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Sconcerti: “Il Napoli non gioca a calcio, va a memoria”

Sconcerti: “Il Napoli non gioca a calcio, va a memoria”

Mario Sconcerti per Il Corriere della Sera: La Juve perde i primi due punti, così l’Inter prende la Juve in classifica. Sembra quasi impossibile dopo tanto grigio raccontato sull’Inter e tante prodezze della Juve. Molte impressioni restano, ma questo è un campionato strano, contano poche partite, quasi soltanto gli scontri diretti. E l’Inter le altre partite le vince. Lo scompiglio del sistema produce la prima conseguenza dura: il Napoli è da solo. Se lo merita. Non gioca a calcio, va a memoria su qualcosa di bello che ha inventato. Non è la fine del campionato, c’è stata solo una Juve normale a Bergamo, distratta e scialona che ha perduto due gol e sbagliato un rigore. L’Atalanta corre come nessuno forse in Europa e marca a uomo. La Juve ha risposto sempre ma ha dovuto lasciare terreno. Forse comincia a pesare Buffon, non colpevole ma normale. Sta perdendo eccezionalità, non salva più i limiti degli amici. Dybala è molto marcato e un po’ ingiallito. Tutta la squadra è partita forte ed è rimasta per strada. Così il Napoli se ne va leggero, dà quasi l’idea di dipendere solo da se stesso, che nessuno riesca a stargli accanto. Ma sono impressioni di piccolo autunno. La Juve ha solo perso un’occasione, Inter e Roma stanno crescendo. C’è un po’ di noia negli altri del campionato, ma tra le prime è veramente una stagione nuova. Argomento Milan. Sento dire che il Milan va giustificato perché avrebbe comunque giocato bene. È strano non capire che il problema è proprio questo. Si può perdere e spesso ci si riesce, se si gioca male. Se si perde giocando normalmente vuol dire che quella è la nostra normalità contro un tipo di avversari. In sette partite il Milan ne ha perse tre, tante. Può essere giusto discutere l’allenatore in questi casi, ma dicendo cosa gli si rimprovera. In sostanza il tecnico evidenzia i propri errori o segue la caratura della squadra? Perché il Milan dovrebbe battere la Roma? A me sembra che il Milan si adatti poco agli avversari per cercare di essere un Milan che non c’è più. È certamente migliore di quattordici squadre, ma è peggiore di almeno cinque. La domanda vera davanti alla grande sorpresa attuale è perché tutti si sorprendono? In un campionato così lineare, c’è poco per dire che il Milan sia più forte in generale del Bologna o del Torino. Il Milan ragiona da Milan senza esserlo. Lo diventerà, ma non oggi, forse dopodomani. I social si ribellano, ma non giocano a pallone. Il calcio non funziona coi social, ha delle regole piuttosto fedeli. Non basta l’amore, non basta la speranza. Il calcio è social perché è come noi. E nella vita perdere è un’evenienza sempre probabile, specie quando si è vissuto in fretta.

Tuttosport attacca Sarri: “Le sue parole sono una nota stonata”

I dettagli

Tuttosport attacca Maurizio Sarri: “Le parole di Sarri potrebbero suonare come una nota stonata nell’euforia generale di una tifoseria esaltata dal Napoli stabilmente al primo posto e col plus di essere anche il più bello della storia. Mai aveva vinto 12 gare consecutive di campionato, mai nessuna squadra in A aveva segnato 25 gol con 7 vittorie dopo i primi 7 turni: il Napoli dà spettacolo e umilia gli avversari con uno strapotere imbarazzante, eppure Sarri sposa la logica del basso profilo: “Non è una scelta mediatica, essendo noi la quinta forza economica in A. Sento dire da anni che non è più l’anno della Juventus, invece per me ora sono ancora più forti”.

Il Napoli un piccolo Barcellona, netta la sensazione che il regime Juve sia finito

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Il giornalista Maurizio Crosetti, nel suo editoriale su Repubblica parla del primato del Napoli: “Anche l’eternità si prende qualche intermittenza, quest’anno a Gigi Buffon succede forse un po’ troppo spesso e comunque la sua palla/saponetta toglie il primo posto alla Juve . Il “memo Napoli” è più bello, si sapeva già prima. Adesso è più bello in solitudine. (…) Non si commette peccato di blasfemia se si dice che il Napoli è davvero un piccolo Barcellona dell’epoca classica, con la perfezione poliedrica di Mertens che sa fare tutto, e ogni cosa meglio dell’altra: gol, assist, scatti, movimenti, incastri. (…). La Juve prova a rispondere a spallate, con orgoglio e mestiere. Segna due gol in tre minuti, poi dilapida il tesoro perché è friabile in difesa, distratta, più vulnerabile ormai. Se poi si sfarina anche la leggenda Buffon, i guai prendono corpo e forma. Siamo solo alle prime righe del romanzo, però è netta la sensazione che un regime sia concluso. Magari, alla fine, sarà ancora la campionessa d’Italia seriale a prendersi lo scudetto, ma per riuscirci dovrà essere migliore di un Napoli fortissimo, più bella di una squadra bellissima. Come minimo ci riempiremo gli occhi fino a maggio”

Rugby Campania – Risultati di domenica 1 ottobre.jpg

Napoli – Inizia ufficialmente la stagione agonistica 2017-2018 in Campania. Il movimento ovale regionale è sceso in campo debuttando in Serie A maschile e femminile, in Serie B ed in Serie C1. Nel prossimo weekend si aggiungerà anche la Serie C2 con la giornata inaugurale.

Serie C1
Nella Poule Campania del girone H partono con una vittoria esterna l’Amatori Torre del Greco e la Partenope Napoli. Esordio con successo casalingo per la neopromossa franchigia dei Due Principati.

Altri campionati
Nei tornei non organizzati dal Comitato Campano si registrano le sconfitte del Benevento in serie A maschile e dell’Old Napoli in A femminile. In Serie B esordio amaro per la neopromossa Arechi. Conquista la vittoria la Under16 del Napoli Afragola nelle finali del torneo di categoria per l’accesso al girone Elite.

SERIE C 1 – Girone H – Poule Campania ARBITRO
VESUVIO AMATORI TORRE DEL GRECO 21 – 23 (2-2) AMBROSIO
DUE PRINCIPATI CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE 24 – 17 (4-3) LOMBARDI
DRAGONI SANNITI PARTENOPE 20 – 32 (2-6) DI BLASIO
 
Gare non organizzate dal C.R. Campano disputate in Regione
SERIE A – GIRONE 4
BENEVENTO GRAN SASSO 19 – 24 CHIRNOAGA
 
SERIE A FEMMNILE – GIRONE 2
OLD NAPOLI I PUMA BISENZIO 0 – 50 GIANGREGORIO
 
SERIE B – GIRONE 4
ARECHI POL. PAGANICA 5 – 49 FRONTINI
 
UNDER 16 – FINALI QUALIFICAZIONE CAMPIONATO ELITE
NAPOLI AFRAGOLA CIVITAVECCHIA 61 – 7 CERINO

Questo Napoli è una meraviglia

Questo Napoli è una meraviglia

La Gazzetta dello Sport commenta la vittoria del Napoli contro il Cagliari: “Aprite il San Paolo al mondo, qui ci si diverte. Lo spettacolo è garantito, non ci si annoia mai. Questo Napoli è una bella realtà, fatta di qualità e determinazione, che strapazza gli avversari di turno senza troppi riguardi. Vittorie, record in serie, e adesso primo posto da solo: il pari della Juve lancia il Napoli a +2 sui bianconeri, raggiunti dall’Inter. Ieri anche il malcapitato Cagliari ha dovuto subire la legge del 3, quella che il collettivo di Sarri sta imponendo non solo a Fuorigrotta, ma pure in giro per l’Italia. Il Napoli è una meraviglia, che sa incantare anche quando non deve impegnarsi più di tanto per mettere in riga gli avversari. Il possesso palla del Napoli è stato impressionante, la percentuale dei passaggi riusciti è stata del 93,7. A tratti, è parso che Mertens e compagni si divertissero nel far girare la palla, come nel solito torello che anticipa gli allenamenti. Solo che al centro del cerchio c’erano gli 11 giocatori del Cagliari, indifesi dinanzi a tanta qualità di palleggio”.

Castellammare – il vicesindaco Andrea Di Martino rassegna le dimissioni. La sua lettera

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Andrea Di Martino, vicesindaco di Castellammare, ha ufficializzato pochi istanti fa le sue dimissioni tramite la propria pagina Facebook.

Queste le sue parole verso Pannullo:

Caro Toni,
ho atteso, dopo il colloquio che avemmo due settimane fa, che tu facendo la nuova giunta mi revocassi l’incarico.
Sono passati troppi giorni e trovo imbarazzante la situazione in cui sono stato messo. Visto ormai che il rapporto di fiducia sulla base del quale mi hai nominato tuo vicesindaco è venuto meno. Considerato che sono troppi giorni che questa crisi non trova una soluzione. Ritengo di non poter esporre ancora la mia persona. Ti rassegno le mie dimissioni irrevocabili dall’incarico di Vicesindaco ed Assessore della tua giunta.
In questo anno ho portato avanti un lavoro costante e caparbio di risanamento e buongoverno e politicamente mi sono mosso per proteggere te e tenere salda la maggioranza che ti reggeva, nell’esclusivo interesse della città e tuo nella qualità di suo Sindaco.
Questo mio compito termina qui. Consapevole che qualche seme di cambiamento è stato piantato, ma il terreno in cui dovrebbe germogliare inizia ad inaridirsi.
Preservati e cerca di preservare la città ed il progetto iniziale su cui sei stato eletto.
Saluti
Andrea Di Martino

La forza segreta del Napoli

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La forza segreta del Napoli

Ieri contro il Cagliari, gli azzurri hanno raggiunto la loro settima vittoria consecutiva in campionato che ha permesso di conquistare la vetta. Qual è la formula segreta che ha portato questo Napoli alla vetta? Saranno i ‘tre tenori’ che sono affamati di gol: 25 reti in 7 partite, in media sono circa 4 gol a partita? Oppure il segreto è custodito dai centrocampisti capaci di costruire azioni che poi il tridente realizza? Oppure è custodito dalla difesa che non lascia spazi agli avversari: solo 5 gol subiti fino a questa fase iniziale di campionato?

Osservando singolarmente i tre reparti possiamo solo scorgere una parte del segreto di questo Napoli. Ma se vogliamo cogliere il vero segreto, dobbiamo osservare come la squadra scende in campo e affronta le partite. Il Napoli gioca a memoria, con le sue meccaniche di gioco diverte e si diverte a giocare. È un Napoli maturato. Ma di chi c’è dietro questa maturazione? La risposta è semplice: di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano è stato in grado di amalgamare i giocatori e di trasformare la squadra in una macchina capace di realizzare ciò che l’allenatore pensa.

Questo è il vero segreto del Napoli, un segreto di Pulcinella che le altre squadre italiane hanno difficoltà a replicare.

Antonio Gargiulo

 

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Pimonte-Il Dg Matrecano:” La differenza l’hanno fatta i portieri”

A cura di Simone Vicidomini

Il Pimonte esce sconfitto 2-1 dal match contro il Barano allo stadio “Don Luigi Di Iorio”.Una gara tra due formazioni alla ricerca di punti fondamentali per il raggiungimento della salvezza diretta. Il Barano sin dai primi minuti è stato padrone del campo,con gli ospiti che sono rientrati in partita soltanto con il gol di Ascione arrivato a metà secondo tempo. A fine gara ai nostri microfoni abbiamo intervistato il Direttore Generale del Pimonte,Matrecano. “Usciamo sconfitti dalla gara contro una diretta concorrente,come il Barano. La differenza l’hanno fatta i due portieri. Purtroppo,il nostro ha preso un gol per cui va condannato,anche se dopo si è riscattato. Mentre,il portiere del Barano,nel primo tempo, ha fatto due interventi quasi eccezionali. Comunque,andare avanti in questo campionato, per noi che abbiamo tanti giovani,è molto difficile. Il mister sta facendo l’impossibile per metterli in condizioni. Diciamo che andiamo via con il magone ma siamo convinti che in futuro questi ragazzi,potranno riscattarsi. Il Barano ha vinto, anche forse giocando meglio  nel primo tempo,ma poi nella ripresa avremmo meritato il pareggio. Questa sconfitta ci fa meditare ed auspichiamo che se eventualmente,la società riuscirà a regalarsi qualche calciatore più esperto,sicuramente potremo fare di meglio. Comunque, complimenti al Barano,che è riuscito a conquistare i così detti 6 punti,che in questi casi valgono il doppio,ai fini della salvezza”.

Marino: “Hamsik? Quando arrivò dissi che avrebbe vinto il Pallone d’Oro. Ha fatto meno di quanto avrebbe potuto”

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Pierpaolo Marino è intervenuto al programma radio Si Gonfia la Rete

L’ex dirigente del Napoli Pierpaolo Marino è intervenuto al programma radio Si Gonfia la Rete, in onda su Radio: “E’ stato un weekend felice, appassionante. Si resta sempre legati, specialmente al Napoli. Gap con la Juve? E’ l’unica antagonista. Ma per merito del Napoli, non dei bianconeri. Non penso che Bonucci avesse tutta questa importanza nello scacchiere della Juve, secondo me non si sono indeboliti, anzi. Per ora il Napoli è davanti, ma se avessero operato bene a gennaio di un paio di anni fa l’avrebbero già vinto lo scudetto. Hamsik? Messaggi non gliene mando, non è mia abitudine. Quando arrivò dissi che avrebbe vinto il Pallone d’Oro. Ha fatto meno di quanto avrebbe potuto. Mi ha sorpreso quasi in negativo, è un giocatore totale”.

Casertana, ufficiale il nuovo tecnico. Ecco di chi si tratta

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Luca D’Angelo è il nuovo tecnico della Casertana

La Casertana FC comunica di aver affidato la guida della prima squadra al tecnico Luca D’Angelo. Nato a Pescara il 26 luglio 1971, nella sua carriera ha allenato Rimini, Alessandria, Fidelis Andria e Bassano Virtus. Il tecnico dirigerà la sua prima seduta alla ripresa degli allenamenti fissata per il pomeriggio di domani. Successivamente verrà presentato ufficialmente a stampa e tifosi nel corso di una conferenza che si terrà presso la sala stampa ‘Mario Iannotta’ dello stadio ‘Pinto’ con inizio alle ore 18. Mister D’Angelo si avvarrà della collaborazione dell’allenatore in seconda Riccardo Taddei, del preparatore atletico Marco Greco e del confermato preparatore dei portieri Giovanni Di Fiore.

“Il Pungiglione Stabiese” – Le Vespe ingranano la seconda e accelerano

Ritorna in onda ” Il Pungiglione Stabiese “

Questa sera ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 02 ottobre 2017 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO (diretta facebook)

In questa puntata in studio ci saranno Ciro Novellino e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e le parole dei tecnici nel post partita. Immagini e video vi faranno rivivere i momenti salienti dell’ultima partita.

Ci collegheremo telefonicamente con Giovanni Improta  ex Presidente allenatore della Juve Stabia. Con lui discuteremo di questo avvio di campionato di Serie C, in particolare della Juve Stabia e dell’ultima vittoria con il Racing Fondi che ha confermato quanto di buono visto con la Paganese.

Presenteremo i prossimi match che si giocheranno in settimana con il Bisceglie e con il Lecce,il primo in terra pugliese l’altro casalingo ancora al Pinto di Caserta.

Avremo come ospiti telefonici Vito Troilo di Bisceglie Viva che ci presenterà il Bisceglie dell’ex Nunzio Zavettieri  in vista della partita di domani (ore 14:30) con le vespe.

Poi ci collegheremo anche con Luigi D’Ambrosio di ColpodiTaccoWeb.it per presentare il Lecce in vista della partita di sabato con la Juve Stabia.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Raduno auto d’epoca: Ruote Quadre Nerviano

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Amicizia, Accoglienza e Automobili hanno fatto da padroni di casa al raduno per auto storiche organizzato dal gruppo Ruote Quadre Nerviano.

Il neo-gruppo Ruote Quadre Nerviano, composto da 4 amici molto affiatati, Andrea Gagliardi, Enzo Accietto, Gabriele Cuoco e Rodolfo Somacal, ha l’obiettivo di far conoscere a tutti i possessori di auto storiche il territorio di Nerviano, alle porte di Milano, ricco di bei posti e gente che partecipa agli eventi sempre con grande entusiasmo.

Ruote Quadre Nerviano - Il team
Ruote Quadre Nerviano – Il team

Dopo il raduno del 2 giugno 2017 che ha previsto la visita alla Torre/Acquedotto quadra ben visibile dalla strada del Sempione, gli oltre 60 possessori di auto storiche partecipanti al raduno di domenica 1 ottobre 2017 si sono ritrovati in via Marzorati con brioche offerta per tutti. Foto ad ogni equipaggio, gadget personalizzati e coloratissimi hanno reso più colorato il cielo pallide della prima domenica di ottobre. La pioggia non è arrivata decretando così il successo della bellissima giornata in compagnia. Tutti i partecipanti sono stati invitati a gruppi a visitare lo splendido Monastero degli Olivetani oggi sede del Municipio di Nerviano, sotto l’attenta guida del vice-sindaco.

Ruote Quadre Nerviano - Monastero degli Olivetani
Ruote Quadre Nerviano – Monastero degli Olivetani

La costruzione del Monastero degli Olivetani a Nerviano ebbe inizio nel 1468 per volontà del Conte Ugolino Crivelli, proveniente da un’antica famiglia feudale, imparentata con i Visconti. La nascita del complesso si rifà alla leggenda per cui la visione della Vergine Maria che avrebbe chiesto al nobile di costruire l’edificio per salvare la vita al figlio. A seguito del mancato assolvimento al voto e alla morte del figlio, Ugolino si adoperò per l’edificazione del monastero. Il primo abate del monastero di Nerviano fu Alessandro da Sesto a partire dal 1468. Il monastero e la sua chiesa vennero dedicati a Santa Maria Incoronata. La pala raffigurante un’Assunzione della Vergine è oggi conservata presso la Pinacoteca di Brera.

Ruote Quadre Nerviano
Ruote Quadre Nerviano
Ruote Quadre Nerviano
Ruote Quadre Nerviano

 

In seguito alle visite le vecchie glorie, coloratissime, di ogni marca e modello, si sono spostate al laghetto di Cantone per il pranzo ‘Ruote quadre Nerviano’ scontato per conducenti e passeggeri.

Tra tutte le auto, sicuramente il colpo d’occhio è andato sulla massiccia presenza di Fiat 127 provenienti da tutto il nord-Italia.

Tutte le Fiat 127
Tutte le Fiat 127

Dopo il gustoso e scenografico pranzo, a base di grigliata, si è tenuto un torneo di calcio balilla per tutti, rigorosamente gratuito. Anche l’iscrizione non ha comportato nessun costo.

Complimenti ad Andrea, Enzo, Gabriele e Rodolfo perché, grazie a Ruote Quadre Nerviano, si impegnano a promuovere la diffusione della cultura delle auto storiche combinando l’amicizia ai sorrisi ad uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie, visto il sound dei motori.

Una 2 cavalli charleston sul Ponte di Nerviano
Una 2 cavalli charleston sul Ponte di Nerviano

Designazione Arbitrale Siracusa-Matera

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Designazione Arbitrale

Siracusa-Matera si disputerà martedì 3 settembre alle ore 14:30  allo Stadio “Nicola De Simone” di Siracusa. Il Match sarà arbitrato da: Francesco Meraviglia da Pistoia

  • Assistente 1: Marco Cecchi da Pistoia
  • Assistente 2: Alessio Berti di Prato

Carriera di Francesco Meraviglia

Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 3 12 1 1
TOT. 3 12 1 1
       
Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 5 21 3 0
2017/2018 1 2 0 0
TOT. 6 23 3 0
       
Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 4 21 2 1
2017/2018 1 3 0 0
ToT. 5 24 2 1
       
Serie D Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 2 8 0 0
2015/2016 2 5 1 0
ToT. 4 13 1 0
Serie D Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 5 0 1
ToT. 2 5 0 1
Serie D Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 4 1 o
ToT. 1 4 1 0
Serie D Girone D Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 3 1 0
2015/2016 1 5 1 0
ToT. 2 8 2 0
Serie D Girone F Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 3 5 0 2
ToT. 3 7 0 2
Serie D Girone G Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 11 2 0
ToT. 2 11 2 0
Serie D Girone H Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 o o 3
ToT. 1 0 0 3
Serie D Girone I Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 3 12 0 5
ToT. 3 12 0 5
Coppa Italia Serie C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 8 0 1
ToT. 2 8 0 1

Castellammare – tabaccaio derubato. La sua denuncia tramite Facebook

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La notte scorsa la tabaccheria di Via Pozzillo, a Castellammare, è stata il bersaglio di due ladri. I malviventi hanno preso di mira il distributore di sigarette esterno al locale commerciale.

Sembra che i due ladri abbiano usato il “trucco” della banconota attacca ad un filo: hanno inserito più volte la stessa banconota nel distributore per poi sfilarla, facendo salire il credito disponibile e sottraendo svariate confezioni di sigarette.

I due ladri sono stati filmati durante la loro azione dalle telecamere puntate all’entrata del negozio. Il titolare non ha esitato a postare su Facebook le immagini, cercando l’aiuto dei social per identificare gli autori del furto.

EDITORIALE – Juve Stabia, quel secondo tempo che ha dato la sveglia…

Seconda vittoria consecutiva per la Juve Stabia, che sabato ha superato senza troppi affanni il Racing Fondi. La vittoria griffata Allievi e Mastalli segue il derby di Pagani portato a casa dalle Vespe, grazie sempre al bomber improvvisato Allievi ed allo Scorpione Paponi.

Quella vista sabato scorso con il Fondi è stata, forse, la Juve Stabia migliore di questo inizio di stagione. La squadra di Caserta e Ferrara ha dimostrato una crescita importante, sia dal punto di vista tattico che mentale. La crescita dei vari Lisi, Mastalli, Berardi, Allievi, unita alle certezze Branduani, Paponi ecc non poteva che avere effetti positivi sui risultati della squadra. La Juve Stabia è stata innanzitutto brava a reagire bene al rigore a freddo fischiato dal direttore di gara; in tal senso meriti enormi vanno a Paolo Branduani, sempre più padrone della porta stabiese. Il rigore parato dal numero 26 gialloblù ha scacciato le paure di tutti i ragazzi, bravi poi a mettere sotto il Racing Fondi con un ritmo costante. Decisamente migliori anche le trame di gioco viste, con scambi nello stretto di alta scuola tra i vari Lisi, Mastalli, Paponi e Berardi.

Se la crescita tattica era un obiettivo cui arrivare con il tempo inevitabilmente necessario, sembra che la crescita mentale sia, paradossalmente, conseguenza dell’orribile ripresa della gara interna contro il Trapani. I secondi 45 minuti mostrati contro la squadra di Calori potevano risultare devastanti per una squadra giovane come la Juve Stabia, invece le Vespe sono riuscite a trarre il meglio dagli errori commessi. Dopo quel secondo tempo sono arrivate le due vittorie in campionato, e questo dato non può essere un caso.

Quella sconfitta, dolorosa soprattutto per il modo in cui si è concretizzata, ha dato modo alla Juve Stabia di tirare fuori il meglio di sé, puntando sull’orgoglio e sulla voglia di non mostrare più prestazioni del genere. In tal senso egregio è stato il lavoro di Caserta e Ferrara, bravi a non perdere certezze e calma dopo una gara che poteva essere non poco destabilizzante. Anche le parole di Branduani, nel post gara, hanno confermato come i tre schiaffi presi in fotocopia dal Trapani due settimane fa siano stati la molla decisiva per le belle prestazioni e, soprattutto, vittorie giunte in seguito.

Tante volte parlando di calcio si afferma che certe sconfitte sono salutari; quella in cui è incappata contro la Juve Stabia contro il Trapani sta svelando ora tutti i suoi effetti, rischiando di essere lo spartiacque positivo del campionato gialloblù. Ora che la forza mentale della squadra è in crescita, risulta fondamentale incrementare il trend positivo, sia per la classifica che per il morale.

Testa al vecchio amico, Mister Zavettieri, che due anni fa ha accompagnato la Juve Stabia verso una salvezza non scontata, sperando che sia ancora forte il suono della sveglia.

Raffaele Izzo

Koulibaly, l’agente: “Rinnovo? Non c’è nessuna emergenza, a Napoli è felicissimo”

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Le parole del procuratore di Koulibaly, Bruno Satin al programma radio “Si gonfia la rete”

Al programma radio “Si gonfia la rete” in onda su Radio Crc  è intervenuto Bruno Satin, procuratore di Koulibaly: “Il Napoli sta giocando un calcio divertente e spettacolare, segna tanto e si vede che alla squadra piace proprio tanto giocare. Prendevo spesso in giro Koulibaly perchè non segnava mai, ma ieri lo ha fatto e mi spiegava che doveva fare un blocco su Callejon o Insigne, ma poi ha sfruttato un’opportunità.  Anche ieri Sarri all’intervallo era arrabbiato perché il Napoli non aveva archiviato la partita in 45 minuti e i ragazzi devo dire che hanno in testa di lottare fino in fondo per vincere lo scudetto.  Koulibaly è in Nazionale, giocherà non molto lontano dal Senegal, ma al rientro sarà pronto per le grandi sfide col Napoli.  Koulibaly ha rinnovato un anno fa per cui non c’è nessuna emergenza. Kalidou a Napoli è felicissimo: gioca in una grande squadra, è in testa alla classifica, sta bene con la sua famiglia, nella città, ha un figlio piccolo per cui è davvero contento. Entro 3 settimane capiremo il livello del Napoli perché non sarà sempre tutto così facile”.

Siracusa, con i Leoni la rivincita dell’ex Vespa

Nell’ottimo inizio di stagione del Siracusa è alto il tasso di ex Juve Stabia che sta facendo la differenza. Non solo Sandomenico, già elemento di spicco che sta facendo la differenza, ma anche Daniele Liotti.
In estate le due società sono state protagoniste di uno “scambio” di terzini (operazioni del tutto distinte, separate e con formule differenti): Daniele Liotti al Siracusa e Pietro Dentice alla Juve Stabia.

Se Dentice alla Juve Stabia, dopo le buone sensazioni mostrate, si è dovuto fermare ai box a causa di noie muscolari, Daniele Liotti sta conquistando Siracusa a suon di grandi prestazioni. Apice del grande inizio di stagione del terzino calabrese, la rete che ha aperto le danze del 3 – 0 contro l’Akragas.

Rete e prestazioni che sanno di rivincita per Liotti, che si è sfilato la maglia gialloblù a gennaio con destinazione Fieralpisalò, dopo le tante ed ingiuste critiche piovutegli addosso. A valorizzare, dopo il suo addio, quanto di buono fatto da Liotti con la maglia della Juve Stabia, sia la parabola discendente di Liviero, mai tornato sui livelli del girone di andata, e le prestazioni a dir poco buie di Giron, calciatore arrivato come innesto di valore al posto proprio di Liotti.

A confermare il grande impatto dell’ex terzino gialloblù con la sua nuova maglia, Paolo Bianco, tecnico del Siracusa, che dopo la vittoria con l’Akragas ha dichiarato: “Il calciatore fa parte del nostro progetto e del nostro gruppo. Non mi interessano le critiche di cui è stato oggetto in passato; sono contento di averlo qui a disposizione ed il gol siglato oggi è per lui un premio meritato.”

Dopo qualche intoppo di troppo il treno “Liotti” sta così tornando a macinare kilometri.

12,5mln di nonni e nonne salvano le famiglie italiane

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Dodici milioni di nonni e nonne italiani sono il vero welfare degli italiani: hanno sempre più responsabilità, non soltanto verso i nipoti, come spiega Linda Laura Sabbadini.

Quei nonni tuttofare che salvano le famiglie italiane

Sono 12,5 milioni e garantiscono servizi che il welfare non offre. Hanno sempre più responsabilità, non soltanto verso i nipoti

ROMA – Auguri di cuore ai dodici milioni e mezzo di nonni del nostro Paese. Nonni e nonne, figure davvero splendide per i nipoti. Figure da festeggiare per il bellissimo rapporto che riescono a costruire con loro.

Ho un ricordo intensissimo dei miei nonni, il senso di giustizia e di difesa degli ultimi di mio nonno, trasmessomi con i tanti racconti di battaglie per la libertà; la determinazione di mia nonna, maestra già nel 1915 e poi professoressa, e il suo insistere sull’investire in cultura. «Nessuno potrà rubartela mai», mi dicevano tutti e due, preoccupati di allertarmi che essere ebrea avrebbe potuto significare essere perseguitata, come era successo a loro e nella storia.

Ciascuno di noi sa il segno profondo che lasciano nel cuore i nonni. Perle di saggezza che si incidono nella nostra memoria e non scompaiono più. Parole e gesti d’amore che si scolpiscono nel cuore. Lezioni di vita che ti accompagnano anche da adulta. Affettuosi, complici, pazienti, sempre pronti a dare le coccole al momento giusto, a sostenerti con forza e a capirti, i nonni e le nonne. Ora la situazione è cambiata profondamente rispetto al passato, molto cambiata. Prima c’erano pochi nonni e tanti nipoti, ora tanti nonni e pochi nipoti. Prima, la durata della vita era più breve, quindi i nonni non arrivavano ad età avanzate, non tutti riuscivano a conoscere 4 nonni. Oggi, la durata della vita si è allungata, ma il calo delle nascite e la permanente bassa fecondità si è accentuata e, a fronte di 4 nonni, si hanno sempre meno nipoti, in media 3. Ma l’intensità dei rapporti non si riduce. Il ruolo attivo dei nonni cresce, l’affidamento dei nipoti fino a 13 anni li coinvolge nell’86,9% dei casi, e coinvolge più le nonne. Si prendono cura dei nipoti, mentre i genitori lavorano, oppure durante impegni occasionali dei genitori, in situazioni di emergenza, quando il bambino è malato, e anche nei periodi di vacanza.

Sono facilitati dal fatto che fra i nonni il 43% vive a meno di un chilometro di distanza dal nipote più vicino, il 40% fra uno e 16 chilometri e solo il 17% a più di 16 chilometri dal nipote più vicino. Al Sud un po’ meno, perché sono più distanti. Dunque, sono una grande risorsa affettiva, sì, ma anche per la vita quotidiana delle famiglie, soprattutto laddove le mamme lavorano. E sono diventati sempre più un pilastro del sistema di welfare. Il contributo di ore di aiuto fornite dalle persone gratuitamente per l’assistenza ai bambini al di fuori del proprio nucleo familiare è stato di 1 miliardo 322 milioni di ore in un anno, secondo l’Istat, certo non tutti da parte dei nonni ma sicuramente una buona parte. Una cosa enorme. La scarsa presenza di servizi sociali e la sperequata distribuzione sul territorio, accanto alla difficoltà di pagare una baby sitter per la maggior parte delle famiglie con bambini rendono indispensabile l’aiuto dei nonni, che suppliscono così, in Italia come in altri Paesi mediterranei, ad una funzione a cui dovrebbero assolvere i nostri sistemi di welfare. E così i nonni, e soprattutto le nonne, si prendono cura dei nipoti, per aiutare figlie e nuore in una catena di solidarietà femminile che diventa sempre più difficile sorreggere.

Sì, difficile perché stanno diventando nonne, donne più istruite che fin da giovani avevano cominciato a lavorare e non hanno lasciato il lavoro, ma la cui età pensionabile è diventata più alta di prima. Lavorano più a lungo e quindi hanno meno tempo da dedicare al lavoro di cura dei nipoti. A ciò si aggiunge che queste stesse donne hanno anche sempre di più genitori anziani non autosufficienti di cui prendersi cura. Strette tra lavoro retribuito, assistenza ai nipoti e assistenza a genitori anziani non autosufficienti, le nonne hanno un problema di sovraccarico non indifferente e non riescono a godersi i nipoti quanto vorrebbero. Sono sempre più in affanno. Le nonne e i nonni sono assai diversi dal passato, come diversi sono i loro nipoti. Più aperti che in passato a condividere e scambiare esperienze con una generazione di piccoli così diversa nelle abitudini ed anche nei saperi. Più aperti ad imparare da loro oltre che a trasmettere valori. Nonni pilastri del sistema di welfare, che non potranno più esserlo come prima, e che hanno bisogno anch’essi che i servizi pubblici ne possano alleviare il carico, permettendo loro di valorizzare il rapporto affettivo e formativo e crescere insieme ai loro nipoti.

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vivicentro/12,5mln di nonni e nonne salvano le famiglie italiane
donnaclick/Quei nonni tuttofare che salvano le famiglie italiane LINDA LAURA SABBADINI

Nazionale, due ex Juve Stabia tra i convocati di Ventura. Ma c’è una delusione…

Sono due gli ex Juve Stabia convocati dal C.T. della Nazionale, Giampiero Ventura, in vista delle prossime decisive gare di qualificazione mondiale contro Macedonia ed Albania. Si tratta di Danilo D’Ambrosio e di Simone Verdi.

L’attuale terzino dell’Inter ha militato nella Juve Stabia nella stagione 2008/09, in Serie C1, e nella prima parte della successiva stagione, in Serie C2, prima di trasferirsi al Torino. In granata la scalata, fino ad indossare la fascia di Capitano, e per poi passare all’Inter. Come al Torino, anche in nerazzurro D’Ambrosio ha scalato le gerarchie, fino a diventare oggi titolare indistinto, grazie alla sua duttilità, sia a destra che a sinistra.

Più recente il trascorso stabiese di Simone Verdi, che arrivò alle Vespe per sostituire Erpen nel gennaio 2013. Sei mesi in gialloblù per Verdi, conditi da prestazioni da incorniciare alternate a gare soporifere. Per l’esterno cresciuto nel Torino la svolta arriva nelle stagioni successive, con la crescita esponenziale all’Empoli ed al Carpi, fino a diventare una certezza anche in Serie A con la maglia del Bologna.

Se Verdi e D’Ambrosio rendono un po’ gialloblù l’azzurro, lascia l’amaro in bocca ai tifosi stabiesi l’esclusione di Fabio Quagliarella. Nonostante l’inizio di stagione super della punta di Castellammare, già realizzatrice di 4 reti in 6 gare con la maglia della Sampdoria, Ventura lo ha tenuto fuori dai propri radar. Nemmeno l’infortunio del Gallo Belotti ha “aiutato” Quagliarella: al posto del centravanti del Torino è stato convocato Inglese del Chievo

Castellammare – ennesimo sversamento di rifiuti in strada

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Molti residenti del Rione San Marco, a Castellammare, ci hanno segnalato come, più di una volta, il loro risveglio sia rovinato da cumuli di rifiuti che invadono le strade della zona.

L’ultimo episodio è quello di Via Paride del Pozzo, piccola ma importante arteria del San Marco, ritrovatasi invasa da rifiuti.

Nella maggior parte dei casi, come anche in questo, si tratta di rifiuti e materiali edilizi, chiaro scarto di lavori di ristrutturazione compiuti in qualche stabile della zona. Sono perfettamente visibili sanitari, pezzi di intonaco, calce, contenitori di vernice ecc.

Evidentemente le squadre di operai preferiscono “liberarsi” così del materiale di scarto piuttosto che farlo a norma di Legge. Da valutare se questa condotta avviene con o senza la conoscenza dei committenti dei lavori.

Gli operatori della nettezza urbana sembrano, per ora, ignorare i cumuli di rifiuti che quindi sono tutt’ora in attesa di essere rimossi.