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Compliance Fiscale (Lo Piano – Saintred)

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L’Agenzia delle Entrate non rappresentera’ piu’ uno spauracchio per i contribuenti, con la ” Compliance “, una lettera inviata a milioni di Italiani , e’ come se si fosse instaurato un ”rapporto confidenziale tra ” Fisco e Cittadini.
Nel comunicato stampa del 1 marzo 2016, la Dott. Rossella Orlandi, ha presentato i risultati relativi al gettito delle entrate 2015, e allo stesso tempo, ha dichiarato che più di un contribuente su due, tra coloro che hanno ricevuto una lettera di compliance, ha scelto di autocorreggere la propria posizione con il Fisco, approfittando dei vantaggi assicurati dal nuovo corso di rapporti improntati a fiducia e trasparenza.
Poi ha ridiscusso il tema delle nuove strategie per “invogliare” i Cittadini ad avvicinarsi all’erario con tranquillita’, di non temerlo, ne’ di aver paura, come se fosse una brutta bestia da evitare.
I risultati ottenuti, sembrano averle dato ragione, vi e’ stato un aumento di 14,9 Miliardi di euro nelle entrate del 2015.Un risultato che supera il primato del 2014 (14,2 miliardi) e fa registrare un aumento del 240% di incassi negli ultimi dieci anni.
L’Appetito vien mangiando :
E’ giusto che i Cittadini paghino le tasse se queste vengono ripartite in maniera equa, e in base alle loro reali possibilita’. Purtroppo i pesci piu’ grossi, quelli che fanno puzza dalla testa, continuano ad evaderle alla grande. Non sono state ancora inventate (o non si e ‘ voluto farlo) le reti giuste per poterli pescare.
Non si e’ andati mai alla ricerca del grosso evasore, ma di tanti piccoli pesciolini che pesano sulla bilancia commerciale solo per il loro numero.
Come sempre e’ il ceto medio il piu’ vulnerabile e tartassato, non parliamo del ceto piu’ basso ( inteso per coloro i quali hanno perso o non hanno mai avuto un lavoro), persone che hanno superato di gran lunga la soglia della poverta’.
Sembra che i Politici corrotti a cui si andrebbero controllate le loro ricchezze mobili e immobili, si divertano a trovare nuove strategie per far scucire soldi alla gente, quella di Renzi che ha collegato l’Enel alla Rai e’ stata semplicemente una trovata vergognosa, che ha messo in serie difficolta’ migliaia di famiglie.
Il Popolo Italiano e’ arcistufo di politici corrotti, ormai e’ stata superata abbondantemente la soglia di sopportazione, la corda e’ quasi rotta, non ci si aspetta altro che si spezzi.
Chi ha truffato nel precedente Governo e’ stato promosso ad incarichi superiori, come e’ moderno il vecchio detto romano Promoveatur ut Amoveatur.
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Gabbani, con ”Occidentali’s Karma”, trionfa al Festival, Mannoia e Meta sul podio

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Francesco Gabbani trionfa alla sessantasettesima edizione del festival di Sanremo con “Occidentali’s Karma”, davanti a Fiorella Mannoia che con “Che sia Benedetta” vince il premio per il miglior testo e quello della sala stampa Lucio Dalla. Ermal Meta terzo classificato, con il brano Vietato Morire. Il cantautore di origini albanesi, che l’anno scorso era in gara tra le Nuove Proposte, ha conquistato anche il Premio della Critica Mia Martini.

Francesco Gabbani all’annuncio della vittoria scoppia in lacrime. “Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi hanno sostenuto, a mio fratello, a Fabio Ilacqua. E te Carlo e Maria, e tutti quanti voi. Di cuore”. “Non me l’aspettavo, non me lo aspettavo davvero. Ci speravo in un angolino del mio cuore, ma non me lo aspettavo”. Sono le prime parole di Gabbani dopo la vittoria. “Che gioia, ma devo ancora realizzare. E’ stato un anno intenso, emozionante. Questa è un’altra soddisfazione, spero di riuscire a gestirla dal punto di vista emotivo”. E sulla possibilità di andare all’Eurovision Song COntest risponde: “Sì! Ma devo ripassare l’inglese”.

Sono stati i Ladri di Carrozzelle i protagonisti del prologo del Festival di Sanremo. La band, che è stata fondata 28 anni fa ed è formata da ragazzi con diverse abilità, ha cantato “Stravedo per la vita”. L’esibizione è stata dedicata a Piero Petrullo, un ex componente che pochi giorni fa si è tolto la vita. A fine esibizione Carlo Conti, rivolto al cantante non vedente, ha detto: “sapete cosa m’ha detto oggi? Che vuole fare le scale”. “Tranquillo Carlo, le faccio a occhi chiusi”, la risposta.

Zucchero, il super ospite della finale, si è presentato prima dell’inizio con “Ci si arrende”, il nuovo singolo tratto da “Black Cat”, il suo album più recente. Poi standing ovation all’Ariston per Sugar che emoziona con un duetto virtuale con Luciano Pavarotti sulle note di Miserere. Carlo Conti ha consegnato a Zucchero, superospite al Festival di Sanremo, il Premio Assomusica Best European Tour.

Maria De Filippi, entrando in scena sul palco dell’Ariston, ha evitato le ‘temute’ scale. “Non le ho fatte perché sono rispettosa del festival. Facendole sarei scesa guardando solo i miei piedi”, ha spiegato a Carlo Conti.

Anche per la finale a Sanremo c’è spazio per gli eroi del quotidiano, carabinieri e poliziotti che parlano della loro attività come ‘passione’. Tra gli esponenti della polizia c’è lo zio del piccolo Samuel, il bambino che nella tragedia di Rigopiano ha perso i genitori, e Carlo Conti gli manda un saluto.

Diana del Bufalo, Giusy Buscemi e Alessandra Mastronardi sono salite sul palco dell’Ariston per presentare “C’era una volta Studio Uno”, la fiction di Rai1 dedicata al leggendario varietà della Rai. Ad animare l’incontro il comportamento simpaticamente fuori le righe di Diana del Bufalo che, dopo aver dichiarato di essere paralizzata dall’emozione, ha poi finito per monopolizzare la conversazione.

Maurizio Crozza è all’Ariston e irrompe sul palco nei panni del senatore Razzi, una delle sue maschere cult. Ironizza sullo scandalo furbetti di Sanremo (“Quando ho visto quelli che timbravano il cartellino in mutande e poi andavano a casa, ho pensato ‘ma quello è il paradiso’) e cita tra i brani preferiti ‘Papaveri e pecore’: “Alla mia fidanzata ci regalavo tante pecore e le dicevo ‘mettiti a papavero’). Dopo la presentazione da parte di Maria De Filippi, Maurizio Crozza alias Antonio Razzi porge alla conduttrice una banconota. “Tieni 10 euro, non puoi lavorare aggratis, è diseducativo per i bambini”. Poi la afferra come per stamparle un bacio, diventato ormai un format di questo festival. Crozza-Razzi bacchetta Carlo Conti che nel siparietto ‘a margine’ della scena, sbaglia le battute. Alla fine dello sketch, da buon genovese si fa ridare i 10 euro da Maria (“Sono la paghetta dei miei figli”). E Conti ringrazia nuovamente Discovery per aver concesso la liberatoria all’attore.

La super bella della finale è Tina Kunakey Di Vita, modella diciannovenne, con mamma e nonni siciliani, fidanzata di Vincent Cassel. Per gli appassionati e gli storici la sua canzone di Sanremo è “Non ho l’età”.

Commozione per Rita Pavone, che ha ritirato nel corso dell’ultima puntata del festival, il Premio alla Carriera assegnatole dalla Città di Sanremo. Dopo i ringraziamenti, si è esibita sulle note di ‘Cuore’. Standing ovation anche per lei dopo l’esibizione.

”Per fare sta scala ci vuole una polizza assicurativa, tanto oggi le polizze le regalano”. Enrico Montesano è entrato in scena così, per un monologo che incrociava ricordi musicali e battute politiche. ”Prima si cantava di più … Quando ti facevi la barba cantavi. Nella pausa del lavoro si cantava al ritorno del lavoro si cantava oggi si canta a voucher a tempo determinato”. Ricordando le parole della messa in latino, ha aggiunto: “D’Alema c’ha sempre sta cosa che è infastidito c’ha le scarpe strette, se sta sul c…o da solo”. Tra i ricordi dell’era del Beat e imitazioni del falsetto del solista dei Cugini di Campagna (ormai le scarpe con le zeppe così le portano solo loro e Berlusconi), conclusione con l’imitazione della voce di Maria De Filippi.

“Siamo abituati alle bugie. Tipo un anno fa è morto in Egitto un ragazzo italiano, Giulio Regeni, e non abbiamo capito ancora perché”. Geppi Cucciari, dal palco dell’Ariston, ricorda come manchi ancora la verità sull’omicidio del giovane ricercatore. “Stasera io mi schiero dalla parte della donna: je suis patata bollente”. Geppi Cucciari conclude la sua performance all’Ariston schierandosi contro il titolo sessista di Libero sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. “Giudicare una donna per quello che molti maschi vorrebbero in dono è sbagliato”, ha detto l’attrice, che nel 2012 diede una scossa al festival con il suo appello per Rossella Urru, la volontaria italiana rapita in Algeria. Interviene Carlo Conti: “Scusate per quegli uomini cretini che fanno tante bischerate”.

Grande successo e balli in platea per Alvaro Soler , super ospite che, insieme all’orchestra ha proposto un medley dei suoi successi, “El Mismo Sol”, “Animal” , ovviamente “Sofia”.

Un omaggio ai militari italiani impegnati per la sicurezza e la pace all’estero e in Italia: è il senso dell’intervento del ministro della Difesa Roberta Pinotti al Teatro Ariston durante la serata finale del Festival di Sanremo. “Sono più di 7000 in missione in 20 Paesi del mondo e altrettanti in Italia. Sono professionisti ma l’umanità è fondamentale per riportare la pace. Il loro lavoro consente anche la sicurezza di manifestazioni come questa”.

”Carlo Conti dà l’idea di qualcosa di troppo affumicato, però la versione invernale fa pensare al cavolo nero e alla ribollita. Maria De Filippi fa pensare agli spaghetti al pomodoro perché è il piatto più amato dagli italiani”. Sono le battute di chef Carlo Cracco, ospite al festival.

Sul palco dell’Ariston è tempo dei saluti finali. Carlo Conti fa ‘I migliori anni’ ed elenca gli ‘io che’. “Io che Maria e Carlo, Carlo e Maria, io che non posso più fare due passi perché tutti mi chiedono il portachiavi; io che ho capito a cosa servono le caramelle, io che non sono riuscito a convincere Maria a cantare trottolino amoroso e neanche a convincere la scala, ma l’ho convinta a condurre il festival ed è il regalo più grande. E’ come quando a un incrocio si incontra un’amica e si fa un pezzo di strada insieme ed è sempre la parte migliore del viaggio. Io che sono figlio unico, finalmente ho trovato una sorella”. Risponde Maria: “Grazie, anche per me sei un fratello, ti voglio bene. E voglio ringraziare la Rai: ho scoperto che in un’azienda di Stato lavorano tanti professionisti e con tanta vera professionalità”.

Foto Di Ettore Ferrari – Claudio Onorati/ansa

L’Angolo di Samuelmania – Adesso pensiamo a mercoledì, cuore, mente e anima: tutti a Madrid!

Adesso pensiamo a mercoledì, cuore, mente e anima

Napoli-Genoa, partita molto bella con un primo tempo abbastanza combattuto per entrambe le squadre. Poi nel secondo tempo c’è un gran goal di Zielinski e dopo un po’ arriva una magia di Dries Mertens che inserisce un meraviglioso passaggio nell’area piccola con Giaccherini che si fa trovare pronto. Nel finale il Napoli la fa da padrona, con passaggi veloci e meravigliosi. I complimenti vanno sopratutto a mister Sarri per il suo lavoro! Adesso pensiamo a mercoledì, cuore, mente e anima: i ragazzi daranno in campo tutto quello che hanno per ottenere il miglior risultato possibile.

a cura di Samuele Esposito

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Lotta all’evasione fiscale, boom di recuperi nel 2016: 19 miliardi

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Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, insieme al Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, ha illustrato al Tesoro i risultati conseguiti nel 2016 nell’ambito della lotta all’evasione fiscale.
Si tratta di un boom in termini di recuperi, con cifre veramente importanti: 19 miliardi, considerato un ‘record assoluto’, che porta a +28% la differenza con il 2015. Non ci sono trionfalismi da parte del Direttore Orlandi, ma è indubbio che si tratti di un successo a tutti gli effetti per l’Agenzia. Lo sottolinea Padoan, che intende portare avanti e sostenere l’Agenzia con i provvedimenti di politica fiscale adottati lo scorso anno nei confronti dei contribuenti, dinamiche di recupero che si sono rivelate efficaci.

Il ministro dell’Economia punta a portare ossigeno nel bilancio dissestato nei nostri conti pubblici, e sottolinea che: “non strizziamo l’occhio a chi evade il fisco, ma al contribuente onesto”. Per quel che concerne i risultati ottenuti, mette l’accento sull’attività del governo in materia fiscale, che certamente ha agevolato il compito dell’Agenzia delle Entrate.
Rossella Orlandi, a fianco del ministro, quindi precisa: “Amministrare il fisco serve certamente ad assicurare un buon gettito, ma anche ad ottenere una migliore giustizia sociale, proprio attraverso l’equità dei provvedimenti si eliminano le disuguaglianze”.

Il direttore Orlandi e il ministro Padoan, dopo avere illustrato con soddisfazione i risultati, hanno offerto riscontri attraverso una panoramica di voci e numeri:
in termini di versamenti diretti l’importo è di 13,7 mld, comprensivi degli incassi relativi alla prima ‘voluntary disclosure’ (che significa ‘collaborazione volontaria’, ed è il mezzo che il fisco offre ai contribuenti per mettere in regola la propria posizione fiscale. Con la voluntary si ammette di avere trasferito all’estero dei capitali in modo illecito, non dichiarandoli al Fisco).

L’importo di 4,8 mld di euro riguarda la riscossione coattiva. Con l’ausilio delle ‘lettere’ al contribuente, sono invece rientrati 500 mln. E si può anche completare con la seguente tabella:

GETTITO DA LOTTA EVASIONE — 19 MLD (+ 28%)
FRUTTO DI COMPLIANCE — 500 Mln – (+67%)– versamenti spontanei seguiti alla compliance.
Verifiche fiscali su grandi imprese — oltre 97.000 mila
Accertamenti su persone fisiche 280 mila
Entrate voluntary disclosure – 4,3 mld di euro
Istanze voluntary disclosure 129 mila

Per quel che concerne il canone Rai, c’è stato un altro record, dalle bollette sono entrati 2,1 mld di euro (mancano però i versamenti successivi alla fine del 2016, ma competenza d’esercizio dello scorso anno), e sarebbero altri 500 mln. Si stima che l’evasione in questo ambito sia passata dal 30% al 4%.

Certo è che il nostro sistema fiscale si avvia verso una profonda trasformazione, che col tempo migliorerà il rapporto tra contribuenti, aziende e Agenzia, attraverso una logica di trasparenza e maggiore fiducia. In un’intervista rilasciata a ‘Il sole 24 Ore”, Rossella Orlandi dichiara che l’attività di prevenzione e le strategie adottate nel 2016, stanno dando i primi frutti. Essenziale resta la strategia di vigilanza e controllo.

“E’ sensibilmente migliorata la qualità dei controlli, la lotta all’evasione, si tratta in sostanza di un mix d’interventi, tra attività di contrasto classico, voluntary disclosure e altri provvedimenti. Una serie di misure, insomma, volte ad ottenere una migliore risposta da parte dei contribuenti per quel che riguarda gli obblighi verso il Fisco.
La prevenzione – sottolinea Orlandi – ha dato i primi frutti, non solo in termini di gettiti spontanei, che è poi il risultato più in rilievo e il vero scopo di un’amministrazione. Ma importante è anche lo stimolo diretto ad una maggiore aderenza e compliance, che vengono dalla sollecitazione, e che si applicano mediante comunicazioni ed informazioni al contribuente. Tutto questo, nel 2016, ha prodotto mezzo miliardo di euro. E non è poco”.
“Significativo anche quello indotto – precisa Rossella Orlandi – che viene dall’applicazione dei nuovi istituti.”

Per quel che riguarda la ‘voluntary disclosure’ numero 2, sui possibili risultati, il Direttore dell’Agenzia, sostiene:
“Nel corrente anno non credo si potranno raggiungere questi risultati, che sono stati straordinari, e hanno coinvolto paesi a noi vicini. Si raggiungeranno comunque obbiettivi importanti. Non si rinuncerà certo alle nuove strategie, stiamo operando a livello nazionale e internazionale, per contrastare i cosiddetti ‘illeciti internazionali’, come l’esportazione di capitali, e operazioni transnazionali non corrette. Non rinunciamo in ogni caso alla voluntary disclosure”.

In tema di evoluzione delle politiche fiscali, che passa attraverso una serie di misure, come la ‘cooperative compliance’ (ossia adempimento collaborativo, fra l’Agenzia e i contribuenti dotati di un sistema di rilevazione, gestione e controllo, che favorisce un confronto costante con l’Agenzia, una sorta di dialogo preventivo, quindi, che permetta alle aziende di grandi dimensioni di ridurre al minimo i rischi fiscali), gli strumenti messi a disposizione dal fisco amico sono i seguenti:

Cooperative compliance per le grandi imprese – procedure per gli accordi preventivi – interpello sul trattamento fiscale dei nuovi investimenti, regime agevolativo del cosiddetto Patent Box.

Il Patent Box fu introdotto nel nostro ordinamento con la Legge di stabilità 2015 – è un nuovo regime opzionale, rivolto alla tassazione agevolata dei redditi che derivano dall’utilizzo di certe tipologie di beni immateriali, quali ad esempio il know-how, marchi e brevetti. Tale regime agevolato ha in particolare il fine di favorire l’investimento delle imprese in attività di ricerca e sviluppo.
Risultano in crescita le dichiarazioni pre-compilate, predisposte dall’Agenzia, che hanno ormai superato i 20 milioni, e l’accesso ai servizi on line da parte dei contribuenti, con 6 milioni di utenti on line; dati che confermano, in definitiva, la semplificazione degli adempimenti.

A questo proposito, Luigi Casero, Vice ministro dell’Economia, afferma:
“Gli adempimenti fiscali ( i principali sono Irpef, Iva, Ires ed Irap) non sono aumentati, alcuni sono diventati adempimenti digitali. Noi lavoriamo per ridurre gli adempimenti fiscali, renderli più semplici, digitali e in questo modo quindi puntiamo ad aumentare il gettito.”
A proposito di un’imminente riforma delle Agenzie fiscali, sulle priorità e la situazione attuale, il Vice ministro Casero, sostiene:
“Stiamo lavorando per presentare un progetto, miriamo a rendere le agenzie più pronte ad affrontare le dinamiche di un mondo fiscale globalizzato, un mondo in cui ci sia la necessità di agenzie molto specializzate, che possano stabilire un rapporto preventivo con i contribuenti.

Padoan, nonostante la prudenza, non nasconde l’ottimismo e dichiara che al prossimo G7 si parlerà di “Web-tax”. Se ne parla da anni, ma recenti sono le proposte per interventi legislativi in materia. La Web-tax sarebbe l’imposta sui colossi del web (come Google, Apple, tanto per citarne solo alcuni). Siamo nel cerchio di un meccanismo fiscale finora poco virtuoso, che ha fatto perdere all’Italia circa 3 mld di euro all’anno. Sono in programma due emendamenti alla Legge di Bilancio 2017.

Dopo un dibattito piuttosto acceso in Commissione Bilancio (sugli emendamenti relativi alla web tax), vi sono perplessità, soprattutto per quel che riguarda il settore dei siti web che propongono case vacanza, e di coloro che vendono servizi online, i quali dovrebbero dotarsi di una partita Iva.
L’obiettivo è quello di tassare i colossi del turismo internazionale per i ricavi prodotti in Italia, ma sono state espresse perplessità anche da Rossella Orlandi, in merito, pertanto l’argomento sarà oggetto di ulteriori dibattiti, gli emendamenti presentati sono stati per ora accantonati.

Tuttavia, il ministro dell’Economia, ha intenzione di chiamare in causa la web-tax alla prossima riunione del G7, che si svolgerà a maggio a Bari, dove si parlerà di tassazione sul nuovo modo di fare impresa con l’economia digitale.
Si ragiona in termini di globalizzazione sull’economia digitale, e non sembra ci sia più spazio per chi vorrebbe dialogare col mondo dietro un muro di protezionismo, dunque né per Donald Trump, né per i sobillatori di un nazionalismo che non ha più spazio nel terzo millennio.

Sandro Pochesci: ” Abbiamo dominato in lungo e in largo ” (VIDEO)

Al termine del match tra Juve Stabia e Fondi, terminato 1-1, si è presentato in sala stampa il tecnico degli ospiti Sandro Pochesci.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo dominato assolutamente la partita. Siamo stati nettamente superiori e il pareggio ci sta stretto. Ricordo tante azioni che abbiamo sbagliato e voglio sottolineare come la Juve Stabia, una squadra che ha una grande rosa, ha avuto paura di noi schierandosi a 5 dietro nel secondo tempo. Siamo stati superiori sotto tutti i punti di vista e meritavamo i tre punti. La partita l’abbiamo fatta solo io e non si discute. Il gol di Cutolo era in fuorigioco. C’è da fare un plauso ai tifosi stabiesi perché hanno spinto la squadra fino alla fine. Sono innamorato calcisticamente di Capodaglio, l’ho lanciato io a 17 anni da trequartista e ora è diventato un play fortissimo, il migliore forse. Questo pareggio ci da altra convinzione. Non abbiamo mai perso con le big e questo ci fa onore. Non vedo l’ora di ricevere il Matera perché giocheremo con il sangue agli occhi dopo la gara di Matera. Ai miei ragazzi ho detto che se non vinciamo contro il Matera, mi dimetto. Voglio assolutamente vincere contro una persona poco corretta come Auteri. Juve Stabia? Ha una squadra molto forte con giocatori come Ripa che magari li avessi io. Credo che possa fare bene nei play off andandosela a giocare anche a Parma o Venezia. Le vespe hanno un grande gioco e questo fa ancora più onore al nostro risultato. È stata una grande prestazione da parte nostra e potevamo anche perderla ma sono assolutamente soddisfatto. Bisogna essere corretti e ammettere che l’Unicusano Fondi è stato nettamente superiore alla Juve Stabia. Play off? Ci crediamo e credo che possiamo essere la mina vagante, non abbiamo la squadra per vincerli ma possiamo divertirci.”

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Fontana: “Basta una vittoria per sbloccarci” (VIDEO)

Al termine del match pareggiato 1-1 dalla Juve Stabia al Menti contro il Fondi, si è presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Gaetano Fontana.

Ecco le sue parole:

“Il 2017 non è iniziato bene ma bisogna avere la giusta serenità per uscire da un momento molto difficile come questo. Pochesci ha visto un’altra partita, non hanno dominato. Dobbiamo solo lavorare per capire dove sbagliamo. Nel primo tempo abbiamo sofferto ma dopo il vantaggio ho visto una squadra ordinata. La smania di vincere ci ha penalizzati nel complesso. Volevamo vincere a tutti i costi. Non siamo stati equilibrati e alla fine abbiamo pagato una disattenzione. Inoltre abbiamo subito gli infortuni di Giron e Marotta. I ragazzi si stanno sacrificando tanto e meritano una vittoria per sbloccarsi. Il cambio di Giron con Atanasov era per coprirmi maggiormente e per gestire, non per paura. Ripeto che ci gira tutto male, paghiamo episodi e dobbiamo avere la freddezza di uscire fuori da questa situazione. Non ci siamo mai sentiti fenomeni, abbiamo sempre lavorato e continueremo a farlo. Tifosi? Ci siamo presi gli elogi e ora ci prendiamo le critiche. Loro, però, devono sapere che i ragazzi hanno grande attaccamento alla maglia.”

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Promozione-La Nuova Ischia rinasce e ritorna a volare !

Foto a cura di Giovanni Sasso

La Nuova Ischia ritorna alla vittoria,ma sopratutto ritorna a segnare. I gialloblu nella trasferta di San Giorgio a Cremano battono 3-0 la Rinascita Sangiovannese. Alla vigilia del match il tecnico Isidoro Di Meglio,aveva dichiarato:”Non possiamo più sbagliare,dobbiamo portare a casa i tre punti “. La squadra ha risposto alla grande,con una prestazione molto positiva. Nella testa dei giocatori,finalmente si è sbloccata la voglia di ritornare a vincere,e lottare fino alla fine per la vittoria del campionato. I gialloblù escono da quel tunnel senza luce,dopo prestazioni sottotono e risultati negativi. La Nuova Ischia c’è! Nella vittoria ottenuta oggi,c’è da segnalare anche il primo gol dell’attaccante Gianluca Saurino. Una gara chiusa già nel primo tempo con le reti di Cuomo,Matarese e Saurino.G. Partita mai in discussione per la squadra isolana.

Le formazioni. L’allenatore dei gialloblù,lascia a sorpresa in panchina,Arcobelli e Camorani,con quest’ultimo rientrato dopo la squalifica. Isidoro cambia ancora una volta e torna al 4-3-3. Difesa confermata con Errichiello,Del Deo,Chiariello e Di Costanzo che sostituisce lo squalificato Silvitelli. In mediana ritorna Varchetta dal 1,con Ciro Saurino e Tiziano Marano. In avanti tridente formato da Cuomo,Gianluca Saurino e Materese. I padroni di casa rispondono con una formazione molto giovane con ben tre ’97, due 98′ e un classe 2000.

La sintesi. Partono subito forti gli isolani: al 10′ la Rinascita Sangiovannese perde palla nella metà campo,lancio lungo in avanti per Gianluca Saurino che arriva davanti al portiere,ma l’estremo difensore si fa trovare pronto respingendo il tiro rasoterra dell’attaccante ischitano. Al 22′ sempre Gianluca Saurino cerca di impensierire il portiere di casa,con la sfera che termina di poco alta sopra la traversa. Al 24′ ancora Ischia in avanti: Russo si perde il tempo dell’inserimento di Matarese in area,ma l’attaccante scivola con la sfera che arriva sui piedi di Marano che tenta un tiro in diagonale con il pallone che esce di un soffio alla destra del portiere. Passa la mezz’ora di gioco con l’Ischia ad essere padrona del campo e del gioco,ma il risultato è fermo ancora sullo 0-0. Al 37′ arriva il meritato vantaggio. Sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona d’attacco,Cuomo lascia partire un tiro di sinistro da circa 25 metri che fulmina De Martino,con la sfera che termina in rete. Dopo tre giri di lancette arriva anche il raddoppio. Del Deo pesca in profondità Matarese che resiste ad una carica di un giocatore e con un rasoterra imparabile,batte De Martino. Sul finire del primo tempo arriva anche la terza rete per gli isolani. Questa volta Matarese si traveste da uomo assist-man e lascia partire un cross dalla sinistra,per Gianluca Saurino che di destro in corsa appoggia in rete. Si conclude la prima frazione di gioco sul risultato di 0-3 per la Nuova Ischia. Nella ripresa dopo pochi minuti,c’è una disattenzione difensiva isolana,con De Marino che potrebbe approfittare ma il suo tiro in diagonale termina fuori. Al 16′ ci prova Cuomo,che da posizione quasi impossibile cerca una conclusione nel tentativo di sorprendere il portiere sul secondo palo. I gialloblu creano diverse azioni da gol,dove potrebbero dilagare con il risultato. Isidoro Di Meglio manda in campo Camorani per Marano, Di Sapia per Varchetta e Arcobelli per Gianluca Saurino. Proprio il bomber Arcobelli è a sfiorare il gol al 28′ con un colpo di testa che termina di un soffio fuori,su un cross dalla sinistra di Di Costanzo. Al 33′ l’unica palla gol per i padroni di casa con Del Gaudio che impegna Mennella. Termina il match sul risultato di 0-3 per la Nuova Ischia,che porta a casa tre punti fondamentali,ritorna al gol e continua ad inseguire il proprio obiettivo:la vittoria del campionato.

Di Simone Vicidomini

Juve Stabia vs Unicusano FONDI (1-1): cronaca testuale

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Notte fonda per la Juve Stabia con i calciatori che vengono contestati dal pubblico di casa.

Dopo quattro minuti termina la gara con la Juve Stabia che non riesce ad ottenere la prima vittoria tra le mura amiche di questo 2017.

46’ Il Fondi sostituisce Calderini per Sernicola

37’ Pareggio del Fondi, tiro da fuori di Giannone che sorprende Russo

35’ La Juve Stabia sostituisce Marotta per Cutolo

33’ Marotta conquista una punizione da una buona posizione ma il pallone termina contro la barriera

25’ La Juve Stabia sostituisce Giron per Atanasov

22’ Il Fondi sostituisce Gambino per Albadoro e D’angelo per Giannone

21’ La Juve Stabia sostituisce Kanoutè e fa entrare al suo posto Lisi

19’ Buona occasione per la Juve Stabia cross di Marotta, Baiocco smanaccia ma Paponi solo davanti al portiere non riesce a ribadire in rete.

7’ Fallo di mano nella mischia avversaria, punizione per la Juve Stabia, battuta bene da Marotta, ma la palla esce di poco al lato.

3’ Esposto striscione in curva che recita: “ sostenerti è ciò per cui vivo , vincere è il vostro unico obbiettivo.”

1’ Juve Stabia subito in pressing nell’area avversaria.

SECONDO TEMPO

47’ lancio chirurgico di Capodaglio per Giron che la metta al volo al centro, controlla Kanoutè che vede il movimento di Izzillo centrale e lo serve. Il centrocampista gialloblù con una finta riesce a penetrare in area e a trovarsi a tu per tu con Baiocco che trafigge con un preciso rasoterra.

38’ Ancora Kanoutè l’unico che si sta rendendo pericoloso, non riesce a girarsi per calciare bene il pallone  mandandolo sopra la traversa.

33’ Cross di Cancellotti che vede l’inserimento di Kanuotè che per poco non riesce a spingere il pallone in rete.

31’ Ottimo cross di Tiscione dalla sinistra per Gambino che colpisce il pallone mandandolo di poco sopra la traversa.

30’ Ammonito Marotta per fallo su Tiscione

25’ Stupenda apertura di Paponi per Marotta con un lancio di 70 metri. L’esterno della Juve Stabia controlla e aspetta l’arrivo di Paponi che da vero centroavanti fa prima movimento e poi contromovimento sul primo palo, l’azione viene seguita da Kanoutè che si fa trovare libero sul secondo palo ma non riesce ad impattare il cross di Marotta.

22’ Varone recupera palla sulla tre quarti, sposta palla sulla destra e calcia in maniera forte e decisa, riuscendo quasi a sorprendere Russo che fortunatamente respinge il tiro in angolo.

12’ Capodaglio rimane a terra dopo lo scontro con Varone, attimi di tensione per una copiosa fuoriuscita di sangue

1’ Juve Stabia subito in attacco ma il Fondi si chiude bene

1’ Partiti, palla al Fondi

PRIMO TEMPO

20:15 – Le squadre rientrano negli spogliatoi

19:50 – Le squadre entrano in campo per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Camigliano, Morero, Giron, Salvi, Capodaglio, Izzillo, Marotta, Paponi, Kanoutè.

A disp. Bacci, Atanasov, Santacroce, Matute, Manari, Allievi, Esposito, Lisi, Mastalli, Rosafio, Ripa, Cutolo.

All. Fontana

UNICUSANO FONDI – Baiocco, Squillace, Signorini, Tiscione, Varone, Gambino, Galasso, D’Angelo, De Martino, Calderini, Marino.

A disp. Coletta, Di Sabatino, Bombagi, Giannone, Albadoro, Bertolo, Sernicola, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei, Calandra.

All. Pochesci

Buonasera e benvenuti alla diretta della gara di campionato lega pro girone C Juve Stabia vs Unicusano Fondi valevole per la 25° giornata. La Juve Stabia ferma a 44 punti affronta il Fondi che ha 10 punti in meno in classifica e un punto di penalizzazione.

A cura di Andrea Alfano

Il Governo sotto pressione in Romania: ancora migliaia di persone in piazza

Chiedono dimissioni governo ed elezioni. Il Presidente del Senato sarà processato per frode e falsa testimonianza

Il Governo ancora sotto pressione in Romania dove a marcia indietro sul decreto anticorrotti non ha placato la piazza. Nonostante la neve e il freddo intenso, i manifestanti, – circa 3.000 secondo i media locali – , per l’11/o giorno consecutivo si sono radunati in Piazza della Vittoria davanti alla sede del governo con cartelli di protesta contro la corruzione dilagante e contro il governo scandendo slogan ostili verso le autorità quali ‘Ladri’ ‘Dimissioni’, ‘Noi resistiamo’ e chiedendo elezioni anticipate anche se le ultime si sono tenute solo due mesi fa, l’11 dicembre scorso.

Al tempo stesso alcune centinaia di persone, sostenitrici del governo, sono tornate a manifestare sotto la sede della presidenza per contestare il presidente Klaus Iohannis, schierato sin dall’inizio con il movimento popolare antigovernativo.

Intanto la Corte di cassazione ha respinto un ricorso presentato dal presidente del Senato Calin Popescu Tariceanu, che potrà così essere processato per accuse di frode e falsa testimonianza.

Intanto il 9 febbraio il ministro della Giustizia romeno, Florin Iordache ha annunciato le due dimissioni dopo la precedente ondata di proteste seguita al decreto in materia di corruzione.

# Romania’s Justice Minister Florin Iordache announced Thursday he decided to stand down amid historic anti-government protests that gripped the country over a graft decree. “I have decided to resign from the post of justice minister,” Iordache told reporters, as quoted by the Romanian news agency Аgerpres. Romanian Prime Minister Sorin Grindeanu said Monday he was considering firing the justice chief over his handling of the scrapped decree that sought to relax anti-corruption rules.

Juve Stabia, la garanzia della Berretti siede in panchina: Panico, l’arma in più per vincere!

Juve Stabia, la garanzia della Berretti siede in panchina: Panico, l’arma in più per vincere!

S.S. Juve Stabia rende noto di aver affidato a Domenico Panico la guida tecnica della formazione Berretti. Per mister Panico si tratta di un ritorno alla Juve Stabia, dopo l’esperienza molto positiva con i Giovanissimi Nazionali nella stagione 2012/13, quando portò le Vespette alla Nike Cup e ai play off. Lo scorso anno, il tecnico ha allenato la formazione U15 del Napoli.

E’ questo il comunicato del club stabiese che sanciva il ritorno a ‘casa’ del figliol prodigo. Domenico Panico, una garanzia. Tecnico giovane, ma già navigato, d’impatto forte col gruppo, ma prima di tutto amico di tutti i ragazzi a sua disposizione. Motivatore, ma allenatore di primo piano, sa ottenere risultati ovunque è stato e siamo certi, ovunque sarà. In tuta o in giacca non fa differenza, la sua classe è innata.

Limitandoci soltanto agli ultimi due anni, ha fatto benissimo alla guida del Napoli, allenando la formazione Under 15, ma sta facendo qualcosa di incredibile alla guida della Berretti della Juve Stabia: la sua grande occasione dopo essere stato costretto a lasciare Napoli senza il proprio volere, bistrattato erroneamente. Forse a Napoli qualcuno si morde le mani, visto ciò che sta facendo alla guida della Berretti, ma si sa, l’occhio lungo del direttore Alberico Turi ha visto ancora una volta bene e l’ha riportato alla base.

Arrivato dopo la buona stagione di Nicola Liguori, altro importante tecnico, aveva una grossa eredità di squadra, con pilastri importanti andati via, come Montella e Ioio, ma anche un carico di ‘giovanotti’ classe ’99 saliti dagli Under 17. Idee chiare sin da subito, voglia di vincere all’ennesima potenza, carica innescata come una bomba in tutti i suoi ragazzi che da subito l’hanno seguito nel lavoro, duro, quotidiano. Ed è così che la classe di Riccio tra i pali, la forza del duo centrale Borrelli-Bisceglia, l’innovazione nel ruolo di Strianese, la conferma di Elefante e l’arrivo di Berci, la forza di un centrocampo unico con Mauro, Vecchione e Scognamiglio a farla da padrone, così come la classe di Servillo e la verve realizzativa del duo Procida-Chirullo, sono tutte venute fuori.

Tredice gare di campionato giocate fin qui, ben 10 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta: vittorie su campi complicati in trasferta, pareggi arrivati da episodi come con il Catanzaro, rigore concesso agli ospiti un metro fuori dall’area di rigore e campo ridotto per l’indisponibilità del Menti, e col Catania, una gara che nella ripresa è diventata rischiosa ma per fattori esterni che hanno portato a squalifiche pesanti. Poi il ko di Vibo, ma un episodio può capitare…

Nonostante le difficoltà, nonostante le assenze, nonostante tutto…Domenico Panico, per gli amici Mimmo, sta incantando. Vola in campionato, perchè si sa…la capolista se ne va…+4 sul Catania e allora non resta che continuare così…ANDIAMO A VINCERE!

a cura di Ciro Novellino

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Eccellenza-Barano,Mister Billone Monti:”L’importante è ritornare a fare punti “

Il Barano domani sarà di scena allo stadio Borsellino di Volla. Alle ore 10:30 i bianconeri affronteranno la Virtus Volla,allenata da mister Di Pasquale. Una squadra che di certo non gode di un ottimo momento,reduce nelle ultime partite con qualche sconfitta di troppo,che ha portato i padroni di casa al terzultimo posto in classifica. Il Barano reduce altrettanto da quatto sconfitte consecutive,e chiamato a riprendere la corsa verso la salvezza,dove la classifica si sta accorciando sempre di più,in virtù dei risultati delle squadre di bassa classifica. Gli aquilotti si presenteranno in campo domani,senza i due “Monti”. L’allenatore dei bianconeri è stato squalificato per tre giornate,dopo la gara con l’Afragolese,dove l’arbitro ha condizionato l’intero arco della gara,ma sopratutto il post gara. Abbiamo sentito ai nostri microfoni cosa ne pensa l’allenatore Monti: “Me l’aspettavo,da un direttore di gara che con la sua arroganza ma anche per la sua superficialità,mi arrivava una squalifica così pesante. A fine partita gli animi sono un po accesi,spesso si dice una parolina di troppo,e mi aspettavo qualcosa in più verso qualche altro giocatore. Per quanto riguarda la mia squalifica,ho la coscienza apposto,anche perchè ho semplicemente chiesto al direttore di gara,che era stato chiamato dall’assistente,il motivo del mio allontanamento dalla panchina. Lui mi ha risposto perchè avevo superato la linea tecnica ed ero entrato in campo. Però per prendere una squalifica di tre giornate,vuol dire che sul referto ha scritto tutt’altro”. Un calendario che di certo non sorride ai bianconeri,in quattro partite sono arrivate quattro sconfitte consecutive tra cui due in trasferta,dove si poteva raccogliere almeno un punto. Dopo l’Afragolese,domani affronterete un’avversario alla vostra portata come il Volla. Anche loro sono alla ricerca di punti importanti. “E’ una questioni di momenti,situazioni,episodi a favore o contro ed errori che si fanno. Nelle due trasferte a Mondragone e Casalnuovo il Barano ha disputato delle buone partite,sopratutto quella persa con l’Afragolese. Purtroppo non abbiamo raccolto nemmeno un punto. Tante volte incontri un avversario più forte,che magari ha un pizzico di fortuna ottenendo il massimo. L’impegno di domani è una partita,che riguarda un vero scontro per la salvezza. E’ importante cercare di fare punti,anche se in questo momento preme di più la forma della squadra,che non deve portare a nervosismo,a commettere errori per cercare a tutti i costi di vincere la partita”. Un Volla che nel mercato di dicembre ha cambiato molto,dove sembra aver trovato la giusta quadratura di gioco al di là dei risultati negativi maturati nelle ultime partite. ” So che nelle ultime gare,non è stata abbastanza fortunata. Col Procida e San Giorgio ha avuto delle occasioni per passare in vantaggio,che però è stata punita con il Procida ad esempio su due calci d’angolo. Ha fatto delle buone gare,facendo degli errori,giocandosela alla pari con l’avversario. Hanno un allenatore,preparato,professionale che conosco da tanti anni e stimo molto. Penso che con gli acquisti che hanno fatto,penso che se la giocheranno fino alla fine”. Oltre allo squalificato allenatore dei bianconeri,non ci sarà Vincenzo Monti,fermato per una giornata dalla squalifica. Nel Barano quindi mancherà un giocatore fondamentale,nel reparto difensivo. Ci sarà qualche cambio ? “Dovrebbe giocare Lubrano al centro con De Simone al suo fianco. Per il resto sono tutti a disposizione”.

Di Simone Vicidomini

Allievi regionali, Juve Stabia-Sporting Picentia, i convocati di Macone: segui la diretta radio domani dalle 09:45

Allievi regionali, Juve Stabia-Sporting Picentia, i convocati di Macone: segui la diretta radio domani dalle 09:45

Domani l’Under 16 della Juve Stabia, allenata da mister Macone, giocherà allo stadio Romeo Menti di Castellammare la propria gara di campionato contro lo Sporting Picentia. Potrete seguire il match su Viviradioweb a partire dalle ore 09:45.

Questa la lista dei convocati:

1 TODISCO
2 D’AGOSTINO
3 DEL PRETE
4 VILARDI
5 SPAVONE
6 GARGIULO
7 RUOCCO
8 MARRONE
9 MASSARO
10 FONTANELLA
11 CAPASSO
12 GUADAGNO
13 SCALERA
14 ARNO
15 PISTOLA
16 DI MAIO
17 DANIELE
18 DE CICCO

a cura di Ciro Novellino

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FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Napoli-Genoa!

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Napoli-Genoa!

Vince il Napoli contro il Genoa e ora può pensare al Real Madrid e alla sfida di andata degli ottavi di finale di Champions League. La redazione di Vivicentro.it vi propone il racconto in scatti di Napoli-Genoa di Giovanni Somma.

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Sarri ha mandato un messaggio chiarissimo: può mettere in difficoltà il Real!

Sarri ha mandato un messaggio chiarissimo: può mettere in difficoltà il Real!

Chi sperava che la sfida di Champions contro il Real portasse via punti al Napoli in campionato farà bene a rifare i conti, secondo la Gazzetta dello Sport: “Ha dimostrato di avere la maturità per reggere su tutti i fronti. E Sarri, proponendo più o meno la formazione titolare, ha inviato un messaggio chiaro ai suoi allievi: Non si lascia niente per strada. Il Real, comunque, è dentro la testa, il cuore e le gambe di tutti i giocatori. Nei momenti in cui ha accelerato il Napoli è tornato a proporre quel calcio verticale che può mettere in grande difficoltà i meccanismi difensivi della squadra di Zidane. Maradona prenoti il volo per Madrid“.

Gigi D’Alessio: “Higuain poteva essere più chiaro, a Napoli c’è sempre bisogno di un Masaniello”

Le sue parole

Gigi D’Alessio, cantante tifosissimo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da Tuttosport: “Napoli ha un affetto diverso, rispecchia una città, è una città che scende in campo. Nella Juventus non c’è lo stesso affetto, anche per i giocatori che loro cambiano senza problemi. Vediamo cosa è successo con Higuain, con una città che s’è sentita veramente tradita. Poteva essere più chiaro, questo gli rimprovero. Napoli è rimasta molto male, a Napoli c’è sempre bisogno di un Masaniello, lui lo era e dove è andato? Proprio ai nemici sportivi. Real Madrid? Ho fatto una battuta prima, è più facile la vittoria del Napoli a Madrid che la mia a Sanremo. Se potessi comunque sacrificherei un eventuale successo per questa vittoria, farebbe felice veramente tutta la città”. 

Maradona a Madrid già lunedì, sul charter due ospiti d’eccezione

Maradona a Madrid già lunedì, sul charter due ospiti d’eccezione

Da oggi il Napoli penserà solo al Real Madrid, ma la macchina organizzativa già si è messa in moto da tempo come racconta La Gazzetta dello Sport: “Sul charter che porterà la squadra a Madrid ci saranno le mogli di alcuni calciatori e diversi ospiti di riguardo tra cui il regista Paolo Sorrentino e l’attore Silvio Orlando“.

Ad anticipare tutti a Madrid ci penserà Diego Armando Maradona che sarà in Spagna già lunedì con la compagnia Rocio ed i figli Dalma e Diego junior: al Bernabeu è atteso anche Antonio Careca.

Zielinski, il trascinatore del Napoli che ricorda Modric

Zielinski, il trascinatore del Napoli che ricorda Modric

Uno dei calciatori più in forma del Napoli è sicuramente il centrocampista polacco Piotr Zielinski che viene paragonato dalla Gazzetta dello Sport, a Luka Modric: “Zielinski come il croato è una mezzala che difende come un mediano e poi riparte a cento all’ora spaccando in due le squadre avversarie. Dovesse giocare a Madrid come ha fatto ieri, sarà meglio poi rinnovargli in fretta il contratto e alzare la sua clausola rescissoria”.

La canzone di Sanremo di Genovese?: Nel blu dipinto di blu (Libero, Volare) – Mauro Lo Piano

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Perché Sanremo è Sanremo e la giustizia italiana è quella che è!

Al Deputato Nazionale Francantonio Genovese “Illustre Cittadino Messinese”, condannato in primo grado nel processo “Corsi d’Oro” a 11 anni di reclusione, e’ stata concessa la revoca dell’obbligo di dimora, potra’ tornare libero di volare fra gli scanni di Montecitorio e Palazzo Madama.

Genovese era stato accusato per una serie di reati che andavano dall’associazione a delinquere, al peculato, alla truffa, alla frode fiscale, e dulcis in fundo dovra’ affrontare un nuovo processo, perche’ e’ stato accusato anche di false fatturazioni. In attesa, i Magistrati inquirenti gli hanno confiscato ‘solo’ un milione di euro.
La natizia del giorno :
Il Tribunale del riesame di Messina  ha accolto la richiesta dei legali, del Genovese, revocando la misura dell’obbligo di dimora cui il soggetto era stato sottoposto il 25 novembre 2015, subito dopo la revoca  degli arresti domiciliari per l’inchiesta su illeciti nella formazione denominata Corsi d’oro.
“Misura Transittva”,
Fin quando a Genovese non sara’ celebrato il processo di 2° grado sui Corsi d’Oro e relativa sentenza della Cassazione, prendera’ lo stipendio da parlamentare, e molto probabilmente gli saranno saldate le mensilita’ arretrate, chiamati anche “stipendi d’oro.
Per essere condannato ad 11 anni, le prove dei Magistrati dovrebbero essere state schiaccianti, nonostante cio’, attraverso i vari cavilli giudiziari, (alcune volte basta una virgola per modificare l’esito di un processo), la si puo’ fare ‘franca’…(Antonio), basta avere la possibilita’ di pagare degli ottimi avvocati, cosa che a lui certo non e’ mai mancata.
Tutto cio’ sta ad indicare che il nostro Ordinamento Giudiziario non e’ perfetto, anzi, presenta vistose lacune che dovrebbero essere colmate al piu’ presto, prima che il Cittadino perda ogni fiducia nella Giustizia.
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Juve Stabia- Fondi, la presentazione del match

Per la sesta giornata del girone di ritorno del campionato di Lega Pro, si affronteranno al Menti, questa sera alle 20.30, la Juve Stabia e il Fondi. Gli ospiti, allenati da Sandro Pochesci, sono una neopromossa ma hanno un organico molto importante che può contare su giocatori di livello come Baiocco, Squillace, De Martino, Marino, Giannone, Gambino e gli ex Albadoro, Calderini e Bombagi, solo per citarne alcuni. L’Unicusano Fondi, acquistato dall’Università Niccolò Cusano, è la vera sorpresa della stagione e vuole continuare a sognare un piazzamento di prestigio in zona play off. Sono reduci dalla vittoria interna per 2-1 contro il Melfi al Purificato. Le vespe, invece, stanno attraversando un periodo difficile e hanno la volontà di tornare alla vittoria dopo i passi falsi con Monopoli, Messina e Siracusa. Nel match d’andata, una doppietta di Lisi rispose al doppio vantaggio firmato dagli ex Albadoro e Bombagi. Tutti convocati per Fontana, il quale però ha qualche dubbio di formazione. Ecco le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Cancellotti, Morero, Camigliano, Giron, Mastalli, Izzillo, Capodaglio, Lisi, Paponi, Cutolo.

FONDI (4-3-3): Baiocco, Galasso, Marino, Signorini, Squillace, Bombagi, Varone, Tiscione, Calderini, Albadoro, Giannone.

Hamsik: “A Madrid vogliamo deliziare i nostri tifosi!”

Le sue parole

Marek Hamsik, centrocampista slovacco e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al suo sito ufficiale: “Nel primo tempo siamo stati dominanti, ma il Genoa è stato bravo a prevenire nel giusto modo qualsiasi pericolo da parte nostra. Dopo l’intervallo, però, le cose sono cambiate: siamo riusciti a segnare due gol e abbiamo meritato i tre punti guadagnati. Ora il Real. Affronteremo una delle migliori squadre del mondo, il numero di trofei che hanno vinto parla chiaro. Ma guardiamo soltanto alla partita di Champions League che andremo a giocare: vogliamo fare il nostro gioco, vogliamo deliziare i nostri tifosi”.