Home Blog Pagina 5798

Piccoli robot e non solo: Sarri rivoluziona la preparazione fisica a Dimaro

Piccoli robot e non solo: Sarri rivoluziona la preparazione fisica a Dimaro

Ci saranno tante novità nella preparazione fisica e non solo degli azzurri in quel di Dimaro. Sarri ed il suo staff hanno messo a punto un programma diverso per quanto riguarda la preparazione della squadra. Innanzitutto ci saranno meno doppie sedute e più partitine questo per sincronizzare ancora di più l’aspetto tecnico che tanto sta a cuore al mister. Come riporta il Corriere dello Sport oltre ai famosi droni, ci saranno anche dei piccoli robot che provvederanno a mantenere invariata l’altezza dell’erba del prato di Carciato.

Il 6 agosto il Napoli giocherà un’amichevole in Inghilterra

Il 6 agosto il Napoli giocherà un’amichevole in Inghilterra

Il Corriere dello Sport ufficializza di fatto una nuova partita amichevole che il Napoli disputerà in questo lungo ritiro precampionato che inizierà il 5 luglio a Dimaro. Gli azzurri infatti il 6 agosto giocheranno in Inghilterra contro il Bournemouth. Per motivi logistici, potrebbero arrivare nel Regno Unito direttamente dalla Germania dove giocheranno l’Audi Cup qualche giorno prima contro Bayern Monaco, Atletico Madrid e Liverpool.

Reina, l’agente: “Non abbiamo offerte da altri club, aspettiamo il Napoli”

Reina, l’agente: “Non abbiamo offerte da altri club, aspettiamo il Napoli”

“Non abbiamo offerte di altri club, noi pensiamo solo al Napoli con cui stiamo in contatto ogni giorno. Ci aspettiamo a breve delle novita’”, Manuel Garcia Quilon non da’ certezze ma lascia apertissima la porta per la permanenza in azzurro di Pepe Reina. Come riporta Il Mattino: “Lo hanno fatto fino a venerdi in maniera costruttiva. Il mancato accordo fino ad adesso per il prolungamento del contratto non ha messo in discussione il feeling tra Reina e Giuntoli che continuano a messaggiarsi in continuazione. Il Napoli e’ entrato nell’ordine di idee di aspettare Reina almeno fino a venerdi: entro quel giorno sarà data una risposta. Reina deve dire se accetta o no la proposta di un altro anno di contratto, con stipendio piu’ o meno intatto. Ma, dicono le indiscrezioni, il club azzurro alza il livello dei bonus e della parte variabile della busta paga, ma Quilon gli ha spiegato la situazione: l’ideale sarebbe quello di strappare un triennale, ma se vuole restare a Napoli il club azzurro non offre di piu'”.

ESCLUSIVA – Modena, Manfredini è seguito da Cesena e Reggiana

ESCLUSIVA – Modena, Manfredini è seguito da Cesena e Reggiana

Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, Niccolò Manfredini portiere del Modena classe ’88, 39 partite in stagione, è seguito da diversi club: tra questi, stando alle notizie in nostro possesso, ci sono il Cesena e la Reggiana che lo vorrebbe a tutti i costi.

a cura di Christian Mastalli

RIPRODUZIONE RISERVATA

ESCLUSIVA – Juve Stabia, per Mastalli richieste anche da un club di A: questa la squadra, i dettagli

ESCLUSIVA – Juve Stabia, per Mastalli richieste anche da un club di A: questa la squadra, i dettagli

Mercato, mercato e mercato in attesa di avere novità riguardo il futuro societario. Vi abbiamo parlato di Sandomenico, Marotta, Cutolo, Santacroce e altri relativi al mercato in uscita. Vi abbiamo già parlato anche di Alessandro Mastalli, talento della Juve Stabia che, però, sarà ceduto. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, su di lui c’è un forte interessamento da parte del Benevento che entra, quindi, in lotta con il Venenzia e altri club per acquisirne le prestazioni. Sirene di serie A, quindi, per il giovane talento scuola Milan.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

Calcio, Europei Under21 2017: Italia vs Germaina 1-0, ed è semifinale con la Spagna

Con la qualificazione dell’Italia, si è conclusa la prima fase degli Europei Under21 2017 in programma in Polonia. L’ultima giornata ha regalato emozioni incredibili: gli azzurrini hanno battuto la Germania 1-0 e, sfruttando la vittoria della Danimarca sulla Repubblica Ceca, hanno passato il turno addirittura come primi nel girone C. I tedeschi passano come migliore seconda.

Chissà chi aveva parlato di giocatori viziati e di modelli sociologici sbagliati dove sarà finito dopo la prestazione dell’Italia negli Europei 2017 di calcio… Ci sarebbe proprio da chiederselo, ma magari starà festeggiando. Del resto il tifoso è così: entusiasmo nei momenti positivi e pessimismo cosmico in quelli bui.

Gigi Di Biagio: “Complimenti ai ragazzi ma ora testa alla semifinale. Faremo un altro miracolo!”

È un Gigi Di Biagio visibilmente soddisfatto quello che ha parlato ai microfoni di Rai Sport dopo la vittoria dell’Italia contro la Germania, che è valsa la qualificazione in semifinale. “Niente critiche?“, ha esordito scherzando il CT. Le critiche ci stanno, fanno parte del lavoro. Abbiamo fatto una grandissima partita. Il nostro obiettivo era metterci sull’1-0 e vedere poi cosa poteva succedere. Così è stato“. Tattica azzeccata quindi, soprattutto nella scelta di non schierare una punta di ruolo. “È riuscita perché abbiamo vinto, le scelte contano poco. Abbiamo giocato bene, abbiamo alzato il ritmo contro un avversario che a volte ci ha creato disagi. Però è andata bene e c’è da esserne contenti. Complimenti ai ragazzi“.

La testa però va già al prossimo impegno, durissimo, in semifinale contro la Spagna. “Godiamoci questo successo, ma tra 15 minuti inizieremo già a pensare al prossimo impegno. Cercheremo di recuperare. Il nostro obiettivo è arrivare in fondo alla competizione, per cui c’è ancora da migliorare. Con la Germania abbiamo fatto una grande partita, ora pensiamo alla semifinale: faremo un altro miracolo“.

Diciamolo: questa Nazionale ha zittito tutti o quasi. Era ben poche le speranze per il passaggio di turno e tra un Luigi Di Biagio finito, anche giustamente, sulla graticola per alcune scelte dopo la sconfitta contro la Repubblica Ceca ed i giocatori etichettati come “sopravvalutati”, l’avvicinamento al match decisivo (ultimo del raggruppamento C) contro la Germania, imbattuta e senza subire gol, non era dei più semplici. In conferenza stampa però, alla vigilia dell’impegno contro i tedeschi, determinazione e voglia di vincere albergavano negli occhi del ct e di Federico Bernardeschi, tra i calciatori più attesi della competizione e quelli più deludenti fino ad ora.

Gli Azzurrini erano con le spalle al muro: vittoria obbligata e con tanti gol, in caso di successo contemporaneo della Repubblica Ceca contro la Danimarca, già eliminata. Un impresa impossibile. Invece, il calcio, come la vita, ti sorprende sempre. A Cracovia va in scena un’Italia mai vista per determinazione e spirito di abnegazione. Forse anche pungolati dalle critiche i ragazzi di Di Biagio esibiscono alcuni numeri d’alta scuola e giocano per la squadra e non ognuno per conto proprio. La dimostrazione è il gol del vantaggio: palla rubata da Pellegrini e Bernardeschi a segno.

Un’azione sintomatica frutto anche dei cambiamenti di formazione: Andrea Petagna in panchina ed il n.10 da falso nueve, assistito ai lati da Berardi e Chiesa. Un modulo che convince ed esalta le doti del calciatore della Fiorentina che, giocando a tutto campo e tra le linee, riesce a disegnare calcio come pochi. Qualità ma anche tanta quantità. Il lavoro enorme di Benassi, Pellegrini e Gagliardini è eccezionale nel match di Cracovia dando modo alla difesa di rischiare il meno possibile contro avversari molto forti tecnicamente. L’inoperosità di Gigio Donnarumma nel corso del confronto sta a dimostrare ciò.

E’ vero, senza il 4-2 della Danimarca, le semifinali non potevano essere raggiunte ma ora, sopravvissuti al mare in tempesta, si può puntare all’incontro del 27 giugno contro la Spagna consci delle proprie qualità.

24 giugno 2017, ore 22:56 – Aggiornamento, 25 giugno ore 00:56

redazione sportiva/ oasport.it

EDITORIALE – Juve Stabia – quell’allergia ai grandi nomi..

Quella della Juve Stabia è stata una stagione tutto sommato positiva; il rammarico per il calo del 2017 e la delusione per l’ennesimo torto arbitrale subìto non possono cancellare quanto di buono fatto.  Il campionato delle Vespe ha però evidenziato un aspetto ormai tipico e costante della natura gialloblù: l’allergia al grande nome acquistato in sede di calciomercato. Uniche eccezioni a questa regola ormai certa, negli anni, sono stati Corona, Molinari, Danucci ecc.

Senza andare a scomodare delusioni inarrivabili come Biancolino, Grieco, Molino, Vitale ecc anche i grandi colpi dell’ultimo mercato non hanno reso come ci si aspettava. Inevitabile pensare a Cutolo e Paponi: il primo arrivato per far fare il salto di qualità alla Juve Stabia, ma non pronto né dal punto di vista fisico né mentale; il secondo generoso ma mai incisivo in campo.

Il colpo più deludente è stato però quello di Adriano Montalto. La punta ex Trapani è stata il botto finale del mercato estivo gialloblù, acquistata a peso d’oro per trascinare le Vespe a suon di gol. Lìattaccante sceso dalla Serie B per risalrci subito con la Juve Stabia. Del Sante e Ripa, non certo due che possono far contare pochi gol, nelle gerarchie di inizio stagione avrebbero dovuto tenere solo in caldo il posto da 9 titolare a Montalto, nell’attesa che il numero 30 acquisisse la forma migliore.

Quel momento però non arriva mai, e quello che doveva essere un matrimonio perfetto si trasforma in un incubo, sia per Montalto e sia per la Juve Stabia, che ben presto si rende conto di non aver fatto un affare, come all’inizio ci si aspettava. L’attaccante in gialloblù mette a segno solo una rete (quella del 4 a 1 contro il Foggia al Menti), prima di andare in rotta di collisione con tutto l’ambiente gialloblù e finire fuori rosa. Per Montalto solo 5 presenze nella stagione da poco terminata, in cui spiccano una semi rissa a Pompei nei pressi di un locale ed i messaggi d’amore dedicati al Trapani sui social mentre era a tutti gli effetti un tesserato della Juve Stabia.

La stagione stabiese ha quindi confermato come Castellammare non abbia feeling con i pezzi da 90, preferendo giovani affamati ed ambiziosi. Un monito da tener presente nelle trattative di mercato che attendono i dirigenti gialloblù.

 

Alvino: “Chi semina, raccoglie. Dimaro fondamentale per il gruppo”

Alvino: “Chi semina, raccoglie. Dimaro fondamentale per il gruppo”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuta il noto giornalista napoletano Carlo Alvino, il quale ha dichiarato: “E’ un ritiro importante perché seguendo la filosofia di Maurizio Sarri è in ritiro che si mettono le basi per la stagione, cementando anche il gruppo. E’ una sorta di semina che poi raccoglie durante la stagione. Quest’anno sarà ancora più importante perché c’è da tenere fede al patto dei calciatori per restare tutti insieme e regalare qualcosa di importante a questa città. Quest’anno si può provare a vincere”

Zapata, il Torino pensa a Simeone: il colombiano è la seconda opzione

Zapata, il Torino pensa a Simeone: il colombiano è la seconda opzione

Settimane scorse il nome di Duvan Zapata è stato molto nominato negli ambienti torinesi, tuttavia, ad oggi, la situazione sembra essere un po’ diversa. Il Torino, infatti, sarebbe molto più interessato a Simeone del Genoa, con i colombiano retrocesso al secondo posto in graduatoria.

Neto, il Napoli tentenna: sul brasiliano due club europei

Neto, il Napoli tentenna: sul brasiliano due club europei

Il Napoli tentenna per Neto: secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, gli azzurri rischierebbero di perderlo perché il portiere piace molto sia al Watford che al Valencia. Il brasiliano preferirebbe gli spagnoli, che offrirebbero alla Juventus un prestito con obbligo di riscatto, mentre i bianconeri gradirebbero di più gli inglesi dato che sarebbero disposti a pagare cash e subito.

Leandrinho piace al Verona: timidi approcci dell’Hellas per il brasiliano

Leandrinho piace al Verona: timidi approcci dell’Hellas per il brasiliano

Leandrinho ha mercato in Italia: nonostante ciò, il brasiliano classe ’98 partirà con il Napoli a Dimaro per il ritiro. Sul ragazzo ci sarebbe fortissimo l’Hellas Verona, che avrebbe già avuto primi contatti con lui. A riportarlo, la Gazzetta dello Sport.

Pepe Reina-De Laurentiis: l’incontrò si farà in Italia

Pepe Reina-De Laurentiis: l’incontrò si farà in Italia

epe Reina e il Napoli: futuro nel club in bilico per il portiere spagnolo. Secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno, l’estremo difensore del Napoli incontrerà il presidente Aurelio De Laurentiis quando entrambi saranno in Italia. Solo un incontro diretto tra le parti potrebbe dire fine a questa vicenda.

Padovan: “Napoli e Roma in guerra tra loro, giallorossi su Ounas e azzurri su Mario Rui”

Padovan: “Napoli e Roma in guerra tra loro, giallorossi su Ounas e azzurri su Mario Rui”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto il giornalista Padovan, il quale ha dichiarato: “Lo scorso anno il Napoli e la Roma sono state saccheggiate, hanno perso due giocatori importantissimi come Higuain e Pjanic, quest’anno  pare invece che siano in guerra tra di loro. Se il Napoli tenta Mario Rui è normale che la Roma allora vada su Ounas. In ogni caso sono sicuro che entrambe saranno le vere antagoniste della Juve. Gli azzurri ovviamente partono davanti, stanno mantenendo una struttura importante sulla quale Sarri pensa di poter far crescere ancora i tanti giovani, c’è solo il nodo Reina ma credo che alla fine ci si possa accordare per un biennale, Sarri lo vuole e il Napoli sa di dover puntare su di lui: un ottimo portiere e un uomo spogliatoio fondamentale. I giallorossi invece per ora si sono indeboliti, Salah è andato via, Manolas è sul piede di partenza, sappiamo però come lavora Monchi, sul mercato in entrata è un po’ in ritardo ma è un ds che fa delle grandi plusvalenze e poi va a prendere giocatori che pochi conoscono, sui quali pochi scommettono, mettendoli a disposizione di un allenatore capace in modo da esaltarne le qualità.

Ceccarini: “Mario Rui è diventato fondamentale per la Roma, ma il Napoli ci proverà in un caso”

Ceccarini: “Mario Rui è diventato fondamentale per la Roma, ma il Napoli ci proverà in un caso”

Ai microfoni di TMW Radio, è intervenuto il giornalista Ceccarini, il quale ha dichiarato: “Napoli? Con l’infortunio di Emerson Mario Rui diventa importante per la Roma, ma gli azzurri ci proveranno in caso di partenza di Ghoulam o Strinic”.

Orgoglio Sportivo Stabiese, Salvatore Di Somma “Avrei voluto la serie A con la Juve Stabia, ma non me l’hanno fatto fare”

0

I grandi nomi dello sport conosciuti in Italia e nel mondo, sono stati premiati nella parrocchia di Sant’Antonio di Castellammare di Stabia, per essere prima di tutto grandi nomi stabiesi. Così nasce l’iniziativa del Rotary Club, “Orgoglio sportivo stabiese”, con l’intento di riconoscere e valorizzare quelli che hanno fatto la storia dello sport e quelli che ancora la stanno facendo.

Tra gli sportivi premiati: Carmine Abbagnale e Peppiniello Di Capua, stelle del canottaggio Italiano; Anna Pane, campionessa di atletica leggera; Vittorio Quagliarella, in rappresentanza del figlio Fabio; i giocatori Gennaro Iezzo, Gennaro Olivieri, Luigi Imparato, e il portiere Luigi Criscuolo;  e colui che quest’anno ha scritto la storia del Benevento portando la squadra per la prima volta nella massima Serie, il direttore sportivo Salvatore Di Somma. Un traguardo per lui importante, un successo senza precedenti che però avrebbe voluto raggiungere con un’altra squadra, quella di cui parla il suo cuore: la Juve Stabia.

Ricordiamo che nella stagione 2010-11, dalla prima divisione riuscì a portare il popolo gialloble dopo 60 anni nel campionato di serie B. Un uomo quindi, Salvatore di Somma, a cui le grandi imprese riescono, ma avrebbe voluto di più per Castellammare di Stabia, come ha dichiarato al momento della sua premiazione: ” Sono contento e commosso per il grande successo raggiunto con il Benevento, ma c’è un piccolo rammarico, mi sarebbe piaciuto portare un’altra squadra in serie A: la nostra Juve Stabia. Non me l’hanno fatto fare e non è colpa mia”.

FOTO e VIDEO ViViCentro – II Memorial ‘Gaetano Musella’, il via e le parole dei protagonisti

FOTO e VIDEO ViViCentro – II Memorial ‘Gaetano Musella’, il via e le parole dei protagonisti

E’ partito questo pomeriggio il II Memorial ‘Gaetano Musella’. Alla Madonna delle Grazie, Gragnano, l’Asd San Paolo ospita, grazie ai protagonisti di sempre, il memorial in onore del campione scomparso. Alla presenza della Sig.ra Simona, molto emozionata, e del figlio Camillo, si è dato il via alle gare classe 2002. Emozionatissimo il padrone di casa, Giovanni Malafronte presente con voce rotta dall’emozione. Il torneo proseguirà nella giornata di domani con tanti ospiti. Intanto vi proponiamo foto e video della giornata di oggi.

dai nostri inviati, Ciro Novellino, Ciro e Marco Bergamasco

Juve Stabia, Mainolfi in visita alla Barone Calcio: “Programmiamo il futuro!”

Juve Stabia, Mainolfi in visita alla Barone Calcio: “Programmiamo il futuro!”

Continua il lavoro del Settore Giovanile della Juve Stabia, il responsabile Saby Mainolfi era presente alla festa di fine anno della società Barone Calcio di Barra. Centinaia di ragazzi provenienti da molte scuole calcio campane, si sono affrontate nella struttura della società dai piccoli amici ai Giovanissimi. La visita di Mainolfi era stata programmata per definire il passaggio a fine stagione dei calciatori Autieri Alessio classe 2002 portiere e Caputo Antonio classe 2003 centrocampista, nel vivaio gialloblù. “Siamo vicini al 30 Giugno, con questa ultima trattativa abbiamo già formato le squadre per la stagione 2017/18 con largo anticipo, in modo da poter programmare ad inizio luglio i tesseramenti dei calciatori che formeranno le rose delle nostre squadre 2017/18; siamo un club di Lega Pro, dobbiamo anticipare i tempi, ci sono 2 club di Serie A, 2 due di B ed altri 2 della stessa nostra Lega in Campania, solo programmando in anticipo possiamo raggiungere i risultati e portare il club a risparmiare, crescendo in casa i futuri calciatori della Prima Squadra. I raduni ritiro pre-campionato li abbiamo già comunicati, spero che per la prima settimana di luglio si possano definire i tesseramenti”, le parole di Saby Mainolfi a ViViCentro.

a cura di Patrizia Esposito

GP Azerbaijan 2017: la griglia di partenza. Ferrari in seconda fila. Il programma e gli orari

F1, Mercedes dominante, pole Lewis Hamilton. Ferrari in seconda fila.
Come guardare la gara in tv e seguirla Live e in Diretta Streaming. Il programma e gli orari

Mercedes davvero dominante nelle qualifiche del GP di Azerbaijan di Formula Uno. Un Lewis Hamilton mostruoso conquista la 66ma pole position della carriera davanti al compagno di scuderia Valtteri Bottas. Seconda fila agguantata all’ultimo istante per le Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Andiamo a vedere la griglia di partenza.

1 – 44 – Lewis Hamilton – Mercedes – 1’40″593
2 – 77 – Valtteri Bottas – Mercedes – 1’41″027
3 – 07 – Kimi Raikkonen – Ferrari – 1’41″693
4 – 05 – Sebastian Vettel – Ferrari – 1’41″841
5 – 33 – Max Verstappen – Red Bull – 1’41″879
6 – 11 – Sergio Perez – Force India – 1’42″111
7 – 31 – Esteban Ocon – Force India – 1’42″186
8 – 18 – Lance Stroll – Williams – 1’42″753
9 – 19 – Felipe Massa – Williams – 1’42″798
10 – 03 – Daniel Ricciardo – Red Bull – 1’43″414

Di seguito la programmazione della domenica di gara ricordandovi che sarà possibile seguire la corsa anche su OASport grazie al Live e in streaming sfruttando il servizio Skygo per gli abbonanati Sky.

La programmazione di SKY Sport F1/HD

Domenica 25 giugno

ore 12.00-12.50, F2, Gara 2, diretta
ore 15.00, F1, Gara, diretta

La programmazione di RAI/HD 

Domenica 25 giugno
ore 21.10, F1, Gara, Rai 2/HD, differita

redazione/oasport

Calcio,Procida: il presidente Luigi Muro fa il punto sulla cessione del titolo all’Ischia

isola di procida eccellenza

Forza Procida! Chi ha seguito la mia vicenda alla Presidenza del Procida calcio iniziata nel 2004/2005 sa bene che ho usato spesso questa esortazione per esprimere la forza che la nostra comunità riesce a dare in tutti i campi, soprattutto quando è unita negli intenti”, è il commento del presidente Luigi Muro.

“Doverosamente con il cuore lesionato dalla tristezza devo comunicare che il Procida quest’anno non disputerà il campionato di eccellenza.

Ho provato in tutti i modi a trovare soluzioni e persone che oltre a me impegnassero risorse non solo per guardare al futuro ma soprattutto per onorare gli impegni assunti nella gestione dell’associazione.

Ho dovuto prendere atto che non ci sono le condizioni per proseguire in tale categoria….

Sono diventato Presidente del Procida quando la squadra militava in seconda categoria e siamo riusciti ad arrivare in eccellenza .

Tanti i ricordi,le sfide ed anche gli errori commessi ma posso garantire a tutti che ho sempre agito nell’interesse dello sport calcistico e del nome dell’Isola.

Sono disposto ancora a continuare ripartendo da categorie di livello inferiore ma non per questo meno suggestive per lo sport dilettantistico.

E’ evidente però che non potrà essere uno sforzo mio singolo ma dovrà essere assecondato da tutti gli sportivi che autenticamente tengono a cuore le sorti del calcio isolano.

Io ci sono e ci sarò ancora ,indipendentemente dal ruolo che ricoprirò.

Un grazie a tutti evitando di citare  i singoli nomi che mi hanno fatto compagnia in questi splendidi anni.

IL calcio è passione ma anche impegno ,ripartiamo per chi ci vorrà essere.

Forza Procida!!!”

ESCLUSIVA – Sandomenico e Kanoute, richiesti dal Cosenza? Arriva la risposta…

ESCLUSIVA – Sandomenico e Kanoute, richiesti dal Cosenza? Arriva la risposta…

In attesa di avere novità ufficiali sull’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro della Juve Stabia, ci si muove sul mercato. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, Salvatore Sandomenico, in scadenza di contratto il 30 giugno 2018, sarebbe stato richiesto dal Cosenza del neo tecnico Fontana, ex Juve Stabia, ma avrebbe declinato l’offerta, in attesa, comunque, di conoscere quale sarà il suo futuro che potrebbe prevedere la risoluzione contrattuale. Stessa cosa dicasi per Yaye Kanoute, che ha fatto il suo ritorno a Benevento, club dal quale era stato preso in prestito. Anche per lui un’offerta del Cosenza, che è stata rifiutata.

a cura di Christian Mastalli

RIPRODUZIONE RISERVATA