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Bagni: “Da giovane tifavo per il Milan, ma vedrete che sabato segna Insigne!”

Le sue parole

Salvatore Bagni, ex centrocampista del Napoli, ha parlato al Corriere dello Sport: “Una volta Napoli-Milan valeva il campionato, mentre oggi è la partita tra una squadra che è sei gradini avanti, cioè gli azzurri, e un’altra in difficoltà. Segnerà Insigne, ma non solo: per fortuna sabato giocherà, perché non averlo visto in Nazionale con la Svezia mi ha fatto molto male.Cosa rievoca Napoli-Milan? Tutte cose belle e nessuna brutta: finita la gara non resta nulla, stop. Tra l’altro fino al 1973 sono stato un giovane tifoso rossonero e di Rivera, che ho anche avuto l’onore di marcare con la maglia del Perugia. Che giornata: in un tempo feci ventisei falli e per fortuna mi sostituirono. Il Napoli è stato costruito per vincere: la scelta di non cambiare, quest’estate, è fondata proprio sulla consapevolezza di avere un gioco superiore a tutti gli altri. E infatti la vera rabbia è vedere la Juve lontana un solo punto, pur avendo collezionato dieci vittorie e due pareggi: assurdo. Soprattutto perché gli azzurri hanno giocato l’ottanta percento meglio della Juventus sotto il profilo della qualità. E anzi, anche la Lazio ha giocato meglio dei bianconeri. Vincerà il Napoli, ne sono convinto: certo, il Milan è a caccia della rinascita definitiva e la partita del San Paolo è una vetrina fondamentale che può dare spinta e morale, ma Hamsik e compagni vogliono arrivare fino in fondo e lottare per lo scudetto. Missione assolutamente possibile. Tra l’altro se giochi a viso aperto con il Napoli perdi senza appello, a meno che tu non sia il City. Che poi è anche andato in difficoltà: quindi il Milan verrà a difendersi, ma la qualità degli avversari è tale che secondo me non ci sarà partita. L’unico neo la mancanza di Ghoulam: dopo Marcelo c’è lui, è strepitoso”.

Summit in Prefettura per i lavori sulla Statale Sorrentina, Anas: “Lavori Complessi”

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Nella giornata di ieri si è tenuta la riunione tra gli Enti territorialmente competenti rigurdante gli allagamenti che il 6 novembre hanno causato la chiusura al traffico di un tratto della SS145 “Sorrentina” (dallo svincolo di Castellammare Centro, al km 3,600 a quello di Castellammare Villa Cimmino, al km 9,500).

Oltre a rappresentanti di Anas, hanno preso parte al summit anche delegati della Regione Campania tra cui tecnici del Genio Civile e della Protezione Civile, i sindaci di Sorrento e di Castellamare di Stabia e rappresentanti dei Comuni di Vico Equense, Massa Lubrense e Sant’Agnello. (LEGGI QUI per le dichiarazini del sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo)

L’incontro è servito per individuare una prima linea d’intervento che contempla un’azione congiunta di tutti gli Enti, con l’obiettivo di risolvere il problema geologico e ripristinare gli standard di sicurezza, necessari alla riapertura al traffico del tratto di statale.

Il personale tecnico di Anas durante la riunione ha illustrato il piano di attività svolte nell’immediato, sottolieneando anche le difficoltà che sono sono state riscontrate durante l’esecuzione. Si è poi soffermato sulla vasta estensione delle aree allagate causata sia al cedimento di porzioni delle pareti dell’alveo del torrente Rivo Calcarella, sia a smottamenti di aree a valle della SS145 – che rientano ne territorio comunale di Castellammare di Stabia – che hanno bloccato il regolare deflusso delle acque del torrente.

Per ricanalizzare parte delle acque accumulatesi lungo il ‘Rivo Calcarella’ Anas ha effettuato anche alcuni sopralluoghi aerei, volti a individutare della esatta ubicazione dei recapiti idraulici per  riprisitanre il normale deflusso delle acque.

Nella giornata di ieri sono proseguite anche le attività che hanno portato alla ispezione di un preesistente tombino ubicato sotto la statale. Tuttavia l’ispezione non è stata completata poichè i tecnici hanno constatato che l’opera idraulica è franata.

La riapertura al traffico veicolare del tratto di statale 145 interrotto sarà infatti possibile solo quanto ultimati i lavori saranno ultimati

Napoli – Shakthar, parte la prevendita. Ecco i prezzi e le modalità di acquisto

Attraverso una nota stampa il Napoli ha voluto rendere noto che la prevendita per la partita Napoli- Shakhtar Donetsk, in programma il 21 novembre allo stadio San Paolo è partita. Ecco i prezzi e le modalità di acquisto:

I  biglietti per la gara Napoli – Shakhtar Donetsk del 21 Novembre 2017 ore 20.45 valida per il Group Stage di Champions League saranno posti in vendita a partire da Giovedì 16 Novembre ore 11:00.

Il diritto di precedenza sul posto sarà riservato a tutti coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento per il Campionato 2017.18.

Il diritto di precedenza terminerà alle ore 17.00 di Venerdì 17 Novembre 2017.

Modalità di acquisto per gli abbonati :

  1. i titolari di tessera del tifoso “Club Azzurro Card” , della Fidelity Card ” Fan – Away”  e “Fan Stadium” con caricamento del titolo di accesso in modalità digitale presso tutti i punti vendita e modalità on-line;
  2. gli abbonati titolari di voucher elettronico con rilascio di biglietto cartaceo  esclusivamente presso i punti vendita abilitati.

Tutti i posti liberi da abbonamenti saranno in vendita contestualmente, a partire da Giovedì 16 Novembre ore 11:00

I prezzi dei tagliandi per la gara Napoli – Shakhtar Donetsk del 21 Novembre 2017 ore 20.45 sono:

Tribuna d’ Onore € 150,00

Tribuna Posillipo  € 100,00

Tribuna Nisida     € 80,00

Tribuna Family Adulto € 35,00/ minore € 5,00

Distinti € 60,00

Curve   € 35,00

Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta.

 

 

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card, Fan Away e Fan Stadium Card e’ possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli, www.sscnapoli.it e cliccare nella sezione “insieme allo stadio” oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket Gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card ( Tessera del Tifoso) o Fan- Away (Fidelity Card) o Fan Stadium Card (Fidelity Card). Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card,  Fan-Away o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:

https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card, Fan Away o Fan Stadium Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.

Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card)  avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

FONTE SSC NAPOLI

Napoli – Milan, tangenziale gratuita, ma ci sono anche altre novità. Ecco quali sono

Per la partita Napoli – Milan di sabato, in programma allo stadio San Paolo, alcune uscite della tangenziale saranno gratuite, in virtù della chiusura della galleria Laziale, che collega Fuorigrotta e Mergellina ,per i lavori dopo la caduta di alcuni calcinacci. Ma non è la sola novità. Infatti secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, potrebbero anche essere raddoppiate le corse della Linea 2 della metropolitana. E’ stato già dato parere positivo.

Lotta al contrabbando di tabacchi esteri, sequestrati oltre 20 kg

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Lotta al contrabbando di tabacchi esteri, sequestrati oltre 20 kg

Continua l’attività di controllo svolto dalla Guardia di Finanza di Salerno per contrastare dl’attività di contrabbando dei tabacchi lavorati esteri.
Le Fiamme Gialle del Gruppo Salerno in servizio nello scalo portuale cittadino hanno aumentato i controlli sulle merci in entrata ed in uscita dal territorio nazionale, sia all’interno dell’area portuale che nelle zone limitrofe. La lotta al contrabbando nell’ultimo mese ha permesso di sottoporre a sequesto amministrativo oltre 20 kg di tabacchi privi dei contrassegni di Stato segnalando all’Autorità competente cinque soggetti responsabili
Tre le  sigarette sequestrate sono state rinvenute anche le cosiddette “cheap white”, vietate dall’Unione Europea poichè non in linea con i parametri normativi vigenti e potenzialmente nocive per la salute.

Reina – Napoli, sarà addio. Ecco i profili individuati per sostituire lo spagnolo

La storia d’amore tra Pepe Reina e il Napoli con ogni probabilità si interromperà. Com’era prevedibile, non si arriverà al rinnovo e il portiere spagnolo ex Liverpool e Bayern Monaco resterà senza contratto. A dare la notizia è stata l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, che scrive chi potrebbe sostituirlo: “Individuati già i profili dei portieri per il dopo Reina: il tedesco Leno del Bayer Leverkusen e l’argentino Rulli della Real Sociedad. Trattative già avviate la scorsa estate e che ripartiranno per la prossima sessione di mercato a giugno. Due portieri già di buona esperienza internazionale e che potrebbero essere funzionali per il gioco di Sarri, vista la loro predisposizione al gioco con i piedi”.

Chiellini: “Napoli fortissimo, faremo di tutto per batterlo. Nazionale? Ecco cosa penso”

Il difensore della Juventus, Giorgio Chiellini ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano Il Corriere della Sera, parlando della nefasta esperienza in Nazionale, con la clamorosa eliminazione dell’Italia contro la Svezia e del campionato. Ecco uno stralcio dell’intervista al centrale livornese:

“C’è delusione, come è normale. È ancora fresca e non ci rendiamo ancora conto di quello che è successo. Tutti quanti. Forse lo realizzeremo al 100% solo a giugno. Perché ancora sembra impossibile non essere al Mondiale”. “Bisogna fare in modo che un punto così basso sia un punto di rinascita. C’è la necessità di riforme. Ma a prescindere dai nomi la cosa più importante è ritrovare unità tra le varie componenti. In questo momento è molto lontana, come dimostra il fatto che le due leghe non riescano a trovare un presidente”.

Ora c’è il campionato però. Entro Natale affrontate Samp, Napoli, Inter e Roma. Quale sfida la intriga di più?

“Mi intriga arrivare davanti a tutti alla fine. È un mese importante e difficile. Ma credo che la squadra sia in crescita ed è il momento di dimostrarlo: abbiamo 22 titolari e la panchina sarà fondamentale, perché chi entra ti cambia le partite”

 

I complimenti che riceve il Napoli sono uno stimolo per batterlo?

“Negli ultimi due anni è stato così, perché obiettivamente il loro gioco è spettacolare a tratti, con pregi e difetti, come tutte le squadre. Ma le chiacchiere le porta via il vento e contano i punti che stanno facendo: sono davanti a noi con merito. Ma faremo di tutto per batterli”

Agguato di camorra, ucciso un pregiudicato e ferito un’innocente

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Agguato di camorra, ucciso un pregiudicato e ferito un’innocente

Sparatoria a Ponticelli, quartiere periferico di Napoli pregiudicato, la vittima è il pluripregiudicato Ciro Nocerino di 38 anni. L’agguanto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri quando ignoti hanno espoloso colpi di arma da fuoco contro il pluripregiudicato mentre era in via Comunale Maranda, nei pressi del Liceo Calamandrei. La vittima morta sul colpo, stava facendo svolgere una perizia alla sua auto. Il perito che stava effettuando il controllo, è rimasto ferito e è stato condotto all’ospedale Loreto Mare di Napoli. dove  è stato ricoverato. Sulla vicenda indagano gli agenti di polizia.

Conti svela: “E’ vero, il Napoli mi ha cercato. Ecco come finirà questa stagione”

Il difensore del Milan, Andrea Conti, è arrivato alla corte di Montella quest’estate dopo essere cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, che l’ha permesso di farlo conoscere ai grandi palcoscenici. In questo momento è fuori per un gravissimo infortunio e tornerà soltanto a febbraio a calcare i campi della Serie A. L’ex orobico ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ecco uno stralcio:

Si è scritto della concorrenza di Napoli, Chelsea, Inter…

Il mio agente mi ha detto qualcosa sul Napoli, con il Chelsea c’è stato qualcosa, ma la vera alternativa era l’Inter. L’inyeresse del Milan è stato nettamente maggiore ed ho deciso: mi piaceva l’idea del nuovo ciclo

Come finirà la stagione?

Il Milan verrà fuori sicuro. Servirà tempo ma andremo in Champions. Juve e Napoli sono davanti, l’Inter è molto preparata, poi ci sono Roma e Lazio. Ce la giochiamo con loro.

Giovanni Finocchiaro al Pungiglione Stabiese: Il Catania è in un buon momento ma il Menti è un campo tradizionalmente ostico…

E’ intervenuto ieri al Pungiglione Stabiese, programma di approfondimento sulla Juve Stabia in onda ogni lunedì sera sulla pagina Facebook di ViViCentro, Giovanni Finocchiaro, giornalista del quotidiano “La Sicilia”. Finocchiaro ci ha parlato del Catania, avversario di sabato della Juve Stabia.

Questa la sua analisi:

L’inizio del Catania è stato negativo, con un solo punto racimolato in due partite. In seguito sono arrivate sei vittorie consecutive, poi susseguite da alcuni risultati altalenanti. Attualmente il Catania sembra essersi ripreso bene, con le ultime tre vittorie, ed i rossazzurri lanciati nella ricorsa al Lecce, che appare ancora la squadra più in palla per la vittoria finale.

Vi svelo che il match di Castellammare sta ricevendo la giusta attenzione da parte di tutto l’ambiente catanese. Ogni settimana noi de “La Sicilia” ascoltiamo un tesserato, quasi sempre un calciatore, e questa settimana ha invece voluto parlare l’A.D. Lo Monaco, proprio per tenere alta la concentrazione in vista della gara di sabato al Menti.

Tradizionalmente, inoltre, la gara di Castellammare è sempre ostica per il Catania: lo scorso anno la panchina di Rigoli ha iniziato a vacillare proprio dopo la partita con le Vespe. Il calciatore più atteso e coccolato qui è Lodi: è sceso di due categorie ed è in grado di fare la differenza, da fermo ma non solo. Tutto l’ambiente si aspetta davvero tanto da lui.

Inutile nasconderlo, c’è rammarico per alcuni risultati, in primis per le sconfitte di Reggio Calabria e Lentini, ma penso che un fattore importante questa stagione sia il gruppo che ha contribuito a dare la svolta dopo alcune gare non all’altezza. Il momento attuale è positivo ma la concentrazione va tenuta alta.

Ripa? Ha di recente ancora una volta avuto parole di riconoscenza e di affetto per Castellammare e per la Juve Stabia, alla luce dei tanti gol messi a segno in gialloblù ed anche per l’attesa di tutto l’ambiente durante il periodo del suo infortunio. Non so come Ripa possa essere accolto a Castellammare, ma da parte del calciatore resta la massima gratitudine verso la città e la squadra.

Lucarelli? E’ un allenatore giovane ma che ha già esperienza; ha una squadra ed un organico importanti per la categoria, sta facendo bene ma alcuni meccanismi vanno ancora perfezionati. Il tempo per farlo c’è, non siamo nemmeno alla fine del girone d’andata, quindi il bilancio di Lucarelli è ad oggi certamente positivo.

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“La cattura di Zagaria”, il boss protesta contro la fiction

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“La cattura di Zagaria”, il boss protesta contro la fiction

Michele Zagaria, boss del clan dei Casalesi, noto con il soprannome “Capa Storta” durante l’udienza del processo dove è a giudizio per due omicidi, ha tentato il suicidio.

Durante la videoconferenza del processo nell’aula della IV sezione della Corte d’Assise di Napoli, Zagaria  dal carcere di Milano Opera dove è detenuto in regione di 41 bis, ha inscenato una protesta: ha chiesto di poter palere per rilasciare una dichiarazione spontanea, ed ha cominciato a accusare la Rai per i contenuti della fiction “Sotto Copertura”, definendoli offensivi nei suoi confronti e chiedeva un risarcimento danni di 100 mila euro da devolvere successivamente in beneficenza.

Il presidente del collegio, Provitera, gli ha tolto la parola perchè le dichiarazioni non erano attinenti al processo. Zagaria come risposta, si è attorcigliato sul collo il filo del microfono che collegava l’aula con la stazna della videoconferenza. Veloce l’intervento della Polizia Penitenziaria per bloccare il tentativo di suicidio. L’udienza è stata sospesa e “Capa Storta” è portato in infermeria per accertamenti.

Sarri nella sfida di sabato tornerà ad affidarsi ai suoi titolarissimi

Nella gara di sabato con il Milan, il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri si affiderà nuovamente alla formazione dei titolarissimi. A riportare la notizia è l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport. Molti calciatori del Napoli non hanno giocato o hanno disputato pochi minuti con le Nazionali, quindi saranno assolutamente più freschi e concentrati per battere il Milan. A difendere i pali della porta azzurra ci sarà Pepe Reina. Davanti a lui il quartetto composto da Koulibaly e Albiol al centro con Mario Rui e Hysaj ai lati. In mediana spazio per Jorginho, in vantaggio su Diawara, Allan ed il capitano Hamsik. In avanti il trio delle meraviglie formato da Callejon, Mertens e Insigne.

Insigne: “Per la Nazionale avrei giocato anche in porta. Ora sono concentrato sul Napoli”

Lorenzo Insigne, reduce dall’esperienza nefasta con la Nazionale è pronto ricatapultarsi con il Napoli, cercando di raggiungere con gli azzurri gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione. Lo scugnizzo di Frattamaggiore, durante la gara con la Svezia di San Siro, non è sceso in campo, scatenando le ire di tutti i tifosi italiani. Insigne ha rilasciato una lunga intervista all’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Ecco un estratto delle sue parole:  “Mi dispiace per non essere andato al Mondiale, adesso penso al Napoli”. “Il mio sincero dispiacere è non partecipare ai Mondiali, soltanto e fortemente quello. Le decisioni vanno sempre accettate” “Avrei fatto anche il portiere, è una maglia che si rispetta senza discussioni” “De Rossi? L’ho ringraziato, un gesto da vero leader”. ” Carlo Ancelotti è un grande uomo di calcio, un vincente, ma spetta scegliere ai  dirigenti”, ma il futuro immediato è soprattutto il Napoli, con le gare con Milan e Shakhtar: “Saranno d’aiuto per tornare forte mentalmente e fisicamente”. In due giorni sempre al San Paolo: “La gente ci darà la spinta, come ha fatto con Inter e City”.”Attenti a valutare già il Milan, deve adattarsi ai tanti acquisti. 12 partite sono poche”. “Dopo il ko con il City eravamo un po’ giù, vogliamo riscattarci. Se non riuscissimo a qualificarci, comunque, sarebbe solo colpa nostra, non del City “ “Non dobbiamo piangerci addosso, andiamo avanti e aspettiamo il momento del rientro di Ghoulam. Che tornerà alla grande”.  “Scudetto? Serve massima attenzione sempre, le partite come quella contro il Chievo sono da vincere. Vogliamo ottenere risultati importanti perchè lottiamo per un grande obiettivo”. Insigne si sente maturo e pronto: “In questi ultimi anni sono migliorato sotto l’aspetto della continuità di rendimento e adesso sento di poter davvero regalare qualcosa di importante alla mia squadra, alla mia città, alla mia gente”

Coach Crespi: “Partita insufficiente e brutta difesa. Mia responsabilità”

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La Nazionale Femminile esce  sconfitta dalla partita di ieri del girone H degli EuroBasket Women 2019 Qualifiers contro la Croazia

La Nazionale Femminile è stata sconfitta nel secondo impegno degli EuroBasket Women 2019 Qualifiers. Dopo aver superato a Skopje la Macedonia, le Azzurre sono state battute oggi a San Martino di Lupari dalla Croazia (71-83). Nell’altra sfida del Girone H, la Svezia ha superato nettamente la Macedonia 91-51. La miglior marcatrice della squadra di Marco Crespi è stata Giorgia Sottana con 25 punti, in doppia cifra anche Cecilia Zandalasini a quota 17.

Le Azzurre tornano in campo il 10 febbraio per affrontare in trasferta la Svezia, il 14 la partita casalinga con la Macedonia.

All’Europeo 2019 accedono le prime degli otto gironi e le sei migliori seconde. Già certe di un posto sono solo Serbia e Lettonia, ovvero i Paesi organizzatori.

All’intervallo sono sfilate in campo per ricevere l’applauso del PalaLupe le Azzurre della Nazionale Under 16 che la scorsa estate hanno vinto la medaglia di Bronzo all’Europeo di Bourges (Francia).

Così coach Crespi: “E’ stata una partita insufficiente e mi assumo completamente la responsabilità di questa sconfitta. Subire 83 punti è qualcosa di negativo. Nei primi 15 minuti abbiamo dominato ma poi abbiamo chiuso il primo tempo con sole due lunghezze di vantaggio dopo aver regalato 13 punti per errori individuali. Prima ancora di guardare la classifica dovremo guardare alla nostra brutta difesa di questa sera. Ripeto ancora una volta: mia responsabilità”.

Crespi ha scelto per il quintetto di partenza Dotto, Crippa, Zandalasini, Cinili e Andre, le stesse di Skopje, e le Azzurre sono partite con la faccia giusta. L’Italia ha aggredito in difesa, recuperato palloni e segnato con regolarità: Zandalasini ha messo il canestro dell’11-2 ma lentamente la Croazia è tornata a contatto grazie a una lunga serie di tiri liberi (15-12). Sottana ha riportato sul +6 le Azzurre con una tripla e l’Italia ha poi chiuso il primo quarto sul 21-16.

Nel secondo parziale si è segnato molto meno, squadre bloccate e difese protagoniste nei primi 6 minuti (3-3): De Pretto in contropiede ha finalizzato per il nuovo +8 (27-19) al 16′, la Croazia ha monetizzato due rimesse in attacco tornando a contatto (29-25) e poi il gioco da tre punti di Rezan è valso il 30-28. All’intervallo lungo le due squadre sono andate sul 32-30, con Zandalasini a quota 11 e Rezan a 12.

Nel terzo quarto la tripla di Dojkic ha spinto avanti la Croazia per la prima volta (32-33) e poi Rezan ha allungato per il 34-38. Crippa e Sottana hanno tenuto le Azzurre in linea di galleggiamento ma Rezan ha continuato a farci male con 9 punti di fila (43-51). La tripla di Sandric ci ha fatto scivolare a -11 (43-54) con 2 minuti da giocare, il terzo quarto si è chiuso sul 47-58.

Nell’ultimo parziale l’Italia ha provato a rientrare ma Rezan si è confermata un rebus irrisolvibile per le Azzurre (alla fine 35 punti e 13 rimbalzi). Di Dojkic la tripla del 49-63 al 32′. Sottana ci ha riportato a -7 (64-71) a metà ultimo quarto ma la Croazia ha risposto con Rezan e poi l’ha chiusa con la tripla di Sandric (23 punti alla fine, 65-80) ha chiuso davanti amministrando il vantaggio in doppia cifra senza problemi fino alla sirena.

 

Tabellino Italia-Croazia 71-83 (21-16; 32-30; 47-58)

Italia: Gorini ne, Sottana 25 (4/8, 3/6), Zandalasini 17 (3/10, 1/4), Dotto 7 (3/8, 0/1), Masciadri (0/1 da tre), Formica 4 (2/3, 0/1), De Pretto 8 (3/4), Crippa 5 (0/1, 1/1), Bestagno (0/1), Cinili 4 (2/3), Andre (0/2), Kacerik 1 (0/1 da tre). Coach: Marco Crespi.

Croazia: Begic 2 (1/1, 0/1), Buzov (0/1), Sandric 22 (2/3, 3/5), Premasunac 8 (4/6, 0/1), Todoric (0/1) Rezan 35 (13/19), Miloglav ne, Dzankic (0/2, 0/1), Slonjsak (0/2, 0/1), Dojkic 16 (4/7, 2/5), Bura, Miletic (0/2, 0/1). Coach: Anda Jelavic.

Arbitri: Vasiliki Tsaroucha, Tamas Benczur, Zdenko Tomasovic.

T2P: Italia 17/40; Croazia 24/42

T3P: Italia 5/15; Croazia 5/17

TL: Italia 22/29; Croazia 20/23

Rimbalzi: Italia 33; Croazia 35

Palle perse: Italia 13; Croazia 16

Palle recuperate: Italia 9; Croazia 5

Assist: Italia 10; Croazia 18

Falli: Italia 24; Croazia 27

 

Il calendario del girone H 11 novembre 2017

Macedonia-Italia 52-61; Croazia-Svezia 54-57

Il bene a specchio: funziona così

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Funziona così. Funziona che sei un costruttore di barche e leggi sul giornale che un operaio navale ha perso il lavoro e poi, un po’ alla volta, tutto il resto, fino a ritrovarsi sotto un ponte a 55 anni. Leggi e ti si risveglia dentro qualcosa. Come un ricordo. Non è sentimentalismo o la commozione di un istante. Di quell’uomo ti ha colpito la dignità con cui indossa la sofferenza: sceglie ponti poco illuminati per non farsi compatire da nessuno. Eppure non è soltanto questo che ti spinge a cercarlo e a proporgli un lavoro in darsena, un motorino per arrivarci e una stanza per riposarsi. Lui ha le lacrime agli occhi. Capisce che non gli stai dando un’elemosina, ma una seconda occasione. Nel ringraziarti ti chiede, come tutti, perché lo fai. E finalmente la risposta ti sale dal cuore: perché a vent’anni, quando vivevi in America e non sapevi da che parte girarti, una persona ti diede fiducia, aiutandoti a diventare quello che sei.

Funziona così. Funziona che chi riceve un gesto d’amore ne compirà uno simile, prima o poi. Appena si ritroverà in una situazione che gli risuona dentro, rammentandogli quella di cui beneficiò. Dall’etica di Socrate e Gesù ai neuroni a specchio di Rizzolatti, le anime illuminate hanno sempre cercato di rivelarci il segreto che l’imprenditore Michele Parini e l’operaio Giordano Piovesan stanno sperimentando in queste ore. Facciamo tutti parte di una stessa rete. L’egoismo, diceva Einstein, è un’illusione ottica della coscienza.

Massimo Gramellini/Il bene a specchio/corrieredellasera

L’Italia ai primi posti per sicurezza della navigazione e qualità della flotta mercantile (VIDEO)

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Oggi, 15 novembre, si è svolto a Roma, l’Incontro annuale tra la Guardia Costiera e le società armatoriali del naviglio marittimo italiano. Un momento di confronto finalizzato all’l’incremento degli standard di sicurezza a bordo delle navi battenti bandiera italiana.

L’occasione è stata utile per illustrare i risultati di rilievo raggiunti dall’Italia nell’anno 2016 nel campo della sicurezza della navigazione, quale importante attività di prevenzione contro gli incidenti e inquinamenti marini da navi.

A decretarlo è stato proprio il Segretariato del Paris MoU[1], che, con l’Annual Report 2016, ha evidenziato gli importanti obiettivi ottenuti grazie al contributo determinante della Guardia Costiera italiana, che con l’attività ispettiva di Flag State[2] e Port State Control[3] permette di accertare la conformità del naviglio mercantile nazionale ed estero alle norme internazionali e nazionali in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e condizioni di vita a bordo.

In particolare, è emerso da tale attività ispettiva svolta da personale specializzato del Corpo:

  • il netto miglioramento delle prestazioni del naviglio mercantile italiano, che ha consentito all’Italia di raggiungere il 6° posto su 73 Stati censiti(dal 10° posto del 2015), posizionandosi all’interno della cosiddetta “white list” che racchiude le flotte più virtuose a livello internazionale. La bandiera italiana nel 2016 è stata, altresì, insignita della certificazione QUALSHIP21 da parte della US Coast Guard.
  • che, attraverso il controllo delle navi straniere che approdano nei porti italiani  (1.431 le visite effettuate nel 2016) l’Italia si pone al 2° posto tra i 27 Stati membri all’interno del sistema ispettivo del Memorandum di Parigi (Paris MoU).

A sottolineare gli elevati standard professionali del naviglio italiano, nonché la professionalità della Guardia Costiera italiana in tale ambito, è il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il quale si è congratulato “per gli ottimi risultati degli standard prestazionali della nostra flotta, e per gli altrettanto lusinghieri risultati dell’attività ispettiva condotta dai nostri ispettori Port State Control”.

Il Ministro ha, altresì, evidenziato che “ciò denota come la competitività ed il dinamismo del naviglio nazionale siano cresciuti negli ultimi anni, grazie al concreto impegno degli armatori italiani, alla qualità della nostra cantieristica, alla formazione qualificata dei nostri equipaggi e al rispetto dei rigorosi standard di sicurezza della navigazione.”

Questi lusinghieri risultati danno lustro al “Sistema Paese”, valorizzano la qualità della flotta di bandiera italiana e proiettano il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, quale modello di efficienza e competenza tra i partner internazionali ed istituzionali, per il suo ruolo insostituibile a servizio della funzione marittima del nostro Paese” .

[1] Accordo tra Amministrazioni Marittime di 27 Paesi che ha l’obiettivo di coordinare ed armonizzare le attività ispettive per il  rispetto degli standard di sicurezza e, in modo prioritario, salvaguardare la vita umana e l’ecosistema marino

2 L’attività di Flag State comporta il controllo, verifica e rilascio della documentazione di sicurezza della navigazione del naviglio nazionale mercantile e da pesca.

3 Il Port State Control è l’attività ispettiva delle navi straniere da parte dell’Autorità dello Stato del porto di approdo, atta a garantire che la nave che arriva in un porto in navigazione internazionale non sia in condizioni sub-standard rispetto alle Convenzioni Internazionali che regolano la sicurezza della navigazione, costituendo un pericolo per la vita umana in mare e per l’ambiente. L’attività viene svolta da personale della Guardia Costiera, debitamente formato, qualificato ed autorizzato quale ispettore PSC.

 

Napoli, iniziati i lavori all’interno del parco Mascagna

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Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, chiede la riapertura immediata del parco Mascagna, già giardini di via Ruoppolo, chiuso dal 13 agosto scorso

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, promotore della petizione on-line alla pagina https://www.change.org/p/comune-di-napoli-basta-con-i-ritardi-riaprite-in-sicurezza-il-parco-mascagna-chiuso-da-quasi-due-mesi , per chiedere la riapertura immediata del parco Mascagna, già giardini di via Ruoppolo, chiuso dal 13 agosto scorso a seguito dell’improvviso schianto di un grosso ramo di un cedro, petizione che ha superato le 400 firme, esprime soddisfazione per la notizia di queste ore che da domani, 16 novembre, condizioni climatiche permettendo, dovrebbero iniziare i lavori di messa in sicurezza delle alberature per la successiva riapertura del parco.

Naturalmente continueremo a vigilare sulle modalità e sui tempi con i quali verranno effettuati gli interventi sulle alberature – afferma Capodanno- affinché esso sia il meno invasivo possibile, compatibilmente con la necessità prioritaria di garantire innanzitutto la sicurezza dei cittadini. Gli interventi dovrebbero riguarderanno i 137 soggetti arborei presenti nel parco“.

Ci auguriamo al riguardo che il parco possa riaprire al pubblico in tempi rapidi e comunque prima dell’inizio delle festività natalizie – puntualizza Capodanno -. Ad ogni modo riteniamo del tutto inconcepibile che per oltre tre mesi sia rimasto chiuso l’unico polmone di verde pubblico a disposizione di un’area densamente abitata, frequentato quotidianamente da tantissime persone, principalmente da bambini accompagnati ma anche da molte persone anziane che, all’interno del parco, hanno a disposizione un apposito spazio attrezzato con tavoli e sedute“.

Le parole di Daniele Franco, centrocampista dell’ASD Gragnano

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Le parole di Daniele Franco, centrocampista dell’ASD Gragnano

Classe ed intelligenza al servizio della squadra, semplicemente Daniele Franco. Potrebbe sembrare ai più un incipit esagerato ma avendo la possibilità di seguire Franco oltre che in partita anche durante gli allenamenti, l’impressione che lascia è quella di un giocatore tecnicamente di categoria superiore. In questo scorcio di stagione positivo per i gialloblù, il centrocampista napoletano sta confermando le sue qualità imponendosi come uno dei trascinatori della squadra. A Nardò è arrivata una sconfitta che però non scalfisce il morale della truppa gragnanese. “Domenica è stata una partita ben approcciata e credo che siamo stati autori di una buona prestazione nonostante la sconfitta. Conosciamo il nostro valore e sappiamo di potercela giocare con tutti. Peccato per le pessime condizioni del terreno di gioco che hanno penalizzato soprattutto noi che facciamo del palleggio e del possesso palla le nostre armi migliori”. Dopo un inizio complicato dal punto di vista dei risultati il Gragnano ha iniziato ad ingranare e nelle ultime sei giornate ha conquistato dodici punti. “Si l’inizio non è stato facile ma sono normali delle difficoltà quando hai una squadra giovane. Ci siamo stretti ed uniti ancora di più come gruppo e ne siamo usciti. Eravamo consapevoli di avere le qualità per fare meglio, speriamo di toglierci ancora tante soddisfazioni”. Le ottime prestazioni di Franco stanno inoltrando arrivando in un ruolo nuovo. “Si, ho sempre giocato da vertice basso. L’allenatore, che certamente vede il calcio meglio di me e lo vive da più anni, ha deciso di provarmi da intermedio. È un ruolo nel quale sono comunque nel vivo della manovra ma in più, rispetto a quando gioco da vertice basso, sono più vicino alla porta ed i risultati sono ottimi. Se il collettivo va bene, anche il singolo viene fuori. Mi auguro di segnare ancora qualche rete e dimostrare il mio valore partita dopo partita. Con Rosario Campana e con lo staff tecnico mi trovo molto bene, sono professionisti che vivono la loro professione ventiquattr’ore su ventiquattro senza tralasciare nessun dettaglio”. Questo è il secondo anno a Gragnano ed il giocatore ha le idee chiare sui motivi che lo stanno aiutando a performare ad un livello più alto. “Nella scorsa annata sentivo la fiducia attorno a me ma adesso mi sento anche responsabilizzato e riesco ad esprimermi meglio. Poi certamente aiuta a migliorare la presenza di compagni esperti che sono da esempio prima fuori dal campo e poi anche nel rettangolo di gioco”. Non solo il rapporto con i compagni ma anche quello con la piazza è fondamentale per raggiungere gli obiettivi, di squadra ed individuali. “Assolutamente. Questa è la mia seconda stagione in gialloblù e sono molto legato all’ambiente. Una tifoseria che respira calcio e ci incita ogni domenica, a prescindere dal risultato. Credo nella salvezza e spero di riuscire a raggiungerla il prima possibile perché la società ha fatto e sta facendo tanti sacrifici. La meritiamo!”.

Guardia di Finanza: arrestato produttore e spacciatore di marijuana

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Guardia di Finanza: arrestato produttore e spacciatore di marijuana

Nella giornata di oggi, la Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Passaro Giuseppe, per il delitto di cui all’ari. 73 DPR 309/90: “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”

In dettaglio nel mese di agosto, l’uomo veniva sorpreso dalle Fiamme Gialle mentre coltivava, in un terreno di sua proprietà sito in Pignataro Maggiore, una piantagione di oltre settecento piante di canapa stupefacente di tipo “marijuana” per un peso di circa di Kg. 3.000.

All’interno del terreno sono stati rinvenuti alcuni flaconi di fertilizzante utilizzati per concimare le piante di marijuana. Vasi di plastica di forma quadrata contenenti alcune piantine dello stesso tipo prima di essere interrate e alcuni cartoni da imballaggio.

In quell’occasione Passaro era riuscito a fuggire, ma dopo due giorni si consegnava volontariamente alla polizia giudiziaria.

Successivamente la Guardia di Finanza eseguiv una perquisizione all’interno dell’abitazione del fermato.  Durante le perqusiozioni svolte nella casa sita in Calvizzano, sono state rivenute dosi di marijuana già essiccata e pronta per la commercializzazione del peso di circa Kg. 3,500, nonché 6 piantine di marijuana in vaso dell’altezza di circa 5 centimetri.

Una nuova squadra è pronta a sottrarre Chiesa alle mire del Napoli, cifre e dettagli

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L’Inter è pronta a sottrarre Chiesa alle mire del Napoli, pronta un’offerta shock

L’attante della Fiornentina Federico Chiesa, è corteggiato da mezza Europa, tra cui anche il Napoli. Il giocatore è un pallino di Aurelio De Laurentiis che in più occasioni non ha negato di essere interessato. Ma i Della Valle sono un osso duro e spunta il nome di un’altra squadra che fa le avances per potersi assicurare le prestazioni dell’attacante. L’Inter, come riportato dall’edizione di oggi di Tuttosport, avrebbe offerto 50 milioni di euro per il calciatore. Adesso la dirigenza viola si attende un rilancio anche da parte del Napoli.