Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 83 del 31/10/2017 – 4^ Serie Speciale – è
stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 30 allievi
finanzieri del contingente ordinario – specializzazione “Tecnico di Soccorso Alpino
(S.A.G.F.)” – anno 2017.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani i quali, alla data di scadenza del termine
per la presentazione della domanda: siano in possesso del diploma di istruzione secondaria
di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del titolo di studio
universitario; abbiano compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento
del 26° anno di età. Per coloro che alla data del 6 luglio 2017 svolgono o hanno svolto
servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato, il predetto limite anagrafico massimo
è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato che non deve superare, in
ogni caso, i tre anni.
Il concorso costituisce, per la prima volta, una valida opportunità di inserimento, nello
scenario lavorativo, per i giovani che nutrono una spiccata passione per la montagna e che
sono desiderosi di lavorare al fianco di persone competenti, con mezzi tecnologicamente
avanzati, per prestare aiuto a persone in difficoltà.
La domanda di partecipazione dovrà essere compilata esclusivamente mediante la
procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it – area “Concorsi On line” –
seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, con la possibilità di scegliere una delle
seguenti modalità:
a) “SPID”, sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale;
b) “PEC”, posta elettronica certificata.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 15 dicembre 2017.
Guardia di Finanza
Comando Provinciale Benevento
I vincitori saranno avviati a un corso di formazione in qualità di allievi finanzieri presso la
Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo (TN), la più antica scuola militare alpina
del mondo, dove avranno la possibilità di prepararsi adeguatamente da un punto di vista
tecnico-professionale, ampliando le propria sfera di conoscenze, tramite l’apprendimento di
tecniche, regole e procedure che si riveleranno utili per il successivo impiego, quali
finanzieri neo-specializzati ”S.A.G.F.”, presso una delle 26 Stazioni dislocate sull’intero arco
alpino, sul Gran Sasso, in Aspromonte e sull’Etna.
Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza si pone l’obiettivo di assolvere prioritariamente
alle attività di salvaguardia della vita umana e di pronto intervento operativo, in zone di
media e alta montagna, caratterizzate da terreni innevati, ripidi, rocciosi o ghiacciati, e di
concorrere, attraverso una diuturna azione di controllo del territorio – svolta anche per
eventuali fini di difesa politico militare delle frontiere – all’espletamento dei compiti di polizia
economico-finanziaria demandati al Corpo.
Rientrano tra gli incarichi del personale impiegato nel Soccorso Alpino anche quelle attività
finalizzate a interventi di soccorso in contesti emergenziali derivanti da calamità naturali.
In occasione dei recenti eventi sismici e di maltempo che hanno colpito il Centro – Italia,
decisive sono risultate, difatti, la prontezza d’intervento del S.A.G.F. e la capacità di far
pervenire in loco, in tempi assolutamente ristretti, uomini e mezzi provenienti da Stazioni
dislocate sull’intero arco alpino.
Sul sito internet www.gdf.gov.it – area “Concorsi On line” è possibile prendere
visione del bando e acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sui
concorsi e sul Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Guardia di Finanza, parte il bando per 30 allievi finanzieri
Siracusa Calcio: settore ospiti riaperto per la gara contro il Lecce
Serie C Girone C – 14ª giornata
Sabato 11 Novembre 2017 ore 16:30
Stadio Nicola De Simone 2017/2018
Siracusa-Lecce
Siracusa Calcio comunica con una nota la riapertura del settore ospiti per la gara contro il Lecce e quindi la restituzione ai tifosi siracusani della gradinata
Il comunicato del Siracusa Calcio:
Verso Siracusa Lecce, GRADINATA a disposizione dei nostri tifosi
Le parole del nostro presidente Gaetano Cutrufo: “I lavori per la sistemazione dell’area della Curva Ospiti dove sono stati ritrovati reperti archeologici sono cominciati. Per la prossima sfida casalinga, con il Lecce, il settore sarà disponibile e, dunque, la Gradinata tornerà a disposizione dei nostri abbonati e dei nostri sostenitori”.
“Una notizia importante alla vigilia di uno dei match più attesi della stagione – ha proseguito il presidente -. Mi sento di ringraziare quanti, ognuno per le loro competenze, hanno lavorato sodo perché tutti i settori del De Simone fossero disponibili”.
“Non è stato facile, perché anche se diamo per scontato che il nostro territorio è ricco di reperti di questo tipo, ogni volta che avvengono ritrovamenti, giustamente, si mette in moto la macchina della tutela di questi beni. Per questo ringrazio chi ha operato perché tutto fosse ripristinato in tempi rapidi”.
Gragnano, le parole del capitano Savino Martone
Una rete nel finale sotto la sua “Curva” per sancire il momento magico personale e di squadra. Non poteva chiedere di più Savino Martone alla gara di domenica contro il Molfetta. Una partita complicata, contro una Sporting Fulgor coriacea, aperta dalla marcatura del capitano e poi sigillata dal guizzo, l’ennesimo, di Gassama. “Un’emozione da brividi – ammette subito Martone -. Segnare al cospetto della “Sud” trasmette sensazioni uniche perché senti la gente esultare e godere ad un passo da te. Poi era un momento fondamentale dell’incontro, mancavano pochi minuti e non eravamo ancora riusciti a spezzare l’equilibrio. Sentivo dentro di me la necessità di spingermi in avanti ed aiutare i compagni. In questo lo staff mi ha confortato inserendo Montuori per coprire le mie avanzate”. Quattro vittorie nelle ultime cinque partite rappresentano un bottino invidiabile. “Si, è un momento molto positivo che ci siamo conquistati attraverso il duro lavoro sul campo. Nelle prime giornate non siamo riusciti a conquistare punti e già, puntuali, si erano palesati i soliti avvoltoi affermando che eravamo spacciati. Adesso non sento e non leggo più niente del genere. Raggiungere la terza salvezza consecutiva sarebbe per noi un vero e proprio miracolo sportivo paragonabile a vincere il Campionato. Sappiamo tutti le complicazioni sorte in quest’estate, le vere e proprie lotte per mantenere titolo e categoria. Siamo riusciti nel nostro intento grazie al coraggio di mio padre e di tutti gli altri soci che si sono lanciati a capofitto in quest’avventura. Ora siamo qui, siamo vivi, ci divertiamo e insieme ai nostri tifosi daremo filo da torcere a tutti per raggiungere il nostro obiettivo”. Il tutto con una guida, Rosario Campana, che è già divenuto uno dei beniamini della piazza. “Assolutamente ed è giusto così. È una persona di spessore prima ancora che un allenatore di livello. Ho un ottimo rapporto con tutto lo staff e li ringrazio per aver scelto Gragnano. Da quest’anno gioco stabilmente in difesa e mi trovo a mio agio. Giovanni Baratto è un ragazzo serio e professionale, formiamo una bella coppia!”. Domenica i gialloblù sono attesi da una dura trasferta in Puglia, a Nardò. “Sono un’ottima squadra e l’ambiente è caldo. Non sarà una gara facile ma devo ammettere che in questo girone trovare partite facili è praticamente impossibile. Noi daremo come sempre il massimo, sperando di portare a casa un risultato positivo”. Oltre al campo però nell’ambiente gragnanese il pensiero fisso di tutti è sempre rivolto a Rosario Di Martino, storico massaggiatore rimasto vittima di un incidente domestico nelle settimane scorse. “Rosario è nel mio cuore – confida il capitano -. Speriamo tutti che possa uscire al più presto da questa brutta situazione, è una persona che merita solamente il meglio. Ogni nostro risultato, ogni nostro traguardo è dedicato lui, pregando che tutto si risolva”.
Muore dopo un calvario tra tre ospedali: aveva 49 anni!
Muore dopo un calvario tra tre ospedali: aveva 49 anni!
Giuseppe Poetini, chef 49enne nativo di Torre del Greco, è morto domenica mattina per un’emoraggia interna dopo aver girato tre ospedali in cinque giorni. Prima l’ospedale Maresc, poi l’ospedale Ascalesi e infine al Cardarelli, dove è deceduto morto. La procura di Napoli ha aperto un fascicolo.
Gori, mancanza d’acqua a Castellammare. Ecco in quali zone
GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 14:20 alle 18:20 di mercoledì 8 novembre 2017, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia: traversa Lattaro, Via Lattaro , Via Fontanelle e relative traverse.
Salerno Basket, è ufficiale la partnership con un nuovo sponsor!
Salerno Basket, nuovo sponsor e rinnovata fiducia: “Restiamo sul pezzo, torneo lungo”
Annunciata partnership col Supermercato Todis di Salerno. Ingrassia: “Lavoro porta frutti”
“Vetta solitaria? Ci piace ma è troppo presto”. In casa Salerno Basket ’92 nessuno s’illude, dopo sole tre partite sarebbe decisamente azzardato andare troppo in là con la fantasia: undici partite ancora da giocare in regular season sono tante e le granatine di coach Romilda Palumbo restano coi piedi per terra.
“Dobbiamo continuare ad avere fame e concentrazione, queste tre vittorie sono frutto del lavoro fatto finora ma non bisogna certo cullarsi perché siamo solo all’inizio e la stagione è ancora lunga – afferma il play Ilaria Ingrassia – Siamo una squadra giovane ma allo stesso tempo esperta perché molte hanno già calcato i campi di A2. Sabato ci attende un impegno difficile a Castellammare, andremo lì a giocarcela consapevoli delle nostre forze ma anche rispettando le nostre avversarie. Nessuno ci regalerà niente ma lo stesso vale anche per chi ci affronta. Il mio rendimento? Posso fare di più ma in campo, oltre che fuori, comincio a trovarmi bene con le mie compagne. Abbiamo iniziato a conoscerci meglio e siamo tutte convinte di poter regalare soddisfazioni alla società”.
Tre vittorie in altrettante partite ingolosiscono e da ora la squadra può contare su un supporter di spessore in più. Dai prossimi match la società di patron Angela Somma avrà un nuovo marchio sulle divise da gioco: è stato siglato infatti l’accordo con il Supermercato Todis che ha sede in via Roberto Volpe a Salerno. “Siamo contenti che l’imprenditore Giuseppe Nacchia abbia deciso di legare l’attività alla nostra società con una particolare attenzione alle realtà sportive genuine come la pallacanestro – afferma il massimo dirigente granata – La vicinanza del Supermercato Todis è per noi importante, ringraziamo la direzione e intendiamo ricambiare la fiducia riposta nei nostri confronti con una stagione nelle parti alte della classifica”. La partnership darà vita ad eventi condivisi per una sinergia sempre più proficua.
Sidigas Avellino, brutte notizie. Si ferma Fitipaldo
Bruno Fitipaldo sarà operato giovedì
La società Sidigas Avellino comunica che il giocatore Bruno Fitipaldo, in seguito ad un contatto di gioco durante la seduta di allenamento di lunedì pomeriggio, ha riportato la frattura della capsula articolare del pollice della mano destra. Il play biancoverde sarà operato giovedì 9 novembre dal Dottor Raffaele Cortina, ortopedico della Nazionale Maggiore, presso la clinica Santa Teresa di Isola del Liri. I tempi di recupero sono stimati in circa 40 giorni.
Cosenza-Juve Stabia, parte la prevendita dei tagliandi per assistere alla gara
Cosenza-Juve Stabia: in vendita i tagliandi per assistere alla gara in programma sabato 11 novembre alle ore 18:30, presso lo Stadio San Vito-Marulla
S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti (1214 posti) dello Stadio “San Vito – Marulla” di Cosenza per assistere all’incontro Cosenza-Juve Stabia, in programma sabato 11 novembre alle ore 18,30 e valevole per la 14a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/18.
I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 10,00, comprensivi di diritti di prevendita, fino alle ore 19,00 di venerdì 10 novembre, presso i seguenti punti vendita a Castellammare di Stabia:
Euro System – Corso Alcide De Gasperi, 141
Bar Dolci Momenti – Via G. Cosenza, 186
In alternativa, i tagliandi saranno disponibili on-line su www.bookingshow.it, oppure il giorno della gara presso i botteghini dello Stadio “San Vito – Marulla” di Cosenza.
S.S. Juve Stabia
De Nicola: “Impossibile prevedere l’infortunio di Ghoulam. Le cause che portano la rottura del crociato non sono da ricercare nel maggiore utilizzo di un calciatore o nel carico degli allenamenti”
Il medico socialie della SSC Napoli, Alfonso De Nicola ha preso parte al seminario “Organizzazione e gestione dello staff medico: il ruolo della prevenzione e della ricerca” tenutosi presso la sede di via Acton dell’Università Parthenope. Durante il suo intervento ha risposto ad alcune domande legate al Calcio Napoli soffermandosi sugli infortuni al legamento crociato di Arek Milik e Faouzi Ghoulam.Questo quanto riportato dai colleghi di ilmionapoli.it:
“Era impossibile prevedere l’infortunio di Ghoulam. In molti mi chiedono perché di recente sono aumentate le lesioni del legamento crociato ma non è assolutamente vero che sono aumentate – ha chiarito il dott. De Nicola –. La statistica sui crociati che si rompono è uguale a prima. Non è motivo di vanto. Mentre siamo riusciti a ridurre quasi a zero tanti infortuni, purtroppo la rottura del legamento crociato anteriore non riusciamo ancora a prevenirla.
Sapete la novità qual è? È che oggi il legamento crociato si opera e lo si fa in artroscopia mentre tanti anni fa lo si faceva a cielo aperto, si apriva tutto il ginocchio e la riabilitazione cominciava soltanto dopo aver portato il gesso o il tutore. Quelle sono aumentate, le operazioni chirurgiche, ma i motivi per cui si rompe un legamento crociato non sono da ricercare nel maggiore utilizzo di un calciatore o nel carico degli allenamenti.
Sono trent’anni che faccio questo mestiere e le lesioni ai legamenti ci sono sempre state. I motivi per cui accadono sono tanti e differenti. Quello che però abbiamo notato noi al Calcio Napoli è che tutte le 7-8 rotture di legamenti crociati le abbiamo registrate la domenica, ovvero in occasione della partita. Magari si dovrebbe verificare se il rischio si riducesse se i calciatori si allenassero sugli stessi campi da calcio su cui giocano la domenica.
Il perché dei nostri pochi infortuni muscolari va ricercato nel fatto che abbiamo dei masso-fisioterapisti che lavorano davvero molto bene e fanno un’ottima attività di prevenzione. Abbiamo anche ridotto gli infortuni al quinto metatarso del piede con un certo lavoro di mobilità delle articolazioni dell’avampiede, dietro consiglio di un medico spagnolo molto bravo. La tecnica dei Neuroni-Specchio è stata una gran bella scoperta che ci ha dato grandi soddisfazioni. Abbiamo messo in pratica una metodica in grado di attivare e stimolare l’area dei neuroni motori.
Nel costruire la fiducia che c’è oggi tra giocatori ed equipe sanitaria al Napoli – ha spiegato il dott. De Nicola – ci hanno aiutato alcuni calciatori che si sono affidati a noi, riscontrando ottimi risultati, e che hanno poi trasmesso agli altri il rapporto di empatia instauratosi inizialmente con loro. Mi riferisco in particolare a Lavezzi e Cavani ma anche a Paolo Cannavaro, Francesco Montervino, Gianluca Grava e Giandomenico Mesto“
Giosuè Rutolo condannato all’ergastolo per essere l’assassino di Ragone e Costanza
Giosuè Rutolo condannato all’ergastolo per duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone
La Corte d’assise di Udine ha condannato Giosuè Ruotolo all’ergastolo per il duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone.
La sentenza, che prevede l’ergastolo con due anni di isolamento diurno, è arrivata dopo oltre due giorni di camera di consiglio.
Il 20 ottobre scorso il pm Pier Umberto Vallerin aveva chiesto per Ruotolo l’ergastolo e due anni di isolamento diurno.
Ruotolo – difeso dagli avvocati Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Esposito – si era sempre proclamato innocente.
Ruotolo ha ascoltato il verdetto con gli occhi bassi al fianco dei suoi avvocati. Alle sue spalle il papà e il fratello.
In aula c’erano anche i familiari delle vittime, i genitori e i fratelli del militare di Adelfia (Bari), Trifone Ragone, e la mamma, il papà e un fratello di Teresa Costanza, l’assicuratrice milanese di origini siciliane.
/Ansa
Arrestato 19enne per possesso di droga. È stato lui a condurre gli agenti nel suo nascondiglio
Un ragazzo di 19 anni di Salerno è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per essere in possesso di 255 grammi di marijuana. Ha cercato di eludere il posto di blocco degli agenti e, invece, li ha condotti nel luogo in cui nascondeva la droga.
Il ciclomotore sul quale viaggiava in compagnia di un amico, infatti, era senza assicurazione e lui senza patente, per cui alla vista dei finanzieri ha tentato di dileguarsi cambiando strada.
La deviazione ha insospettito le Fiamme Gialle che l’hanno seguito. È stato fermato mentre tentava di nascondersi nel suo box. Durante il controllo l’attenzione degli agenti si è soffermata su delle buste sospette al cui interno, si è scoperto, era presente la marijuana. Nel garage sono stati trovati anche 670 euro in contanti.
Sequestrati soldi e droga, il 19enne resta agli arresti domiciliari in attesa del processo.
Giaccherini, l’agente: ” Peccato per la Nazionale, con il 3-5-2 Emanuele poteva dire il suo”
Le parole di Valgareggi, l’agente di Giaccherini
L’agente di Emaunuele Giaccherini, Furio Valgareggi, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, durante il programma Radio Goal. Queste le sue parole: “Giaccherini è contento di stare al Napoli! Peccato per la Nazionale, con il 3-5-2 Emanuele poteva dire il suo. Lui è una grande mezz’ala, fa il terzino e l’attaccante in ogni partita. Non può fare il terzino come ruolo, ma in ogni gara si farà trovare tra difesa e attacco sempre. In Italia nessuno può giocare al posto di Insigne, Mertens e Callejon, ecco perché lui è in panchina“.
Visto dalla Curva…Sud – Un uragano di passione!
Visto dalla Curva…Sud – Un uragano di passione!
Piogge, venti e temperature non certo delle migliori, insomma tutti ingredienti per restarsene a casa, magari con una bella coperta sulle gambe e comodi in poltrona davanti al proprio pc. Quando giocano le vespe, però, non c’è allerta meteo che tenga e quindi ti rechi nel tuo armadio, cerchi quell’impermeabile che usi soltanto in certe partite e via, si corre al Menti. Inizialmente, tutto sommato, il clima sembra essere anche clemente, ma l’illusione dura ben poco e in men che non si dica ti ritrovi bagnati anche i calzini. Tu però resti lì, imperterrito, investito da un uragano ben più grande di quello che inizia a minacciare la tua salute: l’uragano della passione! Un uragano che inizia a scaldarti anche il cuore e quando Simeri la butta dentro, per magia, inizi addirittura a sentire caldo. La pioggia, dal canto suo, intanto, è sempre più insistente, e quel calore che aveva rivestito il tuo cuore e la tua pelle inizia, a poco a poco, ad essere minacciato. Così, puntuale, quasi a far da specchio alle condizioni metereologiche sempre peggiori, arriva la doccia fredda; Bachini sbaglia porta, è 1-1. La forza degli uragani, però, si sa, è devastante e così riesce ad avere ancora una volta la meglio e anche quando l’arbitro porta il fischietto alla bocca per decretare la fine e per un attimo ti vien da pensare “basta, questa è l’ultima volta”, sai benissimo che quella era l’ennesima menzogna.
a cura di Aniello Sicignano
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Intercettazioni shock tra il giocatore Izzo e il suo agente
L’edizione online del giornale Il Fatto Quotidiano, pubblica in esclusiva delle intercettazioni telefoniche tra il giocatore Armando Izzo e il suo agente Paolo Palermo. Questo l’articolo riportato sul sito del quotidiano:
“Pareva una storia di riscatto, una bella storia. Il ragazzino di Scampia, Armando Izzo, che grazie al talento calcistico si emancipa da amicizie e parentele camorristiche (lo zio era uno dei fondatori della cosca della Vanella Grassi) e conquista la serie A e la Nazionale. Come desiderava il padre, che voleva tenerlo fuori da certi ambienti. Le carte dell’inchiesta sul calcioscommesse del clan della Vinella Grassi raccontano invece una storia diversa. La Procura di Napoli ha intercettato Izzo agli sgoccioli del campionato di serie B 2013-14. Ed ha allegato le trascrizioni all’inchiesta per la quale il 25enne difensore centrale del Genoa è stato rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione camorristica e frode sportiva. Queste conversazioni, che ilfattoquotidiano.it pubblica in esclusiva, rivelano che Izzo – a prescindere dalle accuse che verranno discusse al processo e per le quali proclama la sua innocenza – non aveva tagliato i ponti con il suo passato, continuava a frequentare camorristi, era al centro di un brutto giro, e che il suo procuratore, Paolo Palermo forse sapeva, di certo sospettava, sicuramente era arrabbiato con lui. Palermo, che vuole bene a Izzo e vuole proteggerlo, arriva al punto di cantargliene di tutti i colori: “…Perciò te ne feci andare a Trieste, ti ricordi o no quando il …inc., ti ricordi quando ti dissi: “tu a Napoli non ci devi stare” . Ti ricordi o no ?… ….. quando io ti dissi: “tu a Napoli non ci devi stare” e ti feci giocare con la Triestina, ti ricordi? … ….e perciò, hai capito o no; perciò io non ti volevo far restare a Napoli a te, a giocare ad Avellino, hai capito o no … …hai capito, grande “latrina”!!! sempre una “latrina” ti devo trattare…”.
L’intercettazione risale al 31 maggio 2014. Izzo sta giocando nell’Avellino e ha il telefono sotto controllo da un giorno. Gli irpini il giorno prima hanno buttato alle ortiche la possibilità di fare i playoff promozione perdendo a Padova, con una squadra già retrocessa. Il pm Maurizio De Marco sta indagando sui fratelli Umberto e Antonio Accurso, i boss della Vinella Grassi e i loro traffici nella droga e nelle estorsioni (Umberto Accurso verrà poi condannato all’ergastolo per alcuni omicidi), e si imbatte nelle manovre degli Accurso per combinare le partite Modena-Avellino e Avellino-Reggina, attraverso la mediazione di un ex calciatore-gioielliere, Luca Pini, e il capitano dell’Avellino, Francesco Millesi. Izzo avrebbe partecipato a due incontri preparatori in un ristorante con i camorristi, Pini e il compagno di squadra il 14 e il 20 maggio 2014. Al pm ne ammette solo uno, il primo, ma nega di aver discusso di vendere partite.
Ma torniamo alle intercettazioni. I tifosi dell’Avellino sono inferociti. Izzo non ha giocato, è febbricitante, non è stato nemmeno convocato e si trova a Napoli. Alle 14.30 riceve una telefonata da Fabio Pisacane, suo compagno di squadra (famoso per essere stato premiato dalla Fifa qualche anno prima per aver denunciato un tentativo di corruzione calcistica). Pisacane ha conosciuto uno degli Accurso, glielo ha presentato Izzo, ma si è subito sottratto ai tentativi di abboccamento. Sono trascorse alcune settimane. Pisacane avverte Izzo che una parte della tifoseria ce l’ha in particolare con lui.
Fabio: Pensa che dicevano: “…dove sta Izzo ? …lo devo uccidere” . Hai capito
Armando: Ma chi lo diceva… chi lo diceva ?
Fabio: I tifosi, Armando
Izzo si allarma. Mezz’ora dopo chiama il suo agente. Ha paura di ritorsioni, chiede consigli su come comportarsi coi dirigenti dell’Avellino. Palermo ascolta le preoccupazioni del ragazzo. E lo richiama quasi subito.
Paolo: Ma quando te l’ha detto sto fatto?
Armando: Fabio, mi ha chiamato… (…) ” …no, io te lo volevo… I tifosi ci hanno massacrato”; si voleva “apparare” perché ha fatto un paio di cagate ieri, ha giocato… Ha detto: “…no, i tifosi ieri ci hanno ucciso, ci hanno sputato in faccia perché abbiamo giocato “malamente” …così colà”; e poi lui ha detto vicino a me: ” ma Izzo dov’é, Izzo dov’é “
(…)
Paolo: Tu dove stai? Dove dormi ?
Armando: Io ora sono sceso a Napoli, Paolo, questa mattina
Paolo: Eh va bè… Perciò te ne feci andare a Trieste, ti ricordi o no quando il …inc., ti ricordi quando ti dissi: “tu a Napoli non ci devi stare” . Ti ricordi o no ?
Armando: (non capisce ndc) ti ricordi ?
Paolo: Quando io ti dissi: “tu a Napoli non ci devi stare” e ti feci giocare con la Triestina, ti ricordi?
Armando: Eh
Paolo: E perciò, hai capito o no; perciò io non ti volevo far restare a Napoli a te, a giocare ad Avellino, hai capito o no
Armando: Eh
Paolo:- lo sai dove ti porto l’anno prossimo ? (…)l’anno prossimo ti porto a mille kilometri di distanza da Napoli, a mille kilometri!!!
Armando:…ma portami dove vuoi tu, basta che mi porti a… (viene interrotto. ndc)
Paolo:- hai capito
Armando: Basta che me ne fai andare da qua
Paolo: Hai capito, grande “latrina”!!!! hai capito ? Solo così ti devo trattare, sempre una “latrina” ti devo trattare
Armando: Ma perché ?
Paolo: E lo sai perché; (impreca) …fai vedere pure: “perché ?”; lo sai perché
Armando: (con tono sottomesso ndc) e… perché Paolo, perché…
Paolo: Sei stronzo assai, sei un uomo di “sfaccimma”perciò!!!! (…) devi ringraziare che io ti voglio bene, hai capito o no…
I due poi prendono accordi su come prolungare la convalescenza con un certificato medico. Izzo obbedisce. In serata Palermo ritelefona per “rimproverare” il ragazzo per i suoi comportamenti: “Poi ci dobbiamo vedere un poco io e te “guagliò”, parliamo un poco… ….a me mi è sfumato, mi sta sfumando il sogno, il sogno mio lo sai qual era……mi hai “chiavato” una coltellata…”.
Il 2 giugno nuova intercettazione tra i due. Palermo parla come uno che ha compreso qualcosa di brutto e irriferibile. E ad Izzo lo fa capire con chiarezza. “…Tu fai la persona seria, comportati bene, non fare stronzate, non parlare con nessuno … non ti vedere più con quelle persone, assolutamente …va bene comunque… comunque io ti voglio dire solo una cosa … io non è che ti voglio dire ma ti voglio dire una cosa importante… a me mi hai ucciso, mi hai ucciso proprio… cioè un dispiacere che tu non hai proprio idea per esserti trovato in una tarantella del genere… non puoi immaginare…”…. “…non me lo aspettavo nemmai ne mo e ne mai una cosa del genere!!…”.
I carabinieri del Nucleo Investigativo diretti dal maggiore Alfonso Pannone riassumono così: “Palermo gli ribadisce il suo punto vista cercando di far capire la gravità di ciò che era successo, situazione che potrebbe diventare anche di “dominio pubblico”, intimandogli non frequentare più alcune persone affinché non venga compromessa la sua carriera di calciatore”.
Palermo infine dice al telefono ad Izzo: “…eh allora se vuoi fare carriera mi devi stare a sentire a me, cioè non devi più pensare neanche pensarlo lontanamente di fartela con alcune persone, di parlare con alcune persone perché sennò tu sei morto, sennò tu veramente vai a lavorare dopo quello che è successo ….. ascolta il mio consiglio ascolta quello che ti dico io !.. …e’ successa una cosa grave adesso lo sai non lo sai è successo …. ed è grave!!… ….e nel calcio la gente parla hai capito… (…) cerca di fare esperienza di quello che è successo di non trovarti più in una situazione del genere… di non dare più confidenza a nessuno… di essere fuori dalla mischia, di essere una persona con una moralità alta…. , hai capito… di non scendere a compromessi….”.
Qualche anno dopo Izzo andrà davvero a giocare ‘a 1000 kilometri di distanza’ o quasi. A Genova. Dove è diventato uno dei migliori difensori del campionato. La giustizia sportiva gli ha inflitto sei mesi di squalifica, già scontati. Quella penale si sta muovendo ora”.
Campionati del mondo Scherma Paralimpica, il programma di domani
Campionati del mondo Scherma Paralimpica, il programma di domani
ROMA – Saranno spada e sciabola le due armi protagoniste della terza giornata di gara dei Campionati del Mondo di scherma paralimpica Roma2017.
Le sale dell’Hilton Rome Airport Hotel di Roma Fiumicino questo giovedi ospiteranno infatti il giorno 3 del programma gare, che prevede l’assegnazione dei titoli iridati di spada maschile categoria A, sciabola femminile categoria A, sciabola maschile categoria B e spada femminile categoria B.
Nella spada maschile categoria A sono quattro gli azzuri in gara: Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Matteo Dei Rossi e Matteo Betti, che torna in pedana dopo la conquista della medaglia d’argento nel fioretto maschile, ottenuta nella giornata d’esordio.
Alle 10.30 prenderà il via la prova di sciabola femminile categoria A che vedrà in pedana quattro sciabolatrici azzurre: Sofia Brunati, Andreea Mogos, Liliana Tolu e Loredana Trigilia.
Allo scoccare delle 14.00 invece inizierà la gara di sciabola maschile categoria B dove il più atteso è Alessio Sarri, che rappresenterà l’Italia assieme a Marco Cima ed a Gianmarco Paolucci.
L’ultima gara di giornata sarà quella di sciabola femminile categoria B, dove Alessia Biagini, Rossana Pasquino, Matilde Spreafico difenderanno i colori azzurri.
I Campionati del Mondo di scherma paralimpica Roma2017 hanno il patrocinio del Ministero per lo Sport e sono organizzati dalla Federazione Italiana Scherma e dal comitato organizzatore Even.To, con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico ed il contributo della Fondazione “Terzo Pilastro”.
Le emozioni dei Mondiali di scherma paralimpica Roma2017 potranno essere vissute anche da lontano, grazie ad un’ampia copertura mediatica.
Il sito federale www.federscherma.it racconterà l’avventura iridata con notizie, risultati, dichiarazioni ufficiali dei protagonisti e tutte le informazioni utili a far respirare, da casa, l’atmosfera dei Campionati del Mondo Roma2017
La fan page Facebook “Federazione Italiana Scherma” accoglierà, invece, l’oramai immancabile fotoracconto con gli scatti del fotografo Augusto Bizzi, a cui si aggiungeranno i rilanci delle principali notizie del sito federale ed i principali aggiornamenti sia in italiano che in inglese, alla luce dell’audience internazionale registrata dalla fan page della scherma italiana.
Inoltre sono previste dirette Facebook con protagonisti gli azzurri.
Il profilo Twitter @federscherma sarà invece la “voce tempestiva”, con gli aggiornamenti dei risultati e le prime dichiarazioni degli azzurri.
Il profilo “FederScherma” su Instagram, invece, rilancerà le foto più belle e significative, per creare un album d’emozioni azzurre.
In TV sarà RaiSport (canale 57) a raccontare in diretta le emozioni dei Campionati del Mondo Roma2017 trasmettendo ogni giorno, in diretta, le fasi finali delle prove di giornata, con il commento di Federico Calcagno e Stefano Pantano.
Sul sito web di RaiSport (RaiSport Web2) sarà garantito lo streaming video di tutte le fasi finali di ogni gara
Il canale “Federazione Italiana Scherma” su YouTube accoglierà video, interviste, servizi e clip speciali, a cura di Gabriele Lippi, interamente dedicate agli atleti azzurri ed alle emozioni che giungeranno dalle pedane di Roma.
Giovedi 9 novembre 2017
Spada maschile – categoria A
inizio gara – ore 9.00
quarti di finale – ore 12.10
semifinali – ore 12.40
finale – ore 13.10
Azzurri in gara:
Matteo Betti, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Matteo Dei Rossi
Sciabola femminile – categoria A
inizio gara – ore 10.30
quarti di finale – ore 13.10
semifinali – ore 13.40
finale – ore 14.10
Azzurre in gara:
Sofia Brunati, Andreea Mogos, Liliana Tolu, Loredana Trigilia
Sciabola maschile – categoria B
inizio gara – ore 14.00
quarti di finale – ore 16.40
semifinali – ore 17.10
finale – ore 18.10
Azzurri in gara:
Marco Cima, Gianmarco Paolucci, Alessio Sarri
Spada femminile – categoria B
inizio gara – ore 14.00
quarti di finale – ore 17.10
semifinali – ore 17.40
finale – ore 18.40
Azzurre in gara:
Alessia Biagini, Rossana Pasquino, Matilde Spreafico
Criscito, l’agente: “A gennaio ci saranno movimenti di giocatori. Criscito, la situazione è questa”
Le parole di D’Amico, l’agente di Criscito, sulla situazione del suo assistito
Andrea D’Amico, agente di Domenico Criscito, è interevenuto ai microfoni di Tutti Convocati su Radio 24 parlando anche dell’ipotesi legata ad un possibile trasferimento del suo assistito in maglia Napoli: “Calciomercato di gennaio? Ci saranno movimenti di giocatori ma senza spese folli di questa estate. Nessuno è mai andato a vedere Giovinco da vicino, sarebbe un obbligo del commissario tecnico andarlo a vederlo. Anche Criscito non è mai stato preso in considerazione da Ventura, eppure non vedo alternative di livello maggiore. Il suo contratto con lo Zenit scade giugno 2018, e il club russo vuole rinnovarlo. Il Napoli? A loro serve qualcuno a gennaio, mi sembra difficile. Ghoulam rinnoverà con il Napoli, al momento non c’è un dialogo tra loro e Zenit per Criscito, lui sarebbe felice lo ha detto lui stesso“
Venerato: “Il Napoli vuole un terzino destro che possa giocare anche a sinistra. Quagliarella? Questa la situazione”
Le parole di Ciro Venerato sulla situazione del Napoli e su Quagliarella
Il giornalista Rai, Ciro Venerato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc. Queste le sue parole: “Gli obiettivi del Napoli ci sono ma alcuni nomi che sono usciti sono da depennare. Peluso non è un obiettivo come non lo sono Criscito e Wendell. Dalot è stato seguito da Giuntoli ma il Porto lo valuta 30 milioni. Il Napoli vuole un terzino destro che possa giocare anche a sinistra consapevole anche dei tempi di recupero di Ghoulam. Vrsaljko credo sia l’identikit dell’obiettivo perfetto e non posso pensare che Napoli e Atletico non siano nemmeno entrati in contatto. Mi sento di escludere che Giuntoli non si sia nemmeno messo in contatto con i dirigenti colchoneros. Non c’è nessuna possibilità che Quagliarella torni al Napoli e penso che presto possa rinnovare con la Sampdoria“.
De Napoli: “Napoli-Milan? Gli azzurri favoriti. Jorginho meritava la convocazione”
L’ex giocatore del Napoli, Nando De Napoli ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno.Queste le sue dichiarazioni:
Alla ripresa ci sarà proprio Napoli-Milan, sfida che un tempo valeva scudetto ed emozioni.
«Il Napoli deve crederci è primo con merito per come gioca, quasi a memoria, è un piacere guardarlo, mi ricorda il Milan di Sacchi. Certo a Verona la squadra è apparsa un po’ stanca, penso sia normale dopo l’impegno contro il City, ci sta nell’arco di una stagione piena di impegni».
Un pronostico?
«Il Milan contro il Sassuolo ha vinto ma francamente non mi ha convinto più di tanto. Tra Napoli e rossoneri c’è un divario netto sotto il profilo di gioco, non credo si colmerà dopo la sosta. Gli azzurri partono favoriti».
Turnover si, turnover no: da che parte sta?
«Sarri conosce i suoi giocatori, ma ad esempio mi chiedo Giaccherini che fine abbia fatto e perché non viene mai utilizzato. Quando vincemmo lo scudetto Bianchi fece ruotare spesso Carnevale e Caffarelli e quella scelta si rivelò decisiva».
Capitolo infortuni, dopo Milik anche Ghoulam. Rimedi, consigli?
«E’ un stato un peccato dover perdere Ghoulam che io considero attualmente tra i migliori esterni in circolazione. A gennaio bisognerà fare qualcosa per rimpiazzarlo nonostante ci siano buoni giocatori in rosa».
Chi è l’antagonista più accreditata per lo scudetto?
«La Juventus non è quella degli altri anni, è partita male ed ha perso molto in difesa dopo la partenza di Bonucci. Temo molto la Roma, ma c’è anche l’Inter che non ha le coppe. Sento di dire ancora, in barba alla scaramanzia, che è l’anno del Napoli».
Nazionale, si rischia di essere eliminati?
«La Svezia è tosta, ma sarebbe stato ancora più difficile se avessimo beccato l’Irlanda del Nord. Non riesco ad immaginare l’Italia fuori dal mondiale, penso che ci qualificheremo con un po’ di sofferenza».
Insigne, ora Jorginho, l’Italia si aggrappa al Napoli.
«Insigne è già un leader indiscusso, Jorginho meritava la convocazione, ma ho dei dubbi sul suo impiego, non credo Ventura lo faccia giocare, né che cambi modulo per dargli una chance».
I carabinieri si fingono suoi clienti e lo incastrano: scoperto falso dentista
Irpinia: operava in uno scantinato, scoperto e denunciato falso dentista. L’uomo di 55 anni è stato scoperto dai carabinieri che si sono finti suoi clienti
Esercitava abusivamente la professione di dentista in uno scantinato di un rione popolare di Avellino. Il falso medico, un 55enne del capoluogo irpino, è stato scoperto e denunciato dai carabinieri che al termine di una laboriosa attività investigativa, fingendosi clienti, sono entrati all’interno del laboratorio nel quale hanno trovato di tutto: siringhe usate, strumenti chirurgici non sterilizzati, protesi dentali senza alcuna protezione igienica.
Al centro del locale, una sedia da ufficio sulla quale venivano curati i pazienti. L’uomo, che è risultato privo di laurea ma in possesso del diploma di odontotecnico, praticava tutte le cure odontoiatriche, comprese protesi complete, a prezzi molto convenienti. Il locale, privo dei minimi requisiti igienico-sanitari, è stato posto sotto sequestro mentre l’odontotecnico dovrà rispondere di esercizio abusivo della professione. (ANSA).
Pronti due moduli per la doppia sfida contro la Svezia, Insigne giocherà una sola partita
Pronti due moduli per la doppia sfida contro la Svezia, Insigne giocherà una sola partita
Secondo quanto riportato nell’edizione di oggi del quotidiono Corriere della Sera Giampiero Ventura, ct della Nazionale, dovrebbe adottare due moduli diversi per la sfida di andata e ritorno contro la Svezia.
Nella prima gara gli azzurri dovrebbero scendere in campo con il 3-5-2 senza Insigne. Mentre nella seconda, con il 4-2-4 già provato, Insigne dovrebbe ricoprire il ruolo di esterno.



