Rinnovo fino al 2022 con il Napoli per Luigi Sepe. Il portiere partenopeo ha espresso tutta la sua gioia sul proprio profilo Facebook:
“Orgoglioso di poter vestire ancora questa maglia! Forza Napoli!”.
Rinnovo fino al 2022 con il Napoli per Luigi Sepe. Il portiere partenopeo ha espresso tutta la sua gioia sul proprio profilo Facebook:
“Orgoglioso di poter vestire ancora questa maglia! Forza Napoli!”.
Dopo Duvan Zapata, ecco il secondo colpo della Sampdoria in arrivo dal Napoli. E’ arrivato da poco al “Laboratorio Albaro” di Genova per le visite mediche di rito Ivan Strinic. Ultimati gli accertamenti del caso arriverà il la firma sul contratto e dopo di che Marco Giampaolo potrà abbracciare il nuovo rinforzo per corsia mancina.
Da tuttomercatoweb.com
Geronimo Rulli resta l’indiziato principale per il dopo Reina. Negli ultimi giorni si è parlato già di un accordo con il Napoli per la prossima stagione. Facundo Fraga, agente del calciatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marca:
“Non è vero che c’è un accordo col Napoli per il 2018. Ci sono state due offerte del Napoli e la Real Sociedad le ha rifiutate. L’ultima è arrivata lunedì, noi non abbiamo mai detto che volesse andar via. Geronimo è felice qui, per me è una questione chiusa”.
Proseguono i lavori allo stadio Menti. Nella mattinata, continuando anche in questi minuti, si è rimosso tutto il terriccio oltre che il tappeto sottostante per lo smistamento dell’acqua. Si è cominciato, come si vede dalle foto, la fase 2: quella relativa all”asfaltamento’ che consentirà poi di collocare le componenti di ultima generazione che formeranno il tappeto verde finale.
a cura di Ciro Novellino
A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, esperto mercato della Rai. Ecco quanto evidenziato:
“Dopo aver ceduto Duvan Zapata a cifre importanti, il Napoli ha fatto un altro tentativo col Barcellona per Denis Suarez e l’agente del ragazzo. Il club azzurro sarebbe stato pronto a mettere sul piatto 30 milioni, ma il calciatore ha chiesto 4,5 milioni di euro a stagione. Cifra fuori mercato che ha fatto tramontare l’operazione”.
In casa blucerchiata si attende soltanto l’ufficialità per Duvan Zapata, dopo l’accordo raggiunto nella serata di ieri con il Napoli per il trasferimento a titolo definitivo dell’attaccante colombiano e di Strinic. In queste ore Zapata su sta sottoponendo alle visite mediche di rito prima di apporre la propria firma sul contratto che lo legherà alla Sampdoria.
Da tuttomercatoweb.com
Giovanni Patella, portiere ’97, ex Salernitana, che lo scorso anno ha giocato in prestito in serie D al Gladiator, è stato ingaggiato in data odierna dal Rieti, società di serie D, che non ha nascosto per questa stagione ambizioni di vittoria. Trattativa curata dall’agente Alessandro Musella.
a cura di Ciro Novellino
Tramite un breve messaggio sul proprio profilo ufficiale di Twitter, la Società Sportiva Calcio Napoli ha ufficializzato il rinnovo di contratto per il portiere Luigi Sepe fino al 30 giugno del 2022.
FAITO for FUN, Libero Ricercatore ed Sos Stabia, con la partecipazione di EAV (per la messa a disposizione delle navette a prezzo di costo), hanno organizzato per domenica 3 settembre 2017 l’evento ONDA VERDE, PASSEGGIATA SUL FAITO, un’iniziativa volta alla valorizzazione del Monte Faito.
Il Monte Faito ha subito gravi danni negli ultimi decenni e l’estate in corso è stato l’ennesimo duro colpo a cui è stato soggetto. I vasti incendi che durante tutta l’estate e che ancora in questi giorni distruggono la macchia verde sono il sintomo che qualcosa deve cambiare.
Sull’onda di un sentimento di rivalsa e di riappropriazione del proprio territorio FAITO for FUN, Libero Ricercatore, Sos Stabia ed EAV invitano tutti i cittadini del territorio e non solo alla Passeggiata sul Faito, che inizierà alle ore 11 dal piazzale della Funivia Monte Faito e terminerà nel pomeriggio presso il Centro Sportivo presente sul Faito sul versante di Vico Equense.
Riappropriamoci del Monte Faito
La sensibilizzazione della cittadinanza è il primo passo da compiere affinchè si possa iniziare a ricostruire un’economia e una natura da troppo tempo trascurata e maltrattata.
La “nuova” riapertura della Funivia potrebbe essere il primo grande passo verso il risveglio tanto agognato di un territorio dal valore immenso.
Il Pranzo
L’iniziativa è completamente gratuita ed i partecipanti dovranno occuparsi solo di arrivare al piazzale della Funivia e del proprio pranzo (a sacco o presso i punti ristorativi lungo il percorso – cosa che ci permettiamo di consigliare, per chi vuole, proprio per aiutare l’economia locale).
Diffondiamo la bellezza del Monte Faito
Tutti i partecipanti sono pregati di fotografare e realizzare video e di diffonderli su tutti i mezzi social in loro possesso al fine di creare una virtuosa pubblicità del territorio e aumento della visibilità dello stesso. Magari tra i propri contatti qualcuno sceglierà come luogo della sua prossima vacanza proprio il Monte Faito.
Gli hashtag di riferimento saranno #ILOVEMONTEFAITO e #ONDAVERDE
Non abbandonare il Faito ancora una volta, sostienilo.
Scopo dell’iniziativa
Possediamo un patrimonio inestimabile a due passi dalla città ed è giunto il momento di prenderne consapevolezza.
Il programma
Appuntamento al Papillon Monte Faito (piazzale della Funivia) con destinazione Centro Sportivo Faito passando per il Bar Belvedere – Monte Faito.
Ci soffermeremo alla mostra di Libero Ricercatore sul Monte Faito all’Hotel Ristorante Sant’Angelo.
Durante tutto il percorso sono previste delle tappe in cui saranno condivisi i contenuti della mostra per comprendere l’immenso tesoro posseduto e, mai come in questo momento, trascurato!
Dal centro sportivo sarà possibile ritornare al piazzale della Funivia mediante navette.
Programma:
Ore 11:00 Raduno e partenza dal Papillon(piazzale della Funivia);
Ore 12:30 arrivo al Bar Belvedere (visita mostra e pausa pranzo);
i partecipanti saranno liberi di consumare cosa e dove desiderano;
Ore 14:30 Ripresa della marcia in direzione Centro Sportivo;
Ore 16:30 Conclusione e ritorno al piazzale (saranno disponibili navette).
La partecipazione è completamente gratuita.
Organizzazione
Evento organizzato in collaborazione tra FAITO for FUN e Libero Ricercatore e Sostabia. Si ringrazia EAV per la partecipazione.
Condizioni Meteo
In caso di condizioni meteo avverse, l’evento sarà spostato a domenica 10 settemnre 2017, stesso programma. Ogni aggiornamento sarà effettuato sulla pagina Facebook dell’evento oltre che sui canali istituzionale degli organizzatori.
LINK ALL’EVENTO
https://www.facebook.com/events/1904663083128147/
Ultimo giorno di mercato, la Juve Stabia continua a lavorare sul mercato. Infatti, secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, le Vespe potrebbero chiudere l’acquisto del classe ’94, ex settore giovanile del Napoli, Giuseppe Fornito, ora al Trapani. Il calciatore è un centrocampista centrale che può giocare anche spostato leggermente a sinistra. Le parti sembrano essere molto vicine, ma in pole c’è il Catania che però deve prima liberarsi degli esuberi per poter tesserare il calciatore. Si attendono novità nelle prossime ore.
a cura di Ciro Novellino
RIPRODUZIONE RISERVATA
Accade in India, dove nelle ultime 72 ore sono morti 61 bambini nell’ospedale Baba Raghav Das di Gorakhpur (Stato settentrionale di Uttar Pradesh).
SI MUORE PER MALATTIE E MANCANZA DI FONDI
Si dispera il il professor P.K Singh, neo direttore dell’ospedale Baba Raghav Das. Il monsone, le inondazioni e le malattie hanno colpito senza pietà i più piccoli: 1.200 vittime in India, Nepal e Bangladesh da giugno a oggi. Drammatica la situazione dell’ospedale da lui gestito, dove nel mese di agosto sono morti 217 bambini, per lo più neonati.
A rendere ancora più drammatica la situazione è la mancanza di fondi dell’ospedale, tanto che – all’inizio di agosto – è circolata la voce di un blocco dell’erogazione di bombole di ossigeno da parte della compagnia distributrice proprio a causa dei conti in rosso della struttura sanitaria. Il predecessore di Singh, il professore Rajeev Mishra, si è dimesso dopo essere stato sospeso insieme alla moglie Purnima Shukla.
STRAGE DI BAMBINI
“Questi bambini muoiono per complicazioni mediche, non per negligenza” sottolinea Singh. In particolare si muore per l’encefalite, un’infiammazione del cervello che inizialmente presenta gli stessi sintomi di una banale influenza, ma che senza una diagnosi tempestiva può essere fatale. Negli ultimi sette anni ha ucciso 4.000 bambini solo nell’Uttar Pradesh. Tuttavia, tra le 61 vittime dell’ospedale degli ultimi tre giorni, l’encefalite ha colpito solo sette bambini. Ciò dimostra come il monsone possa far circolare velocemente tante e diverse malattie contagiose.
Il Corriere Fiorentino fa sapere che la pista della Fiorentina che porta a Emanuele Giaccherini non è ancora del tutto chiusa. Il Napoli per il momento nicchia perché non trova il sostituto (Zinchenko del City?), ma l’esterno casentinese spinge per vestirsi di viola e sarebbe disposto a spalmare e decurtare il suo stipendio: oggi verrà fatto l’ultimo tentativo. Altro che mercato chiuso insomma, Corvino è letteralmente scatenato e a Milano (dove arriverà stamani con il fido ds Freitas) parlerà con il Napoli anche del terzino sinistro Strinic.
Secondo Il Corriere dello Sport, il futuro di Allan a Napoli non s’esaurirà con questa stagione, abbraccerà nuove esperienze e il Napoli vorrà condividerle (anche) con Allan. Ecco perché, dopo averlo prudentemente blindato, a fine stagione si potrà iniziare a discutere del rinnovo (in scadenza nel 2019), dialogare per siglare un nuovo accordo. Il Napoli non ci ha mai pensato e Allan non ha neppure avuto tempo per farlo: stava già rincorrendo il futuro.
Il Mattino non esclude colpi a sorpresa: “Zinchenko del Manchester City attenderà fino all’ultimo secondo l’affondo del ds Giuntoli: è un classe ‘96 che lo scouting azzurro ha seguito per tutta la stagione. Non è escluso che il Napoli, che ha un accordo di massima sia con il club di Guardiola che con il manager dell’ucraino, possa decidere di lasciarlo perdere”.
Il Mattino riferisce che lo spagnolo Josè Maria Callejon è molto deluso per la mancata convocazione in nazionale che a quanto pare sembrava ormai scontata. L’esterno azzurro avrebbe espresso il suo desiderio in tempi recenti a tal proposito: “Mi sarebbe piaciuto giocare contro Insigne” riferendosi al match di Madrid che ci sarà tra gli azzurri di Ventura e le furie rosse. Niente di tutto questo per Callejon che ha deciso di ricaricarsi dopo questa delusione con la famiglia a Capri.
La Gazzetta dello Sport pubblica ulteriori dettagli sulle cessioni di Duvan Zapata e Ivan Strinic alla Sampdoria. Per il colombiano in particolare il club azzurro avrebbe messo a segno l’ennesima super plusvalenza avendolo pagato 3 volte meno dall’Estudiantes: “La volontà del calciatore è importante: il Napoli, che già qualche giorno fa aveva stoppato Duvan quando sembrava indirizzato al Torino, stava già provando ad allestire una maxioperazione con il Sassuolo, inserendo nella trattativa anche Strinic e, soprattutto, un’opzione per Berardi (magari ad una cifra predefinita). Ma il Sassuolo su quest’ultima non ha voluto cedere, e nelle ultime ore invece i blucerchiati hanno operato il sorpasso decisivo, chiudendo a titolo definitico per il centravanti colombiano (16 milioni, più bonus ed una percentuale sulla futura rivendita) e in prestito per Strinic, che rappresenta un rinforzo notevole per la difesa blucerchiata”.
Il Mattino insiste sul possibile affare tra Sassuolo e Napoli per il cartellino di Domenico Berardi: “Le ultime ore di mercato vivranno soprattutto sull’assalto che il ds Giuntoli farà al Sassuolo per Berardi: perché il maxi-tesoretto accumulato nelle ultime 24 ore (22 milioni dalla Samp e altri 12 dal Cagliari) possono essere ora girati al club di Squinzi per l’attaccante calabrese vecchio pallino di De Laurentiis e Chiavelli. Non è una operazione semplice, perché non solo va definito il prezzo giusto del cartellino (il Sassuolo vuole almeno 50 milioni mentre il Napoli non va oltre i 38 milioni) ma anche la formula perché gli emiliani sarebbero disposti a dire di sì ma solo a patto che il Napoli lasci Berardi al Sassuolo per un’altra stagione. Nel summit previsto per questa mattina, non dovrebbe incidere il mancato passaggio di Zapata al Sassuolo”
Si consolidano i segnali di ripresa dell’economia italiana, Moody’s ha alzato le stime sul nostro Paese.
La ripresa batte un altro colpo. Moody’s alza le stime sull’Italia
L’agenzia di rating eleva all’1,3% la previsione del Pil. Aumenta la crescita Usa. Sale anche l’indice di fiducia Ue, ma restano le incognite su euro, export e lavoro
Cosa ci dice tutto questo? In primo luogo ci dice che il governo dovrebbe avere qualche margine in più nella manovra per coprire le misure a favore dell’occupazione e contro la povertà. Quanto? Il conto è presto fatto. Nel 2016 – dato Istat – il Pil è stato pari a 1.569 miliardi di euro. Moody’s ha rivisto le stime di crescita di mezzo punto percentuale: perciò l’economia italiana dovrebbe crescere di 7,8 miliardi in più rispetto alla stima precedente. Il gettito per lo Stato di questo volume addizionale – considerando una pressione fiscale intorno al 39% – è di circa 3 miliardi. Attenzione, però. Si tratta di stime che non considerano l’effetto euro. La moneta unica sembra inarrestabile e, per gli analisti, potrebbe continuare a salire. Anche perché il presidente della Bce Mario Draghi, che finora ha mantenuto una politica monetaria fortemente espansiva, prima o poi dovrà tirare il freno. I tassi saliranno e la moneta sarà spinta ancora più in alto. Il che potrebbe avere un impatto importante sulle nostre esportazioni extra Ue, che nel primo semestre di quest’anno sono state pari a oltre 97 miliardi. Nel 2016 furono 184 miliardi, l’11% del Pil. In altre parole, se un aumento del 10% del valore dell’euro si trasformasse in un calo del 10% dell’export extra Ue (ma fortunatamente l’effetto non è così immediato), il Paese avrebbe un punto percentuale di crescita in meno.
E se anche tutto questo non dovesse verificarsi, resta comunque il problema del lavoro. Quanto tempo ci vuole per vedere la crescita riflessa nelle statistiche sull’occupazione? Qui la questione si fa più complicata. A giugno gli occupati sono aumentati dello 0,1% rispetto a maggio (+23 mila), ma hanno recuperato così solo parzialmente il calo registrato nel mese precedente (-53 mila). La disoccupazione è scesa all’11,1% ma è ancora troppo alta (in Germania è al 3,8%, in Francia al 9,6%). Per non parlare di quella giovanile, al 35,4%. E addirittura aumentano (allo 0,9%) i posti vacanti nelle imprese, cioè gli impieghi per i quali le aziende cercano un candidato. Com’è possibile? A pesare è l’inadeguatezza di un sistema formativo troppo distante dalle esigenze del lavoro. Per oliare la trasmissione tra le statistiche del Pil e quelle dell’occupazione, è questo il nodo su cui intervenire.
vivicentro.it/economia
vivicentro/Moody’s ha alzato le stime sul nostro Paese
lastampa/La ripresa batte un altro colpo. Moody’s alza le stime sull’Italia FABIO DE PONTE
Una pensione minima (fino a 680 euro) garantita a chi fatica ad accumulare contributi e teme di ritrovarsi anziana senza la possibilità di mantenersi, ovvero la generazione dei precari. Il ritiro è previsto prima dei 70 anni con 20 di contributi: è il piano presentato dal Governo per la prossima Legge Finanziaria.
Pensione minima ai giovani con assegni fino a 680 euro
Il governo presenta ai sindacati la norma salva-precari

La proposta come detto riguarda i giovani «discontinui», che oggi possono andare in pensione prima dei 70 anni e con 20 anni di contributi solo se maturano un trattamento pari a 1,5 volte l’assegno sociale (oppure a 63 anni, ma se hanno maturato una pensione «ricca» di 1300 euro, 2,8 volte l’assegno sociale). Il primo intervento è la riduzione del criterio minimo, da 1,5 a 1,2 volte l’assegno sociale. Il secondo è invece l’innalzamento dal 33 al 50% della possibilità di cumulare assegno sociale e pensione contributiva. Con le maggiorazioni sociali, si arriverebbe a una pensione minima di 650-680 euro al mese.
Su questo intervento i sindacati si sono detti sostanzialmente favorevoli, pur riservandosi delle valutazioni più puntuali. Critiche invece sono arrivate al sostanziale «no» del governo sulla questione del meccanismo automatico dell’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita. Per il leader Cgil Susanna Camusso «c’è un’ampia reticenza da parte del governo a dire che la questione è all’ordine del giorno. Abbiamo ribadito con nettezza che per noi è fondamentale superare un meccanismo che pesa due volte in termini di allungamento dell’età e abbassamento dei rendimenti». Sulla pensione dei giovani precari torna invece l’ex ministro Pd Cesare Damiano: «al tempo del Governo Prodi – spiega – avevamo individuato nei contributi figurativi in caso di disoccupazione, nell’accesso più favorevole al riscatto della laurea e nella lotta al lavoro precario, gli strumenti cardine per conseguire l’obiettivo di una pensione adeguata». Insomma, la proposta di Poletti va nella giusta direzione, ma non basta.
Il confronto con il governo comunque prosegue. È stato «un incontro utile, in un clima positivo, con l’impegno a continuare», ha sottolineato Poletti. I prossimi appuntamenti sono fissati per il 5 settembre (sui temi del lavoro), il 7 e il 13 settembre (ancora sulle pensioni). Ma «entro la fine del mese di settembre e, comunque, prima della presentazione della legge di bilancio bisogna arrivare ad un risultato», ha avvertito il leader della Uil, Carmelo Barbagallo. Per la Cisl, come ha detto il segretario confederale Maurizio Petriccioli, si tratta di «ipotesi positive ma ancora non sufficienti per tenere insieme il necessario ripristino delle condizioni di flessibilità con il tema dell’adeguatezza dei trattamenti pensionistici».
Altro capitolo al centro del confronto quello della previdenza complementare, con l’ipotesi di incentivare la Rita, la Rendita integrativa temporanea anticipata, anche con la detassazione. E di consentire che la pensione integrativa possa fare da reddito ponte per chi vuole uscire prima (oggi questo vale solo all’interno dell’Ape social).
vivicentro.it/economia
vivicentro/Pensione minima per i giovani
lastampa/Pensione minima ai giovani con assegni fino a 680 euro ROBERTO GIOVANNINI

L’ASD Real Forio comunica di aver tesserato Antonio Di Dato, difensore che va a rinforzare in termini di esperienza il reparto arretrato. Al tempo stesso, si comunica che Gabriele Sirabella (difensore proveniente dal Barano) è passato all’US Levico Terme, società di serie D del Trentino Alto Adige. Pur trattandosi di un perno importante nello scacchiere di mister Leo, la società non si è opposta ad un salto di categoria importante per la crescita del ragazzo. A Gabriele, un grosso in bocca al lupo. Vi ricordiamo, infine, che nel corso della presentazione tenutasi a Forio la scorsa settimana, sono stati annunciati gli acquisti dei difensori Jason Granillo (napoletano classe ’98 ex Frattese) e Miriano Mancusi (isolano classe ’91).