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Spal-Napoli, i voti di ViViCentro: Insigne, ma Ghoulam in assoluto!

Questi i voti di ViViCentro

Vince il Napoli, soffrendo, contro la Spal. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 5; Hysaj 5.5, Maksimovic 6, Koulibaly 5.5, Ghoulam 7.5; Zielinski 5.5, Diawara 5, Hamsik 5; Callejon 6.5, Mertens 6.5, Insigne 7. A disp. Sepe, Rafael, Maggio, Tonelli, Mario Rui, Albiol, Jorginho, Rog 6, Allan 6, Giaccherini, Ounas, Milik 6. All. Sarri 6

a cura di Ciro Novellino

ASD Città di Gragnano: I convocati gialloblù per la gara contro l’Aversa Normanna

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Vigilia di Campionato per il Gragnano che stamane ha svolto al “San Michele” la sessione di rifinitura in vista della gara contro l’Aversa Normanna. Per quest’importante Derby, il tecnico Rosario Campana recupera Stefano Chiariello, che ha scontato il turno di squalifica dopo il rosso contro il Potenza, mentre dovrà fare a meno nuovamente di Giovanni Baratto, ancora al palo per la squalifica post Altamura. Prima convocazione per il nuovo acquisto Dario Buono. Ricordiamo che la gara si svolgerà al “Comunale” di Trentola Ducenta per via dell’inagibilità del “Bisceglia” di Aversa.

L’elenco dei convocati:

Bruno, Buono, Carfora, Chagas, Chiariello, Cioce, Cioffi, Cissè, Esposito, Formisano, Franco, Gatto, Greco, Grimaldi, Guidone, La Monica, Liccardi, Martone, Mansour, Montuori, Napolitano.

Il match sarà diretto dal Signor Giuseppe Collu della sezione di Cagliari. Il primo assistente sarà il Signor Riccardo Naccari della sezione di Vibo Valentia mentre il secondo sarà il Signor Marcello Montesanti della sezione di Lamezia Terme.

/ASD Città di Gragnano

Spal-Napoli, la previsione di Zielinski: “Non bisogna sottovalutare la Spal”

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Spal-Napoli, la previsione di Zielinski: “Non bisogna sottovalutare la Spal”

Pareggia 1-1 il Napoli in questi primi 28 minuti di gioco contro la Spal. “Non bisogna sottovalutare la squadra emiliana”, l’aveva annunciato il centrocampista polacco Zielinski ai microfoni di Mediaset Premium:

Non dobbiamo fare l’errore di sottovalutare la Spal. E’ vero che loro vengono dalla Serie B ma hanno messo in difficoltà grandi squadre, giocano un buon calcio e noi dobbiamo essere altrettanto bravi a giocare il nostro solito calcio. Se é vero che l’Emilia mi porta bene dopo il gol al Bologna, spero di segnare anche stasera, ma mi auguro ancora di più che il Napoli vinca a prescindere da chi segnerà“.

Frosinone, esordio in B per lo stabiese Matarese

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Sabato da incorniciare per un figlio della nostra terra, Luca Matarese. Nel match odierno tra Perugia e Frosinone del Curi, ad un quarto d’ora dal termine il giovane attaccante stabiese, classe 98, è entrato al posto di Matteo Ciofani. Dopo alcuni anni nel settore giovanile del Genoa e dopo varie apparizioni con le maglie delle Nazionali minori, per Matarese è arrivato l’esordio tra i grandi e la prima in B.

Napoli, mazzette in cambio di risposte esatte al test di medicina

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Mazzette per ottenere le risposte esatte al test di medicina. È l’accusa rivolta a Tiziana Bellardino, impiegata in una biblioteca di Napoli, e a suo marito Ciro Palumbo, ex dipendente dell’Università Federico II.

Più di 6.400 giovani hanno partecipato alla selezione per essere ammessi alla facoltà di medicina, ma tra chi merita di occupare il numero chiuso e chi invece ha la capacità di acquistare quello che desidera, non sembra fare molta differenza per la Procura di Napoli che ha deciso di aprire un’inchiesta per poter far luce sulla corruzione che si cela dietro allo svolgimento delle prove.

Dopo sequestri e perquisizioni da parte della polizia giudiziaria si è giunti a ipotizzare che alla base delle selezioni ci siano i contanti spesi per comprare le risposte corrette.

Per il momento gli indagati sono i due coniugi napoletani Tiziana Bellardino e Ciro Palumbo, entrambi incaricati a sorvegliare i ragazzi il giorno della prova, tenutasi nel capoluogo campano il 5 settembre scorso. Quella mattina la coppia è stata perquisita affinché l’inchiesta aperta dalla Procura di Napoli potesse avere prove a sufficienza per confermare l’ipotesi di corruzione.

RILEGGI LIVE – Spal-Napoli 2-3 (13′ Schiattarella; 14′ Insigne; 71′ Callejon; 77′ Viviani; 82′ Ghoulam)

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LIVE – Spal-Napoli

95′ E’ FINITA, IL NAPOLI VINCE 2-3

90′ Vengono concessi 5 minuti di recupero

88′ infortunio per Milik al ginocchio destro, esce dolorante, il Napoli gioca in dieci

87′ ripartenza del Napoli, para il portiere su tiro di Milik

84′ per la Spal esce Borriello entra Paloschi

82′ GOOOLLLLLLL di Ghoulam, con una formidabile discesa solitaria

80′ per la Spal esce Mora entra Rizzo

77′ GOLL, punizione di Viviani e la Spal pareggia

75′ entra Rog esce Mertens per il Napoli

73′ ancora il Napoli si avvicina al gol con Mertens, parata su tiro rasoterra di sinistro

72′ ancora Milik di testa, para il portiere

71′ GOOOLLLLL DI CALLEJON, su cross dalla sinistra di Ghoulam, segna di testa

69′ per il Napoli entra Milik esce Zielinski

66′ per la Spal esce Felipe entra Sauli

63′ Ghoulam entra in area scambiando con Mertens, ma ritarda il tiro, palla su un difensore

60′ entra Allan al posto di Hamsik

55′ Rog, Allan e Milik iniziano a riscaldarsi

49′ Insigne tira alto da cross rasoterra dalla sinistra

45′ Partiti

SECONDO TEMPO

 

FINE DEL PRIMO TEMPO

1 MINUTO DI RECUPERO

43′ cross di Ghoulam, Insigne devia sul portiere

40′ Insigne riparte dalla sinistra e recupera un fallo di Salamon che viene ammonito

28′ fallo su Mertens di Vicari, punizione dalla trequarti per il Napoli

23′ continua il possesso palla del Napoli, ma la Spal chiude tutti i varchi e ci prova in contropiede

21′ Insigne a giro dalla sinistra, palla a lato

14′ GOLL DEL NAPOLI, pareggio di Insigne, tiro dal centro dell’area, sinistro precisissimo e fortissimo

13′ GOLL DELLA SPAL, tiro da fuori area di Schiattarella, da una ripartenza

13′ Zielinski recupera palla ma allunga troppo per Mertens

10′ Insigne cade in area, ammonito per simulazione

8′ Hamsik scende dalla sinistra, dribla 2 difensori e tira sul portiere, angolo

6′ Mertens a giro da fuori area, palla alla sinistra di Gomiz

4′ ripartenza della Spal, cross dalla sinistra, Ghoulam in angolo

2′ giro palla del Napoli

1′ Partiti palla alla Spal

PRIMO TEMPO

 

17:58 – Squadre in campo

17:50 – anche la Spal negli spogliatoi

17:48 – il Napoli rientra negli spogliatoi

17:45 – le tifoserie sono calde, in particolare quella ferrarese

17:25 – Squadre in campo per il riscaldamento

17:20 – Portieri del Napoli in campo per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

SPAL (3-5-2) – Gomis; Salamon, Vicari, Mora; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Dalbelo, Costa; Borriello, Antenucci. A disp. Marchegiani, Poluzzi, Cremonesi, Rizzo, Vaisanen, Konate, Mattiello, Grasso, Schiavon, Vitale, Bonazzoli, Paloschi. All. Semplici.
Indisponibili: Meret, Floccari, Rizzo, Oikonomou

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Rafael, Maggio, Tonelli, Mario Rui, Albiol, Jorginho, Rog, Allan, Giaccherini, Ounas, Milik. All. Sarri
Indisponibili: Chiriches

Buongiorno e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato tra Spal e Napoli che si giocherà allo stadio Paolo Mazza di Ferrara alle 18:00. ViViCentro vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato a Ferrara, Antonio Toscano

Post Roma Udinese 3-1 | Dichiarazioni di Nainggolan: “Ci hanno giudicato troppo presto per il nostro gioco”

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Nainggolan a bordo campo nel post Roma-Udinese. Dichiarazioni

Terza vittoria consecutiva per la Roma che vince all’Olimpico per 3 a 1 contro l’Udinese con un gol subito al 90’.

A bordo campo le dichiarazioni di Radja Nainggolan.

Siamo contenti per questa striscia positiva di vittorie, ma bisogna migliorare. Abbiamo avuto molti sviluppi buoni ma bisogna imparare a saper gestire le difficoltà”.

Siamo stati giudicati troppo presto: dicevano che il gioco non era buono… ma dateci ancora un po’ di tempo e vedrete che possiamo migliorare”.

Per quanto riguarda i possibili obiettivi che potrebbe centrare la Roma quest’anno, il Ninja risponde: “E’ presto per parlare di queste cose, siamo ancora all’inizio del campionato. Inoltre molte squadre si sono rafforzate per cui dobbiamo lottare. Lo faremo noi ma  lo faranno anche gli altri perciò penso proprio che sarà una bella lotta!”.

Leggi anche articolo correlato: <<Dichiarazioni Di Francesco nel post Roma-Udinese: “Non capisco perché sono prevenuti”>>

 Maria D’Auria

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Salernitana, prima vittoria in campionato per i granata. Rodriguez regala i 3 punti contro lo Spezia

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La Salernitana centra la prima vittoria in campionato, battendo tra la mura amiche dell’Arechi lo Spezia. Come anticipato anche da noi di Vivicentro, Bollini si è affidato al 3-4-1-2, con Bocalon e Rodriguez a condurre la manovra offensiva. E’ stato proprio quest’ultimo il mattatore di giornata, il quale dopo la brutta prestazione di Vercelli, dove aveva sbagliato l’impossibile, si è riscattato regalando ai granata una vittoria importante. Dopo pochi minuti dall’inizio della partita, il capitano della Salernitana, Alessandro Tuia deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto Bollini schiera Kiyine. Nel primo tempo arriva anche il vantaggio granata con Rodriguez, il quale è lesto a finalizzare, dopo un bell’assist di testa di Bocalon. Alla fine della prima frazione di gioco è lo Spezia a rendersi pericoloso con Acampora, ma il suo tiro dalla distanza scheggia in pieno il palo. Nella ripresa i liguri partono forti, ma è la Salernitana a sfiorare la rete con Sprocati, l’ex Pro Vercelli non riesce a concretizzare dopo essersi presentato  a tu per tu con Di Gennaro. Dopo pochi minuti però i campani raddoppiano, con Rodriguez bravo a depositare in rete un pallone giocato da Vitale. L’ultima occasione degna di nota è una traversa per lo Spezia con Marilungo. Nel prossimo turno gli uomini di Bollini saranno ospitati dal Parma.

SALERNITANA (3-4-1-2): Radunovic, Schiavi, Tuia (al 10′ p.t. Kiyine), Bernardini; Perico, Minala, Della Rocca, Vitale; Sprocati; Bocalon (al 20′ s.t. Odjer), Rodriguez (al 32′ s.t. Rossi). A disposizione: Adamonis, Mantovani, Signorelli, Zito, Rosina,Kadi, Di Roberto, Asmah, Cicerelli. Allenatore: Bollini

SPEZIA (3-5-2): Di Gennaro, Calabresi (al 1′ s.t. Granoche), Terzi, Ceccaroni; De Col, Maggiore(al 17′ s.t. Mastinu), Acampora,Pessina, Lopez; Forte (al 17′ s.t. Soleri), Marilungo. A disposizione: Bassi, Capelli, Giani, Bolzoni, Augello, Giorgi, Okereke, Vignali, Masi. Allenatore: Gallo

ARBITRO: Giua di Pisa

Reti: 19′ Rodriguez; s.t. 34′ Rodriguez

Ammoniti:Lopez (SP), Bocalon (S), Ceccaroni (SP), Terzi (SP), Kiyine (S)

Angoli: 3-7

Spettatori: 7465 compresi gli abbonati

Dichiarazioni Di Francesco nel post Roma-Udinese: “Non capisco perché sono prevenuti”

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Eusebio Di Francesco nel post Roma-Udinese. Soddisfatto della squadra, si lavora sempre per migliorare.

Eusebio Di Francesco, al termine di Roma Udinese, dove colleziona la terza vittoria di fila, ai microfoni di Mediaset Premium, rilascia le seguenti dichiarazioni.

La vittoria è sempre fondamentale ma ho visto un’ottima manovra da parte della squadra, ottime giocate sia nel primo tempo ma soprattutto nel secondo”.

La squadra a volte non riesce ad essere ad essere cinica, c’è sempre poca pressione sull’avversario, l’allenatore concorda su questo punto: “È vero, non siamo stati determinanti in qualche momento della gara, potevano fare qualche gol in più e qualche aspetto va migliorato. Ma quel che vedo è che la squadra è cresciuta sempre più. Certo, dispiace per il gol preso al 90′, era una lettura facilmente leggibile”.

Il mister si ritiene soddisfatto dell’operato della sua squadra. “I ragazzi stanno  assimilando bene quello che propongo. Vedo che c’è in tutti la predisposizione ai sacrifici.  Edin Dzeko ha sempre fatto gol ma  sta crescendo la sua condizione e fa sempre quello che gli chiedo; ha grande qualità per muoversi alle spalle dei centrocampisti, spesso chiedo di alternare le posizioni a lui e a Kevin. Anche Radja  lavora bene e si muove meglio dietro”.

Sulle critiche mosse a Di Francesco come nuovo allenatore della Roma: “Non capisco perché sono prevenuti, ho il mio gioco ed ho una certa esperienza. Sono sereno, ho affrontato sempre le difficoltà. Vedo che i ragazzi accettano ciò che chiedo e così tutto è più facile”.

Maria D’Auria

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FOTO ViViCentro – Squadre arrivate, alle 18 l’inizio del match

FOTO ViViCentro – Squadre arrivate, alle 18 l’inizio del match

Sono arrivate allo stadio che ospita le gare interne della Spal, le due squadre, compreso il Napoli di Sarri. Anche all’esterno dell’impianto si possono notare tanti tifosi pronti ad entrare e tanti già entrati. Alle 18 il fischio d’inizio.

dal nostro inviato, Antonio Toscano

Cremonese – Pescara 0 – 0. Quarto pareggio di fila per il Pescara

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Quarto pareggio consecutivo per il Pescara, che a Cremona impatta con il punteggio ad occhiali per 0 – 0 contro i grigio – rossi di A. Tesser, dopo un match che ha visto entrambe le squadre non accontentarsi nei 90′ del risultato alla fine, tuttavia, scaturito sul campo.

Dopo il pareggio per 2 – 2 in rimonta arrivato in casa nell’ultimo turno contro la Virtus Entella, il Pescara sfida la Cremonese di A. Tesser per la sesta giornata valida per il Campionato di serie B. i grigio rossi, neopromossi dalla Lega Pro, sono reduci dalla sconfitta di misura a Bari, e precedono, a quota sette punti in classifica, proprio la squadra di Zeman, con sei punti nel carniere.

LA CRONACA DEL MATCH

Avvio sprint della Cremonese, che ha subito due occasioni con altrettanti tiri dalla distanza: nella prima circostanza è Piccolo, mentre nella seconda azione è lo shot di Pesce a sfiorare la traversa. La gara non vive momenti particolarmente emozionanti, almeno fino al 27’ , quando viene annullato un goal alla Cremonese, mentre al 30’ si vede il Pescara con Brugman con un tiro centrale: para il portiere della Cremonese senza problemi. Al 41’ ancora Brugman ci prova, dopo essersi liberato, ma da ottima posizione calcia debolmente. Al 42’ miracolo di Pigliacelli su di un tiro di Paulinho da distanza molto ravvicinata. La prima frazione termina con il punteggio di Cremonese – Pescara 0 – 0.

Al 50’ Brighenti per Piccolo, sinistro dell’ex V. Lanciano impreciso. Al 60’ assist di Renzetti per Castrovilli, la cui conclusione viene salvata in scivolata da Brugman.  Al 78’ Brugman coglie il palo, sulla respinta il tap – in vincente di Pettinari è vano, dal momento che l’attaccante dannunziano è in fuorigioco. Nei minuti di recupero grande intervento del portiere della Cremonese su un piazzato calciato da Kanoutè. La gara termina con il punteggio di 0 – 0.

Cremonese – Pescara 0-0

Cremonese (4-3-1-2): Ujkani; Almici, Marconi, Canini, Renzetti; Pesce, Arini, Cavion; Piccolo (60’ Castrovilli); Brighenti (84’ Scappini) (C), Paulinho (66’ Mokulu).
A disposizione: Ravaglia, Procopio, Salviato, Davino, Perrulli, Scarsella, Macek, Cinelli, Garcia.
Allenatore: A. Tesser.

Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Bovo, Coda, Mazzotta; Brugman (C), Coulibay, Valzania (62’ Kanouté); Capone, Pettinar (80’ Ganz), Del Sole (72’ Baez).
A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Balzano, Benali, Elizalde, Carraro, Cappelluzzo.
Allenatore: Z. Zeman.

Ammoniti: 10’ Paulinho, 66’ Marconi (C); 20’ Coda, 70’ Brugman (P)

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1.

Assistenti: Dario Cecconi di Empoli e Manuel Robilotta di Sala Consilina, quarto ufficiale Alessandro Prontera di Bologna.

Messico: la terra trema ancora, scossa di magnitudo 6.4

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Un nuovo potente terremoto ha colpito il Messico nel pomeriggio di oggi, sabato ore 14:53 , Messico che già è piegato dal potente sisma di quattro giorni fa, martedì scorso, che ha casuato oltre 300 morti.

La magnitudo del nuovo evento tellurico è stata stimata preliminarmente in 6.4 sulla scala Richter. L’epicentro è stato localizzato a 40 chilometri di profondità nel sud del paese e più precisamente nei pressi degli Stati di Oaxaca e Chiapas, nel Sud del Paese.

Il sisma di martedì scorso, con una magnitudo di 7,1 gradi, ha causato almeno 160 morti nella sola capitale (300 su tutto il territorio), dove intanto proseguono le operazioni di ricerca di possibili sopravvissuti e la nuova scossa ha provocato scene di panico.

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foto: frame da video ANSA

Roma-Udinese 3-1 (11′ Dzeko, 28′,44′ El Shaarawy, 90′ Larsen). I giallorossi momentaneamente quinti con una prestazione sfavillante

CRONACA SECONDO TEMPO

L’Udinese si è messa con la difesa a 3. Nell’intervallo è uscito Lasagna ed è entrato Pezzella. Nel frattempo sono stati diramati i dati relativi all’affluenza del pubblico: 32.457 il totale dei pagnati con un incasso complessivo di 975.096,00 euro.

49′ Fallo su Perotti da parte di Angella, che scalcia l’argentino sul bicipite femorale destro. Calcio di punizione per la Roma

54′ Primo calcio di punizione per la Roma in questo secondo tempo (secondo totale finora)

56′ Bellissima azione corale dei giallorossi che avrebbe meritato un gol. Il tiro di Dzeko viene murato da Bizzarri e sulla ribattuta Strootman non riesce a metterla dentro

62′ El Shaarawy dentro per Dzeko ma è troppo lungo il pallone, che però è ancora buono per Perotti. L’azione non ha sviluppi

63′ Angolo da sinistra per l’Udinese, Alisson fa suo il pallone. Nessun pericolo per la Roma

64′ Sinistro a giro di Florenzi, che però non centra lo specchio

67′ Gran parata di Alisson che va a chiudere De Paul e Angella su un corner per i friulani. i due giocatori bianconeri, comunque, erano in posizione di offside.

69′ Sostituzione per l?udinese: entra Bajic al posto di De Paul. Prima sostituzione tra le fila giallorosse: esce Dzeko (ovazione del pubblico per lui) e gli subentra Defrel

73′ Seconda sostituzione per la Roma: Kolarov esce per consentire ad Hector Moreno di mettere minuti nelle gambe

74′ Primo miracolo del match per Alisson, che riesce a parare una sorta di rigore in movimento da parte di Nuytink. Qualche istante più tardi il neoentrato Bajic colpisce la traversa

77′ Terza ed ultima sostituzione per la squadra di casa: Florenzi passa il testimone a Bruno Peres

79′ Palla dentro per Defrel, che però non riesce ad arrivare in tempo: Bizzarri è più veloce

81′ Occasione monumentale per Defrel, che solo davanti a Bizzarri si fa parare. Peccato, il francese è a caccia del suo primo gol

83′ Calcio di punizione generoso per l’Udinese per fallo suJankto sul lato corto a destra dell’aera di rigore. La palla finisce in corner

87′ CALCIO DI RIGORE ASSEGNATO ALLA ROMA per fallo su Defrel. È Perotti a presentarsi sul dischetto, ma il suo tiro colpisce il palo!

90′ GOL DELL’UDINESE CON LARSEN. Dal possibile 4-0 al 3-1 in meno di pochissimi minuti. Massa assegna 2 minuti di recupero.

92′ Termina il match con il risultato di 3-1 e la Roma sale momentanamente al quinto posto in classifica in attesa che si disputino le altre gare.

 

CRONACA PRIMO TEMPO

15.02: Il signor Massa ha fischiato l’inizio del match

1′ Già un primo tentativo per la squadra ospite: Jankto tenta un tiro verso la porta difesa di Alisson, il pallone finisce in corner.

3′ Calcio di punizione per la Roma poco al di là del cerchio di centrocampo sulla destra. Sul pallone si presenta De Rossi ma il calcio piazzato non ha sviluppi

6′ Lancio lungo di De Rossi verso un Dzeko abilissimo nello smarcarsi. IL bosniaco evita ogni contatto con il pallone sia perchè consapevole di essere in offside che per non commettere fallo sul portiere Bizzarri (che infatti blocca senza problemi)

9′ Cross sul secondo palo di Strootman, che rubata palla a centrocampo avanza sul lato corto dell’area di rigore avversaria (versante sinistro) e prova a sorprendere Bizzarri. Nessun problema nel bloccare il pallone per il numero 1 friulano

11′  GOL DELLA ROMA CON DZEKO Prima occasione e primo gol per il bosniaco che timbra di sinistro il sesto centro stagionale in sei partite di Serie A giocate finora

16′ Dzeko ci riprova, sempre con il sinistro su assist al bacio di Nainggolan. Questa volta Bizzarri riesce a bloccare

18′ Samìr devia in corner un tentativo di Florenzi sulla fascia destra. Si tratta del primo calcio d’angolo assegnato alla Roma in questo match

19′ Tentativo di testa da parte di El Shaarawy, ma il pallone non è ben indirizzato e si perde sul fondo

21′ Perotti la mette dentro per Dzeko (ottimo taglio, applausi dal pubblico) ma il centravanti viene anticipato da Bizzarri

24′ Strootman serve Dzeko in prossimità dell’area di rigore decentrato sulla destra ma il centravanti prende la palla troppo “piena” e non gli riesce il controllo

28′ De Paul molto pericoloso nell’area di rigore giallorossa. Bravo e attento Alisson, che riesce ad arginare questo primo pericolo creato dai friulani finora

28′ GOL DELLA ROMA CON EL SHAARAWY Dzeko dalla sinistra serve alla perfezione Stephan con il sinistro. Il faraone con un tocco sapiente di destro supera Bizzarri sul secondo palo e timbra il 2-0 per i suoi

36′ L’Udinese tenta di riaffacciarsi in avanti: tentativo debolissimo di De Paul verso Alisson. Ovviamente il numero 1 brasiliano blocca senza alcun patema un pallone talmente fiacco che fatica ad arrivare nel cuore dell’area

38′ De Rossi “salva” la situazione su un tiro di Jankto. È calcio d’angolo per l’Udinese

39′ Gomitata sul naso per De Rossi ed è calcio di punizione a 6 metri dal limite dell’area di rigore friulana. Intanto gioco fermo per prestare soccorso al capitano giallorosso che esce dal campo per permettere ai suoi di battere la punizione. Batte Kollarov, il pallone si infrange sulla barriera ma Maxi Lopez la prende con il braccio (e viene ammonito per questo). È nuovo calcio di punizione per la Roma. Ci riprova Kolarov col sinistro potente ma centrale. Prende in pieno Bizzarri

43′ Fallo di Manolas e calcio di punizione da sinistra per la squadra ospite

44′ GOL DELLA ROMA CON EL SHAARAWY il faraone dopo una rincorsa bruciante si avventa sul pallone, lo passa mirabilmente a Perotti che poi glielo riconsegna con una rabona perfetta. Ad El Shaarawy non resta che spingere a rete e segnare il 3-0

45′ Duplice fischio di Massa. Squadre a riposo

DIRETTA TESTUALE DI CLAUDIA DEMENICA copyright-vivicentro

 

 

 

Roma-Udinese, le formazioni ufficiali: El Shaarawy e Florenzi dal 1′

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ROMA-UDINESE – L’account ufficiale Twitter della Roma ha da poco reso noto l’11 iniziale scelto dal tecnico Eusebio Di Francesco per questa gara valida per il sesto turno del campionato di Serie A tra Roma ed Udinese. Le novità rispetto alla gara di Benevento sono El Shaarawy e Florenzi dal 1′, il rientro di Manolas e la titolarità di Manolas (questa volta a riposare è Juan Jesus)

FORMAZIONI UFFICIALI:
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nainggolan, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy
A disp.: Lobont, Skorupski, Bruno Peres, Moreno, Castan, Jesus, Gonalons, Gerson, Pellegrini, Cengiz Ünder, Defrel
All. Eusebio Di Francesco

UDINESE (4-4-2): Bizzarri, Stryger, Angella, Nuytinck, Samir, de Paul, Behrami, Barak, Jankto, Lasagna, Maxi Lopez
A disp.: Scuffet, Borsellini, Bochniewicz, Alì Adnan, Pezzella, Barak, Hallfredsson, Balic, Bajic, Matos, Ewandro.
All. Luigi Delneri

Claudia Demenica

Unimpresa, mina derivati da 40 miliardi

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Mina derivati da quasi 40 miliardi di euro sui conti pubblici italiani. I titoli derivati presenti sui bilanci dello Stato centrale e degli enti locali ammontano a oltre 39 miliardi. Il dato, registrato a fine 2016, è in aumento di 7 miliardi (+22%) rispetto ai 32 miliardi di fine 2015. Nell’ultimo anno i titoli altamente speculativi sono calati, invece, nell’interno comparto privato (banche, assicurazioni, fondi), ma resta comunque enorme l’ammontare di titoli tossici: nelle banche il calo è stato di 14 miliardi e nelle assicurazioni di 1,2 miliardi; nelle aziende si è registrata una diminuzione di 552 milioni, mentre per quanto riguarda le singole famiglie c’è una riduzione di 28 milioni di euro. In totale, la massa di derivati finanziari presenti in Italia è pari a 242 miliardi in calo di quasi 10 miliardi (-3%) rispetto ai 252 miliardi di fine 2015. Questi i dati principali di un rapporto del Centro studi di Unimpresa sull’andamento dei derivati finanziari negli ultimi 12 mesi.

Secondo lo studio dell’associazione, basato su dati della Banca d’Italia, l’ammontare complessivo delle perdite potenziali derivati finanziari in Italia è passato dai 252,01 miliardi del 2015 ai 242,3 miliardi del 2016, con una contrazione di 9,6 miliardi (-3,83%). I dati si riferiscono alle passività sui bilanci, vale a dire le operazioni potenzialmente in perdita. Si osserva una divergenza netta tra il settore pubblico e quello privato. Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, i derivati in perdita sono cresciuti di 7,03 miliardi (+21,94%) da 32,05 miliardi a 39,09 miliardi: sono aumentati sia i derivati dello Stato centrale, passati da 30,9 miliardi a 37,8 miliardi con un incremento di 6,8 miliardi (+22,25%), sia i derivati degli enti locali, passati da 1,1 miliardi a 1,2 miliardi in crescita di 152 milioni (+13,37%).

Per quanto riguarda i privati, si è invece registrata una diminuzione complessiva di 16,6 miliardi (-7,59%) da 219,9 miliardi a 203,2 miliardi. I derivati in perdita presenti sui bilanci delle aziende sono calati di 551 milioni (-3,73%) da 14,7 miliardi a 14,2 miliardi, quelli delle banche sono arretrati di 14,1 miliardi (-7,12%) da 199,3 miliardi a 185,1 miliardi, quelli dei fondi sono scesi di 701 milioni (-16,35%) da 4,2 miliardi a 3,5 miliardi, quelli delle assicurazioni e dei fondi pensione sono calati di 1,2 miliardi (-83,72%) da 1,4 miliardi a 236 milioni. In calo anche la piccola quota di derivati “in mano” alle famiglie che sui loro bilanci hanno perdite potenziali per 50 milioni in calo di 28 milioni (-35,90%) rispetto ai 78 milioni di un anno fa.

“L’incremento della perdite potenziali legate alla finanza spericolata, sui conti pubblici, è assai preoccupante. Si tratta di un andamento che merita attenzione e pure qualche spiegazione da parte di chi ha in mano le chiavi della finanza statale e locale” commenta il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci. “Quel che preoccupa, soprattutto, è la tendenza: dopo un periodo in cui erano state registrate diminuzioni dell’utilizzo della finanza derivata nello Stato, ora le perdite potenziali legate a quel tipo di operazioni tornano a crescere” aggiunge Pucci.

Lo Spal comunica: biglietti ancora disponibili

Lo Spal comunica: biglietti ancora disponibili

Per l’incontro SPAL-Napoli, programmato stasera alle ore 18 allo Stadio “Mazza” di Ferrara, sono ancora disponibili biglietti per i tifosi biancazzurri in tutti i settori dell’impianto. Le disponibilità riguardano Tribuna, Gradinata e Curva Ovest. Le modalità d’acquisto fino alle ore 16 continueranno ad essere due: online e presso i punti vendita del circuito VivaTicket/Best Union del territorio nazionale. In caso rimanessero ulteriori tagliandi, dalle ore 16 saranno aperte le Biglietterie dello Stadio “Mazza” fino ad inizio partita.

Venerato: “Queste le ultime di formazione per il Napoli”

Ciro Venerato, giornalista della Rai, ha parlato durante il programma “Si Gonfia la Rete” in onda su Radio Crc: “Dal primo minuto giocheranno titolari Maksimovic e Diawara, sono stati avvisati da qualche ora. I due dovrebbero giocare al posto di Albiol e Jorginho. Maksimovic aveva un problemino alla schiena ma è superato. Davanti giocheranno Mertens, Insigne e Callejon. Bisogna capire, poi, se giocherà Maggio o Hysaj a destra. Potrebbe riposare anche Allan, che piace in Inghilterra, ma si aspetta un adeguamento dell’ingaggio al Napoli. La Spal gioca bene, diverte e può essere pericolosa. Borriello? Una grandissima cavolata quella che gli è capitata ieri sera. Si allena con serietà ed ha una costanza di rendimento unica”.

 

Ceci (manager Maradona): “Sarri è un grande allenatore, il Napoli merita lo scudetto. E su Diego…”

Il manager di Diego Armando Maradona, Stefano Ceci, ha parlato durante Si Gonfia la Rete in onda su Radio Crc: “L’espressione di Diego è stata unica “che hijo de puta”. Il Napoli sta facendo divertire, non prende i gol degli anni scorsi e il lavoro di Sarri sta dando i suoi frutti. Con la Lazio si è sofferto un pochino nel primo tempo, ma può essere l’anno giusto. Diego ci spera, sarebbe il primo a festeggiare con la bandiera del Napoli. Un anno e mezzo fa parlò di Mertens come grande calciatore. Sarri? Diego si è ravveduto, il paragone era solo una questione di nome. Diego la nazionale argentina e pensa che sia una pellicola d’orrore. Ritorno a Napoli? Venire a trovare Napoli e i napoletani si, con la società c’è qualcosa da mettere in ordine. Se ci sarà un progetto valido, lo abbracceremo”.

Chiusi i cancelli dello stadio “Massimino” di Catania, ecco cosa rischiano gli etnei

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“Clamoroso al Cibali”. Torna in auge la famosa esclamazione urlata dal radiocronista Sandro Ciotti, durante la cronaca di Catania – Inter del 1961. Sì perché quello che sta succedendo a Catania, è davvero clamoroso. Questa sera gli etnei saranno impegnati nel match casalingo contro la Fidelis Andria, ma questa mattina hanno trovato una sgradevole sorpresa. Gli addetti ai lavori, che si sono recati al “Massimino” hanno trovato i cancelli dello stadio sbarrati . Ma perché? Secondo alcune indiscrezioni che filtrano dalla città etnea, alla base di questa sconvolgente “sorpresa” del comune di Catania, ci sarebbero alcune firme mancate da parte dei rossazzurri a dei documenti comunali. Se la partita non dovesse giocarsi, la squadra di Lucarelli, che è ben partito in campionato, rischierebbe addirittura di vedersi inflitto uno 0-3 a tavolino in favore della Fidelis Andria.

Dubbio in difesa per Sarri: anche Maksimovic ha qualche problemino fisico

Dubbi in difesa per Maurizio Sarri in vista della trasferta di Ferrara contro la Spal. Sull’edizione odierna del Corriere dello Sport si legge:

“Bisogna sciogliere il nodo dell’uomo che affiancherà Koulibaly al centro della difesa: Albiol, infatti, è un po’ affaticato; Chiriches non è convocato; e Maksimovic ha qualche problemino alla schiena. Parola all’ultimo, decisivo provino”.