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Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun 6 né 5+1, mentre oggi 7 febbraio è stato centrato un 5 da 132.835,83 euro nel concorso di del Superenalotto.Si torna a giocare domani, sabato 8 febbraio, per l'ultimo concorso settimanale.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 sale così a 70.700.000,00 euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del SuperEnalotto: 16, 29, 30, 47, 52, 84; Numero Jolly 10; Super Star 17.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Bari, Flavio Insalata (Antenna Sud): I galletti vogliono dire la loro nei Playoff

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Flavio Insalata, giornalista di Antenna Sud Bari, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda ogni giovedì alle 20:30 sui canali social di Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Flavio Insalata sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:

“La Juve Stabia è una squadra solida che già fu una sorpresa alla prima di campionato quando venne a vincere a Bari.

Se ci facciamo caso, la formazione attuale del Bari è quasi uguale a quella dell’andata, salvo qualche piccolo innesto.Oggi possiamo dire che il Bari ha assimilato gli automatismi e gli schemi di mister Longo e sono sicuro che vorrà dire la sua per i Playoff.

La proprietà di Luigi De Laurentiis qui è vista come un incubo, non credo si possa ricomporre lo strappo con la tifoseria, a livello comunicativo sbagliano quasi sempre.Morachioli può fare la differenza, ha una discreta fantasia, non segna tanto, è un esterno a tutta fascia.

Sgarbi manca un po’ di intelligenza tattica, ma credo che col passare degli anni possa essere importante anche in B dove hai meno tempo per tentare la giocata.La squadra sta dimostrando di potersi giocare le sue carte.

Domenica mi aspetto l’esordio di Maggiore e l’impiego di Maiello.Il Bari non si snaturerà, sarà una gara a ritmi molto alti, i due allenatori dovranno essere bravi a leggere la gara”.

Truffa con nome di Crosetto, nel mirino anche Armani, Tronchetti Provera, la famiglia Moratti e Bertelli

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(Adnkronos) –
Il gotha dell'imprenditoria e della finanza in Italia.Sono loro i bersagli del gruppo di truffatori che ha usato il nome del ministro della Difesa Guido Crosetto, del suo staff e di un generale per cercare di truffare, con uno stratagemma credibile e articolato, alcuni tra i più grandi imprenditori multimilionari. I loro cognomi famosi fanno parte di un lungo elenco ora nelle mani della procura di Milano che sta cercando di ricostruire la complessa rete del raggiro.

Per ora solo un filantropo ha denunciato la truffa da quasi un milione di euro, altre due denunce dovrebbero essere formalizzate nelle prossime ore, ma il numero delle potenziali vittime sembra destinato a salire. A quanto risulta all'Adnkronos tra le persone che sono state contattate dal gruppo di truffatori, ma che non sarebbero cadute nel tranello, figurano lo stilista Giorgio Armani, un esponente della famiglia Moratti, Marco Tronchetti Provera, l'amministratore delegato di Tod's Diego Della Valle, Patrizio Bertelli, marito di Miuccia Prada e presidente del gruppo.  L'indagine della procura di Milano La procura di Milano indaga per truffa aggravata contro ignoti.Al momento non è chiaro il metodo utilizzato per contattare i professionisti e i big dell'imprenditoria.

I truffatori si fingevano il ministro Guido Crosetto, oppure un generale o un sedicente funzionario del ministero della Difesa. "Ci sono dei soldati prigionieri da liberare, pagando un riscatto" tra le tante scuse utilizzate da chi si è spacciato per il ministro. Sono alcuni i professionisti milanesi rimasti impigliati nella truffa telefonica.Sui bonifici effettuati dall'unica vittima che ha denunciato, la procura di Milano sta indagando e sta cercando di bloccare i soldi – quasi 1 milione di euro – elargiti.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Polemiche forzate non scalfiscono rapporto con Salvini”

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(Adnkronos) –
"Non sarà certo qualche polemica forzata e strumentale a scalfire il nostro rapporto.Con Matteo Salvini abbiamo affrontato tante battaglie insieme e continueremo a lavorare fianco a fianco, con lealtà e determinazione, per il bene dell’Italia".

Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riferendosi al rapporto con il leader della Lega, dopo la pubblicazione di alcune vecchie chat interne al partito Fratelli d'Italia in cui l'attuale vicepremier sarebbe stato definito "bimbominchia". "La stima nei suoi confronti è nei fatti: oltre a essere ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, è anche vicepremier del nostro governo – aggiunge -.Un ruolo centrale per portare avanti le riforme e i progetti che servono alla Nazione". "Noi andiamo avanti, compatti, come sempre", conclude Meloni.  La Lega definita nelle chat di Fdi un movimento senza onore che non mantiene le promesse? "Personalmente ho le spalle larghe, quando si critica invece un movimento unico, straordinario come la Lega, sicuramente mi infastidisco, il giudizio sull'onore non lo lascio decidere a nessun altro, abbiamo qualche decennio di storia, abbiamo 501 sindaci, abbiamo i governatori più apprezzati d'Italia e fra i più apprezzati d'Europa, quindi lascio giudicare ai cittadini chi mantiene le promesse o meno", dice Salvini rispondendo a una domanda a margine della presentazione alla Camera della pdl del partito sulla rottamazione delle cartelle esattoriali. "Oggi noi offriamo all'intera maggioranza la possibilità di mantenere una promessa elettorale con onore", dice. "Che siano i fatti a parlare -chiede- poi, non sono un guardone, non sbircio le chat, non entro nella vita privata del prossimo, il fatto che io sia fidanzato con Maria Francesca non comporta ragionamenti politici di altro genere né mai mi permetterei di commentare la vita privata o le vicende private di nessun altro". "Sicuramente questi sgradevoli epiteti risalenti ad anni fa quando Lega e Fratelli d'Italia non erano insieme hanno un peso, se fossero fatti domani avrebbe un peso evidentemente diverso -avverte- .

Io mi trovo molto bene in questa maggioranza, lavoro molto bene sia con Fratelli d'Italia che con Forza Italia".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk: “Amo Trump come un etero può amare un uomo”

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(Adnkronos) – "Amo Donald Trump quanto un eterosessuale può amare un altro uomo".Elon Musk affida ad un post su X la sua dichiarazione d'amore per il presidente Donald Trump.

Il magnate, che guida il Dipartimento per l'efficienza governativa nella nuova amministrazione, apprezza in particolare uno degli annunci odierni di Trump. Il presidente si appresta a reintrodurre cannucce di plastica cancellando il piano dell'amministrazione Biden che mirava a ridurre l'impiego della plastica e a privilegiare la carta: "Si torna alla plastica", scrive Trump, meritando l'elogio di Musk che esalta "il più grande presidente di tutti i tempi".Trump nel corso della giornata incontra il premier giapponese Shigeru Ishiba e nella conferenza stampa risponde ad una domanda sulla 'dichiarazione d'amore' di Musk: "Cosa ne pensa la first lady?

Penso che in qualche modo le vada bene…". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia è pronta a sfidare il Bari al Romeo Menti ed è determinata ad ottenere la vittoria

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La Juve Stabia si è preparata al primo appuntamento dello Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro il Bari nel secondo arriverà il Cosenza.Due gare tutte da vivere ossia quella contro i Pugliesi prima e i Calabresi poi.Assente l’allenatore Guido Pagliuca che mancherà a queste importanti partite.Guido Pagliuca infatti è stato squalificato per tre giornate (la società ha annunciato il ricorso n.d.a.).

La decisione è arrivata dopo la partita Sassuolo – Juve Stabia, quando Pagliuca avrebbe rivolto all’arbitro alcune espressioni considerate offensive.La squalifica è un duro colpo per la squadra, che dovrà fare a meno della guida del suo allenatore in un momento cruciale della stagione.Pagliuca è un punto di riferimento per i giocatori e la sua assenza si farà sicuramente sentire.La squadra è ora chiamata a reagire e a dimostrare di saper fare a meno del suo allenatore.

I giocatori sono pronti a dare il massimo in campo per ottenere una vittoria che sarebbe un’importante iniezione di fiducia in vista del prosieguo della stagione.La partita contro il Bari è un’occasione importante per la Juve Stabia per dimostrare di essere una squadra solida e competitiva.Nonostante l’assenza di Pagliuca, i giocatori sono determinati a dare il massimo per ottenere i tre punti.Nonostante l’assenza di Pagliuca, i giocatori della Juve Stabia sono determinati a dare il massimo per ottenere i tre punti.

La squadra è consapevole dell’importanza della partita e farà di tutto per vincere.Anche il Bari è consapevole dell’importanza della partita e si è preparato al meglio per affrontare la Juve Stabia.La squadra è in un buon momento di forma e vuole continuare a vincere per scalare le posizioni in classifica.La partita si preannuncia molto equilibrata e combattuta.

Entrambe le squadre hanno tutte le carte in regola per vincere.Sarà una partita da non perdere.

E’ morto Gabriele De Bari, storica firma dello sport del Messaggero

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(Adnkronos) – E' morto a Pescara dopo una lunga malattia il giornalista Gabriele De Bari.Aveva 70 anni.

Dopo aver lavorato nelle redazioni provinciali del Messaggero, era approdato negli anni '80 alla redazione sportiva del quotidiano di Via del Tritone occupandosi per anni delle vicende della Lazio e divenendo una delle firme di riferimento del mondo sportivo biancoceleste.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, a Trastevere manifestazione per chiedere più sicurezza con l’ex Gf Marina La Rosa

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(Adnkronos) – "Vogliamo sicurezza.Ora.

I nostri figli escono di casa.Vogliamo che ci tornino.

Basta silenzi.Basta paure. È il momento di farci sentire.

Per loro.Per tutti.

Vieni in piazza".Marina La Rosa, l'ex protagonista del Grande Fratello, oggi in Piazza San Cosimato a Trastevere per chiedere maggiore tutela verso i giovani.  Il figlio 16enne della La Rosa, lo scorso 3 febbraio, è stato vittima del cosiddetto 'knockout game', che consiste nello sferrare un pugno a qualcuno prima che si renda conto dell'aggressione.

Nelle storie pubblicate, Marina La Rosa ribadisce: "La sicurezza non è un optional, è un diritto" e "più siamo, più rumore faremo".Sullo sfondo dell'ultima foto, un cartello: "Chi protegge i nostri figli?" —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump: “Vedrò Zelensky prossima settimana”

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(Adnkronos) –
Donald Trump annuncia un possibile incontro la prossima settimana con il presidente ucraino Voloydmyr Zelensky per favorire un accordo che ponga fine alla guerra tra Ucraina e Russia, in corso da quasi 3 anni. Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca prima di un incontro con il premier giapponese Shigeru Ishiba, il presidente americano ha detto: "Ci vedremo con Zelensky forse la prossima settimana, probabilmente parlerò con il presidente Putin per porre fine alla guerra che uccide milioni di persone.Sono morti 8-900mila soldati russi, probabilmente 700mila soldati ucraini sono morti.

Quello che succede è terribile, solo i corpi fermano i proiettili su quelle pianure.La guerra non sarebbe mai iniziata se io fossi stato presidente", ha ripetuto. "Voglio essere d'aiuto, una delle cose che stiamo esaminando con il presidente Zelensky è la messa in sicurezza delle 'terre rare' dell'Ucraina.

Il sottosuolo è ricco di risorse.L'Europa sta mettendo molto meno denaro di noi, c'è una differenza di 200 miliardi di dollari tra quello che spendiamo noi e quello che spende l'Europa: c'è un oceano di differenza, vogliamo più equilibrio", ha detto Trump indicando nelle terre rare uno strumento per 'risarcire' gli Usa.  Alla domanda se l'incontro avverrà nella capitale americana, Trump ha replicato: "Potrebbe essere a Washington: quando vuole, io sono qui…

Non andrò io a Kiev".Trump da settimane ribadisce l'intenzione di incontrare il presidente russo Vladimir Putin per porre fine alla guerra.

Non è escluso che il meeting con il leader del Cremlino possa andare in scena entro la fine di febbraio: "Il presidente Putin e io abbiamo sempre avuto un buon rapporto, ecco perché è molto triste che sia accaduto tutto questo.Con me non sarebbe mai successo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, intervento ok per Martìn: “Recupero in tempi brevi”

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(Adnkronos) – Operazione andata a buon fine per il pilota Jorge Martín.L’equipe medica della Clinica Quirón Dexeus di Barcellona, guidata dal Dottor Xavier Mir, ha confermato l’esito positivo dell’intervento.

Lo spagnolo, a seguito di un brutto high-side nel primo giorno di test a Sepang, aveva riportato una frattura della testa del 5° metacarpo della mano destra e una frattura del 3°, 4° e 5° metatarso del piede sinistro.Dopo una notte all’Aurelius Hospital di Nilai, Martín ha fatto ritorno in Europa e oggi, venerdì 7 febbraio, si è sottoposto all'intervento.  Per Martìn, non è stato necessario intervenire chirurgicamente per le fratture al piede sinistro, i tempi di recupero saranno valutati nei prossimi giorni.
 L'operazione è stata guidata dal dottor Xavier Mir, che ha spiegato come Martìn sia "stato sottoposto a intervento chirurgico per una frattura scomposta della testa del quinto metacarpo destro, con riduzione e fissazione percutanea mediante una vite endomidollare.

Il recupero funzionale potrà riprendere in tempi brevi, compatibilmente con la situazione clinica”. "E' stata una bella botta, avevo molto dolore ma ora va meglio.Ho voglia di recuperare velocemente", ha dichiarato Martìn all'ingresso dell'ospedale. "Non so cosa sia successo, è un peccato, erano i miei primi giri con le gomme nuove e non abbiamo avuto la possibilità di lavorare molto.

Ma Marco Bezzecchi sta facendo un gran lavoro e sono sicuro che troveremo il modo di essere veloci", ha aggiunto lo spagnolo sull'incidente.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carceri, 8mila nuovi posti entro due anni. Nordio: “Dolore per i suicidi”

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(Adnkronos) – È pronto un piano che consentirà di istituire ottomila posti nuovi in carcere.A parlarne è il ministro della Giustizia Carlo Nordio intervenendo in videocollegamento all’inaugurazione dell'anno giudiziario dei penalisti italiani 2025 a Milano. "I suicidi in carcere sono un fardello di dolore al quale cerchiamo di rimediare ogni giorno.

Abbiamo un piano carceri elaborato con la presidenza del Consiglio che consentirà di colmare questo gap.Entro due anni abbiamo già previsto, con il commissario straordinario, di istituire 8 mila posti nuovi in carcere", ha detto. Poi il ministro ha ribadito l'importanza della riforma sulla separazione delle carriere. "Finalmente siamo riusciti ad attuare, dopo tanti anni, la separazione delle carriere che le Camere penali da sempre portano come vessillo di libertà e vera cultura della giurisdizione.

Siamo quasi a metà strada, abbiamo intenzione di continuare.Più ci attaccano e cercano di intimidirci e più la nostra volontà di continuare e portare a fondo la riforma aumenta con determinazione e maggior forza", ha detto Nordio intervenendo in videocollegamento. "Questa famosa cultura della giurisdizione che viene vantata per ostacolare la riforma sulla separazione delle carriere è ormai una formula vuota, priva di significato.

Se proprio volessimo darle un significato – ha osservato il ministro – dovremmo dire che o la giurisdizione viene considerata in senso stretto, limitata all'opera del giudice oppure è un tavolo a tre gambe, perché è la dialettica processuale che vede avvocato, pm e giudice.Cultura della giurisdizione limitata all’associazione tra pm e giudice è una non cultura della giurisdizione perché manca una parte essenziale, che è quella dell’avvocatura". "La riforma sulla separazione delle carriere è consustanziale al processo accusatorio.

Noi su questo non esitiamo, possono fare tutte le manifestazioni che vogliono ma andiamo avanti.Più si alimenta la polemica più la nostra determinazione aumenta – ha rimarcato il ministro -.

E' un mandato che ci ha chiesto il popolo e noi lo faremo.Non esiteremo e non vacilleremo, più aumentano queste forme di pressione proprie e improprie e più siamo determinati a portare a fine il nostro lavoro". "Il nostro cronoprogramma è definito.

In prima lettura la riforma dovrebbe essere approvata entro marzo e poi entro l’estate dovrebbe avere l’approvazione definitiva.Ci sarà poi il referendum, sono certo, e che io auspico, perché una materia così complicata, complessa e di alta sensibilità civica è bene che venga sottoposta alla valutazione del popolo sovrano.

Noi non abbiamo timore e non vogliamo nemmeno lusingarci dei sondaggi che conosciamo".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosenza, fratellini maltrattati: arrestato il compagno della madre

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(Adnkronos) – E' stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi il compagno della madre dei due fratellini di 3 e 2 anni di Paola, ricoverati all'ospedale di Cosenza.L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari di Paola con l'accusa di essere l'autore materiale delle lesioni nei confronti dei due piccoli, che vivevano in casa con lui.

L'uomo era agli arresti domiciliari per altre vicende giudiziarie. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Albanese (Onu): “Trump aberrante, delusa da silenzio Italia e maggioranza Ue”

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(Adnkronos) –
"Indignazione, aberrazione, ipocrisia".Sono i termini che Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per le violazioni dei diritti umani commessi nel territorio palestinese occupato, usa per parlare della proposta di Donald Trump di 'svuotare' Gaza, deportando centinaia di migliaia di palestinesi – "ma loro non se ne andranno mai volontariamente" – della reazione dell'Italia e della maggior parte dell’Europa e della profonda frattura nel sistema internazionale.  Dopo averla già definita "grottesca e illegale", Albanese denuncia l'idea del presidente americano, che "calpesta principi fondamentali del diritto internazionale e colpisce al cuore il sistema internazionale così come lo abbiamo conosciuto".

Se anche dietro la sua proposta "folle e aberrante" dovesse nascondersi una tattica negoziale, come qualcuno sostiene, "sta comunque parlando di una serie di crimini internazionali", la deportazione dei palestinesi e l’occupazione illegale del loro territorio, dice la relatrice dell'Onu all'Adnkronos, "e sta distruggendo principi di cui noi occidentali in primis abbiamo beneficiato". Se dice che "prenderà possesso di Gaza", cosa fa pensare che poi non farà lo stesso anche con la Groenlandia, avverte Albanese, che in questi giorni si trova in missione in Danimarca, dove sono tutti "molto preoccupati" per le dichiarazioni del presidente americano. Ma se Trump è andato molto oltre l'immaginabile – "premettendo che gli Stati Uniti hanno spesso violato il diritto internazionale, incluso attraverso l’aggressione di altri paesi senza mai pagare le conseguenze – "la vera, profonda delusione arriva dall'Italia e dall'Europa, che si prostra ai diktat di Washington", accusa la relatrice dell'Onu.Che denuncia "l'ipocrisia" di quanti hanno sempre sostenuto la soluzione dei 2 Stati per poi dire, adesso che Gaza è distrutta e la Cisgiordania "è in preda ad un’aggressione violenta", che lo Stato di Palestina non esiste.  "Lo Stato di Palestina esiste e i palestinesi non se ne andranno mai volontariamente – scandisce Albanese – Certo, sono liberi di fare quello che vogliono, ma se avessero voluto andarsene, lo avrebbero fatto quando erano sotto la pioggia di bombe a Gaza, quando è iniziata l'operazione a Rafah a maggio 2024”.  “In questo momento desolante e di confusione bisogna trovare la calma e il rispetto delle regole”, conclude la relatrice. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi, il figlio Andrea: “L’idea di tenerla con noi l’abbiamo abbandonata”

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(Adnkronos) –
Andrea Rizzoli è tornato a parlare delle condizioni di salute della mamma Eleonora Giorgi, che ormai da tempo sta lottando contro un tumore al pancreas.  Il figlio dell'attrice è stato ospite oggi, venerdì 7 febbraio, a 'La volta buona' per raccontare le pagine del suo libro 'Non ci sono buone notizie', dedicato alla malattia della mamma.  "È un libro vero, inizialmente era il mio diario segreto.Poi, quando hanno deciso di pubblicarlo è diventato una storia universale, tutti possono rispecchiarsi nelle parole che ho scritto", così Andrea Rizzoli presenta, nel salotto di Caterina Balivo, il suo libro 'Non ci sono buone notizie'.  "Non è necessaria la malattia per capire quanta bellezza bisogna dare alla propria vita.

Se resisti al dolore e alla sofferenza riesci ancora a vivere momenti di felicità”, ha spiegato il figlio di Eleonora Giorgi. 
E sulle condizioni della mamma ha detto: "Sta combattendo per la sua vita, è difficile dire esattamente come sta". "Ci sono giornate buone e altre meno – continua lo scrittore – ma la malattia avanza giorno dopo giorno, noi stiamo accanto a lei il più possibile".  E con grande onestà, Rizzoli ammette: "L’idea di tenerla per forza con noi l’abbiamo abbandonata". La scoperta della malattia parte da un colpo di tosse, il giorno del 70esimo compleanno di Eleonora Giorgi.Andrea Rizzoli, nel libro, racconta che ha insistito per convincere la mamma a farsi una tac: “Io penso che chiunque possa vivere un momento di sconforto pensando a tutte le cure che bisogna fare".

Eleonora Giorgi – ha spiegato Rizzoli – non voleva inizialmente sottoporsi alle cure: "Ma un figlio non può guardare la propria madre morire senza fare nulla, non ce la puoi fare”.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu: “Stato palestinese? Sauditi lo facciano in Arabia”. Domani Hamas libera altri tre ostaggi

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(Adnkronos) – "I sauditi possono creare uno Stato palestinese in Arabia Saudita, hanno tanta terra lì da loro".E' quanto ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un'intervista a Channel 14, aggiungendo, in risposta a chi gli ricordava che Riad pone come condizione della normalizzazione dei rapporti con i Israele la creazione di uno Stato palestinese, che non farà mai "un accordo che metta in pericolo lo Stato di Israele". "Uno Stato palestinese, dopo il 7 ottobre?

Lo sapete che cosa significa questo?C'era uno Stato palestinese, si chiamava Gaza, guidato da Hamas.

E guardate cosa abbiamo ottenuto: il più grande massacro dai tempi dell'Olocausto", ha aggiunto il premier, intervistato a Washington, dove nei giorni scorsi Donald Trump ha annunciato di lavorare ad un piano per il controllo da parte degli Usa di Gaza svuotata dai palestinesi.  A proposito del piano, Netanyahu in un video girato nel suo hotel e citato dal Times of Israel ha ribadito che "vale la pena ascoltare attentamente" la proposta del presidente statunitense di trasferire i palestinesi dalla Striscia di Gaza. Trump, dice il primo ministro israeliano, "ha lanciato la sua idea su Gaza, e penso che valga la pena ascoltare attentamente questa idea, che è la prima idea originale che è stata presentata da anni".I leader Repubblicani e Democratici del Congresso – aggiunge poi – sono tutti d'accordo su due cose: l'Iran non deve avere armi nucleari e "Hamas deve essere eliminato.

Non può essere presente a Gaza".  
Hamas ha annunciato i nomi dei tre ostaggi israeliani ancora trattenuti nella Striscia che saranno liberati domani.Secondo il portavoce della fazione palestinese Abu Obaida, si tratta di Eli Sharabi, Or Levi e Ohad Ben Ami.

Secondo Hamas, la lista con i nomi dei tre ostaggi è stata trasmessa a Israele attraverso i Paesi mediatori. Hamas ha poi accusato Israele di impedire l'ingresso nella Striscia di Gaza di mezzi per la sgombero delle macerie, mezzi che la fazione palestinese ritiene necessari per estrarre i corpi degli ostaggi israeliani. "Impedire l'ingresso di mezzi pesanti e attrezzature necessari per rimuovere 55 milioni di tonnellate di detriti influenzerà senza dubbio la capacità della resistenza di estrarre (gli ostaggi, ndr) morti", ha affermato Salama Marouf, portavoce di Hamas nell'enclave palestinese.  Vanno avanti intanto i colloqui sul cessate il fuoco e Israele invierà domani a Doha una delegazione di basso livello, che includerà funzionari del Mossad e dello Shin Bet .Lo riferiscono i media israeliani, precisando che la delegazione non discuterà dell'attuazione della seconda fase dell'accordo, ma si focalizzerà sull'applicazione della prima fase. Solitamente è il capo del Mossad, David Barnea, a guidare le delegazioni israeliane impegnate nei colloqui indiretti con Hamas in Qatar.

La scelta di inviare solo dei funzionari, fa notare Al-Araby Al-Jadeed – quotidiano pubblicato a Londra e ritenuto vicino alle autorità qatarine – potrebbe indicare la volontà del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, di rinviare l'attuazione della seconda fase dell'intesa. I commenti fatti da Netanyahu a Washington questa settimana hanno aperto il dibattito sulla volontà di Israele di rispettare tutti i termini e le condizioni dell'accordo di cessate il fuoco dal momento che il primo ministro ha suggerito di "estendere la prima fase dell'accordo".Un altro funzionario israeliano ha chiarito che "se Hamas non accetta di non controllare più Gaza, Israele non si ritirerà dal corridoio Filadelfia".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, guerra alle cannucce di carta: “Non funzionano”

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Donald Trump dichiara guerra alle cannucce di carta.Il presidente degli Stati Uniti, che nelle prime 2 settimane di mandato ha firmato centinaia di ordini esecutivi, si appresta ad adottare un nuovo provvedimento. "La prossima settimana firmerò un ordine esecutivo per porre fine alla ridicola spinta di Biden per le cannucce di carta, che non funzionano.

Torniamo alla plastica!", annuncia Trump in un post sul social Truth. 
Lo scorso anno, l'amministrazione dell'ex presidente Joe Biden ha varato un piano per ridurre e gradualmente eliminare la plastica monouso con una 'stretta' su posate da cucina, bicchieri e cannucce.Il provvedimento, secondo l'amministrazione, avrebbe dovuto contribuire a ridurre l'inquinamento e a tutelare la salute pubblica, favorendo l'impiego di materiali sostenibili. A Trump, però, il piano non piace.

Il presidente, come fa notare il Washington Post, non ha chiarito se interverrà su tutto il piano varato da Biden.L'orientamento della nuova amministrazione, però, in termini generali è chiaro in materia di ambiente: Trump ha già adottato misure senza precedenti per chiudere o rivoluzionare gli uffici federali dedicati al tema.  L'avversione per le cannucce di carta, d'altra parte, non è una novità.

Già nella campagna elettorale del 2020 il presidente si schierò a favore delle cannucce di plastica proponendo articoli in vendita sul proprio sito: "Le cannucce di carta liberal non funzionano". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovanna Civitillo dopo l’incidente: “A casa si sono presi tutti un grande spavento”

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(Adnkronos) –
Giovanna Civitillo, ospite a 'È sempre Mezzogiorno' oggi, venerdì 7 febbraio, programma di cucina condotto da Antonella Clerici, ha raccontato pubblicamente cosa le è accaduto quando lo scorso 27 gennaio è finita al pronto soccorso a causa di un incidente domestico.  "Come stai?", le ha chiesto Antonella Clerici. "Sto meglio, ho i punti ma tra qualche giorno li tolgo.Però è andata bene, poteva andare molto peggio.

Sono stata fortunata", ha spiegato la moglie di Amadeus, che durante la notte ha avuto un calo di pressione.  "Sono svenuta, e a casa si sono presi tutti un grande spavento".E ancora: "Ho la spalla ancora indolenzita, per un bel po' sarà così.

Adesso ho capito che devo bere tantissimo, sali minerali, potassio e magnesio", ha aggiunto Giovanna Civitillo.  
"Mi sento miracolata", aveva raccontato Giovanna Civitillo al settimanale Gente, spiegando di essere scivolata in bagno provocandosi una sub-lussazione della spalla e tre punti di sutura sotto il labbro.La showgirl dopo l'accaduto è andata al Pronto Soccorso del Policlinico di Milano dove è stata tempestivamente aiutata e curata dallo staff medico. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Juve Stabia-Bari sono 5 in campionato a Castellammare

Dopo undici anni le vespe tornano a sfidare il Bari in campionato a Castellammare in serie cadetta

I precedenti tra Juve Stabia  e Bari sono cinque (tre in serie B e due in serie C) in campionato disputati al Menti di Castellammare; tre sono le vittorie delle vespe, un pareggio ed una sola vittoria per i galletti.

Questi i dettagli dei cinque precedenti:

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie BWin

15 ottobre 2011 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – BARI 1 – 0 (arbitro Filippo Merchiori di Ferrara) Marco SAU su calcio di rigore.

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie BWin

13 ottobre 2012 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – BARI – 2 – 1 (arbitro Francesco Castrignanò di Brindisi) Jerry MBAKOGU (JS), Caputo (B) e Jerry MBAKOGU (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

7 dicembre 2013 – 17° giornata d’andata: JUVE STABIA – BARI 1 – 1 (arbitro Maurizio Ciampi di Roma) Bertrand Yves BARAYE (JS) e Marotta (B).

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

3 marzo 2021 – 9° giornata di ritorno: JUVE STABIA – BARI 0 – 2 (arbitro Daniele Perenzoni di Rovereto) doppietta di Marras.

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

6 novembre 2021 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – BARI 1 – 0 (arbitro Nicolò Marini di Trieste) Umberto EUSEPI su calcio di rigore.

I precedenti a Bari

Tutto sul Summit di Parigi sull’AI. Parla l’ambasciatore francese per il digitale – Video

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(Adnkronos) –
Parigi ospiterà il Summit sull’intelligenza artificiale il 10 e 11 febbraio, ma già in questi giorni si svolgono circa cento “side event” in giro per la città.Sono attesi il vicepresidente americano JD Vance, il presidente indiano Narendra Modi, e i vertici di centinaia di aziende tech, tra cui Google e Microsoft.

L’Adnkronos ha contattato Henri Verdier, ambasciatore per il Digitale del governo francese, per discutere del ruolo della Francia e dell’Europa nel panorama globale dell’AI, soprattutto dopo i recenti sviluppi negli Stati Uniti e in Cina (qui sotto trovate l’intervista video integrale).Verdier ricopre il ruolo da quasi sette anni, e prima è stato uno startupper, un imprenditore e manager di aziende tecnologiche sia private che pubbliche.  Gli abbiamo chiesto come l’Europa può rispondere a iniziative come il progetto Stargate degli Stati Uniti o il recente exploit della cinese DeepSeek, che ha dimostrato come sia possibile ottenere risultati sorprendenti anche con investimenti più contenuti rispetto ai colossi americani. 
Ambasciatore Verdier, qual è la sua visione del Summit di Parigi?

Quali sono le iniziative più rilevanti che verranno discusse il 10 e 11 febbraio?
 Questo Summit è estremamente importante perché l’intelligenza artificiale sta già trasformando le nostre vite e avrà impatti profondi su economia, cultura, geopolitica e mercato del lavoro. Finora, il dibattito sull’AI si è concentrato soprattutto sulla competizione tecnologica e sul potere economico, ma è fondamentale che la comunità internazionale inizi a costruire un quadro comune di governance.Dobbiamo discutere non solo della regolamentazione, ma anche di come sostenere la ricerca pubblica, garantire che i paesi emergenti abbiano accesso alle competenze necessarie e proteggere la creatività culturale. Il Summit di Parigi segue quello di Bletchley Park del 2023, che era focalizzato principalmente sui rischi esistenziali dell’IA.

Noi vogliamo ampliare il dibattito: la sicurezza sarà certamente un tema, ma affronteremo anche questioni cruciali come la diversità linguistica e culturale, il costo energetico dell’IA e il rischio di concentrazione del potere in poche mani.   Avremo oltre 60 capi di Stato e di governo presenti, inclusi rappresentanti di Cina, Stati Uniti, India e Unione Europea.Sarà un summit inclusivo non solo per la partecipazione degli Stati, ma anche per la presenza di 300 aziende (non solo Big Tech) e di 800 rappresentanti della società civile, tra cui ONG, attivisti e ricercatori. Abbiamo già avviato un colloquio scientifico di alto livello con premi Nobel e vincitori della Medaglia Fields e del Premio Turing, per garantire che il summit parta da una solida base scientifica. Infine, vogliamo che questo Summit non sia solo una serie di discussioni teoriche, ma produca risultati concreti.

Ci saranno nuove coalizioni, la pubblicazione di codice open-source e l’inaugurazione di nuove infrastrutture per la ricerca.  Alcuni osservatori vedono questo Summit come una risposta alla recente accelerazione americana nell’IA, in particolare con il progetto Stargate, che sembra enfatizzare una visione militarizzata e strategica dell’intelligenza artificiale, a discapito di temi come la privacy e i diritti fondamentali. 
Cina e Stati Uniti sembrano sempre più orientati a vedere l’IA come un settore di competizione geopolitica, mentre in Europa si insiste sulla regolamentazione e sulla tutela dei diritti.Come rispondere a questa tendenza?
 Questo Summit non è stato concepito in risposta alle decisioni dell’amministrazione americana, che è in carica solo da poche settimane.

Il nostro lavoro è iniziato otto mesi fa, con il contributo di oltre mille esperti divisi in cinque gruppi di lavoro, ciascuno riunitosi più di dieci volte. Detto questo, è vero che l’approccio statunitense all’IA è molto differente.Silicon Valley ha una cultura che premia l’innovazione radicale e l’ipercompetizione – basti pensare al famoso motto “Move Fast and Break Things”.

C’è una filosofia che vede la concentrazione del potere economico come un vantaggio strategico. L’Europa, invece, non vuole dominare il mondo, ma neanche esserne dominata.Il nostro obiettivo è l’autonomia strategica, non l’egemonia.

Dobbiamo costruire un ecosistema europeo di innovazione e regolamentazione che ci permetta di restare competitivi senza rinunciare ai nostri valori. 
La Francia sembra essere il paese europeo più avanzato nel settore dell’IA, con startup in crescita e investimenti significativi.Qual è il piano del governo per il futuro?
 La Francia ha una strategia di lungo termine per l’IA, avviata già nel 2017 con il rapporto del matematico Cédric Villani.

Oggi abbiamo 16 unicorni e oltre 1000 startup nel settore. Tuttavia, l’unità di scala necessaria per competere con Stati Uniti e Cina è l’Europa, non la Francia da sola.A livello normativo, abbiamo bisogno di un mercato digitale unificato e di una regolamentazione, senza temere troppo le conseguenze: nessuna azienda può permettersi di boicottare l’intero mercato europeo, è troppo prezioso e troppo centrale. Allo stesso tempo, dobbiamo sviluppare un’industria tecnologica europea e fare in modo che le nostre università e centri di ricerca possano contribuire alla creazione di modelli alternativi ai colossi americani e cinesi. 
DeepSeek ha dimostrato che è possibile creare un modello AI avanzato con un budget relativamente basso.

Questo rappresenta un’opportunità per l’Europa di sviluppare modelli alternativi?
 Assolutamente sì.DeepSeek ha mostrato due cose fondamentali: primo, l’open source è una strategia vincente.

Possiamo creare modelli collaborativi, senza dover dipendere esclusivamente dalle Big Tech.Secondo, l’innovazione nell’efficienza energetica è cruciale.

DeepSeek ha sviluppato il suo modello senza utilizzare le più potenti GPU Nvidia, dimostrando che esistono percorsi alternativi nel settore hardware, e soluzioni più sostenibili a livello ambientale. Al Summit di Parigi annunceremo una Fondazione per l’IA Open Source, che finanzierà progetti di AI trasparente e accessibile, con applicazioni nella sanità e nell’istruzione. 
Uno dei problemi più complessi nell’IA riguarda l’utilizzo dei dati sensibili.Si parla di ridurre i bias e dare spazio a diverse culture, etnie, religioni, orientamenti sessuali, ma i dati che ci “caratterizzano” in modo unico sono spesso quelli che non si possono condividere.

Come si può garantire l’innovazione rispettando la privacy?
 Esistono tecnologie avanzate come il Confidential Computing, che consentono di estrarre conoscenza dai dati senza rivelarne il contenuto.In Francia, ad esempio, abbiamo 70 anni di dati sanitari grazie alla nostra sicurezza sociale, che potrebbero essere usati per trovare nuovi farmaci.

La sfida, e sono sicuro che la vinceremo, è quella di promuovere la ricerca senza compromettere la privacy dei cittadini. 
Infine le chiedo due anticipazioni: cosa state scrivendo nella dichiarazione finale del Summit?E l’anno prossimo si farà in India?
 Vogliamo allargare il dibattito e generare soluzioni concrete.

Il Summit non sarà solo teoria, ma anche azioni tangibili.Un consorzio che include l'ISO e il Comitato europeo per la normazione proporrà una metodologia per misurare l'impatto ambientale dei modelli; Virginum, la nostra agenzia per la lotta contro la disinformazione, condividerà in open source uno strumento per individuare la fonte originaria di un documento scritto e verificare se sia stato modificato nel tempo.

I Safety Institute, nati a Bletchley Park, si riuniranno per iniziare a lavorare sulla compatibilità dei loro sistemi di audit, in modo da evitare un mercato in cui sia necessario ottenere un'etichetta italiana, un'etichetta francese e un'etichetta tedesca per poter vendere una soluzione in Europa.Dobbiamo far convergere i nostri standard di certificazione.

Questo vertice fornirà risorse: risorse tecniche, finanziamenti e coalizioni per decine di progetti. Quando si discuteva della governance di internet si è parlato molto di sicurezza ed etica, ma ci siamo persi la parità di accesso, la disciplina del mercato, l’ambiente, la diversità linguistica, il rispetto delle culture.Stavolta possiamo adottare un approccio consapevole. E sull’India, posso darle una risposta diplomatica: non spetta alla Francia decidere la prossima sede.

Ma credo che l’India abbia la candidatura più articolata, più matura, più determinata, penso che come spesso accade si constaterà un “consensus” sul fatto che il prossimo incontro si terrà lì. (di Giorgio Rutelli) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chat di Fratelli d’Italia, legali al lavoro contro la pubblicazione: verso cause penali e civili

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(Adnkronos) –
Fratelli d'Italia, a quanto apprende l'Adnkronos, starebbe preparando una controffensiva legale dopo la pubblicazione ieri sul Fatto quotidiano di alcune vecchie chat interne al partito.Gli avvocati di via della Scrofa, riferiscono fonti di Fdi, sarebbero già al lavoro e avrebbero ricevuto mandato dai vertici di Fratelli d'Italia di studiare possibili ricorsi in sede penale e civile, con tanto di richiesta danni.

Non si esclude nemmeno un eventuale reclamo davanti al Garante della privacy.  Forte è l'irritazione che si sta registrando in queste ore a seguito della diffusione delle conversazioni tra i maggiorenti del partito: in una di queste – raccolte nel libro 'Fratelli di chat' di Giacomo Salvini edito da Paper First, in uscita oggi – il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari avrebbe dato del "bimbominchia" all'attuale ministro delle Infrastrutture e vicepremier. "Si tratta di una chiara violazione della privacy", la linea che filtra dai piani alti del governo e di via della Scrofa, dove l'ordine di scuderia è quello di evitare commenti.In queste ore i vertici meloniani assieme ai legali starebbero passando al setaccio le chat 'incriminate'.  Le stesse fonti assicurano che le conversazione pubblicate nel libro non turberanno i rapporti con la Lega: "Siamo tranquilli", viene spiegato, "non c'è una sola frase scorretta nei confronti del Carroccio da quando è iniziata la campagna elettorale del 2022 e la stagione governo.

Quelle frasi risalgono a quando non eravamo alleati: c'erano posizioni diverse in Parlamento, era un'altra epoca.Anche le cose che ci dicevamo in pubblico erano diverse", viene fatto notare.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)