Idea Mateo Kovacic per il Napoli, o meglio desiderio che resta nella mente di Cristiano Giuntoli. Due anni fa il ds azzurro aveva mostrato il proprio interesse per il trequartista croato con tanto di richiesta. In questo momento quella di Kovacic, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, non è un’idea replicabile.
Pontecagnano, donna accusata di infanticidio: il processo entra nel vivo
Pontecagnano, donna accusata di infanticidio: il processo entra nel vivo
Entra nel vivo il processo a carico di una donna di Pontecagnano accusata di infanticidio. La piccola di appena due mesi, morta 3 anni fa, avrebbe perso la vita a causa degli scuotimenti troppo forti della madre, come riporta La città. Nel corso del processo, in svolgimento presso la Corte di Assise di Salerno, però non sarebbe stata accusata la sola madre ma anche il marito e la nonna della piccola, entrambi per calunnia. Reato contestato anche alla mamma della neonata per aver addossato, in un primo momento, la colpa del decesso ai medici degli ospedali che ebbero in cura la figlia nei giorni che precedettero la morte, avvenuta all’ospedale “Santobono” di Napoli. In realtà sarebbero state alcune lesioni ad entrambe le tempie e ad alcune costole a provocare la morte della neonata.
Sostituto Milik, non solo Inglese a gennaio: spunta nuovamente Munir
Roberto Inglese approderà a Napoli a gennaio per sostituire l’infortunato Arkadiusz Milik, ma l’attaccante del Chievo potrebbe non essere il solo. Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, il Napoli sta prendendo informazioni su El Haddadi Munir, giovane attaccante del Barcellona in prestito all’Alavés. Giuntoli aveva già provato a prenderlo nella scorsa finestra di mercato, ci riproverà nella prossima.
Torre Annunziata, 8 arresti per spaccio!
Torre Annunziata, 8 arresti per spaccio!
I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a 11 ordinanze cautelari (8 sono stati gli arrestati, 3 in carcere e 5 ai domiciliari) emesse dal G.I.P. di Torre Annunziata a carico di altrettante persone ritenute responsabili di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Sembrerebbe che gli acquirenti contattassero i pusher per telefono e poi passassero direttamente a ritirare la merce sotto la loro casa. Dopo alcuni arresti in flagranza di reato però, alcuni pusher, residenti a Castellammare, avrebbero dirottato lo spaccio nella loro città, senza riscontrare grande fortuna in quanto individuati nuovamente.
L’allarme sulle banche ignorato da Draghi
Una nota segreta della Vigilanza di Bankitalia avvisò nel 2009 l’allora governatore Mario Draghi dei rischi per le azioni sopravvalutate della Banca Popolare di Vicenza. Il fatto viene ricostruito da Gianluca Paolucci, di La Stampa, dopo che lo scontro sugli istituti di credito è arrivato ai vertici istituzionali, con il duello di parole tra Consob e Bankitalia sulle responsabilità della vigilanza.
“La sicurezza dei risparmiatori – scrive Stefano Lepri – richiede trasformazioni accelerate. Rendiamoci conto che la modifica delle procedure e delle regole di cui ieri è emersa l’urgenza imporrà sfide che per alcune delle attuali aziende bancarie potrebbero risultare troppo ardue. Saranno inevitabili altre aggregazioni”.
In una nota segreta l’allarme su Vicenza ignorato da Draghi
La Vigilanza avvisò nel 2009 l’allora governatore dei gravi rischi per le azioni sopravvalutate
La nota, firmata dagli stessi ispettori che avevano condotto le verifiche di controllo del 2009, sottolinea anche come nonostante i correttivi adottati su richiesta della Vigilanza permangano una serie di squilibri, in particolare ricalca in gran parte le considerazioni del rapporto riservato di quella ispezioni. Ma se ne discosta significativamente proprio in questo passaggio.
Agli allarmi lanciati dagli ispettori nel 2008/2009 seguirono alcuni provvedimenti di Bankitalia contro la Vicenza, che venne multata per oltre 500 mila euro (poco più di 25 mila euro per ogni componente del cda e del collegio sindacale) e alla quale venne proibito di effettuare altre acquisizioni. Ma nulla venne fatto sul prezzo delle azioni, che continuò a crescere anno dopo anno fino al picco di 62,5 euro toccato nel 2011. Se non la previsione di una perizia assegnata ad un soggetto indipendente che però ha sempre confermato il prezzo deciso dal cda. Le due ispezioni condotte a partire dall’autunno del 2007 sulla Popolare assumono un ruolo chiave nel ricostruire la vicenda che ha portato al collasso dell’istituto e al suo salvataggio a carico dello Stato nell’estate scorsa.
La prima ispezione, di carattere generale, si svolse dal 23 ottobre 2007 al 12 marzo del 2008 e si concluse con un giudizio «parzialmente sfavorevole». Nella relazione finale, gli ispettori sottolineavano una lunga serie di problematiche emerse, dal ruolo predominante di Gianni Zonin ai prestiti concessi in conflitto d’interesse ad alcuni consiglieri (tra i quali lo stesso Zonin, le cui aziende erano allora affidate per circa 22 milioni di euro), fino alla concessione del credito effettuata su base «relazionale» più che sulla base di criteri oggettivi di merito creditizio. Emblematico il caso dei 96,5 milioni concessi nel 2004 «dal presidente», ovvero Zonin, alla Magiste di Stefano Ricucci senza attendere la delibera degli organi della banca.
In quella ispezione emersero anche problemi sui crediti – con la necessità di una serie di svalutazioni – e sulla liquidità della banca, che in una situazione «di stress» avrebbe avuto secondo gli ispettori una cassa per soli 5 giorni. Di questa ispezione venne comunicata a Consob solo la parte relativa alla vendita da parte della banca ai propri clienti di derivati speculativi, estremamente rischiosi. Il divieto di fare acquisizioni venne tolto nel 2011, con una lettera firmata da Fabrizio Saccomanni.
La successiva ispezione (dal 16 aprile al 7 agosto 2009), definita di «follow up», doveva valutare i progressi compiuti dalla banca per correggere i problemi emersi nella ispezione precedente. Malgrado il giudizio finale («parzialmente favorevole», secondo gradino in una scala di sei), gli ispettori sottolineavano che il ruolo di Zonin restava ancora predominante malgrado il ritorno in banca di Divo Gronchi come ad. E restava irrisolto il nodo del prezzo dell’azione, con un «disallineamento fra rendimento del titolo e redditività d’impresa» che incentivava l’ingresso di nuovi soci e di fatto «la preservazione degli assetti di governance». Ovvero, la poltrona di Zonin.
vivicentro.it/economia
vivicentro/L’allarme sulle banche ignorato da Draghi
lastampa/In una nota segreta l’allarme su Vicenza ignorato da Draghi GIANLUCA PAOLUCCI
Aggredisce ex convivente, polizia arresta un 22enne
Aggredisce ex convivente, polizia arresta un 22enne
Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato hanno arrestato un 22enne originario della Repubblica Dominicana, responsabile dei reati di atti persecutori.
Il 22enne si era presentato in casa della sua ex convivente e, alla presenza di tre bambini, ha cominciato ad aggredirla.
Anche qualche giorno primo si era avuto una situazione alnaloga: la donna dopo essere stata picchiata, era riuscita a fuggire con i propri figli.
I poliziotti dopo aver verificato che l’appartamento della vittima in Vico Guardia era stato messo completamente a soqquadro ed una persiana danneggiata, hanno raccolto tutte le informazioni utili per rintracciare il giovane.
Gli agenti, hanno rintracciato, nella serata di ieri, il giovane in un appartamento di via Salita Pontenuovo dove hanno eseguito l’arrestato. E’ stato condotto poi presso la Casa Circondariale di Poggioreale.
La donna è stata medicata in una struttura ospedaliera a seguito della violenza subita.
Nesta: “Testa a testa tra Napoli e Juve per lo scudetto. Vinceranno ancora i bianconeri, vi spiego perché”
Alessandro Nesta, ex difensore del Milan e della nazionale italiana, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Di seguito vi proponiamo alcuni passaggi.
Si aspetta un testa a testa tra Napoli e Juventus?
“Sì e vincerà ancora la Juve, anche se poche squadre in Europa giocano bene come il Napoli. Il calcio di Sarri è bello, ma dispendioso e se non hai una rosa ampia…”.
Sarri è il miglior allenatore italiano?
“Lui e Conte sono quelli che studio di più. Sono due grandi”.
Incredibile a Sorrento, il vescovo sposta la festa di Sant’Antonino al 15 febbraio
Incredibile a Sorrento, il vescovo sposta la festa di Sant’Antonino al 15 febbraio
Incredibile ma vero, a Sorrento, a causa del sovrapporsi di due festività, quella patronale e il mercoledì delle ceneri, nella stessa giornata, 14 febbraio, si è deciso di rinviare la tradizionale cerimonia liturgica al giorno successivo. La decisione è stata presa dall’arcivescovo di Sorrento-Castellammare, Francesco Alfano, ed è stata comunicata al sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, dal rettore della basilica di Sant’Antonino, don Luigi Di Prisco. Di conseguenza, l’amministrazione comunale ha avviato le procedure organizzative seguendo le indicazioni dell’arcivescovo. A giovare di tutto ciò sono ovviamente gli studenti, che usufruiranno di una giornata festiva in più, mentre già si dibatte sui social della vicenda, e già c’è chi chiede di avviare una petizione per chiedere di rivedere la decisione.
Sei i nomi sul taccuino di Giuntoli per il dopo Reina: in pole c’è Mattia Perin
Il Napoli deve cominciare a guardarsi intorno alla ricerca del sostituto di Pepe Reina, il cui contratto scade il 30 giugno 2018. Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, ci sono tre nomi in pole e sono tutti classe ’92.
Il primo nome sul taccuino di Giuntoli sembra essere quello di Mattia Perin,. L’unico dubbio è dato dalle sue condizioni fisiche, dato che comunque è reduce da un brutto infortunio.
Un altro portiere che è sempre in ottica Napoli è Geronimo Rulli della Real Sociedad. Fino a qualche mese fa gli azzurri erano in vantaggio, ultimamente hanno perso un po’ di terreno.
Seguito costantemente anche Bernd Leno, l’estremo difensore del Bayer Leverkusen gode già di un’ottima esperienza sia in Bundesliga che in Champions.
Oltre ai giovani si guarda anche a Rui Patricio, portiere quasi trentenne dello Sporting Lisbona. Altri nomi fatti dal quotidiano sono quelli di Radunovic , di proprietà dell’Atalanta, e Vodisek dell’Olimpia Lubiana. Giovani promesse su cui provare a puntare in prospettiva.
La Polizia arresta borseggiatore extracomunitario
La Polizia arresta borseggiatore extracomunitario dopo aver osservato il suo modus operandi
A.O. cittadino algerino di 22 anni, pregiudicato ed irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato, nella giornata di ieri dagli agenti della sezione Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale.
I poliziotti, durante il servizio di pattuglia a Piazza Garibaldi, per i quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio, hanno notato il 22enne pedinare una giovane donna uscita dalla stazione.
Avendo intuito le intenzioni dell’algerino, ed essendosi accorti che scambiava dei segnali con altri due individui che lo seguivano, gli agenti hanno parcheggiato le loro moto, e li hanno pedinati.
L’uomo urtava di proposito il piede della vittima, con l’intenzione di distrarla e contemporaneamente infilava una mano nella tasca del giaccone che indossava, rubandole il telefono cellulare, che ha subito consegnato ad uno dei complici.
La vittima, una studentessa di 19anni, avendo intuito quanto stava succedendo, chiedeva la restituzione del suo telefonino ma il ladro, fingendo di non comprendere l’italiano, rimaneva imperterrito a guardarla.
L’intervento dei poliziotti, ha permesso di bloccare subito il ladro, mentre i complici sono riusciti a fuggire nel vicino mercato rionale di Via Mignona, facendo perdere le loro tracce.
Il 22enne, già noto alle forze dell’ordine perchè fu arrestato meno di due mesi fa dalla Polfer per analogo reato, è risultato essere sottoposto alla misura dell’Obbligo di firma al Commissariato di P.S. di Acerra, oltre al divieto di dimora a Napoli.
Gli agenti hanno arrestato O., perché responsabile, in concorso con altre due persone, del reato di furto con destrezza.
Napoli, esplosione nella notte: distrutto un bar
Napoli, esplosione nella notte: distrutto un bar
Una violenta esplosione la scorsa notte, presso Via Pessina, ha distrutto un bar gettando nella paura i residenti della zona. Secondo le prime indiscrezioni, fortunatamente, non dovrebbero esserci feriti. L’esplosione è avvenuta verso le 3:25, distruggendo, non solo l’esercizio, ma anche un gran numero di finestre dei palazzi circostanti a causa del forte urto. Non ne sono ancora chiare le ragioni, quindi al momento non si sa se si tratta di un episodio doloso o di un incidente.
Gazzetta su Sarri: “Il lavoro e le sue intuizioni hanno giovato a parecchi calciatori presenti in rosa”
L’approdo di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli ha cambiato molte cose. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport elogia proprio il lavoro compiuto dal tecnico durante la sua permanenza in azzurro:
“Il lavoro e le intuizioni dell’allenatore sono servite per la definitiva consacrazione di Insigne e per la metamorfosi di Dries Mertens che da esterno sinistro è stato trasformato in centravanti puro: oggi, il nazionale belga è uno dei goleador più continui del nostro campionato. Così come passa anche per il suo lavoro la crescita di Jorginho e di giovani come Zielinski, Rog e Diawara”.
Il sogno di De Laurentiis resta Chiesa: pressing continuo su Della Valle per il classe ’97
Federico Chiesa resta il sogno di mercato di Aurelio De Laurentiis per la prossima sessione di mercato estivo. Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il patron azzurro continua a pressare Della Valle per il giovane attaccante viola. La risposta? Solo silenzi e sorrisi dopo aver rilanciato la propria offerta per il classe ’97.
“La notte dei filosofi” torna al Maschio Angioino
“La notte dei filosofi” torna al Maschio Angioino
“La notte dei filosofi” ritorna con la sua terza edizione; l’appuntamento è al Maschio Angioino, sabato 11, dalle 9 alle 23. Diversi sono gli incontri in programma, tutti rigorosamente gratuiti e diretti a persone di tutte le età, che colmeranno la giornata. Si parte alle ore 9.30, nel cortile del castello, con “bambini in filosofia”, per proseguire poi alle 12, nella Sala della Loggia, con “La filosofia in Africa”. Alle 18, nella stessa location, Tommaso Auriemma con “Filosofia Pop”, con i suoi video romanzi e un nuovo e originale metodo di comunicazione filosofica, renderà sicuramente la materia piacevole e fruibile ad un pubblico anche variegato. Alle ore 19 inizierà il corteo della “Città in filosofia” e, dulcis in fundo, alle ore 21 l’arpa di Zena Rotundi e la danza di Roberta Zavino apriranno il “Simposio sull’Amore” nella sala dei Baroni.
Sostituto Ghoulam, il nome caldo resta Vrsaljko ma non mancano le alternative: i dettagli
L’infortunio di Ghoulam ha complicato non poco quelle che erano le strategie di mercato in casa Napoli. Con il contratto di Maggio in scadenza a giugno, come riporta il Corriere dello Sport, sarebbe stato lecito trovare un terzino destro da tenere pronto per fine anno.
Ora l’obbiettivo è rimpiazzare l’esterno algerino e l’idea migliore potrebbe essere quella di puntare su un giocatore che possa agire su entrambe le corsie. In pole resta Sime Vrsaljko di proprietà dell’Atletico Madrid. L’alternativa è Grimaldo, terzino spagnolo del Benfica. Più indietro, ma presenti sul taccuino di Giuntoli, le soluzioni Masina e Faragò, terzini rispettivamente di Bologna e Cagliari.
Inseguimento folle per le strade del centro antico, in manette due 20enni
Inseguimento folle per le strade del centro antico, tra la polizia e due giovani ventenni
Inseguimento folle per le strade del centro antico di Napoli. Arrestati due ventenni a bordo dello scooter dopo che il passeggero aveva puntato la pistola contro i poliziotti
Due giovani a bordo di uno scooter Honda Sh non hanno esitato a scappare a velocità elevata al segnale di fermarsi, imposto dagli agenti della sezione volanti dell’Ufficio Prevenzione sito in Via Duomo, duranre lo svolgimento del servizio di prevenzione e vigilanza agli obiettivi sensibili.
I poliziotti a seguito di una nota radio, diramata dalla Centrale operativa a tutte le volanti in strada, sulla presenza di giovani armati a bordo di motociclo, hanno intercettato in Via Duomo angolo Via Donnareginalo lo scooter Honda Sh, a cui era stata apposta una targa di cartone.
Ne è seguito un pericoloso inseguimento per le strade del centro storico, nel corso del quale il passeggero, voltatosi dietro, non ha esitato ad estrarre una pistola e puntalra contro gli agenti.
Un poliziotto, dopo aver preso tutte le misure di sicurezza, esplodeva in aria un colpo di pistola. Il passeggero, temendo il peggio, ha lasciato cadere in strada l’arma.
I due giovani correvano verso Via Miracoli, dove era presente in strada un’altra Volante dell’U.P.G. intervenuta per un sinistro stradale. Grazie alle comunicazioni via radio, i poliziotti attendevano l’arrivo dello scooter che, a causa del traffico è stato costretto a rallentare l’andatura per passare tra le auto presenti.
Gli agenti hanno raggiunto a piedi i due giovani, riuscendo così a bloccare il conducente, F. C., di soli 20 anni ed il passeggero G. R., pregiudicato di 23 anni.
Il 20enne ha tentato come ultimo espediente quello di accelerare improvvisamente l’andatura con lo scooter, facendo cadere i due poliziotti a terra, causando loro lesioni guaribili in 10 giorni.
L’arrivo dei poliziotti che avevano inizialmente intercettato lo scooter in Via Duomo, ha permesso di arrestare con difficoltà i due giovani.
Sequestrate due dosi di marijuana indosso al C., motivo per il quale è stato segnalato alla competente Autorità. Recuperata l’arma abbandonata durante l’inseguimento, risultata una perfetta imitazione di una pistola Beretta calibro 92, priva di tappo rosso. Lo scooter sul quale viaggiavano è stato sequestrato.
R., scarcerato lo scorso mese di agosto dalla casa circondariale di Salerno, per il reato di rapina e Colucci, che registra un precedente per furto, sono stati arrestati, perché responsabili, in concorso tra loro, di resistenza e lesioni a P.U. e condotti alle camere di sicurezza della Questura.
Stamane, processati con rito per direttissima, entrambi sono stati condannati alla pena di un anno e 4 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione.
Da che pulpito
Ma se ti ubriachi e ti allontani con un magrebino, cosa aspetti che ti succeda?, scrive il parroco don Lorenzo Guidotti a una ragazzina stuprata alla stazione di Bologna, mietendo applausi sul web. Ma se ti ostini a chiedere al fratello di un boss di Ostia per chi ha votato, cosa aspetti che ti succeda?, scrivono al giornalista preso a testate da Roberto Spada del clan omonimo. E anche qui fioccano i consensi, sia pure con un minimo di ritegno, perché qualcuno ancora rammenta che per un giornalista mettersi nei guai fa parte del suo dovere, mentre per una ragazzina non dovrebbe fare parte del suo piacere. Ciò che più sconvolge, in questa esibizione brutale di senso comune, è la mancanza di solidarietà umana. La stessa che nelle settimane scorse aveva accompagnato la fatwa collettiva contro Asia Argento: ma se dai corda a un produttore cinematografico assatanato, cosa aspetti che ti succeda? È ovvio che chi si tuffa in una vasca di piranha mette in conto il rischio di essere morso. Meno ovvio che l’esecrazione collettiva si concentri sul morsicato invece che sui piranha. Come se lo stupratore e il picchiatore fossero fenomeni naturali, per i quali non vale la pena di spendere nemmeno una parola, e la responsabilità dell’accaduto andasse attribuita in toto alla stuprata e al malmenato. Per le persone “di buonsenso”, l’imprudenza è diventata un peccato più grave della violenza. Si dà per scontato che il male non sia arginabile. E chi per ingenuità o sottovalutazione si ostina a frequentarlo, come ha detto il prete (il prete!), non merita nessuna pietà.
corrieredellasera/Da che pulpito MASSIMO GRAMELLINI
Insigne, l’agente: “3-5-2 non congeniale alle sue caratteristiche, potrebbe restare fuori contro la Svezia”
Antonio Ottaiano, agente di Lorenzo Insigne, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Canale 21. Ecco quanto evidenziato:
“C’è questo sentore in giro su una sua esclusione contro la Svezia, ma il risultato è così importante e bisogna prescindere dai singoli. 3-5-2? Non è un modulo congeniale a lui, potrebbe agire da seconda punta ma il modulo ideale resta il 4-3-3 che Ventura pare non amare. Credo, però, che in futuro possa diventare anche un Di Natale.
Stanchezza? Forse mentalmente, non di certo fisica. Ounas? Credo debba integrarsi e ambientarsi e può trovare qualche minuto in più può. Deve ancora maturare ma bisogna comunque avere solo fiducia.
Champions? Nessuno pensa di andare fuori, forse la gara in Ucraina ha complicato il percorso degli azzurri. Poi è chiaro il campionato ti dà sensazioni di poter arrivare in fondo”.
Tragedia ad Ottaviano, travolto dalla circumvesuviana
Tragedia ad Ottaviano, travolto dalla circumvesuviana
Una vera e propria tragedia, avvolta da un velo di mistero, si è consumata ad Ottaviano sui binari di via Lucci. Un uomo 40enne, infatti, è stato travolto dal treno, ma ancora sconosciute sono le cause. Ciò che è certo è che l’uomo, secondo quanto fino ad ora ricostruito dai militari agli ordini del maresciallo Agostino Giannettino, sia straniero e senza documenti. Era solo e al passaggio del treno ed stato travolto. Sul posto sono piombati immediatamente i carabinieri che hanno chiuso il tratto e anche la linea ferroviaria è stata interrotta
Ghoulam-Napoli, accordo totale sul rinnovo: ecco quanto guadagnerà l’algerino
L’avventura di Faouzi Ghoulam in maglia azzurra è destinata a proseguire. Secondo quanto riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, è stato trovato l’accordo e si attende solo la ratifica da parte di Aurelio De Laurentiis sui contratti. Operazione che costerà al club circa 35 milioni di euro, lordi, considerando l’ingaggio di 3,5 milioni a stagione. La clausola rescissoria sarà di 35 milioni con validità solo per l’estero.



