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Tragedia ad Ottaviano, travolto dalla circumvesuviana

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Tragedia ad Ottaviano, travolto dalla circumvesuviana

Una vera e propria tragedia, avvolta da un velo di mistero, si è consumata ad Ottaviano sui binari di via Lucci. Un uomo 40enne, infatti, è stato travolto dal treno, ma ancora sconosciute sono le cause. Ciò che è certo è che l’uomo, secondo quanto fino ad ora ricostruito dai militari agli ordini del maresciallo Agostino Giannettino, sia straniero e senza documenti. Era solo e al passaggio del treno ed stato travolto. Sul posto sono piombati immediatamente i carabinieri che hanno chiuso il tratto e anche la linea ferroviaria è stata interrotta

Ghoulam-Napoli, accordo totale sul rinnovo: ecco quanto guadagnerà l’algerino

L’avventura di Faouzi Ghoulam in maglia azzurra è destinata a proseguire. Secondo quanto riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, è stato trovato l’accordo e si attende solo la ratifica da parte di Aurelio De Laurentiis sui contratti. Operazione che costerà al club circa 35 milioni di euro, lordi, considerando l’ingaggio di 3,5 milioni a stagione. La clausola rescissoria sarà di 35 milioni con validità solo per l’estero.

A Ostia i carabinieri sono stati presi a insulti: “Vi disprezziamo, qui non si entra”

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Roberto Spada, l’uomo del clan romano che ha aggredito con una testata un giornalista Rai, è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di lesioni gravissime e con la contestazione dell’aggravante mafiosa.

“Vi disprezziamo, qui non si entra”. Omertà e sputi nel fortino dei boss di Ostia

Ma i condomini confessano: «Paghiamo ogni mese per abitare qui»

OSTIA – Il silenzio avvolge le case popolari di piazzale Gasparri. Gli alveari di Ostia Nuova, cuore del feudo del clan Spada, sono muti. «È strana, vero? Dico, questa atmosfera…». La voce, anonima come quella di chiunque abbia voglia di parlare, arriva dal bancone di un chiosco poco distante dal mare. «Se non ci fossero tutti questi giornalisti, i blindati della polizia e i carabinieri, sembrerebbe un quartiere come tutti gli altri». Ecco, è questo ciò che ormai stride, nel territorio controllato dalla famiglia criminale degli Spada: la normalità.

Ma non ci sono solo i passanti ad osservare la scena. Gli affiliati del clan Spada scrutano dietro le finestre l’arrivo a metà mattinata delle troupe televisive. Quando le telecamere si accendono di fronte alla «loro» palestra (dove Roberto Spada ha aggredito il giornalista della Rai) decidono di scendere nel cortile che si apre all’interno dei sei palazzi gemelli. Parlano fitto, sottovoce, poi si dividono. Ognuno davanti a un ingresso, appoggiati alle cancellate, stretti nei loro giubbotti, gli occhiali scuri calati sugli occhi. Fissano i giornalisti e sputano in terra: «Qui dentro non si entra». Solo alle forze dell’ordine è concesso il passaggio. Quando i Carabinieri si affacciano, gli affiliati scompaiono. Nel cortile, stretto come un corridoio a cielo aperto tra le due file di case, vige una sola regola: «Camminare guardando verso l’alto, mai a terra. Possono sempre tirarti addosso qualcosa». Gli uomini dell’Arma indicano le fitte file di finestre che si alzano sopra di loro. Sembrano vuote, i balconi sono deserti, ma «c’è sempre qualcuno che guarda». Molti di quegli appartamenti, infatti, sono abitati da uomini del clan agli arresti domiciliari. E il loro lavoro, non potendo più uscire, diventa spesso quello delle vedette.

Quando si scende nel garage, dove gli occhi delle famiglie criminali non arrivano, ci sono decine di telecamere ad osservare i movimenti di chi entra e chi esce. Le macchine sportive e i suv, simbolo della ricchezza ostentata dalle famiglie del litorale, non ci sono. L’arrivo delle televisioni era previsto, e poi gli uomini ai piani alti della gerarchia criminale del clan non vivono nel blocco di case popolari di piazzale Gasparri. Il boss, Carmine Spada, ha una villa distante circa un chilometro dalla Piazza. E anche il fratello, Roberto Spada, diventato il reggente della famiglia dopo l’arresto di Carmine, vive lontano da qui.

Piazzale Gasparri è il quartier generale; il fortino della droga. Da qui i ragazzi in scooter trasportano la merce lungo il litorale e fino al centro di Roma. «Oggi è tutto tranquillo, ma di solito già dall’alba inizia a muoversi una quantità enorme di droga», racconta la titolare di un’attività commerciale che decide di parlare, a patto di mantenere l’anonimato. «Quando sono arrivata, non pensavo fosse così marcia la situazione», racconta. «Adesso appena posso vendo, ma a chi?».

Nel mondo della criminalità di Ostia Nuova non c’è però solo lo spaccio, ma anche il racket degli alloggi popolari. La droga fornice il potere economico; i palazzi, invece, il controllo del territorio. L’Ater, l’agenzia che gestisce gli alloggi popolari, possiede circa due chilometri quadrati di palazzi a Ostia, dove vivono anche le famiglie normali. Famiglie che però, spesso, finiscono vittime del racket degli Spada. «Io ho pagato, per entrare in una casa popolare», racconta Daniela, che il vero nome ha preferito non dirlo. «Non voglio dire quanto, perché potrebbero capire chi sono. Adesso pago un canone mensile». Nessuno, all’Ater, ha mai ricevuto un euro da Daniela e, forse, non ne conosce nemmeno l’esistenza, ma lei è tranquilla: «Quelli dell’Ater non sono mai venuti e non credo che verranno mai. Rischierebbero grosso». Dall’altra parte c’è Massimo. Lui ha deciso di comprare, per i suoi nipoti, la casa popolare in cui vive da cinquant’anni. «Sono arrivato prima degli Spada», racconta, «e non saranno loro a mandarmi via. Hanno provato a fare pressioni, ma sto qui dai tempi della banda della Magliana, figuriamoci se ho paura di questi». E poi, aggiunge guardando da lontano il castello del clan, «questo posto somigliava al Paradiso».

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/ A Ostia i carabinieri sono stati presi a insulti: “Vi disprezziamo, qui non si entra”
lastampa/“Vi disprezziamo, qui non si entra”. Omertà e sputi nel fortino dei boss di Ostia FEDERICO CAPURSO

Ex allievi Sannazaro: soddisfazione per il primato del liceo vomerese

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Le parole di soddisfazione del neo presidente dell’associazione culturale “Jacopo Sannazaro” Gennaro Capodanno per il primo posto conquistato ancora una volta, in ambito cittadino,  dal liceo classico del Vomero, in base alla recente classifica pubblicata sul portale eduscopio.it

Il neo eletto presinte dell’associazione culturale “Jacopo Sannazaro” Gennaro Capodanno, nel corso dell’ultima assemblea dei soci, che in base alle norme statutarie, fanno parte ex allievi ed ex operatori scolastici della scuola vomerese, esprime viva soddisfazione per il primo posto conquistato ancora una volta, in ambito cittadino,  dal liceo classico del Vomero, in base alla recente classifica pubblicata sul portale eduscopio.it della fondazione Agnelli.

Un primato che rende orgogliosi quanti, come me, hanno frequentato lo storico istituto di via Puccini – afferma Capodanno -. Tanti i personaggi prestigiosi che sono transitati  nelle aule del liceo Sannazaro e che hanno ricoperto o ricoprono attualmente incarichi di rilievo e di prestigio, non solo in ambito nazionale ma anche internazionale

Il liceo nacque, con sede al Vomero, nel lontano 1919, dunque tra due anni compirà esattamente cento anni – ricorda Capodanno – Inizialmente era ubicato in via Morghen, mentre l’attuale sede fu inaugurata il 28 ottobre 1938“.

Negli anni scorsi – aggiunge Capodanno – sono stati già pubblicati i primi due volumi delle “ Memorie del Liceo Sannazaro “. Il primo che va dal 1919 al 1950, mentre il secondo riguarda gli anni dal 1950 al 1980. Auspico che, per il centenario, possa vedere la luce anche il terzo volume dal 1980 ai giorni nostri, cosa per la quale già manifesto la piena disponibilità dell’associazione da me presieduta, che già ha collaborato alla stesura dei primi due volumi“.

Al riguardo – puntualizza Capodanno – nei prossimi giorni – chiederò un incontro con la dirigente scolastica del liceo Sannazaro. Nell’occasione verrà presentato il nuovo direttivo dell’associazione, costituito, oltre che da me, dagli ex allievi  Raffaella D’Alessandro, Maria Lancuba, Mauro Giancaspro, Nicola Casamassima, Francesco Campana e Sergio Zazzera. Inoltre proporremo una serie d’iniziative che vedano cointeressati, nel rispetto dei rispettivi ruoli, sia la scuola che l’associazione. Infine, per poter portare avanti una collaborazione fattiva, chiederò che venga individuato, nell’ambito del plesso scolastico, un locale da destinare a sede stabile dell’associazione“.

Napoli, case popolari: al via il nuovo bando per combattere gli abusivi!

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Napoli, case popolari: al via il nuovo bando per combattere gli abusivi!

24 ottobre, una data da segnare con la penna rossa, in quanto la giunta de Magistris decide di annullare bandi e graduatorie vigenti, quelle del 1995 e del 2011, con cui finora sono state assegnare le case popolari. Obiettivo?? Un nuovo bando pubblico per combattere in primis la calda questione delle occupazioni abusive, tema delicato che si intreccia con la storia della criminalità organizzata. L’assessore al Patrimonio del Comune, Enrico Panini, infatti, avrebbe già allertato la Polizia Municipale, dati i numeri ormai fuori controllo: 17 mila richieste di alloggio bloccate dal 2011, la graduatoria di riferimento vecchia di 22 anni e 14 mila domande di regolarizzazione e voltura arretrate. Intanto, però, Valeria Valente, consigliere comunale del Pd, tuona: “Se il dirigente dovesse dare seguito alla direttiva dell’assessore commetterebbe probabilmente un illecito: non è possibile annullare le procedure pregresse senza prima assicurarsi la disponibilità di una legittima graduatoria. È il consiglio comunale ad aver dato l’indirizzo iniziale: come fa un assessore ora con una banale lettera? È questa la legalità e la trasparenza che l’amministrazione de Magistris va sbandierando?”

Paolo Mieli uno storico che da lezione a Teatro (Recensione di Diana Marcopulopulos)

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“Era d’Ottobre” di e con Paolo Mieli al Teatro Sociale di Brescia ( Recensione di Diana Marcopulopulos)

Paolo Mieli uno storico che da lezione a Teatro 

Lezione di storia o spettacolo teatrale ? Entrambi ! Mieli ha ripercorso, attraverso un’esposizione Teatrale, un importante periodo storico mondiale sotto l’aspetto sia economico politico che sociale, cento anni di storia.
L’ha fatto in modo unico nel suo genere. Prendendo spunto dal dipinto di Renato Guttuso del 1972 “I Funerali di Togliatti “, dove sono raffigurati 144 volti del Comunismo Internazionale da Marx,Engels,Trotsky,Elio Vittorini,Angela Devis,Stalin,Lenin, a Gorbaciov. Ha descritto attraverso un racconto accattivante la storia del Comunismo, del Socialismo Internazionale , delle Rivoluzioni.Un’esposizione precisa ma sommaria anche se a tratti arricchita da particolari che neppure i libri di testo scolastici riportano. Parte da Lenin il racconto di Mieli, proprio da Lenin parte nel 1917 la Rivoluzione Russa. “ Il dipinto non è filologico perché sono raffigurati sia personaggi vivi che quelli morti, il quadro racconta tra le righe altre storie”. Con queste parole Mieli introduce la sua Magistrale lezione di storia dei cento anni. La narrazione è arricchita da inserzioni di filmati/documentari che proprio documentari non lo sono perché vi sono scene non riprese realmente ma frutto di ricostruzioni cinematografiche. L’analisi dei personaggi continua ed è completata dal nostro storico Paolo con l’inserimento di altre figure del Comunismo Internazionale non riportate nel quadro di Guttuso .
Con un tono di voce seducente e come solo un bravo oratore sa fare ha carpito l’attenzione degli spettatori per più di un’ora e quaranta . Ma la storia può essere “noia” per qualche giovane spettatore che si è fatto vincere dal sonno, svegliato solo dall’applauso finale. Bella presentazione, corretta esposizione eccetto la richiesta nel finale che Paolo Mieli lancia agli antistanti con un tono imperativo di alzarsi e di cantare “L’Internazionale “mentre su un grande schermo scorrevano le parole in Italiano .

Recensione di Diana Marcopulopulos

ERA D'OTTOBRE

NORD • SPETTACOLI

CTB Brescia: ERA D’OTTOBRE. Giovedì 9 novembre, 20:30; 22:30

Era d’ottobre, la nuova lezione-spettacolo di Paolo Mieli, si apre con alcune immagini iconiche: la folla in tumulto immortalata nei fotogrammi di Ottobre, il…

Scopri di più su https://vivicentro.it/search/mieli/#vxswHXkoqOK0O9qP.99

Italia, Ventura: “Zaza? Nessun allarmismo, se sta bene gioca. Abbiamo grande rispetto della Svezia”

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Gian Piero Ventura, commissario tecnico dell’Italia, ha parlato nella conferenza stampa di vigilia di Italia-Svezia. Ecco quanto evidenziato:

“Zaza ha avuto un piccolo problema ma non disperiamo. Se sta bene giocherà altrimenti cercheremo di recuperarlo al meglio per il ritorno. Belotti? Ora sta decisamente meglio, non era al massimo della condizione visto l’infortunio. Come ho già detto a Coverciano, l’obbiettivo è quello di andare ai mondiali. Abbiamo lavorato per questo e c’è grande convinzione. Svezia? Abbiamo grande rispetto, si sono guadagnati meritatamente i playoff”.

Juve, Marchisio: “Domenica è stata una giornata importante per noi, abbiamo limato le distanze dal Napoli”

Claudio Marchisio ha parlato a margine dell’inaugurazione della mostra per celebrare i 120 anni della Juventus. Ecco le sue parole riportate da TuttoJuve.com.

Che Juve hai ritrovato e ti chiedo se da domani sarai tifoso della nazionale?
“Una squadra che deve lavorare di partita in partita, abbiamo perso delle posizioni durante il nostro cammino. Però come si è visto nell’ultima giornata una partita per noi difficile, dall’altra parte ci ha regalato una posizione di più in classifica abbiamo limato le distanze dal Napoli. È stata sicuramente una giornata importante. Questo deve farci capire che in campionato si va a tappe e questo deve farci ragionare di partita in partita sapendo che dopo la sosta avremo un calendario sicuramente non facile”.

Europei Sitting Volley: la nazionale italiana femminile si qualifica settima

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Ecco il comunicato della Federazione Italiana Pallavolo:

“Nei Campionati Europei di Sitting Volley la nazionale italiana femminile si è classificata al settimo posto, grazie al successo sulle padrone di casa della Croazia 3-0 (25-23, 25-5, 25-16). Dopo un primo set combattuto le ragazze di Amauri Ribeiro hanno dominato le avversarie, aggiudicandosi nettamente l’incontro. La vittoria, sommata al 3-0 del girone contro la Germania, ha permesso così alle azzurre, debuttanti assolute all’Europeo, di chiudere in settima posizione.
Nell’Europeo maschile, invece, gli azzurri di Emanuele Fracascia sono stati battuti 3-0 (25-16, 25-19, 25-23) dall’Ungheria nel primo match del girone E che mette in palio i posti dal 9° al 13°. Domani l’Italia scenderà in campo due volte: alle ore 10 contro la Georgia e alle ore 16 contro la Lettonia”.

Vico Equense, accusa la famiglia di Angela Celentano di omertà: donna a processo!

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Vico Equense, accusa la famiglia di Angela Celentano di omertà: donna a processo!

Inizierà a metà novembre il processo a Vincenza Trentinella, la donna di origini calabresi, fondatrice della pagina Facebook “Angela Celentano oggi”, sulla quale avrebbe pubblicato una serie di frasi in cui sosteneva che la famiglia della bambina scomparsa non avesse interesse a favorire le ricerche, tenesse una condotta omertosa e coprisse chissà quali oscuri segreti. Per le frasi contestate la donna è stata rinviata a giudizio per diffamazione, ma queste risalirebbero addirittura al 2011, a sottolineare, dunque, ancora una volta, il lento andamento della giustizia italiana.

Coppa del Mondo, doppio appuntamento asiatico per le nazionali azzurre

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Doppio appuntamento asiatico per la scherma azzurra nel fine settimana di Coppa del
Mondo.Da questo venerdi a domenica infatti le Nazionali di fioretto maschile e di spada femminile sono
impegnate infatti nelle tappe di Tokyo e Suzhou.
I fiorettisti sono già arrivati da qualche giorno nella capitale giapponese e saliranno in pedana nella notte italiana
di questo venerdi per affrontare la fase a gironi.
Protagonisti della prima giornata di gara saranno Valerio Aspromonte, Guillaume Bianchi, Davide Filippi,
Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani.
Per loro l’obiettivo di giornata sarà qello di approdare al main draw di sabato, raggiungendo cosi Giorgio Avola,
Alessio Foconi ed Andrea Cassarà, già ammessi di diritto come teste di serie.
Domenica è in programma invece la gara a squadre, per la quale il CT Andrea Cipressa è intenzionato a
confermare il quartetto composto da Alessio Foconi, Andrea Cassarà, Giorgio Avola e Lorenzo Nista.
Oltre allo stesso Commissario tecnico, a volare in Giappone sono stati anche i maestri Fabio Galli ed Eugenio
Migliore, e la fisioterapista Caterina Chincoli.
A qualche meridiano di differenza, a Suzhou, in Cina, protagoniste saranno invece le spadiste azzurre.
Sulle pedane cinesi saliranno in sei: Alice Clerici, Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella
Fiamingo, unica azzurra già ammessa al main draw, e Mara Navarria, reduce dal successo nella tappa
d’esordio stagionale a Tallinn.
L’appuntamento per le spadiste è per la notte italiana di questo venerdi con la fase di qualificazione, mentre
sabato è in programma lo svolgimento degli assalti del tabellone principale.
Domenica invece la gara a squadre con l’Italia in pedana col quartetto composto da Rossella Fiamingo, Alice
Clerici, Roberta Marzani e Giulia Rizzi, che alla prima uscita stagionale a Tallinn ha conquistato il secondo
gradino del podio.
A seguire gli azzurri ci saranno i maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni ed il fisioterapista Marco
Sciunnacche.

COPPA DEL MONDO – FIORETTO MASCHILE – Tokyo, 10-12 novembre 2017
Atleti
Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Davide Filippi, Alessio Foconi,
Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli, Francesco Trani
Commissario tecnico: Andrea Cipressa
Maestro: Fabio Galli, Eugenio Migliore
Fisioterapista: Caterina Chincoli

PROGRAMMA GARE
Venerdi 10 novembre
Fase a gironi | Tabellone preliminare: ore 11.00 (ore 3.00 italiana)
Sabato 11 novembre
Tabellone principale | t.64: ore 9.30 (ore 1.30 italiana)
Fase finale: ore 17.00 (ore 9.00 italiana)
Domenica 12 novembre
Prova a squadre
Tabellone principale: ore 10.00 (ore 2.00 italiana)
Fase finale: ore 16.00 (ore 8.00 italiana)

COPPA DEL MONDO – SPADA FEMMINILE – Shanghai, 10-12 novembre 2017
Atlete
Alice Clerici, Rossella Fiamingo, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio
Maestri: Roberto Cirillo, Daniele Pantoni
Fisioterapista: Marco Sciunnacche

PROGRAMMA GARE
Venerdi 10 novembre
Fase a gironi | Tabellone preliminare: ore 9.00 (le 2.00 italiane)
Sabato 11 novembre
Tabellone principale | t.64: ore 9.00 (le 2.00 italiane)
Fase finale: ore 16.00 (le 9.00 italiane)
Domenica 12 novembre
Prova a squadre
Tabellone principale: ore 9.00 (le 2.00 italiane)
Fase finale: ore 16.00 (le 9.00 italiane)

Radio Marte – Milik e Ghoulam continuano la riabilitazione: il mercato azzurro dipenderà anche da loro

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto il giornalista Pasquale Tina rilasciando alcune dichiarazioni:

“Milik e Ghoulam stanno continuando con le terapie, l’attaccante è un po’ più avanti e ha fatto anche lavoro in piscina. In base ai programmi di recupero verrà definito anche il mercato azzurro. Per il ruolo di terzino sinistro, molto dipenderà anche da Mario Rui. Se il portoghese darà garanzie, si potrebbe andare anche su un destro come Vrsaljko. Il croato al momento è incedibile per l’Atletico”.

Camorra, duplice omicidio: identificati killer e mandanti, i dettagli sul caso

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Camorra, duplice omicidio: identificati killer e mandanti, i dettagli sul caso

I carabinieri hanno fatto chiarezza su un duplice omicidio di camorra del 19 giugno del 2007, avvenuto nel rione Toiano di Pozzuoli. Sono, infatti, stati identificati organizzatori, mandanti ed esecutori materiali dell’uccisione di Domenico Sebastiano e Raffaele Bellofiore, all’epoca dei fatti capi del clan «Sebastiano-Bellofiore». Secondo gli investigatori, a emettere la «condanna a morte» e ad eseguirla, con altre persone nel frattempo decedute, furono i vertici dei gruppi camorristici «Longobardi-Beneduce» e «Del Bivio», entrambi attivi per il controllo degli affari illeciti nell’area flegrea. Si tratta di quattro persone attualmente detenute per altri reati di tipo associativo. Il provvedimento, emesso da Gip di Napoli su richiesta della Dda, si basa anche su dichiarazioni di collaboratori di giustizia che hanno militato in entrambi i clan.

Napoli, cantiere a cielo aperto per l’arrivo di un imponente statua

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Napoli, cantiere a cielo aperto per l’arrivo di un imponente statua

Da stamattina sono al lavoro oltre 30 operai in Rotonda Diaz a Napoli per portare al termine alcuni lavori in corso ancora misteriosi. La particolarità, però, sta nel fatto che anche in Largo Giannella a Bari, squadre di costruzione sono al lavoro per un progetto alquanto misterioso. A giudicare dalle squadre all’opera e dall’orario di apertura del cantiere, si pensa a qualcosa di imponente. Ipotesi, infine, confermata dai cartelli presenti sui cantieri “Statua in allestimento”.

Canovi (ag. Fifa): “Vrsaljko-Napoli? L’unica soluzione è quella del prestito con opzione di riscatto”

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto l’operatore di mercato Alessandro Canovi. Ecco quanto evidenziato:

“Vrsaljko-Napoli? L’unica soluzione potrebbe essere quella del prestito con opzione di riscatto. Il terzino è reduce da un periodo in cui ha giocato poco. Il mercato del Napoli a gennaio dipenderà da quale competizione europea si ritroverà ad affrontare”.

Castellammare, continuano i lavori per il ripristino della viabilità della SS145

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Castellammare, continuano i lavori per il ripristino della viabilità della SS145

Continuano in maniera copiosa i lavori per il ripristino della viabilità della SS145. La situazione però, come comunica Anas non è certo delle migliori in quanto sono emerse alcune criticità causate dall’enorme impatto dello straripamento del torrente ‘Rivo Calcarella’ sulle aree di Gragnano e di Castellammare, limitrofe alla statale ed alle gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’. In particolare, da un’analisi più dettagliata della situazione è emerso che le eccezionali precipitazioni di lunedì scorso hanno provocato, tra le altre cose, il crollo delle pareti dell’alveo del torrente che ha trascinato nell’area a monte del torrente (ovvero a valle della statale) un’enorme quantità di materiale misto (fango, pietre, sterpaglie, rami d’albero…), creando un allagamento di vasta entità nell’area circostante alla statale ed una vera e propria ostruzione dei sistemi di scolo delle acque sottostanti alle gallerie. Per risolvere tale circostanza, attualmente Anas è al lavoro con più pompe idrovore di grossa portata, allo scopo di raccogliere l’acqua da monte e di liberare l’area allagata e, intanto, ha già provveduto “ad isolare” la cabina di alimentazione degli impianti delle gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’ allo scopo di tutelarla da un ulteriore allagamento, in considerazione del peggioramento delle condizioni meteo, previsto già a partire da questa notte. Parallelamente ha anche dato avvio alla realizzazione di un intervento provvisorio nella cabina di alimentazione degli impianti delle gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’, per consentire, nel minor tempo possibile, il ripristino della circolazione veicolare nelle gallerie.

Croazia-Grecia, il centrocampista azzurro Rog partirà dalla panchina

Manca poco al fischio di inizio di Croazia-Grecia, match valido per l’andata dei playoff di qualificazione per Russia 2018. Non ci sarà Marko Rog, almeno dall’inizio. Il centrocampista azzurro partirà dalla panchina.

CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic; Rakitic, Brozovic; Kramaric, Modric, Perisic Kalinic.

Juve Stabia – Luigi Viola a “30 minuti con le Vespe”: Speriamo di continuare a crescere. L’idolo? De Rossi

Protagonista della rubrica “30 minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Luigi Viola. Il centrocampista stabiese ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi gialloblù.

Questi i principali passi delle dichiarazioni di Viola:

A Castellammare mi trovo benissimo. Essendo napoletano conoscevo la piazza e sto imparando a conoscerla; è una piazza importante per la categoria e che non scopro certamente io. Sono tornato in Campania dopo tanti anni e devo dire che anche da avversario il Menti trasmetteva emozioni importanti. Finalmente sono riuscito a vestire la maglia della Juve Stabia ed a godermi il Menti come mio stadio. Con tutti i compagni mi trovo bene e spero che i risultati siano sempre migliori.
Castellammare poi è una bellissima città: sono innamorato del mare quindi passo molto tempo sul lungomare stabiese.
Siamo una squadra duttile, in grado di giocare con più moduli, anche col 3-5-2 che stiamo utilizzando in queste gare. Sono tanti i giovani in rosa che potranno fare bene Mastalli, D’Auria, Berardi, Strefezza; sono tutti ottimi ragazzi che potranno crescere senza dubbio.
Mastalli? Con lui mi trovo benissimo, sia in campo che fuori; Alessandro è uno dei ragazzi destinato ad una grande carriera.
Considerando che solo poche settimane fa abbiamo avuto finalmente il nostro stadio, il nostro cammino penso sia ampiamente positivo. Lavoriamo duramente tutti i giorni per fare un buon campionato e per stupire: vedremo alla fine dove saremo. Guardando avanti, se continuiamo a migliorare come stiamo facendo, potremo toglierci belle soddisfazioni.
Idolo calcistico? E’ sempre stato Daniele De Rossi, calciatore cui mi ispiro per tecnica e carisma. Siamo un bel gruppo, con tanti ragazzi che tengono alto l’umore: Bacci, Lisi ma non solo..siamo una bella banda! Il più serio è invece Bachini.
Guardando alla gara di Matera, dispiace non aver regalato i tre punti col mio gol. Va detto che Matera è un campo davvero difficile su cui giocare e che abbiamo preso un gol un po’ casuale solo nel finale. E’ un risultato che comunque deve darci consapevolezza nei nostri mezzi.
Espulsioni ed autoreti? E’ una fase della stagione in cui siamo un po’ sfortunati, non penso si tratti di errori o demeriti. Capitano periodi così ma dobbiamo essere bravi a far girare la ruota della fortuna.
Sognare una chiamata dalle serie superiori? Il sogno non potrebbe che portare alla maglia del Napoli; da napoletano sarebbe un qualcosa di bellissimo.
I tifosi del Monopoli mi portano nel cuore? Li ringrazio: a Monopoli ho vissuto momenti bellissimi, in una città stupenda e che ha un mare meraviglioso. Sarà dura giocare lì e saluto tutti i tifosi di Monopoli.
Ho legato molto con Francesco Lisi ma perché ci conosciamo da dieci anni. Abbiamo fatto insieme tutta la trafila delle giovanili nel Piacenza quindi è stato un piacere ritrovarlo qui. E’ un amico prima che un compagno ed insieme passiamo quasi tutto il tempo durante i ritiri.
In estate ho scelto la Juve Stabia perché è la squadra che mi ha cercato di più, e poi perché qui c’è un progetto importante.
Paragone con Caserta? Innanzitutto è un onore essere paragonato al Mister, che ha avuto una carriera importantissima. Come ruolo in campo il confronto ci può stare, anche se ovviamente lui aveva molta più qualità di me. Mi sta dando una grande mano, conoscendo come pochi il ruolo. Mi adatto ovunque ma preferisco giocare in posizione un po’ più offensiva. Perchè il numero 15? Ho sempre indossato l’8; lo scorso anno mi hanno assegnato il 15 e mi ci sono affezionato, quindi ho deciso di tenerlo anche in gialloblù.
La Curva Sud? E’ indescrivibile: martedì i tifosi della Curva sono stati eroici. Riescono sempre a spingerci a dare il massimo.
Tra 10 anni come mi vedo? Mi piacerebbe fare l’allenatore..ma magari tra più di 10 anni; per ora penso a giocare! A Cosenza ci attende una gara difficile. E’ una sqiadra ben guidata da un allenatore che qui ha fatto la storia come Braglia. Daremo il massimo per fare risultato. Favorita per la vittoria finale? Il Lecce ha ad oggi qualcosa in più delle altre, anche se contro di noi non mi ha impressionato più di tanto.
Vita privata? Sono fidanzato con Emanuela da tre anni ed a giugno saremo sposi. Nel tempo libero conduco una vita tranquilla: mi piace stare con gli amici di sempre e trascorrere il tempo con loro. Ho un fratello più grande ed una sorella più piccola, cui sono legatissimo. Mio fratello mi viene a vedere ovunque, anche in trasferta, insieme a mio padre.
Non sono particolarmente scaramantico; prima di scendere in campo non ho riti particolari: penso solo a fare bene in campo.

Capri, sospeso comandante della Polizia Municipale

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Capri, sospeso comandante della Polizia Municipale

 E’ stato sospeso dalla commissione disciplinare del comune il comandante della Polizia Municipale di Capri. La decisione, in realtà, non sarebbe la prima in quanto nei giorni scorsi, infatti, altre decisioni, sempre sul corpo della Polizia Municipale sono state adottate da parte della speciale commissione.  La Commissione di Disciplina del Comune, dal mese di luglio si sta occupando dell’andamento degli uffici ed ha già provveduto a licenziare un ufficiale e sospendere per alcuni giorni dal servizio altri tre vigili. Il comandante dovrà interrompere la propria attività per tre mesi senza percepire stipendio con l’accusa di negligenza nell’organizzazione del servizio e mancato controllo sui codici dei badge che attestano ingresso uscita dal luogo di lavoro.

 

Omicidio Cesarano, i killer: “Genny ucciso per errore”

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Omicidio Cesarano, i killer: “Genny ucciso per errore”

La sentenza non è arrivata ma importanti novità sono emerse dall’ultima udienza del processo per l’omicidio di Genny Cesarano. Gli imputati, tranne uno, infatti, hanno confessato di aver commesso l’omicidio e di averlo commesso per errore. Genny, dunque, anche dal punto di vista giudiziario, è una vittima innocente della camorra e questo era uno dei principali obiettivi della famiglia: “Volevamo la verità- dichiara il padre, Antonio- e ora attendiamo con fiducia la sentenza del 6 dicembre”.