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Questa sera in onda la quinta puntata de “Il Pungiglione Stabiese 2.0”

Ritorna in onda ” Il Pungiglione Stabiese “

Ci siamo, questa sera (marted’ 23 maggio 2017) alle 19:30 andrà in onda la seconda puntata de “Il Pungiglione Stabiese 2.0” in diretta facebook, sul profilo facebook di Mario Vollono e sulle pagine Vivicentro.it e Magazine Pragma Sport – Notizie 24h e sul canale Youtube ViViCentro Network (https://www.youtube.com/user/ViViCentroNETWORK).

Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. 

Vi ringraziamo per la stima e l’affetto che ci avete mostrato anche nella seconda puntata con oltre 5000 persone collegate.

In studio ci ci saranno Raffaele Izzo che aiuterà nella conduzione del programma e Giuseppe Mercatelli storico giornalista stabiese.

Avremo in collegamento telefonico Clemente Filippi. D.G. delle Vespe con il quale commenteremo questi spareggi play off e il prossimo incontro con la Reggiana al Menti, gara da vincere a tutti i costi per il passaggio del turno.

Poi ci collegheremo telefonicamente con Morena Colli opinionista di Teletricolore di Reggio Emilia con cui parleremo della Reggiana.

La parte finale come sempre sarà dedicata al settore giovanile della Juve Stabia con la telefonata al Direttore Alberico Turi.

Potete fare le vostre domande tramite i commenti alla diretta facebook, oppure utilizzando i messaggi whatsapp al 3389405888.

ALLEGATA LA REGISTRAZIONE VIDEO DELL’ULTIMA PUNTATA (4 puntata)

Vi aspettiamo in tanti anche oggi…. “Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie ed ora rinnovata nella grafica.

La Polizia a Pescara ha effettuato diversi arresti nella giornata di ieri

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PESCARA: arrestata minorenne per tentata rapina ad un’anziana: aveva come complice una 19enne incinta con un bimbo di pochi mesi in braccio. 

Nella mattinata di ieri, alle ore 11.00 circa una pattuglia della Squadra Volante interveniva in viale Bovio, nei pressi degli uffici della Regione Abruzzo, in quanto venivano segnalate al 113 due nomadi intente a molestare con insistenza una persona anziana. Sul posto i poliziotti individuavano immediatamente le ragazze, di cui una appena sedicenne, le quali si stavano allontanando da una 77enne in preda al panico. Le giovani, di 16 e 19 anni, entrambe di nazionalità Bosniaca, con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, pochi attimi prima dell’arrivo dei poliziotti, con la scusa dell’accattonaggio, avevano circondato la vittima, stringendola con forza ai fianchi e, dopo averla bloccata, la nomade 16enne aveva cercato di sfilarle il portafogli dalla borsa portata a tracolla. La 19enne, coadiuvava la più giovane reggendo in braccio un bimbo di 8 mesi. Le urla della signora aggredita facevano desistere le due complici, le quali tentavano di allontanarsi ma venivano subito bloccate dai poliziotti.

La minore veniva arrestata per tentata rapina aggravata in concorso ed associata al Centro di Prima Accoglienza di L’Aquila, mentre la complice 19enne veniva denunciata in considerazione del bimbo portato al seguito e dello stato di gravidanza.

Arresto in esecuzione della Squadra Mobile

Personale della Polizia di Stato, nella giornata di ieri ha arrestato C.A., classe ‘69 originario del milanese, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia, dovendo espiare la pena di anni 6 di reclusione per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con altri (fatti commessi in Pescara il 27.01.2010). Dopo le formalità, il personale della Squadra Mobile che ha eseguito il provvedimento, accompagnava l’arrestato presso il Carcere di Pescara.

Pescara: Spaccio di droga – La Polizia di Stato arresta uno straniero clandestino

Ieri pomeriggio a Montesilvano (PE), la Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Pescara, in collaborazione con la Squadra Volante, ha effettuato un arresto nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti.

In Via Ariosto, nei pressi delle palazzine “Viola e Tillia”, già teatro di precedenti operazioni contro lo spaccio ed il commercio di prodotti contraffatti, l’ultima delle quali pochi giorni fa, quando è stato incarcerato uno spacciatore straniero che aveva venduto droga a due tredicenni, è stato arrestato in flagranza di reato, per il reato di spaccio di stupefacenti, B. F., classe ’78 senegalese, privo di regolare permesso di soggiorno, in quanto poco prima aveva venduto una dose di marijuana ad un giovane italiano. All’udienza di convalida, svoltasi nella mattinata odierna, il GIP ha disposto per l’arrestato, l’immediata liberazione, vista la tenuità del fatto.

Venezuela: ancora morti e casa Chavez incendiata (Debora VELLA)

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Ancora morti in Venezuela. Un altro ragazzo è stato ucciso durante le proteste antigovernative a Barinas, secondo quanto riportano i parlamentari dello stato venezuelano. A perdere la vita durante gli scontri è stato John Alberto Quintero di soli 19 anni. inoltre, durante le contestazioni, la casa natale di Hugo Chavez a Sabaneta è stata incendiata.

LA CRISI POLITICA IN VENEZUELA

Oggi il Venezuela ha il più alto tasso d’inflazione al mondo (il 700 per cento quest’anno) e l’economia si è ridotta di quasi un quinto. Mancano cibo e medicine e il tasso di mortalità infantile è salito del 30 per cento.

Il problema sono i soldi. Come sempre. Chávez infatti si era pesantemente indebitato per finanziare le spese nel settore sanitario, dell’istruzione e degli alloggi, che hanno davvero trasformato la vita di molti poveri venezuelani. Ma il momento di pagare i conti è arrivato solo dopo la sua morte. Il prezzo mondiale del petrolio è crollato e con esso anche le entrate del Venezuela. E così tutto ha cominciato ad andare storto.

Maduro ha incolpato l’élite economica del paese e gli Stati Uniti, colpevoli di voler rovesciare il governo.

Molte persone, compresi alcuni ex sostenitori di Maduro, sono scese in piazza per protestare; e l’ondata di violenza che ha investito il Venezuela non accenna a placarsi Da quando sono iniziate le proteste –circa un mese fa- ci sono stati 54 venezuelani uccisi, soprattutto dalla polizia.

Debora VELLA

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Manchester, il tragico bilancio. Identificata la prima vittima. Aggiornamenti

Rimane fermo a 22 il numero provvisorio delle vittime nell’attentato di Manchester, 12 dispersi ed almeno 60 i feriti. Questo il tragico bilancio di quanto avvenuto ieri sera dopo che un kamikaze è riuscito a farsi esplodere nei pressi della biglietteria del Manchester Arena durante il concerto della giovane popstar americana Ariana Grande. Il Regno Unito è sotto schoc. Un luogo di divertimento è diventato teatro di morte e terrore, sirene e grida hanno sostituito in attimo la musica e la voce dell’idolo di milioni di ragazzini in tutto il mondo. Infatti sono tutti giovanissimi le persone colpite nell’attacco, tra le vittime molti ragazzini e almeno tre bambine; non risulterebbero italiani tra i deceduti e i dispersi.

La prima vittima è una sedicenne, Giorgina, che non è riuscita a salvarsi da questo attacco definito “codardo” perché diretto a giovani innocenti, accorsi tutti in quell’arena per la gioia di vedere il proprio idolo cantare. Sui social tutti i suoi amici esprimono lo sgomento e il dolore per quanto accaduto.

Intanto sul web appare un video di pochi secondi in cui viene rivendicato l’attentato dallo Stato islamico.

Ricordiamo che nella stessa giornata di 4 anni fa, a Londra ricorreva un altro grave episodio di terrorismo: venne ucciso un soldato da due fanatici estremisti islamici, ma l’intensità dell’attacco di Manchester super di gran lunga anche l’immaginazione di chi ieri sera ha sentito “lo scoppio” durante il concerto: increduli, alcuni ragazzi hanno dichiarato che “queste cose succedono solo in televisione, non può essere…”.

È stata ufficialmente comunicata la decisione di Ariana Grande di sospendere il suo tour che la vedeva impegna a Londra e poi a Roma.

In Gran Bretagna, bandiere ammainate mentre si susseguono le dichiarazioni del Sindaco, del Primo Ministro Teresa May e del Presidente della commissione europea Junker.

L’appello del Capo della polizia, Hopkins, è quello di inviare qualsiasi informazione, video o immagini raccolte subito prima del tragico momento, al sito della Police inglese per meglio analizzare le dinamiche dell’attacco terroristico. L’intelligence sta cercando di capire se il kamikaze abbia agito da solo o se ci siano stati dei fiancheggiatori, l’attacco è stato effettuato con un ordigno rudimentale costruito con schegge e chiodi per ottenere un effetto più devastante, una “modalità” del tutto inaspettata rispetto all’uso dei tir che si lanciavano sulle folle.

Il Presidente della Repubblica Mattarella fa giungere il suo cordoglio alla Regina Elisabetta per le giovani vittime di questo “violento atto criminale”.

Anche il consiglio musulmano britannico fa giungere il proprio messaggio di aspra condanna verso questo episodio di inaudita violenza.

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 “Bomba a Machester al concerti di Ariana Grande

Maria D’Auria

Il Napoli vuole trattenere Ghoulam, ingaggio raddoppiato e clausola: le cifre

Filtra ottimismo in casa Napoli per quanto riguarda il rinnovo contrattuale di Faouzi Ghoulam. Il suo addio sembrava imminente fino a qualche settimana fa. La società, però, ha deciso di riprendere il dialogo con il suo entourage.  Si punta a trattenerlo anche la prossima stagione. Sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si legge:

“L’unico giocatore in bilico al momento pare essere Faouzi Ghoulam, al quale sono stati proposti 2,2 milioni di euro a stagione fino al 2022 rispetto agli attuali 900 mila euro. In più sul terzino il Napoli vorrebbe mettere una clausola di 25 milioni di euro” .

Pavoletti e Zapata nella lista dei partenti, ecco quanto punta a ricavare il Napoli

Con la stagione attuale quasi terminata in casa Napoli si inizia a programmare il mercato estivo. Non solo quello in entrata, la società ha bisogno anche di sfoltire un po’ la rosa. Soprattutto il reparto offensivo dove Pavoletti ha avuto davvero pochissimo spazio e dove rientrerà anche Duvan Zapata dopo il prestito biennale all’Udinese. Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, i due centravanti potrebbero rappresentare un bel tesoretto per il Napoli. Entrambi hanno diversi estimatori: Zapata è seguito da diversi club italiani e esteri. Pavoletti piace alla Fiorentina,  sabato scorso ha avuto una chiacchierata a bordo campo con alcuni membri della società viola. Il Napoli,dunque, è pronto a valutare tutte le offerte del caso ma punta a incassare circa 20 milioni per entrambi.

“Hope” ,una nuova speranza di vestire sull’isola di Ischia

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Una nuova realtà dell’abbigliamento e della moda si affaccia nel panorama isolano. Nasce ad Ischia “Hope”, una nuova speranza di vestire sull’isola. Ester ed Angela, dopo anni di esperienza nel mondo dell’abbigliamento e della moda ed un passato da commesse, hanno finalmente realizzato il loro sogno nel cassetto custodito fin da piccole, quello di aprire un negozio di abbigliamento puntando sul target giovanile e sulla rinascita delle attività imprenditoriali giovanili. Il piccolo negozio, situato all’inizio del piccolo borgo di “Ischia Ponte”, colpisce subito per il tocco di classe femminile: uno stile greco-moderno in cui primeggia il bianco che si intreccia con il blu che ricorda tanto i colori della notte, infine delle bellissime rose blu sottolineano l’accoglienza e l’eleganza del posto. L’attività offre una vendita dettagliata e curata di marche esclusivamente italiane come Fratelli Ranieri, Moda Firenze, Eiki e tante altre ancora. Abbiamo incontrato Ester ed Angela che ci hanno spiegato il loro desiderio di essere titolare di qualcosa che veramente piace, non è un caso la scelta del nome del negozio: “HOPE è la speranza, la speranza di farcela”, ci raccontano con entusiasmo. Ma HOPE non è solo speranza ma anche eleganza e stile. Veste il giorno, la notte, lo sportivo e l’elegante; l’offerta si completa con una vasta scelta di accessori: fulard,bracciali,orologi subacquei, cinture, borse. Abbiamo chiesto ad Ester e Angela un buon motivo per scegliere HOPE. “Perchè da noi puoi trovare solo abbigliamento con il brand italiano e perché il nostro obiettivo è quello di soddisfare sempre i clienti”.  I migliori auguri a queste tenaci imprenditrici affinché il loro sogno continui con il sorriso.

Il Napoli alla ricerca di un portiere ma Reina non si tocca: pronto il rinnovo anche per lui

Napoli sulle tracce di un portiere ma non si esclude che Pepe Reina possa continuare a difendere la porta azzurra. Lo spagnolo ha il contratto in scadenza a giugno del 2018, ma l’ipotesi rinnovo non è da scartare. Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, la società ne sta già parlando con l’agente Manuel Garcia Quilon. Pepe, che ad agosto compirà 35 anni, potrebbe dunque dire sì al prolungamento. Lo spagnolo resta un elemento fondamentale all’interno dello spogliatoio azzurro.

Nuova Ischia- Gerardo De Rosa:” Stiamo trattando due titoli di Serie D,e non faremo la Promozione”

Il campionato della Nuova Ischia è svolto al termine,con una sconfitta nella partita con il Monte di Procida,gara che valeva l’accesso in finale per un posto nel campionato di Eccellenza. Proprio i Montesi infatti hanno staccato il pass per l’Eccellenza domenica nella gara vinta al “Vezzuto Marasco” battendo il Calpazio 4-2. In casa Ischia il rammarico è davvero grande non solo per aver buttato un campionato intero ma aver perso anche i play-off. Ma la società è già al lavoro per programmare il futuro e guardare alla prossima stagione.  Durante il corso della trasmissione sportiva nella tv locale dell’isola, il dirigente della Nuova Ischia, Gerardo De Rosa, ha annunciato un’importante novità sul futuro della società gialloblu: “Sicuramente non faremo la promozione – ha dichiarato De Rosa – prenderemo come minimo un titolo di Eccellenza, ma al momento ne stiamo trattando almeno due di serie D. Tra qualche giorno andremo a Roma per parlarne anche con Sibilia – ha continuato – ma i presupposti per portare ad Ischia una categoria importante come la D ci sono tutti”. Sull’assetto dirigenziale ha precisato: “Non cambieremo l’ossatura, ci saranno sempre il Presidente Ivano Balestriere, Di Meglio ed io, ovviamente siamo aperti a nuove forze e soprattutto abbiamo dalla nostra parte già diversi sponsor. Lo staff tecnico? Sicuramente fare una categoria come la D ti porta a non scegliere solo con il cuore, c’è bisogno di una determinata preparazione, sicuramente Gianni Di Meglio sarà dei nostri a livello dirigenziale, per il resto avremo tempo di prendere le decisioni più giuste per questi colori”.

De Laurentiis rilancia: monte ingaggi di 100 milioni e nuovi rinforzi in arrivo

Il Napoli è stufo di ricevere solo i complimenti di mezza Europa e di restare a mani vuote. De Laurentiis vuole rendere il club competitivo per lo scudetto nella prossima stagione. A tal proposito l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport analizza il tetto ingaggi che il patron azzurro stanzierà dal prossimo anno. Per la prima volta il monte ingaggi supererà i cento milioni. Saranno oltre 15 in più rispetto a quello della stagione 2015/16. Le cessioni di Gabbiadini e Higuain sono stati bilanciati con sette acquisti di livello. Inoltre nella prossima sessione di mercato arriveranno un altro paio di rinforzi di livello. I numeri della società partenopea restano comunque lontani da quelli di Juve e Roma.

Rai nella bufera: attacco al DG Antonio Campo Dall’Orto

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Il consiglio di amministrazione della Rai affossa il piano sull’informazione del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto e apre così una ferita difficilmente sanabile. L’intento è farlo dimettere ma lui per ora resiste. “Ho tenuto la schiena dritta, ma si avvicinano le elezioni”, è lo sfogo amaro.

“A Campo Dall’Orto – scrive Francesco Bei – si adatta bene un antico proverbio africano che a Roma tutti i manager nominati dalla politica dovrebbero imparare a memoria fin dal primo giorno di mandato: ‘Se vuoi andare veloce corri da solo. Se vuoi andare lontano, corri insieme a qualcuno'”.

Campo Dall’Orto: “In Rai ho tenuto la schiena dritta, ma si avvicinano le elezioni”

Il dg: «Dimettermi? Domani incontro il ministro Padoan e decido». E sulla riforma: mi hanno voltato le spalle, siamo ostaggio della politica

ROMA – «Dimettermi? No, non ci penso proprio. Deciderò solo dopo aver incontrato il ministro Padoan». Antonio Campo Dall’Orto vuole capire dall’azionista di maggioranza se gode ancora della sua fiducia. L’appuntamento è fissato per domani. Oggi il direttore generale sarà Palermo: vuole essere presente alla diretta di Rai 1 per commemorare Giovanni Falcone e alla presentazione del progetto digitale del maxi-processo. Mercoledì varcherà il portone di via XX settembre per un faccia a faccia con il ministro dell’Economia.

Il Direttore generale della tv pubblica vuole verificare quello che è chiaro da un po’ di tempo ormai: Renzi, il suo sponsor che l’ha portato a viale Mazzini, lo ha scaricato e vorrebbe sostituirlo. E infatti ai suoi collaboratori lo dice chiaramente: «Si avvicina a grandi falcate il tempo delle elezioni e serve una Rai che non crea problemi. Io ho tenuto la schiena dritta, ho garantito alla Rai autonomia, siamo quasi sempre in testa nel prime time. E tutto questo nonostante non siamo mai riusciti a lavorare come Dio comanda. Un problema dietro l’altro».

Non è detto però che Padoan gli dia il ben servito. Anche perché di mezzo ci sono problemi di contratto ancora non scaduto, penali da pagare in caso di rescissione anticipata. Allora una delle ipotesi che gira è che Campo Dall’Orto possa rimanere dipendente della Rai senza incarico fino alla scadenza naturale del suo contratto. Oppure Padoan potrebbe dirgli di tentare ancora un’intesa con il Cda sul piano dell’informazione. Lui, il direttore generale di viale Mazzini, dirà al ministro dell’Economia e titolare del Tesoro che ci sono delle priorità, degli obiettivi da portare in porto: il piano news, innanzitutto, la messa in sicurezza delle politica sui tetti degli stipendi, la blindatura della programmazione di tutti i canali Rai. Poi c’è il contratto di servizio da rinnovare. Un’altra cosa che gli sta a cuore è la piattaforma digitale affidata all’ex conduttrice di Report Milena Gabanelli che Campo Dall’Orto ha incontrato ieri pomeriggio. Prima aveva incontrato Monica Maggioni, la presidente della Rai che gli ha fatto la guerra e si opposta alla Gabanelli.

«Non penso di dimettermi», ha detto ai suoi collaboratori che lo hanno visto «sereno e determinato». Campo Dall’Orto non si sente sfiduciato dal Cda. «L’unica sfiducia può venire dal Tesoro. Sentirò cosa mi dirà il ministro Padoan e deciderò dopo una riflessione personale. Una cosa è certa: non ho nulla da rimproverarmi. Farò presente tutte le cose da fare e chiederò chi dovrà farle. Se sarò io, continuerò a confrontarmi con i consiglieri del cda».

Non nasconde amarezza e sorpresa, soprattutto per l’atteggiamento di alcuni consiglieri d’amministrazione Rai. Ricorda infatti che dopo il 3 gennaio e le dimissioni di Carlo Verdelli in seguito alla bocciatura del suo piano sulle news, si è rimboccato le maniche e ha rivisto quel piano. E lo ha fatto in continuo contatto con il Cda. «Li ho informati passo passo e mi sembrava che fossero d’accordo, almeno molti di loro non mi hanno mai contestato il nuovo piano». Proprio quelli, confida Campo Dall’Orto, che ieri a viale Mazzini lo hanno fermato. In sostanza i consiglieri più vicini a Matteo Renzi e al Pd. Mentre Arturo Diaconale è sempre stato contrario, ma in maniera aperta.

Allora cosa è successo? Che da mesi, spiegano i suoi collaboratori, è montata «una polemica tutta politica», con attacchi continui degli uomini dell’ex premier come Michele Anzaldi e il sottosegretario Antonello Giacomelli. Anche Angelino Alfano ha chiesto espressamente le sue dimissioni. Per Campo Dall’Orto una cosa è sicura, arrivati a questo punto: «La Rai è ferma. Ostaggio della politica». Domani Padoan dovrà dirgli se andare avanti o fare gli scatoloni.

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lastampa/Campo Dall’Orto: “In Rai ho tenuto la schiena dritta, ma si avvicinano le elezioni” AMEDEO LA MATTINA

Nuova Ischia-Il D.s Di Meglio:” Peccato non essere riusciti a vincere,grazie a tutti”

Dopo una settimana dalla sconfitta con il Monte di Procida nella semifinale dei play-off che valevano l’accesso in Eccellenza, il D.s della squadra isolana Gianni Di Meglio che negli ultimi mesi ha vissuto momenti davvero difficili con la scomparsa del fratello Antonio,ha postato sul gruppo Facebook della “Nuova Ischia” un messaggio in cui si rammarica per non aver raggiunto l’obiettivo prefissato e ringrazia davvero tutti per aver contribuito l’avventura della compagine isolana in campionato. “Dopo una settimana adesso a mente fredda è giusto tirare le somme. Come secondo anno abbiamo provato a vincere e non ci siamo riusciti.Peccato. Volevo ringraziare in primis la società che ha fatto di tutto per fare calcio. Tutti ma proprio tutti gli sponsor gli abbonati e tutti e quelli che ci hanno dato una mano .Tutti i ristoranti di Ischia che ci hanno ospitato tutte le domeniche. Ringrazio i due custodi sia del rispoli e del Mazzella per la grande disponibilità. Ringrazio per i loro sacrifici e la loro professionalità il magazziniere gigino Fiore sono di parte ma non ci sono parole per il lavoro svolto, i dirigenti e presidente  Felice Feelx Imperati guidone florido,il massaggiatore Davide Romeo,la nostra team manager Veronica Di Meglio,il nostro segretario Enzo Mattera,il nostro ortopedico sergio de rosa, il centro terapie Stanislao Stany Iacono, il nostro ecografo pasquale muro, il preparatore dei portieri Michele Migliaccio,il preparatore atletico Sarno Alfredo, Il mister Isidoro Di meglio
E tutti calciatori….Grazie e sempre forza Ischia “. 

A cura di Simone Vicidomini

BRISWA, Bruno Peres: “Non sono contento delle mia stagione” PHOTOGALLERY

DALL’UNIVERSITA’ DI TOR VERGATA CLAUDIA DEMENICA – Ieri ale ore 15 presso l’aula magna della facoltà di Economiia di Tor Vergata, è andato in scena il primo appuntamento con BRISWA 2The ball rolls in the same way for all”, iniziativa vincitrice di un bando europeo che ha come finalità quella di affrontare il problema del razzismo nel mondo del calcio e dello sport cercando di diffondere il messaggio dell’eguaglianza tra razze, generi, religioni e calciatori. Presenti, tra gli altri, il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio ed il calciatore della Roma Bruno Peres.

Queste le parole del calciatore brasiliano durante il proprio intervento in sala:

Credo sia importante sensibilizzare sul razzismo. È una cosa brutta. Non è il colore a farti essere più o meno bravo. Siamo tutti uguali, non dobbiamo fare differenza. Noi tutti siamo contro questo.

Come si vive la differenza etnica nello spogliatoio?
Abbiamo un bel gruppo, ci sono calciatori da tutte le parti del mondo. Abbiamo un bel rapporto, colore e nazionalità non fanno la differenza. Vogliamo dimostrarlo ai giovani che non conta nulla, l’importante è combattere il razzismo.

Come sono stato accolto in Italia?
All’inizio è stato difficile, ma tutti mi hanno sempre portato rispetto, tutti mi hanno trattato benissimo. Per me è stato importante. Soffri all’inizio ma poi ti abitui, mi hanno fatto sentire a casa. Ringrazio tutti quelli che mi hanno accolto.

Un messaggio ai giovani?
Devono lottare prima di tutto. La strada è dura però il calcio serve a fare spettacolo. Non deve esserci il razzismo, devono sapere che chi è accanto a te è uguale a te, a prescindere dal colore. Questo non solo nel calcio, ma nella vita. Le persone razziste non sanno il male che fanno, dobbia

mo aiutarli a migliorare. Credo che noi professionisti possiamo fare tante cose. Questi giovani ragazzi devono sapere che devono lottare. Dobbiamo far capire a tutti che siamo contro il razzismo. Piano piano riusciremo a eliminarlo.

A margine della connferenza, il terzino si è intrattenuto in una zona mista appositamente allestita per i cronisti presenti, tra cui quello di ViViCentro. Ecco cosa ha dichiarato Bruno Peres ai nostri microfoni:

Quanto è importante per te parlare del razzismo?
E’ importante, è una cosa che dobbiamo mettere fuori dal calcio perché abbiamo ragazzi che soffrono per questo. Non è importante solo per me, ma anche per gli altri. E’ importante parlare di questo per lottare contro il razzismo.

Che ne pensi dello striscione di ieri della Curva Nord per Totti?
Credo che è difficile rispondere, però abbiamo ancora una partita, dobbiamo vincere la partita perché è importante e poi Francesco parlerà di tutto questo.

I tifosi della Lazio lo hanno salutato in modo particolare…
A parte il fatto che siano i nostri grandi rivali, devono sapere che lui è un grande calciatore ed è un esempio per tutti. Ha meritato tutto quello che ha fatto per la sua carriera. Siamo contenti del gesto, perché lo ha meritato. Nessuno se lo aspettava ma è stato bello.

Un bilancio della tua stagione? Resterai?
Soddisfatto non lo sono mai. Nella vita devi sempre cercare di fare qualcosina in più. Quando ti accontenti, c’è qualcosa che non va. Ho ancora 4 anni di contratto. Sto bene e sono contento, però voglio fare ancora molto si più. Non sono felice abbastanza di quello che ho fatto ma si può migliorare.

Dal 4 aprile ad oggi sono 5 le gare, tra campionato e coppa, in cui non sei partito titolare. Perché?
Lo deve dire Spalletti, ha cambiato modulo. Io sono a disposizione, lavoro per me ed i miei compagni. Se gioco o non gioco devo essere sempre pronto per aiutare la squadra.

Quando sei arrivato hai detto che eri stufo di vedere festeggiare la Juventus, quest’anno loro puntano al Triplete. Cosa vuol dire per voi?
Loro hanno una bella squadra, hanno fatto bene e meritato, sbagliando poco. Tifiamo perché non facciano questo Triplete, così siamo contenti.

Diretta testuale di Claudia Demenica

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La strage di Manchester, kamikaze al concerto dei teenager: 22 morti

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Ventidue morti e 50 feriti è il bilancio ancora parziale della doppia esplosione avvenuta nella notte a Manchester durante il concerto di Ariana Grande. Gran parte delle vittime sono giovani e tra i morti ci sono anche dei bambini. I testimoni parlano di “due grandi esplosioni”. Il premier May afferma che “l’episodio viene considerato un atto di terrorismo”. Il più grave avvenuto in Gran Bretagna dagli attacchi alla metro di Londra del 7 luglio 2005.

Strage a Manchester: attentato al concerto di Ariana Grande, 22 morti e 59 feriti

Un’esplosione nel foyer al termine dell’evento. La polizia sta trattando l’accaduto come «un atto di terrorismo». Theresa May sospende la campagna elettorale britannica

Un attacco terroristico ha colpito il Regno Unito nella notte, a due settimane dal voto per le elezioni politiche dell’8 giugno. Pesante il bilancio delle vittime: almeno 22 morti (fra cui alcuni bambini) e 59 sono rimaste ferite in un’esplosione al termine del concerto della pop star Ariana Grande all’Arena di Manchester. Si tratta del peggiore attacco nel Paese dal 2005. Il chief Constable Ian Hopkins ha confermato che si è trattato di un attentato terroristico, aggiungendo che l’autore della strage è morto e che aveva «un ordigno rudimentale che ha causato la tragedia». L’uomo, secondo la polizia, avrebbe agito da solo, ma si sta indagando per verificare se avesse alle spalle una rete di complici.

CHE COSA SAPPIAMO SULL’ATTENTATO DI QUESTA NOTTE:  

  • – Il bilancio è di 22 morti
  • – Tra le vittime ci sono bambini
  • – Altre 59 persone sono ferite e sono state ricoverate in 8 ospedali dell’area
  • – La polizia ritiene che l’autore della strage sia un uomo solo
  • -L’attentatore è morto nell’esplosione

L’esplosione nel foyer al termine del concerto  

La struttura, la più grande arena indoor d’Europa, con una capienza di oltre 21.000 posti, era affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. In un primo momento si è parlato di due o più boati, poi è stata confermata una sola deflagrazione, avvenuta alle le 22.33 locali nella zona del foyer, non lontano dalle biglietterie, subito fuori dall’area degli spalti.

Immagini registrate da testimoni oculari hanno mostrato scene di terrore, con urla seguite dal fuggi fuggi generale. Mentre la polizia accorreva in forze e così pure i mezzi di soccorso.

La polizia ha subito comunicato su Twitter di essere intervenuta per «un grave incidente» e in un successivo messaggio, ha confermato la presenza di morti e feriti e invitato la gente a non avvicinarsi al palazzetto.

Emergency services responding to serious incident at Manchester Arena. Avoid the area. More details will follow as soon as available

La polizia conferma le indagini con 007  

Sin dall’inizio dell’attacco la polizia britannica ha trattato l’accaduto come «un atto di terrorismo». Il capo della polizia Ian Hopkins, in una dichiarazione notturna ai media, ha invitato la popolazione a rimanere «vigilante» e ha assicurato il massimo impegno investigativo in collaborazione «con le agenzie d’intelligence».

È il peggior attacco in Regno Unito da 2005  

L’attentato alla Manchester Arena è il peggiore nel Regno Unito dal 7 luglio del 2005 quando una serie coordinata di attacchi suicidi, portati a compimento da 4 terroristi islamici britannici uccise 52 persone lasciando in terra 700 feriti.

Misure di sicurezza rafforzate sul sistema di trasporti britannico: treni ferroviari e della metro saranno sottoposti a speciali misure di prevenzione e i pendolari dovranno probabilmente attendersi ritardi, ha fatto sapere un responsabile della polizia di Trasporto britannico. A Manchester continua a rimanere chiusa Victoria Station, la stazione metro più vicina alla zona dove è avvenuta l’esplosione, dove il servizio rimane interrotto o sospeso.

May: “Orribile attacco”. Sospesa la campagna elettorale britannica  

Stiamo lavorando per accertare i dettagli completi di quello che la polizia sta trattando come un orrendo attentato terroristico». Così Theresa May ha commentato la strage alla Manchester Arena. La premier britannica ha anche deciso di sospendere la campagna per le elezioni anticipate in calendario il prossimo 8 giugno in Gran Bretagna.

Il presidente della Cina Xi Jinping ha telefonato alla regina Elisabetta II per porgere le sue condoglianze ai famigliari delle persone che hanno perso la vita al concerto di Manchester. Il premier australiano Malcom Turnbull ha esecrato il «brutale attacco contro giovani vite» e la leader scozzese Nicola Sturgeon ha rivolto i suoi pensieri alle vittime e ai loro famigliari, «a tutti coloro che sono stati colpiti da questo barbaro attacco».

Ariana Grande: “Mi dispiace, non ho parole”  

Attraverso un suo portavoce, la pop star americana Ariana Grande, idolo dei teenager per il ruolo di Cat Valentine nelle sit-com di successo di Nickelodeon Victorious e Sam & Cat, ha detto di stare bene e su Twitter ha scritto: «Distrutta. Dal profondo del mio cuore. Mi dispiace davvero tanto. Non ho parole».

broken.
from the bottom of my heart, i am so so sorry. i don’t have words.

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Ariana Grande, l’idolo dei teenager coinvolta dall’attentato a Manchester: chi è?

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Ha solo 23 anni, ma in una manciata di stagioni è diventata l’idolo delle adolescenti di tutto il mondo, facendo il tutto esaurito ogni volta che si esibisce in tour.

Ariana Grande , che ieri sera era sul palco della Manchester Arena quando un’esplosione ha causato 22 morti e molti feriti, è un’attrice, cantante e compositrice statunitense, nata a Boca Raton, Florida il 26 giugno 1993.

Diventata famosa grazie al ruolo di Cat Valentine nelle sit-com Nickelodeon Victorious e Sam & Cat, nel 2011 ha firmato un contratto con Republic Records, pubblicando nel dicembre 2011 il primo singolo ‘Put Your Hearts Up’, nonché primo singolo estratto dal suo album di debutto ‘Yours Truly’, pubblicato nel 2013 e finito subito al primo posto nella Billboard Hot 200, la classifica dei migliori singoli americani.

Il 2014 è l’anno della consacrazione internazionale: viene pubblicato ‘Problem’, singolo apripista del suo secondo album in studio, ‘My Everything’, pubblicato il 25 agosto 2014. L’album vende quasi 5 milioni di copie in tutto il mondo, diventando il più grande successo della cantante, grazie soprattutto ai numerosi singoli estratti come ‘Break Free’, ‘Bang Bang’, ‘Love Me Harder’, ‘One Last Time’, che hanno scalato le classifiche di numerosi paesi e diventati delle vere e proprie hit mondiali.

Il concerto di ieri sera fa parte del un tour mondiale ‘The Dangerous Woman Tour’, con tappe in Europa e in America, che segue la pubblicazione del terzo album ‘Dangerous Woman’, del 2016. Tanti i fan giovanissimi di Ariana Grande, che il prossimo 15 giugno dovrebbe far tappa a Roma e poi a Torino il 17 giugno. Anche sui social la cantante vanta milioni di followers. Solo su Instagram se ne contano oltre 106 milioni. L’anno scorso la rivista ‘Time’ l’ha inserita tra le 100 persone più influenti del mondo. Dopo l’attentato la cantante ha scritto su Twitter di sentirsi “devastata“. “Dal profondo del mio cuore – ha scritto Ariana Grande sul proprio account – mi dispiace così tanto, non ho parole”.

broken.
from the bottom of my heart, i am so so sorry. i don’t have words.

Federica Mochi/adnkronos

Play off: Juve Stabia-Reggiana, i precedenti tra vespe e granata

Sono solo tre le gare ufficiali disputate dalle vespe contro i granata

Stabia e Reggiana, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Comunale “San Marco” di Castellammare due volte, la squadra di Castellammare una volta ha vinto (in serie B) e una volta ha pareggiato (in serie C). Vediamo nei dettagli i due precedenti:

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

20 aprile 1952 – 11° giornata di ritorno: STABIA – REGGIANA 2 – 1 emiliani in vantaggio con la realizzazione su calcio di rigore di Panciroli; rimonta delle vespe con il centrocampista Evaristo Malavasi e dell’attaccante Italo MARRA (foto).

– 1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C

21 dicembre 1952 – 14° giornata d’andata: REGGIANA – STABIA 0 – 0.

Juve Stabia e Reggiana, non si sono mai affrontate in gare di campionato, l’unico precedente, risale a quasi diciotto anni fa, quando si affrontarono allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare per la gara di ritorno di coppa Italia Tim (attuale Tim Cup).

– 1999 / 2000 Coppa Italia Tim girone ‘ 7 ‘

15 settembre 1999 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – REGGIANA 1 – 3 netta fu la vittoria dei granata che andarono in gol con Parisi, Falco e Adeshina; nel quinto minuto di recupero accorciò per le vespe l’attaccante Nunzio LAZZARO.

Giovanni MATRONE

Bomba a Manchester al concerto di Ariana Grande. 22 morti e oltre 60 feriti

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Manchester- Un orribile attentato terroristico ha colpito la Gran Bretagna ieri sera, intorno alle 22.30 alla fine del concerto di Ariana Grande, la pop star americana molto amata da giovanissimi e bambini. Erano presenti molte famiglie con bambini nella più grande indoor d’Europa, il Manchester Arena, con una capienza di oltre 21mila posti, e subito dopo la deflagrazione si sono  susseguite scene di panico e di terrore.

Mentre la Nortth West Counter Terrorism Unit ha avviato le indagini per terrorismo, si contano le vittime del vile attentato: oltre 60 feriti e almeno 19 morti.

Nonostante fosse alta l’allerta per attacchi terroristici, l ’ordigno era stato posizionato non lontano dalle biglietterie. I reparti speciali della polizia sono accorsi immediatamente sul posto dove i reduci dal concerto hanno raccontato di aver visto del fumo e sentito odore di esplosivo.

Si tratta del più grave attentato terroristico in Gran Bretagna dal luglio 2006. In seguito alla strage è stata sospesa la campagna elettorale avviata in vista delle elezioni dell’8 giugno.

Sui social, la cantante Ariana Grande, rimasta illesa nell’attentato, scrive:”Distrutta. Dal profondo del mio cuore. Non ho parole”.

Fonte: Ansa

aggiornato ore 08

AGGIORNAMENTO ore 9:14

Pescara – Palermo 2 – 0: inutile vittoria degli abruzzesi

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Con un goal per tempo, e con il risultato di 2 – 0, il Pescara batte il Palermo nel match che ha chiuso la penultima giornata del massimo campionato di seria A. Gara piacevole e combattuta, tra due squadre che non avevano, già  dal fischio d’inizio, più nulla da chiedere al campionato, essendo retrocesse in serie B già da qualche giornata.

Al 10’ Rispoli ci prova per il Palermo, ma la palla finisce di un soffio a lato. All’11’ si vede il Pescara con Alberto Cerri, bravo a smarcarsi in area, ma non altrettanto nel concludere. La palla, infatti, si perde nettamente sopra la traversa. Al 15’ ottimo cross dalla sinistra di Caprari, con Muric di testa che sigla la rete del vantaggio ospite.

Nella ripresa, Fiorillo compie un miracolo su Chochev. Al 70’ Cerri sfiora incredibilmente la rete del raddoppio, che, invece, arriva all’87’ con Mitrita, che sfrutta al meglio una rapida verticalizzazione di Brugman. Il Pescara si aggiudica l’incontro per 2 – 0, conquistando la sua seconda vittoria stagionale sul campo. Un successo inutile ai fini della classifica, ma che consente alla formazione di Zeman di congedarsi dal proprio pubblico con un successo. Domenica la formazione di Zeman sarà di scena al “Franchi” di Firenze, dove è in programma il match Fiorentina – Pescara, con i gigliati non più in corsa per un posto in Europa League. Il Palermo, invece, sarà arbitro della corsa salvezza, dal momento che ospiterà l’Empoli, il quale ha un solo punto di vantaggio sul sorprendente Crotone, chiamato nel prossimo turno a sfidare la Lazio. Chi, tra i toscani e i calabresi, farà compagnia l’anno prossimo in serie cadetta a Pescara e Palermo? Domenica sera ci sarà il verdetto.

PESCARA-PALERMO 2-0 (1-0)
RET: Muric al 15’ p.t.; Mitrita al 42’ s.t.
PESCARA (4-3-3) Fiorillo; Zampano, Bovo, Fornasier, Biraghi (dal 41’ s.t. Campagnaro); Verre, Brugman, Memushaj; Muric (dal 1’ s.t. Mitrita), Cerri (dal 31’ s.t. Gilardino), Caprari. (Bizzarri, Coda, Milicevic, Cubas, Muntari, Coulibaly, Bahebeck). All. Zeman.
PALERMO (3-4-2-1) Fulignati; Cionek, Gonzalez, Goldaniga; Rispoli (dal 31’ s.t. Trajkovski), Bruno Henrique (dal 19’ s.t. Lo Faso), Jajalo, Aleesami; Diamanti (dal 36’ s.t. Sallai), Chochev; Nestorovski. (Posavec, Marson, Andelkovic, Sunjic, Giuliano, Morganella, Balogh, Ruggiero, Silva). All. Bortoluzzi.
ARBITRO Pairetto di Nichelino.
AMMONITI: Biraghi , Brugman

Napoli su Guillermo Ochoa: i dettagli

Napoli su Guillermo Ochoa: i dettagli

Il Napoli è alla ricerca di un portiere che possa sostituire, o affiancare, Pepe Reina il prossimo anno. Secondo quanto riporta Marca, gli azzurri sarebbero interessati allo svincolato Guillermo Ochoa, messicano che tanto fece bene ai mondiali 2014 con la sua nazionale. Difficile che il 31enne possa rinnovare il suo rapporto con il Granada, retrocesso nella serie cadetta spagnola. Sul calciatore ci sarebbe anche il Marsiglia.

Anche il Napoli ricorda Hayden: “Il destino porta via un campione, Hayden per sempre nei nostri cuori”

Anche il Napoli ricorda Hayden: “Il destino porta via un campione, Hayden per sempre nei nostri cuori”

La notizia è di qualche ore fa: Hayden, campione del mondo motoGp 2006, non ce l’ha fatta. Il pilota è morto dopo 5 giorni di coma a Cesena. Anche la società sportiva calcio  Napoli, attraverso il suo Twitter ufficiale, ha voluto ricordare il campione statunitense: “Il destino porta via un Campione che ci ha regalato emozioni infinite: #Hayden per sempre nei nostri cuori.#SSCNapoli”