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Rischi e conseguenze del nuovo problema della Raggi per il M5S

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Marcello Sorgi nel suo editoriale analizza i rischi e le conseguenze che il nuovo problema della Raggi possono avere nelle prossime scelte dei Cinque Stelle. Ieri, intanto, l’Aula di Palazzo Madama ha approvato la mozione di maggioranza sulla Consip, primo firmatario Luigi Zanda, con 185 voti favorevoli, 76 contrari e 5 astenuti.

Rischio slavina sui 5Stelle

Sarà il rinvio a giudizio per abuso d’ufficio e falso, dato ormai per scontato dopo la conclusione delle indagini, a liberare Virginia Raggi dalla croce di sindaca della Capitale? Per un caso del destino l’annuncio della magistratura è caduto a un anno esatto dalla clamorosa vittoria stellata e dall’inizio del calvario della sindaca. In sintesi: sei assessori sostituiti (quello del bilancio tre volte) più il vicesindaco, più il capo di gabinetto, più il ragioniere generale (questi ultimi non rimpiazzati), più il capo di gabinetto, finito in carcere per la stessa storia che porterà la Raggi davanti al tribunale.

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Questione di giorni, forse di ore, e Grillo e Casaleggio junior dovranno decidere se modificare nuovamente il codice dei 5 Stelle, che prevedeva che un inquisito dovesse dimettersi già solo di fronte a un avviso di garanzia, ed è stato cambiato per consentire alla Raggi di restare in carica. Ma cosa possono fare i due capi M5S, spostare ancora in avanti il limite della sopravvivenza? E fin dove? Fino alla sentenza di primo grado, o una volta che ci sono alla Cassazione? Per un movimento che ha fatto del giustizialismo e dello slogan «Onestà!» il suo motivo di esistere, è difficile riscoprire il garantismo a favore dei propri esponenti.

Ci sono anche ragioni politiche che potrebbero consigliare di far fare un passo indietro alla prima cittadina: il fallimento di Roma e il precipizio in cui è scivolata anche a Torino l’esperienza della Appendino, insieme alla moltiplicazione delle risse e degli appetiti locali, hanno fatto sì che a un anno dall’incredibile vittoria dell’anno scorso, i 5 Stelle al primo turno delle amministrative dell’11 giugno siano andati male, calando in percentuale e restando esclusi dal secondo turno quasi dappertutto. I guai delle due sindache rischiano di trasformarsi in una campagna elettorale al contrario, fatta di autogol, di qui alle regionali siciliane considerate occasione di rivincita, e alle prossime elezioni politiche. La terribile profezia di Paola Taverna, nemica giurata della Raggi («Quella lì ci distrugge a livello nazionale!») rischia di avverarsi: in un recente sondaggio la sindaca eletta con quasi il settanta per cento dei voti ha avuto esattamente la stessa percentuale di cittadini contrari.

Anche se poi, a onor del vero, non c’è all’interno della stessa larga fetta maggioritaria di opinione pubblica chi si auguri un ritorno in Campidoglio del centrosinistra e del centrodestra che Raggi ha spodestato. E che nel frattempo non hanno fatto nulla, o quasi nulla, per rinnovarsi.

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lastampa/Rischio slavina sui 5Stelle MARCELLO SORGI

 

Raggi rischia il processo per la nomina di Marra

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Abuso d’ufficio e falso sono i reati per i quali la sindaca di Roma, Virginia Raggi, rischia il processo. L’inchiesta della procura di Roma riguarda le nomine decise dal Campidoglio dei due ex dirigenti Salvatore Romeo e di Raffaele Marra.

Raggi, processo più vicino per la nomina di Marra

Indagine chiusa: “Ha mentito all’Anticorruzione del Comune” La sindaca: “Rispetto il codice etico del M5S e non mi dimetto”

ROMA – Virginia Raggi si regala un 7 e mezzo per la sua gestione capitolina, ma non ha fatto i conti con i guai giudiziari.

La sindaca di Roma rischia il processo per falso: secondo i pm mentì all’anticorruzione del Comune riguardo al caso di Renato Marra. Il fratello dell’allora braccio destro della sindaca (Raffaele oggi imputato per corruzione in altro procedimento) fu nominato a capo del dipartimento turismo del Comune nonostante fosse un ufficiale dei vigili urbani. E la Raggi all’Anticorruzione del Comune, definì il ruolo di Raffaele Marra «di mera pedissequa esecuzione delle determinazioni da me assunte, senza alcuna partecipazione alle fasi istruttorie, di valutazione e decisionali». Ad insospettire i pm il fatto che la sindaca assunse informazioni sulle norme relative al cambio di fascia professionale. Non è sostenibile che fosse solo una «curiosità» se proprio in quei giorni doveva esaminare la autocandidatura di Renato Marra, da graduato prima a comandante in capo della Polizia municipale (fascia 5) e poi, per non creare imbarazzo, a dirigente di un dipartimento del Campidoglio (fascia 3). A rispondere ai dubbi della sindaca è il fratello di Renato, Raffaele, che le invia le foto dei riferimenti normativi. E quando la Raggi si informa pure del livello retributivo la risposta di Marra non cambia: è stabilito per legge.

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Per questa vicenda il procuratore aggiunto di Roma Paolo Ielo e il pm Francesco Dall’Olio chiedono tuttavia l’archiviazione del reato di abuso d’ufficio. Richiesta di archiviazione anche per l’abuso nella nomina dell’ex capo di gabinetto Carla Raineri. Si profila invece un potenziale rinvio a giudizio e relativo processo della sindaca riguardo alla nomina (con aumento di stipendio da 39 mila a 110 mila euro poi ridotti a 93 mila) del suo ex capo della Segreteria politica, Salvatore Romeo. I magistrati non sono convinti che le famose 3 polizze assicurative siano state intestate alla Raggi solo perché in quel momento il suo futuro collaboratore non sapeva quale altro nome scrivere nel modulo. E pensano che forse Romeo volesse sdebitarsi con lei o segnalarle che c’erano fondi a disposizione. Tuttavia la Raggi potrebbe ancora salvarsi, se entro 20 giorni con interrogatorio o memoria chiarisse tutto in modo convincente. In questo caso infatti potrebbe esserci per lei una richiesta di archiviazione. Contro la Raggi «testimoniano» i messaggi telefonici di Romeo, che avendo da poco intestato all’avvocatessa la prima polizza assicurativa scrive gongolante a Marra: «Il candidato sindaco per il Movimento è Virginia Raggi. E adesso inizia il bello». E l’altro gli risponde con lo stesso tono: «Fai un grosso in bocca al lupo a Virginia. L’ho appreso al telegiornale». Sul capo di imputazione Raggi-Romeo per l’abuso d’ufficio si legge che la Raggi «procurava un ingiusto vantaggio patrimoniale a Romeo costituito sia dalla nomina illegittima sia dalla attribuzione di una fascia retributiva di gran lunga superiore a quella già conosciuta».

Se la Raggi andrà o meno a processo lo sapremo non prima di settembre, ma oggi emerge un dato oggettivo: ha mentito su quel documento che ha firmato. Nei prossimi giorni chiederà ai pm di essere interrogata per spiegare che non sapeva cosa firmava? Se non le crederanno, il processo è dietro l’angolo. L’anno scorso finì sulla graticola per il caso Muraro (per la quale è stata chiesta l’archiviazione per l’abuso d’ufficio). Ma la sindaca si difende: «Se arriva il rinvio a giudizio seguirò le regole del codice etico. Ma non sono accusata di corruzione. Parliamo di una firma su un documento. Sono abbastanza tranquilla. Depositeremo atti con cui sono certa di riuscire a spiegare. La giunta non si tocca, al momento andiamo avanti».

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lastampa/Raggi, processo più vicino per la nomina di Marra EDOARDO IZZO, GRAZIA LONGO

Concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza per i 243 anni

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Ieri sera, con lo sfondo della splendida Basilica di Collemaggio, illuminata a giorno, si è esibita, in occasione della Festa Anniversaria della Guardia di Finanza, la Banda Musicale del Corpo diretta dal Maestro Leonardo Ingrosso Laserra.

L’evento artistico è stato ulteriormente arricchito dalla partecipazione della Corale della stessa Basilica, diretta dal Maestro Simone Desideri, e del tenore Pietro Mazzocchetti.

La manifestazione, aperta alla cittadinanza che ha risposto in massa ed entusiasta, ha visto la presenza di molte Autorità, tra le quali il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, il Sindaco di L’Aquila, Dott. Massimo Cialente, il Prefetto di L’Aquila, Dott. Giuseppe Linardi, l’Arcivescovo Metropolita di L’Aquila, Mons. Giuseppe Petrocchi, oltre a numerose altre civili, militari.

La conduzione dell’evento è stata affidata alla giornalista Alda D’Eusanio la quale, ella stesa originaria dell’Abruzzo, ha intrattenuto la platea in modo impeccabile e coinvolgente.

Nel suo intervento di ringraziamento, il Comandante Generale Giorgio Toschi ha rimarcato come la volontà di celebrare gli eventi del 243° Anniversario della Fondazione del Corpo in L’Aquila, prontamente condivisa dalla Presidenza della Repubblica, assuma un forte valore simbolico perché consente di esprimere, ancora una volta, la sincera, commossa e soprattutto partecipe solidarietà del Corpo alle popolazioni del Centro Italia, così duramente colpite dai più recenti eventi sismici e meteo-climatici.

 

Castellammare, la serata conclusiva della XV edizione del Premio Ciro Madonna. FotoGallery

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Si è conclusa ieri la XV edizione del Premio Teatrale “Ciro Madonna”, uno degli eventi culturali più longevi della città di Castellammare di Stabia. Ad essere premiate sono state quelle scuole che durante l’anno scolastico si sono cimentante nella nobile arte del teatro con rigore e serietà, raggiungendo ammirevoli risultati.

La serata ha avuto luogo nel Circolo Internazionale stabiese, ed è stata coordinata dal professore Pierluigi Fiorenza, il quale ha omaggiato il ricordo di Ciro Madonna, uomo di cultura e di teatro, con una predilezione per Raffaele Viviani.

A salutare e ringraziare i presenti anche il presidente del Circolo Catello Barbato, e Mario Cioffi, organizzatore e membro della giuria incaricata a valutare le rappresentazioni teatrali.

Presente all’evento pure l’attore Peppe De Rosa, che ha ricordato quanto sia stato importante l’incoraggiamento di Ciro Madonna per il suo avanzamento professionale, e ha ripercorso quelli che sono stati i punti più importanti della sua quarantennale carriera.

Dopo un lungo applauso per rendere omaggio all’artista stabiese , cominciano le premiazioni delle scuole primarie: al terzo posto con “Il mago di Oz” l’I.C.S. Gragnano 3 Staglie-Parco Imperiale; al secondo con “Umanità Smarrita” l’I.C.S. Panzini Plesso Scanzano di Castellammare di Stabia, e al primo posto con “Per un mondo di Pace…o no?” il 2° Circolo Didattico di Gragnano.

Quest’anno si sono guadagnate la menzione due scuole, che nonostante non abbiano vinto hanno comunque meritato di rietrare nel Premio Ciro Madonna: l’I.C. “Mosè Mascolo” di Sant’Antonio Abate con il saggio di recitazione “Noi ci siamo”, e l’Istituto Santa Teresa del Bambino Gesù di Castellammare di Stabia con “In viaggio con Dante”.

Uno sheck teatrale di Gigi Longobardi e poi la premiazione continua con gli istituti secondari di primo grado. Due scuole si sono aggiudicate il terzo posto: l’I.C. Francesco Di Capua di Castellammare di Stabia con “L’universalità di essere napoletano”, e l’I.C. Luigi Denza con “Non se po’ campà senza nu poco e civiltà”; a classificarsi secondo è stato l’I.C. Paride del Pozzo di Pimonte con “Shakespeare: di amore di sogni e di altre follie”. Il primo posto premiato da Rosa Madonna va all’istituto di Lettere Silvio Pellico con l’originale “Il Gobbo di Notrenaple”.

Foto a cura di Antonio Gargiulo:

I colori gialloblè sono una passione. Le parole di una tifosa del Parma

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La nostra rubrica la Vespa Rosa, dopo aver avuti i ringraziamenti da parte del calciatore della Juve Stabia, Nicolas Izzillo,izzillo per la lettera di Veronica Celentano nell’ultima uscita, oggi travalica i confini della Campania e vi parla della felicità di un altro popolo sportivo identificato dai colori gialloblè.

Si sbarca in Emilia Romagna per parlare del Parma e delle sue tifose.

Una in particolare, Monica, ci racconta le sue sensazioni ad essere tifosa del Parma, in particolare ci parla delle delusioni e delle gioie degli ultimi 3 anni:

Seguo il Parma dall’anno in cui arrivò Gigi Buffon, è grazie a lui se ho cominciato a tifare per questa bellissima squadra. In quegli anni ricordo che vincevamo tante coppe.

Il mio calciatore preferito, ovviamente del Parma, è stato Andrea Pisanu ragazzo molto gentile ed educato che mi ha regalato due magliette.

In questo periodo bello per noi non posso dimenticare l’anno 2014 quando ci qualificammo all’Europa League ma per colpa di Leonardi e Ghirardi, che non si fecero trovare pronti amministrativamente usufruì di questa opportunità il Torino. L’anno dopo fu ancora più triste con il fallimento e il nostro ultimo anno in serie A (campionato 2014/2015). Siamo ripartiti dai dilettanti (2015-2016) e dopo un anno siamo riusciti ad ottenere la promozione in Lega Pro. Quest’anno dopo tanta fatica siamo riusciti a tornare nel calcio che conta la serie B  E’ stata un’emozione bellissima.

Tanti sono i gol a cui ho assistito ma il mio gol preferito è stato quello di Calaiò nel 3-2 col Pordenone… un gol bellissimo..

Il mio motto è crederci sempre e mollare mai..

Un saluto a tutte le tifose del Parma e anche a tutti i tifosi Monica

A cura di Patrizia Esposito

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Siracusa Calcio: Lele Catania ancora fra i leoni

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Siracusa Calcio: Lele Catania ancora fra i Leoni

Molti dubbi avvolgono la figura del nuovo allenatore del Siracusa, ma  piano piano la rosa della squadra sta andando a delinearsi.

 Oltre a Carmine Giordano (centrocampista) e il difensore Marco Turati è Lele Catania (attaccante) a firmare fino al 2019 il contratto con i leoni.

Ecco il comunicato della società:

“È Emanuele Catania bomber da 36 gol nelle ultime 2 stagioni in azzurro, il terzo giocatore che ha prolungato il contratto con il Siracusa. Lele ha firmato un contratto biennale e resterà in azzurro fino al 2019.

“Sono molto contento di continuare la mia avventura con il Siracusa – ha detto il nostro attaccante -. Lo dimostra il fatto che non ho mai vestito la stessa maglia per più di due anni”. E con il Siracusa saranno quattro.”

Emanuele Catania, classe 1981, è una delle punte di diamante della squadra aretusea con 34 presenze e ben 14 goal nella stagione 2016-2017. Passò dall’Akragas al Siracusa nella stagione 2015-2016 portando fra i leoni 33 presenze e 19 goal.

Molti pedine mancano nella scacchiera siracusana tifosi e non sono in attesa di conoscere i nuovi leoni.

Sky- Reina non resta senza rinnovo: i dettagli della trattativa

Sky- Reina non resta senza rinnovo: i dettagli della trattativa

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto il giornalista di Sky Massimo Ugolini, il quale ha dichiarato: “Su Reina ci sono due certezze: il portiere non resta senza il rinnovo ed il Napoli non vuole fargli il contratto fino al 2020. Si lavora dunque ad una situazione intermedia, ma le parti devono ancora trovare un accordo. Meret è sicuramente un profilo molto interessante, così come quello di Cragno. Mercato Napoli? Inutile sparare nomi, in questo momento la situazione è poco fluida”

Il Roma- Futuro Reina ancora poco chiaro: ma tra quattro-cinque giorni si decide

Il Roma- Futuro Reina ancora poco chiaro: ma tra quattro-cinque giorni si decide

Qualcosa si muove in casa Napoli. Il tempo passa e il giorno del raduno in vista della prossima stagione si avvicina. Sarri si sta riposando ma la mente va già ai preliminari di Champions di metà agosto. L’obiettivo dell’allenatore è quello di arrivare alle prime sfide ufficiali con una squadra completa capace di potersi qualificare alla fase a gironi. Al momento nella formazione che dovrebbe andare in campo non è sicura la permanenza di Reina. Il futuro di Pepe non è stato ancora deciso. Lo spagnolo e De Laurentiis si sono salutati in malo modo alla festa di chiusura e attualmente non si sono fatti passi in avanti. Ma pare che una apertura c’è. Vabbene fare i capricci e mantenere il punto ma da qui a rovinare i piani di Sarri ce ne vuole. Entro quattro, massimo cinque giorni, si potrebbe definire il tutto. Anche perché è previsto il ritorno in Italia di Quilon, l’agente dell’estremo difensore iberico.

DISTANZA DIMINUITA. Comunque, don Aurelio e lo spagnolo si dovrebbero riavvicinare a breve. Non appena il patron tornerà da Los Angeles metterà mano alla questione portieri. Si è reso conto nel suo viaggio americano che Pepe è fondamentale per in campo e fuori. Avrà anche sbagliato qualche intervento ma capita a tutti i portieri. Conosce a memoria tutti i meccanismi difensivi del Napoli e farne a meno sarebbe un bel punto interrogativo da subito. Ecco, quindi, che ci potrebbe essere un rinnovo di un altro anno con l’affiancamento di un giovane numero uno. Che potrebbe essere Meret dell’Udinese. Lo spagnolo ha dimostrato più volte di volere bene ai colori azzurri e sicuramente in cuor suo, così come confermato dal padre e dal suo agente, c’è la volontà di rimanere “napoletano”. Pensare di iniziare la stagione senza il punto di riferimento dello spogliatoio è follia. A meno che poi non vai a scegliere uno rinforzo come Szczesny ma il polacco si è già promesso alla Juventus. Juventus che vorrebbe inserirsi nella corsa a Donnarumma ma il Real Madrid è troppo avanti. Per Neto si potrebbe fare qualcosa ma solo con la sicura partenza di Reina. Ma cambiare tanto per farlo non vale la pena. D’altronde se Sarri ha chiesto senza mezzi termini la riconferma qualcosa vorrà dire. Non si fida di nessun altro se non di Pepe. Che gli garantisce tanta qualità ma pure leadership all’interno dello spogliatoio. Come detto, i malumori vanno messi da parte. Lo stesso Reina deve fare un passo indietro se ci tiene al bene del Napoli e trovare un accordo. D’altronde non ha più l’età per il contratto della vita. Ha 35 anni e può togliersi anche qualche soddisfazioni senza dover guadagnare per forza tanto. Ha una carriera invidiabile e poter vincere con il Napoli non avrebbe prezzo. Siccome le premesse per farlo nella prossima stagione ci sono tutte, vale la pena non intestardirsi e fare delle scelte per il bene del progetto di Sarri. Comunque, prima del prossimo wek end si dovrebbe trovare la quadra con il ritorno in Italia di Quilon, manager del portiere. Basterà un incontro dal vivo con De Laurentiis per poter chiudere per un rinnovo e stare tutti felici e contenti. Magari il presidente eviterà di fare qualche battuta fuori luogo che può dare fastidio. Non tanto a Pepe ma a sua moglie Yolanda. Perché si sa chi comanda in famiglia…

Fonte: Il Roma

Ass.Borriello: “Evento Maradona non si può impedire per l’episodio di Torino”

Ass.Borriello: “Evento Maradona non si può impedire per l’episodio di Torino

Il 4 luglio Luigi De Magistriis conferirà a Diego Armando Maradona il titolo di cittadino onorario. Il comune di Napoli è intenzionato a dare alla luce un grandissimo evento. L’assessore allo sport Ciro Borrielo spiega in merito all’evento, ai microfoni di Radio Crc: “Massimo domani sapremo le dimensioni del palco, così potremo chiedere il tavolo in Prefettura per disporre le norme di sicurezza più adeguate, norme che si sono purtroppo inasprite dopo quello che è successo a Torino. Ci aspettiamo trenta-quarantamila presenze, Alessandro Siani si occuperà dello spettacolo in termini di ospiti e altro, a noi spetta la fase organizzativa, andremo ad individuare le criticità, le vie di fuga, ecc…, ma non dimentichiamoci che Piazza del Plebiscito è più sicura di tante altre piazze che ci sono in giro per l’Italia. Siamo tranquilli, non si può impedire un evento per quello che è successo a Torino in occasione della finale di Champions, non è giusto, mancano solo due settimane è vero ma vogliamo organizzarlo al meglio”.

Giuntoli al lavoro sul fronte cessioni: il tesoretto passa da Giaccherini a Pavoletti

Giuntoli al lavoro sul fronte cessioni: il tesoretto passa da Giaccherini a Pavoletti

Secondo quanto riporta Radio Kiss Kiss Napoli, Giuntoli, direttore sportivo degli azzurri, starebbe provando ad aumentare il budget stabilito per il mercato attraverso le cessioni di Giaccherini, Zapata, Zuniga e Pavoletti. Da 20 milioni di euro il tesoretto potrebbe crescere e arrivare fino ai 40 mln di euro.

Italo Cucci sicuro: “Caso Reina deciso da Maurizio Sarri, l’ha confermato da tempo”

Italo Cucci sicuro: “Caso Reina deciso da Maurizio Sarri, l’ha confermato da tempo”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto il noto giornalista Italo Cucci, il quale ha dichiarato: “Il caso Reina è deciso da Sarri. Tutte le chiacchiere che si stanno facendo sono gratuite, poi sarà il tecnico a dire se vuole un rinforzo di seconda o terza qualità. L’allenatore ha già confermato da tempo il portiere, io vorrei invece discutere di altri acquisti importanti. Pensare che vada bene questa squadra è sbagliato, bisogna comprare qualcosa per evitare di perdere quei punti che ti sono costati lo scudetto”.

Da Udine: “Widmer piace al Napoli, si prova ad inserire nella trattativa Pavoletti”

Da Udine: “Widmer piace al Napoli, si prova ad inserire nella trattativa Pavoletti”

Il Messagero Veneto, oggi in edicola, apre facendo il punto in merito al mercato azzurro, strettamente legato a quello dell’Udinese: “Widmer? Non è un mistero che piaccia al Napoli, ma anche la Lazio aveva fatto un sondaggio una decina di giorni fa per lui e Badu. Gino Pozzo valuta Widmer almeno una dozzina di milioni. Il Napoli per arrivare allo svizzero vorrebbe inserire nella trattativa Pavoletti valutato dal ds partenopeo Giuntoli più o meno quanto Widmer”.

Verso Dimaro- In programma tre amichevoli per gli uomini di Sarri

Verso Dimaro- In programma tre amichevoli per gli uomini di Sarri

Il Napoli incomincia a preparare le valigie in vista del ritiro di Dimaro. Il Mattino fa sapere che gli azzurri hanno già fissato tre amichevoli in Trentino: la prima con l’Us Bassa Anaunia il 12 luglio alle 18, la secondo contro il Carpi ed a Trento, e forse anche, come di consueto, l’uscita contro il Feralpi Salò.

Rai – Rinnovo Ghoulam in fase di stallo: la prossima settimana potrebbe essere decisiva

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:

“Per quanto riguarda il rinnovo di Ghoulam non mi aspetto un’accelerata nei prossimi giorni. Mendes non ha portato nessuna offerta al Napoli né dice si alla proposta del club azzurro. E’ una situazione che andrebbe risolta al più presto, entro la fine del mese. Ma credo che una volta sistemata la questione Reina tutto andrà per il meglio.
Berenguer e Ounas? Con entrambi c’è già l’accordo, al momento mancano i fondi per le rispettive società.”

Sportitalia – Entro venerdì si risolverà la questione Reina, già bloccati due acquisti ma…

L’esperto Alfredo Pedullà ha riportato le ultime sul mercato del Napoli ai microfoni di Sportitalia:

“Da qui a venerdì avremo delle notizie definitive sul futuri di Reina. Possibile una fumata bianca per il prolungamento di un anno del contratto. Per Sarri resta un calciatore imprescindibile, ecco perché non è stato approfondito il discorso per altri problemi.
Confermo che il Napoli ha bloccato gli esterni offensivi Ounas e Berenguer, l’accordo con le rispettive società non sarebbe un problema. Prima si vorrebbe monetizzare attraverso una cessione, sulla lista dei partenti c’è Duvan Zapata che è nel mirino dell’ Everton. La valutazione del club però è piuttosto elevata”

Rai – Nuova proposta da parte del Napoli a Reina: spunta anche una clausola

Ciro Venerato, giornalista Rai ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc con importanti novità su Pepe Reina:

“Il Napoli in questi giorni ha avuto frequenti contatti telefonici con Quilon. Ci potrebbe essere un nuovo vertice a breve. La proposta resta quella di un biennale (fino al 2019) al quale il Napoli aggiungerebbe una clausola bassa di uscita valida solo per l’estero. Il Napoli vorrebbe fissarla intorno ai 4-5 milioni mentre Quilon la vorrebbe più bassa, circa un milione e mezzo. Quindi si sta valutando questa nuova opzione. Non è stato fissato alcun appuntamento ma continuano i contatti telefonici tra le parti”.

Pezzella, l’agente: “Napoli? Se fossero interessati mi avrebbero chiamato. Tempo fa ne parlai con Giuntoli ma…”

Beppe Galli, agente fra gli altri di Giuseppe Pezzella, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Ha delle potenzialità enormi e le ha già fatte vedere in parte quest’anno, è stato un fine campionato molto positivo per il ragazzo nonostante le vicende del Palermo.
Futuro? Ci sono tante società ma l’Udinese potrebbe chiudere l’affare, c’è una trattativa tra le due società. Napoli? Parlai a Giuntoli tempo fa di lui e di Adjapong. Se il Napoli fosse interessato mi avrebbe chiamato. Se gli azzurri dovessero farseli scappare entrambi non sarebbero stati molto attenti in questa occasione”.

Il Napoli ha chiesto 30mln al Torino per due calciatori

Il Napoli ha chiesto 30mln al Torino per due calciatori

Il Torino è pronto a fare delle scelte drastiche per la difesa: come riporta la Gazzetta dello Sport, il Napoli vuole 30 milioni per Duvan Zapata e Lorenzo Tonelli, ma la cifra è respinta al mittente dal club di via Arcivescovado che pretende i 20 milioni del riscatto di Nikola Maksimovic. De Laurentiis si è vendicato per l’estenuante trattativa portata avanti lo scorso anno col patron granata Urbano Cairo proprio per il centrale serbo, ora fa una valutazione altissima dei suoi tesserati.

Non solo Berenguer e Ounas, Giuntoli tratta un giovane napoletano

Non solo Berenguer e Ounas, Giuntoli tratta un giovane napoletano

Come riporta La Repubblica, la prossima stagione può essere quella giusta: soprattutto se la squadra di Sarri sarà rinforzata adeguatamente sul mercato. Berenguer e Ounas trattative avviate ma c’è un altro affare caldo: Giuseppe Pezzella, esterno sinistro del Palermo reduce dal Mondiale Under 20 e napoletano doc.

Sport,Forio d’Ischia Olympic Judo: presentato il summer camp

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Presso la sala conferenze del Comune di Forio al Molo Borbonico, questa mattina l’Olympic Judo Forio ha presentato ufficialmente la terza edizione del Judo Summer Camp Memorial “Adriana Serpico”. La società del tecnico Maurizio Bianculli si avvale della collaborazione della Star Judo Club di Scampia, la palestra del famoso Maestro Gianni Maddaloni, al quale fa capo la direzione tecnica del camp. Insieme a lui ci saranno anche gli istruttori Enzo Santoro e Mimmo D’Angelo, ma soprattutto il campione olimpico Pino Maddaloni. Il Camp inizierà giovedì 22 giugno e terminerà nella mattinata del 25 giugno. Saranno circa 300 i partecipanti chiamati ad allenarsi duramente nell’allenamento serale di giovedì, nelle doppie sedute di venerdì 23 e sabato 24, e nell’allenamento mattutino (conclusivo) di domenica 25 giugno. Ci sarà spazio anche per il divertimento con il mare a due passi dal “PalaCasale” di Forio che ospiterà la manifestazione. La maggior parte dei ragazzi dormirà sul tatami, una prassi consolidata nel mondo del judo e quasi del tutto sconosciuta negli altri sport. Per le famiglie e per chi al tatami preferisce l’hotel, l’organizzazione si è preoccupata anche di stipulare le classiche convenzioni con alcune strutture ricettive del comune del Torrione. Insomma, un’organizzazione che ha pensato a tutto e non poteva essere altrimenti: gli atleti arriveranno da tutta Italia; tra nord, centro e sud non mancherà nulla. La terza edizione, dunque, fa il salito di qualità: sarà a tutti gli effetti una manifestazione di stampo nazionale. Ecco perchè si è ritenuto necessario presentare in grande stile il Judo Summer Camp. Al Molo Borbonico sono intervenuti – oltre al padrone di casa Maurizio Bianculli, anche il Maestro Gianni Maddaloni, il Maestro Fabio Della Moglie, insieme al vicesindaco di Forio Gianni Matarese e alla dottoressa Chiara Conti.  Durante i tradizionali saluti di apertura, il pensiero è andato anche all’amica Adriana Serpico che continua a restare nei cuori di tutta la famiglia Olympic Judo Forio e non solo. Si è subito fatta sentire la presenza della dott.Chiara Conti, la quale ha esordito ringraziando l’Olympic Judo Forio per il lavoro che volge sul territorio. Lo stesso ha fatto il vicesindaco Matarese, riconoscendo alla compagine foriana il merito di aver creato un qualcosa di unico, che va per forza di cose tutelato e sostenuto. A fare gli onori di casa, come detto, è stato Maurizio Bianculli, il quale è stato l’unico a scendere più nei dettagli organizzativi, per poi passare alla lettura del Vademecum indirizzato ai partecipanti. A questo punto la scena è stata tutta del Maestro Gianni Maddaloni. Il carisma dell’eroe di Scampia ha come sempre trasmesso una serie infinita di messaggi di vita. “I ragazzi di Scampia sono come quelli di Ischia, i problemi ci sono a Scampia così come ci sono ad Ischia e in tutta Italia – ha spiegato Maddaloni – dobbiamo togliere i ragazzi dalla strada e dare loro un’opportunità. Questo non è riscatto sociale, i delinquenti devono riscattarsi. La mia gente e la gente sfortunata di qualsiasi paese italiano ha bisogno di opportunità”. Questa l’estrema sintesi del discorso tenuto da Maddaloni, che si è detto sicuro e fiducioso di un’ulteriore crescita della manifestazione  nei prossimi anni. Ad accompagnare le parole del Maestro,  lo spot realizzato dalla Star Judo Club di Scampia: un video pieno di spunti di riflessione, poco più di tre minuti in cui Maddaloni ha mostrato quella che da anni è una missione di vita: salvare la propria gente. La conferenza di oggi non è stata un mero annuncio del programma tecnico della manifestazione, anzi. E’ stato soprattutto un momento di crescita sociale, alla quale ha dato un contributo importante anche il Maestro Fabio Della Moglie, ideatore del progetto EducaJudo. Si tratta di un progetto che utilizza professionisti della comunicazione (e non solo) per parlare del judo e per far comprendere all’opinione pubblica che il judo non è solo tatami e gente che combatte o peggio ancora “uno sport tipo il karate”. L’idea, quindi, nasce innanzitutto con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica smontando gli stereotipi su questa disciplina. Poi si passa alla fase due, ovvero all’impegno pratico e reale per sostenere i bambini affetti da disabilità non solo fisiche, ma anche di tipo comunicative. Il Maestro Fabio Della Moglie sarà al Judo Summer Camp con i suoi ragazzi della Sporting Napoli Judo, insieme ovviamente al progetto EducaJudo che presto sbarcherà anche ad Ischia, così come avviene nelle scuole e nelle università di tutta Italia. Dopo oltre un’ora di vera e propria formazione e crescita prima di tutto culturale, la conferenza si è conclusa dandosi appuntamento a giovedì 22 giugno.  Ormai è tutto pronto: una marea di judoka è pronta ad invadere il comune del Torrione.