(Adnkronos) – Piogge intense e allagamenti in Calabria, attraversata in queste ore da una forte ondata di maltempo.La Protezione civile ha diramato per oggi un bollettino di allerta meteo arancione relativa al versante jonico del Catanzarese, del Crotonese e del Reggino, gialla nel Vibonese e sul Tirreno catanzarese. Disposta, per la giornata odierna, la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado in diversi Comuni, tra cui Catanzaro e Crotone.
Allagamenti e disagi si sono verificati nelle prime ore della mattinata, in particolare in provincia di Catanzaro, dove i vigili sono al lavoro per verifiche su infiltrazioni d'acqua in abitazioni già colpite dal nubifragio di sabato scorso. A causa del maltempo, anche l'offerta ferroviaria ha subito una riduzione, con l'attivazione di corse bus dalle 5 alle 7.30 sulla linea Reggio Calabria-Catanzaro Lido e dalle 6.40 alle 9.30 sulla linea Lamezia Terme-Catanzaro Lido. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maltempo e allagamenti in Calabria: scuole chiuse a Catanzaro e Crotone
Due cicloni sull’Italia, ondata di maltempo nel weekend: previsioni meteo
(Adnkronos) – Meteo in peggioramento e, come da previsione degli esperti, ecco arrivare il maltempo con freddo e pioggia nella giornata di oggi, 8 febbraio, ma anche nei giorni a venire con ben due cicloni sull'Italia nel weekend. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma il ritorno della maledizione del fine settimana, tipica dei mesi estivi, quest’anno anche a febbraio. Dopo il periodo lavorativo all’insegna del sole e di temperature primaverili, fino a 19°C anche al Centro e in Liguria oltre che al Sud, ecco che il tempo peggiora. Arriva il weekend e due cicloni decidono di guastare le gite fuori porta; solo su alcune regioni il tempo sarà più clemente, su altre avremo rischio forte maltempo come successo esattamente 7 giorni fa.Due weekend su due a febbraio con le perturbazioni, torna la maledizione del fine settimana. Nel dettaglio, nelle prossime ore avremo precipitazioni su tutto il Sud, sul versante tirrenico centrale e al Nord-Ovest: sul Piemonte meridionale e al confine con la Liguria cadrà anche la neve fino a bassa quota, fioccherà in modo più deciso sulle Alpi Marittime e localmente i fenomeni saranno anche intensi in Calabria, tra le Isole Maggiori e in Toscana.
Come detto, ci saranno regioni dove il tempo sarà migliore: lungo la fascia adriatica e sul Triveneto avremo anche lunghe fasi asciutte seppur con nubi sparse. Domenica scorsa registrammo delle alluvioni al Sud e diffuso maltempo fino al Medio Adriatico: questa domenica presenterà un’altra fase molto instabile soprattutto sulla Sicilia, andrà meglio sul versante adriatico e su tutto il settore orientale.Nel dettaglio le precipitazioni colpiranno ancora il Nord-Ovest e soprattutto la Trinacria dove i fenomeni saranno abbondanti sul settore ionico: un’altra domenica di preoccupazione meteo dopo quella della Candelora. In tendenza, infine, durante la prossima settimana si prevedono ancora delle piogge specie al Nord e sulla fascia tirrenica: sono settimane che il maltempo colpisce in particolare il fianco occidentale, raggiunto da correnti molto umide di estrazione nordatlantica. Probabilmente anche la prossima settimana vedrà questo scenario, ma intanto teniamo le antenne dritte sul duplice attacco ciclonico del weekend, con un vortice dalla Francia e l’altro dalla Tunisia. Attenzione dunque alle nevicate fino in pianura sul basso Piemonte, sabato, e alle piogge potenzialmente alluvionali della Sicilia, domenica: ci saranno altri fenomeni da monitorare durante il passaggio dei due fronti, d’altronde è tornata la maledizione del fine settimana. Sabato 8.
Al Nord: maltempo dal Nord Ovest verso il Nord Est, neve in pianura sul Piemonte meridionale.Al Centro: maltempo su Sardegna e poi resto delle regioni, forte in Toscana.
Al Sud: instabile specie su Sicilia e Calabria. Domenica 9.Al Nord: perturbato poi migliora, temperature in rialzo.
Al Centro: graduale miglioramento.Al Sud: piogge sparse, intense sulla Sicilia. Lunedì 10.
Al Nord: instabile al Nord-Est.Al Centro: nubi verso le tirreniche.
Al Sud: ultime piogge poi migliora. Tendenza: tempo instabile con precipitazioni sparse, specie sul versante tirrenico e al Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Barillari 80: fame, cazzotti e una passione che non passa – Video
(Adnkronos) – "Ho vissuto una vita da miliardario senza una lira".Così esordisce Rino Barillari, il leggendario fotografo che ha immortalato la Dolce Vita romana e continua, oggi che compie 80 anni, a inseguire la notizia con la stessa passione di sempre, durante un video podcast negli studi Adnkronos con Davide Desario, direttore, e Giorgio Rutelli, vicedirettore.
Alle spalle dei tre, come potete vedere nel video qui sotto, scorrono le immagini imperdibili del “king”: Sordi e Marini alla Fontana di Trevi, George Clooney che lo strozza (per scherzo), il giovane Paul Getty prima del rapimento, un’attrice americana che gli spiaccica un gelato sulla fronte perché dopo il matrimonio con un signore ricco e anziano, la sera andava in giro con un tipo decisamente più giovane. Nato a Limbadi, in Calabria, Barillari arriva a Roma nel 1959 con pochi soldi in tasca e un grande sogno. "Non parlavo italiano, solo calabrese.Dormivo a Villa Borghese e raccoglievo le monete lanciate dai turisti a Fontana di Trevi per comprarmi da mangiare" racconta. L'occasione arriva per caso: inizia ad aiutare gli "scattini", fotografi che immortalano i turisti per poi vendere loro le stampe.
Da lì il passo è breve: scopre il fascino del mondo delle celebrità e decide che quella sarà la sua vita. "All'epoca Roma era piena di personaggi.Oggi non è più così", dice con un velo di nostalgia. "Si piange a pensare ai tempi in cui in Via Veneto trovavi Virna Lisi, Claudia Cardinale, Sophia Loren".
Barillari diventa una presenza fissa nei luoghi più iconici della città: Piazza di Spagna, Campo de' Fiori, Piazza Navona. "Oggi chi non vuole essere fotografato va al Trullo o sulla Tiburtina.Ma la mia caccia era nelle strade del centro, dove il glamour era di casa". La sua Rolleiflex diventa un'arma: "Camminavo con la macchina fotografica nascosta sotto la giacca, pronto a scattare il momento perfetto". "Non tutti erano contenti di farsi fotografare", sorride amaro. "Sono finito in ospedale 164 volte, tra manganellate della polizia, pugni delle celebrità e risse per strada".
Tra i tanti episodi, racconta lo scontro con Gerard Depardieu dell’anno scorso: "Gli avevo scattato delle belle foto a via Veneto, lui sembrava tranquillo.Poi, di colpo, mi ha dato tre cazzotti da paura.
Secondo me lo ha fatto apposta per finire sui giornali". Barillari ha visto di tutto: dalle rapine ai suicidi, dai momenti di cronaca nera ai grandi eventi di spettacolo. "Quando arrivi su una scena del crimine, i parenti non ti dicono 'Benvenuto', anzi.Ma la foto resta, e la storia va raccontata.
In quei casi, il bravo fotografo trova la scorciatoia per arrivare prima sulla notizia e magari anche rallentare gli altri…". "Chi si comportava meglio con me?I veri grandi, quelli che capivano il valore della fotografia", dice senza esitazione. "Sordi, Mastroianni, Amedeo Nazzari, erano signori.
Rossano Brazzi mi invitò a cena, ma io ero agli inizi e non mangiavo per paura di fare brutta figura". E tra le donne più affascinanti? "Sofia Loren.Il suo nome è un passaporto internazionale.
Grazie a lei ho aperto porte che sembravano impossibili". Anche la politica è passata davanti al suo obiettivo. "Cossiga è stato sempre un signore, ho passato giorni sotto casa sua per una foto della moglie.Alla fine ne ho scattata una, ma ancora oggi non so se era davvero lei.
Poi quando finii in ospedale per qualche aggressione mi venne anche a trovare”.Tra i presidenti del Consiglio degli ultimi anni, Conte è stato tra i più gentili, Monti distante, con Renzi scherza tutte le volte che lo incontra per strada.
E Meloni? “Lo scoop sarebbe la foto del suo ricongiungimento con Giambruno.Ci farei tre copertine.
Con il bacio cinque”. Barillari guarda con sospetto i tempi moderni. "Oggi tutti si credono fotografi con il cellulare, ma manca l'anima.Una foto non è solo tecnica, è istinto, è storia".
Eppure, anche lui non disdegna il telefonino: "L'altra sera ho fatto uno scatto con il cellulare a una cantante in un ristorante.Certo, non è come una Rolleiflex, ma serve". E qual è lo scoop che ancora sogna? "Il Papa che di notte porta una coperta a un senzatetto, vestito normale, senza abiti sacri.
Sarebbe una foto eterna". A 80 anni, il Re dei Paparazzi non ha intenzione di fermarsi. "Se mi chiamano, io vado.La storia non aspetta.
Spero di farlo ancora per almeno dieci anni". E per il suo compleanno? "Tranquillo con mia moglie.Le chiederò scusa per il tempo che non le ho dedicato.
Ma se arriva la chiamata giusta, prendo la macchina e scatto.Perché la fotografia è vita". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Migranti, trovata fossa comune in Libia: 19 corpi in una fattoria
(Adnkronos) – Trovata in una fattoria a Jikharra, nel sud est della Libia, una fossa comune contenente 19 corpi.E' la denuncia, su X, dell'organizzazione umanitaria Refugees in Libya.
Secondo l'ong la fattoria libica sarebbe stata utilizzata dai trafficanti di uomini come nascondiglio per trasferire i migranti verso le città costiere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Emanuela Folliero a Verissimo, chi è la conduttrice ospite oggi di Silvia Toffanin
(Adnkronos) –
Emanuela Folliero sarà ospite oggi, sabato 8 febbraio, a Verissimo.La conduttrice, ex volto di Rete 4, torna nello studio di Silvia Toffanin per festeggiare i 60 anni, compiuti ieri, venerdì 7 febbraio. Emanuela Folliero nasce a Milano nel 1965.
Dopo aver lavorato come fotomodella per qualche anno, esordisce nel 1986 nel piccolo schermo partecipando al programma sportivo 'Milan-Inter'.Ottiene, l’anno successivo, un ruolo nella serie 'Licia dolce Licia', accanto a Cristina D’avena.
Nel 1990 inizia a fare l'annunciatrice per la Fininvest, e a partire dall'autunno del 1991 diventa il volto ufficiale di Rete 4.Nello stesso periodo conduce la rubrica 'I Bellissimi' di Rete 4, esperienza che svolge ininterrottamente sino al 7 luglio 2018. Inizia a ottenere così molta popolarità, e questo le consente di presentare numerosi appuntamenti del canale come le rubriche quotidiane 'Pomeriggio al cinema', 'Cinema d'estate', gli appuntamenti settimanali di 'Chi mi ha visto?', 'Affetti speciali', 'L'Italia del Giro' e per cinque estati consecutive, dal 1998 al 2002, le prime serate di 'Ballo amore e fantasia'.
Nel 1999 sostituisce Iva Zanicchi diventando conduttrice del popolare game show 'Ok, il prezzo è giusto!'. Nei primi 2000 debutta sul grande schermo nel film di Neri Parenti 'Merry Christmas'.E a partire dal 2005, per 4 stagioni, è alla guida del reality 'Stranamore' dove è affiancata inizialmente da Alberto Castagna.
La sera del 7 luglio 2018 conclude dopo 28 anni l'esperienza come conduttrice della rubrica 'I Bellissimi' di Rete 4.E da quel momento non viene impiegata nella conduzione di nessuna trasmissione, ma si limita esclusivamente a prendere parte come ospite ad alcuni programmi.
E nel 2019 passa in Rai, a 'Detto fatto' di Caterina Balivo, dove conduce una rubrica sui sentimenti. Emanuela Folliero ha avuto una lunga relazione con Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh, scomparso il 6 novembre del 2020.I due si lasciarono in ottimi rapporti: "Programmi di vita differenti – ha spiegato la Folliero in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera – Ci siamo lasciati con un brindisi, davanti a una coppia di amici". Nel 2007 la conduttrice si sposa con l'imprenditore Enrico Mellano, con il quale ha un figlio, Andrea.
La coppia si separa successivamente nel 2009.E in quello stesso anno, conosce l'imprenditore Giuseppe Oricci con cui convola a nozze nel 2019: "Sono state mia mamma e mia suocera ad accelerare i tempi e costringerci a dire sì.
Dopo 9 anni e mezzo della nostra relazione, un giorno ci hanno messi al muro minacciandoci, affettuosamente", ha raccontato ospite a Verissimo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ora o mai più, gli ospiti e le anticipazioni di stasera 8 febbraio
(Adnkronos) –
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Ora o mai più' torna stasera, sabato 8 febbraio, in prima serata su Rai 1 con il quinto appuntamento.Lo show musicale, condotto da Marco Liorni, mette al centro della scena cantanti un tempo sulla cresta dell'onda e adesso lontani dalla luce della ribalta. Dopo la vittoria nella quarta serata di Loredana Errore, che ha cantato in coppia con il suo coach Marco Masini, il secondo posto di Pierdavide Carone a pari merito con Pago, e il terzo di Antonella Bucci, continua la gara tra gli otto concorrenti, assistiti e affiancati dai loro tutor. La quinta puntata sarà articolata in tre manche: nelle prime due i concorrenti canteranno come sempre con i loro coach, con la seconda dedicata a brani del Festival di Sanremo, mentre la terza avrà per protagonisti due interpreti che hanno segnato intere generazioni, Amedeo Minghi e Ivana Spagna. Che si esibiranno non solo come ospiti d'onore, ma anche come protagonisti di duetti inediti con i concorrenti, in un mix di emozioni, ricordi e nuove sfide musicali, per un incontro di generazioni e di stili.
Il tutto sempre rigorosamente dal vivo, con l'orchestra diretta dal Maestro Leonardo De Amicis. Queste le coppie in gara: • Valerio Scanu con Rita Pavone • Matteo Amantia con Alex Britti • Pago con Patty Pravo • Pierdavide Carone con Gigliola Cinquetti • Carlotta con Donatella Rettore • Loredana Errore con Marco Masini • Antonella Bucci con Raf • Anonimo Italiano con Riccardo Fogli —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Stati Uniti, dal ghetto di Harlem al basket: cosa trova Pasolini in America
(Adnkronos) – "Vorrei avere 18 anni per vivere tutta una vita quaggiù.Mi dispiace non essere venuto qui molto tempo prima per restarci".
Pierpaolo Pasolini, intellettuale marxista, parla di New York: cerchiate in rosso la data, 1966: lo scrittore friulano – che tuona contro la civiltà dei consumi – vola quell'anno prima a Montreal, in occasione di una rassegna cinematografica, e successivamente a New York, dove Accattone e Uccellacci e uccellini vengono proiettati al Film Festival.Rimarrà 11 giorni, entusiasmo puro: "Vorrei essere americano".
Cosa succede al marxista nella grande Mela?Qualche spunto dal convegno internazionale Pasolini/America, organizzato dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini a Casarsa e curato da Alessandro Del Puppo, Andrea Zannini (Università di Udine) ed Elisabetta Vezzosi (Università di Trieste). Pasolini non è Louis-Ferdinand Céline: la "città in piedi" non lo colpisce.
I grattacieli gli ricordano le dolomiti, qualcosa di non rappresentabile.A destare interesse sono i giovani "vestiti in modo anticonformista", la lotta politica contro la guerra in Vietnam, la sincerità degli intellettuali, privi di retorica.
Racconta l'incontro con un grande erudito: "Quasi si vergognava della cultura, non come Umberto Eco il quale conosce tutto lo scibile e te lo vomita in faccia…".La conferma di Italo Calvino che in America va nel 1960: osserva da vicino un gruppo di lettura, tutte donne "grasse", dice, fanno le massaie e le impiegate: per rilassarsi leggono una pagina dell'Ulisse di Joyce: "Amore per la letteratura – dice – senza ambizioni letterarie e ombra di estetismo: guizzo di pazzia che non può essere altro che America". Ma cosa trova Pasolini in New York? "L'autenticità", dice Filippo La Porta (Università Luiss).
Come Mario Soldati e Italo Calvino – e a differenza di Franco Fortini che secondo qualche vulgata chiede addirittura "di essere sepolto in Cina" – i tre si innamorano degli Stati Uniti: stile diretto di relazione e assenza di retorica.Loro che vengono dal Paese del "macchiavellismo, della doppia morale, del melodramma e del gusto del travestimento".
Soldati dice che la verità dell'America "è meticcia", mentre Calvino chiosa: "Siamo più americanizzati noi: ci sono più flipper e jeans in Italia".Pasolini è sulla strada e non teme di immergersi nell'inferno di Harlem.
Piccola nota: anche Calvino aveva detto: "Voglio andare in una sala di ballo a Harlem e danzare con qualche negra: questi seni, questi fianchi, questa fisicità prorompente…".Poi però non ce l'aveva fatta ed era fuggito dal ghetto.
Pasolini rimane e compie la sua anabasi: "La notte scappa agli inviti e se ne va solo nelle strade più cupe, oppure al porto, o nei bar dove non entra nemmeno la polizia", racconta Oriana Fallaci che aggiunge: "Cerca l'America sporca, infelice, violenta che si addice ai suoi problemi, ai suoi gusti: all'albergo a Manhattan torna che è l'alba: con le palpebre gonfie e il corpo indolenzito dalla sorpresa d'essere vivo".Il poeta di Casarsa tra l'"America, giovane, disperata e idealista" e le drag queen di Andy Warhol. Per Pasolini New York "non è una evasione: è un impegno, una guerra.
Ti mette addosso la voglia di fare, affrontare, cambiare: ti piace come le cose che piacciono, ecco, a vent'anni".Proprio lui, che viene dai borghi appenninici ed esalta la forza del passato, ritrova se stesso solo nel Paese senza passato.
Suggestiva l'interpretazione di La Porta: "Per Pasolini – insegnamento di Gesù nel Vangelo secondo Matteo – bisogna accettare di perdere la propria vita per ritrovarla: perdere il passato e ogni radice per ritrovare l'unico radicamento possibile: l'adesione al presente".Presente che nell'anno domini 1966 vuole dire Bob Dylan, Jack Kerouac, Allen Ginsberg.
Ricorda Yulia Patronnikova (Accademia delle Scienze di Mosca) la lettera a Ginsberg: "Tutti gli uomini della tua America sono costretti, per esprimersi ad essere inventori di parole.Noi qui invece abbiamo già il nostro linguaggio rivoluzionario bell'è pronto con dentro la sua morale: si diventa per forza conformisti".
Lo scrittore dei 'ragazzi di vita' è entusiasta della beat generation: ribellione ai padri borghesi, stile di vita nomade, ostilità al possesso e ricerca di nuove forme di spiritualità.E il no grande come una casa alla guerra: quella in Vietnam è in corso. Attenzione: per Pasolini – come ricorda Bianca Maria Santi (Università di Trieste) – l'America è tutto a nozze di fascino e contraddizione.
Ci sono gli Stati Uniti "centro imperialista globale", capitalisti che bombardano con il Napalm il Vietnam.C'è l'America dei campus e dei contestatori: i sit in, la non violenza, le canzoni di Dylan: "Non sono comunisti né anticomunisti: sono mistici della democrazia".
Elogia quella gioventù "che vive nel sogno e idealizza ogni cosa" e paragona quell'attivismo alla Resistenza: "Ho vissuto molte ore nel clima di speranza e urgenza rivoluzionaria che appartengono all'Europa del '44, del '45.In Europa tutto è finito, in America si ha la sensazione tutto stia per iniziare".
La protesta degli americani è libera, "in Italia quella marxista è precostituita come un formulario".Frasi forti, che rompono con l'ortodossia del Pci e superano la logica delle due Chiese: l'immagine di un Pasolini marxista lontano dal Pci (da cui era stato espulso nel 1949).
Racconta Anna Tonelli (Università di Urbino): il distacco diventa palese il 29 novembre 1967: il poeta fotografato in mezzo ai manifestanti, una bandiera iconica: "Viva la resistenza dell'altra America".Non c'è solo la lotta di classe: c'è chi combatte per la pace e contro le discriminazioni.Pasolini si scaglia contro il "vecchio moralismo stalinistico unito al provincialismo italiano" che condanna i giovani contestatori: quei ragazzi possono essere un motore di cambiamento. Poi viene il 1969, altro viaggio negli Stati Uniti: altro clima. "Tutto è cessato: ne è rimasto il folclore come la stupenda squama di un serpente sgusciato via sottoterra, underground, a lasciare capelloni spenti, piccole gangster, folle di disperati a popolare l'America di Nixon".
Dice: "Sono assenti Ginsberg e Dylan".Inizia a prevalere la critica: gli Stati Uniti come germe del consumismo, il fascismo peggiore: "Non reprime con la violenza ma seduce con il desiderio".
In Italia osserva con inquietudine il boom economico e la televisione "responsabile del genocidio culturale di almeno 2/3 degli italiani".Teme la contestazione: "Questi negri in rivolta, uguali al padrone, altrettanti predoni, che vogliono tutto a qualunque costo".
Partecipa a due grandi battaglie civili su aborto e divorzio, segno per lui di una svolta consumistica prima ancora che laica.Il poeta friulano diventa vate ma viaggia in direzione ostinata e contraria.
L'incontro con Ezra Pound, il poeta americano che aderì al fascismo: "Stringo un patto con te, Ezra Pound: ti ho detestato ormai per troppo tempo.Vengo a te come un figlio cresciuto che ha avuto un padre dalla testa dura".
La difesa di Israele: "Chi di noi potrebbe garantire agli Ebrei che in Occidente non ci sarà più alcun Hitler o che in America non ci saranno nuovi campi di concentramento per drogati, omosessuali e… ebrei?O che gli ebrei potranno continuare a vivere in pace nei paesi arabi?". E ancora Stati Uniti: sempre entusiasmo e contraddizione, anche nello sport.
Pasolini nasce nel 1922, assorbe l'idea sportiva- spiega Saverio Luigi Battente (Università di Siena) – che il regime vuole trasmettere, sebbene depurata poi degli elementi propagandistici: non mero divertimento, ma identità individuale e collettiva.Fruizione attiva e passiva.
Così sul calcio: "È rito nel fondo, anche se è evasione.Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci".
Pasolini va a vedere il suo Bologna allo stadio e apprezza delle Olimpiadi di Roma del 1960 la folta rappresentanza di Paesi decolonizzati: non gli garba la spettacolarizzazione, la televisione taglia ogni mediazione diretta tra pubblico e atleti.L'atletica leggera non lo entusiasma.
Quando andrà negli Stati Uniti, il poeta non troverà l'amato calcio: lì è praticato soprattutto dalle donne, per Pasolini è uno sport maschile: discorso chiuso.Baseball o football non gli dicono granché.
Rimane il basket, che lui aveva conosciuto e praticato a Bologna: si chiamava pallacanestro (l'antenata).Scopre l'altra America, quella dei college dove gli studenti, prima di diventare spettatori, sono atleti.
E anche quando vanno allo stadio, non è semplice spettacolo: è liturgia.Nei ghetti trova campi di asfalto sporchi, due ferri attaccati alle estremità dei canestri, un pallone improvvisato: "Ragazzi di vita" d'oltreoceano che si sfidano in gare interminabili, dove l'individualismo e la volontà di esprimersi sono gli stessi dei campi di calcio polverosi delle periferie italiane.
Il Basket, strumento di emancipazione per i neri dei ghetti, sarà usato da Nixon e Kissinger come attrezzo di diplomazia per dialogare con l'Europa: soprattutto con la Spagna franchista.Ancora una volta doppio volto: Stati Uniti e America.
Piccolo inciso: Pasolini parla degli Stati Uniti delle metropoli, non dell'entroterra profondo: quello degli Stati del centro, oggi schierato in gran parte con Trump.Chissà cosa ne avrebbe pensato l'autore degli "Scritti corsari". (di Andrea Persili) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump ‘licenzia’ Biden e si vendica: stop accesso a informazioni riservate
(Adnkronos) – A poco meno di venti giorni dall'insediamento, arriva la 'vendetta' del presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro il suo predecessore.Il tycoon ha infatti annunciato che toglierà a Joe Biden la possibilità di avere accesso a informazioni riservate.
In un post su Truth Social, Trump ha sostenuto che Biden ha creato un precedente nel 2021 ordinando alla comunità dell'intelligence di limitare il suo accesso (di Trump) ai dati sulla sicurezza nazionale dopo aver lasciato l'incarico. Il presidente ha anche citato il rapporto Hur che, pur non incriminando Biden di alcun reato, ha dipinto il quadro di un comandante in capo smemorato che non è riuscito a proteggere adeguatamente informazioni classificate altamente sensibili, come riportato dalla Cnn. Trump ha concluso affermando che avrebbe dato priorità alla protezione della sicurezza nazionale e ha dichiarato sarcasticamente: "Joe, sei licenziato", concludendo con il suo slogan: "Rendiamo l'America di nuovo grande". Un giudice federale ha intanto ordinato all'Amministrazione Trump di interrompere temporaneamente il suo piano di sospendere almeno 2.200 dipendenti dell'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, l'Usaid, e ha imposto all'agenzia di reintegrare temporaneamente 500 lavoratori che erano stati sospesi. In un'ordinanza restrittiva temporanea, il giudice distrettuale statunitense Carl Nichols ha affermato che l'amministrazione Trump non può mettere in congedo amministrativo alcun dipendente dell'Usaid e che le centinaia di coloro che sono già stati messi in congedo devono essere reintegrati. Il Pentagono ha intanto ''sfrattato'' alcuni giornalisti americani critici con l'Amministrazione Trump, tra cui quelli della Cnn e del Washington Post, citando la necessità di una ''rotazione degli spazi dedicati ai media'' presso il Dipartimento della Difesa.Nel mirino anche i giornalisti di The Hill e The War Zone, del The New York Times e dell'Nbc News a cui sono state preferite testate più piccole vicine di destra e pro Trump che finora non avevano mai avuto uno spazio a loro riservato al Pentagono. La decisione è stata annunciata dall'ufficio stampa del Segretario alla Difesa Pete Hegseth.
Le modifiche riguardano solo gli spazi di lavoro, non le credenziali, quindi i giornalisti delle testate interessate non perderanno l'accesso ai funzionari militari e alle conferenze stampa. A partire dalla fine di gennaio, One America News Network sostituirà Nbc News per il resto dell'anno, Breitbart sostituirà National Public Radio, The New York Post sostituirà The New York Times e HuffPost sostituirà Politico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Empoli-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) – Dopo il brillante successo in Coppa Italia contro la Roma, il Milan riabbraccia il campionato e va a caccia di punti pesanti per la qualificazione alla prossima Champions League.Oggi, sabato 8 gennaio, i rossoneri affrontano l’Empoli allo stadio Castellani.
Per i toscani, quintultimi con 21 punti, sfida da non sottovalutare in ottica salvezza. Grandi novità nel Milan, con Conceicao pronto a far debuttare dal primo minuto i nuovi arrivati Gimenez e Joao Felix (già in campo da subentrati contro la Roma).Nell’Empoli, D’Aversa si affida alla coppia Colombo-Esposito in attacco.
Ecco le probabili formazioni della partita, con calcio d'inizio alle 18:
Empoli (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Marianucci, De Sciglio; Gyasi, Grassi, Henderson, Pezzella; Cacace, Esposito; Colombo.All.
D'Aversa.
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Tomori, Pavlovic, Hernandez; Fofana, Reijnders; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez.All.
Conceicao. La partita tra Empoli e Milan verrà trasmessa in esclusiva da Dazn.Per gli abbonati a Sky con abbonamento a “Zona Dazn”, la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gaza, sfida a Netanyahu sul palco di Hamas per il rilascio dei tre ostaggi
(Adnkronos) – Hamas ha allestito il palco per il rilascio dei tre ostaggi israeliani Ohad Ben Ami, Eli Sharabi e Or Levy previsto per oggi a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza.E' la prima volta che Hamas sceglie questa località per liberare i suoi prigionieri. Sul palco è presente uno striscione raffigurante un pugno con una bandiera palestinese e le parole "vittoria totale" scritte in ebraico, sopra a un'immagine del primo ministro Benjamin Netanyahu.
Le parole citate sono proprio quelle di Netanyahu che ha giurato che la guerra non finirà finché Israele non otterrà la "vittoria totale" di Hamas. Il rilascio dei tre ostaggi è previsto alle 10 ora locale, le 9 in Italia, riferiscono fonti della sicurezza israeliana.Il trasferimento dei rapiti è sempre nelle mani degli operatori della Croce Rossa. I tre gli ostaggi saranno scortati fuori da Gaza dalle truppe dell'Idf fino a una base militare vicino a Re'im, dove saranno sottoposti a un primo controllo fisico e incontreranno le loro famiglie.
Quindi saranno ricoverati in ospedale. In cambio dei tre civili israeliani, Israele libererà 183 detenuti palestinesi.
Eli Sharabi, 52 anni, era stato sequestrato insieme al fratello Yossi nel kibbutz Beeri, vicino al confine della Striscia di Gaza, il 7 ottobre del 2023.La moglie e due figlie erano state uccise nella stanza di sicurezza della loro casa.
Yossi è stato ucciso durante il sequestro.Il suo corpo rimane nelle mani di Hamas.
Or Levy, 34 anni, residente a Rishom LeZiom, a sud di Tel Aviv, era al rave Supernova, vicino al kibbutz di Reim, quando è stato rapito.
La moglie Einav era stata uccisa durante l'attacco.Il suo corpo era stato ritrovato nel rifugio in cui aveva cercato di nascondersi con il marito.
Il figlioletto Almong, da allora è con i nonni.
Ohad Ben Ami, che ha 56 anni, era stato anche lui rapito a Be'eri, insieme alla moglie Raz Ben Ami che era stata rilasciata nel corso della tregua di una settimana del novembre del 2023. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Aereo scomparso in Alaska, trovati i resti: morti tutti i passeggeri
(Adnkronos) – Le autorità Usa hanno ritrovato la carcassa del piccolo aereo regionale scomparso ieri in Alaska, confermando che le 10 persone che erano a bordo sono tutte morte.Lo ha reso noto la Guardia costiera americana condividendo sui social le immagini del disastro aereo. "Concluse le ricerche dell'aereo scomparso dopo che è stato localizzato a circa 34 miglia a sud-est di Nome – recitano i post con gli aggiornamenti sull'incidente aereo -.
All'interno sono state trovate 3 persone, risultate decedute.Si ritiene che le restanti 7 persone siano all'interno dell'aereo, al momento non accessibile a causa delle condizioni del mezzo.
Le nostre più sentite condoglianze vanno a coloro che sono stati colpiti da questo tragico incidente". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Verissimo, gli ospiti di oggi sabato 8 febbraio: le anticipazioni
(Adnkronos) – 'Verissimo' torna questo weekend con un nuovo doppio appuntamento.Il talk show di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin andrà in onda oggi sabato 8 febbraio alle 16:30 e domenica 9 febbraio alle 16:00.
Ecco le interviste e gli ospiti di questo weekend. A 'Verissimo' festeggiamenti per i 60 anni di Emanuela Folliero, in studio con il figlio Andrea.In esclusiva, la verità di Simona Guatieri sul tradimento dell’ex marito, il calciatore Keita Baldé. E ancora, i 40 anni di carriera di Dario Ballantini, Rebecca Staffelli, ospite con la mamma Matilde e il percorso di vita, tra gioie e dolori, di Bernardo Cherubini, concorrente eliminato dal 'Grande Fratello' e fratello di Lorenzo Jovanotti. Infine, l’amore ritrovato di una coppia molto amata di 'Uomini e Donne', quella formata da Raffaella e Brando. Silvia Toffanin accoglierà Sabrina Salerno, per parlare del periodo complicato che ha affrontato.
Barbara Lombardo, ricorderà con commozione suo marito, il grande Totò Schillaci, scomparso a settembre, a soli 59 anni, per un male incurabile. In studio, il carisma della storica opinionista di 'Uomini e Donne' Tina Cipollari, tornata sul trono del dating show di Maria De Filippi per cercare un nuovo amore.Inoltre, intenso ritratto per Mauro Coruzzi, in arte Platinette, colpito nel marzo del 2023 da un attacco ischemico. E ancora, la storia d’amore e di danza tra la ballerina Anbeta Toromani e il compagno Alessandro Macario. Infine, sarà ospite Ilaria Galassi, l’ex ragazza di 'Non è la Rai' che, dopo cinque mesi, ha scelto di tornare dai suoi affetti e lasciare la casa del 'Grande Fratello'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Francisco Ribeiro ospite al Senna Day 2025 di Carlo Ametrano
L’uomo accanto alla statua di Ayrton è Francisco Antônio Marques Ribeiro, portoghese, ma residente in Belgio dal 1988, nato un anno, un mese e un giorno prima di lui.Il primo Gran Premio che ha guardato è stato quello del Portogallo nel 1985, il primo vinto, in modo magistrale sotto la pioggia battente, e da quel giorno ha iniziato a seguirlo e ad ammirarlo sempre di più.
E da quando ha subito un infarto, nel 2014, e ha trascorso la convalescenza leggendo libri, articoli e notizie che lo riguardavano e guardando video delle sue imprese lo ha sentito ancora più vicino, tanto da arrivare a considerarlo una specie di angelo custode. “Nel 2017 i medici mi hanno comunicato che dovevo essere operato al cuore, e con mia sorpresa mi hanno lasciato scegliere il giorno dell’intervento.Non ho avuto esitazioni e ho scelto la data del compleanno di Ayrton, il 21 marzo perché volevo star bene e festeggiare con tutti i suoi tifosi.
La sera della vigilia dell’intervento, e anche subito prima che mi portassero in sala operatoria, gli ho parlato a lungo: sentivo che era al mio fianco per sostenermi e così gli l’ho pregato di chiedere di lasciarmi ancora un po’ su questa terra perché avrei tanto voluto andare a Imola a pregare per lui.E infatti, a poco più di un mese dall’operazione, il 28 di aprile sono partito ho percorso 2.500 km, attraversando cinque nazioni (Belgio, Lussemburgo, Francia, Svizzera e Italia) per pregare davanti al suo monumento, vicino alla curva del Tamburello.
Gli ho messo accanto un mazzo di fiori e un biglietto con i nomi di alcuni amici, suo tifosi come me.Ho lasciato sulla rete anche una targa belga con scritto ‘A-senna’ con la promessa che sarebbe stata uguale a quella che avrei usato per il mio camper, insieme a quella di tornare nel 2019, per il 25° anniversario della sua morte.” Così ha fatto, stavolta lasciandogli un cuore di rose rosse con scritto ’25 anni di nostalgia’.
Adesso la promessa è quella di tornare, come ospite al Senna Day, per omaggiare di nuovo colui che ritiene essere il suo angelo custode: “Ne ho avuto la prova quando ho visitato la mostra ‘Ayrton Magico’ al museo Checco Costa: volevo mettere una bandiera portoghese sopra la replica della Lotus che guidava nel 1986, ma sono stato fermato dalla sicurezza.
L’indomani, primo maggio, era previsto che la sua Lotus del 1985, guidata dal proprietario, facesse tre giri di pista per omaggiarlo.Io ero lì, in messo a migliaia di fan, e volevo scattarle una foto quando mi passava davanti.
E proprio in quel preciso instante tra me e la macchina passa una colomba bianca, immortalata anch’essa nella mia fotografia.Poco tempo dopo, quando aveva appena finito i suoi tre giri ho richiamato l’attenzione del proprietario perché volevo ringraziarlo per l’emozione che mi aveva dato.
Indossavo la tuta della McLaren del 1993: quando ho visto che mi stava guardando, senza parlare, mi sono battuto col pugno il lato sinistro del petto.A quel punto lui mi ha fatto cenno di avvicinarsi, ha allontanato la sicurezza e mi ha concesso di sedermi nell’abitacolo al suo posto.
Il giorno prima ero rimasto deluso per non essere riuscito a mettere la bandiera, e ora ero addirittura seduto dietro al volante: in quel momento ho capito il significato della colomba bianca…” E non è tutto: “La dimostrazione più grande della presenza benefica dello spirito di Ayrton nella mia vita l’ho avuta in Portogallo, durante una vacanza con la mia famiglia.Eravamo in spiaggia e all’improvviso non mi sono sentito bene.
Per non litigare con mia moglie le ho detto che sarei tornato a casa in auto, ma in realtà non l’ho fatto.Anche se il per mio problema al cuore non potevo affaticarmi sotto il sole, ero troppo arrabbiato per pensare e così mi sono messo a camminare.
Avevo già percorso qualche chilometro ed ero sempre più stanco quando ad un certo punto vengo affiancato da una macchina.La persona al volante ha abbassato il finestrino e mi ha detto: ‘Non so perché, ma qualcosa mi dice che hai bisogno di aiuto: lo sento…’ Poi guardando il berretto che avevo in testa ha chiesto: ‘Non è quello di Ayrton Senna?’ Gli ho risposto di sì, che ero un suo grande tifoso.
E lui: ‘Ah sì, ora capisco!’, e mi ha accompagnato fino a casa.In altre parole, avevo davvero bisogno di aiuto e grazie a lui l’ho avuto.”
Verso la stagione 2025 di Formula 1 con Carlo Ametrano
La Formula 1 si prepara sempre di più a dare il via alla nuova stagione 2025.A parlarne in esclusiva è il noto scrittore e giornalista stabiese Carlo Ametrano.
Di seguito le sue parole.
Carlo, ci stiamo avvicinando all’inizio della stagione.Ci sono stati diversi annunci, come quello della Ferrari che ha annunciato Zhou come terzo pilota.
“Parliamo di un acquisto importante.
Zhou ha fatto parecchie gare di Formula 1 e nella passata stagione è stato lui a portare a punti la Sauber facendo un buon finale di campionato.Qualora dovesse succedere qualcosa a Hamilton o Leclerc, sarebbe lui a gareggiare.
Un po’ come è successo lo scorso anno a Bearman che sostituì in Arabia Saudita l’infortunato Sainz.Zhou così resta con un team di F1.
E chissà che non potrà interessare alla Cadillac nel 2026″.
Che mi dici del ritorno di Bottas in Mercedes?
“Wolff è stato diretto: basta con i calendari nudi.Lui è un po’ pazzerello, ma è sempre e comunque di famiglia Mercedes.
Ha fatto 5 anni e ha vinto 13 Gran Premi, oltre a 5 campionati costruttori. È stato preso anche per far crescere Antonelli e, qualora dovesse dimostrarsi aspro, sarebbe pronto a prendergli il posto”.
A che punto siamo per l’inizio di stagione?
“Ora siamo nella fase di presentazione, con tutte le livree che saranno presentate tutte insieme a Londra.Parliamo di un evento storico e assolutamente da non perdere”.
Cosa ti aspetti da Hamilton-Ferrari?
“Gli occhi sono tutti puntati su di lui.
Ha già fatto vedere qualcosa nei test Pirelli.Farà di tutto per vincere questo Mondiale, come ho detto anche a Odeon.
Qualora avesse la macchina, penso che non avrà rivali.Poi, se in Ferrari dopo tre-quattro gare dicono di pensare all’anno prossimo…parleremo di un’altra presa in giro”.
Tutto pronto per il Senna Day?
“La macchina organizzativa è partita.
Siamo tutti pronti per il 31esimo anniversario.Quest’anno continua la linea grazie ad Augusto Zuffa che ci ospiterà il prossimo 30 aprile.
Quest’anno ci sarà un grande ospite d’onore che è Francisco, un miracolato grazie ad Ayrton.Sarà un piacere averlo con noi.
Avremo anche un format speciale, nel quale faremo sentire tutti importanti dando l’opportunità di dire la loro su Ayrton Senna.Avremo anche la presentazione dello striscione Davide Sforzi.
Con me ci sarà Pasquale Buondonno”.
Carlo vogliamo ricordare i tuoi appuntamenti?
“Innanzitutto, ci tenevo a ringraziare Odeon tv per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.In questo 2025, inoltre, ci saranno ben 4 impegni.
Oltre al Senna Day il prossimo 30 aprile, ci sarà il Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”.
Smog ‘annebbia’ la mente e rende difficili attività quotidiane: lo studio
(Adnkronos) –
Lo smog 'offusca' la mente.Crea una sorta di 'nebbia cognitiva' – condizione molti hanno imparato a conoscere con il long Covid – e rende difficile anche la routine di tutti i giorni.
A lanciare un alert su questo impatto dell'inquinamento atmosferico sul cervello è un nuovo studio pubblicato su 'Nature Communications', che mostra come anche la capacità delle persone di interpretare le emozioni o di concentrarsi sullo svolgimento di un compito venga ridotta dall'esposizione a breve termine all'inquinamento atmosferico da particolato fine rendendo potenzialmente più difficili attività quotidiane, tipo fare la spesa al supermercato. Gli scienziati hanno scoperto che anche una breve esposizione ad alte concentrazioni di polveri sottili può compromettere la capacità di concentrarsi sui compiti, di evitare distrazioni e di comportarsi in modo socialmente accettabile.Un team composto da esperti delle università di Birmingham e Manchester ha esposto i partecipanti allo studio o a livelli elevati di inquinamento atmosferico, utilizzando il fumo di candela, o ad aria pulita.
I ricercatori hanno testato le capacità cognitive prima e quattro ore dopo l'esposizione.I test hanno misurato la memoria di lavoro, l'attenzione selettiva, il riconoscimento delle emozioni, la velocità psicomotoria e l'attenzione sostenuta.
I risultati ottenuti rivelano che l'attenzione selettiva e il riconoscimento delle emozioni sono stati influenzati negativamente dall'inquinamento atmosferico, indipendentemente dal fatto che i soggetti respirassero normalmente o solo attraverso la bocca. Gli autori suggeriscono che l'infiammazione causata dall'inquinamento potrebbe avere un ruolo in questi deficit, notando che mentre l'attenzione selettiva e il riconoscimento delle emozioni sono stati influenzati, la memoria di lavoro no.Ciò indica che alcune funzioni cerebrali sono più resilienti all'esposizione all'inquinamento a breve termine. "Il nostro studio fornisce prove convincenti che anche un'esposizione a breve termine" allo smog "può avere effetti negativi immediati sulle funzioni cerebrali essenziali per le attività quotidiane", commenta il coautore Thomas Faherty, università di Birmingham.
La scarsa qualità dell'aria, interviene Francis Pope dell'Università di Birmingham, "compromette lo sviluppo intellettuale e la produttività dei lavoratori, con significative implicazioni sociali ed economiche in un mondo ad alta tecnologia che fa affidamento sull'eccellenza cognitiva". “La riduzione della produttività – prosegue Pope – ha un impatto sulla crescita economica, evidenziando ulteriormente l'urgente necessità di normative più severe sulla qualità dell’aria e di misure di sanità pubblica per combattere gli effetti dannosi dell'inquinamento sulla salute del cervello, in particolare nelle aree urbane altamente colpite".Il funzionamento cognitivo comprende una vasta gamma di processi mentali cruciali per le attività quotidiane.
L'attenzione selettiva, ad esempio, aiuta il processo decisionale e il comportamento orientato agli obiettivi, come dare la priorità agli articoli sulla lista della spesa al supermercato, ignorando altri prodotti e resistendo agli acquisti impulsivi. La memoria di lavoro funge da spazio di lavoro temporaneo per conservare e manipolare le informazioni, essenziale per le attività che richiedono elaborazione e archiviazione simultanee e per quelle che richiedono più attività contemporaneamente, come pianificare un programma o gestire più conversazioni.La cognizione socioemotiva, che implica l'individuazione e l'interpretazione delle emozioni in sé e negli altri, aiuta a guidare il comportamento socialmente accettabile.
Sebbene queste siano abilità cognitive separate, lavorano insieme per consentire il completamento con successo di compiti sia al lavoro che in altri aspetti della vita. Nel complesso, concludono gli autori, lo studio evidenzia la necessità di ulteriori ricerche per comprendere i percorsi attraverso cui l'inquinamento atmosferico influisce sulle funzioni cognitive e per esplorare gli impatti a lungo termine, soprattutto sulle popolazioni vulnerabili come bambini e anziani, come sottolinea Gordon McFiggans, coautore dell'Università di Manchester.I ricercatori sottolineano la necessità di ulteriori indagini sugli impatti a lungo termine e sulle potenziali misure protettive.
A livello globale, fanno notare, l'inquinamento atmosferico – in particolare le Pm 2.5 – è il principale fattore di rischio ambientale per la salute umana.Gli impatti negativi della scarsa qualità dell'aria sui sistemi cardiovascolare e respiratorio sono ampiamente riconosciuti, con collegamenti a condizioni neurodegenerative come la sclerosi multipla, il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gaza, Hamas oggi libera altri 3 ostaggi. Israele compra armi per 7,4 miliardi da Usa
(Adnkronos) –
Hamas libera oggi altri 3 ostaggi nell'ambito dell'accordo con Israele per la tregua a Gaza.Nella mattinata di sabato 8 febbraio, secondo l'intesa, saranno rilasciati Eli Sharabi, Or Levy e Ohad Ben Ami, tre civili adulti di sesso maschile, in cambio della scarcerazione, da parte di Israele, di 183 detenuti palestinesi.
Le famiglie dei tre israeliani sono state informate nella giornata di ieri, come ha confermato il Forum dei familiari degli ostaggi. Dall'inizio della tregua lo scorso 19 gennaio sono stati rilasciati 18 ostaggi.Israele ha liberato 383 detenuti palestinesi.
Entro la fine della prima fase dell'accordo, dovranno essere liberati in tutto 33 ostaggi fra vivi e morti (i corpi consegnati saranno otto).Israele scarcererà in totale 1.900 persone.
Eli Sharabi, 52 anni, era stato sequestrato insieme al fratello Yossi nel kibbutz Beeri, vicino al confine della Striscia di Gaza, il 7 ottobre del 2023.
La moglie e due figlie erano state uccise nella stanza di sicurezza della loro casa.Yossi è stato ucciso durante il sequestro.
Il suo corpo rimane nelle mani di Hamas.
Or Levy, 34 anni, residente a Rishom LeZiom, a sud di Tel Aviv, era al rave Supernova, vicino al kibbutz di Reim, quando è stato rapito.La moglie Einav era stata uccisa durante l'attacco.
Il suo corpo era stato ritrovato nel rifugio in cui aveva cercato di nascondersi con il marito.Il figlioletto Almong, da allora è con i nonni.
Ohad Ben Ami, che ha 56 anni, era stato anche lui rapito a Be'eri, insieme alla moglie Raz Ben Ami che era stata rilasciata nel corso della tregua di una settimana del novembre del 2023.
Israele intanto invierà oggi a Doha una delegazione di basso livello, che includerà funzionari del Mossad e dello Shin Bet, per partecipare ai colloqui sul cessate il fuoco.
La delegazione non dovrebbe discutere dell'attuazione della seconda fase dell'accordo, ma si focalizzerà sull'applicazione della prima fase. Solitamente è il capo del Mossad, David Barnea, a guidare le delegazioni israeliane impegnate nei colloqui indiretti con Hamas in Qatar.La scelta di inviare solo dei funzionari, fa notare Al-Araby Al-Jadeed – quotidiano pubblicato a Londra e ritenuto vicino alle autorità qatarine – potrebbe indicare la volontà del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, di rinviare l'attuazione della seconda fase dell'intesa. I commenti fatti dal premier israeliano Benjamin Netanyahu a Washington questa settimana hanno aperto il dibattito sulla volontà di Israele di rispettare tutti i termini e le condizioni dell'accordo di cessate il fuoco dal momento che il primo ministro ha suggerito di "estendere la prima fase dell'accordo".
Un altro funzionario israeliano ha chiarito che "se Hamas non accetta di non controllare più Gaza, Israele non si ritirerà dal corridoio Filadelfia". Mentre continua a far discutere l'idea di Donald Trump che prevederebbe il trasferimento dei palestinesi in altri stati, per favorire la ricostruzione di Gaza coordinata dagli Usa, Washington annuncia l'approvazione della vendita di armamenti, di munizioni e di missili a Israele per oltre 7,4 miliardi di dollari.Il contratto comprende bombe e razzi per un valore di 6,75 miliardi di dollari e missili Hellfire per 660 milioni di dollari, secondo la Defense security cooperation agency. Il presidente americano, intanto, non pare intenzionato a forzare i tempi in un quadro sempre ad alta tensione: "Non c'è assolutamente alcuna fretta" sulla sua proposta per Gaza, dice. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, stop alla ‘bomba planante’ di Putin: “E’ stata fermata”
(Adnkronos) –
L'Ucraina neutralizza la super bomba usata dalla Russia.Le forze di Kiev annunciano di aver intercettato una Kab, una bomba planante lanciata dalla Russia sulla regione di Zaporizhzhia.
La missione compiuta è stata ufficializzata dal portavoce dell'aeronautica, Yuri Ihnat.L'operazione, a quanto pare, non è una novità assoluta.
Per l'Ucraina, però, il risultato raggiunto è comunque straordinario perché evidenzia l'efficacia del nuovo sistema di difesa utilizzato. Le bombe Kab, ordigni altamente distruttivi di era sovietica e già utilizzati dalla Russia nella guerra siriana, vengono lanciate generalmente a 50-70 km dall'obiettivo.L'ordigno inizia la propria traiettoria da una elevata altitudine, oltre il raggio di tiro della difesa aerea ordinaria, e raggiunge l'obiettivo con le ali di cui è dotata. Secondo fonti non ufficiali, a intercettare la bomba è stato un sistema sperimentale.
Ihnat si è limitato a parlare della necessità di un "approccio complesso" di sistemi basati a terra e difesa aerea per respingere le bombe plananti russe. "Solo nel 2024, il nemico ha lanciato fino a 40 mila bombe aeree guidate contro l'Ucraina.L'aeronautica sta ora implementando attivamente un approccio globale per contrastare le KAB, utilizzando vari metodi", ha riassunto. Intanto, sui canali Telegram ucraini hanno viaggiato news in relazione ad un altro successo.
O meglio, in relazione ad un flop russo.Mosca avrebbe lanciato un missile Oreshnik – l'arma che ha debuttato nell'autunno 2024 – che sarebbe esploso in territorio russo senza avvicinarsi a Kiev, obiettivo apparentemente designato.
Le informazioni, in realtà, si sono rivelate infondate.I satelliti non hanno rilevato nessuna esplosione associabile allo schianto di un missile in territorio russo.
Da parte ucraina, il Centro per il contrasto alla disinformazione ha affermato che non è stato effettuato alcun lancio nelle ultime 24 ore. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Como-Juve 1-2, doppietta di Kolo Muani e bianconeri quarti
(Adnkronos) – La Juventus vince 2-1 sul campo del Como oggi 7 febbraio nell'anticipo della 24esima giornata della Serie A.I bianconeri salgono a 43 punti e conquistano il quarto posto provvisorio scavalcando Fiorentina e Lazio, appaiate a quota 42.
Il Como rimane a 22 punti, ai margini della zona retrocessione. Il successo bianconero porta la firma di Kolo Muani, autore di una nuova doppietta dopo quella rifilata all'Empoli: il francese, a quota 5 gol in 3 partite, apre le marcature al 34' con un'azione personale conclusa da una violenta conclusione sotto la traversa.Il Como pareggia prima del riposo con il colpo di testa di Diao, che firma il meritato 1-1 al 46'.
I padroni di casa iniziano il secondo tempo con aggressività e spaventano la Juve in più di un'occasione.I bianconeri reggono grazie alle parate di Di Gregorio e nel finale mettono la freccia.
Butez stende Gatti, rigore che Kolo Muani trasforma: 1-2.Il Como reagisce e sfiora il nuovo pareggio: Dossena centra la traversa al 90', la Juve se la cava in extremis e vince. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
San Pietro, sale sull’altare e lancia candelabri da 30mila euro
(Adnkronos) – E' salito sull'Altare della Confessione, all'interno della Basilica di San Pietro, e ha lanciato a terra 6 candelabri del 1865 dal valore di circa 30.000 euro.L'uomo, romeno, è stato subito fermato dalla Gendarmeria Vaticana e consegnato al personale dell'Ispettorato Vaticano.
E' accaduto questo mattina verso le 10.30.L'uomo è stato Identificato e denunciato per danneggiamento dalla polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 febbraio
(Adnkronos) – Nessun 6 né 5+1, mentre oggi 7 febbraio è stato centrato un 5 da 132.835,83 euro nel concorso di del Superenalotto.Si torna a giocare domani, sabato 8 febbraio, per l'ultimo concorso settimanale.
Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 sale così a 70.700.000,00 euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.
In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.
Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.
In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del SuperEnalotto: 16, 29, 30, 47, 52, 84; Numero Jolly 10; Super Star 17. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)




