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San Giorgio a Cremano – Inaugurato nella Circum il murale per Troisi e Noschese

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E’ stato inaugurato ieri alle 12, nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, il murale di 250 metri quadrati dedicato a Massimo Troisi e Alighiero Noschese.

Omaggio meraviglioso, quello dedicato ai due indimenticati comici ed attori, orgoglio dell’arte cinematrografica e teatrale italana ma soprattutto napoletana. L’opera è stata realizzata dagli artisti Rosk&Loste, che già avevano dedicato un omaggio simile a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone a Palermo. Un elemento di spicco, unico, per Napoli che renderà certamente maggiormente piacevole e nostalgico il viaggio affrontato ogni giorno da tanti pendolari campani.

Presente all’inaugurazione anche Vincenzo De Luca, il quale ieri ha dichiarato:

Stamattina nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano abbiamo inaugurato il murale da 250 metri quadrati con i volti di Massimo Troisi e Alighiero Noschese che ha trasformato le pareti accanto ai binari in opera d’arte.
Vernice, spray e colori per i volti familiari di due grandi personaggi originari di San Giorgio.

Foto: Napoli Like

Il City potrebbe chiedere Ghoulam a gennaio, De Laurentiis non lo cederà

Il City potrebbe chiedere Ghoulam a gennaio, De Laurentiis non lo cederà

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli stanno lavorando per convincere il terzino sinistro algerino Faouzi Ghoulam a firmare un nuovo accordo. Tuttosport scrive: “Un’offerta mostruosa dall’Inghilterra potrebbe essere un’insidia sul fronte Ghoulam. Secondo il Manchester Evening News, il City potrebbe chiedere l’algerino a gennaio per sostituire l’infortunato Mendy: resta improbabile che De Laurentiis lo ceda a stagione in corso, però se non avesse rinnovato…”

Palmerini in missione dal 5 al 23 ottobre: New York, Ottawa E Montreal

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L’AQUILA – Goffredo Palmerini è in partenza per New York, poi in Canada, Ottawa e Montreal. Dal 5 al 16 ottobre nuova missione negli Stati Uniti, a New York. Una fitta agenda di incontri con le comunità abruzzesi, visite alle università (Columbia University, Queens College) e alle testate giornalistiche con le quali collabora. Inoltre, partecipazione ad eventi culturali e alle manifestazioni del Columbus day in rappresentanza dell’ANFE, la più grande associazione internazionale dell’emigrazione, nata nel 1947. Quest’anno la missione coincide con l’attesa visita del Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, agli abruzzesi della Grande Mela. Palmerini accompagnerà la delegazione nei vari impegni. E’ la prima volta che una delegazione della Regione Abruzzo visita la comunità abruzzese di New York, segnatamente nei giorni del Columbus Day. Il Presidente Di Pangrazio ha infatti accolto l’invito rivoltogli nell’aprile scorso dal presidente dell’Orsogna Mutual Aid Society, Tony Carlucci. L’associazione, con sede in Astoria, ha chiamato a raccolta tutti gli abruzzesi di New York – dunque anche l’associazione Orsogna Club e il suo presidente Rocco Pace – per la sera del 6 ottobre, con ripetuti annunci a pagamento sul quotidiano America Oggi nei quali si esprime grande soddisfazione per la visita del Presidente del Consiglio Regionale. Alla serata sarà presente come ospite d’onore anche il drammaturgo Mario Fratti.

Il Presidente Di Pangrazio, con Gino Milano responsabile della sua Segreteria e con Palmerini, il 7 ottobre parteciperà insieme agli abruzzesi di New York alla Parata del Columbus Day nel distretto di Queens, poi lunedì 9 ottobre alla grande e famosa Parata sulla Quinta Avenue. 35mila persone – gruppi in costume, bande, carri, rappresentanze civili e militari, delegazioni dall’Italia – sfilano nella Parata, la più imponente manifestazione dell’orgoglio italiano negli Stati Uniti. Un milione gli spettatori lungo il percorso, dalla 44^ alla 72^ Strada, oltre quelli ancor più numerosi che la seguono nelle dirette televisive. La delegazione del Consiglio Regionale sarà anche impegnata nelle altre manifestazioni organizzate dalla Columbus Citizen Foundation. Nella mattinata del 6 ottobre la delegazione farà visita al prof. Domenico Accili, direttore del Russ Berrie Pavilion della Columbia University, Centro d’eccellenza nella ricerca sul diabete e sull’alimentazione. Il prof. Accili, insigne cattedratico d’origine aquilana, nel 2016 è stato insignito dal Consiglio Regionale della nomina onorifica di Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo. Molti altri gli appuntamenti e le visite (a Ellis Island e all’Italian American Museum, sull’emigrazione italiana) nel programma della delegazione regionale abruzzese, che lascerà New York il 10 ottobre.

Nei giorni successivi numerosi incontri nell’agenda di Palmerini, con una visita al Westchester Italian Cultural Center. Il 16 ottobre partirà da New York per il Canada. Diversi gli incontri con personalità di spicco della comunità italiana nella capitale canadese, con la stampa, poi la sera del 18 ottobre, presso Casa Abruzzo, l’incontro con la comunità abruzzese. Sarà il presidente del Centro Abruzzese Canadese, Nello Scipioni, a portare il saluto all’ospite, cui seguirà la presentazione del suo ultimo libro “L’Italia nel cuore” con l’intervento del prof. Franco Ricci, docente dell’Università di Ottawa. Palmerini terrà una conversazione sulle singolarità e le meraviglie dell’Abruzzo. Il 20 e 21 ottobre sarà poi impegnato nel Convegno sulle Culture del Mediterraneo, presso l’Università di Ottawa, organizzato dal prof. Ricci, al quale parteciperanno docenti di diverse università degli Stati Uniti e del Canada, e lo stesso Palmerini, “special Guest” dell’evento. Il 22 ottobre, infine, lo scrittore aquilano andrà a Montreal per incontrare la comunità italiana, tenendo una conversazione su L’Aquila e l’Abruzzo. Sarà Angela Di Benedetto, giovane notaio a Montreal e vice Presidente del CRAM, a presentare l’ospite nel corso della serata. L’indomani ripartirà per fare rientro in Italia.

John Bailey è il nuovo presidente dell’Academy Awards

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L’AQUILA – Una vittoria a sorpresa quella di John Bailey, eletto alla Presidenza dell’Academy Awards, prestigiosa istituzione delle Arti e delle Scienze del Cinema che ogni anno organizza e presenta a Hollywood gli Oscar per i grandi protagonisti della settima arte. L’elezione è avvenuta all’inizio di agosto nella riunione mensile del Consiglio di amministrazione dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Bailey, 75 anni, direttore della fotografia, americano del Missouri (è nato a Moberly il 10 agosto 1942), succede a Cheryl Boone Isaacs che ha guidato l’Academy negli ultimi 4 anni. Dopo gli studi alla Loyola University di Chicago, John Bailey ha seguito a Los Angeles la scuola di cinema dell’University of Soutern California, esordendo nel campo della fotografia cinematografica all’inizio degli anni Settanta come assistente operatore alla macchina da presa con grandi maestri del settore, come Vilmos Zsigmond, Don Peterman e soprattutto Nestor Almendros, con il quale Bailey collabora nelle riprese del film I giorni del cielo (1978) di Terrence Malick, film che consegna l’Oscar al grande maestro della fotografia. Professionista ormai apprezzato, da quegli anni John Bailey lavora come autore della fotografia ad una lunga serie di film famosi, come Il grande freddo, Silverado, American Gigolo, Mishima per citarne alcuni, tratti dal suo curriculum davvero molto corposo. C’è tuttavia da osservare che quantunque Bailey sia un direttore della fotografia di significativo valore, non ha mai avuto una candidatura all’Oscar, anche se insignito di altri riconoscimenti. 

Ciò che più preme sottolineare di questa straordinaria elezione, che porta Bailey ad assumere la carica più importante nel mondo dello spettacolo e lo impone come una delle personalità più influenti attualmente nel campo cinematografico, e non solo, è il fatto che John è un grande amico dell’Aquila. Nella città capoluogo d’Abruzzo è venuto infatti diverse volte, sin dai primi anni Ottanta, quando L’Aquila, con il suo centro storico, diventava set cinematografico all’aperto dove grandi maestri della fotografia e degli altri mestieri della settima arte sperimentavano nuove vie nel Festival “Una Città in Cinema“. Un evento culturale che fece conoscere L’Aquila in tutto il mondo. John Bailey raccolse volentieri l’invito al Festival rivoltogli di Gabriele Lucci, fondatore ed anima dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”, prestigiosa istituzione culturale che dal 1981 ha organizzato 10 edizioni del Festival, evento tributato da un successo strepitoso grazie alla sua formula originale che svelava il cinema dal di dentro, sul come quell’arte “si fa”. Centocinquantamila presenze, decine di incontri internazionali, realizzazione di cortometraggi, centinaia di artisti da tutto il mondo, tra i quali numerosi premi Oscar, professionisti e studenti di 26 nazioni hanno reso “Una Città in Cinema” un’eccezionale kermesse delle arti dell’immagine in movimento. John Bailey venne nel 1985, la prima volta, e tenne uno stage presso la monumentale Chiesa di San Domenico, trasformata appositamente in set cinematografico. S’innamorò subito dell’Aquila. E di quell’istituzione culturale guidata dal talento del suo amico Gabriele Lucci.

Tornò due anni dopo, nel 1987, quando la Lanterna Magica organizzò nel Castello cinquecentesco il workshop “I ritmi della Luce”, tenuto da Bailey per allievi provenienti da varie parti del mondo. Ancora fu presente in città nel 1995, per inaugurare l’avvio del Corso quinquennale di Studi dell’Accademia internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine, nata da un’altra intuizione di Lucci. Una scuola di alta formazione che fino al 2011 ha diplomato con successo centinaia di giovani, diventati professionisti per il cinema, la televisione e per i vari settori dell’immagine. Nel 1988, invece, nella città capoluogo d’Abruzzo John Bailey ricevette la pergamena di nomina a Membro onorario dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila, consegnatagli dal sindaco Enzo Lombardi.

Su proposta di Lucci, infatti, il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Cinematografico aveva accolto all’unanimità la proposta di nomina a Socio onorario, come era già avvenuto, o sarebbe ancora avvenuto, per altri insigni artisti del Cinema e delle altre arti, che attualmente formano la compagine onoraria della Lanterna Magica. Oltre a John Bailey, infatti, altri grandi maestri del cinema sono attualmente Membri onorari dell’Istituto (Barry Rebo, Carol Littleton, Richard Marks, Jim Morris, Roberto Perpignani, Luciano Tovoli, Rupert L. Stow, Mario Garbuglia, Sondra Lee), o lo sono stati fino alla loro scomparsa, come Nestor Almendros, Lazlo Kovacs, Jean Rouch, Vilmos Zsigmond.

Dunque, con buona ragione e viva soddisfazione L’Aquila può accogliere l’elezione di John Bailey alla presidenza dell’Academy Awards. Insieme alle grandi figure del cinema italiano e mondiale – Vittorio Storaro, Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo, Ennio Morricone, Manoel de Oliveira, Jim Morris, Ettore Scola, Giuliano Montaldo, Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Francesco Rosi, Ferzan Ozpetek, Gianni Amelio, Gabriele Muccino, Robert Benton, Liliana Cavani, Marco Tullio Giordana, Sergio Castellitto, Michele Placido, Luciano Tovoli – John Bailey ha contribuito a scrivere la storia delle prestigiose istituzioni cinematografiche dell’Aquila.

Ne fa fede la dichiarazione rilasciata da Gabriele Lucci sull’elezione di Bailey a Presidente dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences: “Mi ha fatto particolarmente piacere l’elezione a Presidente del mio vecchio amico John Bailey, che proposi già nel 1988 a membro onorario della Lanterna Magica. E’ anche un riconoscimento alla visione strategica di questo Ente, che si aggiunge alla gratificazione per la stima da lui sempre dichiarata nei confronti dell’Istituto Cinematografico per l’attività culturale e l’eccellente qualità degli eventi svolti nel corso degli anni. Ricordo, peraltro, che in un’intervista rilasciata ad una giornalista del più importante magazine dello spettacolo, VARIETY, che gli chiedeva cosa pensasse del nostro Festival, Bailey dichiarò: È incredibile quello che sono riusciti a fare…l’organizzazione è ottima! Ne fummo tutti gratificati e con noi, ritengo, la città e l’Abruzzo intero”.

Non bisogna smarrire la memoria su cosa abbia significato per L’Aquila e l’Abruzzo “Una Città in Cinema” e l’intensa attività culturale seguita a quegli anni nel campo della settima arte. Dopo il terremoto del 2009, con la sede operativa nel Parco di Collemaggio massacrata dal sisma, l’Istituto Cinematografico ha necessariamente dovuto rimodulare le attività e le missioni dell’ente, investendo sull’ingente patrimonio archivistico, sulla prestigiosa Cineteca tra le migliori d’Italia, sul Museo dei Mestieri e delle Arti e del Cinema, che custodisce preziosi fondi, sul restauro del patrimonio filmico. A queste missioni si aggiunge l’intensa attività di promozione della cultura cinematografica nelle scuole e sul territorio abruzzese, la realizzazione di importanti rassegne a tema, incontri con artisti del settore, l’attivazione di progetti di protezione e valorizzazione del patrimonio cinematografico, che vanno sempre più collocando l’Istituto Cinematografico dell’Aquila (www.istitutocinematografico.org), Ente morale, tra le migliori realtà in Italia nel campo della conservazione archivistica e della tutela del patrimonio filmico

Sorrento – parte la bonifica delle acque di Marina Grande

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Sorrento: Da domani e fino al 7 ottobre al via la pulizia dei fondali di Marina Grande. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento insieme a Penisolaverde.

Il 6 ottobre, venerdì, cittadini, operatori commerciali, turisti potranno conferire, dalle 8 alle 11, i propri rifiuti ingombranti  e/o attrezzature che saranno presi in gestione e smaltiti da Penisolaverde.

Per sabato è invece prevista la bonifica effettiva dei fondali di Marina Grande, sia all’interno delle scogliere che all’esterno di Villa Tritone.L’operazione sarà possibile grazie ai corpi militari della Guardia di Finanza, che interverranno con il nucleo sommozzatori e la motovedetta veloce della stazione navale di Napoli, la Guardia Costiera sezione di Sorrento, l’Area Marina Protetta Punta Campanella.

Fonte: Amalfi Notizie

Provinciali 2017, Luigi De Cristofaro scende in campo con la lista “I Moderati”

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CASERTA. “Una scelta dettata dalla voglia di fare qualcosa di positivo per la provincia di Caserta tutta, abbracciando un progetto che ritengo vincente sin dalle sua fondamenta”. E’ con queste parole che Luigi De Cristofaro, volto noto della politica dell’agro-aversano, ufficializza la sua discesa in campo tra le fila de “I Moderati”, in vista delle elezioni al Consiglio Provinciale di Caserta del prossimo 12 ottobre.

Un gruppo politico sostenuto dal consigliere regionale Giovanni Zannini, che, in occasione della presentazione ufficiale dello scorso 2 ottobre, presso il Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista, ha definito la realtà politica a sostegno del Presidente Carlo Marino come “la sintesi del percorso dei Conservatori e dei Moderati che da tempo abbiamo immaginato e che si propone come luogo morale del metodo del dialogo, della serietà e dell’approccio politico”.

Ma chi è Luigi De Cristofaro? Classe 1963, il sanmarcellinese si è sempre distinto nell’ambito politico, cominciando la sua carriera istituzionale ufficialmente nel 2006, quando venne eletto con la lista “Uniti per cambiare”. Il risultato fu di quelli storici: i voti ottenuti valsero l’assessorato alla pubblica istruzione, sport, turismo e spettacolo. Nel 2010 il “Nuovo PSI (Partito socialista Italiano)” decide di candidarlo alla Provincia e i circa 1700 voti ottenuti valgono una grande soddisfazione per De Cristofaro, che batte di gran lunga, nelle preferenze, gli altri 9 candidati concittadini. Nella corsa alle comunali del 2011, il 52enne risulta essere ancora il primo eletto, con 429 voti a suo favore; una vittoria che vale la carica di presidente della commissione trasparenza. L’impegno del politico di San Marcellino è stato importante anche a livello sindacale, con i diversi incarichi ricoperti su piano nazionale in questo senso.

“Il mio passo alle provinciali del 2017 – afferma Luigi De Cristofaro – è stato fortemente sostenuto dal primo cittadino di San Marcellino Anacleto Colombiano, una persona veramente a modo e dal forte senso istituzionale. Mi candido con la voglia di far bene che mi contraddistingue da sempre, ponendo le mie idee su principi quali trasparenza ed onestà. Sono felice di far parte di un gruppo politico diverso che, indubbiamente, sarà in grado di apportare innovazioni forti ad una provincia bisognosa di voltare pagina. E’ necessario costruire per dare ai giovani quelle possibilità che oggi non esistono, vuoi per condizioni storiche, vuoi per mancanza di una politica realmente a loro sostegno. Dobbiamo invertire rotta e questo è possibile farlo solo con la lista de ‘I Moderati’, con la persona del presidente Carlo Marino”.

Fonte: comunicato stampa de “I Moderati”

Dopo la Camorra, la Mafia – Maxioperazione contro i clan mafiosi

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Vi avevamo reannunciato ieri di come fosse in corso una maxioperazione di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza di Napoli finalizzata a sgominare i clan camorristici di Scampia (CLICCA QUI). A questo blitz se ne aggiunge un altro, di portata forse anche superiore.

Secondo quanto si apprende da “Il Mattino”, è infatti in corso dalle prime luci dell’alba un’operazione guidata dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e disposta dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Roma e di Caltanissetta, nei confronti dell’associazione mafiosa Cosa Nostra. Tra i soggetti tratti in arresto ci sarebbero anche un avvocato romano, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, e due carabinieri che avrebbero girato informazioni in loro possesso, tramite le banche dati, agli esponenti dei clan.

Sarebbero, inoltre, stati destinatari di ordini di custodia cautelare (in carcere o agli arresti domiciliari) 37 persone, tutte in qualche modo collegate al clan mafioso Rinzivillo. Sequestrati beni per un valore di 11 milioni di euro.

Fonte: Il Mattino

Dall’Algeria – La Federazione chiede il report medico al Napoli per Ghoulam

Dall’Algeria – La Federazione chiede il report medico al Napoli per Ghoulam

Nuovo capitolo fra Napoli e Nazionale algerina sul fronte Ghoulam, che la società partenopea ha trattenuto in città con questo comunicato: “Faouzi Ghoulam non potrà rispondere alla convocazione in Nazionale. Il difensore azzurro non parteciperà al match Camerun-Algeria in programma sabato, perchè è ancora alle prese con il virus influenzale che lo ha colpito durante Napoli-Cagliari e che lo costrinse alla sostituzione nel finale dellla gara. Domani, alla ripresa degli allenamenti del Napoli, Ghoulam si sottoporrà ad ulteriori accertamenti”.

Dopo il comunicato di ieri dell’Algeria, in cui in un certo senso dubitava delle condizioni dell’algerino e informava la società azzurra che stava valutando di inviare un dottore a controllare lo stato di salute del terzino algerino, il presidente della Federazione algerine, Kheireddine Zetchi, ha contattato il Napoli per chiedergli di inviare il report medico del calciatore. Come rivela Le Buteur, l’allenatore dell’Algeria, Luis Lucas Alcaraz non ne ha voluto sapere nulla sul caso Ghoulam, mentre il terzino si aspettava che il CT lo escludesse per sempre dalla nazionale: “Una fonte del FAF ha rivelato che sarà chiamato per le prossime gare di novembre, e sarà convocato fintanto che sarà convocabile a meno che il calciatore in questione non chieda al corpo federale di ritirarsi e non esser più convocato attraverso una lettera ufficiale”.

Rog: “Ci aspettiamo di andare al Mondiale, crediamo di poter festeggiare con i nostri tifosi”

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Marko Rog, centrocampista croato del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni, direttamente dal ritiro della sua nazionale, riportate da Vecernij: “Ci aspettiamo di andare al Mondiale, ovviamente ci crediamo. Davanti a noi ci sono due partite importanti, non dobbiamo rilassarci perchè non abbiamo il diritto di farlo: dobbiamo giocare come sappiamo e raggiungere l’obiettivo. Nonostante le assenze, tante volte abbiamo dimostrato che abbiamo abbastanza giocatori di qualità che possono dare una mano. Speriamo in una atmosfera positiva e bella, crediamo di poter festeggiare con i nostri tifosi

Bologna, Bigon: “Contro il Napoli fu un buon match: ora vediamo Verdi in Nazionale”

Le sue parole

Il ds del Bologna, Riccardo Bigon ha parlato ai microfoni del Corriere di Bologna: «Contro il Napoli abbiamo giocato una buona partita, siamo gli unici ad aver portato via punti all’Inter e in generale fin qui in casa abbiamo avuto partite non facili mentre in trasferta abbiamo vinto tre gare, tutte per 1-0, meritando ma sapendo anche soffrire. È un buon momento e ci godiamo la convocazione di diversi nazionali, tra cui Verdi: una chiamata che per noi vuole dire tanto».

Napoli – detenuto suicida nel carecere di Poggioreale

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Tragedia questa mattina nel carcere di Poggioreale, a Napoli, dove un detenuto del braccio Palermo si è tolto la vita impiccandosi. A segnalare e denunciare l’accaduto Aldo Di Giacomo, segretario del Sindacato di Polizia Penitenziaria.

Di Giacomo lancia altresì l’allarme circa la situazione carceri in Italia, ed in particolar modo, in Campania:

“In Campania al cospetto di una capienza regolamentare di 6.146 detenuti ne risultano presenti 7.174, con un affollamento del 116%. Poliziotti previsti 4.588 ed una reale presenza di 4.274 Poliziotti previsti 4588 ed una reale presenza di 4274. E’ una vergogna senza fine. Quello di ieri sarebbe il 46esimo suicidio in carcere di quest’anno.”

Fonte: Napoli Today

 

Gande gesto di Arek Milik, paga l’operazine ad un calciatore polacco

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Gande gesto da parte di Arek Milik, paga l’operazine ad un calciatore polacco

Arek Milik qualche settimana fa si è reso protagonista di una storia che ha fatto il giro di tutta la Polonia. L’attaccante del Napoli ha aiutato Konard Nowak, centrocampista classe 1994 in forza al Gornik Zabrze, a sostenere l’operazione del legamento crociato. Nowak non aveva la disponibilità economica necessaria per operarsi e la riabilitazione post-operatoria e Milik ha provveduto di tasca sua a pagare l’operazione a Villa Stuart e le cure necessarie per farlo tornare il più presto possibile in campo.

Diawara, l’agente: “E’ seguito da tanti club, ma lui vuole crescere a Napoli”

Le sue parole

Daniele Piraino, il procuratore di Amadou Diawara, ha parlato del suo assistito ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno: «E’ molto felice a Napoli, vive a Posillipo, è innamorato della città, sa fare gruppo, ha un feeling particolare con Mertens e Koulibaly. Ha ancora tre anni di contratto, un ragazzo classe ’97, che mette in mostra grande personalità, fa gola a tutti ma vuole continuare il suo percorso di crescita a Napoli. Spera di trovare maggiore continuità, gioca in un ruolo nevralgico, non è facile per esempio giocare una partita e saltarne tre. E’ contento del percorso del Napoli, che esprime il miglior calcio d’Europa».

A gennaio Inglese sarà a Napoli, il Chievo cerca il sostituto

A gennaio Inglese sarà a Napoli, il Chievo cerca il sostituto

Il 31 agosto il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli ha chiuso l’affare con il Chievo per l’acquisto di Roberto Inglese. Come riporta il Corriere dello Sport, il futuro è rappresentato proprio dall’attaccante ex Carpi: “Roberto Inglese potrà caricare le valigie in auto e dirigersi verso Napoli: il Chievo s’è messo a cercare il sostituto e, rileggendo tra le dichiarazioni del recentissimo passato dalla sponda veronese, si ha percezione di ciò ch’è scritto all’orizzonte”.

La Uefa elogia il Napoli: “Primo nella classifica del 2017”

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Momento di magia per il Napoli, in testa alla classifica in Serie A con pieno punteggio. Dopo aver superato gli spareggi di Champions, la squadra di Sarri ha realizzato una serie di vittorie nel campionato italiano, ritrovandosi capolista del campionato italiano con 21 punti dopo sette gare giocate.

Se si considera l’andamento della Serie A nell’intero anno solare, i Partenopei sono primi anche nella classifica virtuale del campionato italiano del 2017: 72 punti conquistati in 27 gare giocate, quattro punti in più rispetto alla Juventus, che ha oltretutto disputato una partita in più, il recupero della sfida contro il Crotone spostata nel dicembre 2016 per l’impegno in Supercoppa italiana contro il Milan.

La squadra di Sarri ha vinto 23 gare, pareggiando 3 partite e perdendone solo una nella sfida interna contro l’Atalanta, il 25 febbraio per 0-2 . Un cammino sorprendente, dovuto soprattutto ad un formidabile attacco in grado di segnare in totale  79 reti, 14 in più rispetto all’AS Roma e 18 in più rispetto alla Juventus, ma anche merito di un difesa che ha incassato 23 gol, solo 5 in più rispetto alla Juventus. Dati che dimostrano come il Napoli abbia trovato continuità di risultati quest’anno e che fanno sognare i tifosi partenopei.

Al terzo posto di questa particolare classifica c’è l’AS Roma, con 64 punti conquistati in 26 partite giocate, davanti all’altra squadra della capitale, la SS Lazio, con 52 punti in 27 gare. Completa la top 5 l’Inter con 51 punti in 27 partite.

Il grafico della classifica delle squadre italiane

Fonte : uefa.com

Shevchenko: “Sarri è una specie di Sacchi 2.0, il Napoli è una piccola rivoluzione a livello mondiale”

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Andriy Shevchenko, ex attaccante del Milan ed attuale allenatore della nazionale ucraina, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport di cui vi proponiamo una parte.

Il nostro calcio sembra intanto in difficoltà, ed è forte il timore di non arrivare in Russia.

«Un Mondiale senza l’Italia perderebbe sapore, io sono convinto che ce la farete. E comunque in generale non vedo più una crisi italiana. Secondo me il vostro calcio è tornato a crescere negli ultimi anni, merito di un’eccezionale scuola di allenatori. Avete sempre talenti di livello, ma soprattutto producete idee nuove, tecnici con caratteristiche differenti fra loro ma comunque rivoluzionari: penso a Conte, Allegri e Sarri. Quest’ultimo è una specie di Sacchi 2.0: il Napoli è davvero una piccola rivoluzione a livello mondiale. Non è un caso che l’Italia abbia vinto in ogni occasione al di là dei singoli, è sempre arrivata come collettivo, organizzazione, filosofia e strategia. Quest’anno in corsa per il titolo di miglior tecnico Fifa c’erano Conte, Allegri e Zidane: due italiani e uno che come calciatore è diventato grande in serie A. Vi garantisco che tutti eviterebbero volentieri l’Italia durante un Mondiale o un Europeo: puoi anche batterla, ma ne esci a pezzi mentalmente. Avete visto che fatica ha fatto la Germania all’ultimo Europeo contro Conte e i suoi ragazzi? E i valori puramente tecnici erano sbilanciati in favore dei tedeschi».

Tuffiamoci in questo campionato: chi vince?

«La Juve è la più forte per struttura societaria, rosa ed esperienza. Subito dietro vedo il Napoli, che non smette di crescere».

Sarri, il suo ‘mai contento’ ricorda lo stile di Mourinho

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Sarri, il suo ‘mai contento’ ricorda lo stile di Mourinho

Il Corriere della Sera nell’edizione di oggi parla di orari di inizio match, ma anche convocazioni nazionali facendo riferimento al tecnico del Napoli, Maurizio Sarri: “Se gioca prima, è perché gioca prima; se gioca dopo, è perché gioca dopo; se non gioca proprio, è perché non gioca. Mai contento, Maurizio Sarri. Ogni motivo è buono per lamentarsi del sistema: l’orario dell’anticipo o del posticipo non lo soddisfa, il calendario stabilito dalla Lega lo fa scendere in campo troppo prima o troppo dopo rispetto alle rivali dirette, le convocazioni nelle varie Nazionali dei tanti campioni che allena lo privano dei suoi giocatori, con lunghe traversate intercontinentali. Verrebbe da pensare che il lamento continuo dell’allenatore del Napoli sia studiato, come lo è scientificamente quello di José Mourinho, una tattica per togliere pressione e attenzioni dai giocatori, ma tra i due esiste una differenza: lo Special One sa adattarsi a ogni situazione, Sarri invece, pur nella sua genialità, è quadrato in un mondo che da tempo è tondo“.

Sarri sarebbe perfetto in un calcio di altri tempi con allenamenti dal lunedì al sabato e partita alle 14.30 della domenica. Ma oggi il calcio è un’altra cosa, e se Sarri allena una grande squadra deve saper accettare di ritrovarsi senza giocatori nella settimana delle Nazionali.

La Juventus osserva Ghoulam, pronta un’offerta importante

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La Juventus osserva Ghoulam, pronta un’offerta importante

E’ da eliminare l’ipotesi che la Juventus possa arrivare a gennaio a Faouzi Ghoulam. Anche in assenza rinnovo, De Laurentiis non venderebbe mai un elemento importarte della squadra di Sarri alla rivale per la cosa allo scudetto a metà stagione.

Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano Tuttosport, la Juventus è molto attenta, potrebbe offrire al giocatore almeno un milione e mezzo di euro in più rispetto all’offerta di cui si parla per il rinnovo in azzurro. Se il Napoli non riuscisse a trovare l’accordo per rinnovo, a febbraio i bianconeri passeranno all’attacco: “A giugno scadrà il contratto di Asamoah e con Alex Sandro e Ghoulam la squadra bianconera avrebbe due terzini sinistri di altissimo livello“.

Maggioranza in bilico sulla manovra

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La manovra del 2018 partirà da una cifra di 19,6 miliardi ma nella maggioranza va in scena uno strappo. Mdp annuncia il dissenso al Documento economico finanziario (Def) e, per protestare, ritira dall’esecutivo il viceministro Bubbico. Un messaggio politico anche se gli scissionisti del Pd per il momento usciranno dall’aula e non voteranno contro il governo. Come spiega Alessandro Barbera, in vista delle trattative d’autunno il ministro dell’Economia Padoan avrà a disposizione un tesoretto da un miliardo di euro. Nel commentare la giornata politica Marcello Sorgi parla della “zampata di D’Alema sul governo”.

Manovra da 19,6 miliardi di euro. “Priorità a giovani e povertà”

Il governo definisce la legge di bilancio: sarà finanziata dalla lotta all’evasione Niente aumenti dell’Iva, per le nuove spese potranno essere usati solo 3,8 miliardi

Il governo ha messo a punto la manovra economica per il 2018 da 19,6 miliardi di euro. «Daremo la priorità – ha spiegato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan – a giovani, povertà e investimenti». Iniziano a definirsi i primi dettagli della legge di bilancio, che per un quarto sarà coperta con misure che derivano dalla lotta all’evasione, soprattutto quella dell’Iva. Padoan ha parlato di interventi «selettivi», date le poche risorse disponibili, che sarebbero comunque utili a proseguire il rafforzamento della crescita, che «sta guadagnando robustezza».

Dei quasi 20 miliardi complessivi di manovra, solo 3,8 potranno essere usati infatti per nuove spese. Nella legge di Bilancio sono comprese anche le cosiddette «clausole di salvaguardia» che valgono 15,7 miliardi: in questo modo il governo ha disinnescato gli aumenti dell’Iva per il prossimo anno e lo ha fatto utilizzando il maggior deficit autorizzato da Bruxelles. Al netto però di questi stanziamenti, le risorse disponibili sono appunto meno di 4 miliardi. Secondo il ministro «l’impatto sulla crescita delle misure espansive è comunque significativo, lo 0,3%» del Pil.

Quanto anticipato ieri dal governo non è piaciuto a Mdp che voterà oggi la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (per cui è necessaria la maggioranza assoluta) «per evitare che arrivi la Troika», ma non la parte che anticipa gli interventi della legge di Bilancio. Le posizioni sono ancora distanti, tanto che il vice ministro agli interni Filippo Bubbico (Mdp) si è dimesso dall’incarico.

La manovra disegnata dal governo comunque prevede sul fronte delle entrate, coperture per 8,6 miliardi, composte per il 40 per cento da tagli di spesa e per il 60 per cento da entrate aggiuntive grazie al recupero dell’evasione e alla Webtax, che potrebbe regolare i guadagni delle grandi aziende di internet. Non si escludono inoltre le privatizzazioni, su cui il governo sta ancora valutando come agire. La parte restante della manovra, da 10,9 miliardi, sarà invece in deficit.

Sul fronte delle nuove spese (i 3,8 miliardi), il governo conta di mettere in campo 600 milioni per il Reddito di inclusione e la lotta alla povertà, che salgono a 900 milioni nel 2019 e 1,2 miliardi nel 2020; 2,6 miliardi saranno destinati alle spese correnti, tra cui ci sono le risorse destinate al rinnovo contrattuale del pubblico impiego. Altra voce è quella da 338 milioni, che salgono a 2,1 miliardi nel 2019 e 4 miliardi nel 2020, per gli interventi di riduzione del costo del lavoro per i giovani neo-assunti. Infine 300 milioni sono destinati agli investimenti per Industria 4.0.

Padoan ha comunque spiegato che la situazione attuale «non permette compiacimenti» ed è necessario continuare lungo il sentiero stretto indicato dal governo. Nonostante ciò, c’è un «significativo miglioramento del mercato del lavoro», ha detto il ministro citando il milione di posti in più guadagnati rispetto al settembre del 2013.

Per la manovra del 2018 intanto è arrivata una richiesta diretta dalla Corte dei Conti e dalla Banca d’Italia, che chiedono di non fare passi indietro sulle pensioni, evitando quindi modifiche che potrebbero mettere a rischio la tenuta dei conti pubblici.

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vivicentro/Maggioranza in bilico sulla manovra
lastampa/Manovra da 19,6 miliardi di euro. “Priorità a giovani e povertà” NICOLA LILLO

Avellino, domani Morosini sarà presente a S. Martino Valle Caudina per un evento: ecco quale

Domani mattina, mercoledì 4 ottobre, a partire dalle ore 10:30, a San Martino Valle Caudina, si terrà l’intitolazione della palestra scolastica – appartenente al Campus “Prof. Antonio Cocozza” – ad Antonio Pisaniello.
All’interno della manifestazione, alla quale interverranno il sindaco arch. Pasquale Pisano, il dirigente scolastico dott.ssa Antonia Marro e il consigliere delegato allo sport, Giuseppe Pedoto, ci sarà la partecipazione del calciatore dell’U.S. Avellino, Leonardo Morosini che, nell’occasione, incontrerà i rappresentanti del locale club Lupi Valle Caudina – San Martino Biancoverde.

 

Fonte:Ufficio Stampa U.S. Avellino