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Nainggolan e il video del tifoso. Radja sotto accusa?

Sotto accusa le dichiarazioni di Nainggolan riprese da un video amatoriale

Roma- In questi giorni Nainggolan è stato protagonista di un video “amatoriale” diffuso sul web e passato nelle varie reti televisive in  breve tempo.
Il campione giallorosso, fermato in auto da un gruppo di tifosi, esprimeva il suo “pensiero sportivo” sulla sua diretta antagonista in classifica, la Juventus. Incalzato dalle domande di un tifoso (juventino?), il Ninja ha liberamente manifestato il suo “odio” per la Juventus, per la squadra che non si riesce a battere in campionato perché sa sfruttare bene “rigori e punizioni” a favore.

Le confidenze contenenti le battute a caldo, sono state riprese con un cellulare e il video è stato ignobilmente diffuso in rete ed è subito diventato virale. In poco tempo il popolo del calcio si è diviso tra moralisti, che sono insorti contro il calciatore belga invocando perfino il deferimento per le parole pronunciate, e i fautori della libertà di pensiero e di espressione.

C’è chi è passato alle offese pesanti contro il Ninja, anche sui social, per la pseudo-offesa ricevuta (passando di fatto dalla parte del torto, comportandosi allora peggio di colui che avevano accusato), c’è chi si è elevato a giudice giudicante, c’è chi lo ha difeso a spada tratta, c’è chi (anche tra le fila giallorosse) si è limitato a dire “è un calciatore, non si fa”.

Se è vero che non bisogna offendere il prossimo -e su questo non ci piove- è altrettanto vero che in ambito calcistico si può provare interesse o disinteresse, antipatia o simpatia, amore o odio per una squadra, purché il sentimento sia puramente sportivo. Se poi a provare questo sentimento è un calciatore, ricordiamoci che “l’abito non fa il monaco”, soprattutto in questo campo. Radja Nainggolan sotto accusa? Dopo questa analisi possiamo asserire che la sentenza potrebbe essere la seguente: il ragazzo è assolto perché il fatto non costituisce reato.

Maria D’Auria

QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO (Diana MARCOPULOPULOS)

Qualcuno volò sul nido del cuculo, di Dale Wasserman dal romanzo di Ken Kesey con traduzione di Giovanni Lombardo Radice e adattamento di Maurizio deGiovanni, scene di Gianluca Amodio, costumi di Chiar Aversano, musiche originali Pivio e Aldo De Scalzi  uno spettacolo firmato da Alessandro Gassmann e prodotto da Fondazione Teatro di Napoli.

È’ una  trasposizione dal romanzo che Ken Kesey pubblicò nel 1962 dopo aver lavorato come volontario in un ospedale psichiatrico californiano. Racconta, attraverso gli occhi di Randle McMurphy, uno sfacciato delinquente che si finge matto per sfuggire alla galera, la vita dei pazienti di manicomio statunitense e il trattamento coercitivo che viene loro riservato. Nel 1971 Dale Wasserman ne realizzò, per Broadway, un adattamento scenico, che costituì la base della sceneggiatura dell’omonimo film di Miloš Forman, interpretato dal famoso Jack Nicholson ed entrato nella storia del cinema.

Oggi, la drammaturgia di Wasserman torna in scena, rielaborata dallo scrittore Maurizio de Giovanni che l’ha avvicinata a noi, cronologicamente e geograficamente, trasferendo la storia nel 1982 nell’Ospedale psichiatrico di Aversa. Oramai chiuso da anni .

Follia, prigionia, libertà e paura vengono scandagliate da Gassmann con il linguaggio della commedia che gli è atavicamente congeniale ma affonda i denti in territori amari dell’umano. Emergono allora i temi della solitudine, l’isolamento per la diversità, la paura della condivisione e la sopraffazione della sanità dipinta da un candore finto, realistico unicamente nell’abito della suora carceriera

Qualcuno volò sul nido del cuculoIn scena Daniele RussoElisabetta Valgoi, Mauro Marino, Giacomo Rosselli, Alfredo Angelici, Emanuele Maria Basso, Davide DoloresDaniele Marino, Gilberto Gliozzi, Antimo Casertano, Gabriele Granito, Giulia Merelli. 

Scene di Gianluca Amodio, costumi di Chiara Aversano, disegno luci di Marco Palmieri, musiche di Pivio e Aldo De Scalzi, videografie di Marco 

Al Teatro Sociale di Brescia da Mercoledì 15 febbraio a Sabato 18 febbraio inizio ore 20,30 domenica 19 inizio ore 15,30 

Durata dello spettacolo ore 2.45 con intervallo .

Diana Marcopulopulos

Torino – Pescara 5 – 3: pioggia di reti in Piemonte con il Pescara ancora battuto

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Finisce 5 – 3 il match tra il Torino e il Pescara, dopo una gara che aveva visto i padroni di casa portarsi in vantaggio per 5 -0, per poi rilassarsi pericolosamente. La remuntada degli abruzzesi si è, tuttavia, fermata a 3. Per il Delfino una sconfitta che proietta sempre più verso la serie B la squadra di Oddo, mentre i granata tornano al successo dopo 5 giornate.

Torino – Pescara è la gara valida per la quinta giornata del campionato di seria A, con i granata a secco di vittorie da cinque giornate e con la zona Europa League veramente distante. Il Pescara, dal canto suo, vista la sua disperata posizione di classifica, che vede la squadra di Oddo mestamente ultima in classifica con la miseria di nove punti, di cui sei conquistati sul campo, cercherà nella sfida odierna di salvare almeno la faccia, dal momento che la retrocessione degli abruzzesi sembra praticamente solo una questione aritmetica.

 

Passano 2’ ed il Torino passa subito in vantaggio: cross dalla sinistra, testa di Benassi, con la palla che arriva sui piedi di Iago Falque, il quale fulmina con un tiro ravvicinato Bizzarri. Avvio in salita per un Pescara che non sembra avere i numeri e la forza per reagire a questo goal a freddo. Al 9’, infatti, arriva il raddoppio dei granata: punizione dalla sinistra, torre di Belotti, Ajeti è il più lesto ad insaccare per la rete del 2 – 0. Al 15’ il “Gallo” Belotti si invola tutto solo dalla propria trequarti, e infila per la terza volta Bizzarri. Dopo 15’ gli abruzzesi sono sotto di ben 3 reti. Avvio terrificante per la squadra di Massimo Oddo.

Al 20’ Ajeti di testa, su azione di calcio d’angolo, impegna Bizarri.  Al 34’ il Pescara ha un’ impennata d’orgoglio: cross dalla sinistra di Brugman, ottimo tiro di Caprari, ma il portiere Hart si salva compiendo un vero miracolo.

La prima frazione si chiude con i granata in vantaggio per 3 – 0, al cospetto di un Pescara praticamente non pervenuto.

Nel secondo tempo si vede il Torino al 50’ con un tiro dalla distanza di Benassi, ma la sua conclusione è fiacca. Bizzarri para a terra senza problemi. Al 53’ diagonale non irresistibile di Ljajic, ma che permette al Toro di siglare la rete del 4 – 0.

Al 60’ cross dalla destra di Iago Falque, per il terzo tempo del “gallo”, che sigla il 5 – 0. Doppietta e 17esima rete stagionale per Andrea Belotti. Bizzarri ancora una volta incerto nell’occasione.  Al 73’ cross dalla destra rasoterra di Zampano, maldestro disimpegno di Ajeti, che infila la propria porta, permettendo al Pescara di realizzare la rete del 5 – 1. Dopo un paio di minuti bella azione iniziata da Memushaj sulla destra, che la mette al centro per Caprari, il quale serve ottimamente Benali per la rete del 5 – 2.

All’83’ sugli sviluppi di un corner, Benali trova la sua doppietta personale e il goal che vale il 5 – 3.

 

TORINO-PESCARA 5-3
(primo tempo 3-0)

RETIal 2′ Iago Falque (T), al 9′ Ajeti (T), al 15′ p.t. Belotti (T); al 9′ Ljajic (T), al 16′ Belotti (T), al 28′ autogol di Ajeti (P), al 30′ e al 38′ s.t. Benali (P)
TORINO (4-3-3) Hart; De Silverstri, Ajeti, Moretti, Barreca; Benassi, Lukic (dall’11’ s.t. Acquah), Obi (dal 45’ p.t. Gustafson); Iago Falque, Belotti, Liajic (dal 35’ s.t. Boyè). All. Mihajolvic. (Padelli, Cucchietti, Zappacosta, Buongiorno, Iturbe, Maxi Lopez, Molinaro)
PESCARA (4-3-2-1) Bizzarri; Zampano, Stendardo (dal 1’ s.t. Coda), Fornasier, Biraghi; Benali, Brugman (dal 12’s.t. Bruno), Memushaj; Verre, Kastanos (dal 27’ p.t. Crescenzi); Caprari. All. Oddo. (Fiorillo, Pepe, Muntari, Maloku, Delli Carri, Mitrita, Cerri).
ARBITRO Maresca di Napoli.
 Ammoniti: Stendardo, Fornasier, Coda e Lukic.

Sarnese – Aversa Normanna 2 – 2, il tabellino del match

Sarnese – Aversa Normanna 2 – 2 | 35′ Mangiapia (AN), 56′ Cacciottolo (S), 60′ Figliolia (S), 85′ Ciocia (AN)

Sarnese (4-3-3) Sorrentino, Di Finizio, De Angelis, Miccichè, Nocerino, Della Monica, Ammaturo, Langella (55′ Elefante, 80′ Nasto), Figliolia, Guidelli, Cacciottolo (72′ Tammaro). A disposizione: Rizzo, Cesarano, Di Marzio, Pianese, Sannia, Masi. All. Esposito
Aversa Normanna (4-3-1-2): Lombardo, Del Prete (77′ Ramaglia), Terracciano (49′ Gambardella), Nappo, Guastamacchia, Mangiapia, Marzano, Cigliano, Guillari, Trofo (70′ Ciocia), Esposito R.. A disposizione: Maraolo, Sozio, Russo, Cassetta, Buono, Calzone. All. Chianese
Arbitro: Sig. Jacopo Bertini di Lucca. Assistenti: Gianluca Perna di Roma1 e Luciano Mignacca di Frosinone Giornata soleggiata, terreno di gioco in erba sintetica, spettatori 250 di cui una cinquantina i tifosi aversani. Ammoniti De Angelis, Figliolia e Ammaturo (Sa), Del Prete, Mangiapia, Marzano, Guillari e Trofo(Aversa).
Espulsi: Marzano (Aversa) per doppia ammonizione; Mister Chianese (Aversa) per proteste. Angoli: 5 – 6. Rec.: 3’ pt, 5′ st

Eccellenza- Il Barano pareggia a Volla, e conquista un punto prezioso

Foto di Di Noto Morgera

Il Barano dopo quattro sconfitte consecutive,ritorna a fare punti. Allo stadio “Paolo Borsellino” i bianconeri pareggiano con la Virtus Volla sul risultato di 1-1. Al gol dei padroni di casa di Alterio risponde il solito bomber Mario Sogliuzzo che realizza un calcio di rigore. Un match che si decide soltanto nella ripresa. Mister Billone Monti,è costretto a rinunciare per squalifica a Monti in difesa e all’ultimo perde anche in extremis il terzino Accurso. Il tecnico dei bianconeri quindi ha dovuto ridisegnare l’intero reparto difensivo. Tra i pali Palmiero,con Sirabella,Migliaccio,De Simone e Lubrano a completare il pacchetto difensivo. In mediana c’è il ritorno dal 1′ di Simone Farina. Nel primo tempo non si registrano chiare occasioni da gol da parte di entrambe le squadre,con il punteggio parziale che termina sullo 0-0. Nella ripresa il copione della partita cambia. Entrambe le squadre alzano il proprio baricentro alla ricerca del gol del vantaggio. Al 19′ a sbloccare la gara sono i padroni di casa: Emma salta un avversario sulla fascia destra,cross in mezzo per lo stacco vincente di Alterio che fa 1-0. Ma il Barano si getta subito in avanti alla ricerca del pareggio,costruendo varie occasioni da gol . Al 26′ Cantelli viene atterrato in area con il direttore di gara che concede il penalty. Sul dischetto va Mario Sogliuzzo che con freddezza spiazza il portiere Marino e ristabilisce il punteggio in parità. Ancora un gol per il centrocampista degli aquilotti,sempre più trascinatore di questa squadra. Alla mezz’ora di gioco il Volla rimane in dieci uomini,per l’espulsione di Incarnato,dove in precedenza era già stato sanzionato dall’arbitro. Il Barano però non riesce ad approfittare della superiorità numerica in campo,con la partita che termina sul risultato di 1-1.  Un ottimo punto per la formazione bianconera su un campo difficile,ma sopratutto contro un’avversario in lotta per la salvezza diretta. Nel prossimo turno il Barano ospiterà allo stadio ” Don Luigi Di Iorio” il Rea Albanova,altro avversario in lotta per la salvezza.

Di Simone Vicidomini

VIRTUS VOLLA  1

BARANO  1

VOLLA: Marino, Ferraro, Liguoro, Avolio, Di Franco, Incarnato, Salvato (33’s.t. Iadicicco), Fiorillo (36’s.t. Russo), Alterio ( 36’s.t.Capasso), Greco, Emma. (In panchina: Rippa, Siano, Loasses, D’Avino) All. De Pasquale

BARANO: Palmiero, Sirabella, Migliaccio, Ferrari, Lubrano, De Simone, Farina, Esposito, Savio (14’s.t. Arcamone A.), Sogliuzzo, Cantelli (46’s.t. Conte). (In panchina: D’Errico, Arcamone K., Trani, Di Scala, Conte, Romano, Arcamone A.) All. Monti

RETI: 64′ Alterio , 71′ Sogliuzzo (rig)

NOTE: espulso Incarnato

Callejon: “E’ sempre stato il mio sogno giocare con il Real e ci sono riuscito. Ora però voglio passare il turno con il Napoli”

A pochi giorni dalla super sfida in Champions League tra Real Madrid e Napoli Josè Callejon ha rilasciato un’ intervista alla tv spagnola La Sexta, parlando anche del suo passato con i blancos. Ecco quanto evidenziato:

“Se sono tornato al Real Madrid devo ringraziare Mourinho che mi ha voluto dopo che ero andato a giocare all’ Espanyol. Quando me lo chiese mi misi a ridere. Giocare lì è sempre stato il mio sogno da bambino e ci sono riuscito.
Napoli? Siamo una squadra ricca di giovani forti. Vogliamo compiere il salto di qualità definitivo per essere tra le più forti d’ Europa stabilmente.
Ritorno al Bernabéu? Sarà speciale, avrò sempre parole di ringraziamento per questa squadra. Una volta in campo, però, sarò concentrato per far passare il turno al Napoli”.

Mediaset – Mertens rinnoverà fino al 2021, per Insigne contatti avviati

Tramite il proprio profilo Twitter Niccolò Ceccarini, giornalista Mediaset ed esperto di mercato, ha riportato importanti aggiornamenti sui rinnovi in casa Napoli:

“Nessun problema: Mertens rinnoverà fino al 2021. Per Insigne contatti avviati per rinnovo fino al 2022. Ci vorrà tempo ma arriverà la fumata bianca”

Eccellenza-Real Forio,Castagna e De Felice stendono la Mariglianese! La salvezza è a un passo

Tre punti d’oro per il Real Forio. Allo stadio “Calise” non passa la Mariglianese, battuta dai biancoverdi per 2-0. Una vittoria importante – contro una diretta concorrente  per la salvezza diretta – arrivata con non poche difficoltà. La squadra napoletana si è difesa nel primo tempo con tutti gli effettivi e il Forio, pur facendo la partita, è riuscito a trovare pochissimi spunti al netto di una grossissima occasione capitata sui piedi di Castagna a pochi minuti dal termine della prima frazione. Nel secondo tempo la Mariglianese ha provato ad alzare il baricentro e ne ha approfittato il Forio che è riuscito a sbloccare la gara grazie al gol di Castagna.  Il giovane classe ’97 si fa espellere a 20′ dalla fine della partita commettendo un’altra ingenuità. Nonostante l’uomo in meno, i ragazzi di Impagliazzo sono riusciti a trovare il 2-0 con De Felice e a conquistare una vittoria che mettere una seria ipoteca sulla salvezza diretta, visti soprattutto i risultati più che favorevoli delle dirette concorrenti. Per la Mariglianese pesa tantissimo l’occasione divorata da Siciliano a porta vuota, il gol dell’ex Mondragone e Barano sarebbe valso l’1-1.

LE FORMAZIONI. Impagliazzo conferma l’ormai rodato 3-5-2, ma deve fronteggiare le assenze degli squalificati Tony Costagliola e Fanelli; Christian Iacono va in panchina nonostante sia ancora infortunato. Davanti a Sollo il solito terzetto composto da Calise, Mora e Di Dato. A centrocampo Francesco Iacono e Vitagliano sugli esterni, Trofa, Sannino e Conte centrali. In attacco confermato il giovanissimo duo Castagna – De Felice. Questi, invece, gli undici titolari di mister Papa (squalificato): Novelli, Piccolo, Forino, Siciliano, Biancardi, De Bellis, Sacco, Rea, Romano G., Romano A., Severino.

LA GARA. A fare la partita è sicuramente il Forio, con la Mariglianese che si preoccupa molto di più della fase di non possesso che di quella offensiva. I ragazzi di mister Papa si difendono con tutti gli effettivi posizionati dietro la linea della palla. Per i biancoverdi è davvero difficile trovare spazio, anche perchè i ragazzi di Impagliazzo sono lenti nella manovra e troppo spesso vanno oltre i due tocchi, permettendo agli ospiti di tenere sempre la posizione. Poche le occasioni da gol nel corso del primo tempo. Due sono praticamente la copia dell’altra: sia al minuto 9 che al minuto 23, Calise si rende pericoloso di testa sulla solita punizione di Mora dalla sinistra; in entrambi i casi Calise non inquadra lo specchio. A parte un tiro altissimo di Sacco, la Mariglianese non impegna mai Sollo. E nel recupero del primo tempo Castagna fallisce una grossissima occasione quando Vitagliano gli apparecchia il pallone da appoggiare solo in porta, ma Castagna la mette a lato da due passi. Nella ripresa iniziano subito forte i padroni di casa. Dopo due minuti De Felice impegna Novelli con un gran bel tiro al volo sul quale il portiere della Mariglianese è costretto a rifugiarsi in angolo. All’8′ della ripresa arriva la prima palla-gol bruciata dalla Mariglianese: azione molto simile a quella sbagliata da Castagna nel primo tempo, per la Mariglianese è Sacco ad impennare il pallone sulla traversa nonostante la distanza ravvicinata dalla porta. Gli ospiti ci credono e cominciano ad uscire dalla propria metà al campo. Ad approfittarne, però, è il Forio al 13′ della ripresa: cross basso di Di Dato dalla destra, ciccano il pallone sia un difensore della Mariglianese che De Felice, arriva invece puntualissimo Castagna che stavolta non sbaglia. Poco dopo l’1-0 il Real Forio potrebbe chiudere l’incontro: uno-due bellissimo tra Trofa e De Felice, quest’ultimo lascia il pallone a Castagna che a tu per tu con il portiere calcia troppo sull’estremo difensore bravo a chiudere lo specchio all’attaccante isolano. Le squadre si allungano, la partita diventa vivace e la Mariglianese al 24′ si divora il gol del pari con Siciliano, il quale a porta completamente vuota manda il pallone sul palo. Due minuti più tardi Castagna commette l’ennesima ingenuità facendosi espellere per proteste su una mancata punizione in suo favore. Il Forio resta in dieci eppure riesce comunque a realizzare il 2-0 al 28′: fa praticamente tutto Vitagliano, il giovane classe ’99 entra in area dalla destra saltando due avversari e regala l’assist per il tocco facile facile di De Felice (nona rete in campionato e capocannoniere dei biancoverdi). La Mariglianese sembra mollare la presa, Impagliazzo manda in campo prima Lorenzo Costagliola e poi Chiaiese. A dieci minuti dal termine, i biancoverdi potrebbero chiudere definitivamente la gara con Davide Trofa che sbaglia a tu per tu con il portiere dopo la bellissima giocata del neo entrato Lorenzo Costagliola. La Mariglianese prova a rimettere in discussione il match con qualche mischia nell’area del Forio, ma gli isolani non rischiano granché ed amministrano il vantaggio fino alla fine. Il Real Forio vince 2-0 e si gode una vittoria che vale il +8 sul Pimonte (quintultima in classifica) e il +9 sulla stessa Mariglianese, riuscendo a scavalcare il Barano e il Mondragone (impegnato nel pomeriggio con la Real Albanova). Il cammino è ancora lungo, ma il Forio, grazie a questa vittoria, potrà affrontarlo con più serenità.

REAL FORIO  2

MARIGLIANESE  0

 

REAL FORIO: Sollo, Di Dato, Mora, Calise, Iacono F., Conte (41’s.t. Chiaiese), Vitagliano, Trofa, Sannino (46’s.t. De Luise M.), Castagna, De Felice (30’s.t. Costagliola L.). (In panchina: Verde, Boria, Iacono C., De Luise V.) All. Impagliazzo

MARIGLIANESE: Novelli, Piccolo, Forino (24’s.t. De Biase), Siciliano, Biancardi, De Bellis, Sacco, Rea (32’p.t. De Stefano), Romano G., Romano A., Severino (29’s.t. Antignani). (In panchina: De Gennaro, Savarese, Valletta, Falco) All. Papa (sq)

ARBITRO: Gallo di Castellammare di Stabia (Ass. Russiello e Apicella di Castellammare di Stabia)

RETI: 58′ Castagna, 73′ De Felice

NOTE: Calci d’angolo 2-4. Ammoniti Trofa, De Felice (RF). Espulso Castagna al 25’s.t. (rosso diretto per proteste). 2′ di recupero nel p.t., 3′ di recupero nel s.t.

Morata: “Il Napoli gioca molto bene e lotterà fino alla fine per passare il turno”

Alvaro Morata, attaccante del Real Madrid, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Tra i temi trattati, l’ imminente sfida in Champions League contro il Napoli. Ecco alcuni stralci:
“Punti di forza? Giocano molto bene palla al piede e i loro capovolgimenti di fronte, con Callejon, Hamsik e Insigne sono molto pericolosi. Poi ci sono Pavoletti e Milik che immagino proverà ad esserci. E’ una grande squadra, quest’anno non sembrano in lotta per il campionato e questo potrebbe dare loro ancora più forza in Europa. Ci possono battere, ma anche noi possiamo batterli: è la magia della Champions.

gara speciale? Io voglio sempre vincere, ma ammetto che sarei ancora più felice di battere il Napoli per il mio passato juventino. Sarri? Già il suo Empoli mi aveva stupito, è un mister a cui piace giocare bene a calcio, è difficilissimo vedere una brutta partita degli azzurri. Finale con la Juve? Dobbiamo concentrarci sul Napoli. E se pensiamo già a un’ipotetica finale, il Napoli ci manderà a casa.

Maradona? È simpatico, l’ho conosciuto a Madrid ed ero nervoso perché ero abituato a vederlo in tv, è una leggenda. Per me è un orgoglio che dica questo di me e ha ragione: dovrei giocare di più”.

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Aquilotti Sarno 2-1: il tabellino del match

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Aquilotti Sarno 2-1: il tabellino del match

Vittoria per i classe 2004 dell’attività di base a tinte gialloblè. La Juve Stabia ha giocato e vinto allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia conro gli Aquilotti Sarno del 2003. Il risultato finale è di  2-1 grazie ai gol di Minasi e Lettera.

Così in campo:

Tornincasa (Sacco), Ventrone, Noviello, Marino, Ferraiuolo, Lettera, Prisco (Miele), Russo (Orefice), Di Serio (Ruggiero), Minasi, Montella (Tarantino).

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

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VIDEO ESCLUSIVO – Allievi regionali, Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: gli highlights e i gol del match

VIDEO ESCLUSIVO – Allievi regionali, Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: gli highlights e i gol del match

Spettacolare vittoria dei ragazzi terribili di mister Giovanni Macone. La Juve Stabia, categoria Under 16, ha vinto contro lo Sporting Picentia per 7-0. Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Le immagini e i gol del match.

a cura di Ciro Novellino

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La fotogallery della gara Juve Stabia vs Unicusano Fondi (1-1)

Juve Stabia vs Unicusano Fondi foto di Giovanni Donnarumma

Guarda le foto di Juve Stabia vs Unicusano Fondi realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così il pareggio delle vespe con i ragazzi di Mister Sandro Pochesci.

La Juve Stabia dopo essere passata in vantaggio si fa rimontare e non riesce ad ottenere la prima vittoria di questo 2017 che ha regalato solo 2 punti in 4 partite.
Notte fonda per la Juve Stabia con i calciatori che vengono contestati dal pubblico di casa.
Oltre alle azioni del match abbiamo fotografato il pubblico sugli spalti, cerca la tua foto e richiedici l’originale per e-mail:redazione.sportiva@vivicentro.it
La cronaca della gara con i minuti delle reti:
Campionato Lega Pro girone C Juve Stabia vs Unicusano Fondi gara valevole per la 25° giornata.
La Juve Stabia ferma a 44 punti affronta il Fondi che ha 10 punti in meno in classifica e un punto di penalizzazione.

JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Camigliano, Morero, Giron, Salvi, Capodaglio, Izzillo, Marotta, Paponi, Kanoutè.

A disp. Bacci, Atanasov, Santacroce, Matute, Manari, Allievi, Esposito, Lisi, Mastalli, Rosafio, Ripa, Cutolo.

All. Fontana

UNICUSANO FONDI – Baiocco, Squillace, Signorini, Tiscione, Varone, Gambino, Galasso, D’Angelo, De Martino, Calderini, Marino.

A disp. Coletta, Di Sabatino, Bombagi, Giannone, Albadoro, Bertolo, Sernicola, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei, Calandra.

All. Pochesci

GOL JUVE STABIA: 47’ p.t. lancio chirurgico di Capodaglio per Giron che la metta al volo al centro, controlla Kanoutè che vede il movimento di Izzillo centrale e lo serve. Il centrocampista gialloblù con una finta riesce a penetrare in area e a trovarsi a tu per tu con Baiocco che trafigge con un preciso rasoterra.

PAREGGIO U. FONDI:  37’ Pareggio del Fondi, tiro da fuori area di Giannone che sorprende Russo sul primo palo che non è concentrato

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Di Maio: “Contento per la doppietta, la cercavo da tempo!”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Di Maio: “Contento per la doppietta, la cercavo da tempo!”

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Al termine del match abbiamo ascoltato Filippo Di Maio.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Daniele: “Migliorare sempre più, siamo contenti per la porta inviolata”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Daniele: “Migliorare sempre più, siamo contenti per la porta inviolata”

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Al termine del match abbiamo ascoltato Giuseppe Daniele.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Pistola: “Ho tanta voglia di fare gol e lottare per la squadra”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Pistola: “Ho tanta voglia di fare gol e lottare per la squadra”

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Al termine del match abbiamo ascoltato Dario Pistola.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: il tabellino del match e le parole di Macone

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: il tabellino del match e le parole di Macone

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla.

Così in campo:

JUVE STABIA – Todisco, Ruocco, Spavone, Marrona, Gargiulo, Daniele, De Cicco, Capasso, Pistola, Scalera, Fontanella. A disp. D’Agostino, Arno, Guadagno, Del Prete, Di Maio, Vilardi, Massaro. All. Macone

PICENTIA – Cantieri, Longo, Anzalone, Ceresoli, Mogavero, Castaldi, Manzo, Mazza, Ferraioli, Erra, D’Amato. A disp. Zizzania, Ciliberti, De Vivo

AMMONITI – Ceresoli (P), Ruocco (A)

ESPULSI

GOL – 8′ p.t., 18′ s.t. Pistola, 22′ p.t., 3′ s.t. Fontanella, 24′ s.t., 33′ s.t. Di Maio, 9′ p.t. Marrone

Al termine del match abbiamo ascoltato mister Macone. Clicca sul player per vede le immagini.

a cura di Ciro Novellino

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Turi a Le Vespette: “Viareggio? L’unica possibilità era giocarlo qui, ma non è stato possibile. Berretti? Ottimo lavoro!”

Le sue parole

A ‘Le Vespette’, programma dedicato al settore giovanile della Juve Stabia in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web, è intervenuto il direttore Alberico Turi.

In settimana  il direttore Lo Giudice ha fatto visita ai ragazzi:

“Pasquale è venuto a fare visita a noi del settore giovanile. È una cosa normale che il direttore venga a dare un’occhiata”.

Torneo di Viareggio, un vero peccato non aver potuto partecipare:

“L’unica possibilità era quella di fare un girone fuori da Viareggio ma alla fine non è stato possibile. C’è comunque la possibilità di vedere qualche nostro ragazzo nel torneo, spero che ciò avvenga. In questo modo avremo una presenza stabiese al torneo. Se le cose dovessero andare per il verso giusto, conoscerete i nomi”.

La Berretti di mister Panico è davvero molto forte, potrebbe essere equiparata ad una Primavera:

“Il riscontro lo abbiamo avuto nella gara contro la Sarnese. Parliamo di una squadra importante, fare un amichevole con una formazione interregionale e dare del filo da torcere fino all’ ultimo vuol dire molto. Abbiamo perso 2-1 ma gli addetti ai lavori si sono meravigliati di come la squadra fosse ben messa in campo e giocasse bene a calcio”.

L’Under 16 domenica sarà impegnata in un altro test importante, continua il processo  di crescita di una squadra che non fa classifica ma diverte tanto:

“Quello che so è il modo in cui giochiamo e come ci impegnamo negli allenamenti. Puntualmente trovo il modo e il tempo di seguire la loro crescita. Mister Macone sta facendo un grande lavoro e in organico ci sono anche diversi elementi di grande caratura”.

Per quanto riguarda i giovanissimi regionali, cosa pensa di Abissinia?

“Un ragazzo che merita un plauso particolare in quanti compie un sacrificio enorme per venire ad allenarsi da Pietrelcina. Non ha eguali, ama il calcio e si è affezionato ai nostri colori. Una cosa bellissima per un settore giovanile, per me è motivo di orgoglio. Ma tutti i 2003, chi per un motivo e chi per un altro, meritano una citazione particolare. Non possiamo non citare Iengo, ragazzo di grande talento che può giocare da esterno alto e da trequartista: baricentro basso che se in giornata sa ubriacare gli avversari. Parlare di De Lucia, Campagnuolo, Minicozzi, Roma e Criscio. Penso che nel giro di poco tempo sentiremo parlare di loro. Alcuni stanno migliorando sul piano della fisicità. Se vogliamo il problema di questa squadra è il fatto di giocare la domenica mattina. È una questione logistica visto che molti di loro provengono dalle zone limitrofe. La domenica si devono alzare presto, pagando lo scotto del sabato sera. Se si gioca di sabato pomeriggio diventa una squadra stellare.

Al Menti nell’ultima gara c’era anche il presidente Andrea De Lucia

“Il presidente De Lucia, quando può, viene a seguire i ragazzi ovunque senza problemi. È una persona speciale per tutto il settore giovanile”.

Parlando dei portieri, c’è tanta qualità:

“Penso che l’apporto di mister Vincenzo Esposito possa dare qualcosa in più dal punto di vista caratteriale. In futuro si potrà lavorare di più sullo specifico”.

E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta facendo il settore:

“I giovanissimi nazionali, per esempio, sono in testa con una gara in meno. Questo avviene perchè il lavoro premia sempre. Diamo merito a questi ragazzi: facciamolo ora che c’è riposo, poi da lunedì si torna a fare sul serio. Testa bassa, lavorare seriamente, rispettando l’avversario perchè la caduta è dietro l’angolo. Quando si è presuntuosi, succedono poi le disfatte che ti lasciano il segno”.

Ragazzi che difendono i colori di una squadra e di una città che non è la loro

“Castellammare deve essere fiera di dire che nel proprio settore giovanile c’è la meritocrazia. Non me ne vogliano gli altri club, ma altri fanno discorsi differenti. In dieci anni, nessuno ha potuto dire il contrario con noi. Da questo punto di vista, pensiamo, noi addetti ai lavori, fatti di collaboratori sani che non fanno marachelle alle tue spalle. Tutti ci teniamo a fare risultato per il lavoro che svolgiamo. Il merito va alla città di Castellammare, il nostro è un settore pulito. Merito? Va diviso in tutte le componenti: anche a chi negli anni mi ha dato fiducia e oggi lo fa ancora. Non dimentico mai la fiducia che Manniello e Giglio mi hanno dato. Giglio era uno che voleva che si andasse a fare tornei fuori, gli si illuminavano gli occhi. Mi dicevano di guardarmi da lui, ma è una grande persona. Diamo a tutti la giusta riconoscenza. Negli anni, in tanti hanno remato contro e altre hanno fatto da barriera a chi voleva denigrare. Non parlo dell’ambiente stabiese, ma anche fuori dalla nostra città”.

a cura di Ciro Novellino

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CROTONE-ROMA 0-2 (Nainggolan 39′, Dzeko 76′) – I giallorossi tengono a distanza il Napoli in attesa di Cagliari-Juve

Fine partita

49′ Quarto corner della partita per la Roma. Lo ottiene Mario Rui ma l’azione non ha sviluppi ed arriva il triplice fischio di Russo. Il match termina qui, con il risultato di 0-2 e la Roma che torna seconda in classifica.

45′ Terza ed ultima sostituzione per Spalletti: Nainggolan passa il testimone a Perotti

41′ Seconda sostituzione tra le fila della Roma: Peres lascia il posto a Mario Rui

35′ Prima sostituzione anche per la Roma: entra De Rossi al posto di Salah

31′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO! Si tratta della marcatura numero 18 in questa stagione per il cigno di Sarajevo: grandissima palla di Paredes, che finisce a Salah. L’egiziano con un cross basso dà la possibilità al numero 9 giallorosso di trovarsi da solo a porta vuota. Si gonfia la rete ed è 0-2

30′ Prima sostituzione del match: Dussenne lascia il posto a Trotta

24′ Roma concentrata e attenta nel momento di gestire le situazioni difensive, ma poco cattiva sulla manovra d’attacco. I giallorossi stanno calado di intensità

19′ Filtrante alto di Nainggolan per Dzeko, bosniaco pescato in posizione di fuorigioco e possesso del pallone che torna ai padroni di casa.

15′ Finta di Nainggolan, il pallone finisce a Dzeko che incrocia il tiro ma viene fermato in angolo da Ceccherini

13′ Gran botta da parte di Agostini, bravissimo Szczesny a deviare

10′ Splendida azione della Roma, vanificata dalla linea difensiva del Crotone salita con il tempo giusto. Dzeko fermato in offside

8′ Sugli sviluppi di un corner, Fazio non riesce a mettere sufficiente forza nel colpo di testa. Palo interno colpito dal “comandante, con la palla che poi finisce tra le braccia di Cordaz

5′ Imbeccato da Salah, Dzeko sbaglia l’esecuzione di un tiro ma, a differenza che nel primo tempo, sembra reattivo

3′ Azione ben manovrata dalla Roma di scarico continuo sul compagno più libero, ma alla fine senza sviluppi. Calcio di punizione battuto da Emerson

CRONACA SECONDO TEMPO:

45′ Finisce il primo parziale di gioco senza alcun minuto di recupero sul risultato di 0-1

42′ Reazione rabbiosa del Crotone, che ottiene il suo primo tiro dalla bandierina. Batte Crisetig, il tiro viene messo fuori da Emerson. I padroni di casa ottengono un nuovo corner per deviazione di Fazio

39′ GOL DELLA ROMA CON NAINGGOLAN! Strootman arpiona la palla, la passa a Nainggolan che conduce l’azione, passa la palla a Salah. L’egiziano la lavora e la restituisce al centrocampista belga che la mette in rete per la sesta volta in questo campionato!

35′ Dzeko in vantaggio, su passaggio perfetto di Salah, temporeggia troppo anziché tirare di prima intenzione e si fa portare via la palla da un avversario in posizione interessantissima

32′ Strootman tenta di sorprendere Cordaz con il sinistro dalla lunga distanza. Il pallone viene deviato in corner

30′ Calcio di punizione per fallo su Nainggolan dai 30 metri, ma la battuta di Paredes ancora una volta è molle

28′ Fazio sventaglia il pallone in area per Dzeko, che, pur essendo in posizione regolare, non si fa trovare pronto e la palla finisce in calcio d’angolo

26′ Entrata da dietro fallosa su Bruno Peres, punizione per i giallorossi battuta da Paredes, che però non ha sviluppi

22′ Fallo su Nainggolan, Russo assegna il calcio di punizione dai 30 metri. Prova a calciare Paredes con il tiro a giro forte ma il tiro si infrange sulla barriera

20′ Altro tiro dalla distanza di Tonev che ormai ci ha preso gusto: Szczesny la blocca

19′ Altra occasione per la Roma, capitata sui piedi di Salah. L’egiziano, però, la spara alta a pochi metri da Cordaz

16′ CALCIO DI RIGORE PER LA ROMA, segnalato dagli addizionali di porta: Ferrarri spinge Salah nel cuore dell’area di rigore, l’egiziano va giù. Si presenta sul dischetto Dzeko, che deve riscattarsi per il penalty sbagliato a Genova. Ancora una volta, però, il bosniaco sbaglia: va molle sul pallone, che esce di circa 20 cm alla sinistra di Cordaz.

14′ L’assistente di Russo segnala l’offside macroscopico di Falcinelli

10′ Altro tentativo da parte del Crotone con il numero 24 Tonev che ci prova dalla distanza, senza trovare opposizione della difesa. Szczesny non si lascia sorprendere.

9′ Nainggolan confeziona un passaggio perfetto per Strootman, che lancia un filtrante per Salah. L’arbitro, però, fischia un calcio di punizione a favore della squadra di casa. A commetterlo, ‘egiziano

7′ Arriva i pallone a Dzeko grande ad un gran bel passaggio di Strootman. Il bosniaco, però, viene disturbato nel controllo del pallone dalla difesa calabrese. Per l’arbitro non c’è fallo.

3’ Abbozzi di percussioni centrali da parte della Roma, che rischia con Falcinelli, non sufficientemente contenuto da Manolas. Deve intervenire Szczesny. I giallorossi no sembrano pressare a sufficienza e no avere il giusto atteggiamento in questi primissimi minuti.

CRONACA PRIMO TEMPO

NOTIZIE AS ROMA – Il lunch match della ventiquattresima giornata del campionato di massima serie ci propone oggi la Roma in trasferta in terra calabrese. Queste le formazioni scelte da Nicola e Spalletti:

CROTONE (5-4-1): Cordaz; Rosi, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Mesbah; Acosty, Capezzi, Crisetig, Trotta; Falcinelli.
A disp.: ​Festa, Viscovo, Claiton, Sampirisi, Martella, Barberis, Nalini, Sulijc, Kotnik, Stoian, Simy.​
All. Davide Nicola

ROMA (3-4-2-1): ​Szczesny; Manolas, Fazio, Rüdiger; Bruno Peres, Paredes, Strootman, Emerson Palmieri; Nainggolan, Salah; Dzeko​
A disp.: ​Alisson, Lobont, Jesus, Vermaelen, Mario Rui, De Rossi, Gerson, Grenier, Perotti, El Shaarawy.​
All. Luciano Spalletti

Arbitro: Carmine Russo di Nola
Assistenti: Paganessi – Alassio
IV uomo: Valeriani
Addizionali d’Area: Massa – Sacchi

Cronaca testuale Claudia Demenica

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Compliance Fiscale (Lo Piano – Saintred)

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L’Agenzia delle Entrate non rappresentera’ piu’ uno spauracchio per i contribuenti, con la ” Compliance “, una lettera inviata a milioni di Italiani , e’ come se si fosse instaurato un ”rapporto confidenziale tra ” Fisco e Cittadini.
Nel comunicato stampa del 1 marzo 2016, la Dott. Rossella Orlandi, ha presentato i risultati relativi al gettito delle entrate 2015, e allo stesso tempo, ha dichiarato che più di un contribuente su due, tra coloro che hanno ricevuto una lettera di compliance, ha scelto di autocorreggere la propria posizione con il Fisco, approfittando dei vantaggi assicurati dal nuovo corso di rapporti improntati a fiducia e trasparenza.
Poi ha ridiscusso il tema delle nuove strategie per “invogliare” i Cittadini ad avvicinarsi all’erario con tranquillita’, di non temerlo, ne’ di aver paura, come se fosse una brutta bestia da evitare.
I risultati ottenuti, sembrano averle dato ragione, vi e’ stato un aumento di 14,9 Miliardi di euro nelle entrate del 2015.Un risultato che supera il primato del 2014 (14,2 miliardi) e fa registrare un aumento del 240% di incassi negli ultimi dieci anni.
L’Appetito vien mangiando :
E’ giusto che i Cittadini paghino le tasse se queste vengono ripartite in maniera equa, e in base alle loro reali possibilita’. Purtroppo i pesci piu’ grossi, quelli che fanno puzza dalla testa, continuano ad evaderle alla grande. Non sono state ancora inventate (o non si e ‘ voluto farlo) le reti giuste per poterli pescare.
Non si e’ andati mai alla ricerca del grosso evasore, ma di tanti piccoli pesciolini che pesano sulla bilancia commerciale solo per il loro numero.
Come sempre e’ il ceto medio il piu’ vulnerabile e tartassato, non parliamo del ceto piu’ basso ( inteso per coloro i quali hanno perso o non hanno mai avuto un lavoro), persone che hanno superato di gran lunga la soglia della poverta’.
Sembra che i Politici corrotti a cui si andrebbero controllate le loro ricchezze mobili e immobili, si divertano a trovare nuove strategie per far scucire soldi alla gente, quella di Renzi che ha collegato l’Enel alla Rai e’ stata semplicemente una trovata vergognosa, che ha messo in serie difficolta’ migliaia di famiglie.
Il Popolo Italiano e’ arcistufo di politici corrotti, ormai e’ stata superata abbondantemente la soglia di sopportazione, la corda e’ quasi rotta, non ci si aspetta altro che si spezzi.
Chi ha truffato nel precedente Governo e’ stato promosso ad incarichi superiori, come e’ moderno il vecchio detto romano Promoveatur ut Amoveatur.
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Gabbani, con ”Occidentali’s Karma”, trionfa al Festival, Mannoia e Meta sul podio

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Francesco Gabbani trionfa alla sessantasettesima edizione del festival di Sanremo con “Occidentali’s Karma”, davanti a Fiorella Mannoia che con “Che sia Benedetta” vince il premio per il miglior testo e quello della sala stampa Lucio Dalla. Ermal Meta terzo classificato, con il brano Vietato Morire. Il cantautore di origini albanesi, che l’anno scorso era in gara tra le Nuove Proposte, ha conquistato anche il Premio della Critica Mia Martini.

Francesco Gabbani all’annuncio della vittoria scoppia in lacrime. “Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi hanno sostenuto, a mio fratello, a Fabio Ilacqua. E te Carlo e Maria, e tutti quanti voi. Di cuore”. “Non me l’aspettavo, non me lo aspettavo davvero. Ci speravo in un angolino del mio cuore, ma non me lo aspettavo”. Sono le prime parole di Gabbani dopo la vittoria. “Che gioia, ma devo ancora realizzare. E’ stato un anno intenso, emozionante. Questa è un’altra soddisfazione, spero di riuscire a gestirla dal punto di vista emotivo”. E sulla possibilità di andare all’Eurovision Song COntest risponde: “Sì! Ma devo ripassare l’inglese”.

Sono stati i Ladri di Carrozzelle i protagonisti del prologo del Festival di Sanremo. La band, che è stata fondata 28 anni fa ed è formata da ragazzi con diverse abilità, ha cantato “Stravedo per la vita”. L’esibizione è stata dedicata a Piero Petrullo, un ex componente che pochi giorni fa si è tolto la vita. A fine esibizione Carlo Conti, rivolto al cantante non vedente, ha detto: “sapete cosa m’ha detto oggi? Che vuole fare le scale”. “Tranquillo Carlo, le faccio a occhi chiusi”, la risposta.

Zucchero, il super ospite della finale, si è presentato prima dell’inizio con “Ci si arrende”, il nuovo singolo tratto da “Black Cat”, il suo album più recente. Poi standing ovation all’Ariston per Sugar che emoziona con un duetto virtuale con Luciano Pavarotti sulle note di Miserere. Carlo Conti ha consegnato a Zucchero, superospite al Festival di Sanremo, il Premio Assomusica Best European Tour.

Maria De Filippi, entrando in scena sul palco dell’Ariston, ha evitato le ‘temute’ scale. “Non le ho fatte perché sono rispettosa del festival. Facendole sarei scesa guardando solo i miei piedi”, ha spiegato a Carlo Conti.

Anche per la finale a Sanremo c’è spazio per gli eroi del quotidiano, carabinieri e poliziotti che parlano della loro attività come ‘passione’. Tra gli esponenti della polizia c’è lo zio del piccolo Samuel, il bambino che nella tragedia di Rigopiano ha perso i genitori, e Carlo Conti gli manda un saluto.

Diana del Bufalo, Giusy Buscemi e Alessandra Mastronardi sono salite sul palco dell’Ariston per presentare “C’era una volta Studio Uno”, la fiction di Rai1 dedicata al leggendario varietà della Rai. Ad animare l’incontro il comportamento simpaticamente fuori le righe di Diana del Bufalo che, dopo aver dichiarato di essere paralizzata dall’emozione, ha poi finito per monopolizzare la conversazione.

Maurizio Crozza è all’Ariston e irrompe sul palco nei panni del senatore Razzi, una delle sue maschere cult. Ironizza sullo scandalo furbetti di Sanremo (“Quando ho visto quelli che timbravano il cartellino in mutande e poi andavano a casa, ho pensato ‘ma quello è il paradiso’) e cita tra i brani preferiti ‘Papaveri e pecore’: “Alla mia fidanzata ci regalavo tante pecore e le dicevo ‘mettiti a papavero’). Dopo la presentazione da parte di Maria De Filippi, Maurizio Crozza alias Antonio Razzi porge alla conduttrice una banconota. “Tieni 10 euro, non puoi lavorare aggratis, è diseducativo per i bambini”. Poi la afferra come per stamparle un bacio, diventato ormai un format di questo festival. Crozza-Razzi bacchetta Carlo Conti che nel siparietto ‘a margine’ della scena, sbaglia le battute. Alla fine dello sketch, da buon genovese si fa ridare i 10 euro da Maria (“Sono la paghetta dei miei figli”). E Conti ringrazia nuovamente Discovery per aver concesso la liberatoria all’attore.

La super bella della finale è Tina Kunakey Di Vita, modella diciannovenne, con mamma e nonni siciliani, fidanzata di Vincent Cassel. Per gli appassionati e gli storici la sua canzone di Sanremo è “Non ho l’età”.

Commozione per Rita Pavone, che ha ritirato nel corso dell’ultima puntata del festival, il Premio alla Carriera assegnatole dalla Città di Sanremo. Dopo i ringraziamenti, si è esibita sulle note di ‘Cuore’. Standing ovation anche per lei dopo l’esibizione.

”Per fare sta scala ci vuole una polizza assicurativa, tanto oggi le polizze le regalano”. Enrico Montesano è entrato in scena così, per un monologo che incrociava ricordi musicali e battute politiche. ”Prima si cantava di più … Quando ti facevi la barba cantavi. Nella pausa del lavoro si cantava al ritorno del lavoro si cantava oggi si canta a voucher a tempo determinato”. Ricordando le parole della messa in latino, ha aggiunto: “D’Alema c’ha sempre sta cosa che è infastidito c’ha le scarpe strette, se sta sul c…o da solo”. Tra i ricordi dell’era del Beat e imitazioni del falsetto del solista dei Cugini di Campagna (ormai le scarpe con le zeppe così le portano solo loro e Berlusconi), conclusione con l’imitazione della voce di Maria De Filippi.

“Siamo abituati alle bugie. Tipo un anno fa è morto in Egitto un ragazzo italiano, Giulio Regeni, e non abbiamo capito ancora perché”. Geppi Cucciari, dal palco dell’Ariston, ricorda come manchi ancora la verità sull’omicidio del giovane ricercatore. “Stasera io mi schiero dalla parte della donna: je suis patata bollente”. Geppi Cucciari conclude la sua performance all’Ariston schierandosi contro il titolo sessista di Libero sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. “Giudicare una donna per quello che molti maschi vorrebbero in dono è sbagliato”, ha detto l’attrice, che nel 2012 diede una scossa al festival con il suo appello per Rossella Urru, la volontaria italiana rapita in Algeria. Interviene Carlo Conti: “Scusate per quegli uomini cretini che fanno tante bischerate”.

Grande successo e balli in platea per Alvaro Soler , super ospite che, insieme all’orchestra ha proposto un medley dei suoi successi, “El Mismo Sol”, “Animal” , ovviamente “Sofia”.

Un omaggio ai militari italiani impegnati per la sicurezza e la pace all’estero e in Italia: è il senso dell’intervento del ministro della Difesa Roberta Pinotti al Teatro Ariston durante la serata finale del Festival di Sanremo. “Sono più di 7000 in missione in 20 Paesi del mondo e altrettanti in Italia. Sono professionisti ma l’umanità è fondamentale per riportare la pace. Il loro lavoro consente anche la sicurezza di manifestazioni come questa”.

”Carlo Conti dà l’idea di qualcosa di troppo affumicato, però la versione invernale fa pensare al cavolo nero e alla ribollita. Maria De Filippi fa pensare agli spaghetti al pomodoro perché è il piatto più amato dagli italiani”. Sono le battute di chef Carlo Cracco, ospite al festival.

Sul palco dell’Ariston è tempo dei saluti finali. Carlo Conti fa ‘I migliori anni’ ed elenca gli ‘io che’. “Io che Maria e Carlo, Carlo e Maria, io che non posso più fare due passi perché tutti mi chiedono il portachiavi; io che ho capito a cosa servono le caramelle, io che non sono riuscito a convincere Maria a cantare trottolino amoroso e neanche a convincere la scala, ma l’ho convinta a condurre il festival ed è il regalo più grande. E’ come quando a un incrocio si incontra un’amica e si fa un pezzo di strada insieme ed è sempre la parte migliore del viaggio. Io che sono figlio unico, finalmente ho trovato una sorella”. Risponde Maria: “Grazie, anche per me sei un fratello, ti voglio bene. E voglio ringraziare la Rai: ho scoperto che in un’azienda di Stato lavorano tanti professionisti e con tanta vera professionalità”.

Foto Di Ettore Ferrari – Claudio Onorati/ansa