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Eccellenza-Barano-Real Forio,inizia il countdown per un derby di “fuoco”

A cura di Simone Vicidomini

Sabato al “Don Luigi Di Iorio” ci sarà il confronto tra due squadre isolane guidate da due tecnici esperti ma sopratutto “grandi amici” . Da una parte il Barano allenato da mister Billone Monti,dall’altra il Real Forio di mister Franco Impagliazzo subentrato la settimana scorsa dopo l’esonero di Flavio Leo. Oltre alla vittoria, in campo ci sarà l’onore di affrontare al meglio questa gara,ma sopratutto la voglia e la determinatezza di portare a casa punti importanti ai fini della salvezza diretta. Nel week end che si è concluso,nessuno avrebbe mai pensato che entrambe le formazione potessero portare a casa punti preziosi. La formazione di Billone Monti è riuscita a strappare un punto in trasferta contro l’Afragolese,mentre il Real Forio è riuscito a fermare la corsa della capolista Savoia pareggiando in casa. Sabato scenderanno in campo due squadre galvanizzate dai pareggi ottenuti contro due squadre che lottano per la vittoria finale del campionato. Un derby che mai come in questa stagione vorrà dire tanto,in virtù della classifica in cui si trovano le squadre.

In casa Barano di certo il pareggio contro l’Afragolese sarà da inserire nell’almanacco del campionato di quest’anno. La squadra di Billone Monti nonostante sia arrivata alla partita contro l’Afragolese rimaneggiata,per le squalifiche di Rizzo e Chiariello è riuscita addirittura a sbloccare la gara sull’unico contropiede concesso con Accurso sulla fascia che ha servito al bacio Esposito per il tap in vincente. Di certo se l’attacco stenta a segnare, di sicuro il reparto difensivo ha acquistato solidità sopratutto con gli innesti di Chiariello ma sopratutto di Martucci che sta salvando la propria squadra in più partite. Un Barano che ad inizio stagione era partito bene,prima delle varie disavventure,partendo dall’addio di Biondi un centrocampista importantissimo nello scacchiere per Billone viste le sue qualità fino ad arrivare all’infortunio di Angelo Arcamone con la rottura del legamento. Un Barano che arriva all’appuntamento nel derby con quattro risultati utili consecutivi e con un eventuale vittoria potrebbe allontanare la squadra bianconera dalla zona rossa.

Sul fronte opposto in casa Forio,dopo l’esonero di Flavio Leo che in otto partite ha rimediato sette sconfitte consecutive con appena un punto,la società ha richiamato al timone Franco Impagliazzo. Lo stesso Taratà appena giunto all’ombra del torrione ha dichiarato che serviranno dei rinforzi nel mercato di dicembre. Fino al giro di boa,quando si riaprirà il mercato,il neo tecnico dovrà cercare di racimolare più punti possibili,anche perchè la rosa che al momento di cui dispone non sembra essere inferiore alle squadre che gli sono davanti in classifica. Il vero problema dei biancoverdi sembra essere stato, la poca fiducia dei giocatori più esperti verso Flavio Leo. Un Real Forio che arriverà a Barano con l’imperativo di vincere,scendendo in campo con il modulo affermato di Taratà: il 3-5-2. Oltre la vittoria,il tecnico dovrà assolutamente cercare di sbloccare la gara con il reparto offensivo,che registra soltanto due reti all’attivo. La mano dell’esperto mister Impagliazzo diciamo che si è vista un po nella partita contro il Savoia,proprio con Savio che spostato sulla fascia può creare ancora difficoltà alle difese avversarie sfruttando la sua velocità nello spazio. La squadra all’ombra del torrione ha bisogno di portare a casa soltanto risultati positivi,sopratutto per il morale della squadra e il derby potrebbe essere uno dei primi risultati positivi per dare una svolta alla stagione.

Napoli, incertezze sul futuro di Reina: due portieri nel mirino!

Napoli, incertezze sul futuro di Reina: due portieri nel mirino!

Non solo un esterno difensivo per sostituire Ghoulam, ma il ds Giuntoli sembrerebbe a lavoro anche per trovare il futuro sostituto di Pepe Reina, che nelle ultime settimane, tra l’altro, sta riscontrando anche problematiche alla schiena. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport il ds azzurro ha avuto un contatto con Carlos Goncaslve, procuratore del giovanissimo Diogo Dalot, ma con l’agente avrebbe parlato anche di un altro suo assistito: Rui Patricio, 25 anni, portiere titolare nella nazionale portoghese e da 12 anni allo Sporting Lisbona. Il quotidiano, però, sottolinea anche che Giuntoli continua a seguire Geronimo Rulli, alla Real Sociedad ma per cui il Manchester City ha il diritto di recompra fino a luglio 2018.

Castel Volturno, seduta pomeridiana per il Napoli: il report dell’allenamento

Allenamento pomeridiano per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri lavorano al Centro Tecnico nella settimana della sosta per gli impegni delle Nazionali. Il campionato riprenderà sabato 18 novembre con Napoli-Milan, anticipo della 13esima giornata di Serie A (ore 20,45).Seduta sotto una fitta pioggia. La squadra in avvio ha svolto attivazione e successivamente lavoro di potenza aerobica.Di seguito serie di partitine otto contro otto con l’innesto di elementi della Primavera. Terapie per Milik e Ghoulam. Domani allenamento ancora di pomeriggio.

Da sscnapoli.it

Torre del Greco, sequestrati 2 milioni di beni al latitante Ascione

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Torre del Greco, sequestrati 2 milioni di beni al latitante Ascione

La DIA di Firenze (direzione investigativa antimafia) ha sequestrato ben 2 milioni di euro di beni al latitante torrese Vincenzo Ascione, 62enne considerato uno dei referenti in Toscana del noto clan camorristico Birra-Iacomino, in seguito ad un’inchiesta che ha portato alla luce una netta incongruenza tra i beni posseduti e la capacità reddituale dichiarata. Ricordiamo che Ascione è ad oggi ricercato in virtù di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Firenze nel 2013 per i reati di tentata estorsione ed usura in concorso, commessi dal 2008 al 2013, in danno ai commercianti pratesi, che gestivano attività commerciali in provincia di Pistoia.

Papa ha deciso: no alla vendita delle sigarette dal 2018

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Papa ha deciso: no alla vendita delle sigarette dal 2018

Dal 2018 la Santa Sede vieterà la vendita di sigarette ai propri dipendenti. E’ la decisione di Papa Francesco, riferita dal direttore della sala stampa vaticana Greg Burke, spiegando che il Vaticano non vuole più contribuire ad un qualcosa che danneggia la salute delle persone.

Eav – Domani nuovo sciopero di Circumvesuviana. I dettagli e le corse garantite

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Giornata difficile quella di domani per i pendolari campani, perchè dovranno far fronte allo sciopero di 24 ore proclamato da USB il 10 Novembre 2017, che coinvolgerà anche la Circumvesuviana.

Questi i dettagli circa le corse garantite della Circumvesuviana:

Da inizio servizio alle ore 6:17 – dalle ore 8:03 alle ore 13:17  e dalle 17:32 fino a fine servizio

Vengono di seguito elencate le ultime e le prime partenze garantite in relazione alle diverse fasce di garanzia.

Durante l’orario di sciopero l’effettuazione delle corse è subordinata al numero di  lavoratori aderenti allo sciopero

PRIME PARTENZE GARANTITE DOPO LO SCIOPERO – fascia operativa da inizio servizio alle ore 6:17

DA Napoli PER

Sorrento                       06:40

Sarno                            06:32

Baiano                          06:18

Poggiomarino               06:24

S.Giorgio via CD          06:41

 

PER Napoli DA

Sorrento                          06:25

Sarno                              06:19

Baiano                             06:32

Poggiomarino                  06:27

S.Giorgio via CD           07:19

 

ULTIME PARTENZE GARANTITE PRIMA DELLO SCIOPERO – fascia operatività servizio dalle 6.17 alle 8.03
DA Napoli PER

Sorrento                    07.39

Sarno                         08.02

Baiano                       07.48

Poggiomarino           07.54

S. Giorgio via CD     07.41

 

PER Napoli DA

Sorrento                    07.55

Sarno                         07.59

Baiano                       08.02

Poggiomarino           07.57

S. Giorgio via CD     07.49

DA Acerra PER

Pomigliano                07.16

 

PRIME PARTENZE GARANTITE DOPO LO SCIOPERO – fascia operatività servizio dalle 13.18 alle 17.32

DA Napoli PER

Sorrento                    13.41

Sarno                         14.02

Baiano                       13.18

Poggiomarino           13.24

S. Giorgio via CD     13.41

Acerra                       14.04

 

PER Napoli DA

Sorrento                    13.25

Sarno                         13.20 Via Scafati

Baiano                       13.32

Poggiomarino           14.04

S. Giorgio via CD     13.19

Acerra                       13.18

ULTIME PARTENZE GARANTITE PRIMA DELLO SCIOPERO
DA Napoli PER

Sorrento                    17.09

Sarno                         17.32

Baiano                       17.18

Poggiomarino           17.24

S. Giorgio via CD     17.11

Acerra                       17.04

PER Napoli DA

Sorrento                    17.25

Sarno                         16.49

Baiano                       17.02

Poggiomarino           17.04

S. Giorgio via CD     17.19

Acerra                       17.18

Mondonico: “La squadra che subirà meno gol, vincerà lo scudetto. Ecco cosa penso del tridente azzurro”

Emiliano Mondonico, ex allenatore azzurro, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli nel corso di ‘Radio Gol’. Ecco quanto evidenziato:

“Lo scudetto lo vincerà la squadra che prenderà meno gol. Il Napoli ha dimostrato di avere una delle difese più forti in questo avvio di campionato. Penso che l’esplosione del trio d’attacco del Napoli sia arrivata quando tutti e tre siano stati consapevoli di essere titolari inamovibili. Sicuramente serviranno delle alternative, ma che subentreranno solo quando i tre non potranno giocare per motivi di forza maggiore”.

Baby gang aggredisce una donna senzatetto

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Baby gang aggredisce una donna senzatetto

Tiziana una donna senzatetto di 40 anni da mesi è stata presa di mira da una baby gang. Vittima delle violenze e delle sevizie  la donna tossicodipendente, conosciuta dai commercianti e dai residenti della Galleria, racconta disperata la sua storia: “I ragazzini arrivano la notte dai Quartieri Spagnoli, mi riempiono di botte, a volte mi urinano e perfino defecano addosso“.

Tiziana che è di corporatura minuta, una volta è stata sollevata di peso dal branco che l’ha gettata nella vicina fontana di piazza Trieste e Trento.
Con il volto ricoperto di lividi dalle ultime percosse ricevute, la povera senzatetto ha chiesto aiuto ai passanti e a una giornalista dell’ANSA. “Portatemi via da qui, in qualunque posto“.

Del Genio: “In 38 giornate il Napoli ha conquistato 97 punti, se dovesse continuare così…”

A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di ‘Radio Gol’, è intervenuto il giornalista Paolo Del Genio rilasciando alcune dichiarazioni:

“Nelle ultime 38 partite di campionato il Napoli ha conquistato 97 punti. Se dovesse continuare con questo ritmo, arriverà al massimo risultato. In questo inizio di stagione anche le altre big stanno facendo bene ma gli azzurri stanno volando già da inizio 2017”.

Ugolini: “Insigne dovrebbe scendere sempre in campo ma il modulo lo penalizza. Ventura deve prediligere il gruppo”

Massimo Ugolini, giornalista di Sky Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato:

“Insigne? E’ strano che un giocatore come lui non possa avere spazio i queste due gare decisive per andare al Mondiale. Ventura, però, deve privilegiare il gruppo e questo modulo non favorisce l’attaccante azzurro. La cosa stride perché parliamo del maggior talento che il calcio italiano esprime in questo momento. Uno come lui dovrebbe sempre giocare”.

Boscotrecase, il reparto di cardiologia potrebbe passare a Castellammare. Ecco l’ira dell’on. Langella

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Il reparto di cardiologia dell’ospedale  Anna e Maria SS. della Neve di Boscotrecase rischia di trasferirsi al polo stabiese del San Leonardo. A tal proposito, il senatore Pietro Langella, originario del paese vesuviano, ha parlato attraverso una nota stampa: “La notizia del probabile trasferimento rappresenterebbe un’altra pesante tegola che va ad abbattersi sui destini di un nosocomio già pesantemente ridimensionato dopo la chiusura di Ostetricia e Ginecologia, il trasferimento di Oculistica, l’Emodinamica che ancora attendere di entrare a regime ed i soliti, cronici problemi di sott’organico. Spero si tratti di una voce infondata . Mi rifiuto di accettare l’ulteriore smembramento di un ospedale concepito per diventare il fiore all’occhiello della sanità vesuviana ed invece continuamente svilito a favore del polo sanitario stabiese. Tutto questo accade nel colpevole silenzio di quanti, sul territorio – sindaci, consiglieri provinciali e regionali – pur dovrebbero battersi e intervenire per la salvaguardia di una struttura così importante, facendosi portavoce delle istante dei cittadini. Da senatore  non posso non rammaricarmi per i tanti miei solleciti caduti nel vuoto. Mi sembra di rivivere l’incubo del Parco Nazionale del Vesuvio laddove tutti i nostri appelli per la salvaguardia delle pinete poi distrutte dai roghi, sono puntualmente rimasti inascoltati. Vedermi continuamente sfilare davanti situazioni come questa, frutto di evidenti scelte di ‘malapolitica’, è a dir poco avvilente.”

Sky – A gennaio arriva Inglese, Ghoulam vicino al rinnovo: maxi contratto per lui

Francesco Modugno, inviato Sky a Castel Volturno, ha fatto il punto sul mercato azzurro nel corso di Sky Sport 24:

“Per quanto riguarda il fronte offensivo, Roberto Inglese anticiperà il suo approdo in maglia azzurra a gennaio. Terzino? L’opzione ideale è Sime Vrsaljko, il croato potrebbe essere il sostituto di Maggio in futuro visto che gioca a destra. Ipotesi degli ultimi giorni è quella che porta a Diogo Dalot.
Rinnovi? C’è la volontà di prolungare i contratti di Allan e Chiriches. Ghoulam verrà blindato a breve fino al 2022, per lui un ingaggio compreso tra 3,5/4 milioni annui. Ci sarà anche una clausola particolare nel suo contratto che partirà da 35 milioni”.

Lotta all’evasione fiscale, sequestrati beni per un valore di 250.000 euro

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Il Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta, nella data di oggi ha posto in esecuzione il decreto di sequestro preventivo, per un valore complessivo di circa. 250.000 euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura.
Il sequestro è stato eseguito sulle disponibilità finanziarie dell’impresa “AMICA” S.p.a. (attualmente fusa per incorporazione nella società “QUADRIFOGLIO” S.r.l.), nonché il patrimonio del relativo rappresentante legale, Palmesano Giovanni.

Le misure cautelari reali sono intervenute in seguito allo svolgimento di specifiche indagini effettuate dalla Guardia di Finanza, che hanno permesso di verificare che la società aveva omesso il prescritto versamento all’Erario di IVA per l’anno d’imposta 2013, realizzando così un’ingente evasione fiscale.

Considerato l’elevato valore indiziario degli elementi raccolti nel corso delle indagini, la Procura -in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione della “confisca per valori equivalenti” – ha avanzato richiesta di sequestro, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall’evasione e la conseguente reimmissione nel mercato di capitali illeciti.

Il G.l.P., aderendo alla predetta richiesta, ha disposto il sequestro preventivo delle disponibilità liquide della società e, per equialente, dei beni nella disponibilità del suo amministratore. Pertanto, sulla base di tale provvedimento cautelare, il Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta ha sequestrato beni immobili, rapporti finanziari e quote societarie per un valore di circa 250.000 euro.

Bagni: “Napoli squadra da battere ma c’è un fattore che mi preoccupa. Difficile sostituire Ghoulam”

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto l’ex centrocampista azzurro Salvatore Bagni. Ecco quanto evidenziato:

“Contro il Napoli l’unica soluzione è giocare negli ultimi trenta metri, farlo a viso aperto è impossibile. Le squadre ormai hanno imparato e giocheranno tutte così. Il Chievo ha fatto la sua parte, poi quando manca la velocità si fa maggiore difficoltà.

L’infortunio di Ghoulam non è un problema di poco conto. Purtroppo anche Mario Rui, che dovrebbe essere il suo sostituto naturale, è reduce da un infortunio. Per il modo di giocare di Sarri, sostituire l’algerino è ancora più difficile. Vrsaljko? Può essere una buona soluzione, ma abbiamo visto che in un contesto come l’Atletico ha avuto difficoltà anche lui.

Il Napoli è una squadra da battere, la più forte del campionato. La Juventus, però, giocando solo al 50% ha un solo punto in meno e la cosa mi preoccupa. Se non avesse sbagliato due rigori, sarebbe capolista con un punto in più del Napoli. Gli azzurri però meritano di vincere il titolo”.

Il 9 novembre 1989 cadde il Muro di Berlino, ecco tutta la ricostruzione storica

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Il 9 novembre ricade l’anniversario di uno degli avvenimenti più importanti della storia contemporanea. Nel 1989 fu abbattuto il Muro di Berlino. Ma facciamo qualche passo indietro. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, ci sono due fazioni contrapposte che porteranno alla guerra fredda: gli Stati Uniti che rappresentano il capitalismo e l’Unione Sovietica con il comunismo. Nel 1961 per sancire questa divisione fu eretto il Berliner Mauer. La Germania, paese sconfitto dal secondo conflitto mondiale fu diviso in due nazioni separate: la Germania Ovest, chiamata anche Repubblica Federale (RFT) e la Germania Est o detta Repubblica Democratica (DDR). Era il 13 agosto 1961. Tra i casi più emblematici c’è quello della Bernauer Strasse, dove gli edifici appartenevano alla Germania dell’Est, mentre le strade a quella dell’Ovest. Con il passar del tempo cresce l’insoddisfazione degli abitanti della DDR, i quali venivano isolati dal resto della Germania, e più volte hanno tentato di scavalcare il muro, venendo o arrestati o uccisi dai famigerati Vopos, la polizia di confine. Furono circa 5000 abitanti di Berlino Est che riuscirono nel corso degli anni a passare dall’altra parte, con alcuni stratagemmi storici, tra cui una galleria che passava al di sotto del muro, o addirittura con una mongolfiera o con aerei superleggeri, i quali hanno permesso a queste persone di passare nella zona ovest della capitale tedesca. Nel 1989 la Guerra Fredda, con il crollo del regime comunista, terminò e così l’obiettivo fondamentale dei berlinesi fu quello di abbattere questo muro che privava la libertà. Arriviamo così al 9 novembre 1989 dove il Muro di Berlino, preso d’attacco con martelli e picconi, fu raso al suolo. Furono tanti i berlinesi che da est passarono ad ovest, festeggiando con birra e champagne e urlando “Auf tor” che significa Aprite il cancello! Quest’evento fu ripreso da tutti i media mondiali e da lì la Germania tornò ad essere unita.

Banche: Unimpresa, bene rinvio addendum Bce su sofferenze

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Nell’ultimo anno i prestiti bancari alle imprese sono crollari di 50 miliardi di euro, mentre i non performing loan valgono 172 miliardi

“Accogliamo con estremo favore l’ipotesi di un rinvio, da parte della vigilanza della Bce, delle nuove regole sulle sofferenze bancarie. L’addendum di cui si discute da settimane rappresenta un fardello per i bilanci e i requisiti patrimoniali degli istituti di credito che avrebbe inevitabilmente avuto effetti negativi sul versante dei prestiti alle imprese. Speriamo che le parole si traducano in fatti e il senso di responsabilità accompagni in futuro le scelte dei policy maker europei“. Lo dichiara il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci, commentando le dichiarazioni rilasciate oggi dal  presidente del Consiglio di vigilanza bancaria della Bce, Daniele Nouy, durante un’audizione all’Europarlamento.

Veniamo da anni di profonda crisi e i dati del nostro Centro studi ci dicono che, nonostante la ripresa, non si ferma il credit crunch per le aziende italiane: i prestiti delle banche alle imprese, nel corso dell’ultimo anno anno, sono calati di quasi 50 miliardi di euro (-6,24%) nonostante l’aumento di 7 miliardi dei finanziamenti a medio termine” aggiunge Pucci. Secondo lo studio dell’associazione, a pesare sul calo è la diminuzione di oltre 27 miliardi dei finanziamenti a breve e di oltre 28 miliardi di quelli di lungo periodo. In aumento di 4,3 miliardi, invece, i prestiti alle famiglie, spinti dal credito al consumo (+8,3 miliardi) e dai mutui (+7,6 miliardi), comparti che hanno compensato la riduzione di oltre 10 miliardi dei prestiti personali.  In totale, lo stock di impieghi al settore privato è diminuito di 44 miliardi, passando da 1.405 miliardi a 1.360 miliardi. Quasi 4 miliardi al mese in meno ad aziende e cittadini. Le rate non pagate (sofferenze) sono calate: nell’ultimo anno si è registrata una diminuzione di oltre 27 miliardi (-13,62%) da 200 miliardi a 172 miliardi.

Secondo il rapporto dell’associazione, basato su dati della Banca d’Italia, il totale dei prestiti al settore privato è calato negli ultimi 12 mesi di 44,5 miliardi (-3,17%) passando dai 1.405,5 miliardi di agosto 2016 ai 1.360,9 miliardi di agosto 2017. Nel dettaglio, è calato di 48,9 miliardi (-6,24%) lo stock di finanziamenti alle imprese passati da 784,2 miliardi a 735,2 miliardi: nel dettaglio, sono calati di 27,2 miliardi (-10,09%) da 269,9 miliardi a 242,7 miliardi i crediti a breve termine (fino a 1 anno); giù di 28,6 miliardi (-7,96%) i prestiti di lunga durata (oltre 5 anni) scesi da 359,7 miliardi a 331,1 miliardi; sono invece cresciuti di 6,9 miliardi (+4,49%) i finanziamenti di medio periodo (fino a 5 anni) passati da 154,4 miliardi a 161,4 miliardi. Risultano complessivamente in aumento di 4,3 miliardi (+0,70%) i prestiti alle famiglie, passati da 621,3 miliardi a 625,6 miliardi: in particolare, è salito di 8,3 miliardi (+9,90%) il credito al consumo (denaro concesso per acquistare elettrodomestici, automobili, televisori e smartphone) passato da 84,3 miliardi a 92,6 miliardi; in aumento anche i mutui di 7,6 miliardi (+2,10%), saliti da 364,7 miliardi a 372,4 miliardi; in calo, invece, i prestiti personali, scesi di 11,6 miliardi (-6,77%) da 172,2 miliardi a 160,6 miliardi.

Per quanto riguarda i prestiti non rimborsati, si registra un forte calo delle sofferenze lorde, crollate in totale di 27,6 miliardi (-13,62%) dai 200,1 miliardi di agosto 2016 ai 172,8 miliardi di agosto 2017. Il rapporto tra sofferenze lorde e prestiti è passato dal 14,24% al 12,70%. Sono calate di 21,5 miliardi (-15,11%) le rate non pagate dalle aziende, scese da 142,7 miliardi a 121,1 miliardi; in diminuzione di 3,2 miliardi (-8,83%) anche i crediti deteriorati riconducibili alle famiglie, passati da 37,2 miliardi a 33,9 miliardi e continuano a calare anche quelli legati alle imprese familiari, scesi da 15,7 miliardi a 14,1 miliardi, in contrazione di 1,6 miliardi (-10,50%); risultano in calo di 754 milioni (-17,44%) anche le sofferenze della pubblica amministrazione, delle assicurazioni, dei fondi e delle onlus, passate da 4,3 miliardi a 3,5 miliardi (-18,43%). Il totale delle sofferenze nette, ovvero quelle non coperte direttamente da garanzie, è diminuito di 18,5 miliardi (-22,00%) da 84,4 miliardi a 65,8 miliardi. Il rapporto tra sofferenze nette e prestiti è passato dal 5,99% al 4,80%.

fonte: unimpresa

Sostituto Ghoulam, spunta anche Evra come possibile opzione: il francese è svincolato

L’infortunio di Ghoulam costringe il Napoli a guardarsi intorno sul mercato alla ricerca di un terzino sinistro. Diversi i profili monitorati dal ds Cristiano Giuntoli ai quali si aggiunge Patrice Evra. Secondo quanto riporta il portale Goal.com:

“Ultima opzione porta a Patrice Evra, svicolato dal Marsiglia dopo essere stato il protagonista di quella terribile rissa con un gruppo di tifosi della squadra. Conosce la lingua e tutto del campionato italiano, in più andrebbe ad aggiungere esperienza e carisma ad un gruppo che deve solo prendere l’abitudine a vincere. Quella che ben conosce Evra dopo aver vestito le maglie del Manchester United, della Juve e ovviamente quella della nazionale francese”.

Ranieri parla di Insigne: “Può ricordare Totti, Baggio e Del Piero”

“In Nazionale c’è un buon mix”

Intervenuto alla Gazzetta dello SportClaudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle convocazioni del ct Ventura per il doppio confronto contro la Svezia, valido per il pass verso Russia 2018.

“Abbiamo un buon mix di giocatori esperti e di giovani. Ci sono talenti emergenti. Insigne può ricordare Baggio, Del Piero e Totti. Poi abbiamo attaccanti che mi piacciono molto perchè Immobile, Zaza, Belotti non danno tregua agli avversari. Sono moderni, di statura internazionale”.

Pardo: “Sarri sa gestire meno il turnover rispetto ad Allegri e Di Francesco ma gli organici sono differenti”

Pierluigi Pardo, giornalista di Mediaset, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Turnover? Rispetto a Di Francesco ed Allegri, Sarri ne ha una culura inferiore. E’ anche vero, però, che Juve e Roma hanno una rosa più ampia. Gli infortuni di Milik e Ghoulam hanno cambiato molte cose in casa Napoli, peseranno non poco nel corso della stagione.
Insigne? E’ il calciatore italiano con maggiore talento, è impossibile rinunciarvi. Dovrebbe giocare sempre ma vi assicuro che quella di Ventura non è un’antipatia verso di lui”.

Arrestati due imprenditori per furto di energia elettrica

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Arrestati due imprenditori per furto di energia elettrica

Nello svolgimento della quotidiana attività di polizia economico-finanziaria messa in atto dalla guardia di finanza sul territorio, i finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato in flagranza di reato due imprenditori di Frattamaggiore (Na): il titolare di una pasticceria ed il titolare di un bar-caffetteria, per il reato di furto aggravato di energia elettrica in danno di Enel SPA.

In particolare, in seguito alle indagini e del successivo intervento presso i laboratori delle due attività commerciali, le fiamme gialle del gruppo di Afragola hanno scoperto la presenza di un grosso magnete posto sulla parte superiore dei misuratori di energia elettrica che alimentavano le aziende.

L’intervento tecnico richiesto al personale specializzato dell’Enel permetteva di constatare – tramite il sistema di analisi del P.O.D (point of delivery) – che la pasticceria, pur avendo regolarmente utilizzato macchinari e strumentazioni utili all’operatività dell’azienda, aveva realizzato un risparmio di spesa dell’89% pari a circa 31.000 euro negli ultimi 5 anni, mentre, il bar caffetteria aveva realizzato un risparmio di spesa del 67% ammontante a circa 12.000 euro negli ultimi 2 anni.

I finanzieri, al termine delle operazioni, dopo aver informato il PM di turno, conducevano agli arresti domiciliari i due imprenditori per il reato di furto aggravato.

Il responsabile della pasticceria, dopo essere stato giudicato per direttissima, è stato condannato a 10 mesi di reclusione dal tribunale di Napoli nord. Il secondo imprenditore, invece, è in attesa di giudizio.