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Sanremo 2025, Lucio Corsi e il live in sala stampa – Video

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(Adnkronos) – Lucio Corsi live in sala stampa a Sanremo 2025.L’artista, in gara con il brano ‘Volevo essere un duro’, si è piazzato nella top5 della prima serata del festival. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, “Rose Villain si na pret”. L’urlo in platea e la reazione

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(Adnkronos) – "Rose Villain si na pret", è stato l'urlo che si è sentito in platea al Festival di Sanremo 2025 poco prima che cominciasse il brano della cantante, in gara con la canzone 'Fuorilegge'.  La frase, tipica del dialetto napoletano che tradotta significa 'sei una pietra', non è passata inosservata alle 35enne che sui social ha condiviso la sua reazione "iconica".  Molti hanno criticato la frase urlata dallo spettatore pensando si trattasse di un insulto: "Catcalling", hanno scritto sui social.Ma tutt'altro.

In realtà, voleva solo essere un complimento, la frase infatti è spesso utilizzata dai napoletani per complimentarsi per il fisico statuario.E Rose Villain ha apprezzato, al punto da farsi fare una maglia personalizzata.   La cantante ha condiviso su Instagram uno scatto, con i suoi immancabili capelli blu, in cui indossa una maglia bianca con scritto 'PRET'. "Tutto ciò che potevi fare di iconico l’hai fatto", ha commentato un utente.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Fiorentina, presidente dell’Aia: “Pallone era uscito, ma impossibile intervenire”

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(Adnkronos) –
Inter-Fiorentina continua a far discutere.Il gol del vantaggio nerazzurro, viziato da una clamorosa svista arbitrale, con il pallone che aveva superato la linea di fondo al momento del cross di Bastoni, ha generato polemiche sui social e non solo.  A esprimersi sull'episodio anche il presidente dell'Associazione Italiana Arbitri (Aia), Antonio Zappi: "La telecamera dimostra come il pallone fosse uscito.

Però solo chi è stato sul terreno di gioco può comprendere che in quel momento, dalla prospettiva di La Penna, Bastoni copriva con il suo corpo il pallone.Era impossibile per lui vederlo.

L'assistente 2 era dall'altra parte, sicuramente era un'azione veloce.Poteva stare un po' avanti?

Forse sì, però parliamo sempre della bellezza del calcio che è anche l'opinabilità della decisione arbitrale".  "Noi non siamo mai soddisfatti quando ci sono delle polemiche", ha detto il numero uno dell'Aia, "dobbiamo sempre garantire la miglior prestazione arbitrale possibile.Chiedo però di sforzarsi a comprendere la differenza tra errore arbitrale e applicazione di un protocollo.

Tutto il sistema deve adeguarsi, il protocollo lo ha stabilito l'Ifab e un arbitro può soltanto applicarlo.Non si può quindi addebitare agli arbitri l'applicazione di un protocollo". Zappi ha continuato: "La soluzione per me è semplice, è l’IFAB che modifica il protocollo.

Se e quando l’IFAB deciderà di modificarlo noi ci adegueremo.Domani sarò a Coverciano per il raduno dell’Aia e le indicazioni del designatore Rocchi sono quelle che vi sto indicando.

Vogliamo ridurre al minimo il margine di grigio". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Cacciari: “Il Papa all’Ariston? Non mi è piaciuto, mi sfugge il senso”

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(Adnkronos) – Il videomessaggio del Papa al Festival di Sanremo è un'immagine "non bella.Non credo che il Papa abbia bisogno di questi bagni di popolarità, mi sfugge completamente" il senso. "Non mi è piaciuta, zero di zero".

A dirlo all'Adnkronos è il filosofo Massimo Cacciari che aggiunge: "Ci sono tantissime cose leggermente più importanti di Sanremo.Non mi piace affatto che il Papa vada al Festival così come da Fazio" sottolinea il filosofo che aggiunge: "Se ha bisogno di parlare urbi et orbi ha tutti i mezzi per farlo senza andare in trasmissioni o a Sanremo".  Qualora avesse "un messaggio per gli italiani" da diffondere "sarebbe più semplice se convocasse le reti Rai e le altre" ad un'ora particolare. "Sarebbe molto più semplice".

Il Papa riveste una carica tale, come quella del Presidente della Repubblica nel campo della politica, che "se vuole avere effettiva autorevolezza dovrebbe evitare certe sedi", conclude Cacciari.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero a Roma 13 febbraio 2025, linee bus Atac a rischio: quali sono

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(Adnkronos) – Quattro ore di sciopero a Roma, domani giovedì 13 febbraio 2025, su 39 linee di bus Atac.A proclamare l'agitazione, nella fascia oraria 20-24, le organizzazioni sindacali Orsa Tpl e Usb Lavoro privato e riguarda esclusivamente un deposito del servizio di superficie e le 39 linee che vi fanno capo.

Sul resto della rete il servizio sarà regolare.  Lo sciopero riguarda le linee della rete Atac erogate dal deposito Magliana Superficie: linee bus 023, 087, 089, 115, 128, 228, 23, 30, 34, 46 barrato, 49, 91, 98, 669, 670, 713, 719, 766, 773, 774, 775, 781, 786, 792, 870, 871, 881, 882, 904, 905, 906, 916, 980, 981, 983, M04, M30, M40, M50.Non riguarda le linee notturne. Il servizio sulle linee coinvolte dallo sciopero sarà garantito sino alle ore 20.00 e dalle ore 0.01 del giorno 14 febbraio 2025.

Saranno effettuate, quindi, le corse previste oltre le ore 0.01 delle ore 128, 881, 904, 916, 980, 983.Regolare il servizio dei bus notturni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Selvaggia Lucarelli e il voto a Fedez: “Fa il poverino”

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(Adnkronos) – Il voto di Selvaggia Lucarelli a Fedez?Sei.

Nella prima serata del Festival di Sanremo 2025, il rapper ottiene la sufficienza stiracchiata con 'Battito'.Lucarelli, presenza fissa al Dopofestival condotto da Alessandro Cattelan, spiega il giudizio rispondendo alle domande di Gabriele Parpiglia nel podcast Bazr House. "E' il voto per cui non si può dire 'ce l'hai con Fedez, ti sei accanita'.

Lui punta sempre sul 'poverino', che gli piace molto, o su 'guarda cosa ha detto di incredibile'.In realtà la sua non è la presenza più interessante in questo Festival", dice Lucarelli, protagonista in passato di ripetuti scontri con il rapper anche per le inchieste sul 'caso Pandoro' che ha coinvolto Chiara Ferragni. "Fedez mi ha chiesto centinaia di migliaia di euro con le querele, anche per la parola 'bimbominchia'.

Lui ha cantato una canzone con 'noi bimbominchia for life', ma non puoi dirglielo…", dice Lucarelli che nella sua newsletter ha riservato voti più bassi ad altri cantanti.C'è il 4 a Irama e c'è il 'senza voto' a Tony Effe. "Ho simpatia per Tony Effe —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fine vita, medico che agevola suicidio assistito non è punibile: ecco perché

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(Adnkronos) – La Toscana è la prima Regione ad approvare una legge sul fine vita.Il traguardo arriva dopo la sentenza del 2019, poi confermata con un'altra nel 2024, nella quale la Corte Costituzionale ha aperto alla possibilità che le Regioni potessero intervenire sul ricorso al suicidio assistito, nei limiti di quanto previsto dalla sentenza stessa e salvo l'approvazione di una legge da parte del Parlamento.  Il Consiglio nazionale della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) nel 2020 ha approvato all'unanimità la revisione del Codice deontologico alla luce della sentenza 242 del 2019 della Corte Costituzionale, che ha individuato una circoscritta area in cui l'incriminazione per l'aiuto al suicidio non è conforme alla Costituzione.

L'aggiornamento del Codice deontologico prevede che "non sarà punibile dal punto di vista disciplinare, dopo attenta valutazione del singolo caso, il medico che liberamente sceglie di agevolare il suicidio, ove ricorrano le condizioni poste dalla Corte Costituzionale".  "Si tratta dei casi nei quali l'aiuto riguarda una persona tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale (quali, ad esempio, l'idratazione e l'alimentazione artificiale) e affetta da una patologia irreversibile, fonte di intollerabili sofferenze fisiche o psicologiche, ma che resta pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli.Se ricorrono tutte queste circostanze, oltre ad alcune condizioni procedurali, l'agevolazione del suicidio non è dunque punibile da un punto di vista penale", sottolinea la Fnomceo.  "Abbiamo scelto di allineare anche la punibilità disciplinare a quella penale – spiegava il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, dopo l'aggiornamento – in modo da lasciare libertà ai colleghi di agire secondo la legge e la loro coscienza.

Restano fermi i principi dell'articolo 17 secondo i quali il medico, anche su richiesta del paziente, non deve effettuare né favorire atti finalizzati a provocarne la morte.E ciò in analogia con quanto disposto dalla Corte che, al di fuori dell'area delimitata, ha ribadito che l'incriminazione dell'aiuto al suicidio 'non è, di per sé, in contrasto con la Costituzione ma è giustificata da esigenze di tutela del diritto alla vita, specie delle persone più deboli e vulnerabili, che l'ordinamento intende proteggere evitando interferenze esterne in una scelta estrema e irreparabile, come quella del suicidio'". Cosa cambierà, dunque, nella pratica? "I Consigli di disciplina saranno chiamati a valutare ogni caso nello specifico, per accertare che ricorrano tutte le condizioni previste dalla sentenza della Corte Costituzionale – sottolineava Anelli – Se così sarà, il medico non sarà punibile dal punto di vista disciplinare.

In questo modo abbiamo voluto tutelare la libertà di coscienza del medico, il principio di autodeterminazione del paziente e, nel contempo, l'autonomia degli Ordini territoriali nei procedimenti disciplinari, correlandoli con la perfetta aderenza ai dettami costituzionali". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, indagine Socialcom: “Festival da record, un milione di post per prima serata”

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(Adnkronos) – Sanremo è sempre più globale con numeri social da record, in Italia e nel mondo, raddoppiati rispetto all'anno scorso specie tra i più giovani e fra le ragazze.Un milione i post della prima serata.

Toni positivi, ma non manca qualche polemica.Giorgia, Achille Lauro e Fedez sono stati i più commentati durante la prima serata della kermesse, mentre Olly è il personaggio con la crescita più rapida di follower su Instagram e TikTok.

E' la fotografia scattata dalla ricerca di Socialcom realizzata con la piattaforma Socialdata in esclusiva per l'Adnkronos (TUTTI I NUMERI).  "Un’edizione senza precedenti, in Italia e nel mondo, con un coinvolgimento fortissimo della Gen Z", spiega Luca Ferlaino, fondatore di Socialcom. "Sanremo 2025 mostra che la musica italiana è ormai un trend capace di viaggiare oltre i confini nazionali e di diventare un punto di riferimento culturale e digitale".  Monitorando l'attività social minuto per minuto, l'esibizione di Giorgia è stato il momento con la maggiore partecipazione alle ore 22:10 Anche la performance di Fedez, dopo mezzanotte, è riuscita a invertire il trend calante dell'attenzione.I due artisti insieme ad Achille Lauro hanno ricevuto un entusiasmo quasi unanime, confermato dai dati di interazione.  Al contrario, giudizi contrastanti sul conduttore e direttore artistico Carlo Conti, spesso confrontato con il collega Amadeus (al timone delle precedenti 5 edizioni della kermesse).

Ma anche su Olly, Rkomi ed Elodie: ottengono un forte apprezzamento come personaggi, sebbene con giudizi meno concordi sulle loro performance.  I toni delle conversazioni sono prevalentemente positivi (25%) o neutri (61%), spesso con una forte componente ironica.I toni negativi registrano il 14%.

L'analisi del sentiment sui diversi temi consente di distinguere tra chi ha ricevuto un'accoglienza entusiastica e chi, invece, ha generato reazioni più contrastanti.  Olly è l’artista che ha guadagnato più follower sui social, dopo la prima serata: 77.713 su Instagram e 9.100 su TikTok.Restando sul social cinese, Achille Lauro ne ha guadagnati 4.900 in più su TikTok, Giorgia 3.800, Simone Cristicchi 3.320, Elodie 3.100, Rose Villain 3.000, Gaia 2.500, Lucio Corsi 2.368, per Brunori Sas e Clara i nuovi follower sono stati 1.900 ciascuno.

Su Instagram, dopo Olly, Rose Villain che ha guadagnato 25.524 follower, Lucio Corsi 23.568, Achille Lauro 22.202, Simone Cristicchi 21.050, Brunori Sas 17.832, Tony Effe 15.823, Serena Brancale 15.678, Bresh 15.438 e Giorgia 12.592.   La kermesse sanremese non è solo un fenomeno italiano, ma sempre più internazionale, con un impatto significativo sui social a livello mondiale.Stati Uniti e Spagna sono i Paesi esteri più interessati.

In crescita l’attenzione di Regno Unito e Francia.Dopo la prima serata di ieri un milione di post pubblicati in Italia e nel mondo che citano il Festival, i presentatori, gli ospiti o i cantanti, e circa 120 milioni di interazioni sui social, tra click, commenti, like, visualizzazioni di video e altre forme di engagement.

I numeri sono più che raddoppiati rispetto all'anno scorso, quando dopo la prima serata si registravano 400.000 post.Nel dettaglio: nella prima serata del Festival nel 2025 sono stati pubblicati in Italia 860.682 post, negli Stati Uniti 50.064, in Spagna 24.000, Regno Unito 10.709, Francia 9.115, Brasile 7.054, Olanda 6.520, Colombia 5.598, Canada 4.868 e Turchia 3.540.    Il pubblico social è composto quasi esclusivamente da giovani e giovanissimi, con una netta prevalenza di utenti di genere femminile (il 62% e maschile il 38%): il 43% in età compresa tra i 18 e i 24 anni, il 47% tra i 25 e i 34 anni, l'8% tra i 35 e 44 anni e l'1% tra i 45 e 54 anni.

Assente la fascia d'età compresa tra i 55 e gli over 65.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiali sci, tripletta Svizzera in combinata a squadre. Delusione Paris-Vinatzer

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(Adnkronos) – Tripletta della Svizzera nella combinata a squadre maschile ai Mondiali di sci alpino di Saalbach.A vincere sono Franjo Von Allmen (già oro in discesa libera) e Loic Meillard con il tempo di 2'42"38, davanti ad Alexis Monney e Tanguy Nef (2'42"65) e a Stefan Rogentin e Marc Rochat (2'42"81).

Sesto e settimo posto per le coppie azzurre Florian Schieder e Tobias Kastlunger (2'43"31) e Mattia Casse e Stefano Gross (2'43"45).Delusione per

Dominik Paris
e Alex Vinatzer con il secondo che esce a circa metà gara nella prova di slalom quando era in gioco per la medaglia. “Mi dispiace per Domme che ha fatto un grande lavoro, ma l’ho buttata via.

In una tracciatura così ho fatto fatica a prendere il ritmo e non mi sono mai sentito a mio agio.Ho provato a recuperare nel tratto più filante, ma è arrivata l’inforcata”.

Sono le parole di Alex Vinatzer, che ha commentato così la sua prestazione nella gara di combinata a squadre maschile ai Mondiali di Saalbach.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Clara: “Devo studiare molto”. La replica del papà di Giorgia

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(Adnkronos) –
Clara, in diretta da Sanremo, è intervenuta a 'La Volta Buona', il talk di Rai 1 condotto da Caterina Balivo.La giovane cantante in gara al Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Febbre' si è detta soddisfatta della sua prima esibizione sul palco dell'Ariston.  Ma, con grande umiltà, ha ammesso: "Non sono Giorgia, ho bisogno di studiare molto". Clara ha raccontato di aver studiato intensamente canto negli ultimi tre anni ma si reputa soddisfatta della sua performance nella prima serata della kermesse canora: "Ero molto felice quando sono scesa dal palco.

Rispetto allo scorso anno – racconta la cantante che nel 2024 ha partecipato con il brano 'Diamanti grezzi' – mi sono sentita molto libera.E sentivo che la mia voce e il mio corpo andavano all'unisono".

Poi, sorridendo, ha detto di aver bisogno di studiare ancora molto: "Non sono Giorgia".  In studio, da Caterina Balivo, ospite Giulio Todrani, papà di Giorgia che interpellato dalla conduttrice ha detto: "Lo so…Non canta male, ha una voce stupenda, sta studiando quindi può solo migliorare".  E sul brano portato in gara dalla figlia, il signor Giulio Todrani ha detto: "Giorgia ha scelto questo brano anche se è differente da tutti i suoi brani.

Si è rimessa in gioco con una vena più moderna e ha cantato in maniera eccezionale" —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamilton, Leclerc e quelle foto troppo ‘serie’. Vasseur: “Charles, puoi sorridere…”

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(Adnkronos) – Clima sereno in casa Ferrari.Come si vede nell’ultimo video pubblicato sui canali social della Rossa, i piloti del Cavallino Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono tranquilli e scherzano tra loro in vista della stagione ai blocchi di partenza.

Anche se qualcuno fatica a sorridere…   Il siparietto viene fuori dall’ultimo video postato sui canali social della
Ferrari
.Il team principal Frederic Vasseur si improvvisa fotografo e scherza con i suoi piloti.

A un certo punto, ecco il consiglio a Leclerc: “Hey Charles, potresti sorridere un po’?” chiede Vasseur al monegasco, nel tentativo si scattargli una foto con il compagno di squadra Hamilton.La risposta di Lewis è immediata: “Grazie a dio non sei fotografo.

Devi guardare nel foro piccolino”.Leclerc conclude quindi il siparietto tra le risate dello staff: “No, lui guarda lo schermo come i principianti”.

Insomma, almeno per il momento la convivenza tra i due assi sembrerebbe procedere bene.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tamberi, obiettivo Los Angeles 2028: “Voglio riscattare Parigi, un onore essere a Sanremo”

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(Adnkronos) – Obiettivo Los Angeles 2028.Gianmarco Tamberi ha spento le voci sul suo possibile ritiro dalle gare direttamente al Festival di Sanremo, una decisione confermata anche in conferenza stampa: "Poter comunicare la mia decisione di continuare a gareggiare al Festival di Sanremo è stato un grande onore e dico grazie a Lorenzo Jovanotti che mi ha chiesto di salire sul palco con lui.

Spero di aver mandato un messaggio positivo", ha detto l'atleta azzurro, oro olimpico nel salto in alto a Tokyo2020.  "In me ha prevalso la voglia di provarci, la voglia di riscatto", ha aggiunto il 32enne, "non poteva finire con l'immagine delle ultime Olimpiadi.Devo ammettere che dopo Parigi non ero così convinto di riprovarci, fino ai primi di gennaio ogni giorno cambiavo idea.

Poi mi sono reso conto che non era solo una decisione personale, ma di famiglia.Mia moglie Chiara è sempre stata determinante nella mia scelta, quando dicevo che volevo andare avanti la vedevo con un'altra luce, sa quanto è importante per me non chiudere in quel modo.

Sarebbe stato un
controsenso rispetto a quello che è stata la mia carriera". "Spero sia passato il messaggio non solo di aver comunicato una scelta personale, ma di quanto le difficoltà vadano affrontate sempre.Non tanto quanto siano importanti le vittorie, ma quanto riprovarci, cadere e riprovarci ancora. È stata una decisione non facile, assolutamente non scontata", ha sottolineato Tamberi , "quest'anno ci sono i Mondiali a Tokyo, ma l'obiettivo sono le Olimpiadi di Los Angeles e dovrò scegliere le priorità.

In questo primo anno dovrò rimettere il mio corpo in condizione di affrontare altri quattro anni". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, eccessiva sonnolenza diurna protagonista al festival

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(Adnkronos) – Poco riposo di notte e sonno di giorno causa maratone sanremesi?Attenzione, non è solo l'effetto da 'ore piccole' incollati alla Tv, ma potrebbe indicare che si è effetti da sonnolenza diurna.

E della patologia che colpisce circa 2,8 milioni di italiani si parla oggi a Sanremo nell'ultima puntata di 'Sleepy Talks – dialoghi sulla sonnolenza diurna', la rubrica radiofonica (ideata da Cencora Pharmalex con la media partnership di Radio LatteMiele) dedicata proprio al problema dell'eccessiva sonnolenza diurna, alle sue possibili cause e soluzioni.Obiettivo del talk: spiegare che la sonnolenza diurna, se persistente, può nascondere una vera e propria patologia. In un ciclo di 9 puntate, tra novembre e febbraio, grazie alla partecipazione di due tra i maggiori esperti italiani di problemi respiratori del sonno, Luigi Ferini Strambi, professore ordinario di Neurologia e direttore del Centro del sonno dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano, e Giuseppe Insalaco, professore di Pneumologia e primo ricercatore presso l'Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr di Palermo, sono state affrontate in modo esauriente, divertente e accessibile le complesse dinamiche che dalle alterazioni del sonno notturno possono portare ad un'eccessiva sonnolenza diurna, sintomo spesso sottovalutato, ma che può essere campanello d'allarme della presenza di una patologia come ad esempio la sindrome dell'apnea ostruttiva del sonno (Osas). La campagna di divulgazione si rivolge alle persone che più spesso possono avere eccessiva sonnolenza diurna, talvolta ignorandone gravità e cause: quelle di età compresa tra 30 e 70 anni.

Puntata dopo puntata, sotto la guida degli esperti, il pubblico di Sleepy Talks ha imparato a capire quando una sonnolenza diurna è eccessiva e quindi patologica e ha scoperto quali possano essere le cause di questo sintomo.Ha capito quando la condizione deve destare preoccupazione ed è quindi necessario rivolgersi al medico che può richiedere valutazioni specifiche e ha preso conoscenza delle possibili soluzioni terapeutiche. L'eccessiva sonnolenza diurna si manifesta con una tendenza generalizzata ad addormentarsi durante le ore diurne o con veri e propri attacchi di sonno, in occasioni e momenti del giorno che non dovrebbero predisporre ad addormentarsi, come mentre si guida o si lavora, aumentando quindi il rischio di incorrere in incidenti stradali, domestici o sul lavoro.

L'eccessiva sonnolenza diurna può essere sintomo della sindrome dell'apnea ostruttiva del sonno, una patologia respiratoria cronica caratterizzata da ripetute interruzioni del respiro durante il sonno, che riducono la qualità del riposo e che si presenta con vari sintomi, che si manifestano sia durante la notte, sia di giorno.In Italia si stima che circa 7 milioni di adulti siano affetti da questa patologia, con quasi 2 milioni di casi gravi che necessiterebbero di terapia, ma solo circa 300mila in cura. "L'eccessiva sonnolenza diurna – spiega Ferini Strambi – è il sintomo dell'Osas che pesa di più sulla vita quotidiana, dovuta alle frequenti interruzioni del sonno. Ǫueste, che a loro volta rendono il sonno non più ristoratore, non sono necessariamente percepite dalla persona che le ha, ma spesso è il partner a riconoscerle.

Attraverso Sleepy Talks puntiamo proprio a dare agli ascoltatori gli strumenti necessari per riconoscere la condizione patologica con l'obiettivo di poter restituire a coloro che la fronteggiano una qualità di vita migliore".Il primo professionista al quale rivolgersi, se si ha un'eccessiva sonnolenza diurna associata ad altri sintomi della sindrome dell'apnea ostruttiva del sonno, è il medico di medicina generale che, seguendo da tempo la persona, è al corrente dell'intero suo quadro clinico.

A seguito di questa prima valutazione, è auspicabile procedere con approfondimenti diagnostici di specialisti esperti: neurologo, pneumologo, odontoiatra o otorinolaringoiatra.L'importante è rivolgersi a chi ha un'esperienza specifica nel campo dell'apnea ostruttiva del sonno e analizzi tutti i fattori che determinano il problema e tutte le conseguenze che esso può avere. "L'eccessiva sonnolenza diurna si può curare – approfondisce Insalaco – Una soluzione è agire sulle apnee causa di una cattiva qualità del sonno con soluzioni varie da utilizzare da sole o in combinazione.

In caso queste terapie non siano risolutive e il paziente continui ad avere un'eccessiva sonnolenza diurna, oggi il medico ha la possibilità di associare un trattamento farmacologico mirato a gestire con efficacia e sicurezza questo sintomo che può condizionare molto la qualità di vita del paziente.In ogni caso, il percorso terapeutico deve essere personalizzato e, spesso, richiede un approccio multidisciplinare". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Austria senza governo, falliti i negoziati: Popolari accusano Fpoe

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(Adnkronos) – Poco dopo la rinuncia di Herbert Kickl all'incarico di dar vita a un governo, il Partito popolare ha rinfacciato al partito di estrema destra Fpoe di essere responsabile dell'andamento delle trattative, affermando di aver lavorato intensamente nelle ultime settimane per formare un governo di centrodestra per l'Austria, "con l'obiettivo di aumentare il benessere dei cittadini e di consentire una ripresa economica, di garantire la sicurezza e di contrastare l'immigrazione clandestina", ha affermato il segretario generale Alexander Proell.  "La nascita del governo è fallita a causa della corsa al potere e della mancanza di compromessi di Herbert Kickl.Kickl è rimasto bloccato nel ruolo di politico di opposizione e non è mai entrato in quello di capo del governo", ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolzano, 15enne arrestato per terrorismo: “Era pronto a colpire con gruppo satanista e suprematista”

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(Adnkronos) –
Un ragazzo di 15 anni è stato arrestato oggi, 12 febbraio, per terrorismo a Bolzano.Secondo le indagini della Digos l'adolescente altoatesino militava in un gruppo satanista e neonazista suprematista ed era pronto a compiere un attacco.  Il minorenne, scortato presso l’Istituto di custodia minorile di Treviso a disposizione della procura per i minorenni di Bolzano, è accusato di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo, fabbricazione e utilizzo di ordigni esplosivi, porto abusivo di armi, danneggiamento aggravato, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.  L’indagine ha avuto inizio a seguito di una attività informativa della Digos che ha portato a una perquisizione nell’abitazione dove il giovane arrestato vive con la famiglia.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati due computer e un smartphone e un’ascia, oltre a materiale che testimonia in modo inequivoco la sua militanza in un gruppo satanista e neonazista suprematista.Il minore si era unito a un gruppo di estrema destra ed era molto attivo su vari canali Telegram.  In particolare, i membri del gruppo stavano pianificando un’azione terroristica nel corso della cosiddetta Settimana del Terrore.

In termini concreti, i membri avevano il compito di selezionare una vittima tra persone vulnerabili, videoregistrare l’omicidio e pubblicare successivamente il video su un sito russo del dark web.  Dall’esito delle indagini il minorenne altoatesino avrebbe contribuito attivamente alla realizzazione del piano, dimostrando la propria lealtà al gruppo mediante la riproduzione dei simboli della setta su muri e veicoli nei pressi di un impianto sportivo della provincia, luogo scelto per compiere l’omicidio.Dopo aver sperimentato almeno un ordigno esplosivo rudimentale mentre si stava video-riprendendo con il cellulare e aver acquisito conoscenze specifiche sugli esplosivi attraverso ricerche online e acquisti su Internet, si era dichiarato pronto a portare a termine l’attacco terroristico.  Solo l’intervento della Digos e la conseguente perquisizione hanno impedito al minore di eseguire il suo piano.

Poco prima dell'irruzione degli agenti antiterrorismo della Digos è riuscito a inviare un ultimo messaggio nella chat di gruppo, scrivendo: 'I have the fed on the door' ('Ho la Polizia alla porta'). Nei giorni scorsi le attività di questo gruppo eversivo e terroristico hanno subito un rallentamento perché in Inghilterra è stato arrestato uno dei principali membri dell’organizzazione mentre tentava di avvicinarsi a un accampamento di senzatetto con l’intento di annientarlo.  Da una prima analisi dei dati salvati sullo smartphone del minorenne arrestato oggi sono emerse immagini e video di aggressioni, omicidi e sparatorie scolastiche, inclusi contenuti pedopornografici, oltre che filmati delle frange più radicali dell’Islam, quali video sullo Stato Islamico, attentati, decapitazioni, sparatorie nelle scuole e sostanze esplosive auto-prodotte. Le sue continue ricerche sul web sono state effettuate anche tramite motori di ricerca con intelligenza artificiale, in cui si indagava sullo stato emotivo e sulle sensazioni dei terroristi durante l'esecuzione di atti cruenti, nonché sulla possibile percezione del dolore da parte degli attentatori suicidi durante il martirio attraverso esplosivi.  Sempre sul web ha dimostrato di possedere esperienza comprovata nel campo delle criptovalute ed era utente e possessore di un portafoglio di Bitcoin.Sono tuttora in corso indagini da parte della autorità giudiziaria e della Digos finalizzate a ricostruire la rete di contatti del giovane arrestato.  “Si tratta di una situazione assai delicata e complessa, inquietante da qualunque punto di vista la si voglia analizzare – ha evidenziato il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori – sia per la giovanissima età dell’arrestato, sia per i contesti eversivi e terroristici internazionali nei quali si è fatto coinvolgere, sia, soprattutto, per i concreti progetti di attentati terroristici e atti omicidiari che costui e i suoi accoliti si erano proposti concretamente di attuare.  "Rimangono ora da chiarire aspetti altrettanto importanti, quali l’estensione effettiva della rete di contatti e di complici del giovane.

Ed è su questi aspetti che si concentrano ora le indagini della Digos e dell’autorità giudiziaria".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciriani: “Governo adirà vie legali contro chi lo ha accusato di spiare cronisti”

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(Adnkronos) – "Il governo intende adire le vie legali nei confronti di chiunque, in questi giorni, lo ha direttamente accusato di aver spiato i giornalisti.Come tutti hanno potuto constatare, finora il governo non ha spiato giornalisti, ma se mai li ha portati in salvo".

Lo ha detto in Aula alla Camera il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, rispondendo alle interrogazioni (presentate dal Pd e dal Movimento 5 Stelle) sulle iniziative del governo, anche in sede europea ed internazionale, "a tutela della libertà di comunicazione e informazione, in relazione alla recente vicenda dell'utilizzo di programmi informatici 'spia' a danno di giornalisti e attivisti della società civile". "Come tutte le intelligence del mondo, anche i Servizi italiani, al fine di contrastare le organizzazioni terroristiche o criminali – ha sottolineato Ciriani rispondendo alle interrogazioni – in nome della sicurezza nazionale da molti anni fanno ricorso a strumenti come quelli prodotti e forniti dall'azienda Paragon Solutions.Il governo ribadisce quanto già affermato con una propria nota nell'immediatezza della diffusione della notizia, e cioè che le agenzie di intelligence rispettano nel modo più rigoroso la Costituzione e le leggi e, in particolare, la legge 3 agosto 2007, n. 124".  "Questo rigoroso rispetto vale anzitutto verso i soggetti specificamente tutelati da tale legge, in primis i giornalisti.

Tutto ciò avviene sotto il controllo, ciascuno per la sua parte, dell'Autorità delegata, del Copasir e della magistratura", ha aggiunto il ministro per i Rapporti con il Parlamento. "Va dato atto che la società Paragon Solutions ha garantito la fornitura del servizio, in ottemperanza alle clausole contrattuali, con massima professionalità e serietà – ha affermato – Nessuno ha rescisso in questi giorni alcun contratto nei confronti dell'intelligence.Tutti i sistemi sono stati e sono pienamente operativi contro chi attenta agli interessi e alla sicurezza della Nazione". "La puntuale e costante applicazione della legge 124/2007 – ha inoltre sottolineato Ciriani – non esclude la disponibilità ad aggiornare la legislazione medesima, se necessario.

Compete in ogni caso all'autorità giudiziaria accertare l'origine delle vulnerabilità denunciate". I Servizi italiani, ha rimarcato l'esponente di Fdi, "sono pronti a dare tutto il loro supporto.Puntuale risposta agli interrogativi sollevati da questa vicenda è stata fornita al Copasir nella giornata di ieri, 11 febbraio, dal direttore di Aise, audito dal Comitato, e altre ne verranno nelle prossime settimane, qualora sia richiesta l'audizione di altri appartenenti all'intelligence". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torna ‘Myplant & Garden’, 55 mila mq dedicati al florovivaismo

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(Adnkronos) – “Sarà un Big Green Bang: una esplosione di natura, vitalità, proposte, colori e innovazione”: presentata la IX ed.di Myplant & Garden, il Salone internazionale del Verde (Fiera Milano Rho, 19-21 febbraio 2025), appuntamento professionale tra i più importanti al mondo per le filiere del florovivaismo. (Foto) 
Un’edizione ancor più grande, coi suoi 55.000mq (+5.000mq) sviluppati su 4 padiglioni: una superficie impressionante, 5,5 ettari di esposizione pari a 8 campi da calcio o a 211 campi da tennis. 
Oltre 800 marchi in esposizione (22% dall’estero, soprattutto da Paesi Bassi, Germania, Danimarca, Francia, Spagna, e per la prima volta saranno in fiera aziende floricole da Ecuador e Kenya), decine di associazioni partner, 200 delegazioni di buyer e oltre 125 aziende estere accreditate in visita da 45 Paesi strategici e 5 continenti,70 tra convegni e iniziative speciali, 150 giornalisti già accreditati: questi i primi numeri dell’evento a pochi giorni dal via. Un gigantesco e sontuoso super-giardino ricco di novità, prodotti e soluzioni per i 9 macrosettori merceologici di riferimento: vivai, fiori, decorazione, macchinari, tecnica, vasi, servizi, architettura ed edilizia, arredo outdoor.

In più, aree esterne per barbecue e boscaioli. 
Attesi in fiera oltre 20.000 operatori e centinaia di buyer e delegazioni internazionali da Medio Oriente (in continuo aumento), Europa (Germania, Spagna, Bulgaria, Romania e Francia in primis), Nord America e Cina, a testimonianza della centralità di Myplant nei mercati globali e dell’eccellenza del prodotto ‘Made in Italy’ nel mondo: si tratta di operatori e aziende del verde, paesaggisti, sviluppatori immobiliari, insegne distributive, centrali d’acquisto, manager dello sport, strutture hospitality a 360°, tecnici e municipalità, organizzatori di grandi eventi, società import/export. Un mondo che apprezza il prodotto mediterraneo e ‘made in Italy’, così come lo ‘stile’ italiano.Ne è testimonianza la nascita di Myplant Middle East, che si terrà a Dubai dal 15 al 17 novembre 2025: per la prima volta, una fiera italiana organizza la prima e unica manifestazione del comparto nel ricco e interessante mercato mediorientale.

Una dimostrazione chiara e potente dell’autorevolezza raggiunta a livello internazionale da Myplant. 
Confermato il record del valore della produzione nel 2023 (3,1 miliardi di euro), il florovivaismo ‘Made in Italy’ dovrebbe sfondare quota 3,2 miliardi nel 2024.Il dato più alto di sempre, in base alle proiezioni basate sui rilevamenti del 2024, pari a un aumento del 3,5% rispetto all’anno precedente e del 30,8% in 10 anni. Anche i dati sulle esportazioni italiane risultano incoraggianti, superando il miliardo nei primi 9 mesi del 2024 (+5,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Tuttavia, se la bilancia commerciale ha registrato un avanzo superiore ai 390 milioni di euro, è stato registrato un evidente aumento delle importazioni: 618 milioni di euro, erano 471 e 459 nello stesso periodo rispettivamente del 2023 e del 2022. 
I principali acquirenti dei prodotti florovivaistici di origine italiana nel mondo sono in ordine: Francia (19,7% del valore dell’export italiano registrato dei primi 9 mesi del 2024); Paesi Bassi (17,0%); Germania (16,4); Svizzera (5,0%) e Regno Unito (3,7%).Dall’altra parte i principali fornitori risultano essere: Paesi Bassi (72,0% del valore dell’import italiano registrato dei primi 9 mesi del 2024); Francia (7,2%); Spagna (6,2%); Germania (3,5%) e Grecia (2,6%). Per andare oltre i numeri e offrire la fotografia più completa possibile del comparto analizzando i dati e anche il sentito delle aziende e dei consumatori, sarà presentato all’apertura della fiera il I Rapporto sul florovivaismo italiano.

Numeri e fatti del settore, promosso da Coldiretti, Assofloro e Myplant e realizzato in collaborazione con Centro Studi Divulga e Istituto Ixé. 
Il florovivaismo italiano, con 17.000 aziende e oltre 45.000 gli ettari di terreno dedicato, è una industry risultato d’insieme di filiere importantissime per l’economia italiana, il benessere dei cittadini e l’equilibrio ecosistemico. 
Il florovivaismo è un settore cruciale per l’economia, la salute e l’ambiente.Contribuisce a ridurre l'inquinamento atmosferico indoor e outdoor, mitigare le temperature soprattutto in ambito urbano – riducendo anche il tasso di mortalità legato all’innalzamento delle temperature -, migliorare la gestione delle acque piovane, consolidare i terreni, ridurre il rischio di alluvioni, salvaguardare ecosistemi, favorire la biodiversità. 
L’Italia è un "hotspot climatico", ossia un territorio dove il progressivo innalzamento delle temperature corre a doppia velocità rispetto alla media, in cui l’aumento delle aree verdi nelle città è essenziale per affrontare ondate di calore, smog e fenomeni climatici importanti.

Le città italiane stanno affrontando estati sempre più lunghe e calde, con un incremento significativo delle "notti tropicali".Inoltre, i danni economici causati da intensi sbalzi climatici sono aumentati drasticamente, rendendo l’Italia il Paese europeo con le perdite e i costi più alti.

Effetti sociali, economici e produttivi che una puntuale e corretta gestione del territorio avrebbe potuto ridurre drasticamente: il florovivaismo può dare un contributo decisivo nella progettazione e realizzazione di strategie di adattamento e mitigazione climatica, anche attraverso le nuove tecnologie. In quest’ottica, le filiere del verde si stanno sempre più avvicinando all’innovazione sostenibile, alla digitalizzazione e all’efficientamento della raccolta e gestione dei dati.Uno spaccato di tutto ciò sarà ben rappresentato da MyplanTech, che metterà in evidenza le principali novità e innovazioni proposte dalle aziende. 
Nel settore delle coltivazioni, l’agricoltura 4.0 fa progressi: secondo l’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano, nel 2023 le colture hi tech sul totale erano salite al 9%, per un giro di affari pari a 2,5 miliardi di euro (+19% rispetto al 2022). Acquaponica, circolarità, risparmio idrico ed energetico, robotica, fotovoltaico, sensoristica AI, substrati e concimi ecocompatibili, digitalizzazione, mappatura dei terreni, sistemi di monitoraggio e illuminazione, pavimentazioni, vertical farming sono alcune delle proposte presenti in fiera. 
Oltre 60 gli incontri in calendario con le principali realtà associative, ordinistiche, organismi istituzionali, federazioni, amministrazioni pubbliche ed enti per confrontarsi sui dossier delle filiere del settore (vivaismo, floricoltura, paesaggio, giardinaggio, verde sportivo): mercati, sostenibilità, biodiversità, architettura, materiali innovativi, verde urbano, innovazione, cantieristica, regolamenti, progettazione, sport, verde terapeutico, illuminazione, substrati, professioni, sicurezza, florovivaismo e giovani generazioni i temi principali. Da Coldiretti ad ASSOFLORO, da AIAPP ad AIDI, ad ANVE, a Confartigianato, ad ASSOVERDE, ad ASSO.IMPRE.DI.A., Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini, Fondazione Minoprio, Green City Italia, AIPV, Cia-Confederazione Italiana Agricoltori, a Confagricoltura, a Federfiori, a Il Verde Editoriale, Laboratorio Verde, GreenPlanner, AIPSA, Wegreen-UGM e molti altri, con interventi di funzionari da Ministero del Lavoro, ANCI, Comuni, Regioni, centri di ricerca, università, esperti.

L’area speciale dedicata al Verde Sportivo coinvolgerà i vertici delle principali realtà del settore: FIGC, ISCS, Federcalcio Servizi, LND Impianti, FIDAL, FITP, FIR, FIG, AITG, Coni Lombardia, CSI in primis. 
Venerdì 21, proclamazione del progetto vincitore della VI ed.del concorso creativo intitolato “Uno Spazio di Vita”: oggetto del contest, la riqualificazione di un’area verde presso l’Ospedale Niguarda di Milano, attigua all’Unità Spinale. 
Grandioso e gigantesco trend book del mondo del verde, Myplant è fonte di ispirazione, tendenze, novità e visioni attraverso passerelle, shooting, scenografie e laboratori a cura di atelier, flower designer, creativi, stylist internazionali. Altissima l’attesa per le nuove tendenze decorative per ambienti e cerimonie, con grande risalto al Wedding, e per il Décor District – la più grande arena internazionale della composizione floreale, ricca di eventi, iniziative e ospiti internazionali 
Molte le ambientazioni e le architetture botaniche d’autore e i workshop nel Pad. 8.

Altri spunti: l’evento-cult Garden Center New Trend, che esplorerà le ultime tendenze dei centri giardinaggio focalizzandosi su sostenibilità e benessere per individuare strategie che migliorino le performance di vendita dei negozi; le prove e dimostrazioni di tree climbing, arboricoltura, motorgarden e show cooking nelle aree esterne. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas a Trump e Netanyahu: “No a minacce, Israele rispetti accordo”

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(Adnkronos) – "La nostra posizione è chiara e non accetteremo il linguaggio delle minacce americane e israeliane.Israele deve impegnarsi ad attuare i termini dell'accordo di cessate il fuoco per ottenere il rilascio" degli ostaggi.

Così in una dichiarazione il portavoce di Hamas, Hazem Qassem.  Ieri il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che “se Hamas non restituirà i nostri ostaggi entro sabato a mezzogiorno, l'Idf riprenderà a combattere intensamente fino a quando Hamas non sarà definitivamente sconfitto”.In un video pubblicato su X, il premier ha aggiunto: “Ieri sera (lunedì nedr) ho ordinato all'Idf di radunare le forze all'interno e intorno alla Striscia di Gaza”.

Sullo stesso argomento qualche ora prima si era espresso anche Trump: "Scoppierà l'inferno", aveva detto di fronte all'annuncio di Hamas di uno slittamento "a data da definirsi" del rilascio degli ostaggi previsto per sabato prossimo in risposta a presunte violazioni dell'accordo per il cessate il fuoco da parte di Israele.  Intanto una delegazione di Hamas, guidata dal suo capo negoziatore Khalil al-Hayya, è arrivata al Cairo per colloqui sulla tregua a Gaza.Lo ha confermato un esponente del gruppo, precisando all'Afp che l'obiettivo dei colloqui è mettere fine alla "crisi" in corso nell'attuazione del cessate il fuoco dopo l'ultimatum lanciato dal governo israeliano. "Una delegazione guidata da Khalil al-Hayya, capo del movimento Hamas nella Striscia di Gaza, è arrivata al Cairo e ha iniziato gli incontri con i funzionari egiziani", ha dichiarato la fazione palestinese in una nota.

Un funzionario ha specificato che la delegazione "discuterà i modi per mettere fine alla crisi attuale e garantire l'impegno dell'occupazione nell'attuazione dell'accordo". I mediatori del Qatar e dell'Egitto stanno "lavorando intensamente" per risolvere la crisi legata all'accordo sul cessate il fuoco nella striscia di Gaza e allo scambio tra ostaggi israeliani e detenuti palestinesi, ha dichiarato dal canto suo una fonte palestinese all'Afp. "I mediatori del Qatar e dell'Egitto sono in contatto con la parte americana.Stanno lavorando intensamente per risolvere la crisi e costringere Israele a rispettare il protocollo umanitario previsto dall'accordo di cessate il fuoco e ad avviare i negoziati per la seconda fase", ha affermato la fonte a condizione di mantenere l'anonimato.  Intanto l'Egitto ha fatto sapere che presenterà un piano per ricostruire la Striscia di Gaza senza la necessità di trasferire i palestinesi che vi vivono.

Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri del Cairo in una nota spiegando che intende "presentare una visione completa per la ricostruzione" della Striscia di Gaza che garantisca che i palestinesi rimangano sulla loro terra.L'Egitto ''spera di cooperare'' con l’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ''per raggiungere una pace globale e giusta nella regione'', prosegue la nota.  Secondo le Nazioni Unite saranno necessari circa 51,2 miliardi di euro, circa 53 miliardi di dollari, per ricostruire la Striscia di Gaza e per affrontare la ''catastrofe umanitaria'' causata da 15 mesi di guerra tra Hamas e Israele.

L'Onu ha precisato che solo nei primi tre mesi del piano di ricostruzione saranno necessari 20,568 miliardi di dollari, 19,9 miliardi di euro.Il documento chiarisce che si tratta di cifre provvisorie poiché "nell'attuale contesto non è stato possibile valutare appieno tutte le necessità" nell'enclave palestinese. Il rapporto dell'Onu fornisce dati dettagliati sulle vaste necessità da soddisfare e pone l'accento sull'edilizia abitativa, un settore che avrà bisogno di circa 15,2 miliardi di dollari (14,7 miliardi di euro), tenendo conto che "oltre il 60 per cento delle case" sono state distrutte.

Infatti, alla fine del 2024 l'Onu ha stimato che circa il 69 per cento delle strutture totali nella Striscia fosse stato raso al suolo durante i 15 mesi di offensiva israeliana. Il settore sanitario e i settori del commercio e dell'industria avranno bisogno ciascuno di circa 6,9 miliardi di dollari (6,66 miliardi di euro).In particolare, per il rilancio dell'agricoltura saranno necessari circa 4,2 miliardi di dollari (4,054 miliardi di euro).

L'Onu stima inoltre che saranno necessari 2,9 miliardi di dollari (2,8 miliardi di euro) per ripristinare i servizi di trasporto, una cifra leggermente inferiore per acqua e servizi igienico-sanitari (2,7 miliardi di dollari (2,6 miliardi di euro), mentre il settore dell'istruzione avrà bisogno di 2,6 miliardi di dollari (poco più di 2,5 miliardi di euro). L'Onu teme anche per le "oltre 50 milioni di tonnellate di detriti, tra cui resti umani, ordigni inesplosi, amianto e altre sostanze pericolose" generate nella Striscia dall'8 ottobre 2023, comprese quelle "mescolate ad ordigni inesplosi", per le quali saranno necessari 1,9 miliardi di dollari (1,834 miliardi di euro).  "La Palestina non è in vendita", ha ribadito dal canto suo il presidente dell'Autorità palestinese, Mahmoud Abbas.Come riporta l'agenzia Wafa, Abbas ha espresso apprezzamento per le "posizioni coraggiose" di re Abdullah II di Giordania, che ieri ha incontrato Donald Trump alla Casa Bianca, e anche di Egitto e Arabia Saudita e "di tutti i Paesi che respingono i progetti di sfollamento dei palestinesi e annessione delle loro terre". Ribadendo l'importanza di "coordinare gli sforzi e le posizioni" a livello regionale, Abbas ha ripetuto che "non c'è pace o stabilità senza lo stato palestinese" e ha chiesto "la cessazione completa del conflitto" e l'arrivo di più aiuti nella Striscia di Gaza, dove "lo Stato di Palestinese deve assumere le sue responsabilità e ricostruire ciò che l'occupazione ha distrutto".  La Giordania non accetterà "soluzioni a sue spese" alla crisi nella Striscia di Gaza, ha dichiarato il primo ministro giordano, Jafar Hassan, ribadendo il suo rifiuto per qualsiasi spostamento forzato della popolazione palestinese, come proposto dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Parlando in Parlamento, Hassan ha sottolineato che il re Abdullah II, di recente in visita ufficiale negli Stati Uniti dove ha incontrato Trump, ha "chiarito" che "gli interessi, la stabilità e la protezione della Giordania e dei giordani vengono prima di qualsiasi altra cosa". "La posizione della Giordania sullo spostamento (della popolazione palestinese, ndr) è chiara e ferma.Non ci saranno reinsediamenti, spostamenti o soluzioni a spese della Giordania", ha aggiunto il primo ministro, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Petra. "La soluzione al problema palestinese è in Palestina, che rimarrà la patria dei palestinesi nonostante l'occupazione e l'ingiustizia", ha proseguito, precisando che "la Giordania sta lavorando con l'Egitto e i fratelli arabi e palestinesi per formulare una posizione araba unitaria e chiara sulla ricostruzione di Gaza e non agirà unilateralmente su questioni riguardanti la Palestina e il futuro della regione". ''Per il mondo arabo è inaccettabile sfollare dalle loro terre i palestinesi'', in particolare quelli che vivono nella Striscia di Gaza, come ha ipotizzato il presidente americano Donald Trump per favorire la ricostruzione dell'enclave, ha dichiarato il segretario generale della Lega Araba Ahmed Aboul Gheit. "E' inaccettabile per il mondo arabo che ha combattuto questa idea per 100 anni", ha affermato Aboul Gheit commentando al World Governments Summit di Dubai il progetto di Trump.  I media statali nordcoreani hanno definito ridicola la proposta del presidente statunitense Donald Trump di occupare Gaza e trasferire i palestinesi.

Le scarse speranze di sicurezza e pace dei palestinesi sono state annientate dalla proposta, ha affermato la Korean Central News Agency (Kcna), senza fare il nome di Trump. "Il mondo sta ribollendo come una pentola di porridge per la dichiarazione bomba degli Stati Uniti", ha aggiunto la Kcna.Durante il suo primo mandato, Trump ha tenuto vertici senza precedenti con il leader nordcoreano Kim Jong Un e ha dichiarato che intende ricontattare Kim. La Corea del Nord, che spesso si oppone alle opinioni occidentali sulle questioni internazionali, si è espressa apertamente sulla situazione a Gaza, incolpando Israele per lo spargimento di sangue e definendo gli Stati Uniti "complici".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Esg nel trasporto pubblico locale’, seminario Asstra – Sasa a Bolzano il 18 e 19

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(Adnkronos) – Il 18 e 19 febbraio 2025 si terrà a Bolzano, presso il Noi Techpark Alto Adige, il Seminario Asstra-Sasa dal titolo 'Esg nel trasporto pubblico locale: sfide e opportunità'.L’evento, patrocinato dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Land Südtirol, rappresenterà un'importante occasione di confronto su standard, indicatori di performance e reporting, con la condivisione di esperienze e best practice aziendali.

Durante il seminario, Asstra presenterà le “Linee guida di rendicontazione Esg nelle aziende di Trasporto Pubblico Locale”, un documento elaborato dal gruppo di lavoro sulla rendicontazione di sostenibilità, attivo all’interno della commissione economica di Asstra.L'obiettivo dell’Associazione è supportare le aziende di trasporto pubblico che hanno già intrapreso il percorso di rendicontazione Esg e incentivare quelle che devono ancora avviarlo, evidenziando le sfide e le opportunità offerte da questa attività. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wta 1000 Doha, Paolini ko agli ottavi con Ostapenko

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(Adnkronos) – Doha amara per Jasmine Paolini.L'azzurra, numero 4 del mondo e quarta testa di serie del tabellone, è stata eliminata agli ottavi di finale del torneo Wta 1000 in Qatar, battuta dalla lettone Jelena Ostapenko.

La numero 37 del ranking si è imposta con il punteggio di 6-2 6-2, in poco più di un'ora di gioco. La vincitrice del Roland Garros 2017 ha mostrato fin dall'inizio una netta superiorità, non lasciando scampo a Jasmine soprattutto in termini di potenza dei colpi.Per l'azzurra, non basta la timida reazione in avvio di secondo set.

Avanza Ostapenko, che dopo le eliminazioni di Gauff e Sabalenka può sperare di arrivare fino in fondo sul cemento del Qatar.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)