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Il biathlon a Milano-Cortina 2026: regole e programma

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(Adnkronos) – Milano e Cortina, ma non solo.Le Olimpiadi invernali del 2026 riempiranno anche Anterselva, nella Provincia Autonoma di Bolzano.

Un luogo che ha fatto la storia del biathlon, disciplina nata in Scandinavia alla fine del XVIII secolo e combinazione di tiro a segno con carabina e sci di fondo.Ecco tutte le cose da sapere su questo sport in vista del febbraio 2026. Intanto, una prima panoramica sulle regole.

Nel biathlon, le prove di sci di fondo (a tecnica libera) si svolgono su anelli da percorrere più volte, secondo la lunghezza della gara.A ogni giro gli atleti effettuano una prova al poligono – in piedi, a terra – sparando 5 colpi (il numero cambia a seconda della specialità).

I bersagli sono di due diametri (45 mm per il tiro da terra, 115 mm per quello in piedi), sistemati a 50 m dalla linea di tiro, e quando vengono mancati c’è una penalità.Come 150 metri in più da coprire (dunque, un giro aggiunto) o un minuto in più rispetto al tempo complessivo nelle gare individuali. Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, saranno 11 gli ori assegnati nel biathlon.

Cinque al maschile (10 km sprint, 20 km individuale, 12.5 km di inseguimento, 15 km mass start e 4 x 7.5 km a staffetta) e cinque al femminile (7.5 km sprint, 15 km individuale, 10 km inseguimento, 12.5 km mass start e staffetta 4 x 6 km).L’undicesimo sarà quello della staffetta mista 4 x 6 km. Un po’ di storia.

Il biathlon può essere considerato un diretto antenato della pattuglia militare, parte del programma dei Giochi invernali dalla prima edizione, Chamonix 1924.In quel periodo la prova veniva disputata da squadre di quattro uomini (un ufficiale, un sottoufficiale e due soldati).

Alle Olimpiadi di St.Motitz 1928, Garmisch-Partenkirchen 1936 e St.

Moritz 1948 la pattuglia militare è stata presente come disciplina dimostrativa.Il biathlon è invece presente nel programma olimpico dai Giochi di Squaw Valley del 1960 (le competizioni femminili sono state regolamentate nel 1980 e inserite nel programma olimpico dal 1992).

La curiosità è che si tratta dell'unico sport sugli sci regolamentato dall'Ibu (International Biathlon Union) e non dalla Fis (in Italia, dipende invece dalla Fisi).  E l’Italia com'è andata fin qui?Nel biathlon, gli azzurri hanno conquistato sette medaglie olimpiche, ma manca quella più pregiata.

La prima arrivò a Calgary 1988 con il bronzo di Johann Passler, che in quella edizione centrò anche un terzo posto nella staffetta 4×7,5 km con Werner Kiem, Gottlieb Taschler e Andreas Zingerle.Pieralberto Carrara vinse poi uno splendido argento nella 20 km a Nagano 1998.

A Sochi 2014, ecco un altro bronzo: nella staffetta mista con Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Dominik Windisch e Lukas Hofer.Ancora due terzi posti a Pyeongchang 2018, con Dominik Windisch nella sprint e nella staffetta mista sempre con Windisch, insieme a Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer e Lukas Hofer.

L’ultimo sigillo a Pechino 2022 con Dorothea Wierer, nell’individuale di sprint. —milano-cortina-2026webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ponte sullo Stretto, Salini (Webuild): “Si può fare senza rischi e nel rispetto della legalità”

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(Adnkronos) – “La scelta di realizzare o no il Ponte sullo Stretto di Messina è politica e non tecnica, quello che possiamo affermare è che come Gruppo con la filiera abbiamo tutte le competenze tecniche e le tecnologie per realizzarlo bene, senza rischi, e nel massimo rispetto della legalità, come dimostriamo ogni giorno in Italia e nel mondo progettando, realizzando e consegnando opere complesse”. È quanto ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato Webuild, ospite oggi di ReStart su Rai 3.  “Questo progetto si inserisce in un piano di investimenti infrastrutturali molto più ampio portato avanti dal Governo Meloni e dal Ministro Salvini.Realizzare quest’opera significa dare ai 5 milioni di cittadini siciliani l’opportunità di essere connessi al Paese come tutti gli altri, con gli stessi diritti.

Significa concretizzare un piano articolato di infrastrutture facendo sì che l’alta velocità ferroviaria su cui abbiamo già investito in Italia oltre 100 miliardi di euro raggiunga la Sicilia, dove forse mai come in questo momento si stanno realizzando ingenti investimenti in infrastrutture”.  Prosegue Salini: “Dobbiamo immaginare un ampio piano di sviluppo infrastrutturale per la Sicilia nell’ambito del quale abbiamo lavorato ad un piano in grado di affrontare e risolvere in due anni il grave problema dell’acqua e della siccità con intervento di mercato di investitori interessati, rispondendo a quanto richiesto dalla Regione Siciliana.Come dimostriamo ogni giorno con gli impianti realizzati in Medio Oriente, con il nostro piano possiamo metter fine una volta per tutte all’emergenza idrica di cui soffrono oltre 2,3 milioni di siciliani in aree critiche, soggette a razionamento dell’acqua e aggravate dal precario stato di conservazione delle reti acquedottistiche e del sistema dei bacini di accumulo”, ha proseguito Salini.  “Con il progetto del Ponte l’Italia si proietta sulla scena mondiale con un’opera incredibile dal punto di vista ingegneristico e trasportistico.

Il progetto comprende anche importanti opere di collegamento sui versanti Sicilia e Calabria funzionali al Ponte, opere non funzionali al Ponte e opere di mitigazione ambientale, perché unite, Reggio Calabria e Messina danno luogo ad una grande metropoli.In Sicilia, infatti saranno realizzate tre fermate ferroviarie in sotterraneo che, unite alle stazioni di Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Messina, daranno concretezza al sistema metropolitano interregionale per l’area dello Stretto, una metropolitana al servizio dei suoi oltre 400mila abitanti.

In Calabria, tra le altre cose, sarà realizzato un centro direzionale multifunzionale”.  Il Progetto del Ponte “è stato assegnato al consorzio Eurolink a seguito di una gara internazionale, e oggi Webuild è al lavoro con gli spagnoli di Sacyr, con cui abbiamo già realizzato la straordinaria opera dell’ampliamento del Canale di Panama, e i giapponesi di IHI, specializzati nel settore ponti e cavi.Con queste competenze il Ponte si può fare”.  Per quanto riguarda il tema delle faglie, Salini ricorda che è necessario far chiarezza su cosa sia una faglia. “Di faglie inattive ce ne sono infinite e ovunque nella crosta terrestre, anche in zone non soggette a rischio sismico, come, ad esempio, sotto il centro di Milano.

Solo le faglie attive e capaci vanno tenute in considerazione nella progettazione delle opere.La faglia di cui si è parlato tanto in questi giorni non è grandi ponti sospesi costruiti in aree fortemente sismiche come il Ponte di Akashi Kaikyō in Giappone, che ha resistito al devastante sisma di Kobe del 1995, e il Ponte di Çanakkale in Turchia, che attraversa lo stretto dei Dardanelli con una campata centrale di 2023 metri, e che è stato costruito proprio sulla base del modello di impalcato elaborato per il Ponte sullo stretto di Messina.

Questi esempi dimostrano che è possibile realizzare strutture sicure e durature anche in zone ad alta pericolosità sismica e contesti geologicamente complessi.Che il Ponte si possa fare è un fatto, che è sicuro è un altro fatto, se si vuole fare o meno è una scelta per l’Italia”, ha concluso Salini. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FedEx, sequestrati 46 milioni. Procura: “Illecita somministrazione di manodopera”

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(Adnkronos) – I finanzieri del Comando provinciale di Milano stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla procura di Milano, nei confronti della filiale italiana di FedEx, colosso specializzato nel settore dei trasporti e delle spedizioni, per l'importo complessivo di oltre 46 milioni di euro.Le indagini, eseguite dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano con la collaborazione del Settore contrasto illeciti dell'Agenzia delle Entrate, attengono il fenomeno della somministrazione illecita di manodopera.  Le ipotesi investigative riguardano "una complessa frode fiscale derivante dall'utilizzo, da parte della beneficiaria finale, del meccanismo illecito di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti a fronte della stipula di fittizi contratti d'appalto per la somministrazione di manodopera", in violazione della normativa di settore, si legge nella nota firmata dal procuratore di Milano Marcello Viola.  In particolare, ricostruendo la 'filiera della manodopera', sarebbe emerso che i rapporti di lavoro con la società committente "sono stati 'schermati' da società 'filtro' che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative (società 'serbatoio'), che hanno sistematicamente omesso il versamento dell'Iva nonché degli oneri di natura previdenziale e assistenziale".

Risultano indagati due responsabili del gruppo e la società.  Il sequestro d'urgenza di oltre 46 milioni di euro, da parte dei pm di Milano Paolo Storari e Valentina Mondovì, si legge nel decreto di sequestro preventivo, è dettato dall'aver "rilevato che il meccanismo fraudolento è tutt'ora in atto, con rilevantissime perdite per l'erario e situazioni di sfruttamento lavorativo che perdurano, a tutto vantaggio di FedEx Express Italy srl".Nell'atto emerge che la società specializzata nel settore dei trasporti "non risulta avere a oggi adottato alcun effettivo presidio né alcuna diversa modalità di gestione, finalizzata a interrompere gli effetti illeciti, che la vede direttamente coinvolta nel preminente ruolo di soggetto committente e diretto beneficiario sia delle prestazioni svolte in suo favore dai singoli lavoratori, sia degli indebiti e ingenti vantaggi patrimoniali conseguiti in danno dell'erario".  Nel provvedimento si parla di "sistematico sfruttamento dei lavoratori" e con "ingentissimi danni all'erario" che dura "da anni".

Per la procura non si tratta di "iniziative estemporanee e isolate di singoli dovute a fatti contingenti, ma di una illecita politica di impresa", dove "in parallelo alla struttura formale dell'organizzazione volta a rispettare le regole istituzionali, si sviluppa un'altra struttura, 'informale', volta a seguire le regole dell'efficienza e del risultato.In questo modo, la costante e sistematica violazione delle regole genera la normalizzazione della devianza, in un contesto dove le irregolarità e le pratiche illecite vengono accettate e in qualche modo promosse, in quanto considerate normali" si legge nel decreto.  La ricostruzione degli inquirenti restituisce l'esistenza di "una struttura fraudolenta complessa a carattere piramidale, dove grazie agli indebiti vantaggi fiscali, conseguiti nei livelli più bassi della piramide, si consegue un risparmio in termini di carico fiscale o contributivo di cui si avvantaggiano, a cascata, i soggetti presenti nei livelli superiori e con all'apice FedEx Express Italy srl, che beneficia delle risultanze del meccanismo fraudolento medesimo, che consentono alla stessa di essere competitiva sul mercato, acquisendo commesse economicamente rilevanti".    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia e Napoli: Affare in vista tra le due società? Le parole del presidente Langella

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Un’indiscrezione di mercato sta infiammando gli animi dei tifosi di Juve Stabia e Napoli. Il presidente delle Vespe, Andrea Langella, ha confermato l’esistenza di una trattativa in corso tra i due club. In un’intervista esclusiva a Radio Capri, il presidente ha svelato alcuni dettagli su questa operazione, che potrebbe portare nuovi talenti in maglia azzurra e rafforzare ulteriormente il rapporto di collaborazione tra le due società.

La sinergia tra Juve Stabia e Napoli è ormai nota nel panorama calcistico italiano. Numerose sono state le amichevoli e le operazioni di mercato che hanno coinvolto i due club negli ultimi anni, ultima in ordine di tempo l’arrivo di Sgarbi. Questa nuova trattativa rappresenta un’ulteriore conferma del solido legame che unisce le due realtà.

Il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, ha recentemente rilasciato dichiarazioni molto interessanti sui rapporti tra le due squadre campane. “Il legame tra la Juve Stabia e il Napoli è solidissimo,” ha affermato Langella. “C’è un profondo rispetto reciproco e un affetto sincero tra le due tifoserie. Ho la fortuna di poter seguire spesso le partite del Napoli al fianco di De Laurentiis, e questo mi permette di consolidare ulteriormente questo rapporto.”

La collaborazione tra i due club va ben oltre l’amicizia. “Abbiamo avuto in passato diversi calciatori provenienti dal Napoli,” ha continuato Langella. “Sono stati ragazzi di grande talento. Al momento, siamo impegnati in nuove trattative con il Napoli. Ci sono diverse piste che stiamo valutando attentamente, ma come sempre con gli azzurri è difficile prevedere l’esito finale. Il mercato è dinamico e le situazioni possono cambiare rapidamente.”

Il presidente stabiese ha poi aggiunto: “C’è un’ipotesi molto concreta che stiamo seguendo. Si tratta di un giovane calciatore che potrebbe fare al caso nostro. Cerchiamo sempre di accontentare il nostro mister e di migliorare la nostra rosa che ha dimostrato già di essere molto competitiva. Valuteremo attentamente tutte le opzioni disponibili e sceglieremo la soluzione più adatta per raggiungere i nostri obiettivi.”

Quando gli è stato chiesto se ci fossero movimenti in uscita, Langella è stato categorico: “Non abbiamo intenzione di privarci di alcun giocatore in questo momento. La nostra priorità è la salvezza e per raggiungerla abbiamo bisogno di tutti. Soprattutto di coloro che si stanno impegnando al massimo in campo. A fine stagione faremo un bilancio e valuteremo eventuali cambiamenti.”

In conclusione

L’affare tra Juve Stabia e Napoli è ancora in fase di definizione, ma le dichiarazioni del presidente Langella lasciano intendere che si tratta di un’operazione concreta. Sarà interessante scoprire quale giovane talento azzurro vestirà la maglia gialloblù.

Sanremo 2025, Emis Killa indagato: “Mi ritiro dal Festival”

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(Adnkronos) –
Emis Killa si ritira dal Festival di Sanremo 2025.Il rapper, all'anagrafe Emiliano Rudolf Giambelli, è indagato dalla procura di Milano per associazione a delinquere ed è stato colpito dal Daspo che gli vieta di assistere agli incontri di calcio come riferisce il Corriere della Sera.  "Dopo 15 anni di carriera ero felice di affrontare il mio primo Sanremo.

Ringrazio Carlo Conti per avermi voluto ma preferisco fare un passo indietro e non partecipare", scrive il rapper sui social.  "Apprendo oggi dai giornali che sono indagato (a me è stato notificato esclusivamente il daspo, che è un atto amministrativo e non penale) e se questo corrisponderà al vero sarà importante che l'indagine faccia il suo corso e la magistratura possa lavorare in serenità senza polemiche o pressioni e circhi mediatici", scrive il rapper in una nota dopo che il suo nome è stato iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta 'Doppia curva', che a fine settembre ha portato a 19 misure cautelari e all'azzeramento delle due curve del tifo di Milano.Killa, all'anagrafe Emiliano Rudolf Giambelli, risulta indagato per associazione a delinquere.  "Dopo 15 anni di carriera ero felice di affrontare il mio primo Sanremo.

Ringrazio Carlo Conti per avermi voluto ma preferisco fare un passo indietro e non partecipare", sottolinea.Per poi concludere: "Confido che tutto si risolverà al più presto, per il meglio, e spero di poter affrontare in futuro un Festival in cui ad essere centrale sia la musica, poter portare la mia canzone, parlare solo di quella e divertirmi, come avrebbe dovuto essere quest’anno e come è giusto che sia per tutti gli Artisti che decidono di mettersi in gioco e partecipare alla gara".   "Trovo corretto che una persona che ha un'indagine per reati così gravi, sempre che questo venga confermato, preferisca non presentarsi per evitare di finire sotto il clamore dei riflettori", dice all'Adnkronos il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, commentando la decisione di Emis Killa. "Ritengo la sua scelta rispettosa delle istituzioni", conclude il primo cittadino.  Il nome di Emis Killa risulta nel registro degli indagati dell'inchiesta 'Doppia curva', coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, che a fine settembre ha portato a 19 misure cautelari e all'azzeramento delle due curve del tifo di Milano. La mattina del 30 settembre i poliziotti della Mobile avevano perquisito la casa del rapper in Brianza e avevano sequestrato 40mila euro in contanti, sette coltelli, tre tirapugni e un taser.

Secondo le indagini, il 35enne tifoso rossonero avrebbe assistito a un pestaggio al Meazza nei confronti di uno steward l'11 aprile in occasione della partita Milan-Roma.Emis Killa era stato identificato dalla polizia insieme ad altri 14 ultrà della Sud mentre un gruppo di tifosi colpiva uno steward "colpevole" di aver tentato di fermare l'ingresso di due di loro che volevano entrare con un unico biglietto.

Le telecamere lo riprendono mentre osserva l'aggressione prima di essere accompagnato in curva.  Emis Killa è "amico e socio della banda della Curva Sud.Tanto da gestire insieme all'ultrà Fabiano Capuzzo (arrestato anche lui a fine settembre) la barberia 'Italian Ink' di Monza.

Catena che, attraverso una sorta di franchising, è considerata la cassaforte di Lucci (capo ultrà, ndr)".  Il 26 dicembre 2022 gli investigatori della Mobile "lo immortalano mentre partecipa a Scanzorosciate a casa di Luca Lucci, in quel momento ai domiciliari, alla cena di Natale.Al suo fianco ci sono altri ultrà criminali che finiranno in carcere: Islam Hagag, amico stretto del 'collega' Fedez, Luciano Romano, Fabiano Capuzzo, Rosario Calabria (legato alle cosche calabresi) e Daniele Cataldo, accusato ora del tentato omicidio del 'rivale' di Lucci, Enzo Anghinelli nel 2019".

Le stesse persone "con cui il primo aprile 2023 Emis Killa viene fotografato a Cologno Monzese fuori dal bar gestito da Lucci.Sui social – si legge ancora sul quotidiano – invece sfoggia fotografie con altri personaggi considerati dagli inquirenti vicini alle cosche calabresi come Alfonso Cuturello e Antonio Favasuli".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Congo, cooperante italiano: “Siamo scappati sotto una pioggia di bombe”

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(Adnkronos) – Ha ''temuto per la sua vita'' e quella di sua moglie e suo figlio.Roberto Solagna, cooperante italiano e referente nella Repubblica democratica del Congo dell'ong Ai.Bi. (Amici dei bambini), è fuggito da Goma, dove viveva dal 2014, in Ruanda ''sotto una pioggia di bombe e proiettili'', come racconta all'Adnkronos, approfittando della ''frontiera che era ancora aperta''.

Ora, spiega, ''la frontiera con il Ruanda è chiusa e non si può più uscire'', quindi gli italiani che non hanno ''approfittato dell'opportunità offerta dall'ambasciata italiana a Kinshasa'' sono rimasti lì.  ''Non escono di casa, non è sicuro – spiega – un mio amico congolese è stato ferito alla gamba da un proiettile vagante ed è stato operato.Per fortuna sta bene''.

Tra gli italiani rimasti ''ci sono quelli che lavorano con la Croce Rossa negli ospedali nelle zone periferiche della città di Goma che sono sommersi da feriti'', spiega.In sicurezza anche i ''duecento bambini'' che l'Ai.Bi.

assiste a Goma, ''50 presso le loro famiglie e gli altri nei due orfanotrofi'' in città.   Solagna, unico italiano presente a Goma per Ai.Bi.e in Africa con vari progetti di cooperazione dal 2007, spiega di essere ''in contatto con i responsabili dei due orfanotrofi.

I bambini sono 'in ibernazione', dormono sotto i letti, non escono dalle loro camere, stanno in luoghi sicuri lontani dalle finestre per evitare di essere colpiti da proiettili vaganti''.Rischio che ha corso anche il cooperante veronese, ex consulente informatico, che ha puntato verso Kigali quando, appena a 5 chilometri dal confine con il Ruanda, ''una bomba è esplosa a poche centinaia di metri da noi''. Nella capitale ruandese, spiega, ''la situazione è sicura, anche se tutto è precario e non si può mai sapere''.

Arrivato a Goma dal Burundi, dove si era recato nel 2007, Solagna ammette: ''Non mi sarei mai aspettato una situazione come quella che stiamo vivendo in questi giorni''.Anche se, spiega, ''da due anni a questa parte la situazione della sicurezza e quella umanitaria è andata sempre peggiorando''.

Ad esempio, cita il fatto che ''negli ultimi mesi si è registrato un numero di bambini di strada che non si era mai visto.In ogni piccolo angolo della città ci sono piccole tende appoggiate ai muri, con bambini dai 6 ai 9 anni che ci vivono''. Ora ''i ribelli dell'M23 hanno conquistato Goma e la città è sotto il loro controllo'', prosegue Solagna ricordando che una situazione simile si era già creata nel 2012. ''Lo stesso gruppo era riuscito a prendere il controllo di Goma e di alcune province del Nord Kivu.

Dopo un po' è rientrato tutto'', ma ora i ribelli ''si sentono traditi e vogliono negoziare ponendo loro le condizioni''.   Sul futuro, il cooperante afferma che ''se si trova un accordo e si smette di sparare, si può riprendere una vita normale''.E sul suo futuro personale, Solagna dice: ''Vorrei sapere se c'è ancora la nostra casa.

Da domenica vari gruppi criminali stanno saccheggiando negozi e case…''.Sull'ipotesi di tornare in Italia conclude: "Se le condizioni non ci permetteranno di tornare a Goma, non avremo altra scelta se non rientrare in Italia'', ma la speranza è che ''la situazione si stabilizzi, mio figlio possa tornare a scuola, mia moglie congolese alla sua famiglia''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Problemi al motore per aereo Lufthansa, volo dirottato a Londra

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(Adnkronos) – Un aereo della compagnia Lufthansa in volo da Manchester a Monaco è stato costretto a un atterraggio non programmato a Londra mercoledì a causa di problemi tecnici al motore. Una portavoce di Lufthansa, la compagnia di bandiera tedesca, ha dichiarato a Francoforte che il volo LH2507 è stato dirottato all'aeroporto di Heathrow di Londra dopo aver subito "problemi al motore nei pressi della Manica".L'aereo è atterrato in sicurezza e rimarrà a Londra per un'indagine tecnica. Tutti i 107 passeggeri sono stati imbarcati su altri voli. "Lufthansa si rammarica per l'inconveniente causato a tutti i passeggeri di questo volo", ha affermato la portavoce. "La sicurezza a bordo è la massima priorità di Lufthansa". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry, le droghe e la domanda per il visto in Usa: “Trump non lo proteggerà”

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(Adnkronos) – Il principe Harry nel mirino di Donald Trump?Il think tank conservatore Heritage Foundation ha riaperto il caso affinché i documenti privati ​​sul visto di immigrazione del principe Harry siano resi pubblici.  Si terrà il 5 febbraio la prima udienza in tribunale dall'insediamento del presidente Donald Trump, che l'anno scorso dichiarò che non avrebbe protetto il secondogenito di re Carlo, qualora dovesse venir fuori che nella sua domanda ha mentito in merito al consumo di droghe.

L'organizzazione sostiene che il governo degli Stati Uniti dovrebbe pubblicare i documenti relativi alla richiesta di visto del duca del Sussex, che gli consente di rimanere in California, per dimostrare se ha rivelato o meno il suo passato utilizzo di stupefacenti.  Secondo la legge statunitense, i richiedenti il ​​visto devono dichiarare se hanno assunto droghe e possono essere deportati se non lo fanno.Il principe Harry aveva raccontato di aver fatto uso ricreativo di marijuana, cocaina e funghi psichedelici nel suo bestseller di memorie 'Spare', in cui ha descritto nel dettaglio come avesse fatto uso di droghe come mezzo per affrontare la sua infanzia traumatica.

In un passaggio del libro del 2023, il principe Harry parla apertamente delle sue esperienze con la cocaina da "ragazzo diciassettenne profondamente infelice", confessando che "non è stato molto divertente e non mi ha reso particolarmente felice, come invece sembrava rendere tutti quelli intorno a me, ma mi ha fatto sentire diverso e questo era il mio obiettivo principale.Sentirmi diverso".  Questa ammissione, tuttavia, non è stata accolta con favore dalla Heritage Foundation, che ha accusato il principe o di aver mentito nei suoi documenti per il rilascio del visto sul suo uso di droga o di aver ricevuto un trattamento speciale dall'amministrazione dell'ex presidente Joe Biden, che gli ha permesso di continuare a vivere a Montecito.

Questo è quanto afferma una sentenza visionata da Newsweek, che rivela che il giudice Carl J.Nichols ha ordinato agli avvocati di Heritage e al principe Harry di incontrarsi presso una corte federale a Washington DC mercoledì 5 febbraio.

Il think tank di destra aveva già perso una causa a settembre intentata contro il Dipartimento per la sicurezza interna, dopo che una richiesta di divulgazione dei documenti del principe Harry era stata respinta, con il giudice Nichols che aveva stabilito che i documenti dovevano rimanere riservati. Trump espresse le sue opinioni sulla questione, precedentemente alla prima sentenza del giudice Nichols.In un'intervista con l'Express del 2024 dichiarò: "Non lo proteggerei.

Ha tradito la Regina. È imperdonabile.Se dipendesse da me, sarebbe da solo".

Pochi giorni dopo, fu interrogato sulla sua posizione sui Sussex durante un'intervista di Gb News con Nigel Farage.Quando Farage gli chiese se al principe Harry sarebbero stati concessi dei "privilegi speciali", il tycoon Trump affermò: "No.

Se ha mentito, dovranno essere prese misure appropriate".   —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minsait, Erminio Polito nuovo ad in Italia

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(Adnkronos) –
Erminio Polito è il nuovo amministratore delegato di Minsait in Italia e prende il posto di Pedro García, che ha guidato la crescita dell’azienda nel Paese dal 2012 e che, dopo il successo dell’espansione in Italia, è stato nominato direttore di sviluppo del business Internazionale della Difesa del gruppo Indra.García guiderà un'area chiave per la crescita internazionale del gruppo, secondo le linee stabilite dal Piano Strategico Leading the Future.

Lo annuncia una nota. Erminio Polito vanta un’ampia esperienza in Minsait, dove dal 2019 ha guidato i mercati Energy & Utilities, Telco e Media.Dopo la laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Napoli Federico II, Polito si è specializzato in Marketing alla Krannert Graduate School of Management della Purdue University in Indiana, Stati Uniti, conseguendo successivamente un Master al Politecnico di Milano.

Il manager vanta un’esperienza ventennale nel settore It, avendo lavorato per aziende multinazionali come Ericsson e società di Business e Technology Consulting in progetti Ict per grandi clienti del mercato pubblico e privato italiano e internazionale. "Sono molto orgoglioso della crescita che abbiamo conseguito in Italia negli ultimi anni, durante i quali, grazie al talento dei suoi professionisti, Minsait si è affermata come una delle principali aziende tecnologiche del Paese.Una realtà solida che non potrei lasciare in mani migliori: Erminio Polito ha dimostrato una capacità e una leadership che, sono certo, porteranno l'azienda a nuove vette di crescita, mantenendo sempre i valori di eccellenza e innovazione che ci hanno caratterizzato", ha affermato García.

Mentre aggiunge Polito: "Grazie alla crescita degli ultimi anni, l'Italia è diventata la principale filiale del Gruppo Indra in Europa e una delle più importanti in tutto il mondo.Il nostro Paese è chiamato ad essere uno dei motori della crescita nel continente europeo, secondo le linee del Piano Strategico Leading the Future, con un management rinnovato e un'ampia conoscenza del contesto geografico e del mercato locale". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Trump limita assistenza medica a minori che vogliono cambiare sesso

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(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti non "finanzieranno, sponsorizzeranno, promuoveranno, assisteranno o sosterranno" i minori di 19 anni che intendono cambiare sesso.E' quanto si legge nell'ordine esecutivo firmato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump con cui viene ridotta l'assistenza medica per i minori che intendono avviare una transizione da un sesso a un altro.

Nel documento, intitolato 'Proteggere i bambini dalle mutilazioni chimiche e chirurgiche', sono contenute limitazioni all'accesso a cure mediche per l'affermazione di genere, come i bloccanti della pubertà, terapie ormonali e la chirurgia per i minori di 19 anni. Insomma, spiega l'Nbc, l'ordinanza vieta i finanziamenti federali per questo tipo di assistenza ai minori, limita le sovvenzioni per la ricerca e l'istruzione alle scuole di medicina e agli ospedali.Viene inoltre ordinato a tutte le agenzie federali di revocare le linee guida della World Professional Association for Transgender Health (Wpath), un'associazione senza scopo di lucro dedicata all'assistenza medica alle persone transgender.

Con la motivazione di ''mettere fine alla pratica di affidarsi alla scienza spazzatura'' perché la Wpath, sostiene l'ordine, ''manca di integrità scientifica''. "Oggi in tutto il Paese i professionisti sanitari stanno mutilando e sterilizzando un numero crescente di bambini facilmente influenzabili con la falsa e radicale affermazione che gli adulti possono cambiare il sesso di un bambino attraverso una serie di interventi medici irreversibili", si legge nell'ordine esecutivo.Il documento aggiunge che un numero sempre maggiore di bambini si pentirà di aver ricevuto queste cure e saranno "spesso intrappolati in complicazioni mediche per tutta la vita" e nella sterilizzazione. "Di conseguenza – prosegue l'ordine esecutivo – la politica degli Stati Uniti è quella di non finanziare, sponsorizzare, promuovere, assistere o supportare la cosiddetta 'transizione' di un bambino da un sesso all'altro e di far rispettare rigorosamente tutte le leggi che proibiscono o limitano queste procedure distruttive e che cambiano la vita".  Lambda Legal, un gruppo di difesa legale Lgbtq, ha promesso di combattere l'ordine esecutivo.

Negli Usa le principali organizzazioni mediche, l'American Medical Association, l'American Academy of Pediatrics e l'American Psychological Association sostengono l'accesso all'assistenza transitoria per i minori e si oppongono alle restrizioni.  Trump ha anche ordinato il congelamento dei finanziamenti destinati ai programmi federali.Ma una corte federale degli Stati Uniti ha sospeso il provvedimento, come riportato da diversi organi di informazione statunitensi.

Il blocco degli aiuti, che ha creato confusione a causa delle preoccupazioni circa la copertura medica per milioni di persone, avrebbe dovuto entrare in vigore alle 17:00 ora locale di martedì.A seguito di un appello da parte di ONG e potenti stati democratici, la sentenza è stata sospesa fino a lunedì prossimo, 3 febbraio, da un giudice federale di Washington. La portavoce di Trump, Karoline Leavitt in un briefing, il suo primo, alla Casa Bianca, aveva spiegato che non erano inclusi "i finanziamenti per i programmi di assistenza alle persone, inclusi i benefici del Social Security, Medicare, i buoni alimentari, e altre forme di assistenza di cui beneficiano direttamente le persone". "Responsabilità di questo Presidente e di questa amministrazione è quella di gestire bene il denaro dei contribuenti", ha concluso.

Leavitt non ha voluto commentare l'impatto di questo congelamento su college e università.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morto Fabio Postiglione, giornalista del Corriere della Sera aveva 44 anni

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(Adnkronos) –
Fabio Postiglione, giornalista del Corriere della Sera, è morto nella notte tra martedì 28 e mercoledì 29 in un incidente stradale a Milano.Aveva 44 anni.

Postiglione era alla guida del suo scooter ed è finito contro il guard-rail della Tangenziale Est di Milano, mentre rientrava a casa dopo una giornata al quotidiano milanese.  Fabio Postiglione è nato a Napoli, laurea in giurisprudenza, ma con l'anima da cronista.I primi passi al quotidiano “Il Roma”, dove si fa le ossa tra notizie di cronaca nera e giudiziaria.

Una penna precisa, che racconta senza paura fatti di camorra.E quei fatti, a un certo punto, gli si rivolgono contro.

Corre il 2015, e Fabio finisce nel mirino dei boss.  Minacce pesanti, intimidazioni che non lasciano spazio all’immaginazione: l’auto e il motorino danneggiati, una folle corsa contromano per inseguirlo fino sotto casa.Un giornalista scomodo, dice qualcuno nelle intercettazioni.

Perché lui – assicurano i colleghi – non si tira mai indietro.Racconta tutto, senza paura.

Alla fine gli assegnano la scorta.Una vita blindata che non lo ferma mai.

Nel 2016, la direzione dell’edizione lucana del Corriere del Mezzogiorno.Poi il grande salto: Milano, il Corriere della Sera, dove dal 2020 trova casa.

Fino all'ultima corsa di notte in moto verso Cernusco sul Naviglio, dove abitava con sua moglie.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lebbra, casi a Roma ogni mese. Allo Spallanzani la cura delle malattie tropicali neglette

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(Adnkronos) –
Casi di lebbra a Roma ogni mese. "Le malattie tropicali neglette ci sono, anche in Italia, anche a Roma, e colpiscono non solo i poverelli, ma anche i ricchi".Lo spiega all'Adnkronos Salute Emanuele Nicastri, direttore dell'Unità operativa complessa Malattie infettive ad alta intensità dello Spallanzani, Irccs che da sempre è un centro di riferimento per le malattie tropicali neglette di cui il 30 gennaio si celebra la Giornata mondiale. "Non sono trascurate le patologie, ma purtroppo lo sono le persone che le hanno: il vero problema oggi è avere una diagnosi, che non è semplice perché i medici non sono portati a pensare a queste patologie tropicali spesso rare.

Poi non abbiamo i test diagnostici efficaci, i farmaci sono spesso difficili da reperire e comunque usati 'off label' e molto costosi.Quindi dobbiamo evidenziare che le malattie tropicali neglette ci sono, anche in Italia, anche a Roma, e colpiscono non solo i poverelli, ma anche i ricchi.

Qui da noi abbiamo casi di leishmaniosi e di lebbra ogni mese.Il vero problema è che chi ha queste patologie non trova subito un percorso di cura, ma arriva dopo aver provato magari terapie inutili e farmaci sbagliati".  "Oggi c'è chi pensa che la lebbra non esista più, ma non è così – chiarisce Nicastri – Noi siamo un centro di riferimento per la lebbra e riceviamo pazienti, la stragrande maggioranza importati dall'estero, ma abbiamo anche casi italiani.

La lebbra" o mordo di Hansen, causato dall'agente infettivo Mycobacterium leprae, "oltre che negletta è rara e come centro di riferimento regionale ad aprile organizzeremo un evento con specialisti del mondo della lebbra per aumentare la sensibilità verso questa patologia.L'ultimo caso di lebbra – continua il direttore dell'Uoc Malattie infettive dello Spallanzani – l'abbiamo dimesso 2 settimane fa e non era una persona indigente, ma un giardiniere che rientrava dal Brasile".  Nel corso del 2023 sono stati registrati in totale 182.815 casi globali di lebbra con un aumento del 5% rispetto all'anno precedente, come emerge dall'ultimo rapporto annuale sull'andamento della patologia nel mondo, pubblicato a settembre 2024 dall'Oms.

La concentrazione delle persone diagnosticate è soprattutto in tre Paesi: India, Brasile e Indonesia. Cosa sono le malattie tropicali neglette?Parliamo di 21 gruppi di malattie estremamente eterogenee, diffuse in particolar modo nelle aree tropicali più povere.

A causarle sono una varietà di agenti patogeni tra cui virus, batteri, protozoi, elminti, funghi e tossine.Malattie come la scabbia, la lebbra, la leishmaniosi, l'echinococcosi causata da patogeni che infettano l'organismo o le ormai note anche in Italia Dengue e Chikungunya.  Malattie che si diffondono sempre più anche a causa dei cambiamenti climatici, il turismo e la globalizzazione, oltre che da fame, carenze di medicinali e condizioni igienico/sanitarie quantomeno precarie.

Lo Spallanzani fa parte dell'Italian Network for Neglected Tropical Diseases (In-Ntd) e da sempre promuove iniziative di sensibilizzazione ed eventi medico-scientifici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo – Juve Stabia: La gara sarà diretta da Maria Sole Ferrieri Caputi

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Sarà Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno a dirigere il match valido per la ventiquattresima giornata di Serie B.La giovane arbitra, sempre più protagonista nel panorama calcistico italiano, sarà al centro della scena di Sabato al “Mapei Stadium” – Città del Tricolore di Reggio Emilia con fischio d’inizio alle ore 15.La scheda completa della direttrice di gara:

Maria Sole Ferrieri Caputi nata a Livorno il 20 novembre 1990 appartiene alla sezione A.I.A.di Livorno.E’ stata promossa in C.A.N. 3 anni fa.

Finora nella sua carriera ha diretto in totale 61 partite terminate con: 31 vittorie interne, 14 pareggi, 16 vittorie esterne.Ha decretato 23 rigori e ha comminato 7 espulsioni in totale.Quest’anno ha diretto 2 di serie A, 6 gare di serie B e 2 di Coppa Italia per un totale di 10 incontri con questo bilancio: 5 vittorie interne, 1 pareggio e 4 vittorie esterne con 5 rigori assegnati e 0 espulsioni decretate

Conta 1 precedente con la Juve Stabia:

20/10/2024 Serie B Giornata n.9 Juve Stabia – Cremonese (1-2) (Antov, Adorante (rig.) e Vasquez)

Conta 4 precedenti con il Sassuolo: 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta

Gli Assistenti saranno:

1° Assistente: Edoardo Raspollini della sezione Livorno

2° Assistente: Fabrizio Aniello Ricciardi della sezione di Ancona

Quarto uomo: Sig.Andrea Calzavara della sezione di Varese

Al VAR ci sarà Sig. Manuel Volpi della sezione di Arezzo mentre come AVAR ci sarà Sig. Davide Ghersini della sezione di Genova.

Mattarella: “Complimenti a Sinner per Australian Open”. Ma non cita Jannik per la Davis

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(Adnkronos) – "Questo nuovo anno è iniziato bene con la vittoria di Sinner nei Campionati australiani per il secondo anno consecutivo: gli esprimiamo i complimenti".Pochissimi secondi ed è l'unico riferimento che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riserva al campione altoatesino, assente all'udienza al Quirinale con le Nazionali di Tennis femminile e maschile vincitrici del Bjk Cup e della Coppa Davis. Nessuna citazione quando il Capo dello Stato si sofferma sulla vittoria della Coppa Davis, salutando gli atleti presenti, senza però ricordare Jannik Sinner, che pure ha giocato gli incontri della fase finale, trovando il modo invece per congratularsi anche con Lorenzo Sonego, non inserito nella rappresentativa che ha giocato la Davis, ma protagonista anche lui in Australia. "Vorrei salutare i due capitani Filippo Volandri e Tathiana Garbin con grande riconoscenza per l'opera straordinaria fatta-afferma il Presidente riferendosi alle Nazionali- Ogni volta guardo con curiosità negli intervalli tra i game l'espressione con cui vi rivolgete alle atlete e agli atleti e penso che sia un lavoro tecnico e psicologico comunque prezioso.

Grazie per il vostro lavoro".  Il Presidente della Repubblica ricorda "i tempi in cui il tennis italiano era sempre di buon livello, i tempi di Cucelli e Del Bello, che nella Davis del '48, quella che riprese l'attività dopo la guerra, si inserirono in maniera significativa: allora mai avremmo sperato di arrivare a questi risultati, a questo livello di successi.Quindi grazie particolarmente per questo straordinario progresso che è stato fatto.

Per questo vorrei ringraziarvi singolarmente, insieme ai capitani, ringraziare la squadra maschile: Berrettini, Bolelli, Vavassori, naturalmente Musetti, pensando anche a quelli che nel tennis operano ma quest'anno non hanno partecipato alla squadra di Davis, c'è qualcuno che ha cominciato bene l'anno come Sonego.Vi è una grande ricchezza di protagonisti, ma la squadra maschile, Berrettini, Musetti, Vavassori e Bolelli – ha ribadito Mattarella, senza citare Sinner – è stata di grande riferimento per tutti i nostri concittadini in questa occasione". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni indagata per caso Almasri, le news di oggi

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, indagata per il 'caso Almasri'.Con la premier, indagati per favoreggiamento e peculato – dopo il rimpatrio del generale libico – i ministri Nordio e Piantedosi, nonché il sottosegretario Mantovano.

Le reazioni, gli sviluppi dell'inchiesta, cosa succede e cosa rischia la premier.Ecco le news di oggi:   "Il nostro impegno per difendere l'Italia proseguirà, come sempre, con determinazione e senza esitazioni.

Quando sono in gioco la sicurezza della Nazione e l'interesse degli italiani, non esiste spazio per passi indietro.Dritti per la nostra strada", scrive Meloni su X. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella accoglie gli azzurri del tennis: “Attendiamo terza Coppa Davis”. Poi i complimenti a Sinner

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(Adnkronos) – Al Quirinale è il giorno della grande festa del tennis azzurro.Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invitato le squadre italiane, vincitrici della Coppa Davis e della Billie Jean King Cup, per celebrare un incredibile 2024 di successi. "Questi successi sono stati già ampiamente celebrati dai nostri concittadini con l'entusiasmo con cui vi hanno seguito, con la partecipazione che hanno manifestato" ha spiegato il Capo dello Stato, che poi ha aggiunto una battuta. "Qui sottolineiamo questa stagione straordinaria: la Coppa Davis, vinta per il secondo anno consecutivo, ha tre piani, quindi si attende la terza vittoria, non è indispensabile subito".   "La Davis quest'anno – ha aggiunto il Capo dello Stato – è felicemente accompagnata dalla Coppa in chiave femminile intitolata a Billie Jean King: è un successo straordinario.

Personalmente ho seguito tutti e due gli eventi in maniera attenta e costante: complimenti.Sono due successi straordinari, ma non sono i soli successi.

Le Olimpiadi sono state un grande appuntamento per noi, la medaglia d'oro nel doppio femminile di Sara Errani e Jasmine Paolini è stata un grande successo, così come la medaglia di bronzo di Lorenzo Musetti, è stato un altro capitolo di grandi risultati.Naturalmente, questo nuovo anno è iniziato bene con la vittoria di Sinner nei Campionati australiani per il secondo anno consecutivo: gli esprimiamo i complimenti.

E con la finale di doppio di Vavassori e Bolelli, ancora una volta, sarà certamente la prossima volta quella che aggiungerà un altro risultato.Perché già le finali raggiunte più volte sono un grande risultato" ha concluso Mattarella.  “Presidente grazie, a distanza di pochi giorni celebriamo un’altra federazione, altri successi sportivi, dopo la Vela.

Oggi qualcosa di divers,o ma anche analogo.Lei ancora una volta ha voluto celebrare nei confronti dello sport e in particolare del tennis italiano una stagione eccezionale".

Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, presente al Quirinale insieme agli azzurri del tennis per l'incontro con Mattarella. "L’Italia ha vinto Coppa Davis e Billie Jean King Cup a distanza di pochi giorni, merito delle ragazze e dei ragazzi con due formidabili primi attori.Jasmine Paolini, Sara Errani, Martina Trevisan, Lucia Bronzetti ed Elisabetta Cocciaretto nel femminile, e quella maschile con Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti, Andrea Vavassori e Simone Bolelli, capitanate da Tathiana Garbin e Filippo Volandri.

Ci hanno emozionato, hanno emozionato il Paese, al presidente Binaghi va il merito insieme ad atleti e tecnici che il tennis è diventato uno sport molto popolare, con la condivisione non solo di tutti gli italiani.A questi risultati si è aggiunto lo straordinario successo agli Australian Open di Sinner, siamo molto orgogliosi di questa Federazione e di questi ragazzi e ragazze che sono i migliori al mondo, i primi al mondo.

Aggiungiamo anche che Paolini ed Errani hanno conquistato un oro storico e Musetti il bronzo alle Olimpiadi di Parigi”.   "E’ una emozione grandissima, l’anno scorso ero qui in vesti diverse e ho trovato grazie a loro l’ispirazione per tornare e riportare questa grande Coppa" ha spiegato nel suo intervento al Quirinale Matteo Berrettini. "Le emozioni sono tante, ma la più grande è felicità.Grazie alla mia famiglia sono uscito da un momento difficile di infortuni.

La Davis e la Billie Jean Jing Cup sono competizioni lunghe, ma abbiamo la fortuna di avere una squadra molto lunga, e c’è un ragazzo altoatesino che ci ha aiutato un pochino" ha aggiunto Berrettini con un sorriso, rivolgendosi al grande assente Sinner.  "Grazie a tutti siamo riusciti a riportare il trofeo al Quirinale.Volevo ringraziare Volandri per la fiducia dimostrata anche se i risultati non arrivavano.

L’obiettivo non è semplice da fissare oggi ma ci proveremo, faremo del nostro meglio.La cosa più importante è portare gioia ed emozioni nelle case delle persone". Alle parole del campione azzurro si aggiungono quelle della collega Jasmine Paolini: “Che onore e privilegio, siamo qui al Quirinale, ha riunito la famiglia del tennis azzurro, abbiamo condiviso due traguardi straordinari.

Si tratta di un momento storico per il tennis italiano e per la storia del nostro Paese, successi che si ottengono quando si lavora insieme.Lo sport ci ha insegnato a non arrenderci mai.

Abbiamo superato le difficoltà insieme, ognuno ha dato il suo contributo.A tutti va la nostra gratitudine, un grande grazie va agli italiani che stanno amando il nostro sport mai come ora.

Sappiamo anche come Lei sia un appassionato e competente del nostro sport, oggi non è solo un momento di formale riconoscimento ma un segno di vero affetto.L’unica promessa è che ce la metteremo sempre tutta, continueremo a lavorare rappresentando l’Italia con onore.

Questo è un giorno che porteremo sempre nel cuore”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, vince ‘La vita è bella’. Ottimo esordio per Stefano De Martino su Rai2

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(Adnkronos) – 'La vita è bella' vince il prime time.Il film di Roberto Benigni ha conquistato 2.645.000 spettatori e il 15,2% di share, seguito da Rai1 con 'Blackout 2 – Le Verità Nascoste' che ha raggiunto 2.582.000 spettatori e il 14.7% di share.

Ottimo debutto stagionale per 'Stasera tutto è possibile' su Rai2 con Stefano De Martino che ha segnato 2.263.000 spettatori e il 14.2% di share. Fuori dal podio troviamo Italia 1 con 'Le Iene' con 1.188.000 spettatori (8,3% share) mentre La7 con il programma di Gianni Floris 'DiMartedì' ha intrattenuto 1.556.000 spettatori (9,2% share).A seguire: Rai 3 con 'Zack, cane eroe' (693.000 spettatori, 3.5% share); Rete 4 con 'E’ Sempre Cartabianca' (656.000 spettatori, 4,5% share); TV8 con 'Un Natale da Favola' (326.000 spettatori, 1,7% share) e Nove con 'Little Big Italy' (288.000 spettatori, 1,9% share). In access prime time Rai1 domina con 'Affari Tuoi' con 6.469.000 spettatori (29.8% share) mentre Canale5 con 'Striscia la Notizia' ha raccolto 2.973.000 spettatori (13,7% share).

Nel daytime pomeriggio si segnalano gli ottimi risultati di 'BellaMa’.Il programma quotidiano, condotto da Pierluigi Diaco su Rai2 dal lunedì al venerdì dalle 15.27 alle 17, ha raggiunto il 7,7% di share nella prima parte e l'8,1% di share nella seconda.

Il picco è stato del 9.5%.La media di stagione di 'BellaMa’' si attesta al 6,7%, più 1.1 % di share rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, posizionando Rai2, nella fascia 15.30-17, come terza rete nazionale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessia Pifferi malata non si presenta in aula, udienza appello rinviata al 10 febbraio

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(Adnkronos) – Tutto rinviato.Nel giorno del quarto compleanno di Diana Pifferi, la madre Alessia – già condannata all’ergastolo per l’omicidio della piccola di soli 18 mesi lasciata morire di stenti – non si presenta nell’aula della corte d’Assise d’Appello di Milano.

L’avvocata Alessia Pontenani presenta un certificato medico e per legittimo impedimento alla corte non resta altro che rinviare.L'udienza si terrà il prossimo 10 febbraio e i giudici dovranno stabilire se concedere una seconda perizia psichiatrica oppure rinviare ad altra data per discussione e sentenza.  La 38enne, detenuta nel carcere di Vigevano (Pavia), ritenuta capace di intendere e di volere dalla perizia disposta dal tribunale, per la difesa è "pericolosa per se stessa.

L’aver 'accettato' una proposta di matrimonio, di uno sconosciuto che le ha scritto, dimostra che è fuori di testa, dimostra ancora una volta il bisogno di ricevere attenzioni e quindi la pericolosità per sé" dice l'avvocata fuori dall'aula.  Per i giudici di primo grado Alessia Pifferi, che ha abbandonato nella calda estate del 2022 la figlia per ben sei giorni, è una donna mossa dal "futile ed egoistico movente di ricercare e vivere dei propri spazi di autonomia", in questo caso un lungo fine settimana con il proprio compagno, "rispetto al prioritario diritto-dovere di accudimento della propria figlia".Lasciando sola la figlia con accanto solo dell'acqua e due biberon di latte, "aveva certamente coscienza e volontà del disvalore della propria condotta" tanto da mentire alla madre e al compagno su dove si trovasse la bambina: alla prima dice di averla con sé e al compagno che la piccola si trova al mare dalla sorella.

Una bugia che è costata la vita a Diana.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tonino Scala, sugli scontri alla stazione di Via Nocera: Giù le mani dalla Juve Stabia che non c’entra nulla!

L’episodio di Castellammare ci ricorda che la violenza è un fenomeno complesso e multifattoriale e che molte volte un’analisi sommaria e frettolosa può portare a delle conclusioni che non sono aderenti alla realtà dei fatti.La violenza ormai dilaga nelle nostre città al sud come al nord ed è lecito farse delle domande: Come riuscire a risolvere questo trend?

Domanda che da tempo non ha una risposta perchè il disagio socio economico in cui viviamo crea continue tensioni.Nello specifico dell’episodio sicuramente ci sono state delle responsabilità nell’impianto di sicurezza predisposto per l’evento sportivo che vedeva il Sorrento affrontare in trasferta la Turris.

Tonino Scala segretario regionale di Sinistra Italiana Campania e stabiese di nascita oggi ci ha inviato il suo pensiero sull’episodio:

“La vicenda dell’agguato ai tifosi del Sorrento, avvenuta domenica scorsa al ritorno dalla partita con la Turris, è un episodio gravissimo che merita una condanna senza esitazioni.

Tuttavia, è necessario ristabilire la verità dei fatti e analizzare con chiarezza le responsabilità, senza alimentare generalizzazioni o attribuire colpe a chi non c’entra nulla.Questi atti di violenza, messi in atto da veri e propri teppisti, non hanno nulla a che vedere con le tifoserie organizzate della Juve Stabia o con la città di Castellammare.

È deprecabile associare il nome della squadra o dei suoi tifosi a episodi di questo genere, che danneggiano non solo l’immagine di una squadra ma anche quella di un’intera comunità.

Si tratta di delinquenti che usano il calcio come pretesto per sfogare rabbia e frustrazioni, costruendo odi tra città e tifoserie che non hanno alcun senso e che portano solo a conseguenze estreme.

Al tempo stesso, non possiamo ignorare le responsabilità delle istituzioni.Già in passato episodi simili si erano verificati, come l’aggressione ai danni di due ragazzine sul treno lo scorso anno, un treno fermato erroneamente a Castellammare centro, o i danni alle auto presenti in stazione.

La superficialità con cui sono stati gestiti questi eventi da parte delle autorità preposte alla sicurezza è inaccettabile.

Non è possibile che si richiedano piani di sicurezza dettagliati per una manifestazione in piazza, mentre per situazioni come queste si sottovaluti completamente il rischio, lasciando spazio alla violenza.

La violenza non è mai giustificabile, né all’andata né al ritorno di un treno, e va condannata con forza.Tuttavia, è altrettanto importante chiedere un intervento serio e adeguato da parte delle istituzioni.

Le prefetture, le forze dell’ordine e chi di competenza devono garantire che episodi del genere non si ripetano. È necessario un piano chiaro e strutturato per prevenire questi atti di barbarie e per assicurare la sicurezza di tutti, senza distinzione.

Infine, rivolgo un appello a chi racconta e commenta queste vicende: non alimentiamo pregiudizi, non scarichiamo colpe su chi non è responsabile.Gli ultras della Juve Stabia e la città di Castellammare non hanno nulla a che vedere con questi atti di violenza, che vanno invece isolati e affrontati per quello che sono: manifestazioni di degrado e inciviltà da parte di pochi, che non possono rappresentare una tifoseria, una squadra o una comunità.”

Chiediamo alle istituzioni di fare chiarezza al più presto e di punire i responsabili con la massima severità.

Non possiamo permettere che episodi del genere rimangano impuniti. È ora di dire basta alla violenza e di costruire un futuro migliore per tutti.

Sanremo 2025, svelata la scenografia per l’Ariston: eleganza e semplicità

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(Adnkronos) – "L’eleganza della semplicità e dell’armonia".L’architetto Riccardo Bocchini, che 'veste' il 75esimo Festival di Sanremo, sintetizza così la sua 'Techno Hall', il progetto per la scena del Teatro Ariston da lui pensato per accogliere Carlo Conti, i protagonisti della rassegna canora e tutto il pubblico, in teatro e in tv.

Una scena a 360 gradi capace di mutare aspetto e suggerire atmosfere diverse per ogni canzone, la cui semplicità cela la complessità di un lavoro che coniuga grafica e illuminotecnica, tecnologia e 'motori'. Come nel caso di quelle Bocchini definisce “pareti/scultura” che – spiega – "si torceranno in tre dimensioni, tutto in un’essenzialità di linee, alla ricerca di una pulizia e di un’eleganza delle immagini: l’eleganza di una scena armonica che abbraccerà gli spettatori, trasferendo emozioni, e l’eleganza della forma che, attraverso le movimentazioni elettromeccaniche, si trasformerà al servizio delle canzoni, riuscendo perfino a sparire completamente". Un Tecno-Salone delle feste che si protende, insieme all’orchestra ai lati, verso il pubblico e che nasconde non poche sorprese: "La sinuosità, la plasticità e l’eleganza delle linee architettoniche – aggiunge Bocchini – andranno ad abbracciare le motorizzazioni tecnologiche con i loro movimenti armonici.Gli apparati video e quello sceno-luminoso, totalmente innovativi, saranno essenzialmente al servizio delle immagini televisive: 'Giochi ottici' accoglieranno lo spettatore; 'Tecno Lampadari', 'Sipari' e 'Tende tecnologiche' scenderanno dall’alto; e la 'Scala' si muoverà con varie configurazioni tecnologiche".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)