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Paganese – Juve Stabia 1 – 2. Allievi: Gol gioia enorme! Voglio crescere con questa maglia (VIDEO)

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Prima vittoria in campionato per la Juve Stabia al Torre contro la Paganese. Abbiamo ascoltato Nicholas Allievi, autore del primo gol delle Vespe.

Queste le parole di Allievi:

Sono contento, in primis perché è il mio primo gol con la maglia della Juve Stabia, e poi perché è servito a vincere un derby molto sentito. Conta ovviamente la vittoria, ma la rete fa piacere.

Concorrenza? Siamo quattro centrali, tutti validi. Io cerco di farmi sempre trovare pronto sfruttando le occasioni che i Mister mi concedono.

Dedica per il gol? Alla mia ragazza ed alla mia famiglia,che mi sono sempre vicini.

Il prolungamento di contratto? Ho scelto la Juve Stabia perché è una piazza ambiziosa

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Paganese – Juve Stabia 1 – 2. Caserta: Vittoria meritata. Mi godo questo regalo di compleanno della squadra (VIDEO)

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Al termine del derby con la Paganese vinto per 1-2 dalle Vespe, abbiamo ascoltato Fabio Caserta, allenatore della Juve Stabia.

Questa l’analisi della gara del trainer gialloblù:

Abbiamo fatto un’ottima gara, salvo gli ultimi istanti, quando abbiamo concesso il fallo da rigore. Ci siamo guardati in faccia dopo l’ultima gara, capendo gli errori fatti e siamo stati bravi a ripartire.

Non eravamo brocchi prima e non siamo campioni ora. Lavoriamo con equilibrio per proseguire sulla nostra strada. Domani ci godiamo questo risultato, pronti poi a lavorare per il match con il Fondi.

Critiche per me nei giorni scorsi? I fischi e le critiche ci stanno, soprattutto dopo il secondo tempo fatto col Trapani. Il nostro pubblico ci sta sempre vicino e dobbiamo prendere come stimolo le critiche, quando sono giuste. Pensiamo a remare tutti dalla stessa parte per giungere ai risultati che vogliano.

Titolari e riserve? Ho la fortuna di poter contare su un’intera rosa in grado di fare bene, quindi punto su tutti i ragazzi. Anzi ringrazio la squadra che mi ha fatto un bel regalo di compleanno, dato che domani divento più anziano, e dedico la vittoria a mia figlia Carlotta e a mia moglie.

La classifica? Inutile guardarla ora..non so leggere! (Ride n.d.r)

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Paganese-Juve Stabia, la risposta degli Street Urchins al derby senza stabiesi

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Paganese-Juve Stabia, uno dei derby più accesi di serie C, si è disputato come da programma senza la presenza dei tifosi stabiesi. Una decisione presa dalla Prefettura di Salerno tre giorni prima della gara e che ha negato la possibilità ai seguaci delle Vespe di essere presenti allo stadio “Marcello Torre”.

Puntale, però, è giunta la risposta degli Street Urchins. Durante la seconda frazione di gioco i tifosi paganesi hanno esposto uno striscione con scritto “Settori ospiti aperti…per derby d’altri tempi”.

Altri tempi o no, il provvedimento è stato rispettato dai gialloble che, come è accaduto già per le altre trasferte, hanno allestito un maxi schermo nei pressi del Romeo Menti, e con passione e cori, anche da lontano, hanno guidato la Juve Stabia alla vittoria, la prima del campionato.

A cura di Luisa Di Capua

Paganese-Juve Stabia 1-2 , la cronaca del match

La cronaca del match

La gara valida per la quinta giornata del campionato di serie C, girone C, tra Paganese e Juve Stabia si è giocata allo stadio Marcello Torre di Pagani. Avvio in sordina per le due squadre che cercano di studiarsi, fino al 12′ quando, da calcio d’angolo battuto da Mastalli, è Allievi di testa a battere Gomis: 0-1. Dalla bandierina, tre minuti dopo, Mastalli mette ancora al centro per la testa di Allievi, ma il portiere paganese è questa volta attento. E’ ancora la Juve Stabia a rendersi pericolosa al 24′ quando Lisi controlla male in area e non riesce a battere. Ci prova la Paganese un minuto dopo, quando Branduani e Capece giocano male una palla in uscita e Tascone da fuori calcia a botta sicura: magistrale l’intervento di Allievi che salva i suoi mettendo in corner. 27′ sul cronometro, ci prova Cesaretti ma Branduani salva. Altro errore al 30esimo di Morero, Regolanti calcia, ottima risposta dell’estremo difensore stabiese. Prosegue il match, giallo per Lisi che entra in gamba tesa su Bernardini. Torna su la Juve Stabia, qualche minuto più tardi, con Paponi che colpisce di testa su cross di Berardi, ma Gomis si supera e respinge con i pugni. La mossa di Caserta dà i frutti sperati, Berardi dietro le due punte Paponi e Lisi consente di fermare sul nascere il gioco paganese di Baccolo. Dopo un minuto di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi.

Riparte il match, subito Tascone impegna Branduani che salva in calcio d’angolo. Al 5′ Tascone si tuffa in area stabiese, giallo per simulazione. Comincia la girandola di cambi: fuori Bernardini e Regolanti, dentro Bensaja e Buxton per i padroni di casa. Rimpallo in area al 14esimo, Lisi calcia ma la difesa respinge sui piedi di Paponi che non perdona e raddoppia con un fendente di destro sul palo lungo: 0-2. Altro giallo per la Paganese, è Meroni ad atterrare Berardi. Esce Tascone ed entra Ngamba per la Paganese. Per la Juve Stabia esce Strefezza ed entra Berardi al 24esimo. Pochi minuti dopo dentro Simeri e fuori Paponi. Alla mezz’ora è Bensaja a calciare dal vertice dell’area di rigore, si salva in corner Branduani. Sugli sviluppi è Carini a colpire di testa alto. In campo anche Bachini che prende il posto di Lisi per gli ospiti. Dentro Scarpa e Pavan, fuori Baccolo e Della Corte per i padroni di casa. Minuto 37′ il rimpallo favorisce Simeri che calcia, tiro deviato in corner. Atterrato Picone, giallo per Capece. Pericolosa la Paganese, palo pieno colpito, però, dallo stabiese Bachini che ha rischiato l’autogol. Arriva al 42esimo anche il giallo per Bensaja. Vengono concessi 4 minuti di recupero. Al 46′ Mastalli commette fallo da rigore che Scarpa trasforma: 1-2. Finisce così, le Vespe portano a casa tre punti importanti.

Le formazioni ufficiali:

PAGANESE – Gomis; Picone, Meroni, Carini, Della Corte; Tascone, Baccolo, Bernardini; Talamo, Regolanti, Cesaretti. A disp. Galli, Marrone, Bensaja, Ngamba, Maiorano, Scarpa, Negro, Garofalo, Pavan, Buxton, Acampora, Dinielli. All. Favo

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Allievi, Crialese, Mastalli, Capece, Matute, Berardi, Paponi, Lisi. A disp. Bacci, Boccardi, Awua, Simeri, Costantini, Gaye, Canotto, Bachini, Strefezza, Zarcone, Calò, D’Auria. All. Caserta-Ferrara

dal nostro inviato a Pagani, Ciro Novellino

VIDEO VIVICENTRO, Spal Napoli 2-3, Intervista a Ghoulam

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Video intervista al difensore del Napoli, Faouzi Ghoulam

Dopo la splendida vittoria contro la Spal per 3 a 2, in Mixed Zone è stata la volta del difensore del Napoli Faouzi Ghoulam, autore del terzo e splendido goal.

Ascolta e guarda l’intervista che abbiamo registrato per voi.

GUARDA IL VIDEO

dal nostro inviato a Ferrara, Antonio Toscano

Milik lancia un segnale positivo

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Milik lancia un segnale positivo
Infortunio al ginocchio destro per Arkadiusz Milik che ha abbandonato il terreno di gioco molto sofferente, per fortuna non quello sinistro già operato la scorsa stagione. L’attaccante polacco ha atttraversato la mixed zone dello stadio Mazza con una vistosa fasciatura rassicurando però i giornalisti presenti. Un segnale positivo dunque ma controlli specifici verranno eseguiti domani.
dal nostro inviato, Antonio Toscano

ADS Città di Gragnano: pari all’esordio per la Juniores gialloblù

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Inizia con un buon pareggio, in casa, al “San Michele” il Campionato della formazione Juniores del Gragnano. I ragazzi guidati dal tecnico Mario Casillo e dal DT Mimmo Baino hanno infatti pareggiato 1-1 contro i pari età dell’Aversa Normanna.

Una gara intensa, decisa tutta nel primo tempo. Al vantaggio degli ospiti, ha risposto la rete del fantasista Diglio con un gran tiro dalla distanza che si è spento, imparabile, sotto la traversa. Da segnalare la presenza anche di Giovanni Baratto che, con l’obiettivo di mantenere il ritmo partita, ha giocato l’intera gara.

Prossimo impegno della Juniores sabato 30 in trasferta a Vallo della Lucania.

/ASD Città di Gragnano

L’Afro-Napoli United batte la Puteolana 1909. De Fenza: “Affrontare tutte le gare con la stessa cattiveria”

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Termina con il risultato di 3 a 1 per l’Afro-Napoli United la terza giornata di campionato. La Puteolana 1909 trova prima il vantaggio, ma De Fenza e poi la doppietta di Arcobelli spengono l’entusiasmo degli avversari. “Sono contentissimo per il gol ma era importante la vittoria, per muovere la classifica e rimanere più in alto possibile”. Così De Fenza che si gode la vittoria ed il gol: “La prestazione non è stata delle migliori ma era importante vincere. Siamo l’Afro e dobbiamo affrontare tutte le partite con la stessa cattiveria di oggi ogni. Ogni domenica – continua il calciatore multietnico – ci aspetta una battaglia. A chi dedico il gol? Alla mia famiglia”.

AFRO-NAPOLI UNITED-PUTEOLANA 1909 3-1
Marcatori: 15′ pt Broscritto (P), 17′ pt De Fenza (A), 41′ pt 47′ st Arcobelli (A)
AFRO-NAPOLI UNITED- D’Errico; De Fenza, Gargiulo, Gentile, Velotti, Rinaldi, Marigliano F., Arcobelli, De Oliveira Anderson (25′ st Jatta), Maradona (14′ st Balzano), Dos Santos M. (43′ st Iervolino). A disp.: Iervolino, Jatta, Torino, Iodice, Soares A., Balzano, Acito. All. in seconda Fasano F..
PUTEOLANA 1909- Pietrangeli, Scordato, Filagrossi, Gritti, Coppola (4′ st Mazzeo), Esposito, Broscritto (22′ st Carnicelli), Cangiano, La Pietra, Nasti (38′ st Cardone), Trincone C. . A disp.: D’Aniello, Trincone A., Mazzeo, Cardone, Esposito, Carnicelli, Massa. Al. Perna.
ARBITRO: Fabrizio Massaro sez. Torre del Greco
ASSISTENTI: Vincenzo Mazza sez. Torre del Greco e Mario Zuppa sez. Nola
NOTE- Ammoniti: Esposito, Gentile, Velotti, Scordato, Rinaldi, Gargiulo; Espulsi: mister Perna
RECUPERO- 2′ pt; 4′ st

Roma-Udinese, le nostre pagelle: sinfonia Dzeko. Capolavoro Di Francesco

IL PAGELLONE – La Roma vince ancora e sale a 12 punti in classifica (con una gara da recuperare) occupando momentaneamente il quinto posto. Comincia a vedersi la mano di Di Francesco, che sta forgiando un gruppo farmelico. Il più in forma sicuramente Edin Dzeko, che si conferma vero e proprio rapace da area di rigore in queste prime giornate. Questi i voti alle singole prestazioni:

ALISSON 6,5 – L’attacco dell’Udinese non fa certamente tremare le vene dei polsi, ma ogni qual volta viene chiamato in causa il numero 1 brasiliano si fa trovare pronto. Da evidenziare la prontezza di riflessi su un tiro di Langella a botta sicura a metà secondo tempo.

FLORENZI 6,5 – Alla seconda partita dopo 11 mesi di stop, parte bene ma poi subisce un calo fisico. Tant’è che ad un quarto d’ora dalla fine passa il testimone a BRUNO PERES 6 che non ha neppure il tempo materiale di mettersi in mostra. Come sempre sacrificio per la squadra ma questa volta poca spinta in avanti per il jolly di Vitinia.

MANOLAS 6 – Attento a sufficienza ogni tanto si perde la marcatura ma c’è De Rossi a dargli una mano in fase di ripiegamento. Dopo le prime due giornate di rendimento tanto basso da essere preoccupante, Kostas sta progressivamente tornando sui suoi livelli abituali. Si attendono comunque test più probanti per lui.

FAZIO 6 – Si muove meglio dello scorso anno nella linea a 4 e prova anche la fase di impostazione. Anche per lui come per Manolas verranno Garr più “impegnative” in cui poter dare una valutazione scevra da alibi.

KOLAROV 6,5 – Fa il proprio lavoro lì sulla fascia mancina dove nel secondo tempo trova la valida collaborazione di un El Shaarawy in gran forma ma forse è un po’ stanco. Si tratta di uno dei pochi che non sono rientrati nel turnover strategico di Di Francesco.

STROOTMAN 6 – Senza infamia e senza lode, forse non è nel suo periodo di forma migliore. In panchina c’è un ottimo Pellegrini pronto a non farlo rimpiangere, all’occorrenza.

DE ROSSI 6,5 – Prova a costruire gioco ma deve fare anche il lavoro di copertura in ausilio dei centrali e badare agli inserimenti dell’ottimo talento l Jankto. La marcatura del classe 96 friulano tocca a Florenzi ma il capitano, si sa, dà il suo ausilio a tutti.

NAINGGOLAN 7 – Il solito straripante centrocampista totale. Si inserisce, costruisce, recupera Palloni. Insomma, un film già visto. Forse è mancato solo il tentativo dalla distanza di potenza (un gran classico del su repertorio).

PEROTTI 7 – Meriterebbe forse un 7e mezzo per la poliedricità : primo tempo da esterno a sinistra, secondo parziale di gioco sulla destra. rabona di pregevole fattura, dribbling e si procura addirittura un rigore ma il palo si mette di mezzo e dal potenziale 4-0 si passa rapidamente sul 3-1.

EL SHAARAWY 8 – Di gran lunga il più brillante dei suoi. Deve convincere Di Francesco a schierarlo titolare più spesso e sa che può farlo solo con i fatti. E che fatti… Due reti e un assist col contagiri per Dzeko. Senza contare che ha giocato il primo tempi a destra e il secondo sulla sinistra dandosi il cambio con Perotti. Insomma, se voleva mettere in difficoltà il suo allenatore sulle scelte ci è riuscito eccome.

DZEKO 8 – Che dire… Sta acquisendo anche la giusta cattiveria agonistica che serve per vincere di nuovo la classifica dei cannonieri di Serie A. Quello di oggi è il sesto gol in 5 partite disputate finora e l’impressione è che lo stato di grazia sia destinato a non esaurirsi troppo in fretta. Indispensabile per Di Francesco.

DI FRANCESCO 7,5 – Le perplessità dell’ambiente sulla sua poca esperienza come tecnico sembrano fuori luogo. Uscita dopo uscita la mano del tecnico abruzzese si nota sempre di più.

Claudia Demenica

 

Infortunio Milik: domattina risonanza magnetica

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Arek Milik è uscito oggi nei minuti finali di Spal-Napoli per un infortunio al ginocchio destro. All’attaccante azzurro è stata subito applicata una borsa di ghiaccio sulla parte dolorante.

Domani mattina Milik si sottoporrà a risonanza magnetica per accertare l’entità dell’infortunio.

FONTE: sscnapoli.it

Commento Ssc Napoli: “Sei vittorie nelle prime sei di campionato, primato per il club azzurro”

Il match tra Spal e Napoli termina 2-3, questo il commento della società partenopea sul proprio sito ufficiale:

6 Unico! Il Napoli vince le prime 6 partite di campionato e stabilisce il primato della storia azzurra. Non era mai successo prima, così come non succedeva da quasi 30 anni , ovvero dal 1988/89, di conquistare 18 risultati consecutivi, che gli azzurri hanno messo in fila dalla fine della scorsa stagione e l’inizio di questa. Primati che nascono in una serata di lotta e sofferenza, di cuore e carattere, di forza e coraggio. Il successo è un percorso lastricato di sacrifici, ed il Napoli che batte la Spal racchiude sacrificio, dedizione e classe. Una miscela esplosiva che deflagra a meno di 10 minuti dal 90esimo con una splendida progressione di Ghoulam, che segna uno dei gol più belli non solo della sua carriera ma dell’intera Serie A sinora.

Azzurri che rimontano due volte, prima con le reti di Insigne e Callejon, poi con la magnifica reazione al pareggio della Spal nel finale. Ce n’è per tutti i gusti, per chi nel pallone ama la lotta e la tenacia e per chi preferisce la linea sopraffina. Il Napoli completa ogni richiesta sia di forma che di sostanza e vola verso i più alti primati della sua storia. Si ricomincia martedì al San Paolo contro il Feyenoord. L’emozione continua sotto le stelle d’Europa”.

Tacchinardi: “Le qualità di Insigne fanno le differenze, il Napoli è maturato”

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Le parole di Tacchinardi al termine della partita Spal-Napoli

Le parole di Tacchinardi ai microfoni di premium al termine del match Spal-Napoli: “La Spal non ha lasciato spazi al Napoli, ma le qualità di Insigne fanno le differenze. Davanti il Napoli è basso e nel secondo tempo deve alzare il ritmo, ma lo Spal è vivo. Goulahm è cresciuto tantissimo e Sarri gli sta dando fiducia. Il Napoli è cresciuto tantissimo, è maturato”

Sarri: “La Spal ha dato tutto, ci è voluto un grande secondo tempo per venirne a capo. Su Ghoulam e Allan…”

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Premium Sport nel post di Spal-Napoli. Ecco quanto evidenziato:

“La Spal ha fatto un’ottima gara, abbiamo trovato grande densità nelle zone centrali. Purtroppo abbiamo giocato su un terreno che è indegno per questa categoria, tra l’altro non è il primo. Per come giochiamo noi è un problema perché dobbiamo fare sempre un tocco in più. Non era comunque semplice, la Spal ci ha messo in difficoltà dando tutto. È servito un grande secondo tempo per venirne a capo. Milk? Domani mattina farà un controllo ed avremo le idee più chiare, possiamo solo dire che il problema non è al ginocchio operato. In questo momento Ghoulam ed Allan sono in condizioni straordinarie, la squadra mi sembra stia diventando più cattiva sugli eventi negativi che capitano. Quel 2-2 poteva pesare mentalmente ma abbiamo reagito subito, è un segnale di convinzione”.

Milik, botta fortissima al ginocchio destro. Domani la risonanza magnetica

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Milik, botta fortissima al ginocchio destro. Domani la risonanza magnetica
Sull’infortunio di Milik si è parlato ai microfoni di Mediaset Premium: “Fortissima botta al ginocchio destro. Domani farà la risonanza magnetica, filtra ottimismo. Queste sono le prime impressioni”.

Aspettiamo domani per saperne di più, anche se un po’ di apprensione c’è considerato che il giocatore ha già avuto un infortunio serio al legamento crociato del ginocchio

Siracusa-Cosenza: 4-2. Cronaca e Tabellino

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Quinta giornata di campionato di serie C, debutto del Siracusa allo Stadio Nicola De Simone.

Siracusa-Cosenza:4-2

Dopo mesi di fermo, il campo spalanca le porte ai tifosi e ai giocatori.

Inaugurazione con uno match tra Leoni e Lupi, il Siracusa indossa la maglia azzurra con l’immagine di Aretusa, casacca bianca con striscia sul petto rosso e blu per il Cosenza.

Per un gioco sbagliato di Parisi e di Tomei, la difesa fa acqua e al 2’ minuto il Cosenza segna con Mendicino il primo goal.

Gli Aretusei sembrano soffrire le azioni cosentine e al 13’ Mungo distanzia ancor di più le due squadre.

Diverse azioni si susseguono, ma il Siracusa non riesce a far breccia nella difesa Cosentina e i lupi continuano a mantenere il netto vantaggio.

Traversa presa da Spinelli al 17’ che perde l’occasione di accorciare le distanze.

Poco dopo, al 20’ ci riprova Scardina con uno dei suoi famosi colpi di testa, ma il segno non va a tiro.

Il Siracusa pressa, non accetta il secondo goal e con un colpo di testa Grillo sonda la rete cosentina ed accorcia le distanze al 21’.

Partita carica di emozioni, al 24’ si crea una mischia davanti alla porta cosentina, ma il tiro di Scardina servito da Mazzocchi viene parato da Perina.

Primo cambio per il Cosenza per un infortunio, Mendicino viene sostituito da Baclet.

Al 36’ ammonito Idda che abbatte Scardina.

Lele Catania corre e corre ancora segnando al 37’ il goal del pareggio.

La partita non è ancora chiusa e già ha regalato diverse emozioni a tutti gli spettatori.

Tre minuti di recupero prima del fischio di fine primo tempo.

Sostituzione in campo all’inizio del secondo tempo per il Cosenza, Palmiero viene sostituito da Loviso.

Primo cambio anche per il Siracusa al 51’ Grillo viene sostituito da Sandomenico, la partita inizia nuovamente con il suo ritmo di emozioni.

Un calcio di punizione al 62’ per il Siracusa, tutti in area di rigore, Sandomenico tira, ma la palla finisce fuori. Al 65’ ammonizione per Spinelli che sembra colpire Lodoviso .

Al 67’ ulteriore cambio per il Cosenza, esce Caccavallo per prendere il suo posto Pinna.

Calcio d’angolo per Sandomenico al 69’, ma Catania crossa e la palla finisce fuori.

Calcio di punizione per il Cosenza, ma Palermo devia il tiro e Sandomenico tenta di attaccare la porta degli avversari, ma non riesce a centrarla.

Terzo goal per il Siracusa al 73’, dopo diversi tentativi Sandomenico segna il goal del vantaggio.

Doppio cambio all’80’ sia per il Siracusa che sostituisce Catania con Mancino e Mazzocchi con Giordano, invece il Cosenza Bruccini e Pascali con Statella e Liguori.

Un ultimo cambio ancora per il Siracusa Scardina  viene sostituito da Bernardo al segno dei 4 minuti di recupero.

Manca poco per il fischio finale e l’inarrestabile Sandomenico segna il quarto goal, Siracusa-Cosenza Termina 4-2

SIRACUSA 4-2-3-1: Tomei, Palermo, Turati, Catania, Scardina, Daffara, Spinelli, Parisi, Mazzocchi, Grillo, Magnani.

A Disposizione: D’Alessandro, Bernando, Giordano, Plescia, Vicaroni, Mucciante, Liotti, Mancino, Punzi, Toscano, Martinez, Sandomenico.

Allenatore: P. Bianco

COSENZA (4-3-3): Perina, Corsi, Idda, Palmiero, Mungo, Mendicino, Caccavallo, Bruccini, Calamai, Pascali, Dermaku

A Disposiziopne: Saracco, Pinna, Statella, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Collocolo, Stranges, Liguori, Loviso, D’orazio.

Allenatore: G. Fontana

Arbitra: G. Mantinelli

Adani: “Il Napoli ha portato a casa i tre punti nonostante i tanti errori, questo è un buon segno”

Daniele Adani, ex calciatore ed attuale opinionista Sky, ha commentato così il match tra Spal e Napoli:

“E’ una grande cosa vedere il Napoli che non si accontenta del pari e segna tre gol a partita. Gli azzurri hanno commesso tanti errori ma sono riusciti a portare a casa i tre punti. Questo è un buon segno”.

Eccellenza-Il Real Forio sbaglia ancora un calcio di rigore,il Casoria vince di misura

Di Simone Vicidomini

Il Real Forio cade ancora una volta tra le mura amiche. Il Casoria vince di misura grazie ad un gol di Simonetti arrivato a pochi minuti dal termine del primo tempo,sfruttando un errore difensivo di Matarese. I biancoverde nella ripresa vedono concedersi un calcio di rigore contro per un fallo all’interno dell’area di Di Dato su Sperandeo . Lo stesso attaccante ex Procida va sul dischetto con Naldi che è bravo a respingere. La squadra di casa si getta in avanti sulle ali dell’entusiasmo con Trofa che è bravo ad inserirsi con i tempi giusti in area,e viene atterrato. Sul dischetto va il giovane Castagna che si fa respingere.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve far fronte alla sola indisponibilità di Cristian Iacono e viene scheurato da Flavio Leo con lo stesso modulo con cui la squadra biancoverde ha affrontato l’Afragolese, il 4-2-3-1. I foriani scendono in campo con Naldi in porta, Calise N., Di Dado, Mancusi e Matarese in retroguardia, mentre a centrocampo agiscono Trofa e ConLa te. A supporto della unica punta Savio ci sono Cantelli, Sannino e Nicolella. Il Casoria risponde con un classico 4-4-2. La Manna manda in campo l’ex procidano Bardet fra i pali e la difesa formata da Bottigliero, Capogrosso A., Diana e Foti. A centrocampo ecco D’Onofrio, Foti, Mautone e Gioielli, mentre in avanti ci sono l’altro ex Procida, Sperandeo, e Simonetti.

 

LA PARTITA – La gara parte piuttosto bloccata a centrocampo e si deve attendere il 7’ per assistere alla prima conclusione verso una delle porte. Sono gli ospiti, con Gioielli, a calciare dai 25 metri ed impegnare Naldi a terra: l’estremo difensore foriano manda in corner. Il ritmo è blando ma la difesa del Real Forio trova il modo per concedere una buona occasione per ripartire agli avversari: Conte perde palla a centrocampo e il Casoria riparte mettendo in ambasce la retroguardia di casa che respinge a fatica un cross poco consistente di Gioiello. Al minuto 22, ancora pericoloso il Casoria: punizione dai 28 metri di Gioielli, la palla è centrale ma Naldi la respinge male e D’Onofrio non riesce ad approfittarne mandando fuori in mezza girata da posizione defilata. Fino a questo momento, Real Forio non pervenuto in fase offensiva.Al 26, altra buona occasione per gli ospiti: azione di Sperandeo sulla destra, cross dello stesso numero 9 per Simonetti che di testa manda alto di pochissimo da ottima posizione.

Alla mezz’ora esatta arriva la prima grandissima occasione per i biancoverdi di Leo. Ottimo lancio di Conte che sfrutta a meraviglia un inserimento puntuale di Trofa che si presenta praticamente solo davanti a Bardet e da posizione spostata sulla destra gli calcia addosso. Finalmente il Real Forio dimostra di essere vivo. Al minuto 33 arriva il primo giallo della gara: se lo becca Di Dato per proteste. Due minuti dopo, errato disimpegno di Naldi, che praticamente serve Sperandeo, la punta viola calcia verso la porta semisguarnita ma la conclusione gli viene deviata in calcio d’angolo dalla difesa foriana. Al 40’ arriva anche il secondo giallo in casa foriana e se lo becca Mancusi per fallo quasi al limite su Simonetti. Il calcio di punizione successivo è stato calciato infruttuosamente da Gioielli, che ha mandato la sfera alta non di poco. Al 45’ il Casoria passa in vantaggio con Simonetti.Azione insistita degli ospiti che arrivano davanti a Naldi con Sperandeo, la respinta del portiere foriano viene raccolta e ributtata in mezzo dai viola e qui arria la maldestra respinta di Di Costanzo su cui si avventa Simonetti che mette in rete. Prima che scada l’unico minuto di recupero concesso il Casoria rischia di raddoppiare con un tiro dal limite su cui Naldi devia ancora. La ripresa si apre senza cambi e con un Real Forio apparentemente più intraprendente. Il primo cambio non tarda ad arrivare: al minuto 48, nel Real Forio esce Nicolella per far posto a Polito (under per under). Meno di un minuto dopo, su una punizione calciata splendidamente dai 22 metri da Foti, Naldi si esalta e devia in calcio d’angolo. Passano pochi minuti e Naldi respinge corto un bel cross di Gioielli dalla sinistra ma gli avanti casoriresi non ne approfittano.Al minuto 53 il Casoria ottiene un calcio di rigore per un fallo piuttosto netto di Di Dato, che erroneamente non viene ammonito per la seconda volta, su Sperandeo. Si incarica della battuta lo stesso numero nove viola, ma calcia piuttosto male e Naldi respinge. Arriva, quindi, il doppio bonus per il Real Forio e si resta sullo 0-1. Poco dopo, Leo toglie dal campo Cantelli per inserire Castagna: la freschezza della punta biancoverde potrebbe tornare utile nell’ultima mezz’ora. Al minuto 63’ punizione dalla destra di Foti, palla al centro su cui si avventa sottomisura Capogrosso che colpisce di testa mandando alto. Replica quasi immediata del Real Forio con una conclusione centrale di Polito, servito da Trofa che ha protetto benissimo al limite un pallone proveniente dalla destra. Il Real Forio a vicinissimo al pareggio al minuto 60: sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, è Trofa a svettare di testa con grande tempismo ed a fallire il bersaglio di pochissimo. Poco dopo, doppio cambio per il Casoria: escono Mautone e D’Onofrio ed entrano Cafaro e Fall. Nel mentre, ammonito Capogrosso. Al minuto 71, Leo toglie dal campo l’ammonito Di Dato ed inserisce Abdallah, una punta. Il Real Forio prova ad accelerare per trovare il pareggio, ma il Casoria tiene. La girandola dei cambi investe anche Gioielli, che lascia il campo per l’altro Capogrosso del Casoria. Gi ospiti ci provano in ripartenza, ma il destro dal limite di Cafaro termina alto. Al minuto 81 l’arbitro decreta un calcio di rigore anche per il Real Forio: entrata molto decisa della difesa casoriese su Trofa ed il direttore di gara fischia il penalty. Dal dischetto si presenta Castagna e fallisce, lasciandosi irretire da Bardet. Secondo rigore consecutivo sbagliato dai foriani dopo l’errore di Savio contro l’Afragolese. La gara vive di fiammate ed ha ormai poco di tattico. Fioccano le ammonizioni per i foriani: sul libro dei cattivi finiscono anche Sannino, Trofa e Savio. In pieno recupero espulso il tecnico del Real Forio, Leo, per proteste.

Il calcio di rigore sbagliato dal Forio con Castagna

 

REAL FORIO 0

CASORIA 1

 

REAL FORIO (4-2-3-1): Naldi, Calise N., Matarese, Di Dato (71’ Abdallah), Mancusi, Conte, Nicolella (48’ Polito), Trofa, Savio, Sannino, Cantelli (60’ Castagna). A disposizione: Impagliazzo, Boria, Calise G., Iacono F., Abdallah. All.: Flavio Leo

 

CASORIA (4-4-2): Bardet, Bottigliero, Franci, Mautone (66’ Cafaro), Capogrosso A. (’90), Diana, D’Onofrio (66’ Fall), Foti, Sperandeo, Gioielli (77’ Capogrosso A. 93), Simonetti (92’ Di Costanzo). A disposizione: Aquila, Grieco, Rosbino. All.: Vincenzo La Manna Arbitro: Pape Ousmane Diop di Caserta (Assistenti: Cristiano Pelosi ed Alfredo Columbro di Ercolano)

Reti: 45’ Simonetti Al 58’ Sperandeo ha fallito un calcio di rigore All’ 82’ Castagna ha fallito un calcio di rigore Ammoniti: Di Dato, Mancusi, Sannino, Trofa e Savio (RF); Capogrosso A. (90) (C)

Espulso al 93’ il tecnico del Real Forio, Flavio Leo Calci d’angolo: 4-7 Recupero: 1’ p. t., 6’ s. t. Spettatori 150 circa con una sparuta rappresentanza ospite

 

Infortunio Milik, due aspetti fanno ben sperare

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Infortunio Milik, due aspetti fanno ben sperare

L’attaccante polacco Arkadiusz Milik è uscito al termine della gara per un infortunio al ginocchio. Ma bisogna precisare che il ginocchio non è quello dell’infortunio. Ad ottobre si ruppe il crociato del sinistro, questa volta è il destro quello interessato, come detto da Massimo Ugolini a bordocampo a Ferrara. Un dettaglio importante: Milik è uscito sulle sue gambe.

Casoria Calcio,Mister La Manna:”Abbiamo conquistato tre punti meritatamente oggi”

Di Simone Vicidomini

Il Casoria continua a vincere e a volare in classifica, 7 punti in tre partite. Ancora una vittoria per la squadra di mister La Manna che vince 1-0 contro il Real Forio,espugnando un campo ostico come il “Calise”. Tre punti conquistati e un ottimo primo tempo disputato,dove il Casoria ha dimostrato di avere tante pedine a disposizione nel proprio scacchiere per fare male. “Essere superiori a loro no. Abbiamo giocato contro una buona squadra alla pari-commenta mister La Manna-abbiamo avuto noi le occasioni nel primo tempo,anche se poi abbiamo avuto un po il predomino territoriale. Questi sette punti ci fanno ben sperare per il prosieguo del campionato. Venire a vincere su questo campo non è facile,anche se il Real Forio ha perso già contro l’Afragolese. Noi abbiamo disputato un ottima gara,portando a casa tre punti meritatamente. Il Casoria è questo che avete visto voi,una squadra sbarazzina che se la gioca con chiunque”. Una squadra che affronta tutte le partite con lo stesso spirito e voglia di portare a casa punti,proprio come nel big match alla prima giornata contro l’Afragolese,prima di essere raggiunta nel finale per il definitivo pareggio. Questa squadra fin dove può arrivare? “Noi giochiamo sulle ali dell’entusiasmo già da due anni,senza alcun timore. Se ci fate caso giochiamo con un 4-2-4,attacchiamo gli avversari a volte ci riusciamo altre volte riescono loro a noi a farci del male. L’importante è giocarsela fino in fondo,oggi ci è andata bene e ben venga così per il futuro.

Spal-Napoli, qui si fa la Storia: 6 vittorie su 6

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Con questa vittoria di 3 reti a 2 su la Spal, il Napoli di mister Sarri entra nella storia totalizzando 6 vittorie per le prime 6 gare della stagione. Un nuovo record firmato da Ghoulam al 38′ della ripresa.

Una vittoria dal sapore più dolce per i partenopei, ora anche primi in classifica in attesa della prestazione della Juventus.