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Bagni: “La convocazione di Jorginho è arrivata tardi. Ecco cosa penso di lui”

L’ ex calciatore del Napoli, Salvatore Bagni ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss: “Arrivata anche in ritardo la convocazione di Jorginho per il rendimento che ha avuto fino a questo momento. Deve avere una lunga permanenza questo giocatore che è cresciuto tantissimo. Ha dei tempi di gioco molto importanti e sono contento per il ragazzo, ci sono andato anche a cena quando ancora era a Verona, merita sotto tutti i profili”.

Oggi avvenne: nel 2010 Cavani fece doppietta al Parma

La partita terminò 2-0

Il giorno 7 novembre il Napoli ha giocato tredici partite, nove in serie A, una in serie B, una in serie C1, una in coppa dei Campioni ed una in coppa Uefa, conquistando due vittorie e cinque pareggi, con sei sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Parma nella decima giornata della serie A 2010/11

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Grava, Cribari, Campagnaro, Zuniga, Yebda, Pazienza, Vitale (71′ Aronica),  Hamsik (64′ Gargano), Sosa (65′ Lavezzi), Cavani

I gol: 19′ e 86′ Cavani

Con la doppietta di Edinson Cavani la vittoria sul Parma che ha confermato gli azzurri al quarto posto in classifica. Una posizione che, poi, a fine torneo, il Napoli di Mazzarri ha saputo migliorare concludendo la stagione al terzo posto alle spalle di Milan ed Inter.

Napoli, il segretario accusa anomalie sul controllo antidoping di Maggio

Il medico sportivo lo querela

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno riporta che ieri è stata celebrata un’udienza del processo nel quale Alberto Vallefuoco, segretario sportivo del Napoli, è imputato di diffamazione. La denuncia gli è arrivata da un medico sportivo che si è ritenuto diffamato da un esposto presentato da Vallefuoco alla Federazione Medico Sportiva Italiana. Il segretario sportivo della squadra è difeso dall’avvocato Fabio Fulgeri e si era lamentato del comportamento del medico, sostenendo che nel 2014, in occasione di un controllo antidoping al calciatore Maggio, avrebbe distrutto una parte del campione biologico. Il processo si svolge davanti al giudice monocratico Michele Ciambellini. Tra i testi ci sarà anche l’ex calciatore Francesco Totti.

Sarri senza Milik non cambia più modulo. Con Inglese potrebbe cambiare qualcosa

Maurizio Sarri, prima  dell’infortunio di Arek Milik, rimediato nella sfida contro la Spal, era più propenso a cambiare modulo. A tal proposito ecco un estratto dell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport :”Con Milik, Sarri s’è spinto pure a cambiare modulo, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1, un’opportunità impraticabile, al momento, perché non c’è un centravanti di riserva e perché Giaccherini e Ounas sono due esterni che, fin qui, hanno sommato un minutaggio inferiore ai 100 minuti. Con l’arrivo di Inglese a gennaio, qualcosa potrebbe cambiare anche se la storia recente racconta che gli acquisti invernali non sono mai stati utili alla causa”.

Hamsik: “Non sono soddisfatto del pareggio. City? Una delle migliori in Europa”

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik ha parlato ai media slovacchi. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Sicuramente non sono soddisfatto, ma abbiamo fatto di tutto per vincere. Loro hanno giocato solo per il pareggio, ma queste partite possono capitare durante la stagione. Ma siamo ancora primi e veniamo da una serie di 24 partite senza sconfitte. A Napoli deve esserci soddisfazione perché siamo da tre anni ai piani alti della Serie A, ora ci sono cinque squadre a tre punti ed è tutto molto equilibrato. La squadra è imbattuta, è stato un grande inizio e dobbiamo continuare cosi. Inciampare qua e là può capitare.

 

Manchester City? E’ una delle migliori in Europa, contro la quale è difficile ottenere punti, anche se penso che in casa nostra il risultato poteva essere diverso. Non dare possibilità all’avversario, ma abbiamo giocato un buon calcio. Quella partita ci è costata un sacco di forze fisiche e mentali, e tutto questo si è visto contro il Chievo”.

Basilicata: Concorso per la copertura di quarantadue posti

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ARPA Basilicata – concorso per funzionari, tecnici e amministrativi

Di seguito le posizioni ricercate per il concorso:

Posizione 1 – N° 5 FUNZIONARI TECNICI BIOLOGI

A – L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in biologia.
C – Sono richieste precedenti esperienze lavorative in attività di laboratorio biologico/microbiologico in particolare su acque, aria, alimenti e/o in attività di laboratorio ecotossicologico.

Posizione 2 – N° 10 FUNZIONARI TECNICI INGEGNERI

A – L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in Ingegneria chimica, idraulica e/o ambiente e territorio.
C – Sono richieste inoltre precedenti esperienze lavorative nello studio dei campi elettromagnetici e/o nella misurazione di livelli sonori e/o nei controlli sulla qualità dell’aria e/o in ambito idrogeologico e/o in attività ispettive in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

Posizione 3 – N° 1 FUNZIONARIO TECNICO LAUREATO IN CHIMICA E TECNOLOGIE FARMACEUTICHE

A – L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in chimica e tecnologie farmaceutiche e/o laurea in chimica
C – Sono richieste precedenti esperienze lavorative in attività di laboratorio nell’analisi delle acque ad uso umano e sanitario, nell’analisi delle acque reflue e/o nell’analisi del suolo, rifiuti e sedimenti.

Posizione 4 – N° 2 FUNZIONARI TECNICI LAUREATI IN CHIMICA

A – L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in chimica.
C – Sono richieste precedenti esperienze lavorative in attività di analisi e monitoraggio delle emissioni in atmosfera e controllo della qualità dell’aria.

Posizione 5 – N° 5 FUNZIONARI TECNICI GEOLOGI

A -L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in Scienze Geologiche.
C – Sono richieste precedenti esperienze lavorative in area attività di vigilanza e controllo in materia di inquinamento del suolo e delle acque sotterranee da rifiuti e da scarichi industriali.

Posizione 6 – N° 3 FUNZIONARI AMMINISTRATIVI LAUREATI IN DISCIPLINE GIURIDICHE

A – L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in discipline giuridiche (giurisprudenza/scienze politiche).
C – Sono richieste precedenti esperienze lavorative in attività giuridico amministrative quali pratiche amministrative, contributi, pianificazione, acquisti e opere nel settore dell’ambiente e/o in attività di supporto giuridico/amministrativo nell’ambito delle fasi di attuazione di strumenti di pianificazione strategica.

Posizione 7 – N° 1 FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO ESPERTO IN RENDICONTAZIONE FONDI EUROPEI

A – L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in discipline giuridiche (giurisprudenza/scienze politiche).
C – Sono richieste inoltre precedenti esperienze lavorative nella rendicontazione di fondi europei e, più in generale, in attività di supporto giuridico/amministrativo nell’ambito delle fasi di attuazione di strumenti di pianificazione strategica.

Posizione 8 – N° 4 FUNZIONARI TECNICI LAUREATI IN DISCIPLINE NATURALISTICHE

A – L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in discipline naturalistiche (scienze forestali e ambientali/scienze naturali).
C – Sono richieste inoltre precedenti esperienze lavorative nell’analisi, monitoraggio e valutazione di dati ambientali in particolare relativamente agli impatti su suolo, acqua e aria degli impianti industriali.

Posizione 9 – N° 1 FUNZIONARIO TECNICO LAUREATO IN FISICA

A – L’inquadramento è previsto al livello D del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede laurea in fisica.
C – Sono richieste precedenti esperienze lavorative nella realizzazione di attività legate alla realizzazione di piani sulla qualità dell’aria quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, zonizzazione e classificazione del territorio, monitoraggio e controllo dei dati di emissioni.

Posizione 10 – N° 10 COLLABORATORI TECNICI – PERITI CHIMICI O ASSISTENTI TECNICI DI LABORATORIO

A – L’inquadramento è previsto al livello C del CCNL comparto SANITA’
B – Si richiede diploma di perito chimico e/o diploma di laurea in assistente tecnico di laboratorio biomedico.
C – Sono richieste inoltre precedenti esperienze lavorative in qualità di tecnico di laboratorio di analisi ambientali e/o operatore nei laboratori scientifici e di ricerca ambientale.

Vai alla pagina del bando

Scadenza 9 novembre 2017.

Napoli, Inglese è la prima alternativa a Milik

Spunta la suggestione Quagliarella

Infortunato Milik, il Napoli ha bisogno di un vice-Mertens. La prima scelta porta al nome di Roberto Inglese, attaccante del Chievo Verona, ma già di prioprietà degli azzurri.
L’accordo prevede il prestito del n°45 gialloblu fino ad agosto in Veneto ma il Napoli potrebbe spingere per averlo già nella prossima finestra di mercato.

Oltre ad Inglese, l’edizione odierna de Il Mattino scrive che ” anche per il ruolo di prima punta le suggestioni sono diverse: una di queste porta a Quagliarella, il bomber riabbracciato da Napoli che ha cominciato alla grande la stagione con la Sampdoria”.

Fincantieri, la portaelicotteri Trieste cambia nome

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Fincantieri, la portaelicotteri Trieste cambia nome

La portaelicotteri della Marina mercantile, in costruzione nello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, della lunghezza di 200 metri e velocità massima di 25 nodi, che sostituirà la nave Garibaldi non si chiamerà più Trieste ma porterà il nome dell’ammiraglio Thaon di Revel. “Grande stupore” è stato espresso dalla presidente Debora Serracchiani, Presidente del Friuli Venezia Giulia, la quale in una lettera inviata all’ammiraglio  Valter Girardelli, ha dichiarato: “Desidero unire la mia voce a quella dell’intera città, per la cui italianità tanti giovani caddero nella Grande Guerra, che per ultima si unì alla Madrepatria solo nel 1954, e che oggi si trova per così dire defraudata da un onore che, in tutta onestà, sicuramente le spetta”. 

Napoli, Giuntoli pensa a Grimaldo

Ci sarebbero due ostacoli

Cristiano Giuntoli, ds del Napoli, sta pensando ad un acquisto per quanto riguarda l’out mancino di difesa. Il preferito è Alex Grimaldo, in forza al Benfica, che possiede le caratteristiche ideali per il gioco di Sarri ma con un prezzo alto (si aggira intorno ai 30-35 milioni di euro) e una concorrenza importante (su di lui ci sono anche Liverpool e Juventus).

Secondo quanto scrive Il Mattino, tutto questo dipenderà anche da Mario Rui e da quello che sarà il suo rendimento in questi due mesi che precedono il mercato di riparazione: “Se dovesse convincere al cento per cento, si potrebbe anche decidere di virare su un profilo di più basso livello rispetto a Grimaldo, oppure se puntare addirittura su un terzino destro visto che Hysaj potrebbe adattarsi all’occorrenza a sinistra”.

Castellammare, la (falsa) quiete dopo la tempesta!

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Castellammare, la (falsa) quiete dopo la tempesta!

Allerta meteo, piogge e vento, ma questa mattina Castellammare è stata salutata da uno spettacolo tanto magnifico quanto inusuale. Infatti non uno ma ben due arcobaleni hanno catturato l’attenzione di molti residenti i quali non hanno perso tempo per immortalare quel momento.

Corbo: “Dalle parole di Sarri emergono due misteri: serve evitare un grande flop”

Corbo: “Dalle parole di Sarri emergono due misteri: serve evitare un grande flop”

Antonio Corbo per l’edizione odierna de La Repubblica: Oltre a soffrire, gioire, sperare, disperarsi, illudersi, pagare, lottare per un posto nello stadio più scomodo della serie A, il tifoso del Napoli deve accettare anche una regola: leggere o ascoltare, ma non capire. La risposta di Sarri alla domanda sul mercato nella sua perfetta ambiguità farebbe arrossire anche la spregiudicata Sibilla. «De Laurentiis conosce la situazione, la vede. È lui che farà le valutazioni in base a quello che vorrà ottenere dalla squadra. Non so se ci saranno acquisti, mi adeguerò alle sue decisioni». Il primo mistero. De Laurentiis conosce la situazione solo perché la vede. Possibile che non abbiano trovato un solo minuto per parlarne? Secondo. De Laurentiis farà le sue valutazioni in base a quello che vorrà ottenere. A questo siamo? Il presidente vuole lo scudetto, è stato il primo a dirlo. Subito dopo i giocatori tutti. Sarri lo sa da tempo. Avrebbe dovuto dire: «Signori, non promettete invano, non siamo pronti». Oppure. «Il Napoli è forte, ma ho bisogno di…». A novembre, secondo Sarri, dev’essere ancora il presidente a interrogarsi: se davvero vuole lo scudetto, e se lo vuole deve capire chi comprare. Ma Sarri che pensa? Vuole lo scudetto anche lui o teme di non farcela? E per farcela di chi e che cosa ha bisogno? Nel commento su Chievo-Napoli si auspicava un cordiale confronto, presenti Chiavelli e Giuntoli. Lette le ultime dichiarazioni, i due sembrano separati in società. Uno non parla, l’altro vede, e se deve sa. Il Napoli avrà pure il gioco più affascinante d’Europa. Ha il secondo attacco della A e la prima difesa. Ha infranto l’anno scorso tutti i record del pianeta, ma non ha vinto nulla. E la realtà è ancora più chiara: il Napoli è primo, gioca meglio della Juve ma ha meno ricambi di lusso e solo un punto di vantaggio, con migliore centrocampo, superiore manovra collettiva. Ed è stanco. Conclusione: il primato è del Napoli che può difenderlo e bene, fino in fondo. Se c’è chiarezza tra presidente e tecnico. Altrimenti il flop sarà colpa di entrambi, con pari demerito.

Caserta, rafforzamento delle Fiamme Gialle: boom di sanzioni alla Reggia per abusivismo

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Un controllo mirato quello svolto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta sul territorio, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e tutelare il decoro urbano.

La scorsa settimana, in particolare durante le festività del primo e del due novembre, il pattugliamento delle fiamme gialle è stato rafforzato con alcune volanti dei Baschi Verdi di Aversa anche al fine di contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, spesso molesti nei confronti di cittadini e turisti.

Complessivamente una ventina le pattuglie che hanno vigilato la città ed in particolare le aree a maggior afflusso di visitatori e turisti – come Piazza Carlo III, Piazza Matteotti, Piazza Cattaneo – ma anche l’area del cimitero cittadino in concomitanza della commemorazione dei defunti, dato il massiccio afflusso di cittadini e fedeli presso quell’area.

Sono stati applicati in totale 10 ordini di allontanamento nei confronti di altrettanti ambulanti e parcheggiatori abusivi, per 6 dei quali è stata avanzata proposta di applicazione di divieto di accesso, c.d. “daspo urbano”, in quanto soggetti recidivi.

Uno degli ambulanti è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver violato l’art. 650 del codice penale in quanto, non rispettando il divieto di accesso emesso nei suoi confronti dal Questore di Caserta, esercitava il commercio abusivo di guide e gadget turistici in Piazza Carlo III.

Sono state inoltre sottoposte a sequestro amministrativo 30 guide turistiche, e oltre 500 gadget della Reggia di Caserta. In particolare mercoledì sono stati verbalizzati 3 parcheggiatori nei pressi del cimitero comunale e 4 ambulanti abusivi nei pressi della Reggia di Caserta; giovedì è stato
sanzionato 1 parcheggiatore abusivo nei pressi del cimitero di Caserta e sanzionato un fioraio nei pressi del cimitero di Casagiove per mancata emissione dello scontrino fiscale; venerdì è stato individuato e sanzionato 1 venditore ambulante in Piazza Carlo III il quale, essendo già destinatario del divieto di accesso all’area, è stato anche denunciato
penalmente; sabato è stato verbalizzato 1 parcheggiatore abusivo nei pressi di Viale Ellittico.

Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio le Fiamme Gialle hanno inoltre sanzionato diversi automobilisti per aver parcheggiato la propria auto in divieto o per aver sostato in “doppia fila”, causando rallentamenti al traffico in via Roma, via Battisti e Corso Trieste.

Napoli, Auriemma: “Sarri deve far giocare le riserve”

“Molti sarebbero titolari in serie A”

Raffaele Auriemma, nel corso della trasmissione Tiki Taka, parla del momento del Napoli: “Dopo tante partite giocate con quell’intensità era prevedibile un calo. Nel Napoli ci sono 11 titolarissimi, due riserve privilegiate ed altri che hanno giocato poco, che immagino che da ora in poi Sarri utilizzerà con frequenza maggiore. Se siamo già sulle gambe dopo 18 partite non immagino dopo 50: bisogna far giocare di più chi è in panchina, in tanti sarebbero titolari in molte squadre di A”.

L’italica sfronzione trionfa in Sicilia e a Ostia, dove CasaPound sfiora il 10%

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Il voto siciliano tra impresentabili e lo spirito di Pirandello e intanto a Ostia CasaPound sfiora il 10%. E quando tra due settimane M5S e centrodestra si sfideranno al ballottaggio, l’estrema destra potrebbe essere il vero ago della bilancia.

A Ostia CasaPound è al 9%. “Entreremo in Parlamento”

Il partito di estrema destra ago della bilancia nel ballottaggio tra M5S e centrodestra

ROMA – È ormai sera quando Simone Di Stefano si avvia a passo svelto, sotto la pioggia leggera, alla riunione con gli altri leader di CasaPound. «Entreremo in Parlamento», ripete con convinzione – forse anche a se stesso – mentre attraversa il quartiere multietnico dell’Esquilino, a Roma, dove si trova la sede nazionale del movimento neofascista. I caratteri littori scolpiti nel marmo bianco, sopra il portone, si stagliano sull’ingresso del palazzo: «CasaPound». E fa un effetto strano, mentre tutto intorno proliferano le plasticose insegne al neon dei negozi cinesi.

Ad essere spiazzante, più della scenografia, è però l’atmosfera elettrica che si respira all’interno della sede. L’euforia proviene dal voto di domenica a Ostia, il quartiere della Capitale che con i suoi 230 mila abitanti pesa quanto una città di medie dimensioni. Lì, CasaPound ha sfiorato il 10% dei consensi. E quando tra due settimane le candidate del M5S e del centrodestra si sfideranno al ballottaggio, l’estrema destra potrebbe essere il vero ago della bilancia nella contesa. Il risultato, però, permette soprattutto di gettare uno sguardo oltre il litorale romano e pensare concretamente, per la prima volta, alle elezioni nazionali. Sul tavolo della riunione, con i vertici del partito, si dovrà parlare anche di questo.

«È finito il tempo degli zero virgola. E non è un caso se a Ostia siamo arrivati al 9,1%», sottolinea Di Stefano, che da vicepresidente del movimento ha seguito da vicino lo sviluppo della campagna elettorale del candidato Luca Marsella. «Noi, in quei quartieri, siamo presenti da anni, ogni giorno, mentre gli altri partiti non fanno nulla». I pacchi di pasta periodicamente regalati ai poveri, la lotta per «gli alloggi popolari agli italiani» e le feste per i bambini organizzate nelle zone più povere e abbandonate del litorale romano.

È anche questa, forse, la parziale spiegazione che permette di mettere a fuoco l’astensionismo dilagante che ha portato quasi due elettori su tre a disertare le urne. E, dall’altra parte, i primi risultati elettorali significativi per CasaPound. Nella sede romana sono tutti giovanissimi. Ragazzi che però sono usciti ormai da tempo dai licei, dove si iniziava l’attività politica con movimento giovanile del partito (Blocco studentesco), e oggi hanno diritto al voto. La crescita, nelle ultime tornate elettorali, è stata lenta ma diffusa sul territorio: il 7% a Bolzano, l’8% a Lucca, e ancora il 5% a Todi e quasi il 7% a Lamezia Terme, sempre con un consigliere eletto. E nel bresciano, la settimana passata, un sindaco a fine mandato è passato nelle loro file.

Numeri, questi, che potrebbero permettere di scavalcare la soglia di sbarramento del 3% alle prossime elezioni. Di Stefano sorride al pensiero. «CasaPound correrà da sola», avverte. Anche perché, come per i Cinque stelle, gli altri partiti fanno ormai parte del sistema. «Tutt’al più, avremmo potuto costituire un fronte sovranista con Lega e Fdi, ma siamo incompatibili con Berlusconi e il suo Partito popolare europeo», spiega Di Stefano, affrettandosi però a lasciare uno spiraglio aperto: «Poi, nel caso di un governo di centrodestra, potremo sempre appoggiarlo su temi specifici».

Prima di arrivare alle politiche nazionali, però, si deve passare ancora dal ballottaggio di Ostia. Tra due settimane, infatti, CasaPound (che è fuori dai giochi) avrà la possibilità di dare un’indicazione al proprio elettorato, spostando gli equilibri tra M5S e centrodestra. Di Stefano, però, ci tiene a chiarire i dubbi nati nelle prime ore successive allo spoglio: «Se votassi a Ostia, il giorno del ballottaggio non mi muoverei di casa».

Così come pronosticato, Ostia si conferma come un «voto d’avanguardia», capace di andare oltre i ristretti confini geografici e di lanciare segnali importanti alla politica nazionale. Il Movimento 5 stelle, d’un tratto, non è più l’unico contenitore della protesta e del voto anti-sistema. A Ostia i grillini hanno perso in un anno e mezzo 22 mila voti, dissipando quasi il 15% del loro consenso che portò al trionfo Virginia Raggi. Sul risultato pesa probabilmente in negativo il cosiddetto «effetto-Raggi», ma non può sfuggire la presenza di un’alternativa nuova nel bacino di voti dell’anti-sistema. Una contesa che assume, per ora, le proporzioni dello scontro tra Davide contro Golia. Laddove Golia, nelle idee di CasaPound, non rappresenta i Cinque stelle, ma l’astensionismo.

ndr: “Sfronzione”, è un acronimo da noi creato per indicare quel misto tra Sfrontatezza e Presunzione che pervade Di Maio e che è da sempre, e resta, il primo peccato capitale del M5S
(Stanislao Barretta/redazione)

vivicentro.it/attualità
vivicentro/L’italica sfronzione trionfa in Sicilia e a Ostia, dove CasaPound sfiora il 10%
lastampa/A Ostia CasaPound è al 9%. “Entreremo in Parlamento” FEDERICO CAPURSO

Reggina-Siracusa: Le probabili formazioni

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Serie C Girone C – 13ª giornata

Martedì 7 Novembre 2017 ore 18:30

Stadio Oreste Granillo 2017/2018

Reggina-Siracusa- Probabili formazioni

Sono 22 i convocati da Mister Paolo Bianco per il match contro la Reggina; squadra in cerca del colpaccio che, in caso di vittoria, potrebbe collezionare gli stessi punti del Siracusa.

Per questo turno  infrasettimanale le due squadre dovranno fare a meno di alcuni giocatori importanti. La Reggina non vedrà fra le sue file Laezza, Fortunato, Maesano e  Sciamanna. Mentre il Siracusa, recupera Turati, ma dovrà fare a meno di Palermo, Parisi e lo squalificato Daffara.

Paolo Bianco ha puntato il dito su:

Tomei, D’Alessandro, Turati, Liotti, Mucciante, Magnani, De Vito, Punzi;  Di Grazia, Vicaroni, Toscano, Giordano, Spinelli;  Grillo, Mancino, Sandomenico, Mangiacasale, Catania, Bernardo, Mazzocchi, Scardina, Plescia.

PROBABILI FORMAZIONI

REGGINA 4-3-1-2: Cucchietti; Pasqualoni, Gatti, Di Filippo, Solerio; Mezavilla, De Francesco, Porcino; Di Livio; Tulissi, Bianchimano.

SIRACUSA 4-2-3-1: Tomei; Giordano, Magnani, Turati, Liotti; Spinelli, Mucciante; Sandomenico, Catania, Mangiacasale; Scardina.

 

In base alla legge n. 633/1941 sul diritto d’autore, si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca; a condizione di citare  come fonte Vivicentro.it .

 

 

Napoli, De Maggio: “De Laurentiis potrebbe fare una bella cosa con Ghoulam”

“Ripeterebbe un gesto già fatto con Mesto”

Valter De Maggio, giornalista di Radio KissKiss Napoli, ha provato a lanciare un’idea ad Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli circa il futuro di Ghoulam“Ghoulam ha lasciato Villa Stuart. Mi piacerebbe, che proprio in questo momento di difficoltà, il presidente De Laurentiis rinnovasse il contratto dell’algerino. In passato lo ha già fatto con Mesto, lo potrebbe ripetere anche con l’algerino”.

Roma, Schick: “Spero in un club ancora migliore, diciamo Real, Barcellona o United”. Poi la smentita: “Chi ha fatto la traduzione? Non capisci un c***o di ceco”

NOTIZIE AS ROMA – Sta suscitando clamore in queste ore l’intervista rilasciata al portale ceco Reportér da Patrick Schick. Questa la traduzione italiana: “I miei idoli? Ho una dozzina di maglie di Beckham. Avevo anche i poster sopra al letto, ma all’età di otto anni guardavo gli Europei in Portogallo, vidi Cristiano Ronaldo e diventò il mio idolo numero due, mi piacevano i suoi scarpini dorati. Poi ho iniziato a vedere video di calcio su internet e spesso finivo su quelli di Ibrahimovic: loro sono la mia Trinità. L’arrivo alla Sampdoria? Giampaolo mi chiese come mi chiamassi e mi resi conto che non sapeva chi fossi. A volte mi sono chiesto se sarei dovuto rimanere allo Sparta. Dopo le partite in cui non giocavo, stavo a casa arrabbiato, a malapena salutavo. Poi a Torino giocammo contro la Juventus, alla fine di ottobre. Dopo un quarto d’ora segnai, fu una fortissima emozione. Per un po’ non ho creduto che fosse vero, nonostante non ci fosse nulla di strano. Provai entusiasmo per diverse settimane. Le offerte in estate? Alla fine della stagione potevo scegliere, le offerte che mi piacevano di più arrivavano da Torino, Milano e Roma. Scelsi la Juventus, ero stato chiamato da Nedved e tutto sembrava affascinante. Non vedevo l’ora. A giugno mi sentivo un giocatore della Juventus, ma in realtà non lo ero. Le visite? Sapevo che non era niente di serio, era un’infiammazione cardiaca che era passata, stavo bene, sapevo di avere abbastanza tempo per riposare e che tutto sarebbe stato normale, ma la Juventus rinviò il mio trasferimento. Ero un po’ arrabbiato. A metà luglio, la clausola di risoluzione da 25 milioni non fu più valida, dunque il presidente della Sampdoria mi disse che avrebbe voluto spuntare il prezzo più alto possibile e lo fece, cedendomi per 40 milioni di euro alla Roma. Quando ho firmato, ho provato grande sollievo perché potevo concentrarmi solamente sul calcio. Quando ho visto il centro di allenamento mi sono reso conto che qui posso ottenere il meglio, non so se cose del genere esistano da altre parti. Futuro? Spero di potermi trasferire tra qualche anno in un club ancora migliore, dove sarò pagato ancora meglio, è una motivazione che mi ha sempre aiutato molto. Dove? Non credo di poter andare molto più in alto di così. Ma forse restano un paio di club… diciamo Real Madrid, Barcellona o Manchester United”.

Un discorso un tantino venale, insomma, da parte di questo ragazzo forse non troppo elegante nel parlare di soldi ma estremamente sincero. E sui social, è ovviamente subito iniziato il tran tran di commenti da parte dei tifosi, imbufaliti per tali dichiarazioni “presuntuose”. Poco fa, è arrivata una sorta di smentita sul profilo Instagram del ragazzo tramite una story. “Chi ha fatto la traduzione? Non capisci un c***o di ceco!”.

Claudia Demenica copyright-vivicentro

Maltempo, fermi aliscafi e funivia del Faito!

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Maltempo, fermi aliscafi e funivia del Faito

L’Eav comunica che, a causa delle condizioni climatiche, è momentaneamente fuori servizio la funivia del Faito, che avrebbe dovuto riaprire in via eccezionale e transitoria oggi dalle ore 8.35 alle ore 15.25 per venire incontro alla popolazione residente tra il Monte Faito e i comuni di Vico Equense e Castellammare di Stabia, inoltre saranno fermi anche quasi tutti gli aliscafi sulle tratte tra Napoli e le isole Ischia, Procida e Capri, e tra Sorrento e Capri.

Ventura: “Ho scelto Jorginho perchè se lo merita”

“Con lui posso fare diverse scelte”

In occasione degli spareggi mondiali contro la Svezia, Gian Piero Ventura spende alcune parole per Jorginho“Lui è qui perchè se lo merita, non c’è niente di politico. Prima non veniva chiamato perchè ci schieravamo con un modulo in cui non c’era spazio per lui. Ma ora ci aspetta questa doppia sfida importantissima, in 72 ore ci giochiamo una qualificazione mondiale, potrà servire fare delle scelte diverse al di là del modo in cui giocheremo”.
Poi parla anche di Zaza: “All’inizio lo chiamai per stimolarlo dopo che era finito ai margini, ora è qui per meriti. Rispetto agli Europei è molto migliorato e maturato”.

Napoli, violento schianto in moto: 45enne perde la vita!

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Napoli, violento schianto in moto: 45enne perde la vita!

Un 45enne napoletano in nottata, nei pressi dei quartieri Piscinola e  Chiaiano, alla periferia di Napoli, ha perso la vita in seguito ad un incidente con il suo scooter dalla grossa cilindrata. La caduta è avvenuta poco prima della mezzanotte e, subito dopo, l’uomo è stato travolto dal suo stesso motorino. L’ambulanza del 118 ha soccorso la vittima che è stata trasportata d’urgenza al Cardarelli dove però è morta. Sul posto, durante tutta la notte, si sono svolti i sopralluoghi della sezione Infortunistica della Polizia Municipale per accertarsi se l’impatto sia stato dovuto dalle forti piogge o dalla presenza di altri veicoli sulla carreggiata.