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Eccellenza-Il Real Forio batte 3-1 il Mondragone e salvezza quasi raggiunta

Un’altra importante vittoria per il Real Forio. In uno stadio “Calise” vuoto a causa del provvedimento del Giudice Sportivo che ha costretto i biancoverdi a giocare a porte chiuse, il Mondragone si arrende nel finale ai ragazzi di mister Impagliazzo. Nel primo tempo la squadra casertana aveva sbloccato la gara al 24′ con Cafaro, poi Chiaiese era riuiscito a trovare il pari al 41′. Nel secondo tempo la squadra di Amorosetti ha subito la migliore forma fisica degli isolani, che prima hanno trovato il 2-1 con Calise (su punizione) all’81’ e poi il definitivo 3-1 di De Felice a partita finita. La gara è terminata tra gli applausi dei tifosi appostati nelle proprietà confinanti con l’impianto sportivo, a dimostrazione del fatto che il pubblico foriano ci tiene eccome a questo Real Forio. Tre punti d’oro per la salvezza diretta che ormai è davvero ad un passo, Chiaiese e compagni meglio non potevano arrivare all’appuntamento col Barano. Sabato prossimo, al “don Luigi Di Iorio” ci sarà, infatti, il derby ischitano. A dirigere l’incontro è stata la signora Rosa Fiume Giallo di Ercolano ed è forse la prima volta che al “Calise” arbitra una donna. Il fischietto rosa ha tutto sommato ben diretto la sfida, di sicuro la sua prestazione non ha nulla a che vedere con quanto visto la scorsa settimana in quel di Procida. Da segnalare il gemellaggio tra Real Forio e Mondragone che anche questa volta ha visto le due società scambiarsi prodotti tipici locali prima della gara come avviene ormai da anni. Sono queste le scene a cui vorremmo assistere ogni domenica.

LE FORMAZIONI. Impagliazzo deve rinunciare ai due calciatori di maggiore esperienza – Mora e Trofa – entrambi squalificati. Ancora infortunato Christian Iacono, mentre Sannino va in panchina per via del fastidio muscolare accusato in settimana. Nel  3-4-1-2 biancoverde, Francesco Iacono va a sistemarsi nei tre di difesa insieme a Di Dato e Calise con Sollo tra i pali. A centrocampo Vitagliano e Tony Costagliola sugli esterni, nel mezzo Conte e Fanelli con Chiaiese ad agire dietro le punte Castagna e De Felice. Mister Amorosetti schiera Lamin, Caiazza, Guadagno e Di Crosta davanti a Navarra. A centrocampo Aprile, Arenella e Basso: in avanti Cafaro, Matacena e Improta.

LA PARTITA. Le due squadre iniziano sin da subito ad attaccare. La posta in palio è alta e l’agonismo in campo c’è e si vede. Nonostante la grinta e l’approccio positivo di entrambe le compagini, la gara (equilibrata) si svolge prevalentemente a centrocampo. Poche sono le occasioni veramente importanti, ancor meno i tiri in porta; quasi mai i due portieri vengono chiamati in causa. Il primo brivido è per il Mondragone: al 6′ Castagna effettua un cross rasoterra, De Felice in spaccata non ci arriva di un soffio. La risposta del Mondragone arriva all’11’ con Cafaro che viene lanciato in profondità e va al tiro terminato poi non lontanissimo dalla porta di Sollo. Dopo un inizio più o meno spumeggiante i ritmi calano. Il Forio prova a rendersi pericoloso con De Felice e Vitagliano, ma le azioni terminano in un nulla di fatto. A sorpresa arriva, invece, il gol del vantaggio del Mondragone al minuto 24: su una punizione da centrocampo, la retroguardia biancoverde si fa trovare impreparata, Sollo esce male e Cafaro calcia praticamente a porta vuota sulla respinta corta della difesa foriana. I ragazzi di Impagliazzo sembrano subire psicologicamente lo svantaggio. Dopo il gol, il Mondragone prende coraggio pur non riuscendo a creare palle-gol rilevanti o comunque ad impensierire Sollo con qualche conclusione. Al 41′ arriva il pareggio del Real Forio: azione confusa al limite dell’area, i calciatori del Mondragone si fermano per un presunto fuorigioco, Chiaiese vede il portiere fuori dai pali e in rovesciata mette a segno l’1-1 tra le proteste della squadra casertana. Prima della fine del primo tempo, Conte prova la conclusione da fuori area, ma il pallone termina abbondantemente fuori. Nella ripresa il Mondrgone non sembra essere quello del primo tempo. Tanti errori in fase di impostazione permettono al Forio di creare diversi pericoli in ripartenza. Nei minuti iniziali, De Felice si presenta in area quasi a tu per tu su Navarra, subisce l’intervento di un difensore forse falloso, il fischietto rosa è lontano e lascia proseguire. Amorosetti si accorge che qualcosa non va e sostituisce Lamin in evidente confusione. Impagliazzo prova a mescolare le carte prima sostituendo Tony Costagliola con Sannino e poi invertendo i due esterni Vitagliano e Castagna. Così come accaduto nel primo tempo, i due portieri non vengono praticamente mai impegnati. Il Forio, però, sembra avere più gamba e i presupposti per andare in vantaggio ci sono tutti. Per l’ultimo quarto d’ora, Impagliazzo manda in campo anche Lorenzo Costagliola (al posto di un opaco Castagna). Ma il 2-1 del Forio arriva su punizione al 36′ della ripresa: dal limite dell’area, Conte tocca il pallone per Calise che calcia un destro potente e preciso che si insacca nell’angolino. Il Mondragone prova il tutto per tutto e per poco non trova il pari nei minuti di recupero: su una punizione battuta lunga dai casertani, la difesa foriana respinge corto, il pallone finisce tra i piedi di Aprile che calcia nel cuore dell’area ma Sollo esibisce una parata che vale praticamente un gol. Nelle ultime battute delle gara, i ragazzi di Amorosetti provano l’assalto e finiscono per subire anche il terzo gol: De Felice, in contropiede, scarta il portiere mettendo a segno con un tocco facile facile la 14esima rete stagionale su cui termina la gara.  Il Real Forio sale a quota 33 punti, a +4 sulla Real Albanova e a +6 su Mariglianese e Mondragone con la Sessana che resta in scia a 22 punti.

 

REAL FORIO  3

MONDRAGONE  1

 

REAL FORIO: Sollo, Di Dato, Iacono F., Calise, Conte, Fanelli, Vitagliano, Costagliola T. (17’s.t. Sannino), Castagna (34’s.t. Costagliola L.), Chiaiese (45’s.t. De Luise M.), De Felice. (In panchina: Verde F., Boria, De Luise V., Verde T.) All. Impagliazzo

MONDRAGONE: Navarra, Lamin (10’s.t. Barra), Di Crosta, Aprile, Caiazza, Guadagno, Cafaro (23’s.t. Taglialatela), Matacena (43’s.t. Fusco), Improta, Arenella, Basso. (In panchina: Buonocore, Masiello, Russo, Suwaibou) All. Amorosetti

ARBITRO: Rosa Fiume Giallo di Ercolano (Ass. Luciano di Nola e Leonetti di Frattamaggiore)

RETI: 24′ Cafaro, 41′ Chiaiese, 81′ Calise, 90’+3′ De Felice

NOTE: Partita giocata a porte chiuse. Calci d’angolo 2-3. Ammoniti Conte, Fanelli (F), Caiazza (M). 3′ di recupero nel s.t.

Juve Stabia vs Paganese: Urge uno scossone che sia tecnico o mentale (VIDEO)

Oggi per la ventinovesima giornata del campionato di Lega Pro girone C in programma al Romeo Menti c’era la partita Juve Stabia vs Paganese.

Derby molto sentito da entrambe le tifoserie ma disputato in assenza dei tifosi ospiti a cui è stata vietata la trasferta.

Una Paganese galvanizzata dagli ultimi risultati positivi, è venuta al Romeo Menti di Castellammare per sfidare una Juve Stabia assolutamente non in forma.

Tutti i tifosi stabiesi si aspettavano che questa potesse essere la partita della ripresa, ma cosi non è stato in quanto al minuto 57 un errore in fase difensiva da parte dell’estremo difensore Russo in collaborazione con Liviero, ha permesso al calciatore della Paganese, Bollino, di regalare il gol vittoria alla sua squadra.

Proprio dal minuto 57 dalla curva Sud sono partiti i primi cori di protesta, dapprima contro i giocatori con il classico “andate a lavorare” per poi essere indirizzati ripetutamente contro il mister Fontana e la società in generale.

La contestazione è continuata, con i relativi cori e insulti, anche dopo la fine dell’incontro quando i calciatori sono stati chiamati sotto la curva Sud per giustificarsi e dare spiegazioni di quest’altra pessima prestazione. Non tutti si sono presentati all’appello con i soli Cutolo, Marotta, Capdaglio e Russo che hanno avuto il “coraggio” di affidarsi alle critiche e proteste del pubblico stabiese, mentre tutto il resto della rosa a debita distanza assisteva ala contestazione.

I tifosi non contenti dell’atteggiamento offerto dal resto della squadra, si sono spostati al di fuori del campo di gioco aspettando l’intera squadra affinchè potessero sentire le proprie ragioni. In un primo momento, con fare furbesco, i calciatori giallobè provavano a scappare dall’uscita che collega la palestra all’esterno dello stadio, venendo però intercettati dagli ultras che non ne permettevano la fuga. Successivamente anche per stemperare un pò i toni è stato permesso, dalle forze dell’ordine, ad un solo rappresentate della tifoseria stabiese di poter esprimere le proprie ragioni con i calciatori.

Dopo tale confronto i tifosi si sono allontanati dallo stadio, mostrando ancora una volta un grande stile civile.

Dopo questo “teatrino” messo in piedi dai calciatori al fine di non affrontare i tifosi e non provare nemmeno a cercare un chiarimento o magari di assumersi le proprie responsabilità, crediamo che la squadra sia arrivata “alla frutta”.

Urge in definitiva, un cambiamento, uno scossone, che possa essere tecnico o di mentalità sia all’interno sia all’esterno dello spogliatoio, per non buttare definitivamente al vento tutto ciò che di buono è stato costruito fin ora. Mentre le prime della classe (Foggia e Lecce) si fanno sempre più lontane, ci sono squadre come V. Francavilla e Siracusa che ormai stanno veramente con il fiato sul collo delle Vespe, per cui con questo andamento neanche il terzo posto è assicurato.

Napoli-Crotone 3-0, i voti di Vivicentro: vola Insigne!

Napoli-Crotone 3-0, i voti di Vivicentro: vola Insigne!

Vince il Napoli con il risultati di 3-0 contro il Crotone. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6.5; Hysaj 6, Chiriches 6, Koulibaly 6.5, Strinic 6.5; Rog 5 (10′ st Zielinski 6), Jorginho 6.5, Hamsik 6.5; Callejon 6, Pavoletti 5 (17′ st Mertens 6.5), Insigne 7 (27′ st Giaccherini s.v.). A disp. Sepe, Rafael, Maggio, Albiol, Maksimovic, Ghoulam, Allan, Diawara, Milik. All. Sarri

a cura di Ciro Novellino

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Paganese 0 – 1

Tunnel senza fine per la Juve Stabia, che esce sconfitta anche dal derby interno con la Paganese.

PODIO
Medaglia d’oro: a Gianluca Esposito, positivo dopo tanto tempo passato in panchina. L’ ex centrocampista del Savoia viene preferito a sorpresa a Mastalli e ripaga la scelta di Fontana con una prestazione assolutamente degna di nota. Sembra a tratti di essere tornati all’inizio di stagione, con Capodaglio infortunato, ed Esposito a dettare i ritmi del centrocampo stabiese. Corsa e qualità nella prestazione del centrocampista napoletano, che scuote anche la traversa con una conclusione che avrebbe meritato miglior fortuna. Peccato che a sorpresa nella ripresa venga richiamato in panchina nonostante colleghi di reparto ben più in affanno di lui.

Medaglia d’argento: a Mario Marotta, ancora unico con i suoi guizzi a creare problemi agli avversari. La partita del 10 della Juve Stabia non è certo paragonabile all’ultima casalinga contro la Raggina, quando arrivò una doppietta, ma Marotta e il solo che tenta di accendere la luce nell’opaca giornata dei gialloblù. Il fantasista ci mette grinta e voglia di fare e, a volte, di strafare cercando di mandare in rete i compagni; proprio Marotta, con un gioco di gambe che fa ubriacare Carillo, offre un assist delizioso Esposito il cui tiro a colpo sicuro si stampa sulla traversa. Nel marasma gialloblù Marotta è senza dubbio l’uomo più lucido.

Medaglia di bronzo: a Fabiano Santacroce, più in palla rispetto a quanto visto a Foggia. L’ex Napoli è protagonista di una gara tutto sommato positiva, in cui non va praticamente mai in difficoltà, intervenendo sempre con puntualità ogni volta che viene chiamato in causa. Santacroce dimostra anche attaccamento alla maglia rischiando di farsi male sbattendo sulle recinzioni nel tentativo (riuscito) di chiudere un avversario. Incolpevole inoltre sulla rete della Paganese.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Danilo Russo, da horror la sua “uscita” in occasione della rete della Paganese. L’estremo difensore della Juve Stabia “firma” il secondo flop casalingo; già il pareggio interno con il Fondi infatti è arrivato a causa di una grave disattenzione del numero 22. Questa volta Russo trasforma nel gol della Paganese un cross innocuo, non intervenendo, forse a causa del sole che gli impediva una visione chiara, e consentendo così a Bollino di insaccare indisturbato. La metamorfosi della Juve Stabia vede il suo emblema proprio in Russo, passato da essere certezza assoluta a incognita costante.

Medaglia d’argento: a Nicolas Izzillo, irriconoscibile rispetto a quello del girone d’andata. Il centrocampista sardo in quelle rare occasioni in cui tocca il pallone é quasi irritante; Izzillo sbaglia costantemente la scelta di gioco, apparendo anche in affanno fisicamente. Proprio il calo fisico è uno degli elementi che più salta all’occhio confrontando le attuali prestazioni di Izzillo e Capodaglio a quelle della prima parte di stagione. Sul voto negativo di Izzillo pesa inoltre come un macigno l’enorme occasione divorata dal centrocampista a pochi istanti dal triplice fischio: il rigore in movimento fallito dal centrocampista accompagna le Vespe alla sconfitta più cocente.

Medaglia di bronzo: ad Aniello Cutolo, delusione senza fine di questa seconda parte di stagione. Visti i precedenti, oggi non ci si aspettava un calciatore che, una volta entrato in campo, avrebbe recuperato la partita da solo, ma nemmeno quanto poi si è visto. Ancora una volta Cutolo è stato impalpabile, non riuscendo a dare la scossa, e tentando di fare il protagonista in una situazione dove sarebbe servito l’esatto contrario. Sarebbe importante mettersi a disposizione della squadra, dei compagni e non tentare la conclusione dalla distanza da qualsiasi posizione. Due sono le istantanee del match di Cutolo: il tentativo di controbalzo da circa 35 metri fallito miseramente e la stanchezza dopo il fischio finale dell’arbitro, stanchezza anormale per chi ha giocato poco più di mezz’ora. Negli anni scorsi abbiamo imparato che i campionati di Lega Pro si vincono con i giovani e con la fame, purtroppo in sede di calciomercato qualcuno se ne è dimenticato.

Raffaele Izzo

VIDEO ViViCentro – Under 17, Casella: “Contento per il gol e per la vittoria!”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Casella: “Contento per il gol e per la vittoria!”

Una vittoria fondamentale per l’Under 17 della Juve Stabia di Di Somma. Tre punti che staccano la quarta e fanno si che le Vespette siano saldamente al terzo posto. Un gol di Casella è bastato e la Lupa Roma è caduta. Finisce 1-0. Al termine del match abbiamo ascoltato Francesco Casella.

dal nostro inviato Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Lupa Roma 1-0: il tabellino del match e le parole di Di Somma

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Lupa Roma 1-0: il tabellino del match e le parole di Di Somma

Una vittoria fondamentale per l’Under 17 della Juve Stabia di Di Somma. Tre punti che staccano la quarta e fanno si che le Vespette siano saldamente al terzo posto. Un gol di Casella è bastato e la Lupa Roma è caduta. Finisce 1-0.

Così in campo:

JUVE STABIA – Menzione, Maiorino (Follo), Matarazzo, Ceparano, Casella, Diomaiuta, Bozzaotre (Esposito), Fibiano (Cucca), Del Prete (Masi), Stallone, Capasso (Pistola). A disp. Pezzella, Mercatelli, Imperato, Caiazza. All. Di Somma

LUPA ROMA – Martina, Piano S., Dell’Aquila, Conti (Rossini), Karas, Di Giacomo, Tonetto (Covarelli), Piano M., Verdirosi, Carbonelli (Bianchi), Tocci (Grappasonni). A disp. Reggina, Pezzi, Mastropietro, Sturba. All. Turriziani

AMMONIZIONI – Maiorino (J), Del Prete (J), Piano M. (L)

ESPULSIONI

GOL – 5′ st Casella (J)

Al termine del match abbiamo ascoltato proprio mister Nunzio Di Somma.

dal nostro inviato Ciro Novellino

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Juve Stabia- Paganese, le pagelle

Altro capitombolo per la Juve Stabia di Fontana, che perde 0-1 al Menti contro la Paganese dello squalificato Grassadonia. Secondo sconfitta interna del campionato per le vespe, oramai irriconoscibili.

Ecco le pagelle:

RUSSO 4.5: La Paganese non è mai pericolosa ma nell’unica occasione in cui si getta in avanti approfitta del suo errore per portarsi in vantaggio.

CANCELLOTTI 5.5: Uno dei meno peggio.

SANTACROCE 5: Nel primo tempo gioca discretamente, nella ripresa diventa lento e prevedibile. È fuori forma e si vede.

ATANASOV 5.5: Anche lui, nel secondo tempo, perde la bussola.

LIVIERO 5.5: Buona corsa, tanti cross ma con nessuno capace di buttarla dentro di testa…

ESPOSITO 6.5: Gagliarda la prova del giovane napoletano che non giocava da mesi.

CAPODAGLIO 5.5: Spento. Era la luce del centrocampo, ma ora quella luce si è spenta.

IZZILLO 4.5: Un altro giocatore rispetto al meraviglioso centrocampista goleador visto fino a dicembre. Sbaglia di tutto.

KANOUTE 4.5: Stesso identico discorso fatto per Izzillo.

PAPONI 5: Il sul score parla per lui, il gol non è nel suo DNA ma oggi sono venute meno anche la grinta e il gioco di sponda.

MAROTTA 6: Salta praticamente sempre l’uomo ma al centro non c’è nessuno capace di buttarla dentro, stesso discorso fatto per Liviero.

CUTOLO 5: Prova qualche guizzo ma la condizione non è delle migliori, per usare un eufemismo.

LISI: SV

ROSAFIO: SV

FONTANA 4: La squadra non lo segue più e i risultati parlano chiaro.

VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Juve Stabia-Lupa Roma 6-0: i gol del match

VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Juve Stabia-Lupa Roma 6-0: i gol del match

Una vittoria tennistica per la Juve Stabia che vince con il risultato di 6-0 al comunale di Casola contro la Lupa Roma. Una vittoria che regala continuità e permette alle Vespette di restare saldamente al comando della classifica. In gol sono andati: Pulcino, Annibale, Masotta, Guadino (2), Boccia. Da segnalare anche l’esordio con gli Under 15 nazionali di Alberto Spina proveniente dall’attività di base, altro prodotto sfornato dal duo Turi-Mainolfi. Queste le immagini e i gol del match.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

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Siracusa Vs Unicusano Fondi: 1-0 (Dionisia Pizzo)

Nella giornata 29 del girone C, allo stadio “Nicola De Simone” si disputa Siracusa vs Unicusano Fondi.

Per il Siracusa Mister Sottil mette in campo: Santurro, Malerba, Diakite, Turati, Catania, Scardina, Spinelli, Valente, Palermo, Pirrello, Azzi.

I giocatori del Fondi: Baiocco, Squillace, Tiscione, Varone, Gambino, Giannone, Bertolo, Adessi,Galasso, D’Angelo, Marino. All Pochesci.

Il primo tempo si chiude 0-0 con poche azioni rilevanti: Adessi cerca di segnare al minuto 3, ma Santurro para prontamente; Catania cerca di fare la voce grossa ma trova un bravo Baiocco sulla sua strada.

Il secondo tempo si apre con un buon tiro di testa di Scardina, che esalta la folla, ma risulta troppo alto. Si susseguono diverse sostituzioni, ma non portano grandi cambiamenti.

Scardina all’85’ con un colpo geniale di testa segna il goal che porta i leoni sempre più in vetta.

La partita si chiude con 5 minuti di recupero dove il Siracusa difende con grinta i punti conquistati.

Siracusa 1 Fondi 0 (Dionisia Pizzo)

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Sarri a Sky: “Buona prestazione. La partita poteva essere insidiosa visto il dispendio di energie negli ultimi 10 giorni”

Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post di Napoli-Crotone. Ecco quanto evidenziato:

 

“La squadra ha fatto una buona partita, in 10 giorni avevamo speso tantissime energie fisiche e mentali. La gara di oggi poteva essere insidiosa abbiamo disputato una partita seria. Abbiamo avuto ottimi momenti di palleggio, la squadra ha risposto bene. Turnover? La partita contro il Real è stata molto dispendiosa, ecco perché era necessario avere in campo diversi giocatori più freschi.
In alcuni momenti la squadra pare divertirsi e perde di vista l’ obbiettivo. Alcune volte abbiamo pagato questo aspetto, in certi momenti bisogna prendersi qualche maggiore responsabilità in fase di verticalizzazione.
Milik? Ha fatto un percorso stupendo per recuperare ma in quattro mesi e mezzo è quasi impossibile recuperare la condizione. Pavoletti è arrivato da poco. Mertens è una soluzione offensiva importantissima, ha fatto 19 gol in 16 partite da centravanti. E’ Chiaro che il prezzo da pagare è maggiore rapidità da parte di tutti viste la caratteristiche”.

VIDEO ViViCentro – Under 15, Selvaggio: “Sono contento, mi manca soltanto il gol”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Selvaggio: “Sono contento, mi manca soltanto il gol”

Una vittoria tennistica per la Juve Stabia che vince con il risultato di 6-0 al comunale di Casola contro la Lupa Roma. Una vittoria che regala continuità e permette alle Vespette di restare saldamente al comando della classifica. In gol sono andati: Pulcino, Annibale, Masotta, Guadino (2), Boccia. Al termine del match abbiamo ascoltato Stefano Selvaggio.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 15, Annibale: “Felice per il gol, vogliamo vincere il girone”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Annibale: “Felice per il gol, vogliamo vincere il girone”

Una vittoria tennistica per la Juve Stabia che vince con il risultato di 6-0 al comunale di Casola contro la Lupa Roma. Una vittoria che regala continuità e permette alle Vespette di restare saldamente al comando della classifica. In gol sono andati: Pulcino, Annibale, Masotta, Guadino (2), Boccia. Al termine del match abbiamo ascoltato Giuseppe Annibale.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Dobbiamo crescere sempre di più!”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Dobbiamo crescere sempre di più!”

Una vittoria tennistica per la Juve Stabia che vince con il risultato di 6-0 al comunale di Casola contro la Lupa Roma. Una vittoria che regala continuità e permette alle Vespette di restare saldamente al comando della classifica. In gol sono andati: Pulcino, Annibale, Masotta, Guadino (2), Boccia. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Alfonso Belmonte.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

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Fontana: Dimissioni? Sono a disposizione della Società (VIDEO)

Di seguito le parole rilasciate da Gaetano Fontana al termine del derby perso con la Paganese.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti, soprattutto dopo la grande prima parte di stagione. È un momento negativo, la squadra dimostra di avere le qualità per invertire la rotta ma poi non è capace di farlo. Se la squadra fosse contro di me non avremmo visto prestazioni comunque positive come contro la Reggina, o a Foggia. Penso si tratti di un periodo negativo da cui possiamo uscire. Per come stiamo lavorando non meritiamo questo filotto negativo. Se ho pensato alle dimissioni? Sono un professionista, ho pensato e penso a tante cose. Devo essere onesto con me stesso e con la società; sono un tesserato e quindi sono a disposizione di chi deve prendere le decisioni. Sarebbe sbagliato farsi prendere dalla depressione e gettare la spugna; continueremo a lavorare con entusiasmo per raddrizzare la stagione. È giusto che io sia il primo responsabile, come mi sono preso gli applausi nella prima parte di stagione, ora accetto le contestazioni. Non credo che il problema sia interno allo spogliatoio o di una squadra disunita come sento spesso; i ragazzi remano nella stessa direzione e con questo atteggiamento puntiamo ad uscire da questa situazione.

Dobbiamo essere sereni, fare le giuste valutazioni e le giuste critiche.

Raffaele Izzo

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Juve Stabia vs Paganese

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia vs Paganese ( 0-1 ) Cronaca testuale

LEGA PRO 12 marzo 2017 • 14.30 • Stadio Comunale Romeo Menti, Castellammare di Stabia Trentesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio…

Hamsik: “Grande risposta dopo una settimana dura. Vogliamo tornare in Champions”

Marek Hamsik ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli al termine della gara contro il Crotone. Ecco quanto evidenziato:

 

È stata una settimana dura sul piano fisico, oggi abbiamo risposto alla grande. Era importante vincere per tenersi aggrappati al secondo posto. Vogliamo competere su tutti i fronti e abbiamo bisogno di crescere, dobbiamo tornare in Champions.
Contento per questo gruppo, quelli che sono stati chiamati in causa oggi hanno risposto alla grande. Anche se qualcuno ha giocato di meno ma le scelte del mister vanno accettate. Dobbiamo sicuramente guardarci le spalle, ma dobbiamo guardare anche alla Roma che è davanti”.

Ssc Napoli: “Benvenuti nella fabbrica del gol, 65 in Serie A e 83 in stagione”

Napoli-Crotone 3-0, questo il commento della società tramite il proprio sito ufficiale:

 

“Il decimo gol in campionato ed il 40esimo in maglia azzurra per Insigne, la 24esima rete stagionale di Mertens. La doppietta di Lorenzo ed il marchio di Dries valgono il 3-0 al Crotone al San Paolo. Benvenuti nella fabbrica del gol. Il Napoli ne ha segnati 65 in Serie A ed 83 in stagione, una specie di torrefazione della gioia che si consuma sotto il primo sole di Fuorigrotta che annuncia l’arrivo della primavera. Lorenzinho conquista e segna il rigore di benvenuto dopo mezzora.

E poi si prende il 10 e lode e la cifra tonda al 70′ con un numero di alta scuola in area. In mezzo c’è il timbro di Mertens che entra e segna su rigore la sua perla numero 19 in campionato. E’ festa sotto il cielo del San Paolo che celebra la fabbrica del gol e del divertimento puro. Si ricomincia domenica ad ora di pranzo nel lunch match di Empoli. Per ora godiamoci il gusto pieno di questo meraviglioso spettacolo, nella magica dissolvenza dell’orizzonte azzurro”.

Da sscnapoli.it

Reina a Sky: “Vittoria fondamentale per la corsa al secondo posto. Felice per non aver subito gol”

Pepe Reina ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della gara contro il Crotone:

 
“Era una partita fondamentale per ritrovare fiducia anche se non l’ abbiamo mai persa. Una vittoria importante ai fini della classifica per continuare a lottare per la Champions. Affrontavamo una squadra libera mentalmente considerando che per il Crotone la salvezza è molto complicata. Per la corsa al secondo posto non escluderei l’ Atalanta che sta facendo molto bene. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, abbiamo un calendario non facilissimo e dobbiamo ragionare partita dopo partita. Contento per non aver subito gol, questo dovrebbe diventare normale per noi”.

Luca Fusco: Bravi a stringere i denti e a portare a casa la vittoria (VIDEO)

Abbiamo ascoltato il tecnico della Paganese, Luca Fusco, che ha sostituito in panchina lo squalificato Grassadonia.

Ecco le sue parole:

Si è vista una buona Paganese, che ha affrontato comunque una grande squadra come la Juve Stabia, nonostante il momento non positivo. Siamo stati bravi a stringere i denti e poi a colpire in una delle poche occasioni che abbiamo creato. Nel finale ci siamo compattati per mantenere il risultato e fortunatamente ci siamo riusciti. Veniamo da quattro vittorie ed un pareggio, e questo risultato legittima il nostro periodo positivo. Restiamo concentrati sulla salvezza e poi, magari, più avanti penseremo a qualcosa di diverso.

Raffaele Izzo

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Juve Stabia vs Paganese

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia vs Paganese ( 0-1 ) Cronaca testuale

LEGA PRO 12 marzo 2017 • 14.30 • Stadio Comunale Romeo Menti, Castellammare di Stabia Trentesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio…

FOTO CLASSIFICA – Napoli secondo in attesa della Roma, risale l’ Inter

Vittoria importante per il Napoli al San Paolo contro il Crotone. Gli azzurri scavalcano momentaneamente la Roma impegnata stasera contro il Palermo. Si rifà sotto l’ Inter che asfalta 7-1 l’ Atalanta.

 

 

Napoli-Crotone(3-0): Super Insigne, Mertens al 19esimo gol in campionato

Napoli-Crotone(3-0): Super Insigne, Mertens al 19esimo gol in campionato

Dopo la delusione col Real, il Napoli ritorna alla vittoria contro il Crotone per 3-0 e supera momentaneamente la Roma, al secondo posto.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiricheș, Koulibaly, Strinić; Rog(55′ Zieliński), Jorginho, Hamšík; Callejón, Pavoletti(62′ Mertens), Insigne(72′ Giaccherini). A disp.: Sepe, Rafael, Maggio, Maksimović, Albiol, Ghoulam, Allan, Diawara, Zieliński, Giaccherini, Mertens, Milik. All.: Sarri.

Crotone (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Dussenne(86′ Cuomo), Ferrari, Martella; Rohdén, Crisetig(71′ Barberis), Capezzi, Stoian; Trotta(79′ Acosty), Falcinelli. A disp.: Festa, Viscovo, Cuomo, Mesbah, Acosty, Barberis, Nalini, Suljić, Borello, Kotnik, Simy, Tonev. All.: Nicola.

Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia.

Marcatori: Insigne(N), Mertens(N), Insigne(N)

Ammoniti: Rog(N), Martella(C), Stoian(C), Ferrari(C)

Espulsi: nessuno.