobre al Festival musicale Nova, rappresenterà Israele all'Eurovision 2025.La 24enne, vincitrice al reality 'Hakochav Haba', parteciperà al concorso canoro di maggio a Basilea in Svizzera come si legge sul Times of Israel. "La musica mi cura, se ne sono uscita è grazie alla mia passione", ha detto Raphael. La cantante dilettante si trovava con gli amici al Festival Nova quando è stato attaccato dai terroristi di Hamas il 7 ottobre 2023. È sopravvissuta, rifugiandosi in uno dei bunker anti-missile, fingendosi morta tra i tanti cadaveri ammucchiati per otto ore, quando è arrivato l'esercito a salvarla.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alemanno arrestato, domani udienza tribunale Sorveglianza per ex sindaco

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(Adnkronos) – Si terrà domani mattina l’udienza, davanti al Tribunale di Sorveglianza di Roma, per l’ex sindaco Gianni Alemanno, finito in carcere a Rebibbia la notte del 31 dicembre scorso dopo la revoca dei servizi sociali.  Alemanno, che doveva svolgere attività presso la struttura ‘Solidarietà e Speranza’ che si occupa di famiglie in difficoltà e di vittime di violenze, è accusato di una “gravissima e reiterata violazione delle prescrizioni imposte”.In particolare, avrebbe presentato falsa documentazione per giustificare impegni lavorativi ed evitare i servizi sociali, oltre ad aver incontrato in tre occasioni tra marzo e settembre scorsi un pregiudicato, l’ex avvocato Paolo Colosimo, condannato in via definitiva nel 2018 a 4 anni e sei mesi.  La difesa dell’ex sindaco, a quanto si apprende, chiederà che lasci il carcere per i domiciliari sottolineando che quanto avvenuto era dovuto allo svolgimento della sua attività politica e nessuna di quelle “trasgressioni” era comunque finalizzata a commettere reati.

E solleciteranno anche che un’eventuale revoca non venga disposta con effetto ab origine ma solo dal momento in cui è stato revocato l’affidamento e che quindi valga il periodo già svolto.Tutti gli episodi contestati, che hanno poi portato alla revoca dei servizi sociali, sono emersi dagli accertamenti condotti dal nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf nell’ambito di una nuova indagine per reati fiscali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump: “Guerra finisce subito se prezzo petrolio scende”

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(Adnkronos) –
"Se il prezzo scende, la guerra Russia-Ucraina finisce immediatamente".Donald Trump è convinto che il conflitto in corso da quasi 3 anni si chiuderebbe se il prezzo del petrolio calasse.

Il presidente degli Stati Uniti, nel suo intervento in videocollegamento al World economic forum (Wef) di Davos, ha rivolto un appello all'Arabia Saudita e all'Opec affinché abbassino il prezzo del petrolio. "Se il prezzo scende, la guerra Russia-Ucraina finirebbe immediatamente", ha detto Trump. "Chiederò all'Arabia Saudita e all'Opec di abbassare il prezzo del petrolio.Va abbassato: francamente, sono sorpreso che non l'abbiano fatto prima delle elezioni", che hanno riportato Trump alla Casa Bianca. Nel suo intervento, prima di rispondere alle domande, Trump ha fatto riferimento ai provvedimento che ha introdotto nei primi giorni di mandato: "Sto prendendo misure rapidamente per fermare l'invasione al nostro confine meridionale".

Trump ha confermato che al confine con il Messico è stato schierato l'esercito per aiutare a "respingere l'invasione", assicurando che non permetterà che il territorio degli Stati Uniti venga "violato".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Deyne Rensch, chi è il nuovo terzino destro della Roma

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(Adnkronos) – Nuovo acquisto per la Roma.Il club giallorosso ha annunciato Deyne Rensch, terzino olandese in arrivo dall'Ajax.

Il giocatore si trasferisce nella Capitale per circa 6 milioni di euro e ha firmato un contratto fino al 2029.Ma chi è Rensch?
  
Deyne Rensch è un giovane difensore di 22 anni, classe 2003, di ruolo terzino destro, ma che può giocare a sinistra, o da braccetto in una difesa a tre.

Nato a Lelystad, in Olanda, ha iniziato a giocare nel VV Unicum, per poi fare tutta la trafila nel settore giovanile dell'Ajax.Anno dopo anno è cresciuto fino a conquistarsi un posto da titolare in prima squadra, con cui in stagione ha collezionato 26 presenze tra tutte le competizioni con un gol e un assist. La Roma lo aveva cercato già in estate, ma i lancieri per lasciarlo partire chiedevano oltre 15 milioni di euro, una cifra giudicata troppo alta dal club giallorosso.

Le difficoltà incontrate durante le trattative per il rinnovo però, hanno portato l'Ajax a diminuire le proprie pretese, con la Roma che è riuscita così a chiudere l'operazione per circa 6 milioni di euro.  La Roma ha ufficializzato l'acquisto di Rensch sui propri canali ufficiali: "L'AS Roma è lieta di annunciare l'acquisto a titolo definitivo di Devyne Rensch dall'Ajax.Classe 2003, di ruolo esterno destro, l'olandese cresce calcisticamente nelle giovanili dell'Ajax per poi diventare un titolare della prima squadra arrivando a collezionare oltre 100 partite ufficiali, in tutte le competizioni".  "Rensch, inoltre, ha già esordito con l'Olanda nella nazionale maggiore.

Il debutto risale al 7 settembre 2021, in un match contro la Turchia.In giallorosso vestirà la maglia numero 2, sarà l'ottavo calciatore olandese della storia a vestire la maglia giallorossa.

Benvenuto a Roma, Devyne!". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Parlamento europeo vuole vietare simboli nazisti e sovietici. Pd non partecipa al voto

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(Adnkronos) – Nella risoluzione che condanna la disinformazione e l'uso strumentale della storia nel contesto della guerra in Ucraina, adottata oggi a Strasburgo, il Parlamento Europeo tra l'altro "deplora l'uso continuato di simboli di regimi totalitari negli spazi pubblici e chiede un divieto a livello Ue dell'uso dei simboli sia nazisti che comunisti sovietici, nonché dei simboli dell'aggressione in corso da parte della Russia contro l'Ucraina".  Questa parte del testo ha indotto gli eurodeputati del Pd a non partecipare al voto, si apprende da fonti parlamentari.Tra gli italiani, hanno votato a favore Forza Italia e Fratelli d'Italia; contro si sono espressi gli europarlamentari del M5S, Ilaria Salis di Avs e Cristina Guarda dei Verdi.

I parlamentari della Lega si sono astenuti.A favore Sandro Gozi di Renew Europe, eletto in Francia.  C'è almeno un precedente.

Nel settembre 2019 il Parlamento Europeo aveva votato un'altra risoluzione, che sostanzialmente equiparava nazismo e comunismo, affermando che, dopo il processo di Norimberga, c'era "ancora un'urgente necessità di sensibilizzare, effettuare valutazioni morali e condurre indagini giudiziarie in relazione ai crimini dello stalinismo".All'epoca gli eurodeputati del Pd votarono a favore, considerando l'intero testo della risoluzione, ma non mancarono le polemiche.  La delegazione degli eurodeputati del Pd ha deciso di non partecipare al voto perché, spiegano, vogliono dire "sì alla condanna" del presidente russo Putin e alla lotta contro la disinformazione russa, ma no a iniziative "strumentali" che vogliono "riscrivere la storia nei Parlamenti a colpi di maggioranze".

Per il Pd, "le responsabilità di Putin e di tutti i totalitarismi, del presente e del passato, sono un fatto politico, per noi una certezza da condannare.Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo.

Il Parlamento Europeo e i Parlamenti sono sedi di rappresentanza, confronto e battaglia politica.Non sono luoghi nei quali si riscrive la storia a colpi di maggioranze, quali esse siano".  "Rifiutiamo l’idea – continuano gli eurodeputati del Pd – che una risoluzione sulla condanna della attività di disinformazione dell'attuale regime in Russia, valutazione che condividiamo, diventi uno strumento per promuovere ricostruzioni che dobbiamo lasciare agli storici e non al conflitto politico.

Non spetta al Parlamento riscrivere la storia dell'Europa e per questa ragione abbiamo deciso di non partecipare al voto su una iniziativa che è diventata strumentale".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, la proposta di mons. Perego: “Patto con i giovani per una nuova Italia”

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(Adnkronos) – Una “nuova Italia in cui diventa prioritario una sorta di ‘patto con i giovani’”.Mons.

Gian Carlo Perego, presidente Fondazione Migrantes, è intervenuto a Roma al convegno di Inps e Fondazione Migrantes.Si tratta, ha osservato, di “quei giovani, di cittadinanza italiana, che oggi sempre più numerosi cercano (e trovano il più delle volte) realizzazione personale e professionale all’estero e coloro che, di altre nazionalità, sono arrivati o sono nati nei nostri territori, si sentono italiani ma non lo sono di diritto e chiedono un paese più attento alle fragilità sistemiche che non permettono di crescere serenamente raggiungendo l’età adulta in modo confortevole”.  L’Inps nel 2023 ha pagato all’estero complessivamente oltre 310.000 pensioni, per un importo di circa 1,6 miliardi di euro, verso 160 Paesi.

Gabriele Fava, presidente Inps, nel dettaglio, ha sottolineato come il tema dell’emigrazione “non possa e non debba essere analizzato solo mediante statistiche e dati numerici, perché dietro ci sono scelte personali.L’obiettivo prioritario, per l’Inps, è di consentire al lavoratore migrante di affrontare con serenità il trasferimento e l’inizio di una nuova attività lavorativa, tutela fondamentale per rendere effettivo il diritto alla libera circolazione dei lavoratori”.  Sull’immigrazione, ha aggiunto che “è possibile ed auspicabile un'integrazione qualificata.

Quindi, laddove oggi registriamo una richiesta o un fabbisogno del tessuto produttivo, se manca manodopera qualificata, la andiamo a intercettare e a integrare nel tessuto produttivo, in modo chiaro e regolare”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, Milan primo club per fatturato. Real da record: un miliardo di entrate

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(Adnkronos) – Il Milan è il primo club italiano di calcio per fatturato e si classifica al tredicesimo posto in classifica con un fatturato pari a 397,6 milioni di euro.L'Inter, con391 milioni si classifica al quattordicesimo posto.

La Juventus è il club che ha registrato il calo più significativo in classifica (356 milioni di euro), passando dall'11° al 16° posto, la posizione più bassa del club nella storia della Money League, soprattutto a causa dell’assenza dal calcio europeo nel 2023/24.E' quanto emerge dalla 28ª edizione della Football Money League, pubblicata da Deloitte Sports Business Group.  La speciale classifica è guidata dal Real Madrid (1,045 miliardi) che ha stabilito un nuovo traguardo, diventando la prima squadra a produrre 1 miliardo di euro di entrate in una singola stagione.

Al secondo posto si conferma il Manchester City (838 milioni di euro) mentre al terzo si mantiene il Paris Saint-Germain (806 milioni).Seguono Manchester United (771 milioni), Bayern Monaco (765 milioni), Barcellona (760,3 milioni), Arsenal (716,5 milioni), Liverpool (714,7 milioni), Tottenham (615 milioni), Chelsea (545,5 milioni), Borussia Dortmund (513,7 mln), Atletico Madrid (409,5 milioni).

Poi quindi Milan, Inter, Newcastle (371,8 mln) e Juventus.  I primi 20 club di calcio per fatturato a livello mondiale hanno realizzato complessivamente la cifra record di 11,2 miliardi di euro nella stagione 2023/24.I ricavi da match day sono cresciuti del +11% su base annua, confermandosi ancora una volta il flusso di entrate a maggiore crescita per i club grazie a un aumento della capacità degli stadi, ai prezzi dei biglietti e alle offerte premium per le partite.

I ricavi da match day hanno superato i 2 miliardi di euro per la prima volta in assoluto, assorbendo il 18% dei ricavi totali, ossia la quota più alta dal 2014/15 (19%).Con 4,9 miliardi di euro la parte commerciale è rimasta però la principale fonte di entrate per i club della Football Money League per il secondo anno consecutivo, rappresentando il 44% dei ricavi totali.

L'aumento del +10% rispetto all'anno precedente è stato in gran parte determinato da un aumento degli eventi dal vivo di natura non calcistica, da un miglioramento delle vendite al dettaglio e da un aumento degli introiti da sponsorizzazione.Non si registra invece un incremento degli introiti televisivi (4,3 miliardi di euro) in quanto tutti i principali campionati hanno mantenuto gli stessi cicli di broadcast della stagione precedente.

I cinque grandi campionati (Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania) vivono un periodo caratterizzato da ricavi radiotelevisivi relativamente stabili grazie a contratti nazionali di diritti tv a lungo termine, che dureranno almeno fino al 2027.  "I club della Money League continuano a battere nuovi record, diversificando anche il modo in cui generano le entrate" commenta Tim Bridge, lead partner di Deloitte Sports Business Group. "Se le entrate commerciali dominano la scena per i primi dieci club della Money League, le entrate televisive rimangono ancora cruciali per le squadre nella seconda metà della classifica.In un momento in cui sta aumentando il numero di partite è importante però salvaguardare anche il benessere dei giocatori, affinché sia possibile mantenere la competitività dei club e conseguire nuovi successi sul campo". La performance finanziaria dei club classificati dall'11° al 20° posto è attribuibile principalmente all’impatto dei successi sul campo.

L'Eintracht Francoforte (245 milioni) è uscito dalla top 20 nella stagione 2023/24 a seguito di un calo del -34% dei ricavi televisivi (calo del -16% dei ricavi totali) in seguito alla partecipazione del club alla Conference League invece che alla Champions League.Questi numeri ribadiscono l’importanza delle entrate commerciali che hanno permesso a squadre del calibro di Liverpool (715 milioni di euro), Tottenham (615 milioni di euro) e Chelsea (546 milioni di euro) di mantenere la loro posizione nella top 10 nonostante la riduzione degli introiti televisivi dovuto alla mancata partecipazione alla Champions League. "Gli stadi dei club", sottolinea Tim Bridge, lead partner di Deloitte Sports Business Group, "rappresentano ormai qualcosa di più di un semplice asset per il giorno della partita.

Molti club stanno convertendo i loro stadi in luoghi di intrattenimento a 360° in grado di attirare nuovi visitatori, sponsor e opportunità di vendita al dettaglio.I club calcistici si stanno rendendo conto dell’importanza di diventare molto più che marchi sportivi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)