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Napoli, De Laurentiis blinda tutti tra clausole e chiusure

Se a qualcuno il discorso non era chiaro ci ha pensato Aurelio De Laurentiis a ribadire il concetto. Anche senza usare parole dirette è evidente che quest’anno ha un sapore diverso. Speciale, una stagione nella quale davvero può succedere qualcosa di indimenticabile. La scaramanzia è d’obbligo, ma al di là delle parole, le intenzioni del presidente si capiscono da ciò che lui ha intenzione di fare. Non ci sono dubbi, questo Napoli non si tocca. Né adesso (gennaio, ovviamente) né possibilmente in futuro. E non ci sono rinnovi che tengono. Anche le clausole rescissorie, che proprio De Laurentiis utilizza spesso e volentieri, non devono rappresentare un pericolo.

PERCHÉ L’IMPERATIVO fondamentale è che nessuno metta le mani sui gioielli del Napoli, per nessuna ragione già in inverno. I pericoli, i rischi, ci sono: perché ci sono due calciatori in scadenza che dovrebbe rimanere, ma in totale sono quattro contando Rafael e Maggio, che però salvo novità clamorose non rinnoveranno. Sia Reina che Ghoulam potrebbero liberarsi a zero il 1 luglio 2018, ma il regolamento gli consente di accordarsi con la loro nuova squadra già a gennaio, per poi raggiungerla in estate. Teoricamente c’è un rischio di addio anticipato, ma è un’ipotesi remota al momento. De Laurentiis lo sa e vuole evitare di arrivare con due giocatori in scadenza, soprattutto così importanti, a ridosso di una stagione che potrebbe chiudersi come tutti i tifosi sognano. Per questo si punta a far rinnovare Ghoulam e superare il problema della clausola. Ma si lavora anche per soddisfare Reina e convincerlo a un rinnovo annuale con ritocco dell’ingaggio. Per De Laurentiis Reina potrebbe essere un validissimo secondo, ovviamente con uno stipendio ridimensionato nel prossimo anno.

E POI CI SONO LE CLAUSOLE: ce ne sono tante. Quelle più in vista hanno cifre che rispetto alla qualità dei “proprietari” sembrano basse. Sarri, ovviamente, con una postilla di appena otto milioni di euro. Ma anche Mertens, che può andare all’estero per “soli” 28 milioni. Una sciocchezza per un attaccante che sta confermando di poter segnare ancora trenta gol in stagione. Anche in questo caso il pericolo potrebbe farsi vivo già a gennaio. Sulla carta le clausole sarebbero già valide, ma non ci sono pericoli. Il rischio c’è per l’estate, dove Mertens e Sarri potrebbero essere tentati da offerte importanti. E chiaramente ci sono tutti gli altri, da Zielinski a Rog passando per Maksimovic e Milik. Insomma, c’è tempo per lavorarci: prima su Mertens e Sarri, blindarli in tempo allontanando ogni rischio. Ma non c’è fretta, e la volontà dei calciatori e del tecnico è determinante. Ma per il resto che nessuno tocchi i gioielli di De Laurentiis.

 

Fonte: Giovanni Scotto per “il Roma”

Una difesa con la A maiuscola…

Una difesa con la A maiuscola…

Se c’è una cosa che ogni appassionato di calcio in Italia sa, è che oltre alle regole sancite, quelle scritte e condivise, ci sono tante regole cosiddette “non scritte”: il gol dell’ex, gol mancato, gol subìto, il pareggio come risultato frequente nel derby, e chi più ne ha più ne metta. Tra queste, negli ultimi anni soprattutto, si è parlato spesso dello scudetto della difesa; si intende cioé, la casistica per cui la squadra meno battuta, alla fine riesce a trionfare nel titolo nazionale più importante. Negli ultimi anni, la Juventus è riuscita a conseguire sei scudetti anche grazie all’imbattibilità di un trio affiatato, fisico, anche se non sempre dai modi “corretti”. Il dato più importante, in questa prima parte di campionato, è sicuramente la posizione di vertice solitario che il Napoli può vantare; gioco spettacolare, riconosciuto in tutta Europa, velocità di esecuzione, movimenti mandati a memoria, classe e tecnica uniti a una condizione atletica invidiabile, dovuta anche al preliminare di Champions disputato in estate. Ma la novità più importante, secondo gli esperti del settore, è proprio la rinnovata fiducia dei difensori. Solo cinque i gol che la squadra partenopea ha incassato, come la Juventus. Eppure gli interpreti della difesa sono gli stessi dell’anno scorso! E’ evidente che mister Sarri ha applicato il suo modo maniacale di interpretare il calcio e il lavoro anche e soprattutto al reparto che più aveva sofferto nell’ultimo anno, e che probabilmente aveva anche pregiudicato il raggiungimento di traguardi più alti. Raul Albiol, con la sua esperienza e la sua tranquilla capacità di infondere sicurezza; Kalidou Koulibaly, con il suo strapotere fisico, mai scorretto, ma ruvido ed efficace; Elseid Hysaj, presenza costante e sempre affidabile; e la “scoperta” più inattesa di questo inizio anno, quel Faouzi Ghoulam, che con i suoi cross al millimetro e le sue sgroppate costanti sulla fascia, sta garantendo una costanza di affondo ma anche tanta copertura in fase difensiva. Non è un caso se i riflettori di mezza Europa, già a giugno, erano ben puntati sul laterale del Napoli, peraltro in scadenza di contratto. Una trattativa difficile, che sembra essere a una svolta positiva per il club e per l’algerino, che ha manifestato più volte qualche “mal di pancia” da adeguamento contrattuale. I gol subìti quest’anno, seppur ininfluenti, hanno fatto imbestialire come non mai l’allenatore toscano, conscio che qualche calo di tensione può essere determinante in modo negativo sul risultato finale. Il patto di ferro tra i giocatori, rimasti per scrivere la storia e vincere qualcosa di importante, ha bisogno della massima concentrazione di tutti. Rispettando le regole del calcio,quelle scritte, e soprattutto quelle non scritte; dopotutto, siamo o non siamo nella patria della scaramanzia?

a cura di Fabiano Malacario

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Hysaj: “Scudetto? Speriamo che sia il nostro anno: che gare con Roma e Inter”

Le sue parole

Elseid Hysaj ha parlato ai microfoni di Sky: “Siamo primi in classifica ma ancora bisogna vincere per allontarasi dalla altre. Possiamo vincere lo scudetto ma ci sono tante partite ancora e bisogna pensare ad una gara alla volta. La prossima settimana avremo da giocare tre gare difficili ma anche belle. Siamo pronti a tutto. Speriamo che quest’anno sia nostro. Cosa più della Juve? Non lo so, noi stiamo migliorando come gioco e speriamo sempre di ottenere risultati”.

Castellammare di Stabia, presentata la nuova giunta del sindaco Antonio Pannullo

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Castellammare di Stabia – Dopo giorni di tensioni e dubbi si è giunti ad un accordo a Palazzo Farnese. Il sindaco Antonio Pannullo ha presentato la nuova giunta comunale: a sostituire Andrea Di Martino nella carica di vicesindaco, l’avvocato di Area Civica Daniele Presenti.

La delega al bilancio è stata affidata a Casiniro Donnarumma, mentre quella all’istruzione ad Alessandra Bernacchi che sostituirà Annalisa Armero.

Nessun cambiamento nell’ambito dell’urbanistica, dell’ambiente, dei lavori pubblici e delle politiche sociali dove sono stati confermati rispettivamente gli assessori Pino Urbino, Francesco Balestrieri, Giulia D’Auria e Carlo Di Maio.

Romania, il consigliere Vochin: “La spalla di Chiriches salta ad ogni contatto duro: ricorda Chivu”

Le sue parole su Chiriches

Vlad Chiricheş, capitano della Romania e difensore del Napoli, ha seri problemi alla spalla. Andrei Vochin, consigliere del presidente della Federazione rumena, ha rivelato che la spalla “salta” a quasi ogni contatto serio con un avversario e a TelekomSport dichiara: “Nel caso di Chiricheş questi dolori si verificano ogni volta che la spalla salta e la spalla inizia a saltare sempre più spesso, come accadeva con Chivu. Il nostro dottore specializzato dice che c’è molta lassità. A Napoli non sanno niente di quanto scoperto”.

Guidolin: “Il Napoli la spunterà per lo scudetto. Ha un’arma in più”

L’ex tecnico, tra le altre, di Swansea e Udinese, Francesco Guidolin, ha espresso la sua idea sul Napoli a “La Gazzetta dello Sport”: “Mi piace tantissimo il modo di giocare del Napoli e il modo di intendere il calcio di Maurizio Sarri. E’ un calcio veloce, elegante, con mentalità propositiva. Credo che la spunterà il Napoli perchè ha capito qual è la sua vera forza, ha acquisito la consapevolezza di sè stesso. Sarri come Sacchi? No, hanno differenze. In comune con Sacchi e Guardiola, Sarri ha la capacità di rimanere corti e la voglia di fare sempre la partita.

Tragedia in costiera sorrentina: muore sub 30enne

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Tragedia in costiera sorrentina. Un sub di 30 anni, L.E., originario di Sorrento, è morto durante una battuta di pesca. Il corpo senza vita dell’uomo è stato ripescato dalle acque antistanti il comune di Massa Lubrense. La guardia costiera è intervenuta dopo la segnalazione del titolare di un ristorante massese il quale non ha visto rientrare il sub che prima di immergersi
nelle acque di Massa Lubrense, aveva riposto i propri indumenti sul bagnasciuga. Non risulta  ancora chiara la dinamica dell’incidente; saranno le indagini svolte dalpersonale della Capitaneria di porto stabiese, agli ordini del Comandante Guglielmo Cassone, e di quella di Massa Lubrense diretta dal Maresciallo Gennaro Spinelli a far luce sull’esatta dinamica dell’evento.

La Bolletta del Girone C di Serie C di Vivicentro

Quest’oggi scenderà in campo il Girone C di Serie C. A causa delle qualificazioni ai Mondiali e della conseguente sosta del campionato di Serie A, la nostra redazione ha deciso di mettere a vostra disposizione i propri pronostici sulle gare della Serie C di questo pomeriggio. Si ricorda che sono solo pronostici e che si deve giocare con moderazione. Buona fortuna!

AKRAGAS- BISCEGLIE: GOL

MATERA- FONDI: 1+ OV 1.5

JUVE STABIA- LECCE: GOL

VIRTUS FRANCAVILLA- SICULA LEONZIO: GOL

TRAPANI- REGGINA: 1

RENDE- CATANZARO: OV 1.5

 

QUOTA 26 VOLTE… CON 5 EURO POSSIBILE VINCITA DI 142

Hysaj: “Affronterò il mio amico Insigne: non vedo l’ora!”

Hysaj: “Affronterò il mio amico Insigne: non vedo l’ora!”

Elseid Hysaj ha parlato ai media albanesi dopo la pesante sconfitta contro la Spagna: “Giochiamo contro l’Italia nella mia città natale Scutari e per di più, affronterò il mio amico del Napoli, Lorenzo Insigne. Attendo con ansia questo match! Molti albanesi, come me, sono appassionati dell’Italia, ma cercheremo di batterli nei prossimi 90 minuti. Sarà una partita molto bella, vogliamo mostrare che sappiamo giocare a calcio come mostrato oggi nel secondo tempo! Credo che l’Italia non abbia problemi di motivazioni, se oggi han giocato male, saranno ancora più inferociti nel volerlo dimostrare ai loro tifosi”.

L’arbitro Banti: “Var? Mia moglie è la persona più felice del mondo”

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Durante il Festival del calcio in Piazza della Repubblica a Firenze, l’arbitro Banti ha usato l’ironia sul discorso Var. Il fischietto livornese, scherzosamente, ha detto: “Mia moglie è la persona più felice del mondo, perchè ora dormo molto meglio. Giochiamo solo 51 secondi in più a partita, i giocatori sono più attenti, sono calate ammonizioni ed espulsioni. Ma senza cultura calcistica le polemiche non finiranno mai…”

Roma- Napoli, possibile apertura del settore ospiti dell’Olimpico?

Non è stata ancora presa alcuna decisione sull’apertura o meno del settore ospiti dell’Olimpico per Roma- Napoli. Il Corriere di Roma, però, riporta come ci sia la concreta possibilità di un anticipo alle ore 18:00 e l’apertura del settore ospiti per i tanti tifosi napoletani residenti nel Lazio. Una decisione verrà presa nei prossimi giorni.

Auriemma: “ADL ha voluto scatenare l’orgoglio Sarri”

Sulle pagine di Tuttosport in edicola oggi, il collega Raffaele Auriemma ha commentato le parole dei giorni scorsi di Aurelio De Laurentiis su Sarri, parole che hanno creato una piccola bufera: “ADL ha voluto stuzzicare nell’orgoglio Sarri, non si priverebbe della sua più grande scommessa vinta, di colui che sta facendo volare un gruppo che era stato targato mediocre dopo l’era Benitez. A febbraio, periodo in cui qualsiasi squadra può pagare la clausola da 8 milioni, si vedrà il futuro. Ora sta a Sarri dimostrare la sua ferma volontà di restare a Napoli.”

Juve Stabia, esordio da titolare in Nazionale per un tuo ex

Esordio, da titolare, nella Nazionale italiana per un ex Juve Stabia. Arrivato a Castellammare nel gennaio 2013, Simone Verdi non ha lasciato un grande segno nella Città delle Acque. Le qualità c’erano e qualcosa si intravedeva ma sicuramente la sua carriera è sbocciata dopo la partenza da Castellammare, con le tappe ad Empoli, Carpi e Bologna. Proprio le ottime prestazioni con la maglia dei felsinei gli sono valse la chiamata in Nazionale del CT Giampiero Ventura. Verdi e Ventura avevano già lavorato insieme ai tempi del Torino, prima del prestito alle vespe. Per la cronaca, Verdi è rimasto in campo per 64′ nella gara poi pareggiata 1-1 contro la Macedonia.

De Laurentiis pronto a blindare Sarri: questa la strategia

De Laurentiis pronto a blindare Sarri: questa la strategia

De Laurentiis è pronto a blindare Sarri. Il Corriere del Mezzogiorno fa sapere che il presidente del Napoli vuole ripartire dal suo allenatore anche nella stagione 2018/19. La clausola da 8 milioni non spaventa, anche perché De Laurentiis sarebbe pronto a convincere il suo tecnico con un nuovo contratto, con un aumento di stipendio come accaduto già anni fa con Mazzarri e Benitez.

Mertens titolare nel ruolo di punta: il ct del Belgio non accontenterà il Napoli

Mertens titolare nel ruolo di punta: il ct del Belgio non accontenterà il Napoli

Questa sera il Belgio del ct Martinez affronterà la Bosnia di Dzeko. Secondo La Gazzetta dello Sport l’attaccante azzurro Dries Mertens non verrà risparmiato, anzi giocherà titolare nel ruolo di centravanti. Per la sua Nazionale l’ex Psv è fondamentale, ecco perché sarà titolare nonostante la qualificazione al Mondiale già acquisita.

FIGC, Uva replica a Sarri: “Nazionali? I calendari sono decisi dalla FIFA”

FIGC, Uva replica a Sarri: “Nazionali? I calendari sono decisi dalla FIFA”

Michele Uva, direttore generale della FIGC, risponde alle lamentele di Sarri sulle nazionali: “Calendari e finestre li fa la Fifa(si legge sulla Gazzetta dello Sport). C’è aperta una discussione ma dipende dai format dei campionati. Con Ventura, e grazie alle società di A e B, abbiamo intrapreso il percorso degli stage, più semplice che cambiare le finestre internazionali”.

Febbre Champions: già polverizzati 1.700 biglietti per il City e con l’Inter al San Paolo…

Febbre Champions: già polverizzati 1.700 biglietti per il City e con l’Inter al San Paolo…

E’ già febbre per la trasferta di Manchester contro il City di Guardiola per i tifosi del Napoli. Il settore riservato ai napoletani si divide in tre livelli. In poche ore sono finiti i primi 1700 biglietti per il primo livello del settore riservato agli azzurri all’Ethiad. Domani verranno messi in vendita l’ultima parte (altri 1.000 biglietti). Si prevede che anche questa disponibilità verrà subito esaurita in una manciata di ore. Per l’Inter, la previsione sugli spettatori è oltre i 50mila. Lo riporta il Corriere dello Sport.

Sarri, la clausola va esercitata in quattro mesi: il tecnico può partire per 8mln

Sarri, la clausola va esercitata in quattro mesi: il tecnico può partire per 8mln

C’e’ da aspettare ancora un bel po’ di mesi per capire se Sarri davvero chiedera’ a qualche club di pagare la clausola per andare via da Napoli oppure se ne stara’ calmo a godersi gli altri due anni di contratto che lo legano a De Laurentiis.

Come riporta Il Mattino: “De Laurentiis sostitui’ le varie clausole di rinnovo, con una clausola liberatoria da 8 milioni di euro. Esercitabile in un unico periodo: dal 2 febbraio al 31 maggio del 2018. Terminata questa finestra, in automatico, scatta un vero e proprio contratto con scadenza nel 2020. Senza altre opzioni o clausole. Anche la clausola che consente a De Laurentiis di «liberarsi» di Sarri e’ valida solo da febbraio a maggio del prossimo anno: con 500 mila euro lordi, il Napoli puo’ rescindere il contratto con Sarri. Ipotesi che non viene neppure presa in considerazione. Non v’e’ certezza assoluta, dunque, che Sarri e De Laurentiis continuino il cammino assieme. Non sono attesi summit tra De Laurentiis, Chiavelli e Sarri ma e’ inevitabile che le voci si accavalleranno e si attorciglieranno senza fine”.

 

Italia vs Macedonia, agli azzurri bastava almeno un pareggio, e pareggio è stato

L’incontro valido per la nona e penultima giornata del Gruppo G di qualificazione ai Mondiali del 2018 si è giocato allo Stadio Olimpico Grande Torino, con calcio d’inizio alle ore 20:45.

L’obiettivo degli Azzurri di Gian Piero Ventura era quello di agguantare almeno un pareggio per sperare di andare agli spareggi o di vincere per assicurarsi di giocarli, ed ha pareggiato: 1-1

L’Italia infatti era scesa in campo con l’acquisizione del secondo posto del raggruppamento con 19 punti per cui la situazione era:

La Spagna è praticamente già certa del primo posto e quindi della qualificazione diretta, per cui la Nazionale doveva quantomeno centrare la seconda piazza, in modo da disputare il playoff che porterà la vincente in Russia.

Il distacco sulla terza classificata, l’Albania, era (e ad ora resta) di 6 punti a due gare dalla fine, con lo scontro diretto in programma lunedì, nell’ultima giornata.

Agli Azzurri bastava dunque un punto per avere la matematica certezza di disputare gli spareggi, oppure che la squadra di Christian Panucci non vinca in Spagna, ipotesi molto probabile.

Aldilà dei calcoli però, l’Italia doveva vincere per centrare l’obiettivo senza dipendere da nessuno, per ritrovare fiducia dopo la batosta del Bernabeu e per arrivare ai playoff da testa di serie ed avere un’avversaria, sulla carta, abbordabile, ma non ce l’ha fatta ed ha pareggiato 1-1!

Ventura dovrà riflettere molto su questo pareggio raccolto in una gara dominata nel primo tempo e lentamente sfuggita di mano mostrando la peggiore Italia mai vista fino ad oggi. Serve un’altra Italia. Speriamo che ci sarà con il rientro dei calciatori che non sono potuti scendere in campo questa sera.

Queste le pagelle degli azzurri:

Buffon 6: una sola buona parata su un tiro di Pandev e poi si fa sorprendere da TRAJKOVSKI che, al 77′, segna centrando la rete sul secondo palo

Barzagli 6: una botta subita nei primi 45 minuti lo obbliga al cambio. Prestazione attenta e senza sbavature. Dal 46′ Rugani 6:

Bonucci 5,5: da una sua leggerezza per poco la Macedonia non trova il pareggio

Chiellini 6,5: al posto giusto al momento giusto. Gol da bomber consumato e che sblocca l’Italia. Poi salva miracolosamente su Nestorovski

Darmian 5,5: sta accompagnando poco la manovra azzurra sulla fascia sinistra

Gagliardini 5,5: bene in fase di interdizione, ma in fase propositiva è troppo lento e prevedibile.

Parolo 5,5: non ha ancora trovato la posizione, vagando un po’ a caso a centrocampo. Finora la mediana azzurra sta deludendo

Zappacosta 5,5: Insigne lo mette solo davanti al portiere, ma lui calcia malamente fuori, sciupando una clamorosa occasione.

Verdi 5,5: frenato da un po’ di timore per l’esordio e per la troppa voglia di mostrare qualcosa. Si muove tanto e cerca spazi, ma non riesce ad accendersi con continuità. Dal 64′ Bernardeschi:

Immobile 6: il centravanti della Lazio si trasforma in uomo assist. Prima mette in porta Insigne e poi serve l’assist a Chiellini per il gol

Insigne 6: spreca due ottime occasioni, poi si fa perdonare aprendo l’azione che porta al vantaggio azzurro

All.Ventura 6: finora il massimo risultato con il minimo sforzo. Una brutta Italia comunque nel primo tempo

vivicentro/redazione sportiva/ oasport

Juve Stabia-Lecce: una sola vittoria in casa per le vespe. Tutti i precedenti

Oltre ventidue anni fa l’ultima vittoria della Juve Stabia in casa contro il Lecce

Stabia e Lecce, si sono affrontate in gare di campionato al “vecchio San Marco” di Castellammare di Stabia in quattro occasioni con una vittoria dei salentini, due vittorie dei gialloblù ed un pari. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1927 / 1928 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone Sud ‘ C ‘

13 novembre 1927: STABIA – LECCE 1 – 0.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di serie C girone ‘ D ‘

30 ottobre 1949 – 6° giornata d’andata: STABIA – LECCE 0 – 4 (arbitro Di Giovanni di Pescara) le quattro reti dei pugliesi portarono la firma di Magurano, Cardinali, Cillo e Silvestri.

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

29 aprile 1951 – 13° giornata di ritorno: STABIA – LECCE 1 – 0 gol vittoria delle vespe dell’attaccante Gaspare PARVIS.

– 1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C

2 novembre 1952 – 7° giornata d’andata STABIA – LECCE 0 – 0.

Juve Stabia e Lecce, si sono affrontate sei volte a Castellammare con tre pareggi, due vittorie per i giallorossi ed una per i gialloblù. Vediamo nei dettagli i precedenti:

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

10 giugno 1973 – 18° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LECCE 0 – 0 (arbitro Gino Menicucci di Firenze).

– 1973/ 1974– Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

13 aprile 1974 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LECCE 1 – 1 (arbitro Lanzetti di Viterbo) alla rete dei pugliesi di Pantani, fece seguito il penalty realizzato dai gialloblù dal centrocampista TOSCANO.

– 1995 / 1996 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘

10 settembre 1995 – 3° giornata d’andata: JUVE STABIA – LECCE 3 – 2 (arbitro Franco Sirotti di Forlì) vespe in vantaggio a fine primo tempo con Giovanni CEFIS, nella ripresa ci fu il “sorpasso” dei giallorossi con Mazzeo e De Patre seguito dopo pochi minuti dal pareggio ancora di Giovanni CEFIS. Al novantesimo Antonio DELL’OGLIO realizzò il gol vittoria per le gli uomini di mister Paolo SPECCHIA (segue video a cura della redazione sportiva di Vivicentro).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

19 ottobre 2014 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – LECCE 1 – 1 (arbitro Stefano Giovani di Grosseto) salentini in vantaggio a metà ripresa con Moscardelli, dopo sette minuti le vespe pareggiarono per merito di Samuele ROMEO.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

13 settembre 2015 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – LECCE 0 – 1 (arbitro Livio Marinelli di Tivoli) gol vittoria dei salentini ad inizio ripresa con Papini.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

20 novembre 2016 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – LECCE 2 – 3 (arbitro Antonello Balice di Termoli) vespe col doppio vantaggio nel primo tempo con Mamadou Yaye KANOUTE, e Nicolas IZZILLO. Nella ripresa, la rimonta salentina fu opera di Pacilli, Tsonev e Caturano.

Giovanni MATRONE