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Giuffredi (ag.Hysaj): “Elseid è un campione. E’ rimasto a Napoli per vincere”

L’Agente Fifa, Mario Giuffredi, procuratore del terzino del Napoli, Elseid Hysaj è stato intervistato dalle frequenze di TMW Radio. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

“Hysaj è rimasto a Napoli e ha dato un segnale importante. “Lui è un campione e potrebbe ritagliarsi uno spazio importante anche alla Juventus, al Real Madrid e al PSG, non solo al Napoli. Lui è destinato a fare una carriera da campione. Lui ha deciso di restare al Napoli perché aveva iniziato un progetto con Sarri e tutti insieme credono che questo possa essere l’anno dello scudetto. Hysaj ha voluto portare avanti un lavoro iniziato, poi a giugno vedremo cosa fare”.

Leoni e Lupi: il primo scontro nella storia tra Siracusa e Cosenza

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Il primo scontro tra Leoni e Lupi è assai lontano nella storia Italiana del calcio.

Leoni Vs Lupi

Correva la stagione 1930/31 quando le due parti per la prima volta si sfidarono in campo.

Entrambe combattevano nella Prima Divisione Sud del Girone E. In quel periodo storico del Siracusa Calcio, proprio nel 1930, la squadra degli aretusei da Circolo Sportivo Tommaso Gargallo fu  chiamata Syracusae.

In quella stagione nello stesso girone giocavano altre squadre  come: Bagnolese ( una squadra del quartiere di Bagnoli a Napoli),  Catania, Catanzarese, CosenzaCotoniere AngriGladiator ( la squadra di Santa Maria Capua Vetere, in provincia si Caserta), Littorio Vomero ( squadra sempre di Napoli), Messina, Reggina, Salernitana e Savoia.

Il Campionato si concluse con la Salernitana che fu ammessa ai Finali Sud, il Syracusae al 9° posto con 20 punti e il Cosenza al 10° con 14 punti.

Syracusae e Cosenza disputarono il primo match il 30 Novembre 1930 con la vittoria in casa dei Siracusa per 5-1 firmati da Massimilla, Svagelli, De Vivi e da una doppietta di Masi, ma al ritorno il 22 Marzo 1931 persero 0-3.

Durante quel campionato, il Mister del Siracusa fu Róbert Winkler, centrocampista e portiere ungherese, nato nei primi del ‘900.

In Totale, Leoni e Lupi, si sono scontrati in campo ben 71 volte: 28 vittorie del Siracusa, 25 vittorie del Cosenza e 18 pareggi.

La scorsa stagione, 2016/2017, il Siracusa ha collezionato due vittorie una nella 15° giornata di campionato con un goal di Scardina e la seconda vittoria durante la 34° giornata con due goal di De Silvestro e Pirello, mentre un solo goal del Cosenza.

Chissà se i Leoni riusciranno a replicare le due vittorie e fortificare la propria roccaforte.

Fabrum esse suae quemque fortunae: ciascuno è artefice della propria fortuna.

 

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Trump all’Onu:” Pronto a distruggere la Corea del Nord”

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Il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, nel suo primo discorso, davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha nuovamente avvertito la Corea del Nord: “ La Corea del Nord – ha dichiarato– è un regime depravato, se ci attaccano sono pronto a distruggerla. Gli Stati Uniti hanno una grande forza e una grande pazienza. Ma se saremo costretti a difendere noi stessi o i nostri alleati, non avremo altra scelta se non quella di distruggere totalmente la Corea del Nord”.  Trump ha continuato definendo il regime di Kim Jong-Un ( da lui sbeffeggiato come Rocket-man, ossia uomo razzo, ndr.) è in missione suicida per lui e il suo stato.

Contro la Lazio previsti più di un migliaio di sostenitori azzurri

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Contro la Lazio previsti più di un migliaio di sostenitori azzurri

Il Napoli non è mai solo e non lo sarà di certo in questa trasferta nella capitale contro la Lazio: come racconta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, gli azzurri ieri sono partiti dalla stazione ed hanno trovato ad attenderli almeno un centinaio di tifosi: “Il giorno feriale e la pericolosità di una trasferta nella Capitale hanno «sconsigliato» una vera e propria invasione ma il settore ospiti aperto ha spinto tantissimi napoletani, e non, a mettersi in viaggio“.
Quanti tifosi saranno presenti? Non meno di un migliaio le presenze annunciate nel settore ospiti, si parla di circa 2500 sostenitori azzurri che saranno all’Olimpico. Complessivamente, assisteranno circa 25.000 spettatori alla partita stasera.

Trema ancora il Messico, morte circa 250 persone

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Il Messico è nuovamente sotto choc. Dopo il sisma del 7 settembre , il paese è stato colpito da un terremoto di magnitudo 7.1, con circa 250 morti. Ad attestare le cifre è il coordinatore nazionale della Protezione civile messicana, Luis Felipe Puente. Tra le città più colpite c’è la capitale, Città del Messico con 117 morti attestati finora. Tanti edifici sono crollati, tra cui una scuola ”Enrique Rebasamen”, dove sono morti almeno 20 bambini.

Lazio-Napoli, Sarri punta sui titolarissimi

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Lazio-Napoli, Sarri punta sui titolarissimi

Il tridente offensivo del Napoli composto da José Callejon, Dries Mertens e Lorenzo Insigne è un piccolo capolavoro che
l’ambiente salvaguarda in modo particolare, una meraviglia che porta spettacolo in ogni spicchio d’Italia.
Lo riporta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, che parla della partita di stasera tra Lazio e Napoli di cui vi  presentiamo uno stralcio: “Non dovrebbero esserci sorprese, Sarri non cambierà nulla, punterà sui titolarissimi per superare anche il primo scontro diretto. Altro che turnover, tanto discusso dalla critica. Il tecnico vorrà andare sul sicuro. Mertens sarà al centro dell’attacco e si presenterà all’Olimpico col suo carico di gol, insieme a Callejon e Insigne che si è sbloccato domenica, nel derby col Benevento“.

Serie B, il punto della 5a giornata

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Dopo 19 anni e 4 mesi dopo il Foggia torna a vincere in Serie B. Sì, è passato tanto tempo dall’ultima partecipazione dei satanelli in cadetteria, gli uomini di Stroppa, dopo il buon pareggio casalingo con il Palermo hanno espugnato lo stadio ”Cabassi” di Carpi, con un secco 1-3. I padroni di casa però si portano in vantaggio nel primo tempo con una rete del solito Mbakogu, ma nella ripresa inizia lo show dei pugliesi, che si portano a casa l’intera posta in palio con i gol di Martinelli, Chiricò e Beretta. La Salernitana, come abbiamo raccontato ieri sera ( https://www.vivicentro.it/sport/serie-b/salernitana-quanti-rimpianti-solo-1-1-vercelli/ ) non va oltre l’1-1 sul campo della Pro Vercelli. Risultato identico per l’altra campana, l’Avellino che pareggia con il Venezia di Inzaghi. A guidare la classifica del campionato di Serie B c’è il Frosinone, che grazie ad un gol a tempo scaduto di Terranova passa sul campo dell’Ascoli. Nel big match di giornata tra Palermo e Perugia, sono i siciliani ad avere la meglio, grazie ad una rete su calcio di rigore di Nestorovski, ma gli umbri si sono divorati almeno due gol con Han prima e con Buonaiuto dopo. Vittoria di misura anche per il Bari sulla Cremonese, i pugliesi passano sui lombardi con una rete del solito Improta. Il Pescara di Zeman subisce la terza rimonta consecutiva, dopo i pareggi con Frosinone e Salernitana, questa volta è la Virtus Entella a togliere altri due punti al Pescara. I biancazzurri vanno in doppio vantaggio con due eurogol di Capone e Brugman, per poi essere ripresi dai liguri con le reti di Luppi e Diaw. La Serie B sa regalare tanto spettacolo, come quello andato in scena al “Tardini” di Parma, dove è l’Empoli a passare. Gli uomini di Vivarini, passano in vantaggio nel primo tempo con un gol del solito Caputo. Nella ripresa immediato pareggio dei ducali con Lucarelli, ma è Simic pochi minuti dopo a regalare i tre punti ai toscani. Il Parma sbaglia anche un calcio di rigore con Nocciolini. Il Cittadella, dopo la sconfitta di Novara, riparte alla grande, schiantando tra le mura amiche un Cesena mai in partita. Protagonista della sfida è stato un ispiratissimo Kouamè autore di una doppietta. Gli altri gol sono stati siglati da Salvi e da Iori, su calcio di rigore. Marilungo, regala la vittoria allo Spezia sul Novara, mentre la sfida tra Ternana e Brescia è stata sospesa nel primo tempo, causa pioggia.

Salernitana, quanti rimpianti! Solo 1-1 sul campo della Pro Vercelli

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Una buona Salernitana non va oltre l’1-1 sul campo della Pro Vercelli, ma quanti rimpianti? Tanti, perché gli uomini di Bollini, hanno rischiato addirittura di portare a casa l’intera posta in palio, se non fosse stato per due clamorosi errori dell’attaccante Rodriguez a tu per tu con l’estremo difensore piemontese. Primo tempo con poche emozioni. La Pro Vercelli passa al 38’ con un gol di Firenze, ben servito da Raicevic che spara un tiro dove Radunovic può poco o niente. Rodriguez ha l’occasione per il pareggio, ma a tu per tu con Marcone, la spara sul portiere. Nella ripresa i granata sono molto più vivaci, infatti al 65’ trovano il pareggio con Schiavi sugli sviluppi di calcio d’angolo. I granata sciupano anche il vantaggio con Rodriguez, ben servito da Rossi, ma l’attaccante manda incredibilmente fuori.

PRO VERCELLI (4-3-2-1): Marcone; Ghiglione, Legati, Bergamelli, Mammarella (Dal 54′ Barlocco); Germano, Vives, Firenze; Bifulco (Dal 76′ Konate), Vajushi (Dal 62′ Castiglia); Raicevic. A disposizione: Nobile, Berra, Morra, Rovini, Konate, Gilardi, Pugliese, Grossi, Polidori, Bruno. All. Grassadonia.

 

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Perico, Bernardini, Schiavi (Dal 88′ Tuia), Vitale; Ricci, Signorelli (Dal 57′ Di Roberto), Minala; Alex (Dal 42′ Rossi), Rodriguez, Sprocati. A disposizione: Adamonis, Mantovani, Zito, Iliadis, Kiyine, Della Rocca, Bocalon, Asmah, Cicirelli. All. Bollini.

Arbitro: Sig. Valerio Marini di Roma

 

Gol: 38′ Firenze (PV), 54′ Schiavi(S)

 

Ammoniti: Firenze (PV), Mammarella (PV), Ricci (S), Bernardini (S), Rossi (S)

 

Espulsi: Nessuno

 

Recupero: +3′ / +5′

Pescara – V. Entella 2 – 2: Pescara ancora una volta rimontato.

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Secondo 2 – 2 consecutivo per il Pescara, che, in vantaggio per 2 – 0, si fa rimontare dalla Virtus Entella. Partita combattuta e che ha mostrato un Pescara ancora in fase di rodaggio. I biancazzurri salgono a quota sei punti in classifica.

Dopo il rocambolesco pareggio per 2 – 2 contro la Salernitana, il Pescara si rituffa in campionato, dove nella quinta giornata del torneo di serie B, affronta nel turno infrasettimanale la V. Entella.

Entrambe le squadre iniziano in sordina, ma è il Pescara ad andare in vantaggio al 16′ con un eurogoal di Capone. Un tiro a giro dai 25 metri che lascia senza scampo il portiere Iacobucci. Al 24′ Brugman, al 25′, tenta un lob che finisce fuori. Le due squadre si affrontano senza affondare i colpi: ne risente lo spettacolo che non risulta essere di certo interessante. Al 44′ punizione di Bovo da posizione defilata: Iacobucci respinge con i pugni.

Al 55′ il tiro di Brugman dalla distanza risulta essere troppo centrale. Al 60′ Mazzotta centra la traversa con un tiro scoccato in area di rigore. L’appuntamento con il goal è rimandato al 65′, con Brugman che dai 30 metri batte Iacobucci.

Al 75′ pasticcio di Pigliacelli che permette a Luppi di siglare la rete del 2 – 1. All’85’ i liguri pervengono al pari con Diaw che trasforma in oro un cross proveniente dalla destra. Nei minuti di recupero Capone dall’altezza del dischetto del rigore, spreca incredibilmente.

Pescara – Virtus Entella  2-2 (1-0)

Reti: 17’ Capone, 64’ Brugman (P), 75’ Luppi, 80’ Diaw (V)

Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Crescenzi, Mazzotta, Coda, Perrotta (14’ Bovo); Coulibaly, Brugman (C), Valzania; Del Sole (73’ Benali), Pettinari, Capone.
A disposizione: Fiorillo, Balzano, Kanouté, Ganz, Zampano, Fornasier, Carraro, Cappelluzzo, Baez.
Allenatore: Z. Zeman.

Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Bendetti, Ceccarelli, Baraye; Ardizzone (60’ Nizzetto), Troiano (C), Palermo; Aramu (53’ La Mantia); Luppi(76’ De Luca), Diaw.
A disposizione: Paroni, Massolo, De Santis, Eramo, Pellizzer, Di Paolo, Mota Carvalho, Currarino, Brivio.
Allenatore: G. Castorina.

Ammoniti: 48’ Ardizzone, 67’ Ceccarelli (V), 49’ Coulibaly, 56’ Coda, 90’ Balzano (dalla panchina)(P)

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Michele Grossi di Frosinone e Pasquale Capaldo di Napoli, quarto ufficiale Davide Andreini di Forlì.

Note: 9 corner per il Pescara, 0 per la Virtus Entella.

Roma, squadra partita in autobus per Benevento senza Nainggolan e Schick

RIFINITURA BENEVENTO-ROMA – Tutto come da previsione. Di Francesco lo aveva detto e la lista dei convocati per Benevento-Roma lo ha confermato : Nainggolan e Schick sono rimasti a Roma e non saranno quindi del match di domani alle 18.

Il resto della squadra, invece, è partita alle 17.30 alla volta di Benevento con l’autobus dopo l’ultimo allenamento pomeridiano fatto di tattica e analisi video. La rifinitura è iniziata alle 15 ed ha previsto circa 20 minuti in sala video.

  1. Claudia Demenica

Juve Stabia, per l’ex Dicuonzo compleanno in città. “Tornare qui è come essere a casa”

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Non accenna a dissolversi il legame tra gli eroi della Juve Stabia del 19/6/2011 e la città di Castellammare. Ne è ennesimo esempio l’affetto, ricambiato, che Stefano Dicuonzo nutre tutt’ora per gli stabiesi.

L’ex terzino della Juve Stabia è infatti tornato ieri a Castellammare, proprio in concomitanza con il suo compleanno. Emblematico il post di Dicuonzo su Facebook “Ritornare qui è come essere a casa” accompagnato ad una foto del tramonto stabiese.

Nonostante gli anni trascorsi, Dicuonzo è ancora amatissimo in città, come si evince dai commenti dei tifosi stabiesi alla foto dell’ex gialloblù.

Qui l’intervista rilasciataci da Stefano nel corso della stagione.

Questo il post di Dicuonzo:

 

Castellammare – la denuncia dell’emporio di Piazza Spartaco. “Questi sono ladri”

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Castellammare – la denuncia dell’emporio di Piazza Spartaco. “Questi sono ladri”

L’emporio cinese di Piazza Spartaco è sempre più meta di acquisti, piccoli e non, da parte dei cittadini stabiesi.

Purtroppo non solo acquisti ma anche furti sono diventati la normalità nel negozio. Dopo l’ennesimo episodio, singolare ma “rumorosa” è la denuncia dei proprietari. Sono stati infatti esposti i fotogrammi delle riprese del circuito di videosorveglianza da cui si evince il taccheggio ad opera di due persone.

Emblematica la frase che accompagna le foto: “Questi sono ladri. Se volete che la foto venga tolta, si prega di restituire la merce o pagare. Rubare è un reato.”

Al momento le foto sono ancora bene in vista nel negozio.

Siracusa Calcio: abbonamenti, ultima chiamata di Cutrufo

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Siracusa Calcio chiama i tifosi

Gaetano Cutrufo  il primo giorno di allenamento  si è recato allo stadio  “Nicola De Simone” per capire bene come i suoi “pupilli azzurri” si trovassero a giocare nel nuovo campo.

Sul Sito rinnova ulteriormente il suo invito, a tutti i tifosi, di avvicinarsi alla squadra e sottoscrivere l’abbonamento al Siracusa Calcio.

 “Fino a domani – ha detto Cutrufo – c’è ancora tempo per sottoscrivere l’abbonamento per la stagione”.

In questi ultimi giorni, dopo i successi della squadra, il numero degli abbonati sembra essere cresciuto di qualche centinaio.

Le ulteriori dichiarazioni lasciate sul sito del Siracusa Calcio sono:

“Sono molto soddisfatto dell’avvio di stagione – ha detto ancora il nostro presidente – Adesso serve continuare la nostra marcia anche nel nostro fortino. Sono convinto che la risposta della tifoseria sarà positiva e che la nostra gente sosterrà la squadra dal primo all’ultimo minuto”.

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Lazio, Inzaghi: “Napoli da scudetto, abbiamo l’obbligo di provarci”

Le sue parole

Alla vigilia della partita contro il Napoli domani sera allo stadio Olimpico, Inzaghi parla ai microfoni in conferenza stampa: “Il Napoli non perde in campionato dal mese di Febbraio, credo che quest anno se la giocherà fino alla fine insieme alla Juventus per aggiudicarsi il titolo. Loro sono nettamente più avanti di noi perchè hanno confermato gli stessi 11 dello scorso anno e ormai giocano a memoria  questo grazie a Sarri; domani sera avranno al seguito tantissimi tifosi, noi abbiamo l’obbligo di provarci e fare meglio rispetto allo scorso anno. Ormai abbiamo la consapevolezza che anche contro le big possiamo dire la nostra. Per quanto riguarda De Vrij, valuteremo con tutto lo staff perchè manifestava qualche problemino”.

Designazione Arbitri Siracusa-Cosenza

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Designazione Arbitri per la quinta giornata di Campionato

Quinta giornata di campionato per gli azzurri che si svolgerà finalmente allo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa il 23 settembre alle ore 16:30.

Il giudizio arbitrale spetterà a Giampaolo Mantelli da Brescia.

  • Assistente 1: Andrea Zingrillo da Seregno
  • Assistente 2: Robert Avalos da Legnano

Giampaolo Mantelli ha arbitrato:

  • Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 3 19 3 1
    2015/2016 3 11 0 0
    2016/2017 5 23 1 3
    TOT. 11 53 4 4
    Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 6 28 1 1
    2015/2016 5 27 1 2
    2016/2017 7 24 0 0
    2017/2018 1 5 0 0
    TOT. 19 84 2 3
    Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 3 19 0 0
    2015/2016 3 13 0 0
    2016/2017 5 28 1 0
    ToT. 11 60 1 0
    Primavera Pr. Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 8 41 5 3
    2015/2016 3 9 0 0
    TOT. 11 50 5 3
    Primavera Pr. Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 6 25 1 2
    2015/2016 3 14 0 0
    TOT. 9 39 3 2
    Primavera Pr. Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 1 1 1 1
    TOT. 1 1 1 1
    Coppa Italia Serie C Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 1 0 0 0
    2016/2017 1 3 0 0
    2017/2018 1 7 0 0
    ToT. 3 10 0 0
    Coppa Italia Primavera Partite giallo doppio giallo rosso
    2016/2017 1 2 0 1
    ToT. 1 2 0 1

 

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Lazio-Napoli, le probabili formazioni: Sarri non cambia, Inzaghi con il dubbio De Vrij

Il primo turno infrasettimanale di questa stagione di Serie A offre un interessantissimo Lazio-Napoli. Match in programma domani, ore 20:45, allo stadio Olimpico di Roma.

Sfida tra due squadre che godono di un ottimo momento di forma. Il Napoli ha subito riscattato la sconfitta contro lo Shakhtar in Champions League asfaltando il Benevento con un tennistico 6-0 centrando il record di dieci vittorie consecutive in campionato. Gli azzurri, dopo quattro giornate, guidano a punteggio pieno la classifica di Serie A insieme a Juventus e Inter ma con una differenza reti migliore: 15 gol fatti e 2 subiti.
Dopo la conquista della Supercoppa la Lazio continua a viaggiare a ritmi elevati. Unico neo fino a questo momento, il pari contro la Spal all’esordio in campionato. Per il resto la squadra di Simone Inzaghi ha espresso un ottimo calcio centrando quattro vittorie tra campionato ed Europa League. La scorsa stagione il Napoli si impose all’Olimpico con un netto 0-3, i biancocelesti cercheranno il riscatto.

LE ULTIME SULLA LAZIO – Simone Inzaghi deve fare ancora i conti con le assenze di Felipe Anderson e Wallace, la buona notizia è il ritorno in gruppo del neoacquisto Nani. il tecnico dovrebbe schierare il solito 3-5-1-1 o 3-4-2-1 a seconda delle interpretazioni. In difesa De Vrij è in dubbio per qualche noia muscolare, l’olandese dovrebbe comunque partire dall’inizio con Bastos e Radu. A centrocampo rientra Parolo dopo il turno di squalifica, sull’out di sinistra ballottaggio Lulic-Lukaku. Luis Alberto agirà alle spalle dell’unica punta Ciro Immobile.

LE ULTIME SUL NAPOLI – Tutti arruolabili per Maurizio Sarri, all’Olimpico il tecnico potrebbe confermare l’undici sceso in campo contro il Benevento. Davanti a Reina agiranno Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. In mezzo al campo spazio a Jorginho in cabina di regia. Sul centro destra Allan favorito su Zielinski, a sinistra conferma per Marek Hamsik. In avanti il tridente “leggero”: Insigne, Mertens e Callejon.

 

PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (3-4-2-1): Stakosha, Bastos, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic-Savic; Immobile. All. Simone Inzaghi

NAPOLI(4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens. All. Maurizio Sarri

Spal-Napoli, in vendita i tagliandi per il settore ospiti: c’è una novità

Sono in vendita i biglietti del “Settore Ospiti” per il match Spal-Napoli, anticipo della sesta giornata di Serie A, in programma allo stadio “Paolo Mazza” di Ferrara sabato alle ore 18.

I biglietti saranno acquistabili fino alle ore 19,00 di venerdì 22 settembre solo ed esclusivamente presso i punti vendita VivaTicket/Bestunion, previa esibizione di un documento d’identità. Per l’acquisto non è necessaria la tessera del tifoso.

Per il “Settore Ospiti” non sarà possibile l’acquisto attraverso la procedura online del sito www.vivaticket.it e non saranno in vendita i biglietti nel giorno di gara.

La SPAL comunica ai tifosi del Napoli di non recarsi allo stadio se sprovvisti di biglietto gara.

 

Da sscnapoli.it

Da Ecofin: tasse alle multinazionali di internet, serve più coraggio

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Dall’Ecofin di Tallinn esce una’”equalization tax”, una ritenuta sui ricavi delle imprese estere prive di organizzazione stabile nei paesi europei. Spazientiti dalla lentezza dei progressi in sede Ocse, i quattro maggiori paesi Ue (più altri sei) provano cioè a far pagare più tasse alle multinazionali di internet.

Web tax, serve più coraggio

Dall’Ecofin di Tallin è uscito solo un invito alla Commissione europea a formulare una proposta di web tax. Ma l’iniziativa di Francia, Germania, Italia e Spagna ipotizza una ritenuta secca che può essere sviluppata. Anche a costo di qualche forzatura.

Quattro paesi per la web tax

L’Ecofin di Tallin dei giorni scorsi aveva suscitato grandi attese intorno alla possibile formulazione di una innovativa proposta di web tax. L’interesse derivava dal fatto che l’iniziativa veniva assunta da Francia, Germania, Spagna e Italia – cioè i maggiori mercati europei (Brexit permettendo) della web economy – anche a prescindere dall’adesione degli altri membri della Comunità europea e in sostanziale presa di distanza dall’inconcludente sede Ocse. Ovvio che il consenso degli altri paesi Ue andava comunque ricercato. Ma il messaggio dell’iniziativa era inequivoco: basta con le tergiversazioni.

Alla posizione non attendista di quella che potremmo chiamare la “banda dei quattro” si sono associati Austria, Bulgaria, Grecia, Portogallo, Romania, Slovenia; bilanciati, però, dalla ferma ostilità di Irlanda, Lussemburgo e Malta, con Olanda e Belgio in sorniona attesa. Sfortunatamente, da Tallin è uscito solo un invito alla Commissione Ue a formulare essa una proposta adeguata (“any effective solution”). Il che conferma che, al di là della fermezza di propositi annunciati e della oggettiva difficoltà tecnica di formulazione della norma, la patata scotta ed è meglio passarla in mani altrui, meglio se un po’ più anonime.

L’intervento propugnato dalla “banda dei quattro” un qualche contenuto, comunque, lo ha. Consiste, sostanzialmente, nell’applicazione di una ritenuta secca sui pagamenti provenienti da uno stato (stato della fonte) verso il percettore di un altro stato (stato del prestatore) qualora questi non abbia dichiarato di avere una stabile organizzazione nel territorio dello stato della fonte.

Sennonché qualora i paesi proponenti o aderenti si limitassero a modificare in tal senso la propria legislazione interna, essa resterebbe comunque inefficace nei confronti di quegli stati con cui hanno firmato trattati contro le doppie imposizioni, perché quei trattati prevalgono sulle norme nazionali. E consentono, quindi, la tassazione nel paese della fonte solo laddove l’attività produttiva di ricavi sia esercitata (da parte dell’impresa dello stato del prestatore) attraverso una stabile organizzazione localizzata nello stato della fonte. Poiché tutti i paesi Ue hanno firmato trattati tra loro e con gli Stati Uniti, una novità normativa del genere produrrebbe solo un buco nell’acqua. Ed ecco, allora, la trovata: i trattati contro le doppie imposizioni riguardano solo tasse qualificabili come “imposte sul reddito”.

Forzatura necessaria

E così la “banda dei quattro” ipotizza, oggi, l’applicazione di una ritenuta secca denominata “equalization tax”, non qualificabile come “imposta sul reddito”.

Questa imposta si applicherebbe sui ricavi realizzati da imprese estere operanti sul mercato nazionale e prive di stabile organizzazione nello stesso. Non vestirebbe i panni di un’imposta sostitutiva (se lo fosse e sostituisse l’imposta sulle stabili organizzazioni staremmo punto e a capo). Del resto, anche l’inglese Dpt (Diverted Profit Tax) ha la pretesa di presentarsi come imposta particolare, cioè non contemplata nei trattati. Consegue che la equalization taxdovrebbe sfuggire alla tagliola dei trattati in vigore perché ivi non espressamente contemplata e palesemente non riconducibile alla tassazione di un reddito. Ma si badi bene che contro questa tesi c’è già chi preconizza il conflitto con il patto di Roma che impedisce la creazione di imposte sul giro d’affari diverse dall’Iva. Ed è evidente che Irlanda e company potrebbero ben ricorrere alla Corte di giustizia europea per farne dichiarare l’illegittimità.

Resta in sospeso la modalità con cui applicare l’imposta in questione. Lo schema della ritenuta può essere facilmente imposto a pagatori-imprese, ma non a persone fisiche. Queste ultime, peraltro, pagano perlopiù attraverso l’utilizzo di intermediari finanziari. La ritenuta in questo caso dovrebbe gravare sul soggetto che procede a eseguire l’ordine di pagamento. La patata passata alla Commissione Ue si conferma, dunque, assai bollente perché va riempita di contenuti tutt’altro che neutri.

In conclusione, da un lato resta confermato che la via maestra sarebbe un accordo in sede Ocse, che modifichi i requisiti della stabile organizzazione, abrogandola o aggiornandola alla web economy. Dall’altro, il freno lì imposto da Usa e sodali obbliga a qualche forzatura se non si vuole perpetrare l’inaccettabile situazione attuale. La “banda dei quattro” non ha quindi alternative: se vuole avere armi per obbligare l’Ocse a muoversi deve forzare la mano e farlo con una strumentazione anche discutibile ma non palesemente illegittima.

E l’Italia? Paradossalmente il nostro sistema contiene una norma che legittimerebbe una simile forzatura: è l’articolo 23, comma 1, lettera (f), del Tuir, dove vengono contemplate – per essere tassate in Italia quali “redditi diversi” – le “attività svolte nel territorio dello stato” da soggetti non residenti. Ci vuole, insomma, un po’ di coraggio: ma stare fermi non si può più.

/lavoce.info/Web tax, serve più coraggio (Tommaso Di Tanno)

Basket, il Consiglio federale condivide la proposta di nominare Tanjevic Direttore Generale Tecnico del Settore Squadre Nazionali

Ecco il comunicato della Federbasket:

“Il Consiglio Federale, riunito in via informale oggi a Roma, ha condiviso la proposta del presidente Giovanni Petrucci di nominare Bogdan “Boscia” Tanjevic quale Direttore Generale Tecnico del Settore Squadre Nazionali.

I Commissari Tecnici del Settore Nazionali Maschili, del Settore Nazionali Femminili, del Settore Squadre Nazionali e 3X3, mantengono immutate le proprie autonomie.

Roberto Brunamonti è il Dirigente Accompagnatore della Squadra Nazionale “A” Maschile.
Monica Bastiani è il Dirigente Accompagnatore della Squadra Nazionale “A” Femminile”.

Sorrentino (Paganesemania): “Avvio al di sotto delle aspettative”

Nel corso de “Il Pungiglione Stabiese” programma radiofonico a cura della nostra redazione, abbiamo avuto il piacere di sentire il collega Danilo Sorrentino di Paganesemania, il quale ci ha presentato la Paganese, prossimo avversario delle vespe. Ecco le sue parole: “La Paganese è reduce dalla sconfitta inaspettata di Agrigento. Ci sono alcune attenuanti ma la gara in Sicilia è stata un passo indietro rispetto alle gare precedenti. La squadra ha faticato molto e ancora deve carburare. C’è l’handicap di aver cambiato allenatore dopo due giornate, è stato un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. Matrecano? Non c’è mai stato il feeling con il presidente e alle prime difficoltà è stato sollevato dall’incarico. Tra la prima giornata, in cui c’era Matrecano, e la partita di Cosenza in cui c’era Favo, c’è stata una netta differenza. Come giustificazione c’è da dire che i giocatori sono arrivati tardi, basta pensare che degli undici che hanno giocato sabato, nessuno aveva fatto la preparazione precampionato. Tifosi? Credo che ci sarà il settore ospiti chiuso come nelle ultime stagioni, mi auguro che cambino idea ma dubito fortemente che ciò accada sabato. Difficilmente vedremo gli stabiesi a Pagani e i paganesi a Castellammare. Negro? E’ un attaccante giovane ma molto promettente, ha avuto poco spazio ma si vede che ha qualità e può essere importante nel proseguimento del campionato. Favo in questo momento preferisce gli altri ma Negro ha le potenzialità per fare bene. Modulo? Favo ha eredito da Matrecano il 4-3-3, la rosa è stata costruita su questo modulo e credo giocherà cosi anche con la Juve Stabia. Non ci sarà Piana, squalificato. Torna Picone.”