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Juve Stabia, anche le Vespe stregate dall’Amerigo Vespucci

Come vi abbiamo raccontato per tutta la giornata di oggi, la Nave Scuola Amerigo Vespucci è rientrata al porto di Castellammare, dove è stata visitabile oggi e lo sarà anche domani dalle 10 alle 12.

Anche la Juve Stabia non si è lasciata sfuggire l’occasione di visitare il veliero più bello del mondo.

La squadra gialloblù proprio in questi minuti è in visita sul Vespucci. A salire sull’Amerigo Vespucci insieme a Mister Caserta, al D.G. Filippi ed all’Addetto Stampa Umberto Naclerio, Morero, Allievi, Crialese, Nava, Mastalli e Bacci.

Foto: Pagina Fcebook SSJuveStabia

Foto ViViCentro – L’Amerigo Vespucci ritorna a “casa”

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Castellammare di Stabia – 05/10/2017 – Allo Stabia Main Port questa mattina è attraccata alle ore 11 circa la nave scuola Amerigo Vespucci.

Il veliero era visitabile a partire dalle ore 15.00 di questo pomeriggio.

I visitatori sono accorsi già a partire dalle ore 13.30 circa, creando così una fila molto lunga.

L’intera città è rimasta paralizzata data la numerosa affluenza sia di cittadini stabiesi, che di visitatori dalle zone limitrofe.

Di seguito riportiamo alcuni scatti dell’Amerigo Vespucci, a cura di Antonio Gargiulo, che permetteranno ai nostri lettori di poter addentrarsi nel meraviglioso spettacolo che è questo veliero della Marina Militare Italiana.

A cura di Andrea Alfano.

Juventus, Elkann: “Avere un campionato con protagonisti forti come il Napoli è ottimo”

John Elkann, presidente di Exor, ha risposto a chi gli chiedeva se da tifoso tema il Napoli in campionato. Ecco le sue dichiarazioni riportate dal Messagero.it:

“Avere un campionato con protagonisti forti come il Napoli è ottimo, la Juventus ha sempre dimostrato di saper competere. Ben venga il rafforzamento di altre squadre perché rende più interessante il campionato”.

Domani la presentazione alle imprese della CHINA-ITALY SCIENCE, TECHNOLOGY & INNOVATION WEEK

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Domani venerdì 6 ottobre, alle ore 10.30, si svolgerà, presso l’Unione Industriali Napoli, la presentazione alle imprese della CHINA-ITALY SCIENCE, TECHNOLOGY & INNOVATION WEEK 2017, evento di networking e matchmaking annuale promosso in Italia dal MIUR in collaborazione con il MAECI e Regione Campania e coordinato da Città dalla Scienza in collaborazione con il CNR e Confindustria.
Si tratta di un’importante opportunità per imprese, università, centri di ricerca e startup per presentare tecnologie, costruire partenariati scientifici, produttivi o commerciali, e promuovere l’internazionalizzazione dei sistemi ricerca-innovazione tra i due Paesi.
Quest’anno l’evento si svolgerà dal 13 al 17 Novembre in Cina – Pechino, Chengdu e Guiyang – alla presenza della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli e del Ministro della Scienza e della Tecnologia Wan Gang, con sessioni istituzionali, seminari tematici, incontri one-to-one e visite a centri di eccellenza in aree strategiche per lo sviluppo della Cina.

Basket, oggi a Roma si è tenuto l’incontro tra Federazione e Leghe

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Continua il proficuo lavoro tra la Federazione Italiana Pallacanestro, la Lega Basket Serie A e la Lega Nazionale Pallacanestro. Il presidente Fip Giovanni Petrucci e il vice presidente vicario Gaetano Laguardia hanno incontrato oggi a Roma il presidente della LBA Egidio Bianchi, il presidente della LNP Pietro Basciano, il consigliere federale e presidente della Victoria Libertas Pesaro Ario Costa e il segretario generale LNP Massimo Faraoni per discutere delle tematiche relative all’organizzazione futura dei massimi campionati italiani.

Le due Leghe, giunte a Roma coese e con posizioni comuni, hanno presentato proposte uniformi e di buon senso fornendo punti di contatto che verranno approfonditi dalla Fip nei prossimi giorni. Al centro dell’incontro la volontà di collaborare al fine di ottenere il miglior accordo possibile per il movimento cestistico italiano.

Fonte: Ufficio Stampa Fip

FOTO – Bel gesto della nazionale polacca per Milik: “Tieni duro Arek, ti aspettiamo!”

Tra pochi minuti la Polonia scenderà in campo in Armenia per le qualificazioni a Russia 2018. Arek Milik non potrà essere della partita a causa dell’infortunio al crociato rimediato al Paolo Mazza di Ferrara. Dalla nazionale polacca, però, arriva un splendido gesto: durante il riscaldamento i calciatori utilizzeranno una maglietta con la scritta:
“Tieni duro Arek, ti aspettiamo!”.

 

Esordio stagionale per l’Indomita Salerno femminile: stasera sfida al Cava Volley in Coppa Campania

Tutto pronto per l’esordio stagionale dell’Indomita femminile. Questa sera, fischio d’inizio alle ore 21, alla palestra Senatore le ragazze allenate da coach Tescione inizieranno il proprio cammino in Coppa Campania. Avversario di turno sarà il Cava Volley, nel match valido per la prima giornata del girone G che comprende anche la Primavera Cavese. Alla fase successiva si qualificherà soltanto la prima classificata. Grande attesa e curiosità, quindi, per la prima stagionale della compagine cara alla presidente Ruggiero. In campo scenderà una squadra sicuramente rinnovata rispetto alla scorsa stagione.

Tanti i volti nuovi, ma non mancano le conferme. Tra queste Roberta Losasso. La centrale, dopo l’ottimo campionato disputato la scorsa stagione, anche quest’anno vestirà la maglia dell’Indomita: “Le sensazioni alla vigilia sono più che positive. Da premettere che sicuramente la Coppa Campania non è il campionato e quindi visti i carichi della preparazione, sarà un match importante soprattutto per oliare i meccanismi di gioco e per trovare in campo il necessario equilibrio. Sarà una prima prova ma ciò non toglie che giocheremo per vincere”.

Dopo tanti allenamenti e una lunga preparazione, sia fisica sia tecnico-tattica finalmente la parola passa al campo: “Dopo un mese di preparazione siamo a buon punto. Quest’anno l’inizio della coppa a ottobre anziché a settembre come gli altri anni ci ha permesso di lavorare con più calma e di fare un lavoro diverso a quello degli anni passati”.

Rispetto alla scorsa stagione sono davvero tante le novità: “La squadra ha visto degli innesti importanti e la qualità del gioco si è di sicuro alzata tanto” – prosegue Roberta Losasso – “E’ evidente che anche gli obiettivi siano cambiati. Lo scorso anno si trattava di una squadra neopromossa il cui obiettivo era quello di mantenere la categoria. Quest’anno l’obiettivo è di fare meglio, cercare di occupare le posizioni alte della classifica e …non mi sbilancio! Come obiettivo personale c’è sicuramente quello di divertirmi e crescere insieme alla mia squadra. Vista la notevole qualità in ricezione/difesa dei nuovi innesti, da centrale sono sicura che le mie compagne di squadra mi metteranno nelle condizioni di poter dare il massimo”.

Quello di quest’anno sarà un campionato di serie C femminile sicuramente molto competitivo. L’Indomita, però, è pronta a recitare la propria parte: “So che alcune società si son scatenate sul mercato e atlete di categoria superiore sono scese in C per dire la loro in questo campionato. Sarà quindi un torneo molto impegnativo ma noi diremo la nostra”. Tornando al match di Coppa, da ricordare che aggiornamenti saranno disponibili sulla pagina Facebook ufficiale dell’Indomita Salerno.

Diawara eclissato da Jorginho ma presto tornerà ad essere fondamentale

Eclissato dal suo alter ego, in attesa di nuove opportunità. Questa è l’attualità di Amadou Diawara, il talento guineano che all’età di vent’anni sembra già un veterano per qualità, personalità e curriculum. La sua seconda stagione con la maglia del Napoli gli ha chiesto di pazientare prima di trovare spazio. Poche, fin qui, le presenze raccolte: appena sette, di cui solo tre da titolare (Shakhtar, Verona e Spal) per un totale di trecentoventidue minuti. Sono numeri esigui per un talento che vorrebbe divorare le chance per mostrare tutto il suo valore. Potrà farlo molto presto, intanto aspetta silenzioso il suo momento, applaudendo la crescita di Jorginho, divenuto ormai indispensabile. Diawara è la perfetta controfigura di Jorginho: è un regista atipico con caratteristiche opposte.

L’italo-brasiliano è un fine palleggiatore ed ha grande visione di gioco, l’ex Bologna sfrutta la sua fisicità e la sua freschezza atletica per risultare decisivo in zona passiva come scudo davanti alla difesa. Ma Diawara ha anche piedi da metodista, eppure in estate, durante il ritiro di Dimaro, confessò ai tifosi di voler “rubare” proprio la tecnica di base al suo collega.

ALTERNATIVA. Ad oggi, per Sarri, è questo particolare a fare la differenza: Jorginho è insostituibile perché fa girare la squadra con semplicità, detta i ritmi facendo cose elementari, ma efficaci. Nessun lancio lungo, nessuna illuminazione improvvisa. Solo tanti piccoli passaggi, spesso in orizzontale, per far muovere la squadra e, soprattutto, far stancare gli avversari, sfiancandoli. Si tratta di un lavoro geometrico e scientifico grazie al quale il Napoli riesce sempre e comunque a trovare sbocchi, sfruttando la superiorità numerica e poi la classe deliziosa dei suoi interpreti offensivi.

Diawara ha altri compiti: il suo impatto fisico è devastante ma non è ancora in grado, per diversi motivi, d’impostare e far girare la squadra alla stessa maniera di Jorginho. Con Shakhtar e Spal, ad esempio, il Napoli è apparso più lungo del solito, ma al fianco di Diawara c’era Zielinski e non Allan, dunque il regista guineano soffrì anche l’assenza di un vero mediano che garantisse equilibrio alla squadra.

GIOCO DI COPPIE. Esiste un gioco di coppie che Sarri attua: con Diawara ci sarà spesso Zielinski perché i due si completano, e con Jorginho ecco Allan per lo stesso motivo. Tecnica e visione di gioco da una parte, fisicità e dinamismo dall’altra. Spesso le coppie si mischieranno, e sarà pure normale, ma alla base resisterà l’idea di un incrocio di caratteristiche che s’intrecciano per completarsi, garantendo al Napoli quei dettagli alla base della sua straordinaria bellezza. Tutto è studiato, provato e riprovato in allenamento. E Diawara tornerà presto ad essere fondamentale. Ad oggi s’accontenta di sigillare le partite entrando a gara in corso, in futuro si rivedrà anche da titolare, magari nei match decisivi, come l’anno scorso allo Stadium e al Bernabeu. Quando il gioco si fa duro.

Fonte: Fabio Tarantino per il “Roma”

De Magistris: “San Paolo? Ieri l’incontro con il CONI è andato bene, c’è sintonia tra comune e Ssc Napoli”

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Ieri l’incontro col CONI è andato molto bene e si è discusso di tutti gli impianti da cambiare nei prossimi anni. Si è parlato di San Paolo, dei lavori che si stanno facendo e che si faranno. C’è uno spirito di collaborazione tra CONI, comune e società del Napoli. Aspettiamo le Universiadi a Napoli nel 2019 e sarà uno dei più grandi eventi sportivi della nostra penisola per i prossimi anni. Ricordiamo che altre città hanno rinunciato a questa manifestazione e noi i dimostreremo in grado di poter organizzare eventi di questo tipo. Verranno spesi i 7 milioni per il Collana e speriamo non ci siano decisioni diverse, la regione ha preso degli impegni e verranno rispettati.

C’è l’opportunità per tutti di presentare proposte e la strada ormai è intrapresa. I risultati che portiamo a casa sono forti ed importanti ed aspettiamo le risorse dello Stato. Diamo solidarietà totale al popolo catalano ed alla città di Barcellona, parliamo di un popolo democratico che è stato manganellato e respinto a colpi di pistola di gomma. Non si affrontano situazioni del genere con la Guardia Civil, sono in contatto con la sindaca di Barcellona e con il suo gruppo democratico. Vedere donne manganellate è una bruttissima pagina della nostra Europa”.

Eziolino Capuano: Anche Ronaldo, Mourinho e Guardiola farebbero fatica nel mio Modena

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Vi abbiamo raccontato ieri di come il clima a Modena, intorno alla Società che milita nel girone B di Serie C, sia molto teso, e dell’aggressione ai danni del Presidente della squadra, Antonio Caliendo.

A tornrare sul delicato momento degli emiliani, il tecnico della squadra, Eziolino Capuano ai microfoni di Parlandodisport. L’ex tecnico della Juve Stabia, ha soiegato l’ultima sconfitta rimediata dal Modena contro il Sudtirol e l’ultimo posto in classifica. Sempre forti le parole di Capuano, che non ha esitato ad usare paragoni forti per spiegare il difficile momento che viva l’ambiente di Modena.

Queste le parole di Capuano:

 Se non si parla mai di calcio tutto diventa difficile, i pensieri caricano i giocatori di un peso che non gli permette di stare sereni. Ho sempre cercato di isolare la squadra, di non avere alibi per quanto succede a livello societario, ma non è facile e a prescindere da tutto spero che si possa presto tornare a parlare solo di calcio. Mi sento umiliato perché non abbiamo fatto neanche un punto in sei gare. In questo momento farebbero fatica anche Cristiano Ronaldo, José Mourinho e Pep Guardiola, perché finora non si è mai parlato di calcio, ma di altro: dal cambio di proprietà alle penalizzazioni. Auguro a chiunque acquisti la società di far riaprire il Braglia, in caso contrario saremmo in una sorta di coma irreversibile.

AS Roma, approvato il bilancio chiuso al 30 giugno. Ora aumento di capitale da 120 milioni

BILANCIO AS ROMA – Approvato il bilancio chiuso al 30 giugno scorso in casa Roma. Il passivo è di 42 milioni e la problematica sarà sottoposta all’attenzione dell’assemblea dei soci nell’ambito del summit del 26 ottobre prossimo. In quella datà sarà avviato anche l’aumento di capitale fino ad un massimo di 120 milioni.

(Leggo, F.Balzani)

Maggio: “Gruppo più unito quest’anno, dobbiamo continuare su questa strada”

Il terzino azzurro Christian Maggio è intervenuto nel corso dell’intervista di Mario Rui a Radio Kiss Kiss Napoli. Tra scherzi e risate, ha rilasciato anche delle brevi dichiarazioni:

“Quest’anno il gruppo è ancora più unito. Stiamo facendo bene, bisogna continuare su questa strada. Dobbiamo lavorare sodo per raggiungere tutti i nostri obiettivi”.

Roma, risentimento muscolare per El Shaarawy a Coverciano

NOTIZIE AS ROMA – Come se non bastassero gli infortuni di De Rossi, Pellegrini e Strootman (stop di 7-10 giorni per il secondo, forfait più lungo per il terzo, da monitorare giorno per giorno), pare che anche per Stephan El Shaarawy ci siano dei guai fisici. Un dato assolutamente non positivo, questo, in chiave big match del 14 ottobre (Roma-Napoli). L’attaccante giallorossi oggi si è allenato a parte con la Nazionale guidata dal ct Ventura a a causa di un risentimento muscolare riacutizzatosi nella seduta di stamani ma già emerso durante l’allenamento di ieri. In forte dubbio, quindi, la sua diaponibilità per i due match contro Macedonia ed Albania.
A renderlo noto è stata la stessa FIGC, con un post sul profilo ufficiale di Twitter della federazione che recita: “Differenziato causa sofferenza muscolare”. Il giocatore resterà comunque a disposizione di Ventura.

Claudia Demenica

Kiss Kiss – Tutto pronto per il rinnovo di Ghoulam: possibile annuncio dopo la sosta

A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di ‘Radio Gol’, è intervenuto il giornalista Diego De Luca rilasciando alcune dichiarazioni:

“Arrivano delle novità su Faouzi Ghoulam, l’esterno azzurro è pronto al rinnovo fino al 2022. L’annuncio potrebbe arrivare anche dopo la sosta per le nazionali”.

Mario Rui: “Stiamo facendo molto bene, che emozione debuttare al San Paolo. Sarri? E’ la stessa persona di Empoli”

Mario Rui, terzino del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Debuttare al San Paolo? E’ stato molto bello, un’emozione veramente grande. Contro il Cagliari abbiamo giocato bene, anche se io sono sceso in campo per poco. Sarri? Ho ritrovato la stessa persona che era ad Empoli, che cerca di fare il suo calcio e di fare giocare le sue squadre molto bene cercando sempre i tre punti”.

Sui troppo nazionali: “Sarri non è contentissimo e posso capirlo, ultimamente ci alleniamo poco per le tante competizioni e gli impegni. Noi che siamo rimasti qui, però, cercheremo di soddisfare il mister”.

Sui compagni di squadra: “L’impatto è stato molto positivo, prima che arrivassi qui avevo sentito sia Sarri che Giuntoli, oltre ad alcuni vecchi compagni. Tutti mi avevano parlato molto bene del gruppo, ora posso dire che tutto ciò che mi hanno raccontato era vero. Ho trovato un gruppo davvero forte ed umile”.

Sullo scudetto: “Stiamo facendo molto bene, speriamo di continuare su questa striscia più a lungo possibile. Dobbiamo dare continuità a ciò che stiamo facendo, solo così saremo lassù anche alla fine”.

Sulle tre sfide con Roma, City e Inter: “E’ il vero esame di maturità del Napoli. Cercheremo di vincerle tutte, poi i conti si faranno alla fine”.

Sulla stagione alla Roma: “L’infortunio purtroppo mi ha condizionato la stagione. Poi per sfortuna e anche un po’ per colpa mia non sono riuscito a riprendermi del tutto né fisicamente né mentalmente. Allora ho deciso di cambiare aria, credo che Napoli sia la scelta giusta”.

Sulla telefonata di De Laurentiis: “Mi ha fatto questa chiamata e mi ha fatto molto piacere. Devo dire che questo mi ha dato una spinta in più”.

Sull’infortunio di Milik: “Appena è successo, ho visto il suo sguardo e ho temuto il peggio. Avevo colto che c’era qualcosa che non andava. Purtroppo ci sono passato anch’io, quindi so che saranno tempi duri per Arek. Ma ci è già passato anche lui, dunque recupererà alla grande”.

Sul rendimento: “A Empoli avevo fatto bene ma non voglio vivere di ricordi. Ora penso solo alla scorsa stagione, così posso soltanto migliorarmi al Napoli. Adesso voglio misurarmi con i grandi campioni”.

Sulla nazionale: “Sogno di andare ai Mondiali, ma penso primo di riprendermi al 100%. Se giocherò bene a Napoli arriverà anche la nazionale”.

Cristiano Ronaldo o Mertens? Sono entrambi fortissimi (ride ndr). Mertens sta facendo delle cose straordinarie: quest’anno che lo vedo da vicino capisco che fa delle cose impressionanti”.

Sul VAR: “Credo che si stia cercando di dare una mano a tutti e per questo va accolto bene. Porterà benefici a tutti sicuramente”.

Sui compagni di squadra: “Passo più tempo con Zielinski, veniamo insieme al campo. Ma vado molto d’accordo anche con Sepe, Tonelli, Hysaj e tutti gli altri”.

Sulla città: “Sono uscito molto poco da quando sono arrivato, ma me ne hanno parlato molto bene”.

I catalani sfidano anche il re Felipe

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Dopo aver duellato a distanza con il premier Rajoy, adesso i catalani sfidano anche il re Felipe: “Non vuole trovare una soluzione” è l’accusa. “Il nostro legame con Madrid ormai è spezzato”.

La sfida dei catalani al Re Felipe: “Non vuole trovare una soluzione”

Dopo il discorso alla Nazione: il nostro legame con Madrid è spezzato

BARCELLONA – «Non mi interessano le parole del re, non mi piace la corrida e non mi sento spagnola». La ragazza si chiama Irene Linares, ha 21 anni, felpa dell’Adidas, tabacco Golden Virginia, studia Lingue Moderne e tutto potrebbe sembrare, a guardarla con occhi disincantati, tranne che una ragazza pronta alla guerra. Quello che dice, però, non ammette molte repliche, come la piega che ha preso questa storia dell’indipendenza della Catalogna. «Siamo preoccupati, eppure siamo pronti», dice Irene Linares. «Se manderanno l’esercito, non faranno altro che rafforzarci. Il sentimento indipendentista crescerà. La colpa di noi catalani è quella di essere più avanti, più aperti. Io non ho apprezzato tutto quello che ha fatto il presidente della Generalitat Carles Puigdemont. Avrei preferito che il referendum fosse approvato da tutto il Parlamento, avrei voluto arrivare a questo punto attraverso una strada perfettamente legale. Ma ora non si può tornare indietro. Quello che chiediamo è di poter scegliere per noi. Chiediamo democrazia. Ci separeremo dalla Spagna. E la Catalogna sarà un Paese libero, più moderno e finalmente nel futuro».

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Nuvole basse su Barcellona. Pioviggina, fa caldo. I negozi sulla Rambla de Catalunya sono tornati alla normalità. Tapas, grandi magazzini, prosciutti appesi. I pullman rossi dei turisti fanno i loro giri nel traffico. L’Università non è più occupata. Restano molte bandiere indipendentiste ai balconi. Ma nulla, davvero nulla, adesso, farebbe presagire la drammatica resa dei conti che sembra avvicinarsi. La città vive normalmente, sono i toni ad essere sempre più esasperati. Così scrive, ad esempio, un vigile del fuoco molto attivo per l’indipendenza: «In due mesi la Catalogna ha subito due attacchi terroristici. Il 17 agosto i jihadisti. il 1° ottobre la polizia spagnola».

Eccolo, l’autore del paragone. Si chiama Marc Ferrer, 42 anni, nato a Terrassa, residente a Barcellona. «Le parole del re hanno provocato grande rabbia in tutti noi. Non ha fatto alcun riferimento all’aggressione della polizia nazionale. Non ha parlato della nostra volontà democratica, ma solo della sua legge, della sua legalità. È evidente che non voglia cercare una soluzione. Quindi, sì, siamo preoccupati…».

Sono tutti preoccupati a parole. Ma nessuno sembra più nelle condizioni di potersi permettere un passo di lato, una frenata. Qualcosa che non suoni come una smentita di se stesso. C’è, quindi, questa consapevolezza di un momento storico, come di qualcosa di ineluttabile. Il pompiere Ferrer si aspetta giornate molto difficili. «Siamo preoccupati perché conosciamo la storia dello Stato spagnolo, uno Stato coloniale e repressore, che ha sempre utilizzato la forza contro il suo stesso popolo. Ecco perché noi vogliamo che l’Unione europea faccia un appello e tenti una mediazione per trovare una soluzione pacifica. Altrimenti, quello che succederà sarà un’incognita. Non so come la gente della Catalogna risponderà a una nuova aggressione. Noi non vogliamo la violenza, vogliamo la democrazia. Ma ormai non si torna indietro».

Ecco, la parola più ricorrente a Barcellona: ormai. La migliore amica di Irene Linares è biondissima, con una faccia da bambina. Si chiama Ariadna Torres, 21 anni anche lei: «Troppe cose sono successe, ormai. Io rispetto le opinioni di chi non vuole l’indipendenza. Ma sono poco argomentate. Sono poco informate». E le vostre? «Per ogni 10 euro che noi diamo alla Spagna, la Spagna ce ne restituisce 1. Abbiamo un’altra cultura, altri sentimenti, un’altra lingua. Noi non uccidiamo i tori, noi preferiamo la torri umane dei castellars. Non dico che le nostre tradizioni siano superiori, ma a noi piacciono di più. Quello che dice il re non mi interessa. Lui non parla a noi. Io non mi sento spagnola». Le facciamo notare che la Costituzione vieta la dichiarazione di indipendenza che la Catalogna si appresta a votare. «La Costituzione della Spagna è vecchia», risponde Ariadna Torres. «È venuto il momento di cambiarla. Vogliamo andare avanti. Lo chiediamo pacificamente. Ma loro hanno dimostrato di non essere altrettanto pacifici».

Oggi è impossibile immaginarsi Barcellona in guerra, con forze di polizia contrapposte, l’esercito per strada e queste ragazze su qualche barricata. Eppure, siamo arrivati qui. Quanto sia contata, in tutti questi anni, la propaganda indipendentista, le posizioni della chiesa catalana, le scuole pubbliche chiuse obbligatoriamente durante lo sciopero e certe lezioni sui «patrioti» sarebbe interessante saperlo. Ma sembrano domande, ormai, fuori tempo massimo.

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lastampa/La sfida dei catalani al Re Felipe: “Non vuole trovare una soluzione” NICCOLÒ ZANCAN – INVIATO A BARCELLONA

Cava – auto prende fuoco. Traffico in tilt

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Paura questa mattina sulla Strada Statale 18 di Cava, quando, intorno alle 10.30, un’autovettura ha improvvisamente preso fuoco.

Si tratterebbe di una Lancia Y di colore grigia; immediata la fuga del conducente, che si è lanciato fuori dal veicolo per chiedere aiuto.
Per sedare le fiamme sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Salerno e la Polizia Locale; nessun problema nelle operazioni delle Autorità.

Il proprietario del veicolo non ha subìto conseguenze fisiche; per lui “solo” danni al veicolo.
La circolazione stradale è stata però a lungo congestionata durante le fasi successive all’incendio.

Fonte: Il Mattino

Castellammare – derubato Centro Stampa della zona San Marco

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Ennesimo episodio di microcriminalità a Castellammare. Questa volta il bersaglio individuato da ladri è stato il Centro Stampa presente a Via Cosenza, poco dopo la stazione di Via Nocera, nel quartiere San Marco.

Nella notte i ladri hanno forzato le vetrine esterne al negozio che contenevano magliette, zaini, capelli, gadget, pochette, felpe e giubbini, in gran parte già personalizzati ed in attesa di essere consegnati ai clienti.

Fortunatamente nessun danno ulteriore per i titolari del negozio che, questa mattina, hanno sfogato la propria esasperazione su Facebook.

Comprensibile la rabbia dei negozianti ed il clima di tensione dei commercianti. Appena tre giorni fa il tabaccaio di Via Pozzillo derubato aveva denunciato l’accaduto su Facebook postando le registrazioni dei ladri all’opera.

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Sicily Tibet Festival. Quando i popoli s’incontrano il mondo non ha confini

Sant’Alessio Siculo, un paesino turistico affacciato sul mar Jonio tra Messina e Taormina, ospiterà tra il 10 e il 15 ottobre 2017 il Sicily Tibet Festival.

Una manifestazione a scopo benefico orientato allo scambio culturale e alla scoperta della mistica cultura dell’estremo oriente. Le donazioni raccolte dall’organizzazione saranno devolute a “Mahakaruna Peace Foudation”, associazione che da anni si occupa di aiutare i più bisognosi, preservare l’identità del popolo tibetano e porsi come ministri di pace e amore per l’intero pianeta.

Il Lama (alta carica buddhista) Jampa Phurba Dorjee, che si occupa in prima persona di questa fondazione, sarà presente al festival insieme ad altri monaci e artisti provenienti da India e Tibet, i quali in una location unica trasporteranno tutti attraverso la loro energia, sapienza ed esperienza, alla scoperta di un mondo per molti nuovo e inesplorato.

Uno scambio culturale in nome della solidarietà tra musica, anteprime cinematografiche, masterclass, mostre, dimostrazioni di vario genere, oltre alle variegate attività rivolte ad appassionati e curiosi.

L’evento clou del festival sarà la realizzazione in diretta dei grandi Mandala di Sabbia in rappresentanza di pace, amore e fratellanza; un lavoro certosino e spettacolare, occasione unica in tutta la Sicilia.

“Si tratta – ha affermato l’assessore al Turismo e Spettacolo di Sant’Alessio Siculo, Pina Basile – di un’occasione unica per scoprire mondi nuovi nell’ottica della crescita degli individui in un importantissimo momento di condivisione. Un’iniziativa che punta anche a destagionalizzare gli eventi per incentivare il movimento turistico e le attività del nostro suggestivo centro”.

La kermesse, voluta dal sindaco di Sant’Alessio Siculo, Giovanni Foti, è interamente a scopo benefico e vedrà infatti la presenza di nove tra monaci e artisti provenienti dal Tibet, giunti dall’estremo oriente come ambasciatori della pace interiore, con lo scopo di raccogliere fondi per i bambini, i senzatetto, bisognosi, per le scuole, gli indigenti e gli anziani, nel territorio tibetano.

Il cuore della manifestazione, che vedrà come prestigiosa sede il “Parco Ducale”, ruoterà intorno alla realizzazione dei grandi Mandala di Sabbia, performance unica nel suo genere, simbolo di pace, amore e fratellanza, la cui realizzazione – curata interamente dai monaci – sarà visibile durante tutto il periodo del festival. Previsto anche il gemellaggio tra Etna ed Himalaya.

In collaborazione con il parco dell’Etna, il 16 ottobre si spargerà la sabbia sacra ai crateri Silvestri: uno scambio rappresentativo e culturale in nome della solidarietà tra le genti del mondo. Ci saranno musiche, anteprime cinematografiche, masterclass, mostre e dimostrazioni di vario genere, oltre alle variegate attività rivolte agli appassionati e curiosi.

Parteciperanno anche molte scolaresche di ogni ordine e grado. Il momento dedicato agli studenti sarà la mattina, in cui si avrà la rara possibilità di assistere a riti antichi che trasportano in un mondo interiore inesplorato, a diretto contatto con una cultura diversa per approfondire se stessi.

Qui di seguito il programma della manifestazione, la quale è anche un’immagine di civiltà, solidarietà e umanità per la Sicilia. Un’Isola nel e del mondo.

Per contatti: Sicily Tibet FestivalUfficio Turistico Sant’Alessio Siculo

Castellammare, incidente fuori al Cimitero comunale

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Altro incidente questa mattina a Castellammare. Una donna, mentre attraversava la strada fuori al cimitero comunale, è stata violentemente colpita da uno scooter, il quale l’ha scaraventata a terra. Tutto questo è successo alle 9:00 circa, la donna, sanguinante dalla testa,  è stata subito soccorsa e portata in ospedale, dove le hanno diagnosticato un trauma cranico dovuto all’impatto violento con l’asfalto. In attesa di novità sulle condizioni di salute della donna, lee forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire le dinamiche dell’incidente e per individuare il colpevole.