Napoli – Gli agenti del Commissariati di San Ferdinando supportati da Pocho e Dorian, rispettivamente un Jack Russel Terrier ed un Pastore tedesco della sezione cinofili dell’ufficio prevenzione generale, hanno eseguito una perquisizione all’interno di un minimarket.
I poliziotti hanno arrestato il 20enne, S.C., figlio del titolare dell’esercizio commerciale, già noto alle forze dell’ordine in quanto elemento di spicco della criminalità della zona Torretta, un tempo affiliato al clan capeggiato da Piccirillo.
Durante lo svolgimento dell’attività investigativa, gli agenti hanno effettuato una perquisizione nell’esercizio commerciale e, grazie al supporto delle unità cinofile, sono riusciti a scoprire, nel retrobottega, due involucri contenenti un discreto quantitativo di cocaina ancora da tagliare nascosta in un forno. Dalle perquisizioni inoltre è stata ritrovata una somma pari a €.760,00, sicuro provento dell’illecita attività dello spaccio di droga.
Il 20enne è stato condotto dai poliziotti alle camere di sicurezza della Questura. Questa mattina, è stato prelevato per essere tradotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.
Scoperta droga all’interno di un un supermarket, arrestato 20enne
Due cambiamenti tra i titolari per il Napoli, ecco di chi si tratta
Per la partita di stasera tra Genoa e Napoli, il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri continuerà ad affidarsi al suo 4-3-3, con due novità nella formazione titolare. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, ci sarà Maggio a sostituire Hysaj e Diawara in sostituzione di Jorginho, per il resto confermati i titolarissimi. Unico dubbio in attacco per Insigne, al suo posto sarebbe pronto Ounas. Il Genoa di Juric risponde con un 3-4-2-1, con Izzo, Rossettini e Zukanovic a protezione della porta difesa da Perin. In mediana spazio per Bertolacci e Veloso con Laxalt e Lazovic ai lati. In avanti Rigoni e Taarabt alle spalle di Galabinov.
Dubbio Insigne, lo scugnizzo potrebbe riposare in vista del Manchester City
Lorenzo Insigne potrebbe non essere della partita. Lo scugnizzo di Frattamaggiore è reduce ad una contrattura da affaticamento all’ adduttore destro rimediato contro il Manchester City, ed è per questo che secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport potrebbe essere risparmiato: “Gli interrogativi ondeggiano ma quello di Insigne oscura il resto: l’affaticamento non è dimenticato, il fisico ha reagito, ma tra sette giorni c’è il City, bisognerà arrivarci con una squadra integra, non appesantita e nella rifinitura di stamani, non prima, si avrà modo di capire quanto valga la pena osare, se sia il caso di preservare lo scugnizzo per un pochino in panchina o se giocarselo subito e poi farlo rifiatare”.
La Juve Stabia torna a casa: “Final-Menti!”
La Juve Stabia torna a casa: “Final-Menti!”
Si ritorna al Menti… Final… Menti, qualunque cosa si voglia dire, è proprio il caso di esclamare: “Finalmente!”. Dopo oltre due mesi di assenza, le vespe torneranno nella loro casa per antonomasia ovvero allo Stadio “Romeo Menti “ che in questi mesi è stato oggetto di diversi lavori di rifacimento ed adeguamento che hanno riguardato principalmente la sostituzione del manto erboso, impiantato secondo l’attuale normativa. Poi la ciliegina sulla torta, come al solito, è stata posta dai ragazzi della Curva Sud che, su loro iniziativa, hanno reso ancora più affascinanante il gioiellino stabiese colorando le gradinate della Curva. Giovedì 26 ottobre alle ore 14, 30 i gialloblù torneranno a calcare il manto erboso del Menti, svolgendo il consueto allenamento settimanale. Stare lontani da casa è duro per chiunque, figuriamoci per una squadra di calcio che ha la fortuna di poter contare su un pubblico passionale e caloroso come quello stabiese. Quindi è proprio il caso di affermare che #nonvedoloradiritornare potrebbe essere il ritrovato motto dei tifosi che, con rinnovato entusiasmo, potranno nuovamente sostenere i colori gialloblù nella loro casa naturale.
S.S.Juve Stabia
Genoa – Napoli, sarà invasione napoletana a Marassi per riproporre lo storico gemellaggio
In occasione della sfida tra Genoa e Napoli sarà ancora spettacolo sugli spalti. Le due tifoserie riproporranno un gemellaggio storico, che dura da tempo oramai immemore. L’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, rivela che arriveranno napoletani da ogni dove: “Una vera e propria invasione fraterna. Esiste un settore ospiti che sarà stracolmo, però la vendita è libera, non ci sono limitazioni di alcun genere e dunque come accade anche al San Paolo, genoani e napoletani, canteranno e suoneranno insieme. Dopo le classiche tavolate della notte prima degli esami: ecco perché è lecito di parlare di una vera e propria festa. Non è retorica […] annunciati arrivi in massa da Lazio, Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Friuli. Nonché dalla Francia”.
“Normanna Magazine”: rivista mensile sull’Aversa Normanna
Da un’idea del presidente onorario dott. Corvino, in accordo e sincretismo con la dirigenza e con l’ufficio stampa, nasce un magazine interamente dedicato al mondo granata: Normanna Magazine. Una rivista, cartacea, che uscirà ogni fine mese pensata come una sorta di diario di bordo della vita granata attraverso interviste ai calciatori, allo staff tecnico e dirigenziale e con una pagina dedicata ai ricordi. Il progetto editoriale che vede a capo il dott. Corvino, sarà curato dai giornalisti Armando Serpe ed Ernesto Di Girolamo.
Giovedì 26 ottobre 2017 alle ore 17:30 presso la sala stampa dello stadio Bisceglia si terrà la conferenza stampa ufficiale di presentazione del progetto, i colleghi giornalisti, i tifosi e la cittadinanza sono invitati a partecipare
Comunicato stampa
Stagione teatrale bresciana. Ottima partenza con: I due Gentiluomini di Verona (Diana Marcopulopulos)
Al Teatro Sociale è andata in scena la commedia: I due Gentiluomini di Verona, uno dei primi esperimenti drammaturgici di William Shakespeare al quale è affidata l’apertura della stagione teatrale programmata dal CTB per Brescia
Su il sipario e, al Teatro Sociale, prende il via la stagione teatrale bresciana con l’opera: I due Gentiluomini di Verona. E che avvio.
L’opera parla di adolescenza e di tutto ciò che questa fase di transizione comporta: innamoramenti, gelosie, insicurezze, delusioni, amicizie, impulsività, ribellioni. Per farlo racconta di Valentino, giovane gentiluomo di Verona, che ama, riamato, Silvia, figlia del duca di Milano che, invece, l’aveva destinata al nobile Turio, da lei disprezzato.
La commedia, e la trama, si arricchiscono poi con la presenza di Proteo, amico fraterno di Valentino, che, a sua volta, si innamora di Silvia tanto da dimenticare la fidanzata Giulia e, nel contempo, l’amico Valentino nel momento che decide di farlo cadere in disgrazia con il Duca rivelandogli il suo progetto di rapire la figlia.
A seguito di questa rivelazione il Duca bandisce Valentino da Milano e lo costringe a partire in cerca di fortuna il che lo porta ad entrare in contatto con una banda di masnadieri dei quali diventa il capo.
Partito Valentino, Proteo tenta di conquistare Silvia, ma la ragazza lo respinge con sdegno e disprezzo.
Intanto Giulia, la fidanzata dimenticata e tradita di Proteo, travestita da paggio giunge a Milano per cercarlo e, trovatolo, pur venendo a conoscenza del suo tradimento e del nuovo innamoramento, decide comunque di riconquistarlo.
Nuovo cambio di scena e troviamo Silvia che, per evitare le nozze con Turio, fugge da Milano per tentare di raggiungere Valentino ma cade nelle mani dei masnadieri. Mentre questi la conducono dal loro capo, che è proprio Valentino, arriva Proteo che riesce a liberarla rinnovandole la sua dichiarazione d’amore ignaro della presenza di Giulia che intanto l’ha seguito sempre travestita da paggio.
E’ a questo punto che entra in campo il capo dei masnadieri che rivela di essere Valentino e scatena la sua ira verso l’indegno amico del quale, a quel punto, ha scoperto tutto il tradimento.
Con questo ultimo quadro ci si avvia alla conclusione con l’atteso lieto fine al quale inevitabilmente si giunge sia grazie al consenso del Duca alle nozze tra Silvia e Valentino che ad un ravveduto Proteo che torna all’amore di Giulia che con la sua costanza ne ha riconquistato il cuore.
Fine. Giù il sipario. Fragorosi e proluncati applausi, dovuti e meritati, per tutta la compagnia che è richiamata in scena tante di quelle volte che ne abbiamo perso il conto.
Lo spettacolo va in replica oggi, 25 ottobre, poi il 29 (serie azzurra) ed il 31 ottobre (altri percorsi). Poi ancora l’1 novembre e, ultimo spettacolo, il 5 (serie gialla) dando così ampia possibilità, a tantissimi bresciani che avranno la possibilità di godere una splendida serata in compagnia di una splendida compagnia teatrale, e ci dispiace sin da ora per quanti dovessero perdersela.
NOTA:
a margine segnaliamo che la commedia, nell’adattamento di Giorgio Sangati, è stata condensata in due atti con intervallo “fissato” al momento della caduta in disgrazia di Valentino che, proprio ad ulteriormente evidenziarne il turbamento, resta come congelato sulla scena e lì resta, fisso e immobile come una guardia di sua maestà la regina, per tutta la durata dell’intervallo (15′ che diventano anche 20).
Diana Marcopulopulos
Juve Stabia-Rende arbitra Nicolò MARINI di Trieste
Nessun precedente dell’arbitro friulano con le vespe negli scorsi campionati
Nicolò MARINI della sezione di Trieste è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Rende valevole per l’undicesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare di Stabia sabato 28 ottobre alle ore 18 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.
Marini, nato a Trieste il 26 ottobre 1989, è al suo secondo campionato in serie C e non vanta nessuna direzione precedente con la Juve Stabia.
L’assistente numero uno sarà: Lorenzo POMA della sezione di Trapani;
l’assistente numero due Francesco CORTESE della sezione di Palermo.
Giovanni MATRONE
Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.
Empoli – Pescara 3 – 1: disco rosso del Pescara in Toscana
Sconfitta senza attenuanti per il Pescara, che contro l’Empoli – capolista dopo il successo sui biancazzurri, patisce un ko meritato al cospetto dei toscani che ottengono una vittoria di volontà e di determinazione.
Partono subito bene i padroni di casa, con una girata di Krunic all’8’, ma Fiorillo non si lascia sorprendere. L’inizio è di marca empolese, infatti, al 14’ arriva la rete del vantaggio della formazione di Vivarini, con il terzo tempo di Ninkovic su cross di Pasqual, il quale al 28’ ha una grossa chance su tiro franco, ma Fiorillo si salva in corner. Dopo solo un minuto ci vuole ancora un super Fiorillo per salvare la porta del Pescara, questa volta su Caputo, ma il raddoppio della formazione di Vivarini è nell’aria. Ed arriva al 35’ quando l’arbitro La Penna decreta un sacrosanto penalty dopo un fallo in area di rigore da parte di Perrotta: 2 – 0 e Pescara al tappeto. Il primo tempo si chiude con l’Empoli avanti con il doppio vantaggio.
Il canovaccio della ripresa non cambia, con l’Empoli che fa la partita e con il Pescara che non riesce a reagire.
Al 48’ Caputo a botta sicura non riesce ad approfittare di uno svarione di Mazzotta. Al 68’ arriva il primo tiro in porta in Pescara con Valzania, ma senza che sortisca effetto. La rete che dimezza lo svantaggio del Pescara arriva all’82’ con Coulibaly, bravo a trovare la conclusione vincente su un tiro – cross di Pettinari. I titoli di coda scorrono all’85’, quando su una punizione di Zajc, Fiorillo ha una respinta difettosa, sulla quale si avventa Caputo per siglare la definitiva rete del 3 – 1. L’Empoli balza al primo posto in classifica, mentre il Pescara subisce uno stop che tira fuori, al momento, la squadra di Zeman dal discorso play – off.
Empoli – Pescara 3-1
Reti: 13’ Ninkovic, 36’ rig., 86’ Caputo (E), 81’ Coulibaly (P)
Empoli (3-4-1-2): Provedel; Veseli (85’ Simic), Romagnoli, Luperto; Untersee, Bennacer, Castagnetti, Pasqual (C); Krunic; Caputo (88’ Jakupovic), Ninkovic (67’ Zajc).
A disposizione: Terracciano, Giacome, Seck, Polvani, Zappella, Di Lorenzo, Traore, Lollo, Piu.
Pescara (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Perrotta, Coda, Mazzotta; Palazzi (72’ Coulibaly), Brugman (C), Valzania; Mancuso, Pettinari, Del Sole (46’ Benali).
A disposizione: Balzano, Bovo, Zampano, Elizalde, Fornasier, Kanouté, Carraro, Ganz, Capone.
Allenatore: Z. Zeman.
Ammoniti: 57’ Castagnetti (E)
Arbitro: Federico La Penna di Roma 1
CHRISTIAN BARISANI
Napoli – Extracomunitario aggredisce e ferisce i poliziotti
Napoli – Extracomunitario aggredisce e ferisce i poliziotti
Napoli – Nella mattinata di ieri in Piazza Duca Degli Abruzzi. P.N., di 30anni, oltre 2 metri di altezza, era all’interno di una baracca abusiva di legno e plastica che sarebbe dovuta essere rimossa per l’apertura di un cantiere per la riqualificazione della zona portuale.
Dopo aver rifiutato di lasciare la baracca, gli operai sono stati costretti a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. I poliziotti, appartenenti al Commissariato Vicaria Mercato sono riusciti a convincere l’uomo a lasciare la baracca abusiva, ma quando ha visto avvicinarsi un escavatore, il ghanese è rientrato al suo interno uscendo brandendo una mazza di legno, con la quale ha colpito i poliziotti che avevano cercato di proteggere gli operai.
Riusciti comunque a bloccarlo, l’uomo ha reagito nuovamente appena ha visto che la sua baracca veniva abbattuta. Armandosi di un coltello seghettato ha cercato di ferire i poliziotti, che sono riusciti comunque a schivare, ma non a impedire, il taglio delle loro divise.
L’uom ha poi tentato una fuga a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dopo un’ulteriore colluttazione.
L’extracomunitario, già noto alla polizia, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale. Dovrà rispondere di violenza, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale aggravate dall’uso di un coltello e di un bastone ed oltraggio. E’ stato inoltre deferito per porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere ed inosservanza delle leggi sull’immigrazione.
Gli agenti coinvolti nella colluttazione sono stati invece medicati in ospedale.
Designazione Arbitrale Siracusa-Virtus Francavilla
11ª Giornata di campionato Serie C girone C
Siracusa-Virtus Francavilla
L’arbitraggio del match di Siracusa-Virtus Francavilla dell’ 11ª giornata di campionato di serie C, 28 ottobre 2017 alle ore 14:30, spetta a Marco Rossetti di Ancona
- Assistente 1: Stefano Montagnani di Salerno
- Assistente 2: Rosario Caso di Nocera Inferiore
Marco Rossetti inizia ad arbitrare nella Serie C in questo stesso anno, dopo un anno di Cai, e tre stagioni di Serie D, risultando essere tra i primo 20 arbitri su 185 a meritare il passaggio in Lega Pro.
Napoli – Momenti di paura al molo Beverello
Napoli – Momenti di paura al molo Beverello
Napoli, stadio Collana affidato alle “Universiadi” del 2019
La Giunta Regionale, nella riunione di oggi, in merito alla vicenda dello stadio Collana del Vomero, ha preso atto che rispetto al progetto finale non esiste compatibilità urbanistica. E, rilevato che la Regione ha stanziato 8,5 milioni per la ristrutturazione dell’impianto in vista delle Universiadi del 2019, ha ritenuto necessario, per accelerare i tempi, affidare all’Agenzia per le Universiadi la realizzazione delle opere previste, non essendo al momento compatibili altre soluzioni. La Giunta ha dato quindi mandato agli uffici di procedere con gli ulteriori atti amministrativi necessari
Smaltimento illegale di rifiuti, denunciate quattro persone
Smaltimento illegale di rifiuti, denunciate quattro persone
Vitulazio – I carabinieri del Noe di Caserta hanno eseguito il sequestor di un sito industriale di oltre 30mila metri quadrati, congiunto con un capannone di 8mila metri quadrati. L’area e le strutture appartengono ad una società produttrice di stampe su macchine rotocalco, accoppiamento e taglio di film in propilene, carta e cartone per imballaggi. L’area sottoposta a sequestro è risultata totalmente invasa da rifiuti speciali, pericolosi, derivanti dalle attività della società che ora è in fase di liquidazione. Sono state ritrovate cisterne contenenti liquidi quali solventi, inchiostri e pitture, ma anche imballaggi in plastica e metallo con emulsioni, posizionati sul suolo che già producevano liquame. Sono in corso verificche sulla pericolosità dei rifiuti. Quattro persone sono state denuciate per smaltimento illecito di rifiuti e deposito incontrollato di rifiuti nel luogo di produzione.
La bolletta della Serie B di Vivicentro
Anche per questa giornata di Serie B, la nostra redazione, ha deciso di proporvi la sua bolletta della Serie B con i pronostici sulle gare che si disputeranno questa sera alle 20.45. Vi ricordiamo che sono solo i pronostici dei nostri giornalisti e di giocare con moderazione. Buona fortuna!
AVELLINO- PRO VERCELLI: GOL E OVER
FOGGIA- PARMA: GOL E OVER
ENTELLA- CREMONESE: GOL E OVER
FROSINONE- TERNANA: 1 E OVER
PERUGIA- CESENA: 1 E OVER
QUOTA 70 VOLTE… POSSIBILE VINCITA DA 5 EURO 370 EURO
Lavori di bitumazione nelle autostrade ME-CT e ME-PA
Gli Uffici Tecnici del Consorzio hanno avviato i lavori di rifacimento della pavimentazione nella Messina-Catania e nella Messina-Palermo che erano stati inclusi in progetti di messa in sicurezza delle due autostrade in attesa della definizione – tra Stato, Regione e CAS – della assegnazione dei fondi del Patto per il Sud 2016 al Consorzio in cui sono previsti anche interventi di bitumazione a tappeto per tratta intera, rispetto quelli di ordinaria manutenzione già eseguiti o in corso d’opera.
Di seguito quelli avviati in questa settimana :
Autostrada Messina-Catania (tratta tra lo svincolo di Taormina e lo Svincolo Messina-Tremestieri).
Ieri è stato reso operativo il cantiere per gli interventi di rifacimento della pavimentazione di alcuni parti particolarmente usurate della tratta tra Taormina e Messina-Tremestieri, in entrambe le direzioni di marcia. La conclusione è prevista per i primi giorni del prossimo dicembre. La spesa a carico del bilancio dell’ente ammonta a circa 1.000.000 di euro. Ditta esecutrice Impresa SCR srl di Agrigento.
Autostrada Messina-Catania (svincolo di Acireale)
A partire dalle ore 22:00 di domani 25 ottobre saranno eseguiti – per circa 10 giorni – i lavori di bitumazione dell’intero svincolo di Acireale che erano stati postergati per dare corso al piano messo in atto per il G7 di Taormina. Gli interventi, secondo accordi definiti presso la Prefettura di Catania, saranno eseguiti soltanto in notturna e specificatamente nella fascia oraria 22:00/06:00. Spesa di circa 1.000.000€ a carico del CAS. A seguire si procederà alla ripavimentazione dello Svincolo di Giarre.
Autostrada Messina-Palermo (tratta Rometta – Milazzo).
Da domani e fino al prossimo 23 novembre, saranno eseguiti semplici rappezzi della pavimentazione nei punti più essenziali del tratto compreso tra Rometta e Milazzo, sia a monte che a valle. Anche in questo caso i costi sono a carico del Consorzio. Ditta esecutrice Venumer srl di San Filippo del Mela.
Per effettuare le manutenzioni in tutti i luoghi descritti in premessa, saranno di volta in volta parzializzate le carreggiate e/o chiuse alternativamente le corsie di marcia, di sorpasso e di emergenza. Limite di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso. Limiti ridotti a 40km/h nelle rampe degli svincoli. Prevista la possibilità di eseguire alcuni lavori anche in notturna. Deviazioni, restringimenti e possibili code saranno segnalati da apposita cartellonistica.
Comunicato stampa
SS645: incontro tra sindaco Comune di Riccia e vertici Anas, Regione, Protezione civile
Alla riunione a porte aperte hanno preso parte anche numerosi sindaci ed amministratori del Fortore e delle province di Campobasso, Benevento e Foggia
Si è tenuto oggi – presso la Sala Consiliare del Comune di Riccia, in provincia di Campobasso – un incontro tra la sindaca, Micaela Fanelli ed i vertici di Enti ed Istituzioni tra i quali il Presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, l’assessore regionale alle infrastrutture, Pierpaolo Nagni, il consigliere regionale delegato alla Protezione Civile, Salvatore Ciocca e numerosi sindaci delle province di Campobasso e Foggia.
Tra i principali aspetti legati alla viabilità regionale, è stata in particolare analizzata la situazione della strada statale 645 “Fondo Valle del Tappino” – arteria di collegamento regionale ed interregionale con la Puglia – lungo la quale, nel territorio comunale di Pietracatella (CB), insiste un ampio corpo di frana, che ha provocato il dissesto dell’infrastruttura stradale tra i km 17,000 e 20,000.
“Sin dal manifestarsi del movimento franoso – ha dichiarato il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – l’Azienda, in sinergia con la Regione e con gli Enti Locali coinvolti, si è adoperata per garantire, in maniera provvisoria, il mantenimento della circolazione in corrispondenza del tratto della statale 645 coinvolto dall’evento. Infatti, trattandosi di un complesso fenomeno su vasta area, è stata condotta un’azione congiunta con le strutture tecniche regionali per assicurare, nel breve periodo e attraverso puntuali interventi di manutenzione, l’esercizio del tratto di statale 645 a doppio senso di circolazione. Per il medio periodo – ha spiegato Armani – Anas e Regione hanno attivato studi e prove finalizzate alla ricerca di una soluzione tecnica per evitare l’interruzione dell’arteria”.
Durante l’incontro di oggi, infatti, i Vertici degli Enti e delle Istituzioni coinvolte hanno definito un modus operandi per le successive fasi di progettazione e realizzazione, che, come detto, prevede la realizzazione di un nuovo tracciato in variante della S.S. 645 “Fondo valle del Tappino”, che consente il bypass del tratto in frana (tra il km 17,000 ed il km 20,000).
Attualmente, allo scopo di redigere il progetto di fattibilità tecnica ed economica – anche al fine di quantificare con maggiore precisione l’impegno di spesa che occorrerà per la realizzazione dei lavori – Anas ha già ultimato le attività di rilievo topografico e sta completando l’ulteriore campagna di sondaggi geognostici.
Napoli – Vomero: sacchi d’immondizia abbandonati in piazza Vanvitelli
“Gli sforzi per risolvere gli annosi problemi dei rifiuti solidi a Napoli risulteranno del tutto inutili se i napoletani non acquisiranno un senso civico e se gli uffici preposti non faranno fino in fondo il loro dovere, sanzionando i trasgressori – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Non vedo come si possa parlare di raccolta differenziata in una situazione nella quale non si riesce neppure a far rispettare le apposite procedure previste per il prelievo dei rifiuti“.
“Sicché le piazze e le strade di uno delle più belle zone di Napoli, che comprende i quartieri del Vomero e dell’Arenella – puntualizza Capodanno -, sono sovente ridotte a dei veri e propri letamai. Il degrado igienico appare particolarmente elevato in alcune zone. Diverse le segnalazioni di strade invase, anche in pieno giorno, da ogni genere di rifiuti. Alla ribalta delle cronache anche i rifiuti ingombranti abbandonati di recente in alcune strade, come via Luca Giordano, via Scarlatti, via Bernini, via Stasi per citarne alcune, senza attivare le apposite procedure previste dalle vigenti disposizione per il ritiro di tali rifiuti”.
“Esempio emblematico di quanto affermato è piazza Vanvitelli, piazza simbolo del quartiere collinare – segnala Capodanno -. Anche ieri sera si notava diversi sacchi di rifiuti abbandonati nei pressi di una delle uscite della stazione del metrò collinari mentre altri sacchi erano stati depositati nei pressi delle campane per la raccolta differenziata, poste all’incrocio con via Bernini”.
“Che fine hanno fatto i cosiddetti vigili ecologici che dovrebbero appioppare salatissime contravvenzioni a coloro che depositavano i rifiuti fuori orario – chiede Capodanno -? Perché non operano costantemente in tutto il quartiere a partire da luoghi simboli, come piazza Vanvitelli ? Perché non si attuano, quotidianamente impegnando un maggior numero di addetti, le attività di vigilanza, anche per colpire con sanzioni ma pure con denunce questi incivili che, invece di chiamare direttamente gli uffici competenti per il ritiro delle suppellettili non più utilizzabili, preferiscono abbandonarle per strada?”.
E’ auspicabile, alla luce anche delle ripercussioni per la collettività delle situazioni evidenziate, anche l’intervento immediato degli uffici preposti agli opportuni quanto necessari controlli perché si accertino le eventuali responsabilità del degrado delle strade della collina, ridotte sovente a discariche a cielo aperto.
Serie C, le decisioni del giudice sportivo sul nono turno
Ecco le decisioni del giudice sportivo sul nono turno di Serie C
AMMENDE:
€ 1.000,00 CASERTANA perché propri sostenitori introducevano e accendevano, nel proprio settore, due fumogeni uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze (r.proc.fed.).
€ 1.000,00 SIRACUSA perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e facevano esplodere, nel proprio settore, un petardo, senza conseguenze (r.proc.fed.).
€ 1.000,00 TRIESTINA perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e facevano esplodere, nel proprio settore, due petardi, senza conseguenze (r.proc.fed. r.cc).
€ 1.000,00 VICENZA per indebita presenza negli spogliatoi, al termine della gara, di persona non identificata ma riconducibile alla società (r.proc.fed. r.cc.).
€ 500,00 TRIESTINA perché propri sostenitori in campo avverso danneggiavano i servizi del settore dello stadio loro riservato (obbligo risarcimento danni se richiesto, r.cc).
DIRIGENTI:
INIBIZIONE FINO AL 31 DICEMBRE 2017 E AMMENDA € 1.000.00:
MARTONE ANIELLO (CASERTANA) per comportamento reiteratamente offensivo verso l’arbitro durante la gara con pronuncia di espressioni blasfeme; dopo la notifica del provvedimento di espulsione tentava di venire a contatto fisico con l’arbitro, impedito solo dall’intervento di altri componenti della panchina (espulso, panchina aggiuntiva).
INIBIZIONE FINO AL 31 OTTOBRE 2017 E AMMENDA € 500.00:
GRECO VINCENZO (REGGINA) per comportamento non regolamentare in campo, ripetute proteste e comportamento
irriguardoso nei confronti dell’arbitro (espulso, recidivo).
AMMONIZIONE:
BERTI GIANLUCA (CARRARESE) per proteste nei confronti dell’arbitro durante la gara (espulso, panchina aggiuntiva).
ALLENATORI:
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA € 500.00:
DEL PICCOLO DIEGO (TRIESTINA) per proteste verso l’arbitro e comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, recidivo).
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE:
CEVOLI ROBERTO (RENATE) per comportamento offensivo nei confronti di un assistente arbitrale; dopo la notifica del
provvedimento di espulsione rivolgeva all’arbitro un’espressione offensiva (r.A.A.).
AMMONIZIONE:
ZUCCHER MARCO (BASSANO VIRTUS) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, panchina aggiuntiva, r.A.A.).
BIANCO PAOLO (SIRACUSA) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso).
ZICHELLA GIOVANNI (TERAMO) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso) .
CALCIATORI ESPULSI:
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE:
BUCOLO ROSARIO ALESSANDRO (CATANIA) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA:
PICCINNI MATTEO (GUBBIO) per aver giocato il pallone con le mani impedendo la segnatura di una rete.
TCHANTURIA ROMANI (PRATO) perché, al termine del primo tempo, rientrando negli spogliatoi, provocava una violenta
discussione con alcuni avversari e frantumava con un pugno la targa dello spogliatoio della propria squadra (obbligo risarcimento danni se richiesto).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE:
TORTORI LORIS (VITERBESE CASTRENSE) entrambe per condotta non regolamentare.
CALCIATORI NON ESPULSI:
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA:
INFANTINO SAVERIANO (CATANZARO) per comportamento gravemente scorretto nei confronti di un avversario al rientro in campo dopo l’intervallo (r.proc.fed.).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR):
CAZZOLA RICCARDO (ALESSANDRIA)
CASINI RICCARDO (ARZACHENA)
GRITTI MATTEO (MESTRE)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR):
SALVEMINI FRANCESCO PAOLO (AKRAGAS)
GAZZI ALESSANDRO CARL (ALESSANDRIA)
SABATINO SERGIO (AREZZO)
CAPONI ANDREA (PONTEDERA)
RAMOS BORGES EMERSON (FERALPISALÒ)
HAMLILI ZACCARIA (PISTOIESE)
BURRAI SALVATORE (PORDENONE)
BOVO ANDREA (REGGIANA)
CAIDI NEBIL (TERAMO)
Napoli, in esposizione “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”
Prima italiana a Napoli per la mostra internazionale “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, in esposizione dal 24 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 nella Basilica dello Spirito Santo, in via Toledo 402 a Napoli.
Un viaggio straordinario nell’Antica Cina di 2.200 anni fa. La mostra rappresenta l’esposizione più completa mai creata sulla necropoli, sulla vita del Primo Imperatore e sull’Esercito di Terracotta, ottava meraviglia del mondo per l’impatto visivo, perfettamente restituito dall’estensione della Basilica cinquecentesca dello Spirito Santo, situata nel cuore del centro storico di Napoli.
Si rafforza così il legame tra la città partenopea e l’antichissima cultura cinese, facendo seguito a molte iniziative, nel cui novero rientrano il Festival del film documentario “Luci dalla Cina” e “Milleunacina”, realizzati dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi L’Orientale di Napoli. L’estremo Oriente incontra ancora il Meridione, in un incredibile scenario, con più di 300 riproduzioni tra statue – oltre 170 soldati -, carri, armi e oggetti scoperti nella necropoli. La scelta della Basilica dello Spirito Santo non è casuale: l’imponente luogo di culto, simbolo della spiritualità e della cultura cattolica, richiama la sacralità e la forza del Mausoleo che ospita le statue in Cina. Un parallelismo unico nel suo genere in un incontro tra culture antichissime che pone al centro l’Esercito di Terracotta del Primo Imperatore della Cina, una delle più grandi scoperte archeologiche del 20° secolo, proprio come il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, le grotte di Lascaux e Machu Picchu.
Sotterrato nel suolo dello Xi’An, nella Cina orientale, l’esercito fa parte del mausoleo dedicato all’Imperatore. Le statue, le armi, le armature, i carri da guerra, il vasellame e gli oggetti che richiamano alla vita quotidiana dell’antica Cina, presenti nella mostra, sono ricavati dagli unici calchi esistenti, frutto del lavoro e delle attente rifiniture di artigiani cinesi della regione dello Xi’An, che portano avanti la grande tradizione dell’arte orientale. La spettacolarità delle statue è esaltata anche da un’installazione luminosa con inserti audiovisivi, creata per la mostra. Videoproiezioni su schermi giganti, audioguide e una zona interattiva contribuiscono a far immergere il visitatore in un’atmosfera unica.
La soddisfazione per questa importante realizzazione è nelle parole del curatore italiano, Fabio Di Gioia:
– La scelta di Napoli per esporre la grande mostra internazionale sull’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore, poggia su importanti affinità culturali. Basti pensare alla grandiosa e vivida operosità che fu necessaria alla realizzazione dell’imponente meraviglia oggi ritrovata nella Necropoli di Xi’an, all’ingegnosa capacità organizzativa, alla velocità di produzione e alla notevole raffinatezza del lavoro degli artigiani che hanno dato volto e carattere sempre diversi a oltre 8.000 sculture. Altro segno di vicinanza culturale con il carattere della città e le sue tradizioni è l’importanza data nel quotidiano al culto dei morti e alla vita oltre la morte. Sempre per analogia, a Napoli anche la scultura in sé, tanto nelle rappresentazioni del sacro quanto in quelle del profano, possiede una particolare forza evocativa. La rappresentazione fisica e tridimensionale della realtà sa essere arte da contemplare e nel contempo strumento molto efficace di comunicazione. Alla medesima combinazione di fattori, il Primo Imperatore della Cina, Qin Shi Huan- gdi, affidò, in maniera stupefacente e grandiosa, la sua sicurezza ultraterrena. Nelle nostre intenzioni, la mostra che apre i battenti a Napoli è anche un’occasione importante per collegare e stimolare l’attività di Istituzioni ed eccellenze culturali e del territorio e del bacino regionale. Tale attività darà il via alla programmazione di appuntamenti di grande interesse e occasione di studio per scuole, licei, università e accademie.
Questo viaggio nel cuore della necropoli della Cina del Primo Imperatore, che attraversa i 1800 metri quadrati della Basilica dello Spirito Santo, si rivolge ad un pubblico di tutte le età.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 28 gennaio 2018
Comunicato stampa



