Home Blog Pagina 5975

VIDEO ViViCentro – Zielinski: “Adesso si che possiamo pensare al Real: ci aspetta una gara difficile!”

VIDEO ViViCentro – Zielinski: “Adesso si che possiamo pensare al Real: ci aspetta una gara difficile!”

Il Napoli supera il Genoa allo stadio San Paolo con il risultato di 2-0 nell’anticipo di campionato in previsione della gara di mercoledì in Champions League contro il Real Madrid. Al termine del match, in mixed zone, ai nostri microfoni ha parlato Piotr Zielinski.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Sanremo 2017: Lele vince tra i giovani. Eliminazioni clamorose tra i big. D’Alessio: ” Sapete chi ci è rimasto male? ” (VIDEO)

0

E’ Lele, vent’anni, di Pomigliano D’Arco, arrivato direttamente da Amici sul palco dell’Ariston, il vincitore delle nuove proposte alla 67esima edizione del Festival di Sanremo. Proprio ieri era uscito il disco “Costruire 2.0”, 12 brani inediti scritti e co-scritti da Lele, testo e musica. Lele vince con il brano “Ora mai”, un testo che parla della fine di un amore, ma non quello tra lui ed Elodie, la cantante in gara tra i big. Un abbraccio fortissimo a Maria De Filippi, che l’ha scoperto ad Amici, e poi l’emozione e la gioia per aver conquistato il riconoscimento tanto sperato.

Maldestro, figlio di un boss pentito, arriva secondo con il brano “Canzone per Federica” prima del toscano Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia. A lui, invece, va il Premio della Critica “Mia Martini”. Al secondo posto Marianne Mirage con 21 voti, al terzo Lele con 16.

Il premio Lucio Dalla, quello assegnato dalla sala stampa radio-tv web, è andato invece a Tommaso Pini, con 27 voti. La bellezza e l’eleganza di Marìca Pellegrinelli, la modella moglie di Eros Ramazzotti, stregano l’Ariston. Applausi anche per la stravaganza di Francesco Gabbani che si presenta per cantare la sua “Occidentalis Karma” con indosso un costume da scimmia verde bottiglia.

Per “Tutti cantano Sanremo”, al Festival è arrivata la storia di Gaetano Moscato, il nonno eroe a Nizza che ha salvato la vita di diverse persone nel terribile attentato nella cittadina francese, quando un tir si è lanciato sulla folla.

Tornando ora alla gara, c’è da annotare che durante la quarta serata della kermesse si sono esibiti anche i venti big, ed è qui che si registrano eliminazioni clamorose: niente finale questa sera per Giusy Ferreri e tre ‘senatori’ della canzone italiana come Ron, Al Bano e Gigi D’Alessio e Giusy Ferreri. Sono stati eliminati dal voto combinato di giuria demoscopica, giuria di qualità presieduta da Giorgio Moroder e pubblico da casa.

Sapete chi ci è rimasto male?

In finale vanno in 16:

Chiara, Clementino, Marco Masini, Alessio Bernabei, Michele Zarrillo, Elodie, Paola Turci, Samuel, Michele Bravi, Lodovica Comello, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Bianca Atzei, Sergio Sylvestre, Francesco Gabbani e Fiorella Mannoia. In un video postato su Twitter, D’Alessio dice, senza giri di parole, “chi c’è rimasto male”.

Un’ultima annotazione va alla copertina di Maurizio Crozza che lancia il “Sanremellum”, al posto del porcellum, un metodo di elezione e votazione equilibrato tra pubblico-televoto (a Sanremo il 40%), gli esperti (30%) e la Demoscopica (30%). Il comico genovese attacca poi Renzi. “Ma alla fine, in tre anni, cosa ha fatto?”, dice. “Era meglio imparare a suonare l’ukelele”.

Sul palco dell’Ariston anche l’omaggio a Giorgio Moroder, cantato da Karen Harding: da “Take my breath away” a “What a feeling” passando per “Call me”.

Stasera finalissima tra i big. Ospite d’eccezione Zucchero, che per la prima volta torna sul palco dell’Ariston non in gara. E la proclamazione del vincitore della 67esima edizione del Festival della canzone italiana

Juric: “Nel primo tempo abbiamo fatto bene. Dopo gli infortuni è cambiato tutto”

Ivan Juric, allenatore del Genoa, ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post Napoli-Genoa. Ecco quanto evidenziato:

 

Il nostro primo tempo è stato ottimo, specialmente nella prima mezz’ ora. Potevamo sfruttare meglio alcune situazioni. Dopo gli infortuni di Gentiletti e Veloso abbiamo perso un po’ le distanze limitandoci a difendere.
Abbiamo fatto un mese di gennaio con tante difficoltà, nelle ultime settimane ho sensazioni positive. Abbiamo avuto diversi problemi: dagli infortuni di Veloso e Perin, alle partenze di Rincon e Pavoletti. Sono arrivati 7-8 giocatori tutti validi ma hanno bisogno di inserirsi nei nostri meccanismi di gioco”.

Sarri: “Col Real Madrid sarà durissima, ma stiamo bene. Io alla Juve? Sono innamorato di Napoli”

Sarri ai microfoni di Premium Sport

Ai microfoni di Premium, al termine di Napoli-Genoa, è intervenuto Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, il quale ha dichiarato: “Il Genoa è partito fortissimo, ma era prevedibile che la loro pressione sarebbe calata. Nella ripresa abbiamo giocato da squadra vera, creando tanto e non concedendo niente. Questa gara la considero come un passo in avanti. Giocarsela alla pari con il Real Madrid è dura ma la squadra sta bene. Io il Real non ho ancora iniziato a studiarlo,  ma ha dei campioni di livello mondiale. Bisogna avere timore, che ci dà attenzione, ma anche un pizzico di sfrontatezza in alcune fasi della partita. C’è la speranza che stiano tutti bene ed avere la convinzione di poterci giocare. Zidane ci studia già? Magari ha più tempo di me.”

SU GIACCHERINI- “Ha dimostrato grande professionalità, non ha mollato mai. Nell’ultimo mese ha raggiunto la perfetta condizione, all’inizio tra europei ed infortunio ha faticato a trovare la condizione ideale. Nelle ultime gare che ha giocato ha fatto bene, segando anche due reti. Per noi è importante, ci darà sicuramente qualcosa. Non ci sono stati molti cambi sulla preparazione, anche lo scorso anno stavamo bene fisicamente in questo periodo. Forse quest’anno abbiamo più accelerazione, anche grazie alle caratteristiche di qualche nuovo arrivato. Forse la squadra di quest’anno ha un pizzico di cilindrata in più”.

SARRI E LA JUVE-  “Io di Napoli sono innamorato, sto benissimo qui, però so anche bene che nel calcio certe certezze non ci sono da parte di nessuna società o presidente. Dipendiamo solo dai risultati. Ma darei lavori forzati a chi fa il fantacalcio.” 

Zielinski a Sky: “Contento per questa vittoria. Siamo una grande squadra e possiamo giocarcela con il Real”

Piotr Zielinski è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Napoli-Genoa. Ecco quanto evidenziato:
“Contento del mio rendimento e dei tre punti conquistati stasera. Siamo una grande squadra e possiamo giocarcela anche contro il Real Madrid.Devo provare ad attaccare di più l’ aria di rigore per fare qualche gol in più.
Sono sempre stato tifoso del Real, Zidane era il mio idolo da bambino. Ma ora questo conta poco, andremo al Bernabéu per fare la nostra gara. Sarà la prima volta in questo stadio, un’ emozione grandissima”.

Commento Ssc Napoli: “18esimo risultato utile consecutivo, si chiude con l’urlo azzurro il venerdì del San Paolo”

Il Napoli batte 2-0 il Genoa, questo il commento della società tramite il proprio sito ufficiale:

 

“Il quarto gol stagionale di Zielinski, il primo in campionato di Giaccherini, il 18esimo risultato utile consecutivo. Si chiude con l’urlo azzurro il venerdì del San Paolo. Il Napoli batte il Genoa e ci mette meno di 20 minuti nel secondo tempo dopo quasi un’ora di vero combattimento agonistico. La prima “Piotr” la scaglia Zielinski che spacca l’angolo in due con un sinistro potente e preciso. Poi la chiude Giac con un taglio premiato da una magia di Mertens. Il Napoli supera il muro dei 50 punti e allunga a 18 la striscia di positività, eguagliando il record dell’anno scorso. Ora c’è il week end di passione e preparazione che porta all’inizio della settimana fino al mercoledì da leoni nella notte dei campioni. Si va al Bernabeu, nella “casada” madrilena. Una squadra di Guerrieri ed il popolo azzurro uniti da un solo battito per una sfida che ha il sapore della storia”.

 

Da sscnapoli.it

Panucci: “Koulibaly è un giocatore mondiale, Zielinski ha un futuro straordinario”

Panucci: “Koulibaly è un giocatore mondiale, Zielinski ha un futuro straordinario”

Ai microfoni di Premium, l’opinionista nonché ex difensore della Roma Panucci ha commentato così la gara degli azzurri: “Koulibaly è in giocatore mondiale, chiaro qualche volta ci può stare qualche sbavatura, ma è un grandissimo calciatore. Zielinski è un giocatore di grande qualità, da un futuro straordinario. Sta crescendo partita dopo partita con Sarri. Nel primo tempo ci poteva stare qualche difficoltà, ma il Napoli ha letto bene la gara l’ha sbloccata nella ripresa”.

Giaccherini a Sky: “Eravamo concentrati solo sul Genoa. Lavoro per essere sempre a disposizione del mister”

Emanuele Giaccherini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro il Genoa:

 
“Siamo in scesi in campo concentrati sul Genoa. Sapevamo che era una gara difficile perché l’ avversario avrebbe pressato per brutto il campo. Dopo il secondo gol abbiamo chiuso i giochi.
Lavoro per essere a disposizione del mister. L’ importante è farsi trovare pronti quando arriva il momento, siamo professionisti e lavoriamo per questo.
Real Madrid? Bellissimo giocare queste partite. Andremo a fare la nostra partita giocandocela, l’ impossibile non esiste”

FOTO CLASSIFICA – Il Napoli sorpassa momentaneamente la Roma, Juve a più 6

Il Napoli batte 2-0 e raggiunge momentaneamente il secondo posto della classifica in attesa della Roma impegnata domenica a Crotone. In testa sempre la Juventus, a più 6 sugli azzurri con una partita in meno.

 

Giaccherini: “Col Genoa è stata una partita dura. A Madrid ce la giocheremo”

Giaccherini: “Col Genoa è stata una partita dura. A Madrid ce la giocheremo”

Ai microfoni di Mediaset Premium, è intervenuto, al termine di Napoli-Genoa, Giaccherini, il quale ha dichiarato: “Il Genoa è una squadra difficile da affrontare, partita molto dura. Siamo andati sul 2-0 e ce la siamo giocati. Una partita bellissima quella con il Real. Da domani prepareremo la partita con grande entusiasmo. Il Real Madrid è una delle squadre più forte al mondo, sarà difficile, ma andremo là per giocarcela. Siamo in un gran momento. Speriamo di regalare gioie ai tifosi.” 

Napoli-Genoa(2-0): Giaccherini e Zieliński stendono i grifoni

Napoli-Genoa(2-0): Giaccherini e Zieliński stendono i grifoni

Il Napoli supera 2-0 il Genoa grazie ai gol di Zieliński e Giaccherin. La buona vittoria contro i grifoni proietta gli azzurri dritti verso Madrid con il morale altissimo.

IL TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zieliński, Diawara, Hamšík(75′ Allan); Giaccherini(73’Rog), Mertens(78′ Pavoletti), Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Chiricheș, Milanese, Maksimović, Strinić, Jorginho, Allan, Rog, Pavoletti, Milik. All.: Sarri.

Genoa (3-5-2): Lamanna; Gentiletti(19′ Orbán), Burdisso, Muñoz; Lazović, Hiljemark, Veloso(39′ Cataldi), Rigoni, Laxalt; Simeone, Palladino(58′ Taarabt). A disp.: Zima, Rubinho, Orbán, Edenílson, Cofie, Beghetto, Cataldi, Ninković, Taarabt, Pandev, Morosini, Pinilla. All.: Jurić.

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Marcatori: Zieliński(Na), Giaccherini(Na)

Ammoniti: Burdisso(G), Orbán(G)

Espulsi: nessuno.

A cura del nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Napoli-Genoa, i voti di Vivicentro: Mertens come Ronaldo!

Questi i voti di Vivicento

Il Napoli supera il Genoa e si prepara al meglio per la sfida di mercoledì a Madrid contro il Real. Questi i voti di Vivicento.it:

Reina 6, Maggio 6, Albiol 6.5, Koulibaly 6.5, Ghoulam 6, Zielinski 7, Diawara 7, Hamsik 6 (Allan 6), Giaccherini 6.5 (Rog 6.5), Mertens 8 (Pavoletti 6), Insigne 6.5. A disp. Rafael, Sepe, Strinic, Chiriches, Maksimovic, Milanese, Jorginho, Milik All. Sarri 6.5

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Napoli-Genoa, le formazioni ufficiali: c’è Giaccherini

Napoli-Genoa, le formazioni ufficiali: c’è Giaccherini

Sono state appena diramate le formazioni ufficiali di Napoli-Genoa. Ecco come scenderanno in campo le due squadre in questo venerdì sera.

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Giaccherini, Mertens, Insigne.

Genoa (4-3-3): Lamanna; Gentiletti, Burdisso, Munoz; Laxalt, Hiljemark, Veloso, Lazovic; Palladino, Simeone, Rigoni.

Juve Stabia vs Unicusano Fondi in convocati di Mister Gaetano Fontana

Juve Stabia vs Unicusano Fondi sarà la partita della svolta. Le vespe sono obbligate a vincere. Le Vespe dopo una settimana di silenzio e concentrazione si apprestano a dare uno scossone e una risposta all’ambiente dopo le ultime 3 partite che hanno fruttato un misero punticino in casa con il Monopoli.

Per l’occasione tutti i calciatori gialloblè, anche quelli con piccoli problemi fisici, si mostrano disponibili alla “battaglia”. Il solo Montalto, ormai in organico solo per occupare un posto “over”, resta fermo ai box nella sua Erice in provincia di Trapani.

La partita sarà disputata in notturna alle ore 20:30.

Questo il comunicato ufficiale della società stabiese in merito ai convocati di mister Fontana:

Il tecnico Gaetano Fontana ha reso nota la lista dei nr.25 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Unicusano Fondi, valevole per la 25^ giornata del campionato di Lega Pro Unica Girone C, in programma domani, sabato 11 febbraio 2017, con inizio alle ore 20,30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Russo e Tabaglio.

Difensori: Allievi, Atanasov, Camigliano, Cancellotti, Giron, Liviero, Morero e Santacroce.

Centrocampisti: Capodaglio, Esposito, Izzillo, Mastalli, Matute e Salvi.

Attaccanti: Cutolo, Kanoute’ Lisi, Manari, Marotta, Paponi, Ripa, e Rosafio.

Indisponibile: Montalto.

Partita con un successo l’avventura della Thunder nelle World Series 2017 #WSBVII

0

Partita l’avventura dell’Italia Thunder nella VII Stagione delle World Series of boxing. Stasera la compagine tricolore ha sfidato, in quel del Palazzetto delle Sport di Via Vertumno a Roma, i British Lionhearts in un macth valido per la prima giornata del Gruppo Europeo-Africano. Sfida, cui ha assistito un numero consistente di spettatori, conclusasi con la vittoria 3-2 dell’Italia Thunder.

(AFA) Roma, Italia 9 Febbraio 2017. Boxe- WSB World Series of Boxing, edizione VII 1a Giornata Italia Thunder vs British Lionhearts. CLEMENTE RUSSO

Molte le personalità presente tra cui: I Vice Presidenti FPI, Vittorio Lai e Walter Borghino, il Segretario Generale FPI, Alberto Tappa, i Consiglieri Federalim Massimo Scioti, Flavio D’Ambrosi, Sergio Rosa, Angelo Musone, il Presidente del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, Francesco Montini, il Responsabile Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, Maresciallo Tolu, Nino Benvenuti.

Nel primo match, quello dei 49 kg (Arbitro Abdellatif Marocco) , l’inglese Yafai ha incrociato i guantoni con il nostro Serra. A spuntarla (3-0 – 45-50; 46-49; 44-50) è stato il boxer britannico, regalando così il primo punto della serata alla sua squadra.

Maietta e Bateson sono saliti sul ring per l’incontro valido per i 56 Kg (Arbitro Aslanov Azerbaijan). Vittoria che è andata al nostro portabandiera, impostosi per (3-0 – 49-46; 50-45; 49-46) su Bateson. 1-1 il parziale, quindi, dopo i primi due confronti.

Terzo match, quello dei 64 Kg (Arbitro Asanau Bielorussia), che ha visto salire sul ring Di Lernia e Smith. Quest’ultimo, che vincendo per 2-1 (49-46; 47-48; 48-47), ha regalato ai Lionhearts il secondo punto della serata.

Cavallaro e Plantic si sono dati battaglia nei 75 Kg (Arbitro Alsanov Azerbaijan). Il 3-0 finale (49-46; 49-46; 50-45) per il boxer Siciliano ha consentito alla Thunder di pareggiare il conto, lasciando così all’ultimo match, quello dei Massimi, il compito di decidere la squadra vincitrice della contesa.

Match decisivo che ha vissuto del confronto tra Clemente Russo e il croato Filipi. Il successo di Tatanka per 3-0 (50-45; 50-45; 49-46) ha consegnato alla Thunder il punto della vittoria finale (3-2)

L’Altro incontro del Girone, quello che vedrà sfidarsi i in Marocco i Morocco Atlas e i French FIghting Roosters, avrà luogo sabato 11 febbraio. La Thunder risalirà sul ring il prossimo 23 febbraio a Roma, sempre in quel del PalaSport di Via Vertumno, per il match contro i Morocco Atlas

wsb agendaitalia thundervsbritish lionhearts

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

copyright-vivicentro

Promozione-Nuova Ischia,Mister Isidoro Di Meglio: “Non possiamo permetterci altri passi falsi”

La vittoria alla Nuova Ischia manca ormai da quattro turni. Nel 2017  sono arrivate due sconfitte in trasferta con Bacoli e Puteolana, con due pareggi consecutivi in casa con Rione Terra e San Giuseppe. Proprio nell’ultimo turno,il tecnico alla vigilia aveva dichiarato che non si poteva più sbagliare. Invece è arrivato l’ennesimo passo falso. Nella gara di domani pomeriggio in programma alle ore 15:00 presso lo stadio “Paudice di San Giorgio”,contro la Rinascita Sangiovannese non ci sono più alibi. I gialloblu sono chiamati a portare a casa l’intera posta in palio. ” E’ una partita da non sbagliare assolutamente-commenta il tecnico Isidoro Di Meglio- bisogna tornare a casa con tre punti. E’ una partita alla nostra portata,non possiamo permetterci ulteriori passi falsi”. Dopo il pareggio con il San Giuseppe,a fine partita l’allenatore isolano in sala stampa evidenziò il motivo dei risultati e delle prestazioni negative nelle ultime partite,con il chiaro segno che c’era un problema nella testa dei giocatori. Dopo una settimana intensa di lavoro,come sta la squadra ? “E’ sempre difficile giudicare di quello che si vede durante la settimana. La squadra si è sempre allenata bene,difficilmente qualcuno non ha dato il massimo durante la settimana. Bisogna vedere domani,anche perchè le partita che andiamo a giocare in campo ci porta i punti in classifica. Abbiamo provato a lavorare sulla testa dei ragazzi e mi è sembrato di vedere che l’ambiente sia stato un pò più sereno. Domani avremmo una risposta dal campo “.  Più preoccupato per l’atteggiamento della squadra o dei quattro punti dal Bacoli in classifica,che ora incominciano ad essere pesanti in questo momento? ” Sono preoccupato esclusivamente dalla mia squadra. Questa è una squadra che se da il massimo in campo,e capace di conquistare dieci vittorie nelle prossime dieci gare. Per cui l’unica cosa si cui sono preoccupato è quella di ritrovare la mia squadra. Se riusciremo a ritrovare la giusta concentrazione ed  inalare un filotto di vittorie,potremmo dire la nostra fino al termine del campionato”.  Una Nuova Ischia che ad inizio di campionato è partita a raffica,arrivando fino a dicembre  a consolidare il primato in classifica mantenendo l’imbattibilità. Nel nuovo anno però ci sono stati dei passi falsi,che hanno portato la squadra dal primo posto in classifica al terzo,nonostante questo l’obiettivo della società resta la vittoria del campionato o qualcosa è cambiato in queste ultime partite? “Assolutamente no. Finchè avremo anche una piccola speranza continueremo a lottare per la vittoria finale “. Nella partita dell’andata al “Mazzella” arrivò una Rinascita Sangiovannese composta da solo giocatori giovani. Una squadra che si trovava in piena rivoluzione,tra cambio di società e calciatori. Un avversario ostico sulla carta da affrontare,anche perchè non vince da quattro turni. “Come un pò tutte le squadre che stiamo affrontando in quest’ultimo periodo-dichiara Isidoro Di Meglio-una squadra che nella partita a Bacoli ha badato solo a difendersi,anche sotto con il punteggio di 1-0. Hanno sempre lasciato l’iniziativa alla Sibilla,e loro non hanno cercato in nessun modo di impensierire l’avversario. Domani mi aspetto lo stesso tipo di atteggiamento nei nostri confronti. Mi auguro subito di riuscire a trovare un gol per poi aspettarli che loro vengano un po più fuori per poi chiuderla definitivamente”. Nel match di domani rientra Camorani a centrocampo dopo la squalfica,ma si ferma Silvitelli fermato per un turno dal giudice sportivo. Una formazione che vedrà tutti disponibili. “Si al momento si,però ogni volta che si dice il venerdì tutti disponibili -ride Isidoro-il sabato c’è sempre qualche forfait,come la settimana scorsa quando Capuano si è presentato con la febbre. Al di là degli scongiuri, mi auguro di avere un ampia scelta per mandare in campo la giusta formazione”

Di Simone Vicidomini

Mostro di firenze – Al di là di ogni ragionevole dubbio (Antonella Paparelli)

0
“Mostro di Firenze – Al di là di ogni ragionevole dubbio” autore Paolo Cochi – prefazione della Dott.ssa Roberta Bruzzone.

Nel mondo del giornalismo, di internet e dei vari gruppi sui social ci si scambia ancora opinioni e dubbi su uno dei casi più annosi e cruenti sugli omicidi del “Mostro di Firenze”.

In ordine di tempo uno degli ultimi libri sull’argomento è stato scritto dal documentarista-giornalista-scrittore Paolo Cochi che, visto l’interesse che abbiamo in comune, mi ha gentilmente invitata alla prossima presentazione dello stesso che si terrà a Roma il prossimo 19 Febbraio 2017 (ore 11-13) presso l’Hotel dei Congressi (Zona Eur) Viale Shakespeare 29. La presentazione stessa si terrà nell’ambito dei Corsi CSI Academy, con la partnership scientifica dell’AISP ed il patrocino della CONSAP e dell’ENPAB.

A voi lettori riporto una piccola anteprima di quanto ci racconta l’autore Paolo Cochi sul Mostro di Firenze:

1- A quasi 50 anni dall’inizio della vicenda del “mostro di firenze” il caso può ritenersi oramai chiuso?
Penso proprio di no. Giuridicamente ci sono almeno 3 duplici omicidi , senza alcun colpevole. Fermo restando che le sentenze di condanna
ai “compagni di merende ” son molto ma molto discutibili . Vi sono riscontri oggettivi che le dichiarazioni del “pentito” Giancarlo Lotti sono
mendaci , questo dovrebbe essere considerato da coloro che in passato , ma anche attualmente svolgono indagini su quei crimini atroci.
  
2- Si giungerà mai ad una soluzione definitiva ?
La vedo dura. Troppi anni sono passati e troppe indagini sbagliate son state fatte . Certamente ci sara’ stato qualcuno che ha custodito il segreto del “mostro”. L’unica certezza, a parer mio, è che i compagni di merende non avevano nulla che vedere con questa vicenda.
3- Che idea si é fatto del  colpevole/i? 
 Ci sono numerosi indizi che portano direttamente nella zona del Mugello. Nel libro l’argomento viene affrontato, seppur con le dovute cautele.
Penso, tuttavia che questa vicenda sia troppo “scomoda” per essere  riaperta seriamente. Si vuole dimenticare e lasciare tutto così come è.
Forse rimarrà il più grande could case della storia della cronaca nera e giudiziaria italiana. Il nostro è un paese senza memoria e verità, ed io per questo cerco di non dimenticare.

Non ci resta che leggere il libro di Paolo Cochi per approfondire ancora una storia che ci ha accompagnati negli anni ed accompagna ancora oggi tra verità, omissioni ed incertezze di uno dei più lunghi e controversi casi di omicidi seriali in Italia.

Primo K.O. tecnico per Ronald Trump (Lo Piano SaintRed)

0

La Corte Federale d’Appello ha respinto il ricorso di Ronald Trump, presentato dal Dipartimento di Giustizia Americano, per mantenere la sospensiva sull’ingresso negli Stati Uniti di migliaia di persone che provenivano da Paesi Islamici a maggioranza musulmana: Siria, Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan e Yemen. 

La sospensiva contro il veto presidenziale di bloccare i visti  era stata impugnata dal giudice della Contea di Seattle “James Robart”. Ora tutto l’incartamento verra’ depositato negli uffici dei Giudici della Corte Suprema, perche’ possano dire l’ultima parola su questa vicenda che ha sollevato in tutti gli Stati Uniti un coro infinito di proteste.

Costernazione presidenziale :

Non riesco a credere che un Giudice di Contea possa mettere il nostro Paese in una condizione di pericolo, se dovesse succedere “qualcosa” prendetevela con lui e con un sistema giudiziario sbagliato”.

Il Presidente sul problema dell’immigrazione ha fatto una “mala cumpassa”. Come la potrebbe fare con la sua decisione di smantellare  l’Obamacare: la riforma della sanità americana che ha previsto l’mpliamento della fascia di protezione sanitaria della popolazione americana e che è costata anni di battaglie congressuali a Barak Obama.

Per Trump l’Obamacare non funziona, e cosi’ si e’ espresso in un’intervista alla Fox:

“stiamo mettendo in campo un piano alternativo meraviglioso”. La Fox infatti,  attacca Trump,  sottolineandone il cambiamento di rotta rispetto alle promesse elettorali che prevedevano la smobilitazione immediata della legge sull’assistenza sanitaria fortemente voluta dall’ex presidente Barack Obama.

Il Presidente Trump ha preso tempo fino al 2018, si stara’ rendendo conto che fra il dire ed il fare c’e’ di mezzo una Nazione di 235 milioni di abitanti.

Lo Piano SaintRed

Berdini: “lei e Romeo sono amanti” e la Raggi rischia guai giudiziari

0

Le frasi pronunciate dall’assessore Berdini: “lei e Romeo sono amanti”, rischiano di inguaiare la sindaca dal punto di vista giudiziario. Nei prossimi giorni Berdini sarà ascoltato dai pm che indagano sulle polizze acquistate da Romeo.

Perché le frasi dell’assessore rischiano di inguaiare Raggi

«Lei e Romeo sono amanti», ha sostenuto l’urbanista. Potrebbe essere ascoltato dai pm che indagano sulle polizze

ROMA – Un bravo giocatore di scacchi calcola la mossa più utile per vincere la sua partita. Ma un vero maestro fa quello che gli viene naturale e cambia strategia per approfittare degli errori del suo avversario come di un colpo di fortuna. Tanto per dire: di un assessore super credibile come Paolo Berdini, grande urbanista e figura di riferimento per serietà e impegno civile, che confida a La Stampa il finora non detto di quest’inchiesta sulle nomine in Campidoglio, e cioè che il legame tra Virginia Raggi e l’ex capo della segreteria politica Salvatore Romeo, oggi coindagati per abuso d’ufficio, era a tutti gli effetti quello di una coppia.

Il che rafforza l’ipotesi investigativa, perché la sindaca aveva una convenienza personale ad aumentare (da 39 mila ai 110 mila euro) lo stipendio del suo amico del cuore. Su quelle frasi, ora, si è appuntata l’attenzione dei magistrati, che potrebbero ascoltare l’urbanista come persona informata dei fatti. E dunque avere conferma sotto giuramento del rapporto Raggi-Romeo, come delle affermazioni sul gruppo di potere che essi formavano con Raffaele Marra, l’amico che Romeo aveva presentato un anno fa alla futura sindaca, coinvolgendolo in modo stretto nel loro menage. Già in settembre Berdini aveva detto che «Marra deve essere messo nelle condizioni di non nuocere, deve fare un passo indietro. È una persona che ha scelto delle scorciatoie e bisogna richiamarlo all’ordine e trasferirlo a altre più modeste mansioni».

Seguendo le proprie intuizioni (ovvero non accontentandosi delle spiegazioni finanziarie sul rendimento delle polizze intestate alla Raggi) i due pm sembrano sempre più vicini allo scacco matto. «È stato chiesto a Romeo come è nato il rapporto con la Raggi, un rapporto di stima e di fiducia. E gli è stato chiesto anche del rapporto Marra, anche se questo esula dal tema principale dell’interrogatorio», ha confermato Riccardo Luponio, il legale dell’indagato, che si è impegnato a presentare una memoria scritta perché le parole di ieri notte non sono bastate.

«Stipulo polizze da almeno 20 anni. Per me è una forma di investimento sicura, il rischio è basso ed il rendimento è buono», ha sostenuto Romeo nell’interrogatorio fiume. Una tesi ribadita per 5 ore ma che non ha convinto Ielo e Dall’Olio, intenzionati a fare altri accertamenti patrimoniali dopo quelli già eseguiti. Quelle polizze che ammontano in totale a 133 mila euro, dei quali 33 intestati alla Raggi e 100 ad altre persone dell’ambiente, infatti, potrebbero essere una forma di finanziamento politico mascherato o un pegno dato per garantirsi qualcosa in cambio. Romeo ha ribattuto a Ielo: «Nessuno dei beneficiari delle polizze era a conoscenza di esserlo».

Ma questo non coincide con quanto affermato in alcune interviste dall’ex fidanzata di Romeo, Alessandra Bonaccorsi, anche lei militante dei 5 Stelle come tutti gli altri beneficiari, e che era stata avvertita della polizza. E ora potrebbe essere chiamata anche lei dai magistrati come persona informata sui fatti. Ad appesantire la situazione di Raggi, Romeo e Marra (in cella da quasi due mesi per una tangente e in attesa che la Cassazione si pronunci sulla detenzione) ci sono anche le dichiarazioni di Rodolfo Murra, capo dell’uffico legale del Comune allontanato (come la Raineri e la Benente) per essersi opposto alle nomine. Ai giudici ha parlato di un’altra nomina speculare alla vicenda Romeo: quella di Giorgio Magliocca, ex fedelissimo di Gianni Alemanno. In una riunione, presenti Marra, Romeo e una avvocatessa giovane, la Raggi prese da una cartellina il documento Magliocca, per dire che quello era un precedente e che bisognava ricalcarlo per Romeo.

vivicentro.it/politica
vivicentro/Berdini: “lei e Romeo sono amanti” e la Raggi rischia guai giudiziari
lastampa/Perché le frasi dell’assessore rischiano di inguaiare Raggi EDOARDO IZZO

Eccellenza- Procida che stangata! Squalifiche pesanti per Mottola e Annunziata

isola di procida eccellenza

Nell’ultima partita disputata contro il Real Albanova, allo stadio “Spinetti” la squadra biancorossa si è vista espellere due giocatori. Il primo è stato il terzino Romolo Mottola, a fine primo tempo per comportamento antisportivo verso il difensore Di Ruocco dell’Abanova. Il direttore di gara ha estratto direttamente il cartellino rosso. Il terzino del Procida è stato fermato addirittura per sei turni. Questa la motivazione della squalifica scritta nel referto dal Giudice Sportivo: “Con comportamento altamente sleale ed antisportivo, a gioco in svolgimento, avvolgeva e stringeva con il braccio il collo di un avversario; per tale motivo veniva espulso dal direttore di gara, al quale, reiterando il comportamento di cui sopra, rivolgeva frasi offensive ed ingiuriose”. Nel secondo tempo invece è stato espulso dalla panchina Emanuele Annunziata. Il centrocampista a pochi minuti dalla fine della partita ha rimediato un espulsione, ma addirittura è stato squalificato per quattro gare. La motivazione della squalifica per il giovane centrocampista: “Entrava in campo, interrompendo il gioco e con comportamento altamente antisportivo giocava il pallone”.

La società biancorossa in merito a queste squalifiche pesanti inflitte ha emesso un comunicato: in tutti questi anni, ha sempre condannato i propri tesserati in casi di episodi antisportivi. In questa situazione, però, si tratta di un evidente errore del Giudice Sportivo e dell’arbitro Mirabella di Napoli che ha diretto la gara tra Procida ed Albanova. Le espulsioni già sembravano ingiuste, le sanzioni sopra descritte sono quindi ancor più esagerate. Per questo motivo la società insieme al direttore generale Nicola Crisano, si è rivolta all’avvocato Edoardo Chiacchio per presentare ricorso contro questa doppia squalifica, al fine di ridurla fortemente.

Di Simone Vicidomini