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Giaccherini, l’agente: ” Peccato per la Nazionale, con il 3-5-2 Emanuele poteva dire il suo”

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Le parole di Valgareggi, l’agente di Giaccherini

L’agente di Emaunuele Giaccherini, Furio Valgareggi, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, durante il programma Radio Goal. Queste le sue parole: “Giaccherini è contento di stare al Napoli! Peccato per la Nazionale, con il 3-5-2 Emanuele poteva dire il suo. Lui è una grande mezz’ala, fa il terzino e l’attaccante in ogni partita. Non può fare il terzino come ruolo, ma in ogni gara si farà trovare tra difesa e attacco sempre. In Italia nessuno può giocare al posto di Insigne, Mertens e Callejon, ecco perché lui è in panchina“.

Visto dalla Curva…Sud – Un uragano di passione!

Visto dalla Curva…Sud – Un uragano di passione!

Piogge, venti e temperature non certo delle migliori, insomma tutti ingredienti per restarsene a casa, magari con una bella coperta sulle gambe e comodi in poltrona davanti al proprio pc. Quando giocano le vespe, però, non c’è allerta meteo che tenga e quindi ti rechi nel tuo armadio, cerchi quell’impermeabile che usi soltanto in certe partite e via, si corre al Menti. Inizialmente, tutto sommato, il clima sembra essere anche clemente, ma l’illusione dura ben poco e in men che non si dica ti ritrovi bagnati anche i calzini. Tu però resti lì, imperterrito, investito da un uragano ben più grande di quello che inizia a minacciare la tua salute: l’uragano della passione! Un uragano che inizia a scaldarti anche il cuore e quando Simeri la butta dentro, per magia, inizi addirittura a sentire caldo. La pioggia, dal canto suo, intanto, è sempre più insistente, e quel calore che aveva rivestito il tuo cuore e la tua pelle inizia, a poco a poco, ad essere minacciato. Così, puntuale, quasi a far da specchio alle condizioni metereologiche sempre peggiori, arriva la doccia fredda; Bachini sbaglia porta, è 1-1. La forza degli uragani, però, si sa, è devastante e così riesce ad avere ancora una volta la meglio e anche quando l’arbitro porta il fischietto alla bocca per decretare la fine e per un attimo ti vien da pensare “basta, questa è l’ultima volta”, sai benissimo che quella era l’ennesima menzogna.

a cura di Aniello Sicignano

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Intercettazioni shock tra il giocatore Izzo e il suo agente

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L’edizione online del giornale Il Fatto Quotidiano, pubblica in esclusiva delle intercettazioni telefoniche tra il giocatore Armando Izzo e il suo agente Paolo Palermo. Questo l’articolo riportato sul sito del quotidiano:
Pareva una storia di riscatto, una bella storia. Il ragazzino di Scampia, Armando Izzo, che grazie al talento calcistico si emancipa da amicizie e parentele camorristiche (lo zio era uno dei fondatori della cosca della Vanella Grassi) e conquista la serie A e la Nazionale. Come desiderava il padre, che voleva tenerlo fuori da certi ambienti. Le carte dell’inchiesta sul calcioscommesse del clan della Vinella Grassi raccontano invece una storia diversa. La Procura di Napoli ha intercettato Izzo agli sgoccioli del campionato di serie B 2013-14. Ed ha allegato le trascrizioni all’inchiesta per la quale il 25enne difensore centrale del Genoa è stato rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione camorristica e frode sportiva. Queste conversazioni, che ilfattoquotidiano.it pubblica in esclusiva, rivelano che Izzo – a prescindere dalle accuse che verranno discusse al processo e per le quali proclama la sua innocenza – non aveva tagliato i ponti con il suo passato, continuava a frequentare camorristi, era al centro di un brutto giro, e che il suo procuratore, Paolo Palermo forse sapeva, di certo sospettava, sicuramente era arrabbiato con lui. Palermo, che vuole bene a Izzo e vuole proteggerlo, arriva al punto di cantargliene di tutti i colori: “…Perciò te ne feci andare a Trieste, ti ricordi o no quando il …inc., ti ricordi quando ti dissi: “tu a Napoli non ci devi stare” . Ti ricordi o no ?… ….. quando io ti dissi: “tu a Napoli non ci devi stare” e ti feci giocare con la Triestina, ti ricordi? … ….e perciò, hai capito o no; perciò io non ti volevo far restare a Napoli a te, a giocare ad Avellino, hai capito o no … …hai capito, grande “latrina”!!! sempre una “latrina” ti devo trattare…”.

L’intercettazione risale al 31 maggio 2014. Izzo sta giocando nell’Avellino e ha il telefono sotto controllo da un giorno. Gli irpini il giorno prima hanno buttato alle ortiche la possibilità di fare i playoff promozione perdendo a Padova, con una squadra già retrocessa. Il pm Maurizio De Marco sta indagando sui fratelli Umberto e Antonio Accurso, i boss della Vinella Grassi e i loro traffici nella droga e nelle estorsioni (Umberto Accurso verrà poi condannato all’ergastolo per alcuni omicidi), e si imbatte nelle manovre degli Accurso per combinare le partite Modena-Avellino e Avellino-Reggina, attraverso la mediazione di un ex calciatore-gioielliere, Luca Pini, e il capitano dell’Avellino, Francesco Millesi. Izzo avrebbe partecipato a due incontri preparatori in un ristorante con i camorristi, Pini e il compagno di squadra il 14 e il 20 maggio 2014. Al pm ne ammette solo uno, il primo, ma nega di aver discusso di vendere partite.

Ma torniamo alle intercettazioni. I tifosi dell’Avellino sono inferociti. Izzo non ha giocato, è febbricitante, non è stato nemmeno convocato e si trova a Napoli. Alle 14.30 riceve una telefonata da Fabio Pisacane, suo compagno di squadra (famoso per essere stato premiato dalla Fifa qualche anno prima per aver denunciato un tentativo di corruzione calcistica). Pisacane ha conosciuto uno degli Accurso, glielo ha presentato Izzo, ma si è subito sottratto ai tentativi di abboccamento. Sono trascorse alcune settimane. Pisacane avverte Izzo che una parte della tifoseria ce l’ha in particolare con lui.

Fabio: Pensa che dicevano: “…dove sta Izzo ? …lo devo uccidere” . Hai capito

Armando: Ma chi lo diceva… chi lo diceva ?

Fabio: I tifosi, Armando

Izzo si allarma. Mezz’ora dopo chiama il suo agente. Ha paura di ritorsioni, chiede consigli su come comportarsi coi dirigenti dell’Avellino. Palermo ascolta le preoccupazioni del ragazzo. E lo richiama quasi subito.

Paolo: Ma quando te l’ha detto sto fatto?

Armando: Fabio, mi ha chiamato… (…) ” …no, io te lo volevo… I tifosi ci hanno massacrato”; si voleva “apparare” perché ha fatto un paio di cagate ieri, ha giocato… Ha detto: “…no, i tifosi ieri ci hanno ucciso, ci hanno sputato in faccia perché abbiamo giocato “malamente” …così colà”; e poi lui ha detto vicino a me: ” ma Izzo dov’é, Izzo dov’é “
(…)

Paolo: Tu dove stai? Dove dormi ?

Armando: Io ora sono sceso a Napoli, Paolo, questa mattina

Paolo: Eh va bè… Perciò te ne feci andare a Trieste, ti ricordi o no quando il …inc., ti ricordi quando ti dissi: “tu a Napoli non ci devi stare” . Ti ricordi o no ?

Armando: (non capisce ndc) ti ricordi ?

Paolo: Quando io ti dissi: “tu a Napoli non ci devi stare” e ti feci giocare con la Triestina, ti ricordi?

Armando: Eh

Paolo: E perciò, hai capito o no; perciò io non ti volevo far restare a Napoli a te, a giocare ad Avellino, hai capito o no

Armando: Eh

Paolo:- lo sai dove ti porto l’anno prossimo ? (…)l’anno prossimo ti porto a mille kilometri di distanza da Napoli, a mille kilometri!!!

Armando:…ma portami dove vuoi tu, basta che mi porti a… (viene interrotto. ndc)

Paolo:- hai capito

Armando: Basta che me ne fai andare da qua

Paolo: Hai capito, grande “latrina”!!!! hai capito ? Solo così ti devo trattare, sempre una “latrina” ti devo trattare

Armando: Ma perché ?

Paolo: E lo sai perché; (impreca) …fai vedere pure: “perché ?”; lo sai perché

Armando: (con tono sottomesso ndc) e… perché Paolo, perché…

Paolo: Sei stronzo assai, sei un uomo di “sfaccimma”perciò!!!! (…) devi ringraziare che io ti voglio bene, hai capito o no…

I due poi prendono accordi su come prolungare la convalescenza con un certificato medico. Izzo obbedisce. In serata Palermo ritelefona per “rimproverare” il ragazzo per i suoi comportamenti: “Poi ci dobbiamo vedere un poco io e te “guagliò”, parliamo un poco… ….a me mi è sfumato, mi sta sfumando il sogno, il sogno mio lo sai qual era……mi hai “chiavato” una coltellata…”.

Il 2 giugno nuova intercettazione tra i due. Palermo parla come uno che ha compreso qualcosa di brutto e irriferibile. E ad Izzo lo fa capire con chiarezza. “…Tu fai la persona seria, comportati bene, non fare stronzate, non parlare con nessuno … non ti vedere più con quelle persone, assolutamente …va bene comunque… comunque io ti voglio dire solo una cosa … io non è che ti voglio dire ma ti voglio dire una cosa importante… a me mi hai ucciso, mi hai ucciso proprio… cioè un dispiacere che tu non hai proprio idea per esserti trovato in una tarantella del genere… non puoi immaginare…”…. “…non me lo aspettavo nemmai ne mo e ne mai una cosa del genere!!…”.
I carabinieri del Nucleo Investigativo diretti dal maggiore Alfonso Pannone riassumono così: “Palermo gli ribadisce il suo punto vista cercando di far capire la gravità di ciò che era successo, situazione che potrebbe diventare anche di “dominio pubblico”, intimandogli non frequentare più alcune persone affinché non venga compromessa la sua carriera di calciatore”.
Palermo infine dice al telefono ad Izzo: “…eh allora se vuoi fare carriera mi devi stare a sentire a me, cioè non devi più pensare neanche pensarlo lontanamente di fartela con alcune persone, di parlare con alcune persone perché sennò tu sei morto, sennò tu veramente vai a lavorare dopo quello che è successo ….. ascolta il mio consiglio ascolta quello che ti dico io !.. …e’ successa una cosa grave adesso lo sai non lo sai è successo …. ed è grave!!… ….e nel calcio la gente parla hai capito… (…) cerca di fare esperienza di quello che è successo di non trovarti più in una situazione del genere… di non dare più confidenza a nessuno… di essere fuori dalla mischia, di essere una persona con una moralità alta…. , hai capito… di non scendere a compromessi….”.

Qualche anno dopo Izzo andrà davvero a giocare ‘a 1000 kilometri di distanza’ o quasi. A Genova. Dove è diventato uno dei migliori difensori del campionato. La giustizia sportiva gli ha inflitto sei mesi di squalifica, già scontati. Quella penale si sta muovendo ora”.

Campionati del mondo Scherma Paralimpica, il programma di domani

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Campionati del mondo Scherma Paralimpica, il programma di domani

ROMA – Saranno spada e sciabola le due armi protagoniste della terza giornata di gara dei Campionati del Mondo di scherma paralimpica Roma2017.
Le sale dell’Hilton Rome Airport Hotel di Roma Fiumicino questo giovedi ospiteranno infatti il giorno 3 del programma gare, che prevede l’assegnazione dei titoli iridati di spada maschile categoria A, sciabola femminile categoria A, sciabola maschile categoria B e spada femminile categoria B.
Nella spada maschile categoria A sono quattro gli azzuri in gara: Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Matteo Dei Rossi e Matteo Betti, che torna in pedana dopo la conquista della medaglia d’argento nel fioretto maschile, ottenuta nella giornata d’esordio.
Alle 10.30 prenderà il via la prova di sciabola femminile categoria A che vedrà in pedana quattro sciabolatrici azzurre: Sofia Brunati, Andreea Mogos, Liliana Tolu e Loredana Trigilia.
Allo scoccare delle 14.00 invece inizierà la gara di sciabola maschile categoria B dove il più atteso è Alessio Sarri, che rappresenterà l’Italia assieme a Marco Cima ed a Gianmarco Paolucci.
L’ultima gara di giornata sarà quella di sciabola femminile categoria B, dove Alessia Biagini, Rossana Pasquino, Matilde Spreafico difenderanno i colori azzurri.

I Campionati del Mondo di scherma paralimpica Roma2017 hanno il patrocinio del Ministero per lo Sport e sono organizzati dalla Federazione Italiana Scherma e dal comitato organizzatore Even.To, con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico ed il contributo della Fondazione “Terzo Pilastro”.

Le emozioni dei Mondiali di scherma paralimpica Roma2017 potranno essere vissute anche da lontano, grazie ad un’ampia copertura mediatica.
Il sito federale www.federscherma.it racconterà l’avventura iridata con notizie, risultati, dichiarazioni ufficiali dei protagonisti e tutte le informazioni utili a far respirare, da casa, l’atmosfera dei Campionati del Mondo Roma2017
La fan page Facebook “Federazione Italiana Scherma” accoglierà, invece, l’oramai immancabile fotoracconto con gli scatti del fotografo Augusto Bizzi, a cui si aggiungeranno i rilanci delle principali notizie del sito federale ed i principali aggiornamenti sia in italiano che in inglese, alla luce dell’audience internazionale registrata dalla fan page della scherma italiana.
Inoltre sono previste dirette Facebook con protagonisti gli azzurri.
Il profilo Twitter @federscherma sarà invece la “voce tempestiva”, con gli aggiornamenti dei risultati e le prime dichiarazioni degli azzurri.
Il profilo “FederScherma” su Instagram, invece, rilancerà le foto più belle e significative, per creare un album d’emozioni azzurre.
In TV sarà RaiSport (canale 57) a raccontare in diretta le emozioni dei Campionati del Mondo Roma2017 trasmettendo ogni giorno, in diretta, le fasi finali delle prove di giornata, con il commento di Federico Calcagno e Stefano Pantano.
Sul sito web di RaiSport (RaiSport Web2) sarà garantito lo streaming video di tutte le fasi finali di ogni gara
Il canale “Federazione Italiana Scherma” su YouTube accoglierà video, interviste, servizi e clip speciali, a cura di Gabriele Lippi, interamente dedicate agli atleti azzurri ed alle emozioni che giungeranno dalle pedane di Roma.

Giovedi 9 novembre 2017
Spada maschile – categoria A
inizio gara – ore 9.00
quarti di finale – ore 12.10
semifinali – ore 12.40
finale – ore 13.10
Azzurri in gara:
Matteo Betti, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Matteo Dei Rossi

Sciabola femminile – categoria A
inizio gara – ore 10.30
quarti di finale – ore 13.10
semifinali – ore 13.40
finale – ore 14.10
Azzurre in gara:
Sofia Brunati, Andreea Mogos, Liliana Tolu, Loredana Trigilia

Sciabola maschile – categoria B
inizio gara – ore 14.00
quarti di finale – ore 16.40
semifinali – ore 17.10
finale – ore 18.10
Azzurri in gara:
Marco Cima, Gianmarco Paolucci, Alessio Sarri

Spada femminile – categoria B
inizio gara – ore 14.00
quarti di finale – ore 17.10
semifinali – ore 17.40
finale – ore 18.40
Azzurre in gara:
Alessia Biagini, Rossana Pasquino, Matilde Spreafico

Criscito, l’agente: “A gennaio ci saranno movimenti di giocatori. Criscito, la situazione è questa”

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Le parole di D’Amico, l’agente di Criscito, sulla situazione del suo assistito

Andrea D’Amico, agente di Domenico Criscito, è interevenuto ai microfoni di Tutti Convocati su Radio 24 parlando anche dell’ipotesi legata ad un possibile trasferimento del suo assistito in maglia Napoli: “Calciomercato di gennaio? Ci saranno movimenti di giocatori ma senza spese folli di questa estate. Nessuno è mai andato a vedere Giovinco da vicino, sarebbe un obbligo del commissario tecnico andarlo a vederlo. Anche Criscito non è mai stato preso in considerazione da Ventura, eppure non vedo alternative di livello maggiore. Il suo contratto con lo Zenit scade giugno 2018, e il club russo vuole rinnovarlo. Il Napoli? A loro serve qualcuno a gennaio, mi sembra difficile. Ghoulam rinnoverà con il Napoli, al momento non c’è un dialogo tra loro e Zenit per Criscito, lui sarebbe felice lo ha detto lui stesso

Venerato: “Il Napoli vuole un terzino destro che possa giocare anche a sinistra. Quagliarella? Questa la situazione”

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Le parole di Ciro Venerato sulla situazione del Napoli e su Quagliarella

Il giornalista Rai, Ciro Venerato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc. Queste le sue parole: “Gli obiettivi del Napoli ci sono ma alcuni nomi che sono usciti sono da depennare. Peluso non è un obiettivo come non lo sono Criscito e Wendell. Dalot è stato seguito da Giuntoli ma il Porto lo valuta 30 milioni. Il Napoli vuole un terzino destro che possa giocare anche a sinistra consapevole anche dei tempi di recupero di Ghoulam. Vrsaljko credo sia l’identikit dell’obiettivo perfetto e non posso pensare che Napoli e Atletico non siano nemmeno entrati in contatto. Mi sento di escludere che Giuntoli non si sia nemmeno messo in contatto con i dirigenti colchoneros. Non c’è nessuna possibilità che Quagliarella torni al Napoli e penso che presto possa rinnovare con la Sampdoria“.

De Napoli: “Napoli-Milan? Gli azzurri favoriti. Jorginho meritava la convocazione”

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L’ex giocatore del Napoli, Nando De Napoli ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno.Queste le sue dichiarazioni:

Alla ripresa ci sarà proprio Napoli-Milan, sfida che un tempo valeva scudetto ed emozioni.

«Il Napoli deve crederci è primo con merito per come gioca, quasi a memoria, è un piacere guardarlo, mi ricorda il Milan di Sacchi. Certo a Verona la squadra è apparsa un po’ stanca, penso sia normale dopo l’impegno contro il City, ci sta nell’arco di una stagione piena di impegni».

Un pronostico?

«Il Milan contro il Sassuolo ha vinto ma francamente non mi ha convinto più di tanto. Tra Napoli e rossoneri c’è un divario netto sotto il profilo di gioco, non credo si colmerà dopo la sosta. Gli azzurri partono favoriti».

Turnover si, turnover no: da che parte sta?

«Sarri conosce i suoi giocatori, ma ad esempio mi chiedo Giaccherini che fine abbia fatto e perché non viene mai utilizzato. Quando vincemmo lo scudetto Bianchi fece ruotare spesso Carnevale e Caffarelli e quella scelta si rivelò decisiva».

Capitolo infortuni, dopo Milik anche Ghoulam. Rimedi, consigli?

«E’ un stato un peccato dover perdere Ghoulam che io considero attualmente tra i migliori esterni in circolazione. A gennaio bisognerà fare qualcosa per rimpiazzarlo nonostante ci siano buoni giocatori in rosa».

Chi è l’antagonista più accreditata per lo scudetto?

«La Juventus non è quella degli altri anni, è partita male ed ha perso molto in difesa dopo la partenza di Bonucci. Temo molto la Roma, ma c’è anche l’Inter che non ha le coppe. Sento di dire ancora, in barba alla scaramanzia, che è l’anno del Napoli».

Nazionale, si rischia di essere eliminati?

«La Svezia è tosta, ma sarebbe stato ancora più difficile se avessimo beccato l’Irlanda del Nord. Non riesco ad immaginare l’Italia fuori dal mondiale, penso che ci qualificheremo con un po’ di sofferenza».

Insigne, ora Jorginho, l’Italia si aggrappa al Napoli.

«Insigne è già un leader indiscusso, Jorginho meritava la convocazione, ma ho dei dubbi sul suo impiego, non credo Ventura lo faccia giocare, né che cambi modulo per dargli una chance».

I carabinieri si fingono suoi clienti e lo incastrano: scoperto falso dentista

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Irpinia: operava in uno scantinato, scoperto e denunciato falso dentista. L’uomo di 55 anni è stato scoperto dai carabinieri che si sono finti suoi clienti

Esercitava abusivamente la professione di dentista in uno scantinato di un rione popolare di Avellino. Il falso medico, un 55enne del capoluogo irpino, è stato scoperto e denunciato dai carabinieri che al termine di una laboriosa attività investigativa, fingendosi clienti, sono entrati all’interno del laboratorio nel quale hanno trovato di tutto: siringhe usate, strumenti chirurgici non sterilizzati, protesi dentali senza alcuna protezione igienica.

Al centro del locale, una sedia da ufficio sulla quale venivano curati i pazienti. L’uomo, che è risultato privo di laurea ma in possesso del diploma di odontotecnico, praticava tutte le cure odontoiatriche, comprese protesi complete, a prezzi molto convenienti. Il locale, privo dei minimi requisiti igienico-sanitari, è stato posto sotto sequestro mentre l’odontotecnico dovrà rispondere di esercizio abusivo della professione. (ANSA).

Pronti due moduli per la doppia sfida contro la Svezia, Insigne giocherà una sola partita

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Pronti due moduli per la doppia sfida contro la Svezia, Insigne giocherà una sola partita

Secondo quanto riportato nell’edizione di oggi del quotidiono Corriere della Sera Giampiero Ventura, ct della Nazionale, dovrebbe adottare due moduli diversi per la sfida di andata e ritorno contro la Svezia.
Nella prima gara gli azzurri dovrebbero scendere in campo con il 3-5-2 senza Insigne. Mentre nella seconda, con il 4-2-4 già provato, Insigne dovrebbe ricoprire il ruolo di esterno.

Sarno, 56enne ritrovato privo di vita dopo 4 giorni dalla sua scomparsa

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56 anni, un bar in città e la sua morte scoperta solo dopo alcuni giorni dalla sua assenza. A.A., l’uomo di cui parliamo, è stato ritrovato privo di vita nella sua abitazione in via Roma, a Sarno.

Era da diversi giorni, almeno quattro, che il 56enne non apriva il suo bar e che non rispondeva al telefono. Amici e familiari hanno cominciato a preoccuparsi, così quando il fratello ha dato l’allarme, i Vigili del Fuoco sono entrati nell’appartamento e hanno ritrovato il cadavere di A.A. nella stanza da letto.

Sul posto anche la polizia e scientifica e i sanitari del 118 che hanno ipotizzato che si sia trattato di un arresto cardiaco.

Si spara con la pistola del padre: 15enne campano in fin di vita

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Si spara con la pistola del padre, 15enne campano in fin di vita

Un colpo di pistola al volto, un quindicenne di Vallata è in fin di vita al Rummo di Benevento. Il giovane è rimasto ferito per un colpo partito dalla pistola del padre. L’episodio è avvenuto nell’abitazione della famiglia Un incidente o un gesto disperato: le indagini dei carabinieri dovranno chiarire la dinamica dell’incidente.

/il Mattino

Napoli, la Commissione ambiente sulla problematica della potatura degli alberi

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Napoli – La Commissione Ambiente si è riunita per discutere su come salvaguardare il verde pubblico, soprattutto dopo le tante segnalazione di alberi che necessitano di potatura

Diverse le segnalazioni di alberi che richiedono interventi di potatura di varia entità, corredate da documentazione fotografica, sottoposte all’attenzione della commissione dal Comitato civico Vomero Arenella. Si tratta, in particolare, degli alberi presenti nelle vie Domenico Fontana e Bernardo Cavallino, situazioni caratterizzate spesso dalla presenza di rami bassi che impediscono il transito dei pedoni sui marciapiedi. In questi casi, ha spiegato la dirigente del Servizio Verde, si interverrà sicuramente per garantire il transito pedonale, nell’ambito delle numerose urgenze che il servizio cerca di risolvere compatibilmente con le difficoltà di tipo tecnico ed economico. In questi giorni, che vedono l’aggiudicazione di una delle gare per il verde, si registra la disponibilità di un’associazione che ha messo a disposizione dell’Amministrazione un cestello e un potatore. Sotto la direzione del servizio e dei tecnici comunali sarà così possibile avviare diversi interventi, che saranno rigorosamente scelti in base alle priorità indicate dal censimenrto effettuato sulle alberature cittadine. Rispetto alla situazione particolare delle vie segnalate dal Comitato civico, la dirigente Bastia ha individuato poche unità di alberature bisognose di interventi drastici, su un totale di duecento alberi. Resta difficile, comunque, la situazione dell’intero quartiere collinare, caratterizzato dalla presenza di molti alberi, come i platani, posti nelle vicinanze immediate dei fabbricati che richiedono interventi radicali di potatura.
La disponibilità dei privati, ha aggiunto l’assessora D’Ambrosio, consente di assicurare gli interventi più urgenti, già definiti, che saranno ulteriormente intensificati laddove dovessero individuarsi ulteriori disponibilità di collaborazione. Fondamentale, in questa fase, è la collaborazione dei cittadini, soprattutto se ben documentata, per definire ancora meglio il piano delle priorità.

Zazzaroni: “Se Sarri avesse una panchina come il City farebbe turnover”

Zazzaroni: “Se Sarri avesse una panchina come il City farebbe turnover”

Ivan Zazzaroni ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte: “Quello che non capisco è la critica verso Sarri: se si pensa che il Napoli sia una squadra perfetta è un errore. Questa squadra ha qualità ed ha dei blocchi sul mercatto per quanto riguarda le cifre, ma ciò permette al Napoli di stare primo in classifica. A molti sta sfuggendo il fatto che gli azzurri sono primi. Sarri se avesse grandi giocatori farebbe turnover. Va detto però che ha reso grandi Mertens, Callejon, Ghoulam e altri. A Verona si può pareggiare, contro il City si perde 9 volte su 10. Il Napoli deve conservare questa posizione di classifica recuperando Milik e andando a prendere un terzino sinistro. Sarri pensa alla squadra mentre De Laurentiis prende giocatori per farli crescere”.

Procuratore Figc Pecoraro ascoltato dalla Commissione Antimafia: “De Laurentiis, stata solo una testimonianza”

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Procuratore Figc Pecoraro ascoltato dalla Commissione Antimafia

Giuseppe Pecoraro, procuratore della Figc, è stato ascoltato stamane dal Comitato ‘Mafia e Sport’ della Commissione parlamentare Antimafia. All’uscita ha dichiarato: “Il Comitato mi ha chiesto dei procedimenti conclusi relativi a Catania e Latina. Poi ci siamo soffermati sul fenomeno del Calcioscommesse, per il quale è necessario a mio avviso che ci sia una maggiore attenzione da parte degli organi di polizia“. Nessuna richiesta di approfondimenti particolari e per quanto concerne l’inchiesta sui rapporti tra alcuni calciatori del Napoli e i fratelli Esposito, tre imprenditori di Posillipo arrestati tempo fa dalla DIA con l’accusa di aver agevolato gli affari di due clan della camorra: “Di Napoli non si è parlato“, ha sottolineato Pecoraro, la cui Procura ha ascoltato ieri il patron partenopeo. “Mi hanno chiesto solo perché è stato sentito De Laurentiis – ha aggiunto – è stata solo una testimonianza quella di ieri“.

Fonte: Ansa

FOTO ViViCentro – Sorrento come Castellammare, crolla la strada per il maltempo

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FOTO ViViCentro – Sorrento come Castellammare, crolla la strada per il maltempo

E’ di qualche giorno fa il crollo di un marciapiede a Castellammare di Stabia e di una donna costretta in ospedale per la caduta. Le forti piogge di questi giorni hanno creato disagi, anche a Sorrento. Infatti, in Corso Italia, sulle strisce pedonali, proprio sotto il marciapiede, ecco un nuovo crollo, per fortuna senza conseguenze.

Una mamma uccisa a coltellate dopo una lite. In casa anche il figlio

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Uccisa dal marito con una coltellata alla gola dopo una lite. In casa era presente anche il figlio di otto anni della coppia

Una donna è stata uccisa dal marito a coltellate al termine di una lite scoppiata nella loro abitazione a Gradisca d’Isonzo (Gorizia). La donna – si apprende dai Carabinieri – è stata colpita alla gola con un coltello da cucina. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri. La coppia è di origini albanesi e di cittadinanza italiana. Al momento del delitto, nell’abitazione, in un’altra stanza, si trovava anche il figlio di otto anni della coppia. (ANSA).

Mancini: “Il Napoli gioca bene perché ha trovato un modulo efficace. Hamsik? Volevo portarlo all’Inter”

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Le parole dell’ex allenatore dell’Inter, Roberto Mancini rilasciate ai microfoni del Corriere dello Sport:

Giusto che il Napoli sia primo? 
«Sì, penso di sì. E’ una squadra costruita pezzo dopo pezzo, un progetto portato avanti con continuità. La distanza dalle altre però è minima». 

E’ l’anno giusto per gli azzurri per vincere lo scudetto? 
«Il Napoli è forte e ogni anno può essere quello giusto quando hai una formazione così. Dovrà fare i conti con la Juve che è tosta, concreta ed abituata a stare sempre lì. Sarà una bella sfida». 

Il Napoli esprime il miglior calcio d’Italia? 
«Gioca bene perché ha trovato un modulo efficace che viene esaltato da giocatori tecnici e veloci. E’ divertente da vedere». 

Mettiamola così allora, è la squadra più… divertente? 
«La più divertente per i tifosi è quella che vince lo scudetto. E, se volete sapere come la penso, chi arriva primo è anche chi gioca il miglior calcio perché di solito segna più di tutti e subisce meno gol».  

Insigne ha già raggiunto lo status del top player? 
«Insigne è forte, ma lì ce ne sono anche altri bravi. Per esempio c’è Hamsik che volevo portare all’Inter quando era al Brescia. Che dite, mi sbagliavo? (sorride, ndr)». 

Sorrideva quando sentiva parlare della “crisi” della Juventus, adesso seconda a -1 dal Napoli? 
«Una flessione nell’arco di una stagione è normale. E’ impossibile essere sempre al top perché ci sono momenti in cui subisci qualche gol di troppo anche per sfortuna. La Juve però rimane la Juve».

POLIZIA DI STATO: UNA PERSONA DENUNCIATA PER ARMI

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Polizia di stato: Nella giornata di ieri, una donna denunciava di essere stata aggredita da suo fratello che, tra l’altro,  risultava essere detentore di alcune armi.

 A seguito di immediata attività investigativa e contestuale perquisizione presso l’attività commerciale del suddetto germano, i poliziotti del Commissariato Borgo Ognina, rivenivano delle munizioni e 5 pistole, tre delle quali risultavano non legalmente detenute e comunque custodite in modo negligente.

La perquisizione veniva estesa presso l’abitazione dell’uomo ove venivano rinvenuti 5 fucili, delle munizioni, una sciabola ed una spada illegalmente detenuti.

Durante la perquisizione venivano altresì rinvenuti numerosi manufatti in avorio la cui detenzione, com’è noto,  costituisce illecito penale.

Alla luce di quanto sopra, l’uomo, veniva indagato in stato di libertà per i reati relativi alla detenzione illegale, all’omessa custodia delle armi e alla detenzione illegale di parti di animali derivanti da specie protetta.

Nel corso dell’attività veniva perquisita anche una galleria d’arte ove l’uomo in passato aveva ricoperto un incarico. Tuttavia, durante il controllo emergeva che detta attività era del tutto abusiva e, per tale motivo, di concerto con personale della Polizia Locale intervenuto sul posto, si contestava al titolare una sanzione pecuniaria relativa alla mancanza della SCIA.

vivicentro/isole cronaca

Gli punta la pistola contro perchè gli nega il finanziamento. Arrestato l’operaio

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Davide Milone, operaio di 31 anni, è stato arrestato dopo aver minacciato con una calibro 9 il promotore finanziario che gli ha negato il prestito

Il promotore finanziario gli nega un finanziamento e lui lo minaccia armato di pistola: per questo motivo, ieri, nel quartiere Mariconda di Salerno, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno arrestato David Milone, 31 anni, operaio salernitano, per minacce, porto abusivo di arma comune da sparo e ricettazione. I militari, dopo la denuncia presentata dalla vittima, hanno bloccato il trentunenne nelle vicinanze del bar “Mancini” del Parco Arbostella, dove i due avevano un appuntamento per discutere nuovamente del prestito.

Nel corso della perquisizione della sua Fiat Multipla, i militari diretti dal Maggior Erich Fasolino hanno trovato, nascosta nel vano portaoggetti, una pistola calibro 9, con matricola abrasa e completa di caricatore contenente 13 cartucce cal. 9×21, perfettamente funzionante. Espletate le formalità di rito, David Milone è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
(ANSA)

Casale: “Con l’infortunio di Ghoulam è necessario andare sul mercato, e serve anche un attaccante”

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Le parole dell’ex giocatore del Napoli Pasquale Casale

Le parole dell’ex giocatore del Napoli Pasquale Casale intervenuto su Radio Punto Zero al programma Fuori Gara: “Dopo l’infortunio di Ghoulam è necessario andare sul mercato. Mario Rui ha caratteristiche diverse, ma ci vorrà tempo prima di giudicarlo. Serve a tutti i costi anche un attaccante. Molte squadre giocheranno come il Chievo e solo un centravanti classico, forte fisicamente, potrebbe aiutare il Napoli a vincere determinate partite. Prenderei subito Quagliarella, è in grande forma e avrebbe una voglia pazzesca di mettersi in mostra in maglia azzurra. Ha piedi educati e sarebbe perfetto con Mertens alle sue spalle. Come secondo obiettivo dico Iemmello del Benevento”.