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Terremoto in Irpinia, due scosse in provincia di Avellino

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(Adnkronos) – Due scosse di terremoto sono state registrate dall'Ingv nella serta di oggi in provincia di Avellino, a Montecalvo Irpino.La prima alle 19,49 di magnitudo 2,8, seguita da una seconda scossa alle 20,15 di magnitudo 2,6.

Non si registrano al momento danni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentato allo “Stabile Santa Filomena” il libro “Castellamare di Stabia: memorie e identità di una città”

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Presso lo Stabile Santa Filomena, in Via Sarnelli a Castellammare, ieri sera è stato presentato l’interessante testo “Castellamare di Stabia: memorie e identità di una città” di Giuseppe Plaitano.Un incontro con l’autore entusiasmante per i tanti appassionati di storia locale di tutte le età, che sono accorsi numerosi all’evento culturale organizzato da “Achille Basile – Le Ali della Lettura”.

Sul palco a dialogare con Plaitano, la Presidentessa dell’Associazione, Carmen Matarazzo, che con le sue argute domande è riuscita a stimolare le importanti riflessioni dell’autore, catalizzando l’attenzione del pubblico in sala.Una delle considerazioni è che Castellammare è stata ed è una fucina di talenti, molti di essi misconosciuti, che meriterebbero un giusto riconoscimento, come un busto nel Viale degli Artisti in Villa Comunale o una strada a loro dedicata.

Tra essi anche alcune figure femminili, non ancora adeguatamente valorizzate, come l’attrice stabiese Luisella Viviani, la sorella del grande drammaturgo e attore Raffaele.Un’altra riflessione emersa è sullo scarso raccordo tra gli intellettuali stabiesi, che lavorano in isolamento, quasi “marcando il territorio”.

Poi l’autore ha raccontato interessanti notizie storiche, aneddoti e curiosità su Castellammare, legati alle sue più recenti ricerche.Giuseppe Plaitano, appassionato studioso di storia locale, ha curato diverse mostre e pubblicato svariati articoli su Castellammare ed è coautore con Angelo Acampora di altri due libri: “San Catello: un mistero nel Medioevo” e “Errico Gaeta – Il dominatore dei verdi”.

Il bravo ricercatore stabiese nel 2016 ha creato l’Archivio digitale “Giuseppe Plaitano” nel quale ha raccolto negli anni moltissime testimonianze storiche sulla città, con lo scopo di renderle fruibili a tutti quelli che vogliano avvicinarsi alla storia locale, in maniera semplice ed immediata.L’Archivio Plaitano è stato riconosciuto “di interesse storico particolarmente importante” dal Ministero per i Beni e le Attività culturali ed è consultabile sul sito www.archivioplaitano.it.

In continuo aggiornamento, con la sua ricca raccolta di immagini – foto, negativi, diapositive – l’archivio è un punto di riferimento per quanti vogliano conoscere la storia di Castellammare (o Castellamare di Stabia, con una sola “m”, com’era chiamata fino al 1912).Giuseppe Plaitano cura, inoltre, un sito Facebook molto seguito, che aggiorna quotidianamente con le nuove scoperte man mano effettuate.

Il libro stampato ha però un suo fascino particolare, non richiede supporti elettronici o batterie, è un amico che puoi portare ovunque e, nell’era digitale, il suo acquisto continua ad essere preferito a quello di un e-book.Non poteva quindi mancare la divulgazione di queste ricerche in una versione cartacea.

E se Plaitano non ci aveva ancora pensato, c’è chi l’ha fatto per lui: “C’è stato un amico, il poeta e studioso Michele Schiavone, che mi ha dato l’input per la scrittura di questo libro. – ha sottolineato Plaitano – È stata fatta l’operazione inversa di quella che si fa normalmente dal libro a internet.”

Qui invece la pubblicazione è passata dalla rete alla carta stampata, per la gioia dei numerosi bibliofili stabiesi.

“Castellamare di Stabia: memorie e identità di una città” è la raccolta di una parte dei numerosi articoli pubblicati nell’Archivio digitale Plaitano – circa il 30% – corredati da molte belle immagini, per approfondire quando e dove si vuole la conoscenza della millenaria storia della nostra città.Il libro, di facile consultazione, è diviso in varie sezioni: La Stabia che fu, Stabiesi celebri, Arti e mestieri, E tiempe mije, I giornali di Stabia, Stampe, I Cantieri e raccoglie notizie, curiosità, aneddoti di una città ricca di fascino e di storia.

Come non restare incantati dalle bellissime foto che accompagnano i vari capitoli dell’opera, luoghi della memoria cari a tutti gli Stabiesi?Come non essere colpiti dai volti dei tanti che hanno dato lustro alla nostra Castellammare e dalle interessanti notizie che li accompagnano?

Sfogliando il libro “Castellamare di Stabia: memorie e identità di una città” i ricordi prendono forma e colori, suoni, profumi, sensazioni di altre età sembrano erompere dalle pagine, restituendoci un mondo passato ma ancora vivo nel cuore di molti Stabiesi.

Origine del Covid, Cia cambia posizione: “Probabile fuga da laboratorio cinese”

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(Adnkronos) – E' "probabile" che una fuga del virus da un laboratorio in Cina sia stata all'origine della pandemia di Covid-19.Sono queste le conclusioni a cui è arrivata oggi la Central Intelligence Agency (Cia), dichiarando di aver modificato le sue precedenti valutazioni, ma aggiungendo allo stesso tempo di aver "scarsa fiducia" nel suo giudizio.

La pandemia ha avuto come epicentro, nella fase iniziale, la città di Wuhan. "Sulla base delle segnalazioni disponibili la Cia valuta con scarsa fiducia che un'origine della pandemia di Covid-19 correlata alla ricerca sia più probabile di un'origine naturale", ha affermato un portavoce dell'Agenzia in una nota. "La Cia continua a valutare come plausibili sia gli scenari di origine correlata alla ricerca che quelli di origine naturale della pandemia di Covid-19", ha aggiunto il portavoce, evidenziando che l'agenzia ha "scarsa fiducia in questo giudizio" e continuerà a valutare qualsiasi nuova segnalazione di intelligence o informazione rilevante. Per anni la Cia ha sostenuto che non fosse chiaro se la pandemia di Covid fosse emersa dall'esposizione umana a un animale infetto o da un evento in un laboratorio di ricerca in Cina.Secondo l'Fbi ed il Dipartimento dell'Energia, invece, era probabile che il virus fosse il risultato di una fuga di laboratorio. Donald Trump, appena tornato alla Casa Bianca come presidente, anche nel suo primo mandato ha sempre fatto riferimento al covid parlando di 'China virus' e collegando l'inizio della pandemia al paese asiatico.

Nel 2020, le parole di Trump provocarono la reazione di Pechino: "Chiediamo agli Stati Uniti di correggere il proprio errore e di porre fine alle accuse infondate contro la Cina". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Carrarese (2-1): Le pagelle dei gialloblù

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Al termine di Juve Stabia – Carrarese terminata con il punteggio di 2-1 in virtù delle reti di Piscopo, Adorante e dell’ex Schiavi, assegniamo i voti ai calciatori allenati da Mister Pagliuca.Queste le nostre pagelle:

Thiam 6: non è chiamato a chissà quale lavoro.

Per larghi tratti della gara può essere considerato uno spettatore non pagante.Beffato dalla leggera deviazione di Ruggero sul gol.

Ruggero 6.5: preciso e attento in ogni occasione.

Nel finale tocca leggermente la conclusione di Schiavi mettendo fuori gioco Thiam.

Varnier 7: annulla completamente Shpendi e tiene a bada anche un attaccante più strutturato come Cerri.Sì lascia andare anche a qualche interessante discesa.

Bellich 7: vale lo stesso discorso fatto per Varnier. È un muro invalicabile per quasi tutta la gara.

Mussolini 6.5: entra nell’azione del primo gol e finché la gamba regge il suo lo fa.

Forse un po’ condizionato dal giallo. (Baldi 6: entra per chiudere la fascia e questa volta ha molti minuti per fare vedere che anche lui può dare un contributo alla causa).

Buglio 6.5: in fase di interdizione è onnipresente e duetta anche bene con Leone quando c’è da giocare.Imprescindibile. (Di Marco 5: appena 8 minuti più recupero si fa vedere per una bella serpentina ma anche per l’errore sul gol di Schiavi).

Leone 7.5: nel primo tempo è una delizia per gli occhi. È lui che dà il via all’azione del primo gol con l’apertura per Mussolini.

Dispensa calcio. (Meli 6: ci mette il fisico nel duro finale di gara).

Rocchetti 6: non gli si possono chiedere sgroppate alla Fortini perché non è quel tipo di calciatore.Ma è sempre solido e attento.

Bravo in un paio di ottimi recuperi.

Pierobon 6.5: parte benissimo con l’argento vivo addosso.Recupera un paio di palloni e ringhia su tutti.

Bravo anche in impostazione. (Zuccon 6: entra col piglio giusto guadagnandosi un paio di ottimi falli nel finale).

Piscopo 7.5: una grandissima prestazione.Sblocca la gara trovando il gol dopo mesi di astinenza e serve anche l’assist ad Adorante.

In più un altro gol sfiorato e un altro quasi assist ad Adorante. (Sgarbi sv).

Adorante 8: il tacco con cui serve Piscopo varrebbe da solo il prezzo del biglietto.Poi trova il gol mettendo a sedere due difensori e facendo tornare il coro che lo ha accompagnato la scorsa stagione.

Trova anche la doppietta ma gli viene annullata.Da clonare.

Tarantino 7: nel primo tempo la Juve Stabia sciorina un grande calcio.

Ottime tutte le scelte nonostante l’emergenza di uomini.La Carrarese non è mai in gara e solo nel finale trova un gol fortuito.

Superenalotto, numeri combinazione vincente 25 gennaio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 25 gennaio 2025.Sono stati, invece, centrati sei '5' che vincono 33.381,69 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 68 milioni 27 mila euro. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso del Superenalotto di oggi, 25 gennaio 2025: 5, 6, 24, 44, 45, 76.

Numero Jolly: 58.Numero SuperStar: 64. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Juventus, Conte: “Grande prestazione. I nostri numeri sono da mal di testa”

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Il Napoli non sbaglia più.Dopo l’Atalanta, gli azzurri battono per 2-1 anche la Juventus.

Ad analizzare la vittoria del Maradona, arrivata in rimonta, è l’allenatore del Napoli Antonio Conte che ha parlato così ai microfoni di DAZN.Sulla vittoria: “È stata una grande prestazione, arrivata contro una grande squadra che, oltre a essere imbattuta, ha un’ottima rosa e sta intervenendo sul mercato. È la dimostrando che il lavoro paga e per questo provo grande soddisfazione.

Tutto questo è anche la prova di un gruppo che riesce a sopperire anche nelle difficoltà dell’ultimo momento, basti pensare all’assenza di Olivera”.Sulla stagione: “Le due vittorie contro Atalanta e Juventus ci danno autostima e fiducia.

Ho sempre insegnato al gruppo di non piangere mai.Spesso si chiede cosa manchi a questa squadra… Secondo me, chi è leader di un gruppo deve pensare a cosa ha e come farci la differenza”.

Sulla classifica: “Sono numeri che fanno venire mal di testa, in particolare se pensiamo a quelli che c’erano lo scorso anno.Dall’inizio dell’anno siamo cresciuti in maniera esponenziale, ma non arriva tutto per grazia divina, solo col lavoro.

A volte sento i commenti sulle altre, che sono più belle, più carine e più pettinate; io dico che questo è un Napoli che gioca un calcio europeo”.

Kimbal, il fratello di Elon Musk incontra il sindaco di Roma Gualtieri in Campidoglio

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(Adnkronos) – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, a quanto apprende l'Adnkronos, ha incontrato oggi in Campidoglio Kimbal Musk, fratello di Elon Musk.Quest'ultimo ha illustrato al primo cittadino capitolino l'idea di uno spettacolo musicale da realizzare, attraverso sponsorizzazioni private, con i droni e da organizzare in occasione del Giubileo.

Il tutto sarà presentato a breve al Vaticano.  Kimbal Musk nella giornata di ieri ha incontrato, inoltre, a Palazzo Chigi il ministro della Cultura Alessandro Giuli e salutato velocemente la premier Giorgia Meloni.Tra gli incontri del fratello minore di Elon Musk anche quello con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Langella: “Folino via per una clausola rescissoria di cui non ne conoscevo l’esistenza”

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La Juve Stabia vince con la Carrarese, in conferenza stampa sono intervenuti tutti i protagonisti e anche il Presidente Andrea Langella che ha commentato la vittoria, la presenza di Daniela McClory della Brera Holding e le operazioni di calciomercato.

“Abbiamo coronato questa sera un lungo weekend fatto insieme alla Brera Holdings con il presidente che è arrivato tre giorni.  Ha visitato lo stadio Menti, gli abbiamo presentato tutti i membri del Consiglio d’amministrazione e la squadra.

Siamo stati al comune e da diversi sponsor.  Era giusto che il presidente fosse a conoscenza delle nostre attività e del nostro lavoro giornaliero.Abbiamo coronato il weekend con una straordinaria vittoria”.

Sul mercato, invece, Langella ha detto:

“Ho sempre detto che come presidente ho cercato di creare una grande organizzazione.  Ognuno al proprio posto con le proprie deleghe: abbiamo un direttore sportivo che ha tutta la fiducia per organizzare le cose”.

E sulla cessione di Folino:

“Se fosse stato per me, non sarebbe mai uscito.

Purtroppo aveva una clausola rescissoria da 400mila euro.  Con la pec della Cremonese e la spinta del giocatore non abbiamo potuto fare niente.

L’unica cosa positiva è che siamo riusciti ad aggiungere 200mila euro in più spalmati in due anni, quindi 100 quest’anno e 100 il prossimo.  E’ spiacevole che è andato via, ma se fosse stato per me sarebbe andato via in estate, così come faranno gli altri.Se poi spunta qualche clausola rescissoria a mia insaputa non possiamo fare niente.”

Sull’arrivo di Peda

“Inoltre abbiamo già preso il sostituto: è un giocatore che ha bisogno di tempo.  E’ chiaro che dobbiamo trovare altri giocatori.

Se riuscissimo a mandare via chi non sta giocando e che ha un ingaggio alto potremmo fare qualcosa.  Dobbiamo sempre pensare al bilancio.

Per arrivare a una storia di risanamento dobbiamo pensare sempre al bilancio”.

McClory battezza la Juve Stabia con una vittoria: Mi sono piaciuti Adorante, Mussolini. La squadra è unita

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Al termine di Juve Stabia-Carrarese, in conferenza stampa sono intervenuti Andrea Langella, presidente delle Vespe, e Daniel McClory, nuovo azionista della Juve Stabia e presidente del gruppo Brera Holdings.

Di seguito dichiarazioni di McClory:

“E’ stato un piacere essere qui e partecipare a una partita per la prima volta.E’ stata una cosa molto emozionale.Chiaro che vincere è l’obiettivo e siamo molto contenti di essere in partnership con Andrea (Langella ndr)”.

Sulle sue impressioni sulla squadra:

“Mi sono piaciuti sicuramente Adorante e Mussolini.Ma il bello della Juve Stabia a loro funzionano come una squadra.

Questa è stata la cosa più importante”, ha detto McClory.

Napoli-Juventus 2-1! Conte non fa sconti alla sua Vecchia Signora!

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Ennesima rimonta per gli uomini di Antonio Conte, che battono la Juve in casa per 2-1 dopo essere andati in svantaggio a fine primo tempo.Così come contro l’Atalanta, ad essere decisivo è ancora Lukaku, decisivo dal dischetto per il 2-1.

Vittoria pesantissima in ottica scudetto, gli azzurri dopo aver vinto a Bergamo, battono anche i bianconeri di Thiago Motta, testa ora alla sfida in programma settimana prossima all’Olimpico contro la Roma di Claudio Ranieri.

Primo tempo

Il primo tempo parte subito con una palla gol clamorosa per la Juve, Yildiz sul secondo palo fa sedere Spinazzola e Meret, calcia verso l’angolino del palo opposto, ma Meret da terra si oppone con una parata pazzesca.La partita prosegue equilibrata fino al 43′, quando Anguissa anticipa Koopmeiners fuori area, ma spedisce la palla verso la porta di Meret, dove tutto solo c’è Kolo Muani; che rientra in gioco grazie al tocco del centrocampista azzurro, il francese si gira e calcia siglando lo 0-1 ed il primo gol in carriera in Serie A, dopo appena 6 tocchi.

Incolpevole totale Meret che nulla poteva.

Napoli Bologna
FOTO: Ssc Napoli – X

Secondo tempo

Nel secondo tempo il Napoli cambia faccia, la squadra di Conte ha fame di riacciuffare la gara.Al 49′ Lukaku va vicinissimo al gol del pareggio, Di Gregorio para dietro la linea ma la palla non è entrata.

Al 56′ Politano crossa sul secondo palo, dove trova l’inserimento di Anguissa che spicca di testa e fa 1-1!Il Napoli non si accontenta e continua a spingere sull’acceleratore, infatti al 68′ Lukaku serve McTominay in area, finta di tiro che manda fuorigiri Locatelli che frana sullo scozzese e provoca un calcio di rigore.

Dal dischetto si presenta Lukaku, che spiazza Di Gregorio e fa 2-1!Gli azzurri continuano a mantenere alta l’intensità della partita, e nel finale vanno vicini due volte al 3-1, la prima con Simeone che ha provato a servire al centro Anguissa e la seconda con Ngonge.

Ma basta il 2-1, il Napoli vince e convince al Maradona contro la Juve e ora aspetta la risposta dell’Inter.

 

Napoli-Juventus 2-1, Conte vince in rimonta con Anguissa e Lukaku

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(Adnkronos) – Il Napoli di Antonio Conte supera 2-1 la Juventus al Maradona, in rimonta, nella gara valida per la 22esima giornata di Serie A, grazie alle reti di Anguissa e al rigore trasformato da Lukaku, dopo il gol del neo bianconero Kuolo Muani, e allunga in classifica.Gli azzurri si portano a 53 punti a +6 sull'Inter che insegue ma ha due gare da giocare, mentre la squadra di Thiago Motta resta ferma a 37 punti al quinto posto.

Thiago Motta in avvio punta, infatti, sull'ultimo arrivato, Kolo Muani dal Psg, al posto di Vlahovic che resta in panchina, supportato da Nico Gonzalez sulla destra e Yildiz sulla sinistra.In difesa McKennie preferito a Savona L'ex Conte, invece, opta per Politano e Neres ai lati di Lukaku, Lobotka in regia, e Spinazzola sulla fascia sinistra. La Juve è subito reattiva e sfiora il vantaggio al 7': palla dentro di Thuram, velo di Kolo Muani per Yildiz che scarta un difensore e conclude a botta sicura, ma Meret fa un super intervento e salva il Napoli.

Al 9' palla persa da Lobotka con Kolo Muani che prova a concludere ma é chiuso da Rrahmani.Il Napoli reagisce al 21'con Politano che conclude dal limite mandando di poco alto.

Al 30' ancora Juve pericolosa con Nico Gonzalez, ma il rasoterra dell'ex Fiorentina esce di poco.Al 32' arriva l'errore in impostazione del portiere della Juve, ma Locatelli salva tutto anticipando Lobotka solo in area.

Il Napoli cerca di alzare i ritmi nel finale di tempo ma è la squadra di Thiago Motta a trovare la palla del vantaggio.Al 43' è proprio Randal Kolo Muani a portare avanti i suoi grazie ad una grande girata al volo dopo una deviazione involontaria all'indietro di Anguissa.

La formazione di casa reagisce e al 47' ci prova Politano con una punizione a giro che però non trova di poco la porta.  Il Napoli parte molto forte nel secondo tempo.Al 50' miracolo di Di Gregorio che toglie dalla porta per pochi centimetri un colpo di testa ravvicinato di Lukaku.

La Juventus si abbassa per il forcing del Napoli che al 57' trova il pareggio: Politano controlla in area un pallone toccato da Lukaku, trova lo spazio per il cross sul secondo palo dove Anguissa di testa beffa tutti e fa 1-1. Il Napoli vuole sfruttare il momento e al 63' è ancora Politano protagonista ma il tiro al volo a botta sicura trova la respinta casuale di Cambiaso in angolo.Al 69' però il Napoli raddoppia.

Gran palla di Lukaku per McTominay in area, finta su Locatelli che lo stende, è rigore.Sul dischetto va Lukaku che non sbaglia e fa 2-1.

Thiago Motta prova a cambiare la squadra e inserisce prima Savona e Mbangula, poi Douglas Luiz, Conceicao e Vlahovic ma la squadra non riesce comunque a rendersi pericolosa.Mentre il Napoli pressa forte fino alla fine e sfiora anche il terzo gol.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Carrarese, Calabro: E’ un periodo difficile, ma non molliamo. Abbiamo fatto gol troppo tardi

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Antonio Calabro, allenatore della Carrarese, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida tra Juve Stabia – Carrarese, conclusa sul punteggio di 2-1 per le Vespe.

Di seguito le sue dichiarazioni.

Vi siete svegliati tardi?

“Il gol è arrivato troppo tardi rispetto a quello che abbiamo provato a fare.Il secondo tempo mi è piaciuto molto, ma anche il primo.

I due gol non devono sviare la mia analisi.E’ ovvio che ce li siamo fatti da soli: il secondo arriva da un pallone che parte da Thiam.

Sono errori che di solito non facciamo.Tolta la partita con il Pisa, la squadra ha sbagliato solo una gara che è quella di settimana scorsa, che non deve pesare oltremodo su una squadra che si deve salvare e che ha lottato sia nel primo che nel secondo tempo, nel quale abbiamo avuto la reazione che mi aspettavo.

Conosco il valore umano dei ragazzi: gli avevo chiesto di avere e ottenere una reazione”.

Guardando il bicchiere mezzo pieno, cosa le ha convinto?

“Mi ha convinto il fatto di voler andare a prendere la Juve Stabia alta fin dall’inizio.Ho visto tutte le partite della Juve Stabia e ha avuto sempre la palla.

Noi siamo stati bravi a costringere loro a lanciare sempre lungo”.

E’ un periodo nel quale non le sta girando niente bene.

“Sì, ho questa sensazione.Non dipende dal fato: contro il Pisa ci siamo fatti male da soli.

Non posso dire le stesse cose contro lo Spezia, mentre oggi i due gol sono figli della poca tranquillità che abbiamo ritrovato nel secondo tempo.E questo è un aspetto importante”.

Oggi i tifosi della Carrarese hanno chiesto: vogliamo restare in serie B.

Cosa può dire loro?

“I tifosi della Carrarese sono encomiabili.Vogliono quello che vogliamo anche noi.

Posso metterci la faccia: la squadra, nonostante le difficoltà, non ha mai smesso di lottare.Siamo una squadra giovane che paga nelle piccole difficoltà.

Veniamo da un inizio di campionato nel quale abbiamo fatto 5 sconfitte in 6 partite e abbiamo giocato le prime partite del 2025 a Pisa, contro lo Spezia e a Castellammare.Dobbiamo avere la lucidità mentale nel saper uscire da questa situazione.

In Serie B esistono le difficoltà, ma sappiamo come affrontare le tempeste.Sono fiducioso”.

Segre: “Rischio Shoah dimenticata una volta spariti ultimi superstiti”

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(Adnkronos) – Una volta spariti gli ultimi superstiti, "sia per la questione di come è stato finora, sia per le falsità che verranno dette", c'è il rischio che la Shoah venga completamente dimenticata.Queste le parole della senatrice a vita Liliana Segre contenute in una intervista che sarà pubblicata online lunedì prossimo, 27 gennaio, alle 11, sui profili della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano e su Corriere.it, in occasione del Giorno della Memoria. In un dialogo con Marco Vigevani, presidente del comitato Eventi Memoriale della Shoah, Liliana Segre affronta, tra letteratura, cultura contemporanea e politica e religione, il futuro della Memoria, il suo senso e le evoluzioni, anche alla luce degli ultimi anni, a partire da una frase che la senatrice, testimone della Shoah, ha spesso ripetuto, affinché non sia una riga nei libri di Storia. "Io sono di natura pessimista – afferma la senatrice a vita in un passo dell'intervista – e questo certamente non aiuta in questo mio giudizio, ma sono così sicura dentro di me che una volta spariti, e ormai manca poco, gli ultimissimi superstiti e quando sarà finita la generazione dei figli dei superstiti, e dei nipoti forse, man mano che il tempo passerà, sia per la questione di come è stato finora sia per le falsità che verranno dette, così come in 1984 di Orwell, che secondo me dovrebbe essere adottato nelle scuole".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Piscopo: Felice per la prestazione. Il gol lo dedico alla mia compagna, l’assist alla famiglia

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Kevin Piscopo, autore di un gol e di un assist nel match contro la Carrarese, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida della Juve Stabia contro la squadra di Calabro, conclusa sul punteggio di 2-1 per le Vespe.

Di seguito le sue parole:

Quale giocata ti ha dato più soddisfazione il gol o l’assist?

“Segnare un gol è un’emozione unica, anche se mi piace tantissimo anche fare gli assist.Godo far segnare anche il mio compagno”.

Quando il mister esprime parole di elogio nei tuoi confronti, si vede sempre la tua prestazione.

Quanto influisce il mister?

“Le sue indicazioni sono fondamentali.E’ normale che fa piacere avere la sua stima”.

Oggi hai giocato un po’ più libero, è questo il tuo vero ruolo?

“Posso fare più ruoli.

Mi trovo molto meglio sull’esterno perché sono più libero.C’è anche la fase difensiva che deve essere fatta per il bene della squadra e non solo”.

Una dedica per l’assist e una per il gol?

“Dedico il gol alla mia compagna mentre l’assist alla mia famiglia”.

Come analizzi la prestazione’

“Sapevamo che questa era una partita importante.

Abbiamo un po’ sofferto dopo il 2-1, ma credo che abbiamo giocato molto bene.Siamo molto contenti di questa prestazione”.

Quanto coraggio dà questa vittoria pensando alla sfida contro il Sassuolo?

“Prepariamo la partita con il Sassuolo come tutte le altre.

Dobbiamo solo essere concentrati sul lavoro in settimana e riportarlo in campo la domenica”.

E’ stata la discontinuità il tuo grande problema?Cosa può servirti per avere un rendimento più costante?

“Sono sempre stato abbastanza discontinui.

Devo ricercare questa continuità durante la settimana, durante gli allenamenti”.

Malore durante immersione, fotoreporter Massimo Sestini in rianimazione

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(Adnkronos) – Paura per il fotoreporter Massimo Sestini, ricoverato in rianimazione all'ospedale di Trento, dopo un malore nelle acque del lago ghiacciato di Lavarone, dove si trovava per un'immersione.Le sue condizioni sono definite gravi, ma uno dei più famosi fotoreporter italiani non sarebbe in pericolo di vita.  Il fiorentino Massimo Sestini, 62 anni, stava partecipando a un raduno di istruttori subacquei per le immersioni sotto il ghiaccio.

Poco prima delle ore 13 si era immerso in compagnia di uno degli istruttori e qualcosa non avrebbe funzionato con l'erogatore dell'aria delle bombole, così che il fotografo sarebbe svenuto qualche metro sott'acqua rimanendo senza respiro.L'istruttore che era con lui avrebbe tentato di rimettergli il boccaglio, ma il fotografo non avrebbe reagito.

Una volta riportato a riva, Sestini è stato subito rianimato dai soccorritori.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Lavarone e la Croce Rossa degli Altipiani Cimbri.

Poi il fotografo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Trento.Secondo un primo bollettino, i suoi polmoni sarebbero pieni di acqua e sono iniziate le manovre per liberarli. Con i suoi scatti, Massimo Sestini in quarant'anni di carriera ha fotografato fatti di cronaca italiana, gossip, costume, politica e società a partire dal 1978.

I suoi primi scoop risalgono alla metà degli anni Ottanta: da Carlo d’Inghilterra fotografato a Recanati mentre dipinge un acquerello, a Licio Gelli ripreso a Ginevra, mentre è portato in carcere, appena costituitosi dopo la fuga in Argentina.Le sue fotografie sono uscite sulle prime pagine dei principali giornali italiani e internazionali.

Ha fotografato le stragi di terrorismo e mafia fino al naufragio della Concordia all'isola del Giglio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Carrarese, Tarantino: Oggi una prestazione importante. Abbiamo rischiato solo nel finale

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Al termine della gara vinta dalla Juve Stabia sulla Carrarese, abbiano ascoltato il vice allenatore della Juve Stabia, Nazzareno Tarantino, che ha analizzato la gara.

Queste le sue parole in sala stampa:

“Faccio i complimenti ai ragazzi per la prestazione maiuscola, contro un avversario che sta facendo cose importanti e composto da calciatori di livello.

Abbiamo fatto bene ma quando l’arbitro ci ha annullato il terzo gol, per motivi che non abbiamo compreso, è subentrata un po’ di paura.Abbiamo arretrato un po’ il baricentro, soffrendo anche ma facendo bene fino alla fine.

Penso che la vittoria della Juve Stabia sia meritata, siamo stati compatti e abbiamo giocato da squadra.

Fa piacere per Piscopo, che merita il gol e la prestazione, ma il merito è del gruppo.

L’unico rammarico è per il finale sofferto ma penso che Thiam non abbia fatto una parata.

Dopo Palermo eravamo arrabbiati e abbiamo tramutato questa rabbia nel giusto atteggiamento.”

Soddisfazione personale?

“C’è ma va rimarcato quanto mister Pagliuca è importante per questa squadra, anzi fondamentale.I ragazzi rispecchiano il suo carattere e tutto il lavoro che sotto la sua direzione facciamo durante le settimane.

Abbiamo fatto del nostro meglio oggi ma è un bene che il mister torni a guidarci dalla panchina.”

Addio a Giorgio Trombetta, l’imprenditore romano del caffè

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(Adnkronos) – Si è spento ieri, all'età di 92 anni, l'imprenditore romano Giorgio Trombetta, presidente del Gros – Gruppo Romano Supermercati.Lo annuncia una nota diffusa dal gruppo. "Il consiglio di amministrazione, il Collegio dei Revisori, i dipendenti e i collaboratori del Gros – Gruppo Romano Supermercati si stringono uniti e partecipi attorno alla famiglia Trombetta – si legge – e, con enorme commozione, rendono omaggio a Giorgio Trombetta il quale ha lasciato un segno importante nella storia dell'economia italiana e in particolare di quella romana grazie alle sue qualità di grande uomo e straordinario imprenditore che si è sempre distinto per modernità e visione d'impresa.

Dal 2010 Giorgio Trombetta, tra i fondatori del Gros – Gruppo Romano Supermercati, ha assunto la carica di presidente contribuendo con le sue spiccate doti allo sviluppo dell'azienda". "Il Gros intende rivolgere alla Famiglia del presidente Giorgio Trombetta le più sentite condoglianze e ricordare e ringraziare il presidente Giorgio Trombetta per tutto ciò che ha fatto in questi anni, coniugando le scelte imprenditoriali all'umanità espressa per applicarle.Lascerà un grande vuoto che il Gros cercherà di colmare con impegno e dedizione, nella consapevolezza di essere custode dei suoi preziosi insegnamenti e proseguendo nell’attuazione delle strategie di sviluppo e di crescita condivise fino agli ultimi istanti della sua esistenza", conclude la nota. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Carolyn Smith: “Lotto da 10 anni contro il tumore, ma ora è stabile”

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(Adnkronos) – “Sto bene, mi sto prendendo cura di me stessa”, così Carolyn Smith ospite oggi, 25 gennaio, a Verissimo ha parlato delle sue condizioni di salute e dei dieci anni di lotta contro il tumore al seno, diagnosticato nel 2015.  Sono trascorsi dieci anni da quando Carolyn Smith lotta duramente contro questo "intruso": "Ogni tre settimane devo fare la chemio, ma ormai ci sono abituata", racconta la coreografa e giudice di Ballando con le stelle nello studio di SIlvia Toffanin.  “Ho avuto un momento buio della mia vita, non sapevo come reagire.Il 2024 è stato l’anno più duro di questi lunghi dieci anni di lotta contro il tumore.

Ma poi mi sono resa conto della mia forza, di tutti i cicli che sono riuscita a chiudere e ho ripreso in mano la mia vita”.Poi, spiega: "La situazione ora è stabile, i medici sono contenti.

Ma hanno trovato un linfonodo ai polmoni, ma non è nulla di grave". Carolyn Smith ha perso nel 2024 il suo cagnolino, Sir Scotty: “È stata una tragedia per me.Ha avuto un tumore al fegato ed è scomparso dopo un arresto cardiaco.

Ho deciso di cremarlo, è sempre vicino a me e non mi abbandonerà mai”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pentagono, arriva Hegseth: “Freneremo aggressione Cina, metteremo fine a guerre”

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(Adnkronos) – Confermato nella notte dal Senato alla guida del Pentagono, il nuovo segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth ha inviato il suo primo messaggio alle Forze armate nel quale ha enunciato la sua 'missione' in America e nel mondo.  E nel mondo, l'ex anchorman di FoxNews si è rivolto anzitutto a Pechino: "Lavoreremo con gli alleati e i partner per scoraggiare l'aggressione della Cina comunista nell'Indo-Pacifico".E poi, il Pentagono sosterrà "la priorità del presidente di porre fine alle guerre in modo responsabile e di riorientarsi verso le principali minacce". "Saremo al fianco dei nostri alleati e i nostri nemici sono avvisati", afferma Hegseth. "E' il privilegio di una vita guidare i guerrieri del dipartimento della Difesa, sotto la leadership del nostro comandante in capo Donald Trump.

Metteremo l'America per prima e non indietreggeremo mai", le parole dopo aver giurato nelle mani del vice presidente Jd Vance, da cui ha avuto il voto decisivo per la sua conferma al Senato. "Il presidente ci ha dato una missione chiara – ha scritto l'ex anchorman di FoxNews – raggiungere la pace attraverso la forza, ricostruire le nostre Forze armate e ristabilire la deterrenza".  "Faremo rivivere l'etica del guerriero – ha affermato Hegseth – e ripristineremo la fiducia nelle nostre forze armate.Siamo guerrieri americani.

Difenderemo il nostro Paese.I nostri standard saranno alti, senza compromessi e chiari.

La forza dei nostri militari è la nostra unità e i nostri scopi condivisi".  Un 'Restauratore' dalle mille incognite al Pentagono.Hegseth è stato confermato dal Senato sul filo di lana – decisivo il voto del vice presidente -, ma i suoi piani per quella che è una delle posizioni chiave dell'amministrazioni sono ancora vaghi.  Le uniche certezze sono che con l'ex anchorman della Fox verrà dichiarata guerra alla cultura 'woke' con cui – secondo l'underdog scelto a sorpresa da Donald Trump – i democratici avrebbero contaminato il Pentagono e che i militari, almeno in questa prima fase, saranno chiamati a dare il loro contributo al programma di deportazione dei migranti. Durante la sua udienza di conferma davanti ai senatori, Hegseth ha affermato che le truppe "gioiranno" per la cancellazione delle politiche a favore dell'inclusione dell'era Biden e ha promesso di riportare al Pentagono la "cultura dei guerrieri".

I militari "vogliono concentrarsi sulla letalità e sulla guerra, e liberare l'esercito di tutte le prerogative politiche woke e del politicamente corretto in termini di giustizia sociale", ha scandito. I democratici hanno già attaccato Hegseth per alcune dichiarazioni controverse del passato in cui criticava la presenza delle donne in ruoli di combattimento e i gay che prestano servizio nell'esercito.Il nuovo segretario alla Difesa – nei confronti del quale sono emerse accuse di comportamenti violenti, spesso sotto l'influenza dell'alcol, nei confronti dell'ex moglie – ha fatto marcia indietro su questi punti, almeno pubblicamente.  I suoi oppositori hanno anche sostenuto che Hegseth, che ha prestato servizio in Iraq e Afghanistan e ha lasciato la Guardia nazionale dell'esercito con il grado di maggiore nel 2021, non abbia il carattere e una carriera militare alle spalle a livello tale per dirigere la più grande agenzia del governo.

Hegseth ha respinto le accuse, sostenendo – riporta Politico – che la sua mancanza di esperienza sia un aspetto positivo e che la burocrazia trarrebbe vantaggio da un leader "con la polvere sugli stivali". Poco si sa delle posizioni del giornalista su politica estera e difesa, a parte l'aderenza all'ortodossia Maga di scetticismo verso la Nato, con gli alleati criticati come deboli, e l'allarme per la Cina.Per quanto riguarda l'Ucraina, subito dopo l'invasione difese Trump per aver definito Vladimir Putin "un genio".  Dalla sua, l'anchorman ha però la qualità più importante per Trump, la completa e assoluta fedeltà al tycoon.

Ma Hegseth ha anche un'altra importante qualità, quella di parlare alla base Maga che ha riportato il tycoon alla Casa Bianca, soprattutto grazie alla crociata contro quelle che ha definito "le deformi politiche woke dell'attuale leadership militare" nel libro recentemente pubblicato intitolato 'The War on Warriors: Behind the Betrayal of the Men Who Keep Us Free', 'La guerra contro i guerrieri: dietro al tradimento degli uomini che ci mantengono liberi'.  Nel libro Hegseth si scaglia contro le nuove normative per assicurare nelle forze armate il rispetto della diversità, equità e inclusione e anche l'adozione della critical race theory, la teoria critica della razza, uno dei bersagli numero uno della destra trumpiana.Le sue idee potrebbero metterlo in rotta di collisione con il capo degli Stati Maggiori Riuniti, il generale C.Q.

Brown, che Hegseth accusa di "seguire le posizioni estremiste dei politici di sinistra". Ma oltre alle guerre culturali e alla mossa simbolica di rimuovere da un corridoio del Pentagono il ritratto del generale Mark Milley, l'ex capo di Stato maggiore accusato di "tradimento" da Trump, la priorità dell'agenzia al momento è la "deportazione" degli immigrati, una delle promesse elettorali di Trump sbandierata sui social anche dalla Casa Bianca. Il Dipartimento della Difesa si è affrettato per tutta la settimana a inviare truppe ed equipaggiamenti al confine, in seguito alla dichiarazione di emergenza nazionale da parte del presidente.Lungi dal "combattere la guerra", tuttavia, i primi 1.500 soldati in servizio attivo schierati al confine "sosterranno gli sforzi di rilevamento e monitoraggio potenziati e ripareranno e installeranno barriere fisiche", ha affermato il Comando Nord in una dichiarazione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novara, tifoso precipita dalla curva dello stadio: è gravissimo

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(Adnkronos) – Grave incidente questo pomeriggio allo stadio di Novara dove era in corso un incontro di calcio tra Novara Fc e Pro Patria Busto Arsizio.Per cause ancora in corso di accertamento, un tifoso 40enne è precipitato dalla curva in un fossato.

Immediatamente soccorso dai sanitari del 118 l’uomo è stato trasportato in codice rosso in ospedale.Le sue condizioni, a quanto si apprende sarebbero giudicate gravissime. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)