Secondo quanto riporta la Repubblica, edizione Genova, già oggi potrebbe essere il giorno giusto per Tonelli, liberato dopo il preliminare di Champions. Il difensore vuole la Samp e non il Chievo, l’unica concorrenza possibile è quella del Torino. A Napoli danno l’affare per concluso: prestito oneroso con diritto di riscatto.
Zapata, nuova offerta dalla Samp: c’è fiducia per la fumata bianca
Duvan Zapata sempre più lontano da Napoli. La pista Sampdoria è qualcosa di sempre più concreto. Il presidente Ferrero, riporta La Gazzetta dello Sport, si è spinto ancora un po’ oltre. Ha offerto 14 milioni di euro per il colombiano. L’accelerata si è avuta una volta mollata la pista Inglese che il Chievo considera incedibile. Adesso c’è fiducia per gli sviluppi della trattativa con il Napoli, anche se e richieste iniziali di De Laurentiis erano più alte.
Il Corriere dello Sport fa il punto sulla questione Ghoulam. Il terzino algerino che sta trattando il suo rinnovo di contratto ormai da un po’. Ma ormai, riporta il giornale, dovrebbe essere in arrivo la fumata “azzurra”. Sia il giocatore che il club vogliono proseguire il matrimonio insieme. Anche perchè in casa Ghoulam hanno scelto la città di Napoli per starsene nella dimensione a loro gradita.
La Gazzetta dello Sport si concentra sul sorteggio dei gironi di Champions League, previsto per domani alle ore 12 da Montecarlo, in cui Napoli e Roma rischiano parecchio essendo quarta fascia: “La speranza è trovare Spartak, Shakhtar, Benfica o lo stesso Monaco un po’ indebolito in prima fascia, mentre nella seconda Porto e Siviglia sembrano le più abbordabili. Un sorteggio così imprevedibile lascia presagire anche gruppi più interessanti”.
Napoli, altra categoria: può giocare un ruolo sorprendente in Champions
La Gazzetta dello Sport si sofferma sul passaggio di ieri contro il Nizza dopo la vittoria per 2-0 e l’acquisizione alla partecipazione diretta alla Champions League degli azzurri. Il dominio totale degli uomini di Sarri ha fatto strizzare gli occhi anche ai più scettici: “Il Napoli è di un’altra categoria: sorteggio permettendo, potrebbe giocare un ruolo sorprendente in questa Champions con una sola squadra davvero superiore, il Real Madrid”.
Il terremoto di Ischia alza il velo sull’abusivismo che affligge l’Italia. Secondo gli esperti un sisma della forza di quello di lunedì sera non avrebbe dovuto provocare i danni che invece si sono registrati, e la Protezione civile denuncia: “Materiali scadenti nelle costruzioni, ad Ischia ci sono 600 edifici da abbattere ma nessuno lo fa”.
Ischia, l’isola capitale dell’abusivismo: “Alloggi con materiali scadenti”
La Protezione civile: un ischitano su due costruisce illegalmente. Scontro Pd-M5S
ROMA – Materiali scadenti. La pensa così il capo della Protezione civile Angelo Borrelli sul crollo della abitazioni a Casamicciola. Certo, c’è «un discorso di specificità – chiarisce in conferenza stampa – dell’isola d’Ischia che è in area vulcanica. Quello che però ho potuto vedere è che molte costruzioni sono realizzate con materiali scadenti che non corrispondono alla normativa vigente, per questo alcuni palazzi sono crollati o rimasti danneggiati». Se poi fossero abusivi, «questo andrà verificato». Del resto, non è una novità che lschia abbia 60mila abitanti e più di 27 mila pratiche di sanatoria per abusi edilizi presentate in occasione degli ultimi tre condoni nazionali. Quasi un ischiano su due, quindi, costruisce illegalmente. Fuori dalla sanatoria, rimangono 600 edifici che da otto anni sono in lista d’attesa per essere abbattuti. Le ruspe, però, vanno avanti al rallentatore.
Le demolizioni nell’isola partenopea sono «sporadiche», denuncia l’annuale dossier di Legambiente «Mare Monstrum», anche per colpa della politica. E così sopravvive «un ecomostro di cemento illegale». Case su case, poggiate su un terreno fragile, che trema e si sfalda. È accaduto con la frana che nel 2006 ha ucciso quattro persone, ma anche nel 2009 con la morte di una ragazza rimasta bloccata dal fango nella sua automobile.
Ma nonostante le ferite aperte, gli abusivi, i sindaci, e persino il parroco, nel 2010 sfilarono in testa a un corteo per fermare i caterpillar inviati dalla Procura di Napoli. Passano appena due anni e a Forio d’Ischia due bombe carta vengono lanciate durante le operazioni di abbattimento di un edificio abusivo, ferendo dieci poliziotti e un ingegnere. D’altronde, anche le istituzioni, a Ischia, finiscono spesso per cedere all’abusivismo. Come nel caso dell’hotel di proprietà dell’ex sindaco di Forio, abbattuto nel 2012. O della caserma della forestale, costruita in un terreno diverso da quello previsto. Nel 2013, a Ischia, attacca il deputato del Pd Michele Anzaldi – «il Movimento 5 stelle organizza addirittura un forum con cui lanciare la proposta di legge sul “ravvedimento operoso”. In sostanza, una sanatoria per gli abusi edilizi dell’isola partenopea, mirata – si legge nel testo della proposta pentastellata – alla «riabilitazione degli edifici realizzati entro il 30 settembre 2004 con sospensione dei procedimenti amministrativi e giurisdizionali anche nelle aree soggette a vincolo paesistico». Insomma, un progetto, fa capire Anzaldi, «nato ancor prima delle frasi in difesa del presunto abusivismo di necessità pronunciate nei giorni scorsi in Sicilia da Di Maio e Cancelleri». Meglio di un condono.
D’altronde, Ischia è la prima della classe nella regione regina dell’abusivismo. In Campania si contano 13 abusi edilizi al giorno e, solo lungo la costa sono state 764 le infrazioni accertate nel 2016. Il primato campano riguarda anche il numero delle persone denunciate. In dieci anni, tra il 2001 e il 2011, appena il 4% degli edifici abusivi costruiti nella provincia di Napoli è stato demolito. Di questo passo, saranno necessari circa due secoli e mezzo per ristabilire la legalità nella regione.
Dalla politica, intanto, arrivano segnali contrastanti. In Campania il governatore del Pd Vincenzo De Luca approva prima dell’estate una delibera regionale in cui si affronta il cosiddetto «abusivismo di necessità». Necessità abitativa, da parte di chi ha bisogno di una casa, che verrebbe salvaguardata affittando agli abusivi proprietari l’immobile requisito, senza abbatterlo. Una facoltà lasciata ai Comuni ed estesa «all’utilità sociale degli immobili – sostiene De Luca – . In questo caso si ipotizza la requisizione degli alloggi, e la loro acquisizione al patrimonio pubblico». L’iniziativa della Regione viene però stoppata dal governo, aprendo un conflitto nel partito, oltre che tra istituzioni. A mettersi di traverso sono i ministri Orlando e Delrio, che si dice «allergico alla definizione di abuso di necessità» e ricorda a De Luca che tra le materie di sua competenza non c’è «la potestà di vigilanza sui Comuni», pur vedendo nell’iniziativa del governatore «un’intenzione anche positiva». Tanto positiva che il Pd non ha esitato a votare, nel corso della legislatura, prima al Senato e poi alla Camera, la proposta di legge del senatore di Ala Ciro Falanga, ora ferma in commissione giustizia a Montecitorio, riguardante proprio una versione annacquata dell’abuso di necessità, mettendo all’ultimo posto gli immobili abitati da nuclei familiari che «non dispongano di altra soluzione abitativa».
Alcuni diritti riservati
vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Ischia ferita dalle case abusive
lastampa/Ischia, l’isola capitale dell’abusivismo: “Alloggi con materiali scadenti”
Le parole di Graziano Cesari nel post partita Nizza – Napoli
Il commento di Graziano Cesari ai microfoni di Premium sull’arbitraggio: “L’ammonizione nei primi sette minuti di gioco ad un giocatore di casa, è segno di grande personalità dell’arbitro. L’arbitraggio durante la partita è giusto. Importante il non fischio sul tiro di Sneijder, perchè il braccio era attaccato al corpo quindi non era rigore”
Dries Mertens è intervenuto ai microfoni di Premium Sport nel post di Nizza-Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“E’ mancato il mio gol ma alla fine abbiamo vinto, questo è importante. Oggi abbiamo fatto una grande partita, vincere qui non è facile. Abbiamo espresso il nostro gioco e lo abbiamo fatto molto bene. Cosa possiamo migliorare? Concretizzando maggiormente le occasioni che creiamo. Cercavo la marcatura di Dante?Sapevamo che se lui si alzava, uno lo seguiva e ci sarebbe stato più spazio per Insigne. Abbiamo dimostrato di essere superiori sia in trasferta che in casa. Siamo molto contenti, il nostro obbiettivo era la Champions. Il mister ce lo dice sempre: è roba nostra. Possiamo giocare in questa competizione senza problemi”.
Le parole di Christian Panucci nel post partita Nizza – Napoli
Christian Panucci ha dichiarato ai microfoni di Premium: “Il Napoli è cresciuto tantissimo, Mertens Insigne, Jorginho sono migliorati tantissimo mentalmente. Nel primo gol c’è un intuizione, risultato di tanto allenamento, complimenti al Napoli e a Sarri. Il Napoli non ha fatto fare il gioco agli avversari. Jorginho se continua cosi può arrivare a vestire la maglia della nazionale di Ventura. Il Napoli è migliorabile, al momento Sarri si fida della squadra titolare.”
Le parole di Ciro Ferrara nel post partita Nizza – Napoli
Ciro Ferrara ha dichiarato ai microfoni di Premium: “Insigne il Neymar italiano, detto questo se fossi un dirigente spagnolo del Barcellona andrei a prendere un giocatore come Insigne. Il giocatore non ha una clausola rescissoria ma non vuole lasciare il Napoli. E’ squadra che gioca a memoria. La prestazione di Jorginho è stata ottima: pressa alto, impressionante come riesce a dettare i tempi, come riesce a rubare la palla all’avversario, costringendo gli avversari al lancio lungo. Il Napoli gioca con due tocchi. Ounas, nonstante non sia ancora sceso in campo, esprime sempre il proprio sostegno alla propria squadra. Secondo me il Napoli ha bisogno di rinforzarsi al centrocampo e la difese, se non prendere un titolare almeno un alternativa in panchina. Mertens, durante la partita cercava la marcatura di Dante. Il Napoli in terza fascia, sarà un avversario ostico”
Il Napoli batte il Nizza e centra la qualificazione ai gironi di Champions. Questo il commento della società partenopea sul proprio sito ufficiale:
“E ce ne andiamo in Champions League. Il Napoli batte il Nizza al ritorno come all’andata e si prende tutto l’azzurro della Costa transalpina. Due a zero periodico, al San Paolo prima e poi All’Allianz Riviera dopo. Un dominio netto sancito e ribadito questa sera con un match che non ha lasciato respiro ai francesi. Primo tempo di predominio del campo, ripresa di affondo con l’apertura di Callejon e la chiusura di Insigne. Josè segna dalla sua mattonella su secondo palo servito al bacio da Hamsik. Lorenzo chiude con un destro di precisione e griffa nella notte di Nizza la sua 50esima rete azzurra. Adesso la sorte dei gironi giovedì a Nyon. Il Napoli entra di diritto nell’aula del più nobile Parlamento Europeo. Lo spettacolo della Champions è appena iniziato”.
Il centrocampista azzurro Allan ha parlato ai microfoni di Premium Sport nel post di Nizza-Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“L’obbiettivo era quello di entrare in Champions e ci siamo riusciti. Siamo felici e ci godiamo questo momento. Abbiamo giocato bene, ora restiamo tranquilli e pensiamo alla prossima gara. Dobbiamo cercare di non prendere gol, questo è l’aspetto più importante da migliorare. Sorteggio? Speriamo di avere un po’ di fortuna in più, a questi livelli però non ci sono avversari facili”.
Marek Hamsik è intervenuto ai microfoni di Premium Sport nel post di Nizza-Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“Sentivamo la Champions nostra e l’abbiamo conquistata. Sono contento delle mie prestazioni e non sono affatto preoccupato. Ci sono ancora tante partite da giocare e ci sta che il Mister mi sostituisca. Ora c’è l’Atalanta che l’anno scorso ci ha messo in difficoltà e dobbiamo pensare a fare bene. La nostra forza è essere rimasti tutti insieme. Dopo il girone di ritorno dell’anno scorso siamo più consapevoli della nostra forza, dobbiamo continuare così. Quest’anno sarà un campionato diverso ma vogliamo restare ai vertici. Il nostro gioco è frutto di tre anni di lavoro di Sarri, giochiamo a memoria:a due tocchi e in movimento”.
Maurizo Sarri ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro il Nizza. Ecco quanto evidenziato:
“Abbiamo fatto bene esprimendo il nostro calcio per arrivare al risultato. Se gestivamo la partita potevamo andare in difficoltà. siamo rimasti alti per cercare di non subire occasioni da gol. Napoli più forte dell’anno scorso? E’ preso per sapere se quri piccoli difetti che avevamo li abbiamo anche ora.
Rientro dalla vacanze anticipato? Questo è un gruppo che ha valori morali e forte attaccamento alla maglia. E’ bastata una telefonata di trenta secondi del direttore per convincerli, è tutto merito dei giocatori. La paura è anche quando abbiamo troppo in ma no la partita corriamo il rischio di diventare leziosi e di pagare al primo errore. Che la squadra adesso sia consapevole di questo ne sono convinto.
La Juventus è come il team Sky nel ciclismo, e devo ricordare che da tanti anni il Tour de France lo vince la Sky. Per tutte le altre squadre è difficile avvicinarsi. Uscendo dal tema ciclismo il discorso è lo stesso. Colpo mercato con La Champions? Non lo so, non abbiamo mai parlato di questa eventualità. Se qualcuno arriverà sarà perchè qualcuno andrà via, al momento siamo al completo”.
Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport dopo il match con il Nizza:
“Abbiamo fatto una grande partita giocando da squadra. Sapevamo che non era facile, il Nizza è una buona squadra. Siamo stati bravi a non perdere mai la testa. Io un giocatore da Barcellona? Ringrazio per l’elogio ma io continuo a fare bene con questa maglia. L’ho sempre sognata, poi sappiamo che il Barcellona è il sogno di tutti ma ho la maglia azzurra e penso a giocare con il Napoli.
Era una prova di mentalità e maturità per vedere se siamo pronti per grandi palcoscenici, ma lo abbiamo dimostrato lo scorso anno. Ci godiamo questa qualificazione ma dobbiamo tenere alta la concentrazione. Noi l’anti-Juve? Ora è iniziato il campionato e non possiamo decidere già da ora. Noi pensiamo al nostro campionato, la nostra forza è che siamo rimasti tutti gli stessi dell’anno scorso. Speriamo di continuare a fare bene”.
Kalidou Koulibaly ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine della gara contro il Nizza:
“Era molto difficile, prima della partita abbiamo sentito che il Nizza avrebbe giocato in maniera più propositiva. Noi abbiamo giocato il nostro calcio, abbiamo vinto questa partita e ci fa molto piacere. Sapevamo che Balotelli è un giocatore pericoloso, noi eravamo concentrati sulla nostra partita tenendo la linea alta ed uscendo con la palla. Lo abbiamo fatto bene e abbiamo fatto una buona partita. Siamo nella fase a gironi e vogliamo andare avanti. Da sempre il mister ci ha fatto capire che si difende tutti insieme, vediamo Lorenzo e Dries che lavorano nella nostra area. Insigne il Neymar italiano? E’ un giocatore importante, ma lui è Insigne ed è un giocatore forte in Italia. E’ un giocatore molto importante e merita tutti questi complimenti”.
Jose Callejon ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro il Nizza:
“Abbiamo passato i preliminari e questo vale una stagione. Il Napoli merita di giocare in Champions, abbiamo espresso il nostro calcio e siamo contenti. Abbiamo meritato la qualificazione e siamo contenti”.
Il Napoli esce indenne dall’Allianz Riviera, battendo il Nizza e superando così il turno preliminare di Champions League. Questi i voti di ViViCentro.it:
Champions, Nizza-Napoli 0-2: il tabellino del match
Il Napoli ha affrontato il Nizza nel turno preliminare di ritorno di Champions League all’Allianz Riviera. All’andata finì 2-0 per gli azzurri. Rete di Callejon al 2° s.t., Insigne al 44° s.t. Azzurri al tabellone principale.
NIZZA (4-2-3-1) – 30 Cardinale; 2 Souquet, 31 Dante, 20 Le Marchand, 24 Jallet; 5 Tameze (8 Lees-Melou, dal 21° s.t.); 6 Seri; 18 Walter, 10 Sneijder, 7 Saint-Maximin; 9 Balotelli (37 Ganago, dal 32° s.t.). A disp. 40 Benitez, 23 Sarr, 15 Burner, 19 Marcel, 11 Srarfi. All. Favre
NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina; 23 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 5 Allan (30 Rog, dal 26° s.t.), 8 Jorginho, 17 Hamsik (20 Zielinski, dal 17° s.t.); 7 Callejon, 14 Mertens, 24 Insigne. A disp. 22 Sepe, 21 Chiriches, 11 Maggio, 42 Diawara, 99 Milik. All. Sarri
ARBITRO Damir SKOMINA (Slovenia), Assistenti: Jure Praprotnik e Robert Vukan, Addizionali: Matej Jug e Slavko Vincic, IV uomo: Tomaž Klancnik.
NOTE – Spettatori: 30mila circa. Ammoniti: Seri (Ni) al 7° p.t. per gioco falloso, Koulibaly (Na) al 40° s.t.. Espulsi: Nessuno. Reti: Callejon (N) al 2° s.t.,Insigne al 44° s.t.
Nizza e Napoli si apprestano a scendere in campo per la gara di ritorno del play off di Champions League. Diramate le formazioni ufficiali: Sarri sceglie i fedelissimi, Dries Mertens regolarmente in campo. Favre lancia Balotelli e Sneijder dal primo minuto.