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Berlusconi: è ancora Ruby ter. Chiesto rinvio a giudizio dalla procura di Torino

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La procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex premier Silvio Berlusconi. La richiesta è nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta Ruby ter per la quale il gip di Milano nel 2016 aveva deciso di trasferire gli atti a sette diverse procure per competenza territoriale. Il fascicolo, trasferito  da Milano nel capoluogo piemontese, coinvolge anche una giovane dell’hinterland torinese. Per l’ex premier l’ipotesi di accusa è corruzione in atti giudiziari. (adn)

Che dire. Vederlo ancora in campo, indifferente ed impermeabile a tutto spinge a tante riflessioni sulle quali scrivere tanto, ma tanto veramente. Ma oggi non ho proprio voglia, tantopiù perché, di fatto, nulla c’è di nuovo. Niente e cambiato e niente, ahimè, cambierà come scrivevo già nel luglio del 2016 (ed anche prima) per cui …. riprendo parte di quanto scrissi all’epoca dato che è perfettamente valido ancora oggi, e faccio prima visto che la domanda di base era e resta:

Come mai l’ex Cav, nonostante tutto e nonostante tutto quanto – a parole – tutti dicono è sempre lì ed anzi, addirittura, ora lo si rivede come possibile salvatore della patria, argine per i cinquestelle?

Allora mi risposi e scrissi: tra cani non ci si azzanna; si fa branco e così si va a caccia insieme e reciprocamente ci si protegge. Ma così fanno anche le Iene, gli Sciacalli …. i mangiatori di carogne; di più, nel caso specifico, sono “carogne ” loro stessi per cui, difronte a cose CHIARE ed INEQUIVOCABILI hanno alzato, proprio per questo, la barriera del loro vergognoso NO forgiato nel bronzo delle loro facce. Oggi è ancora valido come valido è tutto il resto:

Che dire! Questa è ormai STORIA INFINITA, storia d’Italia. Storia di una nazione ben tratteggiata da Battiato nella sua canzone “POVERA PATRIA”  che sin dalle prime parole rende chiara la situazione di questa nostra:

“Povera Patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos’è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene”.

Così poetizza Battiato ed ecco che ieri, il Senato (organo in estinzione e quindi ormai cadaverico, indi tecnicamente carogna per definizione naturalistica), ha dato l’ennesima conferma a queste parole e confermando anche quelle che seguono:

“Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore… ma non vi danno un po’ di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambierà,
no cambierà, …..”

ESATTO! Non cambierà! Non è mai cambiato sino ad oggi e mai cambierà se la base, se NOI, non ci decidiamo a cambiare perché è inutile girarci intorno: loro sono frutto delle nostre scelte, gente cresciuta tra di noi, con noi, e con il nostro modo di essere ammiccanti con il malaffare ed il malessere per cui, come potrebbero essere diversi? Il frutto, dice un proverbio, non cade mai lontano dall’albero! E qui l’albero (marcio) siamo noi ed i frutti sono loro. Gran bei frutti direi, forse per questo li paghiamo anche così caramente! Sic!

Concludo sempre con le parole di Battiato che chiudono, anch’esse, il suo poema divenuto canzone:

Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà, ….

Quanto dolore tocca subire, e quanto fiele tocca ingoiare. Battiato, nonostante tutto, conclude con un filo di speranza:

“sì che cambierà, vedrai che cambierà. Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature se avremo ancora un po’ da vivere… La primavera intanto tarda ad arrivare.”

Personalmente, ormai, sono più pessimista ed in questo mio pessimismo ho cercato conferma/conforto in altre canzoni che sono ben fisse nella mia mente di 70enne dove sono ben alimentate, quotidianamente, dal letame che abbonda in questa nostra POVERA PATRIA per cui, in chiusura di questo mio “sfogo”, eccovi un piccolo potpourri musicale che, affiancato alla canzone di Battiato, ben la incornicia e di essa si fa teca protettiva:

BENE, cioè Male, malissimo, ma così è per cui, veniamo alla news del giorno: Berlusconi ancora a Processo per il caso Ruby ter , Berlusconi ancora e sempre in campo autoproclamantesi faro del buon operare, speranza per il futuro di tutto, argine al populismo, fustigatore di malgoverno. Sic!  Che altro dire oltre al quanto ho già su espresso. Nulla! Per cui limitiamoci a ricordare una infinitesima parte del passato (ancora presente9. Poi ognuno la penserà come crede ed in base al tenore di bronzo della propria faccia:

Il Napoli chiude novembre davanti a tutti, ecco il commento della società

Il Napoli grazie ad una rete di Jorginho espugna la Dacia Arena. Ecco il commento della società partenopea sui propri canali ufficiali: “Il Napoli chiude novembre davanti a tutti. Gli azzurri si prendono ancora il Friuli con un gol di Jorginho e centrano il 14esimo risultato utile in campionato, che sommato ai 12 finali dello scorso anno allungano la serie positiva a 26 gare. Alla mezzora la svolta con Maggio che vola in area e viene steso da Angella. Jorginho tira, Scuffet respinge e Jorginho fa tap in liberando il suo urlo. Quarto gol stagionale del centrocampista azzurro. Poi il Napoli governa la gara con autorevolezza e sicurezza. Si ricomincia venerdì notte, con la madre di tutte le sfide: Napoli-Juventus è la prima copertina di dicembre. Per trasformare il “Black Friday” nel venerdì tutto azzurro del San Paolo…”.

Insigne a Sky: “Vittoria importante anche se non abbiamo giocato la miglior partita”

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Le parole di Lorenzo Insigne,ai microfoni di Sky Sport al termine del match Udinese-Napoli

Le parole di Lorenzo Insigne,ai microfoni di Sky Sport al termine del match Udinese-Napoli: “Vittoria importante anche se non abbiamo giocato la nostra miglior partita. Dopo la Champions era importante vincere anche se qualche volta capita una prestazione non alla nostra all’altezza. Ci sono ancora margini di miglioramento e di crescita., questa Partite così gli anni scorsi le avremmo perse, mentre ora facciamo di tutto per vincerle. Dobbiamo rimanere così fino a maggio. Mi piace stare in campo e il mister lo sa, mi alleno proprio per questo. Ci sta che vengo sostituito, non è un dramma. L’importante è vincere ora testa alla Juve. Faremo del nostro meglioper fare risultato. E’ una partita sentita dalle nostra parti e dobbiamo fare di tuttoper vincere, poi a maggio faremo i conti“.

Un Napoli poco brillante batte l’Udinese, ecco le statistiche del match

Una rete di Jorginho regala tre punti pesantissimi al Napoli, che torna in vetta alla classifica del campionato di Serie A. Battere l’Udinese non era facile, e gli uomini di Sarri hanno sciorinato una prestazione tutt’ altro che piacevole. I dati del possesso palla, come si può vedere dalla foto sono nettamente a favore degli Azzurri, ma le conclusioni verso le porte sono equilibrate.

Visto dalla Curva…Sud – Febbre a 90°

Visto dalla Curva…Sud – Febbre a 90°

“Forse è una cosa che non puoi capire se non ci sei dentro…”; questa celebre frase tratta dal film Febbre a 90°, ispirato dall’omonimo romanzo di Nick Hornby, potrebbe essere una sintesi perfetta di quello che rappresentano quei 90 minuti per un tifoso. Il calcio è un gioco troppo strano per capirlo, o almeno capirlo da fuori. Solamente chi lo vive visceralmente può cogliere a pieno quel coagulo di emozioni.

Monopoli – Juve Stabia potrebbe essere una sublime rappresentazione di tutto ciò.  Una sublime rappresentazione di come 2 minuti possano prima bloccarti il cuore e poi mandartelo in fibrillazione.

E’ il sedicesimo minuto e il Monopoli attacca in maniera convinta, a testa bassa, pronto a dare la zampata che potrebbe cambiare le sorti del match. Ecco che arriva un cross basso, l’attaccante sguscia via con un movimento che nemmeno l’anguilla di Montale avrebbe immaginato per difendersi dal fango, diagonale sinistro perfetto… o quasi. La palla bacia il palo a Branduani ormai battuto; il cuore può tornare a battere. Ma non c’è tempo per prendere fiato siamo già dall’altro lato e Simeri si inventa un tacco smarcante per Lisi. L’esterno romano, come nei suoi momenti migliori, salta l‘avversario con una disarmante facilità e mette in mezzo un cross con su scritto “spingimi dentro”. Canotto non si fa pregare più di tanto e raccoglie al volo il messaggio; gol e il cuore va in fibrillazione.

Il calcio è questo, un gioco bello quanto beffardo, stupendo quanto crudele, ma soprattutto emozionante e un qualcosa troppo strano da capire.

A cura di Aniello Sicignano

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Il Napoli batte l’Udinese e torna in vetta. La Juventus è a -7 dagli azzurri

Un Napoli corsaro batte l’Udinese e conquista i tre punti in una sfida non facile. Si tratta di  punti pesantissimi ottenuti dalla formazione di Maurizio Sarri, che si riporta in vetta a +2 dall’ Inter e a +7 dalla Juventus, che giocherà questa sera all’ Allianz Stadium contro il Crotone. La Roma non riesce ad andare oltre l’ 1-1 sul campo del Genoa, al gol di El Shaarawy ha risposto il gol del genoano Lapadula.

Bali, imminente eruzione: voli sospesi!

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Bali, imminente eruzione!

Il vulcano Agung, dopo l’eruzione di martedì scorso, si prepara ad una nuova eruzione, con probabile ed ingente produzione di cenere. Molte compagnie aeree stanno cancellando i voli, per timore che la cenere possa danneggiare i motori. L’aeroporto della città, per il momento, risulta ancora aperto.

Prossimo turno serie A, satà una giornata “spezzatino”: i dettagli

Il Napoli espugna la Dacia Arena di Udine, grazie al gol di Jorginho, ed ora è pronto a preparare il big match di venerdì sera contro la Juventus al San Paolo. I bianconeri questa sera giocheranno con il Crotone, mentre nel prossimo turno è previsto una giornata “ spezzatino ”, in quanto si giocherà in ben sette intervalli durante il weekend.

Insigne: “Dobbiamo fare sempre risultato anche nei momenti difficili come oggi”

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Le parole di Lorenzo Insigne al termine del match Udinese-Napoli

Le parole di Lorenzo Insigne  ai microfoni di premium al termine del match Udinese-Napoli vinta dagli azzurri per 0-1: “Era importante vincere e tornare in testa. Abbiamo vinto e ora testa a venerdì contro la Juventus. Stiamo seguendo il nostro percorso. Dobbiamo essere tranquilli e rilassati, il campionato è ancora lungo. Dobbiamo sempre lavoare e dare il massimo. Dobbiamo fare sempre risultato anche nei momenti difficili come oggi.”

Udinese-Napoli, i voti di ViViCentro: basta Jorginho!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha vinto alla Dacia Arena contro l’Udinese e torna in testa alla classifica di serie A. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6; Maggio 6.5, Chiriches 6.5, Koulibaly 6.5, Hysaj 6; Allan 6, Jorginho 7, Hamsik 6; Callejon 6, Mertens 5.5, Insigne 6.5. A disp. Sepe, Rafael, Mario Rui, Scarf, Giaccherini, Leandrinho,, Maksimovic, Zielinski 6, Rog 6, Albiol, Ounas, Diawara 6. All. Sarri 6.

a cura di Ciro Novellino

La terra continua a tremare: scossa di terremoto fra la Calabria e la Sicilia

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La terra trema fra la Calabria e la Sicilia.

Poco fa, si è verificata una scossa di terremoto fra la Calabria e la Sicilia. L’epicentro della scossa di terremoto registrata da Ingv, alle 15.16, è in mare, nel Tirreno meridionale.

La magnitudo registrata è di 2.9, mentre, l’epicentro della scossa è stato localizzato ad una profondità di 292 Km.

Vomero, piovono calcinacci in Via Solimena

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Vomero, in Via Solimena piovono calcinacci

Il Presidente del Comitato Valori Collinari, Gennaro Capodanno, chiede all’Amministrazione di monitorare il patrimonio edilizio.

” Oramai nel capoluogo partenopeo a distanza di poco tempo l’uno dall’altro si è costretti a registrare le frequenti cadute sulla strada di calcinacci derivanti dal cedimento improvviso d’intonaci dalle facciate degli edifici, per lo più da cornicioni o da balconi . Per fortuna la maggior parte di questi crolli avvengono senza danni a persone o cose, ma, come testimoniano anche recenti fatti di cronaca, in qualche caso si è potuta registrare anche la perdita di vite umane”.

 ” Il Vomero è un quartiere particolarmente colpito da questi episodi, pure per la presenza di numerosi edifici datati, in qualche caso afflitti da carenze manutentive, a partire proprio dalle facciate prospicienti sulla pubblica via – continua Capodanno – Purtroppo a Napoli si manifesta una diffusa quanto inaccettabile superficialità nella cura costante e continua delle parti comuni dei fabbricati, con il risultato che, quando s’interviene, anche perché costretti dai provvedimenti emessi delle autorità competenti, ai fini della sicurezza, sovente si eseguono solo opere provvisionali, tese ad eliminare nell’immediato il pericolo, rimandando poi, sine die, gli interventi definitivi necessari”.

“L’ultimo episodio che si registra, in ordine di tempo, e che purtroppo potrebbe rischiare di rimanere tale solo per poco, se non s’interviene con misure immediate e risolutive, si è verificato ieri sera, al Vomero, in via Solimena nel tratto tra via Merliani e via Luca Giordano – puntualizza Capodanno -. Alcuni pezzi d’intonaco si sono staccati  dalla facciata di un fabbricato, finendo sul marciapiede e ferendo una donna alla testa. Peraltro a quell’ora il Vomero era pieno di persone che, approfittando anche delle offerte del black weekend, andavano in giro per negozi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e, dopo i primi interventi per la messa in sicurezza, il tratto di marciapiede interessato è stato transennato”. 

“Per risolvere il problema in maniera organica e definitiva – ripropone con l’occasione Capodanno – occorrerebbe organizzare, presso ciascuna delle dieci municipalità cittadine, una vera e propria task force di tecnici con il compito di monitorare tutto il patrimonio edilizio pubblico e privato che si affaccia lungo le strade, descrivendo,attraverso apposite schede, lo stato nel quale si trovano i singoli edifici esaminati, e segnalando, immediatamente, quelle situazioni dove si manifestano problematiche che potrebbero incidere sulla sicurezza”.

Gennaro Capodanno,quindi,  rivolge un nuovo appello all’Amministrazione Comunale affinché vengano messi in campo, in immediato, interventi mirati riguardanti il patrimonio edilizio cittadino, atti a garantire la sicurezza, scongiurando così anche possibili danni alle persone.

Morto a Roma il Cantautore Enrico Boccadoro: aveva 42 anni

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Morto a Roma il cantautore Enrico Boccadoro.

Il prossimo 11 dicembre avrebbe compiuto 43 anni. Boccadoro partecipò al Festival di Sanremo ,nella sezione Giovani , nel 2005 con il brano “Dov’è la terra capitano”. Nel 1991 partecipò, appena sedicenne, al Festival di Castrocaro, giungendo alla finale televisiva trasmessa su Rai Uno. Due gli album composti: “Stanno amandosi” (1994) e “Dov’è la terra capitano” (2005).

Maggio: “Sappiamo che ogni partita è una battaglia, ma dobbiamo fare risultato”

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Le parole di Christian Maggio ai microfoni di premium al termine del primo tempo tra Udinese e Napoli

Le parole di Christian Maggio ai microfoni di premium al termine del primo tempo tra Udinese e Napoli: “Dobbiamo essere tranquilli. Partita difficile non ci riescono certe giocate. Dobbiamo continuare così perchè sappiamo che ogni partita è una battaglia, dobbiamo fare risultato.”

 

Folle inseguimento nella notte a Napoli

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Folle inseguimento nella notte a Napoli

Un folle inseguimento è avvenuto nella tarda serata di venerdì, nel quartiere Ponticelli, tra il conducente di una Mercedes e gli agenti della sezione volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale.

I poliziotti durante il servizio di prevenzione e controllo del territorio, nel quartiere perfierico di Napoli, hanno osservato l’avvicinarsi un’autovettura Mercedes classe B, che alla vista delle forze dell’ordine ha aumento l’accelerazione e ha iniziato ad effettuare manovre azzardate.

Nonostante gli agenti abbiamo intimato l’Alt il conducente ha proseguito ad alta velocità. Ne scaturito un inseguimento terminato solo dopo 2 km. L’uomo ha poi tentato la fuga a piedi ma è stato prontamente bloccato.

Dalle perquisizioni all’interno dell’autovettura è stato rinvenuto n coltello della lunghezza di 21 centimetri, motivo per il quale è stato denunciato in stato di libertà.

Il 35enne orginario di Barra ha poi dichiarato ai poliziotti che la fuga era dettata dal fatto che l’auto era priva della prescritta assicurazione obbligatoria RCA, in quanto sottoposta già a fermo amministrativo dall’Equitalia.

Il mezzo è stato nuovamente sottoposto a fermo amministrativo.L’uomo è stato contravvenzionato, ai sensi del C.d.S., con una multa di oltre 1.700,00.

 

Castellammare nega la sede al Parco Regionale dei Monti Lattari

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Parco dei Monti Lattari, Castellammare nega la sede.

Il Presidente  del Parco Regionale dei Monti Lattari ,Tristano Dello Joio, è molto amareggiato. Per  l’ente, che aveva istituito la sua sede all’interno della Reggia di Quisisana, non è stato rinnovato il contratto di locazione.  Dello Joio comunica di aver già  inviato la comunicazione in Regione Campania per i disagi che sta provocando l’amministrazione comunale stabiese. Risultano, dunque,  compromesse tutte le attività istituzionali finalizzate alla salvaguardia ed alla conservazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico e di biodiversità presente nella zona Monti Lattari.

Genoa-Roma 1-1 | Una follia di De Rossi costa cara ai giallorossi: arriva il primo pareggio stagionale in campionato

CRONACA GENOA-ROMA – Dopo il primo ko in Champions League contro l’Atletico Madrid, la Roma di Eusebio Di Francesco è chiamata al riscatto in campionato contro il pericolante, terzultimo in classifica con 9 punti ma reduce dalla vittoria nella trasferta di Crotone all’esordio del nuovo tecnico Ballardini.

CRONACA SECONDO TEMPO:

51′ Triplice fischio di Giacomelli. Termina il match con il risultato di 1-1. Arriva il primo pareggio stagionale per la Roma.

47′ Rosi butta giù Schick dal limite dell’area di rigore. Calcio di punizione per la Roma. Sugli sviluppi, Roma a un passo dal gol con Schick, che non riesce a segnare perché Perin si immola sulla linea di porta (e si fa male). Intanto entra Kofie ed esce Veloso tra i rossoblu

45′ Termina il tempo regolamentare. Assegnati 5 minuti di recupero

44′ Stop in area da parte di Schick, che però non riesce a batterea rete. Subito dopo, l’attaccante ceco si guadagna un calcio di punizione perché viene atterrato da Laxalt

42′ Pericolo per la Roma: Lapadula di sinistro in area di rigore sfiora il palo

41′ Entra Schick al posto di Nainggolan: tenta il tutto per tuttoDi Francesco

40′ Terzo ed ltimo cambio per il Genoa: Kofie entra al posto di Taarabt

39′ Palo di Strootman con Perin che era praticamente battuto. Il tentativo dell’olandese si infrange sull’incrocio dei pali

38′ Calcio di punizione da posizione interessante per la Roma. La batte Kolarov, ma il pallone si infrange sulla barriera

37′ Defrel manca l’aggancio del pallone davati a Perin

32′ Entra Gonalons al posto di El Shaarawy per dar manforte a centrocampo. Questo rimedio è necessario, vista l’inferiorità numerica

30′ Sinistro di Dzeko dalla distanza, ma finisce un metro e mezzo sopra rispetto alla traversa

28′ Ammonito Taarabt tra le fila del Genoia (primo ammonito del match tra i rossoblu)

26′ Ammonito Juan Jesus, si accende una rissa in campo, poi sedata da Giacomelli

23′ GOL DEL GENOA CON LAPADULA, che trasforma il rigore che si era conquistato poco prima. È 1-1 tra Genoa e Roma

22′ CALCIO DI RIGORE PER IL GENOA! De Rossi colpisce al volto Lapadula nel cuore dell’area di rigore. Giacomelli ricorre alla VAR ed assegna il penalty. Cartellino rosso per De Rossi, che termina lapartita lasciando i suoi in 10

21′ Calcio d’angolo per il Genoa per deviazione in corner di un tentativo velenoso di Veloso

18′ Fallo di di Rosi su Kolarov sul limite dell’area di rigore. é punizione per i giallossi: batte il terzino serbo. Miracolo di Perin su questo calcio di punizione

17′ Arriva la prima sostituzione anche tra le fila dei rossoblu: Lapadula rileva Pandev

14′ ROMA IN VANTAGGIO CON EL SHAARAWY! Bellissimo tocco all’altezza del dischetto su un lancio in profondità di Florenzi. Il faraone va in anticipo e batte Perin con un destro precisissimo. È 1-0 per i giallorossi!

13′ tentativo di Veloso: interviene Alisson

12′ Prima sostituzione del match ed è in chiave Roma: entra Defrel al posto di Perotti

11′ Bellissima azione di Florenzi che con un pallonetto fa secco Laxalt, entra in area e cerca di servire Dzeko. Il passaggio, però, è troppo verso il portiere

7′ Capolavoro di Juan Jesus, che sradica il pallone dai piedi di Taarabt in 1 contro 1, proprio mentre l’attaccante (solo davati ad Alisson), si preparava alla conclusione

3′ Primo guizzo del Genoa: Juan jesus sbaglia e Pandev arpiona il pallone e cerca il tiro. Alisson para senza problemi

1′ Fallo di Nainggolan su Bertolacci, che resta a terra dolorante alla caviglia sinistra. Il centrocampista belga viene ammonito

Al via la ripresa senza cambi

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ Termina il primo tempo senza minuti di recupero con il risultato di 0-0. La Roma ci ha provato costantemente dagli ultimi 20 metri ma senza troppa convinzione

43′ Ammonito Fazio che sbotta con Laxalt dopo che il terzino era caduto platealmente a seguito di un contatto di poco contocon il difensore argentino

41′ Combinazione bellissima tra Nainggolan, Dzeko e Strootman al limite dell’area di rigore che però no riesce ad entrare in profondità

37′ Occasione per Dzeko che su cross di Nainggolan non riesce a sbloccarsi. Il pallone era un po’ troppo alto. Alla fine il pallone finisce a Florenzi che tenta di servire di nuovo il bosniaco ma anche in questa occasione l’inzuccata non risulta decisiva

30′ Ci prova El Shaarawy, servito da Dzeko, ma il faraone strozza eccessivamente il tiro

26′ Subito un ribaltamento di fronte: bellissimo inserimento di Perotti, che però non produce sviluppi. La Roma sta aumentando i giri del motore

25′ Intervento di Alisson su un tentativo di Pandev. Il pallone poteva diventare velenoso

18′ Episodio dubbio: Laxalt colpisce il pallone con il gomito, ma Giacomelli lascia correre e non ricorre alla VAR

16′ Tentativo verso la porta da parte di Nainggolan ma il tiro è troppo centrale. Perin para.

14′ Rigoni al volo su assist di Laxalt, interviene Alisson

13′ Tiro di El Shaarawy sul quale si immola Izzo. La palla rimane lì e sul rimpallo è Dzeko a provare a sorprendere Perin ma viene murato

10′ Il Genoa gioca mantenendo una gran compattezza tra i reparti e Dzeko è sempre stretto nella morsa composta tra Zukanovic e Spolli. Il tentativo dei padroni di casa è quello di soffocare la manovra giallorossa,che infatti, non riesce a rendersi particolarmente pericolosa.

2′ Bella azione dei giallorossi ispirata da Perotti, che riesce a servire Kolarov che dafondocampo sfodera un cross potente e ben indirizzato verso Dzeko che la spizza di testa ma non riesce a direzionare bene il pallone verso la porta di Perin. é corner per la Roma

1′ Fallo di Pandev e fallo di punizione all’altezza del cerchio di centrocampo

 

Diretta testuale di Claudia Demenica copyright-vivicentro

Genoa-Roma, le formazioni ufficiali: Manolas a riposo, gioca Jesus, Florenzi terzino.

NOTIZIE AS ROMA – Dopo la sconfitta conto l’Atletico a Madrid, la Roma si rituffa nel campionato di Serie A. Tra poco sfiderà il Genoa a Marassi. Si tratta di un campo storicamente ostico per i giallorossi, che hanno ottenuto solo 10 vittorie su 50 scontri in terra ligure contro i rossoblu. I padroni di casa, dal canto loro, sono reduci da un mese da incubo (tre sconfitte consecutive contro Juventus, Spal e Sampdoria) al termine del quale è stato esonerato Juric. La scorsa settimana la squadra ha ritrovato la vittoria contro il Crotone sotto la uida di Ballardini. Questa volta i 3 punti sono indispensabili per rimanere agganciati al treno delle grandi. Vediamo con quali formazioni le due squadre si affonteranno alle ore 15:

FORMAZIONI UFFICIALI:

GENOA (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli, Zukanovic; Rosi, Bertolacci, Veloso, Rigoni L, Laxalt; Taarabt, Pandev.
A disp.: Lamanna, Biraschi, Gentiletti, Migliore, Rossettini, Cofie, Lazovic, Omeonga, Palladino, Ricci, Pellegri, Lapadula
All. Davide Ballardini

 

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Dzeko, Perotti.
A disp.: Skorupski, Lobont, Bruno Peres, Manolas, Moreno, Emerson Palmieri, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Ünder, Defrel, Schick.
All. Eusebio Di Francesco

 

Arbitro: Piero Giacomelli della sezione di Trieste
Assistenti: Lo Cicero – Fiorito
IV uomo: Guida
VAR: Mazzoleni
AVAR: Tonolini

Clausia Demenica copyright-vivicentro

 

 

Istiga all’anoressia: chiuso blog e denunciata l’amministratrice

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Chiuso dal commissariato di Ivrea un blog definito “pro ana (anoressia)”, di quelli che dispensano consigli per diventare anoressiche. A gestirlo una ragazza di 19 anni di Porto Recanati, nelle Marche, che è stata ora denunciata per istigazione al suicidio e lesioni gravissime ai danni di un’adolescente di 15 anni.

BLOG PRO ANA
Il blog della giovane ragazza non è il solo in Italia riconducibile al cosiddetto fenomeno “pro anoressia”. Sono infatti oltre 300 mila i siti e le comunità virali che “aiutano” le ragazze a digiunare. Non solo attraverso forum e blog, le ragazze oggi usano anche Whatsapp e Facebook, soprattutto perché sono più difficili da scovare e quindi meno soggetti a una possibile chiusura da parte della polizia postale. Il blog incriminato era seguito da ragazze tra i 14 e i 15 anni d’età, che lì trovavano la forza per superare i momenti più critici del digiuno e proseguire così verso gli stadi sempre più gravi di anoressia.

L’INDAGINE

L’indagine, durata circa un anno, era partita dalla denuncia della madre di una ragazzina di 15 anni di Ivrea che aveva smesso di mangiare. E’ stata proprio la madre a scoprire il blog frequentato dalla figlia.
Gli investigatori, fingendosi ragazzine adolescenti in cerca di un sistema per dimagrire, sono risaliti all’amministratrice 19enne del blog e hanno scoperto un mondo fatto di centinaia di ragazzine ossessionate dalla dieta e da una veloce perdita di peso.

 

Callejon: “Vogliamo vincere questa gara perchè vogliamo restare in testa”

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Le parole di Callejon prima della partita Udinese-Napoli

Le parole di Josè Callejon ai microfoni di premium prima della partita Udinese-Napoli: “Pressione Inter? Ci sono tante squadre che vogliono stare avanti, la nostra pressione è vincere questa gara perchè vogliamo restare in testa. Stanchezza Champions? Un po’ c’è ed è normale, ma cerchiamo oggi di affrontare la gara con la mentalità giusta perchè vogliamo vincere questa gara. La gara contro lo Shakhtar ci ha dato fiducia