Home Blog Pagina 5449

Juve Stabia-Catania, domani la cronaca del match e la diretta radio a pillole!

Juve Stabia-Catania, domani la cronaca del match

Buongiorno e benvenuti alla cronaca del match che la Juve Stabia giocherà domani allo stadio Menti di Castellammare di Stabia contro il Catania. ViViCentro.it vi aggiornerà con tutti i suoi inviati e la diretta a pillole del match su ViViRadioWeb.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Birra, il miglior rimedio contro il mal di testa

0
Tra i tanti rimedi naturali contro la cefalea ora vi è anche la birra

Da qualche anno si è molto più attenti a tutto ciò che facciamo entrare in contatto col nostro corpo, dal cibo, ai cosmetici, alle medicine.

I prodotti bio si sono moltiplicati, tanto da ricavarsi un loro apposito reparto all’interno di supermercati, profumerie e anche farmacie. Il biologico è riuscito a farsi strada nel cuore dei consumatori, diventando un vero e proprio business.

I brand di cosmetici biologici, vegani e che non testano sugli animali si sono affermati sempre di più, riuscendo a entrare in perfetta competizione con quelli più longevi e affermati. Per non parlare dei generi alimentari che fanno sempre più gola a madri e casalinghe preoccupate di ciò che fanno ingerire ai propri cari.

Forse però il lato più inaspettato del biologico è lo spazio che è riuscito a ricavarsi nel campo farmaceutico. Molte più persone affette da malesseri generici, come mal di schiena, insonnia, stanchezza fisica e mal di testa si rivolgono all’erborista, piuttosto che al farmacista.

Alcuni dei rimedi naturali più in uso sono proprio quelli per la cura del mal di testa, rimedi i cui elementi possono facilmente trovarsi all’interno delle nostre cucine, come lo zenzero, la curcuma, la cannella, i chiodi di garofano e addirittura la birra.

Ebbene sì pare proprio che la birra sia uno dei migliori rimedi naturali contro il mal di testa, addirittura meglio di qualsiasi medicinale. Infatti secondo uno studio portato avanti dai ricercatori dell’Università di Greenwich, due bicchieri di birra sarebbero più efficaci dell’antidolorifico. Per cui alzare il contenuto di alcool nel sangue di circa lo 0,08 per cento, permette al corpo di aumentare leggermente la soglia del dolore, riducendo, quindi, l’intensità di quello percepito.

I ricercatori hanno dichiarato che i risultati della loro ricerca: “suggeriscono che l’alcool è un analgesico efficace che fornisce riduzioni clinicamente significative nei punteggi di intensità del dolore. Questo potrebbe spiegare l’abuso di alcol in coloro che hanno un dolore persistente, nonostante le potenziali conseguenze per la salute a lungo termine”.

Tuttavia non è ancora chiaro, però, se l’alcol riduca la sensazione di dolore perché colpisce i recettori del cervello o perché abbassa la tensione e rilassa. Il dottor Trevor Thompson, che ha condotto lo studio all’Università di Greenwich di Londra, ha detto a The Sun: “L’alcool può essere paragonato con farmaci oppiacei come la codeina e l’effetto è più potente del paracetamolo”.

Ma attenzione, questi studi recenti non intendono dimostrare che l’alcool sia un buon viatico per la salute, anzi gli esperti ribadiscono che a lungo termine gli effetti del consumo di alcool sono assolutamente dannosi.

Per cui quando si parla di alcool bisogna sempre farne un uso responsabile, ma se si soffre di cefalea cronica un bicchiere di birra ogni tanto non può far male, anzi a quanto pare aiuterà i soggetti sofferenti a ridurre drasticamente il dolore che gli causa disagio.

a cura di Maria Rosaria Cotticelli

RIPRODUZIONE RISERVATA

Mertens e la bestia nera Milan, il belga contro i rossoneri non ha mai segnato

Uno dei trascinatori del Napoli è senza ombra di dubbio, Dries Mertens. Il folletto belga a suon di gol è l’idolo assoluto di tutta la piazza partenopea, ma secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno, Mertens contro il Milan non riesce mai a segnare. Ecco uno stralcio dell’articolo: “E’ il capocannoniere del Napoli con 10 reti, il simbolo dell’attacco azzurro, ma quando vede il Milan sembra che si blocchi e non riesce a segnare. Dries Mertens, 30 anni, ha il suo tabù: non è ha mai fatto gol alla squadra milanese. Il diavolo rosso (così vengono chiamati i giocatori della nazionale belga) contro i rossoneri ha sempre trovato un muro: otto gare giocate contro la squadra ora guidata da Montella e mai la gioia della rete”.

Anm, si cerca di scongiurare il fallimento

0
Anm, si cerca di scongiurare il fallimento

Il Sindaco di Napoli ha comunicato la sua volontà di avere un contatto diretto con i sindacati per affrontare la grave crisi che sta attraversando Anm, la più grande azienda del trasporto pubblico locale del mezzogiorno. L’iniziativa del primo cittadino parte dalla consapevolezza dei tempi strettissimi a disposizione per salvare il trasporto e l’occupazione e della necessità di confermare l’impegno di tutte le parti nella ricerca delle soluzioni. Infatti, a partire da fine novembre saranno convocate le assemblee di Napoli holding e di Anm che dovranno approvare il bilancio 2016 di Anm, valorizzando contemporaneamente, la situazione 2017.

Boldi attacca De Laurentiis : “E’ stato sleale”. Ecco quali sono i motivi

L’attore Massimo Boldi ha dichiarato guerra al presidente del Napoli e della Filmauro Aurelio de Laurentiis. Il patron azzurro uscirà il 14 dicembre in tutte le sale cinematografiche con il suo nuovo film Super Vacanze di Natale, un mix che unisce spezzoni di 35 anni di cinepanettoni e di conseguenza usciranno anche delle scene del duo Boldi – De Sica che da anni non lavora più insieme. Nello stesso giorno l’attore lombardo uscirà al cinema con Natale da Chef con Neri Parenti alla regia. Il motivo di questa diatriba tra Boldi e De Laurentiis è legato al fatto che il patron del Napoli viene accusato di concorrenza sleale. “Abbiamo chiesto di vedere le scene del film ma ci è stato negato. È una prepotenza. Volevamo sapere quali scene vengono utilizzate e come sono state tagliate. E abbiamo chiesto anche di non uscire lo stesso giorno. Non è questione di soldi, su cui si può discutere. Ci è stato negato tutto. Eppure Massimo e Christian hanno fatto guadagnare miliardi a De Laurentiis. Rimettere insieme i due è il sogno di tutti. Ma lui lo fa in maniera un po’ subdola”. Queste le parole di Fabio Boldi, fratello di Massimo e noto produttore. Ma De Laurentiis nel corso degli anni ha fatto firmare contratti che comprendevano questa possibilità.

Truffe ad anziani, 12 arresti in Campania

0
Truffe ad anziani, 12 arresti in Campania

Come riporta Metropolis ben dodici persone, originarie e residenti nella provincia di Napoli, sono state arrestate per associazione per delinquere e truffa aggravata. I dodici, in particolare, sarebbero specializzati in truffe nei confronti di persone anziane. Spacciandosi per avvocati o carabinieri, infatti, facevano credere alle vittime che qualche parente fosse stato coinvolto in qualcosa di grave e si facevano consegnare denaro o oro.

Salerno, 26 rose bianche per i funerali delle migranti annegate

0
Salerno, 26 rose bianche per i funerali delle migranti annegate

E’ stato celebrato presso il Cimitero Monumentale di Salerno il rito funebre delle 26 nigeriane annegate dopo esser cadute da un gommone proveniente dalla Libia. Ventisei bare e altrettanti fiori bianchi, in questo modo sono state ricordate le donne vittime dell’ennesima tragedia in mare. Di quelle donne solo 5 sono state identificate e addirittura due di queste aspettavano dei bambini. Sulle loro bare, infatti sono stati adagiati anche dei piccoli fiori bianchi e azzurri per ricordare quei bambini che non vedranno mai la luce.

Cucci sul QS: “Napoli, Roma e Inter? Che vergogna, giocano con un paio di italiani”

Il suo pensiero

Porte chiuse agli stranieri, prima per il 58 di Belfast, poi per il 66 coreano. Di recente Massimo Moratti ha confermato che l’Inter stava prendendo non solo Pelè ma anche Puskas, prima, e Eusebio poi. Le regole, giuste e crudeli: dopo il calcioscommesse mi battei per cancellarle, insieme a Gualtiero Zanetti della ‘Gazzetta’, ottimo politico, e ci riuscimmo nel 1980.

Offrendo naturalmente garanzie: arriveranno solo campioni! E così fu, all’inizio: Platini alla Juve, Falcao alla Roma, Bertoni alla Fiorentina, Krol al Napoli, alla grande, poi arrivò Luis Silvio a Pistoia portato da Gerardo Sannella, lo scopritore di Jair, ma il ragazzo faceva il cameriere… Be’, mi spiace ricordarlo così ma fu l’alfiere triste di un plotone di bufale che negli anni, nonostante i nostri appelli hanno invaso i campi italiani, deteriorato il nostro campionato e massacrato la Nazionale, privandola di uomini determinanti nei ruoli decisivi. Compromettendo la vita dei vivai ai quali sono negati i fondi per crescere. Come s’è appurato, l’altra sera.

Sono in maggioranza, ormai, gli stranieri, dico in particolare dei tanti extracomunitari che al di là della Legge Bosman potremmo limitare. Avete visto Napoli, Roma e Inter? Giocano con un paio di italiani quando va bene. È una vergogna. Ne ho parlato con Tavecchio, tempo fa: concordava. Ma potete capire: vorrei ma non posso. L’impotenza dei potenti. Dice che al prossimo consiglio federale porterà innovazioni coraggiose. Limiti al bufalaggio? Sei italiani obbligatori in ogni squadra? Faccia lui. Il flop azzurro (ciao Ventura) glielo consente. Sennò, a casa.

Bargiggia: “Solo ADL e Squinzi hanno alzato la voce, gli altri sono con Tavecchio”

Il giornalista di Premium Sport Paolo Bargiggia, attraverso il suo profilo Twitter, ha voluto attaccare buona parte dei presidenti delle squadre di Serie A, per il loro comportamento pro-Tavecchio, dopo la clamorosa eliminazione della Nazionale Italiana contro la Svezia per l’accesso ai mondiali di Russia 2018. Ecco il tweet di Paolo Bargiggia: “Eccetto De Laurentiis, Squinzi e pochi altri i presidenti dei club di A tutti zitti e con Tavecchio. Della Nazionale se ne fregano”.

Sant’Antimo, vetrine distrutte in due negozi: si indaga, le ultime

0
Sant’Antimo, vetrine distrutte in due negozi: si indaga, le ultime

Vi abbiamo parlato ieri dei due ordigni a Sant’Antimo, in provincia di Napoli   che hanno distrutte saracinesche e vetrine di due attività commerciali, un bar ed una merceria. Sull’attentato indagno i carabinieri e non si esclude che possa esserci volontà di intimidazione per estorsione, anche se i titolari non hanno mai subito minacce o tali richieste.

Castellammare in tv, una ragazza stabiese a ‘I Soliti Ignoti’

0
Castellammare in tv, una ragazza stabiese a ‘I Soliti Ignoti’

Ieri sera la trasmissione condotta da Amadeus, “I soliti Ignoti”, ha visto la stabiese Manuela far parte di una delle identità che il concorrente di turno ha dovuto associare alla professione per rincorrere il montepremi finale. Sfruttando i tre indizi «Quando la faccio uso i guanti», «Sono una maniaca della macchina che deve essere sempre impeccabile» e «La mia passione è il teatro, sia vederlo che recitare», Daniele ha intuito correttamente che la giovane donna proveniente dalla città alle pendici del Faito si produce ragù da asporto.

Il Napoli domani sera sarà in campo con una nuova divisa da gioco firmata Kappa

Il Napoli domani sera sarà chiamato alla difficile sfida contro il Milan. Una delle novità di questa sfida sarà quella che per questa partita scenderà in campo con una nuova divisa da gioco. Negli ultimi giorni, il profilo ufficiale di Twitter della società partenopea ha pubblicato alcuni cinguettii con questa nuova maglia, che in collaborazione con lo sponsor tecnico Kappa, sarà presto in vendita. A riportare questa notizia è l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno.

Napoli-Milan poco pubblico, la chiusura del tunnel spaventa i tifosi

Napoli-Milan poco pubblico, la chiusura del tunnel spaventa i tifosi

La Gazzetta dello Sport scrive: “La sfida con il Milan non richiamerà il pubblico delle grandissime occasioni perché la chiusura del tunnel che in pratica collega Fuorigrotta con il resto della città spaventa chi intende recarsi al San Paolo. Tuttavia, i tifosi non faranno certamente mancare il loro apporto alla squadra anche perché mai come in questo momento possono rappresentare un valore aggiunto”

Napoli, Galleria Laziale: ecco i vari interventi previsti dall’amministrazione!

0
Napoli, Galleria Laziale: ecco i vari interventi previsti dall’amministrazione!

La giunta del Sindaco De Magistris ha annunciato i vari interventi previsti per la messa in sicurezza della Galleria Laziale. Innanzitutto i lavori saranno realizzati attraverso la formalizzazione di un accordo con RFI S.p.A e si prevede di realizzare l’intervento di messa in sicurezza entro un massimo di 10 giorni. Sono stati, inoltre, anche predisposti vari percorsi alternativi per raggiungere il centro da Fuorigrotta: 1) via Caravaggio – via Manzoni – via Orazio /2) via nuova Cinthia – Tangenziale di Napoli direzione Capodichino – uscite zona centro /3) via Diocleziano – viale Cavalleggeri d’Aosta – via Pasquale Leonardi Cattolica –discesa Coroglio – via Posillipo. Infine il sindaco ha richiesto al Ministro Del Rio di valutare la possibilità di sospendere il pagamento del pedaggio in corrispondenza dei caselli di Fuorigrotta, Vomero, Arenella e Capodimonte fino alla riapertura della Galleria, e in occasione della partita contro il Milan di Sabato ha predisposto il prolungamento del servizio metropolitano attraverso servizi straordinari.

Giuntoli si tuffa su un gioiello della Nazionale Spagnola, ecco di chi si tratta

Aaron Martin, è questo il nome nuovo per la fascia sinistra del Napoli. Il terzino dell’Under 21 spagnola è seguito con attenzione dal direttore sportivo degli azzurri, Cristiano Giuntoli, ma non è il solo. Infatti su di lui ci sarebbero le attenzioni anche di Manchester United e Manchester City, che vorrebbero accaparrarsi le prestazioni di uno dei gioielli della Nazionale spagnola che verrà.  L’ Espanyol ha aperto alla possibilità di cedere il calciatore, come scrive il quotidiano spagnolo Sport, ma il vero ostacolo è il prezzo,  infatti la clausola di Martin , inizialmente innegoziabile, è di 30 milioni di euro. E nel prossimo luglio salirà addirittura a 40 milioni.

Circumvesuviana, venerdì nero per i viaggiatori!

0
Circumvesuviana, venerdì nero per i viaggiatori!

Sarà un venerdì nero quello che attende i viaggiatori che solitamente utilizzano la Circumvesuviana, in quanto Eav ha annunciato che oggi, 17 novembre, ci saranno ritardi su tutte le linee e alcune corse saranno addirittura cancellate. La carenza del materiale rotabile ed una serie di guasti avvenuti negli ultimi periodi ha costretto l’azienda a fare i conti con questa emergenza.

Napoli, auto precipita per 30 metri: tre giovani feriti

0
Napoli, auto precipita per 30 metri: tre giovani feriti

Un tragico incidente è avvenuto nella nottata di ieri a Posillipo dove un auto con tre ragazzi, tutti ventenni, ha sfondato il guardrail precipitando dalle rampe di Sant’Antonio mentre stava percorrendo via Orazio. L’auto, per cause ancora ignote, avrebbe perso stabilità in curva e, a quanto pare, avrebbe colpito anche una seconda autovettura, allontanatasi però prima dell’arrivo dei soccorsi. Sul posto sono arrivate tre ambulanze del 118 e gli agenti della sezione Infortunistica della Polizia Municipale. Due dei giovani feriti sono stati trasportati al Cardarelli, uno dei quali in codice rosso, mentre il terzo è stato accompagnato all’ospedale San Paolo.

Milan, Montella in difesa cambia tutto. Ecco quali sono le novità

Uno dei big match della prossima giornata di Serie A, sarà sicuramente Napoli – Milan, in programma domani sera allo stadio San Paolo. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Tutto Sport, Montella sta prestando molta attenzione al reparto difensivo. Ecco uno stralcio dell’articolo di Tutto Sport: “Per cercare di esorcizzare le bocche di fuoco di Maurizio Sarri, Montella sta studiando più di una soluzione relativa al reparto arretrato. La prima è quella che prevede il trio composto da Zapata, Bonucci e Romagnoli, davanti a Gigio Donnarumma, con il supporto difensivo di Borini e Ricardo Rodriguez sulle fasce in fase di non possesso. Ma nelle prove effettuate ieri a Milanello, Montella ha sperimentato un’altra soluzione con Bonucci centrale di destra ( per prendere in consegna Insigne), Romagnoli in mezzo (su Mertens) e Rodriguez centrale mancino con compiti di marcatura specifici per Callejon”.

Casola di Napoli, abusivismo edilizio: arriva l’ordinanza per una demolizione

0
Casola di Napoli, abusivismo edilizio: arriva l’ordinanza per una demolizione

Nel territorio dei Monti Lattari sono sempre più fitti i controlli contro l’abusivismo edilizio, e dopo le 17 denunce di Gragnano arriva anche l’ordinanza per una demolizione nel comune di Casola di Napoli. In particolare, nel febbraio del 2016 era stato accertato che sul suolo di proprietà comunale in via Vittorio veneto, località “Casa Tre Barili”, era stato realizzato un manufatto senza alcun titolo. La struttura era adibita probabilmente come deposito ma all’interno era stata anche arredata. I vigili urbani del comando locale sono intervenuti quindi per ordinare la demolizione dell’Opera abusiva.

Le parole di Papa Francesco: «Una grande lezione di saggezza»

0

Le parole di Papa Francesco riaprono il dibattito su una legge che è bloccata al Senato da 7 mesi. «Una grande lezione di saggezza» commenta Luigi La Spina.

Una mossa per superare le ideologie

Una lezione, quella del Papa, sulla quale tutti, laici e cattolici, dovrebbero meditare, perché è, soprattutto, una lezione di grande saggezza. Il messaggio di Francesco ai partecipanti della World Medical Association sulla controversa questione del «fine vita» ha il merito di scavalcare finalmente appartenenze e ideologie vecchie e inutili, perché superate da conquiste mediche e tecnologiche di un futuro dell’esistenza umana che, insieme, ci affascina e ci inquieta e di affrontare il presente della sofferenza di fronte alla morte con straordinaria concretezza e pietosa umiltà.

Una lezione che dovrebbe indurre, subito, i politici di una legislatura pur agli sgoccioli a un soprassalto di dignità, con la consapevolezza di non poter abdicare ai successori il compito di varare una legge che tanti malati e tanti familiari di malati attendono da troppo tempo e con una insopportabile angoscia. Per una volta, anzi, i tempi molto stretti potrebbero obbligare all’abbandono di pregiudiziali ormai insensate, per raggiungere un accordo che, nella coscienza dell’opinione pubblica, è già ampiamente maturato, attraverso le esperienze drammatiche e struggenti di tante famiglie italiane.

L’intesa su una realistica e chiara legge sul cosiddetto «fine vita» potrebbe riscattare, almeno in parte, una legislatura certamente non esaltante e restituire un po’ di fiducia, proprio alla vigilia di nuove elezioni, sull’utilità e il significato di un impegno politico che non si esaurisca in una noiosa e sterile lotta per un potere autoreferenziale e lontano dalle più profonde esigenze dei cittadini. Ed è quasi paradossale, ma molto significativo, che partiti e leader, o pseudo leader, possano, forse, essere costretti solo dalla sollecitazione di un Papa coraggioso e autorevole come Francesco, a rinunciare a meschini calcoli elettorali e alla difesa di distinzioni identitarie che gli italiani non riconoscono più.

Eppure, la strada di un accordo è più agevole di quello che un argomento così delicato possa far supporre, se ci si concentra sui compiti di uno Stato laico, uno Stato che non impone un’etica ai suoi cittadini, se non quella del rispetto della loro libertà di coscienza, soprattutto davanti all’ultimo confine dell’esistenza umana. Ecco perché non è lo Stato a cui è affidata l’ultima parola, ma alla persona malata o ai familiari, assistiti da medici competenti e consapevoli della loro primaria funzione, quella di alleviare, finchè è possibile, la sofferenza di chi si è affidato alle loro cure. Senza, come dice il Papa, «abbreviare la sua vita, ma senza accanirsi inutilmente contro la sua morte», perché sostituire funzioni biologiche insufficienti o del tutto mancate non vuol dire assicurare la salute a un malato.

C’è una confusione mentale pericolosa di fronte ai traguardi sempre più sorprendenti della moderna medicina e della più avanzata tecnologia. Quella che la tentazione di applicarle all’uomo non conosca alcun limite, neanche quello della sua natura, che lega indissolubilmente la vita alla morte. Così da trasformare formidabili conquiste al servizio dell’umanità, in totem a cui sacrificarla quella umanità. Col risultato opposto a quello che si vuole ottenere, come è evidente in questi giorni, quello di una sfiducia e di un sospetto generalizzato di molti cittadini per la scienza, considerata succube di interessi economici e indifferente di fronte alle conseguenze di certi esperimenti biologici per la salute e la felicità delle popolazioni su cui si esercitano.

Non è più ammissibile, infine, l’ipocrisia e la pietosa omertà che tutti i giorni e in tutti gli ospedali italiani costringono medici e familiari a nascondere la realtà di quanto avviene negli ultimi giorni e nelle ultime ore di persone senza più alcuna speranza di una vita che sia davvero tale. Uno Stato che obbliga i suoi cittadini, proprio in momenti così disperati, all’umiliazione di una complicità silenziosa per alleviare inumane sofferenze ai propri cari, è colpevole di una viltà che davvero ne mina non solo il rispetto della comunità che dovrebbe rappresentare, ma le ragioni della sua esistenza.

vivicentro.it/editoriale
vivicentro/Le parole di Papa Francesco: «Una grande lezione di saggezza»
lastampa/Una mossa per superare le ideologie LUIGI LA SPINA