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Givova Scafati, c’è un gradito ritorno per il general manager

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La Givova Scafati è lieta di ufficializzare il gradito ritorno nel ruolo di general manager di Gino
Guastaferro. Prenderà il posto rimasto vacante da Mario Corvo, già impegnato in una nuova esperienza
professionale, al quale la società, pur considerandolo sempre uno di famiglia, rivolge un sincero e grosso in
bocca al lupo per la sua carriera professionale e personale.
Dopo una stagione tribolata in massima serie con la JuveCaserta, conclusasi con l’esclusione dal
campionato del club di Pezza delle Noci per irregolarità amministrative, il dirigente ritorna in gialloblù per
ricoprire nuovamente l’incarico di general manager.
Nato a Caserta il 23 gennaio del 1962, Gino Guastaferro iniziava a conoscere da atleta il mondo della
pallacanestro, militando nelle fila dei Falchetti Caserta, dove rivestiva già nel 1999 (anno della promozione
in serie C1) l’incarico di general manager, ruolo ricoperto anche in seguito alla fusione tra Falchetti ed
Ellebielle, da cui nasceva la nuova JuveCaserta, che giunse seconda in Legadue la stessa stagione
(2004/2005) in cui acquistò il titolo sportivo da Castelletto Ticino. Restava in Terra di Lavoro, sempre in
Legadue (con ottimi risultati), fino al 2006/2007, quando passava a ricoprire il medesimo incarico in
massima serie con la neo promossa Scafati. Le due stagioni successive andava a Ferentino (Legadue)
sempre da general manager, per poi fare ritorno nella società dell’Agro (stagione 2010/2011), dove si
tratteneva per ben sei campionati di fila, conquistando una Coppa Italia di serie A2 e sfiorando la
promozione in massima serie, dopo un campionato di vertice. Nel luglio del 2016 faceva rientro nello staff
della JuveCaserta, il cui triste epilogo è noto a tutti. Ed ora ritorna in gialloblù per portare la sua esperienza
e competenza al servizio della società scafatese, che lo abbraccia nuovamente con affetto e grande stima.
Dichiarazione del nuovo general manager Gino Guastaferro: «La cosa piacevole è che non devo
scadere in banalità, perché per me è un ritorno a casa, in un ambiente dove mi conosco e mi stimano e dove
sono felicissimo di fare ritorno. Un sincero ringraziamento lo rivolgo a Rossano, Longobardi e Acanfora, ma
non aggiungo altro, perché lascerò che siano il mio impegno e la mia dedizione a parlare al posto mio»

DOMENICA MONTECITORIO A PORTE APERTE – Edizione dedicata alla memoria di Irma Bandiera

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Sarà dedicata ad Irma Bandiera*, partigiana medaglia d’oro al valor militare, l’ edizione odierna, domenica 8 ottobre, di Montecitorio a porte aperte.
Un ricordo, trasmesso in diretta sulla webtv, si svolgerà alle ore 12 nella Sala della Regina. Dopo una lettura di Piera degli Esposti da “Ribelli” di Pino Cacucci, la Presidente della Camera Laura Boldrini rivolgerà un saluto introduttivo. Seguiranno gli interventi di Lia Marchesini, nipote di Irma Bandiera, Virginio Merola, Sindaco di Bologna e Anna Cocchi, Presidente dell’Anpi di Bologna, con la moderazione dello scrittore Pino Cacucci e le letture di Piera degli Esposti da “Donne della Resistenza” di Renata Viganò e da “Soltanto una vita” di Laura Lombardo Radice.
Irma Bandiera (Bologna, 8 aprile 1915 – Bologna, 14 agosto 1944) è stata una partigiana italiana, Medaglia d’oro al valor militare (alla memoria).

Di famiglia benestante, divenne combattente partigiana nella VII brigata GAP Gianni Garibaldi di Bologna col nome di battaglia di Mimma.

Catturata dai fascisti dopo aver trasportato armi alla base di Castel Maggiore della sua formazione, venne torturata e infine fucilata al Meloncello di Bologna il 14 agosto 1944. Il suo corpo fu esposto dai fascisti sulla strada adiacente alla sua abitazione per un intero giorno. Venne sepolta nel Cimitero monumentale della Certosa di Bologna. In suo onore, nell’estate del 1944, una formazione di partigiani operanti a Bologna prese il nome Prima Brigata Garibaldi “Irma Bandiera”. (wikipedia)

Roma, il recupero di Schick è più lento del previsto. Out anche contro il Napoli?

NOTIZIE AS ROMA – La situazione critica legata all’infermeria non accenna ad affievolirsi in casa Roma: Patrick Schick non ha ancora recuperato dai guai al flessore della coscia sinistra che lo hanno costretto a dare forfait nelle ultime gare di campionato dopo Roma-Verona e molto difficilmente verrà convocato in vista di Roma-Napoli. Fino ad ora l’attaccante ceco era stato curato dagli addetti del recupero infortuni, mentre da domani tornerà a disposizione dello staff tecnico, essendo terminata la fase “medica”.

Claudia Demenica

Oggi Avvenne – Un gol di De Zerbi, Napoli-Rimini finì 1-0!

Lo riporta il sito del Napoli: sscnapoli.it

Il giorno 8 ottobre il Napoli ha giocato otto partite, sei in serie A e due in serie B, ottenendo una sola vittoria e due pareggi con cinque sconfitte.

Ricordiamo quest’unico successo, Napoli-Rimini 1-0, che risale al campionato di serie B-2006/07

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Iezzo; Grava, Cannavaro, Giubilato, Savini; Montervino, Amodio, Dalla Bona (46′ De Zerbi); Bogliacino; Bucchi (64′ Domizzi), Calaiò (88′ Sosa)

I gol: 80′ De Zerbi

Il 2006/07 è l’anno della promozione in serie A. Il Napoli di Edy Reja ha saputo bissare la promozione dalla serie C1 in serie B dell’anno precedente ed è passato, dunque, in due stagioni dalla C1 alla serie A.

L’8 ottobre è uno dei 17 giorni dell’anno che hanno visto il Napoli vincere una sola volta. Peggio gli azzurri hanno fatto nei 18 giorni dell’anno nei quali non sono riusciti a conquistare successi.

Quest’unica vittoria è opera di Roberto De Zerbi che ha segnato 4 gol nelle sue 42 presenze in maglia azzurra: tre nelle 33 partite di campionato ed uno nelle 7 di coppa Italia. Nessun gol nelle due presenze nelle coppe europee.

Giornalismo in lutto: si è spento Aldo Biscardi

Lutto nel mondo del giornalismo, della televisione e del calcio. Si è spento, questa mattina a Roma, l’ex giornalista e conduttore televisivo Aldo Biscardi. Nato a Larino, provincia di Campobasso, il 26 novembre 1930, Biscardi avrebbe compiuto quest’anno 87 anni. Celebre per il suo “Processo del lunedi” e per la sua chiara volontà di avere la moviola in campo già tanti anni fa, Biscardi rappresentava e rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono intraprendere la strada del giornalismo. La triste notizia della sua morte è stata comunicata dalla sua famiglia all’ANSA.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Lecce 2 – 3

Una Juve Stabia generosa non riesce a rimontare il Lecce, che passa al Pinto di Caserta per 2 – 3

PODIO
Medaglia d’oro: a Carlo Crialese, che col suo bolide rimette in partita la Juve Stabia. Crescono la consapevolezza e la condizione fisica del terzino sinistro ex Virtus Bassano, che comincia ad offrire prestazioni di spessore e convincenti. Gara solida per Crialese, bravo a proporsi bene in aiuto agli esterni alti, ma anche presente in fase di copertura, dove è il gialloblù che soffre di meno le scorribande del Lecce. La ciliegina sulla sua personale torta è il missile mancino con cui ristabilisce la parità: una conclusione perfetta per potenza, precisione e coordinazione. Prestazione la sua, come quella di tutta la squadra, che deve essere un punto di partenza.

Medaglia d’argento: a Simone Simeri, il cui ingresso dà la scossa alla Juve Stabia. Buttato nella mischia nel momento più difficile, il numero 9 delle Vespe sfodera una prestazione fatta tutta di grinta, cattiveria agonistica e voglia di rivalsa. Pur essendo un centravanti “vecchio stile” Simeri si muove bene, lasciando Paponi boa in area di rigore, e mette tutte le sue doti al servizio della squadra. Di generosità pura è l’assist che offre a Paponi e che porta alla seconda rete la Juve Stabia, così come sono almeno altri 3 gli spunti che Simeri conclude con palle in mezzo interessantissime. Ferma restando l’anima da 4-3-3 della Juve Stabia, a volte,affiancare subito Paponi e Simeri non sembra una soluzione da usare solo in casi di emergenza.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Mastalli, ieri vero leader della Juve Stabia. Nonostante il risultato finale, la gara di ieri segna una crescita enorme per Mastalli, che trascina per tutta la gara le Vespe con il suo entusiasmo. Mastalli è il più in palla nella mediana usando sciabola e fioretto, mostrando i denti quando il gioco si fa duro e giocando di fino quando il match lo consente. Il numero 24 sfiora l’eurogol con il tiro di prima intenzione da 40 metri con cui per poco non beffa Perucchini. Chiama in più occasioni la torcida stabiese all’incitamento e smista palloni verso tutti i compagni: bussola gialloblù. Menzione anche per Luigi Viola, onnipresente e continuo.

CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Santiago Morero, nervoso ed impreciso. Il Capitano già nel primo tempo mette tanto agonismo in campo, andando a duellare anche in maniera forte con i suoi avversari, rischiando il giallo. E’ un errore di Morero che purtroppo spalanca la strada al raddoppio del Lecce: palla banale persa dal numero 4 stabiese in una zona delicata di campo ed immediatamente trasformata dai salentini nella prima rete di Caturano. Errori difficili da accettare per un calciatore della sua esperienza.

Medaglia d’argento: a Paolo Branduani, non preciso sulla prima rete del Lecce. Primo errore della stagione per il portiere ex Spal, che in un’occasione appare meno sicuro del solito. Si tratta però di un’azione determinante, perché è quella che porta al primo vantaggio leccese di Di Piazza. Il tap-in dell’attaccante salentino è innescato da una respinta difettosa di Branduani, che non blocca un debole colpo di testa ravvicinato. Messo da parte l’errore, il portiere della Juve Stabia risponde sempre presente ed è incolpevole sulla doppietta di Caturano. Peccato che la sua unica indecisione sia costata cara.

Medaglia di bronzo: a Kelvin Matute, ancora impreciso e fuori condizione. Se Bisceglie era una gara alla portata della Juve Stabia e da vincere puntando sulle proprie qualità, la partita di ieri era da giocare sull’agonismo, sulla grinta e sul temperamento fisico: le armi migliori di Matute. Arriva però un’altra prestazione opaca del centrocampista camerunense; Matute non brilla in fase di impostazione, e sarebbe anche ingiusto chiedergli di guidare la manovra di squadra, ma non riesce nemmeno a fare da filtro come da lui ci si aspetterebbe. A ciò si aggiunga forse una forma fisica non ancora al top con un Matute sulle gambe già dopo i primi 45 minuti.

Raffaele Izzo

Avellino, parte la prevendita per il derby con la Salernitana

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Si comunica che le prevendite per la gara Avellino-Salernitana, in programma domenica 15 ottobre, alle ore 17:30, allo stadio “Partenio-Lombardi”, saranno attive dalle ore 10:30 di lunedì 9 ottobre.

 

Si informa che in questa occasione saranno sospesi tutti gli ingressi di favore.

 

Questo il costo dei biglietti:

 

Tribuna Montevergine Centrale: non in vendita (riservata agli abbonati)
Tribuna Montevergine Laterale: 25 euro
Tribuna Terminio: 20 euro
Curva Sud: 15 euro

 

Non sono previste riduzioni di nessun genere e per nessuna categoria.

 

E’ possibile acquistare i tagliandi presso la biglietteria nei seguenti giorni e orari:

 

Lunedì 9 ottobre: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15 alle 19

Martedì 10 ottobre: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15 alle 19

Mercoledì 11 ottobre: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15 alle 19

Giovedì 12 ottobre: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15 alle 19

Venerdì 13 ottobre: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15 alle 19

Sabato 14 ottobre: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15 alle 19

Domenica 15 ottobre: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15 ad inizio gara.

 

Gli orari sono soggetti a cambiamenti in base alla disponibilità dei tagliandi.

 

Sarà possibile acquistare i biglietti della gara Avellino-Salernitana, con l’aggiunta del diritto di prevendita (€ 1,50 a biglietto), anche presso tutti i punti vendita del circuito nazionale GO2, (questo il link per visualizzare tutti punti vendita del circuito GO2:https://www.go2.it/rivenditori_pdf.php).

 

Ad Avellino, provincia di Avellino e zone limitrofe:

·Store Ufficiale U.S.Avellino,  via Cannaviello, Avellino tel. 0825/26569

·Agenzia di scommesse sportive  SNAI,  c.da Zoccolari, Avellino

·Domus Bet, via Michele Santangelo, 58/60, Mercogliano (Av) tel. 0825/788295

·Incontro Service, ctr. Anselice, Ariano Irpino (AV) tel. 0825/892131

·Bar Tabacchi PIT STOP, distributore AGIP – Via Nazionale delle Puglie, 25 – Avella (Av) tel.081/8251154

·Agenzia Fiordellisi, via Cavour, 19 – Baiano (AV) tel.081/8244393

·DS Service, via Sant’Angelo, 124, Mirabella Eclano (Av) tel 0825/447522

·New Poldo’s, corso Garibaldi, 16 – Calitri (Av) tel 3298889697

·Bar Atlantic , c.da Greci – Montoro (Av)  – tel 0825/523317

·Tabaccheria Romano Raffaele, via Roma 1 – Solofra (Av). Tel. 347/4989356

·Bar Tabacchi Trivelli Domenico, via XXIII Luglio, 132 – Bisaccia (Av) tel.0827/89314

·AlpaPhoto, via Petrile, snc, Sant’Angelo dei Lombardi (Av) tel 0827223780

·Master Music, via Giovanni Amendola, 57/C Montesarchio (Bn) tel.0824847255

·Tabaccheria Citro, via delle Puglie, 71 Mercato San Severino (Sa) tel.089/8201491

 

Per questo evento NON SONO ATTIVE LE VENDITE ONLINE

Quanti spettatori al San Paolo, dato impressionante

Quanti spettatori al San Paolo, dato impressionante

Record assoluto nell’era Sarri. Il Corriere dello Sport scrive: “Referendum popolare: Napoli vota lo scudetto. Sceglie l’emozione smarrita tra i riccioli di Diego e Careca più di 27 anni fa e il sogno dei sogni che per troppo tempo non ha osato neanche carezzare. Oggi, però, le cose sono cambiate: la squadra è forte, fortissima, e incanta a tal punto da indurre il popolo della scaramanzia a mandare al diavolo anche i tabù. «Vogliamo lo scudetto», è lo slogan sdoganato a Dimaro dai giocatori-trascinatori: e via a riempire il San Paolo ogni volta di più. Proprio così: 127.052 spettatori in tre partite, quasi il doppio della stagione precedente e tanti in più della prima dell’era Sarri. E la Champions? Minimo storico con il Feyenoord e di nuovo in massa con il Cagliari. E questa volta non può essere un caso: è proprio una scelta. La scelta di Napoli”.

Gragnano, i convocati per la gara di oggi con la Sarnese

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Seduta di rifinitura ieri mattina al “San Michele” per il Gragnano di Rosario Campana in vista della gara contro la Sarnese allo stadio “Felice Squitieri”. Un match che si presenta ricco di insidie al cospetto di una Sarnese che, seppur reduce dalla sconfitta nel derby contro la Cavese, ha conquistato ben dieci punti nelle prime cinque giornate di Campionato. Per la partita di oggi lo staff tecnico gragnanese ha sostanzialmente a disposizione l’intera rosa.

L’elenco dei convocati:
Baratto, Bruno, Buono, Carfora, Cascella, Chiariello, Cioce, Cioffi, Cissè, Esposito, Formisano, Franco, Gassama, Gatto, Greco, Guidone, La Monica, Liccardi, Martone, Mansour, Montuori, Napolitano.

 

L’incontro di oggi sarà diretto della Signora Valentina Finzi della sezione AIA di Foligno. Laziali entrambi gli assistenti, il primo sarà infatti il Signor Francesco Valente della sezione di Roma 2 mentre il secondo sarà il Signor Alessandro Palmigiano della sezione di Ostia Lido.

Ufficio Stampa ASD Città di Gragnano – Gennaro De Stefano

Cannavaro: “Napoli da scudetto? Se non ora ditemi quando!”

Le sue parole

Paolo Cannavaro ha parlato al Corriere dello Sport:

Cambiamo argomento e andiamo a casa sua. Il Napoli può vincere lo scudetto? 
“La cosa che è diversa dagli altri anni: la squadra ci crede realmente e questo lo trasmette anche a chi è al di fuori. Dipende da loro e dipende dall’antagonista che è altrettanto forte come il Napoli. Da napoletano scaramantico dovrei dire no, ma è arrivato il momento di non nascondersi”.

La città come sta reagendo a questo momento? 
“La città spera, effettivamente siamo all’apice della nostra storia recente con De Laurentiis, c’è una squadra forte, c’è un allenatore che insegna calcio. Se non provi a vincerlo ora quando ci provi?”.
 
Sarri è il numero uno degli allenatori in Italia? 
“Non ho avuto la fortuna di averlo come allenatore, ma si vede che lavora nella testa dei giocatori e che, appunto, insegna veramente calcio”.

Mertens è uno dei top nel suo ruolo? 
“Mertens è sicuramente tra i migliori centravanti al mondo, è imprevedibile e ha la capacità rubare quel secondo al difensore, non da giocatore forte fisicamente ma da giocatore molto furbo. A Napoli ha imparato la furbizia e l’ha imparata bene”.

Domenica prossima c’è Napoli-Roma. 
“Quando Eusebio Di Francesco è andato via gli ho detto che gli auguravo di vincerle tutte tranne contro Napoli e Sassuolo…”

Roma-Napoli, De Laurentiis ha fatto una richiesta ufficiale alla Lega

Roma-Napoli, De Laurentiis ha fatto una richiesta ufficiale alla Lega

Roma-Napoli alle 18. E’ quanto, secondo Il Tempo, avrebbe chiesto il patron azzurro Aurelio De Laurentiis: ha chiesto ufficialmente alla Lega e agli organi competenti di anticipare alle 18 Roma-Napoli. Dietro i motivi di ordine pubblico, per i quali è stata già vietata la trasferta ai residenti in Campania, ci sarebbe un’altra ragione «politica»: i partenopei vorrebbero guadagnare tempo prezioso per tornare a casa prima di volare a Manchester per l’impegno europeo in programma martedì. I giallorossi giocano a Londra, ma di mercoledì, per cui assistono da spettatori interessati alla scelta dell’orario per il match di sabato.

Pirlo: “Il Napoli di Sarri gioca meglio di tutti, vederli è divertente!”

Le sue parole

Andrea Pirlo ha parlato alla Gazzetta dello Sport: “Della nazonale oltre ai maturi Insigne e Verratti, fra i top ci metto anche Belotti, Bernardeschi, Caldara, Gagliardini, Conti, Rugani. Avere però dei nuovi Del Piero e Totti non sarà facile. Ci vorrà tempo, bisogna sperare che questi ragazzi pian piano si trasformino in campioni. Anche se i fuoriclasse li riconosci già a 18 anni. Mi piace molto il Napoli di Sarri: è la squadra che gioca meglio in Italia ed è fra le migliori d’Europa. Vederla in campo è puro divertimento”

La Juve senza Alves e Bonucci è ancora la più forte? Sì, lo è. E ha la consapevolezza di esserlo. E’ piena di bravi giocatori, vincerà il campionato e andrà lontano pure in Europa”

Gli occhi di quattro big europee su Mertens: la clausola nasconde una novità

Gli occhi di quattro big europee su Mertens: la clausola nasconde una novità

Ad una settimana da Roma-Napoli, Mertens ha vissuto un antipasto della sfida dell’Olimpico, in Bosnia ha affrontato Dzeko. La sua clausola rescissoria è valida da giugno 2018 è di 28 milioni di euro, Manchester United, Arsenal, Chelsea e Barcellona sono sulle sue tracce e Mertens avrebbe diritto anche ad una percentuale sulla vendita. Tutto stabilito nel contratto sottoscritto lo scorso maggio dopo una lunga trattativa. Lo riporta Il Corriere del Mezzogiorno.

Ennesima esclusione dalla Nazionale: Jorginho resta ad allenarsi

Dopo l’esclusione dalla Nazionale italiana, Jorginho è rimasto agli ordini di mister Sarri in quel di Castel Volturno. Il suo unico pensiero, ora, è il Napoli e vuole lavorare per restare in forma in vista del campionato. Non è distratto dalla mancata convocazione e dalle conseguenti polemiche. Le sue qualità restano a disposizione del tecnico Sarri, il quale lo ha rilanciato dopo le opache prestazioni con Rafa Benitez in panchina. Intanto, dal Brasile, giungono voci di una possibile convocazione con i verdeoro per il centrocampista ex Hellas Verona. Il CT Tite continua a monitorarlo, considerandolo una valida alternativa a Casemiro e Fernandinho.

No stop Milik: il polacco continua la riabilitazione a Castel Volturno

Continua la riabilitazione di Arek Milik a Castel Volturno. Il gruppo ristretto di giocatori rimasti in Campania durante la sosta per le Nazionali, formato da soli 10 giocatori, ha continuato ad allenarsi agli ordini di mister Sarri. Il polacco, invece, ha seguito il programma stilato dallo staff sanitario, che gli permetterà di recuperare man mano dal duro infortunio.

Manchester City- Napoli: si va verso il tutto esaurito nel settore ospiti

La Gazzetta dello Sport, in edicola oggi, annuncia: “Si va verso il sold out per il settore ospiti dell’Etihad Stadium di Manchester per la gara di Champions League tra Manchester City e Napoli. Le agenzie incaricate alla vendita dei biglietti hanno quasi venduto tutti i tagliandi a disposizione. I 2700 biglietti sono andati a ruba in poche ore e l’ultima tranche di essi sarà venduta online.”

Danimarca si prepara ad abolire il burqa nei luoghi pubblici

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La Danimarca è in procinto di vietare il burqa e il niqab, tra i tipici indumenti indossati dalle donne musulmane, dopo che i partiti della maggioranza parlamentare hanno annunciato il proprio sostegno al provvedimento. Dopo la legge emessa dal parlamento austriaco, adesso anche il Paese scandinavo si unisce al gruppo di stati europei che hanno deciso di vietare tutti quei veli che rendono irriconoscibili le persone coprendone la faccia.

IL PARTITO LIBERALE CONTRO IL BURQA

Il Partito liberale (Venstre) e l’Alleanza liberale hanno espresso tutto il proprio sostegno al divieto del velo, soprattutto quello integrale che copre tutto il corpo tranne gli occhi. “Non si tratta di un divieto per un indumento religioso, è il divieto di indossare una maschera”, ha dichiarato alla stampa il portavoce del Partito liberale, Jacob Ellemann-Jensen. “In Danimarca ci sarà un divieto di indossare maschere. Tutto qui”, ha scritto sulla propria pagina Facebook il ministro degli Esteri, Anders Samuelsen, membro dell’Alleanza liberale. “Tutti sono d’accordo nel dire che il burqa è una espressione dell’estrema oppressione delle donne”, ha affermato Samuelsen precisando che “ora in Parlamento c’è una maggioranza che pensa che il burqa debba essere combattuto”.

IL SOSTEGNO DELL’OPPOSIZIONE

Questa proposta gode dell’appoggio anche del partito socialdemocratico, principale formazione dell’opposizione, che si è detto favorevole al provvedimento, in attesa di vedere come questa misura “dovrà essere concepita e applicata”.  Secondo i dati più recenti, che risalgono al 2010, il numero di donne che in Danimarca usano il burqa o il niqab sarebbe fra le 150 e le 200 persone. Se l’interdizione dovesse andare avanti, la Danimarca si ritroverebbe insieme ad altri Paesi europei come la Francia, il Belgio, i Paesi Bassi, la Bulgaria e il land della Baviera in Germania nella battaglia all’uso del velo integrale nei luoghi pubblici.

 

Gazzetta: “Roma-Napoli: possibile apertura del settore ospiti per i non residente in Campania”

L’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” annuncia una possibile novità relativa a Roma- Napoli: “I tifosi napoletani non potranno andare all’Olimpico, neanche con la tessera del tifoso. Ma il settore ospiti potrebbe essere comunque aperto ai tifosi napoletani residenti nelle altre regioni, come successo nelle scorse stagioni”

Campedelli: “Presto per il futuro di Inglese. Speriamo che Milik…”

Il presidente del Chievo Verona, Luca Campedelli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “L’Arena”: “VAR? Non sono tanto a favore. Io sono più propenso all’uomo e quindi all’errore arbitrale che alla macchina. Ora aspettiamo almeno un anno per capire se è stata una mossa positiva o meno. Non è il calcio di criticare sin da subito. Quest’anno abbiamo una rosa buona, con alcuni veterani e 2-3 giovani come Stepinski e De Paoli che faranno molto bene. Inglese? E’ presto per decretare il suo futuro, speriamo in primis che Milik recuperi”

F1, GP Giappone 2017: Hamilton trionfa e mani sul Mondiale! Ordine d’arrivo. Classifica Piloti e costruttori

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F1  GP Giappone 2017, Verstappen e Ricciardo sul podio. Raikkonen quinto, Vettel ritirato

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Giappone 2017. Il britannico ha sfruttato magistralmente l’ennesimo problema avuto in casa Ferrari, con Sebastian Vettel ritirato dopo pochi giri per un problema alle candele, nonostante nel finale abbia dovuto difendersi dall’attacco di Max Verstappen, secondo. Ora il vantaggio in classifica iridata del pilota della Mercedes è di 59 punti a quattro gare dal termine. Sul terzo gradino del podio l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo, riuscito a mantenere la posizione proprio negli ultimi giri dall’assalto di Valtteri Bottas, quarto. Quinto, invece, Kimi Raikkonen, costretto a fare gara di rimonta dopo aver perso diverse posizioni in partenza.

L’ordine di arrivo del GP del Giappone

Pos. N. Pilota Team Tempo
1 44 Lewis Hamilton Mercedes
2 33 Max Verstappen Red Bull + 0″8
3 03 Daniel Ricciardo Red Bull + 14″7
4 77 Valtteri Bottas Mercedes + 16″8
5 07 Kimi Raikkonen Ferrari + 44″4
6 31 Esteban Ocon Force India + 73″9
7 11 Sergio Perez Force India + 74″4
8 20 Kevin Magnussen Haas + 96″5
9 08 Romain Grosjean Haas + 96″8
10 19 Felipe Massa Williams + 1 giro
11 14 Fernando Alonso McLaren + 1 giro
12 30 Jolyon Palmer Renault + 1 giro
13 10 Pierre Gasly Toro Rosso + 1 giro
14 2 Stoffel Vandoorne McLaren + 1 giro
15 94 Pascal Wehrlein Sauber + 2 giri

Rit. Lance Stroll (Williams)
Rit. Niko Hulkenberg (Renault)
Rit. Marcus Ericsson (Sauber)
Rit. Sebastian Vettel (Ferrari)
Rit. Carlos Sainz (Toro Rosso)

F1, Classifica Mondiale piloti 2017: Lewis Hamilton vola a +59 su Sebastian Vettel dopo il GP del Giappone

La classifica iridata dei piloti sorride sempre di più a Lewis Hamilton che porta a 59 i punti di vantaggio grazie al successo del GP del Giappone, 16° round del Mondiale 2017, ed al contemporaneo ritiro di Sebastian Vettel.

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI 2017

POS DRIVER NATIONALITY CAR PTS
1 Lewis Hamilton GBR MERCEDES 306
2 Sebastian Vettel GER FERRARI 247
3 Valtteri Bottas FIN MERCEDES 234
4 Daniel Ricciardo AUS RED BULL RACING TAG HEUER 192
5 Kimi Räikkönen FIN FERRARI 148
6 Max Verstappen NED RED BULL RACING TAG HEUER 111
7 Sergio Perez MEX FORCE INDIA MERCEDES 82
8 Esteban Ocon FRA FORCE INDIA MERCEDES 65
9 Carlos Sainz ESP TORO ROSSO 48
10 Nico Hulkenberg GER RENAULT 34
11 Felipe Massa BRA WILLIAMS MERCEDES 34
12 Lance Stroll CAN WILLIAMS MERCEDES 32
13 Romain Grosjean FRA HAAS FERRARI 28
14 Kevin Magnussen DEN HAAS FERRARI 15
15 Stoffel Vandoorne BEL MCLAREN HONDA 13
16 Fernando Alonso ESP MCLAREN HONDA 10
17 Jolyon Palmer GBR RENAULT 8
18 Pascal Wehrlein GER SAUBER FERRARI 5
19 Daniil Kvyat RUS TORO ROSSO 4
20 Marcus Ericsson SWE SAUBER FERRARI 0
21 Antonio Giovinazzi ITA SAUBER FERRARI 0
22 Pierre Gasly FRA TORO ROSSO 0

F1, Classifica Mondiale costruttori 2017: Mercedes vede l’iride dopo il GP del Giappone

Il trionfo nipponico di Lewis Hamilton ed il quarto posto di Valtteri Bottas, nel 16° round del Mondiale 2017 di F1, porta la Mercedes sempre più vicina all’iride nei costruttori, sfruttando il ritiro di Sebastian Vettel e la quinta piazza di Kimi Raikkonen.

CLASSIFICA MONDIALE 2017 COSTRUTTORI

POS TEAM PTS
1 MERCEDES 540
2 FERRARI 395
3 RED BULL RACING TAG HEUER 303
4 FORCE INDIA MERCEDES 147
5 WILLIAMS MERCEDES 66
6 TORO ROSSO 52
7 HAAS FERRARI 43
8 RENAULT 42
9 MCLAREN HONDA 23
10 SAUBER FERRARI 5

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