Home Blog Pagina 5588

Promozione-Mondo Sport Cercasi Calciatore Svincolato

Il Mondo Sport tramite il presidente Gerardo Mattera ha postato sul proprio profilo di facebook  un annuncio:” Cerchiamo calciatori “over” svincolati, con esperienze in Promozione-Eccellenza”. Il patron del Mondo Sport è alla ricerca quindi di calciatori che possano dare una mano alla squadra per cercare di risalire la china della classifica. I termali ricordiamo sono appaiati all’ultimo posto con zero punti nella campionato di Promozione girone B. La squadra di Casamicciola è stata abbandonata prima dal gruppo storico di cui facevano parte i calciatori che hanno conquistato due promozioni dirette dalla terza categoria fino ad arrivare in prima categoria. A lasciare il progetto poi sono stati i nuovi over arrivati quest’anno per disputare il campionato di Promozione. Il Mondo Sport quindi si è ritrovato con una rosa formata soltanto da giovani calciatori tra cui 99 e 2000 a salire. I termali sabato scenderanno in campo contro la Puteolana 09,allo stadio “Rispoli” in un altro scontro diretto per la salvezza e sarà davvero difficile mettere in campo una squadra titolare, sopratutto che ora la panchina è stata affidata al giovane mister Lauro. Il Mondo Sport dovrà attendere forse il mese di dicembre per avere nuove forze economiche per andare a rinforzare la rosa,ma potrebbe essere troppo tardi per sperare di conquistare la salvezza.

A cura di Simone Vicidomini

Visto dalla Panchina – Accidenti, lo avevo detto di stare alti! Maremma, che calendario tosto…

Visto dalla Panchina – Accidenti, lo avevo detto di stare alti! Maremma, che calendario tosto…

Va bene i complimenti, va bene l’attenzione delle grandi, ma qui ci giochiamo la faccia. E’ il momento di vedere chi ha gli attributi, e so che a voi non mancano! Perciò facciamo vedere a questi campioni che anche il Napoli può dire la sua in Europa. Difesa solita, a centrocampo Diawara e Zielinski, ragazzi sarà dura, lì ci sono i fenomeni veri. Attacco non ci sono molte alternative… Cominciata, e già sono arrembanti come pirati; sono giovani, ma sembrano dei veterani. Hanno classe, ma noi dobbiamo avere più fame! Il nostro filtro a centrocampo non funziona, Amadou e Piotr sono sempre disallineati. Se continuiamo a subire così… e infatti eccolo! La solita sfortuna di rimpalli, i loro centrocampisti che sono ovunque, e Sterling come un falco realizza per loro. È 1 a 0, accidenti, lo avevo detto di stare alti! Ragazzi dovete… nemmeno il tempo di riorganizzarci, ed ecco il loro secondo gol; Gabriel Jesus è un lampo, e se non contrastiamo i loro cross si fa dura davvero. Già 2 a 0, peggior inizio non si poteva. Ma dobbiamo riorganizzarci, alzare la testa e i ritmi, tenerli lontani dalla nostra area!!! Quel Sané sta facendo ammattire Hjsay, Callejon stagli vicino e riparti solo se serve! Non possiamo prendere un’imbarcata nella prima frazione… Ci basterebbe un’occasione per riaprirla… ed eccola!!! Cravatta ad Albiol su corner, e fischio dell’arbitro! Rigore per noi… Dries, cos’è quello sguardo spento? Tranquillo su quel pallone… NOOOOOOOOOO!!! NON SI PUO’ FALLIRE ANCHE IL RIGORE!!! Serata proprio storta allora!!! Però la strada è quella giusta, forza ragazzi! Cerchiamo Callejon su quella fascia… Niente, ci anticipano sempre.
Fine primo tempo: ragazzi, questi sono forti davvero, ce lo siamo detti ma la partita l’abbiamo preparata bene: dobbiamo giocare come sappiamo, basta un gol e la riapriamo!!! Forza, credeteci!!! Pensate solo a stasera! Ci vuole più grinta, non potranno correre a mille per sempre! Stiamo più attenti alle loro ripartenze! Voglio più cross bassi da Ghoulam, cerchiamo di triangolare come facciamo sempre!

Si riprende, loro sono già più dimessi, dobbiamo approfittarne! Ora vi riconosco, scambi veloci mandati a memoria, possesso palla e profondità improvvisi. Lorenzo, che succede? Infortunato… come deve uscire?!? Accidenti, questa proprio non ci voleva… Allan, entra, cerchiamo di appoggiare gli attaccanti! Marek solo davanti alla porta senza portiere, e becca il difensore in disperata scivolata… Crediamoci ragazzi, arriverà se continuiamo così! Adesso si che ci temono!!! Ma come anche Hjsay infortunato?!!? Entra Maggio, speriamo porti bene come l’ultima volta qui… Ecco Ghoulam nella sua serpentina ormai classica, entra in area e viene atterrato! RIGORE!!! Un’occasione d’oro da non sprecare stavolta… Diawara dal dischetto, con la sfrontatezza dei suoi pochi anni, la piazza all’angolino ed è 2 a 1!!! Adesso dobbiamo premere forte, è il nostro momento!!! Fuori Marek, adesso tocca a Ounas; si muove bene questo ragazzo, sembra pronto per queste sfide, ma loro sono fuoriclasse anche a perdere tempo… Le grandi squadre sanno anche soffrire, e purtroppo per noi il Manchester City ha capito il momento difficile e fa melina. Nemmeno i cinque minuti di recupero sono sufficienti a recuperare una serata nata storta. Faremo tesoro di questa sconfitta, adesso testa a sabato sera, c’è un campionato da onorare, un primo posto da difendere; e loro saranno belli riposati, mentre noi dobbiamo recuperare. Maremma, che calendario tosto…

a cura di Fabiano Malacario

RIPRODUZIONE RISERVATA

Firenze: accerchiata e molestata in piazza da una ventina di ragazzi

0

Il racconto choc su Facebook di una ragazza livornese: «Accerchiata di notte da un gruppo di ventenni ubriachi, mi dicevano “puttana”. Poi è intervenuto un venditore di rose e si sono allontanati»

«Molestata a Firenze dal branco e salvata da un venditore di rose»

Circondata da una ventina di ragazzini italiani e aggredita a parole, ma non solo. Poi salvata da un venditore di rose asiatico. È quanto denuncia su Facebook Gaia Guarnotta, una ragazza livornese di 25 anni. L’episodio sarebbe accaduto sabato sera intorno alle 23.30 in piazza della Repubblica a Firenze. La versione della ragazza viene confermata anche dal venditore di rose che l’ha salvata.

Il racconto sul web

Secondo il racconto di Gaia, che ancora non ha presentato denuncia, alcuni di questi giovani, oltre ad averla aggredita con offese, le avrebbero sputato addosso e lanciato bicchieri e cannucce, otre a strattonarla per un braccio. «Camminavo da sola per strada, mi si avvicina un gruppo di 25 ragazzi ubriachi (italiani), scherzano, mi chiedono un selfie, ridono…». Il post su Facebook inizia così. Un racconto lungo e già diventato virale, con numerose condivisioni e messaggi di solidarietà: «Ad un certo punto, non saprei nemmeno spiegare come, mi accerchiano e iniziano a dire frasi come “daaai vieni con noi, ti facciamo divertire, 25 contro 1 si fa una bella serata, facciamo una gang bang, ti facciamo godere, tanti tutti insieme non ne hai mai visti, tanto si vede che sei una che ci sta”».

L’intervento del venditore di rose

Il racconto della ragazza prosegue: «Decidono di accerchiarmi ancora di più, tenermi per un braccio e iniziare a insultarmi “dai stupida troia ti diverti, tanto si vede che sei una puttana, io cerco di divincolarmi e andare via ma chiaramente non ci riesco quindi decidono di tirarmi addosso bicchieri e cannucce e uno di loro, o forse un paio, mi sputano, o tentano di farlo, tutto questo mentre altri riprendevano con il telefonino». E poi l’intervento del venditore di rose che passava da lì in quel momento: «L’unica persona che interviene è Hossein, un venditore di rose che riesce a mandare via i ragazzi, mi dà un fazzoletto per asciugarmi le lacrime, mi porta in un posto dove mi offre da mangiare e da bere, mi fa portare degli asciugamani per pulirmi e mi regala una rosa». La ragazza ringrazia Hossein e pubblica la sua foto sul web: «Se non ci fosse stato Hossein io stasera non potrei raccontare questa storia, non sapendo come ringraziarlo gli ho donato una mia fototessera in modo che si ricordasse sempre il volto della ragazza che ha salvato quella sera».

Le conferme

«Non ho ancora denunciato nessuno — racconta la ragazza, raggiunta al telefono dal Corriere Fiorentino — forse farò una denuncia contro ignoti». Poi spiega il motivo per cui ha scritto il post: «È un atto di denuncia verso una società e una cultura machista, è importante avere il coraggio di scrivere queste cose per spronare le donne e chi subisce violenza ad uscire allo scoperto, perché il silenzio non fa bene a nessuno. E poi – conclude – credo sia importante non vedere lo straniero come cattivo, come tutti lo rappresentano, se non ci fosse stato quel venditore di rose forse sarebbe andata molto peggio». La versione della ragazza trova conferma anche nelle parole di Hossein, il venditore di rose proveniente dal Bangladesh, in Italia da 12 anni, che abbiamo raggiunto al telefono: «Erano ragazzini di tra i 15 e i 20 anni, ubriachi, urlavano e la prendevano in giro. Scherzavano ma la ragazza aveva paura. Io ho detto loro di lasciarla in piace, poi l’ho portata a un bar al Mercato centrale, dove lei ha chiamato un amico che è venuta a prenderla».

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Firenze: accerchiata e molestata in piazza da una ventina di ragazzi
corrieredellasera/«Molestata a Firenze dal branco e salvata da un venditore di rose» (Jacopo Storni)

Napoli, non si ferma all’alt e aggredisce Carabiniere: fermato 20enne

0

Rocambolesco quanto grave episodio avvenuto ieri nella periferia di Napoli, quartiere Botteghelle. Un 20enne alla guida di un Honda Sh, nonosante non avesse la patente, ha ignorato il segnale di ALT espostogli da una pattuglia dei Carabinieri e, nel tentativo di scappare, ha sferrato un calcio nell’addome ad uno degli Agenti ed è ripartito con a bordo il suo passeggero.

E’ iniziato così l’inseguimento, non privo di momenti di terrore: i due ragazzi a bordo dello scooter hanno infatti più volte rischiato di investire pedoni e di provocare gravi incidenti.

Concluso l’inseguimento, lo scooter è stato sequestrato ed il suo conducente è chiamato ora a rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale tramite rito direttissimo; il Carabiniere colpito è stato portato in ospedale per accertamenti, mentre il minore che pure era sul motorino è stato portato dai genitori.

Fonte: Il Mattino

 

La giovane chef stabiese Fabiana Scarica approda a Settembrini, a Roma

0

La 29enne chef stabiese Fabiana Scarica, nonostante la giovane età, è ormai una delle certezze del nuovo panorama enogastronomico italiano. La sua crescita negli ultimi anni è stata esponenziale: dopo le esperienze agli ordini, tra gli altri, di Carlo Cracco e Gualtiero Marchesi, è tornata “a casa” nel febbraio 2015, aprendo a Vico Equense l’agriturismo dall’animo gourmet “Villa Chiara”.

Dal 7 settembre è inoltre tra i protagonisti della competizione culinaria Top Chef Italia, in onda su Canale 9.

Ultimo, per ora, step in avanti è l’arrivo al prestigioso ristorante gourmet di Roma”Settembrini”: a Fabiana è stata infatti affidato il delicato ruolo di chef del noto locale romano.

La giovane chef stabiese si occuperà del menù serale e del bistrot che a pranzo occuperà sia la sala del ristorante che quella di fronte al bancone del bar. Il tutto, ovviamente, senza lasciare “Villa Chiara”, espressione più vera e genuina della sua cucina.

Fonte: Scattidigusto.it

Foto: Pagina Facebook Fabiana Scarica

 

FOTO ViViCentro – Menti, finalmente è tutto verde: si avvicina il ritorno a casa delle Vespe!

FOTO ViViCentro – Menti, finalmente è tutto verde!

Il Menti è finalmente tutto verde! E’ stato ultimato da pochi minuti il lavoro di posizionamento del manto erboso che è stato anche incollato allo starto sottostante. Si stanno collocando, ora, le linee bianche che tracciano ilr ettangolo di gioco. Poi si procederà con le ultime cose da sistemare, il fare asciugare il tutto e collocare porte e panchine. Ci siamo, il ritorno a casa della Juve Stabia si avvina!

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

Champions League, le partite in programma oggi

0

Si scenderà in campo anche questa sera per la Champions League. 8 le gare in programma oggi, valide per la fase a gironi. Si inizia alle 18 a Baku, in Azerbaigian, per la sfida tra il Qarabag e l’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Alle 20.45 tutte le altre partite con il Bayern Monaco che ospiterà gli scozzesi del Celtic Glasgow. Il Barcellona ospiterà i greci dell’Olympiacos al Camp Nou, mentre il Psg farà visita ai belgi dell’Anderlecht. L’Italia sarà rappresentata dalla Juventus, che ospiterà i portoghesi dello Sporting Lisbona, e dalla Roma che andrà a Stamford Bridge contro il Chelsea di Antonio Conte. Chiudono la giornata le sfide tra i portoghesi del Benfica e gli inglesi del Manchester United di Mourinho e la sfida tra i russi del CSKA Mosca e gli svizzeri del Basilea.

La bravata cudele

0

Erano in gita sul lago di Garda, la bravata cudele segnalata dal loro professore. Ora rischiano fino a due anni di carcere

Verona, uccidono un cigno a sassate. Denunciati tre studenti danesi

VERONA A segnalarli ai carabinieri è stato il loro professore. Erano stati i suoi tre alunni ad aggredire senza motivo un cigno annidato tra le canne del lungolago di Peschiera del Garda. E a ucciderlo a sassate, senza alcuna pietà. Violenza inspiegabile che ha portato alla denuncia dei tre adolescenti: tutti studenti di un istituto danese in gita sul lago. Nei giorni scorsi i ragazzini hanno ben pensato di prendersela con il pennuto, inseguendolo nel tentativo di accarezzarlo. Ma il cigno reale, che nella zona aveva probabilmente anche il nido con i suoi piccoli, ha reagito gonfiando il becco, aprendo le ali e «soffiando» con il becco. Una reazione che ha probabilmente spaventato i ragazzi, passati alla «sassaiola».

La difesa
L’animale ha anche tentato di mettersi al riparo tra la folta vegetazione di un canneto, ma i colpi sono stati purtroppo precisi e non gli hanno lasciato scampo. I carabinieri, dopo aver interessato i servizi veterinari dell’Usl che hanno recuperato la carcassa poi analizzata dai tecnici dell’Istituto zooprofilattico, hanno indagato per identificare gli autori. Ed è stato l’insegnante a indicare i nomi dei tre responsabili, alloggiati insieme al resto della scolaresca in un villaggio turistico della zona. Per i tre è scattata così la denuncia a piede libero al Tribunale dei minori: dovranno rispondere di uccisione di animali, reato che prevede pene dai 4 mesi ai due anni.

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/LA BRAVATA CRUDELE
corrieredellasera/Verona, uccidono un cigno a sassate. Denunciati tre studenti danesi (Enrico Presazzi)

Oggi avvenne: Mazzarri esordisce contro il Bologna

Nel 2009 l’esordio con un 2-1 al Bologna

Il giorno 18 ottobre il Napoli ha giocato diciotto partite, dieci in serie A, quattro in serie B, una in Champions League e tre tra coppa delle Fiere e coppa Uefa, ottenendo sei vittorie ed otto pareggi con quattro sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 al Bologna nell’ottava giornata della serie A-2009/10

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro (79′ Pià), Cannavaro, Contini, Aronica, Maggio, Hamsik, Gargano, Datolo (46′ Pazienza), Quagliarella, Lavezzi (92′ Rinaudo)

I gol: 15′ Adailton, 72′ Quagliarella, 91′ Maggio

Dopo sette giornate il Napoli era sestultimo in classifica con soli 7 punti. Dopo il 2-1 subito all’Olimpico dalla Roma l’esonero di Roberto Donadoni e l’arrivo a Napoli di Walter Mazzarri che esordì contro il Bologna vincendo in rimonta e con un gol in pieno recupero, una delle caratteristiche delle sue stagioni sulla panchina azzurra.

Il gol del pareggio, dopo il vantaggio felsineo di Adailton, è stato di Fabio Quagliarella che ha segnato 11 gol nelle sue 37 presenze in azzurro.

Quel Napoli-Bologna è stato, dunque, l’esordio in panchina di Walter Mazzarri, subentrato all’esonerato Donadoni. Tra il 18 ottobre 2009 ed il 19 maggio 2013, il tecnico di San Vincenzo si è seduto 182 volte sulla panchina azzurra.

Fonte: sscnapoli.it

Napoli, è scomparso Peppe Massa

Il cordoglio della società per l’ex calciatore azzurro negli anni 70

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Peppe Massa, calciatore e protagonista del Napoli negli Anni 70.

Massa ha iniziato la sua carriera all’Internapoli, al tempo seconda squadra azzurra militante in Serie D, dove sin da giovanissimo mise in luce le sue qualità tecniche. Mancino sopraffino e mezzala di grande talento, Massa a Napoli ci tornò dopo le esperienze di Lazio e Inter, nel 1974. Con gli azzurri guidati da Luis Vinicio, Massa vinse la Coppa Italia nel 1975/76.

Con il Napoli ha giocato 4 stagioni segnando 36 gol in 150 presenze che ne fanno il 28esimo bomber della storia azzurra. Anche quando lasciò Napoli, Massa terminò la carriera in Campania, prima con l’Avellino e poi con il Campania dove smise di giocare nel 1983.

Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli si uniscono al dolore della famiglia per la scomparsa di Peppe Massa, indimenticato protagonista della storia azzurra.

Fonte: sscnapoli.it

Cigni, lacrime e rose

0

La vita è una signora bizzarra che si diverte a sgretolare i pregiudizi che ci siamo faticosamente costruiti un’arrabbiatura dietro l’altra. Fino a ieri, in polemica con il vandalismo italico, avevo una considerazione quasi religiosa della civiltà scandinava, specie nei rapporti con la natura. Poi leggo dei tre adolescenti danesi in gita scolastica sul lago di Garda che hanno steso a sassate un cigno e il mito improvvisamente vacilla. Passa qualche ora e su Facebook una ragazza racconta di essere stata accerchiata e molestata in una piazza centralissima di Firenze da una ventina di giovanotti del posto, in palese surplus alcolico. Nemmeno lei sa come sarebbe potuta andare a finire se un venditore di rose del Bangladesh non l’avesse tirata fuori dai guai, disperdendo i molestatori e regalandole un fiore e un fazzoletto per asciugarsi le lacrime. Il solito cinico in servizio permanente effettivo sospetterà che la ragazza sia un’amica della Boldrini e il suo salvatore un figurante ingaggiato dai buonisti per la bisogna. Ma tutto lascia supporre che la storia sia autentica.

Ora, se c’è una categoria di questuanti che mi ha sempre procurato imbarazzo è quella dei venditori di rose. Sarà per l’insistenza con cui perseguitano i clienti dentro e fuori i locali, o per il senso di colpa che mi attanaglia ogni volta che respingo le loro proposte floreali. Ma adesso? Invidio chi, in politica come nella vita, rimane affezionato ai suoi pregiudizi qualunque cosa accada. Invece io ho la sensazione che questa sarà la sera in cui comprerò una rosa.

Massimo Gramellini/Cigni, lacrime e rose/corrieredellasera

Genoa-Napoli: in vendita i biglietti per il “settore ospiti”

Tagliandi in vendita per i possessori della Tessera del Tifoso

Sono in vendita i biglietti del “Settore Ospiti” per Genoa-Napoli, decima giornata di Serie A di mercoledì 25 ottobre (ore 20.45). I biglietti potranno essere acquistati sul circuito Lottomatica, esclusivamente dai possessori di Tessera del Tifoso, al prezzo di 25 Euro + diritti di prevendita.

La chiusura della vendita è fissata per martedì 24 ottobre alle ore 19 o fino ad esaurimento scorte dei 2.032 biglietti destinati al Settore Ospiti.

E` possibile acquistare due biglietti per ogni acquirente; uno con la tariffa intero (25 Euro)  e uno con la tariffa UNDER 16 OSPITI (15 Euro);
L` acquirente dei due biglietti deve essere  maggiorenne;

Il suddetto acquirente potrà acquistare un tagliando d`ingresso allo stadio per un conoscente a tariffa ridotta, anche se la persona “Under” non è possesso della Tessera del Tifoso;

L`acquirente deve presentare il documento d’identità e la fotocopia del documento di identità del titolare del secondo biglietto.

L`ingresso allo stadio dei due utilizzatori dovrà avvenire contestualmente, unitamente ai documenti di identità. Il giorno della gara non saranno messi in vendita i tagliandi del Settore Ospiti rimanenti, e i residenti nella Regione Campania potranno acquistare biglietti in altri settori .

Per acquistare il tagliando e per entrare allo stadio, sarà necessario esibire un documento valido di riconoscimento.

Inoltre con riferimento a quanto disposto dalle determinazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive n. 14/2007 dell’8 marzo 2007 ( introduzione striscioni e simili negli impianti sportivi), Vi comunichiamo gli indirizzi dove i Vs. tifosi potranno far pervenire le richieste entro i termini fissati dalle vigenti disposizioni.
Fax : 010/6128344 – MAIL :info@genoacfc.it.

Fonte: sscnapoli.it

Cruz: “Napoli vicino allo scudetto, ma non serve essere campioni d’inverno”

Le sue parole

Julio Cruz ha rilasciato un’intervista a QS:

E Napoli-Inter che sabato sera si contendono il primato?

«Mi fa piacere perché vedo che l’Inter sta tornando ai livelli dei miei tempi, e il Napoli è andato sempre più vicino allo scudetto negli ultimi anni. Da noi c’è un detto, ‘non conta essere campioni d’inverno’, ma sento spesso il figlio di Diego Maradona e spero che stavolta possano tenere duro. Perché ogni tanto può vincere anche qualche squadra diversa dalle solite». 

Gazzetta: “Spalletti ha già pronti gli undici anti-Napoli”

Punti fissi saranno Handanovic, Perisic e Icardi

L’edizione odierna de ‘La gazzetta dello Sport‘ ha pubblicato quelle che potrebbero essere le scelte di Spalletti in vista del big match, che andrà in scena sabato sera allo stadio “San Paolo”, tra le prime due della classe, tra le due squadre ancora imbattute in campionato, tra NapoliInter.

Ecco quanto evidenziato dal quotidiano in rosa:
“Oggi ci saranno nuove verifiche per Joao Mario: il portoghese è alle prese con una brutta tonsillite che lo aveva messo fuori causa nel derby. L’obiettivo è quello di riuscire a portarlo almeno in panchina nella gara di Napoli: impossibile impiegarlo dal primo minuto. E allora in mezzo al campo le scelte sono di fatto obbligate (Brozovic è ancora k.o.): Gagliardini e Vecino saranno impiegati davanti alla difesa con Borja Valero libero di muoversi in territorio nemico. Le alternative? Cancelo a destra sulla linea dei trequartisti e Candreva magari alle spalle di Icardi, con Borja Valero o Gagliardini in panchina. In difesa, da verificare le condizioni di Miranda, piuttosto affaticato dopo il derby: probabile lavoro differenziato oggi per lui, che però non sembra preoccupare in vista della trasferta napoletana; in caso di necessità toccherebbe a Ranocchia. Questo è il probabile ‘undici’ anti-Napoli: Handanovic in porta; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo dietro; Vecino-Gagliardini a protezione della difesa; Candreva, Borja Valero e Perisic alle spalle di Icardi”.

Polizia, operazione Leopardo: in manette 14 trafficanti e spacciatori (VIDEO)

0

Trento, operazione Leopardo, 14 arresti per circa mille episodi di spaccio. Sequestrati 19 kg di droga per un valore sul mercato di circa 900mila euro

Un’organizzazione di marocchini e tunisini residenti in Italia e ben inseriti, con le famiglie anch’esse coinvolte nel traffico, nel tessuto sociale trentino da molti anni, è stata fatta oggetto di un’indagine della Polizia denominata “Leopardo” e portata avanti per circa 11 mesi (dalla fine del 2016).

L’indagine è stata condotta dalla Polizia di Trento con la partecipazione anche delle Squadre mobili di Bergamo e Milano, il Reparto prevenzione crimine della Lombardia ed i cinofili di Padova, ed ha portato alla luce un vasto traffico illecito tra Trento, Milano e Bergamo accertando, complessivamente, circa mille episodi di spaccio per cui ha potuto eseguire 15 perquisizioni e fatto scattare l’arresto per 19 persone di cui 14 già in custodia e 5 ancora ricercate.
Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 19 chili di sostanze stupefacenti (18 kg di hashish e 270 grammi di cocaina) che, come accertato poi dalle analisi dei laboratori, poteva essere utilizzata per confezionare circa 85 mila dosi di hashish e circa 1100 dosi di cocaina per un valore sul mercato di circa 900 mila euro.

© Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo del presente contenuto senza citazione della fonte.

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Corbo: “Zielinski con Hamsik, una coppia impossibile: solo Diawara di salva”

Il suo pensiero

Scrive Antonio Corbo nel suo editoriale per La Repubblica: “Il Napoli entra con mezz’ora di ritardo, prima esaltato dalla cascata di sospetti elogi di Guardiola, poi spaventato assiste al prepotente avvio del Manchester City. Quasi si rivede nel gioco degli inglesi: proprio vero, le due squadre hanno lo stesso modello di calcio, con ostinato possesso palla, triangoli veloci, scambi di posizione e di gioco, con qualche pregio in più per il City, che ha cinica ampiezza, ed arriva al tiro con 5, massimo 6 passaggi. Il Napoli ne ricama anche 14. Che il Napoli non sia quello della prima mezz’ora lo dimostra, e come: basta attendere. Ribalta la scena. Reagisce anche allo choc del rigore sbagliato da Mertens. Con un profondo respiro tradisce la sua insicurezza. E si capisce da come calcia. È un colpo di zappa nel terreno. Perché si è preso il compito, senza essere pronto? Una serata difficile per lui. Con tante corse a vuoto. Gli darà una lezione il giovane Diawara, che si assume la responsabilità di battere il secondo rigore, con la severità dell’uomo senza età, non conta l’età se si ha coraggio ed un passato fatto di sacrifici e sogni. I risvolti psicologici sono determinanti in una sfida come questa, se il City non ti aggredisce all’inizio, ti avvilisce, giocando quasi da solo, la sua grandezza è la normalità, nessuno poteva immaginare che soffrisse tanto nel finale. Non dà punti di riferimento chiedendo alla prima punta Gabriel Jesus movimenti orizzontali, sulle fasce scivola veloce perché Sanè è di infinito talento e a sinistra fa soffrire Hysaj, sulla destra opera Sterling che merita anche il secondo gol quando scende con la scorta di Walker.

Non è corretto spiegare la iniziale subalternità del Napoli con le scelte di Sarri. Ma è evidente: infelice la decisione di schierare Zielinski, astratto come l’altro mediano Hamisik. I due sono in affanno e non possono neanche accostarsi alle corsie dove il City impone il concetto di ampiezza. Non si capisce perché siano fuori dei tori come Allan e Rog, in una partita che chiede anche fisicità. Lo stesso Zielinski deve poi sostituire Insigne, lasciando spazio ad Allan che crea grade di vivacità nella ripresa, giocata dal Napoli con assoluta dignità. Allan diventa protagonista: dirige e trascina, dimostrando che meritava un posto da titolare, ma è finito nella lotteria del turn- over di Sarri. Non c’è chiave tattica per spiegare i due Manchester e i due Napoli. Di sicuro la subalternità della squadra italiana ad un confronto che chiedeva subito maturità e certezze. Ma il Napoli non è quello della prima mezz’ora, e lo dimostra per un’ora creando anche imbarazzo alla capolista di Premier. Cominciare con Hamsik e Zielinski fuori misura, tollerare un Callejòn impalabile, e recuperare campo e autorevolezza quando la formazione deriva da cambi fortuiti: tutto questo deve far riflettere sulla staticità del progetto tattico. Possibile che giochino sempre e comunque gli stessi all’inizio? Hamsik costretto per l’ennesima volta ad uscire, Zielinski che cambia posizione e rende di più, Albiol e Koulibaly che con Reina devono triplicarsi, Allan che s’improvvisa condottiero quando entra. Peccato, era una partita da giocare tutta, ma proprio tutta alla pari”.

Basket: Capobianco nuovo allenatore della Nazionale: “Sono felicissimo”

0

Andrea Capobianco 

Nessun contatto con altre squadre.

“Felice di allenare la Nazionale.

Mai parlato con altre società”

 

In riferimento a quanto apparso oggi su alcuni organi di informazione, coach Andrea Capobianco smentisce categoricamente di aver avviato contatti con altre società e conferma il proprio impegno full-time al servizio della Fip. “La mia intenzione è quella di onorare il contratto con la Federazione. Per me è un onore poter allenare la Nazionale Under 18 maschile, coordinare i Centri Tecnici Federali e il Comitato Nazionale Allenatori”.

 

Ufficio Stampa Fip

Roberto Pruzzo: “Il Napoli può ancora passare il turno”

Intervenuto sulle frequenze di Radio Radio, l’ex attaccante Roberto Pruzzo ha parlato della sconfitta del Napoli all’Etihad: “Guardiola è il migliore allenatore del mondo, in due anni ha cambiato il Manchester City. I giocatori sono forti ma il suo lavoro è straordinario. Ha vinto con merito nonostante un bel secondo tempo del Napoli, che ha reagito, non è uscito fuori dalla carreggiata e ha tenuto botta, rischiando anche di pareggiare. C’è però la coperta corta nel reparto offensivo. Speriamo non ci sia niente di grave per Insigne. Sono mancati un po’ i leader: Callejon, Hamsik, Mertens e Insigne hanno fatto un po’ poco. Al momento ci sono buone possibilità di passare il turno, battere lo Shakhtar con due reti di scarto è possibile”.

Man City, Otamendi: “E’ stata una vittoria fondamentale. Napoli squadra tosta”

“Difficile difendere quando fanno possesso. Al San Paolo sarà dura”

Bicolas Otamendi, difensore del Manchester City, dopo la vittoriosa gara di Champions League contro il Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni alla TV ufficiale dei Citizens: “Sono contentissimo per quest’altro risultato positivo, bisogna continuare così. Ogni partita è diversa dall’altra, in Champions è tutto complicato ed è un buon risultato per noi. Sapevamo delle difficoltà che avremmo incontrato con la palla in loro possesso, ma abbiamo fatto un grande lavoro difensivo. Dobbiamo continuare così, questa vittoria ci dà fiducia e dobbiamo proseguire su questa scia partita dopo partita”.

Parla anche del rigore parato da Ederson nel primo tempo a Mertens che avrebbe potuto riaprire la gara“In squadra abbiamo due portieri importantissimi, sono contento per la parata, ma speriamo non arrivino più rigori (sorride, ndr)”.

Gli viene chiesto anche un commento su De Bruyne“E’ importante averlo in squadra, lavora partita dopo partita per migliorarsi. Cerchiamo di metterlo nelle migliori condizioni per far bene, è al top e speriamo che possa fare sempre meglio”.

Infine, si guarda alla gara di ritorno al “San Paolo”“Abbiamo un gruppo complicato, il Napoli gioca un buon calcio e sapevamo che vincere oggi sarebbe stato un passo importantissimo. Cercheremo di vincere ancora”.

Bimba italiana discriminata dagli stranieri

0

Una mamma di Modena decide di far cambiare scuola alla figlia. Il motivo? In classe (seconda elementare) sono tutti stranieri, lei è l’unica italiana e per questo sarebbe stata pesantemente discriminata.

In classe tutti stranieri tranne un’allieva. “Mia figlia discriminata, cambio scuola”

MODENA – «Con mia figlia non ci giocava e non ci stava nessuno, le ho fatto cambiare scuola». La madre della sola bambina italiana contro diciotto stranieri, d’origine o tout court, di una seconda elementare di Modena, ha ritirato la figlia iscrivendola alla seconda elementare in un altro istituto.

I motivi sono spiegati da Rosaria Piccinno, mamma della piccola, che ieri si è presentata nella nuova elementare dopo aver abbandonato la sua classe originaria e i compagni che la lasciavano da parte: «Mia figlia li ha sempre invitati a casa a fare i compiti, ma loro non sono mai venuti, e alle feste che facevano gli altri non veniva mai chiamata. Durante la ricreazione gli altri gruppi etnici della classe si mettevano insieme senza considerarla, perché era diversa da loro».

Un caso di discriminazione al contrario, secondo la ricostruzione della donna, che sostiene come alla base del rifiuto della figlia, oltre al profilo socio-culturale, ci sarebbe anche il fatto che la bimba sia cattolica, anche se non ricorda riferimenti espliciti nei racconti della piccola. Una vicenda spinosa, complicata da episodi di bullismo: «Una volta una bimba è stata spinta per le scale, in un’altra occasione sono stati tagliati i capelli con le forbici a una bambina. È una classe molto difficile», aggiunge la madre.

Il quartiere dove ha sede la scuola primaria Cittadella, teatro della vicenda, ospita una parte consistente di immigrati di prima e seconda generazione, normale dunque che la composizione etnica delle classi esprima la stessa presenza, anche se qui sembra si sia andati un po’ oltre, pure per cause contingenti: «L’anno scorso, in prima, all’inizio c’erano cinque italiani che via via sono stati ritirati dai genitori perché c’erano troppi extracomunitari. Quest’anno ho chiesto di incontrare la preside e poi ho segnalato la situazione della classe al Comune e al provveditorato, finché, non avendo avuto ascolto, mi sono rivolta al giornale Il Resto del Carlino e la cosa è diventata pubblica».

Qui sarebbero pure partite le minacce da parte di alcuni genitori dei bambini stranieri, che però, precisa la preside della primaria Cittadella, Silvia Zetta, proprio stranieri non sono: «La metà di loro è nata in Italia, e comunque i giusti criteri di formazione delle classi sono stati seguiti rigorosamente. Poi, per pura casualità, due alunni italiani hanno lasciato la classe e si è creata questa composizione. La bambina peraltro ha seguito il suo percorso e le insegnanti non mi hanno segnalato anomalie. Sono comunque dell’idea che una scuola pubblica debba garantire la possibilità di raggiungere il successo scolastico a tutti i ragazzi».

Rosaria Piccinno però riporta un altro episodio spiacevole: «La madre marocchina di una compagna ha istigato sua figlia a minacciare la mia, e lei si è messa a piangere». Intanto, l’approdo della bambina nella nuova scuola è avvenuto nel migliore dei modi e la madre ci tiene a sottolineare che crede in una scuola che mescoli bimbi di ogni provenienza: «Nella nuova elementare ho scelto che mia figlia venisse iscritta in una classe dove la metà degli alunni sono stranieri. Io chiedevo solo una situazione più equilibrata, di certo non una soluzione con soli italiani, ma neanche le condizioni opposte che si erano venute a creare. Ora mia figlia si trova benissimo, mentre prima non riusciva a giocare con nessuno. Ha subito fatto amicizia con due bambine e si sono già messe d’accordo per una festa».

Licenza Creative Commons 
Alcuni diritti riservati

vivicentro.it/attualità
vivicentro/Bimba italiana discriminata dagli stranieri
lastampa/In classe tutti stranieri tranne un’allieva. “Mia figlia discriminata, cambio scuola” – FRANCO GIUBILEI