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Ghoulam-Napoli, rinnovo a un passo: accordo fino al 2022 senza clausola

Faouzi Ghoulam vicinissimo al rinnovo con il Napoli. Secondo quanto scrive l’edizione odierna de Il Mattino, l’algerino è a un passo dal prolungamento fino al 2022. Contatto, ieri, tra il fratello manager e il ds Cristiano Giuntoli per sistemare gli ultimi dettagli. La firma sul contratto potrebbe arrivare prima del preliminare di Champions League. Il calciatore guadagnerà circa 1,8 milioni di euro destinati ad aumentare fino a 2,2 con il raggiungimento di vari bonus. Novità importante: nessuna clausola rescissoria all’interno del nuovo contratto.

Codice di regolamento delle Ong: l’Italia alla sfida del fuoco amico

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Non passa il codice di regolamento delle Ong. Medici senza frontiere non firma: “No a polizia giudiziaria armata a bordo delle navi”. Il Viminale risponde minacciando di escludere dalle operazioni tutte le realtà che non accetteranno il piano. Per Stefano Stefanini quella in corso tra le Ong e il governo è “la sfida del fuoco amico che lascia l’Italia da sola ad affrontare l’emergenza”.

La sfida del fuoco amico

La geografia fa dell’Italia la prima linea dell’immigrazione dall’Africa. La miopia politica di amici e partner la lasciano da sola. La prima è inevitabile; la seconda è incresciosa.

Fra gli amici, il governo italiano contava, e conta, le Organizzazioni non governative (Ong). Così le ha sempre trattate. Salvano vite umane – e questo basta. Ieri però le Ong hanno varcato la soglia dell’inaccettabilità. Il Viminale era stato adamantino: l’obiettivo italiano non è d’impedire loro il soccorso in mare dei migranti. Il codice di condotta è solo una ragionevole disciplina della loro attività, non un ostacolo a svolgerla. Una delle più serie ed autorevoli, Save the Children, l’ha sottoscritto con ammirevole senso di responsabilità. Il rigetto delle altre non ha pertanto giustificazioni e rasenta l’irresponsabilità sotto il profilo della sicurezza.

Il governo Gentiloni cerca di affrontare l’emergenza costruttivamente, puntando sulla cooperazione, a monte con Tripoli e le tribù libiche, a valle con chi fa operazioni di soccorso, e sulla collaborazione del resto dell’Europa. L’approccio di Roma si è trovato alle prese con tensioni con la Francia, minacce austriache di chiusura dei confini e con un governo libico che prima accetta, poi rifiuta l’aiuto della Marina militare nelle proprie acque territoriali.

Senza collaborazione delle controparti l’Italia non avrà altra scelta che fare da sola. Cioè prendere misure di tutela dei propri interessi e prerogative, senza concordarle con gli interlocutori che rifiutano un approccio cooperativo. Il problema con Tripoli è politicamente e diplomaticamente complesso. Richiede tempo e pazienza. Quello con le Ong può essere invece risolto.

Il rigetto del codice di condotta è la goccia che fa traboccare il vaso. Le Ong si oppongono così ad esigenze di gestione di un flusso immigratorio che ha per unica destinazione l’Italia. Il salvataggio in mare è più che legittimo; è un obbligo. Il fenomeno immigrazione dall’Africa verso l’Europa, via Italia, ha però una dimensione geopolitica, economica e di sicurezza che travalica quella prevalentemente umanitaria, che è l’habitat delle Ong. Basta che fra le decine di migliaia che le loro navi scaricano ogni anno in Europa vi sia un solo terrorista, un solo jihadista in fuga dalla caduta del califfato, per colpevolizzare tutta loro attività. E’ una responsabilità che non può essere lasciata a professionisti umanitari che sono però dilettanti di sicurezza.

Con il codice di condotta l’Italia solleva le Ong da un «accountability» politica e di sicurezza che, da sole, non hanno né le capacità né l’esperienza di assumere. Chi lo rifiuta o si arrocca dietro il muro separatorio fra «governativo» e «volontario» che le circostanze non consentono più o, peggio, è in malafede nella consapevolezza di un’obiettiva convergenza con i trafficanti di esseri umani: più ne sono messi in mare, più se ne salvano. C’è solo da sperare che i secondi siano la rarissima eccezione. Non vi rientrano certo le due Ong (Médecins sans Frontières e Jugend Reptet) che, pur rifiutando il codice, hanno almeno partecipato all’incontro al Viminale; non hanno saputo superare il tabù. Qualche dubbio viene per quelle che hanno disertato l’incontro: «Ong» che rifiutano il dialogo?

A questo punto all’Italia non rimane che trarre le conseguenze dal gran rifiuto. Senza codice di condotta, diventa perfettamente legittimo negare l’accesso (e lo sbarco del loro carico di migranti) nei porti italiani alle navi delle Ong che battono bandiera straniera. Se battono bandiera italiana, Roma potrà prendere gli opportuni provvedimenti per impedir loro di operare. Sono misure drastiche ma anche conseguenza logica del comportamento tenuto dalle Ong in questione.

Attuarle o meno sarà solo una questione di volontà politica. D’altro canto il ministro Minniti e il governo si giocano credibilità interna e internazionale, dopo essersi mossi con chiarezza e coerenza in un campo minato. Meritano consenso interno e sostegno esterno, soprattutto in Europa. L’ultima cosa di cui ha bisogno è il fuoco amico a Roma o in Europa, dettato da calcolo elettorale o da velleità di concorrenza post-coloniale.

vivicentro.it/opinioni
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lastampa/La sfida del fuoco amico STEFANO STEFANINI

Schiaffo delle Ong al governo

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“Medici senza Frontiere” guida la rivolta delle Ong contro le regole volute dal governo per riorganizzare i salvataggi di migranti nel Mediterraneo. Il Viminale risponde minacciando di escludere dalle operazioni tutte le realtà che non accetteranno il piano.

Migranti, le Ong boicottano il piano del Viminale

Alla riunione si presentano in 3 su 9. Solo due firmano il regolamento. Il governo: chi non lo accetta è fuori dal sistema

ROMA – È rottura tra le Ong e il Viminale, fallisce il piano del governo per imbrigliare le associazioni di volontari in un codice di condotta. Contrarie all’obbligo della presenza della polizia giudiziaria a bordo e al divieto di trasbordo dalle navi. Ma soprattutto contrarie all’idea di fare parte di un «sistema» organizzato di salvataggio.

Sono nove le Ong che operano nel Mediterraneo. Ieri erano tutte convocate al Viminale per firmare il regolamento di condotta. La riunione è stata disertata da sei di loro. Delle tre presenti, solo «Save the children» ha accettato di apporre la propria firma al codice ministeriale. Le altre, la tedesca «Jugend Rettet» e «Medici senza frontiere» non ne hanno voluto sapere. La piccola «Moas» di Malta, pure lei non presente, aveva dato la propria adesione via email nei giorni scorsi, mentre la spagnola «Proactiva open arms» ha annunciato l’intenzione di firmare ma a un patto: nel documento, deve essere evidenziato il rispetto dei diritti umani dei migranti costretti a ritornare in Libia.

La sorpresa maggiore, per il ministero dell’Interno, è arrivata dal colosso delle Ong «Medici senza frontiere». Il suo diniego, trapela dal Viminale, va inquadrato nell’interesse della Ong a imporsi come leader, come faro, a livello internazionale, nel suo mondo di riferimento. Prevedibile, invece, era l’opposizione delle più piccole realtà che si configurano come una sorta di “Leoncavallo del mare”.

Ong: i 13 vincoli del codice di condotta

ANSA

In ogni caso chi si è opposto «resta fuori dal sistema». Per il Viminale infatti «l’aver rifiutato l’accettazione del Codice di condotta pone quelle organizzazioni non governative fuori dal sistema organizzato per il salvataggio in mare, con tutte le conseguenze del caso concreto che potranno determinarsi a partire dalla sicurezza delle imbarcazioni stesse».

Non passa il codice di regolamento delle Ong. Medici senza frontiere non firma:
“No a polizia giudiziaria armata a bordo delle navi”

È probabile, dunque, una seria attività di monitoraggio e controllo da parte della guardia costiera italiana e delle navi della Marina militare inviate nella missione di supporto ai libici sulle loro coste. Le Ong che non hanno aderito al codice di condotta, insomma, sono avvisate: dovranno avere tutte le carte in regola in materia di certificazione (a partire da quella sull’idoneità tecnica al quella sul numero di presenze a bordo) se non vogliono incorrere nel rischio di sequestro della nave.

Per nulla scontata, inoltre, la possibilità che possano attraccare dove ipotizzano per ragioni di comodità. In altre parole, potranno continuare il loro impegno ma verranno considerate alla stregua di tutti gli altri mezzi, tipo i mercantili, che salvano i migranti nel Mediterraneo centrale. Tutto, va da sé, «nel rispetto della vigente legislazione internazionale e nazionale, nell’interesse pubblico di salvare vite umane, garantendo nel contempo un’accoglienza condivisa e sostenibile dei flussi migratori».

All’incontro di ieri pomeriggio al Viminale, presieduto da Mario Morcone, capo di gabinetto del ministro Marco Minniti, hanno partecipato «Save the children», «Msf» e la tedesca «Jugend Rettet». Il rappresentante di quest’ultima Titus Molkenbur spiega: «Noi possiamo firmare soltanto nel caso in cui le nuove norme rendessero più efficiente il nostro lavoro e aumentassero la sicurezza dei nostri volontari: oggi non è così». Mentre il fondatore di «Moas», Christopher Catrambone sottolinea di aver accettato perché «la nostra missione è da sempre quella di salvare più vite possibili». Tra i 13 punti del codice il divieto di entrare nelle acque libiche e quello di spegnere i transponder. Viene chiesto alle Ong di avere a bordo «capacità di conservazione di eventuali cadaveri». Importante anche cooperare con il Centro di coordinamento marittimo eseguendo le sue istruzioni.

vivicentro.it/cronaca
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lastampa/Migranti, le Ong boicottano il piano del Viminale GRAZIA LONGO

Villa Arianna in restauro: l’Accademia delle Belle Arti di Versavia nuovamente sul sito

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All’estremità ovest della collina di Varano nell’area archeologica degli scavi dell’antica Stabiae, fu costruita nel II sec. Quella che oggi è denominata Villa Arianna. Alla villa fu dato tale nome per la presenza di una pittura a tema mitologico che raffigura Arianna abbandonata da Teseo.

La villa, per la sua complessità strutturale e decorativa rappresenta uno dei maggiori ed eccelsi esempi di ville romane nella zona campana.

Fino a giorno 4 Agosto 2017, la più prestigiosa e antica Accademia di restauro in Polonia: l’Accademia delle Belle Arti di Varsavia; impiegherà i suoi specialisti nel restauro di alcune applicazioni decorative della Villa Arianna.

L’intervento in corso prevede il restauro e il consolidamento del cubicolo 45, con decorazione in II stile iniziale e dell’ambiente 7 con decorazioni parietali tipiche del IV stile.

L’opera di restauro è condotta da cinque studenti della Facoltà di Conservazione e Restauro dell’Accademia polacca, coordinati dal vice preside prof. Krzysztof Chmielewski e dalla professoressa Julia Burdajewicz.

Il progetto, sotto la direzione scientifica del Parco Archeologico di Pompei e il coordinamento della Fondazione RAS, trait d’union tra le due Istituzioni, è supportato economicamente anche dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia.

Il restauro è già stato avviato da ben 4 settimane e questo è il Terzo anno consecutivo che la prestigiosa accademia si occupa di riportare all’antico splendore la villa romana.

 I Due restauratori dichiarano:

“Nella parte inferiore del muro sud, che si trova entrando a destra, al momento della rimozione delle stuccature deteriorate, risalenti agli anni ’50 e ’60, e realizzate in occasione degli interventi promossi da Libero D’Orsi, abbiamo documentato una profonda lacuna. All’interno di quest’ultima, con nostro gran stupore, abbiamo rinvenuto alcuni frammenti di intonaco dipinto. Evidentemente queste porzioni furono trovate a terra e, anziché essere ricollocate nella loro posizione originaria sulla parete, sono state impiegate come materiale di riempimento per colmare la profonda cavità. Siamo riusciti a trovare il loro esatto posizionamento e fissarle. Un fatto singolare ed emozionante se si considera che non capita spesso che dopo il restauro ci si ritrovi ad avere una superficie dipinta maggiore di quella di partenza”.

La speranza del prof. Krzysztof Chmielewski e dalla professoressa Julia Burdajewicz, è riuscire a dare vita a un programma a lungo termine che possa coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti per rivalutare il sito archeologico.

Ci auguriamo che questo sia un passo continuo e duraturo verso la riqualificazione di un’area archeologica che sin dai primi ritrovamenti appare come una fra le zone più interessanti della Campania archeologica.

31 Luglio: giornata dell’orgasmo! Le altre 10 ‘giornate’ più bizzarre

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Giornata dell’orgasmo: ecco l’elenco aggiornato delle 11 ricorrenze più strane in Italia e nel mondo

agi/Lo sapevate che oggi è la giornata dell’orgasmo? Le altre 10 ‘giornate’ più bizzarre

Paestum: ritrovata Fattoria di Epoca Romana

Paestum: ritrovata Fattoria di Epoca Romana

Dopo pochi giorni dell’annuncio del ritrovamento della prestigiosa tomba a Pompei, la Campania non smette di stupirci a livello archeologico.

Questa volta è da Paestum (l’antica Poseidonia greca) che arriva la notizia di un rilevante ritrovamento.

Infatti, “ilMattino”, ha pubblicato la notizia del rinvenimento di una fattoria romana nell’area del Tempio di Hera Argiva a Paestum (Secondo Strabone il Tempio era distante alla città 50 stadi, circa 9 km).

La fattoria occuperebbe un’area di 300 metri quadrati e sarebbe rimasta attiva per circa quattro secoli.

Il merito del ritrovamento spetta al team dell’Università Federico II di Napoli coordinato da Bianca Ferrara.

Gli studiosi datano il ritrovamento tra il II e il I a.C., dato confermato da un ambiente già scavato quest’anno e datato quasi con sicurezza al II a.C.

Gli studiosi pensano quindi che l’area del tempio, oltre ad avere un importante ruolo religioso in epoca greca era un punto importante a livello produttivo ed economico.

Inoltre, si ipotizza che la struttura oltre che a produrre prodotti agricoli, commerciava in loco i prodotti agricoli. Oltre a questo tipo di produzione, si ipotizza che si coltivassero erbe aromatiche, medicinali e prodotti per la cosmesi.

AmalfiNotizie riporta:

«Per adesso possiamo solo dire con certezza che le indagini fatte su quanto contenuto in alcuni recipienti o frammenti ceramici, e che poi sono diventate elementi di base per lo sviluppo di una tesi di laurea, hanno rivelato tracce di unguenti e cosmetici, oltre a granaglie, nei vasi più grandi – ha rivelato Bianca Ferrara, ricercatrice in Archeologia classica all’Università di Napoli-. Faremo altre indagini e altre analisi. I loro risultati saranno valutati scientificamente e, in un senso a nell’altro, avranno contribuito a svelarci altri aspetti di questa città che ancora conserva tanti segreti».

Aspettiamo nuove notizie che sicuramente non tarderanno ad arrivare.

EDITORIALE – Juve Stabia, gioventù al potere

La bella e convincente vittoria conquistata dalla Juve Stabia contro il Bassano rappresenta un importante quanto solido punto di partenza su cui costruire quella che dovrà essere una stagione difficile ma anche elettrizzante. Per quelle che erano le premesse, non certo facili, di inizio stagione, il sonoro 3 – 1 rifilato al Bassano deve certamente essere visto con equilibro ma non possono essere trascurate le sensazioni positive ereditate dal match di ieri.

Inevitabile che la copertina se la prendano i “baby”, i giovanissimi scelti dalle Vespe in sede di calciomercato e subito decisivi nella prima uscita stagionale: Berardi, Strefezza ma non solo.
Il giovanissimo sanmarinese ha mostrato lampi di indiscussa classe ed un sinistro raffinato e preciso; la rete che ha sbloccato il match ha tutto quello che deve essere nel repertorio di un grande esterno: surplace su difensore avversario, rientro rapidissimo sul mancino (piede preferito) e morbidissima conclusione a giro che fulmina il portiere ospite.

Discorso analogo per il gemello diverso di Berardi, quel Gabriel Strefezza promessa dell’importante settore giovanile della Spal. Nel brasiliano si intravedono, almeno al momento, caratteristiche diverse rispetto a quelle di Berardi; maggiore robustezza e resistenza, la giusta malizia nell’andare in contrasto con gli avversari e, sotto porta, il senso del gol di una seconda punta.
Guardando indietro è facile notare come le Juve Stabia di Manniello abbiano sempre potuto contare su grandi esterni: Rastelli, Capparella, Tarantino, Raimondi, Albadoro, Erpen, Acosty, Zito, Nicastro, Lisi, Kanoute ecc. Anzi, forse tanti tifosi stabiesi, guardando la rete di Berardi, saranno volati con la mente alla stessa finta, per anni marchio di fabbrica di Tarantino. Solo il tempo ci dirà se la lunga tradizione di ottimi esterni stabiesi si stia arricchendo di altri due elementi di valore.

Dicevamo non solo Berardi e Strefezza, perché anche nelle altre zone di campo la linea verde ha lasciato ottime impressioni. Dentice e Nava, infatti, si sono resi protagonisti di una gara di sostanza, condita nel caso di Nava, da un gol da cineteca. Dentice, nuovo terzino sinistro delle Vespe, è stato il classico soldatino tutto corsa, capace di macinare kilometri sulla fascia; diverso profilo per Nava, terzino dal fisico da centrale difensivo (191 cm) e dall’ottima tecnica individuale. Così Nava ha regalato a Strefezza l’assist per la rete del sorpasso al Bassano e si è regalato la perla del 3 – 1 con un missile dalla distanza.

A dirigere i più giovani, gli ottimi Atanasov, Matute, Morero dalla panchina e Viola (prestazione maiuscola la sua) con Mastalli, giovane ma dalla testa di un 30enne, autentico jolly nel caso in cui il mercato non lo porti lontano da Castellammare.

Sarebbe ora sbagliato lasciarsi cullare dalle gioie della serata di Caserta; si tratta sempre di calcio d’agosto, anzi di fine luglio, le cui indicazioni non vanno prese per oro colato. La gara di Ascoli, contro un avversario di caratura e categoria superiore, sarà un banco di prova importante per questi ragazzi, a prescindere dal risultato e dal passaggio del turno.

Fermo restando quanto detto sopra, è chiaro che nella nuova Juve Stabia, dallo staff tecnico ai calciatori, la gioventù, senza tralasciare un pizzico di fantasia, è al potere.

Raffaele Izzo

Le FIAMME di LUCIFERO sull’Italia: 43° a Ferrara, 42° a Bologna, 40° a Roma. Ecco come ripararsi dall’ondata di calore

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L’ondata di calore durerà almeno fino a domenica. I piani dei Comuni per i più deboli e gli anziani

Arriva  Lucifero e ci farà sudare. Parecchio. I meteorologo e di lunga durata: temperature oltre i 40 gradi almeno dino a domenica, ma potrebbe durare di più. E’ previsto un afflusso di aria calda con una corrente che nasce direttamente dal centro del Sahara, dove la temperatura massima arriva a superare i 50 gradi. Qui è spiegato bene il meccanismo che porterà aria rovente sulla penisola.

L’anticiclone africano LUCIFERO convoglierà imponenti masse d’aria africane verso quasi tutta l’Italia. Con questo articolo vedremo le temperature che si potranno raggiungere con questa nuova invasione di aria sahariana, attesa dai primi giorni di Agosto.

NORD fino a 43° – Regioni settentrionali caldissime, soprattutto sui settori della pianura centro-orientale dove i valori massimi potrebbero superare i 40/42°. Altrove 35/38° diffusi. Naturalmente più ci si alza di altitudine e più la temperature diminuirà, anche se in montagna il caldo si farà sentire.

CENTRO, Roma a 40° – Caldo eccezionale anche sulle regioni centrali. Sul Lazio i valori potranno superare facilmente i 40°, come a Roma e Firenze, ma nelle zone interne questo valore potrebbe essere superato.

SUD, un po’ meno caldo – Una stranezza forse, ma la bolla calda africana sembra dirigersi più al Centro-Nord. Le regioni meridionali verranno colpite più duramente nel primo weekend di Agosto. I valori comunque si assesteranno attorno ai 34/37°, con punte di 40/41° in Puglia.

SARDEGNA e SICILIA da RECORD – Valori altissimi previsti in Sardegna, colpita direttamente dal caldo intenso. Nelle sue zone interne si potranno registrare anche 46°, sulla Sicilia invece 42, specie sull’Agrigentino°.

Come difendersi

Le raccomandazioni sono contenute in un decalogo che è fortemente raccomandato per anziani, malati e bambini piccoli, ma che è meglio sia tenuto presente da tutti

  • Non uscire di casa dalle ore 12 alle 17
  • bere almeno un litro e mezzo d’acqua
  • evitare alcolici e bevande zuccherate
  • consumare pasti leggeri, frutta e verdura
  • arieggiare gli ambienti
  • tenere il capo riparato dal sole
  • indossare abiti leggeri di colore chiaro
  • non esporsi al sole in modo prolungato
  • non restare all’interno di automobili parcheggiate al sole
  • non interrompere le terapie mediche

Sul sito del Ministero della Salute i bollettini delle ondate di calore

A Milano non da soli

A Milano per tutto il mese di agosto i servizi di assistenza per gli anziani e per le persone con disabilità, potenzati nel periodo estivo, saranno presenti e attivi per prendersi cura dei soggetti più fragili e soli.

Da qualche giorno è scattata la fase due del Piano messo a punto dall’assessorato alle Politiche sociali, con l’entrata in funzione della centrale operativa unica, che riunisce operatori e assistenti sociali, in via San Marco. E’ partita la prima allerta per il mese di agosto, per fronteggiare la nuova ondata di calore che coinvolgerà anche Milano nei prossimi giorni.

Il numero verde gratuito 800.777.888 sarà attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 19. A questo numero si possono chiedere interventi di assistenza domiciliare tra cui pasti a domicilio, accompagnamento per visite mediche, spesa e altre piccole commissioni, aiuto domestico, igiene personale e della casa. Molti anziani chiedono anche di poter vedere qualcuno per non rimenare soli. Fino ad oggi sono stati effettuati circa 3.500 interventi, un migliaio i pasti consegnati a domicilio.

Il piano anziani a Roma

Nella capitale per gli anziani sono disponibili, municipio per municipio, vari servizi attivati grazie al trasferimento dei fondi dall’assessorato. Si tratta di assistenza domiciliare leggera oppure di soggiorni diurni in località balneari, termali o, ancora, nei parchi.

Nel I Municipio, accanto a questi servizi, funziona anche “Viva gli anziani”, progetto dedicato, a chi vive fra Testaccio e Trastevere, dalla Comunità di S.Egidio con personale messo a disposizione dal Comune di Roma. Coinvolti almeno cinquemila anziani di quei quartieri nel tentativo di intercettare nuovi bisogni trasversali generati dall’isolamento sociale.

Per i senza fissa dimora ci sono i centri di sollievo organizzati dal Comune di Roma destinati a persone che hanno difficoltà a intraprendere percorsi di inclusione con i servizi, target di grande vulnerabilità e marginalità estrema con servizi leggeri di facile accesso.

redazione – meteo.it/agi

Audi Cup, Simeone: “Contro il Napoli sarà un test importante. Squadra fantastica, abbiamo una grande possibilità”

Diego Pablo Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid, ha parlato in conferenza stampa in vista dell’impegno contro il Napoli in Audi Cup:

“Giocare contro il Napoli sarà importante per noi. Loro forse sono un passo avanti nella preparazione, vedremo cosa possiamo fare. Siamo contenti di essere qui e vogliamo fare bene. Il Napoli è una squadra fantastica che gioca molto bene in difesa e tra le linee. Per noi un test importante, abbiamo una grande possibilità”.

Audi Cup, Sarri: “Esperienza importante per noi. Due partite in poco tempo, scenderanno in campo tutti i convocati”

Il Napoli è arrivato a Monaco di Baviera dove sarà impegnato, domani e dopodomani, nell’Audi Cup con Bayern Monaco, Liverpool e Atletico Madrid. I tecnici dei club hanno parlato nella conferenza stampa di vigilia, di seguito le dichiarazioni di Maurizio Sarri.

Nessuna italiana ha mai vinto l’Audi Cup, può farlo il Napoli? “Per noi è difficile visto il livello delle avversarie. Abbiamo la problematica del preliminare di Champions, lì possiamo trovare squadre più pronte. Sarà difficile fare risultato, ma sarà un’esperienza importante”.

L’invito è un riconoscimento ai suoi due anni di lavoro?  “Spero sia un riconoscimento per quanto fatto dal Napoli, questa squadra è in crescita. Calcio d’agosto o già calcio vero? Le squadre vengono da un periodo duro di lavoro. Poi giocare col caldo che si prevede domani non aiuterà il ritmo e le prestazioni”.

Che effetto le fa essere su quella cattedra Con Ancelotti, Klopp e Simeone? “Mi sento quasi un intruso, loro hanno vinto tanto più di me. Affrontiamo questo torneo con due partite in 48 ore, utilizzeremo tutti i giocatori che sono stati convocati. Credo lo faranno tutti, nessuno può fare 180′ in questa fase della stagione. Tutto sta nel dosare le due formazioni per proporle omogenee”.

A cura di Antonino Gargiulo

La sintesi di Juve Stabia vs Bassano, le Vespe eliminano i veneti – HIGHLIGHTS

Per il primo turno eliminatorio della Coppa Italia 2017/2018 ieri sera al Pinto di Caserta, causa lavori allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, è stato disputato l’incontro Juve Stabia vs Bassano.

Le vespe, allenate da Fabio Caserta, hanno allestito una rosa molto giovane alla quale è stato affiancato qualche esperto. Tanti i nuovi acquisti, tra di essi spiccano i nomi di Berardi, Strefezza,Nava, Dentice, Capece e Viola.

Parte del vecchio gruppo è rimasto, su tutti Matute e Morero che hanno anche rinnovato il contratto allungandolo di un anno.

I veneti, allenati da Magi hanno confermato gran parte del gruppo della scorsa stagione. Tra i giocatori più importanti del Bassano ci sono Laurenti, Bizzotto, Grandolfo e Fabbro. Gli ex del match sono Diop e Salvi fra le fila dei veneti e Crialese, appena arrivato, tra le fila delle vespe.

Queste sono state le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Bacci, Nava, Dentice, Calò, Atanasov, Redolfi, Matute, Viola, Paponi, Berardi, Strefezza. A disp. Polverino, Morero, Cancellotti, Allievi, Bachini, Mastalli, Capece, Costantini, Esposito, Rosafio, Zibert. All. Caserta-Ferrara

BASSANO – Grandi, Karkalis, Barison, Laurenti, Bianchi, Minesso, Grandolfo, Pasini, Botta, Fabbro, Bonetto. A disp. Piras, Proia, Diop, Salvi, Gashi, Venitucci, Bortot, Tronco, Stevanin, Popovic. All. Magi

Le azioni da gol:

12′ GOOOOOOOOOOOOOL della Juve Stabia. Berardi aggancia al limite dell’area di rigore e piazza a giro sul palo lungo: 1-0!

40′ Gol del pareggio per il Bassano: traversone basso dalla sinistra e Minesso batte Bacci

46′ GOOOOOOOOOOOOOOOOL della Juve Stabia, cross di Nava dalla destra, arriva Strefezza che fa 2-1 di testa! Fine primo tempo

66′ GOOOOOOOOOOOOOOOL della Juve Stabia. Fucilata da 30 metri per Nava che fa 3-1.

La Juve Stabia vince la gara per 3 a 1 e si qualifica per il secondo turno dove dovrà vedersela con l’Ascoli.

A fine partita il D.G. Clemente Filippi ci comunica che:

“Contro l’Ascoli si giocherà sabato alle 18 perchè nella città marchigiana la domenica ci sarà una festa cittadina che non avrebbe permesso la disputa della gara in tutta sicurezza. Sarà una gara che ci permetterà di mettere benzina nella gambe contro una squadra di categoria superiore.”

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Rai – Zinchenko-Napoli, la società prende tempo: si valuta anche Verdi

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:

“L’investimento del Napoli per l’esterno offensivo dipenderà molto dalla qualificazione in Champions League. Zinchenko? La società partenopea prenderà un po’ di tempo, si può chiudere con un prestito con riscatto fissato a 5 milioni.
Si valutano anche altri profili come Simone Verdi del Bologna. Il club emiliano ha dato l’ok per trattare ma le cifre sono troppo elevate”.

Rai – Keita Baldé pista complicata per il Napoli: Sarri ha chiesto un esterno offensivo forte

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:

“Keita? C’è stata una telefonata tra De Laurentiis e Lotito dopo il sorteggio del calendario della Serie A. Per l’attaccante la Juve ha già presentato un’offerta da 15 milioni più 5 di bonus, cifra che non accontenta il patron della Lazio.
Difficilissimo che il Napoli possa arrivare a Keita anche se nel calciomercato non esiste il termine impossibile. Per quanto riguarda gli ingaggi gli azzurri non possono competere con Milan, Juve e Inter. Sarri, però, ha chiesto un esterno di attacco forte come lo era Mertens prima di diventare un centravanti a tutti gli effetti”.

Eccellenza-Il Barano cala il poker di acquisti,firmano due ex Ischia

L’AS Barano Calcio comunica di aver tesserato il difensore ’96 Di Costanzo Antonio, proveniente dalla Nuova Ischia, l’attaccante ’95 Riccio Pasquale, che aveva iniziato la scorsa stagione al Castel San Giorgio per poi terminarla con il Poggiomarino. La società bianconera ha anche tesserato Chiariello Pasquale, difensore classe 1990 proveniente dalla Nuova Ischia, il portiere Martucci Luigi, portiere ’87, e Biondi Biagio, centrocampista del 1993 con trascorsi alla Casertana, al Vico Equense, Nola e Positano. Sono inoltre stati riconfermati dopo la scorsa stagione, Arcamone Angelo, Arcamone Giovan Giuseppe, Ferrari Pietro, Accurso Pasqualino, Monti Vincenzo e Farina Simone.

De Laurentiis: “L’Audi Cup sarà benzina per la Champions. Preparazione? Metodo corretto ma…”

Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di Canale 21 all’ arrivo a Monaco di Baviera per l’Audi Cup.

Cosa pensa dell’Atletico Madrid? “E’ una grossa squadra, fa un gioco completamente diverso dal nostro. C’è chi gioca in difesa e chi in attacco, noi pensiamo che per il nostro pubblico sia più divertente giocare in attacco”.

Benzina in vista del preliminare di Champions? “Certo, è la prima porta e dobbiamo aprirla bene per entrare in Champions”.

Sulla preparazione: “Il metodo è corretto. Iniziando prima, però, quest’energia finirà prima e forse bisognerà ricorrere ad un secondo ritiro invernale”.

Pronosticano lo Scudetto? “Lo fanno a posta per caricarci di responsabilità. Prima o poi arriverà, meglio prima”.

De Laurentiis: “Favoriti per lo scudetto? Vogliono metterci pressione, prima o poi lo vinceremo”

Arrivato a Monaco di Baviera in vista dell’Audi Cup, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Con questa competizione mettiamo benzina in vista della Champions. Chi ci pronostica come favoriti per lo scudetto vuole metterci pressione. Ma tanto prima o poi lo vinceremo , ovviamente sarebbe meglio prima che poi. Cholismo e Sarrismo? Io preferisco la filosofia di Sarri, il suo è un gioco propositivo”.

Kiss Kiss – La Lazio conferma l’interesse del Napoli per Keita: c’è già un accordo di massima

A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di ‘Radio Gol’, è intervenuto il conduttore Diego De Luca rilasciando alcune dichiarazioni:

“Abbiamo contattato la dirigenza della Lazio che ci ha confermato l’interesse per Keita Baldé. Contatti telefonici continui tra De Laurentiis e Lotito, l’ultimo in ordine di tempo c’è stato ieri. Si parla di cifre importanti e i due club hanno trovato un accordo di massimo. Ora sarà importante la volontà del calciatore”.

La galleria fotografica di Juve Stabia vs Bassano Virtus TIM CUP (3-1)

Guarda le foto di Juve Stabia vs Bassano Virtus realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così la vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i i ragazzi di Mister Magi allo stadio Pinto di Caserta.

La Juve Stabia dopo le tre vittorie in amichevole vuole vincere il primo confronto ufficiale della stagione. Il duo Caserta – Ferrara all’esordio sulla panchina gialloblè impostano la propria squadra con un modulo a trazione anteriore per ottenere una vittoria utile principalmente al morale. Tra le fila dei veneti ci sono gli ex Diop e Salvi mentre nella Juve Stabia c’è l’ex Crialese che però non figura tra i convocati.

Le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Bacci, Nava, Dentice, Calò, Atanasov, Redolfi, Matute, Viola, Paponi, Berardi, Strefezza. A disp. Polverino, Morero, Cancellotti, Allievi, Bachini, Mastalli, Capece, Costantini, Esposito, Rosafio, Zibert. All. Caserta-Ferrara

BASSANO – Grandi, Karkalis, Barison, Laurenti, Bianchi, Minesso, Grandolfo, Pasini, Botta, Fabbro, Bonetto. A disp. Piras, Proia, Diop, Salvi, Gashi, Venitucci, Bortot, Tronco, Stevanin, Popovic. All. Magi

12′ GOOOOOOOOOOOOOL della Juve Stabia. Berardi aggancia al limite dell’area di rigore e piazza a giro sul palo lungo: 1-0!

40′ Gol del pareggio per il Bassano: traversone basso dalla sinistra e Minesso batte Bacci

46′ GOOOOOOOOOOOOOOOOL della Juve Stabia, cross di Nava dalla destra, arriva Strefezza che fa 2-1 di testa! Fine primo tempo

66′ GOOOOOOOOOOOOOOOL della Juve Stabia. Fucilata da 30 metri per Nava che fa 3-1.

Dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, a festeggiare è la Juve Stabia con tutti i calciatori che ricevono gli applausi della propria tifoseria presente in massa al Pinto di Caserta nonostante il caldo e i tanti chilometri che separano Caserta da Castellammare. La Juve Stabia passa quindi il primo turno e nel prossimo impegno dovrà vedersela con l’Ascoli.

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Napoli verso l’Audi Cup: ecco i convocati di Maurizio Sarri

Dopo il ritiro di Dimaro Folgarida gli azzurri hanno ripreso la preparazione. Oggi partenza per Monaco di Baviera in vista della Audi Cup e della gara contro l’Atletico Madrid di domani.

I convocati azzurri: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maggio, Maksimovic, Mario Rui, Tonelli, Allan, Diawara, Jorginho, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Insigne, Mertens, Milik, Ounas, Pavoletti.

Da sscnapoli.it

Zapata, l’agente svela: “Il Torino lo vuole fortemente, può essere una bella opportunità”

Il Torino non molla Duvan Zapata il cui futuro è sempre più lontano da Napoli. Fernando Villareal, agente dell’attaccante, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Toronews.net:

“La verità è che il mio desiderio è che Duvan possa andare al Torino perché lo vuole fortemente. Anche il giocatore lo vorrebbe. Spero che il discorso non cada nel nulla, ma che i due club possano trovare l’accordo e che il Torino sia disposto a chiudere questa trattativa. Può essere una bella opportunità sia per il Torino che per Duvan“.