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All’Università di Roma Torvergata, Andra Pirau presenta il I° Salone della Sostenibilità

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Al via i tre giorni per il I° Salone della Sostenibilità all’Università di Torvergata

Roma- Presso l’Università degli Studi di Roma Torvergata, dal 29 novembre al 1° dicembre, si svolgerà il “I° Salone della Sostenibilità ”.

L’evento, che si terrà presso la macroarea di Lettere e Filosofia, nasce da un’iniziativa studentesca: la giovanissima Andra Pirau, neo ingegnere dell’ateneo romano, attraverso la presentazione di un progetto, mette in campo i tre giorni dedicati al tema della sostenibilità. Un’occasione per confrontarsi, conoscere e approfondire temi e strategie legate alla sostenibilità, come alternativa per il futuro, e per costruire nuove prospettive in sistemi interconnessi.

I tre giorni in programma saranno così strutturati: due giornate formative per gli studenti ed un convegno finale.

Programma

mercoledì 29: il tema dominante, nel primo giorno, sarà l’ecosostenibilità nell’edilizia. Si spazia dal mondo delle imprese all’associazionismo, con lezioni frontali di 45 minuti svolte dai relatori. Ci sarà un desk formativo di mattina, al quale parteciperanno i sostenitori del progetto, e la distribuzione del materiale informativo sul tema della  prima giornata.

giovedì 30: nel secondo giorno del I° Salone della Sostenibilità, il tema sarà incentrato sull’emergenza antisismica, (“La sostenibilità nell’emergenza antisismica”) con relativa trattazione di problematiche e soluzioni.

Al mattino sarà disposto il desk e nel pm le lezioni frontali svolte dai relatori.

il 1° dicembre: Convegno finale. Scambio dinamico di conoscenze su eco sostenibilità e rigenerazione urbana.

Il tema è molto interessante ed attuale pertanto, i destinatari del progetto, non sono solo gli studenti dell’ateneo”, spiega l’ingegnere Pirau, organizzatrice dell’evento. “Parte come iniziativa culturale studentesca ma è rivolta a tutti: dai ricercatori ai docenti, e a chiunque abbia voglia di interessarsi o di informarsi sui temi della sostenibilità e dell’emergenza antisismica della nostra penisola”.

Interverranno al convegno finale:

  • Leodori Daniele, Presidente del Consiglio Regione Lazio
  • Kelum Asanka Perera, Presidente del Comitato Direttivo del Coni
  • Giulio Pelonzi, Consigliere comunale capitolino
  • Gioia Gorgerino Vice presidente ACER_Roma e Vice presidente ANCE Giovani

 Maria D’Auria

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ESCLUSIVA Romeo: “Sono felice di fare bene per la squadra, è una sorpresa anche per me”

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Il giovane play, intervistato a caldo su ViviRadioWeb nel corso di Scafati Basket Live, esamina la partita ai nostri microfoni.

SCAFATI (Mario Di Capua)
Per la prima volta in doppia cifra quest’anno, con 10 punti realizzati giocando 13’44’’ e sorprendendo persino il suo coach che ormai lo può considerare come un vero specialista dalla panchina, il sesto uomo che non ti aspetti. A fine partita, subito dopo la radiocronaca in diretta su ViviRadioWeb, Gabriele Romeo afferma:

“E’ stato bello tornare subito al successo dopo quello che ci è stato tolto a Latina da quel canestro allo scadere di Laganà. Davanti al nostro pubblico diamo sempre il massimo e io sono sempre pronto a dare tutto quello che ho quando il coach mi chiede di entrare in campo. Essere importante per la squadra è bello e spero di continuare così e ritagliarmi i miei spazi grazie al lavoro. Non è importante ciò che fa il singolo, come ci dice il coach, ma entrare e dare una mano per quello che si può. Non è semplice farsi trovare sempre pronti, ma io spero di dare sempre una mano. Contro Biella sarà bello provare a giocare una partita di alto livello per una classifica che speriamo sia sempre più bella per noi. Vedere il nostro pubblico esultare e farlo con loro è bellissimo”. Complimenti a lui che a 20 anni, da tre partite, è decisivo per la Givova.

Mario Di Capua

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Perdichizzi: “Latina è solo un ricordo, bravi a rialzarci subito”.

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Lo “sceriffo” della Givova si complimenta con i suoi ragazzi: “Siamo stati bravi e finalmente continui per 40 minuti. Ora avanti così!”.

SCAFATI (Mario Di Capua)
Nel post gara, dopo le parole del coach perdente al Pala Mangano, Ducarello, tocca all’allenatore vincente, Giovanni Perdichizzi che senza andare per il sottile, parla delle richieste fatte ai suoi ragazzi: “Stasera è stata una bella, partita, soprattutto per noi perché ho chiesto ai ragazzi di prolungare ciò che di buono avevamo fatto in quei minuti di Latina dove abbiamo rimontato e fatto bene. Volevo quella intensità e voglia di vincere, fin dall’inizio e solo così potevamo vincere in scioltezza come abbiamo fatto contro una squadra di buon livello come Trapani. Riuscire a fare le cose per bene per 40’ era un nostro obiettivo e ci siamo riusciti a giocare con continuità per tutta la gara e ci siamo riusciti”.

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Il coach nativo di Barcellona Pozzo di Gotto, parla del suo derby personale vinto andando nei particolare: “Ognuno ha dato il proprio contributo alla squadra e non bisogna pensare alle cose personali e di più al bene collettivo. E’ questo il punto di forza mostrato oggi oltre a difendere bene sui loro terminali di gioco come Jefferson, limitandolo molto, sui pick and roll, e abbiamo fatto bene anche su Renzi come dimostrano i 48 rimbalzi presi contro i 33 dei nostri avversari. Per vincere le partite bisogna fare così e per rialzarci dopo una sconfitta devi mettere in campo il meglio che hai con tanta energia e voglia di fare. Non è semplice rialzarsi sempre al meglio come abbiamo fatto noi. Mi va di parlare anche dei singoli, come anche Trapani, che è giovane ma ha fatto bene, Romeo mi sta impressionando per la prontezza che ha uscendo dalla panchina e darci subito tutto quello che ha. Per il ragazzo abbiamo necessità di farlo crescere piano piano e troverà spazio.
Spizzichini, Santiangeli e altri devono darci continuità e sfruttare il loro momenti mentre voglio spendere una parola in più per Pipitone, che oggi è stato bersagliato un po’ dagli arbitri, però può darci tanto”.

Logicamente si torna anche sulla sfortunata sconfitta di Latina: “All’inizio è logico che pensavamo ancora a quel maledetto canestro subito a Latina e quel canestro finale c’è chi non l’ha voluto guardare e chi lo guarda più di una volta al giorno. Al primo time out ho chiesto di continuare a insistere su ciò che avevamo preparato prima del match, e dopo gli errori iniziali, abbiamo preso fiducia e segnando siamo andati avanti sempre meglio. E’ stato importante gettarci alle spalle le scorie di quel finale sfortunato”.

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Poker casalingo per la Givova Scafati

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Al PalaMangano non si passa, Scafati insegue il secondo posto, domenica scontro diretto con Biella.

Givova Scafati vs LightHouse Trapani: 91-78 (20-21/51- 39/68-53)

Scafati: Miles 19 (6/13, 0/4), Spizzichini 10 (2/6, 1/3), Santiangeli 19 (2/3, 4/10), Ammannato 9 (2/4, 1/1), Sherrod 12 (5/12); Trapani 2 (1/1, 0/1), Romeo 10 (2/3, 2/3), Ranuzzi 4 (2/3, 0/1), Crow 6 (0/2, 1/3), Pipitone.
All. Giovanni Perdichizzi.

Trapani: Jefferson 12 (1/3, 2/5), Viglianisi 11 (3/4, 1/3), Ganeto 2 (0/3, 0/3), Perry 17 (4/7, 1/5), Renzi 8 (2/7, 1/4); Bossi 8 (2/7, 1/4), Testa 7 (0/1, 1/1), Spizzichini S. 9 (3/5, 0/1), Simic (0/2). N.e. Fontana, Mollura.
All. Vincenzo Ducarello.

ARBITRI: Alex D’Amato di Roma, Andrea Longobucco di Ciampino (Roma) e Stefano Del Greco di Verona.

NOTE: Parziali: 20-21; 31-18; 17-14; 23-25.

Tiri dal campo: Scafati 31/73 (42%); Trapani 25/64 (39%)
Tiri da due: Scafati 22/47 (47%); Trapani 19/42 (45%).
Tiri da tre: Scafati 9/26 (35%); Trapani 6/22 (27%).
Tiri liberi: Scafati 20/25 (80%); Trapani 22/26 (85%).

Falli: Scafati 24; Trapani 25.
Usciti per cinque falli: Viglianisi.
Espulsi: nessuno.

Rimbalzi: Scafati 48 (32 dif.; 16 off.); Trapani 33 (25 dif.; 8 off.).
Palle recuperate: Scafati 8; Trapani 3.
Palle perse: Scafati 9; Trapani 8.
Assist: Scafati 18; Trapani 10.
Stoppate: Scafati 3; Trapani 2.

Spettatori: 1.500 circa.

SCAFATI (Mario Di Capua)
Vince e convince la Givova Scafati che dopo l’incredibile k.o. di Latina, si rifà al Pala Mangano conquistando la quarta partita consecutiva interna e superando la Lighthouse Trapani in uno scontro diretto tra quarte in classifica (entrambe si presentavano alla sfida scafatese con 5 successi e 3 perse). Coach Perdichizzi si fida dei suoi scudieri di sempre e piazza nello Starting Five Santiangeli e Spizzichini insieme ai due Usa e con la novità di Ammannato al posto di Crow, Ducarello risponde con Viglianisi, Ganeto e Renzi insieme al duo Jefferson-Perry (30 punti di media in campionato in due). Il piano gara di Scafati è chiaro, provare a mettere in ritmo atleti fondamentali come Miles (che sbaglia i primi 5 tentativi), Santiangeli (1/7 da tre prima di iniziare a mettere triple in fila) e Spizzichini (l’uomo delle giocate decisive nei momenti che contano), e provando a non concedere troppo a Jefferson e Perry. Il primo quarto è equilibrato e senza strappi, con Perry che segna 9 dei primi 13 punti di Trapani, mentre Scafati distribuisce meglio i suoi punti e sette atleti vanno a referto con almeno un canestro, con Perdichizzi che concede minuti importanti anche al baby nazionale Emanuele Trapani, che entra bene in gara. 20-21 il primo periodo per i trapanesi che però stanno per subire l’onda d’urto dei gialloblù che partono con un 6-0 firmato da Ranuzzi mentre Crow allunga a 10-1 il break che concede il primo allungo del match a Scafati (30-22 al 12’57’’).

Trapani è nervosa, beccando due tecnici con coach Ducarello e Viglianisi, entra Romeo, e come capita da tre gare a questa parte, l’inerzia del match prende i binari del treno Givova, Sherrod, Ammannato e un convincente Santiangeli firmano il +13 (43-30 al 17’56’’), che diventa +14 grazie ad una tripla di Gabriele Romeo (46-32 al 18’28’’), con le squadre che vanno all’intervallo sul 51-39 per i ragazzi diretto dallo Sceriffo di Barcellona Pozzo di Gotto.

Scafati domina al rimbalzo (24-17) e in valutazione (63-34) e come spesso capita in queste gare il terzo quarto è quello decisivo per chiudere il match o riaprirlo. Stavolta Miles e soci decidono di fare le cose per bene e non fermarsi, partendo con 4 punti di Sherrod (55-39 al 22’06’’), passando per i canestri di Miles, Sherrod e Ammannato, e chiudendo il quarto con altri 5 punti di uno strepitoso Romeo che con la tripla del 29’06’’ porta i suoi sul 68-51 prima del 2/2 di Perry dalla lunetta per il 68-53 di fine terzo quarto.

Trapani prova a rimontare con la voglia degli italiani e senza le due stelle Usa ricuce fino al -9 con Stefano Spizzichini, fratello del Gabriele scafatese, 76-67 a 5’18’’ dalla fine, e Viglianisi per il 78-69 a 4’26’’ dalla sirena finale. Servono gli uomini dei canestri decisivi e naturalmente arriva la tripla di Gabriele Spizzichini (83-69, 36’14’’), seguita da quelle di Santiangeli (86-74 al 37-53’’) e di Marco Ammannato (89-75 al 38’38’’) con la gara che va in archivio anche grazie al solito contributo fondamentale di Miles (19 punti e 7 rimbalzi) e Sherrod (12 con 16 rimbalzi).

Ora tocca a Biella per la prima vera sfida da grande per la Givova che affronta la prima delle “Big Tree” del girone con l’obiettivo di agganciare il secondo posto.

L’appuntamento è fissato per domenica 3 dicembre alle 17.00 al Pala Mangano.

Mario Di Capua

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Milano Classica 2017: festa per le auto storiche

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Milano Classica è uno dei più importanti appuntamenti che riunisce tutti gli appassionati di auto storiche e non solo.

Anche quest’anno, a Rho-Fiera per Milano Classica sono state esposte oltre 2.000 auto d’epoca per un valore complessivo che raggiunge i 150 milioni di euro che hanno dato lustro ad Auto Classica 2017.

Citroen Dyane
Citroen Dyane

Non è infatti un segreto che il mercato delle auto storiche  si sta affermando sempre più come un vero e proprio investimento. Il valore degli spendidi mezzi esposti sta soprattutto nel fatto che oramai sono rimasti pochi esemplari.

Un appuntamento come Milano Classica, rientra tra le manifestazioni da non perdere per poter ammirare le auto da vicino.

Sono tanti i costruttori che hanno partecipato con modelli che hanno fatto, e fanno, la storia del marchio.

Anche FCA è stata presente con la divisione Heritage, rappresentata dai marchi italiani Abarth Classiche, Alfa Romeo Classiche, Fiat Classiche, Lancia Classiche.

Le auto storiche esposte da Maserati a Milano Classica sono state tre: A6GCS-53, realizzata solamente 4 esemplari, la 3500 GT, che fu costruita in circa 1400 esemplari, e la Bora. Accanto ai modelli storici, Maserati ha esposto anche la Nuova Maserati Ghibli 2018.

Le fiere di auto storiche sono però anche palcoscenico per le auto elettriche, tant’è che a Milano Auto Classica è stata presente anche TESLA con i più recenti modelli.

L’orario di apertura, previsto dalle 9.30 alle 19.00, ha permesso agli ospiti un giro completo di diverse ore, seppur la sensazione è stata che il biglietto intero, che è costato 20 euro (tre giorni 50 euro), fosse un po’ caro. Prevista anche la riduzione di 5€ per i ragazzi dai 13 a 17 anni, mentre per i ragazzi fino ai 12 anni, l’ingresso è stato gratuito. Bello che sono stati resi disponibili preventivamente on line pacchetti famiglia e di gruppo.

Milano Classica 2017
Milano Classica 2017

Ma le fiere di auto storiche non fanno conoscere al mondo solo grandi bolidi e rarità, ma raccontano anche delle storie. Salire su un’Isetta, ad esempio, è una sensazione impagabile.

Isetta
Isetta

 

Tra tante meraviglie, Auto Milano Classica ha ospitato anche lo stand del gruppo “CinquecentiAmo”, dedicato alla simpatica e famosa in tutto il mondo vetturetta torinese.

Tra tante fiat 500 esposte, una chicca di Milano Classica è stata sicuramente l’ultimo esemplare di Fiat 500 prodotta.

Allestimento “R” (di Rinnovata), colore turchese farfalla, è uscita dallo stabilimento di Termini Imerse il 31 luglio 1975, come riporta la punzonatura sul passaruota anteriore e sul cruscotto. La storia di questa auto colpisce in quanto da sempre appartenuta alla stessa famiglia, rappresentata da Luciano Tona, il “Custode” dell’ultima Fiat 500.

Sono storie come questa che attraggono quegli appassionati che, magari non mettono in preventivo di spendere patrimoni nell’acquisto di automobili super-rare, ma che riescono ad emozionarsi per storie semplici in cui auto ed emozioni si intersecano.

Ultima Fiat 500
Ultima Fiat 500

 

Ultima Fiat 500
Ultima Fiat 500ù

De Rossi nel post Genoa-Roma: “Chiedo scusa ai miei compagni, al mister e ai tifosi. Mi dispiace tanto”

Daniele De Rossi, al termine di Genoa-Roma, interviene ai microfoni di Roma TV e si scusa con tutti per aver compromesso la gara di oggi. Colpevole di aver procurato un rigore alla sua squadra e, sempre per quel gesto, di averla lasciata in 10, dichiara: “Chiedo scusa ai miei compagni, al mister e ai tifosi. Mi dispiace tanto”.

È stato un solo episodio a compromettere la gara dei giallorossi che, fino al 69’, viaggiavano tranquilli sulle ali della vittoria. Poi un fallo di Daniele De Rossi ai danni dell’avversario Lapadula, una manata sul viso rivista al VAR e viene decretato il rigore con l’espulsione del capitano giallorosso.  “Sono venuto a parlare in TV per questo, perché è un episodio che mi lascia molto dispiaciuto. C’è poco da dire, ci stavamo strattonando, ho provato a bloccarlo con una manata, le immagini sono brutte”. Queste le parole di Daniele, profondamente provato dall’episodio, nel dopo partita.

Infine De Rossi aggiunge:Mi ero riguardato le immagini in tv della gara con la Lazio dove ce ne eravamo date di santa ragione sui corner con Parolo e Bastos: ci avevo fatto caso e mi ero ripromesso di stare attento e invece è andata come è andata. Ho trovato quello che si è buttato e così è andata. Mi dispiace tanto, ma ripartiremo”.

Fonte: AsRoma.com

Gomorra 3, ecco la soluzione in vista di Napoli – Juve

Gomorra 3, ecco la soluzione in vista di Napoli – Juve

Da alcuni giorni sui social non si parlava d’altro: Napoli – Juve o Gomorra? La soluzione a questo dilemma è arrivata direttamente da Salvatore Esposito, alias Genny, il quale sul proprio profilo facebook ha annunciato: “In molti mi hanno chiesto come fare per ovviare al fatto che venerdì 1 Dicembre ci fossero in contemporanea Napoli-Juve e gli episodi di Gomorra3, ecco allora la soluzione appena arrivata da Sky Italia, ovvero gli episodi 5/6 verranno caricati già dal venerdì mattina su On Demand così chi vuole potrà vedere entrambe le cose lasciando comunque invariato quello che è il normale palinsesto . Grazie Sky“.

Le nostre pagelle. Dal migliore (El Shaarawy) al peggiore (De Rossi), i voti di questa singolare gara

Le pagelle. Di Maria D’Auria

Genoa-Roma. Ecco le pagelle dei protagonisti della Roma che oggi, al Marassi, hanno pareggiato contro il Genoa con un “amaro” 1-1.

ALLISON voto: 6 – Chiamato in causa pochissime volte, soccombe solo al tiro dal dischetto di Lapadula.

Alessandro FLORENZI voto:6 – Da segnalare l’errore finale che favorisce l’assist vincente per Lapadula.

Federico FAZIO voto:6,5 – Uno tra i migliori nella gara di oggi, non gli si obietta nulla. Si era già immolato anche contro l’Atletico Madrid.

JUAN JESUS voto:6 – Una sufficienza piena conquistata dallo spirito di sacrificio quando ferma Taarabt lanciato a rete e salva la Roma dall’esito incerto.

Aleksandar KOLAROV voto:7– Sempre impeccabile: si fa in due in assist e cross preziosi per i vari Dzeko e Strootman. Prova anche tiri impossibili o punizioni insidiose per portare a casa il risultato. Non sempre ci riesce, ma l’impegno è sempre notevole.

Radja NAINGGOLAN voto:6 – Cerca di dare quel che può in questa gara, ma no era proprio al top. Sostituita all’ 87′ da Shick (s.v.)

Daniele DE ROSSI voto:4 – Ingenuo e senza controllo, gli è bastato un gesto per rovinare tutto quello che la Roma aveva costruito fino a quel momento. Vantaggio vanificato. Espulso. Non è questo l’atteggiamento di un capitano. Confidiamo in una lunga riflessione sui danni cagionati oggi alla Roma.

Kevin STROOTMAN voto:6 – Ci prova, come sempre, ma quel palo è rimasto indigesto. Non solo a lui.

Diego PEROTTI voto:6 – Ha subito i fischi dei suoi ex tifosi per gran parte della partita ma non si è mai distratto, buono un intervento in difesa su un attacco pericoloso. Sostituito al 58′ da DEFREL voto: 6 – Non dà mai l’impressione d’essere lucidissimo, ma al 95′ è ancora lì a crossare in area.

Stephan EL SHAARAWY voto:7 – Altro gol magnifico, stavolta d’incrocio controbalzo: è sempre più al centro della Roma di Di Francesco. Dal 78′ Maxime Gonalons s.v.

Edin DZEKO voto:6 – Merita una sufficienza piena per lo spirito di squadra e il contributo che offre. Quanto ai gol… è a digiuno da due mesi, tutti i suoi tiri di oggi andavano decisamente fuori, dovrebbe essere “rimodulato”.

Eusebio DI FRANCESCO voto:6 – Incolpevole. La squadra c’è ed il merito è sempre e solo suo. Quello che è mancato oggi, è stato il Capitano, per almeno un’ora. Di Francesco assolto.

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Ischia, ecco “Il Natale del poliziotto” per aiutare i bambini terremotati

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Ischia, ecco “Il Natale del poliziotto” per aiutare i bambini terremotati

Il vice questore aggiunto, Alberto Mannelli, il prossimo 20 dicembre consegnerà una cifra significativa, attraverso buoni spesa per generi alimentari e giochi, nel corso della manifestazione “Il Natale del poliziotto”, a favore delle piccole vittime del terremoto del 21 agosto. I poliziotti, per rendere concreta questa iniziativa, hanno rinunciato ad una delle indennità di natura economica previste per il servizio supplementare sui luoghi del terremoto. “Quando ho proposto ai miei uomini di contribuire, nel nostro piccolo, a regalare qualche sorriso ai bimbi meno fortunati, reduci dalla traumatica esperienza del sisma, ho trovato una piena ed entusiastica adesione”. Queste le parole del vice questore.

Nola, crolla la controsoffittatura dell’ospedale

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Nola, crolla la controsoffittatura dell’ospedale

Dopo che erano state ristrutturate solo pochi mesi fa sono state chiuse nuovamente alcune sale operatorie dell’ospedale Santa Maria della Pietà. A causare la chiusura alcune infiltrazioni di acqua che hanno fatto crollare uno dei pannelli della controsoffittatura. Il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini, però fa sapere: “Il guasto  è stato riparato e da domani si riapre”.

Juve Stabia, la gara con la Reggina in diretta su Sportitalia. Ecco quando…

Juve Stabia – Reggina di venerdì 15 dicembre live su Sportitalia

La Juve Stabia torna in chiaro. La gara del Romeo Menti tra le Vespe e la Reggina, valevole per la diciannovesima giornata di campionato e prevista per venerdì 15 dicembre con inizio alle ore 20.45, sarà infatti trasmessa in diretta su Sportitalia.

Ad ufficializzare la notizia è stata la Lega Pro tramite il comunicato dello scorso 22 novembre.

Dunque la gara interna contro la Reggina del 15 dicembre avrà, per la Juve Stabia, il sapore della doppia novità: fissata come anticipo del venerdì sera ed in diretta in chiaro su Sportitalia.

Napoli, i vandali tornano a colpire!

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Napoli, i vandali tornano a colpire!

I vandali tornano a colpire nel napoletano. Questa notte, infatti, alcuni teppisti hanno recato gravi danni alla stazione Traiano della circumflegrea, distruggendo vari vetri, pannelli e sfondando addirittura alcune pareti. Non è la prima volta che azioni del genere vengono messe in atto soprattutto presso stazioni Eav dove, ormai da tempo, non sono più presenti le vigilanze notturne.

Rugby, quest’anno niente impresa: Springboks travolgono gli azzurri!

Rugby, quest’anno niente impresa: Springboks travolgono gli azzurri!

Quest’anno l’impresa non c’è stata. L’anno scorso Davide riuscì a battere Golia per 20-18, quest’anno, invece, gli Springboks hanno travolto per 35 – 6 gli azzurri.  Allo stadio Euganeo di Padova gli azzurri compiono un passo indietro dopo la vittoria su Fiji e l’incoraggiante sconfitta con l’Argentina. Tutt’altra partita oggi, nonostante il buon avvio della Nazionale di O’Shea che mette subito sotto pressione i sudafricani nella loro metà campo fino a sbloccare la gara dopo 11 minuti col solito Canna dalla piazzola. Ma è una fiammata illusoria e da questo momento gli ospiti riusciranno praticamente a far punti in ogni sortita offensiva, fino a chiudere i primi 40 minuti sul 21 – 6. L’Italia, però, non difetta sicuramente né in coraggio né in volontà e riesce a resistere in difesa sventando un paio di minacce. L’intervento di Minozzi nega a Kriel l’ennesima meta ma la difesa italiana niente può su Mostert al 75′ con Jantjies che fa bene le veci di Pollard per il 35-6 su cui scorrono i titoli di coda.

La droga vista come industria, a lavoro 150 criminali

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La droga vista come industria, a lavoro 150 criminali

A Castellammare di Stabia ormai la droga è diventata una vera e propria industria. Come riporta il Metropolis sono undici le piazze di spaccio, almeno 150 persone sono impiegate tra pusher, vedette e pony express, un giro d’affari che raggiunge i 100 e 150 mila euro al mese. Impiegate diverse famiglie criminali, quasi tutte legate al clan dei d’Alessandro di Scanzano. I rapporti della Dia (Direzione Investigativa Antimafia) affermano che il territorio è cosi schematizzato: al cicerone spadroneggiano i Mirano, al Savorito comandano gli Imparato, a Moscarella comandano gli Omobono-Scarpa, mentre nel centro antico sono almeno quattro le famiglie che fanno affari con la droga tra cui i Vitale.

Salvatore Esposito

Un anno fa moriva Fidel Castro, l’isola ricorda il Leader Maximo!

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Un anno fa moriva Fidel Castro, l’isola ricorda il Leader Maximo!

In momento di incertezza politica, in cui sull’isola si teme un ritorno al passato per quanto concerne i rapporti con gli Usa, i cubani si fermano per commemorare il primo anniversario della morte di Fidel Castro. Il quotidiano del partito comunista cubano Granma riporta in prima pagina la foto del comandante con il titolo Il cuore di Cuba, mentre la sua immagine ha invaso i canali dei media ufficiali. La cerimonia ufficiale, invece, si è tenuta sulla scalinata dell’Università de L’Avana, con un omaggio da parte della Federazione degli studenti universitari. Una giornata importante dunque per l’isola caraibica che ricorda il proprio Leader Maximo, uno dei pochi uomini capace di resistere ai cambiamenti della storia.

Visto dalla Panchina – Una vittoria che ci riporta in testa, ora testa alla Juve!

Visto dalla Panchina – Una vittoria che ci riporta in testa, ora testa alla Juve!

Tutti aspettano un nostro passo falso, per vedere di nuovo qualcun altro in vetta. Oggi è fondamentale, nessuno pensi a nient’altro che alla partita, 90 minuti di pura cazzimma!!! Loro vorranno dimostrare al nuovo allenatore di essere vivi! Dietro riposa Raul Albiol, dentro Chiriches; a sinistra Mario Rui non ha recuperato, allora come previsto Hjsai al suo posto, e Maggio a destra. Questo stadio è una bomboniera, ma questo terreno… fango e zolle sollevate! speriamo di non soffrirlo! Cominciata, e subito Fofana spreca una buona occasione… Mertens, indietreggia a prendere palla, i tre centrali dell’Udinese sono molto fisici, non avrai molti palloni se rimani a galleggiare lì. Bene Callejon, crea il panico ogni volta che scende fino alla linea di fondo. Qualche combinazione non ci riesce per il meglio, e questi partono in contropiede, Jorginho ammonito… Maggio sta facendo un ottimo lavoro sulla fascia, e si procura un calcio di rigore!!! Jorginho sul dischetto, tira.. parato!!! ma subito rimedia segnando… Che spavento!!! Ma l’importante è essere avanti… pochi minuti e portiamo il vantaggio negli spogliatoi… Vlad e Kalidou stanno snervando Perica, bella intesa tra loro! Duplice fischio, tutti a rapporto! Non stiamo giocando bene, siamo in difficolt‡ a cucire gioco, ma se controlliamo il gioco cercando il varco giusto la portiamo a casa… non sediamoci, dobbiamo segnare ancora!
Inizia la ripresa, e si capisce che l’Udinese si riverserà in avanti con più forza, lasceranno spazi… Mertens salta un difensore, passa a Marek che si procura spazio per il tiro, ma non è il suo momento. Perica fuori, entra Lasagna… stesso fisico, ma più tecnico, guardiamolo da vicinissimo! Fuori Jorginho, entra Diawara, ci serve grinta e freschezza lì in mezzo. Oddo è d’accordo, mette Jankto per Fofana; il gioco latita però, allora meglio Rog per Marek, e addormentiamola ancora un po’. Tre minuti di recupero, solo per onore di firma, e per un loro tiro da fuori, tanto per non perdere il vizio di spaventarci sul finale… Meno belli, e questo non mi va… ma di nuovo primi, sono gli altri che si devono preoccupare di noi, ma siamo tanti in così pochi punti. Ne parliamo domenica prossima… o meglio, venerdì!!!

a cura di Fabiano Malacario

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Salerno, arrestato rapper neomelodico in casa del boss: spacciava stupefacenti!

Gerry Murzett Mc, così si faceva chiamare il rapper neomelodico trovato presso la casa del boss Luca Persico e arrestato. Il 32enne di Salerno, secondo quanto riportato dai Carabinieri, stava organizzando le attività di spaccio da condurre. Sequestrate, inoltre, sostanze stupefacenti, secondo Il Mottino, per un valore di circa 300.000 euro. Così Murzett Mc è finito nel carcere di Fondi. Su facebook e youtube è possibile trovare vari video del rapper, i quali raccontano storie di vita quotidiana e di strada, senza far mancare riferimenti al carcere, alla droga e alle armi.

Rinascita Ischia,Di Meglio:”Dobbiamo crescere sotto il profilo del gioco”

A cura di Simone Vicidomini

“Abbiamo fatto una buona partita,ma avrebbe potuto avere un punteggio più ampio,dove in alcuni momenti della gara è mancata la cattiveria sotto porta”

La Rinascita Ischia Isolaverde travolge con un netto 4-0 la Virtus Social Quarto Santa Maria. Due reti per tempo grazie alle doppiette di Gigio Trani e Mendil ,con quest’ultimo che ha segnato sei gol in appena cinque gare da quando è arrivato. Una partita a senso unico quella vista in campo tra le due squadre per la differenza tecnico e tattica da parte dei gialloblu. Al termine della vittoria larga,abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore della Rinascita Ischia Isidoro Di Meglio. Ecco le sue dichiarazioni. “Abbiamo fatto una buona partita,ma avrebbe potuto avere un punteggio più ampio,dove in alcuni momenti della gara è mancata la cattiveria sotto porta. Abbiamo la necessità di crescere sotto il profilo del gioco,gestendo meglio la fase del possesso palla. Il risultato di oggi serve a darci la giusta autostima per il proseguo del campionato”. In campo oggi si è visto qualche variazione con giocatori adattati in posizioni inedite. Ti hanno soddisfatto questi cambiamenti ? “ Assolutamente si. Questi cambiamenti li avevo già fatti domenica scorsa ed effettivamente i ragazzi hanno reso come era la mia idea”. La scelta di ritornare a giocare al “Mazzella” proseguirà fino alla fine del campionato ? “Diciamo che oggi c’èra un indisponibilità del campo “Rispoli” per una partita del settore giovanile alle 13:00,e quindi per evitare come è successo la settimana scorsa, che non ci ha permesso di riscaldarci al meglio nel pre gara,abbiamo preferito giocare qui con la squadra che ha potuto lavorare e concentrarsi al meglio già prima dell’inizio della gara.”. In settimana quasi certamente arriveranno i primi calciatori che andranno a rinforzare la rosa attuale con alcuni che inizieranno già ad allenarsi come: Matarese,Mancusi e Varchetta. Si aspetta qualche altro rinforzo ancora ? “ Sicuramente ci serve qualcos’altro,se vogliamo puntare in alto. Abbiamo bisogno ancora di un centrocampista con personalità che sa giocare palla senza paura,un giocatore con la giusta esperienza per questa categoria”. Obiettivo play off ? “L’obiettivo per adesso l’abbiamo raggiunto,perché era quello di non staccarci troppo dalla zona play off fino alla fine di dicembre. Siamo a quattro-cinque punti dalla zona in cui vogliamo puntare. Da adesso in poi dovremmo iniziare a correre per cercare di inserirci nella griglia dei play off.

 

Nonna di 100 anni operata al femore, è già in ripresa!

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Nonna di 100 anni operata al femore, è già in ripresa!

Una storia a lieto fine quella dell’anziana Eleonora Vecchione, una nonna di 100 anni, che è stata operata al femore con grande successo ed è già in uno stato di ripresa. L’anziana aveva subito questa frattura cadendo nella sua abitazione come succede a molte persone anziane e, vista l’età della donna, la famiglia era in forte apprensione. Grazie all’equipe capitanata dal professor Vitiello di Torre del Greco, Eleonora si sta già riprendendo e sta bruciando tutte le tappe.

Salvatore Esposito

Siracusa-Catanzaro 2-1: in sala stampa con noi. Bianco: “vittoria malgrado loro dicevano di spaccare le gambe ai nostri giocatori”

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Serie C Girone C – 16ª giornata

Sabato 25 Novembre 2017 ore 20:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018
Siracusa-Catanzaro:2-1

La sedicesima giornata di campionato termina con un 2-1 per il Siracusa che sfida il Catanzaro nella propria fortezza. Dopo quattro sconfitte in casa, il Siracusa finalmente registra la tanto agognata vittoria.

Siracusa-Catanzaro 2017 Davide Dionigi

Il primo a parlare in sala stampa è Il Mister del Catanzaro, Davide Dionigi, appare da subito molto deluso e amareggiato, dichiara:

“Il primo tempo e il secondo tempo è stato fatto solo dal Catanzaro, l’ha fatto in undici contro undici e in undici contro dieci”. Non si può portare a casa un risultato così dopo un’ottima prestazione”.

Il mister della squadra Calabrese è convinto che la partita sia stata condotta unicamente dai propri ragazzi e l’unica pecca registrata si stata è fatta in area goal.

Dure parole rivolge contro l’arbitro, secondo Dionigi, il giudice del match, De Santis non avrebbe fatto il proprio dovere con professionalità:

” L’arbitro ha sbagliato nell’espulsione senza che ci sia stato il tocco e due rigori non dati”.

Non si sente quindi di complimentarsi con i propri ragazzi per il risultato che non ha portato a casa malgrado la partita, secondo lui, giocata.

Siracusa-Catanzaro 2017 Paolo BiancoMister Paolo Bianco invece, appare molto soddisfatto del risultato dei propri ragazzi:

” Dopo quattro sconfitte in casa, oggi siamo scesi in campo per vincere con tutte le armi possibili, malgrado loro dicevano di spaccare le gambe ai nostri giocatori” 

e continua:

“Faccio fatica a parlare dell’arbitro, parlo dei miei ragazzi a cui ho chiesto loro di portare la vittoria a casa. Riduttivo parlare di solo due giocatori, la prestazione è stata di tutta la squadra e qualcosa di Trapani l’abbiamo portata a casa”.

Siracusa-Catanzaro 2017 Parisi

L’ultimo ad apparire è Tino Parisi (Tino Parisi: “Mi sento a casa per la prima volta”), appare contento per la vittoria ottenuta:

” Non mi sento il giocatore, è un discorso di squadra, tutti e 23 abbiamo portato la squadra alla vittoria casalinga. Mi sento a casa, dell’anno scorso al Catania non voglio parlare, ma per la prima volta mi sento a casa”