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Anche il Napoli ricorda Hayden: “Il destino porta via un campione, Hayden per sempre nei nostri cuori”

Anche il Napoli ricorda Hayden: “Il destino porta via un campione, Hayden per sempre nei nostri cuori”

La notizia è di qualche ore fa: Hayden, campione del mondo motoGp 2006, non ce l’ha fatta. Il pilota è morto dopo 5 giorni di coma a Cesena. Anche la società sportiva calcio  Napoli, attraverso il suo Twitter ufficiale, ha voluto ricordare il campione statunitense: “Il destino porta via un Campione che ci ha regalato emozioni infinite: #Hayden per sempre nei nostri cuori.#SSCNapoli”

Sette azzurri convocati in nazionale: i dettagli

Sette azzurri convocati in nazionale: i dettagli

Sette azzurri convocati per ora in Nazionale.

Dries Mertens di scena in Belgio-Repubblica Ceca, amichevole del 5 giugno (Bruxelles) ed Estonia-Belgio, qualificazioni mondiali del 9 giugno (Tallin).

Arek Milik e Piotr Zielinski impegnati in Polonia-Romania, qualificazione mondiali del 10 giugno (Varsavia).

Koulibaly giocherà nella doppia sfida: Senegal-Uganda, amichevole del 5 giugno (Dakar) e Senegal-Guinea Equatoriale, qualificazione alla Coppa D’Africa 2019, del 10 giugno (Dakar).

Pepe Reina convocato per Spagna-Colombia, amichevole del 7 giugno (Murcia) e Macedonia-Spagna, qualificazioni mondiali del 11 giugno (Skopje).

Vlad Chiriches di scena in Polonia-Romania, qualificazioni mondiali, del 10 giugno (Varsavia) e in Romania-Cile amichevole del 13 giugno (Cluji).

Marco Rog impegnato in Islanda-Croazia, qualificazioni mondiali del 11 giugno (Reykjavik).

Fonte: ssc Napoli

“Alternanza scuola-lavoro”, gli studenti dell’Istituto Luigi Sturzo presentano i loro progetti

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Stamattina l’Isituto Tecnico Statale Luigi Sturzo di Castellammare di Stabia ha presentato i progetti ideati dagli studenti del III e del IV anno, nell’ambito del programma formativo “Alternanza scuola-lavoro”, una delle novità più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola).

È stata un’esperienza molto stimolante per i ragazzi in quanto ha favorito e sviluppato il loro senso di iniziativa e il loro spirito imprenditoriale, consolidando quelle che sono le attitudini e le aspirazioni future di ognuno.

La preside dell’Istituto, Cinzia Toricco, si è detta soddisfatta dell’impegno dimostrato dai suoi alunni e soprattutto della loro intraprendenza nel simulare la creazione di aziende attive sul territorio stabiese. Una pratica utile che ha permesso la realizzazione di un lavoro in team e la divisione delle responsabilità personali.

Nove le classi che hanno presentato e spiegato nei dettagli i loro progetti, le loro invenzioni, e il modo di lavorare della propria azienda.

La IV A (tutor Prof.ssa Festa) ha progettato borse innovative e personalizzate. “Four Bags Ja” il brand e come logo, invece, un’immagine da cartolina di Castellammare di Stabia allo scopo di valorizzare la città.

La IV G (tutor Prof. Somma) ha presentato un brand tutto italiano, G2 : ventilatori a portata di mano utili nei mesi più caldi dell’anno.

La IV H (tutor Prof.ssa Sorrentino) ha realizzato un kit pratico per i turisti che hanno voglia di esplorare le bellezze di Stabia. Kit & Go il marchio. Un’esperienza resa ancora più stimolante da una “collaboratrice” indonesiana, allo Sturzo grazie al percorso educativo Intercultura.

La IV B (tutor Prof.ssa Menduto) ha proposto dei costumi da bagno dotati di tasca impermeabile, comodo per portare anche in acqua smartphone, documenti e altro. La MK consentirà ai suoi clienti di non dover più lasciare incustoditi i propri oggetti.

Dopo le IV è stato il turno delle III: la III I (tutor Prof.ssa Grillo) ha creato una società per azioni allo scopo di rivalutare le classiche guide turistiche. CastelCultura il nome scelto dai ragazzi.

La III A (tutor Prof.ssa Malafronte), con la loro Energym dream JA, ha realizzato dei caricatori per smartphone che necessitano esclusivamente di luce solare per funzionare.

La III H (tutor Prof.ssa Capuano) ha presentato il progetto Great Day JA allo scopo di valorizzare la cultura stabiese al 360°.

La III B (tutor Prof.ssa Iandolo) con il brand Sixteen Streets ha realizzato delle borse utili in caso di scarsa visibilità in quanto sono capaci di illuminarsi all’interno.

Infine, la III G (tutor Prof.ssa Leone) ha creato la Stabius & Co, un’azienda che permette ai turisti di visitare Castellammare di Stabia grazie ai Touk Touk, i pittoreschi taxi indonesiani, secondo un programma ben preciso: “Stabia by night, Stabia Reale, Dentro la città”.

Italiane: storie di donne raccontate da donne, la presentazione della collana

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Oggi pomeriggio, l’Aula consiliare del comune di Castellammare di Stabia ha ospitato la presentazione della collana edita da Maria Pacini Fazzi Editore: Italiane: storie di donne raccontate da donne.Collana

Un evento che ha messo in risalto il grande contributo che le donne della Penisola hanno dato al proprio Paese, grazie al loro operato, alle loro idee, alla loro esistenza. Un’operazione intensa, concepita per non far cadere nell’oblio anni di sacrifici, lotte e meriti.

Ad aprire l’incontro sono stati Francesco Maienza e Dafne Rapuano, due attori che hanno sottolineato, servendosi di un un dialogo ironico, come i nomi dei personaggi storici maschili siano impressi nella memoria delle persone, mentre quelli femminili restano nell’ignoto. “Una storia senza donne, una storia a senso unico”. Ed è proprio questo ciò che vogliono evitare le autrici della collana Italiane: la dimenticanza che tutto avvolge. 

Introdotte dal giornalista Pierluigi Fiorenza, Laura Cesarano Jouakim, Nadia Verdile e Luisa Cavaliere hanno raccontato rispettivamente il vissuto di Lina Melin, Cristina Trivulzio e Nilde Iotti. Tre donne che nel corso della loro vita hanno combattuto contro il maschilismo più becero per affermare ideali quali:  democrazia, uguaglianza e avanzamento sociale.

Attraverso la conoscenza di tali storie si può capire come il Paese sia progredito culturalmente, per merito del coraggio avuto dalle protagoniste di andare contro corrente per fini più alti di quelli a cui le donne, fino a poco fa, erano obbligatoriamente destinate.

Sono intervenuti anche il sindaco Antonio Pannullo, il quale ha sottolineato che il predominio maschile almeno nella vita politica può dirsi concluso, e ricorda che i 4/5 della sua giunta è composta da donne; e il vicesindaco Andrea Di Martino, il quale ha messo in evidenza come le biografie di Cristina Trivulzio, Lina Merlin e Nilde Iotti siano ricche di un bagaglio storico e culturale che vale la pena conoscere e soprattutto ricordare.

L’incontro ha previsto anche brevi momenti di lettura e recitazione con gli interventi di Cristiana Cesarano, Dafne Rapuano e Francesco Maienza.

Collana

PLAY OFF 2016-2017 le foto di Reggiana vs Juve Stabia (2-1)

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Reggiana vs Juve Stabia PLAY OFF LEGA PRO 2016-2017

Guarda le foto di Reggiana vs Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Christian Mastalli che ci racconta così la sconfitta di misura delle vespe con i granata di mister Menichini nell’andata del secondo turno dei Play Off di Lega Pro 2016-2017.

In questo secondo turno la formula prevede gare di andata e ritorno al termine della quale in caso di parità di reti (non valgono doppio i gol in trasferta n.d.a) si qualifica alle Final Eight la miglior classificata al termine della stagione regolare. Le Vespe sono obbligate a vincere con qualsiasi risultato per potersi qualificare alla fase successiva.

Nella Juve Stabia saranno assenti Allievi e Kanoutè (infortunati) e Cancellotti che diffidato è stato ammonito in occasione del rigore assegnato alla Reggiana.

Nella Juve Stabia ex di serata è stato Giron, mentre nella Reggiana sono stati Contessa, Ghiringhelli e Genevier.

 

Juve Stabia 4 – 3 – 3 : Russo, Cancellotti, Morero, Camigliano, Liviero, Mastalli, Capodaglio Matute, Lisi Ripa, Cutolo.

A disposizione: Bacci, Tabaglio, Santacroce, Atanasov, Marotta, Manari, Giron, Izzillo, Salvi, Esposito, Rosafio, Paponi.

Allenatore: Guido Carboni.

Reggiana 4-4- 2: Narduzzo, Sapnò, Trevisan, Sabotic, Contessa, Ghiringhelli, Bovo, Genevier, Carlini, Guidone, Cesarini.

A disposizione: Perilli, Sbaffo, Maltese, Marchi, Riverola, Lombardo, Calvano, Panizzi.

Allenatore: Leonardo Menichini

Arbitro: Pierantonio Perotti di Legnano

Assistenti: Lombardi di Brescia e Trinchieri di Milano

Ammoniti: Cancellotti, Capodaglio (JS) Spanò, Narduzzo (RE)

Marcatori: 15’ Mastalli (JS), 34’ Cesarini (RE) 58’ Ghiringhelli (RE)

GOOOOLLLLL JUVE STABIA: Al 15’ le vespe passano in vantaggio con Mastalli che dopo una serie di contrasti in cui Cutolo, Lisi e Ripa contendono la palla agli avversari, arriva come un treno e infila la palla sotto le gambe del portiere avversario, per la gioia dei 500 stabiesi presenti al Mapei Stadium.

33’ rigore per la Reggiana con Cancellotti che segue Cesarini in area che però è bravo a nascondergli la palla. Il terzino della Juve Stabia commette fallo in area. L’arbitro decreta la massima punizione e l’ammonizione per Cancellotti che diffidato salterà il ritorno.

34’ Sul dischetto va lo stesso Cesarini che realizza la rete del pareggio.

Al 58’ Reggiana in vantaggio con l’ex Ghiringhelli che su cross di Carlini si apposta sul secondo palo e a porta  praticamente vuota indisturbato batte l’incolpevole Russo. Nell’occasione grave errore di Liviero che non chiude su Ghiringhelli.

© RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE– Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.

Verso Juve Stabia – Reggiana: la carica dei 300

Post gara di Reggiana – Juve Stabia, Guido Carboni con riferimento ai tifosi stabiesi giunti al Mapei Stadium afferma: “I tifosi che ci hanno sostenuto qui sono 300 eroi, si sono sobbarcati una trasferta lunghissima e li ringraziamo per questo..”
Le parole dell’allenatore della Juve Stabia non possono descrivere meglio lo sciame gialloblù che da Castellammare è arrivato a Reggia Emilia: 1300 kilometri totali vissuti con passione, allegria, goliardia e senza alcuna paura della fatica, delle cattive condizioni climatiche incontrate, soprattutto all’andata, e dei disagi vari.

Quello che maggiormente salta all’occhio quando la Juve Stabia gioca in trasferta, soprattutto al Nord, è appunto la differenza in termini di presenze allo stadio che c’è, proporzionalmente, tra le partite interne delle Vespe e quelle fuori casa. Questo tifo “asimmetrico” è dovuto soprattutto al fatto che tanti stabiesi, che per anni hanno rappresentato lo zoccolo duro del tifo gialloblù, si sono trasferiti per motivi familiari o lavorativi al Nord, potendo seguire da vicino le Vespe solo quando il calendario le porta appunto in zone lontane da Castellammare.

Non è infatti un caso che a Reggio Emilia, in mezzo a tanti tifosi giunti direttamente da Castellammare, ci fossero gli “Swarm Toscana”, accorsi in massa al Mapei Stadium, ma anche tifosi provenienti da Pordenone, Mirandola, Milano, Trieste, Chianciano Terme, Roma. Addirittura, a Reggio Emilia sabato sera, sono arrivati alcuni stabiesi che da anni vivono in Svizzera, ma che però non hanno perso l’occasione di seguire dal vivo la propria squadra del cuore.

La passione dilagante di tanti stabiesi “emigrati” deve rappresentare uno stimolo per tanti tifosi di Castellammare, che troppe volte hanno lasciato e lasciano la Juve Stabia giocare in uno stadio desolatamente semivuoto. I risultati e le vittorie della Juve Stabia appartengono, prima ancora che ai calciatori, alla Città; sarebbe quindi auspicabile che i cittadini, più o meno appassionati di calcio, fossero presenti in massa mercoledì sera al Menti per spingere le Vespe al passaggio del turno. Un assist lo ha servito anche la Lega Pro, che ha consentito a Juve Stabia e Reggiana di abbassare i prezzi dei  biglietti proprio per favorire un maggiore afflusso di tifosi nei rispettivi stadi.

Lo spirito deve essere quello dei 300 eroi che al Mapei Stadium hanno urlato tutto il loro amore e la loro passione per la squadra della propria Città; sarà importante andare al Menti anche per loro, che non potranno essere presenti nel loro stadio. Bisognerà tifare, cantare e (si spera) gioire anche per loro e per chi non potrà esserci.
Tutti insieme per un grande sogno!

Raffaele Izzo

Play off: Juve Stabia-Reggiana arbitra Niccolò Pagliardini di Arezzo

Pagliardini e la Juve Stabia si sono incrociati una sola volta nella corrente stagione, le vespe furono sconfitte in casa contro la Paganese

Per la gara degli ottavi di finale di ritorno play off promozione del campionato di Lega Pro che si disputerà mercoledì 24 maggio alle ore 20 e 30 allo stadio “Menti” di Castellammare è stato designato Niccolò PAGLIARDINI della sezione di Arezzo a dirigere la gara tra Juve Stabia e Reggiana.

Niccolò PagliardiniPagliardini, nato ad Arezzo il 20 ottobre 1984, è al suo quinto campionato in Lega Pro, nelle passate stagioni ha diretto i gialloblù in due occasioni, entrambe con il Messina, una volta al “Menti” e un’altra volta al “San Filippo”, quest’anno invece solo il derby contro la Paganese al San Marco, questi i precedenti:

2014 / 2015 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

– 11 ottobre 2014 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – MESSINA 1 – 1 un gol per tempo, nel primo i giallorossi in vantaggio con Corona, nella ripresa pari dei gialloblù grazie ad una perla su calcio di punizione del capitano Fabio CASERTA.

2015 / 2016 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

– 29 novembre 2015 – 13° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 0 – 0.

2016 / 2017 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

– 12 marzo 2017 – 10° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 0 – 1 il gol che permise ai salernitani di vincere in casa delle vespe fu realizzato da Bollino dopo dieci minuti del secondo tempo.

L’assistente numero uno sarà: Stefano VIOLA della sezione di Bari;

l’assistente numero due Domenico LACALAMITA della sezione di Bari;

quarto ufficiale Giovanni LUCIANO della sezione di Lamezia Terme.

Giovanni MATRONE

Nicky Hayden, ‘Kentucky Kid’, non ce l’ha fatta: è morto dopo 5 giorni di coma

Nicky Hayden non ce l’ha fatta. Il pilota statunitense della Superbike, secondo quanto comunicato dall’ospedale Bufalini di Cesena, è morto oggi, dopo 5 giorni di coma, “a seguito del gravissimo politrauma riportato lo scorso 17 maggio” mentre si trovava a bordo della sua bicicletta sulle strade di Misano.

“Il Collegio medico ha accertato il decesso del paziente Nicholas Patrick Hayden, ricoverato da mercoledì scorso 17 maggio nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Bufalini di Cesena a seguito del gravissimo politrauma occorso in quella stessa data”,

si legge nella nota dell’Ospedale. Il 36enne campione del mondo della MotoGp nel 2006 ha avuto il grave incidente mentre si stava allenando in bicicletta intorno alle 14 del 17 maggio, sulla strada provinciale Riccione-Tavoleto, quando è stato investito da una Peugeot 206, guidata da un 30enne di Morciano di Romagna, rimasto illeso. Le condizioni del pilota del Kentucky erano apparse subito molto gravi.

Intanto, come si legge su ‘riminitoday.it’, è spuntato un video con l’intera dinamica dell’incidente. Il video, che proviene da un impianto di videosorveglianza di un’abitazione a pochi metri dall’incrocio tra via Ca Raffaelli e via Tavoleto, non lascerebbe molti dubbi su quanto accaduto verso le 14 di mercoledì 17 maggio: Hayden avrebbe tirato dritto all’incrocio senza fermarsi mentre, dalla sua sinistra, stava arrivando la Peugeot.

 

Il comitato QUARTIERI UNITI stabiesi ci scrive e denuncia: amianto in Via Schito

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L’amianto, iIn natura è un materiale molto comune e la sua resistenza al calore unita alla sua struttura fibrosa lo hanno reso adatto come materiale per indumenti e tessuti da arredamento a prova di fuoco: Purtroppo poi è stata accertata anche la sua nocività per la salute e questo ha portato a vietarne l’uso in molti paesi dove si è quindi creato anche il grave e delicato problema della bonifica. Delicato perché si è accertato che l’amianto tende a rilasciare piccole particelle di polveri che, se respirate, possono causare gravi patologie, l’asbestosi per importanti esposizioni, tumori della pleura (ovvero il mesotelioma pleurico), e il carcinoma polmonare.

E’ per questo che il ritrovamento di “sverisamenti”, o comunque di abbandono, di materiali in qualsiasi forma o formato che sia composto di amianto, crea subito allarme nei cittadini e costituisce reato per chi ne effettua lo scarico e l’abbandono.

Uno di questi “scarichi di materiale d’amianto” illeciti è stato notato e denunciato da tempo, gennaio 2017, alle autorità competenti ma, ad oggi, sembra che in via Schito permangano ancora sacchi anonimi contenenti il pericoloso materiale e lì scaricati (abbandonati) ormai da mesi.

Questo è il quanto torna a denunciare il Comitato stabiese “Quartieri Uniti” che, nel farlo, scrive anche a noi quanto, a seguire, pubblichiamo

Lettera al Direttore

Come ormai è già noto, l’amianto depositato mesi e mesi fa da ignoti in via Schito continua a giacere sul lato della carreggiata, minacciando la salute dei passanti e degli abitanti della zona.

Dopo numerosissime segnalazioni agli Uffici competenti, puntualmente inascoltate, abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica competente nel quale abbiamo chiesto di individuare i responsabili che, depositando il materiale cancerogeno, hanno messo in grave pericolo un intero quartiere.

Non solo: poiché appare ovvio l’imminente pericolo per la salute dei cittadini, abbiamo richiesto all’Autorità inquirente di individuare altresì gli eventuali responsabili della mancata rimozione dell’amianto dal ciglio stradale, che tuttora versa in uno stato tale da rendere nocivamente agevole il contatto tra lo stesso e i passanti.

Abbiamo atteso invano per troppi mesi l’intervento degli Uffici cittadini e troppe sono state le segnalazioni all’Amministrazione comunale, senza mai ottenere quanto richiesto: desso vogliamo i nomi dei responsabili di tale scempio, che da mesi offende e stupra la dignità di tutti gli stabiesi.

Ovviamente, il problema in questione costituisce solo un piccolo tassello rispetto al generale stato di abbandono della periferia nord di Castellammare di Stabia; condizione che non sembra preoccupare l’Amministrazione comunale né tantomeno coloro i quali rappresentano sia le Istituzioni cittadine sia i quartieri nei quali vivono.

Le promesse sono state tante e tante sono state le richieste da parte del nostro Comitato, ma le condizioni della nostra zona restano tristemente immutate, degenerando addirittura sotto alcuni aspetti.

Tutto ciò va gravemente a rimarcare le storiche differenze di trattamento tra il centro e la periferia; differenze che da circa un anno paiono sempre più marcate. La netta e tangibile disparità, sta inevitabilmente generando un comprensibile stato di malessere sociale tra una parte della città che, alla pari delle altre zone, contribuisce senza sconti alle casse comunali.

Castelvolturno- Il Napoli riprenderà domani gli allenamenti in vista della Samp

Castelvolturno- Il Napoli riprenderà domani gli allenamenti in vista della Samp

Dopo il successo sulla Fiorentina, il Napoli riprenderà domani gli allenamenti a Castelvolturno.

Gli azzurri prepareranno l’ultima giornata di Serie A contro la Sampdoria a Marassi.

Fonte: ssc Napoli

Suicidio all’Università di Fisciano: 20enne si lancia dal terzo piano della biblioteca

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Suicidio all’Universita degli Studi di Salerno: lo studente G. C., 20 anni originario di Campagna (Sa), si è lanciato dal terzo piano della biblioteca scientifica di Fisciano, erano intorno le ore 15 di oggi pomeriggio.

Il corpo è precipitato nei cortili del Campus, lasciando i docenti e gli altri universitari nello sgomento totale.

Non c’è stato nulla da fare per le ambulanze accorse sul posto, inutili i loro tentativi di rianimazione. G. C. sarebbe morto sul colpo.

I carabinieri e la polizia stanno tentando di ricostruire le dinamiche con cui il giovane ha deciso di togliersi la vita. Sono stati ascoltati due testimoni oculari, due studenti che nel momento del tragico gesto erano presenti sul luogo. La struttura è sotto sequestro per gli accertamenti del caso.

Vaccinazioni: multe fino a 7.500 euro per i genitori e sospensione della potestà

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Ecco la lista dei dodici vaccini obbligatori contenuti nel decreto approvato ieri

Dopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge che reintroduce le vaccinazioni obbligatorie per la scuola d’infanzia si profilano pesanti sanzioni per i genitori inadempienti.

Leggi: Vaccini obbligatori per entrare a scuola: approvato il decreto

Lo stesso decreto legge contenente misure urgenti in materia di prevenzione vaccinale, come annunciato nei giorni scorsi dalla ministra Beatrice Lorenzin, contiene una lista di vaccinazioni che da semplici raccomandate diventano veri e propri obblighi. L’obiettivo è garantire in maniera omogenea in tutto il Paese le attività di prevenzione, contenimento e riduzione dei rischi per la salute pubblica, con particolare riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale, superando l’attuale frammentazione normativa.

Vaccini: sensibilizzazione per il prossimo anno scolastico

Le misure del decreto entrano in vigore dal prossimo anno scolastico. Dal prossimo mese di giugno il ministero della Salute inizierà una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute, insieme al ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca. Saranno promosse dall’anno scolastico 2017-2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori.

La lista dei 12 vaccini obbligatori da 0 a sei anni

Per i bambini da zero a sei anni saranno 12 i vaccini obbligatori: polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b si fanno a 3 mesi di vita. Per morbillo, parotite, rosolia e varicella il vaccino si farà tra i 13 e i 15. In mezzo i due anti meningococco. I bambini non vaccinati (fa testo il certificato vaccinale) non potranno essere iscritti all’asilo nido e alla scuola materna.

I vaccini dai 7 ai 16 anni

Chi frequenta la scuola dell’obbligo, elementari, medie, primi due anni delle superiori, è obbligato alle vaccinazioni ed ai richiami. Tuttavia non essere in regola con il calendario non impedisce l’iscrizione a scuola. Se un bambino ha già avuto le patologie indicate, deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi.

In caso di mancanza di uno o più vaccini, la scuola segnalerà il fatto all’azienda sanitaria che provvederà a chiamare i genitori per invitarli a fare le iniezioni che mancano. Il dirigente scolastico deve segnalare all’Asl competente la presenza a scuola di minori non vaccinati. La mancata segnalazione può integrare il reato di omissione di atti d’ufficio punito dall’art. 328 c.p.

Le sanzioni per i genitori che non vaccinano i figli

Per i genitori che non ottemperano agli obblighi della vaccinazione c’è la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 7.500 euro, irrogata dalle aziende sanitarie. Ciò a conferma delle anticipazioni del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che aveva parlato di una crescita delle sanzioni da 10 a 30 volte (perchè prima del decreto, le multe andavano da 150 a 250 euro per chi non fa i vaccini obbligatori con scarso effetto deterrente). E ancora, il genitore (o l’esercente la responsabilità genitoriale sul minore) che violi l’obbligo di vaccinazione è segnalato dall’Asl al Tribunale dei minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

COLLEGATE:

Gabriella Lax/StudioCataldi

PLAY OFF BERRETTI – Juve Stabia e Livorno, si contenderanno l’accesso alle semifinali. Queste le date

Dopo il pareggio con la Fidelis Andria in una gara tutto cuore e carattere la Juve Stabia categoria Berretti, allenata da Domenico Panico, tirava fuori gli artigli e raddrizzava una situazione che si era messa male con il doppio vantaggio della squadra pugliese. Il 3-3 finale nel terzo turno del girone F dei playoff qualificava entrambe le squadre ai quarti di finale, con le Vespette come migliore seconda.

In settimana si attendeva il sorteggio con la Juve Stabia, che ai quarti di finale, avrebbe potuto incontrare una tra, escludendo il Catania che era nello stesso girone, Livorno, Renate, Reggiana, Modena o Como.

L’urna stabilisce che le vespe giocheranno con il Livorno. Oggi è arrivata anche la notizia dei giorni delle due gare, andate e ritorno: Si inizierà prima a Livorno sabato 27 Maggio, mentre il ritorno è al Menti il giorno venerdì 2 Giugno.

a cura di Ciro Novellino

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UFFICIALE – Sampdoria-Napoli, trasferta vietata ai residenti nella regione Campania

L’ultima giornata di campionato vedrà il Napoli impegnato contro la Sampdoria allo stadio Luigi Ferraris. La trasferta, però, sarà vietata ai tifosi azzurri. Ecco quanto si legge sul sito ufficiale della società blucerchiata:

“Si comunica che la vendita di tutti i settori dello stadio è vietata a tutti i residenti nella regione Campania compreso i tifosi in possesso di Fidelity Card del S.S.C. Napoli.
Per questa partita non si potrà cambiare il nominativo dei biglietti acquistati”.

Rai – Rinnovo Ghoulam, la società è pronta a ridiscutere la propria offerta con l’entourage dell’algerino

Ciro Venerato, giornalista ed esperto mercato Rai, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Ghoulam potrebbe rinnovare con l’inserimento di una clausola rescissoria e una percentuale sulla futura vendita. La proposta del Napoli è ferma a 1,8 milioni a stagione più bonus. La società è pronta ad accogliere gli agenti dell’algerino per ridiscutere l’offerta. I compagni di squadra e lo stesso Sarri hanno sollecitato il ragazzo a restare e a credere nel progetto”.

Rai – Il Napoli cerca un portiere sul mercato, tutto dipende dal futuro di Reina

A Radio Crc, nel corso di Si Gonfia la Rete, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista Rai esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:

“Sul fronte portieri in casa Napoli tutto passa attraverso Pepe Reina. La società vuole confermarlo per un’altra ma con il contratto attuale, senza prolungamento dunque. Se lo spagnolo accetterà le condizioni della società, allora si virerà su profili come Skorupski e Sirigu. In caso di contrario la scelta cadrebbe su uno tra Neto e Szczesny, per i quali già sono stati avviati contatti.”.

Sky – Leno nome nuovo per la porta del Napoli, accordo totale per Mertens

Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato:

“Per quanto riguarda il portiere so che il Napoli si era mosso anche in Germania per capire se ci fosse margine per Leno del Bayer Leverkusen. Questi portieri però vogliono fare i titolari, quindi risulta difficile la convivenza con Reina. Penso che Skorupski sia il profilo giusto, si potrebbe affiancare a Reina questa stagione e fare il titolare la prossima.
Mertens? La società ha raggiunto l’accordo per il rinnovo sotto ogni punto di vista. Il belga percepirà 4 milioni a stagione con clausola valida dal 2018 di circa 28,5 milioni. Questa dovrebbe essere la settimana dell’ufficialità”.

Koulibaly, l’agente: “E’ molto legato al Napoli. Futuro? In caso di offerte importanti sarà la società a decidere”

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Bruno Satin, agente di Kalidou Koulibaly. Ecco quanto evidenziato:

“Il Napoli sta facendo un grande campionato, ma ci sono due squadre davanti e la Roma difficilmente perderà contro il Genoa. Nella prima parte della stagione forse la Champions ha tolto qualche energia agli azzurri. Sul campo il Napoli ha mostrato il gioco migliore, ma se alla fine del campionato manca qualche punto manca vuol dire che c’è ancora da migliorare. La società ha dimostrato la sua forza, la partenza di Higuain è stata metabolizzata al meglio. C’era un po’ di paura dopo quella partenza in termini di gol, ma alla fine il Napoli non è cambiato affatto.

Kalidou? E’ legato a questa squadra e alla tifoseria, sta bene così come la sua famiglia e non tocchiamo questi discorsi. Se dovesse arrivare qualche offerta importante sarà la società a decidere. Il Napoli ha voluto trattenerlo l’anno scorso e lui è rimasto.
Rinnovi Insigne-Mertens? E’ contento per i compagni, con Dries ha un rapporto speciale. Se i suoi amici restano tutti è un segnale importante. Scudetto? Già quest’anno si puntava, figuriamoci il prossimo anno”.

A cura di Antonino Gargiulo

Manovra, arriva l’ok dell’Europa sui conti 2017: “Regole rispettate. Non servono altre misure”

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Pubblicate le raccomandazioni della Commissione.

La Commissione europea “conferma che le misure aggiuntive di bilancio per il 2017 sono state adottate” dalle autorità italiane “e che pertanto non sono considerati necessari ulteriori provvedimenti per rispettare la regola del debito in questa fase“. 

Via libera alla manovra di correzione che chiude la partita sull’anno passato. Rinviato all’autunno il confronto sul 2018: la mediazione delle “colombe” fa guadagnare qualche mese in vista della prossima legge di Bilancio. Nel pomeriggio attesa anche per l’Eurogruppo sulla Grecia: si cerca un’intesa sul debito

Malgrado “molti impegni sulle riforme” presi dall’Italia “appaiano sufficientemente ambiziosi per affrontare nel modo giusto le sfide che il Paese ha di fronte a sé, la loro credibilità dipende dall’implementazione delle riforme stesse”, sottolinea la Commissione europea, nella comunicazione al Consiglio, al Consiglio europeo e al Parlamento europeo sul semestre europeo 2017, che include le raccomandazioni specifiche per Paese.

“Riforme ambiziose, ma mancano dettagli”.

Rispetto al Pnr, gli impegni descritti sono “sufficientemente ambiziosi, ma l’assenza di dettagli sull’adozione e di un calendario dell’attuazione limita la loro credibilità” ha evidenziato Bruxelles spiegando che “non c’è base per portare avanti una procedura per squilibri, purché ci sia una implementazione piena delle riforme” raccomandate.

Conti 2018, appuntamento in autunno.

Rinviato all’autunno invece il confronto sui conti del 2018. Il tema resta quello di sempre: secondo una rigida applicazione delle regole europee, l’Italia quest’anno dovrebbe realizzare un aggiustamento dei conti pari allo 0,6% del Prodotto interno lordo, circa 10 miliardi. Una cifra che il governo vuole assolutamente assottigliare, anche perché sulla prossima manovra di autunno grava già la pesantissima zavorra dell’aumento dell’Iva, che l’esecutivo ha già annunciato di volere disinnescare.

La mediazione delle “colombe” all’interno della Commissione ha fatto guadagnare al nostro Paese qualche mese in più. Le raccomandazioni di oggi quindi non indicheranno un numero preciso al quale il nostro Paese dovrà attenersi, ma è probabile che sottotraccia da qui alla metà di ottobre, il confronto con Bruxelles sui conti si faccia più serrato.

Correzioni a parte, dalle raccomdazoni di Bruxelles è arrivato un richiamo su alcuni dei temi oggetto già dei rilievi di Bruxelles negli anni passati. Tra queste anche la necessità – secondo la Commissione – di spostare la tassazione dai fattori produttivi alle cose. E in particolare quella su alcuni immobili, oggi esenti per via dell’abolizione decisa dal governo Renzi.

Le raccomandazioni sugli Npl.

Il nostro governo è finito sotto la lente di ingrandimento anche per le criticità nel settore bancario, finendo fra i sei Paesi dell’Eurozona a cui la Commissione ha raccomandato di prendere misure per accelerare la riduzione dell’ampio stock di crediti inesigibili o Non-Performaning Loans (NPL) presente all’interno dei bilanci delle banche. Oltre all’Italia, la richiesta è stata avanzata a Bulgaria, Irlanda, Cipro, Portogallo e Slovenia. Tra le misure suggerite dall’esecutivo comunitario, ci sono legislazioni efficaci per le procedure fallimentari  – in particolare, attraverso ristrutturazioni extra giudiziarie –  e la vendita dei crediti deteriorati a istituzioni non-bancarie specializzate

All’Eurogruppo il nodo Grecia. Bruxelles resterà oggi al centro della scena anche per un’altra partita fondamentale. L’Eurogruppo in programma oggi dovrebbe infatti ratificare l’accordo siglato tra Atene i creditori qualche settimana, aprendo così lo spazio per un accordo sulla ristrutturazione del debito greco, incoraggiato anche dal Fondo Monetario Internazionale, ma su cui ha pesato fino ad ora la forte resistenza della Germania.

Conti pubblici, il raffronto tra Programmi di stabilità e previsioni Ue
2017 Stati Comm. Ue Stati Comm. Ue Stati Comm. Ue Stati Comm. Ue
BELGIO -1.6 -1.9 105.2 105.6 1.4 1.5 7.6 7.6
GERMANIA 0.5 0.5 66.25 65.8 1.4 1.6 3.8 4.0
ESTONIA -0.5 -0.3 9.4 9.5 2.4 2.3 7.8 7.7
IRLANDA -0.4 -0.5 72.9 73.5 4.3 4.0 6.4 6.4
SPAGNA -3.1 -3.2 98.8 99.2 2.7 2.8 17.5 17.6
FRANCIA -2.8 -3.0 96.0 96.4 1.5 1.4 n.a. 9.9
ITALIA -2.1 -2.2 132.5 133.1 1.1 0.9 11.5 11.5
CIPRO 0.2 0.2 104.0 103.4 2.9 2.5 11.5 11.7
LETTONIA -0.8 -0.8 39.2 38.5 3.2 3.2 9.4 9.2
LITUANIA -0.4 -0.4 42.4 42.4 2.7 2.9 7.0 7.6
LUSSEMBURGO 0.2 0.2 22.2 22.0 4.4 4.3 5.6 6.1
MALTA 0.5 0.5 55.9 55.8 4.3 4.6 4.6 4.9
OLANDA 0.5 0.5 58.5 59.8 2.1 2.1 4.9 4.9
AUSTRIA -1.0 -1.3 80.8 82.8 2.0 1.7 5.9 5.9
PORTOGALLO -1.5 -1.8 127.9 128.5 1.8 1.8 9.9 9.9
SLOVENIA -0.8 -1.4 77.0 77.8 3.6 3.3 7.0 7.2
SLOVACCHIA -1.2 -1.3 51.8 51.5 3.3 3.0 8.4 8.6
FINLANDIA -2.3 -2.2 64.7 65.5 1.2 1.3 8.5 8.6

Fonte: Parlamento Ue, 12 maggio 2017 / adnkronos/repubblica

Corea del Nord: approvata la produzione del missile Pukguksong-2 (Debora VELLA)

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Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha approvato la produzione su vasta scala del nuovo missile a medio-lungo raggio denominato Pukguksong-2 (KN-15), rivendicato come un ”grande successo”. Lo scopo del lancio era la ”verifica di tutti gli indizi tecnici e l’esame nei dettagli della adattabilità sotto le diverse condizioni di battaglia prima dell’affidamento alle unità militari per l’azione”.

UN LANCIO LUNGO 500 CHILOMETRI

Il proiettile lanciato da Pyongyang è un missile balistico che ha volato per 500 chilometri, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. Il lancio è avvenuto nel pomeriggio di oggi, ora locale, precisa un comunicato dello Stato maggiore di Seul, da una località nei pressi di Pukchang, nelle vicinanze di una base aerea. Il missile si è innalzato per 560 chilometri prima di rientrare nell’atmosfera terrestre e piombare nel Mar del Giappone. Secondo gli esperti si è trattato di un Pukguksong-2, missile balistico terrestre di medio raggio sviluppato da una versione lanciabile da sottomarino.

COMBUSTIBILE SOLIDO

Il Pukguksong-2 è alimentato da combustibile solido capace di generare un lancio immediato e di ridurre il tempo di reazione per i dispositivi antimissile americani, come i Patriot tradizionali e il nuovo Thaad schierato in Sud Corea. Molto difficile anche individuare la zona di lancio con anticipo per poter effettuare uno strike preventivo. Il test è stato effettuato da un lanciatore mobile e non da una postazione fissa: un altro modo per occultare la minaccia e rendere sempre più difficile un’azione preventiva.

LA SODDISFAZIONE DEL LEADER NORDCOREANO

Dopo il successo del test, il Rispettato Maresciallo ha dichiarato con fierezza che « il dispositivo ha funzionato con estrema precisione e si è dimostrato un’arma strategica efficace», ha inoltre approvato il «dispiegamento operativo» del missile Pukkuksong-2 ordinando di tenerlo pronto «per l’azione» e per «una rapida produzione di massa».

Debora VELLA

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