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Allievi regionali, Bagnolese-Juve Stabia: i convocati di Macone

Allievi regionali, Bagnolese-Juve Stabia: i convocati di Macone

L’Under 16 di mister Macone affronta questo pomeriggio in trasferta la Bagnolese. Questa la lista dei convocati:

1 LA ROCCA
2 D’AGOSTINO
3 DEL PRETE
4 SPAVONE
5 ARNO
6 GARGIULO
7 VILARDI
8 LOFFREDO
9 DANIELE
10 DI MAIO
11 RUOCCO
12 GUADAGNO
13 SCALERA
14 ESPOSITO
15 FONTANELLA
16 CAPASSO
17 MARRONE
18 DE CICCO

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:







Radio Marte, in vista di Empoli: Chiriches più Maksimovic, dubbio Koulibaly

Radio Marte, in vista di Empoli: Chiriches più Maksimovic, dubbio Koulibaly

Ai microfoni di Radio Marte, è intervenuto il giornalista della Repubblica Pasquale Tina: “Non ci saranno grossi stravolgimenti anche perché ci sarà la sosta. In difesa si valuterà l’impiego di Koulibaly con Chiriches più di Maksimovic candidato a prenderne il posto al fianco del rientrante Albiol. A centrocampo c’è un ballottaggio tra Zielinski ed Allan, mentre potrebbe essere confermato Jorginho, elogiato da Sarri dopo il match con il Crotone. In avanti spazio ai tre piccoletti”. 

Zazzaroni: “Rinnovo difficile, Mertens piace all’Inter”

Zazzaroni: “Rinnovo difficile, Mertens piace all’Inter”

Ai microfoni di Radio Marte, è intervenuto Ivan Zazzaroni, il quale ha dichiarato: “La Roma ha un notevole vantaggio in termini di calendario e con il Lione non mi è parsa una brutta Roma. L’Inter domani ha una trasferta difficile con il Torino. Il Napoli ha partite abbastanza complesse, anche se ad Empoli con una partita normale gli azzurri possono vincere. Mertens? Sapevo dall’inizio che il rinnovo sarebbe stato difficile e come tanti in scadenza è proposto un po’ ovunque all’estero ed anche all’Inter. Perdere Mertens sarebbe un enorme dispiacere tecnico ed emotivo, ma credo che De Laurentiis abbia gli argomenti validi per convincerlo”. 

Luisi: “Ad Empoli per vincere. Ibra? Mossa strategica, ma è pura fantasia”

Luisi: “Ad Empoli per vincere. Ibra? Mossa strategica, ma è pura fantasia”

Ai microfoni dell’Orda Azzurra, è intervenuto Vincenzo Luisi, presidente del club Napoli Rimini, il quale ha dichiarato: “Il Napoli non ha bisogno di questi aiuti arbitrali: il primo rigore mi è sembrato più netto, il secondo un filo in fuorigioco. Ci sono stati degli episodi a nostro favore, anche se nelle partite importanti hanno più rilevanza. La Juventus ha peso maggiore. Tutti sanno che se si mettono contro il club di Agnelli ne pagheranno le conseguenze. Sudditanza psicologica? La cosa preoccupante è che suoi social l’obiettività è scomparsa: sembra che tutti ce l’abbiamo con loro. I bianconeri sono capaci di passare per vittime. Purtroppo c’è solo una piccola parte di persona autonome, che non sono gestite dai media, e che hanno una loro opinione. Ma la Juventus è in grado di controllare tutto, addirittura le immagine dei replay vengono dati dalla società bianconera. Empoli? E’ arrivato il momento buono di vincere contro l’ex squadra di Sarri. L’Empoli gioca bene, ma dobbiamo assolutamente vincere e prendersi i tre punti. Gli azzurri sono diventati una realtà importante: ormai tutti ci temono. Pochi anni fa nessuno avrebbe festeggiate per una vittoria contro il Napoli. Sorteggio Juve? I tifosi bianconeri sono contenti di aver preso il Barcellona. In Europa i bianconeri non riusciranno a vincere nulla. Sono felice per il rinnovo di Insigne, che ha dimostrato di essere l’uomo più in forma e più rappresentativo del club. Abbiamo un campione in casa e dobbiamo premiarlo. Se vogliamo crescere, dobbiamo crescere anche a livello economico ed alzare l’asticella del monte ingaggi. Se Mertens riuscirà a conciliarsi con la moglie allora probabilmente lascerà Napoli. Il ragazzo ha rifiutato la Cina perché ama Napoli: egli potrebbe cambiare squadra solo per amore della famiglia. Ghoulam? Può andare ovunque. Ghoulam è un signor nessuno, che ha sfruttato una grandissima occasione, ma che non ha mai fatto nulla: bisogna venderlo e comprare nuovi difensori. La linea difensiva va rifatta se si vuole puntare a qualcosa di importante. Ibra? E’ un nome altisonante: si tratterebbe di uno spot per il club e ADL potrebbe puntarci per questo. Tuttavia, credo che sia pura fantasia. Non credo che Zlatan possa arrivare a Napoli. Il Napoli deve migliorare la difesa, in particolare deve sostituire Pepe Reina. Gli azzurri devono assicurarsi un portiere capace di uscire dai pali.”

Promozione-Nuova Ischia,Mister Isidoro Di Meglio:”Siamo nella condizione di non poter sbagliare più”

Di Simone Vicidomini

La Nuova Ischia dopo aver vinto lo scontro diretto in trasferta per 3-1 con il Monte Di Procida,si è portata soltanto a quattro punti di distacco dal Bacoli primo in classifica. Tre punti fondamentali per il secondo posto, e una vittoria che ha riportato in casa gialloblu quell’entusiasmo che c’è stato in tutto il girone di andata, in virtù della gara casalinga  di domenica allo stadio “Mazzella” contro il Massa Lubrense in programma alle ore 15:00. La squadra isolana dovrà cercare di ottenere il massimo risultato da ogni partita fino alla fine per crederci a una rimonta che non sembra impossibile.  Al termine dell’allenamento abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore Isidoro Di Meglio,al quale abbiamo chiesto se la squadra in settimana ha lavorato con il morale diverso dal solito,dopo la vittoria di sabato. “Sicuramente si respira un’aria più tranquilla che ci ha permesso di lavorare con più serenità-commenta Isidoro Di Meglio-sapevamo che il nostro campionato passava dalla partita di Monte Di Procida,e ci siamo presi giusto due giorni riposo. Siamo ripartiti a lavorare di nuovo martedì,proprio perchè da domenica bisogna ricominciare a vincere”. A fine partita con il Monte Di Procida l’allenatore gialloblu aveva dichiarato che bisogna fare 18 punti in queste ultime 6 partite per crederci fino alla fine. Il tecnico isolano sembra essere fiducioso su questa possibile rimonta:”La squadra l’ha dimostrato anche nel girone di andata,di intraprendere una serie di vittorie,così come è successo nelle prime giornate di campionato,per cui lo dobbiamo fare per noi per mantenere il secondo posto,ed essere pronti ad approfittare di qualche passo falso del Bacoli”. Domenica al “Mazzella”arriva il Massa Lubrense,all’andata fu una partita caratterizzata dal vento che terminò con un pareggio. Quali inside può nascondere questa partita? “Di sicuro non posso preparare la partita come quella dell’andata,perchè mi sarei dovuto preparare sul vento -ride mister Isidoro- scherzi a parte,ho visto la partita che hanno disputato con la Sibilla,è una squadra abbastanza ostica con qualche elemento che può crearci qualche grattacapo. Noi siamo nella condizione di non poter sbagliare più “. Mancano sei partite alla fine del campionato,con il Bacoli che ha lo stesso calendario della Nuova Ischia. La formazione flegrea se dovesse steccare da qui fino alla fine,i gialloblu dovranno affrontare lo stesso avversario loro. “Più che essere preoccupato del Bacoli,come dico dall’inizio del campionato penso solo ed esclusivamente a quello che deve fare la mia squadra in campo,perchè se è la stessa delle ultime domeniche in cui riesce a mantenere la stessa identità di gioco dal primo minuto al novantesimo,credo che non ci sia nessuna squadra che possa contrastarci”. Una Nuova Ischia che è ritornata con il morale giusto,che però deve fare i conti con qualche giocatore fermo ai box per problemi muscolari. “Si,Silvitelli,Varchetta e Di Sapia sono in viaggio con la scuola,per cui a livello di under dovremmo trovare delle soluzioni diverse dal solito. Anche Stile ha deciso di lasciare la squadra,perchè mi chiedeva delle garanzie sul suo impegno. Io già da gennaio ho sempre detto ho una rosa ampia e dovevo scegliere io a seconda anche di chi lavorava al meglio durante la settimana. Purtroppo lui ci ha messo anche delle cose sue sbagliate e ha voluto prendere questa decisione. Quasi certamente Camorani salterà la partita perchè ha avuto di nuovo lo stesso problema al ginocchio, con lui anche Marano fermo per lo stesso problema”. C’è un giocatore che nonostante la giovane età ovvero un classe 2000 sta dimostrando di avere ottime qualità e si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa. Il giovane Filosa sabato ha trovato anche il suo primo gol in campionato. ” Si, adesso il ragazzo incomincia a prendere fiducia,si allena bene. In settimana gli ho detto che il gol non lo deve vedere come un punto di arrivo ma un punto di partenza per la sua lunga carriera. Siamo un po ristretti sotto l’aspetto degli under e non escludo che potrebbe giocare dal primo minuto”. 

Torneo di Viareggio, un pezzo di Castellammare di Stabia sarà protagonista

Vi avevamo scritto della possibilità di vedere all’opera durante il 69 torneo di Viareggio alcuni calciatori del settore giovanile della Juve Stabia, ora è notizia di poco tempo fa che a dirigere una gara dell’importante kermesse calcistica internazionale, è stato designato un giovane arbitro di Castellammare di Stabia.

La nostra redazione sportiva è lieta di comunicare che Marco Acanfora della sezione di Castellammare di Stabia dirigerà la partita:

DUKLA PRAGA-TORONTO di sabato 18 marzo 2017 alle ore ore 15 che si terrà presso lo Stadio “Brizzi” di Margine Coperta in provincia di Pistoia. La struttura presenta il manto erboso in erba sintetica.

Le due formazioni sono inserite nel girone insieme alla Juventus.

Al Sig. Acanfora vanno i nostri più sentiti in bocca a lupo per una carriera che sia sempre più brillante e che porti in alto il nome di Castellammare come già fatto in precedenza da Catello Buonocore e nel recente passato da Rodolfo Vuolo.

Di seguito il calendario completo della Viareggio Cup 2016/2017

LUNEDÌ 13 MARZO

JUVENTUS-DUKLA PRAGA
Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani”

TORONTO-MACERATESE
Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis”

ATALANTA-OSASCO
Fornacette (PI) / Stadio “Masoni” (17.00)

ABUJA-ANCONA
La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (13.00)

EMPOLI-ZENIT SAN PIETROBURGO
La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (16.30)

ATHLETIC UNION-ASCOLI
Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli”

INTER-PAS GIANNINA
Altopascio (LU) / Stadio Comunale

L.I.A.C. NEW YORK-SPAL
Ferrara / Stadio “Mazza”

BOLOGNA-PSV EINDHOVEN
Volterra (PI) / Stadio “Le Ripaie”

SASSUOLO-PISA
Santa Croce sull’Arno (PI) / Stadio “Masini”

MARTEDÌ 14 MARZO

NAPOLI-CAMIONEROS
Altopascio (LU) / Stadio Comunale

RAPPRESENTATIVA SERIE D-BARI
Badesse (SI) / Stadio “Nannotti”

MILAN-BELGRANO
Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani”

UJANA-SPEZIA
La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (13.00)

FIORENTINA-CAI
Quarrata (PT) / Stadio “Raciti”

GARDEN CITY PANTHERS-PERUGIA
Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis”

GENOA-BRUGES
La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (16.30)

CAGLIARI-PARMA
Larderello (PI) / Stadio “Florentia”

TORINO-RIJEKA
Fornacette (PI) / Stadio “Masoni” (17.00)

CORTULUÁ-REGGIANA
Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli”

MERCOLEDÌ 15 MARZO

JUVENTUS-TORONTO
Sarzana (SP) / Stadio “Luperi”

DUKLA PRAGA-MACERATESE
Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli”

ATALANTA-ABUJA
La Spezia / Stadio “Ferdeghini”

OSASCO-ANCONA
Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis”

EMPOLI-ATHLETIC UNION
Quarrata (PT) / Stadio “Raciti”

ZENIT SAN PIETROBURGO-ASCOLI
Altopascio (LU) / Stadio Comunale

INTER-L.I.A.C. NEW YORK
Seravezza (LU) / Stadio “Buon Riposo”

PAS GIANNINA-SPAL
Agliana (PT) / Stadio “Bellucci”

BOLOGNA-SASSUOLO
Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (14.00)

PSV EINDHOVEN-PISA
Fornacette (PI) / Stadio “Masoni” (20.00)

GIOVEDÌ 16 MARZO

NAPOLI-RAPPRESENTATIVA SERIE D
La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (14.00)

CAMIONEROS-BARI
Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli”

MILAN-UJANA
Altopascio (LU) / Stadio Comunale

BELGRANO-SPEZIA
La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (17.30)

FIORENTINA-GARDEN CITY PANTHERS
Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (14.00)

CAI-PERUGIA
Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis”

GENOA-CAGLIARI
Levanto (SP) / Stadio “Scaramuccia-Raso”

BRUGES-PARMA
Quarrata (PT) / Stadio “Raciti”

TORINO-CORTULUÁ
Fornacette (PI) / Stadio “Masoni” (20.00)

RIJEKA-REGGIANA
Strettoia (LU) / Stadio “La Pruniccia”

SABATO 18 MARZO

JUVENTUS-MACERATESE
Altopascio (LU) / Stadio Comunale

DUKLA PRAGA-TORONTO
Margine Coperta (PT) / Stadio “Brizzi”

ATALANTA-ANCONA
Fornacette (PI) / Stadio “Masoni”

OSASCO-ABUJA
Sarzana (SP) / Stadio “Luperi”

EMPOLI-ASCOLI
Santa Croce sull’Arno (PI) / Stadio “Masini”

ZENIT SAN PIETROBURGO-ATHLETIC UNION
Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis”

INTER-SPAL
La Spezia / Stadio “Ferdeghini”

PAS GIANNINA-L.I.A.C. NEW YORK
Quarrata (PT) / Stadio “Raciti”

BOLOGNA-PISA
Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani”

PSV EINDHOVEN-SASSUOLO
Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli”

DOMENICA 19 MARZO

NAPOLI-BARI
Seravezza (LU) / Stadio “Buon Riposo” (11.00)

CAMIONEROS-RAPPRESENTATIVA SERIE D
Fornacette (PI) / Stadio “Masoni” (11.00)

MILAN-SPEZIA
La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (11.00)

BELGRANO-UJANA
Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (11.00)

FIORENTINA-PERUGIA
Firenze / Stadio “Buozzi-Due Strade” (11.00)

CAI-GARDEN CITY PANTHERS
Margine Coperta (PT) / Stadio “Brizzi” (11.00)

GENOA-PARMA
Levanto (SP) / Stadio “Scaramuccia-Raso” (11.00)

BRUGES-CAGLIARI
Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli” (11.00)

TORINO-REGGIANA
Strettoia (LU) / Stadio “La Pruniccia” (11.00)

RIJEKA-CORTULUÁ
Pontedera – Località ‘I villaggi’ (PI) / Stadio “Bachi” (11.00)

OTTAVI DI FINALE

MERCOLEDÌ 22 MARZO

Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (14.00)

La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (16.30)

Quarrata (PT) / Stadio “Raciti”

Levanto (SP) / Stadio “Scaramuccia-Raso”

Altopascio (LU) / Stadio Comunale

Santa Croce sull’Arno (PI) / Stadio “Masini”

Seravezza (LU) / Stadio “Buon Riposo”

Sarzana (SP) / Stadio “Luperi”

QUARTI DI FINALE

VENERDÌ 24 MARZO

Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (14.00)

La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (16.30)

Agliana (PT) / Stadio “Bellucci”

Levanto (SP) / Stadio “Scaramuccia-Raso”

SEMIFINALI

LUNEDÌ 27 MARZO

Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (14.00)

La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (16.30)

FINALISSIMA

MERCOLEDÌ 29 MARZO

Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (16.00)

La fabbrica del morbillo (Massimo Gramellini)

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Cari genitori che vi ostinate a non vaccinare i vostri figli contro il morbillo, sarete orgogliosi di sapere che, grazie anche a voi, dall’inizio dell’anno il contagio si è praticamente triplicato. La situazione è così seria che il Ministero sta pensando di rendere obbligatoria la pozione demoniaca che oscuri alchimisti rinchiusi negli antri delle multinazionali farmaceutiche mescolano dentro pentoloni ribollenti. Avrete saputo che, da quando esistono codesti vaccini, le epidemie sono diminuite e la vita media si è allungata. Ma si tratta di mere coincidenze rilevate da persone poco raccomandabili: gli immunologi. Perché mai un immunologo dovrebbe conoscere l’immunologia meglio di un cuoco o di un tappezziere? Si faccia la conta sul web e, se gli immunologi sono in minoranza, si dichiari sbagliata la loro tesi. Anche la scienza deve essere democratica, perbacco. Uno vale uno. E chi è competente anche meno, in quanto parte dell’establishment e quindi in malafede e colluso. Questa è la vostra logica, inoppugnabile. Ma se tutti i pareri pesano allo stesso modo, leggete pure quello di Roald Dahl, autore de «La fabbrica del cioccolato» e di altri classici per l’infanzia. La figlia Olivia morì di morbillo a sette anni, nel 1962, quando in Europa il vaccino non era ancora stato testato. Lo scrittore ne fu segnato per la vita e molti anni dopo indirizzò una lettera aperta ai genitori come voi: «Per quale ragione al mondo vi state preoccupando? È davvero criminale non fare vaccinare vostro figlio». Fidatevi almeno di Roald Dahl. Non era un immunologo.

/corrieredellasera

In tutti i precedenti, mai pari tra Cosenza e Juve Stabia

Sono quattordici i precedenti a Cosenza tra rossoblù e gialloblù

Cosenza e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato al campo “Emilio Morrone” di Cosenza cinque volte senza mai pareggiare, quattro le vittorie dei silani e una per la squadra di Castellammare, questi i quattro precedenti:

1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘

– 7 febbraio 1932 – 2° giornata di ritorno: COSENZA – STABIA 5 – 0 lupi in gol con una tripletta di Olivini e una doppietta di Masi.

1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

– 3 aprile 1938 – 10° giornata di ritorno: COSENZA – STABIA 4 – 0 le reti dei calabresi furono siglate due per tempo: Lodi e Leonetti nel primo e Pucci e Leonetti nel secondo.

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

– 5 dicembre 1948 – 11° giornata d’andata: COSENZA – STABIA 1 – 2 gialloblù in vantaggio con l’attaccante ROSSI, pari dei rossoblù di Geraci e gol vittoria delle vespe di RUSPOLI all’ultimo minuto.

1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

– 19 febbraio 1950 – 4° giornata di ritorno: COSENZA – STABIA 2 – 1.

– 1950 / 1951 – Campionato di Serie C girone ‘ D ‘

– 20 maggio 1951 – 16° giornata di ritorno: COSENZA – STABIA 5 – 1.

Cosenza e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato prima al vecchio campo “Emilio Morrone” e successivamente al “San Vito – Marulla” di Cosenza nove volte. I gialloblù non hanno mai pareggiato, otto le vittorie dei lupi e una sola quella delle vespe. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

5° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 0 le rete dei rossoblù di Fochesato e Ferrara.

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

10° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 3 – 1 per le vespe il “gol della bandiera” fu siglato dell’attaccante Giacomo STECHER.

Antonio Crusco– 1972 / 1973- Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

15 ottobre 1972 – 5° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 1 – 0 la rete per i lupi a fine primo tempo portò la firma di Dalle Fratte.

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

16 giugno 1974 – 19° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 1 – 0 i calabresi andarono a segno a metà primo tempo con Galasso.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

25 maggio 1980 – 15° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 3 – 2 vespe in vantaggio con la punta Antonio CRUSCO, rimonta dei silani con la doppietta di De Chiara e di Ranieri su rigore, poi ancora un penalty realizzato dalla mezz’ala stabiese Giovanni SCHETTINO.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

– 9 novembre 1997 – 10° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Andrea Guiducci di Arezzo).

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘

22 agosto 2010 – 1° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Claudio Gavillucci di Latina) vantaggio dei silani a fine primo tempo con un autorete di Donovan MAURY. Nel secondo tempo, al diciottesimo le vespe raggiunsero il pari con Andrea RAIMONDI, ma a sette dalla fine un calcio di rigore concesso ai calabresi regalò la vittoria ai lupi con la trasformazione di Stefano Fiore.

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

25 ottobre 2014 – 10° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Edoardo Paolini di Ascoli Piceno) gol vittoria delle vespe a metà primo tempo con una pregevole rete di Francesco BOMBAGI.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

28 febbraio 2016 – 7° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Daniele Viotti di Tivoli) nel primo tempo uno due rossoblù con La Mantia e Arrighini; ad inizio ripresa per i gialloblù dimezzò lo svantaggio Abou DIOP.

Giovanni MATRONE

Rai – Il rinnovo di Mertens sembrava cosa fatta, ora diverse squadre monitorano il calciatore

Ciro Venerato, giornalista di Rai Sport ed esperto di calciomercato, ha parlato ai microfoni di Radio Crc del futuro di Dries Mertens. Ecco quanto evidenziato:

“Attualmente due legali ascoltano le offerte provenienti dagli agenti Fifa. Il belga è stato proposto a diverse squadre, a lui piace la Premier League. Non solo il Manchester United, ci sono voci riguardo un interessamento del Newcastle di Benitez. Escluderei la pista cinese. La questione legata al rinnovo sembrava chiusa, ora si è riaperta anche a causa dei problemi familiari”.

Gonalons, l’ agente: “Napoli? In Europa gira una cattiva reputazione. Maxime verrebbe ma…”

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Frederic Guerra, agente del centrocampista del Lione Maxime Gonalons. Ecco quanto evidenziato:

“Napoli? Non posso parlare male della città dove sono nato e dove vivono i miei genitori. In Europa, però, gira una reputazione che fa paura ai calciatori. Tutto ciò che si dice è sbagliato e questo lo so bene.
Gonalons al Lione a vita? Dobbiamo aspettare ma non è detto che resti in questo club. Se pure volesse venire a Napoli, non so se i tifosi lo accetterebbero. Se la società fosse interessata se ne può parlare”.

Kiss Kiss – Niente Napoli per Ibrahimovic, l’ agente spegne i sogni azzurri

Valter De Maggio, direttore di Radio Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Radio Gol in merito al futuro di Zlatan Ibrahimovic. Ecco quanto evidenziato:

 

“Ho contattato privatamente Mino Raiola, agente dell’ attaccante. Su un possibile futuro dello svedese al Napoli, ha risposto di lasciare perdere. Ibra non verrà a Napoli, questo sogno non si realizzerà”.

Croce: “Contro il Napoli dobbiamo trovare la prestazione perfetta. Un piacere ritrovare Sarri”

Daniele Croce, centrocampista dell’ Empoli, ha rilasciato un’ intervista al portale Pianeta Empoli in vista del prossimo impegno contro il Napoli.

Domenica arriva il Napoli, gara proibitiva, qualcuno suona già le campane a morto ma…

 “Ma le gare vanno vinte sul campo. Questo sport è bello proprio per questi motivi. Tutti ci danno già per spacciati ma se noi riusciremo a trovare la prestazione perfetta son sicuro che il Napoli dovrà soffrire per portarla a casa”.

Ritroviamo Maurizio Sarri e credo di non sbagliare dicendo che se nel calcio, dopo te stesso, c’è qualcuno a cui devi dire grazie è lui…

“Sarà un piacere rivederlo, con lui ho condiviso molte esperienze importanti e so che verso di me nutre affetto e stima. Se oggi sono qui è perché mi ha voluto lui in quella estate del 2012 e certo che per me rappresenterà sempre qualcosa di importante. Domenica ci sarà un momento per le emozioni ma poi ognuno penserà a se stesso”.

Sarà importante anche l’apporto del pubblico…

“So che i nostri tifosi ci daranno tutto il supporto possibile. Anche durante il confronto di domenica scorsa al ritorno da Verona ci hanno garantito che durante la partita da parte loro ci sarà il massimo per darci una mano e non ho ragione per dubitarne. A fine gara poi si vedrà, per quello che abbiamo messo, se saremo meritevoli dei loro applausi nuovamente”.

 

Da pianetaempoli.it

Juve Stabia: Dal Cosenza a Cosenza: quando tutto cambia in pochi mesi …

Il calcio, come la vita, può darti e può toglierti tutto in pochissimo tempo. Così è stato anche per la Juve Stabia: squadra quasi perfetta per 21 partite, squadra confusa e perdente nelle ultime 7.

Domenica le vespe affronteranno il Cosenza e la squadra calabrese porta alla mente il match d’andata disputato al Menti cinque mesi fa. In quella gara i gialloblù regolarono i ragazzi di Roselli per 2-0 grazie alle reti di Ripa e Sandomenico.

In tribuna c’era il presidentissimo Roberto Fiore, tornato al Menti dopo tempo, e la squadra viaggiava a mille all’ora. L’ex presidente espresse una sua volontà, ossia quella di vedere il suo figlioccio Fontana portare le vespe in serie B. Fontana, dal canto suo, si augurò di riuscirci davanti agli occhi di Fiore. Tutto lasciava presagire ad una stagione memorabile, con i gialloblù reduci dalle vittorie con Foggia e Paganese alle quali seguirono quelle con il Cosenza, appunto, e con il Catanzaro. Forse è stato il momento migliore della stagione con 4 vittorie consecutive.

Oggi, 17 Marzo, solo pochi mesi dopo da quella serata autunnale, le cose sono radicalmente cambiate. Le vespe sono sprofondate in classifica dopo un mercato scellerato e una prima parte di 2017 da incubo.

  1. Ripa, capocannoniere della squadra, non gioca più regolarmente e domenica è finito addirittura in tribuna.
  2. Sandomenico, autore del 2-0 in quella gara, si è trasferito alla Viterbese.
  3. Fontana, tecnico di quella squadra quasi perfetta, è stato esonerato pochi giorni fa.
  4. Infine, purtroppo, Roberto Fiore ci ha lasciati poco più di un mese fa.

Tutti gli elementi che facevano sognare gli stabiesi, sono piano piano scomparsi, lasciando la piazza in una situazione difficile, con la squadra contestata ormai da tempo e con Fontana che è stato sostituito da Carboni. Il sogno di Fiore di vedere Fontana portare la Juve Stabia in B, per ora, non si avvererà. Il sogno di Fontana di festeggiare davanti al suo ex presidente, purtroppo, non potrà mai più avverarsi. I tifosi si augurano che Carboni riesca a compiere quel che non è riuscito a Fontana, ossia portare la Juve Stabia in serie B, autentico cruccio del compianto Presidente Roberto Fiore durante la sua importante presidenza stabiese…

Salvatore Sorrentino

VOZZA CHIEDE L’AZZERAMENTO DEI VERTICI DELL’ASL

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Castellammare di Stabia . Prende carta e penna il consigliere comunale Salvatore Vozza per chiedere l’azzeramento dei vertici dell’Azienda Sanitaria Locale Napoli 3. 
‘’La sanità stabiese- scrive Salvatore Vozza nell’interrogazione indirizzata al sindaco- sta vivendo uno dei periodi più critici degli ultimi anni, poiché scelte di politica regionale  e aziendale a dir poco discutibili hanno relegato Castellammare da capofila della ex ASL Napoli 5 al ruolo di gregaria della ASL Napoli 3 Sud. Del resto già da quando tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 si effettuò il trasferimento degli Uffici della Direzione Strategica Aziendale dalla nostra città, (lasciando tra l’altro un intero palazzo ristrutturato proprio al fine di accogliere la sede centrale e ridotto ormai ad un contenitore semivuoto) al presidio Bottazzi di Torre del Greco (dove insistono nello stesso plesso uffici di direzione e ambulatori del distretto) si era reso evidente il sintomatico segnale della scarsa considerazione della politica regionale nei confronti di questo territorio’’ .
Scelte che, come sottolinea il rappresentante dell’opposizione ‘’si evidenziano allorquando i cittadini utenti sono costretti a ricorrere alle cure specialistiche o d’urgenza presso il P.O. San Leonardo con tutti i disagi  che ne conseguono. Carenze strutturali e organizzative, dovute a scelte strategiche che riteniamo sbagliate, e la ormai cronica insufficienza di personale di tutte le categorie, fanno sì che il secondo ospedale della Campania per numero di accessi, viva un’emergenza quotidiana. Basti pensare alla mancanza ormai quasi totale di personale con qualifica di Operatori socio-sanitari che costringe gli infermieri a mansioni che non gli competono, procurando così un disservizio e un disagio che si riversano a cascata su tutti gli operatori e ovviamente sui degenti’’.
E’ lungo l’elenco delle difficoltà che si registrano contenuto nei vari punti dell’interrogazione che il consigliere Salvatore Vozza ha evidenziato.  Al Sindaco – scrive Vozza – chiedo ‘’Se è a conoscenza di tutte le criticità elencate e se ha già avuto modo di incontrare i vertici dell’ASL per essere messo al corrente, in maniera ufficiale, delle reali condizioni in cui si trova la sanità stabiese. Se intende convocare una seduta del Consiglio Comunale, a cui invitare anche i vertici dell’ASL,  per  definire soluzioni condivise atte al superamento delle problematiche.
Se intende rappresentare con fermezza al Presidente della Regione e all’Assessore regionale competente  i problemi che diversi consiglieri comunali da tempo con diverse interrogazioni hanno  provato a rappresentare, casi già oggetto di denunce da parte degli stessi operatori della sanità, di singoli cittadini, dalla stampa. Se intende chiedere al Presidente della Regione un cambio di passo serio nella Sanità, cominciando ad azzerare gli attuali vertici dell’ASL, sottraendo in questo modo un settore così fondamentale per la salute dei cittadini alle influenze politiche e su cui vari esponenti regionali hanno costruito le loro fortune non solo politiche. Una simile situazione inoltre mortifica gli sforzi e le competenze  esistenti  e le stesse significative eccellenze in diversi settori.
Se intende, per tutelare gli interessi dei cittadini, a partire da quelli più esposti, di tutti gli operatori del settore, evidenziare alla stessa Procura della Repubblica le condizioni difficili che si riscontrano nel funzionamento della sanità nella nostra città  Se ritiene, infine, di convocare in tempi rapidi una conferenza dei capigruppo per definire le iniziative più utili da assumere e per valutare, secondo quanto previsto dall’art.99 del  Reg. Organi, l’istituzione di una Commissione speciale di studio per esaminare,sulla base del reale funzionamento dei LEA,  le aspettative della città in materia di servizi sanitari . Penso – conclude Vozza – che non ci sia più nulla da aspettare la sanità stabiese è completamente in ginocchio e non si può più restare inermi’’.

Al Presidente del Consiglio Comunale

Al Sindaco di Castellammare

Oggetto: Una svolta nelle sanità stabiese: intervenga De Luca, si azzerino i vertici dell’ASL

Il sottoscritto Consigliere Comunale

Premesso che:

La sanità stabiese sta vivendo uno dei periodi più critici degli ultimi anni, poiché scelte di politica  regionale e aziendale a dir poco discutibili hanno relegato Castellammare da capofila della ex ASL  Napoli 5 al ruolo di gregaria della ASL Napoli 3 Sud. Del resto già da quando tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 si effettuò il trasferimento degli Uffici della Direzione Strategica Aziendale dalla  nostra città, (lasciando tra l'altro un intero palazzo ristrutturato proprio al fine di  accogliere la sede centrale e ridotto ormai ad un contenitore semivuoto) al presidio Bottazzi di Torre del Greco (dove insistono nello stesso plesso uffici di direzione e ambulatori del distretto) si era reso evidente il sintomatico segnale della scarsa considerazione della politica regionale nei confronti di questo territorio.

Considerato che:

– I risultati di questa strategia si evidenziano allorquando i cittadini utenti sono costretti a  ricorrere alle cure specialistiche o d'urgenza presso il P.O. San Leonardo con tutti i disagi che ne conseguono.

– Le notizie delle criticità che si riscontrano nel presidio di riferimento per tutta l’area stabiese e della sua hinterland sono ormai di cadenza quotidiana.

– Carenze strutturali e organizzative, dovute a scelte strategiche che riteniamo sbagliate, e la ormai cronica insufficienza di personale di tutte le categorie, fanno sì che il secondo ospedale della Campania per numero di accessi, viva un’emergenza quotidiana. Basti pensare alla mancanza ormai quasi totale di personale con qualifica di Operatori socio-sanitari che costringe gli infermieri a mansioni che non gli competono, procurando così un disservizio e un disagio che si riversano a cascata su tutti gli operatori e ovviamente sui degenti.

Preso atto che :

– Dopo l’accorpamento dei reparti di Medicina e Geriatria del P.O. di Gragnano, dove comunque insiste una eccellenza quale la specializzazione di Epatologia (centro di riferimento per tutto il Mezzogiorno ma ancora poco valorizzato), in questi giorni si è dovuto ricorrere all’unificazione dei reparti di Chirurgia e Urologia, in quanto quest’ultimo è rimasto ormai privo di un numero minimo di medici specialisti urologi tale da poter assicurare i turni di servizio.

– Queste carenze investono quasi tutte le branche specialistiche, tanto è vero, ad esempio, che il reparto di Nefrologia non può assicurare la degenza proprio per mancanza di un adeguato numero di medici.

– Il Pronto Soccorso, nonostante tutti gli sforzi del personale, non riesce a garantire l’adeguata assistenza nei tempi e nei modi dovuti proprio per le carenze sia di organico che strutturali; anche se è in corso di realizzazione il reparto di Osservazione Breve che dovrebbe, se non altro, decongestionare un po’ i locali di pronto intervento.

Valutato che :

– Anche i lavori di realizzazione della nuova unità di diagnostica, con una nuova TAC, seppur in fase di ultimazione, non sono ancora giunti al termine e non si ha ancora notizia di quando questo importante servizio potrà essere reso fruibile dai cittadini.

– Sempre riguardo alla diagnostica si ha notizia che l’Azienda ha già acquistato da tempo un apparecchio per Risonanza Magnetica da destinare al P.O. San Leonardo ma non si conoscono i tempi per i lavori di installazione di questo fondamentale strumento di diagnosi.

– Nell’Atto Aziendale della ASL Napoli 3 Sud, adottato con Delibera n. 25 del 25 gennaio 2017 sono anche previste l’istituzione della U.O.S. Emodinamica e della disciplina di Pneumologia, ma a tutt’oggi non si ha ancora riscontro dell'avvio di queste due attività.

Rilevato che:

– A tutte queste problematiche a cui , come detto, quotidianamente devono far fronte gli operatori sanitari con le evidenti ricadute negative sui degenti, si aggiungono anche (è notizia di questi giorni) i problemi per i tagli che l’azienda ha previsto per il budget da destinare alle imprese di pulizia; il nuovo bando di gestione del servizio di pulizia e sanificazione per l’Asl Napoli 3 Sud prevede, infatti, tagli del 50%, il che avrà come conseguenza il ridimensionamento delle ore di servizio e di personale in un ospedale dove già oggi la pulizia non può certo ritenersi al top.

– I problemi che devono affrontare nell’ospedale San Leonardo la dirigenza di presidio, gli operatori tutti e i cittadini utenti non sono comunque le uniche criticità della sanità stabiese:

1. Non vivono, infatti, certo momenti facili neanche i cittadini che si rivolgono al distretto per visite ambulatoriali o domiciliari, con tempi di attesa lunghi e mal gestiti e con indicazioni talvolta sommarie per gli utenti riguardo le prestazioni erogate; il tutto proprio a causa della incapacità della gestione dei flussi informativi e della qualità organizzativa sia dei Distretti sanitari che dei Dipartimenti competenti, diventati ormai solo centri di potere di pochi per il soddisfacimento politico, sempre a maggior appannaggio della ex Napoli 4 dell’Area Nolana e Vesuviana.

2. Un esempio della cattiva gestione e dei disagi provocati ai cittadini è di appena qualche mese fa, quando, si è avuta la psicosi per i mortali casi di meningite. Il caos venutosi a creare presso il Consultorio di via Cosenza a causa di un grande afflusso di cittadini che chiedevano informazioni riguardo la vaccinazione, ha interessato finanche gli ambulatori dove vengono praticate le vaccinazioni obbligatorie per i più piccoli, determinando inconcepibili ritardi nella somministrazione dei vaccini.

3. Ancor più inconcepibili sono i ritardi, la riduzione delle prestazioni o addirittura l'assoluta mancanza di informazione, di assistenza e di terapia domiciliare per alcune categorie di disabili.

RIBADITO che tutto questo non può passare inosservato e non può essere sottaciuto, chiedo al Sindaco:

– Se è a conoscenza di tutte le criticità elencate e se ha già avuto modo di incontrare i vertici  dell’ASL  per essere messo al corrente, in maniera ufficiale, delle reali condizioni in cui si trova la sanità stabiese.

– Se intende convocare una seduta del Consiglio Comunale, a cui invitare anche i vertici dell’ASL, per definire soluzioni condivise atte al superamento delle problematiche.

– Se intende rappresentare con fermezza al Presidente della Regione e all’Assessore regionale competente i problemi che diversi consiglieri comunali da tempo con diverse interrogazioni hanno provato a rappresentare, casi già oggetto di denunce da parte degli stessi operatori della sanità, di singoli cittadini, dalla stampa.

– Se intende chiedere al Presidente della Regione un cambio di passo serio nella Sanità,  cominciando ad azzerare gli attuali vertici dell’ASL, sottraendo in questo modo un settore così fondamentale per la salute dei cittadini alle influenze politiche e su cui vari esponenti regionali hanno costruito le loro fortune non solo politiche. Una simile situazione inoltre mortifica gli sforzi e le competenze esistenti e le stesse significative eccellenze in diversi settori.

– Se intende, per tutelare gli interessi dei cittadini, a partire da quelli più esposti, di tutti gli  operatori del settore, evidenziare alla stessa Procura della Repubblica le condizioni difficili che si riscontrano nel funzionamento della sanità nella nostra città – Se ritiene, infine, di convocare in tempi rapidi una conferenza dei capigruppo per definire le iniziative più utili da assumere e per valutare, secondo quanto previsto dall’art.99 del Reg. Organi, l’istituzione di una Commissione speciale di studio per esaminare,sulla base del reale funzionamento dei LEA, le aspettative della città in materia di servizi sanitari .

Juve Stabia, il programma gare del settore giovanile: segui le due dirette radio da Foggia!

Juve Stabia, il programma gare del settore giovanile: segui le due dirette radio da Foggia!

Questo il programma gare e radio del settore giovanile della Juve Stabia:

Berretti: Catanzaro – J.Stabia sabato 18 marzo ore 15 Centro Tecnico Federale LND di Catanzaro

Under 17: Foggia-J.Stabia domenica 19 marzo ore 14 campo Magnotta di Rocchetta S.Antonio (diretta su ViViRadioWeb dalle 13:45)

Under 15: Foggia-J.Stabia domenica 19 marzo ore 12 campo Magnotta di Rocchetta S.Antonio (diretta su ViViRadioWeb dalle 11:45)

Under 16: Bagnolese – J.Stabia sabato 18 marzo ore 15 campo Scarfoglio di Agnano

2003: J.Stabia – Mariano Keller sabato 18 marzo ore 16 stadio Menti

2004: Atletico Nocera- J.Stabia domenica 19 marzo ore 10.30 campo Piedimonte di nocera inferiore

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:







Attività di base, triangolare per le Vespette 2005/06

Attività di base, triangolare per le Vespette 2005/06

Bellissimo pomeriggio di sport ed aggregazione per la categoria 2005/06 della Juve Stabia. Triangolare amichevole con:

Valle Telesina-Juve Stabia 2-3
In goal Cioffi (2) Marcuccio

Virtus Gioiese (CE)- Juve Stabia 0-2
In goal Buzzo Cioffi

1 Tempo – Sacco Granatello Miele Papa Provvisiero Maffei Testa Di Nardo Cioffi Buzzo Dello Iacono

2 Tempo – Sacco Granatello(Zaccariello) Miele Papa (Coppola)Provvisiero(Marino) Maffei (Mottola)Testa Di Nardo (Marcuccio ) Cioffi Buzzo (Rinaldi) Dello Iacono (Fabrizio)

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:

 







Sarri cambia con l’Empoli: dentro due ex, solito dubbio a centrocampo

Sarri cambia con l’Empoli: dentro due ex, solito dubbio a centrocampo

Hysaj ci sara’ dall’inizio contro la sua ex squadra. Probabile anche la presenza dal primo minuto di Zielinski che e’ partito in panchina nelle ultime sfide. L’altro dubbio per il playmaker: Jorginho e’ stato tra i migliori in campo contro il Crotone e ha buone chances di riconferma anche se dovra’ comunque vincere la concorrenza di Diawara. Hamsik dovrebbe esserci come sempre. In attacco potrebbe esserci il rilancio del tridente leggero con Mertens centravanti, l’alternativa e’ Pavoletti, mentre Milik in questa fase parte un passettino piu’ indietro. Verso la riconferma Callejon, anche se Giaccherini quando viene impiegato nei finali di partita da’ sempre buone risposte. In difesa, invece, potrebbe essere riconfermato Chiriches, questa volta con Albiol. Dubbio anche a sinistra tra Strinic e Ghoulam. Lo riporta Il Mattino.

Antonio Clausi: “E’ un Cosenza che mostra segnali di ripresa”

L’intervento del collega Antonio Clausi di CosenzaChannel.it in diretta e in esclusiva al Pungiglione Stabiese

Nel corso dell’ultima puntata della trasmissione radiofonica di ViViRadioWeb, “Il Pungiglione Stabiese”, andata in onda martedì sera, abbiamo avuto in collegamento  telefonico Antonio Clausi, collega di Cosenza Channel. Con lui abbiamo parlato di  Cosenza vs Juve Stabia match di domenica pomeriggio e della condizioni attuali dei silani.

Il Cosenza si appresta ad affrontare la Juve Stabia nel prossimo match in casa dopo la vittoria casalinga con la Fidelis Andria. I lupi vorranno sfruttare il secondo incontro consecutivo in casa. Dall’altra parte c’è la Juve Stabia in enorme difficoltà, ma che ha cambiato recentemente l’allenatore. Antonio ti preoccupa questo cambio di allenatore o vedi un Cosenza in salute che in questo momento può fare ciò che vuole?

Credo che il cambio dell’allenatore dia sempre una scossa alla squadra. Sicuramente ci fu a Cosenza subito dopo l’esonero di Roselli, poi i risultati non sono andati come speravamo, però il Cosenza post Roselli ha comunque mantenuto l’obiettivo di restare aggrappato alla zona play-off cercando di occupare le posizioni che contano. Nell’immediato credo che i cambi di allenatore possono sortire quasi sempre effetti positivi, l’importante è riuscire ad assestare bene la situazione. Detto questo, credo che la Juve Stabia sia la squadra dopo Lecce e Foggia che abbia maggiore qualità in organico, anche prima della rivoluzione del mercato di gennaio, forse a maggior ragione l’avrà anche adesso. Dovrà semplicemente riuscire a convogliare tutta la qualità che adesso si ritrova a gestire Guido Carboni.

Qual’è stato il motivo che ha portato l’allontanamento di mister Roselli?

Ha pagato il fatto che il Presidente si sia esposto questa estate con dichiarazioni in cui affermava che il Cosenza quest’anno doveva migliorare il quinto posto dello scorso campionato, e a detta sua la squadra poteva fare un campionato ambizioso e di vertice. Roselli, invece, sin dal primo giorno aveva sottolineato che ciò non fosse possibile in quanto consapevole che c’erano società che avevano investito più del Cosenza e soprattutto che vantavano un organico più importante. Alla lunga i rossoblu hanno dimostrato quello che Roselli aveva ampiamente previsto, con alcuni risultati non proprio positivi. Quindi nel momento in cui i risultati non sono arrivati, l’allenatore è stato il primo a pagare, con lui dopo qualche settimana è cambiato anche il Direttore sportivo e adesso il Cosenza ha una guida tecnica completamente nuova con Aladino Valoti dietro la scrivania e Stefano De Angelis in panchina. Il tecnico ha fatto carriera nel club partendo dagli Allievi, passando poi alla Berretti, in seguito come secondo di Roselli e adesso allenatore della prima squadra.

Ci puoi fare un focus sugli ex Juve Stabia D’Anna e soprattutto Allan Baclet. Che campionato stanno disputando a Cosenza?

D’Anna gioca poco e quando viene impiegato gioca bene, il problema è che si è fatto male un po’ troppo, ha saltato diverse partite e quindi il suo apporto è stato limitato. Quando è stato chiamato in causa la sua esperienza si è notata e avvertita ampiamente. Per quanto riguarda Baclet, si tratta di un giocatore che se sta bene viene posizionato al centro dell’attacco e fa anche tanti gol. Anche lui ha disputato soltanto una decina di gare per un problema muscolare, poi è rientrato e adesso ha segnato molte reti. Dopo Statella, l’esterno sinistro, è un calciatore che ha una vena realizzativa importante. In tutta la Lega Pro, credo che tra minuti giocati e gol realizzati, non ci siano calciatore prolifici come il francese. Giocando molto poco ha realizzato comunque 6 gol.

Per quanto riguarda il modulo adottato da De Angelis che ci puoi dire?

Il tecnico non ha un modulo fisso, inizialmente è partito con il 4-3-2-1 e adesso sembra aver cambiato idea dopo qualche risultato altalenante è ritornato ad adottare il 4-3-3 che utilizzava anche Roselli. Non è da escludere che contro la Juve Stabia possa proporre il suo calcio offensivo con 4 attaccanti veri schierati lì davanti a creare scompiglio alla retroguardia gialloblù.

Per quanto riguarda un discorso sul pubblico di casa, sempre caloroso, come sta vivendo questo campionato?

Il pubblico ultimamente si è un po’ allontanato anche se in casa comunque si registrano sempre le 2000 unità. Contro la Juve Stabia, anche grazie ad un’iniziativa proposta dalla società con un centro sociale, realtà viva e presente sul territorio, in sinergia proprio con il club favorirà per questa domenica l’afflusso di centinaia di migranti che troveranno occupazione nel week end qui a Cosenza. In programma ci sarà la fiera di San Giuseppe, un evento storico che si ripete ormai da decine di anni, quindi i migranti che in questi giorni si troveranno in città per esporre i propri prodotti, verranno poi invitati gratuitamente allo stadio e come già avvenuto l’anno scorso, in questi periodi avranno modo di tifare ovviamente per il Cosenza e gustarsi la partita dalla tribuna in modo gratuito.

Alla luce del mercato di gennaio fatto dalla società con l’acquisto di Cavallaro, che lo scorso anno in Lega Pro è stato protagonista segnando tanti gol, ci si aspettava qualcosa in più in questo girone di ritorno?

Sicuramente. La squadra è stata rinforzata, però non è semplice passare da un modulo totalmente difensivo come quello utilizzato da Roselli, ad uno offensivo come quello che adotta De Angelis. Se ricordate bene all’andata contro la Juve Stabia, il Cosenza giocò rintanato nella propria meta campo per poi provare ad attaccare in contropiede. Quel Cosenza non esiste più, adesso è una squadra che gioca con la linea dei difensori all’altezza del centrocampo, quindi in modo totalmente differente. É una squadra che negli ultimi due anni sì è espressa con un atteggiamento diverso e che adesso ha fatto un po’ di fatica a gestire il cambiamento.

Un tuo giudizio su questo cambio di allenatore. Il Cosenza ci ha guadagnato secondo un tuo giudizio, oppure era meglio continuare con lui?

Credo che le ambizioni della società di inizio stagione, con il mercato attuato e con le risorse investite non era possibile, perché Matera,Juve Stabia, Foggia e Lecce sono quattro società costruite per occupare le prime quattro posizioni e così stanno facendo dall’inizio della stagione. Un po’ in calo la Juve Stabia nelle ultime giornate, però visto il cammino fatto prima della crisi, è riuscita ugualmente a conservare la posizione di classifica. Faccio un inciso, sottolineando che il rapporto tra Roselli e il pubblico di Cosenza si era un po’ incrinato, perché il non bel gioco che aveva un po’ deluso i palati fini dei supporters rossoblu ha avuto la meglio nella valutazione del tecnico che veniva visto come un allenatore un po’ retrò. Nel momento in cui la società aveva dichiarato di voler disputare un campionato di vertice, non vedere i risultati e neppure un minimo di gioco, non ha più soddisfatto i sostenitori rossoblu. Quindi alla luce del malcontento generale, è stato necessario il cambio dell’allenatore che ha portato nell’immediato punti e bel gioco, intramezzato da una flessione e poi adesso una nuova impennata condita dai risultati dopo i pareggi di Pagani e la vittoria contro l’Andria. Le prestazioni sono sempre arrivate nella singola partita. Perde il confronto con le altre per la mancanza di esperienza nell’area tecnica, in quanto De Angelis é alla prima vera occasione nel professionismo, mentre Roselli vantava ben oltre 30 anni di panchina.

In chiusura, considerando possibili squalificati e infortunati, puoi darci più o meno un undici generale allo stato attuale?

Non ci sono né infortunati e nè squalificati, per la prima volta in stagione il Cosenza sarà al completo. Non era mai successo nelle 29 partite precedenti che il Cosenza potesse contare su tutti i componenti a disposizione. Credo che il tecnico adotterà il 4-3-2-1, quella che lui predilige, dovrebbe schierare Perina tra i pali, D’Anna a destra e D’Orazio a sinistra con Tedeschi e Blondett come coppia centrale. A centrocampo Caccetta e Calamai a formare la coppia di centrocampisti, con Statella a destra, Letizia nella posizione di trequartista e a sinistra Cavallaro. Punta centrale Alain Pierre Baclet.

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Mertens e il dilemma in famiglia: Napoli s’è messa di traverso nella crisi matrimoniale

Lo riporta Il Corriere del Mezzogiorno

Più gol, più soldi. È la legge del calcio, quella che Dries Mertens prova a far valere nella trattativa con il presidente De Laurentiis per il rinnovo del contratto. La bilancia pende tutta dalla sua parte, forte di aver trovato «fortuna» nel ruolo di bomber che Sarri gli ha praticamente cucito addosso. Le parti erano vicinissime, sul contratto bisognava soltanto mettere le firme. Che invece, siamo a marzo, non sono mai arrivate. Qualcosa è cambiato, evidentemente. Non certo la lusinga delle sirene cinesi, alle quali Mertens aveva già detto di «no». Secondo quanto riporta Il Corriere del Mezzogiorno: “Più probabile l’interesse di club come l’Inter in Italia o ancor più dell’Arsenal in Premier, disposti ad alzare il tiro per cercare di portare a casa il bomber del Napoli”.

Ciro Mertens ne avrebbe fatto una discriminante sin dall’inizio della trattativa con il Napoli, e così non è stato: “Il gioco al rialzo è invece iniziato in maniera naturale quando il centravanti azzurro si è trovato nel mezzo di una crisi matrimoniale e quasi di fronte a una scelta: restare nella città che gli ha tributato il successo, che più lo ha amato e lo ha fatto sentire idolo incontrastato ma che lo ha distratto dal suo affetto più importante, oppure lasciarsi alle spalle la gloria azzurra e provare a riprendersi la sua famiglia. Lontano da una città che ancora una volta ha dimostrato di saper dare tanto ma di poter togliere tutto. Kat, compagna di vita, è stata irremovibile rispetto evidentemente a una distrazione che non sembrava essere una parentesi sulla quale chiudere un occhio. Dries ha incassato, capito e soprattutto scelto ancora una volta Kat. Napoli oggi è la città che si è messa di traverso rispetto a una coppia che non vuole farsi travolgere dal vento di una crisi passeggera, ma che ne condiziona il futuro. E allora vale tutto: il cuoricino che Mertens dopo il gol al Real Madrid ha mimato ancora una volta per Kat, il viaggio in Thailandia di lei con tanto di foto postate su Instagram e la richiesta di un contratto adeguato avanzata dal giocatore. Cuore e contratto, che pure hanno le stesse iniziali, sono i punti fermi del futuro della famiglia Mertens. L’uno e l’altro imprescindibili per Dries-Ciro”.

Ibra-Napoli, sposta interessi come Maradona

Ibra-Napoli, sposta interessi come Maradona

Quanto varrebbe un eventuale – ed improbabile – arrivo di Zlatan Ibrahimovic al Napoli? Tanto, tantissimo secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport che racconta: Ibra è un mondo che cammina, anzi corre, è una convention d’alta finanza […] Ibra non è quantificabile, perché sposta interessi che a Napoli soltanto Maradona…non si limitano a moltiplicare la vendita delle magliette ma che alimenterebbero un indotto molto più ampio, coinvolgendo inevitabilmente il «brand» d’una società che con un campione del genere modificherebbe il proprio status […] Ibra è uno spot, ma assai fashion, che per un Napoli ormai proiettato in Oriente rappresenterebbe un crack. Insomma, Zlatan come Re Mida. Ha un ingaggio principesco e dalla Cina gli è arrivata un’offerta stratosferica: 75 mln di euro.