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Lavoro, QVC Italia riceve la certificazione Top Employers Italia 2025

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(Adnkronos) – Anche quest’anno QVC Italia è stata riconosciuta insieme ad altre 150 aziende italiane come Top Employer dal Top Employers Institute, l’ente certificatore globale delle eccellenze aziendali in ambito Hr.La Top Employers Hr Best Practices Survey condotta nel 2024 ha infatti apprezzato l’impegno di QVC Italia nel promuovere il benessere di dipendenti e collaboratori, l’approccio bottom-up che coinvolge attivamente i team member nei processi aziendali e l’attenzione dedicata alle esigenze individuali.
 “La certificazione Top Employers Italia 2025 è un importante riconoscimento che premia il nostro impegno per il benessere e l'inclusione dei nostri dipendenti, tasselli fondamentali per il successo di un’azienda capace di stare al passo con le nuove esigenze del mercato del lavoro.

Investire nelle persone, porle al centro delle proprie scelte organizzative, ascoltare le relative esigenze e offrire loro strumenti per crescere è ciò che ci permette di creare un ambiente di lavoro equo, stimolante e aperto al futuro”, afferma Sarah-Jane Morgan, Ceo di QVC Italia. Approccio che trova conferma nelle numerose iniziative intraprese dall’azienda in ambito Hr, che toccano tutti gli ambiti, dallo smart working per la maggior parte dei team (5 giorni al mese in presenza) o spazi in cui poter lavorare in compagnia del proprio animale domestico (pet room), fino ad arrivare alle svariate attività a supporto della strategia Diversity, Equity & Inclusion, portate avanti da tempo.Come, per esempio, la strategia Women in Leadership di QVC Italia che mira a supportare con azioni specifiche la crescita della leadership femminile per continuare a garantire un costante bilanciamento nella rappresentanza tra i generi e la presenza femminile nella senior leadership.

Per ogni posizione manageriale aperta è stata introdotta la strategia Diverse Candidate Slates che richiede l'inclusione di almeno due candidate donne nel processo di selezione.Nella sede italiana di QVC, la presenza femminile nella Senior Leadership è superiore al 50%, compreso la Ceo di QVC Italia.  Sul fronte gender equity da segnalare l’importante certificazione Uni/PdR 125:2022 ad oggi l’unico riconoscimento formale sulla parità di genere per le aziende.

Ottenuta a fine 2023, è stata riconfermata ad ottobre 2024 con un migliorato punteggio.QVC Italia si è posta obiettivi ambiziosi nel continuo miglioramento dei processi che afferiscono ogni aspetto della parità di genere: carriera, retribuzione, organizzazione.

La certificazione testimonia l’impegno verso l'uguaglianza di genere e conferma le solide politiche e pratiche attuate per promuovere un ambiente di lavoro equo e inclusivo per tutti.  Come parte integrante delle attività sul tema di inclusione della disabilità è giunto alla sua quarta annualità il progetto di QVC Italia 'Isola Formativa', l’iniziativa che mira ad inserire in azienda e a formare un gruppo di tirocinanti a inizio carriera con disabilità severa (5 persone per annualità), al fine di dotarli di competenze e conoscenze che facilitino il loro ingresso nel mondo del lavoro.  Sempre all’interno della strategia DE&I è da ricordare inoltre il costante impegno degli Erg (Employee Resource Group) che in QVC Italia sono nominati Tmrg (Team Member Resource Group), ovvero gruppi di team member volontari che propongono, progettano e implementano iniziative su tematiche rilevanti per la comunità aziendale e sul territorio e sviluppano progetti concreti a supporto della diversità, equità e inclusione.La sede di QVC Italia a Brugherio (MB) compirà 15 anni il prossimo ottobre e attualmente conta 480 dipendenti. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo – Juve Stabia, Pio Esposito: Da tifoso e da calciatore dello Spezia tiferò due volte per le Vespe

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Il successo contro il Sassuolo ha dato un’ulteriore iniezione di fiducia allo Spezia e, soprattutto, a Francesco Pio Esposito. Il giovane attaccante, capocannoniere della Serie B insieme a Iemmello, sembra aver trovato la sua dimensione in Liguria.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Esposito ha già messo nel mirino la prossima sfida, quella contro il Pisa, seconda forza del campionato: “Da noi è dura per tutti, lo stadio ci aiuta – ha dichiarato il classe 2005 – Puntiamo anche su questo per giocarci la A. Noi vogliamo salire in ogni modo. Dobbiamo continuare così, anche se faremo i playoff”.

Un legame speciale quello che unisce Esposito allo Spezia. Nonostante sia di proprietà dell’Inter, il giovane attaccante ha espresso tutto il suo attaccamento alla maglia ligure: “Cosa darei per riportare lo Spezia in Serie A? Magari un tatuaggio. Ne ho due e devono essere dispari”. Un desiderio che dimostra quanto il ragazzo sia legato alla squadra e quanto voglia contribuire a riportarla nella massima serie.

Il legame con la terra d’origine, Castellammare di Stabia, è forte. Sabato prossimo, quando la Juve Stabia affronterà il Sassuolo, Esposito farà il tifo per i suoi concittadini: “Farò il tifo come sempre, anzi stavolta un po’ di più un risultato positivo della mia squadra del cuore potrebbe riavvicinarci alla vetta”.

Esposito rappresenta il futuro del calcio italiano. Giovane, talentuoso e ambizioso, ha tutte le carte in regola per diventare un protagonista del nostro campionato. E lo Spezia, in questo momento, sembra essere il suo trampolino di lancio ideale.

Donato ecografo alla Terapia intensiva ‘Shock e trauma’ del San Camillo Roma

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(Adnkronos) –
Fabrizio Iacorossi, personal trainer e triatleta, ha affrontato un grave incidente ciclistico nel 2024, durante la preparazione per una competizione 'Ironman'.Dopo un periodo di ricovero e riabilitazione all'ospedale San Camillo di Roma, ha espresso profonda gratitudine per le cure ricevute.

In segno di riconoscenza, la Fondazione Puzzilli ha promosso questa iniziativa benefica per supportare il reparto che ha contribuito al suo recupero.Ieri, in occasione del compleanno di Fabrizio Iacorossi, la consegna dell'ecografo, del valore di 25mila euro, al reparto di Terapia intensiva 'Shock e Trauma' del San Camillo.

Alla cerimonia ha partecipato: Daniele Puzzilli, presidente della Fondazione Puzzilli; Emiliano Cingolani, direttore del reparto 'Shock e trauma': Angelo Aliquò, direttore generale dell'ospedale San Camillo; Arianna Meloni; Gerardo De Carolis, direttore sanitario; Eleonora Alimenti, direttrice amministrativa; Paola Ciurluini, psicologa che ha seguito Fabrizio Iacorossi; Carlo Macro della Uoc Maxillo-Facciale "Siamo lieti di poter contribuire concretamente al miglioramento delle attrezzature del reparto 'Shock e Trauma'.Questo ecografo rappresenta un importante strumento diagnostico che faciliterà il lavoro dei medici e migliorerà l'assistenza ai pazienti", ha affermato Puzzilli. "Ringraziamo la Fondazione Puzzilli per questa generosa donazione.

L'ecografo donato sarà di grande utilità nel nostro lavoro quotidiano, permettendoci di offrire cure sempre più efficaci ai nostri pazienti", ha concluso Cingolani.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, a Genova si continua a scavare dopo la frana. Cargo si arena in Toscana

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(Adnkronos) – Continuano a farsi sentire le conseguenze del maltempo oggi, 29 gennaio, in Italia.A Genova sono proseguite tutta la notte le ricerche di eventuali persone coinvolte nel crollo del muro avvenuto ieri mattina in via dei Cinque Santi.  Durante le ricerche però i vigili del fuoco hanno fatto un particolare ritrovamento poco prima dell'alba.

Rompendo il muro crollato è stata trovata infatti una 'capsula del tempo' che era stava murata durante la costruzione del muro.La capsula conteneva un pacchetto con una carta da gioco: 8 di picche, una schedina del totocalcio, un pacchetto vuoto di sigarette, poche penne e matite, il tutto avvolto in un quotidiano datato 3 aprile 1960.  Nella notte in Toscana una nave cargo battente bandiera cipriota e lunga oltre 100 metri si è arenata nei pressi del pontile lungo la costa di Marina di Massa.

La nave Guang Rong si trovava ancorata in rada a Marina di Carrara ma, a causa delle avverse condizioni meteo, la sua ancora ha iniziato ad arare portando l'imbarcazione verso terra, urtando la poppa contro la testata del pontile di Massa. Sul posto interveniva immediatamente personale della Capitaneria di porto di Marina di Carrara sotto il coordinamento del Centro regionale di soccorso marittimo della Guardia Costiera di Livorno che disponeva l’invio in zona di un elicottero del Nucleo Aereo di Sarzana e l’allertamento dei rimorchiatori.Subito sono partiti i soccorsi: l’equipaggio della nave, composto da 12 persone di varia nazionalità, per la maggior parte ucraini, è stato portato in sicurezza a terra. Nel corso della mattinata sarà sul posto anche il Nucleo Subacquei della Guardia Costiera per l’ispezione dello scafo e la valutazione di tutti gli aspetti legati alla messa in sicurezza e alle successive operazioni di rimozione dell’unità.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Almasri, Meloni: “Dritti per la nostra strada”. Opposizioni: “Riferisca al Senato”

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(Adnkronos) – "Il nostro impegno per difendere l'Italia proseguirà, come sempre, con determinazione e senza esitazioni.Quando sono in gioco la sicurezza della Nazione e l'interesse degli italiani, non esiste spazio per passi indietro.

Dritti per la nostra strada".Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni su X dopo che ieri aveva annunciato di aver ricevuto un avviso di garanzia in seguito alla denuncia presentata alla procura capitolina dall'avvocato Luigi Li Gotti.  L'avviso di garanzia è stato inviato anche ai ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e al sottosegretario Alfredo Mantovano.
 
Meloni terrà oggi a Palazzo Chigi una riunione con i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

Sul tavolo, il dossier migranti.  Sul piede di guerra le opposizioni che oggi hanno lasciato l'Aula del Senato per protesta dopo le parole degli esponenti della maggioranza.Pd, M5S, Avs e Italia Viva, hanno chiesto che la stessa premier venga a riferire in Aula sulla vicenda del libico rilasciato dalle autorità italiane. Dopo la capigruppo in Senato chiesta dalle opposizioni che lamentano la mancata informativa sul caso Almasri da parte dei ministri Nordio e Piantedosi, i lavori sono stati sospesi fino a martedì 4 febbraio, quando si svolgerà alle 15 la conferenza dei capigruppo per stabilire il nuovo calendario dei lavori. "Non andremo avanti con i lavori fino a quando il governo non chiarirà i contorni di questa vicenda", ha detto lasciando la capigruppo, il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia. "E' una vicenda politica e non giudiziaria molto grave -ha sottolineato- Possono esserci stati patti tra il governo italiano e quello libico, in quel caso il governo sarebbe complice di un sistema di gestione delle migrazioni che non rispetta i diritti umani.

Non vorremmo un governo complice dei sistemi di tortura libici".  Stefano Patuanelli, capogruppo del M5s spiega che "c'era la disponibilità del ministro Ciriani, ad intervenire anche oggi, ma non abbiamo colto, è del tutto evidente che non è sufficiente". "Per rispetto della magistratura -spiega- dal governo dicono che non possono venire per l'informativa, ma poi nel video Meloni attacca i magistrati". "Vogliamo che il premier quando fa i video dica la verità, che quanto ricevuto non è un avviso di garanzia". Per Peppe De Cristofaro di Avs "nel video Meloni, che dice menzogne, ha detto di non essere ricattabile, io penso esattamente il contrario, il nostro governo è sotto ricatto dei libici.Meloni deve venire in Aula a spiegare".

Il capogruppo di Italia Viva, **Enrico Borghi** attacca: "non si è mai visto che un ministro oggetto di una comunicazione di iscrizione a una attività giudiziaria si sia sottratto al confronto in Parlamento.Abbiamo avuto premier indagati che venivano in Aula e discutevano, così come hanno fatto ministri.

Qui si prende a pretesto una questione di assoluta ordinarietà giudiziaria per non confrontarsi con il parlamento".  Oggi le opposizioni hanno lasciato l'Aula per protesta dopo le parole degli esponenti della maggioranza, intervenuti sull'avviso di indagini arrivato al premier Meloni. "C'è un'umiliazione del Parlamento, quella che certa magistratura fa della democrazia e della sovranità popolare", ha detto Albero Balboni, senatore di Fratelli d'Italia, intervenendo nell'Aula. "Certi magistrati umiliano continuamente la politica, questa è la vera umiliazione.L'esproprio della democrazia -ha attaccato il senatore a capo della Commissione Affari costituzionali- è reso manifesto e plateale dal fatto che oggi ministri che dovevano riferire su un fatto importantissimo non lo possono più fare perché certa magistratura si è voluta sostituire al Parlamento e alla democrazia".  Intanto in un post su Instagram Arianna Meloni difende la sorella. "Anni di vergogna, derisione rassegnazione.

Poi l'Italia rialza improvvisamente la testa.Fiera, rispettata, ascoltata, guardata come un modello.

Tante cose ancora da risolvere, certo, ma una speranza che improvvisamente divampa.Un orgoglio che torna, impetuoso, e tante, tante persone che si rimettono a remare, tutte nella stessa direzione.

Si può fare!Si può ancora stupire e crescere!

Si può tornare grandi!Solo che alcuni non lo possono accettare.

Perché in un'Italia così non c'è più spazio per la meschinità.E perché, per alcuni, dovessero anche rimanere solo macerie, l'importante è continuare a perpetuare la loro fetta di potere". "Ma la storia è fatta di uomini e donne, di piccoli passi e scelte quotidiane. È tempo che le persone perbene di questa martoriata Nazione scelgano da che parte stare.

Avanti sorella mia, sei il nostro orgoglio!", conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump a Musk e SpaceX: “Andate a recuperare astronauti abbandonati nello spazio”

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(Adnkronos) – Donald Trump conferma di aver "chiesto a Elon Musk e a SpaceX di 'andare a recuperare' i due astronauti coraggiosi che sono stati praticamente abbandonati nello spazio dall'Amministrazione Biden". "Aspettano da molti mesi sulla stazione spaziale – ha scritto su Truth il presidente americano – Buona fortuna Elon!". Gli astronauti Suni Williams e Butch Wilmore hanno raggiunto la Stazione spaziale internazionale a giugno, sarebbero dovuti rientrare dopo una decina di giorni a bordo della Starliner di Boeing, ma problemi tecnici – ricorda la stampa americana – hanno indotto a riprogrammare il rientro, poi annunciato con SpaceX per febbraio e ancora rinviato almeno a fine marzo. Prima del post di Trump su Truth, lo stesso Musk – fondatore di SpaceX -scriveva su X che "il presidente degli Stati Uniti ha chiesto a SpaceX di riportare a casa al più presto i due astronauti bloccati sulla stazione spaziale". "Lo faremo", aggiungeva, senza risparmiare accuse all'Amministrazione Biden. "E' terribile – incalzava – che l'Amministrazione Biden li abbia lasciati lì così a lungo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter agli ottavi di Champions: le combinazioni che qualificano Inzaghi

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(Adnkronos) – L'Inter è a un passo dalla qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.I nerazzurri, reduci dalla netta vittoria di Lecce in campionato e da quella europea contro lo Sparta Praga, affronteranno oggi, mercoledì 29 gennaio, il Monaco, nell'ultima giornata della prima fase del torneo.  Fin qui Inzaghi ha raccolto 13 punti, bottino che gli dà la certezza matematica dei playoff, ma con l'obiettivo, visto il quarto posto in classifica, di centrare gli ottavi di finale.  All'Inter, nella partita di oggi contro il Monaco, basterà un punto per festeggiare la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.

Con una vittoria o un pareggio a San Siro i nerazzurri sarebbero quindi certi di finire tra le prime otto, ma potrebbero mantenere una speranza anche in caso di sconfitta.  Qualora il Monaco dovesse battere l'Inter infatti, Inzaghi dovrebbe guardare ai risultati delle altre e sperare di avere una migliore differenza reti (al momento rassicurante con un saldo +7), criterio fondamentale per stabilire l'ordine di classifica in caso di arrivo a pari punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan agli ottavi di Champions League: le combinazioni che qualificano Conceicao

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(Adnkronos) – Obiettivo ottavi di finale di Champions League per il Milan.I rossoneri sono attesi dall'ultima giornata della prima fase di Champions League, dove sono attesi dalla trasferta in Croazia contro la Dinamo Zagabria .

La squadra di Conceicao, reduce dalla vittoria europea con il Girona e da quella di campionato contro il Parma, si trova al momento al sesto posto in classifica con 15 punti.  E se la qualificazione ai playoff è già matematica, il Milan coltiva anche buone speranze di chiudere tra le prime otto, volando così direttamente agli ottavi di finale.  Per festeggiare gli ottavi di finale al Milan servirà sicuramente una vittoria, ma potrebbe bastare anche un punto contro la Dinamo Zagabria.I rossoneri sarebbero infatti certamente qualificati tra le prime otto in caso di successo, mentre qualora dovessero pareggiare bisognerebbe guardare i risultati delle altre squadre e anche, in caso di arrivo a pari punti, la differenza reti, con la squadra di Conceicao che al momento può contare su un saldo +4. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, giorni della Merla: qualche schiarita e niente freddo, le previsioni

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(Adnkronos) – Piovaschi al Centro, temporali e rovesci verso il Sud, ma senza il freddo tipico dei Giorni della Merla.Le previsioni meteo di oggi, 29 gennaio 2025, parlano di ultimi fenomeni associati alla violenta perturbazione che ha colpito l’Italia negli ultimi due giorni, ma con le temperature decisamente sopra la media del periodo. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma il miglioramento al Nord, salvo presenza di nubi basse e nebbie in val padana, conferma anche l’arrivo di schiarite al Centro dopo gli ultimi acquazzoni a macchia di leopardo, mentre sulle regioni meridionali prevede il passaggio di rovesci e temporali a tratti anche intensi. In questo contesto ancora un po’ instabile, le temperature saranno in diffuso calo ma sempre decisamente sopra la media del periodo anche nei Giorni della Merla (29-30-31 gennaio): la tradizione popolare vorrebbe invece che i merli, durante questi 3 giorni storicamente gelidi, si rifugiassero in un comignolo caldo e il loro piumaggio bianco diventasse nero come lo vediamo oggi: quest’anno resteranno bianchi. Nelle prossime ore avremo infatti ancora un po’ di instabilità ma le temperature saranno miti per il periodo dopo il caldo anomalo della giornata di ieri: al Centro si prevede qualche fenomeno isolato specie tra Toscana e Lazio poi il tempo tornerà buono; al Sud i primi acquazzoni dalla Sicilia diventeranno invece via via più diffusi su gran parte del meridione fino alla sera notte.

I venti di tempesta del martedì si trasformeranno in correnti tese ma in attenuazione graduale, i mari saranno invece ancora molto mossi o agitati. 
Giovedì e venerdì saranno due giornate di transizione con qualche fenomeno a carattere sparso al Nord-Ovest e in Sardegna; rispetto alle ultime violente perturbazioni, vivremo due giornate tutto sommato tranquille su buona parte dello Stivale anche se non in compagnia di un pieno sole. 
Il weekend sarà più movimentato: un ciclone piccolo ma insidioso, in partenza questa sera dalla Normandia, percorrerà circa 2000 km per andare a svernare in Tunisia: durante questa lunga migrazione franco-tunisina causerà, come detto, qualche momento di instabilità sul Nord-Ovest e in Sardegna tra giovedì e venerdì, poi sabato sarà più attivo-cattivo con tanta pioggia su Sardegna, Sicilia e regioni nordoccidentali, qui anche con neve a 1000 metri. 
Domenica 2 febbraio, per la Santa Candelora, il ciclone tunisino porterà piogge diffuse su gran parte del Sud e localmente anche tra Basso Lazio, Molise ed Abruzzo; le temperature saranno in aumento al Nord complici ampie schiarite, mentre al Sud si respirerà aria autunnale con ombrelli aperti e massime in calo fino ai 12-13°C; a tratti farà più caldo al Nord che al Sud.Una Candelora ribaltata. 
NEL DETTAGLIO
 
Mercoledì 29.

Al Nord: bel tempo prevalente, isolate nebbie in pianura.Al Centro: rovesci sparsi su Toscana e Lazio, occasionali in Umbria.

Al Sud: maltempo su molte regioni. 
Giovedì 30.Al Nord: pioggia e neve su Piemonte, Val d’Aosta e Liguria di Ponente.

Al Centro: tempo asciutto.Al Sud: nubi sparse. 
Venerdì 31.

Al Nord: nebbie su est val padana, qualche pioggia al Nord-Ovest.Al Centro: piovaschi in Sardegna, piogge su alta Toscana.

Al Sud: stabile.  
Tendenza: nuovo ciclone in arrivo, piogge da nord a sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, pioggia di droni sulla Russia: in fiamme raffineria di Nizhny Novgorod

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(Adnkronos) –
Pioggia di droni ucraini sulla Russia.Secondo quanto denuncia Mosca oggi, 29 gennaio, sono stati abbattuti nella notte più di cento droni che hanno causato danni ad abitazioni, infrastrutture e il ferimento di almeno una persona.

Un incendio sarebbe divampato in una raffineria nella regione russa di Nizhny Novgorod.La caduta di pezzi di un drone abbattuto ha innescato le fiamme, secondo media locali. "I frammenti di un drone sono caduti sul terreno di un impianto nella zona industriale di Kstovo – ha scritto su Telegram il governatore della regione, Gleb Nikitine – I pompieri sono al lavoro per domare l'incendio.

Secondo le prime notizie, non ci sono feriti".Media locali riferiscono che il sito interessato è una raffineria di petrolio.  L'attacco è stato confermato dai militari ucraini. "Unità dei servizi d'intelligence del ministero della Difesa dell'Ucraina, in collaborazione con altre componenti delle forze di difesa, hanno colpito la raffineria di petrolio di Nizhny Novgorod", nella città di Kstovo, rende noto lo Stato Maggiore ucraino dopo le denunce arrivate da parte russa sugli attacchi con droni ucraini.

La regione di Nizhny Novgorod si trova a più di mille chilometri dalla linea del fronte.  Secondo il ministero della Difesa di Mosca nella notte "un totale di 104 velivoli senza pilota ucraini sono stati intercettati e distrutti dai sistemi di difesa aerea".Undici droni, hanno riferito, sono stati abbattuti nella regione di Smolensk, dove – è stato denunciato – un velivolo senza pilota è stato intercettato durante "un tentativo di attacco contro un sito nucleare" che non ha provocato danni, secondo le notizie diffuse via Telegram dal governatore Vassili Anokhine. La maggior parte, secondo quanto reso noto, sono stati abbattuti sulle regioni occidentali di Kursk e Bryansk.

Il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha denunciato su Telegram che una mamma e il suo bambino di due anni sono morti nell'attacco. "È accaduta la cosa più terribile" e "a seguito di un attacco con un drone contro un edificio residenziale sono morti un bambino di due anni e sua madre", ha scritto.   Vladimir Putin torna a escludere negoziati di pace diretti con Volodymir Zelensky che ha di nuovo definito un Presidente "illegittimo".Questi ha risposto accusando il Presidente russo di "aver paura" di negoziare dopo quasi tre anni di guerra. "E' possibile negoziare con chiunque ma lui non ha diritto a dire nulla, dal momento che è illegittimo", ha dichiarato Putin, in un intervento a Rossiya 1.

Se Zelensky fosse presente a un tavolo, Putin "assegnerebbe ad altri" il compito di partecipare.   Le autorità russe hanno annunciato la presa della città orientale di Novoyelizavetovka, nella provincia ucraina di Donetsk, consolidando i progressi compiuti nell'area negli ultimi mesi. "Come risultato delle azioni offensive, le unità del gruppo di forze del Centro hanno liberato la città di Novoyelizavetovka nella Repubblica Popolare di Donetsk", ha dichiarato il Ministero della Difesa russo in un comunicato su Telegram.Donetsk, insieme a Lugansk, Zaporizhia e Kherson – tutte parzialmente occupate nell'invasione – è stata annessa dalla Russia nell'ottobre del 2022, ma la mossa non è stata riconosciuta dalla comunità internazionale.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni indagata per il rimpatrio di Almasri: l’annuncio, cosa succede adesso

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(Adnkronos) – Il caso della scarcerazione e del rimpatrio del capo della polizia giudiziaria libica Njeem Osama Elmasry (Almasri) approda nelle aule giudiziarie.E' la presidente del consiglio Giorgia Meloni a dare notizia di un avviso di garanzia nei confronti suoi, del sottosegretario Alfredo Mantovano, dei ministri della Giustizia Carlo Nordio e Matteo Piantedosi dopo la denuncia sulla presentata alla procura capitolina dall'avvocato Luigi Li Gotti. "La notizia di oggi è questa: il procuratore della Repubblica Francesco Lo Voi, lo stesso del fallimentare processo a Matteo Salvini per sequestro di persona, mi ha appena inviato un avviso di garanzia per i reati di favoreggiamento e peculato in relazione alla vicenda del rimpatrio del cittadino libico Almasri", ha detto la premier in un video pubblicato sui social, aggiungendo che "l'avviso di garanzia è stato inviato anche ai ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e al sottosegretario Alfredo Mantovano".  "In relazione all’indicato procedimento gli atti sono stati inoltrati al Collegio per i reati ministeriali del Tribunale dei Ministri", si legge nella comunicazione di iscrizione nel registro degli indagati nei confronti della premier, dei ministri Nordio e Piantedosi e del sottosegretario Mantovano.

Il documento è firmato dal procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi.  Una volta ricevuto il fascicolo, il collegio per i reati ministeriali ha 90 giorni di tempo per completare i propri accertamenti  Intanto a quanto si apprende, a seguito dell'avviso di garanzia ricevuto dai ministri dell'Interno e della Giustizia, non si terranno oggi le informative previste alla Camera e al Senato dei ministri Matteo Piantedosi e Carlo Nordio, sul caso Almasri.   "A me non interessa se sto favorendo o meno la Meloni", afferma dal canto suo Luigi Li Gotti, il legale che ha presentato la denuncia sul caso Almasri. "So che probabilmente sono stati commessi dei reati, che un boia è stato restituito alla Libia, per continuare a fare ciò che ha fatto sinora, e grazie al governo italiano, non alla magistratura.Il governo sapeva, tanto è vero che il decreto di espulsione è stato fatto sulla base della conoscenza degli atti della Corte Penale Internazionale", dice a 'E' sempre Cartabianca'. "Noi siamo un paese civile, non possiamo convivere con la barbarie, non è accettabile, per dignità", aggiunge. "Non è un avviso di garanzia.

Io ho presentato una denuncia nominativa, come cittadino, in cui ipotizzavo due fattispecie di reato, era scontato per legge che la Procura facesse l'iscrizione nella notizia di reato", afferma. "Io non so se è stata emessa anche un'informazione di garanzia, credo che sia stata fatta un'iscrizione a seguito di una denuncia nominativa presentata e per forza ci deve essere un'iscrizione", prosegue. "L'ho fatto per dignità.Per me era insopportabile -dice Li Gotti- che venissero dette una serie di menzogne, che un boia venisse restituito alla Libia con un aereo di stato per continuare a fare quel che faceva: torture, violenze sessuali, omicidi".   La notizia dell'avviso di garanzia a Giorgia Meloni, diffusa via social dalla stessa premier, piomba a Montecitorio mentre in aula si discute il decreto Ucraina e il Transatlantico è affollato da deputati e leader.

Dalle parti delle opposizioni, che sul caso Almasri hanno trovato un momento di unità, la reazione è quella di cercare di tenere separati il piano giudiziario da quello politico della vicenda.Avviso di garanzia o meno, la premier deve chiarire quanto accaduto: questa la tesi delle opposizioni che per oggi hanno convocato una conferenza stampa alla Camera.

Ci saranno le testimonianze di alcune vittime del criminale libico e sono attesi anche i leader delle opposizioni.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus agli ottavi di Champions League: le combinazioni che qualificano Motta

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(Adnkronos) –
Obiettivo ottavi di finale di Champions League per la Juventus.I bianconeri ospiteranno oggi, mercoledì 29 gennaio, il Benfica all'Allianz Stadium, nell'ultima giornata della prima fase del torneo.

La squadra di Motta si trova attualmente al 17esimo posto con 12 punti, bottino che gli ha già regalato la certezza matematica della qualificazione ai playoff, ma ora l'obiettivo è ottenere un posto tra le prime otto, posizioni che garantiscono l'accesso diretto agli ottavi di finale.  Per arrivare tra le prime otto, e accedere quindi agli ottavi di finale di Champions League, la Juventus dovrà necessariamente vincere con il Benfica e poi sperare in risultati favorevoli sugli altri campi.  Per la qualificazione infatti servirebbe che dieci delle dodici squadre piazzate dalla quinta alla sedicesima posizione non vincano, con la differenza reti (+4 quella della Juve) che giocherebbe un ruolo determinante in caso di arrivo a pari punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta agli ottavi di Champions League: le combinazioni che qualificano Gasperini

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(Adnkronos) – L'Atalanta va a caccia degli ottavi di Champions League.I bergamaschi, nell'ultima giornata della prima fase, volano a Barcellona oggi, mercoledì 29 gennaio, per sfidare i blaugrana di Flick con l'obiettivo di rientrare tre le prime otto della classifica generale, posizionamento che varrebbe l'accesso diretto agli ottavi di finale del torneo. Al momento la Dea, reduce dalla larga vittoria europea contro lo Sturm Graz e da quella in campionato contro il Como, è al settimo posto in classifica a quota 14 punti, bottino che ha già permesso a Gasperini di festeggiare la matematica qualificazione ai playoff, ma ora in piena corsa per un posto tra le prime otto.  L'Atalanta sarà sicura della qualificazione agli ottavi in caso riuscisse a battere il Barcellona al Camp Nou.

I tre punti qualificherebbero automaticamente i bergamaschi, mentre con un pareggio bisognerebbe guardare ai risultati delle altre squadre in corsa per un posto tra le prime otto.La differenza reti però, criterio ultimo in caso di arrivo a pari punti, sorride a Gasperini, che può contare su un saldo +14. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner non va da Mattarella, oggi l’Italtennis al Quirinale

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner assente oggi al Quirinale.Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si prepara a ricevere le Nazionali italiane di Tennis femminile e maschile vincitrici del Bjk Cup e della Coppa Davis.

L'appuntamento è per stamattina alle 10.30 al Quirinale.Sinner, reduce dal trionfo agli Australian Open, non ci sarà: dà forfait per la necessità di osservare un periodo di assoluto riposo. Dal Colle non trapelano comunque particolari reazioni per l'assenza del recente vincitore degli Open di Australia.

Solo una presa d'atto, che in qualche modo sembra confermare la comprensione che il Capo dello Stato manifestò nel febbraio dello scorso anno nei confronti del campione altoatesino, all'indomani della prima vittoria sui campi australiani e del successo azzurro in Coppa Davis nel novembre 2023.  "Apprezzo la semplicità, la sobrietà che lei esprime.E quindi -disse il Presidente della Repubblica- bastano poche parole per farle i complimenti.

Ma quello che vorrei dire è soprattutto che molti si attenderanno adesso che lei vinca ovunque, in ogni Slam.Quello di cui possiamo essere certi è che lei giocherà sempre al meglio.

Ma è giusto che non si faccia, né a lei, né agli altri, nessuna pressione". Lo stesso Sinner si dimostrò particolarmente grato e rispettoso nei confronti di Mattarella: "Signor Presidente -disse prendendo la parola- per noi è un onore essere qua, parlo anche a nome di tutta la squadra.Abbiamo preparato un piccolo regalo per ringraziarla per tutto quello che sta facendo per noi", aggiunse donando al Capo dello Stato una moderna racchetta con un nastro tricolore e la data del 26 novembre 2023, giorno del successo in Coppa Davis, con l'incisione 'World Champions 2023' sul telaio, insieme al nome del Presidente.  "Incredibile quanta voglia abbia di imparare la storia del tennis, la conosce meglio di me… Oggi ho imparato io tante cose da lui", disse poi Sinner uscendo dal Quirinale. "Ha una semplicità e umiltà incredibili.

Personalmente -aggiunse- ha usato parole molto belle e semplici.E quello che mi piace".  E dire che anche in quell'occasione non erano mancate le polemiche.

La sera stessa della vittoria in Coppa Davis, fu annunciata l'udienza per gli Azzurri al Quirinale per il 21 dicembre.Probabilmente un corto circuito, visto che il giorno dopo il presidente della Federazione, Angelo Binaghi, spiegò che non sarebbe stato possibile incontrare il Presidente in quella data. "Ora sono tutti partiti, tra l'altro noi dal Presidente e dalla premier andiamo di corsa, a piedi nudi, però a noi francamente nessuno aveva detto del 21 di dicembre, se ci avessero avvisato gli avremmo detto che non sarebbe stato possibile.

Non so chi per noi ha dato questa disponibilità che noi non abbiamo mai avuto e quindi proprio per questo, e per la complicazione dei calendari agonistici del nostro sport, abbiamo chiesto al ministro Abodi di farsi lui parte attiva perché i nostri ragazzi, a nome loro e dell'intero movimento possano avere questa grande gioia e gratificazione dalle due massime autorità dello Stato".  Il Presidente della Repubblica, fecero sapere dal Colle, aveva manifestato il desiderio di incontrare gli atleti che hanno vinto la Coppa Davis per esprimere loro le congratulazioni dell'intero Paese e li attendeva al Quirinale in qualunque giorno da loro scelto.L'udienza poi si svolse in un clima molto sereno il primo febbraio dello scorso anno.

Ora il nuovo incontro oggi, reso noto nell'agenda del Quirinale dai primi giorni di gennaio, atteso anche stavolta con curiosità per capire se di nuovo tutto filerà liscio senza incidenti diplomatici.
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‘Ndrangheta, maxi blitz in Italia: 44 arresti tra Calabria, Lazio, Piemonte e Lombardia

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(Adnkronos) – Maxi operazione oggi, 29 gennaio 2025, contro la 'ndrangheta in varie località della costa jonica calabrese e nelle regioni Lazio, Piemonte e Lombardia.I carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e del Ros, coordinati della Dda, hanno eseguito un provvedimento cautelare nei confronti nei confronti di 44 indagati per i quali il gip del Tribunale di Catanzaro ha disposto l'applicazione di misure cautelari, di cui 15 in carcere, 29 agli arresti domiciliari. Tra i destinatari della misura cautelare, anche amministratori locali tra cui il sindaco di Badolato, il suo vice, il presidente del Consiglio comunale e due assessori, finiti ai domiciliari.  I reati ipotizzati nei loro confronti sono associazione di tipo ‘ndranghetistico, procurata inosservanza di pena, traffico di armi e diversi reati contro la persona e il patrimonio aggravati dalle finalità mafiose, nonché scambio elettorale politico mafioso e violazioni in materia di stupefacenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessia Pifferi, oggi processo d’appello: udienza nel giorno del compleanno della piccola Diana

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(Adnkronos) –
Alessia Pifferi torna oggi, mercoledì 29 gennaio, in aula per il processo d'appello proprio nel giorno in cui la figlia Diana, lasciata morire di stenti a soli 18 mesi, avrebbe compiuto 4 anni.  L'imputata, condannata in primo grado all'ergastolo per omicidio volontario aggravato dai futili motivi, sarà presente (salvo sorprese) ma i giudici milanesi hanno deciso di vietare le telecamere in aula, per uno dei processi più mediatici degli ultimi anni.Non si attendono dichiarazioni spontanee da parte della 38enne che si è mostrata capace di mentire e di lasciare sola, nell'estate 2022, per quasi sei giorni, la piccola.

Un comportamento che la difesa, rappresentata dall'avvocata Alessia Pontenani, proverà ad alleggerire chiedendo una nuova perizia psichiatrica, dopo che gli esperti incaricati dal tribunale hanno ritenuta l'imputata pienamente capace di intendere e di volere.  Le armi sembrano spuntate e la procura generale, in aula ci sarà l'avvocato generale Lucilla Tontodonati, è pronta a confermare la richiesta del carcere a vita.Se la richiesta di una nuova perizia sarà respinta, il processo davanti alla corte d'Assise d'Appello di Milano arriverà rapidamente a conclusione, non si può escludere già in giornata. E' il pomeriggio del 14 luglio del 2022 quando Alessia Pifferi lascia la figlioletta nella casa di via Parea, in zona Ponte Lambro, con due biberon di latte e due bottiglietta d'acqua accanto.

Quando torna trova la piccola senza vita nel suo lettino da campeggio.E' morta in "un quadro di disidratazione spiccato", svela l'autopsia.  Nessuna attenuante viene concessa dai giudici nella sentenza del 13 maggio scorso, per una donna mossa dal "futile ed egoistico movente di ricercare e vivere dei propri spazi di autonomia", in questo caso un lungo fine settimana con il proprio compagno, "rispetto al prioritario diritto-dovere di accudimento della propria figlia".

Abbandonandola, "aveva certamente coscienza e volontà del disvalore della propria condotta" tanto da mentire alla madre e al compagno su dove si trovasse la bambina: alla prima dice di averla con sé e al compagno che la piccola si trova al mare dalla sorella.Una bugia che è costata la vita a Diana.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, migranti illegali ricercati in aula. Le scuole: “Proteggeremo gli studenti”

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(Adnkronos) – Immigrati illegali ricercati anche nelle scuole degli Stati Uniti, l'operazione lanciata da Donald Trump arriva anche nelle aule d'America.Diversi distretti scolastici americani stanno sfidando l'ordine esecutivo con cui il presidente ha rimosso le restrizioni che impedivano all'Ice, la polizia anti-migranti, di condurre retate in scuole, ospedali e chiese. "Sarà deportato chiunque è un criminale e chi si trova negli Stati Uniti illegalmente lo è", ha affermato la portavoce della Casa Bianca Caroline Leavitt al suo primo briefing dopo l'insediamento di Trump, precisando tuttavia che la "priorità" sarà quella di rimpatriare chi ha commesso reati odiosi, come i trafficanti di stupefacenti. "Hanno violato le leggi del nostro Paese e quindi sono criminali", ha incalzato Leavitt parlando di chi si trova negli Stati Uniti senza regolare permesso e non è stato incriminato o condannato per alcun reato, ignorando che non essere in regola con le leggi sull'immigrazione non è un reato ma un illecito amministrativo.  Ricordando che la missione stessa del Dipartimento dell'Istruzione è quella di garantire un'istruzione pubblica a tutti i ragazzi, a prescindere dal loro "status di immigrazione", questi distretti scolastici hanno dichiarato che non collaboreranno con le agenzie federali e renderanno loro più difficile l'eventuale ingresso nelle scuole.  
Le posizioni più nette sono state prese dai distretti di Chicago e Denver, città "santuario", cioè che hanno leggi per proteggere i migranti irregolari e non collaborare con le politiche di rimpatrio forzato federali, dove ai dirigenti scolastici è stato chiesto di impedire all'Ice di entrare nei loro istituti se non a determinate condizioni. "Gli agenti dell'Ice non hanno il permesso di entrare negli edifici del distretto scolastico a meno che non prestino le credenziali, il motivo della loro richiesta di accesso e un mandato penale firmato da un giudice federale", recita una dichiarazione delle Chicago Public Schools, precisando che non verrà permesso l'ingresso con "un mandato amministrativo o altri documenti dell'agenzia che applica la legge sull'immigrazione".

Si ribadisce inoltre che non verranno "condivise con l'Ice informazioni private".  Dello stesso tenore la dichiarazione del soprintendente delle Denver Public Schools, Alex Marrero che ha dato disposizione alle scuole "di non lasciare entrare funzionari governativi che chiedono informazioni o l'ingresso e non hanno un appuntamento con qualcuno".Quindi nel caso si presentassero all'ingresso gli agenti dell'Ice, il dirigente scolastico deve mettere la scuola "in lockdown e comunicare con i funzionari governativo con il citofono", continua Marrero ricordando che per entrare l'Ice deve avere un mandato del giudice e prendere contatti con l'ufficio legale del distretto scolastico.

Il soprintendente comunque raccomanda allo staff scolastico di "non ostacolare fisicamente, né interferire nelle azioni dei funzionari governativi nello svolgimento del loro incarico".  Anche a New York City e in altri distretti scolastici dello stato democratico stanno circolando linee guida, firmate dalla governatrice Kathy Hochul e dall'attorney general Letitia James, in cui si raccomanda alle scuole di "non permettere ad agenti di approcciare studenti all'interno della scuola" in assenza di motivi di sicurezza o di un mandato firmato da un giudice.  Con retate anti-immigranti in corso in diverse città americane, in particolare a Chicago, non ci sono state ancora notizie di agenti dell'Ice che si sono presentati in una scuola pubblica.E un portavoce della Casa Bianca, interpellato da Nbcnews, ha confermato che finora "non ci sono state operazioni in chiese o scuole", sottolineando che l'ordine di Trump ha eliminato "l'assurda politica di escludere alcuni luoghi dall'azione delle forze dell'ordine", ma non è "una direttiva per entrare in scuole e chiese". "Ci aspettiamo che queste situazioni saranno estremamente rare", ha concluso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Ruscio: I nuovi che entreranno in rosa dovranno meritare la fiducia di Pagliuca

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Giovanni Ruscio, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” che va in onda ogni Giovedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30, questa settimana eccezionalmente di Venerdì.

Le dichiarazioni di Giovanni Ruscio sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Mister Pagliuca è una persona diretta, quando dice del mercato lo fa per tutelare il suo giocattolo.  E’ un allenatore sanguigno che sa quello che vuole e tutela i suoi calciatori.I risultati gli danno ragione, trasmette ai calciatori la “cazzimma” giusta.  E’ un perfezionista che parla H24 di calcio, entra nella testa dei ragazzi e dà una marcia in più con l’adrenalina.  Anche io mi sono scontrato con lui.

L’inserimento di nuovi calciatori

Se arriva qualcuno di qualità dovrà meritarsi l’ingresso in questo giocattolo.  Il tecnico toscano non permetterà di rovinarlo.  Il condottiero Pagliuca gestiste le infiltrazioni nello spogliatoio e sprona l’ambiente a seguire la squadra.

Bisogna pensare partita dopo partita anche se è normale che negli spogliatoi si sogni.

Lo staff

Nazzareno Tarantino è stato mio compagno di squadra, è stato un validissimo collaboratore che Pagliuca ha scelto con attenzione.  E’ uno staff che si completa.E’ giusto che Pagliuca martelli i suoi per mantenerli vivi e pimpanti.

Il tifo del Menti

Il tifoso vuole vincere, è quello il suo ruolo, sappiamo bene i sacrifici che la società e i ragazzi mettono in campo, il mister sa di avere un gruppo fantastico.  Le sensazioni quando entri sul terreno di gioco del Menti?

Soprattutto nei primi minuti, si sente la spinta del pubblico.  Nell’anno alla Juve Stabia mi galvanizzavo tantissimo con la spinta di quella che io definisco la “Bombonera” del Sud Italia.Quando un calciatore entra in uno stadio pieno ha la spinta giusta ed è tutto più bello”.

Sassuolo – Juve Stabia, aperta la vendita dei tagliandi di ingresso del settore ospiti del Mapei Stadium

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Una notizia che farà certamente la gioia dei tifosi stabiesi: la società stabiese ha comunicato che per la sfida di Serie BKT contro il Sassuolo, in programma sabato 1° febbraio, il settore ospiti del Mapei Stadium sarà interamente aperto ai sostenitori della Juve Stabia.

4000 posti a disposizione

Ben 4000 tagliandi senza restrizioni saranno messi in vendita a partire dalle ore 15:00 di martedì 28 gennaio e fino alle ore 19:00 di venerdì 31 gennaio. Un’occasione unica per seguire la propria squadra del cuore in un match che si preannuncia ricco di emozioni.

Modalità di acquisto L’acquisto dei biglietti sarà semplice e veloce. I tifosi potranno acquistare i tagliandi online e presso i punti vendita Vivaticket.

Costo dei biglietti Il costo del tagliando è stato fissato a € 10,00 a cui si aggiungeranno le commissioni di servizio.

Un’occasione da non perdere

Questa apertura del settore ospiti rappresenta un’ottima opportunità per tutti i tifosi stabiesi di vivere una giornata all’insegna del calcio e del tifo. Si spera che il Mapei Stadium si tingerà di gialloblù. I sostenitori della Juve Stabia saranno chiamati a incitare la squadra in questa importante sfida.

Juve Stabia, Santurro: Lo Stabia è un miracolo sportivo. Bisogna mantenere lo stesso livello per i 90 minuti

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Antonio Santurro, ex portiere della Juve Stabia è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni lunedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Antonio Santurro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“L’esperienza di Castellammare fu breve, ma intensa.

Eravamo una corazzata che aveva 18\20 titolari.Penso ancora oggi alla partita di Bassano che fu una gara dominata.

Eravamo consapevoli di avere le carte in regola per risalire.L’obiettivo personale era di ambire ai massimi livelli, ma mi mancava un pizzico di consapevolezza che allenandomi al massimo potevo arrivare sempre più in alto.

Non ebbi un grandissimo rapporto con il presidente Manniello per la brevità della mia esperienza, la sua reazione dopo quella partita di Bassano fu comprensibile egli era il primo tifoso della squadra.Credo che a Bassano l’arbitro fischiò un fallo di Gomez, ma fu un contatto lievissimo.

Sul ruolo del portiere spesse volte non c’è tanta competenza, a volte essendo l’ultimo baluardo si rischia di andare sempre nell’occhio del ciclone.E’ principalmente un ruolo mentale, la tecnica non è fondamentale, portieri di Serie A meno tecnici rispetto a quelli di categorie inferiori, spesso sono titolari perché forti mentalmente.

Non ho nulla da rimproverarmi nella mia carriera, forse quella mancanza di consapevolezza di essere forte dovuta alla giovane età.Del mio esordio in A, ricordo che ero molto curioso di confrontarmi con quel palcoscenico.

Torno a Castellammare ogni anno, ho tantissimi amici e ci vengo a vedere le molte cose belle che offre.La Juve Stabia è l’outsider del Campionato, sta facendo un miracolo sportivo, ho condiviso la scelta di mantenere l’ossatura della squadra della promozione perché non è detto che un giocatore più forte possa dare sempre qualcosa in più ad un gruppo di per sé già ben amalgamato.

L’ultimo step è quello di mantenere lo stesso livello per tutti i 90 minuti.Il rigore è la più bella situazione per un portiere perché la pressione è tutta sull’attaccante, l’estremo difensore ha tutto da guadagnare, se lo para diventa un eroe.

E’ difficile che chi va a battere ti faccia capire di essere in ansia.Dei miei vecchi compagni alla Juve Stabia sento ancora Pisseri essendo entrambi di Parma e portieri.

Sono in un buon rapporto anche con Jidayi, Lacamera, Liotti, Cancellotti.E’ la squadra di C più forte dove ho giocato.

L’esonero di Pancaro fu un fulmine a ciel sereno, ma l’esperienza della squadra ci fece reagire subito.Oggi ho lasciato il calcio, sono un imprenditore e mi interesso al settore immobiliare, sono contento così, per ora ho trovato il mio equilibrio”.